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Verissimo, Ema Stokholma: “Madonia? Ho capito che da soli si sta meglio”

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(Adnkronos) – Dall'infanzia difficile alle relazioni che le hanno spezzato il cuore.Ema Stokholma si è raccontata oggi, sabato 29 marzo, nello studio di Verissimo.

La conduttrice televisiva ha cominciato la sua intervista parlando del difficile rapporto che ha avuto con la madre.   
Ema Stokholma ha raccontato la sua infanzia difficile vissuta con una madre violenta: "Era una donna sola, con molti problemi e difficoltà sia economiche che psicologiche.Nella mia infanzia ricordo tanta sofferenza e tanta solitudine", ha detto la speaker radiofonica. "Ci ho lavorato tanto per essere felice oggi", ha aggiunto.  "Da piccola pensavo che la violenza fosse la risposta a tutto, forse perché influenzata dall'ambiente in cui sono cresciuta", ha spiegato, ammettendo di non aver perdonato la madre: "Non l'ho perdonata perché, anche in terapia ho sempre detto che il mio obiettivo non è mai stato il perdono ma la consapevolezza".  Oggi Ema Stokholma ha detto di essere single, ma a Verissimo ha parlato della relazione, conclusa, con Angelo Madonia, maestro di ballo che ha conosciuto nel 2022 durante la sua partecipazione a 'Ballando con le stelle'. "Da quest'ultima relazione ho imparato che da soli si sta benissimo. È stato tosto uscirne.

Quando accogli in casa una persona, la sua vita, il suo passato, le fai spazio, poi è difficile riprendersi quello spazio", ha detto la conduttrice. In passato Ema Stokholma ha avuto un grande amore che ha raccontato così: "Era un ragazzo francese.Ho sofferto molto quando è finita". "Io non sono molto equilibrata da questo punto di vista, ho un handicap emotivo per cui bisogna capirmi, avere pazienza", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Asi Sport&Cultura, vincono De Rossi e la coppia olimpica d’oro Tita-Banti

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(Adnkronos) – Daniele De Rossi, la coppia d’oro della vela olimpica Tita-Banti, il Mundialido, torneo di calcio multietnico, la Cantù Arena e il progetto Sintesi, sono i cinque vincitori della 19a edizione del Premio Asi Sport&Cultura, andato in scena oggi al Salone d’Onore del Coni a Roma.All’evento, condotto da Claudia Conte e Remo Pannain e che ha chiuso di fatto i festeggiamenti del trentennale di ASI, hanno presenziato personaggi del mondo dello sport, delle Istituzioni, dello sport e dello spettacolo.

Tra i presenti in sala, il Presidente del Coni Giovanni Malagò, il Presidente Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Presidente Asi Claudio Barbaro, il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Beniamino Quintieri, il Presidente Consiglio Regionale Lazio Antonello Aurigemma, e l’attore e cabarettista Maurizio Battista, al quale Asi ha consegnato un riconoscimento speciale per la lunga carriera artistica. “Luoghi che mi hanno accompagnato per tanti anni, quindi tornare a frequentare persone che ho sempre amato è un piacere.Era un impegno che sentivo di dovermi prendere nei confronti della squadra e del quartiere.

Faremo un codice etico per i ragazzi e per i genitori e speriamo di condividere questa avventura con tutta la gente di Ostia.Lo sport è una grande opportunità per staccare in ragazzi dai videogiochi e dallo smartphone.

Lo sport ti cambia la vita, ti cambia il modo di stare con gli altri, ti fa capire cos’è una vittoria e una sconfitta e questo serve per affrontare la vita non solo una partita”, ha detto Daniele De Rossi, mentre Caterina Banti ha aggiunto: “E’ un onore essere qui oggi e ricevere questo premio che condivido il premio con Ruggero, che non poteva esser qui oggi perché impegnato in gara.Ho deciso lo scorso anni di ritirarmi dall’attività agonistica perchè a 37 anni mi è sembrato giusto lasciare e farlo da vincente”. Da parte sua Giovanni Malagò ha sottolineato: “Si potrebbero dire tante cose su Caterina per la parte sportiva, mi limito a ribadire che è l’unica italiana che ha vinto due ori consecutivi nella vela.

La conosco da tanti anni e posso garantire che non è solo una grandissima atleta, ma anche una grande persona apprezzata da tutti”.Mentre Marco Mezzaroma, Presidente Sport e Salute ha detto: “Far alzare gli italiani dal divano e farli muovere è l’obiettivo principale di chi ha il compito di promuover e lo sport in ogni forma e su tutto il territorio nazionale”. Claudio Barbaro, Presidente Asi ha spiegato: “Un premio nato in occasione del decennale dell’Ente, da un’idea che condividemmo con il gruppo di dirigenti e due anni dopo organizzammo la prima edizione.

Oggi siamo alla soglia delle venti edizioni e il premio è cresciuto in modo esponenziale in questi anni, così come il nostro Ente che proprio pochi giorni fa ha tagliato il traguardo dei due milioni di tesserati”.Mentre Beniamino Quintieri, Presidente Icsc ha proseguito: “Le infrastrutture sportive non sono solo un luogo dove si fa sport, ma sono luoghi di aggregazione sociale.

Per quanto riguarda il premio alla Cantù Arena dico che miglior scelta non si poteva fare.Un impianto davvero straordinario in un territorio che ha una grande tradizione sportiva.

Il partenariato pubblico-privato che ha finanziato l’opera, poi, è un ottimo modello da seguire”.  Antonello Aurigemma, Presidente Consiglio Regionale Lazio ha aggiunto: “Il premio sulla comunicazione rappresenta l’essenza dello sport, perché tra i tanti obiettivi che si prefigge lo sport c’è quello di comunicare i valori quali il rispetto dell’avversario e delle regole”.Maurizio Battista ha concluso: “Io il premio da sportivo non lo potevo prendere, quello del gesto etico nemmeno perché ho tre mogli, quindi non ho capito che c’entro qui oggi.

Scherzi a parte, ringrazio ASI per questo riconoscimento”. Cinque le categorie in gara della 19a edizione del “Premio ASI Sport&Cultura”: Atleta dell’Anno, Gesto Etico, Premio Media, ICSC-Impiantistica e promozione sportiva, Innovazione Tecnologica, con la giuria composta da personaggi di spicco del mondo dello sport, del giornalismo e dell’imprenditoria, che ha raggiunto ieri il verdetto finale.Nella sezione “Gesto Etico”, ha vinto Daniele De Rossi, campione del mondo di Germania 2006 e bandiera dell’As Roma, campione anche fuori dal campo grazie alla scelta di cuore di acquisire la storica società dell’Ostia Mare.

Rilevando la società in difficoltà ha ridato una speranza ai ragazzi di Ostia, dove De Rossi è nato, e ha annunciato che ne farà un modello di inclusione sociale e farà applicare un codice etico sia per i giocatori che per i genitori, dando un forte segnale a tutto il mondo del calcio.  Il “Premio Atleta dell’Anno”, intitolato alla memoria di Carlo Pedersoli, ha visto la vittoria della coppia di velisti Ruggero Tita- Caterina Banti, che si sono confermati campioni olimpici nel Nacra-17 all’Olimpiade francese.In gara c’erano il fresco campione del mondo indoor Mattia Furlani, e bronzo olimpico nel lungo a Parigi 2024, e la nazionale femminile di volley, oro a Parigi 2024. Il “Premio Media”, intitolato alla memoria di Gian Piero Galeazzi, è stato assegnato direttamente su segnalazione del Corriere dello Sport-Stadio al Mundialido, un progetto vincente di mediazione culturale che, attraverso un torneo di calcio unico nel suo genere, riesce a far dialogare e convivere tra loro le tante comunità di migranti presenti sul territorio romano e da qualche anno anche milanese.

Torneo ideato da Eugenio Marchina, e a ritirare il premio con lui, oggi c’era Sheikh Tijan Touray, difensore classe 2008 nato in Gambia, paese afflitto da povertà e guerre civili che lascia nell’anno 2023.Orfano di padre, ha soli 15 anni quando la sua traversata sui barconi tocca Algeria e Tunisia prima di sbarcare sulle coste di Lampedusa.

Dopo alcuni mesi viene trasferito a Roma e dai centri di accoglienza della Capitale gioca nel Pineto United, approda al Mundialido poi nella Polisportiva Castello. Nella sezione “ICSC, Impiantistica e promozione sportiva”, ha vinto il Comune di Cantù, con la Cantù Arena Spa, che ha finalizzato un'importante operazione di project financing per la realizzazione della nuova arena, resa possibile dal completamento del versamento di capitale privato da parte degli azionisti.L’opera è ora totalmente finanziata grazie a un modello basato su tre pilastri: equity privata, contributi pubblici e il sostegno di un pool di istituti di credito.

Nella sezione “Innovazione tecnologica”, ha vinto la startup Akuis del settore fitness, che ha sviluppato Sintesi, una smart gym che permette di allenarsi a casa o in palestra occupando solo 2 metri quadri di spazio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio, De Rossi: “Porta via tanta gente dalla strada”

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(Adnkronos) – “Il calcio porta via tanta gente dalla strada, allontana i bambini dalle consolle di gioco e dai social network.Il calcio, lo sport, sono ciò che mi muove, sono il mio mondo da quando sono nato”.

Lo ha detto il campione del mondo di Germania 2006 e bandiera dell’As Roma Daniele De Rossi alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Asi ‘Sport&Cultura’, oggi al Salone d’Onore del Coni a Roma.De Rossi ha vinto il premio ‘Gesto etico’ per aver rilevato la storica società sportiva dell’Ostia Mare da tempo in difficoltà e aver ridato così una speranza ai ragazzi di Ostia, che è anche la sua città. Una scelta di cuore quella del campione che racconta: “C'è molto da fare dal punto di vista dell'impiantistica, ma non abbiamo avuto brutte sorprese.

Sapevamo di andare incontro a tempi d’attesa per i permessi da chiedere per ricostruire lo stadio.Gli ostacoli ci sono perché si vuole provare a cambiare rotta, ma non ho trovato una situazione disastrosa a livello sia calcistico-tecnico sia di persone che lavorano lì – specifica – Poi c’è stato il campo, i risultati.

Siamo partiti da una situazione di classifica abbastanza turbolenta e oggi siamo messi un pochino meglio, ma mancano cinque-sei partite”.  Alla rilevazione della società De Rossi aveva annunciato la chiara intenzione di fare dell’Ostia Mare un modello di inclusione sociale anche attraverso l’applicazione di un codice etico sia per i giocatori che per i genitori, dando così un forte segnale a tutto il mondo del calcio.  Alzando lo sguardo al suo futuro De Rossi dichiara: “Oggi cerco di concentrarmi sulla costruzione di una società che si possa reggere in piedi da sola con le persone che sto mettendo dietro la scrivania o dentro i campi a Ostia.Ma tutti sanno qual è la mia passione, la mia vocazione.

Il mio futuro sarà sulla panchina, non so quale, ma spero sulla panchina a fare il mio lavoro”, conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calenda attacca M5s: “Va cancellato”. Conte replica: “Liberale a giorni alterni”

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(Adnkronos) – Sullo sfondo del dibattito sul piano di riarmo lanciato da Ursula von der Leyen, a non trovare pace è ancora il 'campo largo'.Se l'idea 'testardamente unitaria' di Elly Schlein è quella di ricompattare le opposizioni in funzione antigovernativa, non la pensano allo stesso modo Carlo Calenda e Giuseppe Conte.

E anche oggi ne danno prova. A innescare la bomba, stavolta, ci pensa il leader di Azione che dal Congresso del partito attacca in maniera netta il Movimento 5 stelle. "Noi non stiamo nel campo largo perché c'è il solito problema con l'M5s e l'unico modo per avere a che fare con l'M5s è cancellarlo", dice Calenda dal palco, da cui poco dopo interviene anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.Parole che non passano inosservate ai pentastellati.

Il primo a intervenire per difendere la causa ex grillina è Stefano Patuanelli.Armandosi di ironia, il capogruppo al Senato del movimento pubblica sui social una foto del segretario di Azione con Pina Picierno e Paolo Gentiloni, commentando con la frase tanto cara a Schlein: "Testardamente unitari".  L'attacco più diretto, però, arriva dal presidente.

In un lungo post in cui non risparmia botte neanche alla premier e a Guido Crosetto, membri, per Conte, del "partito trasversale della guerra" come Calenda, trova spazio una tiratina d'orecchie anche al non alleato che, scrive, "si finge liberale a giorni alterni: per lui l'M5s andrebbe cancellato.Che cultura politica è mai questa?

Immaginatelo al governo intento a 'cancellare' il M5s e i cittadini che la pensano come noi". "Rispetto per chi è contrario al riarmo, Carlo, anche se hai l'elmetto da tre anni", aggiunge il leader pentastellato che, tuttavia, considera gli insulti arrivati una medaglia e, anzi, rivendica la crescita nei sondaggi dei Cinquestelle "nonostante il fango a reti e giornali unificati". A riportare tutti nei ranghi, ci prova Francesco Boccia.Anche il presidente dei senatori dem ospite di Calenda spiega che non è dividendosi "tra di noi" che si recuperano elettori, "ma mettendo in discussione il modello della destra che, nonostante sia divisa profondamente, in questo momento guida il Paese perché nel 2022 ci siamo divisi, perché ognuno di noi ha pensato che la propria ricetta fosse la più giusta.

Ma la storia ci ha dato torto e a palazzo Chigi c'è finita Meloni con tre partiti che si detestano ma hanno fatto un patto politico per andare avanti". "Non si costruisce l'alternativa cancellando altre forze politiche ma mettendo insieme, con la fatica della politica, i tanti punti che ci uniscono che, vi garantisco, sono molti di più di quelli che ci dividono.Se facciamo prevalere le divisioni il destino è già scritto", conclude Boccia.

E chi ha orecchie per intendere…  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Junior Stabia travolge il Cervinara con una netta cinquina (5-1)

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Nel palcoscenico del comunale di Casola di Napoli, la Virtus Junior Stabia ha offerto una performance magistrale, annientando il Cervinara con un sonoro 5-1.Una partita che ha visto i giovani talenti stabiesi brillare, in un confronto che ha messo in luce la freschezza e la determinazione di una squadra costruita per l’alta classifica.

Di fronte, un Cervinara costretto a schierare una formazione giovanissima a causa di difficoltà societarie, ma che non ha mai smesso di lottare.

PRIMO TEMPO

Fin dalle prime battute, la Virtus Junior Stabia ha creato diverse occasioni da rete, sbloccando il risultato quasi immediatamente.Sabatino, ricevuto il pallone in area, ha controllato la sfera sul destro e ha calciato in porta, con il pallone che, dopo aver colpito il palo alla sinistra del portiere, si è insaccato.

Poco dopo, su un calcio d’angolo battuto dalla destra da Onda, Manzi ha colpito di testa indisturbato, raddoppiando il vantaggio.Evacuo ha poi tentato la conclusione dalla distanza, trovando la respinta del portiere con i piedi, ma è stato lesto nel ribadire in rete con un elegante colpo di tacco.

La prima frazione di gioco si è conclusa con un netto 3-0 per gli stabiesi.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, la Virtus Junior Stabia ha continuato a spingere e ha trovato la quarta rete con il neoentrato Doukoure, che ha raccolto una palla vagante in area e l’ha insaccata.Poco dopo, Gautieri ha servito Onda sulla fascia, il cui cross è stato finalizzato di testa da Evacuo, autore della sua doppietta personale.

La Virtus Junior Stabia ha poi sfiorato il sesto gol con lo stesso Doukoure, che su un altro cross di Onda ha colpito il palo di testa dopo una spizzata di Vitaglione.Tuttavia, un errore difensivo della squadra stabiese ha concesso al Cervinara l’opportunità di segnare il gol della bandiera: su un retropassaggio impreciso, Abdullahi si è avventato sulla sfera e ha battuto Senatore in uscita.

Nel finale, Navas ha tentato una conclusione da fuori area, ma il portiere Mauro si è superato con un grande intervento, deviando in angolo una traiettoria destinata all’incrocio dei pali.La vittoria per 5-1 della Virtus Junior Stabia contro il Cervinara rappresenta un risultato importante per la squadra stabiese, che conferma la crescita dei suoi giovani talenti e la bontà del lavoro svolto dalla società.

La partita ha messo in evidenza la capacità della Virtus Junior Stabia di creare gioco e finalizzare le occasioni, con una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista.Nonostante il gol della bandiera del Cervinara, la squadra di casa ha mantenuto il controllo del match fino alla fine, sfiorando anche il sesto gol.

La vittoria ottenuta in questa giornata rafforza il morale della squadra e fornisce un ulteriore impulso per le prossime sfide del campionato di Eccellenza campana.

MotoGp, ancora Marquez: pole position ad Austin. Delude Bagnaia

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(Adnkronos) – Altro giro, altra pole position per Marc Marquez.Il pilota spagnolo della Ducati partirà dalla prima fila ad Austin, nel Gran Premio delle Americhe, affiancato da un super Fabio Di Giannantonio, secondo con la sua Gresini.

Scivola quindi in seconda fila Alex Marquez, terzo, mentre delude ancora l'altra Ducati di Pecco Bagnaia, addirittura sesto e preceduto dalla KTM di Pedro Acosta e dalla Pramac di Franco Morbidelli. Buon tempo per Luca Marini, che partirà in settima posizione, mentre Joan Mir, vittima di una caduta negli ultimi giri, finisce ottavo.Poi la Yamaha di Jack Miller e la KTM di Maverick Vinales.

Undicesimo invece Fabio Quartararo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, la Tate Modern restituirà un dipinto saccheggiato dai nazisti

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(Adnkronos) – La Tate Britain di Londra restituirà un dipinto che i nazisti avevano sottratto a un collezionista d'arte ebreo belga.L'opera del pittore inglese Henry Gibbs 'Enea e la sua famiglia in fuga da Troia in fiamme' (1654) fu rubata a Samuel Hartveld come "atto di persecuzione razziale" e ora il museo inglese lo restituirà ai suoi eredi.

A spiegarlo è lo Spoliation Advisory Panel, l'ente britannico che esamina i casi di opere d'arte saccheggiate e affronta le richieste di risarcimento da parte di persone, o dei loro eredi, che hanno perso il possesso di beni culturali durante il periodo nazista, oggi conservati in collezioni nazionali nel Regno Unito.   Samuel Hartveld lasciò l'opera ad Anversa, in Belgio, nel 1940, mentre fuggiva dal paese con la moglie.L'uomo era poi sopravvissuto alla guerra, ma non ha mai ritrovato la sua collezione di opere d'arte, che molti credevano si trovasse in gallerie di tutta Europa.   Il dipinto, che attualmente non è esposto alla Tate, raffigura scene tratte dal poema epico latino di Virgilio, l'Eneide, e si ritiene che sia un commento alla guerra civile inglese.

L'opera è stata acquistata dalla collezione della Tate dalla Galerie Jan de Maere di Bruxelles nel 1994, dopo che Rene van den Broeck aveva acquistato la collezione e la casa di Hartveld per una "misera somma", ha dichiarato la commissione di esperti.  L'anno scorso, il Sonia Klein Trust, istituito dagli eredi di Hartveld, ha lanciato una richiesta di risarcimento.Ora, in una nuova dichiarazione, i fiduciari si sono detti "profondamente grati" per la decisione di restituire le opere, una mossa che riconosce la "terribile persecuzione nazista di Samuel Hartveld".   Il governo britannico ha dichiarato che gli eredi e i pronipoti del collezionista d'arte Samuel Hartveld riceveranno l'opera di Gibbs nei prossimi mesi.

Il ministro delle Arti, Sir Chris Bryant ha elogiato la commissione per aver "aiutato a riunire le famiglie con i loro beni più cari", definendola "la decisione giusta". 
La direttrice della Tate, Maria Balshaw, ha dichiarato che è stato "un profondo privilegio aiutare a riunire quest'opera ai suoi legittimi eredi" e che è "lieta di vedere che il processo di spoliazione ha funzionato con successo per far sì che ciò accadesse". "Sebbene la provenienza dell'opera sia stata ampiamente indagata al momento dell'acquisto nel 1994, non erano noti fatti cruciali riguardanti la precedente proprietà del dipinto", ha aggiunto Balsgaw, che non vede l'ora di restituire il dipinto alla fondazione degli eredi nei prossimi mesi. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, esplosione in una palazzina: morto un uomo

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(Adnkronos) – Un uomo di 64 anni è morto questa mattina a causa di un'esplosione nell'appartamento in cui viveva in via Margotti, a Sanremo.La vittima, Riccardo Pogliano, si trovava a casa e non è riuscito a salvarsi, l'esplosione, causata probabilmente da una fuga di gas, ha devastato il suo appartamento.

Danneggiato anche quello a fianco, i cui abitanti sono stati fatti evacuare.Sul posto il 118, i vigili del fuoco e la polizia di Stato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia, Mignani carica i suoi: “Domani sarà una partita vitale per il nostro percorso”

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Archiviata la sosta del campionato per le nazionali, il Cesena si appresta a riprendere il proprio cammino nel campionato cadetto. Domani, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, i bianconeri scenderanno sul terreno di gioco amico dello stadio “Orogel – Dino Manuzzi”. L’avversario di giornata sarà la Juve Stabia, compagine che in classifica generale precede di una sola lunghezza i bianconeri.

Queste le parole di Mignani:

“Quella di domani è una gara da tre punti di capitale importanza, che in questa fase del torneo assume un valore ancora maggiore rispetto all’inizio”, ha dichiarato il tecnico Michele Mignani durante la tradizionale conferenza stampa della vigilia. “Dovremo affrontare l’incontro con grande determinazione e una forte volontà di ottenere la vittoria. La Juve Stabia ci precede in graduatoria e nella sfida di andata ci ha sconfitto, dimostrando una notevole solidità rispetto alla passata stagione e potendo contare su diversi giocatori di talento. Sarà senza dubbio una partita molto difficile. Ci troveremo di fronte due squadre con caratteristiche simili entrambe con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio. Potrebbe trattarsi di un momento cruciale per la permanenza nella categoria nonostante manchino ancora sette giornate alla conclusione. Sarà essenziale mantenere la massima concentrazione fino al termine della gara.”

Recuperi importanti per il Cesena:

Rispetto all’ultima trasferta contro lo Spezia, l’allenatore bianconero potrà nuovamente fare affidamento sulle prestazioni di Klinsmann e La Gumina, che hanno superato i rispettivi problemi fisici. Inoltre, Mangraviti e Antonucci saranno regolarmente a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica. Un apporto significativo per il Cesena in vista di una partita che si prospetta intensa e decisiva per il futuro del campionato.

Sport, Barbaro (Asi): “Sistema ha bisogno delle istituzioni”

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(Adnkronos) – “Il sistema sportivo italiano si basa sulle associazioni.Sino a quando le istituzioni non capiranno che dovranno fare di tutto per mettere in sicurezza il vero e proprio tesoro dello sport italiano, avremo sempre qualche problema.

Potremo contare sulla disponibilità degli appassionati, dei volontari e sulla loro capacità professionale, ma abbiamo bisogno delle istituzioni”.Così Claudio Barbaro, presidente delle Associazioni sportive e sociali italiane (Asi), intervenendo oggi alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 19esima edizione del Premio Asi ‘Sport&Cultura’, al Salone d’Onore del Coni.  Un appuntamento che da anni racconta “uno spaccato di tutto quello che può essere rappresentato nel mondo dello sport -ricorda il presidente di Asi- dall’impiantistica, all'innovazione tecnologica, arrivando alle gesta atletiche sia di carattere sportivo puro che legate ad aspetti etici, come nel caso specifico di Daniele Rossi”, premiato oggi con il riconoscimento ‘Gesto etico’. Il presidente Barbaro si è focalizzato sull’impatto della pandemia sul mondo dello sport descrivendo quel periodo come un “momento di grandissima difficoltà" durante il quale “tante associazioni sportive hanno chiuso.

Come istituzioni sportive abbiamo ricevuto dei sostegni da parte del Governo, quello precedente e quello attuale – sottolinea – e questo ci ha dato la possibilità di poter aiutare le associazioni”.Poi Barbaro enfatizza la capacità di resilienza del mondo sportivo che “dopo un primo momento di smarrimento durante il post-covid -puntualizza – ha mostrato capacità di risalita raggiungendo i livelli che conosciamo”, le sue parole. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia i convocati di Mister Guido Pagliuca

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Dopo la sosta, la S.S. Juve Stabia 1907 è pronta a tornare in campo con la grinta e la determinazione che contraddistinguono le Vespe. Mister Guido Pagliuca e il suo staff hanno diramato la lista dei 25 calciatori convocati per l’attesissima trasferta di domani, domenica 30 marzo 2025, contro il Cesena. Il match, valido per la 31ª giornata del campionato di Serie BKT, si disputerà alle ore 15:00 presso l’ “Orogel Stadium – Dino Manuzzi” di Cesena.

Il ritorno in campo dopo la pausa è un momento cruciale per la Juve Stabia, che punta a consolidare la propria posizione in classifica. La sfida contro il Cesena, una diretta concorrente, assume quindi un’importanza ancora maggiore. I ragazzi di Mister Pagliuca sono chiamati a dare il massimo per conquistare punti preziosi in un campo difficile come quello romagnolo.

Ecco la lista completa dei 25 calciatori convocati:

Portieri: Matosevic (1), Signorini (16), Thiam (20)

Difensori: Quaranta (2), Rocchetti (3), Ruggero (4), Bellich (6), Baldi (13), Floriani Mussolini (15), Andreoni (28), Fortini (29), Peda (45)

Centrocampisti: Buglio (8), Pierobon (10), Meli (14), Gerbo (25), Maistro (37), Leone (55), Louati (80), Mosti (98)

Attaccanti: Adorante (9), Piscopo (11), Morachioli (17), Sgarbi (18), Candellone (27)

Non saranno della partita, perché indisponibili, i calciatori Dubickas e Varnier.

Un’ulteriore nota di attenzione riguarda i diffidati: Fortini, Ruggero e Thiam dovranno fare attenzione a non incappare in un’ammonizione che comporterebbe la squalifica per la prossima gara. Anche Mister Pagliuca è diffidato.

Nonostante le assenze e le diffide, la Juve Stabia si presenta a Cesena con un gruppo solido e motivato, pronto a dare battaglia e a onorare la maglia gialloblù.

Venezia-Bologna 0-1, Orsolini trascina i rossoblù verso la Champions

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(Adnkronos) – Tre punti d'oro per il Bologna, che batte il Venezia e alimenta le proprie speranze Champions.I rossoblù di Italiano vincono 1-0 al Penzo, nella 30esima giornata di Serie A, grazie al bellissimo gol di Riccardo Orsolini, arrivato al 49'.

Con questa vittoria il Bologna rimane al quarto posto in classifica salendo a 56 punti, momentaneamente a -2 dal terzo posto dell'Atalanta, mentre il Venezia rimane al penultimo posto a quota 20.  Partita subito fisica al Penzo, dove il Bologna cerca di fare la partita ma senza riuscire a stanare il Venezia.La squadra di Di Francesco aspetta bassa e raddoppia sugli esterni, dove Orsolini e Cambiaghi non riescono a trovare spazi.

La prima occasione se la crea Dallinga, che taglia bene sul primo palo ma non riesce a girare in porta un cross di Calabria.I rossoblù fanno la partita, ma l'occasione più ghiotta del match ce l'ha il Venezia con Zerbin, che da centro area trova il gran riflesso di Skorupski.

Poco dopo è Radu a bloccare il tentativo di Orsolini, per la prima volta pericoloso con il suo sinistro.Sul finale di tempo sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con il colpo di testa di Idzes, di un soffio a lato, proprio come quello di Beukema con cui si chiude la prima frazione. Quattro minuti dopo l'inizio della ripresa, il Bologna passa in vantaggio: cross di Cambiaghi che trova Orsolini sul secondo palo, l'attaccante rossoblù si coordina e calcia al volo battendo Radu.

Il Venezia alza il pressing e prova a chiudere i rossoblù nella propria area di rigore.Tanti cross, ma poche occasioni: la squadra di Italiano si difende con ordine e riparte bene in contropiede.

Ellertsson ci prova da fuori, Skorupski respinge con i pugni.Orsolini è una furia sulla destra, supera Perez e sfiora il palo lontano.

Il Venezia aumenta la pressione, spinto dal Penzo, e va vicino al pari: Busio calcia di poco a lato da ottima posizione, mentre Yeboah trova ancora una volta l'uscita provvidenziale di Skorupski.Termina quindi 1-0 per il Bologna. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Livorno, assalto a portavalori: è ancora caccia ai banditi, hanno rubato 4 milioni

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(Adnkronos) –
È caccia ai banditi che hanno assaltato due portavalori, rubando 4 milioni di euro, sull'Aurelia, nel comune di San Vincenzo (Livorno).Numerosi posti di blocco sono stati messi a punto da ieri, venerdì 28 marzo, nella Toscana del sud e i carabinieri continuano a perlustrare le zone, anche con l'ausilio degli elicotteri, dove il gruppo criminale si sarebbe diretto dopo il blitz armato.  Secondo le indagini, il commando sarebbe stato composto da almeno nove persone, specializzate in rapine di questo tipo, e avrebbe messo a segno un colpo da circa 4 milioni di euro, soldi destinati al pagamento delle pensioni negli uffici postali della provincia di Grosseto.

Stando ai video ripresi da passanti e residenti dall'alto di un cavalcavia vicino al tratto stradale in cui è avvenuto l'assalto, poi diffusi sui social, i banditi parlavano tra di loro in italiano, erano vestiti di scuro con il passamontagna. La Procura di Livorno ha aperto un'inchiesta per rapina aggravata e le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Livorno, con il supporto dei militari della compagnia di Piombino, competente per territorio.Sulla base di una prima ricostruzione da parte degli investigatori, il colpo è stato studiato con precisione e messo in atto senza esitazioni, da professionisti del crimine, dopo la galleria San Carlo, fra le uscite di San Vincenzo nord e sud. 
Il gruppo criminale ha intercettato i due furgoni portavalori del Gruppo Battistolli poco dopo la loro partenza dalla sede di San Pietro in Palazzi nel comune di Cecina (Livorno), uno dei trasportava circa 4 milioni di euro destinati al pagamento delle pensioni negli uffici postali della provincia di Grosseto, mentre l'altro viaggiava vuoto.

Entrambi i portavalori erano diretti alla filiale grossetana del Gruppo Battistolli, dove si trova il caveau.Da lì il denaro sarebbe stato poi distribuito agli uffici postali.  Il commando ha agito in pochi minuti: per forzare i furgoni blindati, i banditi hanno adoperato cariche esplosive, poi hanno trasferito il denaro prelevato su tre suv, due di colore grigio e uno scuro, due Volvo e un Volkswagen.

Una delle tre auto, una Volvo, è stata ritrovata abbandonata dai carabinieri in una zona di campagna nell'entroterra pisano, in linea d'aria non lontano dal luogo dell'assalto.I banditi hanno poi dato fuoco ai furgoni per garantirsi una fuga più rapida, e si sono allontanati in direzione sud, mentre sul posto piombavano le pattuglie dei carabinieri insieme a quattro ambulanze.

A rapina compiuta si sente uno di loro che urla "Vai, vai" stando ai video circolati in rete, uno dei quali postati anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. 
Durante l'assalto sono stati esplosi una ventina di colpi di fucile, con spari diretti anche alla parte frontale del primo furgone portavalori che apriva il convoglio.I rapinatori hanno anche sparato alcuni colpi in aria come atto intimidatorio per costringere le cinque guardie giurate a scendere dai veicoli e poi son stati disarmati.

Nessuno dei vigilantes è rimasto ferito, ma tutti sono rimasti scioccati e soccorsi dai sanitari del 118.  "Quanto è successo lascia senza parole, immagini da film quelle che abbiamo ricevuto tutti sui nostri smartphone e che ancora fatichiamo a inquadrare nei piani del reale.Momenti di preoccupazione e paura quelli che hanno seguito il circolare delle prime notizie, momenti di apprensione per i propri cari fuori casa".

Lo ha detto il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, che ha ringraziato "le forze dell'ordine, per aver agito tempestivamente, i vigili del fuoco, tutti i volontari e anche i cittadini di San Vincenzo che hanno segnalato prontamente il fatto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein a Meloni: “Ci sono alternative ad asservimento a Trump”

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Elly Schlein continua a criticare Giorgia Meloni sul rapporto con gli Stati Uniti e le dichiarazioni in merito. "Per non riuscire nemmeno a dire a Trump che sbaglia, Meloni relega l’Italia al margine in Europa", ha dichiarato la segretaria del Pd "La cosa più assurda – ha spiegato Schlein – è che Meloni sostenga che non ci siano alternative tra essere talmente asserviti a Trump da non riuscire nemmeno a criticarlo, e rompere l’alleanza uscendo pure dalla Nato.L’alternativa c’è eccome: è fare un salto in avanti nell’integrazione e nell’autonomia strategica europea, superando l’unanimità, reagendo insieme ai dazi, facendo un grande piano di investimenti comuni per l’industria, il sociale e le transizioni, e costruendo una vera difesa comune.

Ma capisco che per motivi ideologici faccia fatica a dirlo, come lo spiega a Orban?Così le contraddizioni dei nazionalisti le pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie del nostro Paese".  Schlein ha continuato: "Un governo che non ha altri argomenti sulla politica estera se non attaccare l’opposizione è un governo improvvisato". "Da settimane – ha dichiarato la segretaria del Pd- è in stato confusionale, con i litigi quotidiani tra Tajani e Salvini, senza un profilo chiaro sulle scelte di politica europea e internazionale.

Non riescono a dire una parola a favore di una difesa comune europea, ma nemmeno a condividere una posizione sul piano di riarmo proposto.Sono uniti solo nell’abbassare la testa di fronte agli attacchi e ai dazi di Trump all’Ue.

Con Meloni che minimizza e invita alla calma e Tajani che invita a importare di più dagli Usa". La presidente del consiglio al Congresso di Azione, oggi 29 marzo, ha dichiarato che "il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso" e, tornando a parlare del suo rapporto con gli Stati Uniti, ha chiarito la sua posizione dopo "qualche interpretazione della mia intervista al Ft". "Qualcuno ha detto 'è scandaloso', che voglio stare con Trump.Non so cosa abbiano letto ma io ho detto una cosa diversa, che sto sempre con l'Italia, che sta con l'Europa, e che il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso", ha scandito Meloni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Fritz, siparietto social: americano posta una foto, dito medio di Matteo

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(Adnkronos) – Quella tra Matteo Berrettini e Taylor Fritz è stata una delle partite più combattute del Masters 1000 di Miami.Il tennista azzurro, tornato su ottimi livelli e per la prima volta ai quarti in Florida, si è arreso all'americano in tre set con il punteggio di 5-7, 7-6, 5-7 dopo 2 ore e 44 minuti di gioco.

Una vera e propria battaglia che alla fine ha premiato il numero quattro del mondo, poi eliminato in semifinale dal giovane ceco Jakub Mensik.  La sfida tra i due si è spostata poi sui social network.Fritz ha pubblicato su Instagram una serie di foto del match, tra cui un abbraccio proprio con Berrettini, scrivendo "che battaglia ieri sera".

Sintetica, ma piuttosto eloquente, la risposta di Matteo, che si è limitato a commentare il post con l'emoticon del dito medio.Nessun 'dissing' nel circuito, ma un messaggio chiaramente ironico che ha suscitato le risate di tifosi e appassionati. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Io volevo diventare… Giovanna!’, in libreria la biografia della cantante icona degli anni ’70

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(Adnkronos) – Cantautrice e icona degli anni 70, la storia di Giovanna (al secolo Giovanna Nocetti) che da poco ha compiuto 80 anni viene raccontata nella biografia 'Io volevo diventare…Giovanna' (216 pagine) edito da Calibano Editore e curato dal giornalista Alessandro Paola Schiavi, disponibile in tutte le librerie. Cantautrice, produttrice e attrice, Giovanna ha lavorato con i più grandi da Raffaella Carrà a Walter Chiari, da Corrado a Franca Valeri e sono tanti i colleghi che in questo volume correlato da oltre 50 foto, (di cui molte inedite), hanno voluto renderle omaggio: Iva Zanicchi, Orietta Berti, Al Bano, Memo Remigi e Loretta Goggi, solo per citarne alcuni, uniti dall'amico Pino Strabioli che ne ha curato la prefazione. Un titolo presuntuoso? "Assolutamente no – dichiara il giornalista Alessandro Paola Schiavi, classe 1993 – Questo titolo, 'Io volevo diventare' deriva dal brano che ha permesso a Giovanna di guadagnarsi la stima e la simpatia che il pubblico ancora oggi le riserva.

Era il 1972 e 'Canzonissima' dominava la televisione, seguita da oltre 20 milioni di telespettatori.Un momento iconico, uno dei tanti che i lettori scopriranno.

Giovanna spesso è stata protagonista dietro le quinte, è giusto che il pubblico scopra tutti i momenti più importanti della sua vita e della sua carriera." Erano gli anni delle cantanti "feline" la tigre, l'aquila e la pantera.Giovanna Nocetti è rimasta per tutti Giovanna, la cantante con la chitarra, la cantante dal sorriso inconfondibile.

Una celebrazione che vedrà riassunta una carriera lunga 55 anni capace di attraversare i decenni, dagli esordi a "Settevoci" con il "papà" televisivo Pippo Baudo sino alle grandi collaborazioni come con Bruno Lauzi, Mino Reitano, Don Backy e Paolo Limiti.Sarà quest'ultimo a regalarle la canzone che l'ha resa immortale, "Il mio Ex" oltre alla nuova fama negli anni 2000 fra televisione e teatro.

Fu proprio Limiti, pochi anni prima di lasciarci, a dichiarare pubblicamente: "Giovanna è l'unica cantante che ha mantenuto la voce immutata. È incredibile."  Instancabile e innovativa Giovanna negli anni ha saputo reinventarsi fondando una casa discografica a Milano e lanciando i più grandi artisti del mondo della lirica ma anche accogliendo perle della musica pop.La "Kicco Music" è la sua creazione che negli anni le permesso di sbizzarrirsi in ogni settore e diventare una talent scout seria e professionale. Ma non solo musica pop, prima cantante pop a cantare per un Papa, Giovanni Paolo II nel 1985, prima cantante femminile a vincere il Premio UBU per il teatro nel 1994 (fra gli altri premi va annoverato il Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia nella categoria speciale musica leggera), Giovanna è riuscita ad esplorare più settori e più professioni riuscendo a rendere uniche le sue fatiche.  Il libro infine, racconta anche alcuni aspetti più intimi, dai momenti bui della sua vita privata a quelli difficili in alcuni momenti della sua carriera.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como, al volante ubriaco e con piede ingessato uccide una 20enne

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Una ragazza di 20 anni è stata travolta e uccisa da un uomo che si era messo al volante ubriaco e con il piede destro ingessato. È successo la scorsa notte, intorno alle 2.30, a Lurago Marinone, in provincia di Como. La vittima era in auto con il suo fidanzato, quando la loro vettura ha urtato un animale selvatico.Hanno quindi accostato per controllare i danni ed è stato allora che la ragazza, N.F., residente a Vertamate con Minoprio (Co), è stata travolta da un'auto di passaggio e trascinata per circa cinquanta metri.

Trasportata in codice rosso all'ospedale Sant'Anna di Como, è morta poco dopo. Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Cantù sono riusciti a risalire alla targa dell'auto pirata, una Volkswagen Golf, e a rintracciare il proprietario, V.C., di 43 anni.L'uomo, raggiunto dai militari in casa sua, è stato sottoposto all'etilometro ed è risultato con un tasso alcolemico di 1,49 grammi per litro.

Ai carabinieri avrebbe raccontato che l'auto gli era stata rubata la sera precedente, ma a un controllo successivo il mezzo è stato ritrovato abbandonato in via Diaz a Fenegrò (Co).  
Il 43enne deve rispondere di omicidio stradale, omissione di soccorso e simulazione di reato e – fanno sapere i carabinieri – sarà portato nel carcere di Como.Al momento sono in corso tutti i rilievi tecnici sulla vettura che è stata posta sotto sequestro.

Da quanto ricostruito, sembra che l'uomo al momento dell'incidente stesse rientrando a casa dopo una serata con amici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi in stabilimenti Ostia, lunedì l’interrogatorio di convalida per il 24enne

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Si terrà nella mattinata di lunedì 31 marzo l’interrogatorio di convalida davanti al gip per il ventiquattrenne italiano, senza fissa dimora, fermato dagli agenti della Squadra Mobile in seguito agli incendi scoppiati in diversi stabilimenti balneari di Ostia e finito in carcere.  Il giovane, per il quale la procura di Roma ha chiesto la convalida del fermo, davanti al pm Stefano Opilio giovedì scorso ha confessato di essere l’autore dei roghi spiegando di averli appiccati “per tristezza, per frustrazione” e di aver fatto tutto da solo.L’inchiesta per incendio doloso, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, intanto procede a 360 gradi ma al momento non sarebbe emersa la presenza di complici. I roghi, secondo quanto riferito dal ventiquattrenne, che è stato individuato grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sarebbero stati appiccati utilizzando pezzi di plastica e legno, bombolette spray e un accendino.

Per il ragazzo, cresciuto nel quartiere San Giovanni in un contesto familiare difficile, la procura disporrà inoltre una consulenza psichiatrica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini contro il kit di sopravvivenza Ue: “L’emergenza da fermare è l’invasione islamica”

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Matteo Salvini commenta il kit per sopravvivere "alle prime 72 ore" in caso di attacco da parte di un Paese nemico presentato qualche giorno fa dalla Commissaria Ue per la gestione delle crisi Hadja Lahbib. "Io temo che sia figlio di un progetto, terrorizzarci", ha detto il vicepremier intervenendo al pre-congresso della Lega a Padova.  "C'è un 2025 di luci e ombre.Chiaro che quando le massime istituzioni europee – ha detto – fanno video come tredicenni su TikTok sghignazzando su kit di emergenza in caso di guerra", "invitandoci a mettere denaro contante, dopo anni che rompono le palle contro il denaro contante", "è chiaro che questi messaggi di terrore condizionano l'economia". "La domanda che ti devi fare è: è figlio di insipienza o c'è un progetto.

Io temo che sia figlio di un progetto, terrorizzarci", dice Salvini. Poi il ministro ha suggerito che "nel kit di sopravvivenza invece di accendino e mazzo di carte, dovrebbero starci i libri di Oriana Fallaci per spiegare il rischio che stiamo correndo". "Fallaci scriveva: L'Europa non è più Europa ma Eurabia….l'Islam, l'applicazione coranica, è nemica delle donne, della democrazia, dell'occidente, della libertà – prosegue – Il nostro problema è l'invasione islamica.

Quella è l'emergenza da fermare, l'immigrazione clandestina su cui fare debito.Non su altro".  
La Commissaria Ue per la gestione delle crisi Hadja Lahbib ha pubblicato lo scorso 26 marzo un video per mostrare una borsa con tutto quello che serve per "sopravvivere alle prime 72 ore" in caso di attacco da parte di un Paese nemico. "Bisogna essere pronti a tutto", questo deve essere, ha scritto nel post su X, il nuovo stile di vita europeo.

Accendino, coltellino svizzero militare, acqua, medicinali, una torcia, documenti d'identità in busta plastificata, fiammiferi, accendino, cibo in scatola e contanti perché, dice, "in caso di crisi il cash è il re, la carta di credito o il bancomat sono poco meno che un pezzo di plastica".Da non dimenticare anche il caricabatterie e la power bank, un mazzo di carte per distrarsi e la radio, la più piccola che avete. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxxi, Emanuela Bruni: “Ripagherò la fiducia di Giuli potenziando il ruolo della fondazione”

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(Adnkronos) – "È con grande entusiasmo che accolgo il privilegio di presiedere una realtà di così grande rilevanza nel panorama culturale italiano e internazionale".Lo ha dichiarato Emanuela Bruni, nominata ufficialmente ieri dal ministro della Cultura Alessandro Giuli nuova presidente della Fondazione Maxxi. "Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Ministro Alessandro Giuli per la sua fiducia.

Mi impegnerò a ripagarla con dedizione, potenziando il ruolo del Maxxi come centro di innovazione culturale e creativa e contribuendo a consolidare ulteriormente la sua visibilità e influenza, in Italia e all’estero.In sinergia con il team del Museo, lavoreremo per promuovere la ricerca, l'inclusività e la sperimentazione, valori che da sempre contraddistinguono il nostro museo", ha aggiunto Bruni, la cui nomina arriva a seguito del prezioso e costante supporto garantito al Maxxi nel periodo di reggenza iniziato lo scorso settembre, che ha consentito allo staff del Maxxi di proseguire regolarmente il lavoro, le attività e i progetti del Museo.  La nomina di Maria Emanuela Bruni rappresenta una nuova fase di crescita e innovazione per il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che si affaccia al 2025 mirando ad arricchire ulteriormente la sua offerta culturale e a rafforzare l’Istituzione come punto di riferimento per il pubblico, per gli artisti di questa generazione e di quelle future e per gli appassionati d’arte, di architettura, di design e di cultura di tutto il mondo. Maria Emanuela Bruni è storica dell’arte e giornalista, con una lunga e comprovata esperienza al servizio delle Istituzioni. È stata la prima donna, nel 2008, a guidare il Cerimoniale di Palazzo Chigi.  Sotto la sua guida ha preso avvio la stagione autunnale 2024 del Maxxi, durante la quale sono state inaugurate otto mostre di grande successo, a partire dal progetto a cura dello studio Diller Scofidio + Renfro dal titolo Architettura instabile, la mostra dei finalisti del Maxxi Bvlgari Prize giunto alla quarta edizione, culminata con la vittoria di Monia Ben Hamouda; poi ancora, Memorabile.

Ipermoda, a cura di Maria Luisa Frisa, che ha segnato il grande ritorno della moda negli spazi del Museo, la monografica dedicata a uno dei maestri della fotografia contemporanea, Guido Guidi e il progetto di riallestimento della Collezione del Museo The Large Glass.Infine, le due mostre realizzate nell’ambito di prestigiose collaborazioni con Autostrade per l'Italia e Ferrero: Italia in movimento.

Autostrade e futuro, immaginata in occasione del centenario della costruzione della prima autostrada d’Italia nel 1924 e joyn!Un viaggio nel mondo Nutella® per i suoi 60 anni.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)