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Juve Stabia, Molinari: “Questa squadra ha il fuoco dentro. Mai sottovalutare il derby che è una gara a parte”

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Morris Molinari, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Il pungiglione stabiese che va in onda ogni Lunedì dalle 20:30 sui canali social Vivicentro.it.
Le dichiarazioni di Morris Molinari sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:
“Sono felicissimo per il traguardo della Juve Stabia, questa squadra darà ancora grandi soddisfazioni, il campionato di B è molto tosto, lo sappiamo molto bene.Ci sono squadre molto titolate, con giocatori da Serie A.
Ad inizio stagione, sapevamo che la Juve Stabia avesse un impianto di squadra ottimo ed è una base che si è portata dietro dall’anno scorso e sta dando una grande mano alla squadra.

Dà fastidio anche alle squadre blasonate, sono dei professionisti seri, dallo staff ai giocatori, mi fa molto piacere.  Qualcosa di simile c’è stato nella mia Juve Stabia, noi eravamo un po’ più di palleggio, ma credo che la cosa che ci accomuna è lo spirito che quando entri in campo già dal riscaldamento ha il fuoco dentro.

In qualsiasi campo si vada, la squadra avversaria ha rispetto e timore perché ormai lo Stabia si conosce, all’inizio era imprevedibile.

La promozione attraverso i Play Off

Quando siamo stati promossi in serie B fino all’ultimo non pensavamo di salire di categoria, non si pensava ad un qualcosa del genere, si voleva fare il meglio possibile, ma c’erano squadre più blasonate.Dopo la prima gara col Benevento, ho capito che si potesse fare qualsiasi cosa e dare fastidio alle squadre più titolate.

Al Flaminio, nei minuti finali sono stati forse tranquilli, quelli più terribili sono stati a Benevento, a Roma avevamo 2 gol di vantaggio.Ogni tanto mi capita di rivedere la finale del Flaminio.

Il ricordo della Serie B

In serie B era un sogno andare a giocare a Torino, ma contava sempre il risultato, una sconfitta lì portò in ogni caso un umore positivo, c’era sempre grande gioia.

In B siamo partiti maluccio e abbiamo un po’ tentennato, poi siamo andati a vincere a Nocera e la speranza crebbe.Il punto più delicato fu a Livorno, le altre vittorie ci diedero del morale.

Abbiamo avuto anche qualche punto di penalità che ci ha un po’ scoraggiati.

Il parere sull’attuale Juve Stabia

Sto vedendo gli highlights della Juve Stabia e seguo sempre i risultati, quello delle vespe è il primo che vado a vedere.Non mi sento di dare grandi consigli, i ragazzi stanno facendo un campionato strepitoso, possono solo migliorare, non posso dare nomi, ma ci sono giocatori che potrebbero aiutare, ma è una squadra che ha dato grandi soddisfazioni con giovani e qualcuno più esperto, questo staff non ha bisogno di consigli, il popolo stabiese deve fidarsi della società.  Voglio bene al popolo di Castellammare.
Ho visto ieri Peda che è un bel giocatore, mi sembra molto bravo, siete in buone mani.

Mbakogu?

Ha fatto una buona carriera, non ha fatto così male, aveva grande velocità e a Carpi ha fatto molti gol.

Poteva forse fare qualche anno in più, ma a mio parere ha avuto una buona storia calcistica.Da noi era giovane, aveva un carattere chiuso e avevamo cercato di dargli una mano per tirar fuori la rabbia agonistica ed ha fatto grandi cose.

Il rapporto con la tifoseria

Il pubblico stabiese bada allo spirito di sacrificio e al cuore oltre l’ostacolo dei calciatori.

Noi eravamo molto coinvolti ed uniti, una squadra che viveva sempre insieme, passavamo molto tempo insieme, pur non essendo ragazzini.Ricordo che quando abbiamo vinto il campionato a Roma, trovammo un’accoglienza veramente speciale.

Andavo matto per le graffe stabiesi, me ne concedevo una a settimana.A Castellammare sono stato accolto con il cuore

La Salernitana?
Non mi aspettavo un campionato del genere, aveva già un impianto di squadra forte che poteva fare la parte alta della classifica.

Insieme al Frosinone è la grossa delusione della B.Speriamo che sia una bella partita.

La Salernitana nonostante la posizione in classifica ha una rosa di alto livello.

Il derby è una gara a sé.Quando giocammo con la Nocerina fu difficile, quindi mai prenderla sottogamba, bisogna prepararla bene, un po’ di timore c’è sempre.

La Juve Stabia di certo non è la squadra più semplice da affrontare, sarà una gara combattuta.Non voglio fare pronostici (ride), me lo tengo per me.

Le ambizioni di fine stagione

Ora che si è raggiunto l’obiettivo primario, tutto viene più facile.

I giocatori sono ingolositi dagli obiettivi e vai a migliorare la settimana di lavoro, vedi un traguardo impensabile e ce l’hai lì, fai qualcosa in più, hai la consapevolezza di un impianto di gioco collaudato che dà sicurezza e non vai in campo senza attenzione”.

Sara Campanella, l’ultimo sms: “Il malato mi segue”

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(Adnkronos) – "Dove siete che sono con il malato che mi segue?".E' uno degli ultimi sms inviato alle amiche da Sara Campanella, la studentessa 22enne uccisa ieri a Messina da un collega di corso.

A raccontarlo sono state le stesse amiche della giovane parlando con gli inquirenti.Ieri, dopo le lezioni, Stefano Argentino, lo studente 27enne arrestato per l'omicidio, avrebbe chiesto alle ragazze dove si trovasse Sara e l'avrebbe raggiunta.

Quando l'ha visto, la giovane ha subito scritto alle amiche chiedendo di raggiungerla.Ma pochi istanti dopo è stata uccisa con tre fendenti mortali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, clamoroso a Austin: ‘furbata’ di Marquez, la partenza non era da rifare

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(Adnkronos) –
Polemiche in MotoGp.Il Gran Premio delle Americhe, che ha visto la vittoria di Pecco Bagnaia davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, è stato caratterizzato da una 'furbata' di Marc Marquez poco prima del via.

Il pilota spagnolo, prima di cadere ed essere costretto al ritiro, aveva creato un vero e proprio caos in griglia a soli tre minuti dal giro di ricognizione.Oggi però nuove immagini mostrerebbero come la manovra del pilota Ducati abbia portato a una partenza irregolare, con conseguente danno per alcuni piloti.

Ma cosa è successo ad Austin?  Marc Marquez, negli Stati Uniti, ha studiato uno stratagemma poco convenzionale per sfruttare al massimo la sua pole position e soprattutto scombinare il piano gara degli avversari.A tre minuti dall'inizio del Gran Premio, lo spagnolo aveva improvvisamente abbandonato di corsa la griglia e si era diretto ai box per cambiare la moto e partire quindi con gomme e assetto da asciutto.

Una mossa che ha spiazzato molti piloti, che hanno istintivamente deciso di seguirlo e partire quindi dalla pit lane. In totale sono stati 11 i piloti corsi ai box, tra cui il compagno di squadra Pecco Bagnaia, che ovviamente non sapeva niente della strategia di Marquez, e il fratello Alex.A quel punto, la Race Direction è stata costretta ad applicare il regolamento e ritardare il via della corsa, avviando una nuova procedura di partenza proprio come voleva Marc.

I piloti sono quindi tornati in griglia, ma con le gomme da asciutto, con Marquez che è potuto scattare dalla pole anziché dalla pit lane.  Il regolamento prevede che se almeno 11 piloti, quindi la metà di quelli in griglia, abbandonano la pista per un cambio modo in condizioni al limite tra asciutto e bagnato, la partenza è da rifare.Se le moto ai box fossero state meno, Marquez sarebbe partito dalla pit lane in ultima posizione.

Da un primo conteggio delle moto che hanno seguito Marc in pit lane ne risultavano 11 e quindi la direzione ha applicato la regola.Ma nuove immagini diffuse sul web dal sito The Race Moto, tra cui una ripresa dall'alto che mostra 12 moto schierate su 22, rivelerebbero infatti che i piloti non fossero 11, ma 10 e che quindi la partenza non fosse da rifare. Marc Marquez, Fabio Di Giannantonio, Alex Marquez, Pecco Bagnaia, Pedro Acosta, Franco Morbidelli, Joan Mir, Jack Miller, Maverick Vinales e Fermir Aldeguer: questo l'elenco dei piloti che si sono diretti ai box per il cambio moto.

Quelli rimasti in griglia invece sono partiti con gomme da bagnato a parte tre: Brad Binder, Enea Bastianini e Ai Ogura, i veri penalizzati dalla 'furbata di Marquez, che sarebbe quindi dovuto partire ultimo e dalla pit lane. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gnocchi (Novartis Italia): “Reimmaginare la medicina ascoltando i pazienti”

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(Adnkronos) – "La missione di Novartis Italia è reimmaginare la medicina, ma non possiamo pensare di farlo senza ascoltare i pazienti che vivono la patologia in prima persona".Sono le parole di Chiara Gnocchi, Communication & Advocacy Head di Novartis Italia, all'evento 'Insieme alle associazioni pazienti per reimmaginare l'accesso all'innovazione', primo del ciclo di incontri promossi dalla farmaceutica attraverso la piattaforma 'Partner per il futuro', nata nel 2023 con il coinvolgimento di molteplici attori del sistema salute per reimmaginare insieme la sanità del futuro.

L'incontro, che si è svolto presso l'headquarter milanese della multinazionale, ha evidenziato come collaborazione dialogo e salute siano le parole chiave da cui partire per pensare il futuro della salute. "Come azienda abbiamo imparato ad ascoltare" i pazienti, "a co-creare con loro, scoprendo" il loro "grande valore, che abbiamo implementato in modo sistemico nei nostri processi".Alla luce di questa esperienza, "riteniamo che il sistema sanitario di oggi debba includere il punto di vista del paziente nei processi decisionali: il valore di ascoltarli e di co-creare con loro sarà sempre più importante", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mandruzzato (Academo): “Nel 2027 il campus UniMi a Mind”

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(Adnkronos) – “il progetto Campus Mind ha visto l’avvio del cantiere a metà 2024, stiamo procedendo rapidamente con la realizzazione delle fondazioni e delle strutture.La previsione di completamento rimane estate 2027.

Sarà un campus articolato su 5 edifici e dedicato alla didattica e alla ricerca in ambito scientifico.Vedrà il trasferimento delle facoltà scientifiche dell’Università degli Studi di Milano nell’arco dell’anno accademico 2027/2028”. Così Francesco Mandruzzato, amministratore delegato di Academo e commercial director development & infrastucture di Lendlease, in occasione dell’incontro “Campus Mind: il primo passo per gli studenti”, promosso da Lendlease, Università degli Studi di Milano e Ream Sgr in occasione della posa della prima pietra del primo studentato a Mind. È stata l’occasione per offrire un aggiornamento sui lavori di realizzazione del Campus delle facoltà scientifiche de La Statale e sullo sviluppo dell’area Est del grande distretto. “Arriveranno 23 mila persone tra studenti, ricercatori, professori e personale amministrativo – conclude Mandruzzato – Troveranno qui in Mind delle strutture di altissimo livello che consentiranno di sviluppare ulteriormente la loro attività per essere più competitivi e più attrattivi”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perrini (Ream Sgr): “A Campus Mind due studentati per 1152 posti letto”

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(Adnkronos) – “A Mind avremo due studentati per 1152 posti letto.Nel dettaglio avremo 400 posti letto in diritto allo studio con tariffa di 250 euro al mese a carico dello studente a cui si aggiunge il contributo dell’università in base a una convenzione.

Sono state firmate tre convenzioni, una con l’università e due per i singoli lotti con il Comune di Milano che disciplinano le varie tariffe.La tariffa massima è quella per una stanza singola di 780 euro.

La tariffa media è di circa 620 euro tutto compreso”. Queste le parole di Oronzo Perrini, direttore generale di Ream Sgr, durante incontro “Campus Mind: il primo passo per gli studenti”, promosso da Lendlease, Università degli Studi di Milano e Ream Sgr in occasione della posa della prima pietra del primo studentato a Mind. Durante l’incontro si è svolta la presentazione dell’offerta abitativa per gli studenti a Mind e l’aggiornamento sui lavori di realizzazione del Campus delle facoltà scientifiche de La Statale e sullo sviluppo dell’area Est del grande distretto. “Le tariffe che proponiamo sono molto appetibili – conclude Perrini – Una realtà come la nostra persegue l’interesse delle persone con capitali pazienti e un livello di complessità molto elevato”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo dopo la finale? La festa per Lorenzo (senza Shaila)

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(Adnkronos) – Si è conclusa ieri, lunedì 31 marzo, la 18esima edizione del Grande Fratello e con questa anche la relazione tra Lorenzo Spolverato e Shaila Gatta, nata e maturata proprio durante l'esperienza nel reality show di Canale 5.L'ex velina ha fatto il suo ingresso nella Casa durante la finale per avere un confronto con il modello milanese e mettere un punto definitivo alla loro storia, lasciando il concorrente senza parole.  Il finalista, dopo la diretta, ha incontrato le fan fuori dagli studi per ringraziarle di tutto il supporto.

Ma le sue parole non sono passate inosservate…  "Volevo ringraziare per il supporto che ci date.Vi voglio davvero bene.

Io sono come voi, non c'è niente di diverso.Non me ne frega niente dei followers, anche io ho delle insicurezze", ha detto Spolverato, ringraziando le fan per tutto il sostegno.  
Nonostante il modello sia stato lasciato in diretta televisiva dall'ex velina, ha voluto incontrare le fan 'Shailenzo' (la ship creata per l'ex coppia) per ringraziarle e lo ha fatto parlando al plurale, così come hanno sottolineato le fan: "Parla al plurale anche per Shaila, che grande uomo", si sente dire dal video pubblicato sui social. Alla festa avrebbe dovuto partecipare anche Shaila Gatta che, dopo la puntata, ha lasciato gli studi senza congratularsi e salutare Lorenzo un'ultima volta.

L'ex velina pare abbia proprio messo una pietra sopra la relazione con Spolverato. "Questo non è un amore sano.Sono stata usata, poco amata, il nostro è stato un amore tossico”, ha detto l'ex velina in diretta lasciando il concorrente senza parole.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zichichi (Lendlease): “Oltre il 50% della popolazione di Mind sarà under 30”

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(Adnkronos) – “Mind ha varie connotazioni, deve essere al più presto un quartiere dei giovani e per i giovani.In vista del 2026/2027 la popolazione residente di Mind arriverà a oltre 30 mila abitanti e oltre il 50% sarà under 30.

Un numero legato non solo agli studenti del campus universitario, ma anche ai giovani ricercatori dello Human Technopole, ai giovani dottori e infermieri dell’Ospedale Galeazzi, agli studenti della scuola di restauro Botticino e a tutti i giovani delle start up”. Così Fabrizio Zichichi, executive project director di Lendlease, in occasione dell’evento dal titolo “Campus Mind: il primo passo per gli studenti”, promosso proprio da Lendlease insieme a università degli studi di Milano e Ream Sgr in occasione della posa della prima pietra del primo studentato a Mind. “Mind per noi rappresenta un importantissimo progetto – prosegue Zichici – ha l’ambizione di diventare una delle città del futuro, un distretto dell’innovazione dove tantissime nuove comunità si troveranno per innovare e collaborare insieme”. Anno dopo anno il distretto dell’innovazione milanese sta crescendo come sottolinea Zichichi: “Mind è partito da qualche anno, abbiamo inaugurato il Mind Village dove già oggi trovano sede oltre 40 aziende internazionali del mondo della tecnologia, della scienza, dell’innovazione.Stiamo anche continuando con la realizzazione del West Gate, cioè quella parte più a ovest del distretto dell’innovazione, a ridosso della stazione di Rho Fiera.

Nei prossimi mesi saranno completati i primi edifici che ospiteranno le nuove aziende che arriveranno a Mind.Continueremo con lo sviluppo dell’East Gate che ospiterà il nuovo campus dell’Università degli studi di Milano e il primo studentato di Ream Sgr che proprio oggi ha visto la posa della prima pietra”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Di Brino (Altems Advisory): “Con Hta europeo pazienti più coinvolti”

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(Adnkronos) – "Il regolamento europeo di Hta, Health Technology Assessment, rilasciato su Gazzetta europea nel 2021, ma entrato in vigore ufficialmente lo scorso gennaio 2025, prevede una valutazione clinica congiunta di alcune terapie.Nella fase pilota, a livello europeo", sono interessati "prodotti oncologici e terapie avanzate e, a livello nazionale, dei domini non clinici.

Pertanto è necessario che vi sia una forte collaborazione tra istituzioni, sviluppatori, società scientifiche e associazioni pazienti, affinché si possa mettere a terra il valore di una tecnologia sanitaria".Lo ha detto Eugenio Di Brino, co-founder & partner Altems Advisory, a Milano in occasione dell'evento di Novartis 'Insieme alle associazioni pazienti per reimmaginare l'accesso all'innovazione', primo del ciclo di incontri promossi dalla farmaceutica attraverso la piattaforma 'Partner per il futuro'. "La logica dell'Hta prevede 9 prospettive diverse – spiega Di Brino – che valutano una nuova tecnologia.

Una di queste riguarda l'associazione pazienti".Pertanto, "nei prossimi mesi è richiesta una forte collaborazione per poter ridisegnare il processo di accesso e di valutazione delle tecnologie sanitarie, alla luce di questo regolamento.

In parallelo, è stato istituito con la scorsa legge di Bilancio un registro, presso il ministero della Salute, delle associazioni di advocacy, le associazioni di pazienti che operano nel mondo Salute", affinché "la loro collaborazione possa essere più sinergica nelle istituzioni di policy.Le associazioni pazienti vedranno quindi un forte coinvolgimento da parte del mondo delle istituzioni.

Anche Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali – ricorda – ha istituito, all'interno della messa a terra del Programma nazionale Hta dispositivi medici, uno stakeholder network, una rete di portatori di interessi, a cui hanno fatto già richiesta tantissime associazioni pazienti e che vedrà nei prossimi mesi una messa a terra operativa".  Con il Registro nazionale delle associazioni pazienti e con il protocollo Hta a livello europeo "si sta mettendo a sistema qualcosa che negli anni era già partito".Sono diverse infatti anche "le Regioni che stanno attivando la sanità partecipata – sottolinea Di Brino – Vediamo dunque a tutti i livelli una maggior consapevolezza dell'importanza di lavorare sinergicamente con le associazioni".

D'altro canto "c'è un grande bisogno di formazione, di consapevolezza e di competenze tecniche.Non solo per portare la prospettiva del paziente e l'esperienza della patologia del proprio vissuto, ma anche per poter dialogare sulle competenze tecniche alla pari delle altre componenti che verranno chiamate nei tavoli decisionali", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novartis partner delle associazioni pazienti per accesso all’innovazione

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(Adnkronos) – Ha preso il via il percorso di incontri del progetto 'Partner per il futuro', con protagoniste le associazioni pazienti, organizzato da Novartis Italia per contribuire a migliorare l'accesso all'innovazione in tutte le sue fasi, dalla ricerca alla presa in carico del paziente.Oltre 40 associazioni e portatori di interesse, in ambiti come l'oncologia, l'ematologia, il cardio-renale-metabolico, le neuroscienze e l'immunologia, sono intervenuti a Milano in un incontro per analizzare gap, opportunità e linee d'azione nel nuovo scenario europeo e italiano, con un focus sul tema dell'Health Technology Assessment (Hta), alla luce del nuovo regolamento europeo Hta, entrato in vigore a gennaio 2025, e la legge di Bilancio 2025.

Per agire con efficacia le associazioni evidenziano il bisogno di informazioni chiare e tempestive sui processi di partecipazione, e la necessità di strumenti tecnici adeguati alla raccolta e all'elaborazione di dati sanitari real-world, oltre all'importanza di fare rete per realizzare una visione comune. "Ci troviamo in un momento storico cruciale in cui le novità normative e i cambiamenti degli ultimi mesi dovranno trovare applicazione pratica, per realizzare una nuova forma di partecipazione, informata e competente, in grado di affrontare uno scenario sempre più complesso – afferma Federico Spandonaro, professore all'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e presidente del Centro per la ricerca economica applicata (Crea) – La grande sfida per le associazioni pazienti è quella di riuscire da un lato a esercitare una visione sul futuro, dall'altro a mettere a disposizione del sistema salute informazioni e nuovi dati fondamentali per rispondere a esigenze di efficienza e di equità". In primo piano – riporta una nota – sono emerse la necessità di informazione e di formazione, ma soprattutto il valore della collaborazione.Durante l'incontro le associazioni coinvolte hanno lavorato, insieme a Novartis, alla definizione di aree di intervento comuni, ma anche alla condivisione di esperienze ed esempi virtuosi di collaborazione pubblico-privato con i diversi attori del sistema salute.

Il risultato è una roadmap di azioni condivise che evidenziano la volontà di mettere in primo piano i bisogni dei pazienti. I prossimi appuntamenti continueranno il percorso di collaborazione, in linea con l'impegno di Novartis Italia, come commenta Chiara Gnocchi, Country Communication & Patient Advocacy Head di Novartis Italia. "Il nostro impegno al fianco delle associazioni pazienti ha radici lontane – sottolinea – e abbraccia i molteplici bisogni di chi affronta la difficile esperienza della malattia e, come tale, ha una prospettiva unica sul valore dell'innovazione.Essere 'Partner per il futuro' significa per Novartis agire al fianco di tutti gli attori del sistema salute, per reimmaginare insieme la sanità del futuro.

Questo percorso, insieme alle associazioni pazienti, vuole contribuire a un cambiamento positivo, per avvicinare l'innovazione a chi ne ha bisogno, secondo principi di equità e tempestività.L'incontro ha fatto emergere entusiasmo e partecipazione, ma soprattutto la determinazione comune a realizzare una nuova visione verso il futuro". Il percorso rientra nell'ambito del progetto 'Partner per il futuro', avviato nel 2023 su iniziativa di Novartis per contribuire all'evoluzione del Servizio sanitario nazionale.

L'iniziativa esprime l'impegno dell'azienda per il Paese, non solo sul fronte della ricerca medico-scientifica – è la prima azienda per studi clinici in Italia, con oltre 55 milioni di euro di investimenti ogni anno e oltre 200 studi clinici nel 2024 – e della produzione – con investimenti pari a 350 milioni di euro nel triennio 2023-2025, volti al rafforzamento dei due hub di innovazione a Ivrea e Torre Annunziata – ma anche attraverso collaborazioni attive sia a livello nazionale che con diverse Regioni italiane e con tutti gli attori del sistema salute, dalla comunità medico-scientifica a quella dei pazienti, fino alle istituzioni, per favorire l'emergere di nuovi modelli di medicina basata sul valore e migliorare l'accesso all'innovazione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Costanza’ su Rai1 batte la finale del Grande Fratello

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(Adnkronos) – Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera, lunedì 31 marzo, con la seconda puntata di 'Costanza' che ha ottenuto 4.044.000 telespettatori e il 22,8% di share.Secondo gradino del podio per Canale5 con la finale del 'Grande Fratello', vinta da Jessica Morlacchi e vista da 2.690.000 telespettatori (share del 22%).

Terzo posto per Italia1 con 'SpiderMan – No Way Home' che ha totalizzato 1.159.000 telespettatori e il 7% di share. Fuori dal podio su Rai3 il programma 'Lo Stato delle Cose' è stato visto 853.000 telespettatori pari a uno share del 5,2% mentre su Tv8 'GialappaShow' ha interessato 819.000 telespettatori (share del 4,8%).Su Retequattro 'Quarta Repubblica' è stato seguito da 741.000 telespettatori toccando uno share del 5,1%.

Su La7, invece, 'La Torre di Babele' ha registrato 755.000 telespettatori e il 3,9% e su Rai2 'Obbligo o Verità' ha totalizzato 609.000 telespettatori pari al 3,5%.Sul Nove 'Cash or Trash – Chi Offre di Più?' ha interessato 361.000 telespettatori (1.8%) Nell'access prime time sulla rete ammiraglia del Servizio Pubblico 'Cinque Minuti' ha realizzato 4.959.000 telespettatori e il 24,6% di share mentre 'Affari Tuoi' ha registrato 6.386.000 telespettatori e il 30,3%.

Su Canale 5 'Striscia la Notizia' è stata seguita da 3.006.000 telespettatori (share del 14,3%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maurizio Battista: “La satira in tv? E’ rimasto solo Crozza a farla”

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(Adnkronos) – La satira in tv? "Dov'è?L'unico che davvero sa ancora farla è Maurizio Crozza, che è anche abbastanza trasversale.

Qualcosa gli riesce meglio, qualcosa un po' meno ma è l'unico a farla davvero.Se la rischia, e mi piace.

Ma in generale è un genere che non mi piace più, prima c'erano gli statisti e gli statisti della satira.Corrado Guzzanti ha smesso pure lui, perché ormai fa talmente ridere la realtà che la satira fa fatica".

A dirlo è Maurizio Battista, ospite del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube dell'Adnkronos.E sull'ipotesi di un programma in tv, Battista nicchia: "Un programma tutto mio?

Io sono molto permaloso, rimango male per i commenti e in tv ti esponi di più – dice il popolare attore romano, che è stato tra i primi ad apparire con i suoi spettacoli su Comedy Central- E anche l'auditel, è una cosa dove ti esponi molto".  Battista sarà nelle sale dal 3 aprile con 'Tu Quoque', il film scritto e interpretato dallo stesso attore romano per la regia di Gianni Quinto che sarà nelle sale distribuito da Nexo Studio.La Roma di oggi e quella di ieri -dove per 'ieri' si intende il 44 a.C.- e in questo parallelismo si scopre che i problemi degli esseri umani, dall'amore al traffico, sono in fondo sempre gli stessi. "All'inizio si racconta la Roma di oggi -spiega Maurizio Battista- ma quando ci si catapulta nel 44 a.C.

si vede che i problemi sono gli stessi.Il protagonista arriva nell'antica Roma e trova che duemila anni fa Giulio Cesare soffriva anche lui.

Si è sempre goduto e si è sempre sofferto".Nella pellicola Battista interpreta Massimo Quinto, un uomo di mezz’età pieno di debiti, con un matrimonio fallito e un pessimo rapporto con suo figlio, che scopre di avere pochi mesi di vita.

Dopo un incidente, come per incanto, si risveglia nel 44 a.C.e salva la vita a Giulio Cesare, diventandone il più fedele amico. "Lì non c'è la ztl ma il traffico c'è, non ci sono le macchine ma i carretti, però noi romani è dall'antichità che col senso civico fatichiamo un po'", scherza l'attore.  Che racconta come è stato passare al cinema dopo tanto teatro, la sua passione più grande: "Il cinema volendo è più semplice – spiega- perché se una scena non riesce oggi la puoi fare domani.

Il teatro è più vero, è verità.Io quando faccio gli spettacoli sento il profumo delle persone, loro sentono il mio.

C'è un'alchimia che al cinema non ci può essere.Al cinema non devi essere Marlon Brando, a teatro devi esserlo".

A proposito dei comici 'di destra' o 'di sinistra', che vanno tanto di moda, Battista ha una sua posizione, che rivela all'Adnkronos: "Io non sono mai stato etichettato per il semplice fatto che faccio un genere neorealista, che è di tutti i partiti e di nessun partito, io appartengo al partito del buonsenso".Se "tu ti fingi appartenente a X e dici determinate cose solo per rabbonirti il pubblico o perché se dici certe cose hai più pubblico, a me non piace -scandisce l'attore- A me parlare male di qualcuno solo perché mi è utile non mi interessa".

Nei talk show, "politici e giornalisti sanno tutti la soluzione del problema.Ma poi se ci vanno non lo fanno -osserva Battista- In generale la politica non mi piace, non mi fido più di tanto, mi fido più delle persone.

La politica non è più lodevole come 50, 100 anni fa.Adesso è un lavoro.

Stanno a lavorà, quindi non vogliono perdere il posto di lavoro", chiosa l'attore.Ma la cosa "che più non sopporto di alcuni programmi giornalistici, in generale, è che i conduttori non dovrebbero essere faziosi – sottolinea Battista- Se vuoi esserlo, lo fai a casa tua.

Fai una cena, e dici quello che vuoi.Ma in tv, devi essere il più possibile imparziale". Qualcosa che gli piace della tv attuale, però, c'è: tra i protagonisti televisivi del momento, Battista rivela di apprezzare particolarmente Stefano De Martino. "E' bravo, ha quella spontaneità, quella autenticità napoletana che arriva.

I maccheroni, la carbonara, al pubblico arriva, sono cose che pagano.Infatti quando va su Rai2, Rai2 fa ascolti: significa che non è una questione di rete, è che ciò che fa ascolti bassi proprio non interessa", scandisce l'attore romano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ema Stokholma: “Fatto sesso nei camerini di Ballando”. Bruganelli e Madonia replicano

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(Adnkronos) –
Sonia Bruganelli ha replicato al retroscena rivelato da Ema Stokholma sull'esperienza a Ballando con le stelle.La speaker radiofonica è stata ospite ieri, lunedì 31 marzo, nello show condotto da Alessia Marcuzzi 'Obbligo o Verità' e senza giri di parole ha ammesso che nei camerini di Ballando "si fa l'amore".  "L'avete mai fatto sul posto di lavoro?", ha chiesto Alessia Marcuzzi. "Diciamo che è successo, sono sincera.

A Ballando con le Stelle", ha rivelato la speaker radiofonica. "Nel camerino si camerina tra una prova e l'altra", ha aggiunto ironica.  Ema Stokholma non ha mai fatto il nome di Angelo Madonia, ma tutti i presenti al tavolo di 'Obbligo o Verità' lo hanno dato per scontato perché durante la sua partecipazione al dance show di Rai1 nel 2022, la speaker era in coppia con Angelo Madonia e i due avevano intrapreso una relazione, finita poi nel 2023.  Le parole di Ema Stokholma non sono passate inosservate e Sonia Bruganelli, attuale compagna di Angelo Madonia, che ha partecipato alla scorsa edizione di Ballando con le Stelle in coppia con Carlo Aloia.L'imprenditrice ha commentato le parole della speaker con una storia pubblica su Instagram: "Certo che io davvero non avevo capito niente del format", ha scritto.

Poi, ha aggiunto: "Mi sono fracassata tre costole, sono arrivata sempre ultima e ho anche ballato con un altro maestro per evitare rumors", ha aggiunto taggando proprio il compagno Angelo Madonia.  Il maestro di ballo ha quindi replicato al tag di Sonia Bruganelli commentando: "C'è chi evita i rumors e c'è chi li cerca anche a distanza di anni".Una chiara frecciatina all'ex compagna Ema Stokholma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minori, la sociologa: “Educazione emotiva per relazionarsi fuori da codice aggressività”

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(Adnkronos) – "I nostri giovani vanno visti di più.Vanno compresi i loro problemi, le loro disarmonie adolescenziali, i rischi che corrono.

Quindi bisogna creare dei contesti relazionali, educativi in cui possano imparare a stare in equilibrio anche con le loro emozioni, dalla rabbia alla paura.Dove imparare a riconoscersi e riconoscere l'altro, ad elaborare e misurare le proprie azioni".

Così la sociologa Chiara Saraceno commentando all'Adnkronos il fenomeno dei minori che usano i coltelli, dopo il caso del 15enne che ha accoltellato un coetaneo a Frascati.  "La pre e l'adolescenza per definizione sono età disarmoniche, un'età in cui non si è ancora del tutto in equilibrio, in cui si provano emozioni fortissime, se poi in famiglia, nel contesto sociale o a scuola viene a mancare una educazione emotiva, se non viene fornito alcuno strumento per riconoscere e controllare le proprie emozioni, per sapersi relazionare al di fuori del codice dell'aggressività, allora può accadere che un ragazzino esca col coltello.Non si può però generalizzare – sottolinea la sociologa – temo che questo faccia parte della socializzazione maschile in alcuni gruppi sociali: avere il coltello, portarselo dietro – che vuol dire essere preparati a usarlo – può essere letto come segno di potenza, di virilità".  Secondo la sociologa parola d'ordine non è tanto ascoltare, quanto "osservare" i giovani, non ignorarli e creare un processo educativo dalla scuola alle associazioni sportive "per una educazione alle relazioni che poi innanzitutto è educazione al rispetto di sé e dell'altro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Visibilia: salta closing Athena-Wip, socio Zeno ‘denuncia’ anche in Svizzera

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(Adnkronos) – E' saltato il closing, previsto per il 31 marzo, dell'operazione che avrebbe dovuto portare la svizzera Wip Finance ad acquisire il 75% del capitale di Athena, che ha come soci Immobiliare Dani e Daniela Santanchè, e che avrebbe quindi portato la società ticinese ad essere socia di maggioranza di Visibilia Editore, fondato dalla ministra del Turismo.Lo rende noto la stessa società editrice che prende atto di come la Finma – l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari – ha messo sotto inchiesta la società Wip e ha nominato un professionista autorizzato ad agire per conto dei suoi organi.  "Permane – si legge nella nota di Visibilia – l’intenzione ad addivenire al perfezionamento dell'operazione, non appena ciò sarà possibile, compatibilmente con le tempistiche dell’inchiesta in corso".

In quel caso, Wip diverrebbe socia di maggioranza assoluta di Athena e, indirettamente, di Visibilia Editore e, pertanto, promuoverebbe un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria (Opa) finalizzata all’acquisto di tutte le rimanenti azioni di Visibilia presenti sul mercato, avendo peraltro già espresso la volontà, una volta acquisito il controllo, di mantenere le azioni (attualmente sospese dalle negoziazioni) sull'Euronext Growth Milan.E a Francesco Naef, individuato dalla Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (Finma) come la persona autorizzata ad agire individualmente per conto della società al posto dei suoi organi Giuseppe Zeno, in qualità di socio di Visibilia e da sempre 'accusatore' della gestione Santanché, ha scritto una lunga lettera di quattro pagine per sollevare dubbi sulla "solidità finanziaria di Wip Finance e sulla trasparenza dei suoi investitori, atteso che i bilanci della società non sono pubblicamente disponibili e non sono noti i soggetti che finanzierebbero tale società".  Inoltre, nella missiva Zeno – che chiede un incontro all'uomo scelto da Finma – evidenzia come sia "palese che le quote di controllo della Visibilia Editore, originariamente detenute da Daniela Santanchè, in quanto senatrice e ministro, sono state cedute nell'ottobre 2022 per essere poi riacquistate mediante la società Athena Pubblicità srl, la quale nell'ottobre 2024 ha versato l'ultima tranche dell'aumento di capitale deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci del 25 luglio 2024".

Il controllo della Athena Pubblicità "è detenuto dalla medesima Santanchè personalmente ed a mezzo della società Immobiliare Dani, sempre alla stessa riconducibile.Con l'operazione in essere con Wip Finance il controllo della Visibilia Editore verrebbe quindi nuovamente trasferito".  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazzo ferito a Frascati, l’investigatore: “Si abbassa l’età di chi usa coltelli”

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(Adnkronos) –
Cala l'età dei giovani che fanno uso del coltello e, nonostante guardando ai dati il trend degli accoltellamenti tra minori sia stabile, aumenta la percezione dei fatti che accadono: basta un post sui social e la velocità di propagazione schizza.E' il quadro tracciato all'Adnkronos da Andrea Olivadese, direttore della seconda divisione del Servizio centrale operativo della Polizia, dopo l'ultimo sconcertante fatto di cronaca avvenuto sabato scorso a Frascati, alle porte della Capitale.

Una lite, secondo quanto emerso finora, dovuta a un debito di poche decine di euro, che si è conclusa con una coltellata al petto sferrata da un 15enne a un ragazzino di 16 anni, ancora in gravi condizioni.   Un caso non isolato che riporta alla mente diversi episodi accaduti nella Capitale, ma anche in altre città italiane, Napoli in testa, con, tra i casi più eclatanti, quello di un tredicenne accoltellato a Giugliano in Campania da un bambino di appena 10 anni per essersi rifiutato di consegnare il pallone con il quale stava giocando.  Il 23 gennaio scorso un fatto di gravità analoga era accaduto nel cuore di Roma.Questa volta la coltellata inferta da un 17enne italo-egiziano era arrivata dritta alla gola di un coetaneo di origini filippine.

Anche in questo caso il giovane è stato ricoverato in terapia intensiva per diversi giorni.A innescare la miccia un banale litigio a scuola tra la vittima e altri due compagni. ''In queste contrapposizioni che poi degenerano nessuno retrocede e il meccanismo si rompe utilizzando un'arma'', spiega Olivadese, mentre il messaggio che ''deve passare ai giovani e ai giovanissimi è che è più forte e più maturo chi riesce a disinnescare, chi retrocede anche senza fuggire, guardando negli occhi l'antagonista senza che sia necessario sfidarlo''.  Più in generale, rispetto al fenomeno, spiega l'investigatore che ''siamo in un ambito di devianza giovanile, un concetto un po' più ampio rispetto alla criminalità''. ''Anche se il trend è sostanzialmente stabile, sul fronte della percezione si tende a ritenere più probabile che anche un giovanissimo possa finire in una 'zona grigia' – sottolinea -.

Dico zona grigia perché non sempre si tratta di reati ma spesso di voglia di fare qualcosa, magari di assumere un atteggiamento che possa essere anche solo di opposizione ma non necessariamente criminale.Il dato numerico ci dà un pareggio rispetto agli ultimi anni: le due cose che cambiano sono che un fatto come quello accaduto a Frascati, ad esempio, anziché essere percepito da 20 o 30 persone, come la rissa dieci anni fa, oggi è percepibile da 2mila, 3mila o 10mila persone.

Basta un post sui social e aumenta la velocità di propagazione.Più che un aumento dei reati quello che notiamo è una propensione dei giovanissimi a consumare determinate condotte, buone o cattive che siano, ma che in qualche modo sono imitative dei grandi.

Il 14enne di 20 anni fa era più ingenuo, oggi è molto più sveglio e può provare a fare qualsiasi cosa, è molto più capace di provare a emulare l'adulto''.  Se c'è dunque una tendenza più diffusa tra i più giovani a portare un coltello in tasca, Olivadese sottolinea: ''Premesso che il coltello è un bene facilmente accessibile, cosa che non è cambiata rispetto al passato, ci sono delle variabili.C'è chi porta il coltello perché ha intenzione di commettere un reato ma c'è anche chi lo porta solo per fare il duro: 'mostro il coltello, me lo porto dietro, per far vedere che sono forte'.

Infine c'è chi lo porta come difesa: 'so che tutti vanno in giro con il coltello e quindi me lo devo portare anche io se voglio avere una chance difensiva'''. (Di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mistero drone russo, Procura di Milano indaga su altri possibili voli sospetti sul Lago Maggiore

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(Adnkronos) – La Procura di Milano indaga su altri possibili voli sospetti di droni nell'area no fly zone presente nella zona di Ispra, sul Lago Maggiore, interessata a fine marzo da alcune segnalazioni – da parte del Joint Research Centre della Commissione europea – sulla presunta presenza di un apparecchio di fabbricazione russa.Da quanto si apprende l'area su cui i droni sono vietati si estende per circa 5 chilometri quadrati e 'copre' oltre al Centro europeo di ricerca anche gli stabilimenti di Leonardo, azienda dell'aerospazio cruciale per la difesa, e piste di collaudo dove si provano i nuovi modelli della più moderna tecnologia.  In attesa dei dati di Enav e Aeronautica militare che potrebbero aver fotografato il drone, per ora catturato solo dalle frequenze basse, gli inquirenti continuano a raccogliere informazioni su chi, probabilmente un filorusso, possa aver guidato il drone.

La caccia al 'manovratore' si muove anche sulla rete e sui canali Telegram in cui la propaganda pro Putin è evidente.La Procura indaga per spionaggio politico o militare – articolo 257 del codice penale – aggravato dalla finalità del terrorismo in riferimento a condotte che, "per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ibc: “Necessari interventi per sostenere domanda e competitività imprese”

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(Adnkronos) – Quest’anno i consumi nazionali a prezzi costanti sono previsti in debole crescita, con un aumento del +0,8% rispetto al +0,4% dello scorso anno.Rallentano gli incrementi del potere d’acquisto dal +2,0% del 2024 al +0,8% del 2025.

Le stime sono state diffuse oggi in occasione dell’assemblea di Ibc-Associazione industrie beni di consumo.Un comparto popolato da più di 35mila imprese, in gran parte piccole e medie, che genera un giro d’affari di circa 500 miliardi di euro (230 solo nel settore grocery), occupa 1,1 milioni di addetti (il 29% dell’industria manifatturiera) e investe annualmente circa 17 miliardi di euro nella ricerca e nell’innovazione.  Secondo l’analisi redatta da Ref Ricerche per Ibc, il prevalere nelle famiglie di un comportamento prudenziale rende difficile un reale rilancio della domanda interna, mentre resta alto il livello della propensione al risparmio (9,5% di incidenza sul reddito).

La cautela degli italiani è confermata dalle evidenze presentate nel corso dei lavori dall’istituto di ricerche YouGov: massiccio ricorso alle promozioni per contenere lo scontrino, inclusione del canale discount nella spesa (la penetrazione è dell’88,7%) e acquisti sempre più frequenti (+3,9% nell’ultimo anno) ma ridotti (la spesa media per atto è diminuita del -2,7%). "In un quadro geopolitico ed economico all’insegna dell’incertezza -spiega il presidente di Ibc, Flavio Ferretti- le nostre aziende hanno grosse difficoltà ad impostare piani di attività ed investimenti.Subiamo elevati costi dell’energia, volatilità del prezzo delle materie prime, difficoltà di approvvigionamento.

Problematiche che si sommano ai problemi di accesso al credito e all’elevata pressione fiscale, penalizzando la nostra competitività".Quanto ai dazi, "lanciamo un appello affinché le istituzioni europee e nazionali intervengano per scongiurare un’escalation su vasta scala".  Nel corso dei lavori il presidente di Ibc ha inquadrato gli ambiti d’intervento suggeriti al governo a sostegno della domanda interna e delle imprese.

Ha rimarcato, tra l’altro, l’opposizione a sugar e plastic tax ed evidenziato l’importanza di azioni per la semplificazione normativa, il supporto a una transizione sostenibile che non pregiudichi la competitività, l’alleggerimento del carico fiscale per le imprese.  Ha ricordato, inoltre, il varo da parte di Ibc di un ciclo di seminari sul territorio nazionale studiati per catalizzare, in particolare nelle piccole medie imprese, l’adozione degli strumenti abilitanti per digitalizzazione dei processi e la logistica integrata diffusi da Gs1 Italy. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Sala: “Campus Mind e villaggio olimpico aiuteranno contro caro affitti”

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(Adnkronos) – Quello del caro degli affitti "è un problema a Milano" e il nuovo studentato che sorgerà in zona Mind "è una parte della soluzione" per la riduzione degli affitti che "richiederà tempo". "Diciamo che qui più Porta Romana e il villaggio olimpico aiuteranno".La zona Mind "è un quartiere destinato a rianere giovane" e portà con sé "un importante senso di allargamento della città".

Lo ha detto oggi il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell'inaugurazione del cantiere del primo studentato del futuro campus dell'Università Statale di Milano. "Noi oggi abbiamo 70.000 studenti fuori sede, ma alloggi universitari per poco più di 10.000 posti, quindi c'è ancora molto da fare" ha aggiunto il sindaco. "I problemi di una volta oggi li vediamo forse anche piu significativi perché ragioniamo sul perimetro di Milano.se li vedessimo sulla città metropolitana qualcosa cambierebbe" ha sottolineato Sala.

La riforma della città metropolitana "non è mai stata fatta fino in fondo", quindi "facciamola nei fatti allargando la città e facendola crescere in queste aree". "È una situazione particolarmente favorita perché di fatto sarà una grande spazio dove la popolazione sarà tendenzialmente giovane, in più qua arriva la metropolitana.Un bellissimo progetto, Mind mi pare un percorso irreversibile e positivo" ha poi concluso il primo cittadino milanese. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crollo palazzina a Monteverde: morto turista scozzese

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(Adnkronos) – E' morto oggi, martedì 1 aprile, il turista scozzese di 54 anni, rimasto ferito nel crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia, avvenuto domenica 23 marzo, nel quartiere Monteverde a Roma (Foto- Video 1, Video 2).Nell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, ora si ipotizzano il disastro e l'omicidio colposo.

Verrà disposta l'autopsia sul corpo dell'uomo morto, dopo il ricovero in ospedale.  Le indagini dei pm di piazzale Clodio, affidate ai carabinieri e ai vigili del fuoco, sono in corso per individuare le cause che hanno portato all'esplosione e al crollo dello stabile su cui è stata chiesta anche una consulenza.L'area, intanto, continua a essere sotto sequestro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)