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Autorizzato lo sbarco dei 2250 crocieristi

Il Presidente della Regione chiedeva di valutare se impedirlo. Il Sindaco di Messina, sentito il Prefetto, ha autorizzato lo sbarco.

Era stato rifiutato a Malta l’attacco della nave da crociera Msc che poi si è diretta verso Messina. Sulla nave ci sono circa 2250 passeggeri. Il rifiuto di Malta era derivato, secondo la motivazione fornita dal governo maltese, da “informazioni non corrette diffuse dai media”.

Oggi la nave è giunta a Messina con un giorno di anticipo rispetto alla tappa prevista dalla Crociera.

Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci aveva diramato una nota con la quale si chiedeva di “Valutare se impedire lo sbarco a Messina dei 2.250 passeggeri della nave da crociera Opera della Msc, per contenere il diffondersi del coronavirus. Non conoscendo la situazione sanitaria a bordo bisogna garantire utili misure sanitarie”.

Intanto terminati i controlli è stata concessa la libera pratica sanitaria che significa che l’Unità Sanitaria marittima non ha riscontrato problemi autorizzando i passeggeri dell’Msc Opera a scendere.

Il presidente dell’Autorità portuale Mario Mega aveva monitorato la situazione in costante contatto con l’Ufficio di sanità marittima, la Capitaneria di porto e con la compagnia di navigazione. Il comandante della nave aveva assicurato che non c’erano criticità sanitarie a bordo tanto che l’Autorità sanitaria di Messina ha rilasciato l’ok allo sbarco. Gli operatori al terminal crociere sono stati istruiti nelle scorse settimane per le procedure da seguire: per il controllo della temperatura dei passeggeri stanno utilizzando un termoscanner mobile.

“Non sono stati riscontrati pericoli sanitari” e “terminati i controlli non ci sono ragioni per le quali impedire lo sbarco dei passeggeri” ha affermato oggi il sindaco di Messina, Cateno De Luca.

“Ho ricevuto più di una sollecitazione a non fare approdare le navi da crociera a Messina – dice il Sindaco di Messina – e desidero confermare che al Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto in Prefettura è stato ribadito con le Autorità presenti che prima dello sbarco dei passeggeri sarebbero stati eseguiti i controlli a carico dell’Usmaf, che e’ l’organo deputato alla sanità in ambito marittimo. Non sono stati riscontrati pericoli sanitari. L’interdizione all’approdo, comunque poteva essere disposta solo dal Prefetto che rappresenta il Governo in ambito locale, e con il quale siamo in costante contatto”.

Dopo i controlli dell’ufficio  di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) fatti a bordo, alcuni dei passeggeri della Msc Opera, sono scesi dalla nave per fare una escursione in città. “Siamo in vacanza con gli amici e proveniamo da Napoli – dice uno dei crocieristi – siamo qui per divertirci, ma per ora è tutto più complicato per l’emergenza coronavirus. Stiamo tutti bene, ora vogliamo visitare Messina e magari stasera andare a ballare in qualche locale. Anche perché la nave riparte domani alle 14”. “Noi siamo sicuri, ci hanno controllato altrimenti non saremmo scesi – aggiunge una coppia di coniugi di Torino – Speriamo di vedere Messina, ci hanno detto che è una fantastica città con un bellissimo campanile. Il coronavirus ci spaventa come tutti ma non possiamo farci condizionare”.

Nell’immagine di copertina la nave da crociera Opera della Msc che oggi è giunta al porto di Messina.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia- Spezia, la presentazione del match di domani

Juve Stabia e Spezia si affronteranno domani, alle ore 15.00, nel clima spettrale delle porte chiuse dello stadio Romeo Menti di Castellammare. Il Coronavirus ha messo in ginocchio l’Italia e, di conseguenza, il mondo del calcio. Per questioni di sicurezza si giocherà a porte chiuse in tutto lo stivale e questo sarà un grosso deficit per la Juve Stabia che ha fatto le proprie fortune davanti al proprio pubblico. Le due squadre vivono momenti molto diversi: le vespe stanno attraversando un periodo difficile e sono reduci da un punto in tre gare, gli ospiti si sono ripresi dopo un avvio di campionato da incubo e ora sognano la A dopo 7 vittorie in 10 gare.

La Juve Stabia, martedi, ha perso 2-1 a Pordenone mentre i liguri hanno battuto 2-0 al Picco il Pescara. La squadra affidata a Vincenzo Italiano è di primissima qualità e ha giocatori del calibro di Scuffet, Capradossi, Bartolomei, Ferrer, Erlic, Vignali, Mora, i gemelli Ricci, Nzola, Gyasi, Gudjhonsen, Bidaoui, Di Gaudio e Galabinov, solo per citarne alcuni. Nel match di andata gli spezzini vinsero 2-0 contro una Juve Stabia che non è praticamente scesa in campo. I favori del pronostico, per la gara di domani, pendono ovviamente a favore della truppa di Italiano, spedita verso le Serie A e favorita dalla assenza del pubblico di casa.

Come se non bastasse, Fabio Caserta dovrà rinunciare a ben quattro pedine per squalifica: Mallamo, Tonucci, Germoni ed Addae sono stati appiedati dal giudice sportivo e salteranno la gara di domenica. Il tecnico, oltre agli squalificati, non avrà Elia e Mezavilla per infortunio. Emergenza quasi totale in casa gialloblu, dove rientra il solo Forte dopo la squalifica di Udine. Problemi di abbondanza, invece, per Italiano. Queste potrebbero essere le formazioni del match:

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Calò, Calvano, Buchel, Bifulco, Canotto, Forte.

SPEZIA (4-3-3): Scuffet, Ferrer, Terzi, Capradossi, Marchizza, Mora, Ricci, Maggiore, Gyasi, Galabinov, Nzola.

Coronavirus, la situazione alle 18 del 7 marzo: 5.061 positivi (VIDEO)

Aggiornamento del Dipartimento della Protezione Civile de la situazione alle 18 del 7 marzo: al momento 5.061 persone risultano positive.

Coronavirus, la situazione alle 18 del 7 marzo: 5.061 positivi (VIDEO)

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 5.061 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 5.883 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono

  • 2.742 in Lombardia,
  • 937 in Emilia-Romagna,
  • 505 in Veneto,
  • 202 in Piemonte,
  • 201 nelle Marche,
  • 112 in Toscana,
  • 72 nel Lazio,
  • 61 in Campania,
  • 42 in Liguria,
  • 39 in Friuli Venezia Giulia,
  • 33 in Sicilia,
  • 24 in Umbria,
  • 23 in Puglia,
  • 14 in Molise,
  • 14 nella Provincia autonoma di Trento,
  • 11 in Abruzzo,
  • 9 nella Provincia autonoma di Bolzano,
  • 8 in Valle D’Aosta,
  • 5 in Sardegna,
  • 4 in Calabria,
  • 3 in Basilicata.

Sono 589 le persone guarite.

I deceduti sono 233, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Redazione

Juve Stabia-Spezia, i convocati di Fabio Caserta: sei le assenze

Juve Stabia-Spezia, i convocati di Fabio Caserta: sei le assenze. Mancheranno gli squalificati Addae, Germoni, Mallamo e Tonucci più Elia e Mezavilla

Juve Stabia-Spezia, i convocati di Fabio Caserta: sei le assenze

 

Diramata la lista dei convocati per la gara Juve Stabia-Spezia in programma domani al “Menti” alle ore 15 e valevole per la ventottesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Sei le assenze pesantissime per la squadra del tecnico Fabio Caserta. Mancheranno infatti oltre ai quattro squalificati Addae,Mallamo, Germoni e Tonucci anche gli infortunati Salvatore Elia e Adriano Mezavilla.

Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblù con la lista integrale dei convocati.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Spezia, valevole per la 28^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, 8 marzo 2020, con inizio alle ore 15 presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Polverino, Provedel, Russo

Difensori: Allievi, Fazio, Ricci, Todisco, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Buchel, Calò, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mastalli.

Attaccanti:  Bifulco, Canotto, Cisse, Di Mariano, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Elia, Mezavilla.

Squalificati: Addae, Germoni, Mallamo, Tonucci”.
 

 

a cura di Natale Giusti

 

Givova Scafati, rinviata la sfida contro la Benacquista Latina

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La Givova Scafati si ferma ancora: è stata infatti rinviata la sfida di domani sera contro la Benacquista Latina

 

Rinviata la sfida contro la Benacquista Latina

Il match sarà recuperato domenica 15 marzo alle 18:00

 

Era tutto pronto e invece  la sosta, vista l’emergenza Coronavirus,  continua: è stata infatti rinviata la sfida tra la Givova Scafati e la Benacquista Latina. Il match che si sarebbe dovuto svolgere domani sera al PalaMangano alle 18:00, è stato spostato di una settimana. Si è deciso quindi  di far recuperare la sfida agli uomini di Perdichzzi,  domenica 15 marzo, sempre alla stessa ora.  Altra settimana di riposo dunque per Perdichizzi e  i suoi che avranno ancora altri 7 giorni per poter preparare al meglio la sfida. A tal proposito, riportiamo  il comunicato della dei gialloblù:

” La Givova Scafati rende noto che la gara valevole per l’ultima giornata di ritorno della stagione regolare del campionato di serie A2 (girone ovest) tra Givova Scafati e Benacquista Latina, in programma per domani 8 marzo, alle ore 18:00, al PalaMangano, è stata rinviata a domenica 15 marzo, stessa ora e stesso luogo.”

 

Sonnino, denunciato 48enne alla guida in stato di ebbrezza

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Sonnino, guidava sotto effetto di sostanze alcoliche, denunciato dopo aver causato un incidente con feriti

Denunciato un 48enne a Sonnino dopo aver causato alla guida in stato di ebbrezza

Sonnino (Lt)- I carabinieri del locale comando stazione hanno sottoposto all’esame dell’autorità giudiziaria un quarantottene del posto, per il reato di “guida in stato di ebbrezza alcolica”. L’uomo, nella serata del 29 febbraio scorso, era rimasto coinvolto in un sinistro stradale  con feriti. Effettuati i controlli, risultava che si era messo alla guida della propria autovettura sotto l’effetto di sostanze alcoliche, così come accertato presso una struttura sanitaria. I carabinieri hanno provveduto al ritiro della patente di guida mentre l’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Latina: evade dai domiciliari, arrestata una 49enne

Latina- Durante la notte, i carabinieri delle stazione capoluogo e di Borgo Podgora, nel corso di servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto una 49 enne del posto sottoposta agli  arresti domiciliari. La donna è stata colta in flagranza del reato di evasione. I militari operanti avevano notato e bloccato la prevenuta mentre in una via del centro cittadino, allontanatasi dal proprio domicilio senza giustificato motivo.

L’arrestata è ora trattenuta presso il Comando dell’Arma che procede, in attesa dell’udienza, con rito direttissimo.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Polizia Stabia: custodia in carcere di L.A. – SoS Impresa ringrazia

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Per un tentativo di estorsione attuato nel periodo natalizio gli agenti della Polizia Stabia ha oggi condotto in carcere il 39enne L.A. – SoS Impresa subito ringrazia

Polizia Stabia: custodia in carcere di L.A. – SoS Impresa ringrazia

La Polizia di Stato di Castellammare di Stabia ha dato esecuzione, nella prima mattinata odierna, ad un’ordinanza  di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di LANGELLOTTI Arturo,  di anni 39 pregiudicato per reati della stessa indole, ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione.

Le indagini hanno dimostrato che l’arrestato, nel periodo Natalizio, aveva avvicinato un imprenditore del settore della grande distribuzione chiedendo una tangente.

La vittima dell’estorsione si è rivolta  alla Polizia di Stato che, immediatamente, ha attivato adeguate misure di prevenzione e vigilanza, nonché capillari indagini svolte con metodi sia tradizionali che innovativi.

L’epilogo della vicenda è avvenuto con l’odierno arresto di L.A. che, dopo le formalità di rito è stato  tradotto presso il carcere di Poggioreale a  Napoli.

Immediato il messaggio del Circolo della Legalità stabiese che, tramite il Presidente Luigi Cuomo, ringrazia le forze dell’ordine scrivendo:

“Grazie alla Polizia di Stato per aver arrestato l’ennesimo estorsore nella città di Castellammare di Stabia.
Invitiamo la vittima a rivolgersi al nostro sportello per ottenere tutto l’aiuto necessario nella fase delicata del processo. Il Circolo della Legalità è sempre dalla parte degli imprenditori coraggiosi che decidono di denunciare la camorra”.

“A Castellammare, dopo anni di silenzi, finalmente si denuncia. L’imprenditore ha avuto coraggio e speriamo che il suo esempio possa essere d’aiuto ai tanti commercianti che ogni giorno devono lottare contro i clan stabiesi. Invitiamo tutte le vittime degli estorsori a contattare il numero verde 800 900 767 o a rivolgersi al nostro sportello dove troveranno un team di esperti pronti ad aiutarli prima nella denuncia e poi durante il processo”

“Avevamo lanciato l’allarme nel periodo natalizio e l’arresto di quest’oggi lo conferma: a dicembre i clan bussano alle porte degli imprenditori per chiedere il pizzo di fine anno. Ma fortunatamente grazie all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine e alla nuova coscienza civica degli stabiesi, la pressione delle cosche sta diminuendo”.

“Ringraziamo la Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato di Castellammare, coordinati dal dirigente Vincenzo Gioia che ha sposato da subito il nostro progetto, sono sempre in prima linea nella lotta contro la criminalità anche in un periodo di emergenza nazionale”.

Redazione Campania

Eccellenza, turni infrasettimanali per il recupero delle partite rinviate

La Lega Nazionale Dilettanti ha già individuato il modo di far terminare in maniera regolare la stagione,nonostante i provvedimenti adottati per scongiurar il rischio di contagio da Corona Virus

Simone Vicidomini-Dalla Serie D ai campionati regionali, cosa cambia nello svolgimento dell’attività dilettantistica per effetto delle misure varate dal Dpcm del 4 marzo 2020. La Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di adottare una serie di disposizioni volte in primo luogo a rispettare i principi di contenimento del contagio da Covid-19 previsti dal decreto governativo, ma anche per assicurare il termine regolare delle diverse competizioni entro il 30 giugno 2020.

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la 27ª giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. Il Dipartimento Interregionale ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana). La sospensione riguarda anche il campionato Nazionale Juniores.

Per quanto riguarda i campionati di Eccellenza, in relazione allo svolgimento delle fasi nazionali con la definizione delle squadre qualificate, la LND ha indicato alle proprie strutture regionali di prevedere la disputa di turni infrasettimanali delle gare da recuperare. Inoltre, laddove vi siano stati provvedimenti di sospensione delle attività, i campionati (compresi i play-off) dovranno concludersi entro e non oltre il 24 maggio 2020. Anche per le fasi nazionali, riservate alle seconde classificate dei singoli campionati di Eccellenza, le stesse non potranno avere inizio oltre il 31 maggio 2020, in modo che la conclusione possa avvenire entro il termine della stagione sportiva. Previsto già il calendario: 31 maggio-3 giugno (primo turno), 7-14 giugno (secondo turno).

Nell’ambito dell’attività regionale, ad esclusione del campionato di Eccellenza per le ragioni descritte in precedenza, viene rispettata l’autonomia organizzativa dei singoli Comitati Regionali, che potranno quindi adottare i provvedimenti del caso (e quindi disporre lo stop delle competizioni o la disputa di gare a porte chiuse), sempre nell’osservanza delle disposizioni del Dpcm del 4 marzo 2020 e sempre rispettando la conclusione dell’attività agonistica entro il 30 giugno 2020.
Infine, per quanto riguarda la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, le gare in programma si svolgeranno a porte chiuse sino a tutto il 3 aprile, ad eccezione degli incontri che vedono coinvolte squadre con sede nella cosiddetta “zona rossa”, e che al momento non verranno organizzati.

Figc Campania- Errichiello: “Ristoro per le Società Sportive”

Figc Campania- La proposta del Consigliere Errichiello: Ristorare le Società Sportive con uno sconto di almeno del 20% delle spese Federali”

Il componente del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale campano,Salvatore Errichiello è intervenuto con una personale proposta per fronteggiare il periodo di emergenza e di sospensione di tutti i campionati,dovuto al rischio di contagio da Corana Virus. Errichiello, in una lettera inviata a tutti gli organi competenti (anche alla stampa) ha proposto una riduzione del 20% delle spese federali per tutte le società, proprio per andare incontro alle stesse in questo particolare momento. Ecco il contenuto della lettera del Consigliere:

Il sottoscritto Errichiello Salvatore, in qualità di componente del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Campania della L.N.D., considerato che con Comunicato Ufficiale n.80 del 5 Marzo 2020 è stata decretata la “Sospensione di tutte le attività sportive dilettantistiche che si svolgono nell’ambito del  C.R. Campania – l.n.d. e delle cinque delegazioni provinciali e la  Sospensione di tutte le attività sportive del settore giovanile e scolastico e dell’attività di base fino alla giornata di gare del 15 marzo 2020”;

considerato che tali provvedimenti porteranno un sicuro aggravio delle spese di gestione delle Società Campane per spese supplementari (fitto campi sportivi, spese  mediche suppletive, spese di gestione dei tesserati, etc.);

considerato che il blocco delle attività potrebbe  portare un minore introito delle rette alle Società di Settore Giovanile

si chiede di valutare l’ipotesi di ristorare le Società Sportive che partecipano ai Campionati Federali della LND e ai Campionati Federali del Settore Giovanile e Scolastico con uno sconto di almeno il 20% delle spese Federali a carico delle Società.

Tale ristoro a favore delle Società potrà essere, almeno in parte, messa a carico della voce di Bilancio del Comitato Regionale che prevede le spese per gli Organi Federali (Presidente, Consiglio Direttivo, Dirigenti Federali, etc). Altre somme possono essere reperite facendo economia su alcune spese delle manifestazioni organizzate dal Comitato Regionale Campania.
Certo di poter affrontare tale argomentazioni nel Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Campania che spero il Presidente voglia convocare in tempi brevi, faccio presente che le decisioni assunte con il Comunicato Ufficiale n.80 del 5 Marzo 2020 non sono state oggetto di valutazione del Consiglio Direttivo del C.R.Campania, così come avvenuto in tutti gli altri Comitati Regionali della LND.

Certo di una seria valutazione della proposta si porgono cordiali saluti.
Dott. Salvatore Errichiello
Componente del Consiglio Direttivo del C.R. Campania

Carabinieri di Trieste. Ordine di carcerazione da scontare: arrestata

Un passeggiare disinvolto per le vie non inganna i Carabinieri di Trieste. Fermate per controlli 3 Rom: tutte con precedenti

Carabinieri di Trieste. Ordine di carcerazione da scontare: arrestata

Quel loro passeggiare disinvolto ma circospetto per le vie del centro di Trieste, tra Barriera Vecchia e l’Ospedale Maggiore, e quell’entrare e uscire da alcuni condomini non è passato inosservato ai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale in servizio di prevenzione e contrasto alla commissione dei reati contro il patrimonio e in particolare dei furti in abitazione, che, infatti, le seguono e, all’uscita dall’ennesimo condominio, decidono di fermarle.

Sono tre donne ROM in trasferta a Trieste, una senza documenti, l’altra con un documento di identità croato e la terza in possesso di una Carta di Identità deteriorata e praticamente illeggibile.

Gli accertamenti attraverso le banche dati in uso alle Forze dell’Ordine consentono di appurare che due di esse hanno precedenti per reati contro il patrimonio e che nei confronti di quella senza documenti pende un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Gorizia per un furto in abitazione commesso nel gennaio 2019 a Monfalcone.

È così che per la 32enne domiciliata a Padova, dopo le formalità del caso, si sono aperte le porte del Carcere del Coroneo dove dovrà scontare 2 anni, 8 mesi e 7 giorni di reclusione.

Redazione

Coronavirus: rientrato da una vacanza; un infettato stando in casa

A Palermo un carabiniere tornato da una vacanza in Trentino. A Messina un anziano che sarebbe stato nella sua abitazione. I casi in Italia.

Un altro caso di positività al coronavirus a Palermo. Si tratta di un carabiniere tornato da una vacanza in Trentino Alto Adige lo scorso 24 febbraio, transitando dall’aeroporto di Verona. L’uomo si trova ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Civico di Palermo. Il militare è rientrato al lavoro per qualche giorno, e ha avvertito il Comando ed è rimasto a casa in auto quarantena. L’uomo, che presentava i sintomi influenzale, è poi peggiorato. Quindi è stato ricoverato all’ospedale Civico dove si troverebbe in discrete condizioni di salute.

Caso positivo al Coronavirus a Messina, si tratta di un uomo anziano che si trova nella sua abitazione ed è risultato positivo al tampone all’ospedale Papardo. La notizia è stata confermata dal direttore sanitario dell’ospedale Mario Paino. Salgono dunque a due i casi di Coronavirus nella provincia di Messina, uno riguarda un vigile del fuoco di S. Agata di Militello che ieri è risultato positivo. Domani i tamponi saranno inviati a Catania per una ulteriore verifica e successivamente a Roma.

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha diffuso ieri 6 marzo 2020 i numeri dell’emergenza coronavirus in Italia. Dai dati emerge che i pazienti malati di Covid-19 sono: 2612 in Lombardia; 870 in Emilia Romagna; 488 in Veneto; 159 nelle Marche; 143 in Piemonte; 79 in Toscana; 54 nel Lazio; 57 in Campania; 32 in Liguria; 31 in Friuli Venezia Giulia; 24 in Sicilia; 17 in Puglia;

16 in Umbria; 12 in Molise; 10 in Trentino Alto Adige; 9 in Abruzzo; 5 in Sardegna;  3 in Basilicata; 4 in Calabria; 7 in Valle d’Aosta; 4 a Bolzano.

I pazienti con sintomi ricoverati presso le strutture ospedaliere sono 2394, di cui 462 in terapia intensiva. 1060 sono invece le persone in isolamento domiciliare in tutto il Paese. Effettuati 36359 tamponi in rapporto ai 3916 contagiati.

Una particolarità che si sarebbe registrata negli ultimi tempi, specialmente nelle città del Nord Italia ove non ci sono aree in quarantena con l’obbligo di dimora, riguarderebbe uno spostamento dalle zone colpite dall’emergenza sanitaria del coronavirus verso le aree di montagna, soprattutto di chi dispone di una seconda casa in collina. Presumibilmente alla base c’è una rassicurante motivazione psicologica essendo le zone di montagna considerate nell’immaginario collettivo più protette e incontaminate.

Ieri si è accertato che ad una festa di carnevale a Fondi, in provincia di Latina, sarebbe stata determinante per il contagio di alcune persone risultate positive al coronavirus. Un momento conviviale che si è svolto a fine febbraio, forse proprio martedì grasso, e che si è rivelato fatale per alcuni dei partecipanti. Tra i contagiati un cittadino di Aprilia, ricoverato in isolamento al Goretti, un uomo di Cisterna di Latina arrivato all’ospedale di Velletri e poi trasferito allo Spallanzani e altri tre pazienti provenienti da Fondi e da Terracina. E aumentano i contagi nel Lazio, passando da 44 a 53. I ricoverati sono 26 e quelli in terapia intensiva sono 8.

“Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche stabili a eccezione di sette che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio” informa il bollettino dell’ospedale Spallanzani (L’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani è un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, sito a Roma in via Portuense ) – dagli ultimi dati sedici le persone positive che si trovano in isolamento domiciliare. E intanto sono alcune decine gli operatori sanitari in sorveglianza domiciliare. Al San Giovanni sono 48 gli operatori in sorveglianza in seguito al decesso di una donna all’ospedale San Giovanni. “La situazione non preoccupa” ha detto D’Amato spiegando che si sta “lavorando” per stabilire il link epidemiologico della donna deceduta. In sorveglianza preventiva anche una decina di persone che sono state a contatto diretto con un chirurgo del San Camillo risultato positivo al coronavirus. ‘Sorvegliati’ a domicilio anche alcuni operatori sanitari del policlinico Tor Vergata, del San Filippo Neri, del Sant’Anna di Pomezia. E proprio in quest’ultima cittadina si registrano due nuovi casi ed sono in corso oltre 400 interviste di indagine.

Non si può da queste pagine che anche ribadire un proprio articolo “Coronavirus e prostituzione”.

Adduso Sebastiano

Polizia di Napoli: operazione antidroga al Quartiere Vasto e a Casoria

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Nel corso delle azioni poste in campo dalla Polizia di Napoli a contrasto dello spaccio di droga ha operato due arresti e vari sequestri

Polizia di Napoli: operazione antidroga al Quartiere Vasto e a Casoria

Quartiere Vasto: Polizia arresta 26enne per droga

Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato Vicaria, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in piazza Principe Umberto I un uomo che stava consegnando  qualcosa a un giovane in cambio di una banconota.
I poliziotti hanno bloccato lo spacciatore rinvenendo 11 stecche di hashish per un peso complessivo di circa 25 grammi e la somma di 35 euro.
S.N., 26enne gambiano irregolare sul territorio nazionale,  è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Casoria: Polizia arresta 23enne per droga

Ieri sera gli agenti del commissariato Secondigliano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Giovanni Pascoli II Traversa un giovane che, dopo aver prelevato qualcosa da un muretto lungo la strada, l’ha consegnata a una persona in cambio di una banconota.
I poliziotti hanno bloccato lo spacciatore rinvenendo la somma di 245 euro e hanno trovato, occultato dietro il muro, un sacchetto con 34 stecche di hashish per un peso complessivo di  circa 32 grammi e 11 bustine di marijuana del peso complessivo di circa 12 grammi.
Gaetano Iodice, 23enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Redazione Campania

Alcuni altri articoli dal nostro archivio:

Polizia Stabiese: arrestato RS, 43enne, violenza su moglie e familiari

La rete di protezione attivata dal “Codice Rosso” consente agli agenti della Polizia Stabiese di arrestatre R.S, 43enne: violenza familiare.

Gazzetta – Calciomercato Napoli, Milik in bilico: Belotti nel mirino di Giuntoli

Gazzetta – Calciomercato Napoli, Milik in bilico: Belotti nel mirino di Giuntoli, difficile trattare con Cairo. Petagna potrebbe diventare una pedina di scambio

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha elencato le possibili contromosse che prenderà il Napoli nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere l’accordo con Milik sul rinnovo. Belotti è il nome numero uno, De Laurentiis “sacrificherebbe” Petagna pur di averlo.

“Situazione che, per quanto riguarda il mercato degli attaccanti, ruota intorno alla trattativa per il rinnovo di Arek Milik, attualmente contrattualizzato fino al 2021. Ancora fra le parti c’è distanza su clausola e ingaggio legato ai diritti d’immagine. Se il polacco non prolungasse, sarebbe messo di conseguenza sul mercato ed ecco che le strategie in entrata cambierebbero. Di qui l’idea Belotti, non facile da praticare visto che il presidente Urbano Cairo difficilmente si priverà del suo giocatore più importante. Ecco allora che Petagna potrebbe diventare anche una proposta di scambio per il Torino. Il triestino sta facendo bene alla Spal e merita una chance in un club di livello superiore. Al tempo stesso il mercato ci insegna a non dare nulla per scontato e un’operazione simile il Napoli la concluse con Roberto Inglese, acquistato nel gennaio 2018 (e lasciato al Chievo) attualmente in prestito con obbligo di riscatto al Parma, ma che in due anni non ha mai giocato una partita ufficiale con la maglia azzurra. Il calcio è fatto così”

Al tempo stesso il mercato ci insegna a non dare nulla per scontato e un’operazione simile il Napoli la concluse con Roberto Inglese, acquistato nel gennaio 2018 (e lasciato al Chievo) attualmente in prestito con obbligo di riscatto al Parma, ma che in due anni non ha mai giocato una partita ufficiale con la maglia azzurra. Il calcio è fatto così

Polizia Stabiese: arrestato R.S, 43enne, violenza su moglie e familiari

La rete di protezione attivata dal “Codice Rosso” consente agli agenti della Polizia Stabiese di arrestatre R.S, 43enne: violenza familiare.

Polizia Stabiese: arrestato RS, 43enne, violenza su moglie e familiari

La Polizia di Stato di Castellammare di Stabia ha dato esecuzione, nella tarda mattinata di ieri, ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di R.S. di anni 43.

Costui, dalle rilevanze investigative, è stato considerato di indole particolarmente prevaricatrice e violenta, abituato a vessare la moglie ed altri familiari, ricorrendo quasi quotidianamente a insulti e minacce, nonché a percosse che hanno cagionato più volte il ricorso delle vittime alle cure mediche.

La spirale di violenza è stata finalmente interrotta ieri grazie all’attenzione che la “rete di protezione”, prevista dalla vigente normativa del Codice Rosso, ha saputo dedicare tempestivamente alla triste vicenda familiare.

L’epilogo della triste vicenda è avvenuto con l’arresto di R.S. che,  dopo le formalità di rito, è  stato tradotto presso il carcere di Poggioreale a Napoli.

Redazione Campania

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Il Mattino – Incontro ADL-Gattuso, compilata la prima lista delle cessioni

Il Mattino – Incontro ADL-Gattuso, compilata la prima lista delle cessioni: il presidente ha chiesto all’allenatore se la squadra può fare a meno dei senatori

L’edizione odierna de il Mattino ha svelato alcuni retroscena sull’incontro di ieri tra Gattuso e De Laurentiis. Secondo il quotidiano, il presidente azzurro avrebbe chiesto all’allenatore di fare una sorta di lista delle cessioni, in particolare su quali senatori la squadra potrebbe fare a meno. Un ulteriore indizio sul fatto che De Laurentiis non vede Gattuso solo come un traghettatore:

Il Mattino sulla lista delle cessioni di Gattuso:

“Dunque, i due non hanno fatto cenno al contratto, ma anche vero che hanno cominciato a parlare delle possibili cessioni. Ovvero, il patron ha chiesto se a suo avviso il Napoli può fare a meno di Callejon, Koulibaly, Allan e di molti dei senatori della vecchia guardia. Una prima lista. Dunque, per certi versi, De Laurentiis comincia a credere fermamente che possa essere Gattuso l’allenatore della prossima stagione

“Dunque, i due non hanno fatto cenno al contratto, ma anche vero che hanno cominciato a parlare delle possibili cessioni. Ovvero, il patron ha chiesto se a suo avviso il Napoli può fare a meno di Callejon, Koulibaly, Allan e di molti dei senatori della vecchia guardia. Una prima lista. Dunque, per certi versi, De Laurentiis comincia a credere fermamente che possa essere Gattuso l’allenatore della prossima stagione“Dunque, i due non hanno fatto cenno al contratto, ma anche vero che hanno cominciato a parlare delle possibili cessioni. Ovvero, il patron ha chiesto se a suo avviso il Napoli può fare a meno di Callejon, Koulibaly, Allan e di molti dei senatori della vecchia guardia. Una prima lista. Dunque, per certi versi, De Laurentiis comincia a credere fermamente che possa essere Gattuso l’allenatore della prossima stagione

CdS – Koulibaly anticipa i tempi: arruolabile già contro il Verona, Gattuso ci penserà su

CdS – Koulibaly anticipa i tempi: arruolabile già contro il Verona, Gattuso ci penserà su. E’ un rientro molto importante, anche perchè ieri Maksimovic ha accusato dei problemi fisici in allenamento

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha fatto il punto della situazione sulle condizioni di Kalidou Koulibaly. Il difensore del Napoli, che sembrava potesse saltare anche le partite contro il Verona e il Barcellona, starebbe anticipando i tempi e potrebbe essere disponibile già venerdì. Sarà Gattuso a decidere se rischiarlo o no.

Il Corriere dello Sport sulle condizioni di Koulibaly:

“Kalidou è pronto a tornare. Sì: dopo il piano personalizzato utile a recuperare definitivamente, anzi facciamo una volta per tutte la migliore condizione possibile, lunedì Koulibaly dovrebbe rientrare regolarmente in gruppo. E ciò significa una cosa: se Gattuso riterrà di poterlo convocare in occasione della partita di venerdì con il Verona, allora il gigante della difesa sarebbe automaticamente considerato abile e arruolabile. Ovvero utilizzabile: sia in campionato sia cinque giorni dopo in Champions, a Barcellona. Al Camp Nou: e a quel punto sarà tutta una questione di scelte. Di decisioni: del tecnico, certo, ma al momento anche dello staff medico considerando che ieri Maksimovic ha accusato un risentimento in allenamento ancora da approfondire. A suo tempo, comunque: appuntamento a lunedì, magari con un KK in più”.

Al Camp Nou: e a quel punto sarà tutta una questione di scelte. Di decisioni: del tecnico, certo, ma al momento anche dello staff medico considerando che ieri Maksimovic ha accusato un risentimento in allenamento ancora da approfondire. A suo tempo, comunque: appuntamento a lunedì, magari con un KK in più”.Al Camp Nou: e a quel punto sarà tutta una questione di scelte. Di decisioni: del tecnico, certo, ma al momento anche dello staff medico considerando che ieri Maksimovic ha accusato un risentimento in allenamento ancora da approfondire. A suo tempo, comunque: appuntamento a lunedì, magari con un KK in più”.

CdS – Faccia a faccia tra Gattuso e ADL: spunta l’offerta di un biennale, i dettagli

CdS – Faccia a faccia tra Gattuso e ADL, probabile conversazione sul rinnovo: spunta l’offerta di un biennale, ecco tutti i dettagli

L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha svelato alcuni retroscena sul faccia a faccia avvenuto ieri tra De Laurentiis e Gattuso a Castel Volturno. Secondo il quotidiano sportivo, tra i vari argomenti di discussione, si è parlato anche di un eventuale rinnovo:

Il Corriere dello Sport sul rinnovo di Gattuso:

“Il contratto, il rinnovo, sta cominciando ad avere forme che un mese fa parevano soffocate dalla disillusione: ma il blitz a San Siro con l’Inter, le vittorie con Cagliari, Brescia e Torino, e il pareggio con il Barcellona hanno inciso, hanno mutato gli umori interni e ispirato dialoghi rimasti marginali. E poi è andata formandosi una consistenza tecnica, una maturità e una personalità del Napoli, che hanno indotto a riflessioni per potersi lasciare andare. Rino Gattuso ha un contratto sino al 2021 (da settecentocinquantamila euro), con clausole bilaterali che stanno lì a scandite il tempo: volendo, può essere lui decidere di congedarsi entro il 30 aprile; oppure no, nel caso contrario, se De Laurentiis pensasse ad altro (ad altri) potrebbe ringraziarlo e salutarlo entro il 31 maggio. Però, intanto, e questa è la novità, è cominciata a sbocciare la possibilità di un biennale: adesso è più di una ipotesi, è una tentazione che s’intrufola nel dialogo a più voci, tra le quali quella di Cristiano Giuntoli, il diesse, assente per motivi giustificati”.

Gazzetta – De Laurentiis dà l’ok per Boga: ecco come il Napoli vuole strapparlo al Chelsea

Gazzetta – De Laurentiis dà l’ok per Boga: operazione non semplice, perché il Chelsea si è garantito con la società emiliana un diritto di riacquisto, fissato intorno ai 15 milioni

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Napoli si starebbe muovendo per Jeremie Boga, giovane attaccante che si sta mettendo in mostra con la maglia del Sassuolo. L’operazione però non è molto semplice. Il Chelsea, squadra in cui il calciatore è cresciuto, vanta un diritto d’acquisto fissato intorno ai 15 milioni. De Laurentiis ha dato il via libera all’investimento, Giuntoli proverà ad anticipare la concorrenza:

La Gazzetta sulla trattativa Napoli-Boga:

“Sull’esterno d’attacco del Sassuolo il Napoli c’è da tempo: il classe 1997 cresciuto nel Chelsea è esploso in tutta la sua potenza fisica e tecnica in questa stagione al Sassuolo. In pochi saltano l’uomo con facilità come questo africano nato a Marsiglia, anche se deve migliorare la fase difensiva. Un’operazione non semplice, perché il club inglese si è garantito con la società emiliana un diritto di riacquisto, fissato intorno ai 15 milioni. Ecco che allora il Napoli è molto attento a non sbagliare mossa per evitare di far lievitare il costo del cartellino. Ma l’operazione è di quella che trova il gradimento del patron Aurelio De Laurentiis, per sostenibilità dell’investimento ed età, e incontra le motivazioni tecniche del direttore sportivo Cristiano Giuntoli e del tecnico Rino Gattuso”

. Ecco che allora il Napoli è molto attento a non sbagliare mossa per evitare di far lievitare il costo del cartellino. Ma l’operazione è di quella che trova il gradimento del patron Aurelio De Laurentiis, per sostenibilità dell’investimento ed età, e incontra le motivazioni tecniche del direttore sportivo Cristiano Giuntoli e del tecnico Rino Gattuso”. Ecco che allora il Napoli è molto attento a non sbagliare mossa per evitare di far lievitare il costo del cartellino.

Primo caso di contagio da Coronavirus a Castellammare (NA)

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Il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, ieri, con un post su Facebook, ha informato la cittadinanza del primo caso di contagio accertato da CoronavirusCastellammare di Stabia.

Primo caso di contagio da Coronavirus a Castellammare

È stata la Protezione civile della Regione Campania ad aver comunicato ufficialmente al Sindaco che l’esito del tampone effettuato in mattinata ad una donna che evidenziava sintomi di contagio, ha dato esito positivo di contagio al Coronavirus.

La donna, una delle docenti in servizio presso l’I.C. Don Bosco – D’Assisi di Torre del Greco, lavora a stretto contatto con la collega di Striano, la prima ad aver contratto il virus in un viaggio al Nord d’Italia.

Nella giornata di ieri, anche un’altra collega della stessa scuola, residente a Trecase, è risultata positiva al test sul Coronavirus, quindi sono finora tre le docenti della scuola ad essere state contagiate. La professoressa stabiese è ora ricoverata in terapia intensiva.

Il Sindaco Cimmino, ha tenuto a tranquillizzare la cittadinanza, in quanto la docente si era messa in isolamento domiciliare fiduciario già da diversi giorni, escludendo pertanto il pericolo di contagio nell’ambiente esterno, in quanto il virus, come attestato dal Ministero della Salute, avrebbe una sopravvivenza massima di nove giorni.

“In ogni caso, sentita l’Asl Na 3 Sud, – ha comunicato Cimmino – si procederà ad una pulizia e ad una disinfezione degli ambienti comuni del fabbricato ove la paziente risiede, secondo le indicazioni della Circolare del Ministero della Sanità prot. 5443 del 22 febbraio 2020”.

Intanto nella Regione Campania sono già 57 i pazienti contagiati dal virus, di cui 18 ricoverati al Cotugno , 3 dei quali in terapia intensiva. Nella giornata di oggi, si è avuto purtroppo anche il primo decesso per Coronavirus, presso l’ospedale di Sessa Aurunca: un uomo di 46 anni il cui quadro clinico sarebbe stato complicato da altre patologie.

Adelaide Cesarano

Juve Stabia, importante precisazione di Fabio Caserta

Juve Stabia, importante precisazione di mister Fabio Caserta. L’allenatore della Juve Stabia fa chiarezza sulle troppe voci infondate circolate ieri

Juve Stabia, importante precisazione di Fabio Caserta

 

L’allenatore della Juve Stabia, Fabio Caserta, fa chiarezza sul proprio account Facebook sulle troppe voci circolate ieri sullo stato di salute delle proprie figlie. Di seguito il post pubblicato da mister Caserta sul proprio account Facebook.

Sento la necessità, come cittadino e come padre, di fare chiarezza sulle ultime vicende che hanno coinvolto la mia famiglia.
LE MIE FIGLIE SONO RISULTATE NEGATIVE AI TAMPONI PER IL CORONAVIRUS!!
Pochi giorni fa le mie piccole di 3 e 10 anni hanno avvertito dei sintomi influenzali con tosse e febbre.
Preoccupato per la loro salute ho immediatamente contattato la nostra pediatra, la quale ci ha riferito dell’impossibilità di effettuare una visita domiciliare esortandoci a recarci al nosocomio napoletano Cotugno.
Nonostante le continuassi a ribadire che gli attuali protocolli differivano dalle sue determinazioni, la medesima mi ribadiva che se tenevo alla salute delle mie bambine dovevo recarmi in ospedale.

Le chiedevo di contattare, allora, il numero verde per le emergenze relative al CORONAVIRUS, ricevendo un secco rifiuto.
Spaventato da quello che stava succedendo, e scosso dalle parole della pediatra, chiedevo a mia moglie essendo io fuori, di accompagnare le nostre figlie in ospedale.
Giunti al nosocomio stabile, veniva immediatamente attivato il protocollo, e previo tampone, le mie figlie e mia moglie venivano messe in isolamento.

Non so come, ma la testata CRONACHE DELLA CAMPANIA pubblicava on line la notizia, in totale spregio della normativa di riferimento, attivando una gogna mediatica che ha fortemente provato me e la mia famiglia.
Proprio per questo ho dato incarico al mio legale !!
Fortunatamente il personale del Presidio Ospedaliero San Leonardo ha dato prova di grande efficienza contemperando le esigenze di salvaguardia della salute a quelle di rispetto delle regolamentazioni in materia.
All’esito delle 24 ore circa, l’ISS ha fornito un esito negativo al COVID-19!

Tuttavia, a causa e per esclusiva responsabilità della distorsione del diritto di informazione, sia io che la mia famiglia, stiamo subendo una forma di pesante discriminazione per essere stati additati, lo ripeto, in spregio ad ogni diritto dalla testata giornalistica, che mi riservo di querelare.
Tanto mi premeva di chiarire, ringraziando nel contempo la società Juve Stabia, la squadra, lo staff, gli amici e tutte le persone che anche con una semplice telefonata ci sono state vicino nonché l’intera città di Castellammare di Stabia che mi ha dato come sempre forte sostegno.

Un grazie particolare, al mio amico dott. Catello Di Somma come sempre disponibile h 24, al Primario del reparto di Pronto Soccorso dott. De Cicco, allo STAFF dell’Ospedale San Leonardo insieme al reparto di pediatria che con spiccata professionalità ha gestito l’intera vicenda con grande riguardo per la tutela delle mie bambine e non solo come pazienti”. 

 

a cura di Natale Giusti