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Tumori, tappa ad Ancona del Tour Vespucci per migliorare prevenzione

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(Adnkronos) – I cittadini delle Marche raggiungono il record nazionale di longevità.La percentuale di sedentari (16,6%) è nettamente inferiore rispetto alla media (28,1%), quella del sovrappeso è al 30,4% rispetto al 32,7% nazionale.

I fumatori sono il 22,8% della popolazione, più basso della media (24,5%).Ogni anno nelle Marche si registrano quasi 11mila nuovi casi di tumore.

Il 40% può essere evitato con l'adozione di stili di vita sani, affiancata dall'adesione ai programmi di screening per la diagnosi precoce.Proprio per migliorare ulteriormente il livello di consapevolezza dei marchigiani, la prevenzione contro il cancro, che 'naviga' insieme al Tour Mediterraneo Vespucci, fa tappa ad Ancona da oggi a giovedì 3 aprile.

Partner scientifici dell'iniziativa della nave scuola della Marina Militare sono infatti l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Aiom e la Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm). "Siamo orgogliosi di essere al fianco del Tour Mediterraneo Vespucci e delle istituzioni in questo progetto – afferma Rossana Berardi, tesoriere nazionale Aiom – Nelle Marche si registra una maggiore attenzione agli stili di vita sani e i cittadini della regione sono più longevi: le donne hanno una speranza di vita di 85,9 anni, gli uomini di 81,8 anni, rispetto a una media nazionale pari a 85,2 e 81,1.Nonostante questi dati positivi, serve più impegno per raggiungere anche le persone che non conoscono le regole della prevenzione.

I cittadini che si espongono a condizioni di rischio oncologico ricevono ancora poche raccomandazioni da parte degli operatori sanitari sugli stili di vita sani.Nella regione, a meno della metà dei fumatori (49,1%) viene rivolto da un medico il consiglio di smettere.

E solo 6 persone in eccesso ponderale su 10 (58%) usufruiscono di indicazioni per perdere peso da parte dei camici bianchi e ad appena il 7% dei consumatori di alcol viene raccomandato di non bere.Da qui l'importanza di progetti come il Tour Mediterraneo che ci vede al fianco delle istituzioni".  A tale proposito, "anche se nelle Marche il fumo di sigaretta è meno diffuso – osserva – resta il principale fattore di rischio oncologico ed è fondamentale far comprendere a tutti quali danni causi all’organismo.

Nove diagnosi di tumore del polmone su 10 sono determinate da questa pericolosa abitudine.E' inoltre correlato a malattie cardiovascolari come infarto e ictus, e respiratorie, come enfisema, asma e Bpco.

Per questo è fondamentale sensibilizzare soprattutto i giovani sui rischi del tabacco e promuovere scelte consapevoli per un futuro libero dal fumo".  Nel 2024, in Italia sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore.La neoplasia più frequente in tutta la popolazione è quella della mammella (quasi 53.700 nuovi casi). "E' importante anche migliorare l'adesione allo screening mammografico, che nel nostro Paese raggiunge il 55% con significative differenze territoriali – afferma Andrea Giovagnoni, past president Sirm – Questo esame rientra nella prevenzione secondaria ed è fondamentale perché consente di individuare il tumore del seno in fase iniziale, quando le possibilità di guarigione sono molto alte.

La maggiore attenzione nei confronti degli stili di vita sani e dell'adesione ai programmi di screening fa parte di un cambiamento culturale che deve interessare tutte le generazioni.Da qui l'importanza di iniziative come il Tour Mediterraneo, che consente di essere vicino ai cittadini e di trasmettere i messaggi della prevenzione.

Insieme ad Aiom, Fondazione Aiom e Fondazione Airc siamo 'a bordo' di questo progetto perché vogliamo raggiungere migliaia di persone, per far capire che basta seguire poche semplici regole per contrastare il cancro".  "Da sessant'anni Fondazione Airc sostiene la migliore ricerca oncologica indipendente e, parallelamente, è impegnata a diffondere l'informazione scientifica, promuovere la cultura della salute e della prevenzione nelle scuole, nelle piazze, nelle aziende e attraverso i mezzi di comunicazione, rappresentando un punto di riferimento per la collettività e una fonte autorevole su questi temi – sottolinea Tonino Dominici, presidente Comitato Marche Fondazione Airc – La sinergia con Aiom, Fondazione Aiom e Sirm, che ci vede protagonisti del Tour Mediterraneo al fianco della nave Amerigo Vespucci, è un'occasione di grande importanza per sensibilizzare i cittadini della nostra regione su questi temi così importanti.Sappiamo che i marchigiani sono piuttosto virtuosi rispetto all'adozione di comportamenti salutari, ma è importante ribadire che sana alimentazione, attività fisica regolare e stop al fumo sono fondamentali per mantenerci in salute e ridurre il rischio di cancro".  Il Tour Mediterraneo Vespucci, voluto dal ministro della Difesa Guido Crosetto e a cui hanno aderito 12 ministeri, toccherà complessivamente 17 città e si concluderà a Genova il prossimo 10 giugno, giornata della Marina Militare. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le panchine delle Meraviglie’, Masano: “Viaggio attraverso meraviglie sicilia”

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(Adnkronos) – “Un viaggio attraverso le meraviglie siciliane”.Così Magda Masano, direttrice artistica del progetto 'Le panchine delle Meraviglie', un'opera d'arte collettiva, promossa da Birra Messina Cristalli di Sale, che celebra le bellezze dell'Isola, ha definito le dieci installazioni collocate in uno dei luoghi più suggestivi di Messina, la Passeggiata a Mare.  “È stato davvero importante coordinare il progetto al quale hanno preso parte ben otto artisti, oltre me: Michelangelo Lacagnina, Ester Ferrigno, Melinda Alaimo, Alessandra Pennino, Salvo Scherma, Valerio Pirrone, Antonio Fratantoni e Tommaso Provenzano.

La sinergia è fondamentale sotto ogni punto di vista e abbiamo pensato a queste opere d'arte sia come espressione della 'meraviglia' sia come esempio di socialità e comunità. – continua Masano – Grazie a Birra Messina con le nostre opere d'arte portiamo la 'meraviglia' all'interno del territorio operando su uno spazio pubblico come rigenerazione urbana, in un progetto di socialità per Messina".  "È un progetto corale e ogni panchina è ispirata al decoro dei 9 bicchieri in serie limitata che dal 2021 Birra Messina progetta insieme a noi 9 artisti.Grazie a questa iniziativa abbiamo portato l'arte e la cultura del patrimonio siciliano in una località così bella come questa e siamo orgogliosi del lavoro fatto”, conclude Masano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: proposte Usa “inaccettabili” così come sono

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(Adnkronos) – La Russia prende "sul serio" le proposte degli Stati Uniti per un cessate il fuoco in Ucraina, ma non può accettarle "così come sono ora".Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov in un'intervista alla rivista russa International Affairs Journal, pubblicata oggi "Non abbiamo ricevuto alcun segnale (dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump) indirizzato a Kiev per porre fine alla guerra.

Tutto ciò che esiste oggi è un tentativo di trovare una sorta di schema che ci consenta di raggiungere un cessate il fuoco, come lo concepiscono gli americani".Secondo Ryabkov, le proposte di Washington non affrontano quelle che lui definisce le "cause profonde di questo conflitto". Da parte sua il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

ha riferito che Russia e Stati Uniti proseguono i loro contatti sulla questione della crisi in Ucraina ma i temi in agenda "sono molto difficili e richiedono molto sforzo aggiuntivo". ''Stiamo discutendo della regolamentazione ucraina, una questione molto complessa'' che ''richiede molti sforzi aggiuntivi'', ha aggiunto. L'amministrazione Trump ha cercato di mediare un cessate il fuoco in Ucraina come primo passo verso un accordo di pace più ampio.Kiev ha accettato una tregua completa di 30 giorni durante i colloqui con gli Stati Uniti l'11 marzo, ma Mosca ha respinto questa proposta a meno che non includesse condizioni che indebolissero la capacità dell'Ucraina di difendersi, tra cui un blocco totale degli aiuti militari esteri.  
Kiev ha intanto reso noto di aver ricevuto dagli Stati Uniti una nuova bozza di accordo sullo sfruttamento delle risorse minerarie e ha avviato discussioni interne per esaminare il documento e contatti bilaterali per definirne una versione condivisa da entrambe le parti.

Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha, in una conferenza stampa a Kiev con la controparte lituana, Kestutis Budrys, precisando che la nuova versione è arrivata a Kiev venerdì 28 marzo.Un primo round di trattative con gli Stati Uniti è già stato completato, ha aggiunto il ministro.  L'Ucraina rimane impegnata a concludere un accordo che allinei gli interessi nazionali di entrambi i Paesi, ha sottolineato.

La nuova bozza prevede un maggior coinvolgimento degli Stati Uniti nel settore delle risorse naturali ucraine, potenzialmente oltre le terre rare, per includere gas e petrolio. "il rafforzamento della presenza delle aziende americane in Ucraina è un fattore importante" e potrà contribuire alla sicurezza del Paese, ha precisato Sybiha, sottolineando che "il processo negoziale è in corso con l'obiettivo di definire una versione accettabile per entrambe le parti".  ministro Esteri, 'al lavoro con Usa per accordo condivisibile su terre rare' ''Si è svolto con gli Stati Uniti un ciclo di consultazioni sulla nuova bozza di accordo sulle terre rare'' e ''il processo continua''.Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. ''Kiev collaborerà con gli Stati Uniti per arrivare a un testo reciprocamente accettabile da sottoscrivere'', ha aggiunto il ministro degli Esteri ucraino. ''Il testo dell'accordo che implica una notevole presenza di imprese americane in territorio ucraino contribuisce alla sicurezza dell'Ucraina'', ha spiegato Sybiha.  Per l'Ucraina quella passata è stata la prima notte, dal dicembre dello scorso anno, senza dover contrastare la minaccia rappresentata dai droni lanciati dal territorio russo.

Lo segnala l'Aeronautica militare ucraina, denunciando comunque il lancio da parte della Russia di due missili da crociera, entrambi – fanno sapere – intercettati e abbattuti. Secondo i dati forniti da Kiev, da inizio anno sono stati fatti partire dal territorio russo più di 10.700 droni d'attacco e droni-esca.Più di 4.200 solo a marzo, stando alle denunce ucraine.   Le autorità russe hanno accusato le Forze Armate ucraine di aver lanciato due nuovi attacchi contro "infrastrutture energetiche" nelle ultime 24 ore, tra cui una situata nella provincia ucraina di Zaporizhzhia, sotto controllo russo nell’ambito dell’invasione iniziata nel febbraio 2022. "Nel corso delle ultime 24 ore, le Forze Armate ucraine hanno attaccato due volte infrastrutture energetiche russe", ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca sul suo canale Telegram.

Secondo il comunicato, un attacco con droni ha colpito una sottostazione a Novogorievka, lasciando senza elettricità gli abitanti di due località.Un altro attacco con droni ha invece colpito una sottostazione nella località di Smorodino, nella regione russa di Belgorod, causando una "disconnessione" su una linea ad alta tensione e privando dell’elettricità oltre 1.200 persone nel distretto di Graivoronski.  Mosca ha denunciato che, "nonostante le dichiarazioni pubbliche di sostegno agli accordi russo-statunitensi per una soluzione graduale del conflitto in Ucraina, il regime di Kiev continua ad attaccare unilateralmente e quotidianamente le infrastrutture energetiche russe".

Nel frattempo, il Ministero della Difesa russo ha annunciato nuovi progressi nell'offensiva nella provincia di Donetsk, dove le truppe hanno preso il controllo della località di Razliv grazie a "azioni decisive" nell’area      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da ‘Mare Fuori’ ad ‘Adolescence’, lame e sangue al cinema e in tv

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(Adnkronos) – Il ragazzino minorenne di Frascati arrestato per tentato omicidio dopo aver accoltellato un sedicenne, che ora versa in gravi condizioni, è solo l'ultimo di una serie di fatti di cronaca che vedono protagonisti giovani e giovanissimi armati di coltello.E il pensiero, per i frequentatori di piccolo e grande schermo, vola velocemente ai tanti prodotti audiovisivi di genere crime entrati prepotentemente nell'immaginario collettivo, spesso accompagnati dal dibattito sul rischio di emulazione.  
Da 'Gomorra' a 'Suburra', da 'Mare Fuori' a 'Gangs of Milano', da 'La paranza dei bambini' a 'La terra dell'abbastanza', sono tantissimi i film e le serie ambientati nel mondo della criminalità organizzata, che si affida spesso alla manovalanza dei giovanissimi, o nelle periferie degradate dove ci si afferma come delinquenti e dove abbondano i coltelli, quando non le pistole o i mitra, nelle mani di giovani spesso minorenni.

Chi non ricorda la scena del film 'Suburra' in cui Aureliano (Alessandro Borghi) uccide Spadino (Giacomo Ferrara) colpendolo al collo con un coltello a serramanico?O la scena in cui, nella serie tratta dallo stesso film, Spadino finisce con una coltellata alla giugulare il fratello Manfredi (Adamo Dionisi)?

A molte di queste opere è stato imputato il fatto che la figura del criminale protagonista, del boss vincente, del trafficante pieno di soldi, potesse ingenerare soprattutto nel pubblico più giovane l'aspirazione a eguagliare quei modelli, vissuti come positivi invece che come negativi.  Poi, qualche settimana fa, è arrivata su Netflix 'Adolescence', la serie che sta macinando record di visualizzazioni in tutto il mondo, e che ribalta la prospettiva, anche dal punto di vista registico: la serie immerge lo spettatore nel dramma di due genitori travolti e sconvolti dal crimine di cui si è macchiato il giovanissimo figlio, accusato di avere ucciso a coltellate una compagna di scuola che lo prendeva in giro sui social.La serie, che offre uno spaccato molto verosimile e altrettanto inquietante del modus vivendi degli adolescenti di oggi ma anche dei loro genitori, è considerata anche il primo prodotto tv a mettere sotto i riflettori la subcultura online incel (da 'involuntary celibate', 'celibe involontario'), costituita da individui che attribuiscono il fatto di non avere una relazione sentimentale e/o sessuale al loro non essere attraenti per motivi indipendenti dalla loro volontà.

Una subcultura caratterizzata da risentimento, misoginia, autocommiserazione, senso di diritto al sesso, per arrivare alla cultura dello stupro e della violenza sulle donne come 'risarcimento'.  Qualcosa di simile era stato raccontato, con minore successo, nel 2020 nella serie 'In difesa di Jacob' (tratta dall'omonimo romanzo bestseller di William Landay), dove la vita apparentemente perfetta di una famiglia dell'alta borghesia americana (il papà procuratore distrettuale) veniva sconvolta quando il figlio di 14 anni, un po' nerd e un po' impacciato, viene arrestato perché sospettato di aver accoltellato un compagno di classe che lo bullizzava.  Nel grande proliferare del genere crime in tv quanto al cinema (ma questa non è certo una novità, da 'Quei bravi ragazzi' al 'Padrino', il mondo della mala ha sempre esercitato grande fascino sugli spettatori) non sono mancati episodi che, in un gioco di specchi tra realtà e finzione, hanno ricordato a tutti come il confine sia labile, soprattutto nelle personalità dei più giovani.E' accaduto, solo per fare un esempio, quando il 'Danielino' di 'Gomorra – La serie', all'anagrafe Vincenzo di 16 anni da Scampia, mollata la scuola dopo l'esperienza sul set è finito in una comunità di rieducazione dopo una rissa finita a coltellate nella realissima stazione della metropolitana.

Vincenzo e i suoi amici, tutti tra i 15 e i 18 anni, stavano facendo pipì sul muro della stazione della metro, quando un ragazzo di 21 anni li aveva sgridati e per questo era stato accoltellato, per fortuna in maniera non mortale.Realtà e finzione, andata e ritorno.

A colpi di coltello.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monica Setta, la parodia al Gialappashow: chi è Giulia Vecchio (prima new entry)

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(Adnkronos) –
Giulia Vecchio è Monica Setta al 'Gialappashow'.La giovane attrice comica ha fatto il suo debutto nella prima puntata della quinta stagione dello show di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band, condotto da Mago Forest.  Giulia Vecchio, attrice e artista poliedrica, è la prima new entry femminile dalla prima stagione del programma comico e ha debuttato nella prima puntata della quinta stagione con la sua esilarante parodia di Monica Setta e di un’assurda cantante moldava, in gara all’Eurovision Song Contest.  Una conferma del suo talento comico e non solo, di cui aveva già dato prova a 'Bar Stella' su Rai 2, a 'Radio 2 Social Club' e negli altri programmi della radio in coppia con Carlo Amleto.

Ma non sono solo questi i personaggi che Giulia ha in serbo per questa stagione, nelle prossime puntate ci saranno sorprese. Giulia Vecchio durante il suo show ha imitato Monica Setta, conduttrice di 'Storie di donne al bivio', che al Gialappashow è diventato 'Robba de donne', parola che la vera Monica Setta ripete più volte durante le sue interviste.  Un'imitazione che è stata molto apprezzata anche dalla stessa conduttrice Monica Setta che ha ringraziato la giovane attrice con un messaggio postato su X: "A scatola chiusa ringrazio Gialappashow e Giulia Vecchio per l'omaggio a me e a Storie di donne al bivio".  Monica Setta, nelle ultime ore, ha raccontato di essere stata
ricoverata d'urgenza e operata per un'ernia strozzata
.Nei dettagli, la conduttrice televisiva ha detto di aver avuto "dolori fortissimi alla pancia", causati "dall'intestino bloccato da un'ernia strozzata", ma che ora sta recuperando le forze.

Ha spiegato, infatti, che l'operazione è stata eseguita settimane fa: "Ma ho aspettato – anche per scaramanzia – che ieri, l'ultimo follow up certificasse la guarigione totale per raccontarvi quanto mi era accaduto", ha detto sui social.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina, inaugurate ’10 Panchine delle meraviglie’, opera contribuisce a rigenerazione urbana

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(Adnkronos) – Portare la meraviglia nel quotidiano attraverso l’arte, trasformando spazi ordinari in luoghi straordinari di bellezza e aggregazione: è questo l’obiettivo de 'Le Panchine delle Meraviglie', il nuovo progetto artistico che contribuisce alla rigenerazione urbana promosso da Birra Messina Cristalli di Sale per rendere omaggio, ancora una volta, alla sua terra d’origine.L’opera collettiva, si legge in una nota, prende vita grazie a dieci panchine d’autore realizzate dai talentuosi artisti siciliani che negli ultimi anni hanno firmato anche i bicchieri in edizione limitata della marca: nove panchine reinterpretano i decori dei bicchieri ispirati alle bellezze iconiche delle province siciliane, e una decima è dedicata alla storia di meraviglia del partner Birrificio Messina.

L’installazione è stata donata alla città di Messina, trasformando la Passeggiata a Mare in un nuovo punto di incontro, vibrante di colori e significati.Uno spazio che invita a stare insieme, a godersi le ore del tramonto immersi in un’atmosfera di arte e bellezza, aprendosi al valore autentico della meraviglia che si cela nei momenti semplici, ma straordinari, della vita. Il progetto di arredo urbano, patrocinato dal Comune di Messina, che si è dimostrato fin da subito parte attiva in tutte le fasi del progetto, è stato reso possibile grazie anche al contributo di importanti e ormai consolidati partner locali, a partire dall’ente filantropico Fondazione Me.S.S.In.A., che ha permesso a Birra Messina di individuare nell’area della Passeggiata a Mare cittadina, il luogo ideale per ospitare “Le Panchine delle Meraviglie”.

Grazie al suo impegno, è stato possibile coinvolgere l’Autorità Portuale, proprietaria della zona d’installazione che, con entusiasmo, ha acconsentito all’intervento di decoro.L’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco (Aigu) ha, inoltre, offerto un contributo per valorizzare il ruolo della panchina in diversi ambiti culturali e artistici, dal cinema alla letteratura.

L’opera è stata presentata questa mattina alle Istituzioni locali e alla città di Messina alla presenza, tra gli altri, di: Federico Basile, sindaco di Messina; Massimo Finocchiaro, assessore alle Attività industriali; Gaetano Giunta, segretario generale Fondazione Comunità di Messina; Ilaria Zaminga, External Communication Manager Heineken Italia; Dominique Fiorentino, Responsabile Marketing/ Commerciale Coop.Birrificio Messina; Eleonora Orfanò, Vicepresidente Aigu; Magda Masano, direttrice artistica del progetto e tutti gli artisti coinvolti.  Dopo il successo de 'Il Mosaico delle Meraviglie', che nel 2023 ha contribuito alla riqualificazione urbana del Fondo Saccà, un nuovo angolo di Messina si veste di arte e colore, esaltando l’antica tradizione ceramica siciliana e regalando bellezza alla comunità. “Abbiamo voluto rendere omaggio in modo autentico alla città natale di Birra Messina, con un invito a riscoprire la forza sorprendente della meraviglia nella semplicità del quotidiano e immaginando un progetto per l’intera comunità. – ha commentato Ilaria Zaminga, External Communication Manager Heineken Italia – Con Le Panchine delle Meraviglie, Birra Messina Cristalli di Sale rinnova in modo concreto il suo legame con la Sicilia attraverso un progetto di decorazione urbana che celebra l’arte, la cultura e l’identità dell’isola, ma soprattutto che trasforma spazi comuni in meravigliosi luoghi di incontro e condivisione.

Abbiamo per questo scelto uno dei luoghi simbolo della città, donando bellezza, ma anche un segno tangibile di connessione con l’intera comunità messinese.Il nostro è un viaggio che con un tocco di bellezza trasforma l’ordinario in straordinario, che rende un istante qualunque un momento speciale, sospeso tra realtà e meraviglia.

Birra Messina esprime in questo modo il suo desiderio di portare la meraviglia nelle vite dei consumatori in tutta Italia, partendo proprio dalla Sicilia”.  “Le Panchine delle Meraviglie rappresentano un esempio straordinario di come l’arte possa contribuire alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale.Questo progetto non solo arricchisce la città dal punto di vista estetico, ma crea anche un legame profondo tra la comunità e il territorio, trasformando la Passeggiata a Mare in un rinnovato spazio di aggregazione.

Siamo entusiasti di poter supportare iniziative che promuovono l’identità siciliana e il coinvolgimento delle giovani generazioni. – ha dichiarato Federico Basile, sindaco di Messina – Riteniamo fondamentale collaborare con realtà come Heineken Italia, che investono nella nostra terra contribuendo a rafforzare il legame tra impresa e comunità”. Un’opera collettiva di decoro urbano che unisce arte e tradizione: le panchine, vere e proprie opere d’arte a cielo aperto, richiamano i colori e i motivi dei celebri bicchieri d’autore di Birra Messina, nati dal talento di Michelangelo Lacagnina, Ester Ferrigno, Melinda Alaimo, Alessandra Pennino, Salvo Scherma, Valerio Pirrone, Antonio Fratantoni, Tommaso Provenzano e Magda Masano, direttrice artistica del progetto.Ogni decorazione racconta la Sicilia attraverso le meraviglie senza tempo delle sue 9 province – dai mosaici di Piazza Armerina al mandorlo in fiore di Agrigento – in un omaggio alla storia e alla cultura dell’isola.

Dal 2021, Birra Messina Cristalli di Sale celebra la maestria artigianale e l’identità siciliana, reinterpretando con creatività elementi della tradizione locale, dalle ceramiche ai carretti decorati, fino ai barocchi di Noto e alle luminarie di Trapani.A completare l’installazione, una decima panchina, realizzata da Magda Masano e dedicata al partner d’eccezione Birrificio Messina, anch'esso depositario di una storia di meraviglia, in cui primeggiano i simboli e i colori di una sfida che si è trasformata in un successo tangibile.  Il legame tra Birra Messina e la Sicilia è profondo e autentico, suggellato soprattutto nel 2019 grazie alla partnership con il Birrificio Messina per il lancio di Cristalli di Sale e rinnovato nel 2025, a testimonianza di un impegno che continua nel tempo.

Questo progetto, il primo e più significativo nel segno della vicinanza al territorio, ha dato vita a una storia di meraviglia e successo.Un traguardo reso possibile dall’instancabile impegno e dalla determinazione di 15 coraggiosi mastri birrai, che continuano a tramandare alle nuove generazioni l’arte della birra, dando sempre più lustro ad una realtà locale in forte crescita.

Da sempre simboli di riflessione e incontro, le panchine si animano attraverso l’interazione umana, diventando scenari di dialogo, socialità e condivisione.Così come nell’arte e nel cinema, questi spazi invitano a fermarsi e osservare il mondo con nuovi occhi, allo stesso modo, le Panchine delle Meraviglie di Birra Messina offrono una pausa dalla quotidianità, risvegliando un senso di appartenenza e stupore in chiunque vi si soffermi.

Un tributo autentico alla Sicilia, alla sua bellezza e alla sua capacità di ispirare e meravigliare, generazione dopo generazione.  “Rendere accessibile l’arte e la bellezza è il primo passo per costruire un senso di appartenenza più forte.Il progetto promosso da Birra Messina rappresenta un’occasione unica per valorizzare le tradizioni siciliane mediante un linguaggio artistico contemporaneo, che oggi prende vita attraverso un’opera collettiva in cui la panchina rappresenta un potentissimo simbolo di aggregazione e socialità, soprattutto per le giovani generazioni.

Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere d’ispirazione per altre realtà e stimolare nuove iniziative volte a valorizzare il nostro territorio". – ha sottolineato Eleonora Orfanò, Vicepresidente Aigu.  “Ancora una volta, la collaborazione tra Fondazione Me.S.S.In.A.e Birra Messina dimostra come le imprese possano generare un impatto positivo sul territorio e sulla comunità, rendendo la bellezza un catalizzatore di crescita sociale.

Il progetto Le Panchine delle Meraviglie è l’esempio tangibile di un cambiamento positivo, che contribuisce a creare luoghi che ispirano incontro e condivisione.Arte e inclusione si fondono per dare nuova vita alla città, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni”, ha affermato Gaetano Giunta, Fondatore e Responsabile del piano strategico Fondazione Me.S.S.In.A.

Per scoprire il “Le Panchine delle Meraviglie” di Birra Messina Cristalli di Sale e gli artisti che le hanno realizzate: https://www.birramessina.it/le-panchine-delle-meraviglie/
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità: telemedicina, Enpam lancia corso Ecm gratuito per medici e dentisti

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(Adnkronos) – La telemedicina diventa alla portata di tutti i medici e i dentisti italiani.L'Enpam, ente di previdenza della categoria, ha lanciato un corso a distanza in 8 lezioni sulla materia, fruibile gratuitamente tramite la piattaforma Tech2Doc, che consentirà ai professionisti che lo frequenteranno di acquisire 30 crediti Ecm.

Il corso – informa una nota – affronta tutti gli aspetti, sia generali che tecnici, della medicina a distanza: da un'introduzione sulle norme che disciplinano la telemedicina fino ad approfondire i principi operativi che il medico e l'odontoiatra devono conoscere per eseguire efficacemente le prestazioni basilari della televisita, del teleconsulto, della teleconsulenza, della teleassistenza, del telecontrollo e del telemonitoraggio, guardando infine alle future evoluzioni digitali in sanità. (VIDEO) "La telemedicina è uno strumento che non solo può migliorare la qualità delle cure, ma anche offrire nuove modalità operative che possono trasformare l'approccio alla professione – osserva Alberto Oliveti, presidente dell'Enpam – Per questo il nuovo corso di Tech2Doc rappresenta un'importante opportunità, per tutti i medici e gli odontoiatri, di aggiornarsi e acquisire competenze fondamentali in un settore in rapida crescita e ormai imprescindibile".Responsabile scientifico e docente del corso è Francesco Gabbrielli, medico pioniere nel campo delle innovazioni digitali e della chirurgia sperimentale e telematica, con esperienza trentennale di telemedicina in Italia e all'estero.  Per garantire un apprendimento efficace e coinvolgente, le lezioni sono arricchite da infografiche scaricabili, materiali iconografici e video esplicativi che si affiancano alle videolezioni e ai materiali di studio e approfondimento.

Provider Ecm del corso è Gmc – Gruppo Adnkronos attraverso il canale Doctor's Life.Il corso sarà fruibile online gratuitamente fino al 31 dicembre 2025 tramite il portale Tech2Doc, raggiungile via web o tramite App per smartphone scaricabili dagli store Apple e Google.

L'indirizzo diretto al corso è tech2doc.it/it/event/corso-ecm-fondamenti-di-telemedicina-il-medico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, punta pistola alla testa del medico: “Salva mia madre o ti ammazzo”

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(Adnkronos) – Una pistola alla testa di un medico del 118 impegnato a rianimare una donna di 97 anni.E' accaduto nei giorni scorsi a Torino, quando un equipaggio del sistema di emergenza territoriale – formato da un medico, un infermiere e un volontario – stava assistendo una paziente e il figlio ultra 50enne della donna ha minacciato il camice bianco urlando: "Salva mia madre o ti ammazzo".

Soltanto "l'intervento dei carabinieri, giunti sul posto con 4 pattuglie, ha consentito di evitare il peggio", racconta all'Adnkronos Salute Francesco Coppolella, segretario regionale del sindacato degli infermieri Nursind Piemonte che ha denunciato l'episodio, sottolineando come solo alcuni giorni dopo si sia venuto a sapere del caso "grazie alle voci circolanti tra gli addetti ai lavori, mentre il personale intervenuto non ha segnalato nulla".  "Nessuno si stupisca del timore di denunciare", afferma. "Il rischio sul lavoro non può essere completamente abbattuto e le misure di protezione messe in campo sono prossime allo zero.E per questo spesso gli operatori sono sfiduciati".

Anche se "denunciare questi episodi – precisa – è importante.Dovrebbero comunque essere almeno segnalati alle aziende, ma nemmeno questo accade sempre", evidenzia Coppolella secondo il quale "sarebbe opportuno avere protocolli condivisi con le forze dell'ordine, come del resto prevede la legge". Dei pericoli, evidenzia il sindacato, "chi lavora su strada è pienamente consapevole: lo scorso anno la nostra organizzazione ha diffuso un dossier sul tema, ripreso da tutte le testate regionali, senza ricevere alcuna risposta concreta.

Nessuna delle amministrazioni coinvolte può chiamarsi fuori.Non possono farlo le organizzazioni di volontariato cui fanno capo i soccorritori, esposti agli stessi rischi di medici e infermieri, né Azienda Zero cui è affidata la gestione del 118 senza averlo in carico, e tanto meno Città della Salute, o le altre aziende sedi di centrali operative, che seppur malvolentieri continua ad avere la competenza giuridica e amministrativa sul personale sanitario del sistema". Le norme in materia "esistono, ma sono disattese, come ad esempio quella che impone procedure condivise tra emergenza sanitaria territoriale e forze di polizia per contrastare le aggressioni", osserva Coppolella.  "Nella percezione collettiva – rimarca il sindacato – il servizio di emergenza è molto apprezzato dai cittadini.

Al contrario le aziende che ne hanno la titolarità gestionale lo considerano un peso: nella più miope delle visioni, il 118 è un sistema che economicamente non rende nulla, ha solo perdite e ciò sconsiglia qualsiasi investimento in prevenzione, sicurezza e formazione.In nome di questo assunto, ai lavoratori che producono 'salute e sicurezza' vengono sempre più frequentemente meno le garanzie elementari per tornare a casa sulle proprie gambe.

Ricordiamo a dirigenti, direttori, commissari e apicali in genere che nelle loro competenze rientra la protezione dei lavoratori.Impieghino per questo compito lo stesso rigore teutonico contenuto nelle delibere con cui degli stessi lavoratori vorrebbero sbarazzarsi, o con cui rifiutano di farsene carico".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte, tra Napoli e la tentazione Juve: corsa scudetto decisiva per il futuro

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(Adnkronos) –
Antonio Conte e il Napoli sono a un bivio, con la Juventus sullo sfondo.Il tecnico azzurro rimane nella scia dell'Inter, in una lotta scudetto che vede i partenopei a -3 dai nerazzurri, nonostante una stagione caratterizzata da più di una difficoltà, in primis sul mercato con la partenza di Kvaratskhelia a gennaio e l'arrivo del solo Okafor.

Ecco perché il futuro di Conte, che in estate ha firmato con il Napoli fino al 2027, è ancora tutto da scrivere.E a far trasparire più di qualche dubbio sulla sua permanenza è stato lo stesso allenatore: "dopo queste otto partite penseremo al futuro", ha detto in conferenza stampa. In queste otto partite il Napoli si gioca lo scudetto e Antonio Conte il futuro.

Su di lui, come ovvio che sia, ci sono diverse squadre che a giugno cominceranno un nuovo ciclo con un nuovo allenatore.Tra tutte la Juventus, che ha esonerato Thiago Motta per affidarsi a Igor Tudor, ma che vorrebbe valutare tutte le opzioni prima di scegliere il tecnico della prossima stagione.  Questi ultimi due mesi di campionato saranno quindi decisivi per il Napoli e per Conte, in piena corsa per lo scudetto.

L'Inter resta in testa alla classifica di Serie A con 67 punti, mentre gli azzurri inseguono a quota 64.Il tricolore verrà assegnato nelle rimanenti otto giornate, che mettono in palio gli ultimi 24 punti della stagione.

Guardando il calendario, il Napoli potrebbe avere un percorso sulla carta più agevole rispetto ai nerazzurri. Nelle ultime otto partite del campionato i partenopei sfideranno infatti Bologna, Empoli, Monza, Torino, Lecce, Genoa, Parma e Cagliari.Un solo big match, quello del Dall'Ara alla prossima giornata, poi sfide con squadre di metà classifica o a caccia di preziosi punti salvezza.

Qualche scontro d'alta classifica in più invece per Inzaghi, che se la vedrà con il Bologna in trasferta e con Roma e Lazio a San Siro.Oltre alle sfide con Parma (alla prossima giornata), Cagliari, Hellas Verona, Torino e Como. Inoltre, l'Inter è ancora in corsa su tutti i fronti e dovrà quindi difendere i tre punti di vantaggio sugli uomini di Conte con l'ulteriore difficoltà delle fatiche in Coppa Italia, dove è atteso dal derby con il Milan in semifinale, e in Champions League, dove sfiderà il Bayern Monaco ai quarti di finale.  I risultati sportivi incideranno sicuramente sul futuro di Conte, che è già riuscito a riportare, anche se non ancora matematicamente, il Napoli in Champions dopo un anno di assenza dalle coppe europee.

Ma sulla decisione del tecnico leccese, molto esigente con le proprie società soprattutto sul mercato, peseranno prospettive e ambizioni, oltre a eventuali offerte che potrebbero arrivare da alcuni grandi club, non solo italiani ma europei, e che potrebbero far vacillare Antonio. Tra questi c'è sicuramente la Juventus.Dopo il fallimento del progetto 'giochista' di Thiago Motta, la dirigenza bianconera sembra decisiva a un netto e radicale cambio di direzione. 'Vincere' è tornata la parola chiave: ecco perché affidarsi a Conte sembra la conseguenza più logica per i tifosi juventini, che da tempo invocano il ritorno del loro ex capitano.

Giuntoli non ha ancora avviato i contatti, ma in già in passato Conte aveva lasciato intendere che sarebbe tornato volentieri a Torino.Una tentazione che la prossima estate potrebbe tornare molto attuale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nardini: “Raggiungeremo obiettivo 10% assistenza domiciliare in over 65”

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(Adnkronos) – "Con il Pnrr raggiungeremo sicuramente l'obiettivo europeo fissato al 2026 di portare l'assistenza domiciliare integrata per gli over 65 al 10% riportandoci su parametri di livello europeo.La linea base su cui avevamo misurato il target risale al 2019, periodo in cui l'assistenza domiciliare, in molte regioni, era pari a zero.

Un presupposto che descriveva un Paese con tante differenze territoriali e una disomogeneità di interventi".Così Alessio Nardini, direttore generale del ministero della Salute per l'attuazione degli interventi Pnrr, intervenendo alla presentazione del report sull'assistenza domiciliare integrata (Adi) realizzato da Salutequità dopo la consultazione di un panel di esperti.

Il documento, realizzato con il contributo non condizionato di Confindustria dispositivi medici, è stato discusso oggi a Roma con i maggiori esponenti e stakeholder del settore. "Permangono ancora molte difficoltà – prosegue Nardini – dobbiamo far sì che l'intensità di cura, anche a livello domiciliare, aumenti e che le ore dedicate a questo tipo di intervento siano maggiori, rispetto al passato.Ora siamo in una fase di transizione in cui sicuramente raggiungeremo il target europeo, ma poi le Regioni dovranno confrontarsi con questo nuovo approccio di assistenza domiciliare.

L'obiettivo deve essere di tenere il più lontano possibile il paziente dall'ospedale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bandiera (Aism): “Pnrr opportunità per assistenza domiciliare integrata”

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(Adnkronos) – "C'è molto da fare in tema di assistenza domiciliare integrata, il Pnrr è un'opportunità importante che va colta appieno, in modo equo e paritario su tutto il territorio nazionale".Sono le parole di Paolo Bandiera, direttore affari generali e affari istituzionali dell'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), in occasione dell'evento di presentazione del report dedicato all'assistenza domiciliare integrata (Adi) elaborato da Salutequità e presentato oggi a Roma. All'appuntamento hanno partecipato i maggiori esperti e stakeholder del settore ed è stata l'occasione per affrontare anche le sue criticità. "Ci sono difficoltà di accesso – spiega Bandiera – In alcuni casi l'assistenza domiciliare è essenzialmente concentrata su prestazioni sanitarie che non si integrano con quelle svolte dagli enti del terzo settore a supporto alla domiciliarità.

Abbiamo anche difficoltà a garantire la continuità con prestazioni che si concludono, lasciando le persone affidate a se stesse e aumentando il carico assistenziale dei caregiver". Per l'Unione europea l'obiettivo da raggiungere è quello di passare dal 4% circa di Adi per gli over 65 ad almeno il 10% nel 2026.Alcuni passi avanti sono già stati compiuti. "L'assistenza domiciliare integrata in alcune regioni è già stata estesa anche a quote aggiuntive di anziani e pazienti con disabilità – prosegue Bandiera – E' un processo in corso, abbiamo delle tappe da rispettare dal punto di vista degli adempimenti verso l'Europa con scenari da completare e risorse da impiegare entro il 2026".

Da qui la consapevolezza che "dobbiamo dare un'accelerata perché c'è ancora un forte squilibrio territoriale con Regioni che hanno recepito l'intesa del 2021 sull'accreditamento e l'autorizzazione delle cure domiciliari e altre che lo stanno facendo.Mancano, infine, alcuni atti organizzativi che permettano la messa a terra reale di questo intervento", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance a Roma dal 18 al 20 aprile, si lavora a incontro con Meloni

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(Adnkronos) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha intenzione di recarsi in Italia entro la fine del mese.Secondo quanto prevede il programma provvisorio della visita dovrebbe essere a Roma dal 18 al 20 aprile.

L'ambasciata di Washington a Roma ha informato oggi la Farnesina dei piani di Vance, secondo quanto scrive il sito di Bloomberg, precisando che i diplomatici americani hanno chiesto alle loro controparti italiane di organizzare un incontro tra il vicepresidente americano e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un funzionario ha, comunque, precisato che il programma non è ancora definito e quindi potrebbe essere soggetto a modifiche.Né la Farnesina, né l'ambasciata americana a Roma hanno risposto a richieste di commento. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Haaland, infortunio alla caviglia: i tempi di recupero verso la sfida con l’Italia

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(Adnkronos) –
Infortunio per Erling Haaland.Nei quarti di Fa Cup contro il Bournemouth, l'attaccante del Manchester City ha segnato la rete del momentaneo 1-1 (2-1 il finale), ma dopo aver fallito un calcio di rigore si è fatto male alla caviglia sinistra.  Per Haaland, stella della Norvegia, si prevede adesso almeno un mese di stop.

A confermarlo anche il tecnico del Manchester City Pep Guardiola: "I dottori mi hanno detto che ne avrà per cinque, al massimo sette settimane.Spero che possa rientrare entro la fine della stagione.

Per il Mondiale per club sarà pronto". 
L'infortunio di Haaland potrebbe complicare anche i piani della Norvegia verso i prossimi

Mondiali
.Il 6 giugno, la nazionale del ct Solbakken affronterà l'Italia nella prima partita del girone di qualificazione al torneo in Messico, Stati Uniti e Canada del 2026.

Stando alle previsioni di Guardiola, Haaland dovrebbe però esserci nella partita di Oslo contro gli Azzurri di Luciano Spalletti.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Engineering aderisce a Global digital compact dell’Onu

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(Adnkronos) – Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per aziende e Pubblica Amministrazione, sottoscrive il Global Digital Compact delle Nazioni Unite, un'iniziativa volta a promuovere un ecosistema digitale equo, inclusivo e sicuro su scala globale. “L’impatto dell’AI e delle nuove tecnologie sulla società e sull’economia è un processo in atto, sotto gli occhi di tutti.Come operatori tecnologici possiamo contribuire non solo fornendo i migliori servizi, ma anche accompagnando l’adozione di questi nuovi strumenti con l’obiettivo di promuovere un progresso equo, rispettoso dei diritti umani e orientato alla creazione di opportunità per ogni individuo e comunità” dichiara Maximo Ibarra, CEO di Engineering. “La nostra adesione al Global Digital Compact nasce dalla convinzione che un Gruppo come Engineering, con una importante storia nel nostro Paese come partner strategico per aziende e PA, debba sostenere un modello di crescita in cui convivano innovazione e benessere sociale: un impegno che in questi anni stiamo portando avanti anche attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’AI come EngGPT, disegnate per garantire un impatto positivo sulla società e un futuro digitale più inclusivo”, conclude Ibarra.  Con l’adesione al Global Digital Compact, Engineering rafforza il proprio impegno nel promuovere pratiche responsabili nel settore digitale, contribuendo alla definizione di standard globali per la governance della tecnologia.

In particolare, l’azienda si impegna a supportare lo sviluppo di soluzioni volte a colmare il divario digitale e accelerare i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile; espandere l'inclusione e i benefici dell'economia digitale per tutti; promuovere approcci di gestione dei dati responsabili, equi e interoperabili; a migliorare la governance dell'intelligenza artificiale, affinché sia sicura e priva di bias.  Il Global Digital Compact è un impegno internazionale che riunisce governi, imprese e organizzazioni della società civile provenienti da 193 paesi nel mondo con l’obiettivo di garantire che le tecnologie digitali siano utilizzate per il bene comune, tutelando i diritti umani, la sicurezza informatica e l'accesso equo alle risorse digitali.L’iniziativa si articola attorno a cinque pilastri chiave, tra cui la protezione dei dati personali, la promozione di un’intelligenza artificiale etica, il contrasto alla disinformazione online e la creazione di infrastrutture digitali accessibili a livello globale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Pazienti a bordo – Vela rosa’, pazienti in navigazione per la salute psiconcologica

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(Adnkronos) –
Il mare e la navigazione come metafore del percorso di malattia.E' questa la visione dietro 'Pazienti a bordo – Vela rosa', il progetto ideato da We Will Care, associazione senza scopo di lucro dedicata alla salute psiconcologica.

Stress e infiammazione sono fattori di rischio che contribuiscono allo sviluppo e alla progressione dei tumori, ridurli significa migliorare la salute sia fisica che psicologica.Per questo la onlus ha lanciato la call per reclutare 75 pazienti pronte a intraprendere un'avventura di 7 giorni in cui prenderanno lezioni di vela e svolgeranno psicoterapia di gruppo, nella meravigliosa cornice incontaminata dell'Isola di Caprera.

L'iniziativa – che si svolgerà in 5 diverse settimane, dal 17 maggio all'11 ottobre – prevede una full immersion tra pazienti, psicoterapeuti e insegnanti di vela, con l'obiettivo di allenare le risorse psicofisiche di ogni persona e di facilitare un ascolto profondo delle sue emozioni, agevolando lo sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé. "L'idea nasce dall'associazione metaforica tra navigazione e malattia – spiega Gabriella Pravettoni, professoressa ordinaria di psicologia, Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia, Università degli Studi di Milano e direttore Divisione di Psiconcologia, Istituto europeo di oncologia (Ieo) Irccs di Milano – Da un punto di vista simbolico, infatti, la difficoltà di manovrare, timonare e regolare le vele in condizioni di vento e mare sfavorevoli rispecchia quella di gestire la vita dopo una diagnosi di malattia oncologica, in cui il quotidiano cambia e anche vivere la routine può diventare una sfida, proprio come aggirare gli scogli.Imparare a navigare in mare è quindi simbolico per queste donne, che devono cercare la rotta adeguata per arrivare a destinazione, che sia la guarigione o la cronicizzazione della patologia.

Da un punto di vista psicofisico – aggiunge – questa attività richiede la messa in gioco di risorse fisiche e psicologiche che molto spesso le pazienti pensano di non possedere più, e che invece sono lì, in attesa di essere stimolate.Le partecipanti lavoreranno sia su aspetti psicologici individuali che di gruppo, perché dovranno collaborare tra loro come un equipaggio, e lavorare quindi sia nel sé che nelle relazioni.

Navigare, poi, impone un ascolto profondo di se stessi e permette di sviluppare un maggiore consapevolezza". 
L'esperienza prevede lezioni teoriche di navigazione a vela ogni mattina, a seguire 2 ore di psicoterapia di gruppo e, nel pomeriggio, l'uscita in barca.Il contatto con la natura sarà preponderante: le sistemazioni per la notte saranno sull'isola e quasi 'selvagge', con ridotti servizi e comodità.

Pranzo e cena si svolgeranno in una zona comune condivisa con altri allievi della scuola di vela.L'invito è rivolto a tutte le donne pazienti oncologiche – qualsiasi sia la diagnosi – maggiorenni, senza esperienza in barca, in grado di nuotare e che abbiano già portato a termine (quando previste) le chemioterapie.

Altre tipologie di trattamenti non sono un ostacolo alla partecipazione al viaggio.  L'esperienza, quest'anno, avrà anche un importante risvolto scientifico. "Un aspetto importante del progetto riguarda lo stress che le pazienti sperimentano – sottolinea Ketti Mazzocco, professoressa associata di psicologia, Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia, Università degli Studi di Milano e psiconcologa presso l'Ieo – Inquinamento, alimentazione, vita frenetica, relazioni sociali, eventi stressanti attivano infatti una risposta di stress che alimenta l'infiammazione e nel lungo periodo contribuisce allo sviluppo di malattie.Durante questa edizione valuteremo come l'esperienza in barca, unitamente alla psicoterapia, influisce sull'infiammazione cronica, attraverso un'analisi del sangue, prima e dopo il viaggio.

Il connubio tra psicoterapia e natura – chiarisce -si pone l'obiettivo di ridurre la risposta di stress e l'infiammazione di basso grado, diminuendo il rischio di sviluppare malattie oncologiche e la loro progressione.Lo scopo delle sistemazioni spartane e della vita 'isolana' è proprio quello di godere appieno dell'esperienza autentica di un ambiente incontaminato, stimolando le risorse personali di ogni paziente, perché possano emergere nuove risorse e capacità". 
Pazienti a bordo – Vela rosa è un progetto
nato in collaborazione con il Centro velico Caprera, che offre spazi e istruttori, e Fondazione Prosolidar, che contribuisce con un finanziamento volto a coprire parte dei costi dell'iniziativa.

Maggiori informazioni su wewillcare.it/pazienti-a-bordo; per candidarsi è possibile scrivere a info@wewillcare.it. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Invaghito da anni ma non corrisposto”, chi è il presunto killer di Sara Campanella

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(Adnkronos) – "Il malato".Così Sara Campanella chiama Stefano Argentino, il 27enne fermato all'alba di oggi con l'accusa di avere ucciso a Messina la studentessa 22enne originaria di Misilmeri (Palermo).  Studente di Noto (Siracusa), il giovane frequentava lo stesso corso per tecnico di laboratorio biomedico della vittima verso la ragazza aveva mostrato "attenzioni insistenti e reiterate nel tempo, circa un paio d'anni", come spiegato nella conferenza stampa dal procuratore di Messina Antonio D'Amato. "Tuttavia, non essendosi mai trasformate in qualcosa di minaccioso e morboso, non avevano destato una particolare preoccupazione nella vittima che pur aveva condiviso con le compagne di corso il fastidio per queste attenzioni".  Dagli accertamenti, il giovane avrebbe commesso il delitto "per motivi sentimentali in quanto invaghito della ragazza senza essere corrisposto".

Secondo quanto scrivono i magistrati nel provvedimento di fermo, Argentino "con cadenza regolare importunava la vittima, proponendosi, chiedendole di uscire e di approfondire il loro rapporto, non fermandosi neppure innanzi al rifiuto della ragazza". Ieri, dopo le lezioni, lo studente avrebbe chiesto alle ragazze dove si trovasse Sara e l'avrebbe raggiunta.Quando l'ha visto, la giovane ha subito scritto alle amiche chiedendo di raggiungerla.

Ma pochi istanti dopo è stata uccisa con tre fendenti mortali. "Nei pressi del distributore di benzina, verosimilmente dopo una discussione, l’avrebbe accoltellata per poi allontanarsi velocemente", spiegano gli investigatori.  
È scappato con la lama ancora in mano, lasciandola in una pozza di sangue, ha raccontato una testimone sentita dagli inquirenti.La ragazza ha gridato ma "dopo poco ha smesso", forse perché già in agonia.

Lo studente è stato inseguito per decine di metri da un giovane ma non è stato raggiunto.  Argentino, dopo il fermo, è stato trasferito nel carcere di Messina.Tra domani e dopodomani si terrà l'interorgatorio di garanzia davanti al gip.

Il Procuratore capo di messina Antonio D'Amato ha annunciato di avere chiesto l'emissione della custodia cautelare.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

DiMartedì, stasera 1 aprile: tra gli ospiti Corrado Augias e Michele Santoro

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(Adnkronos) – Stasera, martedì 1 aprile, alle 21.15 su La7 un nuovo appuntamento con 'diMartedì'.Saranno ospiti della puntata, tra gli altri, Corrado Augias e Michele Santoro.  Nel programma di approfondimento politico ed economico condotto da Giovanni Floris, il tema del giorno destra italiana e trumpismo: l’Italia ha davvero da guadagnare seguendo una linea morbida rispetto al resto d’Europa nei confronti del presidente Usa?  Alla vigilia dell’avvio dei dazi Usa che colpiscono l’Europa attenzione alla postura del governo, alle scelte della premier Giorgia Meloni ma pure alle divisioni all’interno della maggioranza, come tra le forze di opposizione, spaccate sul tema del riarmo.  Sul fronte della politica estera spazio anche alle ultime minacce di Trump nei confronti di Putin, dell’Europa e della Groenlandia, mentre per l’economia attenzione alle ultime novità per le tasche dei cittadini in materia di fisco e pensioni.

La copertina satirica è affidata come sempre a Luca e Paolo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Antona (Europa Donna): “Le istituzioni riconoscono l’importanza dei pazienti ai tavoli”

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(Adnkronos) – "Da gennaio 2025 le associazioni pazienti possono dire che hanno fatto un vero passo avanti perché le istituzioni si sono accorte della nostra importanza e hanno messo ufficialmente in legge di Bilancio la nostra partecipazione nei tavoli dove vengono prese decisioni.Siamo molto soddisfatte di questo".

Così Rosanna D'Antona, presidente Europa Donna Italia, all'evento di Novartis 'Insieme alle associazioni pazienti per reimmaginare l'accesso all'innovazione', tenutosi a Milano.Si tratta del primo del ciclo di incontri promossi dalla farmaceutica attraverso la piattaforma 'Partner per il futuro', nata nel 2023 con il coinvolgimento di molteplici attori del sistema per pensare il futuro della salute. "C'è ancora molto da fare.

Essendo associazioni di volontariato dobbiamo unificare i nostri linguaggi, valorizzare le nostre competenze ed essere più vicini ai processi Hta, Health Technology Assessment.E' un lavoro che dobbiamo fare per guardare al futuro e per essere, come dice il claim 'Partner per il futuro', perché – conclude – vogliamo essere partner di tutti i processi decisionali". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaia senza filtri, mostra l’acne sul viso: “Ho pensato di nascondermi, voglio normalizzare”

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(Adnkronos) –
Gaia si mostra sui social senza filtri, lontana dalle immagini perfette e patinate.La cantante, reduce dal Festival di Sanremo 2025 con il brano 'Chiamo io chiami tu', ha condiviso con i suoi follower un momento delicato, un "reality check", come lo definisce lei stessa, che la vede alle prese con un forte sfogo di acne sul viso.  La cantante ha condiviso un video in cui si mostra al naturale, senza filtri o trucco: "Il nostro corpo è il nostro universo, risponde agli stimoli esterni ma soprattutto a quelli interni.

Sto vivendo uno dei momenti più belli, intensi e significativi della mia vita e mi ritrovo a dover fare i conti con una pelle che urla, chiede aiuto e una tregua", scrive la cantante reduce da Sanremo con il brano 'Chiamo io chiami tu'.  La reazione iniziale è stata quella di nascondere l'imperfezione, coprendo lo sfogo con il trucco ed "evitare il confronto ma non credo sia la soluzione e soprattutto non è da me".   Per la giovane cantante "essere in connessione con me stessa significa anche abbracciare questo periodo, cercare di comprendere cosa la mia pelle stia cercando di dirmi e avere pazienza.Nella velocità della vita di tutti i giorni, presi da obiettivi e sogni, mi è capitato di trascurare alcuni segnali d’allarme e non voglio che questo sia il mio approccio verso me stessa, verso il mio Universo, il mio corpo".

Gaia, però, non intende prendersi una pausa. "Questo non significa per me essere estremi e sparire nel nulla, ma convivere con questo processo di guarigione, guidata da professionisti ineccepibili e un Team comprensivo e continuare a portare la mia musica ovunque anche con una pelle che pare gli 'strawberry fields' dei Beatles". "Ci tenevo a dirvelo – conclude Gaia – un po’ per esorcizzare la mia timidezza a riguardo e un po’ per normalizzare e raccontare tutta me stessa perché alla fine la vita è un grande ossimoro in cui riescono a convivere la voglia di essere visti e compresi e la necessità di prendersi del tempo lontana da tutto e tutti.Se il corpo chiama, devo per forza rispondere". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Brambila (UniMi): “Verso 1.700 posti letto per studenti con i nuovi 400 al Mind”

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(Adnkronos) – "Anche se molto resta ancora da fare a Milano in tema di opportunità abitativa, soprattutto per i giovani, posso dire che negli ultimi anni come università Statale abbiamo notevolmente accresciuto le disponibilità di posti letto per i nostri studenti.Negli ultimi anni siamo passati da 764 posti letto nel 2018 a 1.286 nell'anno accademico 2022/2023 e arriveremo a quasi 1.700 con i nuovi 400 posti di Mind".

E' uno dei dati che la rettrice dell'università degli Studi di Milano, Marina Brambilla, ha voluto mettere in evidenza oggi in occasione posa della prima pietra del primo studentato al Mind, il Milano Innovation District, l'area in cui sorgerà il nuovo campus scientifico della Statale.  "Il cantiere che si avvia oggi è quello della prima delle 2 residenze che sorgeranno nell'area, una a pochissima distanza dal nostro campus.E' stato fondamentale per noi poter opzionare, all'interno di queste 2 residenze, 400 posti per riservarli agli studenti che rientrano nella normativa per il diritto allo studio, naturalmente alle stesse condizioni economiche che garantiamo ai nostri studenti Dsu in qualunque residenza", ha spiegato la rettrice.  "Quello abitativo – ha sottolineato Brambilla – è un tema di rilevanza prima di tutto sociale naturalmente, che impatta sul diritto di accesso all'istruzione superiore di moltissimi giovani, ma che ha anche un risvolto sensibile nella possibilità di continuare a garantire a Milano la sua grande e meritata attrattività di metropoli internazionale, aperta al mondo, capitale del lavoro, ma anche della cultura e della scienza".

Quella di oggi è "una tappa molto significativa di questa nostra incredibile avventura che è la realizzazione del nuovo campus dell'Università Statale in Mind.Parlo a nome della comunità della Statale, ma non solo.

Non siamo infatti soli in questa operazione, che sin dai suoi inizi ha richiamato l'interesse e il supporto delle istituzioni, locali e nazionali, che sono sempre state al nostro fianco e che continueranno a esserlo in un progetto che è anche per Milano e per il Paese e che è strettamente collegato alla rigenerazione di un'altra zona di Milano, in cui la Statale e la Milano scientifica ha le sue radici, il quartiere di Città Studi".  "E non siamo soli – ha continuato la rettrice della Statale – anche perché questo progetto non avrebbe visto la luce senza i nostri partner privati e senza i nostri compagni di viaggio in Mind, con i quali abbiamo già avviato molto lavoro insieme su tutte le declinazioni e gli ambiti dell'innovazione.Ogni volta che visito questo luogo non posso non provare un'emozione profonda per la trasformazione davvero storica che questa realizzazione comporterà per la nostra università, ma anche per l'imponenza di questo progetto che credo rappresenti ad oggi la più grande operazione di project financing pubblico-privato in atto in Italia a livello universitario.

Nessun ateneo ha un'operazione di questo livello al momento e questo vale anche a livello europeo: la Statale è l'unica università italiana ammessa alla Leru", la lega delle Research University europee, e all'interno di questa realtà "tutte ci invidiano la possibilità di avere un nuovo campus scientifico all'avanguardia dove riunire la ricerca delle scienze della vita, cosa che nemmeno i grandi atenei di questa alleanza possono fare".  Oggi dunque l'avvio dei lavori del primo studentato di Mind.E poi la visita "al cantiere della nostra nuova sede che ci porta non solo simbolicamente nel cuore del progetto e del suo significato: un campus universitario a misura di studente – è la visione prospettata da Brambilla – progettato secondo i più elevati standard internazionali, con spazi per la ricerca e la didattica competitivi, in un ecosistema", quello che si sta componendo nell'area che ha ospitato l'Expo 2015, "aperto all'innovazione e alla dimensione internazionale, un luogo ricco di stimoli, dove vivere un'esperienza formativa e di socialità autenticamente gratificante.

Sono infatti convinta che la stessa riflessione sul diritto allo studio debba ampliarsi a una dimensione anche qualitativa del percorso dei nostri studenti in Università, che assicuri loro un'esperienza di vita proficua, determinante per il loro futuro". Spazi, servizi e funzioni "dovranno quindi saper rispondere alle necessità della popolazione universitaria che popolerà il distretto, con particolare attenzione per gli studenti fuorisede che sceglieranno Mind.Il nuovo campus – ha concluso la rettrice – sarà un luogo per imparare, esprimersi e conoscersi all'interno di una community coesa e partecipata ma costantemente aperta all'esterno".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)