(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia continua.E proseguono anche i raid contro le infrastrutture dell'energia malgrado l'accordo dello scorso 18 marzo per 30 giorni di pausa.
Il presidente Donald Trump ha dichiarato di "non essere contento" degli attacchi in corso da parte della Russia: "Stanno bombardando come pazzi e non sono per niente felice di quello che è successo nell'ultima settimana.Non è una bella situazione", ha detto Trump durante un incontro nello Studio Ovale con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni di Trump sono arrivate dopo una domanda sul perché non siano stati imposti dazi alla Russia.
Il presidente ha detto che questo è "perché non stiamo facendo affari, essenzialmente, con Mosca, perché sono in guerra".Trump ha affermato che i funzionari statunitensi si stanno incontrando con la Russia e l'Ucraina "e stiamo facendo passi avanti", anche se non ha detto se ciò significhi un cessate il fuoco vicino. Domenica Trump, che nei giorni scorsi si era detto "furioso" con Putin, ha ribadito di volere uno stop della guerra. "Non mi piacciono i bombardamenti.
Che proseguono", ha affermato. "Da quasi un mese non lo solo la Russia rifiuta di accettare una tregua ma ha anche intensificato i bombardamenti contro civili.E' urgente che la Russia sospenda le sue pretese e tattiche per temporeggiare e accetti un cessate il fuoco senza condizioni", ha denunciato Emmanuel Macron. Nei prossimi giorni, una delegazione di Kiev arriverà a Washington per discutere della nuova versione dell'accordo sullo sfruttamento delle terre rare e di altre risorse minerarie, e sembra anche petrolio e gas, proposta dagli Stati Uniti, condizione necessaria per il sostegno della Casa Bianca di Donald Trump.
A precederla, la scorsa settimana, la visita a Wasgington dell'inviato del Cremlino per gli investimenti esteri Kirill Dmitriev, esponente russo di più alto grado a visitare gli 'States' dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Mosca ha denunciato attacchi contro sei regioni nelle ultime 24 ore, Kiev un attacco contro linee elettriche a Kharkiv in cui è rimasta uccisa una persona, dopo la strage di Kryvyi Rih, città natale di Volodymir Zelensky, di venerdì in cui sono morte 20 persone, nove dei quali bambini. Il Cremlino tuttavia ribadisce che Vladimir Putin "sostiene l'idea che sia necessario un accordo per il cessate il fuoco" e respinge le accuse in arrivo da Stati Uniti ed Europa secondo cui Mosca sta solo cercando di guadagnare tempo.Ma spiega che ci sono ancora "un immenso numero di questioni in sospeso, a cui fino a ora nessuno ha dato risposta".
Mosca, che ha respinto la proposta ucraino americana per una tregua totale e condizionato il cessate il fuoco marittimo a una serie di condizioni sull'allentamento delle sanzioni, denuncia "l'incontrollabilità" di Kiev. La Russia deve smettere di adottare "tattiche dilatorie" e accettare il cessate il fuoco in Ucraina proposto dagli Stati Uniti, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron durante una visita al Cairo. "Da quasi un mese, la Russia non solo rifiuta di accettare il cessate il fuoco, ma ha anche intensificato i bombardamenti contro i civili, con uccisioni tragiche anche pochi giorni fa in Ucraina", evidenzia. Nell'ultimo rapporto diffuso dall'Institute for the Study of War (Isw) si legge che ''il ritmo dell'avanzata russa in Ucraina è costantemente diminuito da novembre del 2024, in parte per i contrattacchi ucraini andati a buon fine nell'Ucraina orientale''. Anche il ministero della Difesa britannico ha analizzato che le forze russe hanno conquistato 143 chilometri quadrati in Ucraina a marzo.Una cifra in calo da novembre 2024, quando le forze russe avevano conquistato 730 chilometri quadrati, prima di scendere a 393 chilometri quadrati a dicembre, poi a 326 a gennaio e a 195 a febbraio.
L'Isw cita "video geolocalizzati" che confermano questa tendenza, pur con delle differenze.Secondo il think tank i russi avrebbero conquistato 203 chilometri quadrati a marzo, rispetto ai 627 di novembre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Minacce alla Cina, che rischia di essere colpita da super dazi, e un suggerimento interessato all'Unione europea, invitata ad acquistare energia dagli Stati Uniti.Donald Trump, mentre le Borse soffrono ancora, tira dritto: i dazi non si toccano, i paesi che vogliono essere 'liberati' devono trattare con Washington e fare offerte più che convincenti.
I negoziati sono aperti, a poche ore dall'entrata in vigore delle tariffe più alte che verranno introdotte mercoledì 9 aprile. "Moltissimi paesi stanno venendo per negoziare accordi equilibrati con noi, in alcuni casi pagheranno dazi sostanziali.Stiamo facendo progressi con nazioni che hanno approfittato di noi e adesso vogliono un'intesa, perché vengono colpite duramente.
Tutti i paesi vogliono parlare: se non avessi fatto quello che ho fatto, non sarebbe successo.Stanno offrendo di tutto, stanno offrendo cose che non avremmo nemmeno pensato di chiedere", dice Trump nello Studio Ovale, accanto al premier israeliano Benjamin Netanyahu. Nel mirino della Casa Bianca c'è soprattutto la Cina.
Con Pechino, la guerra commerciale ha raggiunto un'intensità altissima.E l'escalation potrebbe continuare. "La Cina ha introdotto tariffe del 34% oltre a quelle già in vigore.
Se non le rimuovono entro domani (le 18 italiane di martedì 8 aprile), imporremo altri dazi del 50% al di là di quelli già annunciati.Ho un ottimo rapporto con il presidente Xi e spero che rimanga così, ma non possono comportarsi in questo modo", dice Trump in un braccio di ferro senza fine. Anche l'Unione europea si appresta a reagire.
A breve verranno resi noti i prodotti americani che saranno colpiti da tariffe in vigore dal 15 aprile.Intanto, Bruxelles ha provato ad avviare il dialogo offrendo agli Usa di portare reciprocamente a 'zero' i dazi su chimica, farmaceutica, plastica e gomma, macchinari.
Può bastare? "No, non è abbastanza", taglia corto Trump. "L'Unione europea è stata durissima per anni, direi che è stata creata per danneggiare gli Stati Uniti, per creare un monopolio.Nella Nato ci sono più o meno gli stessi paesi e ci hanno sfruttato a livello militare: abbiamo pagato per difendere paesi che ci hanno fregato nel commercio, non è un gran combinazione.
L'Ue non prende praticamente nulla e manda milioni di auto qui.Non parliamo solo di dazi monetari, parliamo anche di regole e standard: l'Ue tira una palla da bowling sul tetto di un'auto, se c'è una piccola ammaccatura l'auto non supera il test…", dice il presidente americano riproponendo un repertorio noto. Quindi, il suggerimento: "Il deficit commerciale con l'Ue è di 350 miliardi di dollari, sparirà in fretta.
Uno dei modi per farlo sparire è acquistare energia da noi.Loro ne hanno bisogno, se la comprano da noi i 350 miliardi di deficit spariscono in una settimana".
La proposta è chiara: "Abbiamo ogni tipo di energia, ne abbiamo più di chiunque altro al mondo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il Napoli pareggia 1-1 contro il Bologna.La squadra di Conte, dunque, non approfitta del 2-2 dell’Inter contro il Parma per avvicinarsi ai nerazzurri in testa alla classifica, anche se il distacco resta di soli 3 punti. “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo – ha detto a Dazn nel post partita Cristian Stellini, vice di Antonio Conte (non in panchina essendo squalificato) –.
Nel secondo tempo ci è mancato qualcosa e abbiamo pensato più a difendere.Siamo una squadra che deve fare la partita: penso che dobbiamo crescere di mentalità e voglia nel giocare la palla”.
Poi, sulle condizioni di McTominay (uscito nel secondo tempo): “Ha preso una botta alla coscia. È uscito perché non riusciva più a correre”.E su Lukaku: “Il Bologna ci ha pressato forte e non siamo riusciti a giocare come nel primo tempo.
Le distanze si sono allungate e i passaggi su Romelu erano lunghi ed è stato anticipato diverse volte”.
“Vogliamo lottare per qualcosa di importante”
Infine, sullo scudetto: “Vogliamo chiaramente lottare per qualcosa di importante – ha continuato Stellini –.Va detto però che noi siamo partiti per arrivare tra le prime 4.
Il punto di questa sera è un punto importante per il nostro principale obiettivo.Poi, se saremo bravi e continueremo a crescere, è chiaro che potremmo anche sognare”.
Il Napoli va al Dall’Ara a giocarsi la possibilità di portarsi a -1 dall’Inter, che sabato pomeriggio è inciampata in un pareggio a Parma.Dovrà farlo con le indisponibilità dell’ultimo istante di Meret e Buongiorno.
Per il Bologna è una partita chiave in ottica Champions, visti i risultati delle inseguitrici.
Primo tempo
Al diciottesimo, palla contesa a centrocampo, sbuca Anguissa che si porta avanti la palla di testa, coast to coast verso la porta, salta Skorupski e insacca a porta vuota siglando lo 0-1.Al ventiquattresimo anche il Bologna deve far a meno del portiere titolare, Skorupski esce per infortunio ed entra Ravaglia.
Al quarantanovesimo conclusione dal limite di Aebischer che finisce poco alta sopra la traversa.
Secondo tempo
Nel secondo tempo il Napoli non scende in campo, lascia il gioco al Bologna e si racchiude tutto sotto la trequarti campo.Al sessantaquattresimo cade il castello, filtrante per Odgaard che serve Ndoye che di tacco si inventa il gol della domenica, palla che sbatte sulla traversa, rimbalza sulla linea e con uno strano effetto finisce in rete, 1-1.
Al novantesimo il Bologna va vicino ad un meritato vantaggio, su colpo di testa di Holm si supera Scuffett, sulla respinta la palla rimbalza sul ginocchio di Castro che non è abbastanza rapido a spingere la palla in porta.Novantatreesimo, punizione per il Napoli che Raspadori spedisce sulla barriera, la palla poi arriva a Rrahmani che invece di calciare in porta mette una palla tagliata verso il nulla e la partita termina qui.
Il Napoli si accontenta di non giocare e di non sfruttare l’opportunità di accorciare le distanze.
(Adnkronos) – Il Napoli non sfrutta il mezzo passo falso dell'Inter a Parma non andando oltre ad un pareggio per 1-1 a Bologna nel posticipo del lunedì della 31/a giornata di Serie A e restando a 3 punti dai nerazzurri capolisti a 7 giornata dalla fine del campionato.Nel primo tempo meglio gli azzurri che passano con Anguissa al 18', nella ripresa crescono i padroni di casa che trovano il meritato pari con Ndoye al 19'.
I partenopei salgono a quota 65 in classifica, mentre i felsinei sono quarti con 57 punti, uno in meno dell'Atalanta e uno in più della Juventus. Avvio di partita molto tattico con le due squadre che non lasciano spazi.Al 9' ci prova Orsolini direttamente da calcio d'angolo con Scuffet che devia oltre la traversa.
Al 12' contropiede degli ospiti con palla da Lukaku a Neres, inserimento di McTominay ma il brasiliano non lo vede e l'occasione sfuma.Al 17' il Bologna spinge sulla fascia destra con Holm, cross teso, bravo Scuffet a bloccare in uscita alta.
Passa un minuto e gli azzurri sbloccano la partita.Incursione di prepotenza di Anguissa che coglie di sorpresa i due centrali del Bologna e si invola verso Skorupski, lo salta e deposita in rete per il vantaggio del Napoli. Al 24' finisce la partita di Skorupski costretto ad uscire per un infortunio, al suo posto Ravaglia.
Al 28' ci prova Dallinga che controlla un buon pallone in area e poi calcia al volo, conclusione oltre la traversa.Poco dopo la mezz'ora inserimento centrale di McTominay che riceve palla al limite dell'area e tira: Ravaglia si distende e devia in angolo.
Al 41' ancora una ripartenza degli azzurri con Lukaku che spizza di testa per Neres anticipato da Holm, ma sulla palla si fionda Politano che va a tu per tu con Ravaglia: spreca l'attaccante del Napoli, prima ancora di sentire l'arbitro fischiare il fuorigioco.Nel recupero del primo tempo Bologna vicinissimo al pareggio con una conclusione di Aebischer che finisce di un soffio oltre l'incrocio dei pali. (segue) La squadra di casa parte forte nella ripresa alla caccia del pareggio.
Al 4' tentativo di Dallinga che va a colpire di testa su azione d'angolo, la conclusione manca di potenza e Scuffet para.Al 13' ancora rossoblù in attacco, sugli sviluppi di un corner di Miranda, Olivera è decisivo nell'anticipare Orsolini.
Un minuto dopo cartellino giallo per Di Lorenzo per un duro intervento su Ndoye.Il capitano azzurro era in diffida e salterà la sfida di lunedì prossimo con l'Empoli, sua ex squadra.
Al 16' pericoloso Orsolini che riceve palla sul secondo palo e conclude di mezzo volo di poco oltre la traversa. Al 19' il Bologna trova il pari con un splendido gol di Ndoye.Odgaard mette in mezzo un pallone rasoterra per l'attaccante svizzero che di tacco beffa Scuffet con la palla che tocca la traversa e finisce in porta.
Al 25' il primo cambio per Conte che inserisce Gilmour al posto di McTominay.Alla mezz'ora entra Raspadori per Neres.
Al 32' doppio cambio per Italiano: escono Orsolini e Dallinga, entrano Cambiaghi e Castro.Al 34' giallo per Olivera per un intervento falloso sul neo entrato Cambiaghi.
Il finale è tutto di marca rossoblù che chiudono gli azzurri nella loro metà campo. Al 36' salvataggio provvidenziale di Gilmour che anticipa Castro a pochi metri dalla porta.Al 41' finisce la partita di Ndoye e Odgaard, al loro posto Dominguez e Fabbian.
Al 43' ammonito anche Anguissa per un fallo su Dominguez.Al 45' Bologna vicino al vantaggio, con un colpo di testa di Holm, sul quale Scuffet compie un grande intervento e Castro non riesce a ribadire in rete.
Al 47' l'ultimo cambio della partita con Ngonge al posto di Politano.Nel finale c'è ancora tempo per un cartellino giallo ad Aebischer per un fallo su Gilmour e all'unica vera occasione del Napoli nella ripresa, con un tiro di Raspadori, deviato da Olivera, sul quale Ravaglia si supera e salva il risultato di parità. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
'Ne vedremo delle Belle' chiude in anticipo.La trasmissione condotta da Carlo Conti in onda il sabato sera in prima serata saluterà il pubblico sabato 12 aprile invece che sabato 19 aprile.
La notizia, anticipata da 'Dagospia', è stata confermata anche da ambienti Rai e dallo stesso conduttore.Gli ascolti non incoraggianti del programma hanno probabilmente contribuito alla decisione di una chiusura anticipata: dopo il buon risultato del debutto del 22 marzo, infatti, quando la trasmissione fece registrare 3 milioni di spettatori totalizzando il 17.6% di share, già nella seconda puntata gli utenti sono scesi a 2 milioni 161mila con il 14,6% andando a diminuire ancora nella terza puntata, con 2 milioni 161mila e il 13% di share. A quanto si apprende l'azienda ha preferito, in accordo con il conduttore Carlo Conti, anticipare la chiusura per mandare in onda, sabato 19 aprile (che è anche Sabato Santo) video più attinenti al tema della Pasqua. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – La prima giornata di contrattazioni della settimana si è conclusa con un bagno di sangue.Le borse europee hanno terminato gli scambi per il quarto giorno di fila in profondo rosso. Il podio per la peggiore prestazione lo guadagna il Ftse Mib, che ha terminato le contrattazioni cedendo il 5,42%.
Situazione simile anche a Parigi, Londra e Francoforte dove il Cac 40 ha chiuso in calo del 4,78%, il Ftse 100 a -4,48% e il Dax a -4,37%.Dall'altra parte dell'Atlantico le perdite registrate, a mercati ancora aperti, sembrano essere meno pesanti.
Il Dow Jones registra un calo dell'1,12%, mentre Nasdaq e S&P500 si attestano rispettivamente a -0,17% e -0,54%. Nel primo pomeriggio, il news outlet Cnbc aveva fatto circolare una notizia secondo il cui il presidente statunitense Donald Trump stesse considerando una sospensione di 90 giorni per i dazi, annunciati lo scorso mercoledì 2 aprile.La notizia è stata smentita dalla Casa Bianca.
Nel frattempo, gli economisti di Goldman Sachs hanno incrementato il rischio di recessione per gli Stati Uniti nei prossimi 12 mesi, dal 35% della scorsa settimana al 45% odierno. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Il Messico ha rilevato il suo primo caso umano di influenza aviaria H5N1.L'infezione è stata confermata nei giorni scorsi in una bambina di tre anni che vive nello stato settentrionale di Durango ed è ricoverata in gravi condizioni, secondo quanto ha riferito venerdì scorso il ministero della Salute. "Finora non ci sono prove di una trasmissione sostenuta da persona a persona", ha affermato il ministero della Salute in una dichiarazione, aggiungendo che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ritiene siano bassi i rischi di salute pubblica legati al virus per la popolazione generale. A commentare la notizia all'Adnkronos Salute Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all'università del Salento. "Con il diffondersi dell'epidemia di influenza aviaria fra gli animali, – ha spiegato – per una pura e semplice regola statistica osserveremo prima o poi casi gravi fra gli umani.
I bambini sono fra i soggetti a maggior rischio.Fortunatamente non fra quelli più esposti, visto che al momento l'epidemia è confinata agli allevamenti, difficilmente frequentati da bimbi". Il rischio di diffusione del virus aviario nell'uomo, sottolinea Lopalco, al momento "non è elevato.
Importante è tenere sempre a mente che il passaggio ripetuto da animale a uomo e viceversa – che va evitato – aumenta le probabilità che si selezioni un ceppo pandemico, ossia definitivamente adattato all'uomo". "L'unica certezza, almeno per ora, è che i casi di H5N1 restano sporadici e la trasmissione interumana scarsamente efficiente".In un post su Facebook Giovanni Rezza, professore straordinario di igiene e sanità pubblica all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, fa un punto sull'influenza aviaria. "La bambina, di tre anni, è stata ricoverata in gravi condizioni – riepiloga -.
Nella zona, H5N1 era stato rilevato in uccelli selvatici e, probabilmente, nel pollame". "Se un unico caso grave è stato identificato, a fronte di decine di casi (di cui solo un paio gravi) riportati in Nord-America – riflette l'esperto – la seguente domanda sorge spontanea: i ceppi virali che passano direttamente dai volatili all'uomo sono più virulenti di quelli che circolano nei bovini negli Usa, oppure in Paesi con minori risorse (dalla Cambogia al Messico) vengono identificati solo i casi più gravi?". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – È 'giallo' nel Regno Unito per un caso confermato di Mpox (l'ex vaiolo delle scimmie) nella nuova variante clade 1b.La UK Health Security Agency (Ukhsa) ha rilevato l'infezione in una persona senza storia di viaggi in aree a rischio o collegamenti con casi precedenti.
Sono in corso indagini per capire dove il paziente, residente nel nord est dell'Inghilterra, potrebbe avere contratto il virus. La diagnosi risale a marzo e tutti i contatti della persona infettata sono stati monitorati senza individuare altri casi, riporta la Ukhsa.Il rischio per la popolazione del Regno Unito, precisa, rimane basso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è oggi alla Casa Bianca per l'incontro con il presidente, Donald Trump.Il tycoon repubblicano ha accolto in modo caloroso il leader israeliano all'ingresso della West Wing.
Poco dopo è arrivato l'annuncio, senza spiegarne i motivi, della cancellazione della conferenza stampa congiunta che si sarebbe dovuta tenere dopo il loro bilaterale. Prima di Trump, Netanyahu ha incontrato l'inviato speciale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, Steve Witkoff, presso la Blair House, a Washington. "Parleremo di commercio", aveva detto Trump parlando dell'incontro.Lo stesso Netanyahu prima di partire per Washington aveva anticipato che avrebbe parlato con il tycoon del ''regime tariffario'' imposto dagli Stati Uniti a Israele, ''spero di poter aiutare'', aveva detto. Gli Usa hanno imposto a Israele dazi del 17%.
Netanyahu ha sottolineato di essere "il primo leader internazionale a incontrare Donald Trump" dall'annuncio dei nuovi dazi.La visita negli Usa a pochi giorni dall'annuncio delle nuove tariffe, ha detto il Premier israeliano, dimostra "il legame personale e le relazioni tra i due Paesi che sono in questo momento così cruciali". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "La memoria è vita.Tu sei la tua memoria.
Io ho sempre testimoniato dopo la liberazione, perché non si può non raccontare: si racconta non soltanto per sé ma perché gli altri sappiano cosa è accaduto e cosa non deve mai accadere a nessun essere umano da nessuna parte del mondo", queste le parole di Edith Bruck all'Adnkronos dopo lo svelamento dell'opera a lei dedicata, 'The Star of David' di aleXsandro Palombo, al ghetto di Roma. "L'antisemitismo c'è in tutta Europa, – ha detto la scrittrice e poetessa, testimone diretta della Shoah – non manca neanche in Italia".L’opera, che la rappresenta con la divisa a righe dei deportati nei lager nazisti mentre stringe con fierezza la bandiera di Israele, era stata vandalizzata a Milano lo scorso gennaio.
Ora diventa parte della collezione permanente della Fondazione Museo della Shoah di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia ha ospitato l’ottava edizione del Torneo della Legalità, un evento che si conferma un importante momento di incontro e riflessione per la comunità locale. Il quadrangolare di calcio ha visto sfidarsi l’Istituto Sturzo di Castellammare, il Liceo Scientifico Severi, una rappresentanza delle forze dell’ordine e una delle professioni sanitarie, uniti nel segno dei valori della legalità e del rispetto.
Abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere le impressioni della dirigente scolastica dell’ITS Luigi Sturzo, Professoressa Cinzia Toricco, vera anima dell’iniziativa fin dalla sua nascita. “Siamo qui oggi per partecipare ancora una volta a questo torneo, di cui l’Istituto Sturzo è stato il motore iniziale,” ha dichiarato con orgoglio la Professoressa Toricco. “Abbiamo dato il via a questa manifestazione tanti anni fa e, giunti all’ottava edizione, possiamo dire che è diventata una tradizione, interrotta solo per due anni a causa della pandemia. L’idea è stata subito accolta e supportata dalla Polizia di Stato, che ogni anno collabora attivamente nell’organizzazione.”
La dirigente ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione del Liceo Scientifico Severi: “Siamo particolarmente felici che anche i ragazzi del Severi siano qui oggi. È un’occasione preziosa per far incontrare i giovani, farli competere sportivamente e, allo stesso tempo, educarli ai valori fondamentali che dovranno guidarli nella vita.”
Il torneo non è solo una competizione sportiva, ma un momento di riflessione profonda. “Oggi è un giorno in cui, attraverso il calcio, sport così popolare in Italia, vogliamo lanciare un messaggio importante,” ha sottolineato la Professoressa Toricco. “Anche se sugli spalti ci sarà il tifo per la propria squadra, che sia lo Sturzo o il Severi, alla fine la vera vincitrice sarà la legalità.”
Un concetto ribadito con forza dalla dirigente: “La legalità deve vincere! Perché in campo, oltre alle scuole, ci sono le forze dell’ordine (tra cui Polizia di Stato e Polizia Municipale), i rappresentanti delle professioni sanitarie e altre squadre che, insieme a noi e alle famiglie dei ragazzi, contribuiscono alla loro crescita e formazione.”
Un aspetto fondamentale evidenziato dalla Professoressa Toricco è il ruolo delle forze dell’ordine: “Sono sempre al nostro fianco, ci offrono un sostegno costante sia nell’opera di prevenzione che di protezione. E tengo a sottolineare un punto per me cruciale: credo fermamente più nella prevenzione e nella formazione che nella repressione. La repressione, da sola, serve a ben poco. Noi, come istituzione scolastica, abbiamo il compito di educare i nostri ragazzi e speriamo di farlo al meglio.”
Con un sentito “Grazie, grazie, grazie”, la Professoressa Cinzia Toricco ha concluso il suo intervento, lasciando trasparire la passione e l’impegno che anima questo importante evento per la comunità di Castellammare di Stabia. Il Torneo della Legalità si conferma un’iniziativa preziosa per la formazione dei giovani, unendo lo spirito sportivo alla riflessione sui valori fondamentali per una società civile e rispettosa delle regole.
(Adnkronos) – La procuratrice generale Silvia Marzocchi ha chiesto alla Corte d'Appello di Bologna la condanna all'ergastolo per i cinque familiari di Saman Abbas, la 18enne originaria del Pakistan uccisa a Novellara nel 2021, tutti imputati per omicidio e soppressione di cadavere.La procuratrice ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione e dei motivi abietti e futili sia per i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, sia per lo zio Danish Hasnain e i cugini Nomanhulaq e Ikram.
In particolare, se il padre e la madre di Saman erano già stati condannati all'ergastolo in primo grado, per gli altri tre imputati si tratta di una richiesta più severa rispetto alle precedenti condanne, visto che lo zio aveva ricevuto una pena di 14 anni e i cugini erano stati assolti. Nel processo che si sta svolgendo presso il tribunale del capoluogo emiliano, la pg Marzocchi ha riconosciuto Hasnain – fratello di Saman – come testimone chiave, valorizzando la sua posizione di "giovanissimo ragazzo a sua volta vittima degli eventi, traumatizzato e abbandonato a se stesso, privo di responsabilità giudiziarie" in merito a quanto avvenuto nella notte la ragazza venne uccisa, tra il 30 aprile e il 1° maggio 2021.Nello specifico, le parole che il ragazzo ha pronunciato nelle precedenti udienze hanno spinto la procuratrice a descrivere i genitori come "freddi e insinceri pianificatori dell'omicidio della figlia" e a chiedere una condanna "che restituisca a Saman il ruolo della vittima di un'azione inumana e barbara, compiuta in esecuzione di una condanna a morte" avvallata "da parte di tutta la famiglia". Inoltre, la pg Marzocchi ha posto l'accento sulla pressione psicologica esercitata dalla famiglia su Saman, facendola sentire "una ragazza ribelle, trasgressiva in quanto desiderosa di una relazione sentimentale, autrice di azioni sconsiderate" tali da indurre padre e madre a "metterla di fronte al fatto compiuto, quasi come fosse in suo potere evitare la sua morte".
Famiglia a cui, conclude la procuratrice, "Saman non avrebbe rinunciato, non avrebbe lasciato i genitori e il fratello se le avessero consentito di vivere secondo i suoi legittimi desideri", come dimostrerebbe il video che la ritrae scherzare con la madre in cortile pochi giorni prima della morte, essendo finita "all'interno di una recita ordita alle sue spalle, nella finzione di serenità e affetto" che avrebbero nascosto "il programma di ucciderla". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Mark Samson ha dimostrato "freddezza e insensibilità" nell'omicidio di Ilaria Sula.Lo scrive il gip di Roma Antonella Minunni nell'ordinanza nei confronti del 23enne, reo confesso dell'omicidio della giovane studentessa, che è stato arrestato per omicidio aggravato e 'occultamento di cadavere'.
La 22enne, si legge, è stata "aggredita brutalmente da una persona, di cui lei si fidava, mediante l'utilizzo di un coltello da cucina, per poi essere messa in una valigia e gettata in un dirupo". Oggi pomeriggio intanto si è svolto in questura a Roma l'interrogatorio, durato circa tre ore, della madre di Samson, indagata per concorso in occultamento di cadavere.La donna ha ammesso le proprie responsabilità nell'aver aiutato il figlio a pulire l'appartamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Assogasliquidi-Federchimica plaude all’iniziativa annunciata al Senato dal vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sull'introduzione di misure straordinarie per la sostenibilità del parco mezzi delle imprese di autotrasporto.L'incremento delle risorse annualmente destinate al settore, con 600 milioni in più per favorire il rinnovo del parco veicolare, è misura da tempo attesa, richiesta da Assogasliquidi insieme alle associazioni dei costruttori dei mezzi e dell'autotrasporto, necessaria a garantire lo svecchiamento del parco circolante in senso ambientale. “L’intervento del ministro Salvini – commenta Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica – è stato apprezzato dalle imprese italiane che da oltre un decennio stanno investendo nelle infrastrutture della filiera del Gnl e ormai sempre più bioGnl.
Si tratta effettivamente di una misura che può incidere molto sulla decarbonizzazione del trasporto stradale pesante sul quale l’Ue al momento sembra ancora ferma su posizioni incomprensibili che negano il principio di neutralità tecnologica.Chiediamo che nella ripartizione delle risorse si prevedano premialità significative per l’acquisto di veicoli che utilizzano l’alimentazione alternativa a Gnl/bioGnl in grado di garantire effettivamente un’accelerazione della transizione: i mezzi alimentati a Gnl vantano infatti una tecnologia già pronta e avanzata, eccellenza dell’industria molto italiana, che non richiede alcuna riconversione dei veicoli nel passaggio al bioGnl”. “In quest'ottica – aggiunge Costantino Amadei, presidente del Gruppo Gnl di Assogasliquidi-Federchimica – anche l’introduzione annunciata dal ministro Salvini del Tax Credit per l'acquisto dei biocarburanti è una novità positiva, necessaria a supportare il settore dell'autotrasporto nel percorso di decarbonizzazione.
Anche in questo caso, è necessario supportare il credito di imposta con una forte premialità per l'acquisto di Gnl e di bioGnl in quanto tecnologie alternative che vanno incentivate per garantirne un ulteriore sviluppo rispetto alle convenzionali.Tale premialità si porrebbe inoltre in coerenza con la crescita delle infrastrutture di approvvigionamento, oggetto anche di apposite linee di finanziamento previste dal Piano nazionale complementare al Pnrr". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Equita conferma il giudizio Buy su WeBuild – con prezzo obiettivo a 4,10 euro – motivandolo con la convinzione che il gruppo non subirà impatti a causa dei nuovi dazi statunitensi, anzi il cambiamento delle politiche statunitensi può rilanciarne le attività.Attualmente il business del Nord America rappresenta circa il 12% dei ricavi del Gruppo.
Il report dell'investment bank ricorda come la pipeline commerciale di Webuild si presenta variegata con numerose opportunità in Italia, Australia, Arabia Saudita e Nord America.Negli ultimi anni l'azienda ha ridotto i rischi delle sue operazioni, che ora sono quasi interamente situate in paesi a basso rischio ma nei prossimi anni potrebbe considerare alcune opportunità in paesi come Turchia e Israele. Secondo il report di Equita l'attenzione resta focalizzata su progetti che garantiscono buona redditività e generazione di cassa e la domanda di infrastrutture rimane alta in tutti i principali mercati di Webuild. L'investiment bank – fra le attività – segnala come Webuild sia "interessata a entrare nel settore idrico" ed abbia "presentato una proposta per due impianti di dissalazione in Sicilia, per i quali si è in attesa di una decisione politica".
Complessivamente, conclude il rapporto, il gruppo si trova in una posizione solida per affrontare le sfide future e sfruttare le opportunità globali, grazie a una strategia ben definita e a una presenza consolidata nei mercati chiave. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In occasione dell’edizione 2025 del Fuorisalone, Ferrovienord Milano apre al pubblico “Che storia, l’olfatto!”, un laboratorio in 5 sezioni che offre al visitatore un'esperienza immersiva nella storia della ferrovia, un viaggio nel tempo che parte dal 1880 e arriva ai giorni nostri.A fare da guida i profumi, che evocano la storia di epoche passate, il loro legame con la ferrovia e la loro evoluzione fino al tempo presente.
Le suggestioni olfattive si integrano con un corredo di pannelli e immagini e con il contributo del visitatore perché la storia olfattiva della ferrovia possa completarsi con l’esperienza e la memoria di ciascuno. “Che storia, l’olfatto!” si trova presso l’Altro Deposito Bagagli (Galleria commerciale stazione di Ferrovienord di Milano Cadorna), è aperta dall’8 al 17 aprile (lunedì-venerdì: dalle 14 alle 20, sabato-domenica: dalle 10 alle 20).Ingresso è libero su prenotazione. Il laboratorio si inserisce in un percorso partecipato che vuole recuperare attraverso tutti gli organi di senso il rapporto con la ferrovia, un prezioso mondo che ha costruito, nei decenni, non solo la storia di Fnm ma il destino di intere comunità.
La prima tappa di questo percorso è proprio l’olfatto: i profumi danno vita a un’esperienza immersiva alla riscoperta di luoghi, sensazioni e situazioni particolari. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Robert De Niro sarà premiato con la Palma d'oro onoraria alla 78esima edizione del Festival di Cannes.L'attore, regista e produttore riceverà la statuetta in occasione della cerimonia d'apertura martedì 13 maggio.
Un riconoscimento che arriva 14 anni dopo aver presieduto la giuria nel 2011. Il giorno seguente, mercoledì 14 maggio, De Niro incontrerà il pubblico del festival (in programma fino al 24 maggio) per una masterclass sul palcoscenico del Teatro Debussy. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il murale 'The Star of David – Edith Bruck', opera dell’artista aleXsandro Palombo trova una nuova casa alla Fondazione Museo della Shoah di Roma.L'opera è stata svelata nel corso di un evento che ha visto la straordinaria partecipazione di Edith Bruck, testimone diretta della Shoah e voce fondamentale nella trasmissione della memoria storica. "A tutte le persone qui presenti un grande abbraccio.
Io non odio nessuno, il mio cuore è come la Porta Santa", ha dichiarato. L’opera, che era stata vandalizzata lo scorso gennaio a Milano, rappresenta la scrittrice e poetessa Edith Bruck con la divisa a righe dei deportati nei lager nazisti mentre stringe con fierezza la bandiera di Israele: ora diventa parte della collezione permanente del museo romano, affiancando 'anti-semitism, history repeating', acquisita dalla Fondazione lo scorso gennaio.Un segnale forte contro il negazionismo e l’odio antisemita, che oggi dilaga in nuove forme e con una rinnovata violenza. "Aver recuperato questa opera, anche se purtroppo è stata colpita e quindi non è più integra come prima, è estremamente importante perché costituisce una memoria", ha detto il presidente della comunità ebraica di Roma Victor Fadlun a margine dello svelamento dell'opera. "Oggi rispettare la memoria non vuol dire soltanto ricordare, ma è divenuta una vera e propria scelta politica; una scelta da che lato stare della storia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Castellammare di Stabia – Lo stadio “Romeo Menti”, tempio del calcio stabiese, ha ospitato l’ottava edizione del Torneo della Legalità, un evento promosso dall’I.T.S “L.Sturzo” che si sta confermando un appuntamento fisso nel panorama scolastico e cittadino. La manifestazione, svoltasi nella mattinata di oggi, ha visto sfidarsi in un avvincente quadrangolare di calcio gli studenti dell’Its Luigi Sturzo, i ragazzi del Liceo Scientifico Francesco Severi, una rappresentanza delle forze dell’ordine e una nutrita delegazione delle professioni sanitarie del territorio.
La giornata, all’insegna dello sport e della solidarietà, ha avuto come nobile scopo la raccolta fondi da destinare alle persone indigenti attraverso le parrocchie di Castellammare di Stabia.
Emozioni e spettacolo già dalla prima partita Sturzo contro Severi
La prima partita ha subito regalato emozioni forti vedendo contrapporsi gli alunni dell’Its Luigi Sturzo e quelli del Liceo Francesco Severi. La partita è stata combattuta e ricca di occasioni da entrambe le parti, culminata in un pareggio a reti bianche (0-0) al termine dei tempi regolamentari.
Il fischio d’inizio ha dato il via ad una gara subito vivace. Il primo pallone è stato giocato dallo Sturzo con un lancio in avanti che ha innescato una promettente azione purtroppo vanificata da un fallo sul portiere del Severi.
Al 3′ è il Severi a farsi sentire, conquistando una punizione a centrocampo. Il tentativo di sorprendere la difesa avversaria con un lancio lungo non ha però sortito l’effetto sperato.
La partita è proseguita con un ritmo intenso. Al 6′ un errore del Severi al limite della propria area ha permesso allo Sturzo di ripartire in contropiede, azione interrotta fallosamente da un giocatore del Severi.
Due minuti più tardi, all’8′, il Severi si è reso pericoloso con un tiro da dentro l’area, ma il portiere dello Sturzo si è fatto trovare pronto respingendo la conclusione.
Al 10′ il Severi ha l’opportunità di battere un calcio d’angolo, ma l’azione sfuma e si conclude con un fallo a favore dello Sturzo. Nonostante le numerose occasioni create da entrambe le squadre la gara resta bloccata sulla parità fornendo comunque un bello spettacolo al pubblico presente.
La seconda parte della gara è iniziata sulla falsariga della prima. Al 13′ lo Sturzo ha conquistato un fallo quasi sulla trequarti e ha provato a sviluppare un’azione manovrata con una serie di passaggi per penetrare in area di rigore.
Un minuto dopo, al 14′, lo Sturzo ha avuto una punizione da posizione interessante, ma la battuta non è stata precisa e il pallone è finito tra le mani del portiere del Severi.
Lo Sturzo ha subito dimostrato di non voler mollare, rubando palla vicino all’area avversaria e sfiorando il gol con un tiro che si è infranto sul palo. Al 17′ D’Alessandro, il numero 7 dello Sturzo, si è procurato un’ottima punizione. Lo stesso giocatore si è incaricato della battuta e il suo tiro ha scheggiato la traversa, facendo gridare al gol i tifosi dello Sturzo.
Dopo una fase di predominio territoriale dello Sturzo, al 19′ il Severi ha provato a riorganizzarsi, ma ha commesso fallo in attacco. Al 21′ il Severi ha ottenuto un calcio di punizione che, dopo una serie di rimpalli in area, si è trasformato in un calcio d’angolo a favore.
Nonostante il tentativo del Severi, lo Sturzo è apparso più in palla, mentre il Severi ha faticato a creare azioni offensive significative. Al 30′, l’arbitro ha decretato la fine dell’incontro sul risultato di 0-0, portando le due squadre alla lotteria dei calci di rigore.
La sequenza dal dischetto ha visto lo Sturzo partire subito forte con un rigore trasformato. Il Severi ha invece fallito il primo tentativo, con il pallone che si è stampato sulla traversa. Lo Sturzo ha raddoppiato con un audace “cucchiaio”, ma il Severi non ha mollato e ha accorciato le distanze con un rigore angolato. Incredibilmente, anche lo Sturzo ha sbagliato il terzo rigore, dando al Severi la possibilità di pareggiare. Tuttavia, la pressione ha giocato un brutto scherzo al giocatore del Severi, che ha calciato alto sopra la traversa. D’Alessandro dello Sturzo si è poi presentato sul dischetto e ha siglato un rigore perfetto. Il Severi non poteva più sbagliare, ma il portiere dello Sturzo si è superato parando il rigore decisivo, regalando la vittoria e la qualificazione alla finale del Torneo della Legalità all’Istituto Sturzo per 3-1. Una partita emozionante che ha tenuto col fiato sospeso il pubblico del Romeo Menti.
La seconda gara ha visto scendere in campo la rappresentanza delle Professioni Sanitarie e quella delle Forze dell’Ordine.
Dopo la vittoria dell’Istituto Sturzo nella prima sfida, l’attenzione si è spostata sull’incontro tra le Professioni Sanitarie e le Forze dell’Ordine.
Il fischio d’inizio ha dato il via a una partita subito intensa, con le Professioni Sanitarie a toccare il primo pallone. Nei primi minuti, entrambe le squadre si sono studiate, senza riuscire a creare vere occasioni da gol. Al 10′, però, le Professioni Sanitarie si sono guadagnate un’ottima punizione al limite dell’area. L’esecuzione, pur potente, è terminata alta sopra la traversa, lasciando invariato il risultato.
Al 14′, dopo un calcio d’angolo mal calibrato dalle Forze dell’Ordine, le Professioni Sanitarie sono partite in contropiede, ma l’azione è stata abilmente sventata dall’unico difensore rimasto. La prima metà della partita è proseguita con un sostanziale equilibrio, con i Sanitari che si sono resi più volte pericolosi, sfiorando il gol in diverse occasioni.
Al 22′, ancora una punizione per le Professioni Sanitarie, sempre al limite dell’area. Questa volta la conclusione è stata indirizzata verso la porta, ma un attento difensore è riuscito a respingere il tiro, mantenendo la parità.
Quando ormai il triplice fischio sembrava imminente, al 30′, le Professioni Sanitarie hanno trovato la rete del vantaggio. Un’azione corale ben orchestrata ha visto protagonista il numero 11, che con un guizzo ha depositato il pallone alle spalle del portiere avversario, facendo esplodere di gioia tutta la squadra.
Con questo risultato, le Professioni Sanitarie si aggiudicano la vittoria in una partita combattuta e ricca di emozioni. Ora l’attesa si sposta sulla terza sfida del torneo, che vedrà affrontarsi il Severi e la rappresentanza delle Forze dell’Ordine, in un match che si preannuncia già avvincente per assegnare il terzo e il quarto posto
Il Severi si aggiudica il terzo posto
Prima della finalissima, il pubblico presente ha potuto assistere alla sfida per il terzo e quarto posto tra il Liceo Scientifico Severi e le Forze dell’Ordine.
Sin dal fischio d’inizio dell’arbitro, avvenuto al 1′, è stato il Severi a prendere in mano le redini del gioco, battendo il primo pallone.
La determinazione dei giovani studenti si è subito concretizzata: al 3′, infatti, una splendida azione corale del Severi si è trasformata in un gol che ha portato in vantaggio la squadra.
La compagine del Liceo Scientifico ha continuato la propria pressione e al 7′ ha firmato il raddoppio grazie a una giocata fenomenale del suo numero 9, che ha entusiasmato il pubblico presente. Appena un minuto dopo, all’8′, il Severi ha trovato la terza rete, portando il risultato sul 3-0. Le Forze dell’Ordine hanno faticato a reagire, mostrando difficoltà nel creare azioni offensive efficaci.
Il controllo della partita è passato totalmente nelle mani del Severi, che nei minuti successivi, in particolare fino al 15′, ha continuato a macinare gioco e a rendersi pericoloso in diverse occasioni. Le Forze dell’Ordine, pur impegnandosi, non sono riuscite a impensierire seriamente la difesa avversaria.
Al 26′, è arrivata una punizione per le Forze dell’Ordine, ma la conclusione non ha avuto l’esito sperato, finendo comodamente tra le mani del portiere del Severi.
Dopo trenta minuti di gioco, l’arbitro ha decretato la fine della partita. Il Liceo Scientifico Severi ha conquistato una netta vittoria per 3-0 sulle Forze dell’Ordine, aggiudicandosi così il terzo posto nell’ottavo Torneo della Legalità. Le Forze dell’Ordine, nonostante l’impegno, si sono dovute accontentare dell’ultima posizione in questo appassionante quadrangolare.
Finale al cardiopalma: le Professioni Sanitarie trionfano contro lo Sturzo
L’arbitro fischia l’inizio e l’Istituto Sturzo parte subito all’attacco con un lancio lungo che però non impensierisce la difesa avversaria.
2′ Primo corner della partita in favore dello Sturzo, ma la battuta non produce alcun effetto.
4′ Le Professioni Sanitarie si affacciano per la prima volta dalle parti della porta avversaria, ma il portiere dello Sturzo si fa trovare pronto e blocca la conclusione.
5′ Risposta immediata delle Professioni Sanitarie che conquistano un calcio d’angolo, ma la successiva azione non porta a sviluppi significativi.
9′ Dopo una prolungata fase di possesso palla, lo Sturzo si guadagna un calcio di punizione sulla fascia destra. La traiettoria della palla è insidiosa e diretta verso la porta, ma il portiere avversario è attento e blocca senza problemi.
13′ Ancora lo Sturzo pericoloso dalle parti della porta avversaria, conquistando un altro calcio d’angolo. Questa volta, però, la battuta non è precisa e l’occasione sfuma.
15′ Vantaggio delle Professioni Sanitarie: Un clamoroso autogol da parte dello Sturzo porta in vantaggio, inaspettatamente, le Professioni Sanitarie. Un episodio sfortunato che cambia l’inerzia della partita.
16′ Lo Sturzo accusa il colpo ma prova subito a reagire con un cross in area di rigore che non trova però nessun compagno pronto alla deviazione.
18′ La squadra dello Sturzo non si arrende e con una bella azione corale libera al tiro il numero 7, la cui conclusione, potente e precisa, si stampa sulla traversa.
20′ Ancora un tentativo dello Sturzo, questa volta con un tiro dalla distanza che illude otticamente con la palla che termina di poco a lato.
Nonostante un dominio territoriale e diverse occasioni create, lo Sturzo si trova incredibilmente in svantaggio per 1-0 a causa di un sfortunato autogol.
28′ Punizione cruciale per lo Sturzo, che ha bisogno di trovare il gol del pareggio per riaprire la partita. Sulla palla si presenta D’Alessandro, che calcia con potenza, ma il portiere delle Professioni Sanitarie si distende e respinge la conclusione.
29′ Azione spettacolare dello Sturzo! Con una serie di tocchi di tacco, la palla arriva al numero 7, che calcia a botta sicura, ma un difensore avversario si immola e devia la sfera in calcio d’angolo.
29′ L’ennesimo calcio d’angolo conquistato dallo Sturzo non sortisce l’effetto sperato e viene sprecato.
34′ Il numero 8 dello Sturzo si procura un’ottima punizione dal limite dell’area, a circa 25 metri dalla porta. Le speranze dei tifosi dello Sturzo sono riposte in questa occasione, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa.
L’arbitro decreta la fine della partita. Le Professioni Sanitarie vincono per 1-0 vincendo il torneo della legalità
Lo Sturzo ha giocato una partita generosa, creando numerose occasioni da gol, ma la sfortuna e la bravura del portiere avversario non hanno permesso loro di ribaltare il risultato. Le Professioni Sanitarie, pur soffrendo la pressione avversaria, hanno saputo difendere con tenacia il vantaggio siglato dall’autogol.
La classifica finale del quadrangolare:
Professioni Sanitarie
ITS Luigi Sturzo
Liceo Scientifico Severi
Forze dell’Ordine
Premiazione all’insegna dei valori dello sport e della legalità
Al termine degli incontri, si è svolta la cerimonia di premiazione, alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto Sturzo, Cinzia Toricco, che ha elogiato l’impegno e lo spirito sportivo di tutte le squadre partecipanti. “Lo sport – ha sottolineato la Preside Toricco – è un elemento fondamentale nella vita dei giovani. Anche nell’articolo 33 della nostra Costituzione si evidenzia il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva. E anche in campo devono trionfare la legalità e il fair play”.
La Dirigente Scolastica ha poi espresso il suo ringraziamento all’ex Presidente del Consiglio d’Istituto Giovanni Savastano, ideatore storico dell’iniziativa, alle forze dell’ordine, al R.o.s.s., all’Associazione Italiana Arbitri sezione di Castellammare di Stabia, presieduta da Giuseppe Scarica, e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione. Un momento particolarmente toccante è stato il minuto di silenzio osservato in ricordo di Simeon Dimitrov Plamenov e Alessia Piccirillo, due giovani studenti dello Sturzo tragicamente scomparsi nel novembre 2024.
Nonostante la vittoria sul campo delle Professioni Sanitarie, il messaggio finale è stato chiaro: la vera vittoria è stata la partecipazione e lo spirito di legalità e fair play che ha animato l’intera manifestazione. Un evento che ancora una volta ha saputo coniugare sport, solidarietà e i valori fondamentali della convivenza civile. Un plauso va quindi a tutte le squadre partecipanti per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa all’insegna della legalità e dello sport.
A cura di Fabio Cimmino alunno della IV H (indirizzo Turismo) dell’ITS “Luigi Sturzo”.