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Malattie rare, screening neonatale esteso per ‘assicurare tempestivo aggiornamento panel’

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(Adnkronos) – Ogni anno in Italia lo screening neonatale esteso (Sne), che individua alla nascita 49 patologie, salva o migliora la vita a più di 400 bambini.Anche grazie alle associazioni di pazienti, il nostro Paese è leader in Europa nell'implementazione di questo programma di prevenzione: non solo un test alla nascita, gratuito e garantito per tutti i nuovi nati, ma un vero e proprio percorso di diagnosi precoce e presa in carico di diverse malattie congenite.

Essere un'eccellenza europea però non basta.E' necessario dare piena attuazione alla Legge n. 167/2016 e assicurare un aggiornamento tempestivo del panel delle patologie oggetto di screening per ridurre insopportabili disuguaglianze tra regioni, porre fine a tragedie evitabili e garantire a ogni bambino, a prescindere dal luogo di nascita, il diritto alla salute, alla vita.  E' quanto emerso dall'evento 'Malattie rare, il punto sugli screening neonatali: dalla biologia alla genetica', che si è svolto oggi a Roma, organizzato da Uniamo, Federazione italiana malattie rare, con la partecipazione dei componenti dell'Intergruppo parlamentare Malattie rare e oncoematologiche.

Partendo dalla presentazione de 'Il barometro di MonitoRare: dossier Sne' – approfondimento del Rapporto MonitoRare, unico esempio in Europa di monitoraggio condotto da un'organizzazione di pazienti – si è fatto il punto sullo stato dell'arte dello Sne in Italia, alla luce delle nuove frontiere aperte dalla genetica e del panorama europeo.  "A giugno del 2021 il gruppo di lavoro Sne ha espresso parere positivo in merito all'introduzione dell'atrofia muscolare spinale nel panel – afferma Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo – Sono passati 4 anni e lo screening neonatale per la Sma non è ancora garantito su tutto il territorio nazionale.Ci auguriamo che arrivi nei prossimi mesi, finalmente, l'aggiornamento dei Lea", Livelli essenziali di assistenza, "con l'approvazione dei due decreti (iso-risorse e risorse aggiuntive) in cui la Federazione si aspetta di trovare il riconoscimento di almeno 12 nuove malattie rare, alcune prestazioni relative a singole patologie e, per l'appunto, l'ampliamento del panel Sne.

Due gli auspici: nel breve periodo, ci appelliamo alle Regioni perché possano dare l'avvio a progetti pilota sulla leucodistrofia metacromatica e altre patologie; il secondo è che si possa pensare e adottare un iter diverso per l'aggiornamento del panel Sne, che sia tempestivo.Risulta evidente, infatti, che legare l'aggiornamento al (maxi) decreto Lea non è una procedura adeguata: occorre una semplificazione amministrativa che consenta di sincronizzare l'arrivo di nuove terapie e l'ampliamento Sne: le tempistiche, in questo caso, sono tutto e fanno la differenza per la vita delle persone".  Nel panorama delle malattie rare, "la diagnosi precoce non è un accessorio delle terapie – sottolinea Guido De Barros, presidente di Voa Voa!

Amici di Sofia – E' la 'conditio sine qua' non per renderle efficaci.Avere una cura, ma non garantirne l'accesso tempestivo attraverso lo screening neonatale è inammissibile ed equivale, a mio avviso, a un'omissione di soccorso.

Lo sanno bene i genitori di bambini curabili, ma condannati da una diagnosi tardiva.Lo so io, padre di Sofia, scomparsa nel 2017 per una Mld scoperta troppo tardi.

E lo sa la famiglia della piccola Gioia, diagnosticata nel 2024 per la stessa malattia, e diventata simbolo nazionale grazie alla campagna di sensibilizzazione ideata e promossa da Voa Voa.Una campagna che ha riportato lo screening neonatale al centro del dibattito pubblico e istituzionale, e spinto l'Emilia Romagna a programmare l'avvio di un progetto pilota di screening neonatale per la leucodistrofia metacromatica".

Aggiunge Andrea Piccioli, direttore generale dell'Istituto superiore di sanità: "L'Iss da sempre è impegnato nell'implementazione dello screening neonatale esteso attraverso il monitoraggio dell'efficacia dei programmi in atto e la promozione della ricerca scientifica finalizzata alla definizione di percorsi sempre più specifici, sensibili e sostenibili".  All'evento hanno partecipato anche alcuni componenti dell'Intergruppo parlamentare Malattie rare e oncoematologiche.Tra questi, l'onorevole Maria Elena Boschi. "L'Italia – ha rimarcato – dispone del programma di screening neonatale più avanzato d'Europa, grazie al quale viene garantito a ogni neonato uno screening gratuito di ben 49 patologie.

Questo numero, però, è fermo da troppo tempo e non possiamo di certo nasconderci dietro a questo primato quando la realtà racconta ben altro.La realtà, infatti, dice che già da 4 anni il gruppo di lavoro Sne istituito presso il ministero della Salute ha identificato una lista di almeno altre 10 patologie da inserire nel panel Sne.

A queste potrebbero aggiungersene altre, come ad esempio la leucodistrofia metacromatica, rispetto alla quale sono già attivi due progetti pilota in Toscana e in Lombardia.Tutto però è fermo in attesa dell'aggiornamento Lea.

Nel frattempo, alcune Regioni si sono mosse in autonomia, ma questa non è la strada che dobbiamo percorrere.Le storie di bambini come Ettore, o come Gioia, che non hanno potuto accedere allo screening in quanto nati in una regione o in un ospedale in cui non era assicurato lo screening, sono sempre di più, e questo a causa dell'immobilità di un meccanismo che non garantisce un aggiornamento tempestivo delle patologie da ricercare con lo Sne.

Serve individuare al più presto un procedimento – slegato dall'aggiornamento Lea – che garantisca a tutti i nuovi nati, su tutto il territorio nazionale, l'accesso allo Sne per tutte le patologie attualmente candidabili.Altrimenti il primato europeo non serve a nulla". L'onorevole Ilenia Malavasi ha evidenziato che "il diritto di tutti i neonati e delle loro famiglie a poter accedere allo screening neonatale, sicuro e gratuito – un percorso di diagnosi precoce che permette di mettere in sicurezza la salute di bimbi che altrimenti potrebbero andare incontro agli effetti invalidanti e vitali di malattie gravi – è sancito dalla Legge 167/2016, attualmente previsto per 49 patologie.

La stessa legge prevede anche una revisione periodica di questo elenco e quindi l'aggiunta di altre patologie da ricercare, per andare di pari passo con i progressi della ricerca.Purtroppo, mentre la scienza progredisce, gli aggiornamenti per lo Sne ancora no.

Questo fa sì che le Regioni si muovano in modo autonomo, creando disparità territoriali gravi e dolorose, se pensiamo che tutto questo riguarda la vita di bambini, che può essere decisa dal territorio in cui si nasce.E' il caso, per esempio, della Sma – una delle rare malattie neuromuscolari genetiche con più incidenza neonatale – il cui screening è attualmente previsto in sole 13 regioni italiane: aggiungere la Sma nel panel significa ottenere una diagnosi precoce e di conseguenza una pronta gestione terapeutica, aspetti che impattano fortemente sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Oggi sono 12 le nuove patologie che si possono sottoporre a screening e da 4 anni è incredibilmente tutto fermo.Uguali diritti e uguali possibilità per tutti i cittadini sull'intero territorio nazionale sono pilastri della nostra democrazia e devono trovare piena e tempestiva attuazione, anche e soprattutto in campo sanitario". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teramo, bimba di 6 mesi trovata morta nella culla dell’asilo nido

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(Adnkronos) – Una bimba di sei mesi è morta in un asilo nido a Torano Nuovo, nel Teramano.Sono state le educatrici a trovarla nella culla priva di sensi, secondo quanto viene riportato dai media locali.

Sul fatto è stata aperta un'inchiesta dalla Procura di Teramo ed è già stata disposto l'esame autoptico per chiarire le cause del decesso. L'episodio risale a ieri, quando una delle operatrici della struttura 'Bimbi a bordo', intorno alle 16,30, è andata a svegliare la piccola, residente ad Ancarano, che però non ha dato segni di vita.Immediatamente è stato lanciato l’allarme e sul posto è giunta un’ambulanza medicalizzata del 118.

Ma ogni tentativo di rianimare la bimba è stato vano.La salma è stata trasportata all'ospedale di Sant’Omero, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonia Bruganelli, cosa ha chiesto a Paolo Bonolis prima della separazione: la rivelazione

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(Adnkronos) –
Sonia Bruganelli, sempre schietta e diretta, è tornata a parlare della separazione da Paolo Bonolis.L'imprenditrice – ospite ieri, lunedì 7 aprile, a 'Obbligo o Verità', il nuovo show di Rai2 condotto da Alessia Marcuzzi – ha rivelato cosa avrebbe chiesto all'ex marito prima di ufficializzare la separazione.  Momento verità.

Alessia Marcuzzi cita un'intervista rilasciata da Sonia Bruganelli in cui chiaramente dice: "Voglio Paolo accanto tutta la vita”. “È una dichiarazione d'amore o una minaccia?", chiede Alessia Marcuzzi. "Per lui una minaccia, sicuramente!" scherza Bruganelli e aggiunge: "No è vero.Ho sottolineato quanto fosse importante per me avere un ottimo rapporto con il padre dei miei figli, anche perché è una persona che ho amato e che amo".
 "E allora, parlando del famoso tradimento, ho sottolineato che per me era fondamentale, una volta prese strade separate, che non ci fosse niente di irrisolto per cominciare una nuova fase di vita con Paolo, sulla fiducia e lealtà.

Perché per me averlo accanto, umanamente, rimane fondamentale", ha aggiunto. "Non è che vi siete solo presi una pausa e non è proprio la fine dell'amore?" incalza quindi Alessia Marcuzzi.E Bruganelli, che ora è legata sentimentalmente ad Angelo Madonia, risponde: "Non so cosa dire.

In questa fase della vita, ora ho 51 anni, sento il bisogno di capire molto più me stessa e di comprendere chi sono rispetto a quella di 20 anni fa".  E sui tradimenti, l'imprenditrice ha spiegato il suo punto di vista: "I tradimenti non sono un problema nel momento in cui sono figli di malesseri passeggeri, figli di separazioni momentanee.Credo che siamo in un periodo storico dove ci siamo abituati a raccontarci come noi vogliamo, di finzione ce n'è tanta.

Credo che avere il coraggio di mettersi in discussione sia un atto di coraggio".
 Bruganelli ammette quindi di essersi pentita di aver dichiarato pubblicamente il suo tradimento ai danni dell'ex: "Sicuramente mi sono pentita di aver dichiarato questo famoso tradimento, che poi sono diventati cento".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Un finale di stagione da sogno oltre ogni pronostico. Il futuro sarà un viaggio emozionante

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Il finale di stagione per la Juve Stabia sarà interessante con un calendario decisamente molto intenso ma le Vespe proveranno ancora una volta a far saltare il banco dei pronostici di inizio campionato.Il derby contro la Salernitana ha lasciato sicuramente quel dessert da bocca dolce che ha fatto felice una città intera.

La Salernitana come oramai noto non sta vivendo una stagione importante, anzi la società del Presidente Iervolino sta trovando diverse difficoltà ed è lontana parente della squadra di Paulo Sousa capace di incantare nel massimo campionato.A proposito di questo ragionamento la squadra di Pagliuca contro le squadre retrocesse dall’Olimpo ha raccolto un bottino molto interessante: Due pareggi contro il Frosinone, bottino pieno contro la Salernitana e punto dorato contro il Sassuolo.

Solo la gara del Mapei ha consegnato a Buglio e compagni la casella zero anche se il gol annullato ad inizio partita grida ancora vendetta.Giocare e vincere contro queste squadre non era materia semplice ma le vespe hanno superato questo esame difficile con voti alti da scrivere sul libretto universitario.

Questo punto fa assolutamente riflettere per il futuro della stagione dove la Juve Stabia non dovrà assolutamente avere paura di quello che succederà.Altre squadre devono salvarsi, altre devono essere promosse, altre si devono giocare la possibilità degli spareggi promozione.

Attenzione, questo non significa essere appagati e ci mancherebbe altro ma semplicemente ricordare a qualcuno che la missione è compiuta ed adesso quello che succederà nel futuro è un sogno possibile e se questa squadra è riuscita a mettere dietro la lavagna squadre più blasonate e più attrezzate economicamente bisogna fare i complimenti a questo gruppo ed a questa società a prescindere dal tifo e dalla squadra del cuore.Un finale di campionato da girone dantesco, sfide dal sapore del verdetto e perché no, partite contro chi la Serie A la conosce benissimo.

Dunque non ci resta che allacciare le cinture di sicurezza, il Jet giallo e blu sta per alzarsi in volo per un viaggio mai visto per una nuova meta conosciuta, magica, speciale e incredibile.

Operaio muore schiacciato sotto una pressa, incidente sul lavoro nel Cremonese

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(Adnkronos) – Ennesimo incidente sul lavoro, questa volta nel Cremonese: un operaio di 58 anni ha perso la vita mentre lavorava in una azienda del settore giardinaggio a Casalmaggiore, in provincia di Cremona. L'incidente è avvenuto poco dopo le 10 di questa mattina.Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe finito sotto una pressa schiaccia cartone senza che nessuno potesse aiutarlo.

In quel momento, infatti, sembra che non ci fossero altre persone sul posto e non è ancora noto se l'uomo abbia avuto un malore prima di cadere e rimanere schiacciato dal macchinario.I soccorritori dell'Areu 118, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.  Sul luogo sono intervenuti anche i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dell'Ats competenti per gli infortuni sul lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinque fattori di rischio per la salute, controllarli allunga la vita: lo studio

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(Adnkronos) –
Controllare 5 semplici fattori di rischio allunga la vita.Non fumare, tenere la pressione sotto controllo, avere livelli di colesterolo nella norma, non sviluppare diabete e mantenere un peso adeguato sono "5 condizioni che, se presenti a 50 anni, possono tradursi in molti anni di vita in più, soprattutto vissuti senza malattie cardiovascolari".

Lo sottolinea l'Irccs Neuromed di Pozzilli, Isernia, che ha partecipato con la sua coorte Moli-sani allo studio internazionale pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' e presentato al congresso dell'American College of Cardiology, i sui risultati sono stati diffusi nei giorni scorsi anche dall'Istituto superiore di sanità.La ricerca, coordinata dal Global Cardiovascular Risk Consortium, ha analizzato i dati di oltre 2 milioni di persone in 39 Paesi e conferma quanto la salute cardiovascolare influisca sulla longevità. "Abbiamo voluto quantificare quanto il controllo dei fattori di rischio possa incidere sulla durata della vita, non solo in termini di anni totali, ma anche di anni vissuti senza malattie cardiovascolari – spiega Licia Iacoviello, università Lum di Casamassima (Bari), responsabile dell'Unità di Epidemiologia e Prevenzione del Neuromed -.

I risultati mostrano che i benefici sono rilevanti e che è possibile intervenire a ogni età: anche chi inizia più tardi a prendersi cura della propria salute può ottenere vantaggi misurabili".Le donne 50enni che non presentano i 5 principali fattori di rischio – emerge dallo studio – vivono in media 13,3 anni in più senza malattie cardiovascolari e muoiono 11,8 anni più tardi rispetto alle coetanee con tutti i fattori presenti; negli uomini la differenza è ancora più marcata: 10,6 anni in più senza malattie e 14,5 anni di vita guadagnati. "Questo lavoro – commenta Giovanni de Gaetano, presidente del Neuromed – rafforza una convinzione che guida la nostra attività da molti anni.

La prevenzione non è un concetto astratto, è semplice e non richiede interventi complessi: può essere misurata, applicata su larga scala e può portare risultati concreti per milioni di persone.Conoscere l'impatto dei singoli fattori aiuta anche a orientare le politiche sanitarie e gli interventi mirati". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla da Mattarella, Frecce Tricolori e Red arrows nel cielo di Roma

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(Adnkronos) – Re Carlo III e la regina Camilla del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, in visita di Stato in Italia e scortati dai Corazzieri a cavallo, sono giunti al Quirinale accolti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla figlia Laura.Nel Cortile d'Onore eseguiti gli inni nazionali britannico e italiano e quindi resi gli onori militari ai due Capi di Stato.  Nella terrazza del Quirinale, cosiddetta delle Statue, i quattro hanno quindi assistito al passaggio della Pattuglia acrobatica nazionale, le Frecce Tricolori, e delle Red arrows, Pattuglia della Royal air force (Raf).  Seguiranno quindi la presentazione delle rispettive delegazioni nella Sala del Bronzino, lo scambio di onorificenze e i colloqui nello Studio alla Vetrata. Concluso l'incontro al Quirinale,i reali si recheranno all'Altare della Patria, dove alle 11.50 è prevista la deposizione di una corona di fiori sulla tomba del Milite ignoto.

Nell'attesa le Frecce Tricolori hanno sorvolato anche piazza Venezia assieme alle Red Arrows britanniche.Ad accogliere i reali il ministro della Difesa Guido Crosetto, insieme al capo di Stato maggiore Luciano Portolano. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Couple, dalla battuta di Spinalbese al riferimento ad Helena Prestes: cosa è successo ieri

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(Adnkronos) – La prima puntata di 'The Couple – Una vittoria per due' è andata in onda ieri, lunedì 7 aprile.A condurre il nuovo show di Canale 5, Ilary Blasi che ha spiegato le modalità del gioco ai telespettatori e alle otto coppie in gara che affronteranno prove in diretta durante il prime time e sfide registrate in esterna durante la settimana.

Ma com'è andata la prima puntata? Antonino Spinalbese è uno dei concorrenti ufficiali della prima edizione di The Couple e sicuramente uno dei preferiti dei telespettatori al momento.L'hair stylist, infatti, è noto già al pubblico per essere stato uno dei concorrenti del Grande Fratello Vip 2022 e per aver avuto una relazione con Belen Rodriguez, dalla quale è nata una figlia, la secondogenita della showgirl, Luna Marì.

E sulla sua relazione ormai terminata con Belen, Spinalbese ha detto: "Uno dei miei più grandi amori è finito.Si può pensare a un futuro insieme avendo un dono, nostra figlia, che ci educa". Il concorrente ha scoperto di essere in coppia nello show con Andrea Tabanelli, ma nel video di presentazione il parrucchiere ha scherzato con Ilary Blasi: "Ah non sei tu la mia compagna di avventura?

Che peccato". "Mi avresti scelta?", ha risposto la conduttrice. "Certo", ha replicato.  "Cosa farei con la vincita?Vorrei portare te, Ilary, a cena fuori", ha scherzato nuovamente il concorrente stuzzicando la conduttrice televisiva.   Dopo la prima puntata del reality, Spinalbese e Jasmine Carrisi si sono ritrovati in giardino per una chiacchierata notturna.

L'hair stylist ha dichiarato di non aver seguito la scorsa edizione del Grande Fratello, ma che conosceva bene Helena Prestes (i due hanno avuto una breve relazione nel 2022).  Jasmine ha così replicato: "Io l'ho visto, c'era mia zia, Amanda (Lecciso, ndr).Helena l'ho sentita prima di entrare qui".

A questo punto l'hair stylist ha ammesso: "Io l'ho vista venerdì scorso". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, ufficiale il ritorno a Roma: Jannik è nell’entry list degli Internazionali

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(Adnkronos) – Jannik Sinner tornerà in campo agli Internazionali di Roma.Dopo la squalifica di tre mesi per il caso Clostebol, arrivata in seguito all'accordo con la Wada, il tennista azzurro aveva ufficializzato già il suo ritorno nel torneo di casa in un'intervista a SkySport, ma oggi la storia si è arricchiata di un nuovo capitolo.

L'organizzazione ha infatti diramato la entry list dei tennisti iscritti alla prossima edizione degl Masters 1000 romano, al via il prossimo 7 maggio, e tra loro figura il nome di Jannik Sinner.L'altoatesino giocherà così il suo secondo torneo del 2025 dopo il trionfo agli Australian Open.  Sinner, in ogni caso, non sarà l'unico italiano al Foro Italico.

In totale saranno otto i tennisti azzurri in campo agli Internazionali di Roma: Jannik Sinner (numero 1) Lorenzo Musetti (16) Matteo Berrettini (34) Flavio Cobolli (36) Matteo Arnaldi (40) Lorenzo Sonego (41) Luciano Darderi (48) Mattia Bellucci (66)  Sinner ha sfruttato questi due mesi di squalifica per rilassarsi e staccare, concentrandosi su amici e famiglia e concedendosi anche qualche momento di svago.Jannik non ha potuto allenarsi normalmente a causa dell'inibizione ricevuta, e così ha svolto soprattutto lavoro fisico in palestra.

Dal 13 aprile però l'azzurro potrà finalmente tornare ad allenarsi nei circoli professionistici. Una prima tappa verso il rientro in campo, con la squalifica che scadrà ufficialmente il prossimo 4 maggio, in tempo per gli Internazionali di Roma, che partiranno, nel loro tabellone principale, il 6.  Proprio degli Internazionali e delle emozioni del rientro nel suo torneo 'di casa' ha parlato Jannik Sinner: "Non vedo l'ora di rientrare a Roma. È un torneo speciale per me anche se, allo stesso tempo, sarà molto difficile perché rientrare in un momento con così tanta attenzione non sarà facile.Sarà molto importante bilanciare l'attenzione che riceverò e soprattutto il modo in cui reagirò alle cose esterne.

Mi piace giocare in Italia, l'ho fatto vedere a Torino che è un posto dove mi sento al sicuro", ha detto in un'intervista a SkySport. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, la “lucidità” di Samson dopo l’omicidio: cosa dice l’ordinanza

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(Adnkronos) – “Ciò che colpisce è il suo atteggiamento di forte autocontrollo e lucidità, in particolar modo nella fase successiva all'omicidio". È quanto scrive la gip Antonella Minunni nell’ordinanza con cui ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per Mark Antony Samson, reoconfesso dell’omicidio della sua ex fidanzata Ilaria Sula, uccisa con tre coltellate al collo e abbandonata in una valigia in fondo a un dirupo.  "Nonostante egli avesse detto più volte di non riuscire a vivere senza Ilaria e a non immaginare una vita senza di lei, dopo averla brutalmente uccisa ed essersi liberato del cadavere della ragazza, riesce a rientrare nella normalità sin da subito”, scrive ancora la gip.Come se nulla fosse successo, viene ricostruito nell’ordinanza, “incontra l'amica di lei, con cui mangia una piadina, parlando di problemi che aveva con Ilaria (che aveva ucciso poco prima), e nello stesso tempo disquisendo di questioni superficiali e banali (come il compleanno del ragazzo dell'amica o i cornetti comprati per una fantomatica ragazza).

Non si pone alcuno scrupolo – sottolinea il gip – nell'inviare al padre della ragazza, pur sapendo di averla uccisa lui, dei messaggi fittiziamente provenienti dalla figlia.Stessa cosa fa con le amiche di lei, fingendosi Ilaria, illudendole che l'amica fosse ancora viva.

Colpisce il fatto che fa tutto questo sin da subito”.  I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano al ragazzo l’omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e l’occultamento di cadavere.Una piattaforma probatoria definita dal gip “granitica”.

In sede di interrogatorio Samson “fa più fatica a riportare il contenuto delle chat che Ilaria ha avuto con altri ragazzi, piuttosto che nel raccontare cosa sia successo la mattina del 26 marzo, che lui riassume in un ‘raptus di rabbia’.La sua sofferenza è per ‘avere perso una parte di sé, la ragione per cui lui sorrideva e che gli faceva sempre compagnia’, oltre al fatto che ‘gli amici non avrebbero più visto il Mark di sempre che conoscono tutti’ piuttosto che – scrive il gip – per il dolore per una ragazza di 22 anni che ha perso la vita, a causa sua, unicamente perché voleva fare altre esperienze e conoscenze”.   "Ero pronto a combattere per riavere Ilaria come fidanzata", è una delle frasi di Samson riportate nell’ordinanza.

In sede di interrogatorio Samson aveva riferito di avere avuto una relazione sentimentale con Ilaria per circa due anni. “Si sono conosciuti nel 2023 sul posto di lavoro per poi fidanzarsi il 30 aprile dello stesso anno.Con la ragazza ha dichiarato di avere avuto una relazione normale con alti e bassi come in ogni rapporto”. “La situazione è cambiata quando llaria gli ha chiesto, circa due- tre mesi fa, di prendere visione dei voti degli esami universitari.

Lui riferiva che questo ha sempre rappresentato un grosso problema, quasi un trauma, sin da quando frequentava la scuola elementare.Ha sempre avuto un'ansia di prestazione specialmente nei confronti dei genitori – si legge nell’ordinanza – Samson ha dichiarato che llaria gli aveva dato un ultimatum nel senso che se non glieli avesse fatti vedere lo avrebbe lasciato, anche perché lei al suo posto non avrebbe avuto problemi a mostrarglieli.

A fine gennaio 2025 decidono quindi di prendersi una pausa di riflessione, che però di fatto non c'è mai stata, posto che hanno sempre continuato a vedersi.Il ragazzo riferiva però che l'atteggiamento di Ilaria era altalenante, a volte lo trattava come un fidanzato, altre volte come un semplice amico”.  Il ragazzo ha riferito “che non riusciva ad accettare la fine del rapporto con Ilaria, nonostante tutti gli amici cui egli si era rivolto, gli avessero consigliato di lasciare andare tale situazione”.

Ad inizio marzo, secondo quanto riferito dal ragazzo, la situazione però precipita ulteriormente, quando al ragazza gli confida di essersi iscritta”, a una piattaforma. “Lui rimane scioccato ed incredulo di quanto la ragazza gli avesse confidato, dicendole che ‘era inutile utilizzare l'app per capire se mi amava’.Continuano quindi a vedersi per altri dieci giorni anche se lei appariva più fredda e distaccata e voleva uscire con le sue amiche anche da sola.

La situazione permane altalenante, con Ilaria, a detta del ragazzo che a volte lo trattava affettuosamente come fidanzato e altre volte manifestava freddezza nei suoi confronti”, si legge nell’ordinanza.I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, contestano al ragazzo l’omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e l’occultamento di cadavere.

Mentre la madre di Samson è indagata per concorso in occultamento di cadavere.La donna, ieri in un interrogatorio in questura, ha ammesso le proprie responsabilità nell’aver aiutato il figlio a pulire l’appartamento.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosso per Carlo, bianco per Camilla: vino italiano nei calici dei Reali in visita a Roma

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(Adnkronos) – Re Carlo beve solo vini rossi, mentre la regina Camilla preferisce i bianchi: così, per la prima cena – in programma oggi, 8 aprile, a Villa Wolkonsky a Roma, residenza dell'Ambasciatore britannico, Edward Llewellynm (che in questa occasione diventa residenza dei Reali d’Inghilterra) – del loro viaggio ufficiale in Italia, nei calici delle loro Maestà saranno versate etichette diverse, ma entrambe rigorosamente Made in Italy, per levare un brindisi non solo agli storici rapporti tra i due Paesi, ma anche al loro ventesimo anniversario di matrimonio, celebrato nel 2005.  "Per Re Carlo III, che ama i rossi, ho scelto il Roma Doc Riserva Rosso Poggio Le Volpi 2020, per la Regina Camilla il Lazio Igp Bianco Poggio Le Volpi Donnaluce 2023, entrambi vincitori dei '5 Grappoli” di Bibenda'", spiega a WineNews Franco Ricci della Fondazione Italiana Sommelier (Fis), che sarà presente all'evento, a conferma del suo rapporto di amicizia con il Re, tanto da averlo nominano Sommelier ad honorem nel 2017. "Agli ospiti del ricevimento – continua Ricci – che saranno circa 100, senza rappresentanti della politica, sarà servita una bollicina, il Frascati Doc Metodo Classico Poggio Le Volpi Asonia 2020".  La visita dei Reali inglesi nel nostro Paese saranno quattro giorni in cui – oltre ai momenti istituzionali, volti a rafforzare le relazioni fra Italia e Regno Unito, che vedranno Carlo (primo monarca britannico nella storia) rivolgersi ad una sessione congiunta del Parlamento italiano – non mancheranno momenti conviviali dedicati al food & wine, tra banchetti di gala al Quirinale, festival di cucina regionale e incontri con agricoltori e produttori.Del resto Carlo coltiva da decenni l'amore per l'Italia, tanto da essere venuto ben 18 volte in visita ufficiale, attratto dalla nostra arte, dal cibo, dal vino, dall’olio, dalla storia, dalla cultura e dall’accoglienza. Il legame di Carlo con l'Italia è cementato anche dall’amicizia storica della famiglia Windsor con la famiglia fiorentina Frescobaldi, che, da settecento anni, ha rapporti con la Corona inglese, della quale, per il vino e per l’olio, è fornitrice storica, anche grazie alla personale frequentazione di Bona e Vittorio Frescobaldi con la Real casa, tra i pochissimi italiani tra gli invitati al matrimonio di William, figlio di Carlo, con Kate Middleton, ai quali donarono il Brunello di Montalcino Riserva di Castelgiocondo, senza dimenticare la visita, nel 1986, di Carlo in Toscana.  Un legame, quello di Carlo III con il vino italiano, già sbocciato negli anni Ottanta del Novecento, e rinsaldato anche nel 2017, quando in veste di Principe di Galles, insieme a Camilla Parker Bowles, duchessa di Cornovaglia e già presidente della United Kingdom Vineyards Association, a Firenze, a Villa Michelangelo, incontrò personalmente tanti protagonisti del vino italiano, da Jacopo Biondi Santi, all'epoca alla guida della Tenuta Greppo Biondi Santi a Montalcino e della sua tenuta a Scansano in Maremma Toscana Castello di Montepò, a Giovanni Manetti (Fontodi), nel Chianti Classico, dalla famiglia Antinori a Vittorio Moretti, patron del gruppo Moretti (che comprende Bellavista, Contadi Castaldi, in Franciacorta, Sella & Mosca in Sardegna e Teruzzi, a San Gimignano), oltre, ovviamente, alla famiglia Frescobaldi, nell’incontro organizzato da Franco Ricci, patron della Fondazione Italiana Sommelier (Fis), che, in quell’occasione, consegnò a Carlo e Camilla il diploma di Sommelier d’Onore.

Un sovrano amico del vino italiano, dunque, ma dell’Italia tutta, anche sul fronte enogastronomico e agricolo.Che ha conosciuto anche grazie al lavoro impagabile di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food. Del resto Re Carlo III è da sempre attento ai temi dell'agricoltura: non solo come produttore di alimenti biologici, allevatore e produttore di vini nella sua tenuta di Highgrove, nel Gloucestershire, in cui produce una linea di prodotti, la Duchy Organic – tra frutta, salumi, uova e marmellate – che vengono venduti nei supermercati Waitrose in tutta la Gran Bretagna.

Ma Carlo è anche un sostenitore degli agricoltori inglesi, per esempio con il "The Prince's Countryside Fund", lanciato nel 2010, in veste di Principe del Galles, per supportare le famiglie agricole del Regno Unito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini, contro Zverev per ‘vendicarsi’ di Madrid. E fare un favore a Sinner

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini contro Alexander Zverev è una di quelle partite da cerchiare in rosso sul calendario.Peccato, che la sfida tra i due tennisti arrivi già al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo.

Quella tra il romano e il tedesco, negli anni, è diventato un classico che proprio sulla terra rossa ha trovato la sua massima espressione.A Madrid, nella finale del 2021, i due hanno dato vita a un duello fantastico, con un tie break combattutissimo, in cui alla fine Sascha riuscì a trionfare, rimontando con la forza dei nervi e sfruttando un calo fisico, soprattutto nel terzo parziale, di Matteo, che in quel periodo stava vivendo il suo momento migliore, culminato nella finale di Wimbledon. Ora, a quattro anni da quella finale, Berrettini e Zverev tornano ad affrontarsi, sempre sulla terra, ma a Montecarlo.

In un secondo turno che ha uno spettatore particolarmente interessato, quel Jannik Sinner che sogna il rientro a Roma da numero uno del mondo, e spera nell'amico Matteo per realizzarlo.  La sfida tra Matteo Berrettini e Alexander Zverev non è inedita, anzi.Fin qui sono ben sei i precedenti tra i due e quello di Montecarlo sarà il settimo confronto.

Il tedesco conduce 4-2 nei precedenti (parziale di 2-1 se si considerano solo i match sulla terra rossa).Due anni fa però, Berrettini ha vinto l'ultimo incrocio, al terzo turno di Wimbledon, trionfando un secco 3-0 e portando a casa due tie break. Berrettini e Zverev si sono trovati di fronte per la prima volta proprio agli Internazionali di Roma, al via il prossimo 7 maggio, nel 2018, con Sascha che eliminò Matteo al terzo turno.

L'anno successivo la sfida si ripropose, ancora una volta al Foro Italico, ma questa volta fu il romano a trionfare in due set.Zverev, pochi mesi dopo, si 'vendicò' nella semifinale di Shanghai, e poi si ripetè nell'epica finale di Madrid, quando vinse il Masters 1000 in rimonta con il punteggio di 6-7 (8-10), 6-4, 6-3, in un match durato quasi tre ore. Un problema fisico costrinse Berrettini a ritirarsi dalle Atp Finals del 2021, proprio durante la partita contro Zverev, in vantaggio di un set.

In quell'occasione Matteo fu sostituito, nell'ultima partita del torneo, da un giovanissimo Jannik Sinner, in quello che è sembrato a molti come un passaggio di consegne.E anche oggi l'azzurro è spettatore interessato, anche se per motivi diversi.  Matteo Berrettini, battendo Zverev, potrebbe fare un favore al suo amico Sinner.

In caso di sconfitta infatti, il tedesco non potrebbe più raggiungere Jannik in cima al ranking Atp, e l'azzurro sarebbe così sicuro di rientrare in campo, ai prossimi Internazionali di Roma, da numero uno del mondo.Sascha, che in questi mesi non ha approfittato dell'assenza di Sinner mostrando un rendimento altalenante, dovrà difendere, nella stagione della terra, un totale di ben 2550 punti. Montecarlo, Berrettini permettendo, potrebbe diventare terra di conquista, dovendone scartare soltanto 100 vista l'eliminazione ai sedicesimi di finale dello scorso anno, proprio come Monaco dove, in caso di partecipazione, ne dovrà difendere appena 50, e Madrid, dove anche in questo caso saranno 100.

Tutto cambia però a Roma, dove la vittoria dello scorso anno, in finale contro Nicolas Jarry, lo costringerà a difendere i 1000 punti ottenuti.Saranno invece ben 1300 quelli da scartare a Parigi, vista la finale conquistata lo scorso anno al Roland Garros, poi persa, proprio come accaduto agli Australian Open contro Sinner, con Alcaraz.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

illy, al via ‘L’emozione del gusto’: nuova campagna con chef Massimo Bottura

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(Adnkronos) – illycaffè, azienda leader nel caffè di alta qualità sostenibile, lancia 'L'emozione del gusto', la sua nuova campagna di comunicazione con protagonista lo chef tre stelle e stella verde Michelin Massimo Bottura, illy chef ambassador dal 2023 e X▪Caps, l'innovativo sistema esclusivo di capsule e macchine home, risultato di oltre 90 anni di esperienza ed eccellenza illy nella preparazione del caffè. Ideata in collaborazione con Ipg Coffee Table e prodotta da Think|Cattleya, con la regia di Gabriele Mainetti, la campagna dal titolo 'L'emozione del gusto' è on air dal 4 maggio e presenta ufficialmente al pubblico X▪Caps: il nuovo sistema esclusivo illy di capsule e macchine home, pensato per offrire un’esperienza sensoriale mai provata prima. "Con questa nuova campagna -spiega Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè- presentiamo ai consumatori l’innovazione di X▪Caps, raccontando come un caffè di altissima qualità e preparato con un sistema all’avanguardia possa rappresentare un'esperienza emozionale e di condivisione nella nostra vita quotidiana.Un gusto così straordinario da conquistare anche il palato di Massimo Bottura, testimoniando la nostra passione per l'innovazione e la cura dei dettagli in ogni nostro prodotto". Lo spot si apre su un momento conviviale nella cucina di Bottura, con i festeggiamenti per il compleanno di una componente della brigata, sorpresa dai colleghi e dallo chef con un dolce e le tradizionali candeline.

Ma la celebrazione non si esaurisce qui: Massimo Bottura invita tutta la brigata a chiudere gli occhi e a godere di un ulteriore istante di sorpresa, quello del primo assaggio di un caffè illy realizzato con il nuovo sistema proprietario X▪Caps.La brigata ne riconosce all’istante la qualità, l’aroma e ne apprezza il sofisticato design sferico, unico nel suo genere, che ora lo chef mostra in primo piano, concludendo con un dettaglio importante: la capsula è realizzata in alluminio riciclato all’85%. "In Italia, il caffè non è una semplice bevanda -dichiara Massimo Bottura-.

E' un mezzo attraverso cui si esprimono bellezza, comunità e tradizione.La trasformazione, dal chicco alla tazzina, non è solo un processo, ma un viaggio poetico che incarna lo spirito italiano: una celebrazione dei semplici piaceri della vita, realizzata con passione e condivisa con amore.

illy X▪Caps racchiude tutto questo, portando maggiore precisione, gusto e poesia nel rito quotidiano del caffè". "Per questa campagna -afferma il regista Gabriele Mainetti- ho voluto interpretare l'esperienza sensoriale che si nasconde dietro ad una tazzina di caffè.La scelta dello chef Massimo Bottura come protagonista ha aiutato a raccontare con grande maestria ciò che Illy rappresenta.

Ogni immagine, infatti, è stata pensata con grande cura nei dettagli per rendere ancor più significativo e concreto l'intero spot".La campagna di comunicazione sarà declinata su diversi formati: digital su asset display e video, spot tv, connected in formati da 60" 30" e 15", stampa e sulle principali piattaforme social compresi YouTube e TikTok. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Medvedev: “Occidente ha spinto mondo su orlo Terza guerra mondiale”

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(Adnkronos) – ''Sempre più Paesi nel mondo acquisiranno armi nucleari'' perché ''l'Occidente ha spinto il mondo sull'orlo della Terza Guerra Mondiale''.Così il vice presidente Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, convinto che il disarmo totale non sarà possibile nei prossimi dieci anni anche se la guerra in Ucraina arrivasse al termine.

Intervenendo su Telegram, Medvedev ha scritto che "anche se il conflitto attorno alla cosiddetta 'Ucraina' fosse completamente concluso, il disarmo nucleare nei prossimi decenni sarà impossibile".E sempre più paesi "acquisteranno arsenali nucleari", ha aggiunto, dicendosi convinto che verranno create armi sempre più distruttive. Ma l'Europa, ha proseguito il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, non riconosce che la minaccia di un conflitto nucleare abbia raggiunto il suo livello più alto e ''ha iniziato a mettere a dura prova il suo scarso potenziale strategico''. Sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina, Volodymyr Zelensky ha intanto confermato per la prima volta che truppe di Kiev sono attive anche nella regione russa di Belgorod, con l'incarico di proteggere le città ucraine al confine.

Nel consueto discorso serale, la scorsa notte il presidente ucraino ha detto che il capo di Stato maggiore Oleksandr Syrskyi gli ha presentato un rapporto "sulla linea del fronte e sulla nostra presenza nella regione di Kursk e nella regione di Belgorod". "Continuiamo operazioni attive nelle aree di confine del nemico e queste è assolutamente giustificato – ha spiegato il presidente ucraino – La guerra deve tornare da dove è venuta".Quindi Zelensky ha ribadito che gli obiettivi principali di Kiev restano gli stessi: "Proteggere la nostra terra e le nostre comunità nelle regioni di Sumy e Kharkiv dagli occupamenti russi". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, “Musk ha cercato di convincere Trump a ritirarli”: il retroscena

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(Adnkronos) – Elon Musk avrebbe cercato di convincere il presidente americano Cad adottare una linea più morbida sui dazi, ovvero a evitare di introdurne altri.Lo scrive il Washington Post citando a condizione di anonimato due fonti ben informate su colloqui privati tra i due, secondo le quali però i tentativi del super consigliere di Trump al momento non stanno avendo successo.  Solo ieri, infatti, il presidente americano ha annunciato ulteriori dazi del 50 per cento sulle importazioni dalla Cina.

Musk, nel frattempo, ha pubblicato un video su 'X' in cui l'economista Milton Friedman lodava i benefici della cooperazione commerciale internazionale.Tra l'altro, in qualità di amministratore delegato di Tesla, Musk considera i dazi dannosi per gli obiettivi commerciali di un'azienda che ha la Cina, oltre che gli Usa, come hub chiave per la produzione e i consumatori.  
Si tratta, scrive il Washington Post, della più grande disputa tra Trump, che ha fatto dei dazi una priorità della sua Amministrazione, e Musk, che ha investito quasi 290 milioni di dollari per sostenere il candidato repubblicano alla Casa Bianca.

A parte gli appelli personali rivolti a Trump, Musk ha anche preso di mira il funzionario dell'Amministrazione che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dei piani tariffari, il consigliere commerciale della Casa Bianca Peter Navarro. "Un dottorato in economia ad Harvard è una cosa negativa, non una cosa positiva", ha scritto Musk su 'X'.  Navarro ha evitato di commentare, ma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in una nota ha detto che "il presidente ha messo insieme un team straordinario di individui altamente talentuosi ed esperti che portano idee diverse sul tavolo, sapendo che il presidente Trump è il decisore finale".Insomma, ha aggiunto riferendosi a Trump: "Quando prende una decisione, tutti remano nella stessa direzione per eseguirla.

Ecco perché questa Amministrazione ha fatto di più in due mesi di quanto la precedente Amministrazione abbia fatto in quattro anni". Ma Musk ha fatto sapere che il suo auspicio è che le persone abbiano più libertà di muoversi tra i paesi in Europa e negli Stati Uniti e di lavorare in entrambi "se lo desiderano". "Questo è stato sicuramente il consiglio che ho dato al presidente", ha affermato.Intervenendo in collegamento video al Congresso della Lega, due giorni fa, Musk ha anche detto che vorrebbe vedere una "zona di libero scambio" tra Europa e Stati Uniti.

Una delle fonti citate dal Washington Post riferisce che diversi dirigenti aziendali hanno lavorato nel fine settimana per creare un gruppo informale che possa fare pressione sui membri dell'Amministrazione Trump affinché adottino politiche più moderate. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina, alla Design Week presentata installazione dedicata al Villaggio di Cortina

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(Adnkronos) – In occasione della Milano Design Week 2025, Società Infrastrutture Milano Cortina e Fondazione Milano Cortina 2026 hanno presentato oggi un’installazione esclusiva dedicata al Villaggio di Cortina d’Ampezzo in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.Hanno portato i saluti istituzionali il Sottosegretario di Stato, Alessandro Morelli, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi.

Al panel “L’architettura e l’innovazione del Villaggio Olimpico e paralimpico Milano Cortina 2026”, sono intervenuti Fabio Saldini, Commissario di Governo e CEO di Simico, Andrea Varnier, CEO di Fondazione Milano Cortina, Veronica Vecchi, Presidente Simico, Marie Sollais, Direttrice Dipartimento sostenibilità CIO, Sergio Redaelli, Crippacampeggio, Paolo Berizzi, Professore Università di Pavia. “C’è grande soddisfazione perché abbiamo saputo affrontare, dopo aver visto il Villaggio Olimpico di Parigi, il problema degli alloggi di Cortina, adeguando la tecnologia alle disponibilità del luogo” ha dichiarato Fabio Massimo Saldini, Commissario di Governo e ad di Simico. “Si tratta di 377 mobile home dove 1.400 atleti e trainer saranno ospitati in un luogo fantastico, con la possibilità di riutilizzare altrove le casette, sostenibili, realizzate con materiali riciclati e universalmente accessibili.Il taglio del nastro è previsto a ottobre”. Sulla sostenibilità come linea direttrice della governance di Simico è intervenuta la Presidente Veronica Vecchi che ha dichiarato: “L’obiettivo è contribuire alla diffusione e al consolidamento di un modus operandi nel settore delle opere pubbliche basato su innovazione, sostenibilità ambientale e trasparenza per generare valore per la Società e i suoi stakeholder”.

L’installazione sarà visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, presso Adi Design Museum – Piazza del Compasso d’Oro 1, Milano.L’evento è sostenuto da Crippacampeggio, vincitrice della procedura ad evidenza pubblica per la realizzazione del Villaggio Olimpico e Paralimpico di Cortina d’Ampezzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Piazza Affari rimbalza in avvio: Borse europee positive in apertura

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(Adnkronos) – Dopo i crolli seguiti ai dazi Usa, Piazza Affari con le Borse europee tentano il recupero.Apertura in progresso per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib avvia gli scambi rimbalzando a 33.253 punti, con un rialzo dell'1,22%. A guidare il Ftse Mib è Unipol, che guadagna il 3,46% attestandosi a 12,84 euro per azione.

Avvio tonico anche per Leonardo, che sale a quota +3,43%, così come per Prysmian (+2,43%) e per Azimut (+2,20%).Bene Stm (+2,06%) e Saipem (+2,01%).

Corrono le banche: Mps guida il gruppo con un incremento del 2,51%, seguita da Unicredit (+2,49%) e Banca Mediolanum (+2,15%).  Da segnalare l'avvio brillante di Stellantis: ieri l'associazione delle case automobilistiche europee ha lanciato un appello alla commissione Ue per cercare soluzioni costruttive con gli Usa sui dazi, evitando mosse che possano danneggiare la competitività europea.In questo contesto, il titolo sale del 2% attestandosi a 8,45 euro per azione.

Sul fronte opposto Inwit, che avvia in territorio negativo lasciando sul parterre l'1,50%.Lievi perdite sul comparto utilities: Hera cede lo -0,66%, Terna lo 0,64%, Enel lo 0,34.  Anche le Borse europee reagiscono alla giornata difficile di ieri, sulla scia dei dazi Usa e avviano tutte con indici in deciso rialzo.

Parigi, la migliore, sale a quota +1,86%, seguita da Francoforte (+1,40%) e Londra (+1,05%).  I titoli cinesi hanno aperto in ribasso, mentre Tokyo che stamane ha chiuso in forte rialzo recuperando quasi del tutto le perdite accumulate nella giornata di ieri: l'indice Nikkei è balzato a quota +6,01%. 
Crollo alla Borsa indonesiana in apertura di giornata invece, dopo la lunga pausa festiva.
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Sonego e Cobolli a Montecarlo: orario, precedenti e dove vederli in tv

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(Adnkronos) – Gli azzurri tornano protagonisti al Masters 1000 di Montecarlo.Dopo le vittorie al primo turno di Musetti e Berrettini, oggi, martedì 8 aprile, scendono in campo Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli, fresco vincitore dell'Atp 250 di Bucarest, il suo primo titolo del circuito.

Il tennista torinese affronterà lo spagnolo Pedro Martinez, numero 51 del ranking, mentre il fiorentino se la vedrà con il serbo Dusan Lajovic, 109esimo del mondo.  La sfida tra Sonego e Martinez è in programma oggi, martedì 8 aprile, alle ore 11.Quello di Montecarlo sarà il primo precedente tra i due, che non si sono mai affrontati in carriera.  Il match tra Cobolli e Lajovic è in programma oggi, martedì 8 aprile, non prima delle ore 13.

I due si sono affrontati lo scorso anno all'Atp di Umago, quando il serbo si impose in tre set agli ottavi di finale.  Sonego-Martinez e Cobolli-Lajovic, così come tutte le partite di tennis del Masters 1000 di Montecarlo, saranno trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su Tennis Tv —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arsenal-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna la Champions League.Oggi, martedì 8 aprile, cominciano gli ottavi di finale, con l'Arsenal che ospiterà il Real Madrid all'Emirates Stadium.

I Gunners hanno superato il Psv Eindhoven agli ottavi, mentre i Blancos hanno battuto l'Atletico, non senza polemiche, nel derby di Madrid.  La sfida tra Arsenal e Real Madrid è in programma oggi, martedì 8 aprile, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Arsenal (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli.

All.Arteta 
Real Madrid (4-2-3-1): Gonzalez; Vazquez, Asencio, Rudiger, Garcia; Valverde, Camavinga; Brahim Diaz, Bellingham, Vinicius Jr; Mbappé.

All.Ancelotti  Arsenal-Real Madrid sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, soccorritori denunciano: 19 morti in raid Israele, 5 erano bambini

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(Adnkronos) – Sono almeno 19 le persone che hanno perso la vita nei raid aerei condotti nella notte sulla Striscia di Gaza da parte dei caccia israeliani.Lo riferiscono i soccorritori palestinesi. Nove persone, tra cui cinque bambini, sono stati uccisi verso mezzanotte in un raid che ha colpito una abitazione a Deir el-Balah, nel centro della Stroscia di Gaza.

Altre dieci persone sono morte all'alba a causa di due raid aerei, uno su Gaza City e l'altro su Beit Lahia nel nord dell'enclave palestinese.Lo ha spiegato all'Afp Mahmoud Bassal, portavoce della Difesa civile palestinese.  Intanto ieri il presidente americano Donald Trump ha incontrato alla Casa Bianca il premier israeliano Benjamin Netanyahue ha rilanciato ancora una volta il suo piano per Gaza suggerendo di "trasferire i palestinesi in altri Paesi".

Gaza è "un'incredibile porzione di territorio importante".Una forza di pace degli Stati Uniti che "controlli e possieda" la Striscia sarebbe una buona cosa.

Trump aggiunge che in questo modo creerebbe "una zona di libertà" a Gaza.Al momento, la Striscia di Gaza è "un posto fantastico in cui nessuno vuole vivere", afferma.  Una fonte egiziana informata ha riferito al quotidiano saudita Asharq Al-Awsat i dettagli di una nuova proposta avanzata dal Cairo per raggiungere una svolta che porti a un cessate il fuoco tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza.

La fonte, che ha chiesto l'anonimato, ha spiegato che la nuova proposta consiste nel "rilascio di otto ostaggi vivi da Gaza in cambio di una tregua della durata tra 40 e 70 giorni". Secondo la fonte, la nuova proposta è un tentativo da parte dell’Egitto di ''soddisfare le richieste di entrambe le parti.Hamas inizialmente voleva il rilascio di soli due ostaggi in cambio della tregua di cinquanta giorni, mentre Israele voleva la liberazione della metà degli ostaggi".  Il capo dell'intelligence degli Houthi, Abdul Nasser al-Kamali, sarebbe stato ucciso in un raid aereo americano.

Lo scrive il sito di informazione saudita al-Hadath.Intanto su Telegram un portavoce del gruppo yemenita afferma che nella notte i caccia statunitensi hanno effettuato undici attacchi contro la capitale Sana'a e nelle aree circostanti.

Segnalati anche altri nove attacchi aerei nella vicina regione di Mar'ib. Gli Houthi non danno informazioni sulla morte di al-Kamali.Al momento non ci sono commenti nemmeno da parte del Comando Centrale degli Stati Uniti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)