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Ciro Massa: L’anima artistica di Castellammare e la voce dell’VIII Torneo della Legalità

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Otto anni di impegno costante, di passione civile e di messaggi forti rivolti alle nuove generazioni. Il Torneo della Legalità è giunto alla sua ottava edizione, confermandosi un appuntamento cruciale per la sensibilizzazione dei giovani sui valori fondamentali del rispetto delle regole e della convivenza civile. E anche quest’anno, a fare da collante e a dare voce all’evento, c’era Ciro Massa, il poliedrico direttore artistico e presentatore che fin dalle prime battute ha sposato con entusiasmo l’iniziativa.

“È sempre un’emozione ed è soprattutto un onore essere presente qui ogni anno”, ha dichiarato con sincera partecipazione Ciro Massa, intervistato a bordo campo mentre le giovani promesse si sfidavano all’insegna del fair play. “A momenti fanno gol, che poi seguo il calcio!”, ha aggiunto con un sorriso, stemperando la solennità del momento con la sua consueta verve.

Massa non nasconde la sua soddisfazione nel vedere crescere di anno in anno la partecipazione e l’entusiasmo che circondano il torneo. “È un piacere, un onore essere qui presente per moderare questa manifestazione. Ottavo anno con questo Torneo della Legalità, una soddisfazione enorme perché poi, tra l’altro, ogni anno è sempre più numeroso il pubblico. I ragazzi sono veramente fantastici, sia in campo che sugli spalti”.

Il suo ruolo non si limita a quello di semplice presentatore; Ciro Massa è un vero e proprio motore dell’evento, un volto amico che sa trasmettere con la sua energia l’importanza del messaggio: “Siamo qui, ancora a dire: ragazzi, la legalità è la base di tutto il vivere civile”.

Parole di ringraziamento sono state rivolte da Massa a chi rende possibile la realizzazione di questa importante iniziativa: “Grazie a tutto lo staff e ai dirigenti delle scuole e delle forze dell’ordine che hanno organizzato per l’ottava volta questa manifestazione. Giornata fantastica, ci stiamo divertendo. Evviva la legalità!”.

Concludendo il suo intervento, Ciro Massa ha augurato a tutti un buon proseguimento di giornata e ha dato appuntamento alle prossime edizioni, confermando il suo immancabile sostegno a un evento che anno dopo anno continua a seminare i valori della legalità nel cuore dei giovani di Castellammare di Stabia.

Salone del Mobile, Sala: “Attenti a non sottovalutare la forza del settore”

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(Adnkronos) – La 63esima edizione del Salone del Mobile "capita in giorni un po' delicati, ma dobbiamo avere la volontà di guardare avanti e di cambiare.Dobbiamo essere attenti a non sottovalutare la forza di questo settore che conosco bene per storia famigliare.

Ci sono persone che hanno una gran voglia di fare".Lo ha detto oggo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante la cerimonia d'inaugurazione del Salone del Mobile.  Il primo cittadino meneghino ha poi aggiunto come "Noi ci aspettiamo 800 mila persone" per la Design Week, "il che significa anche tanto lavoro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Fontana: “Credo sempre in dialogo con Usa”

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(Adnkronos) – Sulle tariffe imposte dal presidente statunitense Donald Trump "c’è preoccupazione da parte di tutti", ma il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, spera "ci possa essere un dialogo, e che quello che oggi sembra irreparabile possa essere modificato o ridotto" perché "io credo sempre nel dialogo con gli Stati Uniti".Lo ha detto oggi a margine della cerimonia inaugurale del Salone del Mobile, a Milano.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Urso: “Con Ue evitare escalation o tutti pagheremmo il costo”

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(Adnkronos) – "Credo che in questa fase dobbiamo essere consapevoli che con la nostra Unione Europea dobbiamo assolutamente evitare un escalation di misure daziarie" perché "se si innesta l’escalation è una guerra commerciale globale e tutti ne pagheremmo il costo.Certamente noi europei più di altri".

Lo ha detto oggi il ninistro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, durante la cerimonia di apertura della 63esima edizione del Salone del Mobile, a Milano. "Dobbiamo sempre auspicare – ha poi ribadito Urso -, soprattutto tra le due sponde dell’Atlantico, come noi per primi abbiamo detto, dazi zero sui beni, in modo da riunificare l’Occidente anche sulle sue basi produttive e commerciali quando deve affrontare una sfida competitiva globale così difficile". "Sappiamo che oggi è difficile pensare a un mondo senza barriere tra le due sponde dell’Atlantico, ma quella deve essere la nostra visione strategica.Non dividere l’Occidente, ma riunirlo e accogliere insime la sfida tecnologica, scientifica, produttiva e commerciale degli altri continenti" ha poi concluso il ministro. Secondo il ministro alle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, è necessario "aprire a nuovi accordi di libero scambio nei confronti dei mercati in crescita e accoglienti per i nostri prodotti.

Mi riferisco – ha aggiunto -, per esempio, all'accordo di libero scambio con il Messico, a quello già definito con il Mercosur e a quelli nuovi che si possono realizzare da subito lungo l'asse dell'Indo-Pacifico con il Consiglio di cooperazione del Golfo, con l'India, l'Indonesia, la Malesia, Filippine, Australia, laddove peraltro i prodotti italiani trovano sempre più riscontro". “Chiederemo all’Unione Europea una misura shock di semplificazione, sburocratizzazione, di moratoria regolatoria e nel contempo anche di sospendere alcune di quelle regole folli del green deal che hanno condannato alla decadenza l’industria del nostro continente”.  “La prima risposta che l’Europa deve dare – ha sottolineato il ministro – è quella di decidere sul proprio destino e quindi di rimettere in moto la macchina dell’impresa europea”. “Su questo ci troveremo insieme anche con gli Stati Uniti perché è una sfida comune” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone dopo l’intervento: “Io non mollo, Milano Cortina è uno stimolo”

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(Adnkronos) –
Federica Brignone punta le Olimpiadi di Milano Cortina.La sciatrice azzurra, dopo l'operazione per il grave infortunio rimediato in seguito a una caduta durante i campionati italiani di gigante, è stata dimessa dalla clinica 'La Madonnina' di Milano e ha già iniziato il percorso riabilitativo: "Oggi non possiamo sapere se ci sarò ai Giochi di Milano Cortina, ma sono uno stimolo come lo erano prima.

Ora non voglio che questa cosa distrugga il mio percorso: l'importante è guarire bene e tornare competitiva, per giocarti delle medaglie devi essere al 100 per cento", ha detto la campionessa del mondo ai cronisti uscendo dalla clinica. "È stato un intervento più tosto di quanto pensassi ma non sono una che molla.Capiremo quale è la cosa più giusta da fare, lunedì inizierò la fisioterapia, non so quanto ci vorrà.

Tornassi indietro rifarei le stesse scelte, dopo gli Assoluti avrei ripreso il programma degli allenamenti", ha continuato Brignone, "ringrazio tutti per l'affetto e l'energia, sono cose che capitano a una sciatrice e che quando succedono ti rendono migliore". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Numeri telefono vertici Stato online, procura di Roma avvia un’indagine

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha avviato un'indagine sulla presunta diffusione online di contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.Si tratta di un fascicolo modello 45, quindi, senza indagati né ipotesi di reato, coordinato dal procuratore capo Francesco Lo Voi.  Intanto a piazzale Clodio è già arrivata una prima informativa della polizia postale, sul caso sollevato da un esperto di cybersicurezza sulla possibilità di reperire online contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.  A quanto si apprende il caso sarà valutato dal Copasir.

Oggi pomeriggio era già fissata una riunione del Comitato con all'ordine del giorno l'esame della proposta di relazione sull’attività svolta dallo stesso organismo parlamentare e non è escluso che nel corso della seduta si facciano valutazioni anche su questa vicenda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità: L’Amministrazione Comunale sostiene lo sport come baluardo contro la devianza

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Non potevano mancare oggi, in questa importante cornice del Torneo della Legalità, i veri padroni di casa: l’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia, che per l’ottava volta consecutiva ha concesso l’utilizzo dell’impianto cittadino per ospitare questa significativa manifestazione.

Sebbene il Sindaco non fosse fisicamente presente, la voce dell’amministrazione comunale si è fatta sentire forte e chiara. Un rappresentante ha voluto sottolineare l’importanza di questo appuntamento annuale: “Questa manifestazione è già l’ottava volta che viene fatta. È quindi fondamentale che si realizzino eventi come questo, che riguardano sempre lo sport, perché, con tutti i problemi che ci circondano e le possibili distrazioni per i nostri ragazzi, l’amministrazione si sta impegnando attivamente per promuovere numerose iniziative sportive. L’obiettivo è chiaro: offrire un valido supporto ai giovani, allontanandoli da strade sbagliate.”

Il rappresentante dell’amministrazione ha poi evidenziato la ricchezza del tessuto scolastico stabiese: “Eh sì, diciamo, due scuole sul territorio, sulla città di Castellammare, non è facile vedere città che hanno diverse istituzioni. A Castellammare ci sono il Liceo Severi, lo Sturzo, il Vitruvio, l’Alberghiero, il Ferrari. Questo fa capire che comunque il territorio di Castellammare è attenzionato da chi vuole fare anche istruzione. Quindi è importante capire che la nostra città è una città importante, ma deve essere tutelata e questo evento sulla legalità può essere un buono strumento. Tutti questi istituti nominati, logicamente associati a delle associazioni che fanno anche altre attività sportive, possono essere in simbiosi per far sì che questi ragazzi magari si possano dedicare per fare altre attività sportive, perché Castellammare è da sempre stata fucina di talenti anche in altri sport e quindi è importante che si faccia conoscere, attraverso la legalità, che Castellammare ha bisogno di fare sport.”

Inevitabile un accenno alla squadra di calcio locale, la Juve Stabia, soprattutto dopo la recente partita contro la Salernitana: “Da ex sportivo spero che la Juve Stabia arrivi nelle prime due, così non incappiamo in altri problemi, però per come si sta comportando penso che almeno lo spareggio paly off sia alla portata della Juve Stabia perché ho visto che è un gruppo molto coeso, tutti hanno lo stesso obiettivo e speriamo bene che questa città ritorni un’altra volta a fiorire. A parte che è sicuro che l’anno prossimo si farà la sede B, però speriamo in qualcosa di meglio.”

L’impegno dell’Amministrazione Comunale nel sostenere il Torneo della Legalità e, più in generale, le iniziative sportive, rappresenta un segnale di speranza e un investimento concreto nel futuro dei giovani di Castellammare di Stabia, nella convinzione che lo sport possa essere un potente strumento di crescita e di allontanamento da contesti negativi.

Federica Pellegrini, il secondo posto a Ballando: “Ti brucia eh?”. L’imitazione a GialappaShow

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(Adnkronos) –
Federica Pellegrini protagonista della seconda puntata di Gialappashow.La campionessa olimpica di nuoto ha affiancato Mago Forest nella conduzione dello show di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band.

A colpire i telespettatori è stata l'imitazione di Giulia Vecchio nei panni di Milly Carlucci.  Giulia Vecchio, la prima new entry femminile dalla prima stagione del programma comico, ha vestito ieri i panni di Milly Carlucci approfittando della presenza di Federica Pellegrini, che ha partecipato al dance show di Rai 1 nell'ultima edizione conquistando la medaglia d'argento.A soffiarle il primo posto è stata Bianca Guaccero.   "Tra i ballerini di una notte, ecco Federica Pellegrini che ricordiamolo… è arrivata seconda dopo Bianca Guaccero", ha detto l'attrice e comica Giulia Vecchio, nei panni di Milly Carlucci, rinfacciando a Federica Pellegrini il secondo posto a Ballando.

E, stuzzicandola, ha aggiunto: "Brucia Federica, vero?Brucia eh?".  Un siparietto divertente che ha strappato una grassa risata alla campionessa olimpica.

E sui social i telespettatori non hanno potuto fare a meno di complimentarsi con l'attrice per l'imitazione: "È uguale a Milly Carlucci, soprattutto per la voce.Somiglianza incredibile".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette luce e gas, come evitare le truffe

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(Adnkronos) – Negli ultimi anni, tra la crisi energetica e la fine del mercato tutelato, un tema sempre più discusso è quello delle truffe sui contratti di energia.Eppure, sono ancora molti gli italiani che attivano offerte luce e gas attraverso canali non sicuri.

Tali modalità di attivazione sono quelle a più alto rischio di truffe, soprattutto perché non c’è modo, almeno sul momento, di verificare che si tratti di un canale ufficiale del fornitore.Ne è un esempio la tecnica dello spoofing, che i call center usano per falsificare il numero da cui chiamano, spacciandolo per un contatto del fornitore.  Molto spesso, dietro questi canali si celano organizzazioni terze, che attivano così contratti luce e gas non vantaggiosi e spesso all'insaputa del cliente, oppure veri e propri truffatori, che tentano di estorcere denaro con l'inganno o di rubare in casa.

I copioni utilizzati, a ogni modo, sono ricorrenti: spesso dichiarano un errore in bolletta, si spacciano per finti dipendenti del distributore di zona o di enti pubblici, per falsi agenti dei fornitori di energia o per presunti tecnici del contatore. Ci sono però dei segnali che possono aiutare l'utente a riconoscere i tentativi di truffa.Uno su tutti, spiegano da Switcho, è la comunicazione di un presunto obbligo di cambio fornitore: in realtà, non esiste alcuna legge che impone di effettuare periodicamente quest'operazione.

Un altro campanello d'allarme è la richiesta di dati di fornitura come i codici Pod e Pdr, informazioni utili ad attivare un nuovo contratto, anche all'insaputa dell'utente.A indizi più insidiosi si aggiungono altri più comuni, come la richiesta del codice Iban, che può far sospettare un tentativo di furto dei dati bancari, o la visita non annunciata di un tecnico del contatore, spesso a danno di soggetti fragili o anziani.  Come tutelarsi, dunque, davanti a questi campanelli d'allarme?

Ogni situazione è differente, ma in generale si consiglia di: non accettare offerte proposte tramite chiamata sospetta o di persona, perché non sono mai vantaggiose; verificare in autonomia le informazioni trasmesse dai call center o dagli agenti porta a porta, come proposte di cambio offerta, problemi con la bolletta o adesioni a programmi fedeltà, utilizzando sempre i canali ufficiali del proprio fornitore; non condividere tramite chiamata o di persona i propri dati sensibili, potenzialmente utili a portare a termine la truffa; rifiutare visite non precedute da avvisi o da comunicazioni ufficiali e verificabili, prestando sempre attenzione a eventuali annunci.  L'alternativa più sicura per cambiare tariffa luce e gas è l'adesione online.Sottoscrivendo un'offerta web, infatti, è possibile valutare le condizioni economiche e contrattuali nero su bianco. "Le offerte, sottoscritte online, sono anche le più vantaggiose – continua Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho –.

Secondo i dati del nostro Osservatorio, ad aprile 2025 le tariffe web per luce e gas permettono di risparmiare circa 380 euro rispetto alla tariffa media mercato".  Ulteriori vantaggi sono la bolletta digitale, che permette di risparmiare sulle spese postali, e l'opzione di domiciliazione bancaria come metodo di pagamento, che spesso consente di accedere a sconti aggiuntivi ed evita di far versare il deposito cauzionale a inizio contratto.Il consiglio è sempre di scegliere un comparatore che svolga, innanzitutto, un'analisi della bolletta e della tariffa attuale, in modo da poter realmente valutare la situazione di partenza e offrire solo soluzioni migliorative. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design week: gruppo Fs presente con l’installazione ‘Pensiero binario’

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(Adnkronos) – Il Gruppo Fs Italiane partecipa alla Milano Design Week, in programma dal 7 al 13 aprile, con l’esposizione dell’installazione 'Pensiero binario', dedicata a uno degli elementi fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria: il binario.L’opera, realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini e in mostra all’Adi Design Museum di Milano, rappresenta il connubio tra tradizione e innovazione, simboleggiando la missione del Gruppo Fs nel costruire il presente e il futuro della mobilità del Paese. Il disegno della sua sezione è un’icona intramontabile: una forma armonica, a 'fungo', disegnata considerando il rispetto di norme ingegneristiche e di design.

Al suo interno, l'installazione ripercorre l’iter progettuale che ha portato al binario dei nostri giorni e, in mostra, sono presenti autentiche verghe di rotaia che è possibile toccare, per vivere a livello tattile un’esperienza di conoscenza dell’elemento cardine dell’infrastruttura.L'installazione, composta da legno proveniente da foreste certificate Fsc, è stata pensata per essere componibile, riutilizzabile ed esposta anche in moduli più compatti. All’esterno, la narrazione si focalizza sulla trasformazione del Paese che il Gruppo FS ha avviato attraverso le opere strategiche, mettendo in atto un piano di ammodernamento della rete ferroviaria straordinario, senza precedenti.

Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il Gruppo ha già consuntivato oltre 12 miliardi di euro, un valore superiore alla pianificazione prevista. Ad oggi risultano aperti mediamente 1.200 cantieri al giorno, di cui 500 dedicati ad attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e circa 700 per nuove opere.Questi lavori sono indispensabili per raggiungere gli obiettivi del Pnrr e rendere la rete ferroviaria più moderna, efficiente e sicura.

L’obiettivo, infatti, è di innalzare gli standard di efficienza della rete per garantire un’infrastruttura sempre più moderna, integrata, accessibile, performante, affidabile e veloce, per il trasporto di passeggeri e merci. Oltre ad eseguire interventi di manutenzione per il rinnovo della rete esistente, il Gruppo Fs è impegnato nella realizzazione di nuove linee ferroviarie per eliminare i divari infrastrutturali ancora esistenti tra Nord e Sud e per affiancare infrastrutture più capillari alla rete alta velocità, che fino a oggi ha visto il suo principale sviluppo nell’asse Torino-Milano-Roma-Salerno.Tra le opere in corso di realizzazione c’è la Brescia-Verona-Padova e, per potenziare il Sud, rientrano il completamento della linea Napoli-Bari, il nuovo collegamento Salerno-Reggio Calabria e lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia per beneficiare del sistema Av da Palermo a Milano. Contestualmente, è partita la campagna informativa e di comunicazione di Rete Ferroviaria Italiana sui cantieri programmati per il 2025.

La campagna ha l’obiettivo di informare i passeggeri nelle stazioni, attraverso i media tradizionali e il sito di Rfi, anche grazie a una sezione dedicata, per raggiungere i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.Ogni dettaglio dei lavori programmati, infatti, è stato studiato con cura per minimizzare gli inconvenienti temporanei e massimizzare i benefici a lungo termine, per tutti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, riecco Martin: in Qatar il debutto stagionale del campione del mondo

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(Adnkronos) – Dopo aver saltato i primi tre Gp del 2025 il campione del mondo della MotoGp Jorge Martin è pronto a fare il suo esordio stagionale nel prossimo fine settimana in Qatar.Lo annuncia l'Aprilia in un comunicato precisando che "dopo un inizio di stagione difficile segnato da due infortuni, prima nei test a Sepang e poi durante un allenamento, Jorge Martin avrà l’obiettivo di valutare la sua condizione fisica dopo quasi cinque mesi di inattività". "Ho tanta voglia di tornare in pista e sono felice di poter almeno provare a correre in Qatar – dice Martin -.

L’obiettivo sarà iniziare a costruire un po’ di fiducia con la RS-GP25 e cominciare a girare.Non so come sarà la mia condizione fisica, sicuramente non al 100%.

Proveremo a fare del nostro meglio e a crescere piano piano.Fisicamente non sono nemmeno sicuro di riuscire a finire una gara, ma se ci riusciremo, sarà una vittoria perché vorrà dire che sto iniziando a riprendermi.

Dobbiamo fare un passo alla volta per cercare di tornare al nostro livello appena possibile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità, la Polizia di Stato scende in Campo: La legalità non è un gioco, è una cosa seria

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Ancora una volta, le forze dell’ordine, con una nutrita rappresentanza della Polizia di Stato, hanno partecipato attivamente all’ottavo Torneo della Legalità di Castellammare di Stabia. Un evento che va oltre la semplice competizione sportiva, trasformandosi in un’importante occasione di incontro e dialogo tra le istituzioni e il mondo della scuola. La presenza degli agenti in mezzo al campo, pronti a giocare al fianco degli studenti, è un messaggio chiaro e potente: la legalità non è un concetto astratto o una regola imposta, ma un valore fondamentale che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.

“Sì, è bello poter partecipare all’ottava edizione del torneo,” ha dichiarato un rappresentante della Polizia di Stato. “È un momento di aggregazione anche con tutte le scuole per promuovere la legalità e per farci sentire anche noi vicini alla comunità. Quindi spero sia una bella giornata da trascorrere in maniera serena, di divertirci tutti quanti con i ragazzi delle scuole.”

L’impegno delle scuole di Castellammare nel promuovere la cultura della legalità è costante e va ben oltre la partecipazione a eventi come questo torneo.

Il giovane rappresentante della Polizia di Stato ha voluto lanciare un messaggio diretto ai ragazzi: “Sì, noi siamo presenti anche nelle scuole, facciamo spesso incontri con le scuole per trasmettere la nostra vicinanza ai ragazzi, per far vedere che siamo presenti e che devono collaborare anche per questa città di Castellammare che ha bisogno di tanta legalità e quindi con l’aiuto di tutti possiamo sempre far meglio.” Un invito alla collaborazione e alla consapevolezza che il futuro di una città come Castellammare di Stabia dipende dall’impegno di ognuno nel rispettare le regole e nel promuovere un vivere civile.

La partecipazione attiva delle forze dell’ordine al Torneo della Legalità sottolinea un aspetto cruciale del loro ruolo: non solo garanti dell’ordine pubblico e della repressione dei reati, ma anche educatori e figure di riferimento per i giovani, “Siamo vicini a tutti e ci devono vedere come un compagno, un amico e siamo sempre a disposizione di tutti.” Un messaggio di vicinanza e disponibilità che chiude un’importante giornata all’insegna dello sport e, soprattutto, della promozione di valori fondamentali per la crescita di una comunità più consapevole e rispettosa.

“Rischiamo un’Italia senza chirurghi”, l’allarme degli specialisti

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(Adnkronos) – L'Italia rischia di restare senza più chirurghi.Da Napoli l'allarme lanciato dalla Società italiana di chirurgia (Sic) e dall'Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi). "La chirurgia sta facendo passi da gigante anche grazie alle nuove tecnologie, ma a breve in Italia rischiamo di restare senza più chirurghi.

Oggi purtroppo i giovani si stanno allontanando da questa specializzazione, al punto che l'ultimo dato nazionale riporta un 50% di posti lasciati vuoti dai neolaureati e un tasso di abbandono dopo il primo anno del 20%, con picchi preoccupanti in alcune sedi dove nessun laureato si è iscritto al percorso formativo della specializzazione in chirurgia".Lanciano un Sos i vertici dei chirurghi italiani, accademici e ospedalieri: Ludovico Docimo, direttore della Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università della Campania 'L.Vanvitelli' e presidente eletto Sic, e Vincenzo Bottino, direttore generale dell'Ospedale Evangelico Betania e presidente Acoi.

Su loro iniziativa dal 10 a 12 aprile si radunano all'Hotel Excelsior di Napoli alcuni dei più illustri chirurghi italiani per discutere de 'Le grandi rivoluzioni in chirurgia' (www.wecongress.it). La rivoluzione più evidente e galoppante è quella che viene dalle applicazioni della robotica e racconta anche l'eccellenza della chirurgia campana. "Con le tecniche robotiche in Italia nel 2024 sono stati eseguiti 14mila interventi chirurgici, con un incremento del 40% rispetto all'anno precedente.Di questi ben il 25% sono stati eseguiti in Campania.

In particolare a livello nazionale spicca il settore chirurgia dell'obesità nel quale negli ultimi 4 anni si è osservato un incremento del 600% degli interventi di chirurgia robotica", riferiscono Sic e Acoi.  Senza la mano dell'uomo, però, molti di questi progressi rischiano di arenarsi. "Molteplici sono le cause di questa crisi di vocazione alla chirurgia dei giovani medici italiani – evidenzia Docimo – dai rischi professionali sempre meno tutelati a livello giuridico ad un maggiore stress rispetto ad altre specializzazioni mediche non adeguatamente incentivato a livello economico.Temi sui quali i chirurghi italiani si attendono presto risposte dal nostro ministero della Salute". Dal genio ostacolato di Erich Mühe alla vittoria in Formula Uno di Carlos Sainz a 15 giorni dall'operazione: al centro del congresso di Napoli ci sarà anche un focus sulla storia dei progressi scientifici in chirurgia.  "Vogliamo raccontare ai giovani chirurghi e nel contempo divulgare al grande pubblico – spiega Docimo – che quello che oggi ci sembra scontato ed 'acquisito' rappresenta in realtà il frutto non solo di grandi intuizioni, ma anche di un crescente progresso tecnologico, raggiunto in modo assolutamente non facile e spesso frutto di vere e proprie battaglie culturali.

Ad esempio 40 anni fa Erich Mühe, un chirurgo tedesco di Erlangen, venne considerato un visionario irresponsabile quando pensò e realizzò con successo la prima colecistectomia laparoscopica al mondo.Fu aspramente criticato, deriso e addirittura sospeso dal suo Ordine dei medici.

Ma nonostante tale avversione, un piccolo gruppo di chirurghi, cresciuto con il passare degli anni, credendo in questa tecnica è andato avanti, affrontando anche concreti rischi di natura medico-legale, ed oggi tale approccio è diventato ideale e non soltanto per la colecistectomia, in quanto l'utilizzo della metodica è ormai esteso a gran parte delle patologie dell'apparato digerente, urinario, riproduttivo, respiratorio, osteoarticolare, e così via".  "Oggi ci sembra normale – sottolinea Bottino – che Sainz abbia vinto un gran premio di Formula Uno dopo appena 15 giorni dall'intervento di appendicectomia laparoscopica, tuttavia fino alla fine dell''800 l'appendicite non si curava con l'intervento chirurgico, portando alla morte molti pazienti che ne erano affetti.E anche in questo caso, negli anni '80, i primi ad eseguirla con tale approccio mininvasivo furono altrettanto criticati ed ostacolati". Nel corso del congresso di Napoli ci sarà anche il premio Premio giovani chirurghi under 40 'Enrico Di Salvo', dedicato al chirurgo napoletano fondatore di una delle associazioni di missioni umanitarie maggiormente attive in Sud Africa scomparso lo scorso febbraio, e si guarderà al futuro della chirurgia. "Sono convinto – conclude Docimo – che così come è avvenuto per la laparoscopia, in futuro le nuove tecnologie della robotica, per ora riservate ai policlinici universitari e ai grandi ospedali, si diffonderanno sempre più grazie a percorsi di formazione sempre più ampi e alla riduzione dei costi delle apparecchiature, per poi dare spazio a quanto il genio dell'uomo sarà in grado di offrire e che oggi esula finanche dalla nostra immaginazione.

Una nuova grande rivoluzione all'orizzonte che non può prescindere, però, dalla ripresa della vocazione dei giovani alla chirurgia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Impegno costante e valori Condivisi: Il ROSS di Castellammare sostiene ancora il Torneo della Legalità

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L’ottavo torneo della legalità risuona di valori importanti tra le mura del Romeo Menti, e anche quest’anno, un supporto fondamentale non è mancato: quello del Reparto Operativo Soccorso (Ross) di Castellammare di Stabia. La loro presenza costante e il loro impegno instancabile rappresentano un pilastro per la buona riuscita di questa manifestazione, dedicata in primis ai giovani ma con una risonanza che abbraccia l’intera città.

“L’emozione è sempre forte,” dichiarano con palpabile entusiasmo i rappresentanti del Ross. “Siamo fermamente favorevoli a queste iniziative per la legalità e, infatti, la nostra partecipazione è una costante. Ma il nostro impegno va oltre: siamo presenti non solo per la protezione civile, ma anche per il primo soccorso, la sicurezza generale e quella stradale.”

Questa occasione diventa così un megafono per lanciare un appello cruciale ai ragazzi che si affacciano alla maggiore età: “È un momento importante per sensibilizzarli su temi fondamentali e, parallelamente, per invitarli ad unirsi alla nostra associazione di volontariato. Le forze non sono mai abbastanza, e il loro contributo può fare la differenza.” L’invito si estende a chiunque senta la chiamata ad aiutare: “Chiunque voglia seguirci può trovarci sulle nostre pagine Facebook ‘Reparto Operativo Soccorso Castellammare di Stabia’ e Instagram. Le porte della nostra squadra sono sempre aperte per accogliere nuove energie.”

Per chi non avesse familiarità con il ruolo cruciale della protezione civile, il Ross offre una sintesi chiara ed efficace: “Basta pensare ai momenti difficili che ha attraversato il nostro Paese. Quando si verificano emergenze, calamità naturali, noi come istituzione siamo sempre in prima linea con tante persone, tanti ragazzi animati dalla volontà di fare del bene a chi è colpito.”

Un esempio tangibile di questo impegno è il recente intervento nei Campi Flegrei, duramente provati dall’attività sismica: “Siamo intervenuti immediatamente per il montaggio delle tende, offrendo un supporto concreto alle famiglie spaventate da questa situazione. Questo è un esempio, ma la protezione civile è molto di più, anche se questo ‘di più’ è spesso la nostra priorità.”

Il messaggio finale è un invito diretto e sentito all’azione: “Quindi, se state sul divano e non sapete cosa fare, venite a darci una mano. Il vostro contributo può fare la differenza nella vita di tante persone e nella crescita di una comunità più sicura e consapevole.” La presenza del Ross al torneo della legalità non è solo un supporto logistico, ma un vero e proprio motore di valori, un esempio concreto di cittadinanza attiva e un’opportunità per i giovani di diventare protagonisti del bene comune.

Mfe-Mediaset e l’opa su Prosiebensat, successo sarebbe risposta anche ai dazi di Trump

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(Adnkronos) – "Non succede tutti i giorni che un'azienda italiana si espanda all'estero, quasi sempre succede il contrario".Le parole di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-Mediaset, pronunciate al Tg5 subito dopo l'annuncio di un'Opa lanciata per portare il suo Gruppo a salire oltre il 30% nella tedesca Prosiebensat, assumono una valenza 'nuova' anche alla luce del clima che la guerra commerciale sui dazi voluti da Donald Trump ha prodotto negli ultimi giorni. Per alcuni aspetti soprattutto.

Il primo è il peso di un'operazione che mette insieme piuttosto che separare, il contrario di una logica difensiva e protezionista.Vede un gruppo italiano muoversi con una strategia realmente europea, con l'obiettivo dichiarato di consolidare un settore in su cui si scommette.

Le intenzioni di Pier Silvio Berlusconi sono quelle di creare una media company paneuropea, aggiungendo al mercato italiano e a quello spagnolo, anche il mercato tedesco.Tornano utili le parole dell'amministratore delegato di Mfe-Mediaset. "Non nascondo che un progetto così ambizioso, che riguarda anche il primo mercato d'Europa, cioè la Germania, in un settore iper competitivo, dominato dai giganti del web, come quello dei media, è un qualcosa che ci dà orgoglio". L'altro aspetto è quello finanziario.

Il progetto, che ha motivazioni fortemente industriali, ricordando le stesse parole di Pier Silvio Berlusconi, "Noi non siamo dei raider", per gli aspetti tecnici legati all'offerta potrà subire inevitabilmente, come avviene per tutte le altre operazioni che sono in corso, le conseguenze delle fibrillazioni sui mercati innescate dalla guerra commerciale iniziata dal presidente americano.Tecnicamente, l'offerta non è ancora partita e sarà la Bafin, la Consob tedesca, ad approvare il prospetto informativo e decidere la data di apertura.

E' ipotizzabile che sul prezzo possa influire l'andamento dei titoli, sia dell'acquirente sia dell'acquisito, ma il successo dell'operazione sarebbe alla fine un buon segnale per i mercati.  C'è anche un elemento politico, che si lega a quello industriale. "Io penso che un'azienda italiana che va a creare il primo vero gruppo media europeo sia un qualcosa di positivo non solo a livello economico ma che sia anche un bel segnale politico e spero i Governi di singoli Paesi vedano questa operazione con il favore che merita", ha evidenziato Pier Silvio Berlusconi.In questo senso, se un'operazione come quella di Mfe su Prosiebensat andasse a buon fine potrebbe essere letta come una risposta costruttiva, come sarebbe del resto anche un via libera tedesco a Unicredit su Commerzbank, all'esigenza di rendere più forte l'Europa, e le imprese europee, in una competizione globale sempre più difficile.   —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, con la ‘Nave della salute’ alleanza Italia-Albania per prevenzione e lotta a obesità

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(Adnkronos) – Su entrambe le sponde dell'Adriatico è allarme obesità.Il 10% della popolazione italiana è in grave eccesso di peso e il 12% degli albanesi è nella stessa condizione.

Si tratta di un pericoloso problema di salute che aumenta il rischio di numerose malattie, in primo luogo il cancro.Per favorire la prevenzione oncologica (ma non solo) attraverso stili di vita sani e sostenere le diagnosi precoci, parte la prima campagna di difesa della salute mai realizzata tra Italia e Albania.

L'iniziativa è stata presenta oggi alla sede diplomatica del Paese balcanico a Roma.  "Siamo partiti ancora nel 2024 con la 'Nave della salute' e la seconda edizione si è svolta lo scorso weekend – spiega Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation – Attraverso la grande collaborazione con Adria Ferries, abbiamo allestito sul traghetto Ancona-Durazzo 8 ambulatori con 15 medici specialisti che hanno erogato controlli gratuiti.In totale a bordo dell'imbarcazione sono state eseguite 373 visite mediche.

Un grande successo che ci ha spinto a strutturare un progetto di grande respiro".Aggiunge Anila Bitri Lani, ambasciatore della Repubblica d'Albania in Italia: "Siamo lieti di aver sostenuto una così importante iniziativa.

Da questo duplice viaggio nasce una nuova e più proficua collaborazione tra Italia e Albania.Vogliamo sostenere la prevenzione e quindi la salute e il benessere a 360 gradi.

Abbiamo già messo in cantiere altre iniziative per rafforzare l'alleanza tra i nostri due Paesi e poter così meglio rispondere alla sfida rappresentata dalle gravi malattie.Insieme possiamo incentivare una nuova cultura della salute anche grazie a una maggiore informazione e alla costante promozione di stili di vita corretti".  Nelle prossime settimane verranno organizzati incontri bilaterali tra gli esperti dei 2 Paesi, avviati corsi di formazione per giovani medici, scambi scientifici, booklet, webinar ed altri eventi informativi dedicati alla popolazione. "L'obiettivo prioritario deve essere ridurre il più possibile l'impatto delle malattie non trasmissibili più diffuse – afferma Mauro Boldrini, vice presidente di One Health Foundation – I tumori sono un esempio concreto di quanto alcune patologie possano influire sulla salute pubblica e l'intera cittadinanza.

In Italia colpiscono ogni anno più di 390mila uomini e donne mentre i nuovi casi di cancro in Albania ammontano a poco più di 8mila.La prevenzione non può però limitarsi solo a comportamenti virtuosi come non fumare, praticare attività fisica, tenere sotto controllo il peso o sottoporsi alle vaccinazioni.

Bisogna favorire le diagnosi precoci delle malattie attraverso gli screening e i controlli medici periodici".  "Su questo principio – sottolinea Berardi – si è basato il nostro progetto 'La Nave della salute' dove particolare attenzione è stata riservata all'alimentazione con ben 2 ambulatori a bordo.La nutrizione è fondamentale nel determinare l'eccesso di peso e può sia prevenire che favorire gravi problemi di salute".  Si tratta di "un progetto di ampio respiro, che promuove e mette in evidenza l'importanza di un corretto stile di vita per mantenersi in buona salute e prevenire l'insorgenza di tumori – dichiara Giovanni Leonardi, capo del Dipartimento One Health del ministero della Salute – Siamo sempre più convinti che l'approccio One Health debba guidare le nostre scelte di salute e di politica sanitaria.

Sono, infatti, evidenti e dimostrate a livello scientifico le interconnessioni tra la salute umana, la salute animale e la salubrità dell'ambiente".Compito di tutte le istituzioni "deve essere tutelare il benessere dei cittadini – evidenzia l'onorevole Francesco Battistoni, vicepresidente Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati – Ben vengano però anche tutte le iniziative della società civile per la promozione di buone abitudini come gli stili di vita corretti". "Siamo davvero felici – commenta Alberto Rossi, armatore della 'Nave della salute' – di aver allestito gli ambulatori e aver ospitato i medici anche quest'anno a bordo della nave AF Mia.

La salute è senza dubbio importante e, a nostro avviso, va sempre promossa, in ogni occasione possibile anche attraverso attività di sensibilizzazione dedicate alla popolazione.Ciascuno deve fare la propria parte e noi vogliamo fare la nostra dimostrando come anche una traversata in traghetto può diventare un momento di tutela del proprio benessere.

Il successo di queste 2 edizioni ci sprona a impegnarci maggiormente con One Health Foundation". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Ue pronta a negoziare: “Ma il ‘grande bazooka’ è sul tavolo”

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(Adnkronos) –
L'Ue prevede di imporre dazi fino al 25% sui prodotti statunitensi come ritorsione per le imposte sui metalli, ma risparmierà il bourbon per proteggere il vino e gli alcolici europei dalle rappresaglie, secondo un documento visionato dall'Afp oggi.I dazi proposti, elaborati dopo l'entrata in vigore delle misure volute dal presidente Donald Trump su acciaio e alluminio il mese scorso, mirano a dimostrare la forza dell'Ue, mentre Bruxelles cerca di negoziare con Washington.   La strategia dell'Ue "resta la stessa.

Vogliamo evitare i dazi, non metterli.La nostra risposta è per fasi, calma, calibrata.

Siamo in costante contatto con i nostri Stati membri e le nostre industrie.Noi non vogliamo i dazi, non abbiamo creato noi questa situazione.

Aspettiamo che le nostre controparti americane si impegnino in negoziati significativi", ha detto oggi il portavoce della Commissione Europea Olof Gill, a Bruxelles in conferenza stampa, rispondendo alle parole del presidente degli Usa Donald Trump sulla necessità che l'Ue acquisti idrocarburi da Washington in quantità massicce per riequilibrare la bilancia commerciale.  Il portavoce conferma che la lista dei prodotti importati dagli Usa nell'Ue che verranno colpiti da dazi nell'ambito della risposta alle tariffe su acciaio e alluminio annunciati da Washington il 12 marzo scorso verrà votata domani in comitato, secondo la procedura della comitologia che dà un notevole potere alla Commissione. "La porta è aperta, siamo pronti a discutere" con gli Usa, aggiunge Gill.  Il portavoce ricorda poi che lo strumento anti-coercizione dell'Ue "è stato creato primariamente affinché l'Unione disponesse di leve, in una situazione in cui si vedano chiari esempi di coercizione economica, perché potesse agire in modo più veloce e più forte rispetto alle classiche misure commerciali.Per essere chiari, il 'grande bazooka' è tuttora sul tavolo, ma speriamo di non doverlo usare, perché stiamo tentando di evitare un Big Bang".  Sulla stessa linea la portavoce dell'esecutivo Ue per l'Energia Anna Kaisa-Itkonen, secondo la quale gli Stati Uniti d'America "restano un partner importante per la diversificazione delle nostre fonti di energia" e "siamo assolutamente pronti a negoziare e discutere" con Washington su eventuali acquisti, tenendo presente che la Commissione Europea "non è un attore di mercato" e che i contratti li firmano le imprese private.  Bruxelles ha eliminato il bourbon da un elenco preliminare di prodotti presi di mira, dopo aver ceduto alle richieste dei principali esportatori di vino, Francia e Italia, spaventati dalla minaccia di Trump di colpire le bevande alcoliche europee con una tariffa del 200% come ritorsione.

Il whiskey prodotto negli Stati Uniti non figura nell'elenco finale visionato dall'Afp, che è stato inviato ai rappresentanti degli Stati membri dell'Ue prima del voto di domani. L'elenco propone dazi su beni come soia, pollame, riso, mais dolce, frutta e noci, legno, motociclette, plastica, tessuti, dipinti, apparecchiature elettriche, trucchi e altri prodotti di bellezza.Finora Bruxelles si è astenuta dal reagire ai dazi del 20% sulle importazioni del blocco ordinati come parte dell'assalto tariffario globale di Trump, con gli Stati dell'Ue che si sono uniti in una spinta per evitare una guerra commerciale totale attraverso i negoziati.  Ma l'Unione sta reagendo ai suoi dazi del 25% sui metalli, con una risposta in due fasi destinata a svilupparsi nelle prossime sei settimane.

Innanzitutto, consentirà ai dazi risalenti al primo mandato di Trump, ma attualmente sospesi, di tornare in vigore a metà aprile.La seconda parte della risposta riguarda una nuova serie di dazi che prendono di mira i beni statunitensi, come riportato nel documento. Se approvate, la maggior parte delle tariffe entrerà in vigore a metà maggio, mentre alcune, come quelle sulle mandorle, inizieranno a dicembre, secondo il documento.

Inizialmente Bruxelles stimava che le tariffe statunitensi avrebbero colpito 28 miliardi di dollari di esportazioni e la risposta europea avrebbe interessato la stessa quantità di prodotti statunitensi.Ma il commissario al Commercio dell'Ue Maros Sefcovic ha affermato ieri che "non arriverà al livello di 26 miliardi di euro (28 miliardi di dollari), perché abbiamo ascoltato molto attentamente i nostri Stati membri".  Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito ieri che Roma non voleva che il bourbon fosse incluso, perché sarebbe stato "controproducente". "Sarebbe dannoso per le nostre esportazioni di vino", ha detto ai giornalisti in Lussemburgo mentre i ministri del commercio dell'Ue si incontravano per discutere dei nuovi dazi radicali di Trump annunciati la scorsa settimana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arbitro aggredito in Sicilia, Aia: “Sono magistrati dello sport, cambiamo codice penale”

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(Adnkronos) – "L'ordinamento sportivo fatica a tutelare la figura dell'arbitro, dobbiamo usare degli strumenti diversi, anche legislativi.L'idea è quella di modificare l'articolo 340 del codice penale e inserire l'arbitro e i direttori di gara di tutti gli sport tra gli operatori dei servizi di sicurezza complementari, un po' come sono gli operatori di pronto soccorso, in maniera tale che le lesioni nei confronti degli arbitri vengano puniti con l'arresto da due a cinque anni.

Questa è la risposta che ci attendiamo dall'ordinamento, nei prossimi giorni andremo ad aprire un tavolo politico e lo faremo con grande determinazione, per quanto ci riguarda faremo tutto quello che serve".Così il presidente dell'Aia Antonio Zappi è intervenuto su Rai 2, a 90° minuto del lunedì condotto da Marco Mazzocchi, per commentare i fatti dello scorso fine settimana a Riposto (Catania) dove un arbitro ventenne è stato aggredito durante una partita dei playoff Under 17 provinciali tra la Russo Sebastiano Calcio Riposto e il Pedara.  Il giovane direttore di gara è stato colpito con calci e pugni, non solo da alcuni tesserati, ma anche da persone scese in campo dagli spalti.

Per evitare conseguenze ancora più gravi, è stato necessario l’intervento dei carabinieri per evitare guai peggiori al direttore di gara. "La giustizia sportiva e quella ordinaria faranno il loro corso e non compete a me entrare nel merito – aggiunge Zappi -.Ci saranno sicuramente provvedimenti adeguati perché inseguire quel ragazzo con quella caccia all'uomo non fa bene alla terra di Franco Battiato e Gesualdo Bufalino.

Quelle persone si sono macchiate di una grave infamia.L'arbitro è un uomo che porta su quei terreni di gioco la legalità, è un magistrato dello sport e va rispettato". "Bisogna limitare la presenza dei genitori negli stadi delle partite giovanili ed essere pronti a punirli in maniera esemplare.

Ma non solo: i dirigenti devono essere cancellati, non è questione di settimane o mesi di stop, non devono più fare il mestiere una volta accertato che abbiano contribuito a quello che non si doveva fare.Le aggressioni ai direttori di gara sono inaccettabili".

Così all'Adnkronos Paolo Casarin, ex arbitro e designatore di Serie A e B dal 1990 al 1997, in merito alla recente aggressione a un arbitro diciannovenne durante la partita dei playoff Under17 provinciali tra la Russo Sebastiano Calcio Riposto e il Pedara, in Sicilia.  "Quello che è successo fa capire quanto lavoro ci sia ancora da fare nel calcio minore, in apparenza sereno ma nella realtà un covo di genitori e dirigenti incapaci, che aggrediscono un arbitro, soprattutto così giovane, solo per una partita, per altro tra giovanissimi", ha continuato l'ex arbitro.Casarin ha sottolineato come il caso sia "sconcertante perché per quanto sia un problema che riguarda il calcio in generale, in Italia si trovano facilmente casi di questo tipo.

Ogni genitore pensa che il figlio sia Maradona e questa è la conseguenza".Per Casarin "chiunque aggredisca un arbitro in un campo da calcio con ragazzi giovani, non deve solo essere punito, ma cancellato dai campi". "L'arbitro rappresenta una figura di controllo, un'autorità, come le forze dell'ordine o gli insegnanti.

Anche se in un contesto specifico come quello di un campo da calcio, le persone che aggrediscono, in nome di una propria giustizia, l'autorità, potrebbero farlo in qualsiasi altro contesto".L'ex arbitro Claudio Gavillucci commenta così all'Adnkronos il possibile cambiamento dell'articolo 340 del codice penale, proposto ieri dal presidente dell'Aia Antonio Zappi alla trasmissione 90° minuto del lunedì su Rai 2, che inserirebbe l'arbitro e i direttori di gara di tutti gli sport tra gli operatori dei servizi di sicurezza complementari anche alla luce quanto accaduto in Sicilia, dove un arbitro diciannovenne è stato preso d'assalto da dirigenti e genitori durante la partita dei play-off Under17 provinciali tra la Russo Sebastiano Calcio Riposto e il Pedara.  "Tutta la società è coinvolta perché è un'aggressione a un ragazzo di 19 anni fatta da un branco di adulti, con l'aggravante che sia accaduta per futili motivi come una partita di calcio tra ragazzi – aggiunge Gavillucci -.

Bisogna insegnare il rispetto delle regole e degli avversari, ma soprattutto il rispetto della sconfitta per lavorare e arrivare alla vittoria.Ma queste sono riflessioni che rimando agli organi competenti che non riguardano solo il calcio, ma il governo".  Aumentare le pene è la soluzione? "Non sempre inasprire le pene risolve il problema: bisogna lavorare su più piani come quello preventivo, come deterrente, per esempio avere l'obbligo di una telecamera in ogni campo da calcio che possa individuare in maniera oggettiva chi commette reati.

Gente del genere non può rimettere piede in un campo, non si possono squalificare i tifosi che commettono reati e non farlo con chi è addirittura un tesserato". Vero che la pena deve essere educativa e non punitiva, ma secondo Gavillucci "c'è un limite a tutto: quel che è successo deve essere l'esempio di quel che non deve mai più accadere". "I genitori – conclude – devono essere trattati come le persone che mettono le mani addosso alle donne o a chi fa bullismo a scuola.Quel che è successo nel campo da calcio in Sicilia è il figlio di un contesto sociale pieno di violenza". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Del Gaudio, comandante della polizia municipale promuove il rispetto civile all’VIII Torneo della Legalità

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Lo stadio Romeo Menti ha ospitato l’ottava edizione del torneo della legalità, un evento che ha visto scendere in campo, fianco a fianco, studenti, forze dell’ordine e professionisti sanitari in un quadrangolare di calcio all’insegna del rispetto e della cittadinanza attiva. Tra i protagonisti di questa giornata di sport e sensibilizzazione, il comandante della Polizia Municipale, colonnello Francesco Del Gaudio, ha rilasciato un’intervista sottolineando l’importanza di tali iniziative per la comunità.

“È un piacere poter partecipare a questa ottava edizione del torneo,” ha dichiarato il comandante Del Gaudio. “È un momento di aggregazione importante con le scuole per promuovere la legalità e per far sentire la nostra vicinanza alla comunità. Speriamo sia una bella giornata da trascorrere in serenità, divertendoci con i ragazzi.”

Alla domanda sul messaggio che desidera lanciare ai giovani riguardo alla legalità, il comandante Del Gaudio ha risposto: “Noi siamo presenti anche nelle scuole, facciamo spesso incontri per trasmettere la nostra vicinanza ai ragazzi e per far vedere che siamo qui per loro. Devono collaborare per questa città di Castellammare, che ha bisogno di tanta legalità, e con l’aiuto di tutti possiamo sempre migliorare.”

L’intervista si è conclusa con una considerazione sul lavoro delle Forze dell’Ordine, evidenziando come la loro azione non si limiti alla repressione, ma comprenda anche un importante ruolo educativo. “Bisogna vedere la Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine in generale come un compagno al proprio fianco per essere sicuri in tutte le circostanze. Siamo sempre a disposizione di tutti.”

L’ottavo torneo della legalità si conferma un’iniziativa preziosa per la città di Castellammare di Stabia, un’occasione per unire sport, educazione e impegno civile, con le forze dell’ordine in prima linea nel promuovere i valori fondamentali per una convivenza serena e rispettosa.

Russell Crowe compie gli anni, i festeggiamenti alternativi (e il dettaglio notato dai fan)

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(Adnkronos) – "Il Gladiatore del tennis", così i fan hanno soprannominato Russell Crowe dopo aver visto l'attore neozelandese giocare a tennis il giorno del suo compleanno.Ieri, lunedì 7 aprile, l'attore premio Oscar ha spento 61 candeline e per l'occasione ha condiviso sui social alcuni scatti dei festeggiamenti 'alternativi'.  "Birthday tennis at Roland Garros", ha scritto Russell Crowe su X, condividendo alcune foto dei suoi festeggiamenti.

L'attore, infatti, ha celebrato il suo 61esimo compleanno nell'impianto tennistico di Parigi, lo Stade Roland Garros, dove si svolge l'Open di Francia. "A tight match, but a good win!", ha continuato l'attore, spiegando che la partita è stata dura ma conclusa con un bella vittoria.   Russell Crowe ha stupito i fan per la forma smagliante, non sono passate inosservate le foto condivise dall'attore 61enne in cui appare dimagrito e super in forma.Negli scatti indossa dei pantaloncini blu, una polo verde, un cappellino bianco e ovviamente, per completare il look da tennista, ha indossato delle scarpe da tennis bianche.

Salta sul campo ed esegue le tipiche mosse da tennis come un vero professionista: "Stai in ottima forma", hanno commentato gli utenti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)