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Tumori, Bitri Lani: “Con Nave Salute prosegue collaborazione Italia-Albania”

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(Adnkronos) – "Questa è una bellissima iniziativa che avvicina di più, lega di più, nell'ambito della salute, Italia e Albania.E' un'altra manifestazione di quello che abbiamo saputo costruire tra i due Paesi e avviare in oltre 30 anni e intendiamo continuare a fare congiuntamente per il futuro".

Lo ha detto Anila Bitri Lani, ambasciatore della Repubblica d'Albania in Italia, a margine della presentazione della seconda edizione della 'Nave della Salute' One Healthon, l'iniziativa che vuole mettere al centro il tema della prevenzione delle gravi malattie (tra cui il cancro) attraverso controlli e visite per la diagnosi precoce.  "Questo della 'Nave della Salute' è il secondo viaggio e intendiamo istituzionalizzarlo, farlo diventarne come una cosa normale: è normale, naturale il viaggio tra questi due Paesi legati da un canale d'acqua, due Paesi che collaborarono e continueranno a collaborare".Il primo ministro "Edi Rama conosce l'iniziativa e ne è entusiasta", ha poi concluso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berardi (One Health Foundation): “Nave della Salute progetto di grande respiro per prevenzione”

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(Adnkronos) – "Siamo partiti nel 2024 con la Nave della Salute e la seconda edizione si è svolta dal 5 al 7 aprile.Attraverso la grande collaborazione con Adria Ferries, abbiamo allestito sul traghetto Ancona-Durazzo 8 ambulatori con 15 medici specialisti che hanno erogato controlli gratuiti.

In totale a bordo dell'imbarcazione sono state eseguite 373 visite mediche.Un grande successo che ci ha spinto a strutturare un progetto di grande respiro.

A Tirana abbiamo incontrato autorità sanitarie e accademiche e si sono avviate intese da sviluppare in varie aree: nel settore della genetica oncologica, ambito non ancora sviluppato in Albania; nutrizione clinica; cardiologia e aritmologia; oculistica.Inoltre attueremo collaborazioni anche nella ricerca".

Lo ha detto l'oncologa Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation, intervenendo alla presentazione – oggi a Roma nella sede diplomatica del Paese balcanico – della seconda edizione della 'Nave della Salute' che vede Italia e Albania alleate per la prevenzione delle gravi malattie.  Sul traghetto Ancona-Durazzo sono stati effettuati 373 controlli gratuiti grazie a 8 ambulatori con 15 medici specialisti "che hanno prestato la loro opera professionale a titolo di solidarietà.E' stato molto interessante – aggiunge Berardi – individuare anche delle famiglie a rischio, dei pazienti a rischio, ai quali abbiamo prontamente fornito dei consigli e la possibilità di approfondimento.

Ma non ci siamo fermati qui.In Italia e in Albania c'è un'emergenza obesità e quindi il principale obiettivo è promuovere la prevenzione.

Prevenzione contro i tumori, ma non solo.Per questo motivo abbiamo incontrato e ci siamo confrontati con il mondo accademico e gli ospedali principali di Tirana e Durazzo, con il ministero della Salute.

E questo ci ha portato ad individuare delle aree di convergenza, di diverse discipline, che getteranno le basi per protocolli di intesa e progetti concreti che potremo realizzare insieme, che partono dalla Nave della Salute, che in qualche modo ha attraversato un mare, ma sta creando un ponte". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, decisioni del giudice sportivo dopo il derby con la Salernitana: Un’altra multa e una squalifica

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Castellammare di Stabia è ancora in festa per la vittoria ottenuta nel derby contro la Salernitana nella 32ª giornata del campionato di Serie BKT 2024-2025. Un successo che ha infiammato i tifosi e proiettato la Juve Stabia con rinnovato entusiasmo verso le ultime decisive partite di campionato. Tuttavia, la gioia è stata parzialmente stemperata dalle decisioni del Giudice Sportivo, dott.ssa Ines Pisano, che nella sua riunione odierna ha emesso alcune sanzioni nei confronti della società gialloblù.

Il verdetto del Giudice Sportivo, reso noto con l’assistenza di Stefania Ginesio e del rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, ha inflitto un’ammenda di 2.000,00 € alla Juve Stabia. La motivazione risiede nel lancio di due bottiglie di plastica sul terreno di gioco da parte di alcuni sostenitori al termine del primo tempo del derby. Nonostante la condotta non sia passata inosservata, la sanzione è stata attenuata in virtù dell’articolo 29, comma 1 lett. b) del CGS.

Oltre alla multa, la Juve Stabia dovrà fare a meno di un elemento importante per la prossima sfida contro la Cremonese. Il centrocampista Alessandro Louati è stato squalificato per una giornata a causa dell’espulsione rimediata nel corso del derby per un fallo giudicato grave.

Nonostante le decisioni del Giudice Sportivo, l’ambiente Juve Stabia rimane concentrato sull’obiettivo principale: continuare a fare punti per consolidare la propria posizione in classifica. La vittoria nel derby ha dato una grande iniezione di fiducia e la squadra è determinata a superare anche l’ostacolo Cremonese, una formazione di alta classifica che ambisce anch’essa alla promozione.

La sfida contro la Cremonese, in programma per la 33ª giornata, si preannuncia quindi ancora più interessante. Pagliuca dovrà trovare come sempre le giuste contromisure. I tifosi non faranno mancare il loro sostegno alla squadra, consapevoli dell’importanza di ogni singola partita in questo finale di stagione. La Juve Stabia, tra la gioia del derby vinto e le incombenze del Giudice Sportivo, si prepara con determinazione a un nuovo importante capitolo del proprio campionato.

Malattie rare: Sla, consegnata al Centro Nemo di Trento la donazione Aisla

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(Adnkronos) – Si è svolta oggi, nella palestra del Centro clinico Nemo Trento dell'ospedale riabilitativo 'Villa Rosa' di Pergine Valsugana, la cerimonia di consegna della donazione Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, resa possibile dalla generosità di Sparkasse – la Cassa di Risparmio di Bolzano.Grazie alla campagna 'Ci muoviamo per chi non può muoversi' – lanciata lo scorso novembre durante 'La promessa', la maratona solidale natalizia di Aisla – sono stati raccolti i fondi necessari per l'acquisto di un dispositivo innovativo, il Vibramoov Physio Kit, che supporta la riabilitazione motoria di persone con sclerosi laterale amiotrofica e malattie neuromuscolari.

Da oggi operativo e integrato nel percorso riabilitativo del centro, il dispositivo – spiega una nota – potenzia l'efficacia della fisioterapia, stimola il sistema senso-motorio, mantenendo attiva l'interazione neuro-sensoriale anche in assenza di movimento volontario, e favorisce la neuroplasticità.  "L'introduzione di questo sistema segna un'importante evoluzione nei trattamenti riabilitativi – spiega Riccardo Zuccarino, fisiatra e direttore clinico di Nemo Trento – Questo strumento stimola i movimenti residui e aiuta i pazienti a riscoprire la percezione del movimento, un aspetto fondamentale per il miglioramento della qualità della vita e della funzionalità motoria".Aisla, operativa in Trentino Alto Adige dal 2009, si conferma un punto di riferimento imprescindibile per le esigenze dei malati e delle loro famiglie.

Con 54 casi stimati solo nella provincia di Trento e 104 in tutta la regione, 40 soci, 7 volontari attivi e il supporto 21 famiglie nel 2024 con interventi di sollievo – che includono supporto psicologico, fisioterapia domiciliare e trasporti sanitari – l'associazione ha realizzato una media di 16 interventi per persona, totalizzando 328 assistenze.Dal canto suo, il Centro Nemo Trento, attivo dal febbraio 2021, vanta una struttura all'avanguardia di 1.500 mq che comprende 14 posti letto, 4 Day Hospital, ambulatori specialistici, una palestra, 2 piscine, un laboratorio di analisi del movimento e una sezione di riabilitazione robotica.

Con oltre 1.700 pazienti presi in carico, tra cui 30 pediatrici e il 46% proveniente da fuori provincia, il centro nel 2024 ha registrato 240 ricoveri e 1.678 prestazioni ambulatoriali multispecialistiche e Day Hospital, oltre ad attivare 8 studi clinici e offrire nuovi trattamenti farmacologici a 23 pazienti.  "Questa donazione – afferma Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla – è frutto della generosità di una comunità che ha scelto di esserci.E' la risposta concreta a un bisogno reale e quotidiano, che riguarda non solo chi vive con la Sla, ma tutte le persone che condividono con noi un'idea di società inclusiva e giusta".

Aggiunge Alberto Fontana, segretario dei Centri clinici Nemo: "Il valore di un'alleanza si misura dalla sua capacità di rendere concreta una possibilità.Raccontare ciò che è stato fatto attraverso i numeri ci permette di dire grazie alle istituzioni e alla comunità trentina che ci ha accolti con fiducia e di restituire, così, questo valore". Nel videomessaggio di saluto, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato che "l'arrivo del centro ha rappresentato un passo importante, portando a Villa Rosa un servizio essenziale per le famiglie trentine e non solo.

La capacità attrattiva del centro e il percorso avviato continueranno a far crescere nel tempo l'intero sistema trentino.Un ringraziamento speciale va poi a Sparkasse – ha aggiunto – che testimonia una vicinanza al territorio trentino, ai volontari e a tutti coloro che hanno lavorato per questa importante donazione, frutto di una comunità che si muove per chi non può farlo e dimostra come vicinanza e solidarietà possano davvero fare la differenza". Alla consegna dell'assegno simbolico di 17.690 euro, di cui 8.900 euro raccolti agli sportelli bancomat e il resto integrato da Sparkasse, erano presenti Carlo Costa, vicepresidente dell'istituto, insieme a Gianmarco Lincetti, responsabile Area Trentino. "E' un onore – dice Costa – contribuire a un'iniziativa che unisce innovazione clinica e responsabilità sociale.

Questo progetto rafforza il tessuto di solidarietà del nostro territorio e dimostra come la collaborazione tra banca, comunità e sanità possa generare valore tangibile per le persone più fragili".Aggiunge Lincetti: "Abbiamo aderito molto volentieri a questa importante iniziativa.

La possibilità di donare 1 euro al momento del prelievo al bancomat è sicuramente il modo più semplice per dare un contributo.Siamo soddisfatti della sensibilità che ha dimostrato la nostra clientela".  La cerimonia ha visto una partecipazione dei pazienti con Sla e delle loro famiglie, insieme ai rappresentanti di Aisla Trentino Alto Adige.

A condividere questo momento anche figure di rilievo come Vittoria Simoni e, in rappresentanza dei Cavalieri d'Italia, il cav.Pierlorenzo Stella.

A portare il saluto dell'assessore alla Salute e Politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, è stata Monica Zambotti, dirigente del Servizio provinciale politiche sanitarie, che ha evidenziato: "Non possiamo immaginare una presa in carico efficace senza mettere al centro le persone che vivono le difficoltà".Sulla stessa linea Jacopo Bonavita, direttore Uo Riabilitazione ospedaliera Villa Rosa, che nel portare i saluti del direttore generale di Apss, Antonio Ferro, ha concluso: "Amo Villa Rosa e credo sia un centro di grande rilievo e potenzialità.

Nemo si inserisce perfettamente in questa vocazione, perché dare una risposta a 360 gradi alla disabilità più grave, quella neurologica, è fondamentale.Creare un collegamento con le associazioni, le famiglie e il territorio, per poi accompagnare le persone nel ritorno a casa e assisterle nel miglior modo possibile, è il nostro obiettivo più grande". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Montecarlo, Berrettini super: elimina Zverev e regala a Sinner il rientro da numero 1

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(Adnkronos) – Un Matteo Berrettini da favola avanza agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo.Il romano, numero 34 del mondo, supera il tedesco Alexander Zverev, numero 2 del ranking Atp e prima testa di serie, con il punteggio di 2-6, 6-3, 7-5 in due ore e 28 minuti.

Con questo successo, Berrettini regala anche a Sinner la certezza del rientro in campo da numero 1 agli Internazionali di Roma.
 Ora l'azzurro affronterà agli ottavi il vincente della sfida tra Lorenzo Musetti, numero 16 del mondo e 13 del seeding, e il ceco Jiri Lehecka, numero 28 del ranking Atp.  "È stata una partita pazzesca, soprattutto mentalmente ho fatto un lavoro per girarla".Matteo Berrettini ha commentato così, a caldo, la vittoria nel match contro Zverev a Montecarlo."Non mi sentivo benissimo, anche per meriti suoi.

Ho cambiato l'atteggiamento e cercato di credere nel mio gioco nonostante ciò.I primi game del secondo set sono stati fondamentali.

Sono cresciuto sulla terra, è una delle mie superfici preferite.Per tre anni consecutivi non ho giocato i tornei più importanti, adesso sono contento perché qui mi sento a mio agio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colombia, trovato in valigia corpo smembrato di un biologo italiano

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(Adnkronos) – Il corpo smembrato di un biologo molecolare italiano è stato trovato in una valigia nella città colombiana di Santa Marta.La notizia è stata confermata dal comandante della polizia metropolitana di Santa Marta, il colonnello Jaime Rios Puerto e dal sindaco della cittadina, Carlos Pinedo Cuello, il quale su X ha annunciato di aver "incaricato le autorità" di "chiarire la vicenda della morte del cittadino italiano Alessandro Coatti".  Il sindaco ha anche promesso "una ricompensa di cinquanta milioni di pesos (poco oltre 10mila euro, ndr) per chi fornirà informazioni che consentano di identificare e catturare i responsabili". "Questo crimine – ha aggiunto Cuello – non rimarrà impunito.

I criminali dovrebbero sapere che a Santa Marta non c'è posto per la criminalità.Li perseguiteremo finché non saranno assicurati alla giustizia". Secondo i media locali, Coatti – biologo molecolare con studi in neuroscienze nel Regno Unito e che lavorava presso la Biological Society of London – venerdì scorso aveva lasciato l'hotel nel centro storico di Santa Marta in cui alloggiava.

I resti del suo corpo sono stati trovati domenica da un gruppo di bambini sul ciglio della strada che portava allo stadio di calcio 'Sierra Nevada', che ospita le partite della squadra locale Union Magdalena.All'interno della valigia sono stati trovati solo la testa e gli arti.

Un dipendente dell'hotel in cui alloggiava, il cui nome non è stato reso noto, ha detto alla polizia che Coatti aveva chiesto più volte informazioni sui percorsi per Minca, a 45 minuti di macchina da Santa Marta. la località, capoluogo del dipartimento di Magdalena, si trova in una zona sotto l'influenza delle Forze di autodifesa della Sierra Conquistadores, un gruppo paramilitare che ha sospeso i colloqui di pace con il governo colombiano il giorno in cui lo scienziato è stato visto l'ultima volta mentre usciva dall'hotel, ma non ci sono indizi in questa fase che colleghino l'organizzazione alla scomparsa di Coatti.Puerto ha confermato che Coatti non aveva legami criminali e che non aveva ricevuto minacce. "Era un visitatore, uno scienziato, senza legami sospetti", ha affermato. La notizia del ritrovamento del corpo del biologo trova ampio spazio anche sui media del Regno Unito, che identificano Coatti come cittadino "britannico di origine italiana".

E' il caso ad esempio del Daily Mail, secondo cui il biologo molecolare lavorava presso la Royal Society of Biology da aprile 2017, negli ultimi sei anni come responsabile senior delle politiche scientifiche, stando alla sua pagina LinkedIn.In precedenza era stato ricercatore in neuroscienze presso l'University College di Londra.

Sempre secondo il Daily Mail, si ritiene che Coatti si trovasse in vacanza nella zona di Santa Marta.  "Siamo tutti sotto shock.Ale mancherà profondamente a tutti coloro che lo conoscevano e lavoravano con lui", ha dichiarato in una nota la Royal Society of Biology.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e dazi, il video dal passato: “Produco cravatte in Cina”

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(Adnkronos) – Donald Trump impone dazi a tutto il mondo e in particolare alla Cina.La guerra commerciale con Pechino ha raggiunto livelli record.

Se oggi il presidente degli Stati Uniti punta a colpire un paese che giudica scorretto nei rapporti commerciali con Washington, in passato – da uomo d'affari – ha sfruttato le condizioni vantaggiose offerte dalla Cina.    Su X rispuntano le clip di una puntata del 2012 dello show di David Letterman, con Trump ospite. "Non ho niente contro la Cina.Odio che i suoi leader siano più furbi dei nostri: nel 2016 non saremo più leader mondiali, la Cina diventerà la più grande economia", le parole del magnate, che in studio mostrava la sua linea di abbigliamento e in particolare le sue cravatte. "Dove sono fatti questi abiti?", la domanda di Letterman.

Le camicie vengono prodotte in Bangladesh: "Devono pur lavorare", la risposta di Trump, che rimane in silenzio e accenna una smorfia quando si scopre che la cravatta 'più venduta al mondo' viene prodotta in Cina. "Chiudiamo la fabbrica di Donald Trump a Pechino e apriamola nel Queens'", il suggerimento di Letterman, che consiglia al suo ospite di trasferire l'attività a New York. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bugarini: “Dare visibilità a difensore civico per promuoverlo fra i cittadini”

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(Adnkronos) – “E’ importante mettere in luce la figura del Difensore civico che appare in ombra.Bisogna dargli visibilità per fare in modo che venga riconosciuto dai cittadini come importante per il ruolo che svolge”.

Lo ha detto Giulio Bugarini, assessore al Personale, Servizi anagrafici ed elettorali, attuazione del programma di mandato, Comunicazione istituzionale e Decentramento amministrativo di Roma Capitale, in occasione del convegno “45 anni di difesa civica nel Lazio.Impegno, innovazione e futuro”, in corso a Roma.  Il ruolo del difensore civico è “delicato e fondamentale”, sottolinea, e “aiuta le istituzioni a svolgere nel rispetto delle norme e della legge la loro funzione di servizio ai cittadini.

E’ una figura tutelare a cui dare risalto e da mettere in evidenza”.  Infine Bugarini conclude con una proposta da parte di Roma Capitale: “Propongo di organizzare dopo l’estate in Campidoglio un momento per mettere a fuoco gli aspetti fondamentali e di rilievo per dare giusta evidenza alla funzione” del difensore civico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fardelli (difensore civico): “83 istanze al mese definite in 10 giorni”

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(Adnkronos) – Oggi il difensore civico del Lazio riceve in media 83 istanze al mese, rispetto alle 35 di 3 anni fa.E il tempo medio di definizione delle istanze è di circa 10 giorni.

Lo ha riferito Marino Fardelli, difensore civico del Consiglio regionale del Lazio e presidente del coordinamento nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province Autonome Italiane in occasione del “45 anni di difesa civica nel Lazio.Impegno, innovazione e futuro” in corso a Roma.  “La difesa civica del Lazio oggi celebra 45 anni”, dice. “Un’anniversario importante frutto della lungimiranza di chi nel 1980 decise di istituire questa figura per garantire ai cittadini uno strumento per la tutela dei propri diritti.

Nel corso degli anni – continua – il ruolo del difensore civico nel Lazio si è consolidato come punto di riferimento per i cittadini, garantendo equità, trasparenza e tutela dei diritti.Questo ufficio ha saputo evolversi ed adattarsi alle nuove sfide, ampliando il proprio raggio d’azione e rafforzando il dialogo con le istituzioni e i cittadini”.  Il lavoro del difensore civico è aumentato negli anni. “Questo dato ci dice tre cose”, dice Fardelli. “L’ufficio è oggi più conosciuto, ma dobbiamo fare ancora di più per diffonderne la funzione”, aggiunge.  “La seconda cosa è che lavoriamo con efficacia e tempestività con un tempio medio di definizione delle istanze che oggi è di 10 giorni.

Tre: l’aumento esponenziale delle richieste – continua – evidenzia una criticità forte da mettere bene in luce e cioè la mancanza di risposte fornite in tempo certi, ragionevoli e puntuali come stabilisce la legge da parte della pubblica amministrazione.Questo è un segnale d’allarme che non possiamo ignorare e per questo incrementeremo e renderemo più incisiva la nostra normale attività quotidiana di ‘moral suasion’”.  Fardelli sottolinea come “negli ultimi anni il nostro impegno si è concentrato su molti fronti: potenziare la comunicazione con i cittadini, digitalizzare i servizi per migliorarne l’efficienza e l’accessibilità, collaborare con i difensori civici di altre regioni e con le istituzioni europee, introducendo il concetto di istanze in parallelo.

Abbiamo affrontato temi cruciali: dalla tutela dei soggetti più fragili alla difesa del diritto alla salute, alla disabilità, all’ambiente, mettendo sempre la persona al centro”.  Grande soddisfazione anche per la collaborazione con le scuole. “Il difensore civico sui banchi di scuola – dice Fardelli – ha permesso di incontrare oltre 5mila studenti negli ultimi 2 anni delle scuole superiori del Lazio, portando nelle ore di educazione civica la conoscenza del difensore civico come strumento di tutela e garanzia”.Fardelli e il suo ufficio è attualmente a lavoro su un nuovo progetto: “Una prima summer school della difesa civica in Italia, un progetto ambizioso su cui stiamo lavorando”, conclude Fardelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aurigemma: “Ruolo difensore civico riduce vuoto tra istituzioni e cittadini”

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(Adnkronos) – “Il ruolo del difensore civico è fondamentale.E’ un ruolo che cerca di ridurre quel vuoto che spesso si crea tra le istituzioni e i cittadini”.

Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, in occasione del convegno “45 anni di difesa civica nel Lazio.Impegno, innovazione e futuro”, in corso a Roma. “Il difensore civico non ha la bacchetta magica per risolvere i problemi, ma è quello che riesce ad avere delle risposte da parte della pubblica amministrazione.

Fa da stimolo, dà supporto e rafforza il ruolo delle istituzioni”, aggiunge.  “Penso che sia importante che le amministrazioni regionali riconoscano istituzionalmente questo ruolo perché gran parte del contenzioso che si crea spesso all’interno dei tribunali amministrativi o all’interno delle sedi dei tribunali civili – sottolinea Aurigemma – verrebbe ridotto con un grosso guadagno per la magistratura amministrativa e anche per l’economia della Regione.Spesso sono contenziosi facilmente risolvibili per dare risposte alle aziende e ai cittadini”.  L’invito del presidente del Consiglio regionale del Lazio alle amministrazioni è quello di “non aver paura del ruolo del difensore civico”.

E spiega: “Il difensore civico ha un ruolo di supporto, di consiglio e di attività che possono essere intraprese per cercare di rendere la velocità delle risposte dell’amministrazione uguale alla velocità che richiede oggi il mondo del lavoro, la crisi economica che ci attanaglia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla, la rivelazione su Alberto Angela e la reazione del giornalista a ‘La volta buona’

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(Adnkronos) – Il giornalista e paleontologo Alberto Angela ha accompagnato Re Carlo III e la regina Camilla alla scoperta dei tesori di Roma.Intervenuto a 'La volta buona', il conduttore televisivo ha raccontato con grande entusiasmo l'esperienza da 'Cicerone'.  Durante la guida, la Regina Consorte Camilla si sarebbe congratulata con Alberto Angela per i suoi programmi televisivi. "Camilla ha accennato di guardare sempre i miei programmi, io mi sento in imbarazzo in questo momento", ha detto il giornalista ai microfoni de 'La volta buona' cercando di trattenere l'emozione: "Rimango con i piedi per terra", ha aggiunto, tornando serio.   E poi, Alberto Angela ha descritto il momento trascorso con i Reali: "Una coppia molto attenta alle cose che dicevo e soprattutto molto attenta ai dettagli di questo luogo.

Ma chi non rimane affascinato davanti al Colosseo?", ha detto, spendendo parole d'oro per la bellezza di Roma: "Il nostro Paese affascina, colpisce.Forse, però, mi aspettavo Carlo diverso".  E spiega: "Una cosa è quando leggi notizie su di lui, un altro conto è conoscerlo: ho visto dai suoi occhi tanta curiosità, voglia di imparare.

Mi ha fatto una grandissima impressione, una bella sensazione", ha concluso, ricevendo gli auguri da parte dello studio perché oggi, martedì 8 aprile, il giornalista compie 63 anni: "Un compleanno reale", ha detto Caterina Balivo.  Poi, Angela ha ringraziato i telespettatori per il successo di 'Ulisse – Il Piacere della Scoperta' che è andato in onda ieri, lunedì 7 aprile, su Rai1 e ha vinto in termini di spettatori (2.843.000 telespettatori, 17,4% share): "Una bella sensazione, fa vedere come il pubblico voglia imparare.Grazie", ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo nel Napoletano, 15enne rapito e rilasciato in poche ore

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(Adnkronos) – Figlio 15enne di un imprenditore incappucciato, rapito su un furgone e rilasciato in poche ore.Il minore è stato rapito poche ore fa a San Giorgio a Cremano (Napoli).

Secondo alcuni testimoni, il ragazzino è stato incappucciato e caricato di forza a bordo di un furgone bianco, che si è rapidamente allontanato dal luogo del sequestro di persona.Subito è stato dato l'allarme da alcuni testimoni.

Le indagini lampo della Squadra Mobile della Questura di Napoli, coordinate dalla Procura partenopea, hanno portato al ritrovamento del 15enne che, secondo quanto si apprende, adesso è in sicurezza.Al momento non si conoscono le motivazioni del rapimento, sul caso sono in corso ulteriori indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vinitaly, Regione Siciliana presenta ‘fenomeno Etna, quando il vino è cultura’

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(Adnkronos) – Al Vinitaly 2025 presso il Padiglione della Regione Siciliana si è tenuto l’evento "Il fenomeno Etna: quando il vino è cultura, i prodotti tipici della tradizione siciliana", un’importante occasione per riflettere sul ruolo centrale della Sicilia come ambasciatrice di qualità, cultura e tradizione nel mondo.Attraverso il vino, i prodotti agroalimentari e la tutela delle eccellenze locali, la Regione Siciliana si conferma uno dei territori più significativi per il Made in Italy.  Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, ha sottolineato come la Regione Siciliana rappresenti un faro di identità culturale e qualità a livello globale: "Il vino, insieme ai prodotti agroalimentari e alle tradizioni, diventa il biglietto da visita con cui la Sicilia si presenta al mondo. È un dovere continuare a promuovere e proteggere questo patrimonio unico, rendendo l’isola ambasciatrice di qualità e cultura.

In tal senso, il vino in Sicilia racconta una storia di economia, commercio e creatività. È frutto di straordinario genio, ingegno e fantasia, che hanno saputo trasformare in un'industria unica e irripetibile un prodotto di eccellenza.Fondamentale è il coinvolgimento delle giovani generazioni, perché con esso si porta avanti una qualità speciale, una visione della vita che è profondamente siciliana: unica, irripetibile e meravigliosa.

In poche parole, il vino è l'essenza stessa della Sicilia". Mentre Salvatore Barbagallo, assessore dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca della Regione Siciliana, ha evidenziato come la Sicilia, stia lavorando per incrementare il sostegno alle imprese locali e promuovere la sostenibilità: "La Sicilia, insignita del prestigioso titolo di Regione Europea della Gastronomia 2025, rappresenta un modello di eccellenza e innovazione nel panorama agroalimentare internazionale.Questa straordinaria opportunità ci spinge a rafforzare il nostro impegno verso le imprese locali, sostenendo le eccellenze del territorio attraverso politiche mirate e investimenti strategici.

Stiamo lavorando per incentivare la sostenibilità lungo tutta la filiera agroalimentare, promuovendo pratiche che rispettino l’ambiente, valorizzino le tradizioni locali e garantiscano la qualità dei nostri prodotti". Nel secondo panel, Francesco Cambria, presidente del Consorzio Tutela Vini Etna Doc, ha raccontato il valore unico dei vini dell’Etna, espressione di un territorio straordinario: "In un momento di transizione come quello attuale, il ruolo del consorzio diventa ancora più cruciale, consolidando la sua funzione di tutela della denominazione.Questa tutela si estende a 360 gradi, abbracciando sia il territorio che il valore del prodotto, e mira a promuovere un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

I vini dell'Etna, senza dubbio, rappresentano uno dei prodotti più significativi d'Italia, distinti da una biodiversità unica". Massimo Enrico Cimbali, rappresentante del Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte Dop, ha sottolineato, invece, l’importanza di preservare e valorizzare questa eccellenza: "Il pistacchio di Bronte è un prodotto dalle caratteristiche straordinarie.Si riconosce innanzitutto per la sua forma allungata, diversa rispetto ai pistacchi esteri.

Sebbene molti cerchino di imitarlo, risulta difficile replicarne l’unicità.Dal momento in cui ha ottenuto il riconoscimento come prodotto Dop, ha compiuto un notevole salto di qualità, con un aumento significativo delle richieste.

Per Bronte, questo rappresenta un'importante opportunità di ritorno economico". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Cultura Incel viaggia indisturbata sul web”, Morcellini lancia l’allarme

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(Adnkronos) – La cultura Incel "andrebbe monitorata e controllata con un gruppo di psicologi e di assistenti sociali.Questo tipo di modello culturale viaggia indisturbato senza che nessuno alzi la voce. È arrivato il momento di alzarla.

E qui anche i giornalisti e il mondo dell'informazione possono fare qualcosa: bisogna entrare dentro quel mondo parlandone.Bisogna fermarci a parlare di questo fenomeno".

E' l'appello che arriva dal sociologo delle comunicazioni Mario Morcellini che – interpellato dall'AdnKronos – usa parole forti per mettere in guardia dal fenomeno della cultura Incel, portato alla ribalta dalla serie britannica 'Adolescence', trasmessa da Netflix, e tirato in ballo anche per gli ultimi due casi di femminicidio di cui sono state vittime le giovani Ilaria Sula a Roma e Sara Campanella a Messina.

 

Secondo Morcellini la cultura Incel – a
bbreviazione di 'Involuntary Celibates', ovvero un 'celibe involontario' di una comunità online che motiva il proprio stato di solitudine sulla base del fatto di essere poco attraente secondo certi criteri indipendenti dalla sua volontà – è il frutto "dell'assenza totale di un modello culturale.C'è qualcosa di sconvolgente in alcune serie tv che hanno più fortuna perché sembrano fondersi con l'avvento del digitale.

Avvento che ha creato un rapporto biunivoco tra soggetti e fonte comunicative, senza mediazione di altri.I vecchi mezzi di
comunicazione non erano unilaterali.

Non prevedevano cioè un rapporto uno a uno.Prevedevano, invece, la possibilità di un consumo collettivo, anche familiare, mai del tutto unilaterale.

La dimensione unilaterale nata col digitale, invece,
rende il soggetto sovraesposto a messaggi che in passato erano corretti da altre influenze sociali costituite dai genitori, dalla religione e dalla scuola"

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L'esito di questo ragionamento è che quella del digitale "è una cultura che si afferma nel vuoto di altre culture".Pertanto, "non ha correzioni, compensi, integrazioni, contrappunti.

Spesso la conseguenza terrificante è quella di dare al soggetto una tentazione di onnipotenza.Non a caso si parla di leoni da tastiera: il digitale dà la possibilità di uccidere, attaccare, sparlare, mormorare.

Non posso collegare strettamente queste opportunità al suprematismo maschile di tipo sessuale ma certamente è impossibile escluderla del tutto".Il digitale, infatti, tra le altre cose, "riesce a disabilitare le resistenze di un minimo di principi etici.

Questo significa che, in qualche modo, il problema è costituito da un processo di desertificazione dei messaggi rilevanti della vita.Ciò succede perché il senso della vita è propriamente alterato", conclude il sociologo. (di Carlo Roma)
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monica Giandotti lascia il ‘Tg3 Linea Notte’ e passa al ‘Tg2 Post’

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(Adnkronos) – La giornalista del 'Tg3 Linea Notte' Monica Giandotti, da lunedì 14 aprile condurrà il 'Tg2 Post'.La notizia viene confermata all'Adnkronos da fonti Rai.

La Giandotti prenderà il posto di Manuela Moreno che è passata, in distacco, alla direzione Approfondimenti della Rai, guidata da Paolo Corsini, per debuttare nel nuovo programma di Peter Gomez nell'access prime time di Rai3 'Un alieno in patria'.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Borse in risalita. Trump aspetta la Cina: “Vuole accordo, ma non sa come iniziare”

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(Adnkronos) – Dopo le borse europee, anche i mercati americani tentano di riprendersi dai crolli seguiti ai dazi introdotti dal presidente Usa Donald Trump.La borsa di Wall Street rimbalza e apre oggi in forte rialzo con il Dow Jones che segna +3,51% e il Nasdaq +3,53%.  Intanto il presidente americano, in un post su Truth Social, si è detto convinto che la Cina troverà un accordo sui possibili dazi del 104% che gli Stati Uniti hanno minacciato di imporre. "Anche Pechino vuole fare un accordo, ma non sa come iniziare.

Aspettiamo la loro chiamata, che ci sarà!", ha dichiarato.  Trump aggiunge di aver appena parlato con il presidente ad interim della Corea del Sud, Han Duck-soo, in merito ai dazi. "Abbiamo discusso del loro enorme e insostenibile surplus, delle tariffe, della cantieristica navale, dell'acquisto su larga scala di Gnl statunitense, della loro joint venture in un oleodotto dell'Alaska e del pagamento per la protezione militare che forniamo alla Corea del Sud", scrive il presidente degli Stati Uniti. "Hanno iniziato questi pagamenti militari durante il mio primo mandato, per miliardi di dollari, ma 'Sleepy' Joe Biden, per ragioni sconosciute, ha interrotto l'accordo – ha scritto Trump – È stato uno shock per tutti!In ogni caso, abbiamo i confini e le probabilità di un grande accordo per entrambi i Paesi". A commentare la rappresaglia di Pechino anche il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, che ha definito un "grosso errore l'escalation cinese, perché stanno giocando con una coppia di due…Cosa perdiamo se i cinesi aumentano i dazi su di noi?

Esportiamo verso di loro un quinto di quello che loro esportano verso di noi, quindi per loro è una mano perdente". "Se innalziamo un muro tariffario, l'obiettivo finale è quello di riportare i posti di lavoro negli Stati Uniti, ma nel frattempo riscuoteremmo tariffe sostanziali – ha spiegato Bessent parlando a Cnbc- Se avremo successo, i dazi saranno in un certo senso un cubetto di ghiaccio che si scioglie, perché arriveranno le entrate man mano che gli impianti di produzione verranno costruiti negli Stati Uniti, e ci dovrebbe essere un certo livello di simmetria tra le tasse che iniziamo a ricevere con la nuova industria e le tasse sui salari, man mano che le tariffe diminuiscono”.  Alla Cina non mancano gli "strumenti" necessari per far fronte alle turbolenze economiche, ha affermato il premier cinese Li Qiang, secondo i media ufficiali cinesi. "Le politiche macroeconomiche della Cina di quest'anno tengono pienamente conto delle varie incertezze" e Pechino "dispone anche di una riserva sufficiente di strumenti politici", ha affermato Li, stando a quanto riportato, durante il colloquio telefonico con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.La Repubblica Popolare, ha detto, "è perfettamente in grado di cautelarsi dagli effetti esterni negativi" ed è "pienamente fiduciosa" sulla possibilità di "mantenere uno sviluppo economico sostenuto e sano".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Axpo, studio su 25 anni di attività in Italia, nel 2023 contributo 0,43% a Pil

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(Adnkronos) – Nel corso dei suoi 25 anni di storia in Italia Axpo ha registrato una crescita continua, che l’ha portata ad occupare un posto di rilievo tra le imprese italiane per fatturato e a contribuire in maniera significativa al Pil Italiano – nel 2023 per lo 0,43% – distribuendo al territorio risorse per quasi 9 miliardi di euro.Axpo si piazza così al 34° posto tra le prime 100 aziende in Italia per fatturato; al 5° posto tra i gruppi societari per vendite totali di energia elettrica al mercato finale; al 9° posto tra le imprese per fatturato tra le utility; al 2° posto tra le imprese liguri (la sede principale di Axpo Italia è a Genova); al 10° posto nel mercato finale del gas.

Sono alcuni dei dati evidenziati dalla ricerca realizzata per conto di Axpo Italia dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – presentata oggi presso il Salone degli Arazzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy – che fotografa l’impatto economico di Axpo Italia su Stato, famiglie e fornitori.   “I risultati di Axpo Italia – ha dichiarato Salvatore Pinto, presidente di Axpo Italia – sono il frutto di un percorso di crescita costante, costruito nel corso degli ultimi 25 anni.In questo periodo, abbiamo affrontato sfide complesse, rafforzando le nostre competenze e sviluppando una relazione solida con le istituzioni.

Crediamo fermamente nell’importanza della collaborazione tra il settore pubblico e privato per garantire sicurezza e stabilità energetica al Paese.Le nostre centrali e la produzione energetica rappresentano un asset strategico per l’approvvigionamento energetico nazionale, contribuendo in modo significativo alla sicurezza energetica di una parte rilevante dell’Italia.

La crescita evidenziata dai dati del rapporto che presentiamo oggi, è il risultato del lavoro sinergico di tutte le società che fanno capo ad Axpo Italia, una squadra che ogni giorno contribuisce al nostro successo.Continueremo ad impegnarci per supportare il sistema energetico del Paese con una visione strategica orientata alla crescita sostenibile, all’innovazione tecnologica e alla centralità del cliente”. Lo studio è stato commissionato da Axpo per celebrare i 25 anni dell’azienda in Italia.

La presentazione dei dati è stata preceduta da un messaggio di saluto del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.Il ministro ha espresso le sue congratulazioni per i 25 anni di presenza in Italia: un importante traguardo che – sottolinea il ministro – rappresenta non solo un successo aziendale, ma anche un segno di dedizione, impegno e innovazione nel panorama industriale italiano.

Anche il Capo di Gabinetto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Federico Eichberg, ha sottolineato il valore di Axpo quale punto di riferimento per le imprese e i consumatori italiani e ha espresso il proprio apprezzamento per il contributo fornito da Axpo in questi 25 anni allo sviluppo del comparto energetico nazionale. L'andamento del contributo allo Stato da parte di Axpo Italia tra il 2020 e il 2023 evidenzia una crescita esponenziale tra il 2020 e il 2022, seguita da una riduzione nel 2023.Nel 2020, il contributo è pari a circa 1,15 milioni di euro, valore che riflette le condizioni di mercato pre-pandemia e una minore incidenza di fattori straordinari sul settore energetico.

Nel 2021 si registra un aumento drastico, con un contributo che supera i 90,4 milioni di euro, segnando un incremento straordinario rispetto all'anno precedente, probabilmente determinato dalla ripresa post-Covid, dall'aumento dei prezzi dell'energia e dall'inasprimento delle politiche fiscali o contributive nel settore.L'apice viene raggiunto nel 2022, con un contributo che supera i 439,8 milioni di euro, un valore quasi cinque volte superiore rispetto al 2021.

Questa crescita è probabilmente legata alla crisi energetica innescata dal conflitto in Ucraina.Nel 2023, invece, si osserva una contrazione del contributo, che scende a circa 188,3 milioni di euro, riduzione che riflette un parziale riequilibrio dei mercati energetici, un calo dei prezzi rispetto ai picchi del 2022.  Il rapporto dell’Istituto Sant’Anna ha analizzato inoltre la redistribuzione del valore di Axpo Italia sul territorio italiano in relazione all’impatto economico sulle famiglie, vale a dire l’effetto complessivo di salari, stipendi e oneri legati alla retribuzione delle risorse umane rispetto al Pil ai prezzi di mercato.

Dopo 25 anni di presenza sul territorio italiano, Axpo ha generato un contributo economico pari a oltre 8,76 miliardi di euro, di cui 64 milioni in salari, stipendi e contributi alle famiglie, 188 milioni in tasse versate agli organi di governo e circa 8,56 miliardi di euro destinati alle imprese della catena del valore, rappresentando complessivamente lo 0,43% del Pil italiano.Nel periodo 2020-2023, Axpo ha versato alle famiglie 184,8 milioni di euro, 723,6 milioni allo Stato e oltre 28,2 miliardi alla catena del valore, contando su una media di circa 2.000 fornitori l'anno.

L’azienda conta 254 dipendenti, con un aumento del 4,15% dal 2020, di cui il 95% con contratto a tempo indeterminato e il 93% full time.Si registrano picchi di tassazione fino a 441 milioni di euro e il contributo delle altre imprese è cresciuto di oltre il 50%, rappresentando il 29% del totale, contribuendo anch’esse allo 0,43% del Pil italiano.   Il rapporto evidenzia anche l'efficienza operativa di Axpo Italia e la capacità di generare valore all'interno delle aziende del settore energetico.

Nel periodo analizzato, i risultati mostrano una tendenza positiva, con un valore per dipendente che, pur con alcune oscillazioni, si attesta generalmente su livelli superiori rispetto ai competitor del settore.Nel periodo 2019-2023 i dati evidenziano il ruolo centrale di Axpo Italia nel panorama energetico nazionale.

Axpo Italia si posiziona come un player altamente competitivo, con un impatto economico significativo e una redistribuzione del valore sostenuta rispetto alle altre imprese del settore.  Axpo Italia ha acquistato beni e servizi da una media annua di circa 2.000 imprese di varie dimensioni (dalle microimprese alle grandi imprese), distribuite su tutto il territorio nazionale.Nel 2020, il totale di acquisto di beni e servizi, dai propri fornitori, si attestava a circa 3,14 miliardi di euro, con una suddivisione equilibrata tra beni (2,22 miliardi) e servizi (920 milioni).

Nel 2021, si è registrato un incremento significativo, con il valore complessivo che è salito a 4,35 miliardi di euro, aumento trainato principalmente dalla crescita nel settore dei beni (il valore dei servizi è rimasto pressoché stabile).Il 2022 ha segnato un vero e proprio boom, con il totale che ha raggiunto 12,25 miliardi di euro.

Il balzo in avanti è stato determinato da una forte crescita nel comparto beni, che supera gli 11,6 miliardi nel 2022, mentre i servizi hanno registrato una flessione.Questo andamento dipende dall’aumento dei prezzi, registrato in quell’anno.

Complessivamente, nel quadriennio 2020-2023, Axpo Italia ha registrato un totale di acquisto di beni e servizi, dai propri fornitori, di 28,29 miliardi di euro, con una netta prevalenza del settore beni (24,95 miliardi) rispetto ai servizi (3,34 miliardi).  Nel corso dei suoi 25 anni di storia Axpo Italia ha rafforzato il proprio contributo alla transizione energetica, con un focus particolare sull'incremento della quota di energia rinnovabile nel proprio portafoglio.Cresce, poi, in misura significativa il numero di punti prelievo clienti Axpo che tra il 2019 e il 2023 passa da 468.584 a 609.962.

Si registra una crescita importante anche della propria quota di mercato nel settore residenziale che passa da 29.188 punti di prelievo nel 2020 a 86.979 nel 2023.Nel 2020, Axpo Italia ha scambiato energia pari allo 0,18% del totale dell'energia domestica scambiata a livello nazionale; percentuale aumentata significativamente nel 2021, raggiungendo lo 0,44%, grazie all’espansione delle proprie attività nel segmento domestico.

La crescita è continuata nel 2022, dove la percentuale ha toccato 0,47%, mentre nel 2023 si è registrato un lieve calo al 0,33%.   I dati relativi al 2022/2023 testimoniano una crescita significativa dell’occupazione, un rafforzamento dell’inclusività di genere e un impegno costante nella sostenibilità.Tra il 2015 e il 2019, l’azienda ha offerto 52 tirocini, dei quali il 30,7% ha portato a un’assunzione diretta e il 23% a contratti in somministrazione.

Nel 2023/2024, il supporto economico ha raggiunto il suo massimo livello, con un investimento di 74.900 euro a favore di progetti che promuovono la cultura, la salute pubblica e il coinvolgimento giovanile.  Il questionario somministrato ai clienti di Axpo in occasione del 25° anniversario dell’azienda ha coinvolto 62 organizzazioni distribuite su tutto il territorio italiano.Il livello di soddisfazione espresso dagli intervistati appare complessivamente positivo, con un apprezzamento che riguarda sia l’esperienza generale con Axpo sia il rapporto diretto con l’azienda.

L’interesse a mantenere la collaborazione in futuro si conferma diffuso.  “I risultati dell’indagine – ha dichiarato Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia – confermano che Axpo gode di una ottima reputazione per qualità e affidabilità e confermano il nostro ruolo chiave in Italia non solo come fornitore di energia, ma come partner attivo nei percorsi di trasformazione ecologica e digitale delle imprese italiane.Nel corso dei suoi 25 anni di storia in Italia Axpo non solo è riuscita ad occupare un posto rilevante come fornitore di energia, ma ha assunto il ruolo di un interlocutore credibile, innovativo e orientato al bene comune, capace di coniugare business, sostenibilità e responsabilità sociale.

Una reputazione che rappresenta un capitale relazionale prezioso, da coltivare e far crescere attraverso azioni sempre più visibili, concrete e partecipative”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, rispetto per la donna nella lista di ‘doveri’ per chi arriva: la proposta FdI

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(Adnkronos) – Dare più spazio ai 'doveri' nell'opuscolo che viene consegnato ai migranti richiedenti asilo, non limitandosi a un generico dovere di rispetto delle leggi italiane ma rendendo esplicito quello di rispettare le donne e la parità di genere.E' la proposta di legge di Fratelli d'Italia, presentata in una conferenza stampa alla Camera dai firmatari Sara Kelany e Francesco Filini e dai capigruppo di Fdi di Camera e Senato Galeazzo Bignami e Lucio Malan. ''Proponiamo – ha detto Kelany – di aggiungere alla lista dei diritti che vengono consegnati ai soggetti che fanno richiesta di asilo l'esplicitazione di doveri quindi oltre al rispetto delle norme dell'ordinamento anche l'esplicito rispetto delle donne e della parità di genere viste le derive che abbiamo visto negli ultimi anni.

E' necessario rendere edotti quelli che arrivano sul nostro territorio che in Italia si rispettano le leggi italiane, le donne e la parità di genere.Noi veniamo da 10 anni in cui le sinistre hanno sgovernato, ora stiamo cambiando passo: i nostri valori non sono negoziabili''. In questo opuscolo, ha sottolineato Malan, i ''doveri sono concentrati in poche righe e a parte quello generico di rispettare le leggi italiane, in realtà ci sono scritte le modalità con cui si ottiene l'asilo.

E' importante bilanciare le due cose.Chi resta qui deve accettare le leggi dello Stato, se chiedono asilo è perché i diritti non sono garantiti nei loro paesi e bisogna evitare che le stesse discriminazioni avvengano in Italia, dicendo 'è la loro cultura’''.

Una ''importante iniziativa'', ha sottolineato Bignami che ''rimuove la possibilità di incomprensioni ed equivoci".Una proposta di legge che, sottolinea Filini, ''rappresenta un cambiamento culturale perché l'Italia non è la Repubblica delle banane''. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Mobile, Spada (Assolombarda): “In Lombardia settore genera export per 4,8 miliardi”

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(Adnkronos) – “Il settore industriale del design e dell’arredo in Lombardia impiega 50mila addetti e conta 7,7mila unità locali di aziende che generano esportazioni per 4,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del totale export nazionale del settore".Lo ha detto Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, durante l'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile, in corso a Milano.  Monza Brianza e Milano rappresentano i principali poli produttivi della regione.

Nel settore, Monza e Brianza "vanta 12mila occupati e un export di 1,2 miliardi di euro – ha rimarcato -, mentre a Milano gli addetti sono 6,3mila e le esportazioni raggiungono 1,1 miliardi di euro.Questi numeri testimoniano l’eccellenza delle nostre imprese, vere protagoniste del Made in Italy che il mondo ci invidia".  L’edizione 2025 del Salone del Mobile "sarà un’importante vetrina per il settore, offrendo nuove opportunità di crescita e di espansione su nuovi mercati internazionali: un’occasione ancora più cruciale alla luce delle incertezze legate ai dazi Usa, paese che genera l’11% dell’export lombardo del design e dell’arredo. "Il fatto che Giorgia Meloni voglia incontrare tutto il sistema è sicuramente un segnale.

Ognuno porterà la sua problematica e mi auguro che ci sia la possibilità di trovare una soluzione" anche se "a mio avviso, la soluzione fondamentale è quella che l'Europa tratti con gli Stati Uniti, perché se noi abbiamo un surplus commerciale dal punto di vista della vendita dei beni, non dimentichiamoci che dal punto di vista dei servizi gli Usa hanno surplus decisamente più alto".  "Questo clima di incertezza penalizza le aziende che non hanno prospettive, non investono e attendono per cercare di comprendere come interpretare al meglio la situazione, ma poi passano i mesi e gli effetti li ritroviamo sul Pil.Mi auguro che una soluzione venga trovata presto". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Feltrin (Federlegno): “Preoccupati, ma proposta Meloni dimezzamento tariffe sarebbe ottimo risultato”

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(Adnkronos) – "Siamo preoccupati" dei dazi imposti dal presidente statunitense Donald Trump, "perché è una situazione di incertezza, perché siamo sicurissimi che questi dazi saranno mantenuti e per quanto tempo saranno mantenuti.Quindi la situazione è in itinere".

lo ha detto oggi il presidente di Federlegno Arredo, Claudio Feltrin, a margine dell'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile. La situazione "impatta sui listini" perché "questo 20% gli importatori lo potranno assorbire all'inizio e condividere con noi produttori una parte di questi dazi, ma è chiaro che non può essere un gioco eterno.Se potranno essere dimezzati sarebbe una bella notizia" ha poi sottolineato Feltrin.

Diciamo che noi , cercando sempre, da parte nostra, siamo posizionati con il nostro Made in Italy sulla fascia alta e di conseguenza risentiamo un po' meno di questo contraccolpo" ha aggiunto." Ecco che però il fatto di un possibile dimezzamento di dazi, come sembrerebbe voler proporre la nostra presidente Meloni nel prossimo viaggio che mi pare sia il 16 di questo mese, se ottiene questo risultato sarebbe un ottimo risultato" ha rimarcato.  L'apertura del Salone del Mobile "è forse la migliore situazione con cui si può affrontare un momento di incertezza e di crisi" perché "ci permette di reagire immediatamente a questa situazione, cercando e rafforzando quei rapporti con mercati anche che sono un po' periferici, ma sui quali le nostre aziende possono incentivare i loro sforzi per poter eventualmente recuperare quelle parti di fatturato che potrebbero essere messe a rischio da questi dazi" ha ribiadito Feltrin.Il presidente di Federlegno ha poi detto come i primi visitatori americani "sono chiaramente preoccupati perché i fondi pensione hanno perso il 20 per cento in una settimana" e rappresentano "la sicurezza del loro futuro". "Vivono in questa bolla, un limbo che aspettano tutti cosa sarà la prossima decisione nei prossimi giorni". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)