Meteo Campania 26-28 Luglio. Tempo stabile e ben soleggiato: gli unici disturbi saranno relegati al transito di nuvolosità alta e stratiforme sulla Campania e sui settori più settentrionali della Calabria tra ieri e oggi. Le massime torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 35 e i 40°C in pianura; non andrà meglio lungo i tratti costieri interessati dalle brezze marine, alle prese con condizioni marcatamente afose.
MA VEDIAMO NEI DETTAGLI
LUNEDÌ 26 Luglio: sulla Campania seguitano ad affluire umide correnti in quota dai quadranti sudoccidentali, ancora associate a sterile nuvolosità stratiforme di passaggio, più estesa e insistente sulle province di Napoli, Caserta e Benevento. Temperature in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali. Mari: fino a mosso il Tirreno occidentale, poco mossi gli altri bacini.
MARTEDÌ 27 Luglio: complice un nuovo rinforzo dell’anticiclone, il flusso umido in quota tende ad indebolirsi e ad alzarsi di latitudine, favorendo il ritorno di ampi spazi di sereno anche in Campania, salvo residue velature su Casertano e Napoletano. Temperature in nuovo aumento in Campania. Venti meridionali in attenuazione, mari in prevalenza poco mossi.
MERCOLEDÌ 28 Luglio: l’anticiclone subtropicale domina l’evoluzione meteorologica sulle regioni meridionali italiane, garantendo tempo stabile e assolato su Campania, Calabria e Sicilia.
Temperature in rialzo, complice la crescente ingerenza delle correnti nordafricane: massime tra 35 e 38°C su Pianura Campana, Beneventano, Valle del Crati, Sibaritide, Crotonese, Locride e Nisseno. Venti deboli a prevalente regime di brezza. Mari tutti quasi calmi o poco mossi.
VEDIAMO ORA, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER NAPOLI
Nell’hinterland di Napoli gran caldo e cieli a tratti grigi e lattiginosi tra domenica 25 e lunedì 26 luglio per il transito di sterile nuvolosità alta e stratiforme, non in grado di dar luogo a fenomeni degni di nota. Le ultime velature, via via meno estese e insistenti, coinvolgeranno la città nel corso di martedì 27. In seguito, tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, il rinforzo dell’anticiclone subtropicale aprirà una lunga fase improntata al tempo stabile e soleggiato e al caldo intenso. Seguite gli aggiornamenti.
LUNEDÌ 26 Luglio: A Napoli oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4261m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare mosso. Allerte meteo previste: afa.
MARTEDÌ 27 Luglio: domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 37°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4424m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
MERCOLEDÌ 28 Luglio: bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 36°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4428m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
Meteo Sicilia 26-28 luglio: Il rinforzo dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo apre una lunga fase improntata al tempo stabile e ben soleggiato. Le massime torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 35 e i 40°C in pianura, con locali picchi di 44-45°C nelle pianure centro-orientali della Sicilia e di 42-43°C tra la Valle del Crati, la Sibaritide e la Locride; non andrà meglio lungo i tratti costieri interessati dalle brezze marine, alle prese con condizioni marcatamente afose.
LUNEDÌ 26 Luglio: Temperature in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali; locali rinforzi di Scirocco su Trapanese, Agrigentino e Canale di Sicilia e da S-SSW poco a largo delle coste ioniche calabresi. Mari: fino a mosso il Tirreno occidentale, poco mossi gli altri bacini.
MARTEDÌ 27 Luglio: complice un nuovo rinforzo dell’anticiclone, il flusso umido in quota tende ad indebolirsi e ad alzarsi di latitudine. Cieli sereni o poco nuvolosi su Sicilia e Calabria. Temperature in temporaneo calo lungo i versanti tirrenici di Sicilia e Calabria. Venti meridionali in attenuazione, mari in prevalenza poco mossi.
MERCOLEDÌ 28 Luglio: l’anticiclone subtropicale domina l’evoluzione meteorologica sulle regioni meridionali italiane, garantendo tempo stabile e assolato su Campania, Calabria e Sicilia.
Temperature in rialzo, complice la crescente ingerenza delle correnti nordafricane: massime fino a 38-40°C nella Piana di Catania, tra 35 e 38°C su Pianura Campana, Beneventano, Valle del Crati, Sibaritide, Crotonese, Locride e Nisseno. Venti deboli a prevalente regime di brezza. Mari tutti quasi calmi o poco mossi.
VEDIAMO, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER PALERMO
LUNEDÌ 26 Luglio: A Palermo oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 35°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4491m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Est. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
MARTEDÌ 27 Luglio: domani bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 35°C, la minima di 29°C, lo zero termico si attesterà a 4508m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
MERCOLEDÌ 28 Luglio: bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 26°C, lo zero termico si attesterà a 4630m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
Meteo Sicilia 26-28 luglio: le temperature avranno un deciso rialzo / Cristina Adriana Botis / Redazione
Olimpiadi Tokyo 2020: Dopo la giornata di ieri che ha visto gli azzurri aggiudicarsi “solo” 3 medaglie di bronzo, diamo un’occhiata al loro Calendario per oggi LUNEDÌ 26 LUGLIO:
00.01 SURF – Gara maschile e gara femminile, terzo round 01.30 CANOTTAGGIO – Semifinali: doppio maschile, doppio femminile. Quarti di finale: singolo maschile, singolo femminile. Ripescaggi: quattro senza femminile, quattro senza maschile 02.00 BEACH VOLLEY – Preliminari maschile/femminile (3 partite) 02.00 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Brasile-Francia (gruppo A) 02.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Fiji-Giappone (gruppo B) 02.00 SCHERMA Sciabola femminile: turni preliminari e quarti di finale (Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi) Fioretto maschile: turni preliminari e quarti di finale (Andrea Cassarà, Alessio Foconi, Daniele Garozzo) 02.00 SKATEBOARD – Street femminile: batterie e finale (Asia Lanzi) 02.00 TIRO A VOLO Skeet femminile: qualificazioni (day-2) e finali (Diana Bacosi, Chiara Cainero) Skeet maschile: qualificazioni (day 2) e finali (Tammaro Cassandro, Gabriele Rossetti) 02.00 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: Iran-Venezuela (gruppo A) 02.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Gran Bretagna-Canada (gruppo B) 02.30 HOCKEY PRATO – Torneo maschile, fase a gironi: Germania-Belgio 02.30 TIRO CON L’ARCO – Gara a squadre maschile, ottavi di finale 03.00 BADMINTON – Singolare maschile, fase a gironi; Singolare femminile, fase a gironi; Doppio maschile, fase a gironi; Doppio femminile, fase a gironi; Doppio misto, fase a gironi 03.00 BASKET – Torneo femminile, fase a gironi: Corea del Sud-Spagna (gruppo A) 03.00 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Olanda-Irlanda (gruppo A) 03.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Nuova Zelanda-Corea del Sud (gruppo A) 03.00 SOFTBALL – Fase a gironi, Giappone-USA 03.00 TAEKWONDO 67 kg femminile, turni preliminari e semifinali 80 kg maschile, turni preliminari e semifinali (Simone Alessio) 03.00 TENNISTAVOLO – Singolare maschile, secondo turno. Singolare femminile, secondo turno 03.15 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Giappone-Cina 03.30 NUOTO – Finali: 100 farfalla femminile, 100 rana maschile, 400 stile libero femminile, 4×100 stile libero maschile. Semifinali: 200 stile libero maschile, 100 rana femminile, 100 dorso maschile, 100 dorso femminile 03.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Australia-Argentina (gruppo A) 03.40 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Mongolia-Romania 04.00 BOXE – Ottavi di finale: 57 kg femminile. Sedicesimi di finale: 52 kg maschile, 75 kg maschile 04.00 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Argentina-Germania (gruppo A) 04.00 JUDO 57 kg femminile: turni preliminari e quarti di finale 73 kg maschile: turni preliminari e quarti di finale (Fabio Basile) 04.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Sudafrica-Irlanda (gruppo C) 04.00 TENNIS – Singolare maschile, secondo turno. Singolare femminile, secondo turno. Doppio maschile, secondo turno. Doppio femminile, secondo turno 04.05 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: USA-Russia (gruppo B) 04.15 HOCKEY PRATO – Torneo maschile, fase a gironi: Gran Bretagna-Canada (gruppo B) 04.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: USA-Kenya (gruppo C) 04.35 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Belgio-Cina 04.45 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Australia-Cina (gruppo B) 05.00 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Serbia-Giappone 05.00 VELA – Regate RS:X maschile (Mattia Camboni) RS:X femminile (Marta Maggetti) Laser maschile Laser Radial femminile (Silvia Zennaro) 06.40 BASKET – Torneo maschile, fase a gironi: Argentina-Slovenia (gruppo C) 06.45 TIRO CON L’ARCO – Gara a squadre maschile: quarti di finale, semifinali, finali 06.50 SOLLEVAMENTO PESI – 55 kg femminile, gruppo B 07.00 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Romania-Russia 07.00 CANOA SLALOM – C1 maschile, semifinale e finale 07.00 PALLANUOTO – Torneo femminile, fase a gironi: USA-Cina (gruppo B) 07.15 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Egitto-Danimarca (gruppo B) 07.20 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: Polonia-Italia (gruppo A) – Italia (Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Ivan Zaytsev, Luca Vettori, Osmany Juantorena, Jiri Kovar, Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Matteo Piano, Simone Anzani, Gianluca Galassi, Massimo Colaci) 07.25 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Italia-Giappone – Italia (Chiara Consolini, Rae Lin D’Alie, Marcella Filippi, Giulia Rulli) 07.30 SOFTBALL – Fase a gironi, Italia-Canada – Italia (Ilaria Cacciamani, Emily Patricia Carosone, Elisa Cecchetti, Greta Cecchetti, Amanda Lynn Fama, Andrea Marie Filler, Marta Gasparotto, Andrea Howard, Giulia Metaxia Koutsoyanopulos, Alexia Lacatena, Giulia Longhi, Fabrizia Marrone, Erika Piancastelli, Beatrice Ricchi, Laura Vigna) 07.30 TENNISTAVOLO – Singolare maschile, terzo turno. Singolare femminile, terzo turno 08.00 BEACH VOLLEY – Preliminari maschile/femminile (3 partite) 08.00 CICLISMO MOUNTAIN BIKE – Cross-country maschile (Luca Braidot, Nadir Colledani, Gerhard Kerschbaumer) 08.00 TUFFI – 10 m syncro maschile, finale 08.00 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Giappone-Russia 08.25 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Lettonia-Serbia 08.30 PALLANUOTO – Torneo femminile, fase a gironi: Russia-Ungheria (gruppo B) 09.15 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Spagna-Norvegia (gruppo A) 09.25 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: Francia-Tunisia (gruppo B) 09.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Gran Bretagna-Giappone (gruppo B) 10.00 BOXE – Ottavi di finale: 57 kg femminile. Sedicesimi di finale: 52 kg maschile, 75 kg maschile 10.00 JUDO – 57 kg femminile: ripescaggi, semifinali e finali. 73 kg maschile: ripescaggi, semifinali e finali 10.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Fiji-Canada (gruppo B) 10.20 BASKET – Torneo femminile, fase a gironi: Serbia-Canada (gruppo A) 10.30 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Francia-Mongolia 10.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Nuova Zelanda-Argentina (gruppo A) 10.55 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Italia-USA – Italia (Chiara Consolini, Rae Lin D’Alie, Marcella Filippi, Giulia Rulli) 11.00 BADMINTON – Singolare maschile, fase a gironi; Singolare femminile, fase a gironi; Doppio maschile, fase a gironi; Doppio femminile, fase a gironi; Doppio misto, fase a gironi 11.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Australia-Corea del Sud (gruppo A) 11.00 SCHERMA – Sciabola femminile: semifinali e finali. Fioretto maschile: semifinali e finali 11.20 PALLANUOTO – Torneo femminile, fase a gironi: Australia-Olanda (gruppo A) 11.30 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Sudafrica-Gran Bretagna (gruppo A) 11.30 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: USA-Irlanda (gruppo C) 11.40 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Olanda-Belgio 12.00 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Argentina-Spagna (gruppo B) 12.00 GINNASTICA ARTISTICA – Gara a squadre maschile, finale 12.00 NUOTO – Batterie 200 stile libero femminile (Federica Pellegrini) 200 farfalla maschile (Federico Buirdisso, Giacomo Carini) 200 misti femminile (Ilaria Cusinato, Sara Franceschi) 1500 stile libero femminile (Martina Rita Caramignoli, Simona Quadarella) 12.00 RUGBY A 7 – Torneo maschile, fase a gironi: Sudafrica-Kenya (gruppo C) 12.00 TAEKWONDO – 67 kg femminile, ripescaggi e finali. 80 kg maschile, ripescaggi e finali 12.05 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Polonia-Cina 12.30 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Bahrain-Portogallo (gruppo B) 12.40 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: Giappone-Canada (gruppo A) 12.50 PALLANUOTO – Torneo femminile, fase a gironi: Spagna-Canada (gruppo A) 12.50 SOLLEVAMENTO PESI – 55 kg femminile, gruppo A 13.00 BEACH VOLLEY – Preliminari maschile/femminile (3 partite) 13.00 SOFTBALL – Fase a gironi, Messico-Australia 13.00 TENNISTAVOLO – Doppio misto, finale per il bronzo e finale per l’oro 13.15 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Giappone-Nuova Zelanda (gruppo B) 13.45 HOCKEY PRATO – Torneo femminile, fase a gironi: Germania-India (gruppo A) 14.00 BASKET – Torneo maschile, fase a gironi: Giappone-Spagna (gruppo C) 14.00 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: USA-Cina 14.25 BASKET 3X3 – Torneo femminile, fase a gironi: Francia-Russia 14.30 PALLAMANO – Torneo maschile, fase a gironi: Giappone-Svezia (gruppo B) 14.45 VOLLEY – Torneo maschile, fase a gironi: Brasile-Argentina (gruppo B) 15.00 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Russia-Lettonia 15.25 BASKET 3X3 – Torneo maschile, fase a gironi: Olanda-Polonia 23.30 TRIATHLON – Gara femminile (Alice Betto, Angelica Olmo, Verena Steinhauser)
Sventata una rapina a Vicaria; gli agenti hanno intercettato la colpevole nel tentativo di rapinare il negozio di suo fratello
Gli agenti di polizia di Vicaria hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti, riuscendo a sventare il tentativo di furto
L’intervento
Gli agenti del Commissariato di Polizia Vicaria-Mercato hanno ricevuto una segnalazione di furto, così sono intervenuti in via Alessandro Poerio per accertarsene.
L’arresto
Giunti sul posto, gli agenti hanno scoperto una donna in un negozio che, dopo aver minacciato il titolare dell’esercizio commerciale nonché suo fratello, era intenta a svuotare la cassa dell’incasso del giorno.
Zahra Fatima Knouzi, 32enne marocchina con precedenti penali, è stata arrestata per tentata rapina e si trova attualmente in custodia in attesa del processo
Rapina Vicaria; in manette una donna per aver rapinato il fratello/Antonio Cascone/redazionecampania
Sull’Amerigo Vespucci, salpata ieri dal golfo di Napoli alla volta di La Spezia, sono stati riscontrati diversi soggetti positivi al Covid
Allarme Covid-19 per l’equipaggio dell’Amerigo Vespucci; diversi positivi a bordo della nave che una volta raggiunta la destinazione verranno poti in isolamento.
Il Covid colpisce ancora
La notizia parla di circa 20 positivi a bordo della nave, probabilmente contagiati durante il suo breve soggiorno nella sua città natia, ovvero Castellammare.
Tutto l’equipaggio verrà posto in isolamento non appena giungeranno a destinazione e verranno fornite le cure necessarie per contrastare il virus.
La Marina Militare ha fatto sapere che tutto l’equipaggio dell’Amerigo Vespucci erano regolarmente vaccinati, segno che la situazione resta sotto controllo e per il momento non vi sono persone in pericolo di vita.
Un errore da non ripetere
Non appena abbiamo abbassato la guardia, i contagi sono subito aumentati ed il virus ha ripreso a minare le nostre attività; è il caso di smettere di prendere sottogamba la situazione e rispettare le regole.
Durante la visita nel porto di Castellammare, vi erano tante (troppe) persone senza mascherina e che non rispettavano il distanziamento; questo sta permettendo al virus di circolare nuovamente e con nuova forza tra la popolazione.
Tutto ciò deve essere un monito non solo per chi non rispetta le regole sin dall’inizio, ma anche per coloro che si sono vaccinati; bisogna continuare a rispettare le regole senza mai abbassare la guardia, è l’unico mezzo che abbiamo per contrastare il virus e chiudere uno dei capitoli più brutti della storia dell’uomo
Amerigo Vespucci; diversi contagiati a bordo, equipaggio in allarme/Antonio Cascone/redazionecampania
Tra gli avvenimenti storici di questo periodo, è assolutamente da ricordare il giorno del 1943 in cui iniziò la fine del fascismo in Italia
Il 25 luglio del 1943 avveniva una svolta fondamentale nella vita degli italiani; il Gran Consiglio del fascismo si riunisce e decide, alla luce degli eventi precedentemente accaduti, di deporre il capo del regime Benito Mussolini ponendo fine alla dittatura fascista in Italia
Come si arrivò alla deposizione?
La decisione presa dal Consiglio maturò a seguito degli eventi che accaddero nella primavera del 1943 e che culminarono con la riunione del 24 luglio e la caduta del regime.
La situazione italiana a inizio anno era molto difficile visti i fallimenti delle spedizioni militari in Africa e Russia; il paese perdeva velocemente uomini e risorse mentre la situazione peggiorava sempre più.
La caduta di Tunisi nel maggio del 1943 segnò profondamente il corso degli eventi; per Hitler divenne prioritario il controllo sull’Italia, mentre il paese iniziava a dividersi in due.
La Germania diede il via all’Operazione Alarico e alla successiva Konstantin con l’obiettivo di disarmare ed occupare il territorio italiano.
La situazione economica e politica del paese e la conseguente crisi dello stato furono lo scenario del declino fascista, che fu ufficiale proprio con la deposizione di Mussolini.
78 anni dopo…
Al giorno d’oggi si tenta spesso di nascondere con tutti i mezzi possibili quello che è stato uno dei capitoli più bui della nostra storia, senza però avere molto successo.
Le famigerate gesta del regime fascista sono ancora ben note alla popolazione, tanto da considerare quasi ridicolo il fatto che si provi a nascondere il tutto sotto un granello di sabbia.
Il paese ha conservato alcune tradizioni da allora, come ad esempio le aspre lotte politiche e la ricerca di consensi; molto spesso ciò si trasforma in veri e propri scontri mediatici in cui il vincitore ottiene consensi e voti.
Questi dibattiti hanno portato in diversi casi ad uscite poco consone e l’utilizzo di termini usati a sproposito, come ad esempio l’attribuzione del termine comunista usato come dispregiativo.
Il termine, usato in quel contesto, vorrebbe richiamare tutti gli aspetti negativi dell’ideologia, dimenticando le malefatte compiute dal regime fascista.
È assurdo che ancora oggi venga mostrata tanta ipocrisia nel non voler ammettere di aver commesso degli errori in passato, ma anzi tentare di avere voce in capitolo sull’argomento gettando fango sui “rivali”; la cosa è poco corretta a prescindere, ma in tal caso sarebbe un bene che il paese si prenda le proprie responsabilità per le scelte fatte in passato e che dia giustizia a tutti coloro che sono scesi in campo e hanno dato la propria vita per liberare il paese dall’oppressione
Avvenimenti storici; deposizione di Mussolini e la caduta del fascismo/Antonio Cascone/redazione
Perugia, 25 luglio 2021 – Dopo la prima squadra è il turno della Primavera tornare a lavorare in vista della nuova stagione
Si riparte dalla vittoria del proprio girone di Lega Pro e dalla semifinale delle fasi finali scudetto. In panchina confermato il tecnico Alessandro Formisano insieme al vice Valerio Pignataro. Da annotare l’ingresso nello staff tecnico di Emanuele Marra, preparatore atletico con esperienze di A fra Roma, Milan, Catania, Sampdoria e Fiorentina.
Si inizia domani con i test fisici che proseguiranno fino a mercoledì 28 luglio. Il giorno seguente partenza per il ritiro di Sauze d’Oulx, nella Val di Susa, dove la squadra rimarrà fino a sabato 7 agosto. Già programmati alcuni allenamenti congiunti:
Milan Primavera – Perugia Primavera martedì 3 agosto ore 18 a Chatillon (AO);
Sampdoria Primavera – Perugia Primavera mercoledì 4 agosto ore 18 a Bardonecchia (TO);
Alessandria Primavera – Perugia Primavera giovedì 5 agosto ore 18 a Sauze d’Oulx.
Confermati anche altri due test match: il 13 agosto a Castiglione del Lago contro la locale formazione che milita in Eccellenza e il 29 agosto a Nocera Umbra contro la Roma Ottavia, sempre cat. Eccellenza.
Ricordiamo che la Primavera biancorossa disputerà il prossimo campionato di Primavera 2 che in virtù della nuova riforma passa a 26 squadre, due in più rispetto al format attuale. Le promozioni saranno tre, non ci sarà alcuna retrocessione. Inoltre è stata abolita la norma che vincolava la partecipazione della squadra Primavera al campionato di competenza della prima squadra.
Ecco i 18 convocati: Bulgarelli, Cicioni, De Marco, Del Prete, Dottori, Fabri, Galeotti, Grassi, Lorenzini, Maisto, Mattioli, Menci, Morina, Mottola, Paladino, Parolisi, Passaquieti, Seghetti.
Staff tecnico: Allenatore: Alessandro Formisano, Vice Allenatore e match analyst: Valerio Pignataro, Responsabile GPS training: Andrea D’Intino, preparatore atletico: Emanuele Marra, preparatore atletico aggiunto: Luca Lamanna, preparatore portieri: Giacomo Lenzi, responsabile sanitario: dott. Bisogni e dott. Cirimbilli, massofisioterapista: Stefano Safina, magazzinieri: Lorenzo Berettoni. Team manager: Stefano Ricci.
I CC di Acireale (CT) hanno chiuso per 5 gg un lido ad Acicastello e contestatoe sanzioni per 10 mila euro a 3 esercizi di intrattenimento
I Carabinieri della Compagnia di Acireale comune della provincia di Catania, hanno svolto una vasta attività di controllo in tutto il territorio di giurisdizione, finalizzata al contrasto della criminalità in genere e al controllo degli esercizi pubblici.
Nell’ambito dell’attività, inoltre, particolare attenzione è stata posta sui controlli agli esercizi commerciali e dei lidi balneari.
I Carabinieri, supportati dal personale dell’A.S.P. Catania – Igiene Pubblica, hanno sottoposto a controllo 3 esercizi pubblici di intrattenimento, contestando violazioni amministrative e igienico-sanitarie, per un ammontare complessivo di 10.000 euro circa di sanzioni.
Nel corso dello stesso servizio è stato inoltre effettuato un controllo del lido Esagono, nel comune di Aci Castello.
Dopo aver effettuato l’accesso i Carabinieri si sono resi contro che, all’interno di quell’esercizio commerciale, non è stato rispettato l’obbligatorio distanziamento interpersonale né, tantomeno, i previsti protocolli disciplinati dalla normativa anti-Covid.
Per tali motivi è stata irrogata la sanzione amministrativa di 400 euro, seguita dalla chiusura provvisoria per 5 giorni dello stabilimento.
La Polizia di Stato di Mondello (PA) ha sequestrato uno stabilimento ad Isola delle Femmine e chiuso l’attività di balneazione per 5 giorni
Un controllo amministrativo avvenuto l’altra notte scorsa ad Isola delle Femmine comune della provincia di Palermo, preceduto da appostamenti ed attività di osservazione dal personale della Polizia di Stato, segnatamente di personale del Commissariato di P.S. Mondello (PA), ha avuto, quale esito, il sequestro di parte di uno stabilimento balneare, gestito da un palermitano, con la chiusura provvisoria dell’attività accessoria alla balneazione per 5 giorni.
Circa 300 persone sono state trovate intente a ballare, assembrate su una piattaforma di circa 100 mq, senza mascherine e ben oltre l’orario di chiusura dei locali previsto da un’ordinanza del 21 giugno del Sindaco di Isola delle Femmine.
I poliziotti del Commissariato di Mondello hanno ritenuto di spostare la loro attenzione su Isola delle Femmine e Capaci dopo avere registrato una tendenza dei giovani palermitani a convergere e “migrare” in questi luoghi, ritenendoli forse meno controllati di Mondello, essendo stata la borgata marinara presidiata nelle ultime settimane attraverso molteplici controlli e servizi di “Alto Impatto” disposti dal Questore di Palermo, anche per infrenare le violazioni delle disposizioni volte al contenimento dei contagi.
Il blitz è stato preceduto da una paziente attività di osservazione nel corso della quale è stato registrato che i gestori abbassassero il volume della musica ad ogni passaggio di altre pattuglie delle Forze dell’Ordine lungo le adiacenze della struttura.
Olimpiadi Tokyo 2020 . Al termine della seconda giornata con l’assegnazione di medaglie, 25 Luglio, vediamo le pagelle per i colori azzurri
Nazionale femminile basket 3×3, 6: anche oggi una vittoria ed una sconfitta. L’accesso ai quarti di finale è ormai ad un passo, ma per puntare alle medaglie servirà alzare il livello e provare a compiere un paio di exploit contro formazioni più accreditate.
Nazionale femminile tiro con l’arco, 5,5: battono la Gran Bretagna e poi, come ampiamente da pronostico, sbattono contro l’invalicabile muro della Corea del Sud. L’insufficienza è data dal ranking round negativo che ha obbligato le azzurre ad affrontare un tabellone proibitivo.
Vanessa Ferrari, 9: a 30 anni ha ancora la grinta di una ragazzina alle prime armi. Chiude addirittura al comando le qualificazioni al corpo libero. Nessuno come lei meriterebbe questa agognata medaglia. Una vera fonte di ispirazione. (Voto 9 anche alla squadra di ginnastica artistica, qualificatasi per la finale).
Nazionale di basket dell’Italia, 8,5: battere la Germania era fondamentale per mettere un tassello (decisivo?) verso la qualificazione ai quarti di finale. L’onda lunga di Belgrado non si placa, la palla a spicchi tricolore è tornata per davvero!
Giordana Sorrentino, 7: l’obiettivo minimo era superare un turno e lo ha centrato. Ora dovrà alzare notevolmente il livello per provare ad avanzare ulteriormente nel tabellone dei -51 kg di boxe.
Elisa Longo Borghini, 8: lei c’è sempre, non tradisce davvero mai nelle occasioni che contano. La collezione di medaglie è sempre più ricca, pur senza quell’oro che avrebbe il sapore di una totale realizzazione.
Elena Bertocchi-Chiara Pellacani, 6: per 4/5 di gara sono in zona medaglia, poi l’emozione le tradisce e sbagliano completamente l’ultimo tuffo.
Andrea Santarelli, 7: oggi era da oro, la sensazione è che la sconfitta in semifinale lo abbia spento e sia arrivato svuotato alla finalina per il bronzo. Comunque un torneo di spada da assoluto protagonista.
Alice Volpi, 6,5: il quarto posto rappresenta simbolicamente la fine di un’era, perché il fioretto femminile italiano non solo non vince più, ma fatica ormai anche ad installarsi con costanza sul podio, non solo alle Olimpiadi.
Arianna Errigo, 5: la campionessa che vinse due Mondiali consecutivi tra il 2013 e 2014 è oramai un ricordo. Da troppi anni la brianzola è certamente un’ottima fiorettista, ma non più un riferimento assoluto della specialità.
Odette Giuffrida, 7,5: il bronzo è un risultato giusto, perché le due finaliste, a nostro avviso, in termini di valore assoluto sono oggettivamente superiori alla romana, fenomenale comunque nel confermarsi sul podio a distanza di 5 anni da Rio.
Manuel Lombardo, 6: sarebbe un 5, ma è una sufficienza di stima perché oggi non era lui. Si è percepito sin dal primo incontro: il judoka piemontese mancava di vivacità, esplosività e cattiveria agonistica. Era come se il cervello volesse compiere determinate azioni, ma il fisico non riuscisse a metterle in pratica. Il Manuel Lombardo odierno ha combattuto al 30% del proprio potenziale. Quello che conosciamo avrebbe potuto giocarsela alla pari con il giapponese Abe. Per sua fortuna ha solo 22 anni ed avrà almeno altre due occasioni per riprovarci.
Lorenzo Bacci e Marco Suppini, 5: anonimi, lontanissimi dalla zona qualificazione nella carabina 10 metri. E pensare che Niccolò Campriani si è ritirato a 29 anni…
Gabriele Detti, 4: le Olimpiadi hanno sancito il giro di boa della carriera del livornese. Era la ‘sua’ edizione, senza i grandi rivali storici ed in un contesto piuttosto modesto. Ma l’azzurro, per tutta la stagione, non si è mai avvicinato alla nuotata dei tempi migliori. La pandemia lo ha condizionato molto, c’è qualcosa che non funziona più come prima. Il risultato odierno non è una sorpresa, ma un grande rimpianto.
Nazionale di volley femminile, 7,5: esordio convincente contro la Russia (o ROC per essere formali…), non proprio l’ultima arrivata. Egonu e compagne hanno in testa un solo obiettivo: rimanere in Giappone fino a domenica 8 agosto.
Mirko Zanni, 9,5: ci scuseranno Odette Giuffrida ed Elisa Longo Borghini, ma fra i tre bronzi odierni è quello che pesa di più. L’Italia non saliva sul podio nel sollevamento pesi dal 1984. Il friulano ha affrontato la gara con piglio garibaldino, sempre all’attacco, quasi con sfrontatezza. La fortuna aiuta gli audaci, come si suol dire. Un ideale trampolino di lancio anche per Antonino Pizzolato, altra carta importante nei -81 kg.
Si chiude, con la Murgia , che il 27 e 28 luglio porterà a Brescia il suo spettacolo Don Giovanni, l’incubo elegante, l’estate del Centro Teatrale Bresciano che ha proposto nel suggestivo e poetico Chiostro Santa Chiara (Contrada Santa Chiara 50/A), illuminato dalle meravigliose luci create da Cesare Agoni, la rassegna D’estate al Chiostro. Teatro sotto le stelle.
Dopo il successo delle serate con Ugo Dighero, Lucilla Giagnoni e Antonella Ruggiero, Lella Costa e Gioele Dix, il 27 e 28 luglio alle ore 21.30 la rassegna ospiterà Michela Murgia, scrittrice di punta della scena contemporanea, che presenta il suo Don Giovanni, l’incubo elegante. Nello spettacolo troviamo Don Giovanni, Leporello, Don Ottavio, Anna, Elvira, Zerlina: analizzando il gioco delle coppie mozartiano cui fa eco la fisarmonica di Giancarlo Palena, Michela Murgia ci trascina in un’acuminata riflessione sui rapporti tra universo maschile e femminile, confessandosi a un invisibile interlocutore: lo psicanalista.
Michela Murgia torna al teatro portando in scena una sua personale passione: il melodramma.
Melomane esperta, Murgia riscrive il Don Giovanni di Mozart mantenendo inalterati i personaggi principali del libretto di Da Ponte: ritroviamo quindi, oltre il noto protagonista libertino e bugiardo, anche il suo incauto assistente Leporello e il serioso Don Ottavio a ricalcare gli stereotipi, ancora presenti nel mondo contemporaneo, dell’“essere maschio”.
L’universo femminile è invece incarnato da tre donne molto diverse l’una dall’altra, quasi a rappresentare tre archetipi comportamentali: Donna Anna, esempio di rigore morale e ossequio delle tradizioni, Elvira, tradita e costantemente beffata da Don Giovanni ma illusoriamente convinta di poterlo redimere, e Zerlina, donna curiosa che armata di malizia intende affacciarsi al mondo con comportamenti frivoli e infantili.
Michela Murgia intrattiene un racconto evolutivo trascinandoci nella sua seduta psicanalitica, accompagnata dalla fisarmonica di Giancarlo Palena.
Attraverso la descrizione dei personaggi dell’immortale opera mozartiana, svela la sua esperienza e la sua posizione in tema di rapporti di coppia, amore, sesso, rabbia, rancore. Un monologo o, più profondamente, un dialogo con un interlocutore invisibile e quanto mai presente: lo psicanalista cui possiamo chiedere e confidare tutto. Con lui, in maniera immaginaria e immaginifica come davanti ad uno specchio, Murgia riflette sulle infinite sfaccettature della psicologia maschile che incontra – e si scontra – con l’universo femminile, in un dissidio ancora irrisolto.
Con la programmazione estiva di D’estate al Chiostro, lo spettacolo Calma Musa Immortale e il progetto La città dei Miti, il Centro Teatrale Bresciano è orgoglioso di offrire un cartellone ricco di appuntamenti per trascorrere insieme al pubblico l’estate di questo particolare anno che stiamo vivendo. Un’estate ad alta temperatura culturale, ricca di tematiche e suggestioni su cui riflettere e interrogarsi, ma anche per divertirsi e ridere in compagnia dei nostri amati artisti.
Per la realizzazione della rassegna D’estate al Chiostro, il CTB ringrazia per il fondamentale sostegno il Comune di Brescia e per la preziosa collaborazione l’Università degli Studi di Brescia.
D’estate al Chiostro Teatro sotto le stelle Chiostro Santa Chiara (Contrada Santa Chiara 50/A, 25121 – Brescia)
Biglietti intero € 15,00 ridotto* € 13,00 Riservato a giovani sotto i 18 anni di età È possibile utilizzare i voucher erogati negli scorsi mesi, previo accordo con la Biglietteria.
Modalità di acquisto Dal momento che i posti disponibili sono limitati, è possibile (e consigliabile) l’acquisto in prevendita.
Biglietteria del Teatro Sociale Via F. Cavallotti, 20 – Brescia t. 030 2808600; biglietteria@centroteatralebresciano.it Da martedì a venerdì 10.00-13.00/15.00-18.00 sabato 15.00-18.00 domenica 15.30-18.00 (solo nei giorni di spettacolo)
Biglietteria telefonica È possibile l’acquisto con carta di credito (pagamenti via link) contattando telefonicamente il numero 376 0450011, attivo negli stessi giorni e orari della biglietteria del Teatro Sociale.
Online Sul sito vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito vivaticket saranno in vendita esclusivamente i biglietti singoli, a partire dal 15 giugno.
La biglietteria del Teatro Mina Mezzadri è aperta solo le sere di spettacolo a partire dalle ore 20.30, esclusivamente per la vendita dei biglietti dello spettacolo in programma per la sera stessa.
Modalità di accesso al Chiostro L’accesso al Chiostro avviene dal Teatro Mina Mezzadri. L’ingresso del pubblico, i percorsi di entrata ed uscita al Chiostro, la disposizione delle sedute e del palcoscenico sono realizzati nel pieno rispetto di tutte le linee guida e le prescrizioni di sicurezza stabiliti dalle Autorità competenti in ambito nazionale e territoriale, per garantire agli spettatori, al personale di sala e agli artisti la piena tranquillità nello svolgimento di tutte le fasi della serata di spettacolo.
Le Olimpiadi sono state, sono e saranno sempre l’occasione per lasciare il proprio segno nella Storia – Intervista a Salvatore Amitrano, di come il Canottaggio ha segnato la sua Vita.
Olimpiadi: il senso di una Vita è nel conoscere sé stessi
Nell’arco di una Vita, l’augurio di ciascuno è riuscire almeno per un po’ a conoscere la Felicità, per molti avere ricchezza, per altri saggezza, per altri ancora sono la Gloria e il Successo…Poi ci sono gli Atleti, che “semplicemente” sognano le Olimpiadi e la medaglia olimpica.
Dietro questo “semplice” desiderio, si rivela molto di più di quel che sembra: c’è una “scelta di vita” ben precisa. Non chiamiamoli “sacrifici”: avere la possibilità e la volontà di dedicarsi a ciò che si ama fare non dovrebbe essere considerato un “sacrificio”, semmai lo sarebbe se si fosse costretti a rinunciarvi per dover fare altro che non si ama fare… Ma chi non ha mai fatto sport, chi non si è mai trovato a riflettere su sé stesso, a scoprire i propri limiti e il proprio potenziale, non lo può capire, e vede il dedicarsi profondamente a ciò che si ama fare come “una rinuncia alla vita normale” (dove in fondo, non si rincorre alcuna medaglia).
Lo Sport è insieme all’Arte, lo specchio che rivela e riflette l’essenza di una persona, sia quando gioisce per una vittoria, sia quando -soprattutto- deve piegarsi e riconoscere di aver perso (da come ci si rialza dal crollo, si può capire che tipo di uomo/donna si è).
In questi tempi moderni, essere Atleta implica anche saper gestire le “attenzioni” dei social, degli sponsor, che in qualche modo rischiano di “far distrarre” da quale sia effettivamente la meta a cui si mira.
Quando il Barone francese Pierre de Coubertin, nel 1894 organizzò presso l´università della Sorbona, a Parigi, un congresso e diede impulso alla fondazione del Comité International Olympique, era assolutamente convinto della forza didattica dello sport e pensava che un buon approccio alla vittoria e alla sconfitta potesse essere d’aiuto nella vita di ciascuno, per misurarsi con se stesso e per rispettare gli altri.
Il 1896, quindi, fu l’anno che aprì ufficialmente i primi Giochi Olimpici dell’era moderna ad Atene, e così come avveniva nell’antichità si fissò un intervallo di quattro anni tra una edizione e l’altra, e si ripresero molti termini arcaici per indicare gli atleti, gli arbitri e le competizioni.
Le Olimpiadi moderne ottennero un enorme successo, e la Grecia, con il suo re Giorgio I, chiese la possibilità di diventare sede permanente di tutti i futuri Giochi Olimpici; il CIO non concesse tale diritto e stabilì che ogni edizione dovesse essere organizzata di volta in volta in una nazione diversa.
La prima Olimpiade è datata nel 776 a.C., nella città sacra di Olimpia, tenutasi per rendere omaggio agli dei. Da quella data si celebrarono ogni quattro anni, finché, nel 393 d.C., l’imperatore Teodosio ne decretò la fine, poiché considerata manifestazione pagana. L’editto dell’imperatore romano, Teodosio I, pose fine ad ogni forma di manifestazione sportiva e con l’ordinanza di distruzione del tempio di Zeus, completata poi dal terremoto del VI sec. d.C.,
I Giochi erano un evento assai importante che determinava, addirittura, la sospensione di ogni conflitto bellico, istituendo una “tregua sacra” che permetteva agli atleti di prendere parte alle gare.
Diversamente da oggi, dove le Olimpiadi si tengono indipendentemente dai conflitti in atto (altro che “tregua sacra”), c’è una costante: il sogno di diventare leggenda, diventare esempio per i più giovani e se nell’antica Grecia venivano esaltati da famosi poeti nei loro poemi -talvolta si costruivano anche statue in loro onore-, oggi si è insigniti di onorificenze importanti, per aver reso orgogliosa la propria Patria.
Si potrebbe dire, che in qualche modo si diventa Immortali, nella misura in cui ciò che si è fatto resterà nella memoria di chi viene dopo.
Questo permette lo Sport. Diversamente dall’Arte, dove il giudizio è rimesso alla “sensibilità”del tempo, lo Sport concede una “vera” Vittoria: si disputa la gara, il MIGLIORE VINCE.
Lo Sport concede, diversamente dall’Arte, la possibilità di misurarsi nel tempo in cui si vive e scoprire effettivamente il proprio valore.
Se poi, non tutti si ricorderanno del nome del vincitore, poco importa: chi si approccerà a quella certa disciplina -magari poco “sponsorizzata”- prima o poi pronuncerà il nome di quell’Atleta “poco conosciuto” e si confronterà con il risultato da lui raggiunto, prendendolo ad Esempio.
All’Atleta che magari pur avendo vinto, non è stata resa abbastanza Gloria, resterà comunque la consapevolezza di aver vissuto pienamente la propria vita, avendo avuto la possibilità di compiere pienamente sé stesso, misurandosi con i suoi stessi limiti e riuscendo a migliorarsi.
Castellammare di Stabia è una città che vanta numerosi atleti che hanno reso onore al Paese in ambito sportivo, in primis i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale, che insieme a Giuseppe Di Capua hanno fatto la storia del canottaggio italiano e mondiale.
Sempre nel Canottaggio altri due Atleti stabiesi hanno reso onore all’Italia: Salvatore Amitrano e Catello Amarante, rispettivamente classe ‘75 e ‘79, che dal 1998 al 2004 con la loro imbarcazione 2 senza PL hanno dominato incontrastati sul gradino più alto del podio in questa specialità.
Inoltre, insieme a Lorenzo Bertini e Bruno Mascarenhas , alle Olimpiadi di Atene 2004 hanno conquistato il bronzo, condividendo il podio con i danesi Kristensen, Ebert, Moelvig, Ebbesen, e gli australiani Loftus, Edwards, Cureton, Burgess.
L’intervista: una Vita riflessa nel Canottaggio
In questa intervista, Salvatore Amitrano, Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana, si racconta dagli esordi alle esperienze olimpiche (oltre ad Atene, ci sono state Sidney nel 2000 e Pechino nel 2008).
1) Prima delle Olimpiadi di Atene, nella tua carriera c’è stata quella di Sindey e poi dopo quella di Pechino, che ricordo hai di ognuna di loro? I ricordi delle Olimpiadi a cui ho partecipatio sono tanti e tutti diversi tra loro, l’unica cosa che non cambia ed è una delle cose più belle, è l’atmosfera che si respira, la così detta aria olimpica che amo ricordare e ti resta per sempre.
2)Hai iniziato la tua carriera sportiva giovanissimo, cosa ti ha fatto appassionare di questo sport? Ho iniziato il canottaggio a circa 12 anni ma anche prima di intraprendere questo sport ero uno che amava praticare molte discipline, ciò che mi ha fatto appassionare proprio al canottaggio è il fatto che questo sport ti porta a stare in continuo contatto con la natura, per questo lo reputo uno degli sport più belli ed affascinanti.
3) Gli allenamenti di canottaggio, sono, probabilmente, tra i più faticosi, in quanto non si tratta solo di allenare il corpo, ma anche di imparare a padroneggiare l’imbarcazione e saper affrontare gli imprevisti atmosferici. Negli anni, come hai visto cambiare i programmi di allenamento? Quanta attenzione è rivolta alla capacità di concentrazione e mantenere una mentalità “vincente”?
l canottaggio sicuramente è uno sport duro, ma forse è proprio questo uno degli elementi che mi ha fatto innamorare di questa disciplina, la possibilità di poter tentare, ogni giorno, di oltrepassare i propri limiti. Il canottaggio oltre ad essere uno sport di forza e resistenza è per il settanta per cento uno sport molto tecnico, il classico sport dove la forza è nulla senza il giusto controllo.
Gli allenamenti negli anni hanno sicuramente subito una evoluzione come d’altra parte i materiali, ma noi a Castellammare abbiamo avuto, come è noto, allenatori che per primi hanno capito e sperimentato metodologie vincenti che poi hanno fatto grande il canottaggio italiano, sicuramente la capacità di attenzione e di concentrazione, soprattutto quando si fa fatica, è un elemento essenziale che può fare la differenza.
4) Quale è stato il periodo di allenamento più faticoso?
I periodi di allenamento sono molto diversi tra loro in base al periodo ed all’avvicinamento alle gare. Io sinceramente nella fatica trovavo sempre grande motivazione e voglia di andare oltre perché sentivo che dopo la fatica avrei sicuramente potuto ottenere il risultato… Senza fatica credo che ciò non sia possibile.
5)Ci sono mai stati periodi in cui hai “odiato” questo sport?
Non ho mai odiato il mio sport come non ho mai odiato lo sport in generale, credo che lo sport sia una possibilità che la vita ci riserva a prescindere dal fatto che si diventi campione o no, questo perché i valori dello sport, in primis, sono quelli di far diventare campioni nella vita prima che di vincere una gara.
6)Quanto ti ha cambiato umanamente praticare uno sport come il canottaggio, che alla fine di ogni gara, ti lascia letteralmente senza fiato?
Il canottaggio mi ha sicuramente cambiato la vita, come sicuramente me l’ha cambiata vincere una medaglia olimpica, il sogno di qualsiasi atleta.
7)La Tennista Naomi Osaka ha fatto parlare di sé quando si è rifiutata di presenziare in conferenza stampa, stanca delle continue pressioni da parte dei giornalisti. Secondo te, sono gli atleti ad essere diventati più “fragili”, o è tutto il sistema che gira intorno allo Sport che diventa sempre più lacerante e pressante nei confronti degli atleti (soprattutto quando ci sono di mezzo importanti sponsor)?
Non giudico il comportamento della Naomi Osaka e credo che abbia avuto delle valide motivazioni se ha fatto quella scelta, detto ciò purtroppo gli interessi economici, da sempre, hanno inquinato lo sport, vedi il doping e la continua ricerca del risultato a tutti i costi anche mettendo a rischio la propria salute, insomma cose che vanno completamente in contrasto con quello che è e deve essere lo spirito ed i valori olimpici.
8)La tua imbarcazione, il quattro senza PL, è forse quella “tecnicamente più difficile”, qual è stato il “collante” che ha permesso a te e ai tuoi colleghi di imbarcazione, Bertini, Amarante, Mascarenhas di arrivare così lontano e dividervi il podio con Danimarca e Australia?
Il quattro senza è sicuramente una delle discipline più tecniche del canottaggio, posso dirti, con estrema sincerità, che noi quattro presi singolarmente non eravamo grandi talenti, ma uniti, con il gioco di squadra diventavamo spesso imbattibili e questo ci ha consentito di vincere quasi tutto dal 2001 al 2004, insomma quando si dice uno spogliatoio unito e compatto, ed infatti tra noi, anche se capita di vederci raramente, è rimasto un bellissimo rapporto di amicizia unito per sempre da quella medaglia olimpica.
9) Al termine della finale alle Olimpiadi di Atene, ne uscisti un “po’ provato”, come hai fatto a resistere per tutta la gara e arrivare fino alla fine sapendo che rischiavi col cuore?
Diciamo che nella mia carriera i problemi legati alla salute, purtroppo, non sono mancati, ma avevo un obiettivo, un sogno, a cui non avrei mai e poi mai rinunciato forse anche con un pò di incoscienza, ma grazie a Dio è andata bene..
10) Un altro canottiere, il britannico Stephen Geoffrey Redgrave, pure aveva a che fare con problemi di salute, lui soffriva di diabete (e comunque continuava a vogare): che lavoro deve fare mentalmente un atleta per riuscire a mantenere alta la sicurezza in sé stesso, quando certi “problemi di salute” gli diventano “di intralcio”?
Stephen Geoffrey Redgrave a mio avviso è stato uno dei più grandi atleti di tutti i tempi, sono certo che una marcia in più, quella motivazione che lo faceva andare avanti, lui la trovasse proprio nel riscattare quel problema che lo affliggeva, ho avuto la fortuna di vederlo tanta volte in gara e posso dirti che ogni volta ne restavo incantato. Sicuramente l’essere seguiti, io come sicuramente lui, da staff medici di altissimo livello, ti permette di poter fare cose che senza di certo non riusciresti a fare.
11) Secondo te, l’apporto tecnologico che aiuta a migliorare le imbarcazioni, “aiuta” gli atleti rendendo la gara più “facile” o in fondo tutto risiede sempre nelle capacità dell’atleta?
Sicuramente l’evolversi dei materiali permette di raggiungere velocità e prestazioni migliori, ma sicuramente ciò che fa la differenza è il motore che resta l’atleta sia per forza che per tecnica.
12) Nella palestra del Circolo Nautico Stabia, in cui ti sei allenato per tanto tempo, c’era su una lastra di marmo la scritta “IL SUCCESSO è UNA LUNGA PAZIENZA”, per te che significato ha avuto questa frase?
“IL SUCCESSO è UNA LUNGA PAZIENZA” è stato ciò che più volte mi sono ripetuto nella vita e questo perché questa frase dice una grande verità, non passava un giorno, anzi, non passa un giorno ancora oggi, che almeno una volta non me lo ripeta perché un’altra cosa che lo sport insegna è quella di non fermarsi mai, anche nel quotidiano.
13) Quando ad Atene 2004 sei salito sul podio con accanto i danesi e gli australiani, cosa hai pensato? In Danimarca e in Australia il Canottaggio è certamente molto più considerato rispetto che in Italia, eppure avete dimostrato di non avere nulla in meno, come vi eravate preparati per riuscire a tanto?
Sul podio con i danesi e gli australiani ero già salito diverse volte, erano anni che a fasi alterne ci scambiavamo solo i gradini di quel podio e tra noi c è sempre stata grande stima e rispetto, ma ciò che posso dirti è che quel podio, il podio olimpio, ha un altro sapore. A noi non è mai interessata la considerazione dall’esterno, a noi interessava realizzare il nostro sogno, un sogno che poi alle Olimpiadi diventa il sogno di una nazione intera.
14)Cosa pensi degli atleti convocati quest’anno alle Olimpiadi?
Quest’anno in squadra ci sono molti giovani a mio avviso forti che possono fare grandi cose, la federazione sta investendo tanto, da anni, nella ricerca di nuovi talenti e sono certo che questa squadra farà bene.
15) Il fatto che le gare si disputino senza pubblico, e lo “spettro del virus” con cui si rischia la quarantena, pensi che giochino a sfavore del morale degli atleti?
Sicuramente per un atleta gareggiare in questa situazione di stress non è facile, la paura di poter compromettere il risultato aggiunge ulteriore stress in una situazione in cui un atleta già è provato dal momento e dall’avvicinamento alla gara, ma sono sicuro che i nostri hanno avuto la giusta preparazione mentale che consente loro di gestire anche questo.
16)Come lo vedi il Canottaggio italiano rispetto al resto del mondo?
Il canottaggio italiano resta uno dei migliori al mondo, la nostra nazionale è sempre tra i primi posti nel medagliere tra nazioni e questo a conferma che la nostra federazione sta facendo grandi cose.
17) Da atleta come la segui una gara di canottaggio? Per chi non conosce lo sport, “sembra” che si tratti solo di vogare, chi lo ha praticato ne ricorda la fatica disumana, tu che lo hai vissuto questo sport, quando ti soffermi a guardare una gara, a cosa presti più attenzione?
Quando guardo una gara cerco di percepire il gesto, la tattica diciamo ciò che guarda un addetto ai lavori, non ti nego che spesso preferirei essere lì, fare anche fatica ma essere lì.
18)La Prima volta che hai messo piede sull’imbarcazione, che sensazione hai avuto? E la prima volta in quattro senza?
La prima volta che ho messo piede in una barca ho percepito subito che quello sport era il mio sport, grande emozione ma lo sentivo mio, ci ho sempre creduto dentro di me che avrei un giorno calcato il panorama internazionale a grandi livelli, forse questa convinzione mi ha anche aiutato. La prima uscita della mia vita è stata in un quattro con, ricordo ancora l’emozione..
19)Secondo te, qual è l’imbarcazione più difficile? E quale postazione ha il ruolo più difficile?
Ogni specialità ha le sue difficoltà, la barca che mi ha dato più soddisfazioni è stata il due senza, barca con grandi varianti tecniche, ma con orgoglio posso dire che dal 1998 al 2004 in coppia con Catello Amarante altro stabiese siamo rimasti imbattuti, ogni anno, per tutti, l’obiettivo era battere Amitrano ed Amarante, ma non ci sono riusciti..
20)Tra le imbarcazioni, in quale, secondo te, fa più male perdere, e in quale è più bello vincere?
Personalmente perdere mi ha sempre fatto male, ma per fortuna dalla sconfitta mi sono sempre rialzato, e proprio dalla sconfitta probabilmente ho capito cosa dovevo fare e cambiare per vincere.
21) C’è nella realtà del canottaggio di oggi, un atleta che ti assomiglia?
Non so se nella realtà odierna ci sia un atleta che mi somiglia, ma ciò che spero è che ci sia qualche atleta a cui ho lasciato un buon esempio sia sportivo che umano, credo che non ci sia cosa più gratificante che sapere di essere da esempio per le nuove generazioni. Lo sport e gli sportivi, soprattutto quelli in vista, dovrebbero essere anche e soprattutto questo.
22) Secondo te, varrebbe la pena scegliere Atene come unica sede per disputare le Olimpiadi?(ultimamente è girata la notizia che la Grecia “rivendicherebbe” l’esclusività dell’evento). Le Olimpiadi ad Atene hanno un altro effetto?(Tu ad Atene hai vinto la medaglia, ma hai vissuto anche Sidney e Pechino).
Credo che le Olimpiadi debbano essere itineranti perché è importante che ogni stato abbia la possibilità di far conoscere lo sport, e l’ Olimpiade è l’occasione perfetta, detto ciò comunque vincere una medaglia ad Atene, lì dove tutto ha avuto inizio, sicuramente ha un sapore diverso.
23) Dopo il Giappone, saranno Stati Uniti e Francia ad ospitare le Olimpiadi: quali miglioramenti vorresti vedere nel mondo del Canottaggio Italiano?
Spero in primis che lo sport italiano, il Governo, il Coni, continuino a valorizzare lo sport nazionale soprattutto nelle discipline olimpiche, ed in particolare spero che la Federazione Canottaggio, oggi guidata dal grande Giuseppe Abbagnale, continui ad investire ed a far crescere il movimento dello sport a mio avviso tra i più belli ed affascinanti al mondo.
Per quanto riguarda me lo sport lo porterò per sempre nel cuore perché mi ha dato la possibilità di essere ciò che sono oggi, non smetterò mai di dire ed invogliare i giovani a fare sport come non smetterò mai di sensibilizzare le istituzioni affinché investano nei settori sportivi in primis per una questione sociale e poi perché no, creare i campioni del futuro.
II Canottaggio è il più antico degli sport nautici, la prima gara viene descritta dal poeta latino Virgilio nell’Eneide. Il canottaggio è forse lo sport più duro tra tutte le discipline. Una volta che la gara è iniziata, non ci sono timeout o sostituzioni, non si recita come in uno spettacolo, la fatica la vedi sulle facce degli atleti, mentre i corpi si fondono in armonia con l’imbarcazione e con l’acqua, fregandosene se ci sia pioggia o vento. E’ lo sport in cui andando avanti, guardi indietro, George Yeoman Pocock diceva del Canottaggio:
E’ un arte grandiosa, il canottaggio. E’ l’arte più eccelsa che esista. E’ una sinfonia in movimento. Quando voghi bene, rasenta la perfezione. E quando rasenti la perfezione, è come sfiorare il Divino. Sfiora la parte più vera di te. Che è la tua anima.
Si chiamerà E-taly e sarà prodotto in uno degli stabilimenti dell’area ex Fiat dell’ampia zona industriale di Termini Imerese (PA)
Si tratta di un progetto tra gli otto di manifestazioni di interesse al vaglio del Mise (Ministero dello sviluppo economico) per lo stabilimento ex Blutec di Termini Imerese.
A presentarlo è stato il gruppo SEMM (Sicilian electric mobility sostenibility).
Lo scooter si chiamerà E-taly e sarà molto particolare poiché figlio del designer di Italdesign e dunque della grande tradizione di Giugiaro.
Un progetto candidato concretamente a recuperare e rilanciare almeno una parte dell’ampia zona industriale di Termini Imerese in provincia di Palermo su cui ancora si discute di rilancio e si è in attesa di conoscere il destino dell’area che fu di Fiat e in ultimo di Blutec.
Dovrebbe nascere in uno degli stabilimenti dell’area ex Fiat, nell’impianto che fu di magneti Marelli, grazie ad una start up, la Raybotics.
L’iniziativa, che è stata candidata con all’ultimo avviso per l’affidamento dell’ecosistema bidge legato al recupero dell’archeologia industriale.
La produzione dovrebbe essere avviata nel 2023 con un investimento complessivo di cinque milioni e l’assunzione in prima battuta di una ventina di persone.
Dopo la “disavventura” Blutec (18 Giugno 2020 Sequestri e arresti per riciclaggio, autoriciclaggio e bancarotta e 15 Gennaio 2021 Villa di lusso a Fiano (TO) sequestrata dalla GdF di Palermo) ci si augura sia almeno questo l’inizio serio e incorruttibile (i due fondamentali aspetti morali annosamente sempre difficili da reperire nel trasversale sistema pubblico-politico siciliano e italiano dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello) per il rilancio dell’area industriale cosiddetta ex Fiat di Termini Imerese (PA).
La Polizia si Stato di Messina ha bloccato un 43enne che non si era fermato all’alt. Aveva con se un coltello, un martello e del crack
Nel pomeriggio di venerdì, gli agenti della Polizia di Stato di Messina in servizio di controllo del territorio, a seguito di un inseguimento a bordo delle moto-volanti hanno arrestato in flagranza di reato un messinese di 43 anni, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.
In particolare, le due pantere hanno incrociato, in questo rione Camaro San Luigi, un soggetto, a bordo di uno scooter, a cui è stato intimato di fermarsi al fine di procedere al suo controllo.
Il centauro, anziché fermarsi, accelerava repentinamente la sua marcia dandosi immediatamente alla fuga in direzione Viale Europa.
Bloccato dopo inseguimento in centro città: arrestato
Dopo un lungo inseguimento ad alta velocità, l’uomo è stato finalmente raggiunto e bloccato.
Il quarantatreenne, a seguito di perquisizione, è stato, altresì, trovato in possesso di un coltello, un grosso martello, una dose di crack ed una “pipetta” utile al consumo della predetta sostanza.
Oltre al sequestro, si è proceduto pertanto a denunciarlo anche per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ristretto ai domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
Meteo 25-30 luglio. Da Domenica Forti Temporali al Nord, Gran Caldo al Sud. Riscossa dell’alta pressione africana. Domenica, grandinate e nubifragi al Nordovest, anche in pianura, rischio alluvioni lampo; più stabile altrove.
Nuova settimana: caldo eccezionale al Centro-Sud, sfuriata di temporali al Nord fino a Martedì. Agosto: avvio con Super Ondata di Calore Africano con punte ai 48°C al Sud. Le zone a rischio nelle prossime ore
Proseguirà anche nelle prossime ore la fase temporalesca che ha colpito alcune zone del nostro Paese. Tra la sera e la notte infatti saranno ancora a rischio almeno 4 regioni.
Sembra di essere tornati alle estati di una volta, quelle dove l’alta pressione estiva dispensava una maggior e caldastabilità atmosferica al Sud e su gran parte del Centro, mentre al Nord lasciava un po’ più di spazio a parentesi temporalesche e anche ad un tipo di clima meno caldo. Peccato però che a dominare le estati dei giorni nostri non c’è più l’anticiclone delle Azzorre, bensì quello africano che dispensa tanto caldo su tutto il Paese.
E’ un scenario che si ripete ormai da parecchi giorni con un Italia sotto una canicola sempre più pesante ed il passaggio di qualche temporale pronto a colpire alcuni angoli del Nord. Nelle prossime ore infatti, saranno almeno 4 le regioni a rischio di temporali che si manifesteranno soprattutto nella seconda parte del giorno. Di fatto la forte calura fungerà da energia per lo sviluppo di improvvise celle temporalesche cariche di forti rovesci, intense raffiche di vento e locali grandinate.
Vediamo allora nel dettaglio come evolverà la situazione meteo nelle prossime ore e soprattutto quali saranno le regioni maggiormente coinvolte. Dopo una vivace attività temporalesca nel corso del pomeriggio, ecco che nelle prossime ore i comparti alpini e prealpini centro-occidentali continueranno ad essere bersaglio di focolai temporaleschi. Le 4 regioni più a rischio saranno ancora una volta il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Lombardia e il Trentino alto Adige. Solo localmente residui rovesci potranno bagnare i settori più settentrionali pianeggianti piemontesi e lombardi.
Poche invece saranno le novità sul resto del Paese dove l’alta pressione continuerà ad essere alimentata da aria sempre più calda a garanzia di una nottata dove si dormiranno sonni tranquilli ma piuttosto caldi.
Ma vediamo ora La Situazione e l’Evoluzione generale nei particolari
Situazione ed evoluzione generale
24-26 luglio. L’anticiclone africano comincia a perdere colpi al Settentrione. Periodo in gran parte soleggiato e caldo a parte qualche temporale pomeridiano sulle Alpi. Sabato, temporali pomeridiani sulle Alpi, specie centro-occidentali, tanto sole altrove. Domenica, dopo una mattinata soleggiata, nel pomeriggio scoppieranno grossi temporali con grandine al Nordovest e in Trentino Alto Adige. Lunedì, ondata di temporali dal Nordovest verso il Nordest. Temperature in aumento.
Oggi, Domenica 25 Luglio Anticiclone più debole al Nord. Giornata in prevalenza soleggiata al Sud. Attesi temporali al Nordovest e sul Trentino Alto Adige, localmente anche in pianura su Piemonte e Lombardia. Molte nubi sul resto del Nord e su parte del Centro, anche con cielo a tratti coperto.
Temperature in aumento al Sud. Venti di Scirocco. Possibile sabbia dal deserto su molte città.
Lunedì 26 Luglio Pressione in calo al Nord. Temporali forti e con grandine dal Nordovest verso il Triveneto. Attesi forti colpi di vento e possibili alluvioni lampo. Possibili precipitazioni anche sulle zone interne della Toscana e della Sardegna (ma qui deboli).
Cielo spesso coperto sul resto del Centro e parte del Sud, soleggiato altrove. Venti di Scirocco, Mar Tirreno molto mosso.
Martedì 27 Luglio Una perturbazione fortemente temporalesca e con grandine attraversa le regioni settentrionali interessando anche la Toscana. Nubi sparse sul resto del Centro, più soleggiato al Sud.
Situazione generale dal 27 al 30 Luglio
28-30 luglio. Anticiclone africano sempre più potente. Martedì, ultimo giorno diffusamente temporalesco al Nord e anche in Toscana, tanto sole e caldo altrove. Da Mercoledì super ondata di calore africano al Centro-Sud, punte di 43-46°C al Sud, 37-39°C al Centro. Sole prevalente, isolati temporali sui confini alpini.
Mercoledì 28 Luglio Pressione più forte anche al Nord. Isolati temporali sui confini alpini, tanto sole, cielo poco nuvoloso e tanto caldo sul resto d’Italia.
Giovedì 29 Luglio Anticiclone africano sempre più forte. Sole prevalente sull’Italia, isolati temporali sui confini alpini. Caldo intenso al Centro-Sud.
Venerdì 30 Luglio Torna l’anticiclone. Giornata soleggiata e molto calda. Isolati temporali pomeridiani sui confini alpini. Gran caldo al Centro-Sud.
Meteo 25-30 luglio: temporali e grandine colpiranno almeno 4 regioni / Cristina Adriana Botis / Redazione
Meteo Castellammare di Stabia 25-28 luglio: Giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature 20- 37°C, Lunedì 26 cielo coperto, Martedì 27 nubi sparse.
Castellammare di Stabia, Domenica 25 Luglio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 20°C, massima 37°C.
Nel dettaglio: nubi sparse di passaggio al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 37°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 20°C.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 13km/h e 18km/h, alla sera deboli da Sud-Est con intensità tra 5km/h e 11km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 7.5, corrispondente a 907W/mq.
Lunedì 26 Luglio: generali condizioni di nuvolosità compatta, temperature comprese tra 22 e 34°C.
In particolare avremo cielo coperto al mattino e al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera.
Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 17 e sarà di 34°C, la minima di 22°C alle ore 4.
I venti saranno deboli da Sud al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 5km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 5km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.2, corrispondente a 366W/mq.
Martedì 27 Luglio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperature comprese tra 21 e 39°C.
Nel dettaglio: poche nubi al mattino, nubi sparse al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.
Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 39°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 21°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h, deboli da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 11km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 7km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 933W/mq.
Mercoledì 28 Luglio: giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, minima 20°C, massima 40°C.
In particolare avremo bel tempo e caldo al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 40°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 20°C.
I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 7km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1003W/mq.
Meteo Campania 25-27 Luglio: nuvolosità alta e stratiforme in Campania tra domenica 25 e lunedì 26. Attenzione al periodo compreso tra fine luglio e inizio agosto: in risposta all’affondo di una saccatura atlantica tra le Baleari e la Penisola Iberica tenderà ad intensificarsi repentinamente l’afflusso delle correnti sahariane, che andranno ad alimentare un’intensa e persistente ondata di calore.
Le massime torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 35 e i 40°C in pianura; non andrà meglio lungo i tratti costieri interessati dalle brezze marine, alle prese con condizioni marcatamente afose.
MA VEDIAMO NEI DETTAGLI
DOMENICA 25 Luglio: l’anticiclone subtropicale interessa le regioni del Sud Italia, garantendo condizioni ampiamente soleggiate; cieli a tratti grigi e velati in Campania per effetto del transito di estesa nuvolosità stratiforme, comunque non associata a fenomeni degni di nota. Venti deboli a prevalente regime di brezza.
LUNEDÌ 26 Luglio: sulla Campania seguitano ad affluire umide correnti in quota dai quadranti sudoccidentali, ancora associate a sterile nuvolosità stratiforme di passaggio, più estesa e insistente sulle province di Napoli, Caserta e Benevento. Temperature in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali. Mari: fino a mosso il Tirreno occidentale, poco mossi gli altri bacini.
MARTEDÌ 27 Luglio: complice un nuovo rinforzo dell’anticiclone, il flusso umido in quota tende ad indebolirsi e ad alzarsi di latitudine, favorendo il ritorno di ampi spazi di sereno anche in Campania, salvo residue velature su Casertano e Napoletano. Temperature in nuovo. Venti meridionali in attenuazione, mari in prevalenza poco mossi.
VEDIAMO ORA, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER NAPOLI
DOMENICA 25 Luglio: A Napoli oggi cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 33°C, la minima di 25°C, lo zero termico si attesterà a 4578m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
LUNEDÌ 26 Luglio: domani cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 35°C, la minima di 26°C, lo zero termico si attesterà a 4429m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
MARTEDÌ 27 Luglio: cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 36°C, la minima di 29°C, lo zero termico si attesterà a 4467m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
Meteo Campania 25-27 Luglio: nuvolosità alta e stratiforme / Cristina Adriana Botis / Redazione
L’Istituto Comprensivo “Silvio Pellico” di Lettere, nell’affermare il valore della scuola, una scuola aperta, coesa ed inclusiva, quale luogo di formazione della persona e del cittadino, aderendo al PIANO SCUOLA ESTATE 2021, ha organizzato un Cineforum con la proiezione di 10 film dai contenuti particolarmente stimolanti, come l’amicizia, l’amore, la diversità, la fantasia e la libertà cui seguiranno dei dibattiti guidati.
L’evento si svolgerà in una cornice più che mai suggestiva quale il Castello di Lettere, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, che ha patrocinato la manifestazione. Il progetto dal titolo “A Spasso Nel Cinema” inizierà il 28 luglio alle ore 20,00 con il film “Stand By Me” (Ricordo di un’estate).
L’idea del “Cineforum” nasce innanzitutto dalla consapevolezza che il linguaggio cinematografico spesso è il veicolo ideale per la comprensione della realtà e di alcune problematiche sociali; pertanto si propone di avvicinare i ragazzi al film come forma d’arte capace di raccontare la realtà o fatti fantastici, favorendo la riflessione. Il dibattito successivo alla visione del film rappresenta invece, un momento utile per incentivare e stimolare l’arricchimento personale.
Il Cineforum si pone come occasione di incontro, confronto, scambio di idee, una pausa all’insegna della distrazione e dello svago, da condividere, per aprirsi dopo un anno che ha messo a dura prova l’interazione sociale, con il fine di recuperare quelle relazioni purtroppo bruscamente interrotte, così importanti per lo sviluppo emotivo, affettivo, identitario, sociale di ognuno.
Il cinema come forma espressiva rende possibile un forte coinvolgimento emotivo diventando un mezzo efficace per allestire e sperimentare emozioni, attuando in questo senso una sorta di “riabilitazione sociale” ruolo che solo la cultura in tutte le sue tipologie può ricoprire.
Cineforum: strumento didattico e occasione di incontro e socializzazione / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania
Meteo Sicilia 25-27 luglio: deciso rialzo delle temperature ma attenzione al periodo compreso tra fine luglio e inizio agosto quando, in risposta all’affondo di una saccatura atlantica tra le Baleari e la Penisola Iberica, tenderà ad intensificarsi repentinamente l’afflusso delle correnti sahariane, che andranno ad alimentare un’intensa e persistente ondata di calore.
Le massime torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 35 e i 40°C in pianura, con locali picchi di 44-45°C nelle pianure centro-orientali della Sicilia e di 42-43°C tra la Valle del Crati, la Sibaritide e la Locride; non andrà meglio lungo i tratti costieri interessati dalle brezze marine, alle prese con condizioni marcatamente afose.
DOMENICA 25 Luglio: l’anticiclone subtropicale interessa le regioni del Sud Italia, garantendo condizioni ampiamente soleggiate sulla Sicilia. Venti deboli a prevalente regime di brezza.
LUNEDÌ 26 Luglio: Cieli sereni o poco nuvolosi su Calabria e Sicilia. Temperature in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali; locali rinforzi di Scirocco su Trapanese, Agrigentino e Canale di Sicilia e da S-SSW poco a largo delle coste ioniche calabresi. Mari: fino a mosso il Tirreno occidentale, poco mossi gli altri bacini.
MARTEDÌ 27 Luglio: complice un nuovo rinforzo dell’anticiclone, il flusso umido in quota tende ad indebolirsi e ad alzarsi di latitudine, favorendo il ritorno di ampi spazi di sereno. Cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature in nuovo aumento in Campania, in temporaneo calo lungo i versanti tirrenici di Sicilia e Calabria. Venti meridionali in attenuazione, mari in prevalenza poco mossi.
VEDIAMO, NEI PARTICOLARI, LE PREVISIONI PER PALERMO
DOMENICA 25 Luglio: A Palermo oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 36°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4655m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
LUNEDÌ 26 Luglio: domani cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 37°C, la minima di 28°C, lo zero termico si attesterà a 4567m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Est. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
MARTEDÌ 27 Luglio: bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 35°C, la minima di 27°C, lo zero termico si attesterà a 4627m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest. Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.
Meteo 25-27 luglio: le temperature avranno un deciso rialzo / Cristina Adriana Botis / Redazione