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Jasmine Carrisi e le parole su papà Al Bano: “Avere dei genitori famosi non è facile”

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(Adnkronos) –
Jasmine Carrisi ha parlato del rapporto che ha con il papà Al Bano e di quanto sia stato complicato crescere con dei genitori famosi.La concorrente, nella seconda puntata di The Couple in onda lunedì 14 aprile, ha parlato delle sue difficoltà nel creare dei rapporti sociali.  Jasmine ha avuto dei momenti di fragilità durante la prima settimana nel reality game condotto da Ilary Blasi.

La figlia di Al Bano e Loredana Lecciso ha spiegato: "Ho voglia di creare rapporti umani, ma non ci riesco.Mi chiedo sempre a quante persone piaccio.

Se io non ci fossi, cambierebbe qualcosa?Avere dei genitori così famosi ha influito tantissimo sul mio modo di essere".  "C'è la gente che parla di te, pregiudizi.

Persone a cui stai antipatica sulla base del nulla.C'è chi pensa io abbia la vita perfetta perché hai i soldi e i genitori famosi. È ovvio che poi ti chiudi e diventi diffidente", ha aggiunto la 23enne.  E parlando con gli altri concorrenti ha espresso la sua ansia di dover andare bene sempre e comunque: "Se cammino per strada e noto che qualcuno mi riconosce mi viene l'ansia.

A volte vorrei essere trasparente.I miei, soprattutto mio padre, non mi ha mai messo pressione, non mi ha mai detto come devo comportarmi", ha spiegato. "Io sono sempre stata esposta, questo mi ha portata a chiudermi e a essere diffidente", ha aggiunto Jasmine rivolgendosi direttamente alla conduttrice, ammettendo che questo percorso aiuterà a crescere. I genitori, ha poi rivelato, l'hanno appoggiata nella scelta di partecipare al game show: "Sapevano che sarei cresciuta tanto.

Mi hanno detto di divertirmi, e di godermela tutti i giorni". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchiata e violentata a 14 anni da ragazzo conosciuto sui social: arrestato 21enne

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(Adnkronos) – Una ragazza di 14 anni è stata picchiata e violentata da un uomo di 21 anni, conosciuto sui social.L'aggressione si è consumata ieri sera in un'area dismessa dietro alla stazione di Busto Arsizio, in provincia di Varese. E' stato un residente, sentendo le urla della ragazzina, ad allertare il 112.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia locale, mentre le violenze erano ancora in corso.Il 21enne è stato arrestato in flagranza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Mao, il nuoto azzurro ha una nuova stella: primo titolo italiano a 14 anni

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(Adnkronos) – Il nuoto italiano ha una nuova stella ed è nata a Riccione.Alessandra Mao, 14 anni compiuti da poco, va ancora in terza media e a breve affronterà i primi esami della vita, ma in vasca ha già dimostrato di sapersi difendere alla grande.

L'azzurra ha vinto il titolo italiano assoluto nei 200 stile libero, con un tempo clamoroso per la sua età: 1’58″86.  Un crono che ha permesso all'azzurra di battere il precedente primato italiano al femminile di Diletta Carli (quel 2’02″77 che resisteva dal 2010).Nemmeno una fuoriclasse come Federica Pellegrini era riuscita a fare così bene alla sua età.  Ma chi è Alessandra Mao?

Veneta, classe 2011, la baby nuotatrice azzurra fa parte del Team Veneto e si allena con il tecnico Andrea Franconetti.Fin qui ha dato il meglio di sé nello stile libero, in particolare sui 100 e 200 metri, e si ispira alla fuoriclasse svedese Sarah Sjostrom. “Non cambia niente, continuerò ad allenarmi come sempre” le sue parole dopo il trionfo a Riccione.

Insomma, idee chiare.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ornella Vanoni, laurea honoris causa dalla Statale di Milano

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(Adnkronos) – L'Università Statale di Milano conferirà mercoledì 11 giugno la laurea honoris causa in 'Musica, Culture, Media, Performance' a Ornella Vanoni.Ad avanzare la proposta di laurea honoris causa per l'artista che ha da poco festeggiato i 90 anni, tra le figure più iconiche della musica italiana con oltre cento album pubblicati e cinquantacinque milioni di dischi venduti nel mondo, è stato il Dipartimento di Beni culturali e ambientali.

La proposta, accolta all'unanimità dal Senato accademico, nel dicembre scorso, è stata approvata a febbraio dalla ministra per l'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini.  "Voce unica e inconfondibile della musica italiana e figura di riferimento per generazioni di artisti, Ornella Vanoni – si legge nella proposta di laurea honoris causa del Dipartimento – incarna da oltre sei decenni una ricerca artistica e culturale in costante evoluzione, che ha attraversato generi diversi, capace di incidere profondamente sul panorama musicale italiano". Con questa laurea honoris causa, l'Ateneo milanese, spiega un comunicato, intende celebrare Ornella Vanoni quale "interprete innovativa della musica italiana e artista capace di rispecchiare e interpretare il proprio tempo, ma anche quale simbolo di una Milano vibrante e creativa".La sua carriera, riconosciuta da premi prestigiosi (tra gli altri: Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana, 1993; Premio Tenco, 1981; Premio alla carriera – Festival di Sanremo, 1999: Premio Bellisario alla Carriera, 2008; Premio Elsa Morante alla Carriera, 2015) rappresenta un tributo alla città stessa, alla sua cultura e alla sua tradizione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, incendio in appartamento: morto il 29enne Patrick Vettori

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(Adnkronos) – Forse una pentola lasciata sulla piastra accesa.Sarebbe stata questa la causa dell'incendio divampato in un appartamento a Mezzocorona, in provincia di Trento, poco prima delle 5.

All'interno, morto per le esalazioni del fumo, Patrick Vettori, 29enne molto noto nel comune per la sua attività politica.  Solo cinque giorni fa, sui suoi canali social, aveva annunciato: "Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni comunali con la lista Civica per Mezzocorona perché voglio dare il mio personale contributo alla comunità". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter e Napoli, corsa scudetto infuocata: il calendario a confronto

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(Adnkronos) – Continua il testa a testa scudetto.Dopo la vittoria 3-0 contro l'Empoli, il Napoli si è riportato a -3 dall'Inter a sei giornate dalla fine.

La situazione in classifica vede ora i nerazzurri (usciti vittoriosi dalla sfida di sabato contro il Cagliari, 3-1) primi con 71 punti, la squadra di Antonio Conte dietro a quota 68.Il tricolore verrà assegnato nelle ultime 6 giornate, che mettono in palio gli ultimi 18 punti della stagione.

Ecco il percorso di Inter e Napoli.  Ecco il calendario di Inter e Napoli nelle ultime sei partite del campionato di Serie A.Nella fase finale della stagione, i nerazzurri avranno gli impegni più delicati, a cominciare dalla sfida della domenica di Pasqua a Bologna.

Poi, il 27 aprile, ecco il big match con la Roma di Claudio Ranieri, ancora in piena corsa per un posto in Europa.  
Bologna-Inter (20/4)
 Monza-Napoli (20/4) 
Inter-Roma (27/4)
 Napoli-Torino (27/4) 
Inter-Verona (4/5)
 Lecce-Napoli (04/5) 
Torino-Inter (11/5)
 Napoli-Genoa (11/5) 
Inter-Lazio (18/5)
 Parma-Napoli (18/5) Como-Inter (25/5) Napoli-Cagliari (25/5) Stando al calendario, il Napoli potrebbe avere quindi un percorso (almeno sulla carta) più agevole rispetto ai nerazzurri.Inoltre, l'Inter è ancora in corsa su tutti i fronti e dovrà difendere i 3 punti di vantaggio sugli uomini di Conte con l'ulteriore difficoltà delle fatiche di Coppa Italia e Champions League.

Il finale della Serie A resta così tutto da scrivere, con un'ulteriore variabile da considerare: la possibilità di un arrivo a pari punti.In quel caso ci sarà uno spareggio.

Una partita secca, in casa della squadra meglio piazzata secondo la classifica avulsa (definita con questi criteri: punti fatti negli scontri diretti tra tutte le squadre a parità di punti, differenza tra reti segnate e subite negli scontri diretti, differenza tra reti segnate e subite in campionato, maggior numero di reti segnate in campionato, sorteggio). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, 5 su 100 causati da Tac: lo studio

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(Adnkronos) – Quanto pesa il potenziale rischio cancro derivante dalle radiazioni da imaging?Secondo una nuova stima, le Tac più diffuse potrebbero essere collegate al 5% di tutti i casi di cancro all'anno.

E' il dato che emerge da uno studio condotto negli Usa da ricercatori dell'University of California San Francisco (Ucsf) e pubblicato sulla rivista 'Jama Internal Medicine'.Queste radiazioni potrebbero portare a futuri tumori ai polmoni, al seno e altre neoplasie, con un rischio "10 volte maggiore per i neonati", si segnala nel lavoro, in cui gli autori mettono in guardia contro l'abuso e il sovradosaggio delle Tac.

Il pericolo viene ritenuto maggiore per i piccolissimi, seguiti da bambini e adolescenti, ma anche gli adulti sono a rischio, poiché più inclini a sottoporsi a questi esami diagnostici. "La Tac può salvare vite umane, ma i suoi potenziali danni vengono spesso trascurati – osserva la prima autrice dello studio, Rebecca Smith-Bindman, radiologa e professoressa di epidemiologia e biostatistica e di ostetricia, ginecologia e scienze riproduttive alla Ucsf – Dato l'elevato utilizzo negli Stati Uniti, in futuro potrebbero verificarsi diversi tumori se le attuali pratiche non cambiano".Nello studio Usa, finanziato dai National Institutes of Health (Nih), si prevede che da 93 milioni di Tac eseguite solo nel 2023 potrebbero scaturire circa 103mila tumori.

Si tratta di un numero 3-4 volte superiore rispetto alle stime precedenti, spiegano gli autori.  "Le nostre stime – affermato Smith-Bindman, che è anche membro del Philip R.Lee Institute for Health Policy Studies e dirige il Radiology Outcomes Research Lab – pongono la Tac al pari di altri fattori di rischio significativi, come il consumo di alcol e l'eccesso di peso corporeo.

Ridurre il numero di scansioni e le dosi per scansione salverebbe delle vite".La tomografia computerizzata (Tc) è indispensabile e ampiamente utilizzata per rilevare casi di cancro e diagnosticare numerose patologie.

Dal 2007 il numero di esami annuali è aumentato del 30% negli Stati Uniti.Ma le Tac espongono i pazienti alle radiazioni ionizzanti, che sono cancerogene, ed è noto da tempo che questa tecnologia comporta un rischio più elevato di cancro. Nel dettaglio, i ricercatori hanno analizzato i 93 mln di esami di 61,5 mln di pazienti negli Stati Uniti.

Il numero di scansioni tomografiche aumentava con l'età, raggiungendo il picco negli adulti tra i 60 e i 69 anni.I bimbi pesavano per il 4,2% delle scansioni.

I ricercatori hanno escluso gli esami eseguiti nell'ultimo anno di vita del paziente perché era improbabile che potessero portare a un cancro.Gli adulti di età tra 50 e 59 anni sono risultati avere il numero più elevato di tumori previsti nelle proiezioni: 10.400 casi nelle donne e 9.300 negli uomini.

I tumori più comuni negli adulti erano quelli a polmone e colon insieme a leucemia e neoplasie di vescica e seno.I tumori più frequentemente previsti nei bambini erano quelli a tiroide, polmone e seno.

Il maggior numero di tumori negli adulti deriverebbe da Tac dell'addome e della pelvi, mentre nei bambini da Tac della testa.I rischi previsti erano più elevati tra i piccoli che si erano sottoposti a Tac prima di un anno di età.  I ricercatori evidenziano che alcune Tac difficilmente possono essere d'aiuto ai pazienti e vengono utilizzate in modo eccessivo, come quelle per le infezioni delle vie respiratorie superiori o per il mal di testa in assenza di segni o sintomi preoccupanti.

Per questo, evidenziano che i pazienti potrebbero ridurre il rischio sottoponendosi a un minor numero di queste Tac o a una dose inferiore di radiazioni. "Attualmente c'è una variazione inaccettabile nelle dosi utilizzate per la Tac e alcuni pazienti ricevono dosi eccessive", conclude Smith-Bindman.Mentre la coautrice dello studio, Malini Mahendra (Ucsf) sottolinea l'importanza di rendere consapevoli le famiglie sui rischi delle scansioni pediatriche. "Ci auguriamo che i risultati del nostro studio aiutino i medici a quantificare e comunicare meglio questi rischi, consentendo un confronto più informato quando si valutano i benefici e i rischi degli esami Tc".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Roma, auto travolge pedone: morto 47enne

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(Adnkronos) – Incidente oggi a Roma.Un uomo è morto sulla via Trionfale travolto da un'auto.

Intorno alle 4.30 gli agenti del II Gruppo Sapienza della Polizia Locale di Roma Capitale sono intervenuti dopo che una Lancia Y, guidata da un 19enne italiano, ha travolto e ucciso un peruviano di 47 anni.Il giovane è stato accompagnato presso l’ospedale Sant'Andrea per gli accertamenti tossicologici e alcolemici di rito.

Sono in corso da parte della Polizia Locale le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, l’inviato di Trump assicura: “Putin vuole pace duratura”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin vuole "arrivare a una pace duratura" in Ucraina, dopo più di tre anni di conflitto.Parola dell'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, che venerdì scorso ha incontrato il leader russo a San Pietroburgo, per la terza volta dal ritorno del tycoon alla Casa Bianca.  "La richiesta di Putin è di raggiungere una pace permanente.

Quindi, al di là del cessate il fuoco, abbiamo ottenuto una risposta", ha detto in un'intervista a Fox News, parlando di un'intesa che "sta emergendo", All'incontro, definito "convincente", erano presenti anche due "consiglieri chiave" di Putin, Yuri Ushakov e Kirill Dmitriev. "Penso potremmo essere sul punto di qualcosa che potrebbe essere molto, molto importante per il mondo", ha aggiunto. Quanto ai rapporti tra Russia e Stati Uniti, "epnso ci sia la possibilità di rimodellare le relazioni attraverso opportunità commerciali molto interessanti, che credo diano anche stabilità alla regione.Le partnership creano stabilità", ha aggiunto.  Almeno una persona è morta e altre nove sono rimaste ferite in seguito a un attacco notturno con droni ucraini sulla città russa di Kursk.

Lo ha reso noto l’agenzia statale russa Tass, citando fonti militari locali. Secondo quanto riferito, diverse strutture sono state danneggiate dalle esplosioni e alcuni edifici hanno preso fuoco, tra cui un garage utilizzato per le ambulanze.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tre giorni di nubifragi, allerta meteo su mezza Italia: le previsioni

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(Adnkronos) – Lunga fase di maltempo in questa Settimana Santa, secondo le previsioni meteo di oggi, martedì 14 aprile: almeno fino a giovedì, piogge e locali nubifragi colpiranno in particolare il Nord e parte del Centro. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma altri 3 giorni di nubifragi, e nel dettaglio spiega che nelle prossime ore avremo maltempo su Triveneto, Toscana, Umbria e Lazio, pioverà anche sul resto del Centro-Nord, poco o per niente al Sud.Le piogge più intense sono previste in Friuli Venezia Giulia con 100 litri per metro quadrato ad Udine, fino a 60 mm in 24 ore anche a Belluno, oltre 40 mm in Toscana tra Firenze e Pistoia.

I venti saranno ancora tesi dai quadranti meridionali con rinforzi soprattutto sulla Puglia. 
Mercoledì avremo un ulteriore e deciso peggioramento, con i fenomeni più intensi attesi al Nord-Ovest: la provincia più piovosa dovrebbe essere quella di Biella con 111 mm, poi Verbania con circa 90, Aosta e Varese 70, Milano 55, Torino 45 e Genova 40.Si tratta della pioggia che cade in almeno due settimane durante il mese di Aprile.

Tutto invece in 24 ore.Nel frattempo al Sud toccheremo i 27°C, anche in Campania, a Benevento. 
Giovedì, infine, arriverà il cuore del ciclone: sono previsti venti di burrasca da Nord a Sud e continuerà a piovere.

Avremo gli ombrelli aperti, se riusciremo a tenerli aperti visto il vento forte, sempre e soprattutto al Centro-Nord, ma localmente li apriremo anche al Sud sul versante tirrenico.  Sarà una giornata critica, in quanto pioverà sul bagnato, ci saranno venti impetuosi e cadrà altra neve abbondante sulle Alpi, aumentando il pericolo valanghe.Alcuni numeri previsti al momento: la città più piovosa dovrebbe essere, ancora una volta, Biella con altri 110 litri per metro quadrato (o millimetri che è equivalente), seguita da Aosta con 85, Torino con 65, Belluno e Pordenone con 50-60. In pratica, in alcune zone, supereremo diffusamente i 200 litri di pioggia, il quantitativo di una vasca da bagno colma fino all’orlo.

E questi 200 litri cadranno su ogni metro quadrato!  
Venerdì smetterà di piovere, gradualmente, salvo rovesci soprattutto in Friuli Venezia Giulia (Udine 50 mm) e nel Lazio, anche a Roma con 30 litri per metro quadrato.Comunque vada, avremo pesante maltempo con allerta su mezza Italia fino a giovedì, poi seguirà una tregua: purtroppo sarà solo una tregua perché tra la Santa Pasqua e il Lunedì dell’Angelo sono previsti altri rovesci, specie al Nord-Ovest e sul versante tirrenico. 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 15.

Al Nord: maltempo, specie in Friuli.Al Centro: rovesci forti su tirreniche e Sardegna.

Al Sud: qualche pioggia in Campania. 
Mercoledì 16.Al Nord: peggiora fortemente al Nord Ovest.

Al Centro: piogge battenti in Sardegna, poi in Toscana.Al Sud: piogge in Calabria. 
Giovedì 17.

Al Nord: maltempo, ventoso.Al Centro: maltempo su Tirreniche e Sardegna, tanto vento.

Al Sud: piogge specie sul versante tirrenico, ventoso. 
Tendenza: tregua meteorologica tra venerdì e sabato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aston Villa-Paris Saint-Germain: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna la Champions League.Oggi, martedì 15 aprile, l'Aston Villa cerca la rimonta ospitando il Paris Saint-Germain nel ritorno dei quarti di finale.

All'andata i francesi, freschi vincitori della Ligue 1, hanno trionfato 3-1 al Parco dei Principi grazie alle reti di Doué, Kvaratskhelia e Mendes.Di Rogers la rete che ha aperto il match e che tiene in vita le speranze inglesi.  La sfida tra Aston Villa e Paris Saint-Germain è in programma oggi, martedì 15 aprile, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Mings, Digne; Kamara, Tielemans; Rogers, McGinn, Ramsey; Rashford.All.

Emery 
Paris Saint-Germain (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Beraldo, Pacho, Mendes; Neves, Vitinha, Ruiz; Kvaratskhelia, Dembelé, Barcola.All.

Enrique  Aston Villa-Paris Saint-Germain sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clima, nel 2024 caldo estremo e alluvioni diffuse in Europa: il report

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(Adnkronos) –
L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente e dove gli impatti del cambiamento climatico sono evidenti: il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato, con temperature record nelle regioni centrali, orientali e sudorientali.Allo stesso tempo, nel continente si sono verificate le inondazioni più diffuse dal 2013.

Nel corso dell'anno, poi, si registra un netto contrasto est-ovest nelle condizioni climatiche, con condizioni estremamente secche e spesso da caldo record a oriente e condizioni calde ma umide a occidente.Sono le conclusioni del rapporto Stato Europeo del Clima 2024 (European State of the Climate 2024 – Esotc 2024), pubblicato dal Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S) e dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Omm).  "Con il 51% delle città europee che ora hanno un piano di adattamento al clima dedicato, questo sottolinea il valore delle nostre informazioni, che sono radicate nell'eccellenza scientifica, per supportare meglio il processo decisionale sull'adattamento al clima", dice Florence Rabier, direttore generale dell'Ecmwf. "Questo rapporto evidenzia che l'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente e sta subendo gravi impatti a causa di fenomeni meteorologici estremi e dei cambiamenti climatici.

Ogni frazione di grado in più di aumento della temperatura è importante perché accentua i rischi per le nostre vite, per le economie e per il pianeta.L'adattamento è d'obbligo", afferma Celeste Saulo, segretario generale dell'Omm. "Questo rapporto congiunto C3S-Omm è una pietra miliare, che sfrutta il meglio delle risorse e dei servizi di osservazione della Terra dell'Ue di Copernicus e le conoscenze degli esperti della comunità", rimarca Elisabeth Hamdouch, viceresponsabile dell'osservazione della Terra della Commissione europea.   
Caldo estremo – Nel luglio 2024, l'Europa sudorientale ha registrato la più lunga ondata di caldo, durata 13 giorni consecutivi e che ha interessato il 55% della regione.

Durante l'estate, l'Europa sudorientale ha vissuto un numero record di giorni con almeno ‘forte stress da caldo’ (66) e di notti tropicali (23). 
Mare – Per l'intero anno, la temperatura della superficie marina (Sst) per la regione europea è stata la più alta mai registrata, con 0.7°C sopra la media, e per il Mar Mediterraneo, con 1.2°C sopra la media.  
Precipitazioni e inondazioni – L'Europa occidentale ha vissuto uno dei dieci anni più piovosi del periodo analizzato dal 1950.Inoltre, quasi un terzo della rete fluviale europea ha registrato inondazioni che hanno superato la soglia di alluvione ‘elevata’.

Le tempeste e le inondazioni hanno colpito circa 413mila persone in Europa, con almeno 335 vittime.  
Ghiacciai – Tutte le regioni europee hanno osservato una perdita di ghiaccio; i ghiacciai della Scandinavia e delle Svalbard hanno registrato i più alti tassi di perdita di massa e la più grande perdita di massa annuale di tutte le regioni glaciali a livello globale, con una perdita media di spessore di 1.8 m in Scandinavia e di 2.7 m alle Svalbard.  
Incendi boschivi – A settembre, gli incendi in Portogallo hanno bruciato circa 110mila ettari (1100 km2) in una settimana, circa un quarto dell'area bruciata annualmente in Europa.Si stima che circa 42mila persone siano state colpite dagli incendi in Europa.  "Il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Europa.

Abbiamo osservato la più lunga ondata di calore nell'Europa sudorientale e una perdita di massa glaciale record in Scandinavia e alle Svalbard.Ma il 2024 è stato anche un anno di forti contrasti climatici tra Europa orientale e occidentale.

Lo Stato Europeo del Clima è un tesoro di informazioni di qualità sul nostro clima in evoluzione.Imparare a utilizzare i dati e le informazioni sul clima per informare le nostre decisioni dovrebbe diventare una priorità per tutti noi", rimarca Carlo Buontempo, direttore del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici dell'Ecmwf. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borussia Dortmund-Barcellona: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Champions League.Il Barcellona vola a Dortmund per sfidare il Borussia oggi, martedì 15 aprile, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League.

I blaugrana sono forti del 4-0 rifilato ai tedeschi nella gara d'andata, firmato dai gol di Raphinha e Yamal e la doppietta di Lewandowski.  La sfida tra Borussia Dortmund e Barcellona è in programma oggi, martedì 15 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Borussia Dortmund (4-2-3-1): Kobel; Ryerson, Emre Can, Schlotterbeck, Bensebaini; Nmecha, Chukwuemeka; Adeyemi, Brandt, Beier; Guirassy.

All.Kovac 
Barcellona (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Araujo, Cubarsí, Balde; De Jong, Pedri; Yamal, Fermin Lopez, Raphinha; Lewandowski.

All.Flick  Borussia Dortmund-Barcellona sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, duplice omicidio sulla Prenestina: coppia cinese freddata sotto casa

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(Adnkronos) – Duplice omicidio nella tarda serata di ieri su via Prenestina, a Roma.Un uomo e una donna cinesi, 50 anni lui e 40 lei, intorno alle 23 sono stati uccisi non lontano dal portone di casa.

I due erano arrivati in bicicletta, quando sono stati raggiunti da diversi colpi d'arma da fuoco, almeno sei di cui diversi alla testa, e sono morti sul colpo.I due sarebbero stati avvicinati da ignoti in sella ad una moto che dopo aver sparato sono fuggiti. Dopo i rilievi del caso sul posto condotti dai carabinieri del nucleo investigativo continuano le indagini per fare luce sul delitto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, ecco quello che Trump vuole dal resto del mondo

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(Adnkronos) – Anche se rimane una sostanziale confusione sugli obiettivi effettivi della Casa Bianca, comincia ad emergere un quadro più chiaro di quello che Donald Trump vuole ottenere dal resto del mondo con i negoziati commerciali annunciati con la sospensione di 90 giorni dei dazi, dichiarata a sorpresa mercoledì dopo giorni di tracolli in borsa e nei sondaggi.E' quanto scrive il Washington Post, sottolineando che tra le richieste di Trump spiccano l'aumento di acquisti di gas naturale americano, l'abbassamento dei dazi su prodotti made in Usa, delle tasse sui giganti del Tech della Silicon Valley.

E misure per impedire alla Cina di usare altre nazioni per inviare suoi prodotti negli Usa.  Il presidente Usa sta considerando un'esenzione temporanea dalle tariffe per le aziende automobilistiche, colpite dai dazi al 25%. L'amministrazione Trump afferma di aver ricevuto richieste di colloqui da oltre 70 Paesi, e finora il presidente si è mostrato aperto a seri negoziati con un ristretto gruppo, Vietnam, India, Corea del Sud e Giappone, dando la priorità ai partner commerciali che sono strategici per contrastare la Cina, scriveva nei giorni scorsi Politico citando fonti della Casa Bianca.E ieri, lunedì 14 aprile, era a Washington il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic per avviare i negoziati con la Ue con cui Trump intende negoziare come "un blocco unico", come ha detto nei giorni scorsi.  Resta comunque incerto come dovranno essere gli accordi negoziati, in parte a causa dell'incertezza stessa su quali siano gli obiettivi del presidente, scrive ancora il Post che rivela come anche alcuni consiglieri di Trump in privato ammettono questa mancanza di chiarezza. "Non abbiamo idea di quello che vogliono dagli altri Paesi e, cosa peggiore, gli altri Paesi non sanno quello che Trump vuole da loro, non so come si possa negoziare in queste circostanze", ha affermato Doug Holtz-Eakin, presidente di American Action Forum, think tank di centrodestra che è critico sulla politica dei dazi di Trump.  In assenza di informazioni, ambasciatori, rappresentanti per il commercio e altri alti funzionari si stanno scambiando messaggi e telefonate per cercare di condividere notizie, paragonando vantaggi e svantaggi di avere come interlocutore il segretario al Tesoro, Scott Bessent, o quello al Commercio, Howard Lutnick.  Il tutto però appare procedere in modo lento, spiega al Post il diplomatico di un importante partner commerciale americano, spiegando che dal giorno dell'annuncio della sospensione la Casa Bianca non ha dato indicazioni su quali offerte possano indurla a ridurre i dazi e neanche su come intenda procedere per i negoziati. "Il team indiano ha trovato molto difficile individuare chiari interlocutori, i giapponesi non sanno con chi parlare sul fronte americano, c'è molta confusione", ha aggiunto un'altra fonte del Post.  Ma dietro a tutte queste cortine di fumo, comincia ad emergere un quadro delle richieste, a partire da quelle di aumentare le importazioni di prodotti americani.

Per quanto riguarda l'Europa, potrebbero essere oggetto di negoziati le restrizioni che la Ue impone alle importazioni di carne di manzo e altri prodotti agricoli dagli Usa.Anche le tasse e le regolamentazioni imposte ai giganti di Internet potranno essere al centro dei negoziati con la Ue.  "La questione chiave è se iniziano a fare accordi performativi per aiutare qualche società in particolare o se invece si concentrano su impegni significativi per ribilanciare il commercio e creare spazio per la manifattura interna – ha affermato Lori Wallach, a capo di Rethink Trade dell'American Economic Liberties Project, think tank di sinistra – se il piano è solo quello di spingere l'Europa ad eliminare le sue politiche di privacy per i Tech e permetterci di mandargli più manzo, questo non ha niente a che vedere con la riduzione del cronico deficit commerciale Usa con il mondo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, tregua più lontana dopo l’attacco a Sumy? L’analisi

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(Adnkronos) – Dopo l'attacco della Russia contro la città ucraina di Sumy, che ha causato 34 morti e 117 feriti, e alla luce delle dichiarazioni del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, secondo il quale è improbabile che i negoziati in corso tra Stati Uniti e Mosca portino a "risultati rapidissimi", sembra farsi più lontano l'obiettivo dichiarato del presidente Usa Donald Trump di raggiungere un cessate il fuoco generale e un accordo di pace duraturo in Ucraina nel prossimo futuro.  Dopo che Peskov ha dichiarato che "tutto sta procedendo molto bene" per quanto riguarda i colloqui bilaterali tra Stati Uniti e Russia sulla guerra in Ucraina, ma che probabilmente non ci saranno risultati immediati, il portavoce ha mostrato vaghezza sulla proroga della moratoria sugli attacchi ai siti energetici, spiegando che deciderà Putin, dopo un'analisi sui 30 giorni intercorsi dall'accordo, che "Kiev non ha rispettato".  Il direttore del Secondo Dipartimento del ministero Esteri russo, Alexei Polishchuk, ha dichiarato ai media che Mosca è disposta a impegnarsi in negoziati che "tengano conto delle realtà moderne" della guerra ed eliminino le "cause profonde" del conflitto in corso.I funzionari russi hanno ripetutamente affermato che qualsiasi processo di pace in Ucraina deve affrontare queste cosiddette "cause profonde", ricorda l'Intitute for the Study of War (Isw).  Il ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha precedentemente definito "cause profonde" la presunta violazione da parte della Nato degli obblighi di non espandersi verso est e la presunta discriminazione dell'Ucraina nei confronti delle minoranze russofone in Ucraina.  "Queste cosiddette 'cause profonde' – scrive il think tank americano, sono un riferimento alle richieste della Russia prima della guerra che di fatto fanno capo alla piena capitolazione dell'Ucraina e all'insediamento di un governo filo-russo in Ucraina".

I commenti di Peskov e di Polishchuk riflettono anche "il continuo rifiuto del Cremlino dell'approccio dichiarato del presidente Trump di stabilire prima un cessate il fuoco e poi negoziare un accordo di pace più ampio e l'impegno del Cremlino verso obiettivi di guerra che sono incompatibili con l'obiettivo del presidente Trump di raggiungere una pace duratura in Ucraina. "Qualsiasi futuro cessate il fuoco generale o accordo di pace – prosegue l'Isw – deve includere solidi meccanismi di monitoraggio, dati i continui sforzi del Cremlino di dipingere l'Ucraina in violazione del cessate il fuoco sugli attacchi a lungo raggio alle infrastrutture energetiche, senza fornire prove di tali attacchi e nonostante la mancanza di dettagli pubblici sui termini del cessate il fuoco.Non è ancora chiaro quali meccanismi di monitoraggio l'Occidente potrebbe utilizzare per far rispettare e monitorare un futuro cessate il fuoco generale, né se il Cremlino accetterebbe tali meccanismi.

Il 13 aprile, Peskov e Polishchuk hanno ribadito le continue affermazioni russe secondo cui l'Ucraina sta violando la moratoria temporanea sugli attacchi a lungo raggio contro le infrastrutture energetiche".  Secondo gli analisti americani, "i funzionari russi sembrano strumentalizzare le vaghe condizioni del cessate il fuoco e sfruttare l'assenza di meccanismi di monitoraggio indipendenti per inondare lo spazio informativo con affermazioni infondate su presunte violazioni del cessate il fuoco ucraino.Le forze russe potrebbero condurre attacchi sotto falsa bandiera lungo la linea del fronte in caso di un futuro cessate il fuoco generale al fine di accusare l'Ucraina di violare la tregua e giustificare la riaccensione del conflitto".  L'Isw ha valutato già in passato che "le affermazioni del presidente russo Vladimir Putin, secondo cui l'attuale governo ucraino è illegittimo, stanno creando le condizioni per legittimare future violazioni del cessate il fuoco da parte della Russia.

Il Cremlino sta strumentalizzando la mancanza di meccanismi di monitoraggio per il cessate il fuoco temporaneo sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, e qualsiasi futuro cessate il fuoco generale deve prevedere meccanismi di monitoraggio più solidi per scoraggiare, giudicare o almeno registrare adeguatamente future violazioni". "Non è chiaro se i funzionari russi accetteranno alcun meccanismo di monitoraggio significativo – sottolinea l'Istituto – poiché continuano a respingere il possibile futuro dispiegamento di un contingente europeo di mantenimento della pace in Ucraina".Sull'invio di caschi blu, Polishchuk ha affermato che un eventuale consenso della Russia su forze di peacekeeping "non sono all'ordine del giorno".

Ha aggiunto che Russia e Ucraina debbano concludere un accordo di pace o di cessate il fuoco prima di considerare la questione dei caschi blu e ha affermato che la 'Coalizione dei volenterosi' guidata da Francia e Gran Bretagna sta tentando di intervenire in Ucraina formando quella che definisce una 'forza di rassicurazione'".   Donald Trump è tornato intanto ad attaccare Volodymyr Zelensky.E lo ha fatto imputando al leader di Kiev, ma anche all'ex presidente Usa Joe Biden, la responsabilità del "lavoro orribile" svolto dai due, che avrebbe poi permesso l'inizio della guerra in Ucraina.

Guerra che, ha poi precisato il tycoon, il numero uno del Cremlino Vladimir Putin non avrebbe dovuto comunque iniziare. "Il presidente Zelensky e Joe Biden il Corrotto hanno fatto un lavoro assolutamente orribile nel permettere che questa tragedia iniziasse.C’erano così tanti modi per impedirlo sin dall’inizio.

Ma questo è il passato.Ora dobbiamo farla finire, e in fretta.

Che tristezza!", le parole del leader Usa sul social Truth. E ancora. "La guerra tra Russia e Ucraina è la guerra di Biden, non la mia.Sono appena arrivato, e durante i miei quattro anni di mandato non ci sono stati problemi nel prevenirla", ha scritto Trump nel post, per poi sottolineare che al tempo "il presidente Vladimir Putin, e tutti gli altri, rispettavano il vostro Presidente!

Io non ho nulla a che fare con questa guerra, ma sto lavorando con impegno per far cessare morte e distruzione.Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state truccate – e lo sono state, in molti modi – quella terribile guerra non sarebbe mai avvenuta". Nelle ore dopo l'attacco a Sumy, l'inviato presidenziale per l'Ucraina, il generale Keith Kellogg, ha accusato Mosca di aver "oltrepassato ogni limite", mentre Trump, pur evidenziando che si è trattato di un evento "orribile", ha affermato: "Mi hanno detto che è stato un un errore". "Questa è una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare.

Biden avrebbe potuto fermarla e Zelensky avrebbe dovuto fermarla e Putin non avrebbe mai dovuto avviarla.La colpa è di tutti", ha poi aggiunto Trump in un secondo momento, durante colloquio nello Studio Ovale con il presidente di El Salvador, Nayib Bukele. Trump ha così riconosciuto le responsabilità di Putin nel conflitto che va avanti dal 24 febbraio 2022, quando è iniziata l'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, ma ha anche continuato a puntare il dito contro il predecessore Biden e il presidente ucraino Zelensky. "Era la guerra di Biden – ha ripetuto – sto cercando di fermarla". "L'errore è stato consentire che la guerra accadesse", ha quindi continuato Trump, tornando ad accusare l'Amministrazione Biden, per poi aggiungere: "Non inizi una guerra con qualcuno che è 20 volte più grande di te per poi sperare che la gente ti dia missili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Sto valutando esenzione temporanea per le auto”

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(Adnkronos) – Dopo aver congelato per tre mesi i dazi nei confronti dell'Ue, arriva un nuovo colpo di scena firmato Donald Trump.Il presidente Usa sta infatti considerando un'esenzione temporanea dalle tariffe per le aziende automobilistiche, colpite dai dazi al 25%.  ''Sto valutando qualcosa per aiutare alcune aziende automobilistiche che si stanno riconvertendo per le parti prodotte in Canada, Messico e altri luoghi e hanno bisogno di un po' più di tempo", le parole del presidente Usa. "Le produrranno qui, ma hanno bisogno di un po' più di tempo'', ha poi rimarcato.

Non esistono attualmente auto interamente prodotte negli Stati Uniti.Alcune sono assemblate nel paese con parti provenienti da Canada e Messico.  Dopo l'annuncio, Wall Street ha chiuso in rialzo: il Dow Jones chiude infatti in progressione dello 0,78% a 40.524,794 punti.

L'S&P 500 chiude in crescita dello 0,84% a 5.408,32 punti mentre il Nasdaq chiude in rialzo dello 0,64% a 16.831,48 punti. Intanto, nonostante una temporanea esclusione, gli smartphone, i laptop e altri prodotti hi-tech potrebbero presto finire sotto il peso dei nuovi dazi voluti da Trump.A rivelarlo è stato il Segretario al Commercio Howard Lutnick durante un’intervista con Jonathan Karl di ABC News, dove ha spiegato che i beni attualmente esenti verranno probabilmente inclusi in un nuovo pacchetto di tariffe destinato a colpire l’industria dei semiconduttori “tra un mese o due”.

Un cambio di rotta che arriva pochi giorni dopo la pubblicazione, da parte dell’amministrazione Trump, delle nuove linee guida sulle tariffe commerciali: un documento che escludeva temporaneamente dispositivi come smartphone e computer portatili dal sovrapprezzo del 125% imposto la scorsa settimana sui prodotti di origine cinese. “Non si tratta di un’esenzione permanente,” ha precisato Lutnick, anticipando che le tariffe verranno estese anche a questi beni sotto forma di un’imposizione “a focus speciale”, simile a quella già adottata per il settore automobilistico.  
Alla domanda se questi dazi includeranno prodotti come gli iPhone – la cui produzione avviene in gran parte in Cina – Lutnick ha risposto con un secco “corretto”, sottolineando che l’obiettivo dell’amministrazione è spingere le aziende a riportare la produzione sul suolo statunitense.Karl ha fatto notare che “non si può aprire una fabbrica domani per costruire iPhone,” interrogandosi sull’inevitabile ricaduta sui prezzi al consumo negli Stati Uniti.

Ma per Lutnick, non è detto che ciò accada: “L’idea è che possiamo fabbricare qui in America.Ho visto Panasonic, per esempio.

Una compagnia giapponese.Stanno aprendo una fabbrica incredibile in Kansas,” ha detto, riferendosi probabilmente all’impianto per batterie elettriche di cui la multinazionale ha annunciato l’avvio nel 2022.

Curiosamente, l’impianto beneficia degli incentivi previsti dal Inflation Reduction Act dell’era Biden, una legge che Trump ha già promesso di smantellare. Più tardi nella giornata di domenica, lo stesso Trump ha smentito che sia stata concessa un’esenzione tariffaria vera e propria, dichiarando che il governo sta analizzando “l’intera filiera elettronica” nel contesto delle nuove indagini tariffarie per la sicurezza nazionale.Parlando ai giornalisti sull’Air Force One, ha confermato che l’annuncio ufficiale del nuovo dazio sui semiconduttori è previsto “entro la prossima settimana", aggiungendo che ci sarà “una certa flessibilità per alcuni prodotti” – senza però specificare quali.

In un clima già teso tra Stati Uniti e Cina, questa nuova offensiva commerciale promette di scuotere ancora una volta il mercato globale dell’elettronica.E mentre la Casa Bianca parla di rilocalizzazione produttiva, aziende e consumatori americani si preparano a fare i conti con un futuro fatto (forse) di prezzi più alti e catene di fornitura da reinventare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, l’accusa a Biden e Zelensky: “Guerra è colpa loro”

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(Adnkronos) –
La guerra tra Ucraina e Russia è colpa di tutti: Joe Biden, Volodymyr Zelensky e, alla fine, anche di Vladimir Putin.La pace è lontana e Donald Trump, dopo aver promesso per mesi un rapido stop al conflitto, ora si rifugia nell'autoassoluzione completa e arriva ad una divisione di responsabilità che suona come un'accusa soprattutto nei confronti dell'ex presidente degli Stati Uniti e del presidente ucraino. Le dichiarazioni del numero 1 della Casa Bianca abbracciano quasi 24 ore, a partire dal violentissimo attacco russo che colpisce Sumy e provoca oltre 30 morti: "Terribile, mi hanno detto che è stato un errore".

Quale errore? "Chiedete a loro", dice Trump nella notte italiana tra domenica e lunedì rispondendo alle domande dei cronisti sull'Air Force One. Quindi, attraverso un post sul social Truth, Trump punta il dito contro Zelensky e Biden. "Il presidente Zelensky e Joe Biden il Corrotto hanno fatto un lavoro assolutamente orribile nel permettere che questa tragedia iniziasse.C'erano così tanti modi per impedirlo sin dall'inizio.

Ma questo è il passato.Ora dobbiamo farla finire, e in fretta.

Che tristezza!", scrive trascurando totalmente le responsabilità di Putin. La Russia non viene sostanzialmente menzionata nel messaggio che attribuisce la totale responsabilità del conflitto all'ex presidente americano, ritenuto il principale colpevole di una situazione sull'orlo della catastrofe.Il cessate il fuoco per le infrastrutture energetiche e per il Mar Nero non contano nulla in un conflitto sempre più sanguinoso, il ruolo di mediatore assunto da Trump non produce nessun effetto concreto: Mosca continua a bombardare, cercando una nuova spallata nella regione di Sumy per costringere Kiev ad accettare mutilazioni territoriali che Putin considera inevitabili: il Cremlino non cederà mai le regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, occupate e controllate parzialmente.  "La guerra tra Russia e Ucraina è la guerra di Biden, non la mia.

Sono appena arrivato, e durante i miei quattro anni di mandato non ci sono stati problemi nel prevenirla", scrive Trump, ricordando gli ottimi rapporti con il Cremlino. "Il presidente Vladimir Putin, e tutti gli altri, rispettavano il vostro presidente!Io non ho nulla a che fare con questa guerra, ma sto lavorando con impegno per far cessare morte e distruzione.

Se le elezioni presidenziali del 2020 non fossero state truccate – e lo sono state, in molti modi – quella terribile guerra non sarebbe mai avvenuta". Bisogna aspettare le nuove domande della stampa alla Casa Bianca, in occasione dell'incontro con il presidente salvadoregno Nayib Bukele, per assistere ad una rettifica solo parziale di Trump.  Anche Putin viene chiamato in causa tra i 'colpevoli': "Guardate Putin, nessuno è un angelo.Ma io gli detto 'non farlo'" durante il primo mandato alla Casa Bianca e la guerra non è scoppiata tra il 2016 e il 2020. "Ora c'è un paese che ha perso il 25% del proprio territorio per la guerra di Biden.

Io sto cercando di fermare il conflitto, muoiono 2500 soldati a settimana.Biden e Zelensky avrebbero potuto fermarla, Putin non avrebbe dovuto iniziarla: sono tutti responsabili", dice, mentre il presidente ucraino invia un messaggio chiaro alla Casa Bianca: Trump dovrebbe recarsi in Ucraina per rendersi conto in prima persona della situazione e verificare che ''se noi restiamo fermi, Putin avanzerà ulteriormente.

Non si tratta solo di speculazioni oziose, la minaccia è reale", dice Zelensky.  In cambio, però, il presidente ucraino riceve una dose supplementare di accuse e critiche.In passato è stato definito da Trump un abilissimo negoziatore a livello commerciale, anche prima della celeberrima lite andata in scena un paio di mesi alla Casa Bianca.

Il tema viene rispolverato. "Zelensky cerca sempre di acquistare missili, ma non inizi una guerra contro chi è venti volte più grande di te", l'accusa al leader di Kiev, fino alla chiusura del cerchio.Qual era l'errore che ha causato l'attacco a Sumy?

E si torna alla prima casella con un colpo di scena, perché lo sbaglio non è più della Russia: "L'errore è stato permettere che la guerra iniziasse.Biden e Zelensky sono responsabili".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, forte vento e pioggia: oggi è allerta gialla in 10 regioni

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(Adnkronos) – Torna il maltempo in gran parte dell'Italia, con dieci regioni in allerta gialla meteo per temporali, forte vento ma anche grandinate previsti per la giornata di oggi, martedì 15 aprile.  L’avviso della Protezione civile prevede venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Puglia e settori ionici di Basilicata e Calabria, con mareggiate lungo le coste esposte; precipitazioni diffuse su Veneto e Friuli Venezia Giulia e successivamente su Umbria e Campania, dove assumeranno anche carattere di rovescio o temporale.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.  Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, martedì 15 aprile, allerta gialla meteo-idro sull’intero territorio di Toscana, Lazio e Umbria, su gran parte del Friuli Venezia Giulia e su settori di Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Campania. È stata prolungata all’intera giornata l'allerta gialla in Toscana per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore emessa già domenica dalla Sala operativa unificata della Protezione civile.

L'allerta gialla è estesa inoltre al rischio idraulico del reticolo principale, con validità dalle ore 12 fino a mezzanotte. Il governatore Eugenio Giani ha spiegato che sono previste "piogge diffuse e locali rovesci, più frequenti e insistenti sulle zone settentrionali" e che "in mattinata ancora piogge diffuse, soprattutto sul nord della regione" con "nuvolosità più irregolare nel pomeriggio con rovesci sparsi e locali temporali sulle zone interne" e "cessazione delle piogge in serata". La Protezione Civile della Regione Campania, a seguito delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un avviso di allerta meteo per temporali di livello giallo valido fino alle 14 di oggi.La nota della Protezione civile regionale informa che "sui quadranti centro-settentrionali della Campania e, in particolare sulle zone di allerta 1, 2 e 3 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) si prevedono precipitazioni temporalesche con conseguente rischio idrogeologico".  I fenomeni potranno essere anche intensi e a rapidità di evoluzione: la perturbazione in atto è caratterizzata da incertezza previsionale.

I temporali e i rovesci potrebbero essere accompagnati, a scala locale, anche da raffiche di vento, grandine e fulmini tali da determinare anche danni alle coperture e caduta di rami o alberi.Tra i principali scenari connessi alle conseguenze delle precipitazioni si segnalano: allagamenti, esondazioni, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua.

Saranno anche possibili frane e caduta massi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni verso l’incontro con Trump tra dazi, difesa Ue e gas: i nodi da sciogliere

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(Adnkronos) – Commercio, sicurezza europea, sostegno all'Ucraina, cooperazione transatlantica e Piano Mattei.Giorgia Meloni ha ricevuto ieri a Palazzo Chigi il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre e nel frattempo continua a lavorare alla missione negli Stati Uniti, in programma per il prossimo 17 aprile, quando nello Studio Ovale della Casa Bianca si troverà faccia a faccia con il presidente americano Donald Trump.

Non sono solo i dazi il grande nodo da sciogliere per la premier italiana.  L'aumento delle spese militari e il rafforzamento della sicurezza europea rappresentano questioni ineludibili, che saranno certamente sul tavolo del colloquio con il tycoon.Meloni ne ha parlato anche con Støre, trovando un'intesa sulla possibilità di promuovere partenariati industriali in settori strategici come l'energia, lo spazio, i minerali critici, oltre alla cooperazione nel settore marittimo e in ambito militare.

La questione degli investimenti nella difesa "sarà un tema centrale in vista del vertice Nato di giugno, al quale parteciperemo", ha ricordato il primo ministro norvegese al termine del bilaterale. "Ma ciò su cui la presidente Meloni e io ci siamo trovati d'accordo è che non conta solo quanto si spende, ma soprattutto come si spende: la priorità non devono essere solo le cifre o le percentuali, ma la strategia".  
Il prossimo incremento al 2% del Pil delle spese per la difesa è ormai considerato un fatto assodato dal governo: raggiungere quel target, "significa rispettare un impegno che abbiamo preso con la Nato e quindi raggiungeremo l'obiettivo che ci era stato detto", assicura intanto da Osaka il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.Che sottolinea: "C'è un pilastro americano che è molto forte e noi abbiamo il dovere di rinforzare il pilastro europeo, ma le spese per la sicurezza non sono solo spese per comprare bombe e cannoni…". Sui maggiori sforzi in tema di sicurezza arriva anche l'apertura dell'altro vicepremier, Matteo Salvini, che finora ha mantenuto una posizione critica sulla questione armamenti.

Il ministro delle Infrastrutture si dice infatti "assolutamente" d'accordo sull'aumento degli investimenti "per difendere l'Italia e gli italiani": "anche più del 2%", aggiunge.Resta però fermo il suo no "a fare debito europeo per improbabili eserciti europei che potrebbero andare improbabilmente in guerra e comprare armi in Germania e Francia".  Rimane comunque lontano – lontanissimo – l'obiettivo del 5% del Pil invocato da Trump per i partner Nato. "Possiamo arrivare al 2,5%, forse anche al 3%.

Ma in quest'ultimo caso ci vorranno degli anni…", riflette con l'Adnkronos una fonte di governo. Un'altra fonte di governo, coinvolta sul dossier energetico, conferma che l'Italia si sta preparando ad acquistare gas naturale liquefatto dagli Usa: la quantità, precisa, "dipenderà dal prezzo, compreremo quello che costa di meno".La Commissione Ue, del resto, non ha escluso la possibilità di aumentare gli acquisti di Gnl dagli Stati Uniti, in un contesto che si lega inevitabilmente alla questione dei dazi. "L'Europa sta valutando di acquistare energia e attrezzature militari dagli Stati Uniti, e questo è positivo", ha dichiarato ancora il premier norvegese Støre dopo l'incontro con Meloni, condividendo con la premier italiana "l'idea che dobbiamo lavorare per ridurre le tensioni, non per alimentarle". Tornando al tema dei dazi, il governo intende sfruttare la pausa di 90 giorni concessa sulle tariffe per facilitare il negoziato tra Bruxelles e Washington.

Durante il suo incontro con Trump, Meloni "incoraggerà gli Usa ad andare verso un accordo con l'Unione europea, tant'è che l'azione della Meloni è ben apprezzata dal commissario Sefcovic", riferisce sempre Tajani, precisando che la presidente del Consiglio è stata "invitata" dall'inquilino della Casa Bianca.  "Nessuno – insiste – va con il cappello in mano, è un invito che dimostra la qualità dei rapporti che l'Italia ha con gli Usa".Il titolare della Farnesina si dice poi convinto "che l'Europa debba presentarsi unita" al tavolo delle trattative: "L'Italia non si sostituisce all'Europa, ma può dare un contributo". Per il ministro della Difesa Guido Crosetto, ospite ieri di Cinque minuti su Rai Uno, Meloni "più di ogni altro leader europeo, può dialogare con Trump" e "spiegare le ragioni per cui questa alleanza occidentale su cui è retto il mondo negli ultimi 80 anni debba proseguire".

Gli Stati Uniti, ricorda il co-fondatore di Fratelli d'Italia, "sono tra le nostre possibilità di approvvigionamento del gas e sono strategici come pure l'Arzebaigian, l'Algeria".  Per quanto riguarda le armi, aggiunge: "Siamo stati la Nazione che ha cooperato sul più grande programma americano, quello degli F35.Siamo l'unica Nazione al mondo dove viene assemblato e costruito un F35, un aereo americano e probabilmente, addestreremo anche i piloti. È l'esempio – conclude Crosetto – di come si può cooperare, portando un contributo economico elevato anche alla tua Nazione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)