Home Blog Pagina 282

Vargas Llosa e quel pugno per una donna che mise fine all’amicizia con Garcia Marquez

0

(Adnkronos) – Con un pugno partito dalla mano destra finì un'amicizia epocale tra due dei più celebri scrittori sudamericani.In un cinema di Città del Messico, il 13 febbraio 1976, Mario Vargas Llosa, probabilmente senza premeditazione, sferrò un cazzotto al volto dell'allora inseparabile compagno, il colombiano Gabriel Garcia Marquez, a cui fece un occhio nero e procurò anche una contusione al naso.

Per tre decenni le circostanze di quell'epica scazzottata sono rimaste imprecisate e su quell' episodio è aleggiato il mistero.  Di quella lite si è sempre parlato in modo piuttosto vago, fino alla primavera del 2007, quando a rivelare con precisione quello che accadde in quella sala cinematografica fu la pubblicazione di due fotografie in bianco e nero, accompagnate da nuovi dettagli, che hanno offerto precisazioni su quello scatto d'ira che portò Vargas Llosa, morto domenica 13 aprile a 89 anni, a ricorrere alle maniere forti.  Il pugno fu sferrato per gelosia: lo ha raccontato il fotografo messicano Rodrigo Moya, testimone del pugno.Fu Moya, infatti, scattare le foto a Marquez il 14 febbraio 1976, cioè il giorno dopo il fattaccio.

Fu lo stesso Garcia Marquez a presentarsi nello studio del fotografo a Città del Messico.E questo perché l'autore di 'Cent'anni di solitudine' riteneva necessario documentare con un'immagine la fine di quell'amicizia.

Che si era conclusa non per motivi politici, come si era sempre sospettato, ma per motivi apparentemente più banali: per una donna, per gelosia.  Le foto della lite tra i due ex amici hanno visto la luce in occasione dell'ottantesimo compleanno di Gabriel Garcia Marquez e di fatto alla vigilia di un'annunciata riconciliazione tra i due grandi scrittori.Non c'e' stato bisogno di alcun atto pubblico di contrizione per gli illustri intellettuali sudamericani e neanche di una spiegazione puntigliosa sui reali motivi che li portarono a scontrarsi in quel cinema messicano nel 1976.

Il loro riavvicinamento è stato segnato simbolicamente dalla pubblicazione di un'edizione speciale di 'Cent'anni di solitudine', realizzata per festeggiare il quarantennale della sua apparizione (1967), che contiene una prefazione di Vargas Llosa. ' 'L'iniziativa editoriale ha avuto il consenso dei due scrittori'', dichiarò nel 2007 un portavoce dell'Accademia Reale di Spagna che patrocinò la pubblicazione.Per quel volume-omaggio, Vargas Llosa dette l'autorizzazione a pubblicare nell'edizione speciale del romanzo di Garcia Marquez il suo celebre saggio del 1971 dedicato all'opera dell'ex amico, dal titolo ''Storia di un deicidio''.

Dopo la lite del 1976 lo scrittore peruviano aveva sempre rifiutato l'autorizzazione a ripubblicare quel testo elogiativo verso il collega colombiano.  Tempi più recenti, nel 2017, tre anni dopo la morte di Gabriel Garcia Marquez, avvenuta nel 2014, lo scrittore peruviano ha voluto rendere pubblicamente omaggio al grande scrittore colombiano una con una conferenza all'Università Complutense di Madrid. "Più che un intellettuale", Marquez è stato "un vero artista, un poeta.Non era in grado di spiegare il suo talento e ha lavorato attraverso l'intuizione, l'istinto, non attraverso una riflessione intellettuale, concettuale, perchè aveva una volontà straordinaria di sorprendere con aggettivi, avverbi e trama", disse Vargas Llosa in quell'occasione.  "Sono stato abbagliato", aggiunse, da 'Cent'anni di solitudine', che è "un meraviglioso, straordinario romanzo". "Ci si rende conto di una straordinaria complessità intellettuale quando si studia i libri di Gabo – ha aggiunse – ma non sono certo che egli fosse cosciente delle cose magiche che egli ha scritto".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump contro i media: “Cbs fuori controllo, mi rappresenta in modo dispregiativo”

0

(Adnkronos) – Nuovo affondo di Donald Trump contro i media.Questa volta nel mirino del presidente Usa è finita la Cbs, definita "un operatore politico disonesto mascherato da notiziario", che "va ritenuto responsabile di ciò che sta facendo" e che per questo dovrebbe "perdere la licenza" Sul suo Truth social, Trump si è scagliato in particolare contro '60 Minutes', un programma ''fuori controllo a un livello mai visto prima". "Praticamente ogni settimana cita il nome 'Trump' in modo dispregiativo e diffamatorio, ma questo fine settimana ha superato tutti'', ha dichiarato il leader Usa citando due servizi: "Quello riguardante l'Ucraina, che a mio avviso è una guerra che non sarebbe mai accaduta se le elezioni del 2020 non fossero state truccate, se fossi stato presidente, e l'altro articolo riguardava la Groenlandia, presentando il nostro Paese, da me guidato, in modo falso, impreciso e fraudolento''. 
Trump si dice quindi "davvero onorato di fare causa a '60 Minutes', Cbs Fake News e Paramount per i loro reportage fraudolenti.

Hanno fatto tutto il possibile per eleggere illegalmente Kamala, incluso alterare completamente e in modo corrotto le risposte principali alle domande dell'intervista, ma non ha funzionato''.  Trump si affida quindi alla ''Commissione Federale per le Comunicazioni (Fcc), guidata dal suo rispettatissimo presidente Brendan Carr, speriamo imponga le massime multe e punizioni per il loro comportamento illecito e illegale''. Non è la prima volta che il repubblicano si scaglia contro i media mainstream e negli ultimi mesi il Presidente ha esteso la sua crociata contro le tre principali agenzie di stampa, Ap, Reuters e Bloomberg.  Una progressiva campagna contro la stampa libera che nei due mesi scarsi di nuova amministrazione ha vissuto una serie di upgrade.Dal ritiro dell'accredito a un reporter dell'Ap, 'colpevole' di voler continuare a chiamare il Golfo del Messico con il suo nome, alle modifiche, sostanziali, alle prassi consolidate gestite finora dalla White House correspondents’ association (Whca), con l'accesso di testate 'gradite' al'interno del press pool.

E si sono viste già le prime conseguenze, con le domande provocatorie ed evidentemente concordate, durante il confronto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Empoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Torna in campo il Napoli.I partenopei ospitano oggi, lunedì 14 aprile, l'Empoli al Maradona nel monday night che chiude la 32esima giornata di Serie A.

La squadra di Conte cerca una vittoria per tenere il passo dell'Inter, momentaneamente a +6 in vetta alla classifica dopo la vittoria di San Siro contro il Cagliari, mentre l'Empoli va a caccia di preziosi punti salvezza.  La sfida tra Napoli ed Empoli è in programma oggi, lunedì 14 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Napoli (4-3-3): Meret; Mazzocchi, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Gilmour, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.

All.Conte 
Empoli (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Marianucci, Viti; Gyasi, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo.

All.D'Aversa  Napoli-Empoli sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn.

La sfida sarà disponibile anche tramite smart tv e in streaming attraverso l'app e la piattaforma di Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, aiutò il boss nella latitanza: arrestata un’altra donna

0

(Adnkronos) – Un'altra donna è stata arrestata per aver aiutato il boss Matteo Messina Denaro nella sua latitanza.Questa mattina, gli investigatori del Servizio centrale operativo e del Ros, hanno arrestato, in provincia di Trapani Floriana Calcagno, una insegnante, indagata, in concorso, per favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena, aggravati dall’essere stati commessi al fine di avvantaggiare l’associazione mafiosa Cosa nostra.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.La donna è legata da stretti vincoli di parentela al boss di Campobello di Mazara Francesco Luppino, storico uomo di fiducia di Messina Denaro. Tabulati telefonici e traffici di celle, immagini di videosorveglianza, raccolte durante le indagini, hanno svelato il ruolo attivo svolto da Calcagno nelle ultimi fasi della latitanza di Messina Denaro.

Secondo i magistrati, la donna avrebbe fornito all’allora boss latitante "sostegno logistico, aiuto e supporto morale e materiale nel territorio di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Tre Fontane e in altre località della provincia di Trapani, al fine di soddisfarne anche le primarie esigenze personali, assicurandogli attraverso un sistema di staffetta e scorta con la propria autovettura, la possibilità di spostarsi in modo riservato sul territorio e di non essere catturato dalle forze dell’ordine". 
Perquisizioni sono in corso nella provincia di Trapani, con il supporto dei reparti Prevenzione crimine della polizia e di personale dello Squadrone eliportato Cacciatori Sicilia dei carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nucleare, negoziati tra Usa e Iran a Roma: governo italiano conferma

0

(Adnkronos) – I colloqui tra Stati Uniti e Iran dovrebbero proseguire sabato prossimo a Roma sul dossier nucleare.A dare la notizia, confermata poi dal governo italiano, Axios secondo le cui fonti l'amministrazione Trump si è detta soddisfatta del primo round dei negoziati svoltosi sabato in Oman.

Le fonti hanno affermato che l'obiettivo dell'incontro di Muscat, di trasformare il formato dei colloqui da indiretti a diretti, è stato raggiunto.  Il governo italiano – a quanto si apprende da fonti – ha quindi confermato di aver ricevuto la richiesta di ospitare a Roma, sabato prossimo, il secondo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti.  E nel corso della settimana il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si recherà a Mosca per aggiornare i funzionari russi sull'esito dei colloqui sul programma nucleare di Teheran avuti con gli inviati americani a Muscat, in Oman, ha reso noto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Katy Perry e Lady Bezos oggi nello spazio, prima missione tutta al femminile dal 1963

0

(Adnkronos) – La popstar statunitense Katy Perry e Lauren Sánchez, fidanzata del fondatore di Amazon Jeff Bezos, sono pronte oggi 14 aprile 2025 a volare ai confini dello Spazio a bordo della navicella spaziale New Shepard della Blue Origin, la compagnia spaziale di proprietà di Bezos.Un viaggio tutto al femminile quello di Perry e Sánchez.

Con loro, altre donne provenienti da ambiti diversi – la conduttrice tv Gayle King, la produttrice cinematografica Kerianne Flynn, l'attivista per i diritti civili Amanda Nguyen e l'ingegnera aerospaziale Aisha Bowe – si preparano non solo a scrivere la storia – è il primo equipaggio al femminile dal 1963 – ma anche ad esplorare la gravità per ispirare le nuove generazioni a ridefinire il ruolo delle donne nello Spazio.  
La partenza è prevista dal sito Texas è prevista alle 8:30 (ora locale), ma l'orario potrebbe cambiare a seconda delle condizioni meteorologiche.Il volo suborbitale dovrebbe durare poco più di 10 minuti e raggiungere un'altitudine di 100 chilometri, portando le sei passeggere appena sopra la linea di Kármán, un confine invisibile tra l'atmosfera terrestre e lo Spazio.

L'equipaggio di Blue Origin ha la possibilità di sganciarsi brevemente e fluttuare in assenza di gravità prima di tornare nel deserto del Texas con un atterraggio assistito da paracadute.  Nello Spazio ma con stile.A disegnare le tute dell'equipaggio è stata Lady Bezos con l'aiuto degli stilisti Fernando Garcia e Laura Kim, i direttori creativi di Oscar de la Renta.

La coppia ha realizzato per Sánchez l'abito che ha indossato nell'edizione 2024 del Met Gala.Un capo senza spalline, con un corpetto in velluto nero e una morbida scollatura a cuore.

Sulla gonna applicazioni di specchi in frantumi che formano delle rose. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Trump: “Venga a Kiev, sicurezza mondo è in gioco”

0

(Adnkronos) – "La sicurezza del mondo è in gioco" se la Russia avanza ulteriormente e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe recarsi in Ucraina per vedere di persona le conseguenze della guerra.Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cbs News pubblicata.

Riferendosi al presidente russo Vladimir Putin, Zelensky ha detto che ''se noi restiamo fermi, lui avanzerà ulteriormente.Non si tratta solo di speculazioni oziose, la minaccia è reale". Le parole del presidente ucraino arrivano a poche ore dalla strage di Sumy, in cui sono morte 34 persone nella domenica delle Palme. ''Penso che sia stato terribile.

E mi è stato detto che hanno commesso un errore.Ma penso che sia una cosa orribile'', è stato il commento del presidente Usa. Zelensky ha quindi rivolto un appello accorato: "Per favore, prima di qualsiasi decisione, di qualsiasi tipo di negoziazione, venite a vedere le persone, i civili, i soldati, gli ospedali, le chiese, i bambini feriti o morti.

Venite, guardate, e poi agiamo con un piano per porre fine alla guerra".Perché, ha aggiunto il presidente ucraino, "non possiamo fidarci della Russia.

Non possiamo fidarci dei negoziati con la Russia''. Parlando del presidente Putin, Zelensky ha detto che esprime ''Odio al 100%.Nemmeno al 99,9%.

Questo non significa che non dovremmo impegnarci per porre fine alla guerra il prima possibile e passare alla diplomazia.Ma come si può altrimenti vedere una persona che è venuta qui e ha assassinato il nostro popolo, assassinato bambini?".

Il leader ucraino ha messo in guardia dal fatto che la guerra della Russia contro l'Ucraina potrebbe estendersi al resto del mondo se le truppe russe facessero ulteriori progressi. "L'obiettivo finale di Putin è far rivivere l'Impero russo e riconquistare i territori attualmente sotto la protezione della Nato.L'appartenenza degli Stati Uniti alla Nato implica il loro coinvolgimento in qualsiasi potenziale conflitto.

Considerando tutto ciò, credo che la situazione potrebbe degenerare in una guerra mondiale", ha affermato.Il presidente ha esortato la popolazione statunitense a non lasciarsi ingannare dalle narrazioni russe e ha condannato coloro che non riconoscono che l'Ucraina è il Paese invaso.  Zelensky ha inoltre contestato la posizione del vice presidente americano JD Vance rispetto alla guerra in Ucraina dicendo che ''sta cercando in qualche modo di giustificare Putin'' e di aver tratto in inganno chi assisteva all'incontro alla Casa Bianca portandoli in "tour di propaganda". Si tratta, ha proseguito il presidente ucraino, non solo di "un cambiamento di tono", ma anche "un cambiamento di realtà".

Ma lui, ha precisato Zelensky, ''non voglio entrare in contatto con la realtà alterata che mi è stata presentata" durante la sua visita alla Casa Bianca lo scorso 28 febbraio. "Credo, purtroppo, che negli Stati Uniti prevalgano le narrazioni russe.Com'è possibile assistere alle nostre perdite e alle nostre sofferenze, capire cosa stanno facendo i russi e continuare a credere che non siano loro gli aggressori, che non abbiano iniziato questa guerra?

Questo dimostra l'enorme influenza della politica informativa russa sull'America", ha detto Zelensky intervistato nella sua città natale Kryvyi Rih, dove la scorsa settimana 10 adulti e nove bambini sono stati uccisi in un attacco missilistico russo nei pressi di un parco giochi.  Kiev riferisce anche di 461 attacchi in 12 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia nelle ultime 24 ore da parte delle truppe russe.Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov, aggiungendo che "un uomo di 42 anni è rimasto ferito.  La proroga o meno della moratoria sugli attacchi agli impianti energetici russi e ucraini – che scadrà il 16 aprile – "dipenderà dalla decisione del presidente russo Vladimir Putin", ha dichiarato dal canto suo alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, sottolineando che "la moratoria non è stata sostanzialmente rispettata dalla parte ucraina.

Pertanto, ovviamente, sarà necessario analizzare questi 30 giorni.Probabilmente per scambiare informazioni e considerazioni con gli americani.

E poi il comandante supremo in capo, il presidente, prenderà una decisione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa dello Spid, occhio al finto sms dell’Inps che ruba l’ identità digitale

0

(Adnkronos) – "L’Inps invia solo sms senza link cliccabili".Il messaggio dell'Istituto di previdenza, "al fine di garantire la sicurezza dei dati personali dei cittadini e la prevenzione di tentativi di phishing e frodi informatiche", si è reso necessario poiché sempre più spesso truffatori inviano sms facendo apparire come mittente l’Inps stesso.

Obiettivo?Rubare informazioni personali sensibili in modo da creare un falso Spid, poi usato per compiere illeciti.  A intervenire sull'argomento con una nota anche Cert-AgID, la struttura dell’Agenzia per l’Italia digitale che si occupa di sicurezza informatica nella pubblica amministrazione, che ha riscontrato un notevole incremento nelle truffe che sfruttano il nome dell’Istituto nazionale della previdenza sociale per rubare dati personali.  Lo “smishing” è una forma di truffa online che utilizza messaggi sms (da cui 'sms phishing' o, in breve, 'smishing') per ingannare gli utenti.

In questo caso, i truffatori inviano un messaggio facendo credere alle vittime di aver ricevuto comunicazioni ufficiali dall’Inps, solitamente con la promessa di benefici o, più di recente, con toni intimidatori. I messaggi possono essere di tipo diverso: minacce – avvisano di presunte irregolarità nella dichiarazione dei redditi, omissioni o mancati aggiornamenti, minacciando conseguenze penali o sanzioni in caso di inadempienza.Un esempio può essere: “Gentile utente, la sua dichiarazione dei redditi risulta mancante. È necessario verificare con urgenza i documenti.

Si ricorda che l’omessa dichiarazione dei documenti richiesti può comportare conseguenze di natura penale, ai sensi della normativa vigente“, urgenza – avvisano che il profilo INPS è scaduto o deve essere aggiornato per evitare la sospensione dei servizi.Un esempio è: “Il tuo profilo Inps va aggiornato perché scaduto, rinnova i dati per evitare la sospensione da Inps“.  Il messaggio contiene un link che indirizza la vittima a un sito web fraudolento che imita l’aspetto del sito ufficiale Inps, utilizzando loghi, immagini e una struttura simile per sembrare autentico.

Il sito web fraudolento richiede l’inserimento di dati personali.Le richieste possono includere Dati anagrafici: nome, cognome, indirizzo, ecc. Codice IBAN: coordinate bancarie. Documenti d’identità: copia fronte/retro di carta d’Identità, tessera sanitaria, patente di guida. Buste paga: copia delle ultime buste paga. Selfie e video-riconoscimento: in alcune varianti, viene richiesto anche un selfie con un documento identificativo o un breve video in cui si muove la testa per “verificare l’identità”. Una volta cliccato sul tasto 'Conferma' o 'Avanti', i criminali entrano definitivamente in possesso dei dati.

In alcuni casi, viene simulato un errore e richiesto nuovamente l’upload dei documenti, in modo da garantire ai truffatori un maggior numero di selfie e copie di documenti per massimizzare le probabilità di ottenere file adeguati e in buona definizione grafica. Cosa può succedere se si cade vittima della truffa?I dati rubati possono venire utilizzati per diverse attività illecite, tra cui:  – Furto d’identità digitale (Spid): uno degli scopi principali è quello di utilizzare i documenti rubati per tentare di registrare una nuova identità digitale SPID a nome della vittima.

Questo permette ai criminali di accedere a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione a nome del cittadino truffato. – Modifica Iban e deviazione di pagamenti: attraverso l’identità Spid, i truffatori possono accedere ai servizi Inps e/o di altre Pubbliche amministrazioni, modificando l’Iban associato a pagamenti di stipendi, pensioni o altri emolumenti statali.In questo modo, possono dirottare somme di denaro su conti correnti da loro controllati .  – Vendita dei dati nel dark web: i documenti e i dati personali rubati possono essere inoltre venduti nel dark web, aumentando il rischio di ulteriori truffe a danno della vittima.

Qui un approfondimento. – Utilizzo per altre frodi: i dati sottratti possono essere utilizzati, infine, per perpetrare differenti truffe di vario genere, come, ad esempio, la sottoscrizione di contratti fraudolenti.  Qualora si siano caricate le informazioni e i documenti personali e si sia fatto click sui pulsanti “Conferma” o “Avanti”, è bene intraprendere le seguenti misure di mitigazione del rischio: – Sporgere denuncia alla Polizia Postale per furto di dati personali recandosi al più presto presso un ufficio territoriale della Polizia Postale. È bene portare con se tutta la documentazione utile (SMS ricevuto, documenti forniti, ecc.). – Segnalazione online alla Polizia postale: oltre alla denuncia formale, è possibile effettuare una segnalazione online tramite il servizio messo a disposizione dalla Polizia di Stato: https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/segnala-online/index.html. – Monitorare i conti correnti bancari: controllare attentamente, nei mesi successivi alla truffa, i conti bancari sui quali si ricevono erogazioni statali, in modo da individuare precocemente la mancata ricezione degli emolumenti di cui si ha diritto (assegno pensionistico, stipendio statale, etc.), sincerandosi quindi che l’IBAN di ricezione non sia stato modificato senza consenso.  È fondamentale prestare la massima attenzione e adottare alcune precauzioni: – Verificare la veridicità del messaggio: diffidare sempre di SMS che richiedono l’inserimento di dati tramite l’accesso a link esterni.E’ una pratica che gli Enti pubblici (e le banche) molto difficilmente usano, preferendo i canali diretti con l’utenza. – Controllare attentamente l’indirizzo web di provenienza (URL): se si è cliccato sul link inviato, prima di inserire qualsiasi dato, verificare che il dominio presente nell’indirizzo web (URL) nella barra del browser sia quello ufficiale dell’INPS (inps.it).

Presta attenzione a eventuali errori di ortografia (“l” al posto della “i“, o “m” al posto della “n“) o domini con nomi anomali (ad esempio “erogazioni-inps“).In caso di dubbi, digitare direttamente l’indirizzo www.inps.it nel browser e navigare sul sito ufficiale per verificare le eventuali comunicazioni, oppure contattare l’Ente tramite email o numero di telefono per chiedere chiarimenti. – Non fornire dati personali tramite link ricevuti: non inserire mai dati personali, bancari o documenti d’identità attraverso link ricevuti via SMS o email sconosciute.

Per aggiornare i dati relativi alle utenze INPS, la prassi prevede l’accesso diretto tramite il sito ufficiale (www.inps.it) e l’utilizzo di canali di comunicazione sicuri dell’ente. – Segnalare i messaggi sospetti: se si ricevono comunicazioni sospette, è consigliabile segnalarle.INPS mette a disposizione un contact center (803.164 da fisso, 06.164.164 da cellulare) o i profili social ufficiali dell’Istituto.

E’ possibile anche inoltrarle al CERT-AGID all’indirizzo email malware@cert-agid.gov.it.Questo ci aiuta a monitorare e contrastare tale tipologia di truffe. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manutenzione negli autolavaggi: quali sono le criticità più comuni da gestire

0

Gli impianti di autolavaggio, siano essi self-service o automatizzati, sono ambienti ad alta intensità operativa.Ogni giorno affrontano volumi elevati di veicoli, cicli di lavaggio ripetuti, variazioni climatiche e sollecitazioni costanti sugli impianti.

In questo contesto, la manutenzione assume un ruolo cruciale per garantire non solo la continuità del servizio, ma anche la qualità delle prestazioni e la sicurezza degli operatori e dei clienti.Una delle criticità più ricorrenti riguarda la gestione delle linee flessibili per l’acqua e l’aria.

In un impianto dove l’umidità, le pressioni elevate e i movimenti rapidi sono all’ordine del giorno, l’utilizzo di avvolgitubo progettati appositamente per ambienti di lavoro come gli autolavaggi (nel sito zeca.it ne vengono proposti diversi modelli) consente di mantenere in ordine le aree operative, evitare l’usura prematura dei tubi e ridurre il rischio di inciampo o di danneggiamento accidentale. È un aspetto spesso trascurato, ma che incide concretamente sulla funzionalità dell’impianto.La corrosione degli elementi metallici, dovuta all’umidità costante e all’uso di detergenti chimici, è un’altra problematica frequente.

I componenti esposti – come giunti, raccordi, ugelli e supporti – devono essere realizzati con materiali idonei e richiedono controlli periodici per prevenire perdite o malfunzionamenti.Anche la scelta delle tubazioni e delle attrezzature ausiliarie deve tener conto della resistenza alla corrosione e all’abrasione.

Un’altra area delicata è rappresentata dai sistemi di pompaggio e dosaggio dei detergenti.La precisione con cui i prodotti vengono miscelati influisce direttamente sulla qualità del lavaggio e sulla durata delle apparecchiature.

I filtri, le valvole e i serbatoi devono essere ispezionati regolarmente per evitare ostruzioni, incrostazioni o errori di dosaggio che, nel tempo, possono compromettere la resa o causare danni più seri all’impianto.Il sistema elettrico e di controllo, spesso installato in ambienti semi-esterni o soggetti a sbalzi di temperatura, richiede attenzioni specifiche.

Infiltrazioni d’acqua, condensa, picchi di tensione e contatti usurati possono causare arresti improvvisi o malfunzionamenti intermittenti.Per questo motivo, molte aziende preferiscono adottare quadri stagni, sensori protetti e linee elettriche schermate, in modo da aumentare l’affidabilità generale.

Anche l’aspetto idraulico presenta punti critici: filtri intasati, calcare nelle tubazioni, guarnizioni logore e perdite nei sistemi ad alta pressione sono eventi piuttosto comuni.Una manutenzione preventiva accurata, con cicli programmati di pulizia e sostituzione dei componenti soggetti a usura, è essenziale per evitare guasti che richiedano l’interruzione del servizio.

Va poi considerato l’impatto ambientale, oggi sempre più sotto la lente delle autorità.Gli impianti devono essere dotati di sistemi di recupero e trattamento delle acque reflue, in grado di separare i residui oleosi, i detergenti e i sedimenti prima che questi vengano reimmessi nel circuito o smaltiti.

Anche questi impianti ausiliari necessitano di verifiche periodiche, soprattutto nei periodi di maggiore utilizzo.Dal punto di vista organizzativo, una delle difficoltà più comuni è la gestione dei tempi di intervento.

In contesti commerciali ad alta rotazione, anche un’ora di fermo può significare decine di clienti persi e disagi nella programmazione del personale.Per questo motivo, è fondamentale dotarsi non solo di componenti affidabili, ma anche di attrezzature facili da ispezionare, manutenere e sostituire.

Il principio è semplice: meno tempo si perde nell’individuazione e nella risoluzione dei problemi, più fluido è il funzionamento dell’intero impianto.Un’ulteriore criticità riguarda l’usura degli accessori mobili, come le lance manuali, i supporti orientabili o le spazzole rotanti.

Questi elementi, soggetti a un uso continuo, devono essere non solo resistenti, ma anche progettati per un intervento di manutenzione rapido, senza la necessità di smontaggi complessi o attrezzi speciali.Una buona progettazione si riconosce anche da questi dettagli.

Infine, la formazione del personale riveste un ruolo importante.Anche il miglior impianto, se gestito senza attenzione o con scarsa conoscenza tecnica, è destinato ad avere problemi.

Gli operatori devono essere in grado di riconoscere i segnali di malfunzionamento, segnalare tempestivamente le anomalie e intervenire almeno per le attività di routine.Un buon protocollo interno, abbinato a una dotazione tecnica all’altezza, può fare la differenza tra un servizio affidabile e uno soggetto a continui imprevisti.

In conclusione, la manutenzione negli autolavaggi non è un’attività marginale, ma parte integrante del servizio offerto.L’adozione di soluzioni tecniche adeguate, come sistemi di avvolgimento professionali, materiali resistenti e componenti facilmente manutenibili, consente di prevenire le criticità più comuni e di mantenere elevati standard di efficienza e sicurezza.

In un settore dove la continuità operativa è essenziale, investire in una manutenzione intelligente è la scelta più efficace per garantire prestazioni costanti e un’esperienza positiva per l’utente finale.

Referendum, Landini: “Chiediamo 5 sì, il giorno dopo diritti per milioni di persone”

0

(Adnkronos) – "Sono cinque i referendum e noi chiediamo di votare cinque sì".  Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a Futura 2025, l’iniziativa lanciata da Cgil presso la Camera del Lavoro di Milano per promuovere la campagna per i referendum su lavoro e cittadinanza, previsti per i prossimi 8 e 9 giugno. "Il voto per una elezione ha come caratteristica quella di delegare qualcun altro a rappresentarlo", sostiene Landini. "Chi vota per i referendum non delega, decide direttamente", evidenzia. "In questi anni si è costruita l'idea che il voto non serve, visto che circa la metà dei cittadini non va a votare alle elezioni.Ma non è così: se vince il sì, il giorno dopo milioni di persone avranno dei diritti che oggi non hanno" Non si blocca il mercato del lavoro abrogando il Jobs Act? "Vi ricordate cosa ci avevano detto quando lo hanno approvato?

Che c'erano frotte di multinazionali pronte a investire, che sarebbero aumentate le assunzioni: gli investimenti non sono aumentati, è aumentata invece la precarietà: risultato?Le persone, pur lavorando, rimangono povere". "Il fatto che tu pensi di poter decidere semplicemente perché hai vinto le elezioni senza più discutere con nessuno, questa non è un'idea di governo: questo è un'idea di comando che non c'entra con la democrazia".  "L'ultimo incontro che ho avuto con Giorgia Meloni risale al 9 novembre e ci hanno convocato 15 giorni dopo avere depositato la Legge di Bilancio in Parlamento e avevano già cominciato a discutere nella maggioranza che cosa avrebbero votato", sottolinea. C'è un'idea, sottolinea Landini, "l'hanno dichiarato più volte, secondo la quale uno dice io ho vinto le elezioni quindi ho diritto di fare quello che mi pare", evidenzia. "Bene – prosegue Landini – sta dicendo una cosa che è contro la logica della democrazia parlamentare, che è contro la logica di una democrazia dove non esistono soli partiti: i cittadini hanno diritto anche a organizzarsi nei sindacati: la democrazia è ricercare la mediazione", sottolinea. Dazi e accuse di 'insider trading' a Trump, lei ci crede? "Non ho gli strumenti per rispondere, ma sto ai fatti.

Qualcuno è diventato più ricco e altri più poveri, sicuramente lui aveva una quantità di informazioni che io – come qualsiasi persona comune – non avevo". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Tajani: “Nessuno si salva? Preferisco vedere fatti concreti”

0

(Adnkronos) – Nessuno si salva dai dazi Usa? “Io preferisco vedere i fatti concreti, poi ci possono essere dichiarazioni che sono finalizzate alla trattativa, vediamo come andrà la trattativa tra l'Unione europea che è quella competente, noi dobbiamo essere uniti, noi europei, guai a dividerci, guai a voler parlare ciascuno per conto proprio”.Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando con la stampa sulla nave ‘Marceglia’ le parole del presidente Donald Trump, secondo cui “nessuno si salva” dai dazi.  “Tutti quanti a Bruxelles riconoscono l'importanza del viaggio di Giorgia Meloni perché il nostro Presidente del Consiglio non va a trattare (a Washington, ndr) per l'Italia contro l'Europa, ma va a sostenere posizioni che sono europee, in contatto sempre con Ursula von der Leyen”, ha aggiunto Tajani sottolineando che “anche fra amici a volte possono esserci momenti di contrasto, ma questo non significa che si debba cambiare strategia, i problemi si affrontano e si risolvono insieme, per questo è importante il dialogo, il confronto, e bene ha fatto Trump a sospendere l’applicazione dei dazi e bene ha fatto l'Europa a rispondere nella stessa maniera”. “Ora bisogna andare avanti con il dialogo, questo è fondamentale, ce lo chiedono tutte le imprese – ha ribadito – noi stiamo cercando di aiutare le imprese italiane utilizzando il buonsenso, senza farci prendere dal panico, senza reagire in maniera inconsulta, perché la calma è la virtù dei forti”.  “Non so di cosa sia trattato, certamente è inaccettabile, i russi non hanno fatto un errore quando hanno deciso di invadere l'Ucraina violando qualsiasi regola del diritto internazionale, quando si fa una guerra e si scatenano attacchi di questo tipo ci possono stare pure gli errori, ma gli errori sono inaccettabili perché rientrano in una strategia complessiva”, ha dichiarato Tajani, commentando il raid russo di domenica a Sumy, che ha provocato oltre 30 morti, sarebbe stato “un errore”. “Il problema è che non so quanto sia stato un errore, però c'è sempre stato un attacco contro l'Ucraina – ha proseguito – anche se avessero voluto bombardare un'altra zona, sarebbe stato sempre parte di un'aggressione e quando si aggredisce si commettono anche volutamente o non volutamente degli errori.

Il fatto è che la popolazione civile ucraina sta pagando un prezzo altissimo”. “Putin ancora non sta rispondendo ai messaggi americani” ma se la Russia continua a non voler “affrontare questo dialogo”, al contrario di Kiev, “mi pare che anche da parte statunitense si rischi di avere una reazione negativa”, ha quindi dichiarato il ministro degli Esteri. “Io non credo che gli americani accetteranno di non avere risposte da parte di Putin, quindi è chiaro che qualche segnale è partito da Washington – ha spiegato – temo che ci sarà una ulteriore scelta americana, possono infliggere sanzioni, questo bisogna chiederlo agli Stati Uniti, però certamente respingere gli sforzi americani per costruire la pace sarebbe un atto grave da parte del Cremlino”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caserta, 19enne ucciso in sala slot: minorenne fermato per omicidio

0

(Adnkronos) –
Omicidio del 19enne Davide Carbisiero in una sala slot in provincia di Caserta: fermato un minorenne.Nella tarda serata di domenica, la procura per i Minorenni di Napoli ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un minore gravemente indiziato dell'omicidio del giovane di Succivo, avvenuto ieri 13 aprile, all'interno di una sala slot di Cesa.   Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte nell'immediatezza dai carabinieri del gruppo di Aversa, l'omicidio sarebbe avvenuto mediante l'esplosione di un colpo d'arma da fuoco alla giugulare.  Secondo quanto si apprende, allo stato sono ancora in corso indagini per ricostruire le esatte modalità del fatto e per risalire al movente che avrebbe condotto al gesto.

II minore fermato è stato trasferito presso il Centro di giustizia minorile Napoli in attesa della celebrazione dell'udienza di convalida. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

GialappaShow, Francesca Fialdini al fianco di Mago Forest nella puntata di oggi

0

(Adnkronos) – Si rinnova oggi, lunedì 14 aprile, l’appuntamento con GialappaShow, il programma della Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci.In questa terza puntata la co-conduzione, al fianco di Mago Forest, è affidata a Francesca Fialdini a partire dalle 21.30 in prima visione assoluta su TV8, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW.   Partenza lanciata con Miriam, alias Brenda Lodigiani, che suona il citofono in compagnia di Giorgio Panariello.

I due cedono poi il passo alla sigla ispirata alla serie 'Stranger Things' cui partecipa tutto il cast. I Neri per Caso si esibiscono prima sulle note di 'Cuoricini', il successo sanremese dei Coma_Cose, poi, in un crescendo di emozioni, con Shablo, Joshua e Tormento, la Gibier Fest Band e Alphorn (Fiati) interpretano 'Ain’t No Sunshine', evergreen di Bill Withers. Particolarmente attesa è la puntata di 'I Bellissimi di TV8' con Marcello Cesena e due ospiti d’eccezione: Carla Signoris ed Emanuela Folliero.A impreziosire una puntata ad alto tasso di comicità anche la presenza di Raul Cremona. Edoardo Ferrario veste i panni di Maicol Pirozzi, mentre Ubaldo Pantani è alle prese con la parodia di Bruno Vespa.

Max Giusti, sotto le mentite spoglie di Antonino Cannavacciuolo, è protagonista della nuova puntata di Masterchef e interpreta successivamente Aurelio De Laurentiis.Giulia Vecchio, invece, fa il pieno di risate con 'Robba de donne', in cui ha il volto di Monica Setta. Non mancano anche i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, i nuovi tormentoni del web e le partite di calcio di calcio internazionale, già al centro di TV8 Gialappa’s Night, che torna mercoledì prossimo, 16 aprile, sempre su TV8, al termine della super sfida tra Real Madrid e Arsenal. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Bahrain 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

0

La McLaren torna a vincere e lo fa in Bahrain con Oscar Piastri.L’australiano conquista la sua seconda gara in questa stagione e chiude davanti a George Russell su Mercedes e all’altra McLaren di Norris.

Quarto Leclerc, quinto invece Lewis Hamilton.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Sakhir.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“McLaren è un’astronave, davvero stratosferica.

Vincerà tutto, sia il Mondiale piloti che quello costruttori”.

Primo posto per Oscar Piastri, che weekend!Voto?

“Si è messo lì e ha comandato dall’inizio alla fine. È un candidato per vincere il Mondiale.

Voto 10″.

Seconda piazza per George Russell.Voto?

“Mercedes si conferma ancora una volta una vettura equilibrata e lui un pilota molto forte.

Voto 9.5″.

Terzo posto per l’altra McLaren, quella di Norris.Che ne pensi?

“Deve fare di più.

Ma comunque era partito sesto ed è arrivato secondo.Voto 8″.

Quarta piazza per la Ferrari di Leclerc.

Voto?

“Di che vogliamo parlare?Se ti chiami Ferrari e arrivi quarto e quinto è un fallimento, nient’altro da dire.

Voto 2″.

Quinto invece per Hamilton.Che ne pensi?

“Stesso identico discorso fatto per Leclerc, vale anche per lui.

E stesso voto: 2″.

Sesta piazza per Max Verstappen.Come valuti la sua gara?

“La Red Bull non è più quella dello scorso anno.

Voto 5″.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Gasly?

“Non male, ottima prova.Voto 6.5”.

Segue la Haas: in 8^ posizione c’è Ocon!

Voto?

“Va a punti ed è un ottimo risultato per il team Haas.Voto 6.5”.

Che voto dai al nono posto di Tsunoda?

“Devo dire che ora Horner e Marko hanno indovinato il pilota!

Voto 7, di speranza”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Bearman?

“Futuro pilota Ferrari, ma che cosa aspettano?Un altro errore.

Voto 6.5″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone la prossima settimana con il GP dell’Arabia Saudita.Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Il Senna Day ormai è alle porte, manca pochissimo.

Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.

Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.

Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.

Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.

Dazi, settimana decisiva per l’Europa. Meloni giovedì da Trump

0

(Adnkronos) –
Per l'Europa inizia una settimana decisiva nella partita sui dazi varati e poi congelati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Oggi il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, sarà a Washington per dare il via alle trattative con la Casa Bianca.

Le tariffe introdotte da Trump, con dazi del 20% nei confronti dell'Ue, sono appena state congelate per 3 mesi. "Vediamo come andranno i negoziati e speriamo – ha sottolineato il portavoce della Commissione europea, Olof Gill – in un nuovo spazio in cui poter vedere qualche progresso reale nei nostri colloqui con gli Stati Uniti".Poi il portavoce ha precisato che "tutte le opzioni sono sul tavolo se non ci sarà un esito positivo" dei colloqui.  

Giovedì sarà invece la premier Giorgia Meloni a volare nella capitale americana per incontrare Trump
e il giorno dopo riceverà a Palazzo Chigi il vice del Tycoon, Jd Vance.  Ma il negoziato "non è semplice", mette in guardia il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, collegato alla scuola di formazione politica della Lega. "Gli interessi ognuno cerca di farli a casa propria, dobbiamo trovare una sintesi, un compromesso corretto'', ha detto il numero uno del Mef, che la settimana successiva sarà anche lui a Washington per vedere il segretario del Tesoro americano Scott Bessent. La decisione dell'amministrazione americana di imporre 'tariffe reciproche' è arrivata il 2 aprile, con effetti disastrosi per le borse di tutto il mondo.

Poi, una settimana dopo, il dietrofront: una pausa di 90 giorni per trattare con tutti.Tutti tranne la Cina.

Per il Dragone i dazi, al contrario, sono aumentati arrivando al 145%.Nella notte del 12 aprile però la nuova sterzata: un'esenzione per pc e smartphone, ma solo “temporanea”.  In questo scenario, l'Italia può giocare un ruolo: quello di ponte trans-atlantico. "Nei vertici internazionali tanti partner europei guardano al rappresentante e al ministro italiano, per vedere cosa dice e come può interpretare questa sorta di ponte o vicinanza con l'amministrazione americana", ribadisce il titolare di via XX Settembre.

Uno sforzo quindi, quello italiano, di "tenere forte il legame con gli Stati Uniti" che può essere “strategico anche per l'Europa'', ha sottolineato Giorgetti. L'Ue però non ragiona solamente di tariffe. "Sicuramente il punto di partenza saranno i dazi, ma altrettanto sicuramente abbiamo una questione aperta sulla tassazione internazionale", ha puntualizzato il ministro. "C'è l'ambizione di creare la global minum tax internazionale, che l'amministrazione Trump ha messo in un cassetto, e dobbiamo cercare di gestire la tassazione sul web che in Italia è già partita, e questo è un altro aspetto importante''.E c'è un altro aspetto ancora "di cui non parla nessuno: una forma di dazio implicito che viaggia attraverso il valore delle monete", è stata la chiosa di Giorgetti.  "Anche su questo vale la pena concentrare l'attenzione perché è collegato alla politica monetaria della Fed o della Bce, e quindi la correlazione rispetto alla competitività del sistema italiano ed europeo rispetto a quello americano dipende anche da questo fattore''.

Insomma, ha spiegato il ministro, ''non ci sono solo i dazi ma anche la gamba valutaria e fiscale nel negoziato e nella discussione con gli Usa e con il resto del mondo.Allungare le antenne anche su questi aspetti sarà utile”.  Secondo Giorgetti, bisogna allargare le maglie del ragionamento: “Lo scossone che parte dall'amministrazione Trump, quindi dalla politica, ridisegnerà l'ordine mondiale.

Oggi si discute di dazi e tariffe, un ritorno al mercantilismo, qualcuno dice, ma occorre dire con tranquillità che il Wto è già morto da qualche anno".E usa una metafora per descrivere l'ora in cui si trova oggi il mondo: "Questo momento è come le doglie di un parto di un nuovo sistema, in cui le regole della globalizzazione devono essere riscritte". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Mario Vargas Llosa, lo scrittore Premio Nobel aveva 89 anni

0

(Adnkronos) –
Lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2010 e membro dell'Académie française, è morto domenica 13 aprile all'età di 89 anni a Lima, dove era tornato a vivere da qualche mese. "È con profonda tristezza che annunciamo che nostro padre, Mario Vargas Llosa, è morto oggi a Lima, circondato dalla sua famiglia e in pace", ha scritto sui social il figlio maggiore Alvaro in un messaggio firmato anche dal fratello Gonzalo e dalla sorella Morgana. Negli ultimi mesi si erano moltiplicate le voci sul deterioramento della salute dello scrittore. "È alla vigilia dei 90 anni, un'età in cui bisogna ridurre un po' l'intensità delle proprie attività", aveva dichiarato il figlio Alvaro lo scorso ottobre, senza specificare lo stato di salute del padre.Durante la pandemia da Covid il grande scrittore era stato a lungo ricoverato in ospedale. Vargas Llosa era stato insignito del Premio Nobel per la letteratura per aver raccontato "la cartografia delle strutture del potere" e per aver descritto "l'immagine della resistenza, della rivolta e della sconfitta dell'individuo".

E' stato il primo scrittore di origine peruviana al quale è stato assegnato il più ambito riconoscimento letterario mondiale; un riconoscimento che ha suggellato una vita artista, ma anche politica, ricca, articolata e varia.Vargas Llosa era uno di quegli scrittori che ritengono che il romanzo sia un genere importante, l'unico in grado di esprimere "in modo vasto, ambizioso e complesso" la totalità del mondo narrativo. "Solo il romanzo può beneficiare dell'intera esperienza umana.

Testimonianza soggettiva, esprime allo stesso tempo ciò che sono stati gli uomini di un'epoca e di una società, ma anche tutti i fantasmi che l'hanno creata a partire da una realtà oggettiva", ha sostenuto il Premio Nobel, innamorato del romanziere francese Gustave Flaubert e del suo capolavoro "Madame Bovary". Nato a Arequipa, in Perù, il 28 marzo del 1936, ma naturalizzato spagnolo, dopo aver vissuto per un lungo periodo a Londra, Vergas Llosa non è stato soltanto un autore, ma anche un politico 'in prima linea'.Alla sua passione per la scrittura e il giornalismo, iniziata nel 1959 con la raccolta di racconti 'Los jefes', il premio Nobel ha affiancato l'impegno nella vita sociale e politica: vicino, in una prima fase, al comunismo e ammiratore di Fidel Castro, con il tempo si è collocato su posizioni neoliberiste in economia e in politica.

Un cambio di rotta che lo ha condotto ad essere nel 1990 il candidato presidente della coalizione di centro-destra alle elezioni generali in Perù.Una discesa in campo che non fu coronata dal successo perché Vergas Llosa fu battuto dal centrista-neoliberista indipendente Alberto Fujimori.  Ben più fortunata, se così si può dire, è stata la sua carriera letteraria: Vergas Llosa, infatti, con la sua opera, è diventato uno degli autori più rappresentativi del panorama della letteratura del Sudamerica.  Il suo nome si può ben accostare a quello di altri grandi scrittori come Gabriel García Márquez, Julio Cortázar, Carlos Fuentes, Jorge Luis Borges e Octavio Paz.

Penna molto prolifica, Vergas Llosa ha pubblicato saggi e articoli.Il suo vero e proprio debutto è coinciso con il romanzo d'esodio dissacrante 'La città e i cani' (1963): bruciato in piazza in Perù, il libro ha ottenuto larghi consensi in Europa.  Gli hanno fatto seguito poi 'La casa verde' (1966) e il romanzo politico 'Conversazione nella cattedrale' (1969). 'Pantaleón e le visitatrici' (1973) ha inaugurato un registro di sottile, a volte comico, ironico, cui appartiene anche 'La zia Julia e lo scribacchino' (1977).

Ha sperimentato il genere giallo dal risvolto sociale ('Chi ha ucciso Palomino Molero?', 1986).  La sua produzione letteraria, che in Italia è pubblicata da Einaudi, si è arricchita di opere più recenti tra le quali si segnalano 'La festa del caprone' (2000), 'Il paradiso è altrove' (2003), 'Avventure della ragazza cattiva' (2006), struggente storia d’amore e di fuga, 'Il sogno del celta' ( 2011), la biografia romanzata di Roger Casement, 'La civiltà dello spettacolo' (2013), 'Crocevia' (2016), 'Il richiamo della tribù' (2019) e 'Tempi duri' (2020).  
Oltre al premio Nobel, Vergas Llosa ha ottenuto molti altri prestigiosi riconoscimenti tra i quali i premi Principe delle Asturiae, Cervantes, Grinzane-Cavour alla carriera e la presidenza del Pen Club International.Nel 1993 Vargas Llosa ha chiesto e ottenuto la cittadinanza spagnola che gli è stata concessa dal governo di Madrid allora socialista.

Cittadinanza spagnola che ha potuto acquisire senza dover rinunciare a quella peruviana.Nel 1994 è stato nominato membro della Real Academia Española.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Sumy, Trump: “Russia ha commesso un errore”

0

(Adnkronos) –
"La Russia ha commesso un errore".Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, risponde così alle domande sulla strage di Sumy.

La Russia ha lanciat due missili balistici sul centro della città ucraina, uccidendo almeno 34 persone, compresi due bambini, e provocando 117 feriti nella domenica delle Palme. "Credo sia stato terribile", dice Trump rispondendo alle domande dei cronisti a bordo dell'Air Force One in volo dalla Florida verso Washington. "E mi hanno detto che hanno commesso un errore, ma penso sia una cosa terribile.Credo che tutta la guerra sia orribile.

Penso che l'inizio della guerra sia stato un abuso di potere, questo paese non l'avrebbe mai consentito se io fossi stato presidente.Questa guerra è una vergogna", aggiunge ripetendo concetti espressi più volte. "Ricordate: questa è la guerra di Biden.

Io sto solo cercando di fermarla, così possiamo salvare tante vite". Le domande dei media si concentrano sul termine "errore" usato dal presidente. "Hanno commesso un errore, credo lo sia stato.Dovete chiedere a loro", dice Trump con una risposta sibillina.

Poche parole sul viaggio dell'inviato speciale Steve Witkoff a Mosca, per l'incontro con Vladimir Putin: "Ha avuto meeting positivi in relazione a Russia e Ucraina". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, una convalescenza piena di sorprese: tanti i blitz di Bergoglio

0

(Adnkronos) – La convalescenza del Papa a Santa Marta – dopo 38 giorni di ricovero al Gemelli per curare una polmonite bilaterale- è piena di tante sorprese.I medici, dopo le dimissioni dall’ospedale avvenute il 23 marzo scorso, avevano consigliato una convalescenza protetta al secondo piano della residenza dove vive da quando è salito al soglio di Pietro.  Da domenica scorsa Francesco, segno che le sue condizioni stanno migliorando e che la fisioterapia – motoria e respiratoria – sta dando i suoi frutti, ha dato il via ai suoi blitz a sorpresa.

Nella domenica in cui si celebrava il Giubileo del malato, Bergoglio a fine messa è apparso in piazza con i naselli per l’ossigeno facendo un breve saluto ai pellegrini e ai malati in Piazza.  Giovedì scorso un nuovo blitz a sorpresa: il Papa a fine mattinata è arrivato nella Basilica di San Pietro, vestito ‘in borghese’ con un poncho e i pantaloni neri da sacerdote, e i naselli per l’ossigeno, per vedere coi propri occhi il risultato di recenti restauri.  Ieri l’ulteriore sorpresa quando nel primo pomeriggio si è recato nella Basilica di S.Maria Maggiore con un mazzo di rose bianche per pregare davanti all’immagine della Salus Populi Romani a cui è devoto alla vigilia delle Palme che danno il via alla Settimana Santa.

Dalle immagini è sembrato che il Pontefice non indossasse i naselli.  Niente naselli per l’ossigeno anche stamani quando e’ di nuovo riapparso sul sagrato di piazza San Pietro in sedia a rotelle accompagnato dal fidato infermiere Massimiliano Strappetti e da un segretario, al termine della messa per le Palme.Ai fedeli entusiasti in piazza ha augurato una “buona Settimana Santa”.

Quindi è andato nella Basilica dove di è raccolto in preghiera davanti a diverse cappelline.Chi lo ha incontrato e ha avuto la possibilità di scambiare qualche parola dice di averlo trovato “bene”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, in arrivo venti forti e temporali al Centro: allerta gialla in 4 regioni

0

(Adnkronos) – Una perturbazione atlantica si sta spostando dall'Europa occidentale verso il Mediterraneo, portando aria calda, umida e instabile dall’Africa verso l’Italia che causerà un graduale peggioramento del tempo su tutta la penisola.Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
 I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.

L’avviso della Protezione civile prevede dalle prime ore di domani, lunedì 14 aprile, venti forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca, sulla Sicilia e possibili mareggiate lungo le coste esposte.Sono attese, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana e Lazio.

Si segnala, infine, che i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 14 aprile, allerta gialla su Toscana, Lazio, Umbria e parte di Abruzzo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, strage a Sumy. Usa: “Russia ha superato ogni limite”. Meloni: “Vile attacco”

0

(Adnkronos) – Strage a Sumy, in Ucraina, per un attacco missilistico della Russia nel giorno della Domenica delle Palme.Il bilancio dei morti è di almeno 34, tra cui bambini, mentre i feriti sono 117, di cui 15 minori secondo quanto reso noto dai soccorritori: in 68 sono ricoverate in ospedale, 8 in condizioni gravi.

L'attacco del 13 aprile è arrivato in pieno giorno quando le strade erano affollate. Il capo dell'intelligence ucraina, Kyrylo Dudanov, in un post su Telegram, ha fatto sapere che i russi hanno lanciato due missili balistici Iskander M/KN-23.E ha denunciato quindi l'ennesimo "crimine di guerra" commesso da Mosca.  Sono "decine i civili rimasti uccisi e feriti" nel "terribile attacco missilistico balistico russo su Sumy", è stata la denuncia su Telegram di Volodymyr Zelensky, il qiuale ha sottolineato che i "nemici hanno colpito una normale strada cittadina" nel giorno in cui "le persone vanno in chiesa" per la Domenica delle Palme.

Il raid ha danneggiato in totale 20 edifici, l'università della città, cinque palazzine di appartamenti, caffé, negozi e il tribunale distrettuale, ha reso noto il presidente ucraino. "Solo dei bastardi possono fare questo", ha aggiunto sottolineando: "Il mondo deve rispondere con fermezza: gli Stati Uniti, l'Europa, chiunque nel mondo voglia che questa guerra e queste uccisioni finiscano.La Russia vuole esattamente questo tipo di terrorismo e sta trascinando questa guerra". "Senza pressione sulla Russia la pace è impossibile – ha proseguito il presidente ucraino – i colloqui non hanno mai fermato i missili balistici e le bombe.

Quello che è necessario è un atteggiamento duro verso la Russia, quello che merita un terrorista.Ringrazio chiunque si schiera con l'Ucraina e ci aiuta a difendere la vita". Poi ha ricordato che venerdì è passato un mese da quando Mosca ha respinto la proposta americana per un cessate il fuoco pieno e incondizionato, "la Russia non ha paura, per questo continuano a lanciare missili balistici, per questo ogni notte quasi un centinaio di droni d'attacco prendono di mira le normali città ucraine".

E ha ribadito ancora una volta che "solo la pressione, solo un'azione decisa, possono cambiare" una situazione in cui i russi "non smettono di attaccare, non smettono di diffondere odio attraverso la loro propaganda di stato". "Oggi, molti leader mondiali, diplomatici e persone comuni dal cuore grande hanno espresso le loro condoglianze all'Ucraina e al popolo ucraino.Hanno condannato l'attacco russo.

Ringrazio – ha detto ancora Zelensky – tutti coloro che ricordano che le guerre finiscono quando i crimini di guerra non vengono dimenticati e quando l'aggressore viene affrontato con sufficiente pressione.Ed è proprio questo che manca in questo momento".  Duro attacco degli Stati Uniti alla Russia.

In un post su X, l'inviato americano per l'Ucraina, Keith Kellogg, ha denunciato che l'attacco delle forze russe contro “obiettivi civili” a Sumy “supera qualsiasi linea di decenza”. "Come ex leader militare, capisco gli obiettivi ma questo è sbagliato”, Kellogg, secondo cui “ci sono decine di morti e feriti tra i civili”.  "Nel giorno sacro della Domenica delle Palme, a Sumy si è consumato un altro orribile e vile attacco russo, che ha causato ancora una volta vittime civili innocenti, tra cui purtroppo anche bambini", ha detto la premier Giorgia Meloni aggiungendo: "Condanno con fermezza queste violenze inaccettabili, che contraddicono ogni reale impegno di pace, promosso dal Presidente Trump e sostenuto convintamente dall’Italia, insieme all’Europa e agli altri partner internazionali.Esprimo il mio più sincero cordoglio per le vittime, alle loro famiglie e a tutto il popolo ucraino.

Continueremo a lavorare per fermare questa barbarie".  Il leader europei hanno condannato l'attacco missilistico russo. "Orribili scene dal centro di Sumy dove i missili balistici russi hanno ucciso e ferito gravemente decine di civili.I nostri pensieri sono con il popolo ucraino in quello che è un giorno sacro per così tanti', scrive su X la portavoce ad interim della Nato, Allison Hart. "L'ultima escalation è un cupo promemoria: la Russia era e resta l'aggressore, in palese violazione del diritto internazionale.

Servono con urgenza misure forti per attuare il cessate il fuoco".Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, denunciando la "crudeltà" dell'attacco russo di questa mattina: "Un atto barbaro reso ancora più vile" dal fatto che è stato condotto mentre la gente si stava riunendo pacificamente per celebrare la domenica delle Palme. "L'Europa continuerà a contattare i partner e a esercitare una forte pressione sulla Russia fino alla fine dello spargimento di sangue e al raggiungimento di una pace giusta e duratura, alle condizioni imposte dall'Ucraina.

Le vittime dell'attacco di oggi, le loro famiglie e tutti gli ucraini sono nei nostri cuori.Oggi e ogni giorno.

L'Europa è al fianco dell'Ucraina e del presidente Zelensky", riafferma von der Leyen. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)