Home Blog Pagina 283

Derby Lazio-Roma 1-1, Soulé risponde a Romagnoli

0

(Adnkronos) –
Soulé risponde a Romagnoli e il derby tra Lazio e Roma finisce sul punteggio di 1-1.Nel posticipo domenicale della 32/a giornata di Serie A il capitano biancoceleste sblocca la partita al 2' della ripresa, con l'esterno argentino che riequilibra il match al 24' del secondo tempo.

In classifica la Lazio resta al sesto posto con 56 punti, due in più dei giallorossi settimi.   Ad inizio partita subito un'ammonizione con Sozza che al 5' estrae il cartellino giallo per punire il colpo a palla lontana di Paredes ai danni di Zaccagni.Al 7' biancocelesti vicini al gol: punizione di Isaksen per Romagnoli che svetta di testa da pochi passi, ottimo intervento di Svilar che alza sopra la traversa.

All'11' ci prova Rovella dagli sviluppi di un corner ma il suo tiro è impreciso.Al quarto d'ora Angelino cerca il cross da posizione defilata, pallone fuori misura per Dovbyk ma che per poco non arriva a sorprendere Mandas.

Al 21' provvidenziale intervento di Ndicka su Dele-Bashiru, pronto a liberarsi al tiro in area.  Un minuto dopo grande giocata di Isaksen che scappa e calcia con il destro da posizione defilata, Svilar fa ottima guardia sul primo palo.Alla mezz'ora ammonizione per Zaccagni per un duro fallo su Celik.

un minuto dopo pericoloso cross di Angelino per Dovbyk, ostacolato efficacemente da Castellanos che gli impedisce di raggiungere il pallone.Al 37' Marusic serve Castellanos al centro, che appoggia di prima per il sinistro di Isaksen: ci mette i guantoni Svilar che non rischia la presa.

Nel finale di tempo giallo per Isaksen per un'entrata fallosa su Koné, il danese era diffidato e salterà Genoa-Lazio, in programma a Pasquetta. Novità nella Roma dopo l'intervallo: Paredes, ammonito, resta negli spogliatoi e lascia spazio a Cristante.Al 2' la Lazio sblocca la partita.

Calcio piazzato di Luca Pellegrini che crossa teso in mezzo, Romagnoli di testa anticipa tutti e batte Svilar.Al 9' la replica giallorossa, corner di capitan Pellegrini per Mancini, che gira a botta sicura ma Mandas con un grande riflesso respinge.

Un minuto dopo lo stesso Mancini si fa ammonire per fallo su Castellanos.  Al 14' finisce la partita di Pellegrini, al suo posto Shomurodov.Poco dopo ci prova Guendouzi di testa, Svilar manda in corner.

Al 18' Sozza punisce con un giallo Pellegrini per un'entrata su Soulé.Al 20' tentativo centrale di Celik, nessun problema per Mandas.

Un minuto dopo pericoloso Zaccagni con un destro a giro che sfiora l'angolo alla sinistra di Svilar.Al 24' pari giallorosso con Soulé.

Saelemaekers appoggia per l'argentino, che di prima intenzione calcia di sinistro da fuori area: pallone che sbatte sulla parte inferiore della traversa, supera la linea di porta e batte Mandas.  Al 28' doppio cambio per Baroni: fuori Isaksen e Castellanos, dentro l'ex Pedro e Dia.Un paio di minuti dopo l'ingresso in campo l'ex Barcellona e Chelsea ci prova da fuori area ma Svilar si fa trovare pronto.

Al 31' ancora il portiere giallorosso decisivo su Dia.Al 35' escono Zaccagni e Dele-Bashiru, entrano Noslin e Belahyane.

Al 39' finisce la partita di Dovbyk, al suo posto Baldanzi.Al 43' ammonito per proteste Rovella.

Un minuto dopo Ranieri termina i cambi inserendo El Shaarawy e Rensch al posto di Soulé e Saelemaekers.L'ultimo brivido del match nel recupero lo regala un tiro di Rensch deviato che Mandas riesce a neutralizzare.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump avverte: “Nessuno si salva da dazi americani”

0

(Adnkronos) – "Nessuno si salva" dai dazi degli Stati Uniti.Donald Trump alza la voce e prova a riproporre la linea dura sulle tariffe.

Il presidente degli Stati Uniti accusa i media, definiti ''fake news'', che fanno riferimento ad una retromarcia dopo l'esenzione garantita a smartphone e altri prodotti elettronici.Il piano degli Stati Uniti, dice Trump in un post su Truth, non cambia. "Nessuno se la cava per gli ingiusti rapporti commerciali e per le barriere tariffarie non monetarie che altri Paesi hanno usato contro di noi, soprattutto la Cina che, di gran lunga, ci tratta peggio.

Venerdì non è stata annunciata alcuna 'eccezione' ai dazi.Questi prodotti sono soggetti agli attuali dazi del 20% applicati per il Fentanyl e stanno semplicemente passando a una 'categoria' tariffaria diversa.

Le fake news lo sanno, ma si rifiutano di evidenziarlo", l'attacco del presidente americano, che risponde in maniera perentoria all'ultimo appello di Pechino.  "Gli Stati Uniti devono cancellare completamente la pratica errata dei dazi reciproci e ritornare sul giusto percorso per risolvere le differenze attraverso il reciproco rispetto e il dialogo equo", ha scritto l'agenzia ufficiale Xinhua riferendo quanto dichiarato dal ministero del Commercio cinese che ha definito l'esenzione per una serie di prodotti elettronici, iPhone in testa, "un piccolo passo verso la rettifica" verso la correzione delle politiche sbagliate di Washington. Prima di Trump, il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnik in una intervista alla Abc, aveva precisato che gli Stati Uniti introdurranno "in un mese o due" dazi "specifici" sui prodotti elettronici raggruppati nella categoria semiconduttori, precisando che l'esenzione totale dei dazi sui prodotti come iPhone, computer e pannelli solari annunciata ieri è una misura provvisoria. "Non possiamo fare affidamento sulla Cina per le cose fondamentali di cui abbiamo bisogno: i nostri farmaci e i nostri semiconduttori devono essere prodotti in America", aveva aggiunto. "Abbiamo bisogno di produrre negli Stati Uniti, non saremo tenuti in ostaggio da altri Paesi, in particolare da nazioni commerciali ostili come la Cina, che farà tutto ciò che è in suo potere per mancare di rispetto al popolo americano", ha detto anche Trump tornando a difendere la politica dei dazi e gli obiettivi che si è posto. "Non possiamo nemmeno permettere che continuino ad abusare di noi in materia di commercio, come hanno fatto per decenni, QUEI GIORNI SONO FINITI! – ha scandito il presidente – L'età dell'oro dell'America, che comprende i prossimi tagli alle tasse e alle normative, una parte consistente dei quali è stata appena approvata dalla Camera e dal Senato, significherà più posti di lavoro e meglio retribuiti, produrli nella nostra nazione, e trattare gli altri Paesi, in particolare la Cina, nello stesso modo in cui hanno trattato il popolo americano". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Roma, il derby delle curve e delle coreografie – Video

0

(Adnkronos) – Lazio-Roma, il derby si gioca come sempre anche sugli spalti.Le due tifoserie accolgono le squadre con coreografie spettacolari.

La Lazio gioca in casa, i tifosi biancocelesti sono la maggioranza sugli spalti dell'Olimpico.La 'regia' della Curva Nord consente di organizzare uno show che abbraccia anche la tribuna Tevere, con la celebrazione delle bellezze di Roma, con la rappresentazione dei principali monumenti e il messaggio 'La Lazio è dove sono i laziali'.  La curva Sud giallorossa risponde con il legame tra Roma e la casacca della squadra. 'Una città una squadra' si legge nello striscione che 'spiega' la coreografia correlata dalle maglie che fanno parte della tradizione giallorossa.

Sullo sfondo, anche in questo caso, monumenti e tesori della città. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Torino 1-0, gol di Douvikas: vittoria per Fabregas e salvezza vicina

0

(Adnkronos) – Il Como non sbaglia e guadagna tre punti importantissimi nella corsa salvezza, vincendo 1-0 contro il Torino allo stadio 'Sinigaglia' nella sfida valida per la 32/a giornata di Serie A.Il Como sale al 13esimo posto con 36 punti, a 12 lunghezze di vantaggio su Empoli e Venezia.

Il Torino rimane a quota 40 punti a metà classifica.  Nel segno di Gigi Meroni, ricordato da entrambe le tifoserie, i lariani allenati da Fabregas vincono grazie alla rete del greco Tasos Douvikas, il migliore in campo per dedizione e voglia, rimanendo in pressione sui difensori 90 minuti più recupero e dando il via a molte azioni offensive dei suoi.Gli ospiti pagano le disattenzioni difensive, perdendo le distanze sulle marcature e avvantaggiando il Como, capace per l’intera partita di ripartire con velocità e difendere con ordine.  La prima occasione della partita è del Torino: al 9’ Gineitis crossa dalla fascia destra di mancino, Linetty prolunga dietro, botta potente di Elmas appostato vicino al secondo palo ma la conclusione viene deviata in angolo da un difensore avversario.

Il Como cerca con il possesso palla di creare azioni, il Torino cerca profondità con Sanabria e Adams che si muovono molto sfruttando l’inserimento dei centrocampisti alle spalle dei difensori del Como.Al 13’ Linetty sbuca alle spalle della difesa con una corsa in diagonale, il suo colpo di testa davanti a Butez è fuori di poco.  Al 31’ ammonito il diffidato Coco, che salterà la prossima partita contro l’Udinese, per un fallo su Caqueret che l’aveva superato.

Da punizione, Da Cunha ci prova con il mancino sul secondo palo, Milinkovic-Savic para.Al 38’ la sblocca Douvikas: l’attaccante fa partire il contropiede sulla trequarti, palla a Ikone che serve sulla corsia destra Vojvoda, cross morbido dell’ex di turno dopo aver aspettato un tempo di gioco, l’ex Celta de Vigo schiaccia di testa solo tra Maripan e Walukiewicz.

La prima frazione di gioco si conclude con il sinistro di Alberto Moreno dai 20 metri, manda in angolo Milinkovic-Savic. Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo: Torino che mette intensità, il Como che è veloce e prova a colpire in contropiede.Al 51’ palla persa da Sanabria a metà campo, Douvikas serve Da Cunha che prolunga per Ikone: il francese va all’uno contro uno, si defila e conclude di destro sul primo palo, palla sull’esterno della rete.

Al 55’ ci prova di destro Elmas da fuori area, Butez respinge.Portiere del Como ancora protagonista 3 minuti dopo: cross di Elmas, Sanabria e Adams impegnano I centrali con Gineitis tutto solo sul secondo palo, il lituano ci prova in spaccata con l’ex Anversa che respinge coi piedi.

Al 69’ ancora Elmas: l’ex Napoli controlla in area dopo il cross sul secondo palo di Biraghi, si porta la palla dal destro al mancino e conclude, il tiro potente ma centrale non crea problemi a Butez, che respinge.  Al 75’ colpo di testa di Goldaniga libero da pressioni sugli sviluppi di un calcio d’angolo, devia ancora in angolo Milinkovic-Savic.All’81’ occasione Como: Perrone dal limite dell’area trova una fessura tra la retroguardia del Como, velo di Douvikas per Sergi Roberto che però al momento della conclusione si fa male, concludendo la sua partita dopo 12 minuti dal suo ingresso in campo.

All’87’ Kempf salva il Como: pressione del Toro al limite dell’area, servito Elmas che la sposta sul destro, fa finta di concludere facendo sedere portiere e un giocatore avversario, tenta con il mancino ma il difensore tedesco respinge.  Il Torino avrebbe riequilibrato la partita al 92’ ma è sfortunato: angolo di Biraghi che scivola tirando, respinge Fadera con Ilic che dal limite dell’area tira di mancino, palla rasoterra e con il campo umido e in mezzo alle gambe dei giocatori Butez non riesce a respingerla.Il gol però viene annullato perché Biraghi quando è scivolato ha toccato due volte il pallone battendo l’angolo.

Sospiro di sollievo per la panchina del Como che dopo 4 minuti può esultare: vittoria numero 9 del campionato e salvezza è sempre più vicina.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cremonese – Juve Stabia (1-1), Maistro: “Siamo forti e meritiamo la posizione in classifica”

0

Un punto che vale oro per la Juve Stabia, conquistato con le unghie e con i denti contro una corazzata come la Cremonese. Al termine della gara terminata 1-1, il centrocampista gialloblù Fabio Maistro ha espresso la sua soddisfazione, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per il gol subito a pochi minuti dal fischio finale.

“È un punto d’oro, la Cremonese è una grande squadra,” ha dichiarato Maistro ai nostri microfoni. “C’è un po’ di rammarico perché prendere gol a pochi minuti dalla fine, dopo essere passati in vantaggio, lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Però, guardando la partita nel complesso, credo che il pareggio sia un risultato giusto.”

Il numero 37 della Juve Stabia ha poi sottolineato la forza del gruppo e la meritocrazia della loro attuale posizione in classifica. “Meritiamo la posizione che occupiamo,” ha affermato con convinzione. “Ognuno di noi lotta per l’altro, questo è il nostro punto di forza. Ogni squadra che ci affronta fa fatica, perché mettiamo in campo grande determinazione e spirito di sacrificio.”

Maistro ha anche parlato delle sue condizioni fisiche, dopo il recente infortunio alla costola. “Dopo la costola ho fatto un po’ fatica, ma mi sto rimettendo. Con i minuti che avrò a disposizione, cercherò di fare del mio meglio per aiutare la squadra.”

Infine, un messaggio chiaro e diretto è stato lanciato in vista del prossimo impegno, che vedrà la Juve Stabia affrontare la Sampdoria. “Samp avvisata,” ha sentenziato Maistro con un sorriso, lasciando intendere la grande fiducia che anima l’ambiente gialloblù. La Juve Stabia continua a sorprendere e, forte di un gruppo unito e determinato, non ha intenzione di fermarsi.

Juve Stabia, Peda: “Pareggio meritato contro una squadra tosta. Sono felice di far parte di questo gruppo”

0

Al termine della combattuta sfida tra Juve Stabia e Cremonese, terminata con un pareggio per 1-1, il difensore gialloblù Patryk Peda ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni, esprimendo la sua soddisfazione per il punto conquistato contro un avversario di valore.

“È stata una partita difficile contro una squadra tosta come la Cremonese, con giocatori forti,” ha ammesso Peda. “Abbiamo fatto un bel gol, peccato per quello che abbiamo preso. Credo comunque che il pareggio sia meritato.”

Il giovane difensore polacco ha poi sottolineato la sua determinazione nel guadagnarsi un posto in squadra: “Da quando sono arrivato ho detto che avevo fame di giocare e sto dando tutto per meritarmi il posto.”

Peda ha anche espresso il suo entusiasmo per l’esperienza in maglia gialloblù: “Mi diverto tantissimo. Oggi abbiamo provato a trovare spazio in profondità, anche se non era facile. È stata una bella partita in un ambiente caldo.”

Infine, il difensore ha concluso con una mentalità pragmatica: “Se non puoi vincerla, porta il punto a casa.” Un atteggiamento che testimonia la grinta e la determinazione della Juve Stabia in questo campionato.

MotoGp Qatar, vince Marc Marquez: Bagnaia terzo

0

(Adnkronos) –
Marc Marquez vince il Gp del Qatar, centrando la terza vittoria nelle prime quattro gare stagionali, la seconda sul circuito di Lusail a 11 anni dal primo trionfo.Lo spagnolo della Ducati, scattato dalla pole position, si impone davanti al connazionale della Ktm Maverick Vinales e al compagno di squadra, Francesco 'Pecco' Bagnaia, autore di una grande rimonta dall'undicesima posizione in griglia.  Quarto posto per la Ducati del tram VR46 di Franco Morbidelli che si lascia alle spalle il francese della Honda Johann Zarco, seguono gli spagnoli della Ducati Gresini Fermin Aldeguer e Alex Marquez.  A completare la top ten il francese della Yamaha Fabio Quartararo, lo spagnolo della Ktm Pedro Acosta e l'Aprilia di Marco Bezzecchi.

Ordine d'arrivo che risulta ancora provvisorio perché il secondo posto di Vinales è ancora 'sub judice' per possibile pressione irregolare delle gomme.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo promosso in Serie A, decisivo pareggio per 2-2 dello Spezia

0

(Adnkronos) – Il Sassuolo torna in Serie A dopo un solo anno in purgatorio.Gli emiliani raggiungono la matematica certezza della promozione grazie al pareggio per 2-2 dello Spezia a Mantova, con i liguri che si fanno raggiungere da un gol al 94'.

In classifica i neroverdi comandano la Serie B con 75 punti, 9 in più del Pisa e 16 in più dello Spezia che a 5 giornate dalla fine non li possono più raggiungere.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca esalta i suoi dopo il pari con la Cremonese: “Ragazzi grandi e tifosi strepitosi”

0

Un punto prezioso conquistato contro una corazzata come la Cremonese non può che lasciare soddisfatto mister Guido Pagliuca. Al termine della gara terminata in parità per 1-1, l’allenatore della Juve Stabia ha espresso tutta la sua ammirazione per la prestazione dei suoi ragazzi e per il calore del pubblico gialloblù.

“I ragazzi sono stati grandi, hanno tenuto tutta la partita uomo su uomo, anche se abbiamo concesso qualche contropiede di troppo”, ha esordito Pagliuca, sottolineando l’impegno e la dedizione dei suoi giocatori.

Il tecnico non ha mancato di elogiare i tifosi, vero e proprio dodicesimo uomo in campo: “Complimenti ai tifosi che oggi sono venuti anche qui allo Zini per darci una mano preziosa. Voglio però precisare che stiamo facendo qualcosa di strepitoso e non dobbiamo farlo passare per normale”. Un chiaro messaggio per sottolineare l’importanza del momento che sta vivendo la Juve Stabia che sta continuando a stupire nonostante la giovane età della rosa.

Pagliuca si è poi detto “Sono felice per tutto l’ambiente”, evidenziando il “merito di un gruppo splendido”. Unico neo, il gol subito: “Dispiace per il gol stupido che abbiamo subito”.

Spazio anche per le considerazioni sui singoli, a partire da Peda, schierato titolare: “Fa piacere per Peda, qui titolare, a Palermo non ha mai giocato. Il direttore è stato bravo a prenderlo”. Un chiaro segnale della fiducia riposta nel giocatore e della lungimiranza della società.

Infine, un commento su Ruggero: “Ruggero è in crescita continua, se resta umile può fare tante cose buone”. Parole che testimoniano la fiducia nel potenziale del calciatore.

“Oggi abbiamo giocato con sei calciatori offensivi perchè sapevamo che ci avrebbero schiacciato e non volevamo che ciò accadesse. Le assenze di Louati e Pierobon hanno inoltre determinato anche la mancanza di alcuni uomini a centrocampo”.

In conclusione, un Pagliuca soddisfatto e orgoglioso del percorso della sua Juve Stabia, consapevole di aver costruito un gruppo solido e unito, capace di giocarsela alla pari con chiunque. Il pareggio con la Cremonese è solo l’ultima conferma di un campionato fin qui straordinario.

Cremonese – Juve Stabia (1-1): Le pagelle dei gialloblù

0

Al termine di Cremonese – Juve Stabia finita in parità grazie alle reti di Adorante per i gialloblù e di Bonazzoli per i grigiorossi assegniamo i nostri voti alle Vespe che conquistano un punto d’oro:

Thiam 6: respinge una conclusione di Barbieri, fa venire qualche brivido con qualche rilancio impreciso ma è attento nelle uscite.Sul gol sembra essere coperto al momento del tiro.

Ruggero 7: compie una grande prestazione.

Risolve un paio di situazione in area che potevano diventare davvero pericolose.

Peda 7: prima con De Luca poi con Nasti.Ingaggia battaglia e ne esce sempre benissimo.

Bellich 6.5: bel primo tempo è efficace, ricorrendo anche al fallo quando serve.

Resta negli spogliatoi a fine primo tempo per il giallo. (Quaranta 6: entra col giusto atteggiamento.Peccato che non accorci subito su Bonazzoli in occasione del gol).

Mussolini 6: meno appariscente del solito, ma di fronte ha un avversario di livello come Azzi.

Riesce a chiuderlo quando serve.

Leone 5.5: va in affanno quando si deve contenere perché non aiutato da Mosti.Motivo che lo porta a sbagliare anche qualche passaggio di troppo. (Buglio 6: non ancora il miglior Buglio ma il mediano che serviva in quel momento).

Mosti 5: non è un centrocampista centrale e si vede.

Viene sempre attirato in avanti lasciando voragini in mediana.In fase di impostazione , invece, fa meglio anche se non tantissimo. (Meli sv)

Fortini 6: vale un po’ il discorso fatto per Mussolini.

In fase difensiva è sempre attentissimo, in attacco sbaglia quasi sempre la scelta.

Piscopo 5: l’unico sussulto in una partita anonima è quando fa un rientro al limite dell’area.Per il resto il vuoto assoluto. (Maistro 6.5: subentra e dopo 30 secondi ha già fatto più di Piscopo con un bel tiro dal limite.

Sprazzi del calciatore ammirato nella prima parte di campionato).

Candellone 6.5: non la sua migliore gara, ma piazza l’assist sul gol della formazione gialloblù. (Baldi sv).

Adorante 7: un gol da centravanti vero.Perché nell’univa vera palla che i compagni gli servono lui è preciso e letale.

Poi si guadagna tanti falli che fanno salire la squadra.

Pagliuca 6.5: quota 50 a inizio campionato veniva considerato quasi un sogno.I suoi la raggiungono a 5 gare dal termine.

Per quanto riguarda la gara non paga l’esperimento Mosti in mediana, così come il far uscire Leone e non lui.Ma conquista un punto su un campo difficilissimo.

Gp Bahrain, ordine d’arrivo e classifiche del Mondiale di Formula 1

0

(Adnkronos) – La McLaren di Oscar Piastri domina il Gran Premio del Bahrain.Dietro di lui, la Mercedes di George Russell e l'altra McLaren del compagno di squadra Lando Norris.

Ancora podio mancato per le Ferrari di Charles Leclerc (quarto) e Lewis Hamilton (quinto).Ecco l'ordine d'arrivo e le nuove classifiche del Mondiale, prima del quinto appuntamento in Arabia Saudita di domenica 20 aprile.  Ecco l'ordine di arrivo del Gp del Bahrain:  1) Oscar Piastri 2) George Russell 3) Lando Norris 4) Charles Leclerc 5) Lewis Hamilton 6) Max Verstappen 7) Pierre Gasly 8) Esteban Ocon 9) Yuki Tsunoda 10) Oliver Bearman 11) Andrea Kimi Antonelli 12) Alex Albon 13) Jack Doohan 14) Isack Hadjar 15) Fernando Alonso 16) Liam Lawson 17) Lance Stroll 18) Gabriel Bortoleto. Carlos Sainz (ritirato), Nico Hulkenberg squalificato.  Ecco la classifica del Mondiale piloti di Formula 1: 1) Norris L. (McLaren) 77 2 Piastri O. (McLaren) 74 3 Verstappen M. (Red Bull) 69 4 Russell G. (Mercedes) 63 5 Leclerc C. (Ferrari) 32 6 Antonelli A. (Mercedes) 30 7 Hamilton L. (Ferrari) 25 8 Albon A. (Williams) 18 9 Ocon E. (Haas) 14 10 Stroll L. (Aston Martin) 10 11 Gasly P. (Alpine) 6 12 Hulkenberg N. (Stake F1 Team Kick Sauber) 6 13 Bearman O. (Haas) 6 14 Tsunoda Y. (Red Bull) 5 15 Hadjar I. (Rb) 4 16 Sainz C. (Williams) 1 17 Alonso F. (Aston Martin) 0 18 Lawson L. (Rb) 0 19 Doohan J. (Alpine) 0 20 Bortoleto G. (Stake F1 Team Kick Sauber) 0  Ecco la classifica del Mondiale costruttori di Formula 1: 1) McLaren 151 2) Mercedes 93 3) Red Bull 71 4) Ferrari 57 5) Haas 20 6) Williams 19 7) Aston Martin 10 8) Rb 7 9) Alpine 6 10) Stake F1 Team Kick Sauber 6 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Bahrain, Piastri trionfa con McLaren e Ferrari giù dal podio

0

(Adnkronos) –
Oscar Piastri vince il Gp del Bahrain, quarto appuntamento del Mondiale 2025 di Formula 1.Il pilota australiano della McLaren, al secondo successo stagionale e al quarto della carriera, trionfa partendo dalla pole position.

Piastri precede la Mercedes del britannico George Russell e la McLaren del compagno di squadra, Lando Norris.La Ferrari finisce fuori dal podio, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto.  La gara, lineare per la prima metà, si accende al 32esimo giro con l'ingresso della safety car che congela il Gp per circa 4 tornate.

La fuga di Piastri, padrone della situazione, viene neutralizzata.La Ferrari, come tutti i team di vertice, richiama i propri piloti per la sosta. Leclerc rientra ai box con la terza posizione in tasca e con la concreta possibilità di attaccare.

Il team, però, lo rimanda in pista con gomme dure.Stessa scelta anche per Hamilton, che si lamenta subito: "Queste gomme fanno schifo".

Davanti, le McLaren scelgono gomme medie, mentre Russell usa pneumatici morbidi per l'ultima porzione di gara.  Quando la safety car esce di scena, Piastri riprende il largo e nel giro di 5 passaggi accumula oltre 2 secondi di margine su Russell.Leclerc, invece, nel 42esimo dei 57 giri in programma si ritrova Norris negli specchietti.

Il ferrarista respinge il primo deciso attacco nel 46esimo giro e continua a guidare in difesa: la McLaren rimane incollata.Nel 49esimo passaggio, Norris cerca un varco alla curva 4: Leclerc chiude la porta all'esterno con le maniere forti.

Norris ci riprova nel 53esimo giro e stavolta passa, la Ferrari si arrende.Piastri passeggia verso la bandiera a scacchi, Russell si prende la seconda piazza nonostante qualche scricchiolio sulla Mercedes.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Derby Lazio-Roma, tensioni fuori Olimpico: lancio di bottiglie contro agenti

0

(Adnkronos) –
Momenti di tensione nei pressi dello stadio Olimpico dove questa sera è previsto il derby tra Lazio e Roma.Un gruppo di tifosi giallorossi ha tentato di dirigersi verso l’area dove sono radunati i sostenitori laziali ma sono stati fermati dagli agenti.

Da parte dei tifosi è partito un lancio di bottiglie e oggetti contro i poliziotti.Tensioni anche a Ponte Milvio dove la polizia è dovuta ricorrere all’uso di idranti.   Il derby della Capitale, nella 32esima giornata di Serie A, inizierà alle 20.45.

E' massima l’attenzione rivolta dalla questura di Roma alla gara stracittadina, di per sé di particolare valenza sotto il profilo dell’ordine pubblico, con l’obiettivo, anche per questa edizione – sottolineava ieri la questura in una nota – di vedere l’incontro di calcio come momento di folclore per le opposte tifoserie".  "La suddivisione in aree rappresenta una modalità per consentire alle tifoserie di vivere l’incontro di calcio ed i rispetti spazi in una prospettiva identitaria, nel segno del valore simbolico che la gara rappresenta nella tradizione calcistica della città.In questa ottica – si spiegava ancora – sono state facilitate le operazioni di allestimento delle coreografie da parte delle rispettive compagini ultras, nel rispetto delle modalità di accesso all’impianto, che hanno visto, già dalla mattina di venerdì, gruppi di supporters laziali fare ingresso nei rispettivi settori di destinazione, sempre in una cornice di sicurezza assicurata da funzionari della questura con il supporto di contingenti della forza pubblica.

Anche in questa occasione la questura privilegerà una strategia tesa ad assicurare la vivibilità degli spazi, pur ribadendo la ferma determinazione a non lasciare margine di 'agibilità' ad ogni forma di illegalità che gruppi o singoli dovessero essere determinanti a porre in essere". Sin dalle prime ore di ieri mattina sono scattate le bonifiche di tutte le aree di pertinenza dell’impianto sportivo, "al fine di intercettare e neutralizzare eventuali strategie controindicate tese all’occultamento di strumenti e/o oggetti atti ad offendere.Nella medesima direzione, tutti gli impianti di videosorveglianza dell’impianto sportivo nonché urbani ritenuti di interesse sono stati proiettati al massimo regime di funzionalità per offrire un supporto elettronico agli operatori delle forze di polizia che saranno impiegati in campo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scandalo Parigi-Roubaix, tifoso lancia borraccia in faccia a Van der Poel – Video

0

(Adnkronos) – Follia alla Parigi-Roubaix.Nel settore numero 8, a 31 chilometri dal traguardo, uno degli spettatori piazzati lungo il percorso per assistere alla gara ha lanciato una borraccia in faccia a Mathieu Van der Poel, in quel momento al comando e lanciato nel suo attacco solitario dopo la caduta di Tadej Pogacar.   Per fortuna, il lancio dell'oggetto non è stato effettuato in maniera violenta e soprattutto non ha avuto ripercussioni sulla gara dell'olandese, che ha comunque rischiato la caduta visto il contatto e il movimento improvviso.

Dopo il rischio corso, Van der Poel si è confermato re della Roubaix, centrando il terzo successo consecutivo sul pavé.In una corsa piena di colpi di scena, cadute e problemi per i big, l'olandese ha resistito fino al traguardo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, scontri con forze ordine durante rave party: feriti

0

(Adnkronos) – Scontri con le forze dell’ordine a Loggia, nel Torinese, dove nei pressi di alcuni capannoni abbandonati circa 500 persone si sono radunate per un rave party.Ci sarebbero alcuni feriti, anche fra gli agenti.

La polizia è sul posto e sta monitorando la situazione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Follia Mbappé, entrata killer ed espulsione in Alaves-Real Madrid – Video

0

(Adnkronos) – Continua il momento nero di Kylian Mbappé.L'asso francese del Real Madrid è stato espulso nella sfida di Liga di oggi, domenica 13 aprile, tra i Blancos e l'Alaves.

Al 38' del primo tempo, il francese si è reso protagonista di un folle intervento a gamba tesa su Antonio Blanco.La decisione dell'arbitro è stata immediata: il direttore di gara ha punito la stella dei Blancos con il cartellino rosso per l'intervento scomposto sul centrocampista dell'Alaves, rimasto a terra diversi minuti.   Mbappé era apparso nervoso anche nei minuti precedenti, sfiorando l'espulsione anche al 28' dopo un acceso confronto con Santiago Mouriño. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, esenzione per smartphone e pc “è temporanea”: cosa succede tra un mese o due

0

(Adnkronos) – Lo stop ai dazi su smartphone e pc da parte degli Usa è solo temporanea.Gli Stati Uniti introdurranno "in un mese o due" dazi "specifici" sui prodotti elettronici raggruppati nella categoria semiconduttori, anticipa, anche se con il condizionale, il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnik, in una intervista alla Abc, precisando che l'esenzione totale dei dazi sui prodotti come Iphone, computer e pannelli solari annunciata ieri è una misura provvisoria. "Non possiamo fare affidamento sulla Cina per le cose fondamentali di cui abbiamo bisogno: i nostri farmaci e i nostri semiconduttori devono essere prodotti in America", ha aggiunto.  "E' necessario fare in modo che la produzione di questi prodotti sia riportata negli Stati Uniti.

Abbiamo bisogno di semiconduttori, chips, e abbiamo bisogno di schermi piatti, e che tutti questi prodotti siano fabbricati in America.Non possiamo fare affidamento sul sud-est asiatico per tutte queste cose che ci servono", ha affermato.  "Sono esenti dai dazi reciproci ma sono inclusi nei dazi sui semiconduttori, che arriveranno in un mese o due probabilmente.

Presto".Il modello di dazi introdotto dall'Amministrazione avrà come obiettivo quello di portare negli Stati Uniti la produzione di semi conduttori e farmaci.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Gregoraci a Verissimo: “Il fisico ha ceduto, ora sto bene”

0

(Adnkronos) – "Sono stata male, sono stata ricoverata.In quel periodo una persona non mi è stata accanto, ci sono rimasta male.

Non sto parlando di Flavio Briatore, non stiamo insieme".E' lo sfogo di Elisabetta Gregoraci a Verissimo oggi, 13 aprile. "Ora sto molto bene da sola.

Ho avuto frequentazioni che sono durate anni, ogni storia è diversa e importante, ma alla fine erano persone che non andavano bene per me.In quelle circostanze è giusto lasciar andare", dice la conduttrice e attrice a Silvia Toffanin. "Ho attraversato una fase particolare della mia vita, ho capito che mi devo voler bene.

Il mio fisico mi ha detto di fermarmi, ora sto bene", dice ripensando ai problemi fisici accusati diversi mesi fa, con un ricovero e terapie in ospedale. "Tutto è successo all'improvviso.Io faccio un sacco di cose, non mi stanco mai.

Poi nella vita accadono determinate cose, è andato via un programma a cui ero molto legata.Mio figlio si è trasferito a Ginevra, è successo tutto insieme.

Le difese immunitarie si sono abbassate all'improvviso, lo stress ha pesato", racconta, confessando anche di aver sofferto di 'emotional eating': "Ho avuto una fame nervosa". Nel momento più critico "mi hanno ricoverato in ospedale, mi sono ripresa e sono uscita dopo 10 giorni.In certi momenti è necessario farsi aiutare, non bisogna pensare di poter fare tutto da soli -aggiunge-.

Ho avuto mesi difficili, ma ora sono felice perché ho acquisito maggiore consapevolezza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi-Roubaix, Van der Poel trionfa in solitaria

0

(Adnkronos) – Mathieu Van Der Poel vince per la terza volta consecutiva la Parigi-Roubaix.L'olandese si impone in solitaria staccando il grande rivale lo sloveno Tadej Pogacar, che chiude al secondo posto.

A completare il podio il danese Mads Pedersen.  Van der Poel si conferma il re della Roubaix.Il trentenne del team Alpecin-Deceuninck con il terzo successo consecutivo nell'Inferno del Nord, eguaglia il record di Francesco Moser e di Octave Lepize.

Corsa piena di colpi di scena già dai primi tratti di pavè tra forature e scatti dei big.Dopo la foresta di Arenberg la gara si infiamma: Pogacar parte, Pedersen fora, Van der Poel risponde allo sloveno e Jesper Philipsen si stacca lasciando i soliti due.

Ai -35 km dal traguardo una caduta dello sloveno in curva lancia Van der Poel verso il successo.Alla fine Pogacar arriverà al traguardo staccato di 1'18", con Pederden terzo a 2'11". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gout Gout, chi è il nuovo fenomeno mondiale della velocità che si ispira a Ronaldo

0

(Adnkronos) –
Gout Gout sempre più alieno.Il 17enne velocista australiano si è confermato pazzesco nei 200 metri ai campionati nazionali del suo Paese e ha addirittura superato una leggenda come Usain Bolt, correndo in 19''84 la finale dei 200 metri.

La sua prestazione non verrà però registrata per colpa dell'eccessivo vento a favore (2, 2 metri al secondo, di poco superiore alla soglia dei due m/s).Ma chi è il nuovo fenomeno della velocità mondiale?
 Di questo enfant prodige dello sprint si parla già da qualche mese.

Nato il 29 dicembre 2007 a Ipswich, in Australia, da genitori originari del Sudan del Sud, Gout Gout si è avvicinato allo sport con il calcio, seguendo l'esempio dell'idolo Cristiano Ronaldo.Poi è passato all'atletica e già lo scorso dicembre ha strabiliato il mondo correndo i 100 metri in 10"04 durante l’Australian All Schools Championships del Queensland (a Brisbane).

Un tempo spaziale, poi ritenuto non valido per l'eccessiva spinta del vento.Nella stessa manifestazione, Gout Gout aveva centrato nei 200 metri un 20"04 clamoroso per un sedicenne, cancellando il precedente primato nazionale di Peter Norman (20"06).

Nemmeno Bolt era riuscito a fare meglio alla sua età (il giamaicano si fermò a 20"13 nel 2003).  Il vento ha aiutato Gout Gout ai campionati australiani, ma con un tempo come il suo 19"84 questo diciassettenne prodigio sarebbe già almeno da finale olimpica.A Parigi 2024, l'oro sulla distanza è stato vinto dal botswano Letsile Tebogo (18"46), seguito dagli americani Bednarek (19"62), Lyles (19"70) e Knighton (giù dal podio con il suo 19"99).

In prospettiva, a Gout Gout non mancano i margini di crescita per sfidare i migliori.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)