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Real Madrid-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Obiettivo 'remuntada' per il Real Madrid.I Blancos ospitano l'Arsenal oggi, mercoledì 16 aprile, nel ritorno dei quarti di finale di Champions League.

I Gunners arrivano al Bernabeu forti del 3-0 maturato all'andata grazie alla doppietta di Rice su punizione e al gol di Mikel Merino.  La sfida tra Real Madrid e Arsenal è in programma oggi, mercoledì 16 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Valverde, Asencio, Rudiger, Garcia; Modric, Tchouameni, Bellingham; Rodrygo, Mbappé, Vinicius.

All.Ancelotti 
Arsenal (4-2-3-1): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Partey, Rice; Saka, Odegaard, Martinelli; Merino.

All.Arteta  Real Madrid-Arsenal sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma visibile anche in chiaro su TV8.

Il match sarà disponibile in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sul sito web di TVB. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Palla nel campo della Cina”. Casa Bianca: “Presto primi accordi”

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(Adnkronos) –
"La palla è nel campo della Cina".Donald Trump sceglie una mossa di attesa nella partita dei dazi con la Cina.

Il presidente degli Stati Uniti, dopo l'escalation con Pechino, attende le decisioni della controparte, come evidenzia la dichiarazione affidata alla portavoce Karoline Leavitt. "La Cina ha bisogno di fare un accordo con noi.Noi non abbiamo bisogno di fare accordi con loro.

Non c'è nessuna differenza tra la Cina e ogni altro paese, se non per il fatto che la Cina è molto più grande", le parole di Trump, che ha adottato tariffe complessive del 145% nei confronti del paese asiatico.Pechino, dice il presidente degli Stati Uniti, "vuole quello che abbiamo e che tutti i paesi vogliono: i nostri consumatori.

Hanno bisogno di nostri soldi".Per tutti i paesi, tranne la Cina, i dazi sono stati congelati per 3 mesi.  
"Il presidente è aperto ad un'intesa, ma è la Cina che ha bisogno di fare un accordo", dice Leavitt, che fa il punto sul quadro generale dei colloqui tra Washington e il resto del mondo. "Più di 75 paesi ci hanno contattato con proposte di accordi, c'è molto lavoro da fare.

Riteniamo di poter annunciare intese molto presto. "Abbiamo avuto più di 15 accordi, pezzi di carta, messi sul tavolo.Sono proposte che vengono valutate, non voglio anticipare nessun annuncio", dice la portavoce a poche ore dall'arrivo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa alla Casa Bianca giovedì 17 aprile.  Trump ha chiarito la scorsa settimana che l'Unione europea viene considerata un blocco unico nelle trattative.

Bruxelles ha inviato a Washington il commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic, che nella capitale a stelle e strisce ha avuto un primo incontro con il segretario al Commercio Howard Lutnick e con l'ambasciatore Jamieson Greer, rappresentante per il Commercio.L'Ue "rimane costruttiva" nei confronti degli Usa e "pronta a un accordo equo, che comprenda la reciprocità attraverso la nostra offerta di tariffe zero a zero sui beni industriali e il lavoro sulle barriere non tariffarie", ha detto Sefcovic.  Tra gli interlocutori degli Stati Uniti c'è, o comunque ci sarà, anche la Russia di Vladimir Putin. "Ci sono stati contatti produttivi" con il viaggio dell'inviato Steve Witkoff a Mosca, dice Leavitt, lasciando intendere che i colloqui sulla guerra in Ucraina comprendono anche un confronto sui rapporti commerciali tra Washington e Mosca. "Il presidente ritiene che la Russia voglia porre fine alla guerra.

C'è un incentivo per la Russia con la conclusione della guerra, potrebbe esserci una partnership economica ma prima deve esserci il cessate il fuoco: l'inviato del presidente lo ha detto chiaramente", afferma Leavitt. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, sette regioni in allerta meteo: più a rischio Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna

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(Adnkronos) – Ancora maltempo in Italia.La Protezione civile ha emesso l'allerta meteo in sette regioni per la giornata di oggi: gialla in Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, arancione in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna.  Il Dipartimento della Protezione civile ha spiegato che "il veloce approfondimento di una saccatura atlantica sul Mediterraneo occidentale determinerà, nel corso dei prossimi giorni, una fase di marcato maltempo su parte dell’Italia, in particolare sul nord-ovest e settori occidentali con precipitazioni persistenti ed abbondanti.

La stessa perturbazione favorirà anche una decisa intensificazione dei venti al centro-sud".I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso di condizioni meteorologiche avverse prevede dalle prime ore di oggi, precipitazioni diffuse, persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale e con cumulate anche molto elevate su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia con particolare riferimento ai settori alpini e pedemontani.

L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna, in estensione ad Emilia-Romagna, Toscana, e Veneto.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.  Dalla mattina si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, settori costieri di Lazio, Abruzzo e Molise.

Possibili mareggiate lungo le coste esposte.Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, mercoledì 16 aprile, allerta arancione su parte di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Sardegna.

Inoltre, è stata valutata allerta gialla su gran parte di Sardegna, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, Valle d’Aosta e Piemonte. Allerta arancione rischio idrogeologico oggi in gran parte del Piemonte, in particolare su Verbano, alto Vercellese, Biellese, Torinese e Alpi Marittime mentre sul resto della regione l’allerta è gialla.La massima intensità dei fenomeni si raggiungerà nella notte tra mercoledì e giovedì con precipitazioni diffuse, localmente molto forti e a carattere di nubifragio su tutta la fascia pedemontana alpina piemontese. Il livello delle nevicate si attesterà tra i 1700 e i 2100 metri, localmente a quote più basse di 200-300 metri in corrispondenza dei rovesci più intensi e delle vallate più strette.

Le precipitazioni saranno accompagnate da forte vento e determineranno un generale incremento dei livelli del reticolo idrografico principale e secondario, più significativo sul Piemonte settentrionale ed occidentale.  A partire da oggi pomeriggio, poi, gli affluenti del Po dal Maira al Toce raggiungeranno la criticità ordinaria.In incremento anche i livelli del Po con raggiungimento della criticità ordinaria per la sezione di San Sebastiano mentre nel tardo pomeriggio è previsto che il livello del Po superi la soglia dei Murazzi a Torino.

Infine, sempre per oggi non si escludono frane superficiali nel Novarese e Vercellese e sul Piemonte nord occidentale. Resta nel complesso instabile il tempo su larga parte della Toscana e la circolazione depressionaria.La previsione è di una ripresa delle precipitazioni, anche temporalesche, a partire dalla fascia costiera in estensione al resto della regione, in particolare sul centro-nord.

Nella giornata di oggi, il codice giallo, dalle ore 11 fino alla mezzanotte, è per rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore e interesserà la Toscana nord, quella centro-occidentale, l’arcipelago e le aree costiere ad eccezione dell’estremo sud.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, Barcellona e Psg volano in semifinale

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(Adnkronos) – Succede di tutto nel martedì di Champions League.Al Signal Iduna Park, il Borussia Dortmund ci crede, ma non riesce a compiere l’impresa e a ribaltare il 4-0 incassato dal Barcellona all’andata.

Finisce 3-1 in Germania: doppio vantaggio per i tedeschi grazie a due reti di Guirassy all’11’ (rigore) e al 49’.Al 53’, l’autorete di Bensebaini permette agli spagnoli di accorciare e taglia le gambe ai gialloneri.

Nel finale, è ancora Guirassy a firmare il tris, ma non basta: i blaugrana avanzano e aspettano in semifinale la vincente del quarto tra Inter e Bayern Monaco.  Partita ricca di emozioni anche in Inghilterra.Al Villa Park di Birmingham l’Aston Villa vince 3-2 contro il Psg, ma viene eliminato in virtù della sconfitta 3-1 al Parco dei Principi.

I francesi partono forte e trovano il doppio vantaggio con Hakimi (11’) e Nuno Mendes (27’).Poi, ecco il clamoroso ritorno degli inglesi, che la ribaltano con Tielemans (34’), McGinn (55’) e Konsa (57’).

Nei minuti finali, solo uno strepitoso Donnarumma tiene a galla il Psg.In semifinale, i parigini affronteranno la vincente dell’altro quarto tra Arsenal e Real Madrid. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella ricoverato, cos’è e a cosa serve il pacemaker

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(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottoposto all'impianto di un pacemaker all’ospedale Santo Spirito di Roma.Si tratta di un intervento programmato, tanto che il Capo dello Stato ha svolto durante la giornata le normali attività. Ma cos'è e perché viene impiantato un pacemaker? È un dispositivo elettronico – grande come una monetina capace anche di comunicare in tempo reale con l'esterno e al suo interno una batteria che dura tra i 7 e i 10 anni e ne esistono di diverse tipologie – che viene impiantato sotto la pelle a livello del torace.

Tramite elettrocateteri trasmette piccole scariche elettriche alle camere cardiache, 'attivando' il battito cardiaco quando esso non si attiva spontaneamente. 
La scelta del pacemaker si può rendere necessaria nei casi in cui siano presenti sintomi, come per esempio una bradicardia, o per l'interruzione nel regolare battito cardiaco.Il primo pacemaker cardiaco fu impiantato a Stoccolma da un cardiochirurgo per curare un uomo di 48 anni che aveva frequenti svenimenti a causa di un battito cardiaco troppo lento. Oggi i pacemaker hanno dimensioni poco più grandi di un quadrante di orologio da polso e possono essere impiantati sottopelle, nella parte anteriore del torace, mediante un intervento in anestesia locale della durata di 30-40 minuti.

I tempi di ricovero ospedaliero sono mediamente di 2-3 giorni e generalmente il paziente può essere dimesso il giorno successivo all’impianto.Le complicanze dell’intervento sono molto rare (inferiori all’1%) e nella maggior parte dei casi non mettono a rischio la vita del paziente. "Successivamente all'intervento di impianto di pacemaker, il paziente deve restare a letto per 6 ore, al termine delle quali viene eseguita una radiografia del torace di controllo.

Le dimissioni normalmente avviene il giorno successivo all’operazione ed il paziente può tornare a casa e riprendere rapidamente la sua quotidianità", suggerisce la scheda di approfondimento dedicata sul sito del Policlinico Gemelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella ricoverato per impianto pacemaker, intervento programmato

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(Adnkronos) –
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato ricoverato questa sera all'ospedale Santo Spirito di Roma per l'impianto di un pacemaker.Si tratta di un intervento programmato, tanto che il Capo dello Stato ha svolto durante la giornata le normali attività, fino all’incontro nel tardo pomeriggio al Quirinale con il Primo Ministro del Montenegro, Milojko Spajić.

La situazione non desta quindi preoccupazione. "Forza Presidente, torna presto.Ti aspettiamo", scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa, rivolgendo un pensiero al Capo dello Stato. "Rivolgo al presidente Mattarella i miei più calorosi auguri, a nome anche della comunità di Azione, di una pronta ripresa", il messaggio del leader di Azione, Carlo Calenda.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Altri premi per le protagoniste del Terzo Gran Galà Vespa Rosa, l’omaggio di Antonella Villani

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Il Terzo Gran Galà Vespa Rosa è stato molto più di una concorso sportivo dedicato alle tifose del “Menti”. È stato un incontro di cuori, un intreccio di passioni, un omaggio alla femminilità vissuta con grinta, sorriso e orgoglio gialloblù. Nella cornice di Castellammare di Stabia questo evento speciale ha celebrato le donne che incarnano l’amore viscerale per la Juve Stabia trasformando la loro passione in un vero e proprio stile di vita.

A premiare le otto protagoniste di questa edizione è stata Antonella Villani, professionista del benessere naturale e anima del progetto “Benessere Detox ”, che ha voluto dedicare un momento della giornata per valorizzare ogni donna che ha voluto mettersi alla prova con alcuni prodotti per la cura del corpo femminile. Con la sua energia contagiosa Antonella ha riconosciuto il valore unico di queste tifose speciali sottolineando come la loro dedizione vada ben oltre il semplice sostegno sportivo.

“Per me è stato un onore – racconta Antonella – perché dietro ogni sorriso, ogni battuta, ogni foto, ho visto donne vere mosse da una passione autentica per la loro squadra: la Juve Stabia. Un amore che travolge, coinvolge e unisce.” Le sue parole risuonano con autenticità evidenziando il legame profondo che si è creato tra lei e queste fantastiche donne.

Ma la vera emozione è arrivata con un momento personale e speciale: Gaia, figlia di Antonella, è stata eletta “Reginetta delle Vespe Rosa” in diretta durante la diretta del Galà. Un gesto inaspettato che ha toccato profondamente il cuore di Antonella, spingendola a restituire affetto con gratitudine volendole incontrare per omaggiarle di tanta delicatezza e attenzione nei confronti di Gaia la sua campionessa di ballo. Un cerchio di amore e riconoscimento che ha reso la giornata ancora più indimenticabile.

“Conoscere le Vespe Rosa da vicino è stato un impatto forte, incisivo. Non sono solo tifose: sono guerriere appassionate, donne che lottano che vivono ogni partita con l’anima. Vederle così coinvolte mi ha insegnato tanto.” Antonella non nasconde la sua ammirazione per queste donne forti e appassionate, capaci di vivere il calcio con un’intensità che va oltre ogni stereotipo.

E così il tifo femminile, il tifo gentile e potente delle Vespe Rosa, ha incontrato la visione naturale e armoniosa del benessere promossa da Antonella Villani in un’unione che sa di rinascita, amore e forza. Un connubio perfetto tra la passione per lo sport e la cura di sé, dimostrando che le due cose possono coesistere e anzi, rafforzarsi a vicenda.

Una giornata da ricordare un nuovo ponte tra passione e cura di sé. Un evento che celebra non solo l’amore per la Juve Stabia, ma anche la forza, la grinta e la bellezza delle donne che la sostengono con il cuore. Perché come ricorda Antonella: “Una donna che si prende cura di sé è una donna che può tutto. Anche tifare a squarciagola e allo stesso tempo splendere.”

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 15 aprile

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, martedì 15 aprile, nel primo appuntamento della settimana.Sono stati, invece, centrati quattro '5' che vincono 42.678,03 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 20,5 milioni di euro.Si torna a giocare giovedì 17 aprile.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 40, 57, 60, 66, 80, 81.Numero Jolly: 36.

Numero SuperStar: 9. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disordini derby, il Viminale vieta le trasferte a tifosi Roma e Lazio

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(Adnkronos) – La polizia ha arrestato tre ultras della Lazio e tre della Roma che hanno partecipato ai violenti scontri avvenuti nelle ore precedenti all'inizio del derby capitolino, disputatosi domenica 13 aprile alle 20.45.Sono al vaglio della digos di Roma le posizioni di numerosi tifosi, anche stranieri, in via di identificazione.  Ventiquattro poliziotti feriti, diversi esercizi commerciali con vetrine infrante, numerosi veicoli sia privati che di servizio danneggiati: questo il primo bilancio dei gravissimi episodi di guerriglia urbana registrati nell'area di Ponte Milvio e Cardinal Consalvi.  A quanto si apprende, in seguito agli scontri e alle violenze di domenica scorsa, il ministero dell’Interno ha anche disposto il divieto di trasferta per i tifosi di Lazio e Roma per le prossime tre partite in calendario.

Inoltre, per la stagione calcistica 2025-2026, il Viminale ha preannunciato alla Figc che non sarà più consentito lo svolgimento in orario serale delle partite ad alto rischio, come il derby tra le squadre romane. 
Le violenze sono iniziate alle ore 17.30, quando un gruppo di 500 ultras della Roma, da piazza Mancini, ha cercato di raggiungere Ponte Milvio dove si erano ritrovati i tifosi laziali, attaccando alcuni contingenti delle Forze di Polizia posti a sbarramento della strada.In quei frangenti circa 1000 ultrà della Lazio, che a loro volta si stavano muovendo verso lo stadio Olimpico, richiamati dal movimento dei romanisti, hanno fatto marcia indietro e cercato lo scontro con i tifosi giallorossi, senza riuscirvi solo grazie all'intervento dei reparti di Polizia che hanno messo in atto alcune cariche di alleggerimento.Gli scontri a Ponte Milvio si sono protratti per diversi minuti durante i quali, la Polizia, per disperdere i facinorosi, ha dovuto far ricorso anche al lancio di lacrimogeni e all'uso dell'idrante.  Le indagini, avviate dagli agenti della Digos della Questura di Roma subito dopo la fine degli scontri, anche mediante la visione del materiale video girato dalla Polizia Scientifica e scaricato da emittenti televisive e dai social, hanno permesso di individuare, tra i partecipanti alle violenze, e trarre in arresto in flagranza differita sei tifosi, tre della Roma e tre della Lazio, tutti volti noti, appartenenti ai gruppi oltranzisti "Roma Violenta","Quadraro", "Insurrezione" e "Ultras Lazio", uno di questi ultimi già gravato dal provvedimento del Daspo e un altro appartenente alla compagine di estrema destra "Casapound".

I sei, tutti sottoposti a perquisizione domiciliare, sono stati ripresi nello svolgimento di condotte attive pericolose e lesive della incolumità altrui, con violenza sulle persone e sulle cose, in concorso fra loro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, Dortmund-Barcellona e Aston Villa-Psg in diretta

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(Adnkronos) – Il martedì del calcio europeo regala i primi due incroci validi per i quarti di finale di ritorno di Champions League.Oggi, 15 aprile, alle 21 si giocano Borussia Dortmund-Barcellona e Aston Villa-Psg.  I blaugrana sono forti del 4-0 rifilato ai tedeschi nella gara d'andata, firmato dai gol di Raphinha e Yamal e la doppietta di Lewandowski.

I francesi, freschi vincitori della Ligue 1, hanno invece trionfato 3-1 all'andata al Parco dei Principi, grazie alle reti di Doué, Kvaratskhelia e Mendes.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, gip di Pavia revoca il genetista Giardina e nomina due nuovi periti

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(Adnkronos) – La giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli ha accolto l’istanza di ricusazione di Emiliano Giardina, questione sollevata dalla Procura di Pavia, e ha nominato due nuovi periti.  Se l'indagine per risolvere l'omicidio di Chiara Poggi era stata affidata a carabinieri e Ris di Parma, ora i nuovi approfondimenti sul tentativo di riapertura del caso – con l'indagine che punta su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima – sono affidati alla polizia scientifica con il sovrintendente tecnico Domenico Marchigiani e la genetista Denise Albani, che nel suo curriculum vanta un incarico all'Università degli studi di Tor Vergata.Sarà lei a sostituire il ricusato Giardina, direttore del laboratorio di genetica forense dell'università di Tor Vergata di Roma. È in programma per venerdì 16 maggio in Tribunale a Pavia l'udienza per il conferimento degli incarichi. L'intervista sul caso Garlasco rilasciata dal genetista Emiliano Giardina a Le Iene "potrebbe compromettere l'apparenza di imparzialità del perito e sottolineata la necessità che questo incidente probatorio non si instauri su fondamenta minate da sospetti di delegittimazione al fine di garantire la fiducia delle parti e la regolarità del procedimento". È quanto si legge nel provvedimento che segue l'udienza del 9 aprile scorso quando la Procura di Pavia ha chiesto di estromettere il genetista scelto dalla giudice dagli approfondimenti chiesti per l'omicidio di Chiara Poggi. Nell'intervista rilasciata nell'aprile 2017 Giardina aveva espresso un proprio parere sull'utilizzabilità in sede giudiziaria dei tracciati elettroforetici oggetto della relazione di Francesco De Stefano, il perito scelto nel processo d'appello bis contro Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.

Nonostante la giudice riconosca a Giardina "le sue indiscusse capacità professionali, la preparazione scientifica e la riconosciuta autorevolezza" e pertanto "non dubita della assoluta correttezza dimostrata e della imparzialità" per la giudice l'aver rilasciato quelle dichiarazioni "potrebbe compromettere l'apparenza di imparzialità" di Giardina che viene quindi sostituito dalla genetista Denise Albani e dal perito dattiloscopico Domenico Marchigiani, "nomi di comprovata esperienza ed evidente imparzialità a garanzia dell'obiettività nell'espletamento dell'attività peritale" si legge nel provvedimento. Luciano Garofano invece resta consulente.Per la giudice Garlaschelli "non vi sono elementi a fondamento delle ulteriori richieste di ricusazione" formulata dalle difesa Stasi la quale si era opposta all'indicazione di Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, come consulente di Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, indagato per l'omicidio (in concorso) della ventiseienne.

Un'opposizione legata alla presenza di Garofano nella villetta di via Pascoli durante le fasi dei rilievi.  L'ex comandante del Ris, così come Marzio Capra per la famiglia Poggi e il genetista Ugo Ricci per la difesa Stasi e i due periti della giudice potranno partecipare, a quasi 18 anni dai fatti, a tutte le attività genetiche sui reperti e sulle comparazioni tra il materiale biologico trovato sulle unghie della vittima, il Dna di Sempio e degli altri frequentatori di casa Poggi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, morì per esalazioni emesse dal frigorifero: a processo i manager di una multinazionale

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(Adnkronos) – Nel 2020 morì a 46 anni dopo aver inalato sostanze tossiche emesse dal frigorifero che si era incendiato.Ora in tribunale a Torino si apre il processo penale per la morte di Eliana Rozio, in cui verranno giudicati due manager della filiale italiana di una multinazionale leader del settore, entrambi di origine coreana.

Per loro è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo e violazione della norma comunitaria prevede l'obbligo di utilizzare nella costruzione di elettrodomestici, materiale resistente alla combustione e alla propagazione del fuoco.Il frigorifero si era incendiato nel torinese per un guasto elettrico della scheda elettronica di controllo.  "Il nostro fine ultimo è evitare altri lutti strazianti come il nostro ed evitare che questi si verifichino in presenza di difetti di produzione", ha spiegato la sorella della vittima che ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile con gli avvocati torinesi, Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Alessandra Torreri. “È doveroso utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla legislazione per prevenire lesioni o decessi“, ha sottolineato l’avvocato Ambrosio e il collega Bertone ha aggiunto: "La forma non basta.

Da aziende considerate le migliori sul mercato ci si attende altissimi livelli di qualità che devono essere onorati nella sostanza" mentre per l'avvocato Torreri il processo penale permetterà di fare piena luce sulla vicenda: "La sicurezza è garantita e sancita da leggi e protocolli che vanno rispettati". In particolare, il consulente tecnico della famiglia in una nota spiega che "l'indagine condotta dalla procura di Torino, anche su impulso dei consulenti di parte offesa, ha dimostrato che il frigorifero prodotto nello stabilimento della multinazionale in Polonia non rispettava i requisiti minimi di sicurezza antincendio.Più precisamente il coibente poliuretanico utilizzato per realizzare l’isolamento termico dell’apparecchio era da un lato capace di propagare il fuoco in misura molto maggiore rispetto al requisito di norma, dall’altra i fumi di combustione prodotti da questo materiale erano assolutamente tossici perché contenevano elevate concentrazioni di monossido di carbonio e soprattutto di acido cianidrico, un gas letale anche in piccolissime concentrazioni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nada Cella, in aula il fratello di Annalucia Cecere: “Potrebbe averla uccisa”

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(Adnkronos) – "Mia sorella potrebbe anche aver ucciso Nadia Cella".Il fratello minore di Anna Lucia Cecere, Maurizio, parla della loro difficile infanzia al processo in Corte d'Assise che vede la sorella imputata per l'omicidio della segretaria nel 1996.

Il testimone chiave ha raccontato che avevano un padre violento e alcolizzato che arrivò a incendiare la casa con i figli dentro. "Anna Lucia era la più grande, si occupava di me.Ma era irascibile, non accettava di essere contraddetta.

Ho rotto i rapporti con lei".Ai cronisti ha, poi, detto: "Penso che possa aver ucciso.

Ma è solo una mia sensazione".  L'udienza si è aperta con l'intervento di un esperto di bottoni, Stefano Cannara, che ha confermato la compatibilità tra il bottone ritrovato sulla scena del delitto e quelli sequestrati a Cecere nel 1996.Per la procura si tratta di un dettaglio centrale per dimostrare che l'assassina sia lei. "Era gelosa, possessiva.

Dopo il 2021, quando fu di nuovo indagata, cercava di convincermi che la nostra relazione fosse durata più a lungo" ha detto Adelmo Roda, ex fidanzato di Anna Lucia Cecere, raccontando in aula il suo rapporto con la donna.L'uomo ha ricostruito la loro storia iniziata a metà anni ’90 tra serate al Dolcevita e litigi sempre più frequenti: "Era un carattere difficile, non accettava contraddittorio.

Una volta mi mise fuori casa e scrisse parolacce contro di me sui muri”.A incrinare definitivamente il rapporto fu la scoperta, da parte della madre di Roda, che Cecere aveva un figlio avuto da una relazione precedente. “Non ero innamorato, ma le volevo bene – ha detto –.

Fu difficile lasciarla, ma mia madre si oppose e io scelsi la mia famiglia”.Secondo quanto riferito, la donna aveva staccato alcuni bottoni da una giacca di Roda che lui usava per andare a pescare.

Uno di quei bottoni, secondo l'accusa, sarebbe compatibile con quello trovato sotto il corpo di Nada. “Li aveva tolti perché le piacevano – ha spiegato Roda –.Lo fece nell’estate del ’95, quando ormai la nostra storia era già finita”.  Il teste ha raccontato anche i contatti avuti nel 2021, quando Cecere – già convocata dagli inquirenti – iniziò a chiamarlo e mandargli messaggi, cercando di convincerlo che la loro relazione fosse durata fino al ’96. “Voleva far sembrare che in quel periodo fosse legata a me e non interessata a Soracco, il datore di lavoro di Nada.

Quando l’ho messa alle strette, ha interrotto ogni rapporto”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, obiettivo Parigi: Jannik nell’entry list del Roland Garros

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner punta il Roland Garros 2025.Il tennista azzurro, entrato ormai nell'ultimo mese di squalifica per il caso doping che lo ha riguardato, è stato annunciato oggi, martedì 15 aprile, nella entry list dello Slam parigino, al via il prossimo 25 maggio con la finale che è fissata per l'8 giugno, che chiuderà la stagione sulla terra rossa.

Il numero uno del mondo, semifinalista nella scorsa edizione ed eliminato da Carlos Alcaraz, guiderà la truppa dei tennisti azzurri, di cui ben nove partiranno dal tabellone principale. Oltre all'altoatesino infatti ci saranno anche Lorenzo Musetti, finalista a Montecarlo, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego, Luciano Darderi, Mattia Bellucci e Francesco Passaro.Ha buone speranze di accedere al tabellone principale anche Luca Nardi, fuori dall'entry list per un solo posto e che quindi partirà dalle qualificazioni.  Jannik Sinner, intanto, è tornato ad allenarsi.

Oggi infatti il tennista azzurro è tornato in campo al Montecarlo Country Club, essendo decaduto domenica scorsa il divieto di allenarsi in strutture federali (sia italiane che estere).Obiettivo del numero uno del mondo è ritrovare forma e confidenza con la racchetta in vista degli Internazionali d'Italia, in programma a Roma dal 7 al 18 maggio.  Il torneo del Foro Italico segnerà il definitivo ritorno di Sinner, fuori per tre mesi a causa della squalifica per il caso doping che lo ha riguardato, arrivata in seguito all'accordo con la Wada, e che ora vuole difendere non solo il successo nel primo Slam del 2025, agli Australian Open, con cui aveva aperto la nuova stagione, ma anche il primo posto nel ranking, messo nel mirino da Carlos Alcaraz. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Evade per comprare le sigarette alla moglie: “A casa è l’inferno…”

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(Adnkronos) – Un 52enne è stato arrestato dai carabinieri a Catania con l'accusa di evasione.L'uomo, sottoposto ai domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato sorpreso dai miliari mentre in bici percorreva via San Francesco alla Rena.

Ai militari che lo hanno fermato ha detto di essere uscito per acquistare urgentemente delle sigarette alla moglie, "accanita fumatrice", aggiungendo che la carenza di nicotina rendeva la consorte talmente irritabile da rischiare, a suo dire, di trasformare la giornata in un "inferno domestico".Una giustificazione che non è bastata all'uomo a evitare l'arresto, convalidato dal gip che ha lo ha nuovamente sottoposto ai domiciliari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, esplosione alla Toyota: 12 indagati tra cui il manager Candiani

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(Adnkronos) – Sono 12 le persone, indagate dalla Procura di Bologna, nell'ambito dell'inchiesta aperta per chiarire quanto accaduto lo scorso 23 ottobre, quando un'esplosione causò la morte di due persone e il ferimento di altre undici alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale.  L'iscrizione nel registro degli indagati, che coinvolge anche Michele Candiani, attuale amministratore delegato di Toyota Material Handling, è avvenuta in vista di una consulenza tecnica irripetibile in programma il 5 maggio per ricostruire la dinamica dei fatti e ricomporre l'impianto interessato dall'esplosione all'interno dello stabilimento.  In particolare, gli inquirenti si concentreranno sulla centrale termico-frigorifera cui era collegato un serbatoio da cui pare sia stato originato lo scoppio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Odore troppo forte dell’avversaria, tennista chiede di spruzzare deodorante – Video

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(Adnkronos) – Una tennista che si lamenta dell'odore dell'avversaria. È successo a Rouen, dove si sta giocando il Wta 250, nelle fasi finali della partita, valida per il primo turno del torneo, tra la britannica Harriet Dart, numero 110 del mondo, e la francese Lois Boisson, 303esima del ranking.Dopo aver perso il primo set con un netto 6-0, Dart si è resa è protagonista di una scena insolita su un campo da tennis. La britannica, sotto 4-3 nel corso del secondo parziale, ha sentito un odore molto forte provenire dall'avversaria, passatale davanti al momento del cambio di campo.

Dart si è quindi alzata di scatto rivolgendosi all'arbitro e chiedendo di far spruzzare del deodorante a Boisson, che per tutta risposta ha piazzato subito il break trionfando 6-3 e passando il turno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Made in Italy, Ferrero riceve premio Leonardo

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(Adnkronos) – Una visione imprenditoriale lungimirante, un approccio innovativo, e una leadership che mette al centro le persone sono i principi che hanno portato il Comitato Leonardo a conferire a Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero, il prestigioso riconoscimento per il 2025.Da oltre vent’anni, il Premio Leonardo – tra le principali iniziative a sostegno del Made in Italy – viene conferito alle personalità che contribuiscono in modo concreto alla valorizzazione dell’impresa italiana nel mondo. "Questo premio è innanzitutto un riconoscimento alle 61.250 persone che, in Ferrero e nelle sue affiliate nel mondo, ogni giorno contribuiscono con passione e competenza al successo della nostra impresa.

Il nostro percorso di innovazione nasce dall’ascolto: capire i gusti dei consumatori e tradurli in prodotti di qualità è il cuore della nostra strategia", commenta Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero. "Negli ultimi anni, abbiamo esteso la presenza dei nostri brand iconici in nuove categorie.Grazie ad acquisizioni strategiche – come Ferrara, Fox’s & Burton’s Biscuits e Wells – abbiamo integrato nel nostro portafoglio marchi storici, profondamente radicati nelle culture locali.

Anche questo è un modo concreto per custodire un patrimonio di affetti e tradizioni, assicurando continuità e innovazione", conclude Ferrero.Ferrero e le sue affiliate offrono oggi un’ampia gamma di prodotti nuovi, dai biscotti ai prodotti da forno, dai gelati confezionati alla categoria better-for-you.La nostra strategia è orientata alla qualità, all’innovazione e alla visione di lungo periodo, con un’attenzione costante all’eccellenza dei prodotti, al benessere delle persone e all’impegno nei confronti delle comunità in cui operiamo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rischi Tac, radiologi: “Nessun allarme, serve appropriatezza”

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(Adnkronos) – "Non c'è nessun allarme sull'impiego delle Tac per fini diagnostici e rischio di cancro.La questione è l'appropriatezza, come del resto sottolineano i ricercatori americani, che si confrontano con un sistema sanitario molto diverso dal nostro".

Così Andrea Magistrelli, medico radiologo, presidente sezione studio di Radioprotezione della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), commenta all'Adnkronos Salute i risultati dello studio americano pubblicati sulla rivista 'Jama Internal Medicine' secondo cui le Tac più diffuse potrebbero essere collegate, secondo le stime dei ricercatori, al 5% di tutti i casi di cancro all'anno. Il numero impressiona, ma va interpretato con attenzione. "Intanto è importante sapere che questi sono modelli statistici con un'ampia approssimazione – precisa Magistrelli – e che fanno riferimento a un approccio più allarmistico rispetto a quello adottato in Europa.Il modello americano, il Beir VII usato nello studio, tende a sovrastimare il rischio, mentre quello dell'Icrp (Commissione internazionale di radioprotezione), che è il più accreditato a livello mondiale, più equilibrato, permette una interpretazione che tiene conto di vari aspetti, quali etici e umanistici".

Sul fatto poi che la previsione sia stata calcolata in base a 93 milioni di Tac eseguite nel 2023 correlandola a possibili 103mila tumori, un numero 3-4 volte superiore rispetto alle stime precedenti, il radiologo segnala che "moltiplicando per milioni di Tac un rischio individuale molto basso, statisticamente qualche tumore radioindotto ci può essere, ma il rischio per il singolo resta minimo, praticamente invariato". Il tema delle radiazioni è molto delicato.Il sistema di radioprotezione si è evoluto proprio in risposta alla loro pericolosità. "Fin dagli inizi del '900, quando i primi radiologi si ammalavano e morivano per eccessiva esposizione – racconta Magistrelli – si è sviluppato un sistema rigoroso di protezione che oggi tutela prima di tutto i lavoratori, poi i pazienti e persino l'ambiente.

L'esame diventa fonte di rischio quando non è giustificato, ma quando è clinicamente indicato, i benefici superano di gran lunga i rischi: nel caso di un politrauma da impatto, o del follow up di un cancro, la Tac può salvare la vita e il beneficio è estremamente superiore al rischio.Anche in radiologia – sottolinea – vige il principio cardine che un esame va eseguito solo se serve davvero al paziente.

In quel caso, anche dosi relativamente alte sono considerate tollerabili". E i dati lo confermano. "Noi, naturalmente, in Italia viviamo costantemente esposti in media a radiazioni di 3,3- 3,5 millisievert (mSv) – chiarisce Magistrelli – La dose di una Tac total body per un adulto è in media di circa 10-15 mSv. È una cifra 10 volte più bassa rispetto alla soglia (100 mSv) sopra la quale, su modelli animali, è stato dimostrato un aumento del rischio neoplastico.Inoltre, ci sono esami molto più leggeri: alcune cardio-Tc, ad esempio, restano sotto 1 mSv, una Tac cranio è tra 1 e 5 mSv, quella addominale tra 5 e 10.

Il rischio associato a questi range è da trascurabile a molto basso".Inoltre, "tutti i centri in Italia sono obbligati per legge a monitorare le radiazioni erogate.

Se un macchinario va fuori parametro, scatta l’obbligo di intervento.Quindi possiamo dire che il sistema funziona e che le dosi medie sono sicure". Alla luce di questi dati, "non si può stabilire" il valore soglia di Tac. "Non esiste un numero massimo – avverte Magistrelli – Ogni esame va valutato singolarmente.

Se oggi hai una lesione sospetta, si fa la Tac anche se ne hai già fatte altre.Il rischio va bilanciato ogni volta con il beneficio atteso.

Nei pazienti oncologici, ad esempio, si pianificano controlli periodici: magari si decide di farne 3 in un anno anziché 4, ma sempre secondo indicazione clinica.Non c'è un numero magico.

Oggi abbiamo strumenti, norme e controlli per usare questi strumenti in sicurezza.Il punto è fare le cose con criterio: giustificare ogni esame, ottimizzare la dose, evitare inutili ripetizioni.

In questo modo, il rischio resta davvero minimo, e il beneficio per la salute – conclude – è enorme". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti, spopola su TikTok la ricetta delle ‘Ova alla Jova’: come si preparano, il segreto

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(Adnkronos) – È diventata virale su TikTok la ricetta delle 'Ova alla Jova'.Tutto è nato da un video pubblicato dal cantante Jovanotti in cui mostrava ai follower la sua sana alimentazione che parte ogni giorno con una colazione proteica a base di uova che sembrano, letteralmente, delle nuvole dorate.  "Sembra un marshmallow al sapore di paradiso", così Jovanotti descrive il suo piatto a base di uova, spezie a piacere e nient'altro.

Il segreto sta nel saperle cucinare.Per questo motivo, il cantante in un altro video ha dato spazio alla sua chef personale, Maria Vittoria Griffoni, meglio conosciuta come la "cheffa" che cura dal 2015 ogni giorno la sua alimentazione in tour.  La ricetta è semplice: basterà separare i tuorli dagli albumi.

I primi vanno mantenuti intatti, mentre gli albumi devono essere montati a neve.Sulla carta da forno bisognerà stendere un po’ di tuorlo sbattuto e poi si posizionano le nuvolette di albume sopra.  Maria Vittoria ha svelato il segreto per non far sgonfiare le uova dopo averle sfornate: "Se si sgonfiano è perché non sono montate abbastanza, io lo faccio a mano con la frusta, ad esempio".

Per essere sicuri di averli montati bene, basta rovesciare la ciotola ed essere certi che il composto resti ben attaccato alle pareti.  Poi, la "cheffa" aggiunge: "Anche il tempo è fondamentale.Tenete il forno ventilato a circa 175 gradi.

Devono essere ben colorate e dorate, e sono pronte solo quando si staccano bene dalla carta forno", ha detto, sottolineando che nel momento in cui vengono cucinate devono essere subito mangiate.  La ricetta delle 'Ova alla Jova' è diventata così virale che anche Antonella Clerici l'ha proposta nel suo programma culinario 'È sempre mezzogiorno'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)