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Mattarella e la legge Morandi: “Giusti risarcimenti per crolli, ma no a discriminazioni”

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(Adnkronos) – Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha promulgato la pdl Morandi, ossia la legge sul ristoro ai parenti delle vittime di crolli di strade e autostrade, anche se, sottolinea, "occorrono integrazioni e correzioni".Bisogna, infatti, aggiunge Mattarella sanare "punti che non appaiono in linea con principi e norme della Costituzione".

Li segnala, quindi, in una lettera inviata ai presidenti del Senato, della Camera e del Consiglio. Innanzi tutto "l'incertezza interpretativa della categoria di infrastruttura 'di rilievo nazionale' che non risulta di agevole determinazione" e che "non è ragionevole e contrasta con il principio di eguaglianza di cui all'articolo 3 della Costituzione".Perché escludere "analoghi benefici nel caso di vittime di cedimenti di altre sedi stradali", come ad esempio un viadotto comunale?

E perché non comprendere anche scuole, ospedali, teatri o impianti sportivi?  Mattarella si sofferma poi su una serie di disposizioni che creano "un'inaccettabile discriminazione" a livello di risarcimenti tra coniugi, conviventi e parti di unioni civili e i figli e i parenti di questi soggetti.Norme che si pongono in contrasto con varie sentenze della Corte costituzionale che "hanno costantemente riconosciuto i diritti derivanti dalla convivenza stabile e dalle unioni civili, quali 'rapporti ormai entrati nell'uso', 'comunemente accettati accanto a quello fondato sul vincolo coniugale' e normativamente riconosciuti".

Viola perciò l'articolo 3 della Costituzione una disciplina che differenzi "i summenzionati rapporti senza adeguata, comprovata e ragionevole motivazione". Infine il presidente della Repubblica segnala che l'aver previsto fondi per 7,1 milioni per il 2025 e 1,6 milioni a decorrere dal 2026 può limitare la parità tra soggetti qualora le risorse si esauriscano e risultino insufficienti per far fronte a tutti i risarcimenti necessari. (di Sergio Amici)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, approvazione Ue per pirtobrutinib in leucemia linfatica cronica

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(Adnkronos) – La Commissione europea (Ce) ha approvato l’uso di pirtobrutinib, inibitore non-covalente (reversibile) della tirosin-chinasi di Bruton (Btk), per il trattamento dei pazienti adulti con leucemia linfatica cronica (Cll) recidivante o refrattaria precedentemente trattati con un inibitore di Btk.Già approvato per il trattamento di pazienti con linfoma mantellare (Mcl), il farmaco – informa Lilly in una nota – è un'opzione terapeutica in grado di controllare la malattia.  "L’approvazione europea rappresenta un passo cruciale nell’estensione delle opzioni terapeutiche dei pazienti con Cll – afferma Paolo Ghia, direttore programma di Ricerca strategica sulla leucemia linfatica cronica all’Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Oncologia medica all’Università Vita-Salute San Raffaele – La Cll è la forma più comune di leucemia negli adulti.

Nel 2024, in Italia, sono stati stimati circa 2.750 nuovi casi.La malattia ha un andamento clinico eterogeneo.

Una percentuale significativa di pazienti non presenta sintomi, arriva alla diagnosi in seguito a controlli eseguiti per altri motivi e rimane stabile per molto tempo, senza necessità di terapia.Possono passare diversi anni prima della comparsa di sintomi evidenti.

Quando la malattia progredisce, determina sintomi come anemia, ingrossamento dei linfonodi, piastrinopenia o ingrossamento della milza.In questi casi diventano fondamentali i trattamenti".  Come spiega Alessandra Tedeschi, specialista ematologo della Struttura complessa di Ematologia, Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano: "I pazienti sono, nella maggior parte dei casi, anziani, spesso con comorbidità determinate anche dall’età avanzata.

La chemio-immunoterapia, un tempo, rappresentava lo standard di cura in prima linea, ma oggi è superata dalle terapie mirate, costituite dagli inibitori covalenti di Btk e di Bcl-2, anche in combinazione con altri farmaci.Questi pazienti presentano una malattia ad andamento cronico che, dopo il trattamento di prima linea, può andare incontro a recidiva.

Pertanto, è di fondamentale utilità avere a disposizione terapie di salvataggio.Da qui l’importanza dell’approvazione europea di pirtobrutinib nei pazienti con malattia recidivante o refrattaria.

Si tratta di un inibitore di Btk di nuova generazione, caratterizzato da un meccanismo d’azione innovativo".Rispetto "agli inibitori covalenti della Btk che si legano in maniera irreversibile ad uno specifico aminoacido – precisa Tedeschi – pirtobrutinib possiede la peculiarità di inibire Btk attraverso interazioni reversibili e con vari altri aminoacidi.

Ci auguriamo che sia reso disponibile dall’agenzia regolatoria quanto prima anche in Italia, perché offre un’opzione terapeutica importante ai pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria, in grado di controllare la malatti"”. L’approvazione della Ce è supportata dai dati dello studio clinico Bruin Cll-321, il primo studio randomizzato di Fase 3 nella Cll condotto esclusivamente in pazienti precedentemente trattati con un inibitore di Btk.L’endpoint primario dello studio, la sopravvivenza libera da progressione (Pfs), è stato soddisfatto al momento predefinito dell’analisi primaria (29 agosto 2023) in base alla valutazione del comitato di revisione indipendente (Irc), dimostrando che pirtobrutinib è risultato superiore alla scelta dell’investigatore di idelalisib più rituximab (IdelaR) o bendamustine più rituximab (Br), entrambi previsti nel braccio di controllo.

All’analisi aggiornata (29 agosto 2024), pirtobrutinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte del 46% rispetto a IdelaR o Br (Pfs mediana: 14,0 vs. 8,7 mesi), in linea con l’analisi primaria.I risultati di Pfs sono stati consistenti nei sottogruppi analizzati, tra cui i pazienti trattati precedentemente con venetoclax e nei sottogruppi associati a prognosi sfavorevole, tra cui quelli con mutazione Tp53 e/o delezione 17p, stato Ighv non mutato e cariotipo complesso.  Inoltre, il tempo medio al successivo trattamento o alla morte (Ttnt), endpoint secondario predefinito e descrittivo nello studio che può servire come marcatore ulteriore dei risultati del controllo di malattia, è stato di 24 mesi rispetto al braccio di controllo di 11 mesi (miglioramento del 63%; Hr=0,37 [CI 95%, 0,25-0,52]).

Il profilo di sicurezza globale dei pazienti trattati è risultato coerente con i dati di sicurezza dello studio di Fase 1/2 Bruin, compresi gli eventi avversi di particolare interesse.Le reazioni avverse più comuni di ogni grado sono state neutropenia, fatigue, diarrea, anemia, eruzione cutanea ed ecchimosi. "Questa nuova indicazione – sottolinea Elias Khalil, General Manager Lilly Italy Hub – offre un’opzione terapeutica innovativa agli adulti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria in progressione con un inibitore di Btk covalente, affrontando una fondamentale esigenza non soddisfatta in questo setting.

Lilly è impegnata a promuovere rapidamente lo sviluppo di pirtobrutinib e a continuare ad offrire nuovi importanti trattamenti ai pazienti con tumori ematologici".Il farmaco ha ottenuto precedentemente dalla Ce l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il trattamento dei pazienti adulti con linfoma mantellare (Mcl) recidivante o refrattario già trattati con un inibitore di Btk.

Pirtobrutinib è approvato in altri Paesi e sono state presentate richieste per ulteriori indicazioni in tutto il mondo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta Canalis e Georgian Cimpeanu in crisi? Il video che cancella ogni dubbio

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(Adnkronos) – Ma tra Elisabetta Canalis e Georgian Cimpeanu è davvero finita?Nelle ultime settimane si vociferava di una rottura definitiva della coppia, ma a mettere a tacere tutte le indiscrezioni è stata proprio l'attrice che ha pubblicato un video sui social in cui si è mostrata accanto al compagno.  Elisabetta Canalis ha pubblicato sulle Instagram stories un video con Georgian Cimpeanu.

Il filmato ritrae la coppia in una sessione di kickboxing: una passione che i due hanno in comune.Cimpeanu, infatti, è tre volte campione del mondo di kickboxing ed è stato insegnante della Canalis che fra il 2022 e il 2023 è salita sul ring per alcuni incontri.  Il video pubblicato dalla showgirl metterebbe a tacere dunque le indiscrezioni sulla rottura della coppia.

Ad anticipare la crisi era stato il settimanale ‘Chi’, secondo cui l'amore tra l'ex velina e il fidanzato era giunto al capolinea.Fonti vicine alla ex coppia, secondo quanto riportava il settimanale, avevano garantito che la storia tra i due era finita per motivi legati alla relazione, non per terze persone in mezzo.  Nessuna smentita ufficiale sulla crisi di coppia, la Canalis ha preferito mantenere il silenzio mostrando la realtà dei fatti: tra i due prosegue a gonfie vele.O almeno, questo è quello che mostra il video condiviso sui social nelle ultime ore.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, portavoce Ue: “Con Usa non è dialogo tra sordi”. Trump attacca Cina: “Vuole fregarci”

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(Adnkronos) – Quello di ieri tra il commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic e le controparti americane a Washington sui dazi voluti da Donald Trump "non è stato un dialogo tra sordi", ma un incontro "molto focalizzato e produttivo".A dirlo il portavoce della Commissione Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

Serve però, ammette, "un livello di impegno aggiuntivo da parte degli Usa per consentire alla palla di continuare a rotolare".  Con gli Stati Uniti d'America "abbiamo creato una finestra di 90 giorni.Siamo solo al secondo giorno su 90: dobbiamo dare un po' di tempo" ai negoziati tra le parti perché possano avere luogo, ha aggiunto.  La Commissione Europea ha formalizzato ieri la pausa fino a tre mesi nelle contromisure ai dazi Usa sull'importazione di prodotti in acciaio e alluminio dall'Ue.

La pausa è stata annunciata dalla presidente Ursula von der Leyen dopo che il presidente Trump, ha sospeso i dazi cosiddetti "reciproci" per 90 giorni, dopo l'impennata registrata dai rendimenti dei buoni del Tesoro americani, considerati beni rifugio.La pausa è stata decisa per dare spazio ai negoziati. Intanto arriva un nuovo attacco alla Cina siglato Trump.

Stavolta nel mirino finisce la missione di Xi Jinping in Vietnam che, ha detto il presidente Usa, ha l'obiettivo di capire come "fregare" gli Stati Uniti.O almeno la spiega così il tycoon, che ha avviato una durissima politica dei dazi contro Pechino in particolare e contro tutti quei Paesi, anche europei, che si starebbero approfittando degli americani.  Parlando nello Studio ovale, il presidente ha detto: "Non do la colpa alla Cina, non do la colpa al Vietnam.

E' stato un incontro meraviglioso (quello tra il presidente cinese e il leader vietnamita To Lam, ndr), un incontro per cercare di capire 'come freghiamo gli Stati Uniti d'America?'". La visita in Vietnam di Xi dovrebbe culminare con la firma di decine di accordi, probabilmente 40, ma – dicono gli osservatori – molti sarebbero ben poco concreti anche se importanti dal punto di vista simbolico.Secondo gli analisti, sottolinea anche il New York Times, la Cina avrebbe un obiettivo più ampio e punterebbe a 'costruire' anche con Paesi fuori dall'Asia e a rafforzare l'immagine di Xi come statista globale.

E il leader cinese vuole presentare la Repubblica Popolare come partner affidabile, 'paladina' del commercio globale. Ma dietro le quinte restano molte incertezze.Il Vietnam è legato a doppio filo sia alla Cina, suo principale partner commerciale con cui celebra i 75 anni di rapporti diplomatici nonostante le rivendicazioni che li contrappongono nel Mar cinese meridionale, che agli Stati Uniti, che importano sempre più dal Paese da quando i dazi della prima Amministrazione Trump hanno portato le aziende a spostare la produzione dalla Cina in altri Paesi.

Lo scorso anno le esportazioni dal Vietnam verso gli Usa hanno raggiunto i 137 miliardi di dollari. E' in questo contesto, evidenzia il New York Times, che da Hanoi sono partiti negoziatori alla volta di Washington chiedendo dazi più contenuti e promettendo in cambio di acquistare più prodotti americani e anche una battaglia contro il passaggio di merci cinesi dal Vietnam con gli Usa come meta ultima del 'viaggio'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Russia ci ha mentito”: il racconto dei soldati cinesi catturati da Kiev in Ucraina

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(Adnkronos) – Le pubblicità su TikTok, le speranze di un lavoro migliore e gli inganni di Mosca.I due cittadini cinesi catturati da Kiev hanno raccontato nel dettaglio la loro esperienza tra le file dell'esercito russo, sollevando interrogativi sul reclutamento straniero da parte di Mosca e sull’ambiguo posizionamento della Cina nel conflitto.

Entrambi hanno dichiarato di essersi arruolati senza alcun mandato da Pechino, che nel frattempo ha esortato a evitare "strumentalizzazioni" sul suo ruolo nel conflitto e ha rivendicato la propria imparzialità.  "Pensavo fosse un lavoro.Mi sono ritrovato in guerra".

Così Wang Guangjun, 33 anni, ha raccontato la sua esperienza durante la conferenza stampa a Kiev, organizzata ieri dal governo ucraino.Assieme a lui, Zhang Renbo, 26 anni, è l’altro cittadino cinese fatto prigioniero mentre combatteva per la Russia in Ucraina.

Entrambi hanno parlato pubblicamente per la prima volta da quando sono stati catturati, dichiarando di essersi arruolati volontariamente, attratti dalle promesse economiche di reclutatori online. Wang ha spiegato che, dopo aver perso il lavoro in Cina, aveva visto su TikTok un annuncio che prometteva stipendi tra i 200.000 e i 250.000 rubli al mese (circa 2.000-3.000 euro) per chi si arruolava nell’esercito russo. "Mi hanno detto che avrebbero pagato il viaggio e sistemato tutti i documenti.In Cina, fare il militare è considerato prestigioso, quindi ho accettato", ha raccontato.

Ma all’arrivo la realtà era ben diversa: "Mi hanno tolto il telefono e la carta di credito.Non avevo più controllo dei miei soldi". Zhang ha raccontato di essere arrivato in Russia lo scorso dicembre con l'idea di lavorare nell'edilizia.

Invece, ha finito per essere arruolato. "Facevo il vigile del fuoco in Cina.Vengo da una famiglia benestante.

Non mi aspettavo di finire in guerra", ha detto.Nessuno dei due ha rivelato la propria città d'origine in Cina.

Wang ha raccontato di essere stato catturato dopo solo tre giorni al fronte.Secondo la sua testimonianza, mentre si trovava in una trincea durante un attacco russo, è stato esposto a un gas che lo ha stordito. "Stavo perdendo conoscenza…poi ho sentito qualcuno afferrarmi per il colletto e portarmi fuori all'aria aperta", ha detto.

Era un soldato ucraino.Da allora, ha spiegato, "gli ucraini ci hanno protetto e trattato bene tutto il tempo".  I due hanno dichiarato di essere stati assegnati a unità comandata da ufficiali russi, che impartivano ordini a gesti, vista la barriera linguistica.

Secondo Wang, il campo d'addestramento era "sorvegliato rigidamente", rendendo impossibile la fuga.Nei ranghi russi, ha detto, c'erano combattenti da Ghana, Iraq e Asia Centrale.

Zhang ha riferito di non aver mai visto soldati ucraini fino al momento della cattura.  "Vorrei dire ai miei connazionali di non unirsi a questa guerra – l'appello di Wang – Tutto quello che ci avevano detto era una bugia.Pensavamo che la Russia fosse fortissima e l'Ucraina debolissima.

Invece è l'opposto.Meglio non partecipare a guerre".

Zhang ha aggiunto: "Non volevo combattere.Volevo solo guadagnare.

Ora voglio tornare a casa, anche se so che potrei essere punito".  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva parlato nei giorni precedenti di essere in possesso di "dati precisi su 155 cittadini cinesi" arruolati dalla Russia per combattere in Ucraina.La Cnn ha riferito di aver visionato un documento delle agenzie di sicurezza ucraine contenente i loro nomi e contratti, molti dei quali datati 2024.

Pechino aveva da subito smentito ogni coinvolgimento, definendo le notizie "infondate" e ribadendo la propria "neutralità", mentre Kiev accusa la Cina di alimentare il conflitto fornendo a Mosca sostegno economico, tecnologico e diplomatico.  Nelle ultime ore Pechino, attraverso il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, è tornata sulle parole di Zelensky invitando a evitare "strumentalizzazioni" e rivendicando la propria imparzialità.L'"invito"rivolto dalla diplomazia cinese alle "parti interessate" è ad avere "una visione corretta della posizione oggettiva e imparziale della Cina e ad astenersi da strumentalizzazioni e montature" del caso. "Le autorità cinesi – ha aggiunto Lin – stanno verificando informazioni e circostanze".

A proposito dei cittadini catturati da Kiev, Lin ha ricordato che la posizione di Pechino sulla questione "è molto chiara". "Abbiamo lanciato numerosi avvertimenti e chiesto loro di stare lontani dalle aree di conflitto armato" e di "evitare di partecipare a operazioni militari da entrambe le parti", ha affermato il portavoce.  Nel frattempo, Wang e Zhang sperano in uno scambio di prigionieri che permetta loro di tornare in patria. "So che potrei essere punito – ha detto Zhang – ma voglio solo rivedere la mia famiglia".Wang ha concluso: "La guerra vera è tutta un’altra cosa rispetto ai film.

Mi pento di essere venuto.L’unico desiderio che ho è chiedere scusa ai miei genitori e tornare a casa". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, è italiano il primo avatar per formazione oncologi

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(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale entra in classe per insegnare l’oncologia medica. È italiano il primo studio al mondo ("AI Learning") che vuole indagare il livello di apprendimento degli studenti di medicina che frequentano lezioni svolte da avatar dotati di intelligenza artificiale.Il sistema di docenza innovativa della start-up ctcHealth si chiama Plato, una piattaforma che consente un’esperienza di apprendimento immersiva e personalizzata, presentata all' Italian Summit on Precision Medicine, evento internazionale, organizzato dalla Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), in corso a Roma con oltre 150 esperti. "La complessità degli attuali percorsi diagnostici e terapeutici richiede un’attività formativa specifica, altamente specializzata e personalizzata – spiega Paolo Marchetti, presidente della Fmp e direttore scientifico dell’Idi-Irccs di Roma -.

La didattica frontale negli ultimi 50 anni si è avvalsa di poche innovazioni, passando dalla proiezione del contenuto di ‘lucidi’ alle diapositive in formato elettronico, senza cambiamenti sostanziali nei metodi di insegnamento.Al contrario, Plato rappresenta un salto metodologico e formativo, integrando l’innovazione tecnologica con un approccio didattico più interattivo e coinvolgente".  Il progetto di ricerca "parte dall’oncologia, con l’obiettivo di poter essere adottato anche in altri campi del sapere medico – afferma Giuseppe Curigliano, presidente eletto Esmo (Società europea di oncologia medica), professore di Oncologia medica all’Università di Milano e direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative allo Ieo di Milano -.

Plato può rivoluzionare la formazione in medicina.Sviluppato da un team di esperti nel campo dell’educazione e dell’intelligenza artificiale, si pone come un importante contributo italiano nel panorama internazionale delle tecnologie educative avanzate.

Plato potrà essere utilizzato anche nella formazione del personale dei Molecular Tumor Board, cioè dei team multidisciplinari fondamentali nel nuovo modello dell’oncologia mutazionale.Questo sistema di intelligenza artificiale infatti è in grado di analizzare dati di profilazione genomica e informazioni cliniche che derivano dagli studi di oncologia di precisione all’interno dei Molecular Tumor Board". Lo studio 'AI Learning', promosso da Fmp presso l’Università La Sapienza di Roma, partirà a settembre 2025 e coinvolgerà circa 120 studenti degli ultimi due anni del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. “Nello studio verranno analizzate sia le risposte degli studenti alla fine della singola lezione che dopo un certo periodo, ad esempio dopo una o due settimane – sottolinea Andrea Botticelli dell’Università La Sapienza di Roma e Principal Investigator dello studio 'AI Learning' -.

Mentre nel tradizionale insegnamento frontale lo studente può avvalersi solo degli appunti scritti durante la lezione, con Plato, in caso di dubbi, può formulare domande all’insegnante avatar nel corso della lezione o anche dopo alcuni giorni.Inoltre, Plato consente di superare i limiti temporali, perché è possibile collegarsi alla lezione in ogni momento". La Facoltà di "Medicina e Odontoiatria della Sapienza e tutto l’Ateneo – afferma Domenico Alvaro, preside della Facoltà – sono fortemente impegnati nella sperimentazione di metodologie didattiche innovative, volte a migliorare la formazione dei nostri giovani.

In un periodo storico caratterizzato dalla transizione digitale e tecnologica delle scienze della salute, è fondamentale formare professionisti sanitari altamente competenti nel settore delle nuove tecnologie.In questa direzione si inseriscono perfettamente sia il progetto didattico coordinato dal prof Botticelli che le tante iniziative promosse dal prof.

Marchetti". "Plato – conclude Botticelli – rappresenta un passo avanti significativo verso una formazione medica più efficace, capace di rispondere alle esigenze sempre più complesse del sistema sanitario.Questa innovazione tecnologica si inserisce nel solco di esperienze già avviate in diverse istituzioni accademiche internazionali, come quelle che hanno implementato sistemi simili negli Stati Uniti all’Università di Stanford o in Nuova Zelanda.

Lo studio italiano, però, è il primo al mondo che vuole verificare in maniera scientifica, dal punto di vista pedagogico, quale sia il vantaggio offerto dagli avatar dotati di intelligenza artificiale applicati al mondo della didattica medica".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni a Monfalcone, centrodestra stravince comunali: flop lista islamica

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(Adnkronos) – Il centrodestra vince le elezioni comunali a Monfalcone, mentre è un flop per la lista islamica che si era presentata al voto.Secondo quanto si legge sul sito web della regione Friuli Venezia Giulia, è Luca Fasan, appoggiato da cinque liste del centrodestra, il nuovo sindaco di Monfalcone con 8.272 voti, pari al 70,87%.

Il candidato del centrosinistra Diego Moretti, appoggiato da quattro liste, ha ottenuto 3.057 voti, pari al 26,19%.Mentre Bou Konate, di origini senegalesi, il candidato della lista islamica 'Italia Plurale', ha ottenuto 343 voti, pari al 2,94%.   "La lista islamica la rimandiamo al mittente, anche se apre un tema importante, quello dell'islamizzazione che ormai è una realtà e che io combatto insieme ad altri perché soltanto così noi come città e come popolo potremo avere un futuro", ha detto all'Adnkronos Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega ed ex sindaco di Monfalcone, commentando il risultato delle elezioni comunali nella cittadina in provincia di Gorizia. "Sono felice.

Otto anni e mezzo di durissimo lavoro a Monfalcone che viene premiato con la riconferma senza se e senza ma – conclude Cisint -, i cittadini sanno chi sa fare e sanno di chi fidarsi". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Darderi, esordio vincente a Monaco: O’Connell battuto

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(Adnkronos) –
Esordio vincente per Luciano Darderi all'Atp 500 di Monaco di Baviera.L'azzurro, che nelle scorse settimane ha aperto la stagione sulla terra vincendo il torneo di Marrakech e salendo al 47esimo posto nel ranking, ha superato l'australiano Christopher O'Connell, numero 87 del mondo in due set, con il punteggio di 7-6 (3), 7-6 (3) in un'ora e 55 minuti. Partita equilibrata e combattuta fin dall'inizio, con l'italo argentino che riesce a trionfare al tie break del primo set lasciando soltanto tre punti all'avversario.

Il copione si ripete anche nel secondo parziale, con Darderi che mostra lucidità, freddezza e un'ottima tenuta fisica portando a casa il match.Nel prossimo turno Luciano affronterà il serbo Miomir Kecmanovic, numero 48 del ranking Atp. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, certificazioni di qualità per scali Palermo e Termini Imerese

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(Adnkronos) – L’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale ha ottenuto, per i porti di Palermo e Termini Imerese, le certificazioni per gli standard Iso 9001 e Iso 14001, rilasciate da Dnv, uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale.Due riconoscimenti – consegnati oggi dal Sales manager Centre South Italy and Channel Manager per Dnv, Gregorio Orlandi, e dal Sales Area Manager per Dnv, Michele Intreccialagli, al segretario generale dell’Adsp.

Luca Lupi – che sottolineano l’impegno dell’Adsp verso "la qualità dei processi gestionali e la sostenibilità ambientale" e che individuano negli scali occidentali "un modello virtuoso nel panorama internazionale".La certificazione Iso 9001 attesta la capacità dell’Adsp di garantire efficienza operativa e rispondere alle esigenze degli stakeholder attraverso processi gestionali di alta qualità.

La certificazione Iso 14001, invece, sottolinea l’impegno verso la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile, principi fondamentali per affrontare le sfide della decarbonizzazione e della transizione energetica.Entrambi si inseriscono in un contesto di crescita dei volumi di traffico merci e passeggeri nei porti del network. Digitalizzazione e sostenibilità sono pilastri centrali della strategia dell’Adsp. "La nostra missione è quella di rendere i porti della Sicilia occidentale non solo infrastrutture funzionali ma veri e propri motori di crescita economica e culturale per l’intera regione – dice Luca Lupi, segretario generale dell'Adsp -.

Queste certificazioni sono il frutto di un lavoro che ha coinvolto per oltre un anno tutto il personale dell'Authority e che è stato condiviso con gli stakeholder, unendo pragmatismo e visione strategica.Continueremo a investire nell’efficienza, nella digitalizzazione e nella sostenibilità per affrontare le nuove sfide globali".

Per Massimo Alvaro, ad di Business Assurance Italy in Dnv, "le certificazioni Iso 9001 e Iso 14001 dei porti della Sicilia occidentale rappresentano standard internazionali riconosciuti che richiedono un impegno costante e una rigorosa attenzione ai dettagli.La loro attribuzione attesta che l’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale ha implementato sistemi di gestione efficaci, in grado di rispondere alle aspettative degli stakeholder e alle esigenze del mercato, garantendo al contempo la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle operazioni.

Questo risultato testimonia l’impegno dell’Adsp verso un miglioramento continuo delle proprie prestazioni, adottando un approccio sistematico e proattivo per posizionare i porti della Sicilia occidentale come modello di eccellenza nel Mediterraneo". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Race for the cure, presentata la 26esima edizione

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(Adnkronos) – La lotta al cancro al seno, con gli screening gratuiti e la prevenzione, ma anche sport, sana alimentazione, benessere e intrattenimento.E' stata presentata al Coni a Roma la 26esima edizione della 'Race for the cure' di Komen Italia che si svilupperà dall'8 all'11 maggio.

Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi le testimonial dell'evento.La gara di solidarietà in 26 anni di attività ha consentito alla Komen Italia di investire 31 mln di euro per progetti di ricerca, prevenzione e sostegno delle donne che vivono l'esperienza di un tumore al seno.  Alla presentazione della 26esima edizione: Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia; Alessandro Onorato, assessore allo Sport, turismo, moda e grandi eventi di Roma Capitale; Giovanni Malagò, presidente del Coni.

La corsa si svolgerà domenica 11 maggio, lo scorso anno furono oltre 150mila i partecipanti. "La novità di quest'anno è la Carovana del Giubileo che porterà i nostri camper per fare gli screening in alcune zone di Roma prima di partire per il nostro viaggio in Italia – illustra all'Adnkronos Salute Daniela Terribile, presidente di Komen Italia – Le donne sono in prima fila nella prevenzione perché capiscono l'importanza e spesso le ragazze ricordano alle mamme e alle nonne la necessità di fare gli esami e gli screening.Sta crescendo l'attenzione anche nella popolazione, sappiamo che c'è un gap in alcune regioni del Sud e per questo agiamo come supporto alle campagne di screening istituzionali".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Patrick Vettori, la lettera d’addio del fratello Marvin: “Non sarò più lo stesso senza di te”

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(Adnkronos) –
Marvin Vettori dice addio al fratello Patrick.L'uomo, 29 anni, è morto oggi, martedì 15 aprile in seguito a un incendio divampato in un appartamento a Mezzocorona, in provincia di Trento, poco prima delle 5.

Il fighter di MMA, che da poco è tornato sul ring dopo una lunga assenza, ha voluto dire addio al fratello con una lunga lettera a cuore aperto pubblicata sul suo profilo Instagram.  "Eri e resterai sempre il numero 1 fratellino mio!Te ne sei andato lasciando un vuoto incolmabile, ti amerò fino all’ultimo respiro.

Non penso sarò più lo stesso dopo oggi perché forse non te l’ho detto mai detto ma la mia forza sei sempre stata tu", inizia così il post Instagram di Marvin Vettori, pubblicato a corredo di diverse foto insieme al fratello Patrick. "Eri il più sveglio e il più intelligente tra i 2, ti stavi creando un futuro meraviglioso e non riesco a farmene una ragione.Si dice che Gesù richiami prematuramente le anime più belle per averle con sé in paradiso e allora spero che sia così, che tu sia lì con lui guardando e vegliando verso di noi con quella bontà che ti ha sempre contraddistinto", ha scritto Vettori, aggiungendo: "Ti amo fratello mio, e anche se non sarà facile continuare una vita senza di te mi rincuora sapere che un giorno sarò seppellito al tuo fianco.

Ti amo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chris Martin dei Coldplay confessa: “Soffro di depressione, ecco come la combatto”

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(Adnkronos) –
Chris Martin ha ammesso di soffrire di depressione.Il frontman dei Coldplay, con un video pubblicato sui social, si è messo a nudo parlando del complesso periodo che sta attraversando e dei rimedi che lo aiutano giorno dopo giorno a superare questa fase delicata della sua vita.  Con un video selfie girato a Hong Kong, dove il cantante si trova insieme al resto della band per il 'Music of the Spheres World Tour', Chris Martin ha condiviso la sua esperienza personale: "Ho notato che nell'ultimo periodo alcune persone, me compreso, stanno lottando un po' con la depressione.

E volevo raccontarvi alcune cose che mi sono state d'aiuto durante il tour e in generale, nella speranza che qualcuna di queste possa essere utile anche a voi", ha detto.   “Esiste una cosa chiamata scrittura libera, in cui scrivi per dodici minuti tutti i tuoi pensieri, poi li bruci o li butti via. È molto bello”.E continua: “La meditazione trascendentale è stata davvero d’aiuto per me.

La ‘propriocezione’ è come il movimento del corpo aiuta a bilanciare il cervello.C'è un uomo chiamato Jim Costello, che ha creato il metodo Costello, che l'ho trovato molto utile, soprattutto per i giovani affetti da ADHD o autismo”.

E poi, il 48enne ha parlato di quanto la musica sia importante in questo periodo: "Chloe Qisha lo ascolto e la sua musica mi rende felice", ha ammesso. E in conclusione, Chris Martin mostra la gente attorno a lui: "Ci sono delle persone che ballano lì…Queste sono alcune delle cose che mi aiutano a rimanere grato e felice di essere vivo".  Non è la prima volta per Chris Martin.

Il frontman aveva già ammesso pubblicamente di soffrire di depressione dopo la separazione da Gwyneth Paltrow.La coppia divorziò nel 2014 e l'artista in un'intervista aveva dichiarato quanto questo avesse influito sulla sua salute mentale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Mandorino: “Bene loro disponibilità in farmacie per malati cronici”

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(Adnkronos) – "Guardiamo con favore al passaggio di alcune categorie di farmaci dalla distribuzione ospedaliera a quella nelle farmacie territoriali.Favorire la prossimità dei medicinali vuole dire infatti ottenere importanti risparmi contenendo i costi indiretti per i malati e le loro famiglie.

Ma soprattutto la più facile reperibilità del farmaco favorisce l’aderenza terapeutica con grandi vantaggi per il paziente e per l’intero Sistema sanitario nazionale". È quanto ha dichiarato Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva, durante un dibattito a Cosmofarma 2025.L’evento si è tenuto a Bologna nei giorni scorsi e ha visto la partecipazione di esperti e rappresentanti dei pazienti-cittadini provenienti da tutta Italia.  "Al momento alcuni farmaci, per la gestione delle malattie croniche, sono erogati attraverso la distribuzione diretta – ha proseguito Mandorino -.

Al tempo stesso riscontriamo un aumento costante del numero di italiani con problemi di cronicità.Riteniamo perciò fondamentale avvicinare il più possibile il farmaco ai cittadini, che ne hanno bisogno, soprattutto rendendolo disponibile in presidi sanitari capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale, come le farmacie rurali.

In Italia una farmacia su tre è rurale e, tra le farmacie rurali, 8 su 10 sono collocate in un Comune con meno di 3mila abitanti.Sono strutture sanitarie che rappresentano un punto di riferimento per l’intera cittadinanza.

Il loro ruolo va tutelato e potenziato anche nell’interesse di pazienti colpiti da patologie a larga diffusione, come il diabete o la Bpco.Sono problemi di salute che richiedono la garanzia di una continuità di cura.

Va poi ricordato come il paziente si reca quasi sempre nella stessa farmacia e tende quindi a instaurarsi un rapporto di fiducia tra utente e farmacista".  "In generale le aspettative dei cittadini riguardo l’accesso ai farmaci riguardano la facile reperibilità, le carenze di alcuni farmaci e anche i tempi con cui vengono resi disponibili i farmaci innovativi, tempi che devono essere ragionevoli ed equi per tutte le patologie.La seconda preoccupazione è invece l’equità territoriale e quindi, in altre parole, bisogna fare in modo che sull’intero territorio nazionale siano disponibili medicinali in grado di migliorare qualità e aspettativa per pazienti interessati da gravi malattie" ha concluso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miriana Trevisan: “Tradita più volte, oggi sono casta. Un uomo mi ha fatto del male”

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(Adnkronos) –
Miriana Trevisan ha riavvolto il nastro e ha ricordato, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, gli esordi della sua carriera cominciata proprio a 'Non è la Rai', il programma cult di Gianni Boncompagni, quando la showgirl aveva solo 16 anni: "Mi avevano scelto per il Bagaglino però mi vergognavo di stare mezza nuda". Miriana Trevisan ha ricordato il suo provino a Striscia la Notizia, quando divenne la velina mora insieme alla sua bionda, Laura Freddi: "Un periodo mi ha ospitato a casa sua a Milano 2.Stavamo in tre, io, lei e Bonolis, gentile, che però non c’era mai".

Un momento della sua vita in cui era circondata da attenzioni e da occhi indiscreti: "C’era un tizio sempre appostato fuori dal garage degli studi televisivi di Striscia, mi seguiva fino a casa.Prima di rientrare aspettavo ore.

Una sera l’ho visto dietro di me, ho inchiodato, sono scesa e ho cominciato a tirare calci e pugni sulla sua auto, ho spaccato tutto, mi sono anche tagliata.Urlavo: “Te ne devi andare”.

Non l’ho visto più", ha raccontato al Corriere.  La Freddi ha detto più volte che Mirana aveva un sacco di fidanzati all'epoca: "Forse legge uno specchio riflesso, era lei.Io stavo spesso sola.

Ne ho avuto uno figo, ma figo davvero, però l’ho lasciato, non mi piaceva più.Poi mi sono pentita", ha replicato la showgirl che ha ammesso di essere single da circa 6 anni. La 52enne ha raccontato che dopo 'Non è la Rai' ha avuto una relazione con un calciatore, di cui non ha svelato il nome, che l'ha tradita: "Non era bello, anzi brutto forte.

Molto affascinante però un gran cornificatore, un playboy".E se è stato tradita altre volte, Trevisan ha ammesso: "Uh.

E pure tanto, mica poco.Non so perché, io non tradisco mai.

Solo una volta, ma di fatto ci eravamo lasciati, mi sentivo persino in colpa".  E oggi? "Tendo alla castità, ma ho desideri come tutti.Mi trattengo finché non trovo qualcuno che mi piace tanto.

Non sono fatta per andare a destra e manca, sono sfidanzata, ho detto molti no", ha ammesso la showgirl che si reputa sfortunata in amore: "Mi sono accontentata, non mi sono rispettata". Miriana Trevisan ha ricordato una storia del suo passato che l’ha segnata profondamente: "Un uomo che mi ha fatto del male, che mi ha plagiata, controllata, ricattata.Mi accusò persino di non essere una brava madre.

Purtroppo dopo il divorzio avevo delle brecce aperte e lui ci si è infilato.Dopo due anni ho capito chi era, ma non riuscivo a liberarmene, mio figlio ha ancora gli incubi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, Cgil denuncia: “Nostro sindacalista vittima di vile aggressione fascista”

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(Adnkronos) – Aggressione questa mattina a Genova ai danni di un sindacalista della Cgil. È successo a Sestri Ponente.Secondo quanto dichiarato dal sindacato in una nota l'uomo stava affiggendo alcuni manifesti per il sì al referendum, quando due persone lo hanno aggredito apostrofandolo come "comunista di merda".  "Nella mattinata di oggi – si legge nella nota – un nostro segretario, appartenente alla categoria degli edili, è stato vittima di una vile aggressione fascista". "Due uomini – si legge – a Sestri Ponente, l’hanno avvicinato mentre scendeva dalla macchina di servizio, sulla quale erano esposti i loghi dei referendum sul lavoro e cittadinanza, gridando 'comunista di merda', sputandogli addosso, facendo il saluto romano, avventandosi verso di lui che, pur riuscendo a difendersi e divincolarsi, allontanandosi dal posto sulla sua vettura, ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso.

Un fatto che riteniamo di una gravità inaudita e che ci riporta ad un clima di tempi che pensavamo ormai lontani".  "Chiediamo alla Prefettura – prosegue il sindacato – di essere ascoltati e di convocare una riunione del Comitato ordine sicurezza perché vogliamo che nella nostra città, come nel paese, violenze di ogni tipo non si ripetano più e che i principi democratici e costituzionali, figli della Liberazione, di cui quest’anno celebriamo gli 80 anni, continuino a garantire la sicurezza di chi rappresenta i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori come di tutti quelli che esprimono democraticamente le proprie rivendicazioni". "Per questi motivi – conclude la nota – questa sera alle ore 17.00 in piazza Baracca a Sestri Ponente, convocheremo un presidio democratico al quale invitiamo lavoratrici e lavoratori e tutta la cittadinanza". "Il Pd ligure e il Pd genovese, insieme al gruppo Pd in Regione e in Comune a Genova, esprimono solidarietà e vicinanza al segretario della Fillea Cgil Genova aggredito oggi da due fascisti", scrive in una nota il Partito Democratico ligure. "Questi gesti di violenza sono inaccettabili e dimostrano che siamo in presenza di un clima di tensione che non fa bene alla comunità e alla democrazia.Un clima d’odio che pensavamo lontano.

Condanniamo con fermezza e determinazione queste azioni intimidatorie, atti gravissimi che ci auguriamo non si ripetano più.Per questo ci uniamo all’appello della Cgil che chiede alla Prefettura di convocare una riunione del Comitato ordine sicurezza perché i principi democratici e costituzionali siano garantiti.

Alle 17 saremo al presidio in piazza Baracca a Sestri Ponente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavrov e Witkoff dicono due cose diverse, quanto è vicino un accordo sull’Ucraina?

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(Adnkronos) – È più vicino alla realtà il ministro degli esteri russo Sergehei Lavrov o l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff?Oppure, in altri termini, quanto è lontano un accordo che possa portare a un reale cessate il fuoco in Ucraina?

Intorno ai negoziati tra Mosca e Washington, con Kiev che ha margini di manovra limitati dalla situazione sul campo e da oltre tre anni di pesantissima guerra in casa, girano le dichiarazioni di giornata che spostano l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, secondo l’interpretazione che se ne vuole dare e l’affidabilità presunta di chi le pronuncia.  La sensazione più ricorrente è che finiscano per prevale le logiche della propaganda e dell’opportunità negoziale sulla reale rappresentazione dei fatti.Molto netto il messaggio che arriva da Lavrov: la Russia e gli Stati Uniti non hanno ancora concordato i parametri chiave dell'accordo per una soluzione alla guerra in Ucraina.

Il ministro degli esteri russo aggiunge che se ne sta discutendo ma questo sposta di molto poco la sostanza delle cose.Qual è il suo interesse prevalente in questo momento?

Stando alle ultime ore, al bombardamento spietato di Sumy e agli attacchi intensi su buona parte del fronte, c’è una riposta più plausibile di altre: alzare il più possibile la posta e guadagnare tempo per allargare sul campo il territorio conquistato e dare una nuova spallata al conflitto.  Un altro elemento piuttosto chiaro di questa strategia è la volontà di isolare ulteriormente l’Europa, che i russi vogliono più lontana possibile dai tavoli su cui si decideranno le sorti dell’Ucraina.Lavrov, per ribadire il concetto, torna sulla retorica che aveva sostenuto l’invasione, quando ancora il Cremlino la chiamava operazione militare speciale. "Tutti questi schemi di mantenimento della pace che i Macron e gli Starmer disegnano si basano sul fatto che ciò è necessario per preservare almeno un pezzo di terra su cui rimarrà il regime nazista, apertamente russofobo, affilato per la prossima preparazione di un'altra guerra contro la Russia", denuncia Lavrov, arrivando ad affermare che l'Europa vuole trovare un "nuovo mezzo Führer" al posto di Volodymyr Zelensky.

Denazificare l’Ucraina, considerata un pericolo per la Russia, è l’inversione della realtà mai abbandonata in questi tre anni.Oggi, nella ricostruzione di Lavrov che omaggia la narrazione trumpiana, ci sono gli Stati Uniti che lavorano per far finire la guerra e l’Europa che, al contrario, resta dalla parte di Kiev. "La resistenza dell'Ucraina viene messa alla prova quotidianamente.

L'Europa continuerà a sostenere il coraggioso esercito ucraino", ribadisce la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che oggi ha ricevuto il vicepremier ucraino, Mykhailo Fedorov. Quest’ultimo snodo si connette alla posizione americana.L’'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha definito i suoi recenti colloqui con il presidente russo Vladimir Putin "convincenti", sostenendo che il presidente russo sarebbe aperto a un accordo di "pace permanente" e prospettando un possibile accordo di pace basato sullo status di "cinque territori".

A cosa si riferisce, quali sono i cinque territori di cui parla? È lecito ipotizzare che si stia parlando della Crimea e delle oblast di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, parzialmente occupate e dichiarate annesse alla Russia da Mosca già nel 2022. Witkoff dice anche un’altra cosa. “C'è molto di più.Penso che potremmo essere sull'orlo di qualcosa di molto importante per il mondo intero".

Parole che lasciano intendere la possibilità di una accelerazione verso una tregua.Ma qual è l’interesse prevalente degli Stati Uniti in questo momento?

Donald Trump ha investito molto in termine di comunicazione sulla propria capacità di portare Mosca e Kiev a un accordo che possa mettere fine a una guerra che, ripete con una certa ossessione da mesi, con lui alla Casa Bianca non sarebbe scoppiata.Per questo, sia personalmente sia con i membri della sua amministrazione, vuole mostrare ottimismo rispetto al raggiungimento del suo obiettivo. Resta un tema centrale.

Si sta lavorando per un accordo che possa garantire un futuro libero e sicuro all'Ucraina o alla fine la convergenza degli interessi di Mosca e Washington può portare a una resa incondizionata di Kiev?Lo scenario per tutti, a partire dall'Europa, cambia radicalmente in un caso o nell'altro. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Strega 2025, al via la gara: ecco la dozzina

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(Adnkronos) – Al via la gara del Premio Strega 2025, con la selezione della dozzina della LXXIX edizione.Nel corso di un evento, questa mattina, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma, è stata Melania G.

Mazzucco, presidente del comitato direttivo, ad annunciare tra le 81 opere proposte dagli Amici della domenica i dodici titoli ammessi a concorrere. Questi i libri in concorso: Valerio Aioll con "Portofino blues" (Voland), proposto da Laura Bosio; Saba Anglana con "La signora meraviglia" (Sellerio Editore), proposto da Igiaba Scego; Andrea Bajani con "L'anniversario" (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi; Elvio Carrieri con "Poveri a noi" (Ventanas), proposto da Valerio Berruti; Deborah Gambetta con "Incompletezza.Una storia di Kurt Gödel" (Ponte alle Grazie), proposto da Claudia Durastanti; Wanda Marasco con "Di spalle a questo mondo" (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica; Renato Martinoni con "Ricordi di suoni e di luci.

Storia di un poeta e della sua follia" (Manni), proposto da Pietro Gibellini; Paolo Nori con "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli; Elisabetta Rasy con "Perduto è questo mare" (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara; Michele Ruol con "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni; Nadia Terranova con "Quello che so di te" (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro; Giorgio van Straten con "La ribelle.Vita straordinaria di Nada Parri" (Laterza), proposto da Edoardo Nesi. Il Premio Strega sarà assegnato dal voto di 700 aventi diritto, così distribuiti: 400 Amici della domenica, 245 votanti dall'estero selezionati da 35 Istituti italiani di cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 25 voti collettivi espressi da scuole, università̀ e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.  La proclamazione dei cinque finalisti si terrà mercoledì 4 giugno al Teatro Romano di Benevento, mentre la serata conclusiva si terrà giovedì 3 luglio come di consueto nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta televisiva su Rai 3.

I libri in gara concorreranno come di consueto alla dodicesima edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 105 scuole secondarie superiori in Italia e all'estero.La proclamazione del libro premiato si terrà il 3 giugno nel territorio di Caivano. "I titoli candidati all'edizione 2025 del Premio Strega – ha spiegato Melania Mazzucco – rispecchiano nell'insieme una pluralità di generi e generazioni.

Ogni gamma della prosa contemporanea è rappresentata: romanzo, memoir, narrativa non-fiction, graphic novel, romanzo biografico, giallo, noir, thriller, distopico (ma nessun fantasy).Tuttavia i romanzi veri e propri non sono la maggioranza.

Predomina il racconto dell'Io: la cosiddetta autofiction o l'autobiografia vera e propria che ricorre, coi suoi fasti e le sue miserie".  Il leit motiv di quest'anno, ha sottolineato Mazzucco, è la follia, lo sbriciolamento dell'Io, la depressione, il crollo psichico: "nel 2025 la salute mentale è un’emergenza sociale, ma anche letteraria".Infine, qualche parola sulla lingua. "Tranne che in pochi ambiziosi romanzi simbolisti o sperimentali, si tratta perlopiù di un italiano funzionale – ha evidenziato Mazzucco – Il dialetto, impiegato nella narrativa di consumo come vezzo di colore, quasi un arredo di scena, diventa ormai nei romanzi di ambientazione contemporanea una scelta voluta di personaggi italofoni, il ricordo (anche polemico o comico) delle radici nella piccola patria, ormai aperta al mondo globale".  
Anche quest'anno gli autori candidati e finalisti del Premio Strega parteciperanno allo Strega Tour: oltre 30 tappe in tutta Italia più una all'estero, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, in cui incontreranno i loro lettori.

Nei mesi di aprile e maggio presenteranno inoltre i loro libri presso la Casa delle Letterature di Roma.Una nuova occasione per incontrare il pubblico sarà Abracabook, il silent book party organizzato dalla Scuola Holden, il 2 luglio, alla vigilia della serata conclusiva, nel giardino del Museo Maxxi a Roma. Alla cerimonia nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di commercio di Roma, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, e Camilla Pedraglio, responsabile External Relations di Bper Banca.

La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. Il presidente del Comitato direttivo presieduto da Melania G.Mazzucco è composto da Pietro Abate, Giuseppe D'Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. La Strega d’autore che accompagna la LXXIX edizione del Premio è stata realizzata dall''artista MP5, il cui lavoro è noto per l'incisivo bianco e nero usato in differenti media.

La sua formazione nell'ambito della scenografia e dell’animazione ha infatti contribuito a svilupparne la ricerca in diversi ambiti, dalle installazioni video agli interventi murali.Le sue immagini sottendono una visione critica e politicamente impegnata della realtà: negli ultimi anni ha strettamente legato il suo lavoro a tematiche inerenti ai corpi e al genere. "La letteratura si fa voce e corpo", così MP5 illustra il suo artwork. "La strega reclama spazio e autodeterminazione in un sabba incantato dove corpi e parole si intrecciano e si agitano.

Le definizioni sono superate, le sovrastrutture scardinate.Illuminata da un'eclissi, la metafora prende vita e riecheggia come un canto di rivolta". (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Santanché-Visibilia, il Tribunale ai pm: “Capi d’imputazione da riscrivere”

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(Adnkronos) – Nella prima udienza del processo Visibilia di oggi, martedì 15 aprile, il Tribunale di Milano ha chiesto di "riformulare i capi d'imputazione" a carico della ministra del Turismo Daniela Santanché e altri sedici imputati.L'udienza, breve e tecnica, è servita ai giudici anche per 'bacchettare' la pubblica accusa: "Nel fascicolo del dibattimento – svela il giudice Giuseppe Cernuto – non abbiamo trovato nulla se non i bilanci.

Sarebbe opportuno che l'imputazione sia riformulata per ciascuna annualità per una valutazione più semplice".E per quanto riguarda l'imputazione per la 231 sulla responsabilità degli enti "la colpa di organizzazione deve essere descritta".  Solo una volta che il fascicolo della Procura verrà arricchito con gli atti dell'udienza preliminare e i verbali di sequestri e che il collegio deciderà sulle questioni preliminari, si potranno eventualmente affrontare le altre tematiche a partire dalla costituzione delle parti civili e del calendario d'udienza.  L'avvocata Antonella Augemeri, legale dell'ex consigliere di amministrazione di Visibilia Massimo Cipriani (unico tra gli imputati in aula), si è rivolta al Tribunale di Milano per chiedere "la nullità" del decreto che dispone il processo per falso in bilancio anche contro la ministra Santanché "e la ritrasmissione degli atti al pubblico ministero".

Per la legale ci sarebbe stata una "violazione del diritto di difesa".Una richiesta a cui si sono associati i difensori degli altri indagati del processo sul gruppo editoriale e rispetto al quale la corte si è riservata: la decisione arriverà nell'udienza fissata per il 13 maggio.  A processo oltre la ministra Santanché, che ha fondato il gruppo Visibilia per poi dismettere le cariche nel 2022, ci sono altri 16 imputati (di cui una società) tra cui il compagno Dimitri Kunz, la sorella Fiorella Garnero e la nipote Silvia Garnero, l'ex compagno della ministra Canio Giovanni Mazzaro che hanno avuto ruoli all'interno della società.

Le indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinate dai pm Maria Giuseppina Gravina e Luigi Luzi, riguardano i bilanci della spa Visibilia Editore, tra il 2016 e il 2022 che, a dire dell’accusa, sarebbero stati 'truccati'.  Giuseppe Zeno, 'grande accusatore' della ministra Santanché e socio di minoranza della società Visibilia Editore, ha presentato un esposto in Procura a Milano per far luce su "chi sono gli investitori che si celano dietro la Wip Finance", ma anche sulla provenienza dei fondi già trasferiti dalla società svizzera "in relazione al preliminare stipulato per l’acquisizione della società Athena Pubblicità Srl per complessivi 600.000 euro" e a provenienza degli ulteriori fondi necessari per la definizione dell’operazione di cessione delle quote.E ancora chiede di indagare su "chi sono i soggetti, istituti di credito e intermediari, coinvolti nell'operazione e se abbiano posto in essere tutti i controlli prescritti dalla legge" o se invece tali atti celino invece responsabilità penali.  L'esposto arriva a due settimane dal mancato closing dell'operazione che avrebbe dovuto portare la svizzera Wip Finance ad acquisire il 75% del capitale di Athena, che ha come soci Immobiliare Dani e Daniela Santanchè, e che avrebbe quindi portato la società ticinese a essere socia di maggioranza di Visibilia Editore, fondato dalla ministra del Turismo.

Operazione su cui la Finma, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, ha acceso un faro.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il cuore Juve Stabia batte forte allo “Zini” di Cremona: Un pareggio e un punto che profumano di playoff

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Lo Stadio Zini di Cremona si è rivelato un campo di battaglia ostico ma la Juve Stabia è riuscita nell’impresa di strappare un pareggio di fondamentale importanza. Un punto che pesa come un macigno in chiave playoff, conquistato con il cuore e con una prestazione corale di altissimo livello.

La partita è stata una vera e propria battaglia calcistica, un confronto intenso e ben giocato da entrambe le squadre, sempre corretto e leale. Lo spettacolo non è mancato, con azioni da una parte e dall’altra che hanno tenuto col fiato sospeso i presenti. Quando la Cremonese di Giovanni Stroppa accelerava, la difesa guidata da Pagliuca doveva serrare i ranghi e lottare su ogni pallone per evitare guai.

Le mosse di mister Pagliuca dalla panchina si sono rivelate azzeccate. L’ingresso di Buglio e Maistro hanno portato freschezza ed energia al centrocampo, permettendo alle vespe di pungere in avanti. E puntualmente, come spesso accade, è arrivata la zampata del bomber Andrea Adorante, che sembrava poter regalare una vittoria preziosissima ai suoi.

Ma la Cremonese, costruita per obiettivi ambiziosi, non ha mollato e ha trovato il pareggio con un gol di pregevole fattura di Bonazzoli, un giocatore di talento entrato dalla panchina a dimostrazione della profondità della rosa lombarda. Un punto utile per la Cremonese, che continua la sua corsa verso i piani alti della classifica, ma ancora più vitale per la Juve Stabia, sempre più vicina al sogno playoff.

I grigiorossi hanno confermato di essere una squadra solida e ben organizzata, che dopo un avvio di stagione altalenante ha trovato la propria quadratura e si candida seriamente come una delle favorite per la vittoria finale negli spareggi promozione. Ma la Juve Stabia non è da meno e la classifica lo dimostra. Il lavoro di Mister Guido Pagliuca è sotto gli occhi di tutti, con una squadra che gioca un calcio propositivo e che non ha paura di affrontare nessuno.

Questo pareggio a Cremona è l’ennesima perla di un campionato finora straordinario per le vespe. Sassuolo, Pisa, Spezia e ora Cremonese: la Juve Stabia ha dimostrato di saper tenere testa e spesso ottenere risultati positivi contro le squadre più blasonate del torneo. L’unico neo, se così si può dire, è rappresentato dalla doppia sfida con il Palermo, dove Buglio e compagni avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più.

Ma non c’è tempo per rimpiangere. Lunedì prossimo, al Menti, arriverà un’altra nobile del calcio italiano: la Sampdoria. Un’altra montagna da scalare per questa Juve Stabia che continua a stupire, incantare e divertire i propri tifosi, regalando emozioni indimenticabili ad ogni partita. La corsa verso il sogno continua, e questo punto conquistato a Cremona è un tassello fondamentale in questo entusiasmante percorso.

Dazi Usa, tra titoli in saldo e risiko bancario: gioielli in saldo?

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(Adnkronos) – Mercati in caduta, occasioni in saldo.Quando la volatilità spinge al ribasso anche i titoli di qualità, si aprono spiragli per chi sa guardare oltre il caos.

Difesa, utilities, energia e auto elettriche offrono ora opportunità concrete: azioni come Leonardo, Enel, Eni, TotalEnergies e Byd scambiano a sconto, ma mantengono fondamentali solidi e prospettive interessanti.Gabriel Debach, market analyst di eToro, traccia all'Adnkronos opportunità e sfide nel corso della guerra dei Dazi Usa.  "Quando i mercati crollano senza discriminare, i gioielli finiscono in saldo", premette. "Ciò che prima desideravi, ora riporta valutazioni più economiche.

Certamente, insieme ai prezzi sono scese anche alcune prospettive, ma spesso queste si aggiungono semplicemente al sentimento negativo generale, più che a deterioramenti reali dei fondamentali aziendali", afferma. "In un contesto caratterizzato da volatilità elevata e timori sulla crescita globale, alcune azioni presentano opportunità interessanti per chi sa guardare oltre il rumore di breve periodo", prosegue ancora. "Il settore della difesa rimane strategico, sostenuto da spese militari in aumento e tensioni geopolitiche persistenti", dice. "Leonardo, azienda chiave nella difesa europea, mantiene prospettive solide nonostante le oscillazioni recenti, con una correzione iniziale di circa il 19% dai massimi, ora ridimensionata a circa l'8%", chiosa. "L'interesse degli investitori conferma questa tesi: secondo i dati eToro, nel primo trimestre le posizioni sul titolo sono aumentate dell’88% tra gli investitori italiani e del 153% a livello globale.Simile situazione per Thales, Bae Systems e Rheinmetall, che hanno visto incrementare le posizioni oltre il 100% globalmente, beneficiando di una domanda strutturale e duratura in un contesto di persistente instabilità geopolitica", dice ancora. "Anche il settore Utilities, in particolare europeo, offre protezione in una fase di incertezza macroeconomica e tassi di interesse in calo.

Enel, ad esempio, ha mostrato una relativa tenuta tecnica, continuando a scambiare al di sopra della media mobile a 200 giorni, nonostante la pressione recente.Gli investitori italiani hanno incrementato le loro posizioni sul titolo del 34% su eToro, confermando l’attrattività difensiva e la fiducia nella stabilità dei dividendi", nota. "La recente caduta dei prezzi del greggio ha colpito pesantemente titoli energetici come Eni e TotalEnergies.

Tuttavia, con i prezzi entrati in territorio di forte ipervenduto, un rimbalzo tecnico potrebbe essere imminente.La convinzione degli investitori retail è evidente: le posizioni su eToro sono cresciute del 42% in Italia per Eni e del 40% globalmente per TotalEnergies.

Questo suggerisce che molti investitori stiano puntando su una stabilizzazione e una potenziale ripresa ciclica del comparto", dice. "Infine, per chi cerca opportunità di crescita strutturale, alcuni titoli mostrano qualità fondamentali resilienti.BYD è strategica nel settore automotive elettrico grazie alla sua integrazione verticale e alle ambizioni di espansione globale.

Recentemente, il titolo ha registrato una correzione del 27% in circa 9 sedute.Gli investitori italiani e globali su eToro hanno mostrato grande interesse, con aumenti rispettivamente del 68% e del 38% delle posizioni nel primo trimestre", afferma. "Infine, attenzione al risiko bancario europeo.

Tra tira e molla, approvazioni e attese, il mercato mostra una febbre di integrazioni e fusioni che difficilmente si smorzeranno nel breve termine, nonostante una riconsiderazione economica", conclude. (di Andrea Persili) —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)