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Napoli, incidente su statale Meta-Amalfi: morto motociclista 30enne

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(Adnkronos) – Scontro frontale moto-auto sulla statale Meta-Amalfi, 30enne muore in Penisola sorrentina.Ieri sera un 30enne di Meta (Napoli) è morto in un incidente stradale.

Era in sella al suo scooter quando è finito contro un’auto, lungo la strada SS163 Meta-Amalfi.  Il passeggero del motociclo è rimasto lievemente ferito ed è stato portato in ospedale per accertamenti.Indagini dei Carabinieri della compagnia di Sorrento per ricostruire la dinamica.

Salma a disposizione della Procura di Torre Annunziata per esame autoptico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, diffusa prima immagine della salma: veste liturgica rossa e rosario tra le mani

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(Adnkronos) – E' stata diffusa sui social la prima immagine della salma di Papa Francesco, morto ieri lunedì 21 aprile.Bergoglio indossa la mitra, un rosario tra le mani, la veste liturgica rossa, in una semplice bara di legno.

Accanto al feretro, il cardinale Pietro Parolin, raccolto in preghiera. Oggi la Congregazione dei cardinali si incontra sia per decidere la data dei funerali, dando inizio così a un processo che culminerà nell'elezione di un nuovo Pontefice, sia l'esposizione della salma che da domani dovrebbe essere traslata a San Pietro per poi essere esposta, fino a venerdì sera, alla devozione della folla di fedeli.Il Papa ha chiesto di essere sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore e ha dato disposizioni precise: "Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale.

Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus". Secondo la Costituzione Apostolica, le esequie dovrebbero tenersi tra il quarto e il sesto giorno dopo la morte, quindi tra venerdì e domenica di questa settimana.Ma i dettagli saranno decisi dai cardinali, convocati per la prima di una serie di "congregazioni generali" a partire dalle 9:00 nell'Aula del Sinodo.   "La morte non è la fine di tutto, ma l’inizio di qualcosa. È un nuovo inizio, come evidenzia saggiamente il titolo, perché la vita eterna, che chi ama già sperimenta sulla terra dentro le occupazioni di ogni giorno, è iniziare qualcosa che non finirà.

Ed è proprio per questo motivo che è un inizio 'nuovo', perché vivremo qualcosa che mai abbiamo vissuto pienamente: l’eternità", si legge nella prefazione che Papa Francesco aveva scritto il 7 febbraio scorso per il libro del cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito Milano, intitolato 'Nell’attesa di un nuovo inizio.Riflessioni sulla vecchiaia'.

Il volume, della Libreria Editrice Vaticana, sarà nelle librerie da giovedì 24 aprile.  "Angelo Scola ci parla della vecchiaia, della sua vecchiaia, che scrive con un tocco di confidenza disarmante 'mi è venuta addosso con un’accelerazione improvvisa e per molti aspetti inaspettata' – scriveva il Papa – Già nella scelta della parola con cui si auto-definisce, 'vecchio', trovo una consonanza con l’autore.Sì, non dobbiamo aver paura della vecchiaia, non dobbiamo temere di abbracciare il diventare vecchi, perché la vita è la vita ed edulcorare la realtà significa tradire la verità delle cose.

Restituire fierezza a un termine troppo spesso considerato malsano è un gesto di cui esser grati al cardinale Scola.Perché dire 'vecchio' non vuol dire 'da buttare', come talvolta una degradata cultura dello scarto porta a pensare.

Dire vecchio, invece, significa dire esperienza, saggezza, sapienza, discernimento, ponderatezza, ascolto, lentezza… Valori di cui abbiamo estremamente bisogno!". "È vero, si diventa vecchi, ma non è questo il problema: il problema è come si diventa vecchi – osservava Papa Francesco – Se si vive questo tempo della vita come una grazia, e non con risentimento; se si accoglie il tempo (anche lungo) in cui sperimentiamo forze ridotte, la fatica del corpo che aumenta, i riflessi non più uguali a quelli della nostra giovinezza, con un senso di gratitudine e di riconoscenza, ebbene, anche la vecchiaia diventa un’età della vita, come ci ha insegnato Romano Guardini, davvero feconda e che può irradiare del bene".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Usa pronti a imporre tariffe fino al 3.500%: chi e cosa c’è nel mirino

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(Adnkronos) – L'amministrazione Usa ha annunciato l'intenzione di imporre dazi doganali fino al 3.521% sui pannelli solari provenienti dal Sud-est asiatico, per compensare le misure adottate dalla Cina a sostegno della produzione di questo settore nei Paesi interessati.   Le tariffe si applicano alle aziende di Cambogia, Malesia, Thailandia e Vietnam, secondo l'International Trade Administration (Ita), un'agenzia del Dipartimento del Commercio statunitense.Un'altra agenzia del Dipartimento, l'International Trade Commission (Itc), dovrà ora stabilire entro il 2 giugno se le sovvenzioni concesse a queste aziende hanno avuto un impatto sui loro concorrenti americani e se imporre o meno i dazi doganali previsti dall'Ita. Secondo le conclusioni di un'indagine avviata nell'aprile 2024, "le aziende di ciascun Paese hanno ricevuto sussidi dal governo cinese".

Questa è una delle prime indagini in cui il ministero del Commercio è stato in grado di dimostrare l'esistenza di sovvenzioni transnazionali”, ha dichiarato l'Ita in un comunicato stampa.In media, i dazi doganali proposti vanno dal 34,41% per i pannelli e le celle solari provenienti dalla Malesia al 651,85% per quelli provenienti dalla Cambogia.

Ma almeno due aziende cambogiane, Hounen Solar e Solar Long Pv-Tech, si sono viste addebitare il 3.521% di dazi doganali – tasse equivalenti a più di 35 volte il prezzo dei loro prodotti. In totale, secondo i dati del ministero del Commercio, riguarda quasi 12 miliardi di dollari di prodotti importati nel 2023.Se applicate, queste tariffe si aggiungerebbero al 10% imposto dal 2 aprile dal presidente Donald Trump sulla grande maggioranza dei prodotti che entrano negli Stati Uniti.  
Si aggiungerebbero inoltre alle cosiddette tariffe "reciproche", annunciate lo stesso giorno e sospese una settimana dopo.

Nel caso del Vietnam, ad esempio, si tratterebbe di dazi doganali aggiuntivi del 38%.L'indagine è stata avviata nell'aprile 2024 a seguito di un ricorso presentato dall'American Solar Industry Alliance, che riunisce le principali aziende del settore, accusando i concorrenti con sede nei quattro Paesi del Sud-Est asiatico di essere filiali di aziende cinesi e di beneficiare quindi di sussidi da parte di Pechino. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, settimana e ponte del 25 aprile con tanti temporali: le previsioni

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(Adnkronos) – Ancora piogge e temporali sull’Italia dove, secondo le previsioni meteo di oggi, non è presente un campo di alta pressione capace di garantire un periodo stabile e soleggiato per almeno atri 6-7 giorni. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it avvisa che dalle Isole Britanniche è in arrivo un centro di bassa pressione che interesserà l’Italia da mercoledì 23 fino alla prima parte del ponte del 25 aprile.Successivamente ne arriverà un altro.

Da questa situazione si può intuire come l’atmosfera diventerà via via più instabile con la possibilità dello sviluppo di temporali con locali grandinate. Le prossime ore trascorreranno tranquille con il ritorno del sole su tutte le regioni, salvo locali temporali sugli Appennini centrali e sui rilievi del Triveneto.Le temperature saliranno fino a toccare punte di 23-25°C su molte città da nord a sud. Da mercoledì il tempo inizierà a diventare meno stabile; una bassa pressione dall’Inghilterra è pronta a valicare le Alpi per poi spostarsi velocemente verso la Puglia nei giorni successivi.

Il passaggio di questo centro depressionario destabilizzerà l’atmosfera causando lo sviluppo di temporali a carattere irregolare su tutti i rilievi e le zone limitrofe. L’attraversamento del ciclone sulle Alpi peggiorerà notevolmente il tempo tra mercoledì e giovedì al Nord: sulle Alpi e al Nordovest le precipitazioni potranno assumere anche carattere di nubifragio.Saranno poche le regioni esenti dalle piogge; il sole infatti continuerà a splendere quasi indisturbato soltanto su Sardegna, Sicilia e coste tirreniche in generale. 
Nel ponte del 25 aprile (venerdì, sabato e domenica) si assisterà all’allontanamento di una perturbazione dall’Italia e all’arrivo di un’altra.

In sintesi, venerdì sarà più instabile soltanto sui settori orientali del Centro-Sud, sabato sarà una giornata di transizione con sole prevalente, mentre domenica tornerà il maltempo, stavolta al Nordovest e sulle regioni tirreniche. In questo scenario meteorologico variabile, le temperature continueranno a rimanere piuttosto miti su gran parte delle regioni. 
NEL DETTAGLIO
 
Martedì 22.Al Nord: sole e caldo, locali temporali sui rilievi del Triveneto.

Al Centro: bel tempo, salvo temporali sui monti.Al Sud: tempo stabile e soleggiato. 
Mercoledì 23.

Al Nord: molte nubi, peggiora in montagna.Al Centro: instabilità pomeridiana diffusa.

Al Sud: instabile sugli Appennini. 
Giovedì 24.Al Nord: maltempo sul Triveneto.

Al Centro: temporali sulle Adriatiche e sugli Appennini.Al Sud: instabile sui settori peninsulari. 
Tendenza: ponte del 25 aprile con piogge venerdì, più sole tra sabato e domenica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, 5 giorni di lutto nazionale: i funerali sabato alle 10

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(Adnkronos) –
I funerali di Papa Francesco si svolgeranno sabato alle 10, primo giorno dei Novendiali, sul sagrato della Basilica di San Pietro.Lo fa sapere l'Ufficio delle celebrazioni liturgiche.

Secondo quanto apprende AdnKronos, saranno 5 i giorni di lutto per la morte di Pontefice.  Le esequie saranno presiedute dal cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio.Al termine della celebrazione eucaristica avranno luogo l’Ultima commendatio e la Valedictio.

Di seguito il feretro del Romano Pontefice sarà portato nella Basilica di San Pietro e da lì nella Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione.  Oggi sui social è stata diffusa la prima immagine della salma di Papa Francesco esposta a Santa Marta. Il Pontefice, in una semplice bara di legno, indossa la mitra, un rosario tra le mani, la veste liturgica rossa.Accanto al feretro, il cardinale Pietro Parolin, raccolto in preghiera.  
Domani alle 9 la bara sarà portata nella Basilica di San Pietro
, "secondo quanto previsto nell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis".

E al termine del rito della Traslazione della bara, che si svolgerà, secondo le indicazioni fornite, alle 9, la Basilica di San Pietro resterà aperta ai fedeli che volessero visitare la salma del Pontefice nei seguenti orari: domani dalle ore 11:00-24:00; giovedì 24 aprile: ore 7:00-24:00; venerdì 25 aprile: ore 7:00-19:00.Lo rende noto la Sala stampa del Vaticano. "Dopo il momento di preghiera, presieduto dal Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha inizio la traslazione.

La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall’Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale.Presso l’altare della Confessione il Cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite alla salma del Romano Pontefice", fa sapere l’Ufficio delle celebrazioni liturgiche.   Stamani alla prima Congregazione dei cardinali che si è riunita dalle 9 alle 10.30 in Vaticano erano presenti sessanta porpore e dopo la preghiera di suffragio per papa Francesco si è provveduto al giuramento in base alla Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis.

Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano sottolineando che tutti i cardinali sono stati invitati alle Congregazioni generali, quindi anche il cardinale Angelo Becciu, il primo cardinale della storia condannato da un tribunale vaticano dopo essere stato privato nel 2020 dal Papa non solo della carica in Curia che ricopriva alla guida della Congregazione dei Santi ma anche delle sue prerogative di porpora.  La seconda Congregazione dei cardinali si riunirà nell'Aula del Sinodo in Vaticano domani alle 17.  Per la morte del Papa il Consiglio dei ministri ha proclamato "cinque giorni di lutto a partire da oggi" ha detto, Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei e il Pnrr al termine del Consiglio dei Ministri di oggi.Approvato anche lo schema di decreto legge che affida al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano l'organizzazione e la gestione dei funerali e della cerimonia per l'inizio del ministero del nuovo Pontefice.  "Abbiamo adottato il provvedimento che consente al Capo Dipartimento della Protezione Civile di occuparsi di mobilità, di assistenza, accoglienza, in questi giorni fino alla elezione del nuovo Pontefice.

Per quanto riguarda le misure di ordine pubblico rimangono in capo al Prefetto di Roma che comunque si raccorderà con il Capo Dipartimento, il quale opererà anche in regime di deroga", dice il ministro per la protezione civile, Nello Musumeci, lasciando il Cdm.  Imponenti le misure di sicurezza a San Pietro.Per la gestione dell’intenso flusso di fedeli che anche oggi, all’indomani della scomparsa di Papa Francesco, si stanno riversando nella piazza per rendere omaggio al Pontefice, è stata creata un’area delimitata con accessi obbligati e controlli di borse e zaini.

In campo poliziotti, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e polizia locale di Roma.Nei pressi degli accessi si sono formate già lunghe file tra turisti e pellegrini.  
Bergoglio è morto ieri, lunedì 21 aprile, nel suo appartamento di Santa Marta, dopo essere stato colpito da un ictus e un collasso cardiocircolatorio.

Si stava riprendendo da una polmonite bilaterale che lo aveva costretto a un ricovero di cinque settimane.  Da tutto il mondo sono giunti omaggi a Bergoglio salito al soglio pontificio dopo le dimissioni del teologo tedesco Benedetto XVI nel 2013.Si prevede che capi di Stato e reali parteciperanno ai funerali di Francesco, che si terranno nella Basilica di San Pietro.

Donald Trump è stato il primo ad annunciare la sua presenza.   Nella serata di ieri sono stati apposti i sigilli nell'appartamento del Papa a S.Marta e al terzo piano del Palazzo Apostolico vaticano che il Pontefice utilizzava sostanzialmente per l'Angelus. Nel testamento redatto il 29 giugno 2022, Bergoglio ha chiesto di essere sepolto nella Basilica di S.

Maria Maggiore e ha dato disposizioni precise: "Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale.Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus".  
Il Conclave secondo il testo liturgico, si svolgerà tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla morte del Papa, quindi tra il 5 e il 10 maggio, per chiudersi solo con l'auspicata fumata bianca.

La procedura prevede che i cardinali con meno di 80 anni si ritirino nella Cappella Sistina, che viene sigillata per garantire la segretezza del voto.Non possono avere contatti con l'esterno mentre si dedicano alle votazioni che seguono un rituale preciso. Chi sono i papabili?

Sulla carta, sono 15 i nomi più gettonati.La lista può non essere esaustiva, e tra questi ci sono nomi più caldi di altri, su tutti gli italiani Parolin, Zuppi e Pizzaballa, il filippino Tagle e il congolese Ambongo Besungu, ma da questi nomi si parte in vista del Conclave.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, delegazione israeliana al Cairo per negoziati su tregua a Gaza

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(Adnkronos) – Una delegazione israeliana è arrivata al Cairo domenica sera per tenere colloqui con i mediatori e cercare una svolta nei negoziati con Hamas per un cessate il fuoco e il rilascio di ostaggi da Gaza.Lo scrive il quotidiano qatariota 'Al-Araby Al-Jadeed' secondo quanto riferisce 'The Times of Israel'.

Secondo il giornale, la delegazione israeliana ha incontrato ieri alti funzionari egiziani.  Sale intanto a 14 il bilancio degli attacchi delle forze di difesa israeliane (Idf) nel sud e nel centro della Striscia.Lo riferisce 'Al-Jazeera' sottolineando che gli attacchi hanno riguardato Khan Younis e Gaza City. La scorsa settimana, Hamas ha respinto una proposta israeliana di cessate il fuoco che gli è stata trasmessa, ma ha dichiarato di essere disposto a discutere un accordo più ampio che includa la fine della guerra. Secondo quanto riferito, i mediatori del Qatar e dell'Egitto hanno proposto un accordo per un cessate il fuoco tra i cinque e i sette anni, la fine formale della guerra, il ritiro completo dell'Idf da Gaza e il rilascio di ostaggi in cambio di prigionieri palestinesi.  Il leader dell'opposizione israeliana Yair Lapid ha chiesto un'indagine sul premier Benjamin Netanyahu dopo che il capo dello Shin Bet Ronen Bar ha dichiarato alla Corte Suprema che il tentativo del primo ministro israeliano di licenziarlo è stato conseguenza del suo rifiuto di soddisfare richieste che includevano lo spionaggio dei manifestanti israeliani e l'interruzione del processo per corruzione del primo ministro. Parlando con il canale israeliano 'Channel 13', Lapid ha anche ribadito l'allarme di violenza politica se Netanyahu continuerà a incitare l'odio contro Bar.

Il politico, che guida il partito centrista Yesh Atid, ha avvertito che "esiste materiale di intelligence sulla possibilità di un assassinio politico, Netanyahu lo sa e può fermarlo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da ‘Era Francesco’ a ‘Papa degli ultimi’: così i quotidiani salutano il Pontefice

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(Adnkronos) – Da "Era Francesco" di 'La Stampa' a "Il Papa degli ultimi" del 'Corriere della Sera', del 'Messaggero' e di 'La Repubblica' passando da 'Ciao Francesco' di 'Il Tempo'.Tutte le prime pagine dei quotidiani nazionali sono dedicati alla scomparsa del Papa Francesco. 'L'Avvenire' con "Grazie Francesco" saluta il Pontefice che, scrive il direttore Marco Girardo, "ci ha lasciato con un sorriso dopo aver celebrato la Pasqua insieme a noi.

Un sorriso dei tanti che abbiamo imparato presto a conoscere in milioni.Nella vita estamos in camino, diceva Jorge Mario Bergoglio.

E diventiamo ciò verso cui andiamo: preparato da sempre, Francesco abita adesso l’eternità di Dio.Un Dio che tutti – ha continuato a ricordarci, lo ha fatto fin dal primo giorno -, tutti nessuno escluso attende". "L'ultimo rivoluzionario" è invece il titolo di 'Domani' ricordando il Pontefice. "Il lunedì dell'Angelo" è quello scelto da 'Il Fatto quotidiano' mentre il Foglio parla del "Papa che ribaltò la Chiesa". "Addio Papa scomodo" titola 'Il Giornale' nella sua prima pagina mentre 'Il Giorno' e 'La Nazione' salutano "Fratello Francesco".

Per 'Il Sole 24 Ore' "L'addio, Francesco, il Papa degli ultimi e della pace" mentre 'La Verità' saluta "Il Papa che ha terremotato la chiesa".Per 'Libero' invece si parla di "Un Papa tra luci e ombre rosse".

Per 'Mf' il Pontefice "E' stato la mano di Dio".  "Fratello solo" per 'Il Manifesto' ricordando il Pontefice scomparso ieri. "Venuto 'dalla fine del mondo' – scrive il quotidiano-, papa Francesco ha dato voce agli ultimi e lottato contro le ingiustizie, molto spesso isolato anche dalla sua Chiesa.Lascia un mondo a pezzi e riforme incompiute.

Insieme a una testimonianza di impegno, fino alla fine". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump promette novità: “Vedrete tra 3 giorni”

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(Adnkronos) –
Donald Trump annuncia novità imminenti per la pace tra Ucraina e Russia.Dopo la mini tregua, la guerra è ripresa a pieno regime.

Secondo le accuse reciproche tra Kiev e Mosca, che hanno denunciato migliaia di violazioni del cessate il fuoco, le ostilità non sono mai cessate.In questo quadro, il presidente degli Stati Uniti continua a spargere ottimismo e ipotizza una svolta a breve termine.  "Vi darò dettagli completi nei prossimi 3 giorni.

Abbiamo ottimi meeting su Ucraina e Russia.C'è un'ottima possibilità" che si arrivi ad un accordo, dice Trump, evidentemente convinto di aver ottenuto risultati tangibili con il 'quasi ultimatum' della scorsa settimana: se gli sforzi americani vengono ignorati, il messaggio del presidente, Washington si fa da parte. Ora alla rinnovata fiducia della Casa Bianca si accompagnano i messaggi incrociati che Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin inviano da Kiev e da Mosca, lanciando la palla nel campo avversario.

Il presidente russo prova a capitalizzare la 'mossa' con cui sabato 19 aprile ha proposto una tregua pasquale di una trentina di ore.   "Abbiamo sempre affermato di avere un atteggiamento positivo nei confronti di qualsiasi iniziativa pacifica.Ci auguriamo che i rappresentanti del regime di Kiev abbiano lo stesso atteggiamento", dice il leader del Cremlino, disponibile a "analizzare" l'offerta di Zelensky di prolungare di 30 giorni la tregua in Ucraina, con lo stop ai raid di droni e missili contro le infrastrutture civili. "Tutto questo merita di essere studiato attentamente, forse bilateralmente, dopo un dialogo, non lo escludiamo.

Analizzeremo quindi tutto questo e prenderemo le decisioni appropriate", dice Putin, aprendo almeno apparentemente uno spiraglio. D'altra parte, dice il leader russo, "Kiev aveva inizialmente respinto la proposta russa di una tregua pasquale, ma in seguito ha cambiato posizione sotto la spinta di un'apparente influenza esterna.Abbiamo visto tutti la risposta iniziale: hanno rilasciato una dichiarazione in cui liquidavano la nostra proposta come un gioco con la vita delle persone e una retorica simile", dice Putin. "Tuttavia – spiega il presidente russo – sembra che qualcuno più intelligente – molto probabilmente dei mediatori stranieri – abbia suggerito che respingere tali iniziative sarebbe stato politicamente svantaggioso per il regime di Kiev.

E hanno prontamente cambiato posizione".  Da Kiev, nelle stesse ore, Zelensky sposta l'onere della decisione in Russia chiedendo una "risposta chiara" da parte di Mosca sulla possibilità di interrompere gli attacchi contro infrastrutture non militari. "Nella giornata di Pasqua – dice Zelensky nel suo discorso serale – non ci sono stati raid aerei, e alcune linee del fronte sono rimaste in silenzio.Quindi è possibile: è possibile quando è Mosca a ridurre le uccisioni". Il presidente ucraino ribadisce l'impegno del suo Paese a non colpire infrastrutture civili, proponendo come via immediata per la de-escalation la sospensione degli attacchi missilistici e con droni a lungo raggio. "La pace arriva in silenzio – conclude – e il primo passo dev’essere un cessate il fuoco incondizionato: questo sarà il messaggio prioritario che porteremo agli incontri di Parigi e Londra". L'obiettivo si sposta sui colloqui in programma a breve. "Già questo mercoledì i nostri rappresentanti lavoreranno a Londra", dice Zelensky, ringraziando "tutti i nostri partner che ci stanno aiutando.

Un cessate il fuoco incondizionato deve essere il primo passo verso la pace, e questa Pasqua ha reso evidente che sono le azioni della Russia a prolungare la guerra", ribadisc.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, funerali entro domenica. Conclave dopo 5 maggio. Oggi governo proclama lutto

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(Adnkronos) –
La Chiesa si prepara a dire addio a Papa Francesco, morto il 21 aprile a 88 anni, e si appresta ad avviare l'iter verso il Conclave che dovrà eleggere il nuovo Pontefice. Oggi il primo passo verrà compiuto dalla Congregazione dei cardinali, che indicherà la data dei funerali di Papa Francesco, deceduto alle 7.35 di ieri per un ictus cerebrale e successivo collasso cardiocircolatorio (il documento).   Come prevede il testo liturgico, la cerimonia dovrebbe avvenire tra il quarto e il sesto giorno dalla morte.I funerali, quindi, si dovrebbero tenere tra venerdì 25 e domenica 27 aprile.

I funerali del Papa saranno sabato? " Decideranno i cardinali", spiega il portavoce del Vaticano Matteo Bruni (la convocazione). 
Le esequie si svolgeranno secondo le regole che Francesco ha definito per tutti i Pontefici: esposizione alla venerazione dei fedeli del corpo del Papa già dentro la bara aperta, eliminazione delle tradizionali tre bare di cipresso, piombo e rovere. La salma, nell'unica bara di legno e in quella interna di zinco, dovrebbe essere traslata nella Basilica di San Pietro nella giornata di domani.Il corpo del Papa defunto sarà esposto direttamente nella bara e "non più su un alto cataletto".  



 

Nella serata di ieri sono stati
apposti i sigilli nell'appartamento del Papa a S.

Marta e al terzo piano del Palazzo Apostolico vaticano che il Pontefice utilizzava sostanzialmente per l'Angelus.

 

Nel testamento redatto il 29 giugno 2022 (qui il testo integrale), Bergoglio ha dato disposizioni precise per la propria sepoltura
: "Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale.Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus". 
La tomba sarà realizzata in pietra ligure a ricordo delle radici dei nonni, spiega a Porta a Porta il cardinal Rolandas Makrickas, arciprete coadiutore della basilica di S.

Maria Maggiore. "Mi ricordo – racconta il porporato – che nel 2022 a maggio ho avuto un'udienza col Papa e gli ho chiesto se avesse pensato alla sua tomba qui.Lui disse che di solito i Papi sono sepolti a San Pietro.

Dopo una settimana la segreteria del Papa mi chiese di andare e il Pontefice mi disse: ‘So che devo essere sepolto alla Salus populi romani.Tu sei stato un profeta'.

Sono stati proposti alcuni posti.Alla fine si è scelta la cappella Sforza.

Venne a vedere e ufficializzò la scelta". "Lui ha voluto una tomba semplice.Voleva una sepoltura in terra con la croce portata da Papa.

Una tomba con la pietra ligure" che riporta alle origini "dei suoi nonni", aggiunge il porporato.  La Chiesa si prepara a scegliere il successore di Francesco.In queste ora, iniziano ad arrivare i cardinali che dovranno riunirsi nel Conclave.

Secondo il testo liturgico, si svolgerà tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla morte del Papa.Quindi, il Conclave si svolgerà tra il 5 e il 10 maggio per chiudersi solo con l'auspicata fumata bianca.

La procedura prevede che i cardinali con meno di 80 anni si ritirino nella Cappella Sistina, che viene sigillata per garantire la segretezza del voto.Non possono avere contatti con l'esterno mentre si dedicano alle votazioni che seguono un rituale preciso. Chi sono i papabili?

Sulla carta, sono 15 i nomi più gettonati.La lista può non essere esaustiva, e tra questi ci sono nomi più caldi di altri, su tutti gli italiani Parolin, Zuppi e Pizzaballa, il filippino Tagle e il congolese Ambongo Besungu, ma da questi nomi si parte in vista del Conclave.   Oggi, intanto, si riunisce il Consiglio dei ministri che, a quanto si apprende, proclamerà il lutto nazionale.

E con ogni probabilità saranno tre i giorno di lutto come già avvenuto per la scomparsa dell'ex premier Silvio Berlusconi dal 12 al 14 giugno del 2023.Il Cdm affiderà al Capo del Dipartimento della Protezione Civile il coordinamento delle attività e di tutte le strutture impegnate, così come avvenne nel 2005 in occasione dei funerali di Papa Giovanni Paolo II.  "Ancora non c'è l'ufficialità della data del funerale quindi ci riuniremo fino alla fine dell'evento tutti i giorni alle 18 per fare il punto della situazione e gestire in sicurezza gli eventi.

Ci saranno dei grandi numeri da gestire anche per la concomitanza con il giubileo degli adolescenti, a cui sono previsti ben oltre 100mila ragazzi.Al momento non abbiamo la stima dei fedeli che arriveranno per i funerali del Papa", dice il prefetto di Roma Lamberto Giannini. Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intanto, scontato il rinvio del question time, in programma mercoledì alle 16 in Senato, anche se l'ufficialità arriverà oggi con la capigruppo di Palazzo Madama.

In vista poi dei funerali del Pontefice, che dovrebbero tenersi tra sabato e domenica, verrebbe rinviato anche il viaggio della premier in Uzbekistan e Kazakistan previsto dal 25 al 27 aprile.      —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Funerali di Papa Francesco, Ali Agca: “Voglio partecipare” – Video

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(Adnkronos) –
Ali Agca, l’attentatore di Giovanni Paolo II, desidera partecipare ai funerali di Papa Francesco.A dirlo è lui stesso, in un video diffuso dal suo procuratore legale, Riccardo Sindoca, nel giorno della morte del pontefice. "Chiedo al governo italiano e quello Vaticano – dice nel filmato – di permettermi di partecipare ai funerali di Papa Francesco". "Esprimo il mio cordoglio per la morte di Papa Francesco – continua Agca – che ha fatto tutto il suo meglio per la pace mondiale e la coesistenza pacifica fra i popoli".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, auto in fiamme nella villa di Christian Panucci: la pista dolosa

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(Adnkronos) – Un incendio, molto probabilmente di natura dolosa, ha completamente distrutto l'auto dell'ex calciatore Christian Panucci, un'Audi parcheggiata all'interno della sua villa, tra Fonte Laurentina e Spinaceto.Panucci non era presente perché si trova all'estero.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Stazione Tor de Cenci e della Compagnia di Pomezia che indagano sull'accaduto.

Si propende per la natura dolosa dell'incendio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Laureus Awards, Duplantis è lo ‘Sportivo dell’Anno’, Simon Biles vince tra le donne

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(Adnkronos) – Mondo Duplantis, Simone Biles, il Real Madrid, Lamine Yamal e Rebeca Andrade sono i grandi vincitori dei Laureus World Sports Awards 2025, gli Oscar dello Sport, che si sono tenuti per il secondo anno consecutivo a Madrid, presso lo storico Palacio de Cibeles.Alla quarta nomination, Mondo Duplantis, il più grande saltatore con l’asta di tutti i tempi, è riuscito a conquistare il Laureus Award nella categoria “Sportivo dell’anno”.

Limitatamente alla sola atletica leggera, Duplantis è il secondo sportivo a conquistare un Laureus nella categoria più ambita: prima di lui c’era riuscito solo Usain Bolt, che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro per ben quattro volte.  Il campione svedese ha ricevuto il premio dalle mani di Novak Djokovic, vincitore lo scorso anno. “Sono incredibilmente onorato di aver vinto il mio primo Laureus Award.I Laureus Awards sono i premi più importanti che noi atleti desideriamo vincere.

Lo so bene perchè quest’anno ero alla mia quarta nomination e questo dimostra che è più difficile vincere un Laureus che una medaglia d’oro olimpica.Mi onora di aver ricevuto questo premio dal grande Novak Djokovic e mi lusinga succedere nell’albo d’oro a campioni di prima grandezza del calibro di Djokovic, Usain Bolt, Rafael Nadal e Lionel Messi”, ha dichiarato Mondo Duplantis. “I Laureus Awards rappresentano qualcosa che va al di là del semplice titolo sportivo.

Il fatto che questo premio venga assegnato dai 69 membri che compongono la Laureus Academy conferisce al premio un valore superiore.Tutti i 69 membri della giuria conoscono perfettamente la dedizione e l’impegno che stanno dietro ai successi sportivi.

Che la mia dedizione e i miei risultati siano stati riconosciuti da loro è qualcosa di davvero speciale.Approfitto di questa speciale occasione per sottolineare la missione più ampia di Laureus: usare lo sport come veicolo di cambiamento nel mondo.

Il lavoro di Laureus Sport for Good è impagabile”.  Nel corso della serata anche Simone Biles e Rebecca Andrade, amiche, rivali e campionesse olimpiche della ginnastica artistica, sono state premiate.Simone Biles è stata eletta “Sportiva dell’anno”, mentre Rebecca Andrade ha vinto nella categoria “Ritorno dell’anno”.

Con questa quarta affermazione come “Sportiva dell’anno”, Simone Biles eguaglia il record detenuto dalla connazionale Serena Williams.Entrambe hanno anche vinto un premio nella categoria “Ritorno dell’anno”.  Le due opposte fazioni del calcio spagnolo hanno vinto un premio a testa: il Real Madrid si è aggiudicato il titolo di “Squadra dell’anno”, mentre Lamile Yamal, stella del Barcellona, ha vinto il premio di “Rivelazione dell’anno”.

Nel corso della serata è stato premiato anche Rafael Nadal, vincitore di 22 titoli del Grande Slam.Nadal ha ricevuto il premio di “Laureus Sporting Icon” al fine di un anno in cui ha dato addio all’attività agonistica.

Durante la cerimonia di premiazione un video celebrativo della carriera di Nadal è stato appositamente doppiato da Morgan Freeman.Con questo riconoscimento Nadal completa il suo personale “Laureus Slam”: Nadal è l’unico ad aver vinto nelle categorie “Sportivo dell’anno”, “Ritorno dell’anno”, “Rivelazione dell’anno” e “Laureus Sport for Good”.

Al progetto Kick4Life, legato al calcio e con sede Lesotho, è andato il premio “Laureus Sport for Good”.In questa speciale categoria era in lizza anche il progetto tutto made in Italy “Liberi Nantes”.  Questo l’elenco completo dei vincitori: Laureus World Sportsman of the Year (Sportivo dell’anno): Mondo Duplantis; Laureus World Sportswoman of the Year (Sportiva dell’anno): Simone Biles; Laureus World Team of the Year (Squadra dell’anno): Real Madrid; Laureus World Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno): Lamine Yamal; Laureus World Comeback of the Year (Ritorno dell’anno): Rebeca Andrade; Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability (Sportivo disabile dell’anno): Jiang Yuyan; Laureus World Action Sportsperson of the Year (Sport di azione): Tom Pidcock; Laureus Sport for Good (Sport per il bene): Kick4Life; Laureus Sporting Icon (Icona sportiva): Rafael Nadal; Laureus Lifetime Achievement (Premio alla carriera): Kelly Slater.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assemblea di Lega Serie B: La 34a giornata sarà recuperata il 13 maggio facendo slittare playoff e playout

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L’Assemblea della Lega Serie B, convocata d’urgenza oggi, 21 aprile 2025, in seguito al rinvio delle gare di serie B per la scomparsa di Papa Francesco, avvenuta nella mattinata odierna, ha deliberato la nuova data per il recupero della 34a giornata di campionato. La decisione è stata presa in conformità con l’articolo 27.1 dello Statuto, che attribuisce tale prerogativa all’assemblea.

Tutte le società di Serie B, presenti all’incontro, hanno votato a larghissima maggioranza per il recupero della giornata martedì 13 maggio. Questa scelta è stata motivata dalle complicazioni logistiche che le festività e i ponti di questi giorni avrebbero comportato per club e tifosi. La decisione ha avallato la proposta del Consiglio Direttivo, riunitosi anch’esso d’urgenza alle ore 15, che aveva valutato tutte le opzioni possibili.

Il calendario del campionato di Serie B rimane invariato a partire dalla 35a giornata, che si disputerà venerdì 25 aprile.

In seguito alla riprogrammazione della 34a giornata, le date dei playoff e dei playout saranno ridefinite nei prossimi giorni. Allo stesso modo, gli orari delle partite della 34a giornata saranno comunicati successivamente.

Papa, tutti i cardinali in corsa per la successione di Francesco

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(Adnkronos) – Quali e quanti sono i cardinali papabili?La corsa alla successione di Papa Francesco non è ancora formalmente aperta ma i nomi dei candidati possibili al soglio pontificio, quelli che sulla carta sono più accreditati, sono almeno 15 secondo una lista pubblicata dalla Afp.

La lista può non essere esaustiva, e tra questi ci sono nomi più caldi di altri, su tutti gli italiani Parolin, Zuppi e Pizzaballa, il filippino Tagle e il congolese Ambongo Besungu, ma da questi nomi si parte in vista del Conclave.Eccoli, divisi per continente di appartenenza.   
Pietro Parolin (Italia), 70 anni, Segretario di Stato Vaticano.

Il capo della diplomazia vaticana, è stato il numero due per quasi tutto il pontificato di Francesco. È noto a molti leader mondiali, avendo viaggiato in tutto il mondo, ma anche a molti membri della Curia Romana, il governo della Santa Sede.Membro del Consiglio dei Cardinali di Francesco, un organo consultivo, Parolin ha svolto un ruolo chiave nello storico accordo del 2018 tra la Santa Sede e la Cina sulla nomina dei vescovi. 
Pierbattista Pizzaballa (Italia), 60 anni.

Patriarca di Gerusalemme dei Latini.E' il principale esponente cattolico in Medio Oriente, con un'arcidiocesi che comprende Israele, i Territori Palestinesi, la Giordania e Cipro. È stato creato cardinale nel settembre 2023, poco prima dello scoppio della guerra tra Israele e Hamas.

Il francescano ha lanciato un appello per la pace da entrambe le parti e, a Natale del 2024, ha celebrato la messa sia a Gaza che a Gerusalemme. 
Matteo Maria Zuppi (Italia), 69 anni, Arcivescovo di Bologna.Membro della comunità romana di Sant'Egidio, ha svolto per oltre trent'anni il ruolo di diplomatico per il Vaticano, ricoprendo anche il ruolo di inviato speciale di pace di Papa Francesco per l'Ucraina.

Zuppi è una figura popolare per i suoi decenni di impegno a favore dei bisognosi.Si batte anche per l'accoglienza di migranti e cattolici gay nella Chiesa. È presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) dal 2022. 
Claudio Gugerotti (Italia), 69 anni.

Diplomatico e poliglotta originario di Verona, è un esperto del mondo slavo.Ha prestato servizio come nunzio, ovvero ambasciatore della Santa Sede, in diversi Paesi, tra cui Gran Bretagna, Georgia, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia e Ucraina.

Consultato da Papa Francesco sulla guerra tra Ucraina e Russia, è stato nominato Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali nel 2022. 
Jean-Marc Aveline (Francia), Arcivescovo di Marsiglia, 66 anni.Nato in Algeria, ha trascorso gran parte della sua vita a Marsiglia ed è una figura emblematica della città portuale del sud della Francia.

Considerato un caro amico di Papa Francesco, è stato nominato vescovo ausiliare di Marsiglia nel 2013 e nominato cardinale nel 2022.Si è sempre battuto per il dialogo tra religioni e culture e per la difesa dei migranti, entrambi principi centrali del papato di Papa Francesco.  
Anders Arborelius (Svezia), 75 anni, Vescovo di Stoccolma.

Nominato nel 2017 primo cardinale svedese, Arborelius si è convertito al cattolicesimo in un Paese scandinavo a stragrande maggioranza protestante, sede di una delle società più secolarizzate al mondo.E' un fermo difensore della dottrina della Chiesa, in particolare contrario al permesso alle donne di essere diacono o alla benedizione delle coppie dello stesso sesso.

Come Papa Francesco, Arborelius è un sostenitore dell'accoglienza dei migranti in Europa, inclusi cristiani, cattolici e potenziali convertiti. 
Mario Grech (Malta), 68 anni, vescovo emerito di Gozo.E' il segretario generale del Sinodo dei vescovi, un organismo che raccoglie informazioni dalle chiese locali su questioni cruciali per la Chiesa – che si tratti del posto delle donne o dei divorziati risposati – e le trasmette al papa.

Ha dovuto compiere un delicato atto di equilibrio, seguendo l'esempio di Papa Francesco nel creare una Chiesa aperta e attenta, pur riconoscendo le preoccupazioni dei conservatori.Ha riconosciuto il "dialogo fraterno" tra cattolici di ogni livello, assicurando al contempo ai tradizionalisti che la Chiesa "non è una democrazia, la Chiesa è gerarchica". 
Peter Erdo, 72 anni, Arcivescovo Metropolita di Esztergom-Budapest.

Intellettuale e stimato esperto di diritto canonico, parla sette lingue, ha pubblicato più di 25 libri ed è riconosciuto per la sua apertura verso le altre religioni.Ma i suoi legami con il governo del primo ministro nazionalista Viktor Orbán – le cui posizioni anti-migranti intransigenti si scontrano con quelle di Papa Francesco – sono stati oggetto di esame in passato.

Noto per il suo entusiasmo per l'evangelizzazione, il cardinale cresciuto sotto il comunismo è un conservatore su temi come il matrimonio gay e i divorziati che si risposano. 
Jean-Claude Hollerich, Arcivescovo di Lussemburgo.Gesuita come Papa Francesco, Hollerich ha trascorso oltre 20 anni in Giappone ed è uno specialista delle relazioni culturali tra Europa e Asia.

Fermo nel dogma, il teologo è ancora aperto alla necessità che la Chiesa si adatti ai cambiamenti sociali, proprio come il papa argentino a cui era vicino e per il quale è stato consigliere del Consiglio dei Cardinali.Hollerich si è impegnato a favore dell'ambiente e ha spinto i laici, soprattutto i giovani, a impegnarsi maggiormente nella Chiesa.  
Luis Antonio Tagle (Filippine), 67 anni, Arcivescovo Metropolita emerito di Manila.

Favorito in Asia per il papato, è un moderato carismatico che non ha avuto timore di criticare la Chiesa per le sue mancanze, tra cui gli abusi sessuali sui minori.Parla fluentemente inglese, è un oratore eloquente e, come Francesco, è un importante sostenitore dei poveri, dei migranti e degli emarginati.

Soprannominato "Chito", è stato creato cardinale da Benedetto XVI nel 2012 ed era già stato considerato candidato al papato nel conclave del 2013, in cui Francesco fu eletto. 
Charles Maung Bo (Myanmar), 76 anni, Arcivescovo di Yangon.Presidente della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche, è stato creato cardinale da Papa Francesco nel 2015, primo e unico cardinale del suo Paese.

Bo ha chiesto dialogo e riconciliazione nel Myanmar devastato dal conflitto e, dopo il colpo di stato militare del 2021, ha invitato i manifestanti dell'opposizione a rimanere non violenti.Ha difeso i Rohingya, per lo più musulmani, perseguitati, definendoli vittime di "pulizia etnica", e si è espresso contro la tratta di esseri umani che sta stravolgendo la vita di molti giovani birmani.  
Peter Turkson (Ghana), 76 anni.

Arcivescovo emerito di Cape Coast è uno dei cardinali africani più influenti della Chiesa, spesso menzionato come possibile primo papa nero, sebbene nel 2010 abbia dichiarato di non volere l'incarico, sostenendo che un papa del genere "avrebbe avuto vita dura". È Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.Nato in un'umile famiglia di 10 figli, Turkson parla sei lingue e ha visitato più volte il World Economic Forum di Davos per convincere i leader aziendali dei pericoli dell'economia trickle-down. 
Fridolin Ambongo Besungu (Repubblica Democratica del Congo), 65 anni, Arcivescovo di Kinshasa.

E' l'unico cardinale africano nel Consiglio dei Cardinali di Papa Francesco, il comitato consultivo del pontefice.In qualità di presidente del Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar, nel gennaio 2024 ha firmato una lettera in cui esprimeva la sua opposizione alla dichiarazione del Vaticano che autorizzava i sacerdoti a impartire benedizioni non liturgiche alle unioni omosessuali.

In un'intervista del 2023, Ambongo ha dichiarato che "l'Africa è il futuro della Chiesa, è ovvio".  
Robert Francis Prevost (Stati Uniti), 69 anni, Arcivescovo-Vescovo emerito di Chiclayo.Originario di Chicago, è il prefetto del potente Dicastero per i Vescovi, incaricato di consigliare il Papa sulle nomine dei nuovi vescovi.

Creato cardinale da Papa Francesco nel 2023, è anche presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina. 
Timothy Dolan (Stati Uniti), 75 anni, Arcivescovo di New York.Radici irlandesi-americane, Dolan è un conservatore teologico, fermamente contrario all'aborto.

Ex arcivescovo di Milwaukee, ha supervisionato le conseguenze di un grave scandalo di abusi sessuali nella diocesi.A New York, in un momento in cui il numero dei fedeli è in calo, Dolan ha cercato di abbracciare la crescente popolazione ispanica, prevalentemente cattolica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, il testamento: “Tomba a Santa Maria Maggiore, solo terra e il nome”

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(Adnkronos) – Papa Francesco, morto all'età di 88 anni, nel suo testamento chiede di essere sepolto a Santa Maria Maggiore e specifica, nel documento redatto il 29 giugno 2022, che "il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus".  Ecco il documento redatto da Jorge Mario Bergoglio a Santa Marta il 29 giugno 2022: "Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore.Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus" Nel Nome della Santissima Trinità.

Amen. Sentendo che si avvicina il tramonto della mia vita terrena e con viva speranza nella Vita Eterna, desidero esprimere la mia volontà testamentaria solamente per quanto riguarda il luogo della mia sepoltura. La mia vita e il ministero sacerdotale ed episcopale ho sempre affidato alla Madre del Nostro Signore, Maria Santissima.Perciò, chiedo che le mie spoglie mortali riposino aspettando il giorno della risurrezione nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Desidero che il mio ultimo viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario Mariano dove mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura. Chiedo che la mia tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato. 
Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus. Le spese per la preparazione della mia sepoltura saranno coperte con la somma del benefattore che ho disposto, da trasferire alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e di cui ho provveduto dare opportune istruzioni a Mons.

Rolandas Makrickas, Commissario Straordinario del Capitolo Liberiano. Il Signore dia la meritata ricompensa a coloro che mi hanno voluto bene e continueranno a pregare per me.La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita l’ho offerta al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza tra i popoli.

Santa Marta, 29 giugno 2022.Francesco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Conti ricorda Papa Francesco: “Momento unico il suo messaggio a Sanremo 2025”

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(Adnkronos) – Un "momento unico, irripetibile".Nel giorno della morte di Papa Francesco Carlo Conti ricorda così, parlando con l'AdnKronos, l'apparizione di Bergoglio all'ultima edizione del Festival di Sanremo attraverso un videomessaggio. "Credo – afferma Conti – che oggi sia una giornata triste per l'umanità sia per quelli che credono sia per quelli che non credono.

In questo sta la grandezza di Papa Francesco, che ha rappresentato tantissimo per i credenti ma che è stata anche una figura importante per i non credenti. È stato un grande Papa ma anche un grande uomo.Personalmente ho una serie di ricordi e di occasioni nelle quali ho avuto modo di incontrarlo, non per ultimo la giornata mondiale dei bambini che ho avuto l'onore di condurre allo stadio Olimpico". "In quell'occasione – racconta Conti – ho scritto una lettera chiedendogli di intervenire con un suo messaggio al Festival di Sanremo.

Quasi non ci speravo ma il messaggio è arrivato con quella volontà del Papa che ha voluto fare di testa sua".Si è trattato di parole in cui "esortava alla pace pensando soprattutto ai bambini, ai più indifesi, a quelli che non c'entrano nulla con la violenza e con le guerre nel mondo".

In quell'occasione, prosegue Conti, il Papa ha ricordato "con grande tenerezza quando, da bambino, sua madre gli faceva ascoltare le canzoni".Ha ricordato, quindi, "l'importanza della musica. È stato un momento unico, irripetibile", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, dalla malattia alla morte: la lunga partita dei complottisti

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(Adnkronos) –
La morte del Papa non poteva sottrarsi alla tentazione complottista.Così come avvenuto per tutto il corso della sua malattia, e dell'ultima degenza al Gemelli, anche la notizia che ha rapidamente fatto il giro del mondo, l'annuncio arrivato questa mattina del decesso di Bergoglio, attraversa la rete accompagnata dalla teoria del complotto.

Come è morto?Quando è morto?

Quale è la causa della morte?Perché non fanno l'autopsia?

Addirittura, perché è morto proprio oggi?Domande che cercano di rendere comprensibili i post sconnessi che da stamattina girano sui social.

Oggetto preferito, l'accanimento terapeutico, la programmazione di una morte decisa a tavolino, la coincidenza della morte nel giorno del Lunedì dell'Angelo, per i cristiani un giorno simbolico e carico di significato.  I commenti sotto i post che riportano la notizia della morte, ovviamente ribattuta da qualsiasi organo di informazione e da milioni di account personali in tutto il mondo, riportano insieme al cordoglio e alla sentita partecipazione di tanti anche l'accanimento di chi vuole ostinatamente sollevare dubbi di qualsiasi natura. "Com'è morto la verità non la saprà mai nessuno!!!!…..Forse ancora non avete capito con chi avete a che fare!!!!!!!!!…..

Riposa in pace…ciao Francesco", scrive @gianlucareddavide4356 sotto il video postato su YouTube di TgCom24.  Un commento come tantissimi altri uguali che alimentano le teorie più disparate sulle presunte cause della morte di Francesco.

C'è chi si muove su schemi tradizionali, guardando alla più antiche delle pratiche utilizzate nelle congiure di palazzo, l'avvelenamento, a chi ne propone una versione edulcorata, la deliberata esposizione di un corpo malato e debilitato ai virus e allo stress eccessivo, ricordando le sortite pubbliche e gli incontri degli ultimi giorni, fino a quello con il vicepresidente americano J.D.Vance. Resiste anche un altro caposaldo della teoria del complotto, lo scambio di persona e l'utilizzo di sosia.

Sono quelli del "Papa morto già da settimane", che spiegano anche come e perché è stato deciso di spostare in avanti l'annuncio della morte del Pontefice: la ragione più gettonata è la necessità di organizzarsi per la successione e governare la comunicazione.Evitare il caos, e 'apparecchiare' un conclave senza sorprese.

In sostanza, qualcuno avrebbe deciso che oggi era arrivato il momento giusto per uscire allo scoperto.  L'ortodossia del complottismo è stata però infiltrata anche da elementi di modernità.Due su tutti sono i trend che possono essere considerati in qualche modo assimilati a una versione contemporanea del complotto.

I postumi del vaccino Covid, elemento che riesce a saldare correnti diverse di negazionismo attualizzando la retorica della grande maledizione, che avrebbero consumato, fino a esaurirla, la resistenza fisica del Papa.Ma anche le ricostruzioni che si affidano a immagini e video elaborati con l'intelligenza artificiale: tornano in mente il falso video dei Simpson che avrebbero predetto la morte del Papa nel 2025 o la bufala della morte di Francesco prigioniero a Guantanamo. Tutto si tiene e tutto è possibile nella macchina perversa del complotto.

E se ogni singola ipotesi folle cade alla prima obiezione, il flusso impazzito di fakenews sembra in grado di rigenerarsi con grande velocità soprattutto in corrispondenza di date, come il 21 aprile 2025, che sono già passate alla storia. (Di Fabio Insenga)   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Papa Francesco, Becciu: “Ora è nella luce e conosce la verità dei fatti”

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(Adnkronos) – "La notizia della morte di Papa Francesco mi ha colto di sorpresa e mi ha provocato dolore e sconcerto.Non si possono e non posso dimenticare 7 anni di collaborazione con Lui: 5 anni da Sostituto e 2 anni da Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi.

Sono stati anni di stretta collaborazione, di condivisione di scelte e visioni ecclesiali, ma anche di confronti leali, sempre vissuti nell’accettazione delle sue decisioni".Così il cardinale Angelo Becciu, condannato in primo grado nell'ambito del processo vaticano per lo scandalo finanziario legato alla compravendita dell'immobile londinese Sloane Avenue, commenta la morte di Papa Francesco.

Il Pontefice, a seguito di un drammatico confronto, gli aveva tolto i diritti connessi alla dignità cardinalizia proprio per il suo coinvolgimento nell'inchiesta di Oltretevere. "Non posso nascondere che il cambiamento repentino del suo giudizio nei miei confronti, con le note conseguenze che ne derivarono, hanno provocato in me un dolore immenso che ho cercato di accettare come una prova del Signore – dice Becciu – Mi consola aver tenuto, malgrado tutto, il rapporto che si addice a chi, ricevendo il cardinalato, ha giurato di dare la propria vita per il Papa.Ora egli è nella luce e conosce la verità dei fatti.

Mi unisco a tutta la Chiesa nell’elevare preghiere di suffragio a Dio per la sua anima”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare, Genova e tutta l’Italia in Lutto: Dalla Tragedia del Faito alla Scomparsa del Pontefice.

La notizia del tragico incidente alla funivia del Faito ha scosso profondamente la comunità campana e l’intero paese.In un momento di lutto e sgomento per la perdita di vite umane, ogni altra questione passa inevitabilmente in secondo piano.

Il calcio, pur essendo una passione che unisce moltissime persone, non fa eccezione.Le ultime ore di questo periodo sono state segnate in maniera inevitabile da questa notizia di dominio pubblico ma purtroppo come spesso succede “Lo spettacolo deve continuare” e nel giorno di pasquetta era previsto l’appuntamento contro la Sampdoria, un grande evento per la città di Castellammare visto il blasone ma anche l’importanza di questa sfida in termini di classifica.

Il lunedì di sport è passato in secondo piano per la brutta notizia della scomparsa di Papa Francesco.

La notizia della scomparsa del Santo Padre ha profondamente toccato la coscienza collettiva, suscitando un’ondata di cordoglio e riflessione in tutto il mondo.In Italia, e particolarmente nelle comunità legate ai valori della fede, questo momento di lutto assume un significato ancora più profondo.

In questo clima di sentita partecipazione al dolore per la perdita della massima autorità spirituale della Chiesa Cattolica, le autorità competenti hanno deciso di rinviare tutte le partite in programma nella giornata di oggi.

In questo clima di sentita partecipazione al dolore per la perdita della massima autorità spirituale della Chiesa Cattolica.La Lega di Serie B ha rinviato tutte le partite ed ovviamente ha preso la decisione di rinviare la partita tra Juve Stabia e Sampdoria, inizialmente prevista per lunedì 21 aprile alle ore 15,00.

La scelta, dettata dal rispetto per il momento di lutto nazionale e internazionale, evidenzia come anche il mondo dello sport si unisca nel cordoglio e nella preghiera.In queste circostanze, le dinamiche del campo da gioco e la rivalità sportiva passano inevitabilmente in secondo piano di fronte a un evento di tale portata spirituale e umana.

La decisione di rinviare l’incontro tra le Vespe e i blucerchiati è un segno di sensibilità e di vicinanza ai sentimenti di milioni di persone.Il calcio, con la sua capacità di aggregare e appassionare, in questo momento si fa da parte per lasciare spazio al rispetto e alla commozione.

Ovviamente anche le autorità politiche hanno partecipato al dolore per la scomparsa del Santo Padre. Il Sindaco di Castellammare Di Stabia, Luigi Vicinanza ha espresso il suo cordoglio:
“Papa Francesco è stato guida illuminata della Chiesa e testimone instancabile del Vangelo della pace, della giustizia e della misericordia.

Con coraggio, umiltà e visione, ha saputo parlare al mondo intero, promuovendo dialogo e solidarietà.Ho avuto l’onore di incontrarlo nel 2018 a Nomadelfia, alle porte di Grosseto, in occasione della sua visita alla comunità fondata da don Zeno: in quel breve ma intenso incontro ho potuto cogliere tutta la sua forza e il suo carisma.

Il suo impegno per i più fragili e la sua voce in difesa della dignità umana resteranno un esempio universale. 

Grazie per tutto ciò che ci hai donato.”
Pietro Piciocchi (vicesindaco f.f.) di Genova ha fatto eco con un messaggio social:
“Questa mattina abbiamo colto con immensa tristezza e commozione la notizia della morte del Santo Padre Francesco. 
Come vice Sindaco reggente del Comune di Genova, riconoscente e memore della sua visita nella nostra Città, ci uniamo al dolore del mondo e ne ricorderemo sempre i suoi straordinari gesti a favore degli ultimi e il coraggio nell’affrontare i potenti della terra.
Ricordo quando il 14 dicembre dello scorso anno ebbi l’onore di incontrarlo insieme alla delegazione genovese dell’associazione italiana contro le leucemie: “la logica del dono” – ci disse Papa Francesco – “è il principale antidoto alla cultura dello scarto”.
E ancora: “anche quando tutto sembra perduto è possibile sperare.Ma ci vuole qualcuno che porti un po’ di luce, una fiamma di speranza, con l’amicizia, la vicinanza e l’ascolto”.
Grazie Santo Padre per la sua testimonianza e per quanto ha donato a tutti noi.

Il nostro mondo ha bisogno di ritrovare la pace e, guardando al suo esempio, vogliamo anche noi costruire una Città più solida e fondata sull’amore.

Desidero infine esprimere particolare affetto e vicinanza alla diocesi di Genova e a tutta la comunità cristiana della nostra Città e, come credente, unirmi alla comune preghiera che sale al cielo.”
Le nuove disposizioni relative alla data e all’orario della partita verranno comunicate tra poche ore dopo la riunione di Lega di Serie B delle ore 18:30.In questo momento, l’attenzione è però rivolta al ricordo e alla preghiera per il Santo Padre.

Morte Francesco, parole choc da scomunicato Viganò: “Anti-Papa, renderà conto dei suoi crimini”

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(Adnkronos) – Nel giorno della morte di Papa Francesco, l'arcivescovo scomunicato nel 2024 Carlo Maria Viganò va giù duro contro il Pontefice. ''Esiste per tutti un Giudizio particolare, a cui anche Bergoglio non ha potuto sottrarsi'', e ora la sua anima ''dovrà rendere conto dei crimini di cui si è macchiato, primo fra tutti l’aver usurpato il soglio di Pietro per distruggere la Chiesa Cattolica e perdere tante anime''.E se in vita lo chiamava ''un tiranno fuori controllo'' e definiva la chiesa sinodale bergogliana una ''metastasi'' di quel ''cancro'' che fu il Concilio Vaticano II, nell'ora della morte di Francesco, Viganò non cambia linea e torna, via X, ad attaccarlo.  ''Nel 2018, Eugenio Scalfari – ricorda Viganò – riferì le parole che Bergoglio gli avrebbe confidato a proposito della sua visione dell’Aldilà: 'Le anime peccatrici non vengono punite: quelle che si pentono ottengono il perdono di Dio e vanno tra le fila delle anime che lo contemplano, ma quelle che non si pentono e non possono quindi essere perdonate scompaiono.

Non esiste un inferno, esiste la scomparsa delle anime peccatrici'.Questi farneticamenti ereticali si oppongono direttamente alla Fede cattolica, la quale ci insegna che esiste per tutti un Giudizio particolare, cui Bergoglio non ha potuto sottrarsi.

La sua anima non è dunque scomparsa, né si è dissolta: egli dovrà rendere conto dei crimini di cui si è macchiato, primo fra tutti l’aver usurpato il soglio di Pietro per distruggere la Chiesa Cattolica e perdere tante anime''.  ''Se questo non-papa e anti-papa – scrive il già nunzio apostolico negli Stati Uniti – non potrà più nuocere al Corpo Mistico, nondimeno rimangono i suoi eredi, gli eversori che egli ha invalidamente creato 'cardinali' e che da tempo si organizzano per assicurare un continuatore della rivoluzione sinodale e della destrutturazione del Papato.A dar loro manforte, accorrono i Cardinali e i Vescovi conservatori che si sono ben guardati dal mettere in discussione la legittimità di Jorge Bergoglio. È su costoro che grava la maggiore responsabilità per gli esiti del prossimo 'conclave'''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)