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Ucraina, giornalista Roshchyna morta in prigione russa: corpo restituito con segni tortura

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(Adnkronos) – La giornalista ucraina Viktoriia Roshchyna, morta mentre era prigioniera dei russi, è stata torturata e i suoi organi sono stati rimossi prima che il corpo fosse restituito all'Ucraina.E' quanto emerge dall'inchiesta di un consorzio di giornali internazionali, tra i quali Washington Post, The Guardian e Ukrainska Pravda, che riporta come il corpo restituito lo scorso febbraio mostrava segni di tortura e che alcuni organi erano stati rimossi.  Citando i medici legali, i procuratori ucraini hanno spiegato che vi erano "numerosi segni di tortura e maltrattamenti", tra questi "una costola rotta, ferite al collo e possibili segni di scosse elettriche sui piedi", secondo quanto riferito da Yuriy Belousov, a capo dell'unità crimini di guerra dell'ufficio del procuratore generale ucraino.

Nonostante i risultati del test del Dna, il padre della giornalista non crede che il corpo sia della figlia ed ha chiesto ulteriori analisi.  Roshchyna, che lavorava per Ukrainska Pravda e Hromadske, era scomparsa nel 2023, quando aveva 27 anni, mentre indagava su accuse di torture sui prigionieri ucraini nei territori occupati dai russi nel sud est del Paese.In questi anni di guerra, i giornalisti ucraini sono andati raramente nei territori occupati russi, zone considerate per loro altamente rischiose.

Roschyna è la prima reporter ucraina morta in una prigione russa.  Le autorità ucraine hanno chiesto alla comunità internazionale di rispondere a questa inchiesta: "la questione degli ostaggi civili rapiti e trattenuti dalla Russia richiede una maggiore attenzione internazionale ed una risposta immediata e forte", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Georgiy Tykhy.  Secondo l'inchiesta, la giornalista ha trascorso la maggior parte della detenzione nel carcere Sizo-2 a Taganrog, nella Russia meridionale, uno dei centri di detenzione dove migliaia di civili ucraini sono stati incarcerati dall'inizio della guerra.In molti casi, come quello di Roshchyna, senza incriminazioni e senza possibilità di comunicare con l'esterno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Trump: “Accordo con l’India”. E sul ‘caso’ Amazon: “Bezos ha fatto cosa giusta”

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(Adnkronos) –
I negoziati tra Stati Uniti ed India sui dazi "stanno andando alla grande, credo che avremo un accordo, loro vogliono fare un accordo".Lo ha detto Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti prima di partire per celebrare i primi 100 giorni alla Casa Bianca con un comizio in Michigan. In precedenza il segretario al Commercio, Howard Lutnick, aveva detto un'intervista che "abbiamo un accordo fatto, ma devo aspettare che il loro primo ministro e il loro Parlamento diano l'assenso". "Non vi dirò quale sia il Paese, lascerò decidere al presidente", aveva poi risposto a chi gli chiedeva di indicare il Paese con cui si sarebbe raggiunta l'intesa. Poi, parlando del caso che Amazon stava pensando di mostrare il costo dei dazi sui prezzi di alcuni loro prodotti sul proprio sito, Trump ha definito Jeff Bezos un "bravo ragazzo". "È stato fantastico, ha risolto il problema molto rapidamente e ha fatto la cosa giusta.

Ho apprezzato", detto il presidente Usa che, secondo la Cnn, in mattinata ha chiamato il patron del gruppo per lamentarsi delle notizie. "E' ovvio che era arrabbiato – argomenta una delle fonti della Cnn, riferendosi a Trump – perché una società multi miliardaria dovrebbe scaricare i costi sui consumatori?".Parole che arrivano dopo che, un briefing mattutino, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha definito la mossa "un atto politico ostile".  Subito dopo la telefonata tra Trump e Bezos, un portavoce di Amazon ha diffuso un comunicato che la mossa "non è mai stata presa in considerazione del principale sito di Amazon e niente del genere è stato mai adottato in una delle proprietà di Amazon".  E sempre per oggi, la Casa Bianca ha annunciato la firma da parte di Trump dell'ordine esecutivo con cui intende mitigare l'impatto dei dazi sulle case automobilistiche Usa, evitando il sovrapporsi delle diverse tariffe imposte e offrendo crediti per altre. La Cnn, intanto, riporta che la decisione di alleggerire le misure di per il settore auto è stata presa da Trump dopo aver parlato con i Ceo di diverse case automobilistiche. "Il presidente vuole mantenere la flessibilità, è in stretto contatto con i Ceo dell'auto su questo", ha spiegato una fonte della Casa Bianca, parlando del piano in tre anni contenuto nell'ordine esecutivo.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 29 aprile

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto-Superstar numero 68 di oggi, 29 aprile 2025.Un punto '5' si è aggiudicato una quota unitaria di 142.035,92 euro.

Il jackpot per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 26,4 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.   La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto è: 20-31-39-59-60-82.

Numero Jolly 57 e numero SuperStar 10. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Ho pensato di mollare tutto. Pellegrini? Libera di dire ciò che vuole”

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(Adnkronos) – "Ho pensato di mollare tutto.Disparità di trattamento?

Sono stato controllato più degli altri.Le parole di Federica Pellegrini?

Ognuno è libero di dire quel che vuole.L'importante è che io so cosa è successo, non auguro a nessuno di vivere da innocente una cosa del genere".

Jannik Sinner parla così in un'intervista al Tg1.Il numero 1 del tennis mondiale risponde alle domande sul caso doping che lo ha coinvolto e glissa sulle dichiarazioni di Federica Pellegrini.

L'ex nuotatrice, in una recente intervista, ha fatto riferimento al 'trattamento speciale' riservato a Sinner, sospeso per 3 mesi dopo l'accordo raggiunto con l'agenzia mondiale antidoping. "Se c'è stato mai un momento, specie nei primi tempi, in cui ho pensato basta, mi sono stufato, lascio, mollo tutto?.Sì.

Sì…..mi ricordo prima dell'Australian Open quest’anno ero in un momento non felicissimo, ho detto c’è ancora quel caso di doping, e a fine anno ho detto ok, è passato quest’anno, vediamo l’anno prossimo, vediamo com’è la situazione", ha ammesso. "Arrivato lì in Australia, non mi sentivo proprio a mio agio, nello spogliatoio, quando mangiavo, i giocatori mi guardavano in modo diverso, non mi piaceva proprio: e lì ho detto, è pesante vivere il tennis in questo modo qua.Io ero sempre uno che scherzava, che andava nel locker room, con questo e quell’altro e scherzavo, poi ho detto, magari dopo l’Australian ho detto stacco un pochettino, e magari mi fa bene", ha raccontato. "E’ andata così come è andata, ma non volevo che andasse così.

Ecco, però, nell’altro senso forse in quel momento lì mi ha fatto bene, tre mesi sono tre mesi ed è troppo, però la ragione per cui non ho giocato Rotterdam è proprio quella l", ha aggiunto. L'azzurro ha raccontato le difficoltà degli ultimi mesi, prima del ritorno in campo agli Internazionali di Roma: "Cosa ho provato il giorno in cui ho saputo delle tracce di clostebol?In quel momento lì non ho proprio capito quello che è successo, perché non sapevo nulla, ma ho dovuto rispiegare un po' tutto quello che è successo alle mie spalle, non sapevo niente.

E poi da quel momento lì ho accettato perché più di accettare non puoi fare.In quel momento lì è andata come è andata".  Sinner ha spiegato: "Abbiamo almeno saputo subito da dove sono arrivati questi pochi milligrammi della sostanza.

Però comunque ho fatto fatica ad accettare questi tre mesi perché nella mia testa ho sempre detto e pensato che non avevo fatto niente e allora perché dovevo pagare il prezzo?Invece poi abbiamo parlato con il mio avvocato, in modo molto concreto di quello che potesse succedere nel peggiore dei casi, quindi abbiamo deciso questo.

Però è successo l'anno scorso, più o meno un anno fa, che l'ho saputo e quindi abbiamo vissuto un anno intero di difficoltà". E ancora: "Si guarda sempre ai risultati, però come mi sono sentito io in campo non era come un giocatore si dovrebbe sentire, perché noi ci alleniamo tanto per poi divertirci quando giochiamo una bella partita.Io questo divertimento, giorno dopo giorno, l'ho visto andare un po' via, perché ho pensato ad altre cose.

La fortuna che ho avuto sono state le persone che erano intorno a me, che mi hanno aiutato molto e che mi hanno creduto.Sono stati molto importanti ad aiutarmi in quei momenti lì, parlo del mio team, delle persone che ho vicino, della famiglia e alla fine ho costruito un po' la mia bolla, dove nessun altro entrava e questo sicuramente mi ha dato la voglia di continuare, la voglia di prepararci bene per i Grand Slam perché comunque l'anno scorso ho giocato molto bene i Grand Slam".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Sto salvando l’Ucraina, guerra con Russia sta per finire”

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(Adnkronos) – "Io sto salvando l'Ucraina.Credo che quella nazione verrà distrutta rapidamente, diciamoci la verità.

Se non fosse per me…".Donald Trump si considera il salvatore dell'Ucraina, anche se la guerra con la Russia prosegue e il cessate il fuoco definitivo rimane lontano.

Il presidente degli Stati Uniti parla in una lunga intervista a The Atlantic, la testata che ha rivelato le chat 'top secret' con i piani d'attacco americani allo Yemen, e tocca numerosi argomenti.L'Ucraina e la mediazione americana vengono ampiamente trattati.  Perché Trump non sembra solidale con i paesi aggrediti come hanno fatto in passato altri presidenti? "Io penso di esserlo.

Credo di salvare quella nazione", dice riferendosi all'Ucraina. "Credo che quella nazione sarà annientata molto presto. È una grande macchina da guerra", aggiunge riferendosi alla Russia di Vladimir Putin. "Diciamolo chiaramente.E se non fosse stato per me…

Sono stato io a dare loro i Javelin che hanno distrutto i carri armati russi.Sapete, quel momento con i carri armati è stato un momento cruciale, quando i tank sono rimasti impantanati nel fango e io ho dato loro un numero enorme di Javelin.

E' stato un momento cruciale perché se quei carri armati si trovavano a 115 chilometri da Kiev e avrebbero preso il controllo di Kiev.La guerra sarebbe finita in un giorno", dice Trump, rivendicando il proprio ruolo di mediatore. "Il primo ministro della Norvegia – una persona estremamente rispettabile – dice che senza il presidente Trump questa guerra non finirebbe mai.

Io sto rendendo un grosso servizio all'Ucraina, ci credo".  Se Putin si mostrasse poco incline al dialogo, gli Usa aumenterebbero il sostegno all'Ucraina? "Non si deve parlare per forza di armi, non devono essere armi con munizioni.Possono essere armi con sanzioni, con sanzioni bancarie.

Ci sono tante altre armi", dice Trump, che fa una distinzione netta tra l'Ucraina e il suo leader Volodymyr Zelensky. "Non sono per forza dalla parte di Zelensky, ma sono dalla parte degli ucraini.Ho avuto momenti difficili con Zelensky", dice ripensando allo scontro andato in scena il 28 febbraio alla Casa Bianca.  "L'avete visto qui, quando era seduto proprio su quella sedia, non riusciva proprio a capirci niente.

Tutto quello che doveva fare era stare zitto.Aveva raggiunto il suo obiettivo.

Io ho detto 'stiamo lavorando per risolvere il problema', lui doveva dire 'ok'.E invece ha detto: 'No, no, anche noi abbiamo bisogno di sicurezza'.

Ho detto: 'Sicurezza?.Non so nemmeno se saremo in grado di porre fine alla guerra'.

E poi ha fatto la dichiarazione, ha detto che hanno combattuto da soli, non hanno ricevuto alcun aiuto.Ho fatto notare 'vi abbiamo aiutato con 350 miliardi di dollari e l'Europa vi ha aiutato con molto meno denaro', altro dettaglio che mi dà fastidio". L'intervista risale alla scorsa settimana.

Trump si dice convinto che la guerra "durerà più o meno una settimana.Siamo agli ultimi colpi.

E ripeto, questa è la guerra di Biden.Non voglio farmene carico.

Non sarebbe mai dovuta accadere.Non sarebbe mai iniziata, come è vero che lei è seduto qui".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ppe, Weber rieletto presidente con 89% voti

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(Adnkronos) – I delegati del Partito popolare europeo riconfermano Manfred Weber come presidente alla chiusura del primo giorno del Congresso di Valencia. 563 voti validi, di cui 502 favorevoli e 61 contrari, portando il consenso per il politico bavarese all'89% della platea dei votanti. "Congratulazioni Manfred per la tua riconferma come presidente del Partito popolare europeo.Nel cammino di una costruzione comune dell’Europa, Forza Italia ti sarà sempre leale.

Buon lavoro!", scrive sui social Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ministro degli Esteri e vicepremier. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gene Hackman, il particolare inquietante: non mangiava da giorni prima della morte

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(Adnkronos) –
Gene Hackman non aveva mangiato per diversi giorni prima della morte.Il particolare inquietante emerge dai risultati definitivi dell'autopsia dell'attore e di sua moglie, i cui corpi sono stati ritrovati parzialmente mummificati lo scorso 26 febbraio.

Il livello di acetone nel sangue della star di Hollywood era infatti pari a 5,3 mg/dl, un valore compatibile con un digiuno prolungato (il livello normale non supera 0,3 mg/dl).Questo dato può indicare chetoacidosi indotta da digiuno o diabete, oppure il metabolismo di alcol isopropilico. A oltre due mesi dalla tragica scoperta, gli esami forensi hanno chiarito le circostanze della morte dell'attore 95enne e della moglie Betsy Arakawa, 65 anni.

I due erano stati trovati senza vita nella loro abitazione, insieme al cadavere di uno dei loro cani, in circostanze che avevano suscitato mistero.Inizialmente si era ipotizzata una fuga di monossido di carbonio, ma questa teoria è stata successivamente esclusa.

I primi risultati dell'autopsia, resi noti all'inizio di marzo, avevano indicato che Hackman era deceduto a causa di una malattia cardiovascolare, aggravata dall'Alzheimer, circa una settimana dopo la morte della moglie.Quest'ultima era invece morta in seguito a un'infezione da hantavirus, una malattia rara trasmessa dai roditori. I risultati definitivi, resi noti dalle autorità di Santa Fe, nel New Mexico, confermano queste prime conclusioni.

Secondo quanto riportato da Fox News, l'attore è morto a causa di una "grave malattia cardiovascolare aterosclerotica e ipertensiva", con una storia di insufficienza cardiaca congestizia e "importanti alterazioni ipertensive croniche a livello renale".L'analisi dei dati del pacemaker ha inoltre rilevato la presenza di infarti miocardici pregressi. L'esame del cervello ha evidenziato segni microscopici compatibili con uno stadio avanzato del morbo di Alzheimer, malattia neurodegenerativa che è stata un fattore contributivo significativo alla sua morte.

L'attore è risultato negativo all'hantavirus, la malattia che ha colpito la moglie. È stata definitivamente esclusa anche l'ipotesi dell'avvelenamento da monossido di carbonio: "i test hanno rilevato una saturazione inferiore al 5%, nella norma", ha concluso il medico legale. La moglie Betsy Arakawa è morta a causa di un’infezione da hantavirus, trasmessa da roditori che avevano infestato la casa.Le autorità di polizia, durante le indagini, hanno analizzato il computer della donna, scoperto che tra l'8 e l'11 febbraio aveva effettuato numerose ricerche su Covid-19 e sintomi simil-influenzali, prima di consultare un medico presso il centro Cloudberry di Santa Fe.

Secondo il rapporto di polizia, "questi dati suggeriscono che Betsy stava attivamente cercando informazioni su condizioni mediche legate al Covid-19 nei giorni che hanno preceduto la sua morte".  In un0e-mail inviata alla sua massaggiatrice l'11 febbraio, Betsy scriveva che Gene Hackman si era sottoposto a un test per il Covid dopo aver mostrato "sintomi influenzali".La donna è morta lo stesso giorno, mentre il marito è deceduto una settimana più tardi, il 18 febbraio, senza lanciare l'allarme probabilmente a causa del peggioramento del suo Alzheimer. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria a Monreale, indagato confessa davanti al gip: piange e chiede perdono per la strage

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(Adnkronos) – "Ho reagito sparando dopo essere stato aggredito.Mi dispiace, chiedo perdono".

Tra le lacrime, rendendo dichiarazioni spontanee davanti al gip di Palermo, Salvatore Calvaruso avrebbe ammesso, come si apprende, di avere sparato diversi colpi di pistola nella notte tra sabato e domenica, dopo una rissa nel centro di Monreale (Palermo), e poi avrebbe chiesto perdono alle famiglie delle vittime.Nella sparatoria sono stati uccisi tre ventenni, Salvatore Turdo, Massimo Pirozzo e Andrea Miceli. Il giovane di 19 anni dello Zen si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha confermato di avere sparato esplodendo diversi colpi di pistola.

Era con un amico, che non è stato ancora identificato.Avvalendosi della facoltà di non rispondere il gip non ha potuto fare domande all'indagato che ha ribadito di essere "dispiaciuto".  Il giovane sostiene di essere stato aggredito da "un gruppo di giovani della zona" mentre era davanti al bar 365 in via D'Acquisto dopo un diverbio sfociato in una rissa.

A quel punto avrebbe impugnato la pistola e ha fatto fuoco.La decisione del gip è attesa tra stasera e domani.  "Salvatore è distrutto.

Ha pianto tutto il tempo e ha capito perfettamente quello che ha fatto.E' un ragazzo davvero distrutto", dice all'Adnkronos l'avvocato Corrado Sinatra, legale di Calvaruso. "E' una situazione che è degenerata in pochi istanti – afferma ancora il legale – I ragazzi di Monreale pensavano che stessero rubando delle moto.

Da qui è nato l'equivoco, lui aveva la sua moto lì.E da quel momento è successo il finimondo".  Salvatore Turdo, 23 anni, è stato ucciso da due colpi di pistola che lo hanno raggiunto all'addome e al torace.

Mentre Massimo Pirozzo, 26 anni, è stato ucciso da un colpo di pistola al collo.E' quanto emerge dall'esame autoptico eseguito questa sera al Policlinico di Palermo.

Domani mattina verrà eseguita l'autopsia sul corpo di Andrea Miceli, 26 anni, la terza vittima della strage di giovani a Monreale.  Per ricordare le tre giovani vittime, il Comune di Monreale per stasera ha organizzato una fiaccolata partita dalla Chiesa del Santissimo Crocifisso.Al termine della messa, celebrata da don Nicola Gallo, centinaia di persone, tra cui tanti amici delle vittime, hanno iniziato a camminare silenziosamente.

Andrea e Salvo facevano parte della Confraternita del Santissimo Crocifisso di Monreale. "Dovevano partecipare nei prossimi giorni alla processione – racconta Salvatore Brisciano, segretario della Confraternita – E oggi siamo qui a ricordarli.Non riusciamo a crederci". "Non ci sono parole che possano consolare", dice don Gallo, il parroco della Cattedrale.

Gli amici dei giovani indossano delle magliette bianche con le foto dei ragazzi uccisi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arsenal-Psg in campo alle 21: la semifinale di Champions in diretta

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(Adnkronos) –
Oggi alle 21 si gioca Arsenal-Psg, gara d'andata delle semifinali di Champions League.  I Gunners di Mikel Arteta, secondi in Premier League, affrontano i campioni di Francia per tornare a giocare la finale della massima competizione europea 19 anni dopo l'ultima volta.Dall'altra parte, la squadra di Luis Enrique proverà a centrare l'ultimo atto del torneo dopo l'assalto alla coppa fallito nel 2020 (finale persa contro il Bayern Monaco).   L'altra semifinale, tra Barcellona e Inter, si giocherà domani sera alle 21 allo Stadio Olimpico Lluís Companys di Barcellona. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic rinuncia a Roma: non parteciperà agli Internazionali

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(Adnkronos) –
Novak Djokovic non sarà a Roma per gli Internazionali d'Italia.Il serbo, ex numero 1 del ranking, ha comunicato pochi minuti fa la sua decisione all'Atp e alla direzione del torneo, nonostante l'iscrizione all'entry list del Masters 1000 italiano.  Djokovic aveva già vinto sei volte al Foro Italico.

Solo Nadal, con 10 successi sulla terra rossa di Roma, era riuscito a fare meglio.  
Djokovic sta vivendo un momento poco felice in campo.Quest'anno ha raggiunto la finale a Miami, dove ha sfiorato il titolo numero 100 in carriera nel circuito maggiore, ma è stato sconfitto in finale da Jakub Mensik.

Poi è stato battuto all'esordio a Montecarlo dal cileno Alejandro Tabilo (che l'aveva sorpreso anche l'anno scorso a Roma) e a Madrid da Matteo Arnaldi.Alla fine del match contro l'azzurro, il serbo aveva lanciato qualche interrogativo sul futuro: "Il mio livello di tennis non è ora quello che vorrei.

Ultimo match a Madrid?Potrebbe essere, non sono sicuro se tornerò.

Magari lo farò non come giocatore, spero di no".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, lesione per Buongiorno: stagione finita

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Il Napoli perde Alessandro Buongiorno.Il difensore azzurro, che è uscito per infortunio nel corso della sfida giocata domenica contro il Torino (vinta dagli azzurri per 2-0), negli esami svolti in giornata ha riportato una lesione all’adduttore.Per lui, dunque, stagione finita.

Il comunicato del Napoli

“Alessandro Buongiorno – si legge dal comunicato del Napoli – si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia destra.Il calciatore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.

Gori Ercolano: Al via i lavori per il completamento della rete fognaria a servizio della località di San Vito

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Prende il via un intervento cruciale per il potenziamento del sistema fognario nel comune di Ercolano. Sono partiti, infatti, i lavori per l’estensione e il completamento della rete a servizio della località San Vito, un progetto atteso che si inserisce in un programma di sviluppo territoriale avviato oltre vent’anni fa.

Le opere in programma prevedono la posa di circa 1,5 chilometri di nuove tubazioni, destinate alla raccolta sia delle acque reflue che delle acque meteoriche. Un elemento tecnico fondamentale dell’intervento è la realizzazione di due derivatori di piena. Questi dispositivi idraulici sono essenziali per separare e gestire l’acqua piovana in eccesso, prevenendo così il sovraccarico della rete fognaria. La loro funzione è vitale per evitare la fuoriuscita di reflui nell’ambiente, contribuendo significativamente a rafforzare la resilienza del territorio, in particolare contro gli eventi meteorologici estremi che sono sempre più frequenti.

L’intervento porterà un beneficio ambientale di rilievo per la località di San Vito. Il collettamento dei reflui di circa 3000 abitanti garantirà una migliore tutela di quest’area, di pregio naturalistico e con una forte valenza paesaggistica, situata alle prime pendici del Vesuvio. Le zone interessate dai lavori sono via Benedetto Cozzolino e via Ex Cook, considerate arterie strategiche per la regimentazione delle acque nella parte alta del territorio comunale.

La consegna dei lavori è stata formalizzata nei giorni scorsi con la sottoscrizione del verbale presso la sede Gori di Pomigliano d’Arco. Hanno siglato il documento l’Ing. Clemente Monda, in qualità di Direttore dei Lavori, il rappresentante legale della ditta esecutrice INFRATECH CONSORZIO STABILE A.R.L. e l’Ing. Francesco Colella, Responsabile Unico del Progetto.

Gori è il soggetto attuatore di queste opere, mentre il Comune di Ercolano riveste il ruolo di soggetto beneficiario. L’intero progetto è finanziato dalla Regione Campania nell’ambito dei fondi FSC 2000–2006, per un importo complessivo pari a 2.441.265,44 euro.

La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2025. Una volta completato l’intervento, i reflui provenienti dalla zona alta di Ercolano saranno convogliati nella rete fognaria esistente a valle di via Benedetto Cozzolino, una struttura già realizzata negli anni passati attraverso differenti progetti.

Queste opere rappresentano un passo importante nel percorso di potenziamento del servizio fognario e depurativo sul territorio, in linea con il costante impegno profuso da Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano per migliorare le infrastrutture idriche e ambientali.

Cremona, muore operaio 35enne colpito da braccio meccanico

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(Adnkronos) – Tragico incidente sul lavoro nel Cremonese.Un uomo di 35 anni è morto in un cantiere a Soresina.

A quanto si apprende, la vittima, un gruista, stava operando vicino al proprio mezzo quando, secondo la ricostruzione, avrebbe azionato accidentalmente la benna.Sembra dalle prime informazioni che, a quanto si apprende, volesse recuperare un oggetto dall'abitacolo.

Si indaga per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, tegola Buongiorno: stagione finita per il difensore

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(Adnkronos) – Brutta notizia per il Napoli e per Antonio Conte.Gli esami a cui si è sottoposto Alessandro Buongiorno dopo la sfida di campionato con il Torino hanno evidenziato una lesione distrattiva del muscolo adduttore lungo della coscia destra.

Conte dovrà fare a meno del centrale di sicuro per le prossime tre partite contro Lecce, Genoa e Parma. In forte dubbio, però, pure il recupero per l'ultima della stagione contro il Cagliari, partita che potrebbe consegnare lo scudetto agli azzurri.Vista l'assenza anche dell'altro infortunato Juan Jesus, il tecnico potrà schierare solo Rafa Marin e Rrahmani in questo finale di campionato.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Mancini: Le Vespe devono confermare di essere la sorpresa dell’anno. Catanzaro? Ci vuole rabbia

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Renato Mancini, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Il pungiglione stabiese che va in onda tutti i Lunedì dalle ore 20:30 sui canali social Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Mancini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Non bisogna fare un dramma dopo Bolzano e pensare alla prossima che è fondamentale.

Il viaggio verso Bolzano ha potuto destabilizzare, ma è stata anche una partita storta.Il viaggio scomodo va ad influire solo se reiterato ma di certo posso dire che la sconfitta non è stata determinata dalla volontà dei calciatori di andare contro la società.

In serie B si può vincere e perdere con chiunque, tranne il Sassuolo (che non conosce limiti), i risultati possono subire variazioni settimanalmente, è un campionato aperto.La partita di giovedì?

Si deve anche vedere lo stato di forma delle squadre, il Catanzaro è un’ottima squadra, ha il capocannoniere Iemmello, ha conseguito un grande mole di pareggi nella parte iniziale del campionato ma poi ha cominciato a vincere e perdere.Prima c’era sempre il punticino ma ora con le vittorie il Catanzaro ha superato diverse squadre giocando più a viso aperto.

Il Catanzaro ha fatto lo stesso cammino della Juve Stabia, l’anno scorso era già pronta ad affrontare la B, ci siamo entusiasmati.Caserta ha avuto l’onere di guidare una squadra che ha fatto faville, non è stato facile iniziare, ma ha inanellato una serie di risultati, anche se ora c’è un po’ di altalena di risultati.

Il Catanzaro quest’anno si è confermato con più difficoltà ed ha rimodulato il suo modo di giocare.Ultimamente il Catanzaro stenta più in casa che fuori.

Entrambe le formazioni si giocheranno tanto il Giovedì perchè il Palermo ha un calendario più facile e poi “La Favorita” influirà molto.La Cremonese ha il calendario più duro ma ha diversi punti di vantaggio e può amministrare.

Non voglio elogiare il singolo, ma la squadra e la voglia, anche l’anno scorso non eravamo (la Juve Stabia) accreditati per la vittoria finale, grande lavoro di tutti.Nutro profondo simpatia per la Juve Stabia.

C’è da apprezzare quello che hanno fatto la società, i calciatori e l’allenatore che hanno investito su loro stessi, non va solo ad Adorante il merito dei successi, si spera che si riesca a non perdere i pezzi pregiati ed è bello ed importante fare i Playoff.La piazza di Castellammare deve solo esserne orgogliosa, sono quattro partite importanti.

La Juve Stabia deve provare a vincere, senza sentire l’assillo finora è stata una sorpresa che però si deve confermare accedendo ai Playoff in una buona posizione.La partita va giocata con la rabbia, mi auguro che non succedano fatti incresciosi, il Catanzaro ha una tifoseria che segue tantissimo.

Avrei evitato la Giornata gialloblù contro il Catanzaro perché è una festa che dovrebbe coinvolgere tutti, si poteva andare incontro ai tifosi.Il prossimo anno?

Sarà difficile confermare lo staff, sono diventati tutti appetibili, il calcio è questo, il denaro comanda, altre piazze hanno più possibilità.”

Madrid, super Musetti: elimina Tsitsipas e vola agli ottavi. Ora De Minaur

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti avanza agli ottavi di finale del torneo Atp Masters 1000 di Madrid.Il 23enne toscano, numero 11 del mondo e 10 del seeding, supera il 26enne greco Stefanos Tsitsipas, numero 18 del ranking Atp e 17 del tabellone, con il punteggio di 7-5, 7-6 (7-3) in un'ora e 54 minuti.

Musetti affronterà domani l'australiano Alex De Minaur, numero 7 del mondo e sesta testa di serie. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

IA, Garante Privacy: “Da fine maggio Meta userà dati personali utenti che non si sono opposti”

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(Adnkronos) – Gli utenti di Facebook e Instagram – e i non utenti i cui dati possono essere comunque presenti sulle due piattaforme perché pubblicati da utenti – hanno il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali per l’addestramento dell’intelligenza artificiale di Meta, utilizzando i moduli resi disponibili online dalla società.Tale diritto, riconosciuto dal Gdpr – il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali – è esercitabile anche nei confronti di altri sistemi di Ia, come, ad esempio quelli di OpenAI, DeepSeek e Google.

Lo afferma il Garante privacy dopo l’annuncio di Meta dell’intenzione, dalla fine di maggio, di utilizzare i dati contenuti nei post pubblici degli utenti maggiorenni (post, commenti, didascalie, foto, etc.) e quelli derivanti dall’utilizzo dei propri servizi di Ia (ad es: informazioni inserite nel suo agente conversazionale su WhatsApp), per sviluppare e migliorare il chatbot Meta Ai su WhatsApp o i modelli linguistici come Llama.  "L’opposizione, se esercitata entro fine maggio, permette di sottrarre all’addestramento dell’intelligenza artificiale di Meta tutte le informazioni personali, mentre se esercitata successivamente interesserà solo i contenuti pubblicati successivamente e non quelli già online – spiega il Garante Privacy – In caso di mancata opposizione, Meta utilizzerà tutti i predetti dati per l’addestramento delle proprie intelligenze artificiali".  Il diritto di opposizione è esercitabile compilando i moduli disponibili ai seguenti link: per l'opposizione al trattamento per gli utenti Facebook https://www.facebook.com/help/contact/712876720715583, per l'opposizione al trattamento per gli utenti Instagram: https://help.instagram.com/contact/767264225370182, opposizione al trattamento per gli interessati che non utilizzano i prodotti Meta (senza login) https://www.facebook.com/help/contact/510058597920541.  Il Garante invita il pubblico a informarsi circa le conseguenze e gli effetti dell’eventuale utilizzo dei propri dati personali per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale e a esercitare i propri diritti in maniera libera e consapevole.Mentre i dati pubblicati dagli utenti minorenni sono sottratti di default al trattamento di Meta per l’addestramento delle proprie intelligenze artificiali, non è, tuttavia, escluso che dati relativi a utenti e non utenti minorenni possano essere presenti nei contenuti pubblicati da utenti maggiorenni. In questo caso utenti e non utenti minorenni e chi su di loro esercita la responsabilità genitoriale dovrebbero valutare l’opportunità di esercitare il diritto di opposizione utilizzando il modulo riservato ai non utenti dei servizi di Meta. Frattanto il Garante sta lavorando con le altre Autorità europee per valutare la conformità del trattamento dei dati personali che Meta ha annunciato di voler porre in essere sulla base del legittimo interesse.

L’attenzione dei Garanti è rivolta in particolare alla liceità di tali pratiche, all'effettività del diritto di opposizione e alla compatibilità tra le finalità originarie del trattamento e questo nuovo utilizzo dei dati.Le Autorità, inoltre, hanno chiesto a Meta informazioni sull’uso di immagini di utenti di età inferiore ai diciotto anni pubblicate da utenti adulti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svezia, sparatoria ad Uppsala: diversi feriti

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(Adnkronos) – Diverse persone sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta oggi nel centro di Uppsala.Lo riporta il sito del giornale svedese Dagens Nyheter, aggiungendo che il portavoce della polizia locale sta dando la caccia ad uno o più sospetti.

Non si hanno al momento notizie sul numero esatto delle persone rimaste coinvolte e sulle loro condizioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, questa sera l’intervista al Tg1: Bruno Vespa non va in onda e De Martino slitta

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si racconta questa sera, martedì 29 aprile, al Tg1.A pochi i giorni dal rientro ufficiale agli Internazionali d'Italia, in programma dal 7 al 18 maggio a Roma, il tennista azzurro sarà su Rai1 alle 20.30, intervistato dal direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, stravolgendo il palinsesto dell'access prime time.

Ecco cosa non va in onda. Dopo la sospensione di 3 mesi, scontata in seguito al caso Clostebol, il tennista numero uno al mondo parlerà in un'intervista esclusiva dal titolo 'Gioco, partita, incontro.Con Sinner', che andrà in onda dopo il telegiornale.  L'intervista si prenderà lo spazio, dedicato a 'Cinque Minuti' di Bruno Vespa, che stasera non andrà in onda e si prenderà la pausa di un giorno.

Mentre, 'Affari Tuoi', con la conduzione di Stefano De Martino, non comincerà alle 20.30, ma slitterà alle 20.50. 
Nell'intervista che andrà in onda stasera alle 20.30 Sinner ha parlato della squalifica e delle sensazioni che ha provato in questi mesi: "Come mi sono sentito io in campo non è il modo in cui un giocatore si dovrebbe sentire, perché noi ci alleniamo tanto per poi divertirci quando giochiamo una bella partita.Per me questo divertimento giorno dopo giorno è andato un po' via, perché ho pensato ad altre cose". Adesso però Jannik è concentrato soltanto sul rientro: "Ormai non manca tanto, quindi ci vediamo a Roma e speriamo di essere abbastanza preparati per essere pronti.

Sono molto contento di fare il mio ritorno a Roma, non c'è posto più bello.Molto presto ci saremo non solo io, ma tutto il gruppo italiano con dei giocatori incredibili, quindi ci aspettiamo un bel tifo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Arbore a Conte: “Ora massima concentrazione, ogni partita è una finale”

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(Adnkronos) – L'allenatore del Napoli Antonio Conte "è un gigante e non ha bisogno di consigli.Continui a consolidare la sua mentalità vincente: Conte è noto per il suo carisma e la sua capacità di motivare".

A dirlo all'Adnkronos è Renzo Arbore, nato a Foggia ma 'napoletano d'adozione' e notissimo tifoso del Napoli, commentando la grandissima stagione del team partenopeo che, a quattro giornate dalla fine del campionato,
fa sognare i supporters azzurri

.Per Arbore, che festeggia proprio oggi i 40 anni di 'Quelli della Notte' (la prima puntata andava in onda il 29 aprile del 1985), l'allenatore del Calcio Napoli in questo rush finale "manterrà alta l'intensità mentale, evitando cali di concentrazione".  Perché, spiega l'artista 87enne, "come Conte stesso ha spesso detto, 'una finale alla volta'.

Niente calcoli prematuri: ogni partita va affrontata con la massima concentrazione".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)