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L’outfit ‘da viaggio’, le risate con la stampa e l’abbraccio dei bambini: l’arrivo di Sinner a Roma

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(Adnkronos) –
Felpa larga azzurra, tuta nera, orologio al polso e un sorriso che, nonostante i mesi lontano dal campo, non se n'è mai andato davvero.Il Jannik Sinner che arriva oggi nella sala stampa del Centrale del Foro Italico di Roma, dove il 7 maggio prenderanno il via gli Internazionali d'Italia 2025, non sembra tanto diverso da quello che avevamo lasciato in Australia.

Allora, il numero uno del mondo aveva appena confermato il suo dominio, sempre più primo del ranking Atp, e appena festeggiato il terzo Slam della sua pur giovane carriera, sul cemento di Melbourne.Eppure, oggi, quel 26 gennaio sembra molto più lontano di quanto non sia in realtà. Tutto quello che Jannik ha passato, dallo scoppio del caso Clostebol fino all'accordo con la Wada e i tre mesi di squalifica, è stampato sul suo volto.

Quando spuntano i suoi capelli rossi, nella pancia del Centrale cala il silenzio.Sinner saluta i giornalisti con un semplice "ciao a tutti", alza il braccio e si prende l'applauso della sala.

L'outfit è quello da viaggio, dopotutto è appena atterrato da Montecarlo.Indossa una felpa larga di un azzurro chiaro, ovviamente targata Nike, lo sponsor che, come tutti gli altri, non lo ha abbandonato nemmeno nell'ora più buia.

Per pantaloni ha scelto una tuta nera attillata, ai piedi indossa scarpe da ginnastica.Al polso brilla un orologio con il cinturino marrone e le lancette dorate. Sinner comincia a rispondere alle domande dei giornalisti con la 'freddezza' che lo contraddistingue.

Gesticola poco, a volte si tocca i capelli, altre si porta una mano alla bocca, sembra quasi mangiarsi le unghie, e ascolta.Prima di rispondere si prende sempre qualche secondo, mette in ordine le idee, per esporre nella maniera più chiara possibile, e non lasciare zone grigie.

Mentre ripercorre quello che ha vissuto, mentre parla dei giorni lontano dal campo, della voglia che aveva di tornare, ma anche di quanto la squalifica lo abbia fatto crescere, ha lo sguardo puntato sui giornalisti. Uno di loro, a un certo punto, gli fa una domanda intricata, esposta con un po' di emozione.Jannik lo guarda, allarga le braccia e inizia a ridere: "Mi erano mancate le tue domande" dice, scatenando l'ilarità della sala.

Gli chiedono cosa ne pensi della "Sinner mania", che ha travolto giovani e adulti, senza limiti di età, e unito un intero Paese.A quel punto l'azzurro sorprende tutti quelli che non lo conoscono: ricorda che ha solo 23 anni, rivendica le sue origini, dedica un pensiero a San Candido, il "paesino da duemila abitanti" da cui viene e che gli ha insegnato il valore dell'umiltà.

Promette che il successo non lo cambierà mai. Alla fine di tutto, percorrendo la passerella che dalla sala stampa porta agli spogliatoi del Centrale, dove tra qualche ora svolgerà il suo primo allenamento romano, si ferma con un gruppo bambini che lo chiamavano.Si affaccia, gli dedica un sorriso, risponde al saluto.

Si prende l'abbraccio dei suoi tifosi, anche di quelli più piccoli, che forse, tra tutti, sono i più felici di rivedere in campo i suoi capelli rossi. (di Simone Cesarei)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum 8 e 9 giugno, dai quesiti al voto da remoto: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – Sono cinque i referendum per il quali gli italiani sono chiamati al voto domenica 8 e lunedì 9 giugno, rispettivamente, dalle 7 alle 23 e dalle 7 alle 15.Quattro quesiti, promossi dalla Cgil, riguardano la disciplina del lavoro.

Il quinto quesito è sulla cittadinanza ed è promosso da un Comitato formato da centinaia di associazioni e presieduto da Riccardo Magi, Sonny Olumati e Deepika Salhan. Per quel che riguarda i referendum sul lavoro, nel dettaglio gli italiani dovranno scegliere tra le seguenti opzioni.  1) 'Contratto di lavoro a tutele crescenti – Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione'.Si tratta di una disciplina introdotta dal Jobs Act: nelle imprese con più di 15 dipendenti il lavoratore licenziato illegittimamente non ha diritto al reintegro.

Con l'abrogazione di questa disposizione sarebbe possibile il reintegro.  2) 'Piccole imprese – Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale'.Attualmente in caso di licenziamento illegittimo il risarcimento non può superare le sei mensilità.

Con l'abrogazione parziale di queste disposizione sarà possibile superare le sei mensilità di indennità.  3) 'Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi'.Il referendum mira a reintrodurre l’obbligo di causale specifica per i contratti di lavoro inferiore a 12 mesi, di fatto con una maggiore tutela per i precari.  4) 'Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.

Abrogazione'.Si tratta di una questione legata alla sicurezza sul lavoro, con un ampliamento delle responsabilità dell'azienda per incidenti sul lavoro.  Per quel che riguarda la cittadinanza, il quesito è il seguente: 'Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana'.

Il dimezzamento dei tempi renderebbe più veloce la concessione della cittadinanza a chi ne ha già diritto, una questione che riguarda almeno 2,3 milioni di persone in Italia. I referendum sono soggetti a quorum, per essere validi devono quindi registrare la partecipazione del 50% +1 degli aventi diritto.Per la prima volta è ammesso il voto per i fuori sede.

Può votare in un comune diverso da quello di residenza chi per motivi di studio, lavoro o cure mediche è domiciliato da almeno tre mesi in un’altra provincia e ne ha fatto richiesta entro il 5 maggio.  Dall'estero possono invece votare gli elettori iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) e gli italiani temporaneamente all’estero per almeno tre mesi per lavoro, studio o cure mediche, e i familiari con essi conviventi all’estero, che ne hanno fatto richiesta entro il 7 maggio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il glutine passa attraverso un bacio? Studio risponde alle paure dei celiaci

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(Adnkronos) – L'amore più forte di tutto, anche del glutine.Un dilemma può generare ansia nelle persone che soffrono di celiachia: baciare o non baciare?

I timori hanno a che vedere con un 'terzo incomodo' nella relazione: il glutine, appunto.Il dubbio di chi convive con la patologia è se questa proteina – presente in alcuni cereali e da cui i celiaci devono stare alla larga per evitare stimolazioni anomale del sistema immunitario e disturbi correlati – possa passare attraverso il contatto con le labbra del partner che ha appena consumato uno spuntino ricco della sostanza.

Uno studio condotto su 10 coppie in realtà rassicura: l'amore è salvo, i baci sono quasi 'gluten free' e si possono concedere senza particolari preoccupazioni, soprattutto seguendo una semplice accortezza: bere acqua prima delle effusioni.  La ricerca viene presentata alla Digestive Disease Week (Ddw) 2025. "Tutti si preoccupano che il glutine finisca nel cibo al ristorante, ma nessuno ha davvero considerato cosa succede quando ci si bacia dopo", spiega Anne Lee, assistant professor di Medicina nutrizionale alla Columbia University di New York. "I consigli che abbiamo dato finora su baci e celiachia si basavano su precauzioni e supposizioni.Stavamo usando il nostro buonsenso.

Ho ritenuto importante fare ricerche per verificare se ci fosse un rischio reale".Gli autori del lavoro hanno dunque reclutato 10 coppie, ciascuna con un partner celiaco, per uno studio in due parti.

In ogni sessione, il partner non celiaco ha mangiato 10 cracker salati e poi la coppia si è baciata per 10 secondi.In una sessione, i partner hanno aspettato 5 minuti prima del bacio, mentre nell'altra hanno bevuto 120 ml di acqua prima di baciarsi.

In entrambe le situazioni, i ricercatori hanno scoperto che il trasferimento di glutine, misurato nella saliva del partner celiaco, era minimo nella maggior parte dei partecipanti. Sebbene il glutine sia stato trovato ancora nella saliva dopo aver baciato un partner che aveva consumato alimenti ricchi della sostanza, pur avendo bevuto un bicchiere d'acqua, in tutti i casi la quantità era inferiore a 20 parti per milione, il livello consentito nei prodotti senza glutine, e considerato sicuro.  La celiachia, malattia autoimmune, colpisce l'1% della popolazione ed è tipicamente caratterizzata da problemi digestivi, tra cui dolore addominale, indigestione.Nei pazienti celiaci, l'ingestione di glutine causa danni intestinali anche se non provoca sintomi immediati.

Capire come il glutine si trasmette attraverso i baci, spiegano gli esperti, potrebbe essere utile anche alle persone non celiache ma con sensibilità al glutine, che manifestano sintomi come gonfiore, stanchezza o annebbiamento mentale dopo l'esposizione alla proteina. "Per i medici, ora possiamo dire ai pazienti: 'Non dovete ricorrere a misure estreme'.Le persone celiache – conclude Lee – possono essere più tranquille sapendo che il rischio di contatto incrociato con il glutine attraverso il bacio può essere ridotto a livelli di sicurezza se dopo il pasto si beve un piccolo bicchiere d'acqua". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sandra Milo, vandalizzata la tomba. La figlia Azzurra: “Un giorno anche tu finirai sotto terra…”

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(Adnkronos) – La tomba di Sandra Milo è stata vandalizzata.A raccontare l'accaduto è stata la figlia dell'attrice, Azzurra De Lollis, che sui social ha condiviso un lungo sfogo colmo di rabbia contro l'autore che ha commesso l'atto vandalico.  "Chissà cosa ci avrà trovato di così divertente colui o colei che ha strappato tutte le piante grasse e danneggiato la lapide della tomba di mia madre…", ha esordito Azzurra, spiegando che la tomba di Sandra Milo, scomparsa il 29 gennaio del 2024, è stata rovinata.   L'attrice è sepolta al Cimitero del Verano a Roma, nella tomba di famiglia.

La figlia Azzurra è andata a fare visita alla tomba della madre e ha trovato la lapide danneggiata: "Che Dio non voglia che io scopra mai chi sia stato l'autore di tali atti vandalici perché la mia ira sarebbe implacabile e incontenibile!Mi rivolgo proprio a te – ai miserabili non si concede il Lei – se stai leggendo queste righe: un giorno anche tu finirai sotto terra – nessuno sfugge alla morte – e come mi piacerebbe poter vivere abbastanza per portare i miei cani a pisciare sulla tua tomba dopo averci sputato sopra", ha scritto Azzurra.

E, in conclusione, ha aggiunto: "Gli spregevoli vigliacchi meritano solo il disprezzo più profondo".  Numerosi i commenti di sdegno e rabbia da parte dei fan di Sandra Milo, che sotto al post condiviso su Instagram hanno mostrato tutto il loro sostegno alla figlia Azzurra.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, nel 2024 erogati 9,8 mln in 382 progetti ad impatto sociale

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(Adnkronos) – Nel 2024, Banca Mediolanum ha erogato 9,8 mln di euro promuovendo 382 progetti ad impatto sociale e 63 mila sono state le persone aiutate.Ad annunciarlo nel corso della Convention della Banca in corso a Torino, Sara Doris, vice presidente del Gruppo sottolineando che delle risorse raccolte “solo il 3% va per sostenere i nostri costi di gestione, un risultato straordinario ottenuto dall’efficienza del lavoro svolto da tutti”, Attraverso Prestito di Soccorso, Banca Mediolanum contribuisce concretamente alla prevenzione dell’usura, sostenendo le famiglie in difficoltà economica.

Un’iniziativa di inclusione finanziaria che, secondo dati aggiornati al 31 marzo scorso, ha permesso l’attivazione di 819 prestiti per un totale di oltre 7,5 milioni di euro erogati. Nel 2025, inoltre, Fondazione Mediolanum, rinnova il suo impegno a favore dell’infanzia, sostenendo ‘Fragili, ma potenti’, progetto che nasce per garantire a 1064 bambini con conduzione neurologiche e complesse e alla loro famiglia su percorso personalizzato di riabilitazione sostegno in collaborazione con la Fondaziobe Don Gnocchi, Fondazione Fight The Stroke e Fondazione Tog. La campagna offrirà loro accesso a trattamenti riabilitativi innovativi, , integrati a tecniche tradizionali, con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le loro potenzialità inespresse.Anche quest’anno la Fondazione Mediolanum raddoppierà i primi 60.000 euro raccolti, moltiplicando l’impatto di ogni donazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nek papà geloso, la figlia 15enne confessa di avere un fidanzato e lui reagisce così

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(Adnkronos) – "Quanti papà nella mia situazione?", scrive Nek chiedendo supporto ai fan a corredo del video pubblicato sul suo profilo Instagram in cui scopre che la figlia Beatrice, di 15 anni, si è fidanzata.Esilarante la reazione del cantante che resta di sasso quando realizza di essere stato l'ultimo a saperlo. "Sei nel mood giusto?", chiede subito Beatrice al padre Filippo (Nek, al secolo Filippo Neviani) per testare il territorio. "Ti ricordi quando la mamma ti aveva detto che mi piaceva un ragazzo?

In pratica io e questo ragazzo ci siamo messi insieme", ha detto la 15enne, tentennando.   Gela il silenzio in casa Neviani. "Quando è successo?", ha chiesto il cantante dopo un lungo momento di silenzio. "Noi stiamo insieme da una settimana e mezzo.La mamma lo sa.

Lo ha già approvato", ha spiegato la figlia.  "Perché sono sempre l’ultimo a sapere le cose?Chi è?", ha replicato Nek portandosi una mano sul viso.

Poi, ha chiesto più informazioni sull'identità del ragazzo. "E’ più grande di un anno, fa il mio stesso liceo ma un altro indirizzo", ha aggiunto Beatrice che non riesce a trattenere le risate.  "Sono sempre ultimo a sapere le cose.Quando pensavate di dirmelo?

Quando ti sposi magari dimmelo…", ha aggiunto Nek, visibilmente infastidito. “Ah secondo me siamo vicini”, lo provoca Beatrice. “Fan*ulo te e lui”, dice Nek, in conclusione, allontanandosi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panetta cita Marco Polo, all’economia mondiale serve cooperazione e non conflitto (dazi)

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(Adnkronos) – Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, sceglie di chiudere il suo intervento alla Sessione d'apertura del Consiglio dei Governatori della Banca Asiatica di Sviluppo citando Marco Polo che, ricorda, "ha attraversato non solo i confini della geografia ma anche quelli dell'immaginazione".Le parole dell'esploratore servono oggi a Panetta per evidenziare quanto sia necessario per l'economia mondiale investire sulla cooperazione, il contrario del protezionismo trumpiano, e mettere da parte il conflitto, leggere guerra commerciale e dazi.  "La mia volontà era scoprire e la volontà era più forte della paura", scrisse Marco Polo.

Un messaggio che si traduce nelle ultime parole dell'intervento di Panetta: "Dobbiamo continuare a scegliere la cooperazione anziché il conflitto, l'apertura anziché le barriere, il coraggio e non l'esitazione, perché il futuro che stiamo costruendo non richiede niente di meno".  Ripercorrendo l'intervento di Panetta si costruisce rapidamente un vero e proprio 'manifesto' che ribalta i presupposti e gli obiettivi del protezionismo e del nazionalismo economico.Ovvero, la dottrina Trump.  Panetta nella sua analisi parte dal "dividendo di pace" di cui abbiamo beneficiato, ovvero "i decenni di progressi senza precedenti nella cooperazione internazionale e nell'integrazione economica che hanno favorito prosperità, stabilità e sviluppo in tutto il mondo".

Eppure, dice subito dopo, "oggi, questo quadro è seriamente messo a dura prova". Il Governatore della Banca d'Italia lancia quindi un avvertimento.In un periodo di crescenti tensioni e conflitti geopolitici, "dobbiamo guardarci da pericolosi passi indietro che potrebbero mettere a repentaglio i successi duramente conquistati negli ultimi decenni", perché "la pace rimane il fondamento indispensabile del progresso".

Poi, l'affondo diretto. "Il protezionismo minaccia di vanificare questi risultati e di indebolire il tessuto stesso della prosperità globale". In questo contesto, "preservare l'integrazione economica e rafforzare la cooperazione internazionale non sono facoltativi, bensì essenziali".Le istituzioni multilaterali "svolgono un ruolo fondamentale nel salvaguardare l'apertura, la stabilità e le regole condivise che sono alla base della prosperità globale".

E', restando all'economia, il contrario del trumpismo. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, operaio cade da impalcatura e muore

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(Adnkronos) – Un operaio è morto oggi, lunedì 5 maggio, cadendo da un'impalcatura nel napoletano.La tragedia in via Padre Vergara a Frattamaggiore.

Secondo quanto si apprende l'uomo, impegnato nella ristrutturazione della facciata di un edificio in una corte privata, è morto appena dopo il ricovero in ospedale.Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e personale dell'Asl Napoli 2 Nord.

Sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, le indagini sono coordinate dalla Procura di Napoli Nord.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Mesi difficili, l’attesa è stata lunga. Alcuni giocatori mi hanno deluso”

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(Adnkronos) – Prima la conferenza, poi la cerimonia per celebrare la vittoria della Coppa Davis 2024 e infine l'allenamento.Il Sinner day inizia dalla sala stampa del Centrale del Foro Italico, dove il 7 maggio inizieranno gli Internazionali d'Italia 2025.

Gli occhi sono tutti su di lui, Jannik Sinner, arrivato con tuta e felpa azzurra, ovviamente targata Nike, e con il sorriso che non è mai andato via, nonostante la squalifica per il caso Clostebol che lo ha tenuto lontano dai campi per tre mesi: "Sono molto felice di essere qui, è stata un'attesa molto lunga.Ho passato del tempo con la mia famiglia, mi sono allenato soprattutto in palestra, ho potuto staccare un po'". Sull'accordo raggiunto con la Wada: "Io all'inizio non volevo accettare, è stato difficile perché so che cosa è successo.

A volte però bisogna scegliere il male minore, ma ora è tutto finito.La parte più difficile è stato che non riuscivo a guardare altri sport, non potevo andare allo stadio a vedere una partita di calcio o a una corsa di motori.

Ora è finita però e sono felice di essere riuscito a spendere del tempo con la mia famiglia". "Sono successe molte cose anche fuori dal campo", ha rivelato Sinner, "ho dovuto capire cosa è veramente importante, e per me sono le persone fuori dal campo.Loro mi danno la forza di andare avanti e di continuare a sorridere nonostante tutto". Le aspettative, ovviamente, per gli Internazionali sono altissime: "Devo ancora capire a che livello sono.

Lo capirò con il tempo, dopo le prime partite.Piano piano ritroverò la forma.

Sono qui per questo, l'obiettivo rimane Parigi e il Roland Garros".Non c'è stata ancora occasione di parlare con gli altri giocatori: "Sono appena arrivato, non ho incontrato la maggior parte degli altri tennisti, ma sembra un po' strano essere intorno a tanta gente.

Il tennis è uno sport individuale, non esiste squadra.Ognuno di noi ha il proprio team intorno, non mi sono sentito con nessuno.

Quando è arrivata la sospensione ho ricevuto dei messaggi che mi hanno sorpreso, mentre altri da cui mi sarei aspettato una chiamata non si sono fatti sentire.Ho parlato soprattutto con Draper e Sonego, con cui mi sono allenato, ma non con molti altri". La Sinner mania, nonostante questi mesi di assenza, non si è mai spenta: "Io rimango un ragazzo semplice di 23 anni che è bravo a giocare a tennis ma non cambio il mondo.

Io resto umile perché ricordo da dove vengo, da un paesino di duemila abitanti, il successo non mi ha cambiato e non credo che lo farà mai". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Mediolanum, nasce ‘Grandi Patrimoni’ ecosistema servizi private banking per grandi famiglie

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(Adnkronos) – Banca Mediolanum “con il 2,5% di clienti che vale oltre 42 miliardi di euro di masse totali e contribuisce per per oltre 1/3 della raccolta netta totale e una posizione tra i primi dieci operatori nel segmento del private banking in Italia, lancia 'Grandi Patrimoni', un nuovo ecosistema di servizi di private banking con il quale punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama italiano del private banking, intercettando i bisogni di una fascia di clientela sempre più centrale nella crescita e nella stabilità del sistema finanziario del Paese".Ad annunciarlo Stefano Volpato, direttore commerciale di Banca Mediolanum , durante la convention annuale in corso a Torino osservando che in Italia "ci sono oltre 900 mila famiglie con patrimoni superiori ai due milioni ce ne sono 70mila con patrimoni superiori ai 5 milione ce ne sono 46mila con patrimonio ben oltre i 10 milioni". "Sono imprenditori, professionisti, famiglie con esigenze complesse che richiedono soluzioni evolute e soprattutto un interlocutore di fiducia capaci di accompagnarli nel tempo", ha aggiunto Volpato ricordando che “e’ dal gennaio 2024 che stiamo lavorando ai Grandi Patrimoni perché abbiamo chiaro che quello che vogliono le persone e’ qualcuno che si assuma la responsabilità, che si occupi della loro vita e mentre qualcuno altro legittimamente si occupa di risico noi vogliamo restare dove siamo sempre stati, vicino alle persone perché quando le persone che ci hanno dato fiducia si dovranno confrontare con le discontinuità della vita non vincerà chi avrà costruito la torre più alta ma chi avrà le radici più profonde”. Grandi Patrimoni, è stato spiegato, si rivolge ai clienti che abbiano aderito al servizio di consulenza evoluta Wealth Care Premium, cuore dell'approccio integrato della Banca con l’obiettivo di offrire un'esperienza di gestione patrimoniale personalizzata, in grado di coniugare protezione, valorizzazione e pianificazione a lungo termine, attraverso una sinergia tra il proprio Wealth Advisor, Private e Family Banker di fiducia e i team specialistici di Wealth Management, Investment Banking e Mediolanum Fiduciaria.  Accanto ai servizi già esistenti, l’offerta si arricchisce del Family Office Report, una fotografia integrata e dinamica del patrimonio complessivo, utile per monitorare l’avanzamento degli obiettivi e ricalibrare il piano strategico nel tempo, di Casseforti di Famiglia, una mappatura dettagliata del patrimonio immobiliare delle holding familiari, per una lettura più trasparente e consapevole della propria ricchezza reale, di Family Governance, un supporto alla definizione del piano di obiettivi attraverso l’analisi della documentazione societaria e della struttura di governo familiare.  E, ancora, di Report Scenario di Mercato, una nuova pubblicazione periodica per contestualizzare la strategia patrimoniale alla luce del contesto macroeconomico e dei trend globali, di Soluzioni di investimento, accesso a fondi alternativi selezionati tra i migliori gestori globali specializzati in private markets; a una gamma ampliata di gestioni patrimoniali My Style Wealth con nuove linee di titoli ed Etf e alla creazione di Certificate su misura, di Linee di finanziamento a condizioni vantaggiose e operazioni di credito speciali è l’Introduzione del contratto Wealth Care Premium per il Risparmio Amministrato.  Tutte le nuove soluzioni dedicate ai Grandi Patrimoni saranno identificabili grazie a un logo distintivo, presente fin dal naming dei prodotti di investimento e credito creati ad hoc per questo segmento.

Per rafforzare il posizionamento e consolidare la visibilità dell’iniziativa, da maggio a settembre è prevista una campagna pubblicitaria nazionale, con uscite sui principali quotidiani generalisti ed economici, riviste di settore e pubblicazioni dedicate al mondo degli alto-spendenti.Il piano media sarà completato da maxi-affissioni nelle città chiave, dove sono già attivi gli spazi brandizzati Grandi Patrimoni pensati per offrire un’esperienza esclusiva e altamente personalizzata.

In questa prima fase di lancio, gli spazi dedicati si trovano in location iconiche: Palazzo Biandrà a Milano, Via dei Due Macelli a Roma, Padova, Bologna e Napoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Royal Family insieme ai veterani nel Giorno della Vittoria in Europa

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(Adnkronos) – Re Carlo, la regina Camilla, i principi William e Kate e i loro figli si sono affacciati dal balcone di Buckingham Palace per assistere al passaggio delle Frecce Rosse nell'80esimo anniversario del Giorno della Vittoria in Europa.Sotto ai loro sguardi, sulla piazza antistante il Palazzo, lungo il Mall e sulle vie che conducono alla residenza ufficiale del sovrano, una folla enorme si è radunata per assistere alla celebrazione, dopo aver preso parte alla parata militare.

In prima fila, sotto al balcone, hanno preso posto alcuni cadetti e veterani dell'esercito, sui palchi vip dove poco prima sedeva assieme a loro la famiglia reale prima di entrare nel Palazzo per assistere al sorvolo.  Assieme alle Red Arrows, hanno sfrecciato nei cieli di Londra anche due bombardieri Lancaster, due jet Typhoon, un aereo da pattugliamento marittimo Poseidon e l'enorme C-17 Globemaster III.Al passaggio delle Frecce, la banda ha intonato l'inno nazionale, mentre i reali sono stati fotografati con le teste rivolte verso il cielo per osservare il passaggio degli aerei.

Il sorvolo è stato completato in 5 spettacolari minuti sopra il centro della capitale inglese, ma per realizzare lo spettacolo è stato necessario radunare velivoli provenienti dalle basi della Raf sparse in tutto il Paese. Le Frecce Rosse sono passate per ultime, lasciando nel cielo scie di vapore rosso, bianco e blu, i colori della Union Flag, la bandiera britannica.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Bergamo, sorella Riccardo Claris: “E’ stato colpito a caso, nessuno scontro finito male”

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(Adnkronos) – Riccardo Claris "non ha alzato le mani con nessuno e questo è certo.Quindi mi fa parecchio arrabbiare leggere che c'è stato 'uno scontro finito male', perché dalle constatazioni delle forze dell'ordine molto probabilmente è stato colpito a caso alle spalle mentre tornava a casa".

Lo scrive Barbara Claris, sorella del 26enne ucciso con una coltellata a Bergamo nella notte tra sabato e domenica, in una storia pubblicata sul profilo della sua attività. "Saluto il mio Ricky indignata per una società che ha perso il senso dell'umanità.Ha perso l'empatia, i valori fondamentali, il rispetto per la vita, per il lutto, per tutto", scrive Barbara Claris. "Lo dimostriamo sempre di più, zero pazienza, liti, deliri, morti, ma anche giornalisti pressanti, commenti idioti, invenzioni solo per i click, nessuno che si degni di chiudere la bocca e rispettare chi come me gli voleva bene sul serio", scrive la sorella del 26enne ucciso. "Cresciamo generazioni di disagiati che se non sanno come replicare a parole, di persona e non su questi fantastici schermi, salgono a casa scendono armati e ammazzano, alle spalle", aggiunge Barbara Claris, che conclude: "Mai riuscirò ad accettare che si possa venir uccisi così". E' stata fissata per domani pomeriggio l'udienza di convalida dell'arresto in flagranza per omicidio di Jacopo De Simone, il 18enne sospettato di aver colpito alla schiena con una coltellata mortale Riccardo Claris.

Al giovane il pm Guido Schininà e il procuratore di Bergamo Maurizio Romanelli – a quanto si apprende – contesteranno anche l'aggravante dei futili motivi.  L'omicidio – secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – sarebbe partito da una lite scoppiata in un bar di Borgo Santa Caterina tra due piccoli gruppi di tifosi interisti e atalantini.Ma per chiarire del tutto la dinamica che ha portato poi all'accoltellamento mortale di Claris in via dei Ghirardelli, sotto casa di De Simone, i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo da ieri stanno sentendo gli amici di vittima e arrestato.  A far luce sull'omicidio sarà nei prossimi giorni anche l'autopsia sul corpo del 26enne tifoso atalantino, portato nell'obitorio dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

A poca distanza dal corpo del giovane, in via dei Ghirardelli, vicino allo stadio, sono stati ritrovati sia la lama che il manico del coltello in ceramica utilizzato per colpire a morte Claris. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, ogni 8 minuti un morto per arresto cardiaco, progetto ‘Più formi più salvi’

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(Adnkronos) – Ogni 8 minuti, una persona muore in Italia per arresto cardiaco.Un dato drammatico che chiama all’azione immediata.

Giovedì 1° maggio la rivista medica Jama ha dedicato la sua pagina di divulgazione per i pazienti all’arresto cardiaco nei giovani adulti in buona salute apparente.Il messaggio è chiaro: la sopravvivenza dipende dalla prontezza dei testimoni.

L’articolo sottolinea l'importanza vitale di praticare tempestivamente le manovre salvavita, come la rianimazione cardiopolmonare (Rcp) e l’uso del defibrillatore (Dae).Uno dei momenti chiave per impararle potrebbe diventare il percorso per conseguire o rinnovare la patente di guida, come già previsto in diversi Paesi europei e sostenuto dall’European Resuscitation Council (Erc) presso il Parlamento europeo.  Più cittadini formati = più vite salvate. È questo lo slogan alla base dell’iniziativa 'Più Formi, Più Salvi', promossa dall’associazione non profit di promozione sociale Cardiosecurity Aps, fondata dal cardiologo toscano dell’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest dott.

Fabio Costantino, e sostenuta da numerose società scientifiche, tra cui Siaarti, Simeu, Gise e Sin. "Formare tutti i neopatentati e coloro che rinnovano la patente fino ai 60 anni con un corso BLS-D semplice ed essenziale – afferma Costantino – consentirebbe di proteggere in modo diffuso e continuo il bene più prezioso: la vita".I tassi "di sopravvivenza all'arresto cardiaco sono bassi – si legge nell'articolo di Jama – ma aumentano per coloro che hanno assistito ad un arresto cardiaco e ricevono un trattamento tempestivo con rianimazione cardiopolmonare (Rcp) o l'uso di un defibrillatore semiautomatico esterno (Dae).

I testimoni di un arresto cardiaco devono chiamare il Nue o Numero unico di emergenza, iniziare immediatamente la Rcp e, appena disponibile, utilizzare un Dae".Il 112 è il Numero unico di emergenza valido in tutta l’Ue. L’Irc (Italian resuscitation council), società scientifica che da oltre trent’anni promuove la cultura della rianimazione seguendo le linee guida Eec, di cui è partner italiano, ha aderito da tempo al progetto 'Più Formi, Più Salvi'. "Siamo orgogliosi che Irc viaggi con Cardiosecurity Italia per ridurre le morti cardiache improvvise – sottolinea Costantino – Solo con l’aiuto dei cittadini possiamo vincere questa sfida: senza di loro, anche i sanitari sono impotenti.

Irc, riferimento per tutti i professionisti della salute che si occupano di rianimazione cardiopolmonare, è da sempre attento al mondo ‘laico’, ossia alla popolazione generale".  "Unire forze così qualificate è fondamentale – sottolinea Andrea Scapigliati, presidente di Irc e direttore Uoc Cardionaestesia e Terapia Intensica Cadiochirurgica del Policlinico Gemelli Roma – Ogni occasione per informare e formare cittadini moltiplica la possibilità di salvare vite.L’iniziativa legislativa proposta dal dott.

Costantino si affianca a quanto introdotto dalla Legge 116/2021 e punta a creare un sistema di intervento immediato che coinvolga tutta la popolazione.Irc lavora in questa direzione già dal 2013 con la settimana nazionale “Viva!” del 16 ottobre". "Il valore di questo progetto – rimarca Elena Giovanna Bignami, presidente nazionale di Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) e direttore Uoc Anestesia e Rianimazione dell’AOU di Parma – sta nella possibilità di una formazione semplice, accessibile e uguale per tutti.

Poche nozioni, ma chiare e condivise: un linguaggio comune che fa risparmiare tempo, e quindi salva la funzione dei nostri organi, primo tra tutti il cervello".  "Rendere obbligatorio il corso BLS-D per chi prende o rinnova la patente è un atto concreto e rivoluzionario – osserva Daniela Aschieri, cardiologa, direttore Dipartimento Medicine specialistiche, direttore dell’Unità Operativa di cardiologia e Utic dell’ospedale di Piacenza e presidente del Progetto Vita – Formare milioni di cittadini a intervenire nei primi minuti può fare la differenza tra la vita e la morte.La cultura della rianimazione deve diventare parte della cittadinanza attiva. È il momento di agire.

Yuo can!.Il 'Progetto Vita' a Piacenza è stato il primo progetto Europeo di 'defibrillazione precoce' sul territorio per prevenire la morte improvvisa dovuta ad arresto cardiaco".

L’Italia "può diventare la prima nazione al mondo a formare così tante persone contro la prima causa di morte.Mi rivolgo ai ministri della Salute, delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al presidente del Consiglio: accelerare l’iter legislativo è un traguardo di valore sociale, etico e civile" conclude Costantino.  In Europa, ogni giorno circa 1000 persone muoiono per arresto cardiaco – come se due Jumbo jet si schiantassero.

Moltissime altre presentano danni neurologici irreversibili causati dal ritardo dei soccorsi.I primi minuti sono essenziali, sono vitali: ogni minuto perso riduce del 10% le probabilità di sopravvivenza.

Ogni secondo può fare la differenza – raccomandano gli esperti – In Italia, ogni giorno 180 persone muoiono per arresto cardiaco. 1 ogni 8 minuti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosso: su Otb ”pronti per quotazione, aspettiamo i mercati’

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(Adnkronos) – Otb procede con il progetto della quotazione in Borsa. “Siamo prontissimi” ha detto Renzo Rosso, il fondatore e presidente di Otb, a margine della presentazione del bilancio di sostenibilità 2024 a Milano. “Quando i mercati saranno pronti, noi lo siamo già – ha spiegato Rosso -.Penso sia giusto per la trasparenza, la successione e per avere un'azienda ancora più solida”.  Quanto alla possibilità che l’ipo sia a Milano, Rosso ha precisato: “Se sarà, penso proprio di sì”.

L’amministratore delegato del gruppo, Ubaldo Minelli, ha quindi osservato: “Non aver debiti, e per il signor Rosso non aver soci, dà una grande libertà anche nella scelta dei tempi”. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valentino Rossi, il battesimo della seconda figlia: la cerimonia in riva al mare

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(Adnkronos) –
Valentino Rossi e Francesca Sofia Novello hanno festeggiato il battesimo della loro seconda figlia, Gabriella, nata lo scorso 4 gennaio.Con un post condiviso su Instagram, la compagna del campione motociclistico ha condiviso alcuni degli scatti realizzati durante la cerimonia e il pranzo con gli invitati.  La cerimonia per la piccola Gabriella si è svolta in chiesa ieri, domenica 4 maggio, con gli amici e i parenti della coppia.

Dopo il rito, i festeggiamenti si sono svolti in una lussuosa location con vista mare, curata nei minimi dettagli: dalla confettata ai segnaposto, tutto addobbato con il rosa e il bianco panna.    Protagonista dei festeggiamenti anche la prima figlia di Valentino e Francesca, la piccola Giulietta che ha 3 anni. "Tu sei meravigliosa amore mio", ha scritto mamma Francesca a corredo di uno scatto che ritrae di spalle Giulietta.La primogenita ha indossato un vestitino lungo fino alle ginocchia con un enorme fiocco sulla schiena in color avorio, abbinato a quello della sorellina Gabriella e della mamma Francesca.

Dettaglio che non è passato inosservato sui social: "Che belli, tutti con un look coordinato", ha commentato un utente sotto gli scatti condivisi sui social.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai taglia il compenso a Simona Ventura dopo l’ok all’Isola dei Famosi

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(Adnkronos) – Il ritorno all''Isola dei Famosi', in veste di opinionista, è costato a Simona Ventura un taglio dei compensi, previsti nel suo contratto con la Rai.Lo apprende l'Adnkronos da ambienti televisivi.

La conduttrice, infatti, per fare 'L'Isola' ha rinunciato alla realizzazione dell'adventure game 'L'ignoto' che avrebbe dovuto andare in onda nel prime time di Rai2 in autunno.Nel contratto di Ventura con Rai era previsto un suo impegno di prime time, oltre a 'Citofonare Rai2'.

Di qui la decisione della Rai di decurtare il contratto dopo aver dato l'ok al suo impegno nell'Isola.Altra condizione, posta dalla Rai, è che 'L'Isola dei Famosi' non vada in onda di lunedì perché sarebbe troppo vicino a 'Citofonare Rai2', in onda di domenica. La conduttrice aveva già chiesto e ottenuto una deroga per poter essere ospite fissa al 'Tavolo' di 'Che Tempo Che Fa' in questa e nella prossima stagione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Subito.it: ‘cresce l’usato, nel 2024 raggiunti 27 mld’

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(Adnkronos) – Nel 2024 l’usato ha conquistato un posto sempre più rilevante nelle abitudini degli italiani: il 63% della popolazione ha dichiarato di aver acquistato o venduto oggetti usati, registrando una crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2023.Un trend in costante ascesa fin dalla prima rilevazione del 2015 (quando erano il 44%), che oggi segna l’affermarsi della second hand come scelta di consumo di maggioranza.

L’undicesima edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy, realizzata da Bva Doxa per Subito, fotografa l’evoluzione della compravendita dell’usato, ormai radicata nel comportamento degli italiani come economia distribuita, alternativa e circolare. L’anno passato la second hand è stato il terzo comportamento sostenibile più praticato dagli italiani, 27,2 milioni di persone solo nel 2024.Il valore economico generato dalla second hand economy ha toccato livelli da record raggiungendo 27 miliardi di euro (+1 mld vs 2023), pari all’1,2% del pil italiano.

Rispetto al totale del valore generato, ben 14,4 miliardi di euro (54%, +4 p.p.vs 2023) provengono dalla dimensione online, che per la prima volta supera l’offline anche a valore.

Una crescita continua che si aggiunge all’aumento dell’adoption: l’online è utilizzato da 7 italiani su 10 (69%) soprattutto perché più veloce e con una scelta più ampia (49%), nonché disponibile 24/7 e gestibile ovunque (47%). “L’online quest’anno ha superato l’offline anche a valore, e non solo per adoption, con una crescita di 1,4 miliardi anno su anno – sottolinea Giuseppe Pasceri, ceo di Subito.it -.Un trend che prosegue dal 2014 e che ci porta ad affermare che la second hand continuerà a crescere, grazie all’esperienza sempre più simile all’e-commerce che fornisce una risposta veloce e sicura ai bisogni quotidiani”.

Una conferma data anche dai dati interni di Subito: “Solo nel 2024 abbiamo avuto una media 2,6 milioni utenti attivi in piattaforma ogni giorno (+5,7% vs 2023), dato che vediamo crescere nel primo trimestre del 2025 fino a raggiungere punte di oltre 2,8 milioni”. Guardando alle categorie, la più significativa per valore resta quella dei ‘veicoli’, con 10,8 miliardi di euro e un trend sostanzialmente stabile rispetto al 2023.Segue ‘casa & persona’, che genera 7,3 miliardi di euro, mostrando una costante crescita.

Gli articoli di ‘elettronica’ raggiungono i 5,2 miliardi, in aumento del 6%, mentre chiude la classifica la categoria ‘sport e hobby’ a 3,1 miliardi. Le categorie in cui si compra di più online sono: ‘casa & persona’ (76%, +4 punti percentuali rispetto al 2023), ‘sports & hobby’ (57%, +2 punti percentuali rispetto al 2023), ‘elettronica’ (43%) e ‘veicoli’ (23%).Nella top 3 dei prodotti più comprati online spicca ‘abbigliamento & accessori’, che registra una crescita decisa, passando dal 22% al 43% in cinque anni, ‘libri & riviste’ (31%) e ‘arredamento & casalinghi’ (25%). Anche per la vendita, la fotografia è molto simile sia in fatto di categorie che di prodotti.

Tra le categorie, ‘casa & persona’ mantiene il primo posto con il 79%, seguita da ‘sports & hobby’ (41%), ‘elettronica’ (32%) e ‘veicoli’ (14%).Nella top 3 dei prodotti più venduti, anche in questo caso, la classifica vede ‘abbigliamento & accessori’ al primo posto (49%, con la stessa tendenza di crescita mostrata nell’acquisto, passando dal 28% al 49% in cinque anni), ‘arredamento & casalinghi’ (25%) e ‘libri & riviste’ (21%). Le motivazioni che spingono gli italiani a scegliere la second hand come alleata sia per gli acquisti che per le vendite rimangono stabili rispetto a quanto emerso nel 2023, ma crescono le motivazioni legate al risparmio per chi acquista (61%, +4 p.p.), e quelle legate alla riduzione degli sprechi (42%, + 6p.p.) e al guadagno (37%, + 4p.p.) per chi vende. Se guardiamo invece ai valori associati alla second hand, “dare valore alle cose” e non sprecare emerge nel 2024 al primo posto (55%), attribuendo quindi un significato forte di circolarità a questa economia, e superando, seppur di poco, la “sostenibilità” (54%) che storicamente era al primo.

Cresce poi anche il numero di intervistati che reputa la second hand una “scelta attuale e intelligente” (49%) e chi la vede come un’opportunità di “guadagno/risparmio” (42%).Quest’ultimo non è solo un driver in crescita, ma diventa un valore intrinseco non più solo per i più giovani (GenZ), ma anche per le altre generazioni. Il 58% degli italiani ha dichiarato che acquistare usato ha contribuito alla salute del bilancio familiare, con un risparmio medio percepito rispetto al nuovo del 42%.

Sul fronte dei venditori, solo il 14% ha registrato un impatto significativo sulle proprie entrate annuali, in linea con il guadagno medio che nel 2024 si è attestato a quota a 820 euro, per il 52% messi da parte per sostenere concretamente il bilancio familiare. “La sostenibilità ambientale resta un valore importante associato all’economia dell’usato, ma allo stesso tempo vediamo emergere forte la sostenibilità sociale ed economica di questa pratica – rimarca Pasceri -.Non sprecare, dare valore alle cose diventa un elemento fondamentale: la circolarità virtuosa di questa economia si affianca al guadagno o risparmio che è capace di generare, con un impatto concreto sul bilancio delle famiglie che, in tempi incerti e precari, sembrano scegliere ancora una volta di essere previdenti” conclude. Sul podio delle regioni più virtuose d’Italia in fatto di usato nel 2024 troviamo al 1° posto la Lombardia, con 4,6 miliardi di euro generati; seguita da Lazio e Campania a pari merito con 2,9 miliardi di euro.

Anche questa analisi conferma la centralità dell’online: nelle tre regioni sul podio, infatti, la percentuale maggiore del valore economico è stata generata proprio attraverso canali di compravendita online.Al terzo posto la Puglia che è stata la regione che ha mostrato la crescita maggiore tra 2023 e 2024, passando da 2,1 a 2,8 miliardi di euro di valore generato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aids, al via bando Rhivolution in care per innovazione su cura e prevenzione Hiv

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(Adnkronos) – Creare partnership con tutti i soggetti terzi che possono svolgere un ruolo di valore nella lotta all’Hiv, sia nel trattamento sia nella prevenzione, per supportare sia la ricerca indipendente sia progetti in linea con i propri valori aziendali e la propria missione.Sono gli obiettivi con cui ViiV Healthcare, azienda globale e indipendente specializzata in Hiv, propone agli attori italiani di settore di presentare, per l’edizione 2025 del bando 'Rhivolution in care', progetti innovativi in 5 aree: percorsi di cura ospedale-territorio; servizi di counseling; aderenza delle persone con Hiv; emersione del sommerso e sensibilizzazione sull'Hiv. "Con Rhivolution in care, ViiV Healthcare vuole essere a fianco di tutti gli attori di settore in Italia che, come la stessa ViiV, intendano valorizzare l’innovazione nell’area terapeutica Hiv/Aids – afferma Cristina Zocchetti, direttore medico di ViiV Healthcare Italia – Il bando Rhivolution in care ha dunque l’ambizione di cambiare il passo con cui l’innovazione entra nella quotidianità della gestione della patologia Hiv". Nel dettaglio – si legge in una nota – fino al 15 giugno 2025 possono presentare le proposte di progetto gli enti che erogano assistenza sanitaria, pubblici o privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale dotati di personalità giuridica e aventi sede legale e operativa in Italia, ma anche le associazioni e le fondazioni che operano nell’ambito dell’assistenza e prevenzione sociosanitaria, economica, dell’organizzazione sanitaria e della ricerca scientifica, quindi società scientifiche di levatura nazionale. "Auspico che le energie e la competenza che saranno impiegate da parte degli autorevoli attori italiani del panorama Hiv in questo primo anno del bando Rhivolution in care – conclude Vincenzo Palermo, presidente e amministratore delegato di ViiV Healthcare – mirino a far sì che, attraverso un ripensamento dei servizi, l’innovazione diventi senza indugio sempre più fruibile sia dalle persone con Hiv sia da chi intende prevenire l’infezione, in modo che vi sia convergenza tra l’offerta della ricerca scientifica di settore e la possibilità effettiva di poterne giovare".

I riferimenti dell’iniziativa sono reperibili al link: bandi.rhivolution.it, nel quale sono presenti tutti i dettagli per la partecipazione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brescia – Juve Stabia (0-0), un pareggio che sa di vittoria perchè condizionato dall’inferiorità numerica

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Al Rigamonti, la Juve Stabia dimostra ancora una volta un cuore immenso, strappando un pareggio per 0-0 contro il Brescia al termine di una partita combattuta e resa ancor più difficile dall’espulsione di Lorenzo Sgarbi.Evidentemente è destino con i lombardi.

Vespe che hanno raccolto un pareggio ad occhiali nella gara del Menti si sono ripetute anche in Lombardia.Stesso risultato, stesso episodio che ha cambiato la partita, all’andata fu espulso Varnier.

Ed udite, udite, anche una paratissima di Thiam nel finale di gara proprio per restare in tema su questo argomento.Un punto che sa di vittoria per le Vespe, capaci di serrare le fila e difendere con orgoglio il risultato contro un avversario ostico e in superiorità numerica.

Le vespe hanno un debito con la fortuna, l’ennesimo di questo torneo anche perchè le decisioni della direzione di gara hanno cambiato non poco le carte sul tavolo.Prima il gol annullato a Piscopo, poi il rosso a Sgarbi ed onestamente queste due decisioni fanno davvero discutere.

Il copione della gara è però cambiato drasticamente e l’inferiorità numerica ha costretto la Juve Stabia a un cambio di strategia, arretrando il baricentro e concentrandosi sulla fase difensiva senza però tralasciare le ripartenze in velocità per pungere gli avversari. È qui che è emerso il vero spirito di questa squadra.Nonostante la pressione costante del Brescia, alla ricerca del gol che avrebbe riscritto il copione della partita.

Le vespe hanno eretto un muro  invalicabile andando a soffrire il giusto.I minuti passavano e la squadra di Maran alzava sempre di più il baricentro ma la difesa e il centrocampo gialloblu reggeva e reggeva ancora.

Il copione inizia a diventare il seguente ossia con poche occasioni da gol agli avversari e, in qualche sporadico contropiede, cercando anche di pungere.Alla fine (siamo arrivati nel recupero) il Brescia finalmente crea la prima palla dorata della partita con D’Andrea, siamo al minuto novantaquattro e Thiam è reattivo e risponde presente alla chiamata.

Il triplice fischio finale ha sancito un pareggio che per la Juve Stabia ha il sapore di un ottimo risultato e come successo nella gara d’andata sarebbe stato curioso assistere a questa gara in parità numerica perchè le “Rondinelle” in questo doppio confronto hanno prodotto veramente poco in materia di occasioni da rete andando a consolarsi con il classico e prevedibile possesso palla.Un punto conquistato con il cuore, con la grinta e con una dimostrazione di solidità difensiva impressionante, soprattutto considerando l’inferiorità numerica per oltre metà partita e mettendoci anche le tante assenze (Peda, Mussolini e Buglio).

Un risultato che infonde morale e consapevolezza pronti a continuare la loro corsa in campionato con questo spirito battagliero.

Aaron Engl trovato semi decapitato a Bolzano, non fu omicidio

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(Adnkronos) –
Nessun omicidio.Si sarebbe semi decapitato da solo il 24enne Aaron Engl ritrovato cadavere la mattina del 18 agosto scorso a Bolzano.

E' la conclusione a cui è giunta la Procura dopo che dalle indagini è emerso che la vittima, boscaiolo professionista, la sera precedente era andato a un rave party a Barbiano assieme ad amici e parenti dove aveva assunto droghe. La morte del giovane sarebbe quindi stata causata da un incidente, un gesto autonomo del ragazzo presumibilmente correlato al grave stato di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze allucinogene. Dalle sommarie informazioni assunte, si legge in una nota della Procura, è emerso che durante la serata al rave avevano tutti consumato sostanze stupefacenti di vario tipo.Il 24enne si era sentito male, comunicando il proprio stato a diverse persone.

Successivamente, dopo essersi separato dagli amici, davanti alla porta di casa – sulla base degli accertamenti effettuati – si è recato da solo, a bordo della sua Mitsubishi Pajero nel cui bagagliaio erano ancora custodite le motoseghe che aveva utilizzato la mattina per lavoro, nella zona dove poi è stato ritrovato. Nessuna delle altre utenze intestate agli amici o ai familiari, infatti, ha evidenziato un tragitto analogo a quello fatto dal cellulare di Engl, e trovato ancora in suo possesso, bensì sono tutte risultate localizzate in zone compatibili con le rispettive abitazioni.Anche gli accertamenti sul cellulare della vittima hanno confermato le dichiarazioni degli amici.  
L’esame autoptico ha confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte del ragazzo.

La causa della morte veniva invece ricondotta a uno 'shock neurogeno secondario a decapitazione incompleta' a cui è conseguito il decesso pressoché immediato.Quanto al mezzo che ha provocato il decesso, nessun dubbio sul fatto – scrivono gli inquirenti – che la lesione sia stata provocata dalla lama della motosega.

Infatti, la motosega trovata vicino al cadavere era un attrezzo a uso professionale per uso forestale, compatibile con il tipo di ferita riscontrata.  Con riferimento alla dinamica della morte, il consulente, tenuto conto delle altre abrasioni rinvenute sul cadavere a livello della spalla sinistra, del fianco sinistro e dell’emitorace di destra e dell’imbrattamento ematico dei vestiti, concludeva nel senso che fosse altamente probabile che il 24enne avesse appoggiato la lama della motosega accesa sulla spalla sinistra e che, in tale contesto, fosse avvenuta l’attivazione dell’acceleratore e del relativo blocco di comando, posti entrambi sull’impugnatura, con conseguente azione della catena.  Circa la natura del gesto, il medico legale ha ritenuto verosimile l’ipotesi di un evento di natura accidentale, tenendo conto che le sostanze che aveva assunto hanno proprietà allucinatorie con effetti della durata anche di svariate ore.Non solo.

Le tracce ematiche rilevate sull’auto, sulla motosega, sul cadavere e sugli indumenti, sempre secondo le analisi biologiche e genetiche condotte dal Ris di Parma, erano riconducibili unicamente al Dna di Engl, non essendo stati rinvenuti profili di altre persone.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)