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Ucraina-Russia, Trump a Putin: “Tregua di un mese”

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(Adnkronos) –
Donald Trump invia un messaggio a Vladimir Putin mentre il presidente della Russia si prepara a celebrare la Giornata della Vittoria con la parata del 9 maggio, a 80 anni dalla conclusione della Seconda guerra mondiale.Dagli Stati Uniti, arriva il 'quasi ultimatum' del presidente americano, che nel corso della giornata ha un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.   "I colloqui con Russia e Ucraina proseguono.

Gli Stati Uniti chiedono, idealmente, un cessate il fuoco incondizionato di 30 giorni", scrive Trump sul social Truth.Russia e Ucraina si accusano reciprocamente per violazioni della tregua proclamata da Putin tra l'8 e l'11 maggio per blindare la parata di Mosca a cui assisteranno diversi leader internazionali, a cominciare dal presidente cinese Xi Jinping. "Speriamo venga rispettato un cessate un fuoco accettabile.

Entrambi i paesi saranno ritenuti responsabili del rispetto della sacralità di questi negoziati diretti.Se il cessate il fuoco non verrà rispettato, gli Stati Uniti e i loro partner imporranno ulteriori sanzioni", scrive ancora Trump, ribadendo che "migliaia di giovani soldati muoiono ogni settimana e tutti dovrebbero volere la fine della guerra". "Io voglio che finisca e lo vogliono gli Usa.

Come Presidente, mi impegnerò a garantire la pace tra Russia e Ucraina, insieme agli europei.E sarà una pace duratura", dice ancora. "Questo cessate il fuoco deve in ultima analisi portare a un accordo di pace.

Tutto ciò può essere fatto molto rapidamente e sarò disponibile in qualsiasi momento se necessario", conclude il presidente americano con un appello in cui si propone come mediatore finale.  L'avvicinamento di Trump all'Ucraina appare evidente dopo la firma dell'accordo tra Washington e Kiev sulle terre rare.L'intesa, nell'ottica dalla Casa Bianca, è un'opportunità per gli Stati Uniti che possono puntare a recuperare i 350 miliardi spesi per sostenere il paese invaso.

Il rapporto tra Trump e Zelensky è cambiato radicalmente rispetto alle tensioni di pochi mesi fa.Lo conferma anche la telefonata delle ultime ore.  Abbiamo parlato con il presidente di azioni congiunte, del sostegno indispensabile degli Stati Uniti e della pressione sulla Russia per arrivare alla pace.

Abbiamo discusso della situazione in prima linea.Abbiamo discusso degli sforzi diplomatici", dice Zelensky.  "Abbiamo parlato del modo di arrivare ad un cessate il fuoco reale e duraturo, di almeno 30 giorni.

Questo potrebbe aprire molte opportunità per la diplomazia.L'Ucraina è pronta per un cessate il fuoco completo immediato, una tregua di 30 giorni", ripete il presidente ucraino. "Ma deve essere reale.

Nessun attacco missilistico o con droni, nessun attacco al fronte.I russi devono rispondere in modo appropriato, sostenendo il cessate il fuoco.

Devono dimostrare che vogliono porre fine alla guerra: ribadiamo l'offerta ancora una volta", dice Zelensky, prospettando "trenta giorni che potrebbero essere l'inizio di anni di pace.Un cessate il fuoco, duraturo e affidabile, indicherà realmente i progressi verso la pace.

L'America può dare il suo contributo.Il mondo ha bisogno dell'America ora proprio come ottant'anni fa".  
La strategia comunicativa della Casa Bianca passa anche per le dichiarazioni del vicepresidente JD Vance, che all'emittente Fox News indossa i panni del 'poliziotto cattivo' nei confronti di Mosca. "La Russia sta chiedendo troppo, ma questo non mi disturba: i negoziati spesso funzionano così.

Mi disturberebbe se arrivassimo a stabilire che la Russia non sta negoziando in buona fede.Se questo dovesse accadere, ce ne andremmo.

Possiamo portare queste persone al pozzo, non possiamo costringerle a bere", dice sintetizzando la missione degli Usa.  "La Russia -evidenzia ancora- non può aspettarsi di ricevere territori che non sono stati nemmeno conquistati e questa è una cosa che hanno inserito nel loro piano di pace iniziale".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2025, l’annuncio dei vincitori – Video

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(Adnkronos) – I Medagliati, i Complici o gli Estetici?I vincitori dell'edizione 2025 di Pechino Express vengono annunciati da Costantino della Gherardesca nell'ultima puntata dello show, al termine di un'avventura di 6000 km.  
Qui la classifica finale di Pechino Express 2025 che si è conclusa con l'ultima puntata andata in onda l'8 maggio 2025. Immagini concesse da Sky; La finalissima di Pechino Express, show Sky Original prodotto da Banijay in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, è sempre disponibile on demand. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, incontro fiume con sindacati: “Pronti a fare di più per sicurezza dei lavoratori”

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(Adnkronos) – L'"alleanza" tra istituzioni e parti sociali per la tutela della sicurezza dei lavoratori muove i primi passi a Palazzo Chigi, con l'incontro tra governo e sindacati volto a fare il punto sulle nuove misure annunciate dalla premier Giorgia Meloni.La presenza della presidente del Consiglio al tavolo con le sigle sindacali non era prevista nell'agenda ufficiale, ma alla fine Meloni ieri ha deciso di presiedere personalmente la riunione – durata circa quattro ore – alla quale hanno partecipato, per l'esecutivo, il vicepremier Antonio Tajani, i ministri Marina Calderone (Lavoro), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Tommaso Foti (Affari europei), insieme ai sottosegretari Lucia Albano (Economia) e Alfredo Mantovano (Presidenza del Consiglio). Ad aprire l'incontro, interamente dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro, è stata proprio Meloni, che ha definito il tema degli infortuni e delle morti bianche "un tema che ci sta a cuore", una "priorità" sin dall'inizio del mandato, ma anche "una ferita ancora aperta per il Paese".

A pochi giorni dal Primo Maggio e dopo gli ultimi tragici incidenti, la premier ha ribadito con forza la linea dell'esecutivo: "Non possiamo arrenderci alla normalità della morte nei luoghi di lavoro".  Il cuore del discorso è l'annuncio di risorse straordinarie: 650 milioni reperiti con l'Inail che si sommano ai 600 milioni già previsti dai bandi Isi 2024, per un totale di oltre 1,2 miliardi. "È il segno della nostra determinazione", ha detto Meloni, spiegando che il governo vuole aprire un confronto tecnico con i sindacati su come investire questi fondi.Presente alla riunione anche il presidente dell'Inail, Fabrizio D'Ascenzo.  Per i sindacati c'erano Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb, Cida, Cisal, Confedir, Confintesa, Confsal, Ciu, Cse.

Da parte dell'esecutivo è arrivata la disponibilità a proporre un aggiornamento delle regole nella catena dei subappalti "con l'obiettivo di rafforzare i controlli e le responsabilità con particolare riguardo alla sicurezza dei lavoratori".Un impegno, sottolineano fonti governative, "concordato direttamente da Matteo Salvini con Giorgia Meloni". Uno dei pilastri dell'intervento del governo – ha spiegato la presidente del Consiglio nel corso dell'incontro – riguarderà la formazione, soprattutto nei settori ad alto rischio come edilizia, logistica e trasporti.

Sarà istituito un elenco nazionale dei soggetti formatori, per garantire la qualità dei percorsi.L'Inail finanzierà la formazione anche attraverso i fondi interprofessionali, mentre nelle scuole sarà rafforzata la didattica sulla sicurezza come parte dell'educazione civica. "Vogliamo rendere strutturale la copertura assicurativa Inail anche per studenti e personale scolastico", ha aggiunto la premier.

Meloni ha ricordato il recente potenziamento degli ispettorati del lavoro (+1.600 unità) e l'introduzione della "patente a crediti" per lavorare nei cantieri.Ma ha sottolineato anche il lavoro normativo: il governo ha reintrodotto il reato di somministrazione illecita di lavoro, depenalizzato in passato, e sta contrastando fenomeni gravi come caporalato e sfruttamento. Altro snodo fondamentale: la revisione del sistema bonus-malus Inail per premiare le aziende con basso tasso di infortuni.

In agenda anche un aggiornamento delle tariffe nel settore agricolo, con agevolazioni per chi adotta misure preventive e aderisce alla rete agricola di qualità.Meloni ha chiuso il suo intervento con un appello all'unità: "Bisogna lavorare nel merito delle proposte, senza pregiudizi.

Costruiamo un'alleanza tra istituzioni, sindacati e datori di lavoro".Il messaggio politico è chiaro: la sicurezza non è terreno di scontro ideologico, ma una sfida collettiva.

Al termine della riunione è stato annunciato anche l'incarico a Stefano Caldoro, nominato consigliere della premier per le tematiche legate ai rapporti con le parti sociali. Da parte dei sindacati c'è moderata soddisfazione: "Per la prima volta abbiamo trovato una disponibilità, almeno sulla carta", ha ammesso Maurizio Landini, segretario della Cgil, al termine dell'incontro fiume. "Per la prima volta, su tutta una serie di temi che noi abbiamo posto, hanno formalmente dichiarato la disponibilità a confrontarsi ed entrare nel merito, finora non era mai successo", ha proseguito.  Sulla stessa linea Pierpaolo Bombardieri della Uil: "L'incontro è andato bene, sono state accolte due nostre richieste: quella di istituire un tavolo qui alla Presidenza del Consiglio sul tema della sicurezza e morti sul lavoro, e quella di utilizzare i residui del bilancio Inail per destinarli alla sicurezza".Il confronto proseguirà con i tavoli tecnici presso i ministeri competenti.  Soddisfatta anche la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, che ha ribadito il valore del confronto con le parti sociali, definendo la riunione a Palazzo Chigi come "assolutamente proficua" e sottolineando "il clima collaborativo in cui si sono svolti i lavori". Rispondendo a una domanda sul coinvolgimento delle imprese, Calderone ha chiarito che il confronto con le associazioni datoriali è imminente: "Stiamo stilando un elenco di argomenti e sulla base di questo, in tempi assolutamente brevissimi, ci sarà anche il confronto".  Sul fronte dell'Ia, Calderone ha ricordato l'istituzione di un Osservatorio sull'impatto dell'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, che sarà accompagnato da una serie di tavoli di confronto e momenti di riflessione: "Su questo apriamo immediatamente il confronto con le parti sociali, perché è un tema determinante". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, oggi la parata: si rinsalda alleanza Putin-Xi, Trump non l’ha spezzata

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(Adnkronos) –
Xi Jinping e Vladimir Putin confermano gli obiettivi della loro partnership senza limiti alla parata del 9 maggio, che quest'anno celebra l'80esimo anniversario di quella che i russi chiamano la Grande guerra patriottica.I due leader si ritrovano, sottolineano, "insieme contro il neonazismo e i comportamenti da bullo di forze potenti della comunità internazionale".

Oltre tre anni dopo l'inizio dell'invasione, il presidente russo non può ancora celebrare la vittoria nella guerra in Ucraina, ma mostra definitivamente al mondo che non è più isolato: oggi ad assistere all'evento ci saranno 29 tra leader ed esponenti di governi stranieri, da Xi al brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, fino al serbo Alexander Vucic e allo slovacco Robert Fico, unico capo di governo di un Paese Ue a Mosca. Ma prima ancora che missili, carri armati, soldati e contingenti di eserciti di Paesi amici, quella che è andata in scena oggi nella capitale russa è stata la rinnovata "saldatura" dell'alleanza tra Xi e Putin.Spezzarla, ricordano all'Adnkronos esperti di questioni russe, "era uno degli obiettivi di Donald Trump, insieme quello della fine della guerra in Ucraina.

Al momento però questo risultato non è stato raggiunto, anzi forse si è ottenuto il contrario".Piuttosto il presidente americano è riuscito nell'obiettivo di 'riabilitare' Putin, pur se costretto ad ammettere che "forse mi sta prendendo un po' in giro".  "I nostri rapporti hanno raggiunto il livello più alto della storia", ha rivendicato Putin, mentre i due Paesi firmavano altri 20 accordi, a dispetto di Trump che voleva portare la Russia dalla sua parte e sfiancare Pechino con la guerra dei dazi. Ma non c'è solo l'economia tra Mosca e Pechino.

C'è il nuovo ordine mondiale di cui vogliono essere portatori – e la presenza di Lula, del venezuelano Nicolas Maduro e dell'egiziano Abdel Fatah al Sisi, tra gli altri, indica a quale parte di mondo guardano – e i 'valori' che vogliono difendere. "Insieme con i nostri amici cinesi – ha sottolineato il presidente russo – vigiliamo con fermezza sulla verità storica, proteggiamo la memoria degli anni della guerra e contrastiamo le moderne manifestazioni di neonazismo e militarismo".  Il solito riferimento alla guerra in Ucraina, che, nonostante i tre giorni di tregua unilaterale proclamata dalla Russia – da oggi a sabato – continua, con accuse reciproche tra Mosca e Kiev, che insisteva invece per i 30 giorni.Quella di oggi sarà la parata con i leader internazionali, ma non della vittoria in Ucraina, "perché è Putin che non ha favorito questa conclusione – sottolineano gli analisti a Mosca – è stato il massimalismo russo a impedire che si arrivasse da qualche parte".  Secondo gli esperti, "non è chiaro quanto il leader del Cremlino abbia calcolato questo rischio, ma non poteva non immaginare che mantenendo le sue posizioni massimaliste non sarebbe arrivato a questo stallo".

Che ha irritato la Casa Bianca, anche se il consigliere di Putin Yuri Ushakov sostiene che russi e americani continuano "a parlarsi ogni due giorni e qualche volta anche ogni giorno".  Tra l'altro, dallo stesso vice presidente americano JD Vance arrivano messaggi contraddittori: da una parte dice che la Russia "chiede troppo" sull'Ucraina, dall'altro dice di non essere "ancora pessimista" sulla possibilità che le due parti si siedano a un tavolo per mettere fine al conflitto.  Intanto, però, anche se con la parata di oggi distrarrà, Putin ha un problema serio con l'andamento dell'economia russa, tanto più se Trump dovesse dare seguito alla sua minaccia di intensificare le sanzioni.Il prezzo del petrolio sta scendendo vertiginosamente e questo ha conseguenze enormi sulle casse dello stato, cala la domanda interna per via dell'aumento dell'inflazione, mentre aumentano le pressioni per una riduzione dei tassi di interesse, fermi dall'ottobre scorso al 21%.  Neanche davanti a questo ci sono segnali che il presidente voglia cambiare approccio, nonostante, ricordano gli esperti, "tenesse a non deludere Trump".

Ma, come detto al New York Times da Alexander Kolyandr, esperto di economia russa al Center for european policy analysis, al Cremlino "sono convinti di essere più resilienti dei loro nemici, credono che la vittoria non andrà al migliore ma a chi resisterà più a lungo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Reggiana: 1-2 (29′,45′ Girma, 85′ Adorante)

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Amici appassionati di calcio, benvenuti alla diretta testuale dallo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia!  Questa sera, con fischio d’inizio alle ore 20:30, saremo qui per raccontarvi minuto per minuto l’incontro tra la Juve Stabia e la Reggiana, valido per la 38ª giornata del campionato di Serie BKT.  Un turno che segna un quasi arrivederci a questo campionato, non essendo l’ultimo della stagione regolare, dato che martedì prossimo si recupererà la 34ª giornata che vedrà la Juve Stabia ospitare la Sampdoria.  Da un lato, la Juve Stabia, già certa dei playoff cercherà di conquistare almeno un punto in questo penultimo impegno casalingo (recupero escluso).  Dall’altro, la Reggiana, a caccia di punti preziosi per i propri obiettivi di classifica, che siano salvezza blindata o un sogno playoff.  Restate con noi per vivere tutte le emozioni del match!

Le probabili formazioni

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Peda, Bellich; Pierobon (45′ Candellone), Leone (87′ Meli), Mosti, Rocchetti (76′ Morachioli); Piscopo, Maistro (76′ Dubickas); Adorante

A disposizione: Matosevic, Signorini, Quaranta, Varnier, Baldi, Gerbo, Cirillo, Louati

Allenatore: Pagliuca

REGGIANA (4-3-2-1): Bardi; Libutti, Meroni (77′ Nahounou), Rozzio, Lucchesi; Ignacchiti, Reinhart, Portanova (77′ Kabashi); Marras, Girma (84′ Kumi); Gondo

A disposizione: Motta, Sposito, Sosa, Stulac, Destro, Maggio, Urso, Vergara

Allenatore: Dionigi

Direttore di Gara: Luca Zufferli della sezione AIA di Udine

GLI ASSISTENTI

1° Sig. Luca MONDIN della sezione AIA di Treviso

2° Sig. Stefano GALIMBERTI della sezione AIA di Seregno

IV° uomo Sig. Valerio VOGLIACCO della sezione AIA di Bari

VAR Sig. Gianluca MANGANIELLO della sezione AIA di Pinerolo

AVAR Sig. Paride TREMOLADA della sezione AIA di Monza

Marcatori: 29′ 45′ Girma, 85′ Adorante

Angoli: 11 – 1

Ammoniti: 26′ Gondo 67′ Bardi

Espulsi: 57′ Nastro (massaggiatore Juve Stabia) 60′ Lovisa (DS Juve Stabia)

Recupero: 3 min pt – 4 min st

Note: Terreno in erba sintetica in buone condizione. 283 i tifosi provenienti da Reggio Emilia

Spettatori totali: 4.964 di cui 2029 abbonati e  283 ospiti.Incasso di Euro: 61.893,28 di cui Euro 23.998,28 di rateo abbonati.

PRIMO TEMPO

Al 4′ azione pericolosa della Reggiana: Sugli sviluppi di una punizione la palla arriva a Gondo che calcia a volo trovando la respinta in angolo di Ruggero.Al 26′ ammonito Gondo per una brutta entrata su Pierobon (pestone sul collo del piede)

29′ Reggiana in vantaggio: Gondo se ne va in contropiede con Ruggero e Peda che lo controllano a distanza, passaggio per Girma che tira a volo trovando una strepitosa risposta di Thiam, la palla arriva a Marras che calcia in porta trovando la deviazione della difesa con la sfera che però torna nella disponibilità di Girma che di testa ribadisce in rete.

38′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Juve Stabia va vicino al pareggio: Maistro calcia per Piscopo che non ci arriva di un soffio, la palla viene respinta con la mano di richiamo da Bardi (che esulta).Pierobon sul secondo palo non ci arriva di un soffio.

40′ Ancora Juve Stabia: Leone da fuori area calcia a botta sicura ma Bardi fa una parata strepitosa.

41′ Juve Stabia tambureggiante: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pierobon colpisce di testa ma trova sempre Bardi a fuori buona guardia.

45′ Raddoppio della Reggiana: Contropiede veloce sulla fascia con Portanova che se ne va sul fondo liberandosi di Rocchetti, vede l’arrivo di Girma servendolo e l’attaccante della Reggiana anticipa Thiam e Ruggero depositando in rete.L’arbitro concede 3 minuti di recupero.Finisce un primo tempo in cui la Reggiana è stata più precisa rispetto alla Juve Stabia.Le Vespe hanno comunque ancora 45 minuti più recupero per conquistare il punto della matematica conquista del quinto posto.

SECONDO TEMPO

La Juve Stabia sostituisce Pierobon con Candellone

57′ Espulso il massaggiatore gialloblù Gaetano Nastro

60′ Espulso il Direttore Sportivo della Juve Stabia Matteo Lovisa per proteste

61′ Occasione Juve Stabia: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bellich di testa indirizza verso la porta trovando ancora Bardi alla miracolosa parata.

67′ Ammonito Bardi per ripetuta perdita di tempo

69′ Punizione di Maistro che pesca Ruggero sul secondo palo che di testa non riesce ad inquadrare la porta

70′ Cross di Rocchetti per Piscopo che di testa indirizza troppo debolmente in porta per creare problemi a Bardi

73′ Tiro dalla distanza di Maistro con Bardi pronto alla respinta

76′ La Juve Stabia sostituisce Maistro con Dubickas e Rocchetti con Morachioli

77′ La Reggiana sostituisce Portanova con Kabashi e Meroni con Nahou

84′ La Reggiana sostituisce Girma con Kumi

85′ La Juve Stabia accorcia le distanze con Adorante che raccoglie in scivolata un cross di Piscopo

86′ Juve Stabia vicino al pareggio con Candellone che di testa impegna Bardi alla deviazione in angolo.

87′ La Juve Stabia sostituisce Leone con Meli

Il Direttore di gara concede 4 minuti di recupero

Finisce con la Juve Stabia che incassa una sconfitta pesante per il morale in vista dei playoff.Ad onore del vero è stata una battaglia Bardi contro la Juve Stabia con gli uomini di Pagliuca che hanno tentato in più di un’occasione di creare pericoli agli avversari trovando sempre sulla propria strada il portiere ospite in stato di grazia.

Martedì le Vespe dovranno giocarsi il tutto per tutto contro la Sampdoria per conquistare il punto della matematica per il quinto posto.

Pechino Express 2025, vincono Juri Chechi e Antonio Rossi

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(Adnkronos) –
I Medagliati sono i vincitori di Pechino Express 2025.Juri Chechi e Antonio Rossi trionfano nello show di Sky con il successo nella finale a cui hanno preso parte anche i Complici – Dolcenera e Gigi Campanile – e gli Estetici, vale a dire Giulio Berruti e Nicolò Maltese, che chiudono al terzo posto. La coppia dei Medagliati sin dalla partenza di questa stagione era tra le favorite per la vittoria finalei.

Nel corso della gara di Pechino Express, poi, non hanno deluso le aspettative, aggiudicandosi in diversi casi la prova immunità di metà gara (qualificandosi di diritto per la tappa successiva) o proprio la vittoria di tappa. Grande soddisfazione anche per i secondi classificati, i Complici Dolcenera e Gigi Campanile, che dopo un’unione professionale e sentimentale che dura da 30 anni si sono a loro dire ulteriormente riscoperti anche durante le tappe di Pechino Express.Terzi classificati gli Estetici Giulio Berruti e Nicolò Maltese, amici da anni nella vita, che anche nella tappa conclusiva hanno dato il massimo e si son goduti il viaggio con l’atteggiamento scanzonato e curioso che li ha contraddistinti per tutta l’esperienza.  Per il rush finale, le tre coppie sono partite dalla Skywalk Tower di Katmandu, per poi proseguire in direzione delle tre affascinanti Durbar Square della valle, le piazze del Palazzo Reale, quelle di Katmandu, Patan e di Bhaktapur: un museo a cielo aperto caratterizzato da maestosi templi, pagode e santuari.

Nelle vicinanze del Tempio induista di Pashupatinath, il più antico del Nepal, proprio dove si celebrano i riti funebri di cremazione sul fiume sacro Bagmati che permettono all’anima di reincarnarsi, è stato fissato il primo Tappeto Rosso della finale: qui Costantino della Gherardesca ha svelato la classifica fino a quel momento, sancendo quindi l’eliminazione di Berruti e Maltese, medaglia di bronzo di questa edizione. Quindi è iniziata la finalissima Medagliati vs.Complici: un unico obiettivo per loro, saltare per primi sul Tappeto Rosso del traguardo finale fissato al grandioso Tempio di Uma Maheshwor dove, sullo sfondo di una spettacolare danza cadenzata dall’incessante rullo dei tamburi, è arrivato il verdetto finale: il trionfo di Jury Chechi e Antonio Rossi, l’ennesimo trionfo in due carriere davvero leggendarie, Medagliati (d’oro) per sempre.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conference League, Fiorentina-Betis Siviglia 2-2 ai supplementari: spagnoli in finale

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(Adnkronos) – Si ferma in semifinale, per mano del Betis Siviglia, la corsa della Fiorentina in Conference League.I viola, sconfitti 2-1 una settimana fa nel match d'andata in Andalusia, replicano con lo stesso punteggio nel ritorno al 'Franchi' al termine dei 90' regolamentari.

Al vantaggio degli spagnoli con Antony al 30', risponde la doppietta di Gosens al 34' e al 42'.A decidere la sfida ci pensa al 7' del primo tempo supplementare la rete di Ezzalzouli.

Il Betis affronterà in finale, in programma il 28 maggio a Wroclaw in Polonia, gli inglesi del Chelsea, che superano con un netto 5-1 nel doppio confronto gli svedesi del Djurgarden.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Tottenham e Manchester United in finale

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(Adnkronos) – Sarà tutta inglese la finale di Europa League 2024-2025: se la contenderanno il 21 maggio a Bilbao il Tottenham e il Manchester United.Gli 'Spurs' si impongono per 2-0, grazie ai gol di Solanke al 63' e Porro al 69', in trasferta con i norvegesi del Bodo Glimt, già sconfitti per 3-1 a Londra nella partita d'andata.

I 'Red Devils' sconfiggono 4-1 a Old Trafford l'Athletic Bilbao (già battuto 3-0 all'andata al San Mamés) con la doppietta di Mount, a segno al 72' e al 91' e le reti di Casemiro all'80 e Hojlund all'85', che replicano al gol dei baschi di Jauregizar al 31'.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Quel giorno a pranzo a Ostia con 2 Papi”, Bordoni (Lega) con Ratzinger e Prevost – Foto

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(Adnkronos) – Nel 2004 Papa Prevost e Papa Ratzinger, l'uno priore generale dell'Ordine di Sant'Agostino, e l'altro cardinale, trascorsero una settimana a Ostia, partecipando agli eventi religiosi e culturali, organizzati dal municipio, tra i quali un pranzo al salone Riario con l'allora presidente del X Municipio di Roma, Davide Bordoni.A raccontarlo all'Adnkronos è lo stesso Bordoni, attualmente segretario della Lega nel Lazio e consigliere di Salvini a Palazzo Chigi.  

  ''Era il 2004 – dice all'Adnkronos – ero presidente del Municipio di Ostia e dedicammo una settimana di iniziative culturali e religiose a Sant'Agostino, nostro patrono.

Arrivarono persino le sue spoglie, ora conservate a San Pietro in Ciel d'oro a Pavia.Prevost era responsabile mondiale degli agostiniani e il cardinale Ratzinger, allora era decano del Sacro collegio, quindi titolare della cattedrale di Ostia.

Parteciparono a tutte le iniziative durante della settimana.Ratzinger aveva fatto la sua tesi di laurea su Sant'Agostino e aveva un rapporto di grande sinergia con Prevost''.  Quanto al nuovo Papa Leone XIV, lo ricordo come una ''persona amabile, stimatissima, mite e moderata.

Era contentissimo di tutti questi eventi che avevamo organizzato, inaugurammo una statua e stampammo un libro.Rimasero entrambi molto colpiti, addirittura mi affiliarono all'ordine di Sant'Agostino.

Inoltre Prevost apprezzò molto il borgo di Ostia Antica''.  

 Con Sant'Agostino Ostia ha un legame profondo.Bordoni spiega che ''il corpo della madre di Sant'Agostino, Santa Monica'', che morì in una casa del porto mentre attendeva con il figlio una nave per l'Africa, ''rimase per vari secoli sepolto nella chiesa di Santa Aurea''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il nuovo Papa conquista i social: oltre 19 milioni le interazioni, spopola negli Usa

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(Adnkronos) – L'Habemus Papam conquista la rete e i social, secondo l'Instant mood di Arcadia.Il sentiment globale è positivo per oltre l'80%.

Tra le 25 emoji più utilizzate dagli utenti online per commentare l’elezione del nuovo Pontefice le mani congiunte in preghiera, il lampeggiante della breaking news e le bandiere dello Stato Pontificio e degli Stati Uniti.Secondo il contatore delle interazioni sono 19.459.566 le reaction totali, raccolte nelle ultime 6 ore dai post pubblici pubblicati su tutti i social media e i siti web con le parole chiave 'Pope', 'Papa', 'Conclave', 'Prevost', 'New pope' (PDF).  Il post che ha incassato il maggior numero di interazioni (commenti, reactions e condivisioni) è quello pubblicato dall'account Instagram del giornalista Fabrizio Romano che fino alle 20.00 aveva incassato 808.192 reaction.

Nella ripartizione geografica delle conversioni, troviamo la quota maggiore di parlato negli Stati Uniti, con oltre 9 milioni di interazioni.Gli hashtag #HabemusPapam, scritto dagli utenti con le iniziali in minuscolo, e #Pope ottengono nelle ultime tre ore il maggior numero di frequenza: 12.3mila. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Leone XIV e Vance, quando criticò il vicepresidente

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(Adnkronos) – Il nuovo Papa Leone XIV, attivo sui social ed in particolare su X, condivise sul social di Elon Musk un editoriale del National Catholic Reporter (Ncr) critico nei confronti di alcune dichiarazioni rilasciate a febbraio dal vice presidente degli Stati Uniti e intitolato: "Jd Vance sbaglia: Gesù non ci chiede di fare la classifica del nostro amore per gli altri". Durante un'intervista a Fox News, Vance aveva affermato che "esiste un concetto cristiano secondo cui si ama la propria famiglia, poi si ama il prossimo, poi si ama la propria comunità, poi si amano i propri concittadini e, infine, si dà priorità al resto del mondo.Gran parte dell'estrema sinistra ha completamente capovolto questo concetto". I suoi commenti suscitarono forti critiche da parte di molti cristiani, incluso il nuovo Papa, che condivise appunto l'editoriale in cui affermava che Vance "si sbagliava".

Anche il Guardian ricorda questo passaggio che risale ai primi di febbraio e fa notare che "considerando quelle che sembrano essere le sue precedenti critiche verso alcuni membri dell'amministrazione Trump, come questo commento verso Jd Vance, la loro relazione sarà da tenere d'occhio". Intanto, oggi 8 maggio 2025, Vance si è congratulato su X con Leone XIV, "il primo Papa americano", per la sua elezione. "Sono sicuro che milioni di cattolici americani ed altri cristiani pregheranno per il suo lavoro di successo alla guida della Chiesa.Che Dio lo benedica!".

Nei mesi scorsi Francis Prevost, allora cardinale, aveva rilanciato un editoriale del National Catholic Reporter (Ncr) critico nei confronti di alcune dichiarazioni rilasciate a febbraio dal vice presidente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fognini, l’ultima partita a Roma e l’ovazione del Centrale: “La Davis una ferita aperta”

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(Adnkronos) –
Fabio Fognini ha giocato la sua ultima partita agli Internazionali d'Italia.Il tennista azzurro ha affrontato oggi, giovedì 8 maggio, il britannico Jacob Fearnley, numero 57 del mondo, nel primo turno, perdendo in due set con il punteggio di 6-2, 6-3.

E così si conclude la storia di Fognini al Masters 1000 di Roma, dopo aver annunciato nei giorni scorsi che quella 2025 sarebbe stata la sua ultima partecipazione a Roma. Il Centrale, per l'ultimo, potenziale, abbraccio a Fabio Fognini, definito un "portabandiera del tennis azzurro" da Matteo Berrettini nei giorni scorsi, è quello delle grandi occasioni.In prima fila, ad assistere al match, c'è anche Francesco Totti, che quando viene inquadrato sui maxischermi dell'impianto si prende l'ovazione dei romanisti presenti.

Fognini sembra entrare in campo con la grinta di un tempo, piazza un break in apertura e accende l'entusiasmo del pubblico.Poi però quei 37 anni cominciano a farsi sentire.

Il tennista ligure perde lucidità, prima se la prende con la racchetta, poi protesta con l'arbitro. È il nervosismo di chi sa che potrebbe fare di più, ma sente tutto il peso dei propri anni.La freschezza dell'avversario, che ti candeline ne ha spente 'soltanto' 23, si fa sentire e il primo set sembra tanto un lento ma inesorabile canto del cigno.  Fabio prova a invertire la rotta, a combattere, ma senza successo.

Il 3-1 con cui va avanti nel secondo parziale è solamente un'illusione.Fearnley lo rimonta e chiude i giochi.

Alla fine di tutto, Fognini si prende l'ovazione del suo pubblico per una carriera vissuta, con qualche alto e basso, ai vertici del tennis mondiale e che con il trionfo al Masters 1000 di Montecarlo, nel 2019, ha toccato il suo punto più alto.Quando sui maxischermi del Centrale scorrono le immagini del suo passato, l'azzurro ha l'asciugamano sulla testa e gli occhi lucidi.  "Grazie Roma!", urla Fognini al microfono del Centrale, allontanando, almeno per una notte, gli spettri del ritiro. "Non ho ancora detto stop", dice tra le urla dei suoi tifosi, "giocherò fino alla fine dell'anno e poi parlerò con la mia famiglia.

Penso sia arrivato il momento di dedicare loro il tempo che meritano".Le priorità sono cambiate, ma certe ferite sono rimaste: "Io alla Coppa Davis ho dato tutto, e non essere stato chiamato mi ha fatto male".

Il riferimento, non molto velato, è alla mancata convocazione nella Davis del 2023, poi vinta dagli azzurri guidati da Jannik Sinner, quando non è stato chiamato dal capitano azzurro Filippo Volandri.Ma come per ogni cosa, lo dice Fabio con la voce spezzata, "c'è un inizio, e c'è una fine".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 maggio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 8 maggio 2025.Centrati invece sette '5' che vincono 23.525,08 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 30 milioni di euro.Si torna a giocare domani, 9 maggio, per il penultimo concorso settimanale. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso del Superenalotto di oggi, 8 maggio: 1, 23, 27, 54, 67, 83.Numero Jolly: 65.

Numero SuperStar: 30. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prevost è il nuovo Papa, i leader del mondo salutano Leone XIV

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(Adnkronos) – Robert Francis Prevost è il 267esimo Papa.Il primo Pontefice americano, eletto al quarto scrutinio, ha scelto il nome di Leone XIV.

Il cardinale è nato 69 anni fa a Chicago ma è anche cittadino del Perù.Prevost, infatti, ha acquisito la doppia cittadinanza nel 2015 dopo aver trascorso la maggior parte della sua vita come missionario in Perù.

Dal 2015 al 2023 è stato vescovo di Chiclayo, città nel nord-ovest del Paese andino. "Congratulazioni al cardinale Robert Francis Prevost, appena nominato Papa.E' un grande onore sapere che è il primo Pontefice americano", ha scritto in un post su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "E un grande, un grande onore", ha poi ribadito commentando l'elezione di Prevost.  I leader del mondo salutano il nuovo Papa.

La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha espresso le sue ''congratulazioni sincere a Sua Sanità Leone XIV per la sua elezione a Papa e capo della Chiesa cattolica''.Su X, Von der Leyen ha aggiunto: "Auspichiamo che il suo pontificato sia guidato da saggezza e forza, mentre guida la comunità cattolica e ispira il mondo attraverso il suo impegno per la pace e il dialogo''. "Un momento storico per la Chiesa cattolica e i suoi milioni di fedeli.

A Papa Leone XIV, a tutti i cattolici in Francia e nel mondo intero, rivolgo un messaggio fraterno.In questo 8 maggio, possa questo nuovo pontificato portare pace e speranza", le parole su X del presidente francese, Emmanuel Macron. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è congratulato con Papa Leone XIV per la nomina. "Attraverso il suo ufficio, lei sta dando speranza e guida a milioni di credenti in tutto il mondo in questi tempi difficili", ha dichiarato in un comunicato stampa. "Congratulazioni a Sua Santità Papa Leone XIV" dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina apprezza molto la posizione la posizione coerente della Santa Sede nel sostenere il diritto internazionale, condannare l'aggressione militare della Federazione russa contro l'Ucraina e proteggere i diritti dei civili innocenti – ha scritto in un post su X – In questo momento decisivo per il nostro Paese, confidiamo nel continuo sostegno morale e spirituale del Vaticano nel lavoro dell'Ucraina per ripristinare la giustizia e avere una pace duratura". "Auguro a Sua Santità Leone XIV saggezza, ispirazione e forza, sia spirituale che fisica, nel portare avanti la sua missione nobile.

Ad multos annos!", ha concluso Zelensky. Il presidente russo, Vladimir Putin, si è congratulato con Francis Prevost per l'elezione a Pontefice. "Sono fiducioso che il dialogo costruttivo e l'interazione instaurati tra Russia e Vaticano continueranno a svilupparsi sulla base dei valori cristiani che ci uniscono", ha dichiarato Putin, nel suo messaggio di congratulazioni, secondo una nota del Cremlino citata dall'agenzia Tass. Il presidente israeliano, Isaac Herzog, ha espresso ''l'auspicio di approfondire i rapporti tra lo Stato di Israele e il Vaticano'' con il Pontificano di Leone XIV.Esprimendo le sue ''congratulazioni al Cardinale Robert Francis Prevost, il nuovo Papa Leone XIV, per la sua elezione a primo Papa americano'', Herzog ha inviato ''i saluti dalla Città Santa di Gerusalemme''.

Il presidente israeliano ha espresso su X l'augurio di poter ''rafforzare il legame tra ebrei e cristiani nella Terra d'Israele e in tutto il mondo'' con il successore di Francesco. ''Possa il suo ministero essere un momento di costruzione di ponti e comprensione tra tutte le religioni e i popoli.Che possiamo assistere al ritorno immediato e sicuro di tutti i rapiti ancora detenuti a Gaza e all'inizio di una nuova era di pace nella nostra regione e in tutto il mondo''. Il nuovo Pontefice ''dovrebbe difendere i migranti umiliati negli Stati Uniti'', ha dichiarato il presidente della Colombia, Gustavo Petro, su X. ''Il nuovo Papa, Leone XIV, è più di un semplice americano.

I suoi antenati più prossimi sono latini: spagnoli e francesi, e ha vissuto per quarant'anni nella nostra America Latina, in Perù'', ha scritto Petro. ''Spero che diventi un grande leader per i popoli migranti di tutto il mondo e che sostenga i nostri fratelli e sorelle migranti latinoamericani, umiliati oggi negli Stati Uniti'', ha proseguito. ''Che ci aiuti a costruire la grande forza dell'umanità che difende la vita e sconfigge l'avidità che ha causato la crisi climatica e l'estinzione di tutti gli esseri viventi.Chicago è una grande città operaia e progressista degli Stati Uniti.

Sono fiducioso'', ha concluso citando la città dove è nato Prevost. ''Dal profondo del mio cuore, a nome della nazione polacca e a nome mio personale, porgo le mie più sentite congratulazioni a Sua Santità Papa Leone XIV in occasione della sua elezione alla Sede di Roma'', ha scritto su X il premier polacco Andrzej Duda affermando che ''questo è un momento profondamente toccante per la comunità della Chiesa cattolica e per il mondo intero.In Polonia, lo stiamo vivendo con grande emozione e speranza, come nazione che, come ci ha ricordato San Giovanni Paolo II, nel corso di mille anni della sua storia è stata legata alla Chiesa di Cristo e alla Sede di Roma da uno speciale vincolo di unità spirituale''.

Duda si è poi rivolto direttamente al nuovo Pontefice: ''La prego di accettare la disponibilità della Polonia a rafforzare ulteriormente questi legami unici, nel nome dei valori condivisi, della responsabilità per il bene comune e del rafforzamento della pace nel mondo.Che Dio guidi Vostra Santità sul cammino di questa grande missione''. ''Habemus Papam!

Una nuova speranza.Dio benedica Papa Leone XIV'', ha scritto su X il primo ministro ungherese Viktor Orban.
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Papa Leone XIV, Mattarella: “Italia garantirà impegno per pace”. Meloni: “Guarderemo a lei come guida”

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(Adnkronos) – L'Italia garantirà impegno per pace, diritti inviolabili, dignità e libertà'.Lo assicura il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV. "Nel partecipare al 'gaudium magnum' annunziato pochi momenti fa alla cristianità e al mondo dal cardinale protodiacono, desidero far giungere, anche a nome del popolo italiano, fervidi auguri per un lungo e fecondo pontificato, oltre che per il benessere spirituale e personale di Vostra Santità.

Gli italiani – prosegue il capo dello Stato – hanno vissuto in spirito di spontanea e profonda adesione il dolore per la scomparsa di papa Francesco.All’inizio di un nuovo cammino di servizio petrino all’unità della Chiesa, fin d’ora desideriamo accompagnare Vostra Santità, certi che a nessuna donna e a nessun uomo di buona volontà, mancheranno la preghiera e l’affettuosa vicinanza del Papa.

Sono certo che la lunga esperienza nel sud del mondo che Vostra Santità ha maturato anche in veste di missionario manterrà accesso quel faro verso i più deboli e dimenticati che Papa Francesco aveva voluto illuminare fin dall’inizio del proprio pontificato". "In questo momento storico, in cui tanta parte del mondo è sconvolta da conflitti inumani dove sono soprattutto gli innocenti a soffrire le conseguenze più dure di tanta barbarie, desidero assicurarLe -scrive ancora il presidente della Repubblica – l’impegno della Repubblica italiana a perseguire sempre più solidi rapporti con la Santa Sede per continuare a promuovere una visione del mondo e della convivenza tra i popoli fondata sulla pace, sulla garanzia dei diritti inviolabili e della dignità e la libertà per tutte le persone.Quella pace che Vostra Santità ha evocato con forza nel Suo primo messaggio dalla loggia di San Pietro e che è la speranza dell’umanità intera". "Vostra Santità è chiamata ad un compito imprescindibile e oggi ancor più necessario.

Le giungano i più fervidi e sinceri voti augurali miei personali e dell’intera Nazione italiana affinché attraverso la Sua alta missione -conclude Mattarella- possano prevalere sempre dialogo, giustizia e pace".  Il mondo ha un "disperato bisogno" di pace, quella pace "che Lei, dalla Loggia della Benedizioni, ha invocato più volte, richiamando l'incessante e instancabile azione portata avanti dal compianto Papa Francesco".Così si legge nella lettera che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato a Sua Santità Papa Leone XIV, dopo l'elezione al soglio pontificio. "Santo Padre, Le porgo le felicitazioni mie personali e del Governo italiano per la Sua elezione al Soglio di Pietro", inizia la missiva. "I Signori Cardinali, guidati dallo Spirito Santo, hanno individuato nella Sua persona la guida della Chiesa universale.

Lo hanno fatto consapevoli del fatto che il mondo sta affrontando un 'tornante della storia tanto difficile quanto complesso', come ha ricordato il Cardinale Decano nell'omelia pronunciata durante la Messa pro eligendo Romano Pontifice, caratterizzato da sfide epocali che mettono in discussione le nostre certezze e richiamano chiunque ha responsabilità a scelte coraggiose per il bene dei popoli", scrive ancora la premier.  "L'Italia ha un legame indissolubile col Vicario di Cristo.Non si potrebbero comprendere l'identità, la storia e la cultura della nostra Nazione al di fuori di quella che San Giovanni Paolo II, nel suo storico discorso al Parlamento italiano, definì la 'linfa vitale' costituita dalla fede in Cristo", si legge. "La nostra casa – scrive quindi Meloni – si fonda sulla sintesi straordinaria tra fede e ragione.

Sintesi che ha permesso alla civiltà italiana ed europea di concepire un mondo nel quale la persona è centrale, la vita è sacra, gli uomini sono liberi e di eguale dignità, lo Stato e la Chiesa sono distinti ma si rispettano reciprocamente, e crescono insieme.Civiltà che rispetta le identità altrui senza però rinnegare la propria, e che costruisce pace laddove altri seminano morte e distruzione". "Pace – prosegue nella missiva – di cui il mondo ha disperato bisogno e che Lei, dalla Loggia della Benedizioni, ha invocato più volte, richiamando l'incessante e instancabile azione portata avanti dal compianto Papa Francesco". "Gli italiani guarderanno a Lei come guida e punto di riferimento, riconoscendo nel Papa e nella Chiesa quell'autorità spirituale e morale che deriva dal suo inesauribile messaggio di amore, carità e speranza, che sgorga dalla Parola di Dio", si legge. "Con affetto filiale, Giorgia Meloni", conclude la premier nella sua missiva. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leone XIV, l’omaggio in spagnolo del primo Papa americano: cosa ha detto

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(Adnkronos) –
Robert Francis Prevost ha utilizzato principalmente l'italiano per rivolgersi ai fedeli nel suo primo discorso come Papa Leone XIV, ma ha tenuto a dire qualche frase anche in spagnolo.Un omaggio alla diocesi del Perù dove è stato missionario per oltre un decennio.  "Se mi permettete voglio rivolgere un saluto a tutti e in modo particolare alla mia amata diocesi di Chiclayo in Perù, dove un popolo fedele ha accompagnato il suo vescovo e ha condiviso la sua fede e ha dato tanto per continuare a essere chiesa fedele a Gesù Cristo", ha detto in spagnolo.

Nel 2015, dopo aver trascorso tanti anni nel Paese dell'America Latina, è diventato cittadino del Perù.Dal 2015 al 2023 inoltre è stato vescovo di Chiclayo, città nel nord-ovest del Paese andino. 
Il nuovo pontefice ha scelto invece di non utilizzare l'inglese, sua lingua madre.

Nato a Chicago nel 1955, 
Robert Francis Prevost è infatti il primo papa statunitense.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Leone XIV, il cardinale Prevost eletto Pontefice: le videonews dal nostro inviato

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(Adnkronos) – Il cardinale americano Robert Francis Prevost eletto Pontefice dal Conclave dopo due giorni con il nome di Papa Leone XIV.Tra le prime parole il ricordo di Papa Francesco, ma anche il saluto a sorpresa in spagnolo alla sua diocesi in Perù. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Leone XIV e la foto su X, “come Claudio Ranieri”

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(Adnkronos) – Il cardinale Robert Francis viene eletto Papa con il nome di Leone XIV.Il Pontefice si presenta alla folla entusiasta radunata in piazza San Pietro, le foto e le immagini rimbalzano ovunque.

Sui social, tra la valanga di messaggi in particolare su X, tanti utenti evidenziano una vaga somiglianza con Papa Giovanni Paolo II.C'è anche chi, cedendo a passioni terrene come il calcio, trova nel football un ipotetico riferimento.  E così, ecco comparire il nome e la foto di Claudio Ranieri.

L'allenatore della Roma, dicunt, ha qualche tratto in comune con il nuovo Pontefice americano.Gli accostamenti fantasiosi si sprecano…  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV e la passione per il tennis

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(Adnkronos) –
Robert Francis Prevost, papa Leone XIV, è un grande appassionato di tennis.Il nuovo pontefice eletto oggi, giovedì 8 maggio, lo aveva raccontato in un'intervista rilasciata nel settembre 2023 al sito dell'Ordine di Sant'Agostino (augustinianorder.org). "Mi considero un discreto giocatore dilettante di tennis" le sue parole nel corso del colloquio. "Da quando ho lasciato il Perù – aveva detto il nuovo pontefice, missionario per oltre un decennio – ho avuto poche occasioni per allenarmi, quindi non vedo l'ora di tornare in campo.

Finora il nuovo lavoro non mi ha lasciato molto tempo libero.Mi piace molto anche leggere, fare lunghe passeggiate e viaggiare, vedere e godere di posti nuovi e diversi".  

Papa Leone XIV è un grande appassionato di tennis e la curiosità è che è stato eletto a Roma proprio nel periodo degli Internazionali d'Italia
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Fa sorridere anche che i maxischermi del Foro Italico, tra l'iconico 'Pietrangeli' e il campo 5 (sul maxischermo che di solito proietta i risultati del Masters 1000 di Roma), si siano collegati con la diretta da piazza San Pietro per seguire i momenti cruciali della giornata.Dalla fumata bianca delle 18.08 al primo discorso, passando per l'Habemus Papam.  Figura di spicco nella Chiesa cattolica contemporanea, Prevost ha unito le diverse sensibilità del Conclave, anche grazie ad
alcuni punti di contatto con le idee di Papa Francesco
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Con Bergoglio c'era per esempio sintonia in materia di ecologia, attenzione ai poveri e ai migranti e disponibilità all’incontro con le persone nella loro realtà.Un punto di vicinanza ulteriore con Papa Francesco è lo sport.

Un veicolo fondamentale nella costruzione della pace, la parola più utilizzata nel suo primo discorso di fronte alla marea di fedeli presenti a San Pietro.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Prevost come Wojtyla e Ratzinger: alla loggia con stola, mozzetta e rocchetto

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(Adnkronos) – Stesso abbigliamento di papa Wojtyla e papa Ratzinger per il nuovo pontefice, Robert Francis Prevost.Al momento di affacciarsi per la prima volta dopo l'elezione al Soglio di Pietro dalla loggia delle benedizioni, Leone XIV ha scelto di indossare sopra la veste bianca del pontificato anche la stola, la mozzetta (la mantellina rossa corta) e il rocchetto (la sopravveste in pizzo ricamato).  Una scelta in discontinuità con papa Francesco che si era invece presentato ai fedeli con la sola veste bianca e il crocifisso d'argento al collo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)