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Immobili, nasce ‘Aigp’, primo marchio certificazione che rivoluzione mercato aste

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(Adnkronos) – Il mercato globale delle case d’asta è in piena espansione: il sito specializzato Business Research Insights riporta infatti che nel 2024 ha raggiunto un valore di circa 35 miliardi di dollari e prevede che crescerà fino a 55 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 5,2% tra il 2025 e il 2033.A trainare questa crescita sono diversi fattori chiave: la digitalizzazione del settore, l’aumento della ricchezza globale e il crescente interesse delle giovani generazioni per molti dei beni che vengono venduti all’incanto, mobili e immobili.

Entrando più nel dettaglio, l’affermarsi delle aste online ha rivoluzionato l’intero settore consentendo una portata globale senza precedenti: le case d’asta possono ora attrarre acquirenti e venditori da ogni parte del mondo, sfruttando tecnologie come lo streaming live, le offerte in tempo reale, showroom digitali e persino la realtà aumentata e virtuale.  Questi strumenti migliorano l’esperienza d’acquisto, riducono i costi operativi e ampliano l’accessibilità per un pubblico sempre più connesso.Uno degli asset che più ha beneficiato della trasformazione digitale delle case d’asta è quello del real estate: le aste immobiliari, un tempo limitate a eventi fisici riservati, oggi si svolgono sempre più spesso online grazie a strumenti che rendono possibile visitare virtualmente gli immobili tramite tecnologie Vr e Ar, partecipare alle offerte in tempo reale da qualsiasi parte del mondo e accedere a un’ampia gamma di opportunità d’investimento.  Questo approccio ha ampliato l'accessibilità alle auction house immobiliari, ma sono ancora diffusi alcuni timori verso questi servizi da parte di molti potenziali utenti: le aste sono infatti spesso percepite come operazioni ad alto rischio dal punto di vista della sicurezza dei dati personali, soprattutto tra chi non ha esperienza con questo tipo di strumento, e dell’investimento economico, per via anche dei vincoli procedurali che comporta.

Inoltre la mancanza di supporto e di assistenza specializzata sono elementi che continuano a pesare sulla percezione dell’esperienza.Anche la paura di truffe e di frodi non ha favorito l’avvicinamento di molti possibili acquirenti, soprattutto nel caso delle vendite online, in quanto potrebbero non garantire un trasferimento di denaro in sicurezza. L’Italia si conferma leader nel settore immobiliare a livello internazionale, grazie alla lunga tradizione che da sempre accompagna il mercato in tutto lo Stivale.

Infatti proprio nel Bel Paese è nato di recente un servizio innovativo e certificato che si è affermato come un marchio di garanzia per le aste immobiliari tra privati utile a eliminare tutti i timori che le accompagnano: si tratta dell’Aigp – Asta Immobiliare Garantita e Protetta. “Le aste immobiliari stanno vivendo una fase di profonda trasformazione, spinta dalla digitalizzazione e dalla domanda crescente di trasparenza ed efficienza – afferma Enrico Poletto, real estate manager e Ceo di App – Aste Private Professionali Auction House – Con il nostro nuovo servizio puntiamo a offrire al settore il marchio di garanzia di cui ha bisogno.In questo modo assicuriamo: la sicurezza nei processi grazie a un ambiente regolamentato, protetto e senza rischi di truffe; le competenze specifiche degli addetti ai lavori, tecnici specializzati e operatori professionali che lavorano in sinergia; le tecnologie di ultima generazione che ci consentono di mettere a disposizione dei papabili acquirenti materiale informativo completo e dettagliato; la garanzia di un iter codificato che elimina il rischio di spiacevoli sorprese; la protezione dei dati personali grazie a strumenti di tutela.

Una prestazione professionale che punta a guidare acquirenti e venditori lungo tutto il processo di compravendita, con serietà e serenità.Crediamo che questa sia l’evoluzione naturale del real estate e siamo orgogliosi di essere i primi a seguirla”. Ecco, quindi, di seguito il decalogo con i 10 vantaggi del nuovo e innovativo marchio Aogp – Asta Immobiliare Garantita e Protetta: Garanzia dei processi: le aste Aigp prevedono un iter codificato in cui i termini sono chiari fin dall'inizio eliminando il rischio di sorprese sgradite; Protezione dei dati: piattaforme e strumenti professionali offrono sistemi di tutela dei dati personali di tutti i soggetti coinvolti; Tecnologia all’avanguardia: l’intero processo d’asta si svolge con il supporto della tecnologia più evoluta, rendendo la compravendita più smart; Risparmio sui costi: il coinvolgimento dei professionisti di settore nelle diverse fasi dell’Aigp, da quelle preliminari alla stipula del contratto, consente di ridurre i costi sia in capo all’acquirente che al venditore; Competenze specifiche non necessarie: partecipare a un’Aigp è semplice poiché il servizio fornisce il supporto di tecnici e operatori competenti che aiutano gli utenti anche meno esperti durante tutte le fasi; chiunque può comprare all’Aigp in assoluta tranquillità; Venditore protagonista del processo: chi mette in vendita l’immobile ha il pieno controllo sulle evoluzioni dell’asta, stabilendo il prezzo di partenza, i termini della vendita e le eventuali ulteriori clausole.

Se il target non è raggiunto il venditore non è vincolato; Trasparenza nei procedimenti: le aste Aigp si basano su un meccanismo chiaro e tracciabile, dove le offerte una volta raccolte rimangono segrete fino all’asta, garantendo parità di condizioni per tutti i partecipanti; Materiale digitale sempre disponibile: documentazione, planimetrie e immagini dell’immobile sono accessibili in qualsiasi momento in modalità digitale, permettendo agli acquirenti di valutare tutte le informazioni necessarie prima di fare un’offerta; Sicurezza nella compravendita: le transazioni avvengono in un ambiente regolamentato e protetto, azzerando il rischio di truffe e garantendo la correttezza delle operazioni grazie a strumenti di autenticazione e verifica; Accessibilità all’incanto: chiunque può partecipare a un’Aigp da qualsiasi luogo, senza doversi recare fisicamente presso la casa d’aste, rendendo il mercato più inclusivo e dinamico. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, tregua Usa-Cina nata da un incontro segreto: ora strada in salita

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(Adnkronos) – Lontano dai raggi del sole, e dai riflettori, nel quartier generale del Fondo monetario internazionale (Fmi) è iniziata la 'storia' che ha portato all'annunciato accordo tra Stati Uniti e Cina per porre fine alla guerra di dazi e controdazi con un 'cessate il fuoco' – tutto commerciale – tra le due superpotenze.E' qui, ricostruisce il Financial Times, che si è tenuto il primo incontro, circa tre settimane fa, in tutto segreto.  Si sono visti – secondo le fonti del quotidiano della City – il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, che era impegnato negli Spring Meetings 2025 dell'Fmi a Washington, e il ministro cinese delle Finanze, Lan Fo'an.

Ed è stato, stando alle fonti, il primo incontro di alto livello tra rappresentanti di Pechino e dell'Amministrazione Trump dal ritorno del tycoon alla Casa Bianca e dall'inizio della nuova guerra dei dazi, con quelli Usa per le merci cinesi che restano comunque i più alti rispetto ad altri Paesi.Per Capital Economics le misure tariffarie complessive sulle merci cinesi resteranno a circa il 40%, mentre quelle del gigante asiatico sulle merci Usa a circa il 25%. No comment dal Dipartimento del Tesoro.

Intanto la 'storia' è arrivata fino all'accordo annunciato a Ginevra dopo i colloqui del fine settimana che hanno visto protagonisti Bessent e il vicepremier e zar dell'economia cinese, He Linfeng, fedelissimo di Xi Jinping.L'intesa prevede 90 giorni di 'tregua' ed è sembrata arrivare più rapidamente e facilmente di ogni previsione.

Dopo settimane in cui si rincorrevano gli interrogativi su chi tra Pechino e Washington avrebbe ceduto per prima, Trump ha rivendicato un "reset totale", mentre Hu Xijin, ex direttore del tabloid cinese Global Times, ha scritto sui social media della "grande vittoria della Cina".  Come evidenzia Alicia García-Herrero, economista esperta di Asia-Pacifico della francese Natixis, la rapidità con cui le due superpotenze sono arrivate all'accordo suggerisce che sia Stati Uniti che Cina stessero soffrendo, e non poco, per la guerra di dazi e controdazi.E Craig Singleton della Foundation for Defense of Democracies, think-tank di Washington, legge in tanta rapidità la possibile indicazione che entrambe le superpotenze fossero "più intrappolate a livello economico di quanto lasciassero intendere".

Tuttavia per gli esperti sarà in salita la strada verso un'intesa duratura.Di "montagne russe" parla Scott Kennedy, esperto di Cina del think tank Csis. In ogni caso ottimismo è arrivato ieri da Bessent e dal Rappresentante Usa per il Commercio, Jamieson Greer, sulla possibilità di un accordo con il Dragone per arginare l'arrivo negli Usa dei precursori del fentanyl, oppiaceo sintetico più potente dell'eroina.

Nonostante la tregua, infatti, resta la misura tariffaria del 20% sulle esportazioni cinesi imposta dal presidente Usa con le accuse rivolte alla Cina che secondo il tycoon non farebbe abbastanza per aiutare gli Usa nella lotta al fentanyl.  E Bessent ha anche accennato alla possibilità di arrivare con la Repubblica Popolare a quel genere di "accordi di acquisto" che sono stati protagonisti della guerra commerciale all'epoca del primo mandato di Trump alla Casa Bianca.Intanto, la tregua di 90 giorni, pensata per negoziare, verrà probabilmente sfruttata nel gigante asiatico per accelerare sull'export verso gli Usa, una mossa che – conclude il Ft – potrebbe portare a un'altra impennata nel surplus commerciale della Cina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “A Istanbul Zelensky parlerà solo con Putin”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non parlerà con nessun altro funzionario russo, a parte il presidente russo Vladimir Putin, a Istanbul questa settimana.Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak come riporta The Kyiv Independent, spiegando che i colloqui con rappresentanti di livello inferiore sarebbero inutili.  
Zelensky ha invitato Putin ai colloqui di pace in Turchia il 15 maggio, che segnerebbero il loro primo incontro dall'inizio della guerra.

Mosca si è dichiarata pronta ad avviare colloqui diretti con Kiev questa settimana, ma non ha confermato un possibile incontro tra i due leader.E quando gli è stato chiesto se Zelensky avrebbe incontrato un altro rappresentante russo se il capo del Cremlino non fosse stato presente Podolyak ha risposeto: "No, certo.

Questo non è il formato".Secondo il consigliere, perfino alti funzionari russi come i ministri non possono prendere decisioni fondamentali per porre fine al conflitto. "Solo Putin può decidere se continuare o fermare la guerra", ha aggiunto Podolyak. E in una dichiarazione diffusa dalla presidenza ucraina, il capo dello staff di Zelensky avverte: "Se Putin si rifiuta di venire in Turchia, questo sarà il segnale finale che la Russia non vuole mettere fine a questa guerra, che la Russia non è disponibile e pronta per nessun negoziato".  Secondo quanto riferiscono diversi media, tra cui l'agenzia azera Apa e la tv cinese Cgtn in russo, dovrebbero essere il ministro degli Esteri Sergei Lavrov e il consigliere del Cremlino per gli affari internazionali Yuri Ushakov a guidare la delegazione russa in Turchia.

Ma il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov ha sottolineato che il Cremlino annuncerà chi rappresenterà la Russia nei negoziati di giovedì "non appena il presidente lo riterrà necessario". "La parte russa continua a prepararsi per i colloqui previsti – ha detto Peskov – Questo è tutto quello che possiamo dire a questo punto.Non intendiamo commentare oltre".   Il presidente Donald Trump "ha dato un ultimatum a entrambe le parti: senza colloqui diretti e se non si terranno rapidamente, allora crede che gli Stati Uniti dovrebbero fare un passo indietro da questo conflitto, qualunque cosa ciò significhi, e semplicemente non essere coinvolti", ha dichiarato l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, in un'intervista rilasciata a Breitbart. "È una questione che vogliamo mediare.

Non è la nostra guerra.Non l'abbiamo iniziata, ma vogliamo contribuire a porvi fine.

Il modo in cui ciò avviene è un cessate il fuoco: tutti interrompono la violenza e trascorriamo un po' di tempo insieme per affrontare le questioni principali, e credo che ci riusciremo", ha aggiunto Witkoff nel corso dell'intervista registrata giovedì scorso alla Casa Bianca. L'inviato della Casa Bianca ha poi sottolineato di ritenere che "i russi vogliano davvero una soluzione pacifica" e "il nostro compito" è riunire le parti "in una stanza e mostrare loro che le alternative a una risoluzione pacifica sono negative per tutti".  
Trump si è detto ottimista circa il possibile incontro tra i due leader, lasciando intendere che potrebbe partecipare anche lui. "L'incontro di giovedì tra Russia e Ucraina è molto importante.Ho fortemente insistito perché si svolgesse.

Credo che da questo incontro possano scaturire cose positive", ha affermato il presidente degli Stati Uniti.Reagendo al commento di Trump, Zelensky ha affermato di accogliere con favore la possibilità che Trump partecipi all'incontro in Turchia, definendola "l'idea giusta".  L'Ucraina e i suoi alleati europei hanno sollecitato un cessate il fuoco incondizionato come primo passo verso la pace.

La Russia ha ignorato questa proposta, continuando i suoi attacchi contro l'Ucraina. "Abbiamo visto che Vladimir Putin non è affidabile, contano più i fatti delle parole.Domenica notte oltre 100 droni hanno sorvolato l’Ucraina, uccidendo ancora una volta civili innocenti.

Ora abbiamo un cessate il fuoco incondizionato a cui Volodymyr Zelensky ha acconsentito, con l’Ucraina che resta forte grazie al nostro sostegno.La palla è nel campo della Russia".

Lo afferma una portavoce della Commissione europea durante il briefing giornaliero con la stampa, in riferimento alla proposta Usa di un cessate il fuoco immediato.  L'ultimo incontro diretto tra Putin e Zelensky si è svolto nel 2019 a Parigi, durante un vertice del Formato Normandia.Da allora, non ci sono stati incontri diretti di persona tra i due leader.

L'Ucraina e la Russia non hanno più tenuto colloqui di pace diretti dopo il fallimento delle trattative di Istanbul del 2022.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Aib Insurance Broker entra in Alis

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(Adnkronos) – "Accogliamo con profondo orgoglio Aib Insurance Broker nella nostra Associazione e ringraziamo per la fiducia accordata.La comprovata competenza dei professionisti di Aib nella consulenza assicurativa e nella gestione dei rischi, al servizio tanto dei privati quanto delle imprese, nonché la condivisione dei valori di efficienza, innovazione e centralità della persona, costituiscono risorse di assoluta importanza e strategicità per il nostro network.

Siamo certi che il rapporto con Aib contribuirà in modo significativo alla crescita e alla sicurezza dell’intero comparto, così come delle realtà imprenditoriali aderenti ad Alis.Questa nuova e decisamente rilevante adesione rappresenta un passo decisivo nel rafforzare il nostro impegno verso un sistema logistico sempre più integrato, sicuro e orientato a soluzioni assicurative su misura, perfettamente in linea con le esigenze operative delle aziende e con l’innalzamento degli standard di tutela del rischio".

Con queste parole il Presidente di Alis Guido Grimaldi annuncia l’ingresso di Aib Insurance Broker, leader nelle assicurazioni e nel brokeraggio, che agisce con l’obiettivo di tutelare al meglio gli interessi del cliente.  Su mandato diretto, Aib seleziona sul mercato nazionale e internazionale le soluzioni assicurative più adatte, bilanciando efficacemente qualità, convenienza economica e completezza delle coperture.Offre consulenza strategica nella gestione integrata dei rischi, definendo il corretto livello di ritenzione e individuando le compagnie più idonee a cui trasferire i rischi.

Supporta il cliente in ogni fase: dall’analisi iniziale alla stipula e revisione dei contratti, fino alla gestione dei sinistri e al recupero dei danni. “Siamo onorati di entrare a far parte di Alis, Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile, realtà di riferimento nel panorama logistico italiano ed internazionale, con la quale condividiamo una visione improntata all’innovazione, alla sostenibilità e alla centralità delle imprese e delle persone. – dichiara il Presidente di Aib s.r.l.Rosario Di Piazza – Lo spirito di Alis è perfettamente incarnato nel suo Presidente Guido Grimaldi, che è promotore di ogni iniziativa svolta dall’Associazione ad intero beneficio delle oltre 2400 imprese associate ed è coadiuvato da un team che lo affianca con passione, entusiasmo ed impegno.

La nostra adesione nasce dalla volontà di mettere a disposizione del network Alis la nostra esperienza nella consulenza assicurativa e nella gestione dei rischi, contribuendo così a rafforzare la sicurezza e la resilienza delle imprese associate.Crediamo fortemente che la sinergia tra assicurazione e logistica rappresenti un elemento chiave per affrontare con efficacia le nuove sfide globali e per costruire insieme un futuro più solido e protetto per tutto il comparto.

Questo è il motivo per il quale Aib s.r.l.esprime il più sincero ringraziamento per essere stata accolta tra i Soci consiglieri di Alis, richiamando con le parole di Aristotele quella che costantemente vuol essere la nostra mission: L’eccellenza è un’arte che si conquista con l’allenamento e l’abitudine.

Non agiamo correttamente perché possediamo virtù o eccellenza, ma piuttosto le possediamo perché abbiamo agito correttamente.Siamo ciò che facciamo ripetutamente.

L’eccellenza, quindi, non è un atto, ma un’abitudine". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, fonti: azienda annuncia raddoppio Cig da domani

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(Adnkronos) –
Da domani i numeri della cassa integrazione per i dipendenti dell’ex Ilva "cresceranno e raddoppieranno".Sarebbero queste le parole che, a quanto si apprende, Claudio Picucci, responsabile delle risorse umane di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, avrebbe riferito ai sindacati nel corso dell’incontro di questa mattina tra i commissari e le sigle per discutere gli interventi necessari e la Cig dopo l’incendio del 7 maggio e il sequestro dell’altoforno 1.

Attualmente si viaggia su una media complessiva di 2mila unità.In particolare, Taranto avrà 3.538 cassaintegrati, Genova 178, Novi 163 e Racconigi 45.  Tra domani e dopodomani l’azienda procederà ad attivare l’istanza al ministero del Lavoro per prefigurare un intervento sulla Cig che sia "coerente con la fase attuale".

Se non ci saranno cambiamenti in senso positivo rispetto ai tempi di riavvio dell’altoforno si dovrà valutare – avrebbe detto ancora Picucci – una cassa integrazione straordinaria, più ampia. L’autonomia finanziaria dell’ex Ilva è ormai ridotta “al lumicino”, avrebbero detto, a quanto si apprende, i rappresentanti di Acciaierie D’Italia in amministrazione straordinaria nel corso dell’incontro con i sindacati e i commissari straordinari.A quanto viene riferito, non sarebbero infatti ancora arrivati i 100 milioni (parte del prestito ponte) previsti dall’ultimo decreto del governo. Sullo stabilimento dell'ex Ilva di Taranto "avevamo allarmato in tempo – ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ai microfoni di Radio24 – Era assolutamente necessario autorizzare subito l'attività di messa in sicurezza dell'impianto.

Purtroppo l'autorizzazione è stata data tardi e l'attività dell'altoforno 1, come dicono i tecnici, è compromessa.Il che vuol dire che non ci sarà più la possibilità di riprendere una produzione a livello significativo come previsto dal piano industriale" con "impatti sull'occupazione che sull'indotto".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stevie Wonder compie 75 anni, genio della soul music che ha dato voce al futuro

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(Adnkronos) –
Stevie Wonder compie oggi 75 anni.E se c'è un artista capace di attraversare i decenni, le mode e le battaglie civili con la stessa intensità creativa e umana, è proprio lui.

Nato come Stevland Hardaway Judkins a Saginaw, nello stato del Michigan, il 13 maggio 1950, cieco dalla nascita, ha trasformato un'apparente fragilità in uno dei talenti più luminosi e influenti della storia della musica pop. Con oltre 100 milioni di dischi venduti, 25 Grammy Awards e una carriera iniziata a soli 11 anni con la Motown, Stevie Wonder non è solo un cantante: è un simbolo della forza dell'immaginazione, della lotta per i diritti civili e del potere della musica di cambiare le cose. Difficile scegliere una sola canzone per rappresentare Stevie Wonder. 'Superstition', 'Isn’t She Lovely', 'Sir Duke', 'I Wish', 'Living for the City', 'Higher Ground', 'As', 'I Just Called to Say I Love You': ogni brano è un pezzo di storia, non solo musicale.La sua voce inconfondibile, il suo virtuosismo al pianoforte e al'armonica, il suo senso del groove e della melodia hanno ridefinito il concetto stesso di soul, aprendolo al funk, al pop, al jazz, all'elettronica.  Il suo album 'Songs in the Key of Life' (1976) è considerato uno dei capolavori assoluti della musica pop: non solo per la qualità compositiva, ma per la visione del mondo che propone: empatica, spirituale, profondamente umana.  Ma Stevie Wonder non è solo un gigante della musica. È stato ed è un attivista instancabile.

La sua campagna per l'istituzione del Martin Luther King Jr.Day fu determinante per il riconoscimento ufficiale della ricorrenza negli Stati Uniti.

Ha sostenuto il movimento per l'uguaglianza razziale, i diritti delle persone con disabilità, la fine dell'apartheid e più recentemente la giustizia climatica.La sua arte è sempre stata intrecciata con un messaggio: "La musica è un linguaggio che tutti comprendono.

E con quel linguaggio possiamo parlare di pace, giustizia e amore".  A 75 anni Stevie Wonder è ancora in attività, anche se con minore frequenza.I suoi ultimi concerti hanno emozionato milioni di fan in tutto il mondo.

La sua eredità musicale è ovunque: artisti come Prince, Alicia Keys, Bruno Mars, John Legend, Anderson Paak, fino a Beyoncé e Kendrick Lamar, hanno tutti riconosciuto il debito verso la sua visione sonora.E mentre il tempo scorre, resta una certezza: Stevie Wonder ha suonato il mondo, e lo ha fatto vibrare.

Con l'anima.Con il cuore.

Con la forza dolce di chi sa vedere, anche senza gli occhi, ciò che molti non riescono neppure a immaginare. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romania al voto per il futuro, speciale Eurofocus di Adnkronos su elezioni presidenziali

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(Adnkronos) – Cittadini romeni di nuovo alle urne per eleggere un nuovo capo di Stato.A contendersi la presidenza sono George Simion, leader del partito nazional-conservatore AUR-Alleanza per l’unione dei romeni, e il candidato indipendente Nicușor Dan, attuale sindaco di Bucarest.

Dalle ore 19 di domenica 18 maggio, Adnkronos organizza un nuovo speciale appuntamento Eurofocus per seguire in diretta le fasi finali del voto e commentare i primi exit poll, in compagnia di ospiti in studio ed esperti collegati dall'Italia e dalla Romania, con gli interventi del corrispondente da Bruxelles.A condurre il dibattito, con il direttore Davide Desario, i vicedirettori Fabio Insenga e Giorgio Rutelli.

Lo speciale sarà trasmesso sulla homepage e sul canale Youtube di Adnkronos, con 400 siti collegati tra testate nazionali e network locali online.Le notizie sulle elezioni saranno lanciate in tempo reale dall’agenzia, analisi e interviste pubblicate sul portale Eurofocus. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chanel Totti compie 18 anni, festa a casa di papà Francesco (e la dedica di Ilary Blasi)

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(Adnkronos) –
Chanel Totti spegne oggi, martedì 13 maggio 2025, 18 candeline.La secondogenita di Francesco Totti e Ilary Blasi ha raggiunto la maggiore età e per l'occasione speciale ha festeggiato il traguardo allo scoccare della mezzanotte a casa del papà che le ha fatto una sorpresa.   Chanel Totti celebrerà il compleanno con un party in grande stile, come aveva già anticipato Ilary Blasi a Verissimo.

Per il momento, tuttavia, papà Francesco ha pensato di organizzare una mini festa con gli amici intimi di Chanel.L'ex calciatore è stato immortalato sulle Instagram stories della figlia mentre le consegna la torta di compleanno personalizzata: "Per i tuoi 18 anni Chanel", si legge.

Chanel ha spento le candeline e poi ha abbracciato forte il suo papà.  Ilary Blasi non era presente alla festa, ma ha dedicato alla figlia un messaggio che ha condiviso sulle Instagram stories: "Tanti auguri amore mio, oggi compi 18 anni. È incredibile come il tempo sia volato.Ti amo tanto", ha scritto a corredo di alcune foto della sua infanzia. "Tanti auguri vita mia", ha scritto Totti sul suo profilo a corredo di uno scatto padre-figlia di anni fa.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic si separa da Murray: “Grazie coach, mi è piaciuto molto lavorare con te”

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(Adnkronos) – Novak Djokovic ufficializza il termine della collaborazione con Andy Murray nel ruolo di coach. "Grazie, coach Andy, per tutto il duro lavoro, il divertimento e il supporto degli ultimi sei mesi dentro e fuori dal campo.Mi è piaciuto molto approfondire la nostra amicizia insieme", ha scritto il serbo sui suoi social. "Grazie Novak per l’incredibile opportunità di lavorare insieme", ha replicato Murray.  Non è un buon momento per l’ex n.1 del mondo, assente anche a Roma per gli Internazionali d'Italia.

Quest'anno ha raggiunto la finale a Miami, dove ha sfiorato il titolo numero 100 in carriera nel circuito maggiore, ma è stato sconfitto in finale da Jakub Mensik.Poi è stato battuto all'esordio a Montecarlo dal cileno Alejandro Tabilo (che l'aveva sorpreso anche l'anno scorso a Roma) e a Madrid da Matteo Arnaldi.

Alla fine del match contro l'azzurro, il serbo aveva lanciato qualche interrogativo sul futuro: "Il mio livello di tennis non è ora quello che vorrei".     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minsait: “Sei aziende italiane su 10 usano l’Ai o intendono adottarla nel breve periodo”

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(Adnkronos) – L’Intelligenza Artificiale (IA) sta crescendo rapidamente in Italia, con il 63% delle aziende di grande dimensione che ha già adottato o intende adottare questa tecnologia.  Questo livello di adozione si potrebbe tradurre in un aumento complessivo della produttività per le aziende italiane pari a 115 miliardi di euro. È quanto emerge dallo studio 'Lo stato dell’arte dell’Intelligenza Artificiale nelle aziende italiane – Adozione, impatti e prospettive', realizzato da Minsait, società del Gruppo Indra leader nei nuovi ambienti digitali e nelle tecnologie dirompenti, e da The European House – Ambrosetti.  “Il nostro studio mostra un’importante crescita dell'adozione dell'IA da parte delle aziende italiane, che si riscontra in generale in una fase di curiosa sperimentazione, lavorando prevalentemente su innovazioni incrementali, piccole trasformazioni e miglioramenti graduali, mentre la trasformazione radicale di prodotti, modelli di business o processi core è ancora rara.Questo approccio per piccoli passi è necessario e comprensibile ma non può essere la norma se le aziende Italiane vogliono giocare un ruolo da protagonista nell’economia dell’intelligenza artificiale.

Nell’utilizzo dell’Ia, dobbiamo passare dal “fare cose più velocemente” al “fare cose radicalmente nuove”.E questo richiede leadership, capacità di visione, investimenti su dati, competenze e modelli organizzativi”, ha affermato durante l’evento Erminio Polito, amministratore delegato di Minsait in Italia.  Lo studio di Minsait e The European House – Ambrosetti analizza il livello di adozione dell'Intelligenza Artificiale nelle aziende italiane e offre raccomandazioni per favorirne l'implementazione. È stata quindi condotta una survey che ha coinvolto circa 280 aziende italiane di grandi dimensioni (più di 250 adetti) e appartenenti a più di 15 settori produttivi, con l’obiettivo di indagare come le imprese italiane si posizionino nelle seguenti 5 aree di interesse: adozione, readiness, effetti su organizzazione e lavoro, opportunità e impatti, adeguamento normativo.

La prima delle aree strategiche analizzate per comprendere come l’intelligenza artificiale stia trasformando il tessuto produttivo italiano è il livello di adozione della stessa.I dati rivelano una fotografia composita: il 38,2% delle imprese ha avviato percorsi concreti di implementazione o sperimentazione e il 25,2% prevede di adottare soluzioni di AI nel prossimo futuro.

Il 21% delle aziende è, inoltre, nella fase di implementazione estesa su scala aziendale.Di contro, c’è però un 35,4% che dichiara di non aver intenzione di adottarla.  Tra le imprese che stanno già utilizzando l’Ia, i casi d’uso più diffusi riguardano attività a supporto dell’It e dei processi: gestione e analisi dei dati (35,4%); supporto It tramite chatbot (23,2%); analisi predittive e automazione del back-office (entrambi al 22,2%).

Più in generale, emerge come l’adozione dell’IA sia oggi prevalentemente orientata all’ottimizzazione operativa, più che alla trasformazione strategica del business. Viceversa, tra le imprese che non hanno ancora adottato soluzioni di intelligenza artificiale, emergono tre principali barriere: difficoltà organizzative (23,9%); livello ancora sperimentale delle tecnologie (21,9%) e mancanza di competenze interne (20%).Accanto a queste motivazioni, si registrano anche ostacoli legati all’assenza di chiari casi d’uso e alla gestione dei dati, mentre risultano meno rilevanti gli aspetti normativi e i costi.

In merito alla capacità delle imprese italiane di cogliere concretamente le opportunità offerte dall’Ia, le imprese italiane si sentono pronte a partire sul fronte dei dati (il 43,3% ritiene di disporre di dati di qualità e in quantità sufficienti per avviare progetti di intelligenza artificiale), mostrano invece debolezze su competenze, infrastrutture, governance e casi d’uso.Circa il 70% delle aziende però non ha ancora una strategia definita per l’Ia; tra quelle che ce l’hanno, il piano è spesso gestito dall’It, con un coinvolgimento minimo del top management.  I budget sono limitati: quasi la metà delle aziende investe meno del 5% del budget digitale in Ia, e nel 38% dei casi l’ammontare complessivo è inferiore a 50.000 euro annui.

Impatti su organizzazione e lavoro: grazie all’IA due terzi delle aziende ha riscontrato un miglioramento dell’efficienza operativa.Una su due lamenta però la mancanza di competenze.

Fra le aziende italiane prevale una visione più orientata all’efficienza che alla trasformazione.Il 64,7% delle aziende dichiara, infatti, di aver riscontrato, grazie all’introduzione dell’Ia, un miglioramento dell’efficienza operativa.

Tuttavia, solo una minoranza segnala cambiamenti più profondi come l’automazione di attività ripetitive (15,2%) o la creazione di nuovi flussi di lavoro (9,1%). Anche dal punto di vista delle competenze richieste emerge una visione prevalentemente tecnica: il 58,1% degli intervistati individua nelle hard skills il fattore prioritario per governare l’intelligenza artificiale, mentre le competenze digitali di base e le soft skills seguono a distanza.Sul fronte delle soft skills, solo un’azienda su dieci le indica come prioritarie, sebbene tra queste il problem solving (58,7%) e la comunicazione (33,9%) siano le più valorizzate.

Il 50% delle imprese evidenzia, inoltre, una carenza di competenze e know-how sull’intelligenza artificiale che ostacolano la capacità di evoluzione organizzativa.Una carenza che riflette una tendenza più ampia a livello Paese: meno di una persona su 2 possiede competenze digitali di base, e per raggiungere gli obiettivi del Digital Compass fissati al 2030 – che prevede l’80% della popolazione adulta alfabetizzata al digitale – sarà necessario colmare un gap di 15 milioni di cittadini. Sebbene ci troviamo in un contesto di implementazione ancora giovane, gli impatti percepiti sull’aumento della produttività sono già significativi: un terzo delle aziende segnala benefici compresi tra l’1% e il 5% (a fronte di una crescita media nazionale intorno all’1% negli ultimi 20 anni).

Incrociando gli impatti sulla produttività con i fatturati delle aziende rispondenti, si tratterebbe di un aumento medio della produttività aggregata del 3,2% oggi e del 4,3% nell’arco di 18-24 mesi.Se parametrato sul fatturato italiano (pari a circa 3,6 trilioni di Euro) si tratterebbe di un aumento di 115 miliardi.

Il tempo guadagnato grazie all’IA viene reinvestito soprattutto in formazione del personale, qualità dei prodotti e ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di generare impatti più diffusi e strutturali nel medio periodo.  L’ultima area indagata dalla survey riguarda l’adeguamento normativo, con particolare attenzione all’Ai Act europeo.Si tratta di un tema centrale per comprendere non solo come le aziende recepiscano il nuovo quadro regolatorio, ma anche quanto siano pronte ad allinearsi ai suoi requisiti.

La percezione dell’Ai Act da parte delle aziende italiane è, in larga parte, positiva.Più di due realtà su tre vedono nella normativa europea un’opportunità per rafforzare governance e trasparenza.

Solo una minoranza lo interpreta come un ostacolo o come una fonte di incertezza.Tuttavia, a fronte di questo potenziale riconosciuto, le azioni concrete per adeguarsi al nuovo quadro sono ancora limitate: oltre il 56% delle aziende dichiara di non aver ancora messo in campo alcun intervento in tal senso.

Le iniziative attivate, quando presenti, sono ancora frammentate e spesso circoscritte a valutazioni preliminari o programmi di alfabetizzazione.Il principale ostacolo all’adeguamento risulta essere, ancora una volta, la formazione.

Quattro aziende su dieci segnalano infatti la necessità di sviluppare competenze specifiche sul tema normativo.A seguire, emergono difficoltà legate alla mancanza di linee guida chiare (18,2%), all’adeguatezza delle infrastrutture It (17,2%) e ai costi per garantire la compliance (16,2%). Per affrontare la sfida dell’adozione e dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale in Italia, è fondamentale una strategia nazionale che promuova un utilizzo diffuso e produttivo della tecnologia, in grado di rafforzare la competitività del Paese.

Le priorità strategiche per l’Italia devono includere, secondo lo studio: stanziare risorse per sostenere una strategia nazionale per l’IA che sia chiara, supportata da adeguate risorse finanziarie e strutturali, e che favorisca la diffusione della tecnologia in tutti i settori chiave; rafforzamento dei fattori abilitanti, dalle infrastrutture digitali, alle competenze; promuovere l’Ia nelle Pa favorendo forme strutturate di collaborazione tra pubblico e privato attraverso reti, laboratori condivisi e sinergie, come leva strategica per accelerare le sviluppo e l’implementazione di soluzioni di Ia accessibile e inclusiva; fornire modelli di riferimento e casi d’uso concreti per sostenere la definizione di strategie aziendali sull’Ia. Sostenere l’adozione dell’Ia sui territori e nelle piccole e medie imprese.Per raggiungere gli obiettivi del Digital Compass (90% delle pmi con un livello base di digitalizzazione) ci mancano oltre 126.000 pmi italiane con un’intensità digitale di base.

Queste priorità dovranno essere sviluppate in modo coordinato tra le istituzioni pubbliche, il mondo dell’impresa e il settore educativo, per creare un ecosistema favorevole all’adozione e all’innovazione tecnologica, in grado di elevare la competitività dell’Italia a livello globale. “L’Intelligenza Artificiale non è più una tecnologia emergente. È diventata una leva critica per la competitività delle imprese.Chi oggi guida un’organizzazione sa che l’adozione dell’Ia non è una scelta accessoria, ma una decisione strategica, destinata a ridefinire il vantaggio competitivo, il modello operativo e la cultura aziendale”.

Ha dichiarato Erminio Polito, amministratore delegato di Minsait in Italia, che ha aggiunto: “i dati raccolti in questo rapporto lo confermano: l’adozione su larga scala dell’IA potrebbe generare fino al 18% del pil italiano in valore aggiunto, rendendola una leva decisiva per la competitività del sistema-Paese.Ma per liberarne appieno il potenziale occorre colmare ritardi strutturali nei principali fattori abilitanti – digitalizzazione, infrastrutture, competenze e regolazione – che oggi ne limitano la diffusione.

Questo rapporto rappresenta più di una semplice analisi: è un invito esplicito alla collaborazione tra centri di ricerca, università, imprese, istituzioni e cittadini, affinché l’Intelligenza Artificiale sia una forza positiva capace di generare crescita economica e sociale sostenibile e condivisa”. “Questo studio mostra con chiarezza che l’Intelligenza Artificiale non è più una frontiera da esplorare, ma una leva da attivare, con urgenza e visione strategica.Se il 63% delle grandi aziende italiane ha già avviato percorsi di adozione o intende farlo a breve, abbiamo davanti un potenziale concreto: fino a 115 miliardi di euro di incremento di produttività sul fatturato aggregato e un effetto sistemico sull’intero tessuto industriale.

Per cogliere appieno questo impatto, serve un’azione coordinata su quattro fronti: competenze, infrastrutture, governance e casi d’uso concreti.L’Ia può diventare il motore per rendere il nostro sistema economico più competitivo, inclusivo e sostenibile”, ha dichiarato Corrado Panzeri, partner di Teha Group & head of InnoTech Hub. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bandiere Blu 2025, Liguria in testa. Le spiagge top in Italia, la mappa

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(Adnkronos) – Sono 246 le località rivierasche, per complessive 487 spiagge, e 84 gli approdi turistici che hanno ricevuto quest'anno il riconoscimento Bandiera Blu 2025, assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma presso la sede del Cnr. Sono 246 i Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento (GUARDA), 10 in più rispetto allo scorso anno: 15 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati.In particolare, la Liguria perde una Bandiera e ottiene 33 località; la Puglia sale a 27 riconoscimenti con 3 nuovi ingressi.

Segue con 23 Bandiere Blu la Calabria con tre nuovi ingressi.Sono sempre 20 le Bandiere Blu per la Campania, che perde una località ma segna un nuovo ingresso.

Con un nuovo riconoscimento, anche le Marche ricevono 20 Bandiere Blu, sale a 19 la Toscana che conquista un Comune.La Sardegna ottiene 16 località con un nuovo riconoscimento, così come l’Abruzzo che con una new entry sale a 16 vessilli.  La Sicilia conferma 14 Bandiere con due uscite e due nuovi ingressi.

Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni, il Lazio sale a 11 con una nuova località.L’Emilia Romagna vede premiate 10 località grazie a un nuovo ingresso, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto.

La Basilicata conferma le sue 5 località, il Piemonte scende a 4 con un’uscita.La Lombardia conferma 3 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le 2 Bandiere dell’anno precedente, come il Molise che resta a 2.

Complessivamente, quest’anno le Bandiere Blu sui laghi scendono a 22, con un comune lacustre che non riconferma il riconoscimento (MAPPA SPIAGGE E APPRODI). Sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti negli ultimi 4 anni, come stabilito dai risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma Nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute.Grande rilievo viene dato alla gestione del territorio messa in atto dalle Amministrazioni comunali.

Tra gli indicatori considerati ci sono: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari; la gestione dei rifiuti; l’accessibilità; la sicurezza dei bagnanti; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la mobilità sostenibile; l’educazione ambientale; la valorizzazione delle aree naturalistiche; le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.  “Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, 246 con 15 nuovi ingressi – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della Fondazione Fee Italia – Quest'anno abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di redigere e presentare un Piano di Azione per la Sostenibilità, con le attività realizzate e programmate nel triennio 2025-2027.Uno strumento che seguirà il Comune in tutto il suo percorso di Bandiera Blu, aiutandolo ad avere una visione unitaria rispetto agli interventi da compiere e a mantenere la rotta sull'impostazione al miglioramento continuo.

Ne è derivata una programmazione seria e strutturata, regione per regione, comune per comune.Il soggetto cardine del Piano per la Sostenibilità, così come per tutto il percorso della Bandiera Blu, è la comunità nel suo insieme con l'obiettivo di rispondere alle sfide ambientali globali, rafforzando il proprio impegno nella tutela dell'ambiente, nella lotta al cambiamento climatico e nel miglioramento della qualità della vita per cittadini e turisti".

Gli obiettivi individuati per il triennio 2025-27, sono cinque: mobilità sostenibile; città e comunità sostenibili; vita sulla terra; vita sott’acqua; lotta contro il cambiamento climatico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Ferrarelle Società Benefit: nel 2024 fatturato a 241 milioni di euro, +3% su 2023

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(Adnkronos) – Nel 2024 Ferrarelle S.p.A.Società Benefit ha rafforzato la propria posizione sul mercato, raggiungendo un fatturato di 241 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente, e un margine EBITDA che si attesta a 24,1 milioni di euro.

Un risultato particolarmente significativo, raggiunto in un contesto economico sfidante, caratterizzato da forti pressioni inflattive e da un’elevata competitività nel settore delle acque minerali.Positiva anche la PFN-Posizione finanziaria netta, pari a circa 20 milioni di euro, che attesta una gestione ottimale della liquidità e un efficace utilizzo di strumenti finanziari agevolati da parte di Ferrarelle Società Benefit. E’ quanto emerge dalla presentazione dei risultati finanziari dell’anno appena trascorso, insieme alla nuova Relazione d’Impatto – che ribadisce l’impegno trasversale dell’azienda su ambiente, persone, comunità e governance – a conferma della solidità del modello di business della Società, a vent’anni esatti dal rientro in Italia dello storico marchio Ferrarelle, ad opera della famiglia Pontecorvo Ricciardi. La crescita nel 2024 è stata trainata da un aumento dei volumi venduti, che hanno raggiunto la quota record di 1.046 milioni di litri, e dalla costante attenzione all’efficienza operativa.

Elementi che hanno permesso a Ferrarelle S.p.A.Società Benefit di accrescere la sua quota mercato: l’azienda, infatti, si conferma quarto player a volume nel canale retail e sale al secondo posto nel canale AFH – Away From Home, grazie anche all’introduzione di innovazioni, ad un piano di investimenti che, oltre all’export, guarda all’efficientamento industriale. Nel 2024, gli investimenti in CAPEX – Spese in conto capitale si sono attestati a 17,6 milioni, con una previsione di ulteriori 20 milioni nel 2025 destinati al sostegno delle infrastrutture produttive e logistiche.

Negli ultimi due anni, la Società ha installato due nuove linee di imbottigliamento in PET, una presso lo stabilimento di Riardo (CE) ed una presso quello di Darfo Boario (BS); una terza linea di imbottigliamento in lattine è in corso di installazione nel 2025.Inoltre, particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, come dimostra l’avvio del nuovo impianto di trigenerazione, simbolo della volontà di ridurre l’impatto energetico e rafforzare l’autonomia produttiva, grazie all’erogazione di oltre 11 milioni di KWh/anno di energia elettrica. “I risultati economici raggiunti testimoniamo la solidità del nostro modello d’impresa e la nostra visione: crescita economica e responsabilità ambientale e sociale devono avanzare insieme, creando un impatto positivo e duraturo.

Anche in un contesto sfidante come quello di oggi, abbiamo investito con determinazione nel futuro, nelle persone e nel nostro amato territorio.Ferrarelle Società Benefit si conferma così punto di riferimento nel settore e nel panorama imprenditoriale italiano, integrando tradizione e innovazione con l’obiettivo di generare valore condiviso.

Il nostro impegno resta chiaro: qualità dei prodotti e responsabilità verso l'ambiente, oggi e per le generazioni future”, ha dichiarato Carlo Pontecorvo, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrarelle S.p.A.Società Benefit. “Imprenditorialità, innovazione ed etica: sono questi i principi fondanti del nostro modello di business.

Una formula che ci ha permesso di crescere in modo costante negli anni, mantenendo sempre salde le nostre radici e consolidando il legame con tutti i principali stakeholder.Oggi, Ferrarelle Società Benefit è una realtà che guarda al futuro, in continua evoluzione e fortemente proiettata all’internazionalizzazione, grazie ad una strategia di business di lungo periodo che punta a generare valore, contribuendo alla crescita economica e sociale del territorio e dell’intera comunità” ha commentato Marco Pesaresi, Direttore Generale e membro del Consiglio di Amministrazione di Ferrarelle S.p.A.

Società Benefit. Un impegno che trova piena attuazione nelle diverse attività di beneficio comune intraprese nel 2024 e rendicontate all’interno dell’ultima Relazione d’Impatto dell’Azienda.La sostenibilità rimane, infatti, un asset strutturale e non accessorio per Ferrarelle Società Benefit: cresce così l’utilizzo di plastica riciclata, che passa dal 26,6% al 29% del totale della plastica impiegata, mentre vengono valorizzate le partnership a impatto sociale e ambientale sviluppate negli ultimi anni. Di particolare rilevanza, la collaborazione ultradecennale con FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano; Fondazione Telethon, il cui obiettivo in termini di donazione è stato superato del +15%; Save The Children, attraverso il sostegno ai “Punti Luce” del Rione Sanità di Napoli per contrastare la povertà educativa nell’area campana; Fondazione AIRC e Premio Malaparte, uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani per personalità internazionali ed esempio concreto di restituzione al patrimonio culturale campano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accredia, accreditamento leva strategica per competitività e sostenibilità Paese

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(Adnkronos) – L’accreditamento cresce e si conferma leva strategica per la competitività e la sostenibilità del sistema Paese.E' quanto emerso oggi a Roma, nel corso dell’Assemblea annuale di Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento, che ha presentato i risultati dell’attività svolta nel 2024 per verificare la competenza degli organismi di certificazione e ispezione e dei laboratori di prova e taratura.

La certificazione accreditata si è rivelata un pilastro sempre più centrale per l’economia italiana, rafforzando il tessuto produttivo e accompagnando le imprese in percorsi di qualità e innovazione.  Con 2.616 accreditamenti rilasciati a organismi di certificazione, di ispezione, a laboratori di prova, di taratura e medici, Accredia conferma il ruolo chiave della sua attività di verifica super partes e competente, quale strumento strategico per garantire la qualità, la sicurezza e la conformità dei prodotti e dei servizi che circolano sul mercato, accompagnando la transizione verso un’economia più sostenibile e digitale.La crescita del numero complessivo di organismi e laboratori accreditati è trainata in buona parte dalla richiesta di prove e certificazioni in ambiti cruciali come sostenibilità, cybersicurezza, competenze dei professionisti e intelligenza artificiale. Sul piano operativo, i tre Dipartimenti di Accredia – Laboratori di prova, Certificazione e ispezione e Laboratori di taratura – hanno condotto oltre 21.200 giornate di verifica, con una crescita rispetto al 2023 del 3,2%, a fronte di una squadra rafforzata, composta ora da 498 ispettori e 124 esperti tecnici.

In crescita anche i numeri dei laboratori di taratura accreditati che hanno rilasciato 233.955 certificati di taratura, raddoppiando il volume rispetto a 10 anni fa.  Tra i settori in cui si sono registrati i risultati più significativi ci sono le certificazioni ambientali e sociali e quelle legate alla nuova norma UNI ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni e ai sistemi di gestione per la sicurezza alimentare.Particolarmente rilevante anche la crescita delle aziende che hanno scelto la certificazione accreditata per la parità di genere (UNI/PdR 125): con 27.179 siti aziendali certificati, il numero è triplicato in un solo anno, anche grazie al supporto delle misure del Pnrr.  L’accreditamento è stato utilizzato anche nel campo della sostenibilità come strumento strategico per garantire trasparenza e credibilità: le imprese che adottano standard certificati migliorano il proprio impatto ambientale e sociale, riducendo il rischio di greenwashing.

Oltre 43.720 siti aziendali sono infatti certificati secondo la ISO 14001 per i sistemi di gestione ambientale, la norma che dimostra l'impegno di un'organizzazione a proteggere l'ambiente (+16% crescita annuale dal 2014), mentre i siti certificati secondo la ISO 50001, lo standard internazionale che fornisce un framework per la gestione dell'energia, aiutando le organizzazioni a migliorare le proprie prestazioni energetiche sono 5.771 (+45%). Nel corso del 2024 è proseguito il rafforzamento della collaborazione con le pubbliche amministrazioni, grazie anche a nuove convenzioni con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Garante per la protezione dei dati personali, il Consiglio superiore dei lavori pubblici e la Provincia Autonoma di Trento.Un segnale dell’attenzione crescente delle istituzioni verso l’accreditamento come leva per le politiche pubbliche.

A livello internazionale, con Accredia, l’Italia ha ottenuto la conferma dell’adesione agli accordi di mutuo ricono-scimento EA MLA, IAF MLA e ILAC MRA, che favoriscono la libera circolazione di beni e servizi nei mercati inter-nazionali.Accredia ha inoltre contribuito attivamente alla nascita di Global Accreditation Cooperation, l’associazione mondiale degli Enti e degli stakeholder dell’accreditamento, rafforzando la voce dell’Italia nello scenario globale delle certificazioni accreditate.  Il 2024 è stato anche l’anno del rinnovamento dell’identità visiva di Accredia: un nuovo logo istituzionale, un nuovo marchio di accreditamento e un nuovo sito web, per un sistema di comunicazione più accessibile e coerente, pensato per valorizzare il ruolo pubblico dell’Ente nella promozione della cultura della qualità e della sicurezza.

In particolare, l’introduzione del nuovo sistema dei marchi di accreditamento per gli organismi e i laboratori accreditati, a pieno regime dal 1° ottobre 2025, permetterà alle aziende e ai professionisti di riconoscere con la massima chiarezza i certificati effettivamente validi a tutela della concorrenza sul mercato.Cambia anche il payoff: 'Competere per crescere' sottolinea il rinnovato impegno di Accredia a fianco delle imprese, delle istituzioni e dei cittadini. "I dati di Accredia del 2024 – ha osservato Massimo De Felice, presidente Accredia – evidenziano come l’accreditamento sia oggi uno strumento efficace per l’attuazione delle transizioni digitale, verde e sociale, in linea con gli obiettivi del Pnrr e delle principali normative europee.

Con l’Accredia Academy stiamo consolidando inoltre un modello di formazione tecnica avanzata, fondato sul principio del fare e formare.Ne sono una dimostrazione le iniziative come la Summer School realizzata con Inrim, il nostro lavoro di divulgazione sui temi emergenti, come il benessere animale e l’investimento nella formazione di professionisti, stakeholder e studenti, unito al rafforzamento delle partnership universitarie.

Tutte queste attività sono realizzate con una nuova identità visiva dell’ente che è stata cambiata per attestare la sua crescita in competenza e autorevolezza”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Gérard Depardieu condannato a 18 mesi per violenza sessuale

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(Adnkronos) – Gérard Depardieu è stato condannato a 18 mesi di carcere, con sospensione condizionale della pena, per violenza sessuale su due donne durante le riprese di un film nel 2021.Depardieu era accusato di aver aggredito una scenografa e un'assistente alla regia sul set del film di Jean Becker 'Les Volets verts'.

La condanna è arrivata dopo due mesi di processo intenso che ha avuto un grandissimo impatto mediatico.  L'attore 76enne era assente al momento della sentenza, perché impegnato su un set: la sua amica di sempre Fanny Ardant lo ha invitato infatti a girare il suo sesto lungometraggio, nel cuore dell'arcipelago portoghese delle Azzorre. Alla fine di marzo, l'accusa aveva chiesto una condanna a diciotto mesi di carcere con sospensione condizionale per l'attore.L'accusa aveva chiesto inoltre l'assistenza psicologica obbligatoria, una pena di ineleggibilità di due anni e l'inserimento nel registro dei condannati per reati sessuali. Depardieu era stato incriminato nel dicembre 2020 in seguito a una denuncia per stupro presentata dall'attrice Charlotte Arnould.

Con oltre 200 film e serie TV all'attivo, è la figura più in vista dell'industria cinematografica francese ad essere stata condannata per violenza sessuale dai tempi del movimento #MeToo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi, Lorenzo Tano eliminato e Antonella Mosetti in crisi: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Lorenzo Tano è il primo eliminato dell'Isola dei famosi 2025. È andata in onda ieri sera, lunedì 12 maggio, la seconda puntata del reality show condotto da Veronica Gentili, con Simona Ventura nel ruolo di opinionista e Pierpaolo Pretelli, in collegamento dall’Honduras.Ecco tutto quello che è successo.   Nel corso della seconda puntata è stato svelato il risultato della prima nomination.

A rischio eliminazione erano: Mario Adinolfi, Patrizia Rossetti, Carly Tommasini e Lorenzo Tano.E a lasciare l'isola è stato proprio Lorenzo Tano, il figlio di Rocco Siffredi.

Per il giovane l'avventura in Honduras è terminata: Lorenzo ha salutato i suoi compagni e ha lasciato l’Isola, soddisfatto della sua permanenza sulla Playa. Non è stata una settimana semplice per Antonella Mosetti, che ha da poco subito un lutto.La fame e la stanchezza della prima settimana si sono sommate alla mancanza del padre che è venuto a mancare poco tempo fa. "Non ce la faccio neanche a parlare.

Mi dispiace tanto.Non ho ancora elaborato la morte di mio papà e non riesco a stare ferma nella noia", ha raccontato la concorrente che è scoppiata in lacrime.  "Ho un dolore talmente forte che la notte mi sveglio per la nausea, non dormo.

Sono esaurita.Questa cosa mi fa stare troppo male.

Non riesco neanche a spiegarlo", ha aggiunto.Direttamente dallo studio, a darle forza è il fratello Massimiliano che l'ha invitata a rimanere forte. "Papà non lo devi cercare altrove, lui è dentro di te e nella meraviglia che vedi".

Anche la figlia Asia: "Questo è un gioco tosto, lo avevamo immaginato, ma i problemi della vita sono altri.Sono sempre qui a fare il tifo per te" le ha detto.  I nominati della seconda puntata dell'Isola dei famosi 2025 sono Antonella Mosetti e Patrizia Rossetti per i senior, mentre Carly Tommasini e Leonardo Brum per i giovani.

Chi di loro riuscirà a salvarsi? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, blitz contro i ‘Cittadini del Reich’: al bando la frangia più estremista

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(Adnkronos) –
Bandito in Germania il gruppo di estrema destra 'Regno di Germania', fazione del movimento 'Cittadini del Reich', accusato di "attaccare l'ordine democratico liberale".La polizia tedesca ha arrestato quattro leader del gruppo, tra cui il fondatore Peter Fitzek.  Il ministro dell'Interno Alexander Dobrindt ha spiegato che 'Regno di Germania', che conta circa seimila seguaci, "nega l'esistenza della Repubblica federale di Germania e rifiuta il suo sistema giuridico".

Il ministero ha anche reso noto che la polizia è impegnata in una vasta operazione in sette lander tedeschi: Baden-Württemberg, Bassa Sassonia, Nord Reno-Vestfalia, Renania-Palatinato, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia.  Come ha spiegato un portavoce della Procura citato dalla Dpa, i quattro cittadini tedeschi di età compresa tra i 37 e i 59 anni sono stati arrestati questa mattina nell'ambito di una operazione più ampia finalizzata alla repressione del movimento estremista 'Cittadini del Reich', di cui il 'Regno di Germania' è una fazione.  I sospettati compariranno davanti a un giudice istruttore presso la Corte Federale di Giustizia di Karlsruhe oggi e domani, ha aggiunto.Due persone sono state arrestate nello stato tedesco della Sassonia, uno nel Brandeburgo e un altro nella Renania-Palatinato, come ha spiegato la portavoce della Procura aggiungendo che è stata fatta una perquisizione presso l'abitazione di un sospettato nel cantone di Soletta, in Svizzera. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump arrivato in Arabia Saudita, al via il viaggio in Medio Oriente

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(Adnkronos) – Donald Trump è arrivato oggi, 13 maggio 2025, in Arabia Saudita, dando il via al suo primo importante viaggio internazionale del secondo mandato.Riad è la prima tappa del tour nella regione del presidente americano, che è atteso anche in Qatar e negli Emirati arabi uniti.  L'Air Force One è atterrato alle 9:49 ora locale.

Un tappeto viola reale è stato steso per il saluto ufficiale al Royal Terminal.Trump è stato accolto all'aeroporto dall'erede al trono saudita, il principe Mohammed bin Salman.

Dopo lo scambio dei saluti, il presidente americano e Msb sono entrati in una sala dell'aeroporto, dove si sono seduti su lussuose sedie viola con finiture dorate sotto i ritratti dei membri della famiglia reale saudita.Da parte americana con Trump c'erano il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, al Commercio Howard Lutnick e all'Energia Cjris Wright. Lo sfarzo della visita ufficiale di Stato è già in mostra: le strade di Riad, lungo il percorso dall'aeroporto al centro città, sono decorate con bandiere americane e saudite.

E gli aerei militari sauditi F-15 hanno scortato l'Air Force One in avvicinamento, secondo un post sui social media del vice capo di gabinetto di Trump, Dan Scavino, e secondo i resoconti dei giornalisti che viaggiano con il presidente.  Più tardi martedì, Trump parteciperà a una cerimonia di arrivo più formale con il principe ereditario, alla presentazione delle delegazioni, a un pranzo con gli amministratori delegati, a incontri bilaterali e alla firma dell'accordo della Corte Reale. Si prevede che terrà un discorso al Forum sugli investimenti tra Stati Uniti e Arabia Saudita e in seguito visiterà Dir'iyah e At-Turaif, siti patrimonio dell'umanità UNESCO, prima di una cena con il principe ereditario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica, ottenuta proroga di 30 giorni per la rottamazione di motori endotermici

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(Adnkronos) – Su iniziativa di Confindustria Nautica, il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha accordato la proroga di 30 giorni per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni finalizzate a favorire l’acquisto di propulsori elettrici per la nautica da diporto in caso di dismissione di motori endotermici.Con il decreto direttoriale 8 maggio 2025 del Direttore generale per gli incentivi alle imprese, Giuseppe Bronzino, si stabilisce che le istanze potranno essere presentate fino alle ore 12 del 10 giugno. La misura, contrariamente a quanto sostenuto in alcuni fuorvianti articoli di stampa, è aperta sia ai proprietari di imbarcazioni (inclusi i natanti volontariamente immatricolati), sia di natanti (non registrati) ed è istituita dall’articolo 13 della legge n. 206 del 27 dicembre 2023.

Le procedure, le modalità di presentazione delle domande e la documentazione necessaria rimangono le medesime fissate dal Decreto direttoriale 11 marzo 2025, attraverso lo sportello online Invitalia (soggetto gestore della misura per conto del Mimit): https://bit.ly/Invitalia_rottamazione .Per i natanti, in luogo della licenza di navigazione, l’unità viene identificata tramite la Dci – Dichiarazione di costruzione o importazione rilasciata da Confindustria Nautica in modalità telematica attraverso il portale: https://dci.confindustrianautica.net/. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica tramite Spid ed è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (Pec) attiva.

I richiedenti possono delegare alla compilazione della domanda una persona fisica individuata a mezzo di delega conferita con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.  Le persone fisiche potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di due motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzata per fini commerciali, la domanda potrà riguardare più motori.Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, prevedono un importo concedibile fino a 8.000 euro nel caso di persona fisica e fino a 50.000 euro nel caso di impresa.

Fermi i limiti soggettivi imposti, il contributo per ogni singolo motore elettrico fuoribordo dotato di batteria integrata di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, è di 2.000 euro mentre per quelli fuoribordo con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o Pod è di 10.000 euro.Le agevolazioni concesse sono erogate in un’unica soluzione, successivamente alla integrale conclusione dell’acquisto.

Confindustria Nautica ha predisposto una nota informativa per aiutare la compilazione della domanda, che può essere fatta con l’aiuto del proprio venditore di fiducia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, a 9 anni guida mini-moto nella zona pedonale: denunciati i genitori

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(Adnkronos) –
Ad appena 9 anni, sfreccia in pieno centro in sella a una mini moto con una cilindrata da 100 in zona pedonale a Napoli: i Carabinieri denunciano i genitori. È accaduto nell'area pedonale di Largo Berlinguer, quartiere storico San Giuseppe.Il bambino era in sella ad una mini cross a benzina, tra manovre pericolose, zig zag e alta velocità.

Tra la folla erano presenti anche 2 carabinieri della compagnia Napoli Centro liberi dal servizio che hanno tentato di fermare il baby centauro.Il bambino, che non ne voleva sapere, ha gettato la mini moto ed è fuggito.  L’avventura è durata pochi metri, i carabinieri hanno preso il bambino e lo hanno accompagnato in caserma, dove poco dopo sono arrivati i genitori.

Papà e mamma, entrambi del posto, sono stati denunciati per abbandono di minore.Il mezzo – una mini moto con motore a scoppio, tutt'altro che un giocattolo – è risultato essere 100 di cilindrata, paragonabile ad un qualunque scooter che può raggiungere gli 80 chilometri orari ed è stato sequestrato per la confisca.

Inoltre, il mezzo è stato sequestrato perché da pista, non immatricolato e privo di targa quindi non può circolare su strada. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francisco Cerundolo, chi è l’avversario di Sinner agli ottavi degli Internazionali

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(Adnkronos) –
Francisco Cerundolo sarà il prossimo avversario di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista argentino ha battuto l'austriaco Sebastian Ofner nel terzo turno del Masters 1000 di Roma e ora se la vedrà con l'azzurro, che ha superato l'olandese Jesper de Jong, agli ottavi di finale.  I due tennisti si conoscono bene, tanto che si sono anche allenati insieme, il giorno prima dell'esordio del numero uno del mondo contro Navone, match che ha segnato il ritorno in campo di Sinner dopo la squalifica di tre mesi per il caso Clostebol, sul 'campo 5' del Foro Italico.

Ma chi è Cerundolo?
  
Francisco Cerundolo è un tennista argentino nato a Buenos Aires nel 1998.A 26 anni ha raggiunto il suo top renking, raggiungendo la 18esima posizione nella classifica Atp.

Cerundolo si è avvicinato al tennis da giovanissimo, spinto dal padre, ex giocatore professionista, entrando nel circuito nel 2016 e distinguendosi nei tornei Itf.Nel 2018 ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi Sudamericani, ha conquistato il suo primo titolo Itf e esordito in un Challenger.

Il debutto a livello Atp arriva nel 250 di Buenos Aires, mentre nel 2020 trionfa nel Challenger di Spalato.  La sua scalata continua nel 2021, quando esordisce in uno Slam, e l'anno successivo, quando riesce a vincere l'Atp di Bastad, in Svezia.Cerundolo diventa rapidamente pilastro della Nazionale argentina di Coppa Davis.

Comincia a vincere le sue prime partite a livello Slam e partecipa anche alla Laver Cup 2023 nel team del Resto del Mondo.La scorsa estate ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi, venendo eliminato al terzo turno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)