Home Blog Pagina 163

Aereo atterra in strada a Padova, a bordo yemenita e due pakistani: scattano indagini

0

(Adnkronos) – La Polizia scientifica ma soprattutto la Digos si stanno occupando dell'aereo da turismo atterrato in una strada poco fuori Padova oggi pomeriggio a seguito di un'emergenza.A bordo, oltre al pilota, anche tre studenti universitari, uno yemenita e altri due pakistani, tutti illesi.  Secondo la testimonianza resa dal pilota, il Piper, decollato dall'aeroporto cittadino Allegri, era in volo per testare un nuovo motore Audi ma avrebbe perso improvvisamente potenza, costringendolo a delle manovre di emergenza per portare l’aereo in zone meno densamente popolate della città.

Via Madonnina, la strada dov’è atterrato in piena emergenza l’aereo da turismo, è una strada che già costeggia alcuni campi agricoli del settore sud ovest della città del Santo, poco distante dall’aeroporto Allegri. Il Piper ha urtato alcuni cavi elettrici e colpito le chiome degli alberi nella zona verde del quartiere Paltana, senza tuttavia causare danni a persone.I vigili del fuoco di Padova hanno messo in sicurezza l’aereo, mentre il personale del Suem 118 ha prestato assistenza ai passeggeri e al pilota, senza che fosse necessario il ricovero per nessuno di loro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, a van Uden la quarta tappa in volata. Pedersen resta in maglia rosa

0

(Adnkronos) – L'olandese Casper van Uden ha vinto la quarta tappa del Giro d'Italia 2025, 189 chilometri da Alberobello a Lecce.Lo sprinter della Team Picnic PostNl – squadra alla terza vittoria stagionale – ha tagliato per primo il traguardo davanti agli olandesi Olav Kooij (Team Visma-Lease a Bike) e Maikel Zijlaard (Tudor Pro Cycling Team), quarta piazza per la maglia rosa Mads Pedersen (Team Lidl-Trek). 
Nella classifica generale Pedersen ha 7" di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora Hansgrohe) e 14" sul ceco Mathias Vacek, suo compagno di squadra.  Rettilineo finale troppo corto per i velocisti puri, molto importante quindi la posizione e quella del vincitore è avvantaggiata dal lavoro del team: a 200 metri dall'arrivo il Team Picnic lancia la volata con van Uden che si mette davanti a tutti e regge fino al traguardo.

Pedersen fa una grande volata dopo essere stato nelle retrovie, Kooij è secondo dopo che era sesto a meno di 100 metri dall'arrivo.Assente dal cuore dell'azione Wout Van Aert, molto indietro prima del chilometro finale, anche per la velocità molto alta mantenuta dal gruppo di testa.  Domani quinta frazione, la Ceglie Messapica-Matera di 151 km, con dislivello di 1550 metri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poletto (App): “Chi si rivolge alle aste immobiliari deve essere tutelato”

0

(Adnkronos) – "Siamo davvero lieti oggi di presentare il marchio di garanzia Aigp, Asta Immobiliare Garantita e Protetta.Questa è la risposta che diamo a un'esigenza che ci è stata manifestata dal pubblico degli utenti: l'esigenza che nelle aste ci sia trasparenza, ci sia garanzia, ci sia protezione.

Chi si rivolge alle aste, sia lato venditore che lato compratore, deve essere tutelato".Così Roberto Poletto, real estate manager e ceo di App – Aste Private Professionali Auction House, intervenendo all’evento “La nuova frontiera delle aste” che si è svolto oggi a Padova. È stata l’occasione per presentare Aigp – Asta Immobiliare Garantita e Protetta, un innovativo servizio certificato che rivoluziona il settore delle aste tra privati. Poletto entra poi nel dettaglio spiegando il funzionamento di Aigp: “Per quanto riguarda gli immobili, prima che arrivino all'asta vera e propria, verrà effettuato un procedimento di verifiche preliminari di natura tecnica, saranno coinvolti professionisti ad ampio spettro, dal notaio all'architetto al geometra.

Verranno fatti tutti i controlli preliminari, verrà accertato che il proprietario sia nella possibilità di vendere l'immobile e che l'immobile sia idoneo alla vendita, ovvero che non presenti vizi o qualche altro tipo di deformità che possa renderlo inidoneo al successivo trasferimento di proprietà”. In un momento in cui il settore della vendita all’incanto sta rapidamente crescendo ed evolvendo grazie al supporto della tecnologia, garantire sicurezza a venditore e compratore diventa fondamentali: “Il principale ostacolo all'utilizzo massivo delle aste immobiliari private è proprio la necessità di dare tranquillità alle persone, c'è ancora troppa diffidenza.Questa è la nostra risposta, il marchio di garanzia che tutela sia il venditore che il compratore” conclude Poletto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saglietti (Apep): “Notai devono garantire sicurezza degli immobili all’asta”

0

(Adnkronos) – "Noi notai riteniamo che, nelle esperienze di vendita all’asta, ci sia la necessità di supportare in modo corretto tutte le operazioni pre e post-vendita.Riteniamo che nel momento in cui si mette in vendita all'asta un immobile ci sia bisogno di assicurare alle persone che si approcciano a questo tipo di vendita la sicurezza che solo i notai sono in grado di dare.

La sicurezza che si tratta di immobili pienamente rispondenti a tutte le caratteristiche di legge che sono stabilite per le vendite immobiliari, in modo da evitare sorprese che possono verificarsi in un momento successivo".Queste le parole di Bruno Saglietti, presidente di Apep – Associazione Professionale per le Esecuzioni della Provincia di Padova, durante l’evento di presentazione di Aigp – Asta Immobiliare Garantita e Protetta, il primo marchio di certificazione destinato a rivoluzionare il mercato delle aste. “Le aste immobiliari sono più sviluppate in altri Paesi europei, ma si stanno diffondendo anche in Italia.

La diffusione è possibile solo se l’utente finale dimostra soddisfazione, in caso contrario si registrerebbe maggiore resistenza e diffidenza per questo tipo di vendite – prosegue Saglietti – Riteniamo che ci sia un futuro per le aste immobiliari, ma va garantita la stessa sicurezza e tranquillità che si verificano nelle vendite immobiliari più classiche”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasqui (E-Valuations): “Vendite all’asta sono opportunità anche per agenti immobiliari”

0

(Adnkronos) – "Nelle vendite immobiliari tradizionali c’è una trattativa e il cliente dell’agente immobiliare può ottenere o la cifra richiesta o una più bassa.Con la vendita all’asta, invece, il meccanismo è opposto, cioè si parte da una cifra minima che può aumentare.

Questa cosa diventa un’opportunità anche per l’agente che dà la possibilità al proprio cliente di massimizzare e guadagnare il più possibile dalla vendita dell'immobile".A dirlo è l’architetto Roberto Pasqui, coordinatore della sezione provinciale di Padova dell'associazione E-Valuation – Istituto di Estimo e Valutazioni, ospite all’evento “La nuova frontiera delle aste” organizzato a Padova. È stata l’occasione per presentare Aigp – Asta Immobiliare Garantita e Protetta, il primo marchio di certificazione destinato a rivoluzionare il mercato delle aste e per fare il punto sul settore della vendita all'incanto che sta rapidamente crescendo ed evolvendo grazie al supporto della tecnologia. “Questa certificazione con il supporto tecnico di professionisti qualificati – prosegue Pasqui – offre una garanzia ad acquirente e venditore che l’immobile, una volta conclusa l’asta, sarà libero da qualunque criticità possibile.

Questo garantisce serenità ad entrambe le parti.Dal punto di vista tecnico la certificazione è un passo in avanti sulla strada della sicurezza”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, Sinner-Cerundolo oggi in diretta – Il match a Roma

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, martedì 13 maggio, l'azzurro affronta l'argentino Francisco Cerundolo, numero 18 del mondo, negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma.

Segui il match in diretta.   Sinner-Cerundolo, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.La partita si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su Now e su RaiPlay —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il solito Medvedev: fischi del pubblico di Roma, poi il botta e risposta – Video

0

(Adnkronos) –
Daniil Medvedev contro il pubblico degli Internazionali d'Italia.Una scena già vista in diversi tornei, ora anche nel Masters 1000 della Capitale.

Durante il match degli ottavi di finale contro Lorenzo Musetti, il russo non ha preso benissimo i fischi degli spettatori della Grand Stand Arena.Medvedev ha risposto portando il dito alla bocca per zittire i tifosi, che a quel punto hanno aumentato i decibel, rivolgendo anche frasi non simpatiche all'attuale numero 11 del ranking Atp. Dopo circa un minuto di botta e risposta, il match è ripreso.

E al primo errore di Medvedev, visibilmente infastidito, il pubblico è tornato a esultare.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, la pioggia ritarda il match con Cerundolo. E lui gioca a bocce – Video

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner e un pre partita 'particolare' agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista azzurro, in attesa di entrare in campo per il suo match contro Francisco Cerundolo, oggi, martedì 13 maggio, ha ingannato l'attesa a modo suo insieme al suo team.

Il match con l'argentino, valido per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma, è infatti stato posticipato prima per l'allungarsi del match di Jasmine Paolini, che ha superato in tre set la russa Diana Shnaider, e poi per la pioggia che si è abbattuta sul Foro Italico. Nei corridoi del Centrale, Jannik ha dato vita a una partita di bocce utilizzando le palline da tennis.In gara tutto il team, compresi gli allenatori Simone Vagnozzi e Darren Cahill.

Sinner ha assistito alla 'partita' ridendo, comodamente seduto, prima di entrare anche lui nella competizione.A un certo punto è arrivata proprio Paolini, che ha guardato divertita la scena prima di scambiare qualche parola con il numero uno del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaEurovision, via oggi al fantasy game: le nuove regole

0

(Adnkronos) – Stasera inizia l'Eurovision Song Contest 2025 e tornano i 'fantagiocatori'.Dal team del FantaSanremo, prende il via la quinta edizione del FantaEurovision, il fantasy game sulla manifestazione musicale più attesa e seguita del continente che quest’anno si svolge in Svizzera, alla St.

Jakobshalle di Basilea, dal 13 al 17 maggio. Il FantaEurovision 2025 si presenta con importanti novità nelle meccaniche di gioco rispetto alle passate edizioni.I fantallenatori, accedendo e iscrivendosi alla web app fantaeurovision.com, hanno creato una squadra con 7 fra i 37 artisti in gara, e potranno schierare una formazione di 5 titolari e 2 riserve e nominare come capitano facendo attenzione a non superare la soglia dei 100 Heidi, il conio scelto quest'anno per omaggiare la nazione ospitante dell'Eurovision Song Contest. La formazione potrà essere modificata sostituendo fra loro titolari e riserve e nominando un nuovo capitano fra i titolari durante la settimana dell'Eurovision Song Contest in due lassi di tempo: dalle ore 8 di mercoledì 14 maggio 2025 alle 20 di giovedì 15 maggio e dalle 8 di venerdì 16 maggio alle 20 di sabato 17 maggio.

Questo permetterà ai fantallenatori di adattare la propria formazione alla partecipazione degli artisti che ne fanno parte nelle varie fasi del concorso canoro che prevede le due semifinali martedì 13 e giovedì 15 maggio e la gran finale sabato 17 maggio. 
All'artista schierato come capitano verranno raddoppiati i punti legati a bonus e malus relativi alla qualificazione (o mancata qualificazione) alla serata finale nelle due semifinali e alla posizione in classifica nella serata finale. Primo artista a esibirsi (ogni serata) = +10 Puntuale come un orologio svizzero: Si esibisce alle 10.00 p.m. = +10 Si esibisce alle 11.00 p.m. = +11 Si esibisce alle 12.00 a.m. = +12 Cantante suona uno strumento= +5 Polistrumentsta = +10 Bacio sulla bocca (alla francese raddoppia) = +10 Bat “cinque” = +10 Indossa gli occhiali da sole = +5 Indossa un cappello = +5 Outit a groviera: fantasia a pois = +10 Invasione di palco non programmata (se l’intruso mostra part intme il bonus raddoppia) = +35 Siede sul palco, sulle scale o a terra = +5 Sdraiato = +10 Megafono = +10 Mic drop = +30 Parolacce= +20 Scalzo = +10 Scapezzolata= +10 Ombelico in bella vista (con il piercing raddoppia) = +5 Scende in platea = +20 Spaccata = +10 Twerking = +10 Bolle di sapone e/o schiuma = +10 Fiamme, scintlle e/o fuochi d’artfcio = +10 Pioggia di coriandoli o simili = +10 Telecamera sul microfono = +10 Utlizzo evidente della fog machine = +5 Utlizzo evidente della wind machine = +5 Parole di ringraziamento post-esibizione= +5 Abbraccio post-esibizione = +10 Ultmo artsta ad esibirsi (ogni serata, esclusi eventuali spareggi e bis) = +10 Presenza di corist e/o musicist (esclusi gli artst in gara) = +5 Presenza di ballerini (esclusi gli artst in gara) = +5 Presenza di performer (esclusi artst, corist, musicist e ballerini) = +10  Indossano ali d'angelo (o altri tpi di ali) = +10 Indossano maschere = +10 Portano la bandiera del paese per il quale l’artsta gareggia o una sua rafgurazione esplicita e fedele = +10 Salt mortali (non devono toccare terra con le mani) = +10 Strumento musicale e/o accessorio dello strumento in famme o che emete scintlle = +10 Trampoli = +10 Trasformismo (quick-change dell’outit) = +10 Moonwalk = +15 Stage diving = +30 Perdita dei sensi = +50  Indossa il papillon = -5 Indossa i calzini di spugna con i sandali = -10 All'artsta cade accidentalmente il microfono o l'asta del microfono = -20 Artsta, corist, musicist, ballerini o performer cadono accidentalmente = -25 Sputa verso la telecamera = -30 Fischi di disapprovazione del pubblico chiaramente udibili = -30 Discorso e/o batute di caratere discriminatorio= -30 Problemi tecnici che causano l’interruzione del brano = -30 L'artsta utlizza un'esibizione pre-registrata perché non può esibirsi in presenza= -30 Bestemmia in diretta= -66,6 Canzone e/o artista squalifcati = -100 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello in arrivo su Radio2 nei prossimi giorni? I rumors sul ritorno

0

(Adnkronos) –
Fiorello pronto a tornare su Radio2, nella collocazione che fu di ‘Viva Radio2’, nel primo pomeriggio.Secondo quanto apprende l’Adnkronos, lo showman potrebbe inaugurare il suo nuovo programma radiofonico nel giorno del suo 65esimo compleanno, il 16 maggio.

Con un annuncio a sorpresa, a poche ore dalla messa in onda.  Ma sulla durata del nuovo programma non ci sono ancora certezze: la messa in onda dei prossimi giorni potrebbe essere solo una breve anticipazione di un programma destinato a tornare in autunno o potrebbe invece durare qualche settimana fino alla pausa estiva.In Rai e a via Asiago bocche cucitissime anche su chi potrebbe affiancare Fiorello o essere coinvolto nel nuovo programma di cui circola solo un improbabile titolo provvisorio, ‘Radio2 Extra’. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei Famosi, Lorenzo Tano eliminato. La mamma Rozsa si sfoga: “Che schifo”

0

(Adnkronos) – Dopo l'eliminazione di Lorenzo Tano dall'Isola dei Famosi, la mamma Rozsa Tassi, moglie di Rocco Siffredi, ha condiviso un lungo sfogo sui social in cui ha attaccato il reality show di Canale 5 condotto da Veronica Gentili.  Con una storia condivisa su Instagram, Rozsa Tassi ha commentato, senza peli sulla lingua, l'eliminazione del figlio primogenito dall'Isola dei famosi: "Se al giorno d’oggi sei bello, educato, una bella persona dentro e fuori, più che onesta, che succede?Vieni scansato da tutti.

In questo caso eliminato", ha esordito la moglie di Rocco Siffredi condividendo nelle stories il post ufficiale del reality. Secondo la mamma dell'ex naufrago, Lorenzo sarebbe stato penalizzato perché figlio di Rocco Siffredi: "Che schifo di programma, ma non solo il mondo.Solo perché sei il figlio di Rocco Siffredi vieni eliminato?

Ma dai, l’educazione non viene mai premiata".E ancora: "L’unico che non ha mai dato problemi.

Che amarezza: troppo sprecato per il mondo della tv", ha concluso.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Assogaliquidi: “Per riscaldamento domestico servono alternative a elettrico”

0

(Adnkronos) – “Noi non abbiamo nessuna ambizione di fare una guerra all'elettrico o ad altre soluzioni sostenibili: vogliamo semplicemente mettere in luce il principio della neutralità tecnologica cioè la possibilità di utilizzare se possibile soluzioni diverse ugualmente valide per i consumatori e per gli utenti, che devono essere messi nella condizione di scegliere caso per caso la soluzione più opportuna”.Lo ha dichiarato il presidente di Assogasliquidi-Federchimica Matteo Cimenti a margine di un evento organizzato al Parlamento europeo sulla decarbonizzazione nei consumi residenziali. “Il legislatore europeo nella passata legislatura ha scelto una strada che punta tutto sull’elettrico”, ha affermato Cimenti soffermandosi sulle sfide che pone la direttiva sulla prestazione energetica degli edifici.

La legge europea, entrata in vigore nel 2024, e ribattezzata direttiva “Case green”, stabilisce una scadenza per l’eliminazione graduale delle caldaie a combustibili fossili entro il 2040. “La maggior parte degli edifici non hanno la capacità per avere una pompa di calore elettrica per motivi di spazio, di costo e di vetustà degli immobili”, ha sottolineato.  “Molti edifici possono essere decarbonizzati invece attraverso delle soluzioni tecnologicamente già esistenti come sono le caldaie a condensazioni, che sono in grado da oggi di poter utilizzare anche delle percentuali crescenti di gas di origine rinnovabile”.La direttiva, ha spiegato il presidente di Assogasliquidi, “ha degli obiettivi via via crescenti in vista del divieto di installazione di caldaie a gas”. “Dobbiamo capire se sia scientificamente e concretamente: secondo lo studio che oggi abbiamo presentato non è possibile per una parte degli edifici”, ha affermato Cimenti prima di mostrare a parti interessate ed eurodeputati la relazione commissionata insieme ad Associazioni Proxigas, Assogas, Federchimica-Assogasliquidi, Assotermica e Utilitalia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Erba, no Cassazione a revisione: “Riscontri innumerevoli, prove solide”

0

(Adnkronos) – Sulla strage di Erba, la base di raffronto rispetto alle prove nuove "è costituita da un tessuto logico-giuridico di notevole solidità non solo per la forza espressa da ognuna delle principali prove acquisite in ragione della loro autonoma consistenza ("confessione dei due imputati, ancorché ritrattata, ammissione di colpa riportata in appunti manoscritti e in scritti diretti a terzi, deposizione dibattimentale dell'unico testimone oculare, Frigerio, presenza di traccia ematica riconducibile a Valeria Cherubini sull'auto di Romano"), ma anche per la presenza di innumerevoli e minuziosissimi elementi di riscontro".E’ quanto si legge nelle motivazioni della sentenza con cui i giudici della Quinta sezione penale della Cassazione lo scorso 25 marzo hanno rigettato la richiesta di revisione del processo sulla strage, presentata dai difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all'ergastolo.  “I consulenti dei condannati – scrivono i supremi giudici – muovono dal dato che Mario Frigerio (sopravvissuto alla strage, ndr) non abbia riconosciuto, all'inizio, Olindo Romano e sostengono che, in base alle più recenti conquiste delle neuroscienze, non sia possibile passare da un volto ignoto al successivo riconoscimento di un volto noto.

In realtà la sentenza definitiva di condanna ha appurato che Mario Frigerio aveva riconosciuto immediatamente e senza ombra di dubbio Olindo Romano mentre usciva da casa Castagna e proprio per questo gli si era avvicinato con fiducia – si legge nelle 53 pagine delle motivazioni -.Come Frigerio stesso ebbe modo di spiegare in dibattimento, non intese dirlo subito agli inquirenti, ai figli e agli altri che lo sollecitavano, perché voleva capire: non si capacitava dell'accaduto e la sua mente rifiutava che un vicino di casa potesse aver aggredito con una simile brutalità lui e la moglie’’. Inoltre, "la richiesta di revisione adduce una serie di elementi dai quali’’ desumere che in realtà l'11 dicembre 2006, giorno della strage, "vi erano altre persone ad attendere le vittime all'interno dell'appartamento e ciò nell'intento di dimostrare la falsità delle confessioni e di rendere plausibile una ipotesi alternativa’’.

Per la Cassazione però "non si ravvisa alcun vizio argomentativo nella valutazione della Corte di appello di Brescia che ha ritenuto questi elementi del tutto irrilevanti: le dichiarazioni e le interviste televisive provengono da soggetti già sentiti e presentano indicazioni generiche e inconcludenti, quando non anche frutto di mere illazioni o convinzioni soggettive, peraltro smentite da dati di fatto di segno contrario’’.  Per i supremi giudici "è manifestamente infondata la doglianza, ripetutamente evocata dai ricorrenti, circa l'assenza di una valutazione sinergica dei nuovi elementi di prova, da leggersi non in modo atomistico ma nelle reciproche interessenze.Tale vizio permea, semmai, il costrutto impugnatorio che, incentrato su isolate circostanze (spesso marginali), non sperimenta un effettivo raffronto con la reale struttura argomentativa e probatoria (complessa e articolata) posta a fondamento della pronuncia definitiva di condanna.

Va aggiunto che, come si è visto, molti dei nuovi elementi proposti sono del tutto sforniti di idoneità dimostrativa, sì da rendere superflua una comparazione.Infine, la Corte di appello di Brescia non si è affatto sottratta al compito di effettuare una comparazione globale tra elementi ‘vecchi e nuovi’.

La motivazione sulla inammissibilità delle richieste è esaustiva, immune da cadute di logicità e dai denunciati travisamenti della prova’’, concludono i giudici della Cassazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sobiecka (L’Oréal Italia): “Per nove anni valutati Aaa con certificazione Cdp”

0

(Adnkronos) – "L’impegno contro il cambiamento climatico e la deforestazione e a favore della protezione della biodiversità e delle risorse idriche ci è valso la tripla A nella certificazione Cdp.Siamo l’unica azienda al mondo ad aver ottenuto questa certificazione per nove anni di fila, un risultato che mostra davvero il nostro impegno, che prosegue da molti anni, sul tema”.

Lo ha detto Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato di L’Oréal Italia, all’edizione 2025 di L’Oréal For The Future Day, l’evento con cui il Gruppo presenta i risultati e gli obiettivi in tema di sostenibilità sociale ed ambientale, uno dei principi cardine della strategia di L’Oréal.  “L’impegno di L’Oréal in sostenibilità comincia quarant'anni fa.Nel 2013 abbiamo lanciato il nostro primo programma in questo ambito – spiega Sobiecka – e nel 2020 è nato il nostro programma più recente ‘L’Oréal for the future’.

Il nostro impegno in sostenibilità si fonda su tre pilastri: il primo è la trasformazione interna dei processi, del nostro modo di lavorare e di come realizziamo i prodotti.Il secondo si rivolge all’esterno e prevede di coinvolgere i nostri fornitori, clienti e consumatori in questa trasformazione.

Terzo ed ultimo pilastro quello degli investimenti finanziari mirati a risolvere problematiche sia di sostenibilità ambientale che sociale, con grande attenzione all’empowerment femminile.Il nostro attivo coinvolgimento nelle sfide per una maggiore sostenibilità ci è stato riconosciuto anche da Ong indipendenti”.  “È la decima volta che organizziamo questo evento, la quarta nell’ambito del programma L’Oréal for the Future, e la ragione per cui siamo qui, estremamente emozionati, è il secondo pilastro di cui parlavo poco fa: siamo convinti che è fondamentale coinvolgere tutti nel processo di sostenibilità avviato.

Solo lavorando insieme – precisa la Presidente e Ad di L’Oréal Italia – con clienti, fornitori e Ong, possiamo raggiungere una radicale e significativa trasformazione”.Grande importanza riveste anche il coinvolgimento e la sensibilizzazione delle nuove generazioni, come illustra in conclusione Ninell Sobiecka: “Siamo particolarmente felici di aver tenuto questo evento all’università Iulm di Milano, rendendo possibile il coinvolgimento degli studenti nella nostra masterclass sulla sostenibilità.

Una delle principali sfide per le nuove generazioni credo sia proprio quella di trovare soluzioni a problemi complessi e prementi come quelli ambientali e sociali.I giovani hanno quindi un ruolo importante da giocare, usando anche le nuove tecnologie e gli strumenti che possono davvero aiutare a trasformare il nostro pianeta.

Contiamo su di loro e sono assolutamente fiduciosa che riusciranno a raggiungere l’obiettivo”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, che cuore: rimonta Shnaider e va in semifinale agli Internazionali

0

(Adnkronos) –
Jasmine Paolini in semifinale agli Internazionali d'Italia 2025.La tennista azzurra oggi, martedì 13 maggio, ha battuto ai quarti di finale la russa Diana Shnaider in tre set con il punteggio di 6-7, 4-6, 6-2.

Paolini vola quindi in semifinale al Masters 1000 di Roma, dove affronterà la vincente del match tra l'americana Peyton Stearns e l'ucraina Elina Svitolina Nel primo set Paolini parte forte, piazza subito due break, spinta dall'entusiasmo, che mai è mancato in questi giorni, del Centrale, e vola sul 4-0.Poi però stacca la spina e si fa recuperare, con Shnaider, numero 11 del mondo, che sale fino al 4-4.

L'equilibrio continua fino al tie break, dominato dalla russa, che conquista così il primo parziale 7-6.L'inerzia del match non cambia nel secondo parziale.

La russa continua a spingere, piazza due break in apertura e si porta sul 4-1.Quando la pioggia bagna la terra del Foro Italico, e la partita viene sospesa, Paolini ha un fitto colloquio con Sara Errani, compagna di doppio e improvvisamente mental coach.  Da quel momento l'azzurra reagisce, piazza subito un break e si porta a un passo dall'avversaria.

Jasmine gioca più veloce e conquista un altro break, pareggiando i conti sul 4-4, proprio come aveva fatto la russa nel primo parziale.Paolini, numero 5 del ranking Wta, domina i restanti due game e conquista così il secondo set 6-4.

Nel terzo parziale la russa parte forte e ruba subito il servizio a Paolini.La russa si innervosisce, se la prende con il pubblico e si deconcentra.

Jasmine ne approfitta e pareggia i conti nel quarto game.Shnaider sembra sempre più fuori dalla partita, l'azzurra continua a spingere e conquista il set 6-2, volando in semifinale.  "Non so che dire. È stata una partita durissima, ho iniziato bene poi c’è stato un calo d’intensità.

Fortuna che ha piovuto cinque minuti sul 4-0 e mi sono ripresa, l’angolo mi ha aiutato tantissimo e ancor di più il pubblico perché ero andata in confusione", ha detto Paolini pochi minuti dopo la vittoria su Shnaider, "nei momenti più duri della partita siamo stati lì insieme, abbiamo lottato con pazienza e abbiamo portato a casa questa partita.Sono sollevata, per come si era messa l’abbiamo scampata".  Poi ha rivelato cosa le ha detto Sara Errani: "Non cambiare sul dritto, gioca sempre sul rovescio.

Gioca solo quando hai la palla comoda sul dritto.Sono contentissima, essere in semifinale a Roma è un sogno".

Un pensiero anche per Sinner, il prossimo a giocare sul Centrale: "Mi dispiace che stia piovendo ora che deve entrare Jannik.Muso non so quanto sta, ma speriamo di andare tutti avanti.

Grazie a tutti voi, veramente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samantha de Grenet tradita dall’ex fidanzato: “Ecco come mi sono vendicata”

0

(Adnkronos) –
Samantha de Grenet ha raccontato ospite oggi, martedì 13 maggio, a 'La volta buona' di quando ha scoperto di essere stata tradita dal suo ex compagno. "Non ho mai dimenticato", ha detto la showgirl e conduttrice televisiva che ha raccontato nel salotto di Caterina Balivo di aver pianificato una vendetta contro l'ex e la sua amante.  Samantha de Grenet ha scoperto del tradimento quando si trovava in vacanza in Sardegna insieme a una sua amica.Tornata a Milano per lavoro, lascia l'ex fidanzato e attua un piano di vendetta contro l'amante, che era una sua amica di vecchia data: "Più forte è l'amicizia, più grande è il dolore", ha esordito la showgirl che si è detta fiera e orgogliosa del suo piano "malvagio".   "Ho finto di essere una manager di eventi e sfilate", ha spiegato De Grenet. "All'epoca lavoravo molto in Germania quindi sapevo esattamente dove mandarla".

Tra le risate e gli applausi del pubblico, Samantha spiega nei dettagli il suo piano contro l'amante: "La chiamo sotto nome di un'importante agenzia, facendo però parlare una mia amica.Le propongo di partecipare a un grandissimo evento che coinvolgeva clienti italiani e le dico che l'avrei pagata profumatamente", ha detto de Grenet che ha pensato a tutto nei minimi dettagli: nella chiamata le aveva promesso ogni beneficio, dal biglietto di invito a quello dell'aereo con "posto in prima classe".  Ecco che arriva la svolta del piano: "Lei arriva in aeroporto, le arriva una telefonata in cui le viene comunicato che c'è stato un problema con le carte di credito e che alla fine si doveva pagare lei il biglietto, il taxi, l'hotel, fino a scoprire che la sfilata non esisteva.

Quindi è tornata indietro a mani vuote e pagando tutto di tasca sua".Morale della favola? "Andare a letto col mio fidanzato le è costato qualcosa", ha concluso Samantha de Grenet.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bignami (Siaarti): “Ai aiuta anestesista a definire rischio singolo paziente”

0

(Adnkronos) – "All'interno del patient journey", quindi del percorso del paziente, "in anestesia e rianimazione sono moltissime le applicazioni dell'intelligenza artificiale.Un esempio molto importante è la stratificazione del rischio di ogni singolo paziente: passiamo infatti da avere un rischio generico di una complicanza – pensiamo a un paziente che viene sottoposto a un intervento per l'appendicite acuta – a definire dei rischi personalizzati per ogni singolo paziente".

Lo ha detto Elena Bignami, presidente Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, rappresentante di Siaarti in Fism, Federazione società medico scientifiche italiane, all'Adnkronos Salute in occasione di 'L'Ai Week', la fiera europea dedicata all'intelligenza artificiale in corso a Rho-Fiera Milano. La stratificazione del rischio clinico sul singolo paziente "ci permette anche di poter ottimizzare tutto il periodo perioperatorio, quel periodo che va dal prericovero al periodo intraoperatorio e nel postoperatorio – spiega Bignami – sia dal punto di vista clinico sia organizzativo.Questo per noi è molto importante", specie "in un periodo di risorse limitate e che, comunque, non vanno sprecate.

Ci sono infatti strumenti di intelligenza artificiale – aggiunge – che ci permettono di capire quale sarà il paziente che avrà le complicanze principali, per esempio l'insufficienza renale acuta, l'insufficienza di altri organi specifici o la necessità di terapia intensiva: questo ci permette prevenire il fatto che accadano.Ci sono poi strumenti organizzativi che fanno in modo di poter usare in modo concreto e appieno tutte le risorse a disposizione dei nostri pazienti.

Per esempio nella sala operatoria, che è un ambiente molto costoso e ad alta performance – sottolinea la presidente Siaarti – l'intelligenza artificiale ci aiuta" a sfruttare al meglio ogni aspetto. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon lancia Econo.Mia, piattaforma e-learning per accrescere competenze economico-finanziarie

0

(Adnkronos) – Da oggi tutte e tutti i dipendenti di Amazon in Italia potranno usufruire di un nuovo strumento di crescita personale, reso possibile grazie alla collaborazione dell’azienda con ActionAid attraverso Fondazione Realizza il Cambiamento.Prende vita la piattaforma digitale Econo.Mia, un percorso di alfabetizzazione nato con l’obiettivo di accrescere e consolidare le competenze economico-finanziarie, centrali per poter assumere decisioni informate e autonome, soprattutto in ottica di equità di genere.

Il training, sviluppato con il supporto della piattaforma Rame, proseguirà fino a fine anno e si comporrà di una serie di videolezioni e altri materiali improntati a fornire una conoscenza di base utile per la vita di tutti i giorni, con strumenti e suggerimenti pratici, valorizzando una cultura del rispetto e dell’equità.  Salvatore Iorio, hr director delle operations di Amazon in Italia, ha commentato: “Econo.Mia nasce dall’ascolto attento delle e dei nostri dipendenti, della società in cui viviamo, nasce dal dialogo con il territorio e dal confronto con importanti figure istituzionali ed enti del terzo settore.In un contesto come quello Italiano, in cui l'alfabetizzazione economico-finanziaria registra livelli ancora bassi, riteniamo che offrire opportunità di formazione sia essenziale non solo per la crescita professionale, ma soprattutto per quella personale e familiare.

L’assenza di queste competenze genera, nella migliore delle ipotesi, difficoltà a reagire ai cambiamenti del mondo, strutturare obiettivi, soprattutto in contesti di grande incertezza come quello attuale, e immaginare il proprio futuro con padronanza, consapevolezza e autonomia.Soprattutto, però, può condurre a relazioni personali, familiari o professionali all’insegna della dipendenza, che costituiscono un grave fattore di rischio per l’autonomia e la sicurezza della persona.

In Amazon abbiamo da sempre investito nella crescita delle nostre persone, e questo ambito, così cruciale nel percorso per l’equità di genere, non può costituire un’eccezione”. Inoltre, in alcuni territori in cui è presente con le proprie sedi logistiche, Amazon proporrà alcuni momenti di riflessione sui temi dell’educazione finanziaria come strumento nella lotta alla violenza di genere, in collaborazione con ActionAid.Il pubblico che prenderà parte a questi eventi avrà la possibilità di iscriversi gratuitamente al training, altrimenti riservato esclusivamente ai dipendenti Amazon, alle loro famiglie e alla community di ActionAid.

Presentato oggi a Roma, il lancio del progetto è stato occasione per un momento di confronto sull’insufficiente livello di alfabetizzazione economico-finanziaria in Italia e sulle conseguenze dirette che ciò comporta in termini di violenza economica ed equità di genere.Tra i partecipanti all’incontro, Linda Laura Sabbadini, già Direttrice Centrale Istat e pioniera delle statistiche per gli studi di genere, Katia Scannavini, co-segretaria generale di ActionAid e Salvatore Iorio, hr director delle operations di Amazon.  “L’indipendenza economica e l’autonomia delle donne sono elementi fondamentali per la nostra vita.

Se non si è indipendenti economicamente non si è solo più a rischio di povertà, ma anche di violenza domestica.E' già difficile uscire da un contesto di violenza quando si hanno un lavoro e un reddito, figuriamoci se non si è autonomi economicamente.

E' necessario avere consapevolezza, cioè, essere tutti coscienti di quanto la formazione, anche in termini di educazione finanziaria, sia uno degli aspetti cruciali per uscire da queste situazioni e vivere meglio”, sottolinea Linda Laura Sabbadini, già direttrice Istat. Come si legge una busta paga?Siamo in grado di fare scelte consapevoli quando si parla di investimenti o polizze assicurative?

Sappiamo attivare una pensione integrativa?Econo.Mia dedicherà ogni videolezione ad un argomento specifico, tra quelli che ancora necessitano di approfondimento nel nostro Paese.

Lo sottolinea lo studio sulle competenze finanziarie in Italia che Amazon ha affidato all’istituto di ricerca SWG e che restituisce una fotografia di una società italiana ancora acerba in termini di competenze economico finanziarie, in cui le differenze di genere sono nette e foriere di disuguaglianze.L’analfabetismo economico è diffuso: solo un intervistato su tre saprebbe spiegare termini come ‘RAL’ e concetti come ‘inflazione’ e ‘tasso di interesse’.

La mancanza di conoscenza porta con sé ingiustizie sociali, con un risvolto preoccupante anche in termini di violenza di genere.Lo dimostrano alcuni preoccupanti dati illustrati durante l’incontro: in Italia le donne guadagnano meno degli uomini, hanno carriere più discontinue, pensioni inferiori, minore accesso a strumenti bancari o di investimento o, ancora, più di un quarto delle donne italiane non ha alcuna fonte di reddito, il 22% si trova in condizione di dipendenza finanziaria. “L’educazione finanziaria – ha spiegato Katia Scannavini, co-segretaria Generale di ActionAid – rappresenta oggi uno strumento essenziale per contrastare le disuguaglianze sociali e promuovere una società più equa e consapevole.

In Italia sono le donne quelle più esposte al rischio di esclusione finanziaria e dipendenza economica.Questo rende cruciale il lavoro sull’educazione finanziaria come leva per l’indipendenza economica, la riduzione del gender gap e per permettere alle donne di uscire da relazioni violente e ricostruire una vita libera e sicura.

Ma non solo.L’educazione finanziaria diffusa a tutti i livelli è in grado di innescare un cambiamento culturale profondo e imprescindibile nei modelli educativi e nei messaggi sociali, per far sì che il denaro – e il conseguente potere che da esso deriva – non sia più una questione da uomini.

L’indipendenza economica non è dunque solo una questione di soldi: è un diritto, un mezzo di protezione e un passo fondamentale verso la libertà”.La sinergia tra Amazon e ActionAid, avviata lo scorso autunno, proseguirà durante tutto il corso del 2025, con l’obiettivo di avvicinare il maggior numero di persone a questi temi, attraverso momenti di sensibilizzazione organizzati sul territorio e aperti al pubblico, il primo dei quali è previsto per il 22 maggio a Palermo.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piovella (Soi): “In oftalmologia Ai centrale per risolvere liste d’attesa”

0

(Adnkronos) – "L'intelligenza artificiale in oftalmologia ha un ruolo sempre più centrale, soprattutto in un momento in cui affrontiamo gravi criticità: liste d'attesa lunghissime, con fino a 2 anni per un intervento di cataratta e 1 anno per una visita nel pubblico.L'Ai ci permette di guadagnare tempo prezioso, ottimizzare i processi, evitare tempi morti e supportare il medico nella diagnosi.

Non sostituisce il clinico, ma lo aiuta a focalizzarsi sulle decisioni cruciali.Oggi disponiamo di tecnologie in grado di misurare variazioni di pochi millesimi di millimetro nella retina.

Una rivoluzione rispetto a quando lavoravamo 'alla cieca'.Tutto questo è scienza, è precisione, è cura migliore per i pazienti".

Così Matteo Piovella, presidente Società oftalmologica italiana (Soi) e tesoriere Fism (Federazione società medico scientifiche italiane), all'Adnkronos Salute oggi a Milano, partecipando a 'L'Ai Week', evento dedicato all'intelligenza artificiale.  "Serve anche una nuova mentalità, esperienza e formazione per usare al meglio queste tecnologie", avverte l'esperto che però è "ottimista: l'Ai – afferma – sarà uno strumento fondamentale per una sanità più efficiente e giusta". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Endocrinologa Colao: “Ai e software migliorano gestione multimorbidità”

0

(Adnkronos) – Il patient journey di un paziente con multimorbidità – nel caso abbia problematiche metaboliche come il diabete, cardiologiche e nefrologiche, che quindi oltre al diabetologo ha bisogno anche del cardiologo e dell'esperto di patologie renali – "non è altro che il percorso che deve fare nella sua presa in carico di salute.Questo vuol dire che dovrà vedere più specialisti, con più prescrizioni, con più analisi da fare, con più visite.

Il patient journey vuole normalizzare questo processo, fare in modo che il paziente riesca" a fare tutto ciò che serve per la sua salute contando su "una collaborazione digitale degli specialisti, tra di loro, con un miglioramento nei tempi della visita, ma anche nell'interazione tra le loro competenze.In questo, i software di intelligenza artificiale ci potranno aiutare moltissimo perché eviteranno ripetizioni e soprattutto eviteranno le interazioni fra farmaci di cui spesso non siamo assolutamente consapevoli e questa è la vera innovazione da un punto di vista medico e scientifico".

Lo ha detto Anna Maria Colao, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del metabolismo all'università Federico II di Napoli e consigliera Fism, Federazione società medico scientifiche italiane, all'Adnkronos Salute oggi a Milano, partecipando a 'L'Ai Week', evento dedicato all'intelligenza artificiale. "Noi chiamiamo intelligenza artificiale un insieme di nuove tecnologie che si basano anche sulla costruzione di algoritmi – spiega Colao – Il machine learning, cioè il fatto che la macchina può imparare da ciò che noi inseriamo, ci rende ovviamente partecipi di questo processo.Se non inseriamo i dati in modo pulito, attento, accurato, porteremo l'algoritmo ad andare verso direzioni che potrebbero anche nel medio futuro diventare errate e portarci in direzioni sbagliate.

Quindi abbiamo tutti una grandissima responsabilità: quella di essere super accurati quando inseriamo il dato all'interno del sistema, sperando che nel futuro il sistema riesca a correggere noi e se stesso, riconoscendo gli errori di digitazione o l'errore di inserimento".  In questo contesto "c'è bisogno ancora di grande formazione, di educazione – sottolinea l'esperta – perché noi ci rivolgiamo a una popolazione oggi di età molto ampia e c'è una larga fascia che non è nativo digitale.Le persone che hanno superato i 60 anni, che non vivono in grandi città, che non hanno accesso a tutti questi software digitali, hanno grandi difficoltà a prendere questi mezzi come reali nella loro vita quotidiana.

Abbiamo bisogno di fare formazione e in questo le società scientifiche, ma anche proprio i mezzi a disposizione dei ministeri, della macchina dello Stato, potranno aiutare.C'è ancora un gap da risolvere anche nella parte medica, degli infermieri, personale amministrativo.

Ci auguriamo che questi anni servano a diventare più veloci". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)