Home Blog Pagina 152

Internazionali, Paul in semifinale fa festa: “Ho vinto e recuperato la mia auto”

0

(Adnkronos) – Tommy Paul vola in semifinale agli Internazionali d'Italia 2025 a Roma.Fuori dal campo, lo statunitense centra un altro risultato: torna in possesso della sua auto, pignorata a sorpresa in Florida.

La testa di serie numero 11 svela l'aneddoto dopo il match vinto per 7-6 (7-4) 6-3 contro il polacco Hubert Hurkacz. "In campo è andato tutto abbastanza bene", ha detto Paul. "Fuori dal campo, è stata una settimana un po' stressante.Mi hanno pignorato l'auto.

Ho saltato il pagamento di un paio di rate e questa settimana e me lo hanno portato via da casa in Florida, a Boca Raton…Vorrei evitare però di dire anche l'indirizzo….

Ho dovuto mettermi d'impegno per recuperare l'auto.Se mi conoscete, sapete che è la mia bambina è il mio tesoro.

Sono contento di averla recuperata, diciamo che ho dovuto vincere un paio di partite per poter saldare il debito", ha spiegato. In realtà, Paul ha detto di aver dovuto versare 1000 dollari per regolarizzare la situazione.A Roma, Paul si è già aggiudicato circa 290mila euro in premi e può aumentare il bottino con un'eventuale vittoria in semifinale.

Nella stagione in corso, il 27enne ha incassato circa 836mila dollari in premi.In totale, in carriera tra singolare e doppio, il prize money di Paul sfiora gli 11 milioni di dollari.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, chi è Umerov: a Istanbul il tataro di Crimea che guida la Difesa

0

(Adnkronos) – Tataro di Crimea, ministro della Difesa, Rustem Umerov è la scelta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la guida della delegazione ucraina agli attesi colloqui di Istanbul.Nel 2022 Umerov partecipa ai negoziati iniziali con Mosca, dopo l'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, e ai negoziati per l'accordo sul grano.

Poi nel settembre del 2023 viene nominato da Zelensky per la successione a Oleksii Reznikov, che lascia l'incarico dopo 22 mesi. Umerov è nato 43 anni fa a Samarcanda, nell'allora Uzbekistan sovietico, dove la sua famiglia era stata deportata da Stalin nel 1944 assieme agli altri tatari di Crimea.Quando questa minoranza musulmana turcofona venne autorizzata a rientrare in patria fra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, i genitori di Umerov, due ingegneri, tornarono in Crimea.

Ancora liceale, Umerov partecipa al programma del dipartimento di Stato americano Future Leaders Exchange e frequenta per un anno una scuola negli Stati Uniti, ospite di una famiglia.  
Laureato in Economia, con un master in Finanza, nel 2013 Umerov fonda una società di investimento (Astem).Nel 2019 entra nel Parlamento ucraino.

E' stato co-presidente della Piattaforma Crimea, che coordinava gli sforzi diplomatici contro l'annessione russa della penisola nel 2014, e per molto tempo consigliere del leader storico dei tatari di Crimea, Mustafa Dzhemilev.Nel 2017 ha un ruolo nella liberazione di due tatari detenuti in Russia.

Dal settembre 2022 Umerov guida il Fondo per il demanio che controlla la privatizzazione dei beni pubblici.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bellezza, Ibsa celebra 10 anni tecnologia in medicina estetica rigenerativa

0

(Adnkronos) – Dieci anni di innovazione, ricerca e risultati concreti.Ibsa Italy celebra un traguardo importante: il 10° anniversario della Nahyco* Hybrid Technology, che ha ridefinito l'approccio alla medicina estetica.

Lanciata nel 2015, questa innovativa tecnologia brevettata ha segnato l’ingresso dell’azienda nel campo della medicina estetica rigenerativa, che mira a rallentare il processo di invecchiamento e a ottenere miglioramenti estetici mediante la rigenerazione tissutale, un’area in cui IBSA è stata pioniera fin dall’inizio.Grazie alla tecnologia è nato infatti un nuovo mondo tra i prodotti a base di acido ialuronico, rappresentato dai complessi ibridi cooperativi stabili (HCP), che hanno introdotto sul mercato la linea di prodotti Profhilo*.

Questi complessi – spiega una nota – combinano acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare ad elevata concentrazione, offrendo proprietà uniche che li rendono idonei alla rigenerazione dei tessuti del viso e del corpo. Il processo termico brevettato alla base della tecnologia prolunga la permanenza dell’acido ialuronico nei tessuti, senza la necessità di ricorrere ad agenti chimici, e ne aumenta la concentrazione mantenendo allo stesso tempo un alto profilo di sicurezza e le proprietà fisiche ottimali del prodotto. "L'innovativa tecnologia ibrida Nahyco* consente un approccio proattivo al ringiovanimento, ripristina la funzionalità della matrice extracellulare e potenzia il processo di rigenerazione tissutale, agendo sui diversi strati anatomici", ha detto Antonello Tateo, responsabile Unità operativa di Chirurgia Plastica dell’Istituto Auxologico Italiano di Milano, osservando che il sistema ha "permesso di ridefinire gli standard della medicina estetica rigenerativa, integrando per la prima volta in un unico trattamento rimodellamento, compattezza e miglioramento della qualità dei tessuti". Un’evoluzione tecnologica che riflette un cambio di paradigma osservato nel campo della medicina estetica: l’attenzione si è spostata da un approccio trasformativo, focalizzato sulla singola ruga o imperfezione, ad un approccio qualitativo e olistico, in cui il paziente è accompagnato in un percorso di rigenerazione a 360°.Grazie alla sua costante ricerca, negli ultimi dieci anni Ibsa ha sviluppato una gamma di soluzioni mirate, progettate per affrontare i segni dell'invecchiamento in base alle esigenze specifiche di diverse aree del corpo e tipi di tessuto.

Queste soluzioni non solo contrastano la lassità cutanea di viso e corpo, ma agiscono anche su vari strati, dal derma alle strutture più profonde. "A dieci anni dalla loro introduzione sul mercato, la tecnologia Nahyco* e la linea Profhilo* continuano a ispirare l’innovazione in medicina estetica: i risultati ottenuti a livello del derma hanno spinto ad esplorare l’applicazione nei tessuti più profondi, portando alla più recente formulazione della linea dedicata al ripristino del tessuto adiposo, rivelando un impatto rigenerativo significativo – ha affermato Michela Zazzaron, medico estetico e membro del Comitato Scientifico di Agorà – Inoltre la comprovata tollerabilità e sicurezza nella ripetibilità dei trattamenti” basati sulla tecnologia consente di preservare l’integrità dei tessuti, accompagnando ogni paziente in un percorso su misura, rispettoso dell’unicità e delle caratteristiche di ognuno". Questo importante traguardo non sarebbe stato possibile senza l'innovazione che ha portato alla fondazione della divisione di medicina estetica di Ibsa nel 2005. "Il nostro percorso è iniziato con l'idea di applicare la nostra consolidata esperienza nell'uso dell'acido ialuronico, già utilizzato con successo in altre aree terapeutiche, alla medicina estetica” – ha sottolineato Andrea Giori, Head of Preclinical & Clinical Research Ibsa – Quella scintilla iniziale ha dato il via a un percorso di ricerca che ci ha permesso di sviluppare tecnologie all'avanguardia e formulazioni innovative, adottando nuovi approcci che integrano la medicina estetica con la medicina rigenerativa e promuovendo un concetto di bellezza sempre più legato al benessere globale.La tecnologia Nahyco* ci ha permesso di superare i limiti delle formulazioni tradizionali, aumentando la concentrazione di acido ialuronico senza compromettere la maneggevolezza e l’iniettabilità del prodotto finito". La medicina estetica ha vissuto una profonda trasformazione negli ultimi decenni, grazie all’avvento di nuove tecnologie e approcci innovativi, passando da disciplina d’élite a pratica medica diffusa e sempre più accessibile. "Un tempo la medicina estetica era appannaggio quasi esclusivo delle donne tra i 35 e i 60 anni – ha evidenziato concluso Emanuele Bartoletti, presidente Società italiana di medicina estetica (Sime) – Oggi, invece, si rivolge a un pubblico molto più ampio e diversificato, che include anche giovani a partire dai 18 anni fino a persone ultraottantenni.

Questo cambiamento, però, solleva alcune criticità: sempre più spesso i troppo giovani richiedono terapie di medicina estetica di cui non hanno realmente bisogno.A 18 anni va bene rivolgersi alla medicina estetica per risolvere un problema di acne, ma non per rifarsi le labbra. È fondamentale educare sia il pubblico che i medici a valutare con attenzione le richieste, evitando di assecondare richieste inappropriate.

La Me promuove infatti approcci preventivi ancor prima che correttivi, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e accompagnare il paziente in un percorso armonico e personalizzato, guidandolo verso scelte realmente consapevoli". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, l’sms di Paola Cappa: “Mi sa che abbiamo incastrato Stasi”

0

(Adnkronos) – "Mi sa che abbiamo incastrato Stasi". È uno dei 280 messaggi che – secondo quanto riferisce il settimanale Giallo – sarebbero agli atti della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 e per il quale l'allora fidanzato Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.Si tratta di messaggi "inviati anni fa da Paola Cappa a un suo amico di Milano".

La cugina della vittima non è mai stata indagata.   Intanto la sorella di Paola, Stefania Cappa, torna a essere tra i nomi più chiacchierati della nuova indagine, ma a quasi 18 anni di distanza contro di lei non c'è un solo elemento d'accusa.Nei quattro verbali resi ai carabinieri la giovane, oggi avvocata specializzata in diritto sportivo, spiega ogni dettaglio di quel 13 agosto 2007, il suo rapporto con la vittima, l'amicizia con Alberto Stasi e la famosa foto lasciata insieme alla sorella Paola (la stampa le ribattezza le 'gemelle K') davanti alla villetta di via Pascoli a Garlasco.  Oggi, dopo che le rivelazioni di un altro testimone sembrano indirizzarsi senza forza sulla pista familiare, le sue parole – verificate dagli inquirenti – mettono a tacere possibili calunnie e forse l'odio social.

Nei verbali, a partire dal giorno del delitto, Stefania Cappa ricostruisce il rapporto quasi quotidiano, nell'ultimo mese, con la cugina ventiseienne, l'ultimo incontro il venerdì 10 agosto e la promessa presa al telefono di vedersi il pomeriggio del 13 agosto 2007.Un incontro che non ci sarà.

Quel lunedì mattina "dalle ore 7 alle 9.20 ho studiato diritto penale e dalle ore 9.30 alle ore 10.15 sono stata a telefono con la mia amica: ho ripreso a studiare sino alle successive 11.30, ho pranzato e sono andata in piscina (alle 12-12.15) sino alle 15 con il mio amico".Una vita normale – mentre la sorella è immobilizzata a letto per un intervento alla gamba – interrotta dalla notizia che Chiara Poggi è morta.

Tra i dettagli raccontati la vacanza in Inghilterra, dove Chiara raggiunge Alberto, e la confidenza della cugina che "Alberto guardava cose pornografiche".  Una conoscenza, quella tra Stefania Cappa e Alberto Stasi che risale ai "tempi del liceo" ma che resta solo superficiale: "non ci sono mai state circostanze di incontri comuni neanche in occasioni formali come quella della sua laurea.In tutto ho incontrato Stasi poche volte, anche in compagnia di Chiara è accaduto di rado".  Il 7 febbraio 2008 Stefania Cappa viene risentita dai carabinieri di Vigevano e ricorda quando il 17 agosto 2007 – quattro giorni dopo l'omicidio della cugina – è rimasta in una stanza insieme a Stasi in attesa di essere ascoltata.

Un incontro immortalato con tanto di video e abbraccio tra i due. "In quel contesto gli ho chiesto se sapeva se Chiara avesse degli spasimanti che Chiara avesse respinto e lui mi ha risposto: 'assolutamente no'" riferisce la cugina della vittima.  "Sempre mentre eravamo in attesa io gli ho anche chiesto di raccontarmi cosa fosse successo la mattina del 13 agosto.Lui mi ha fatto il racconto che poi ho letto ha reso anche nei verbali agli inquirenti.

Io ricordo di avergli chiesto 'perché hai fatto una cosa così?' riferendomi al fatto che nei corsi del 118 la prima cosa che ci insegnano è l'autotutela e quindi per me era una imprudenza scavalcare il muretto ed entrare in casa, avendo trovato il cancello chiuso e non ricevendo risposta da Chiara" aggiunge. "Comunque mi sembrava strano che avendo avuto l'impeto di entrare non si fosse poi avvicinato a Chiara.Lui non mi ha risposto, dicendo che era sotto shock, poi si è messo a piangere e ha aggiunto che aveva paura che nessuno studio di commercialista l'avrebbe più preso a lavorare".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Gp Imola: dalle prove libere alla gara, orario e dove vederlo

0

(Adnkronos) – La Formula 1 torna in Italia con il Gran Premio di Imola.Da venerdì 16 maggio a domenica 18 maggio il Circus fa tappa in Emilia Romagna per il primo appuntamento europeo della stagione.

Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna si correrà sul celebre circuito Enzo e Dino Ferrari: si riparte dal dominio McLaren in questo primo scorcio di stagione. Oscar Piastri si è già aggiudicato 4 gare, le ultime 3 consecutive (Bahrain, Arabia Saudita e Miami).Il compagno di squadra Lando Norris ha aperto le danze con la vittoria all'esordio in Australia.

In classifica comanda proprio Piastri con 131 punti, seguito da Norris a 115.Al terzo posto ecco il campione del mondo in carica, Max Verstappen, con 99 punti.

Arrancano le Ferrari di Charles Leclerc (quinto con 53 punti) e Lewis Hamilton (settimo con 41 punti).  Dalle prove libere alla gara, passando per le qualifiche, ecco il programma, gli orari e dove vedere le diverse sessioni del Gran Premio di Imola.  
Da oggi, giovedì 15 maggio, a domenica 18 maggio, la Formula 1 fa tappa in Emilia Romagna per il Gran Premio di Imola.Venerdì 16 maggio si scende in pista con la prima sessione di prove libere alle 13.30 e la seconda alle 17.

Sabato alle 12.30 ci sarà invece la terza sessione di libere, prima delle qualifiche alle 15.Il Gp partirà domenica alle 15.  Ecco il programma del weekend. 
Venerdì 16 maggio
  13.30: prove libere 1 Ore 17: prove libere 2 
Sabato 17 maggio
 Ore 12.30: Prove Libere 3 Ore 16: qualifiche 
Domenica 18 maggio
 Ore 15: gara Tutti gli appuntamenti del Gp di Imola saranno trasmessi su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su Now e Sky Go.

Qualifiche e gara saranno visibili anche in chiaro, gratis e in diretta su Tv8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mara Venier: “Con ‘Che tempo che fa’ Rai ha perso il programma più bello”

0

(Adnkronos) – Con il passaggio di 'Che tempo che fa' al Nove, la Rai ha "perso il più bel programma".Parola di Mara Venier durante un colloquio con Fabio Fazio e Luciana Littizzetto al Salone del libro di Torino. "Mi dispiace molto perché credo che la Rai abbia perso il più bel programma.

E penso che il pubblico sia d’accordo con me", sono state le sue parole, salutate da un fragoroso applauso del pubblico in platea.  Fazio ha replicato: "Noi siamo molto felici dove siamo e godiamo di una libertà assoluta che ci dà leggerezza".Poi ha chiarito: "Ho passato 40 anni in Rai, la scuola del servizio non la dimentichi, diventa il tuo dna, che ti porti dietro, anche adesso che siamo qui". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panatta elogia Musetti, qualcuno ci vede un attacco a Sinner. E lui chiarisce

0

(Adnkronos) –
Adriano Panatta pazzo di Lorenzo Musetti.L'ex tennista azzurro, dopo la vittoria del toscano contro Alexander Zverev nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia, ha pubblicato oggi, giovedì 15 maggio, un tweet sul proprio profilo X ufficiale per congratularsi, a modo suo, con l'attuale numero nove del mondo, destinato a scalare ancora il ranking Atp dopo la fine del Masters 1000 di Roma. "Ieri sera Musetti ha fatto vedere a tutti come si gioca a tennis veramente", ha scritto Panatta, "lo ringrazio perché avevo perso ogni speranza, invece forse non tutto è perduto.

Grazie Lorenzo ma soprattutto complimenti, sei un gran bel giocatore!!".In molti però ci hanno visto una frecciata a Jannik Sinner e al suo tennis, più 'muscolare' rispetto a quello del compagno di Nazionale, e lo hanno fatto notare nei commenti. Panatta, allora, ha pubblicato un altro messaggio sottolineando che il suo tweet non era in alcun modo una frecciata al numero uno del mondo, atteso dai quarti di finale contro Casper Ruud: "Mi dispiace che qualcuno non abbia capito il senso del mio commento, non voleva certamente sminuire un altro tipo di gioco ne tantomeno qualche giocatore di oggi o del passato", ha scritto Panatta, "Però è anche vero che non posso pretendere troppo…". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sampdoria (0-0): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

0

Guarda le foto di Juve Stabia – Sampdoria realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe (0-0) con i blucerchiati allenati da Alberico Evani allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

IL TABELLINO UFFICIALE

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich (77′ Peda); Floriani Mussolini (77′ Andreoni), Leone (86′ Meli), Pierobon, Rocchetti; Piscopo; Candellone, Adorante (86′ Maistro)

A disposizione: Matosevic, Quaranta, Baldi, Gerbo, Louati, Mosti, Dubickas, Morachioli

Sampdoria (3-4-2-1): Cragno; Altare (15′ Curto, 82′ Abiuso), Ferrari, Riccio; Depaoli, Yepes, Vieira, Ioannou (45′ Beruatto); Oudin (45′ Coda), Sibilli (61′ Akinsanmiro) ; Niang

A dispozione: Ghidotti, Bellemo, Ricci, Meulensteen, Venuti, Bereszynski, Sekulov,

Allenatore: Evani

Direttore di Gara: Andrea Colombo della sezione AIA di Como

1° Assistente Sig. Andrea Zingarelli della sezione AIA di Siena

2° Assistente Sig. Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2

IV° uomo  Sig. Gabriele Totaro della sezione di Lecce

VAR  Sig. Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano

AVAR  Sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1

Marcatori: –

Angoli: 7 – 4

Ammoniti: 7′ Niang, 20′ Bereszynski (dalla panchina) 30′ Pierobon 60′ Bellich

Espulsi: –

Recupero: 3 min pt – 4 min st

Note: Giornata primaverile.  Terreno in erba sintetica

LE FOTO DEI PROTAGONISTI IN CAMPO

LE FOTO DEL PUBBLICO PRESENTE AL MENTI

De Luca (Anmco): “A Rimini la cardiologia tra presente e futuro, tra Ia e tradizione”

0

(Adnkronos) – Anche quest’anno oltre 5000 cardiologi ospedalieri si sono dati appuntamento a Rimini per confrontarsi su tutti i grandi temi della prevenzione, della cura e della ricerca, e sulle novità legate all’attività clinica cardiovascolare.Tra i focus "le patologie più comuni in cardiologia, ovvero scompenso cardiaco, infarto e coronaropatia, ma anche patologie rare e geneticamente determinate.

Affronteremo temi quali prevenzione primaria, prevenzione secondaria con trattamenti e strategie innovativi, tra cui l'impiego dell'intelligenza artificiale".Lo spiega all'Adnkronos Leonardo De Luca vicepresidente di Anmco, nel corso del 56esimo Congresso nazionale di cardiologia dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, il più importante evento di cardiologia in Italia, iniziato oggi a Rimini. Al centro dei lavori congressuali "le terapie disponibili da decenni e quelle che devono ancora essere immesse sul mercato ma che sono state studiate in trial clinici randomizzati – sottolinea De Luca -.

L'innovazione parte sempre dalla prevenzione e in questo 56esimo congresso, come nella tradizione di Anmco, cerchiamo di coniugare tradizione e futuro, presente e innovazione".E sul nostro Ssn "è il migliore al mondo, in termini di erogazione delle cure e di innovazione.

In Europa siamo il Paese con il maggior numero di studi clinici randomizzati e di brevetti.I nostri ricercatori, anche grazie alla formazione universitaria italiana e probabilmente perché hanno lavorato in questo tipo di Ssn sono delle eccellenze nelle università di tutto il mondo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, C. Mirabelli: ‘Da Consulta un no a presidenti a vita democratici”

0

(Adnkronos) – "L'art 122 della Costituzione sancisce che la legge elettorale regionale deve rispettare i principi fondamentali della legge statale, che indica fra questi a sua volta il limite dei due mandati ai presidenti di regione a statuto ordinario.E' la cosidetta norma interposta, che se violata innesca la illegittimità costituzionale".

Così il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli commenta all'Adnkronos le motivazioni depositate oggi dalla Corte sul terzo mandato. La sentenza apre quindi le porte alla possibilità di impugnare eventuali leggi statutarie (delle regioni a statuto speciale) che potrebbero volere introdurre il terzo mandato? "Certamente possono essere impugnate, ma l'esito del giudizio non saprei prevederlo – risponde – Dal mio punto di vista, il limite ai mandati dovrebbe essere generalizzato, non legato ai territori, in virtù di una esigenza di omogeneità di previsioni nelle leggi elettorali, quindi andrebbe esteso anche alle regioni a statuto speciale".Tanto è vero che "anche se avrebbe potuto evitarlo, la Corte ha esteso addirittura il principio del limite anche ad altre cariche pubbliche".  La legge statale potrebbe però essere cambiata introducendo la possibilità del terzo mandato? "Sì, perché il terzo mandato è legato alla discrezionalità politica, che tuttavia può essere sindacata dalla Corte se irragionevole.

Perché è la ragionevolezza – sottolinea – il punto di equilibrio del limite ai mandati individuato dalla Corte, reputato dai giudici costituzionali un elemento rilevante e necessario per la stessa democraticità".Il presidente emerito conclude: "Io dico: attenzione ai presidenzialismi.

Non facciamo un presidente a vita democratico, ce ne è già in giro più d'uno…La legge vuole il ricambio nelle istituzioni, essenziale per non alterare la rappresentanza politica e la parità di condizioni nella competizione elettorale.

Dove collocare l'asticella, se ragionevolmente posta, lo decide il legislatore". (di Roberta Lanzara) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turchia, terremoto di magnitudo 5.2 nel centro: scossa avvertita anche ad Ankara

0

(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 5.2 è stato registrato oggi nel centro della Turchia, nella provincia di Konya.L'epicentro è stato individuato nel distretto di Kulu a una profondità di 18,7 chilometri, secondo le notizie dei media locali che citano dati forniti dall'Afad, la protezione civile turca.

Molte persone hanno lasciato le abitazioni per correre in strada dopo la scossa che è stata avvertita anche nella capitale Ankara.Non ci sono per ora notizie di danni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, cardiologi: “Primo fattore di rischio infarto nei giovani e nelle donne”

0

(Adnkronos) – "Il fumo è il più importante fattore di rischio di infarto cardiaco nei giovani, sotto i 50 anni, e nelle donne.Le donne fumatrici hanno un rischio di infarto cardiaco 6 volte maggiore rispetto alle non fumatrici e le donne che fumano e usano contraccettivi orali hanno un rischio di infarto cardiaco o di ictus 5 volte più alto rispetto alle donne non fumatrici che usano contraccettivi orali".

Lo spiega Domenico Gabrielli, presidente Fondazione per il Tuo cuore e direttore Cardiologia dell'ospedale San Camillo di Roma, nel corso del 56esimo Congresso nazionale di cardiologia dell'Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), il più importante evento di cardiologia in Italia, iniziato oggi a Rimini.  "Il fumo di sigaretta – ricorda l'Anmco – aumenta il rischio di aterosclerosi e di infarto cardiaco: può danneggiare le cellule che rivestono internamente i vasi arteriosi, favorendo la formazione delle placche aterosclerotiche che a livello coronarico possono diventare causa di infarto cardiaco; può favorire l'aggregazione piastrinica, inducendo la formazione di trombi; aumentando il monossido di carbonio nel sangue, riduce la disponibilità di ossigeno per il cuore e per altri tessuti vitali; la nicotina aumenta la frequenza del battito cardiaco e la pressione arteriosa.Vi sono altri fattori che, come il fumo, fanno aumentare il rischio di aterosclerosi coronarica e infarto cardiaco: l'ipertensione, il diabete, gli alti valori di colesterolo nel sangue, l'obesità e uno stile di vita sedentario.

Se un fumatore ha uno o più fattori di rischio, la probabilità di malattia o di morte per aterosclerosi coronarica o infarto cardiaco si moltiplica". "Anche i fumatori di pipa o di sigari – precisano i cardiologi – hanno un aumentato rischio di morte per infarto cardiaco e ictus cerebrale; tuttavia l'incremento di rischio è minore rispetto ai fumatori di sigarette, probabilmente per la minore quantità di fumo inalato.Non vanno assolte neanche le sigarette elettroniche che determinano il vaping con nicotina, glicerina e glicole: non sono innocue e a lungo termine possono provocare danni anche al cuore, sebbene gli studi concordino su come queste sostanze siano meno dannose di quelle prodotte dalla combustione diretta della sigaretta.

Infatti, gli effetti della nicotina emessa dalle sigarette elettroniche, secondo una rilevazione condotta da ricercatori svedesi su un gruppo di ragazzi, ha dimostrato un ispessimento della parete delle arterie (fattore di rischio per l'infarto del miocardio e per l'ictus cerebrale) e un incremento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.Il tutto già nei primi 30 minuti successivi alla 'svapata'". "Il fumo passivo – rimarca Gabrielli – rappresenta invece il principale inquinante negli ambienti chiusi, in quanto comporta l'inalazione di agenti nocivi per l'organismo, derivanti dalla combustione lenta del tabacco contenuto in una sigaretta, in un sigaro o in una pipa, e dall'aspirazione del fumo espirato dal fumatore, diluito con l'aria dell'ambiente; tali agenti nocivi, proprio come avviene per il fumatore attivo, incidono sulla salute delle persone: l'incidenza di malattie cardiovascolari e cancro al polmone aumenta rispettivamente del 25-30% e del 20-30% per i non fumatori esposti a fumo passivo.

I rischi maggiori conseguenti all'esposizione al fumo passivo – conclude – riguardano i bambini, dal momento che il loro organismo è ancora n via di sviluppo e, per tale motivo, più suscettibile agli effetti avversi derivanti dall’inalazione del fumo.L'Oms stima che circa 700 milioni di bambini, ossia almeno la metà dei bambini nel mondo, respirino aria contenente fumo di tabacco, in particolare a casa".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, maltrattamenti in un asilo nido privato di Schio: arrestate due delle tre proprietarie

0

(Adnkronos) – Maltrattavano i bambini.Per questo due delle tre titolari di un asilo nido privato di Schio sono state arrestate dai carabinieri di Vicenza.

L’indagine è partita da alcune segnalazioni fatte agli stessi militari scledensi.  L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Vicenza, ha confermato che effettivamente le due socie proprietarie dell’asilo, in alcune circostanze, si sarebbero rese protagoniste di maltrattamenti ai bimbi.Ieri mattina, in presenza di ulteriori episodi, i militari dell’Arma con le dovute cautele sono andati nell’asilo e hanno arrestato in flagranza differita le due donne che ora sono ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida da parte del gip.

Sono in corso ulteriori accertamenti per la ricostruzione esatta dei fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cannes, Théo Navarro-Mussy fuori dal red carpet per accuse di violenza sessuale

0

(Adnkronos) – Il Festival di Cannes è stato scosso da una decisione senza precedenti: Théo Navarro-Mussy, attore francese con un ruolo secondario nel film 'Dossier 137' di Dominik Moll, è stato escluso dalla presentazione ufficiale dell’opera a causa di accuse di violenze sessuali, fisiche e psicologiche. La decisione, confermata oggi dal Festival e anticipata da Télérama, è stata presa direttamente dal delegato generale Thierry Frémaux, in accordo con la produzione del film.L'attore avrebbe dovuto sfilare oggi sul tappeto rosso insieme al cast, ma è stato allontanato prima ancora dell’apertura ufficiale del Festival. Secondo quanto riportato da Télérama, Navarro-Mussy è stato oggetto di una denuncia da parte di tre ex compagne per fatti risalenti al 2018, 2019 e 2020.

Le accuse riguardano violenze subite in ambito privato.La denuncia è stata archiviata nell’aprile 2025 per "infrazione insufficientemente caratterizzata", ma le tre donne coinvolte avrebbero manifestato l’intenzione di ricorrere costituendosi parte civile, il che potrebbe riaprire il caso.

L'attore, contattato dalla stampa, ha sottolineato come la giustizia lo abbia "al momento escluso da ogni responsabilità".Anche la sua avvocata, Pouzet-Gagliardi, ha dichiarato di non avere notizia di un’eventuale prosecuzione giudiziaria: "Non ci risulta che il progetto di denuncia con costituzione di parte civile sia stato formalizzato". Thierry Frémaux ha motivato la decisione spiegando che, nonostante l’archiviazione, la procedura non è considerata chiusa: "È perché esiste un ricorso e quindi un proseguimento dell’istruttoria che il caso non è sospensivo.

Quando la giustizia si pronuncia definitivamente, allora è un’altra cosa", ha dichiarato a Télérama. 
Il Festival ha inoltre ribadito l'impegno per un ambiente sicuro e rispettoso: le produzioni invitate devono ormai garantire che "le condizioni di sicurezza, integrità e dignità delle persone siano state rispettate durante tutta la lavorazione del film".Il Festival ha infine comunicato di essere in attesa di ulteriori informazioni su un’altra personalità del cinema oggetto di segnalazioni simili. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, Sinner-Ruud oggi alle 19 nei quarti – Il match in diretta

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, giovedì 15 maggio, il numero uno del ranking Atp sfida il norvegese Casper Ruud nei quarti di finale del Masters 1000 di Roma.

L'azzurro torna in campo dopo la vittoria nel turno precedente contro l'argentino Francisco Cerundolo, arrivata in due set (7-6 6-3).Il match inizierà alle 19.   
SINNER-RUUD, LA DIRETTA
 Sinner-Ruud, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, è visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.

La partita si può seguire in streaming sull'app SkyGo, su Now e su RaiPlay.

 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Veterinaria, inizia tirocinio matricole Tor Vergata a Istituto zooprofilattico Lazio e Toscana

0

(Adnkronos) – E' iniziato da pochi giorni il tirocinio teorico pratico degli 80 studenti al primo anno del nuovo corso di laurea in Medicina veterinaria dell'università di Roma Tor Vergata presso la sede romana dell'Istituto zooprofilattico Lazio e Toscana (Izslt) in via Appia Nuova.Accompagnati da Antonio Palladino, docente di Anatomia del Dipartimento di medicina veterinaria presso il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale, gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare, in una vera sala necroscopica, le attività diagnostiche, partecipare a sessioni pratiche di necroscopia e confrontarsi con i medici veterinari e gli specialisti dell’Izslt, entrando nel cuore delle attività quotidiane dell’Istituto.

Durante le giornate, sono stati analizzati campioni e organi provenienti da diverse specie, tra le quali puledro, maiale, ovino e bovino, con un focus specifico sullo studio dei cuori bovini per approfondire la conoscenza anatomica e le tecniche di valutazione patologica.L’attività si inseriscono nell’ambito dell’accordo siglato tra Izslt e Università di Roma Tor Vergata, una convenzione finalizzata a promuovere la collaborazione scientifica e didattica tra le due Istituzioni, per integrare la formazione teorica con esperienze pratiche e rafforzare la preparazione degli studenti in linea con le esigenze della Sanità pubblica veterinaria. “In un tempo in cui la complessità delle crisi sanitarie ed ecologiche impone risposte integrate, formare un medico veterinario non significa soltanto trasmettere competenze tecniche: significa accompagnare studentesse e studenti in un percorso che li metta fin da subito in contatto con la realtà concreta della professione”.

Dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. “Il tirocinio presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana rappresenta un’opportunità formativa preziosa, perché permette di osservare da vicino il lavoro sul campo e comprendere il ruolo che la sanità pubblica veterinaria svolge nella tutela della salute collettiva.Esperienze come questa rafforzano una didattica che non si limita all’aula, ma si apre alla collaborazione tra istituzioni, valorizzando la connessione tra sapere e responsabilità, tra studio e servizio.

L’Izslt con la sua funzione scientifica e territoriale, si conferma un interlocutore di grande rilievo, con cui condividiamo l’obiettivo di formare professionisti preparati, consapevoli e pronti a contribuire in modo concreto al benessere della società.E' in questo dialogo tra formazione e pratica, tra università e territorio, che si costruisce la sanità pubblica del futuro”. "Siamo entusiasti – commenta Stefano Palomba, commissario straordinario dell’Izslt – di questa collaborazione interistituzionale avviata in questi giorni.

Questa iniziativa offre agli studenti un'esperienza formativa concreta, che integra e completa il percorso universitario.L’Izslt è dedicato alla formazione e alla ricerca, e rafforzare il legame tra sapere accademico e pratica sul campo è fondamentale per la crescita professionale dei futuri medici veterinari.

Grazie a questo accordo con l'Università di Roma Tor Vergata, gli studenti acquisiranno competenze pratiche essenziali e avranno l'opportunità di confrontarsi con una realtà di riferimento per la salute animale e pubblica.Saranno, se lo vorranno, veterinari pubblici, in prima linea nella difesa contro le zoonosi e le patologie di interesse veterinario sul territorio nazionale, preparandosi così a diventare professionisti competenti e consapevoli. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccisa a Fregene, giallo sul litorale di Roma: le videonews dalla nostra inviata

0

(Adnkronos) – Giallo in una villa di Fregene, sul litorale di Roma.Il corpo di Stefania Camboni, molto nota nella zona per essere stata sposata con un giocatore del Maccarese Calcio, è stato ritrovato questa mattina coperto di cuscini, colpito da almeno 15 coltellate.

Gli aggiornamenti sull'omicidio dalla nostra inviata Silvia Mancinelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, Ciconte: “Mense scolastiche, presidio pubblico di salute, equità e futuro”

0

(Adnkronos) – "Introdurre due giornate al mese con menù vegetale nelle mense scolastiche di Roma equivale a togliere dalla strada 150 mila macchine all’anno in termini di impatto ambientale ed emissioni di CO2.O, se vogliamo usare temi più vicini ai romani in questi giorni, significa abbattere emissioni di CO2, pari a quelle emesse per l’organizzazione di 310 Internazionali di Tennis”.

Così ha dichiarato, durante la due giorni degli Stati Generali degli Acquisti Verdi in corso a Roma, Fabio Ciconte, Presidente del Consiglio del Cibo di Roma, organo consultivo e d’indirizzo delle politiche sul cibo della Capitale.  Intervenuto durante il panel “La ristorazione scolastica che promuove la transizione ecologica e giusta dei sistemi alimentari locali in Europa”, Ciconte ha parlato dell’iniziativa, promossa dal Consiglio del Cibo e già attiva nelle scuole, che prevede la somministrazione di un pasto vegetale al mese e di come le mense scolastiche possano essere il cuore pulsante di una transizione ecologica giusta. “Se una misura così semplice può contribuire in modo così significativo alla riduzione delle emissioni, perché non rafforzarla e renderla parte strutturale del cambiamento?Le mense scolastiche – ha continuato Ciconte- sono luoghi strategici per attuare politiche pubbliche efficaci: è qui che possiamo educare al cibo sano e consapevole, accompagnando le misure di riduzione del consumo di carne, e quindi di abbattimento di CO2, con percorsi formativi e di sensibilizzazione". "Il pasto scolastico, consumato ogni giorno da circa 150.000 bambine e bambini a Roma, è spesso l’unico pasto equilibrato nell’arco di una giornata dominata da alimenti ultraprocessati, più economici e facilmente accessibili.

La refezione – ha concluso Ciconte – quindi non va vista come un servizio accessorio, ma è un vero e proprio presidio pubblico di salute, equità e futuro". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, a Groves la sesta tappa. Pedersen resta in maglia rosa

0

(Adnkronos) – La sesta tappa del Giro d'Italia (Potenza-Napoli di 227 km) se la aggiudica in volata Kaden Groves della Alpecin Deceuninck, che la spunta su Milan Fretin (Cofidis) e Paul Magnier (Soudal Quick-Step).Beffato Wout Van Aert, scattato con troppo anticipo. Il gruppo riprende a Napoli i due fuggitivi Van der Hoorn e Paleni.

Tappa senza abbuoni o punti per la neutralizzazione dovuta alla caduta di massa ai -70 chilometri, costata il ritiro a Hindley, Smith, Hollman, ma che consente alla maglia rosa Pedersen di rallentare il ritmo senza conseguenze in classifica ed evitare rischi che potessero compromettere il resto del Giro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, il sogno continua: supera Stearns e va in finale agli Internazionali

0

(Adnkronos) –
Jasmine Paolini vola in finale agli Internazionali d'Italia 2025.La tennista azzurra oggi, giovedì 15 maggio, ha battuto la statunitense Peyton Stearns in due set con il punteggio di 7-5, 6-1.

Ora Paolini affronterà, nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, in programma sabato 17 maggio, la vincente dell'altra semifinale del tabellone Wta tra la cinese Qinwen Zheng e l'americana Coco Gauff.  Forse sarà stato quel sogno di una finale a Roma, mai raggiunta nel tabellone principale, dopo il trionfo nel doppio dello scorso anno.Forse quell'emozione Paolini non è riuscita a gestirla.

Ma Jasmine, sul campo del Centrale, non entra da numero cinque del mondo.L'azzurra subisce subito l'aggressività in risposta di Stearns, che del ranking è numero 42, e subisce break in apertura.

Il resto del set Paolini lo passa a rincorrere.Si conquista la palla del controbreak, ma la spreca.

Se fossimo su un campo di calcio, diremmo "gol sbagliato, gol subito".All'ottavo game Stearns conquista il secondo break della sua partita, poi Paolini ruggisce.

Nel gioco successivo si prende altre due possibilita per il controbreak.L'americana resiste alla prima, cede alla seconda.

Jasmine urla e si carica, facendo esplodere il Foro.Poi pareggia i conti e sorpassa.

La sua rimonta è fatta di dritti lungolinea e rovescio letali, con Stearns che, con il passare dei punti, si è fatta sempre più innocua.E così Jasmine conquista il primo set 7-5. L'inerzia del match ora è totalmente cambiata.

Paolini comanda il gioco, Stearns corre e al terzo game cede.Il primo break di Jasmine fa esplodere una volta di più il Centrale, che da troppo aspetta una finale femminile tinta d'azzurro.

Quella di Paolini non è più una partita, ma un dominio.Jasmine piazza un altro break al quinto game e vola via, mettendo le mani sul set e sul match, chiuso con un altro break 6-1 per l'apoteosi dei suoi tifosi.

E così, undici anni dopo, una tennista azzurra torna in finale agli Internazionali.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)