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Mani specchio di età e cattive abitudini, ecco come prendersene cura

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(Adnkronos) – Guanti, creme idratanti, no al contatto con detersivi e prodotti aggressivi e sempre protezione solare: le mani parlano di noi e vanno protette.Rivelano le cattive abitudini e soprattutto l'età, anche se in generale c'è poca attenzione a prevenire e a correggere i segni dell'invecchiamento e del photo-aging, come spiega Loredana Cavalieri, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, consigliere della Società italiana di medicina estetica (Sime), alla presentazione – oggi a Roma- del 46esimo Congresso Sime 'Healthspan versus Lifespan'.  "Tra i migliori alleati della bellezza delle mani – sottolinea Cavalieri – ci sono i guanti, che vanno indossati dentro e fuori casa.

Non solo per proteggere le estremità dal freddo e dal vento, evitando shock termici.Ma anche quando si fanno le pulizie in casa è bene indossare guanti protettivi per prevenire possibili dermatiti e reazioni allergiche da saponi, disinfettanti, sgrassatori o prodotti acidi molto aggressivi.

Nella routine cosmetica diurna non bisogna ricordare di applicare creme idratanti e protettive".Subito dopo il viso, le mani sono la parte del corpo più foto-esposta. "Mai dunque uscire di casa – raccomanda l'esperta – e non solo nella bella stagione, senza aver applicato una crema con filtro solare anche sulle mani".  La sera, prima di coricarsi, prosegue Cavalieri, "un velo di crema idratante nutrirà e idraterà la pelle delle mani durante la notte.

Importante infine non stressare le unghie.Attenzione agli smalti semipermanenti o permanenti che possono alterare la superficie ungueale, danneggiandola e dando reazioni allergiche anche importanti".

Le macchie solari o dell'anziano (o lentiggini solari senili), rimarca ancora l'esperta, "fanno tanto mani agée e possono anche essere il preludio di ipercheratosi, se non addirittura di tumori cutanei sul dorso delle mani.Le macchie possono essere corrette con cosmetici attivi come la vitamina C, il retinolo e altre sostanze; queste vanno sempre prescritte in modo adeguato e monitorate dal medico per sorvegliare eventuali intolleranze o infiammazioni, legate ad un uso improprio o eccessivo, intervenendo subito se necessario con una cosmetica riequilibrante".  Per cancellare le macchie dell'età, illustra Cavalieri, "si può ricorrere anche al laser.

Un aiuto può venire anche dai peeling chimici che rimuovono gli strati danneggiati e stimolano il rinnovamento cellulare.Entrambi questi trattamenti vanno però rimandati all'autunno o all'inverno, quando ci si espone meno al sole".

Col passare del tempo, oltre alla cute, anche gli strati di tessuto adiposo delle mani vanno incontro a un assottigliamento progressivo. "A livello delle mani – ricorda l'esperta – sono presenti tre strati di tessuto adiposo (superficiale, intermedio, profondo), ma con l'età il loro spessore si riduce progressivamente, mettendo così in evidenza vene, tendini e ossa.E' possibile però intervenire con terapie di ringiovanimento, che mirano al ripristinare i volumi persi".  Molto efficace per il dorso delle mani "è l'impiego di tessuto adiposo autologo che, oltre ad essere volumizzante, ha anche un effetto rigenerativo.

In alternativa si può utilizzare l'acido ialuronico.Buoni risultati si hanno anche con l'idrossiapatite di calcio iper-diluita che ha un effetto volumizzante e ristrutturante.

Fondamentale sottolineare" per Cavalieri "che il medico che si approccia a queste terapie di ringiovanimento deve avere una conoscenza approfondita dell'anatomia delle mani, per non danneggiare strutture quali vene, arterie e terminazioni nervose; è necessario dunque conoscere molto bene il piano dove andare a fare le infiltrazioni e la tecnica da impiegare". L'ipersudorazione (iperidrosi) del palmo delle mani e dei polpastrelli, poi, è un disturbo tanto frequente quanto invalidante per chi ne soffre; può creare complessi e disagi fino al punto da compromettere la vita sociale o lavorativa.Un disturbo spesso collegato e potenziato da fattori emotivi: la paura di un'eccessiva sudorazione peggiora ulteriormente il problema. "Un impiego sapiente della tossina botulinica, adeguatamente diluita – conclude Cavalieri – blocca questo circolo vizioso, permettendo al paziente di gestire meglio il suo stato d'ansia e di ottenere una riduzione della sudorazione.

Si tratta di un trattamento delicato, da affidare ad un medico esperto perché prevede anche un'anestesia loco-regionale a livello del polso (altrimenti sarebbe eccessivamente doloroso).La durata dell'effetto è di 6-8 mesi e il trattamento è ripetibile". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Bar dating promossi da Heineken per incoraggiare giovani a scoprire nuovi locali

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(Adnkronos) – In collaborazione con Heineken In un’era in cui anche le relazioni passano dallo smartphone e i match avvengono con uno swipe, trovare nuove connessioni autentiche – e nuovi luoghi dove viverle – può non essere così semplice.Per continuare a incoraggiare i giovani a uscire dalla propria comfort zone e a lasciarsi conquistare da nuovi bar, per una vita sociale più ricca e appagante, dopo il lancio della web app Bar dating, Heineken promuove a Milano gli eventi Bar dating, con l’obiettivo di offrire ai partecipanti l’opportunità di scoprire nuovi locali, divertirsi e socializzare in modo originale.

Dopo il successo del weekend romano, Milano accoglie le prossime serate: due appuntamenti speciali, venerdì 16 e sabato 17 maggio, in quattro locali iconici della città con ospiti speciali, tra cui Tommaso Zorzi, ambassador d’eccezione dell’iniziativa, che sarà presente il 16 maggio al Bar Magenta per un evento imperdibile. Secondo una recente ricerca promossa da Heineken, i giovani italiani amano l’idea di scoprire luoghi e persone nuove, ma nella pratica tendono a rifugiarsi nella comfort zone della solita routine.Oltre 7 giovani su 10 (73%), infatti, dichiarano di tornare sempre negli stessi locali quando escono con gli amici, nonostante il 49% dica di amare la varietà e il desiderio di esplorare nuove connessioni.

Il risultato? 1 giovane su 2 (50%) percepisce che la propria vita sociale non è così appagante e dinamica come vorrebbe e il 20% ammette che manca quella 'scintilla' alle proprie serate.Ma c’è voglia di cambiare.

I 18-34enni sanno bene come le app di dating abbiano rivoluzionato il mondo degli incontri, tanto che il 58% vorrebbe scoprire nuovi locali esattamente come fa con gli appuntamenti: con uno swipe.Non a caso, il bar si conferma come il posto preferito per fare nuove conoscenze e ravvivare anche la propria vita sentimentale.  “Sappiamo – commenta Michela Filippi, marketing director di Heineken Italia – che i giovani italiani si sentono spesso bloccati nella loro bolla sociale, dove anche scoprire un nuovo bar – che dovrebbe essere la cosa più semplice al mondo – può rivelarsi complicato.

Indecisione e opinioni contrastanti li portano a tornare sempre negli stessi posti, con le stesse persone.Con gli eventi Bar dating vogliamo aiutare i giovani a scoprire nuovi locali, vivere nuove esperienze e uscire dalla propria comfort zone.

Non significa dover dire addio al proprio locale preferito, ma semplicemente esplorare di più per una vita sociale più stimolante ed appagante”.Tommaso Zorzi, conduttore tv e digital creator e ambassador d’eccezione della campagna Bar dating, aggiunge: “E' ora di iniziare a 'uscire' con più bar e a esplorare cose nuove!

Restare fedeli alle solite abitudini è rassicurante, ma diciamolo: la monotonia non fa scintille.Come in ogni relazione, il segreto sta nell'introdurre un po' di novità e quel pizzico di pepe in più necessari a rendere le cose più eccitanti e stimolanti.

Heineken, in modo giocoso e irriverente, ci invita a fare proprio questo: sperimentare, sovvertire la routine, cambiare scenario, lasciarci conquistare dall’inaspettato, partendo proprio da una “relazione aperta” con il nostro bar storico.Perché più ci apriamo al nuovo, più ci divertiamo… e le esperienze migliori nascono proprio quando smettiamo di giocare sul sicuro.

E vi dico una cosa: io adoro scoprire posti nuovi, perché è lì che si trovano le sorprese più belle!". Per invitare i consumatori più giovani a vivere serate diverse dal solito, uscire dalla routine e ampliare le proprie cerchie sociali, Heineken® dà il via anche a Milano agli eventi Bar dating, promettendo esperienze uniche con attività coinvolgenti e imperdibili.Nella capitale lombarda, gli eventi si terranno venerdì 16 e sabato 17 maggio: si parte con la prima serata al Bar Magenta al Deseo (a partire rispettivamente dalle ore 18 e 21), mentre la seconda sarà al Cantiere e all'11Clubroom (a partire rispettivamente dalle ore 21 e 22).

Gli eventi Bar Dating saranno l’occasione perfetta per celebrare questi luoghi simbolo della socialità: molto più di un semplice posto dove bere qualcosa, i bar sono da sempre crocevia di incontri, storie e relazioni.Che sia per una birra, una serata divertente con gli amici o un appuntamento, il bar continua a essere il posto dove succedono le cose che contano e, oggi più che mai, il cuore pulsante della vita sociale di Gen Z e Millennials.  In programma diverse attività in cui i consumatori verranno coinvolti, con la possibilità di ricevere gadget originali e trascorrere una serata in cui sperimentare esperienze diverse, esplorando nuovi locali e lasciandosi conquistare dall’inaspettato… partendo proprio da una “relazione aperta” con il proprio bar storico.

Perché, ammettiamolo: la routine è rassicurante, ma anche un po’ monotona, quindi perché non concedersi una “relazione aperta” e iniziare a frequentare nuovi bar? Per scoprire tutti i bar aderenti e partecipare agli eventi Bar Dating di Heineken® è possibile registrati nella sezione dedicata agli eventi su bardating.heineken.com.Di seguito le serate Bar Dating di Heineken a Milano: venerdì 16 maggio 2025, ore 18, Bar Magenta; venerdì 16 maggio 2025, ore 21, Deseo; sabato 17 maggio 2025, ore 21, Cantiere; sabato 17 maggio 2025, ore 22, 11Clubroom. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti e uccisi a Parma, Chiara Petrolini ai domiciliari: ecco perché, motivazioni Cassazione

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(Adnkronos) – “I fatti di interesse processuale si sono svolti in presenza di condizioni non più presenti né ripetibili”, scrivono i giudici della prima sezione penale della Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 25 febbraio hanno confermato gli arresti domiciliari per Chiara Petrolini, che allo stesso tempo dimostra "una elevatissima capacità mistificatoria ed una non comune determinazione criminale".La ragazza è accusata di omicidio e soppressione di cadavere in relazione al ritrovamento dei corpi dei suoi due neonati partoriti e subito dopo seppelliti nella villetta di famiglia a Vignale di Traversetolo, all'insaputa di famiglia e fidanzato.  I supremi giudici con la sentenza del febbraio scorso hanno annullato con rinvio per un nuovo giudizio l’ordinanza emessa dal Tribunale del riesame di Bologna che, in accoglimento dell’appello della procura, aveva disposto la custodia in carcere al posto degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Sulla vicenda dovranno esprimersi nuovamente i giudici del Riesame.  "Chiara Petrolini – si legge nelle 14 pagine delle motivazioni – ha potuto commettere i gravissimi reati che le sono ascritti in quanto ella è stata capace di instaurare e coltivare una ricca ed articolata vita di relazione ed affettiva che in regime di arresti domiciliari le sarebbe, invece, giocoforza inibita’’.Per i supremi giudici, "in altre parole, la concretezza della possibilità che Petrolini conosca qualcuno che, come avvenuto con Samuel Granelli, padre di entrambi i bambini deceduti ed a lei legato per anni, riceva in casa ed insieme al quale procrei altri figli per poi ucciderli e sopprimerne il corpo, deve essere saggiata in diretto rapporto alle restrizioni connesse alla detenzione domiciliare che, per quanto consta, non comporta, nella fattispecie, la facoltà di allontanamento, anche temporaneo, dall'abitazione’’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saipem, passo avanti nella realizzazione di uno dei più grandi impianti per la produzione di urea in Australia

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(Adnkronos) – Uno degli impianti più grandi al mondo per la produzione di fertilizzanti a base di urea, a cui sta lavorando in Australia Saipem, in joint venture con Clough, ha raggiunto un traguardo significativo con l’arrivo dei primi moduli presso il sito di Karratha, in Australia Occidentale appunto, dove verrà realizzato.Questi moduli sono stati fabbricati presso lo stabilimento Saipem di Chennai, in India.

L’impianto di urea, una volta realizzato, avrà una capacità produttiva di 2,3 milioni di tonnellate all’anno e prevede la fabbricazione e la fornitura di oltre 100 moduli di processo, oltre a rack di tubazioni, per un totale di circa 62.000 tonnellate.Tra i moduli forniti, il più grande misura 16 metri di larghezza, 42 metri di lunghezza e 33 metri di altezza, mentre il più pesante pesa 2.700 tonnellate metriche.

Il Progetto Ceres, così è il nome dell’impianto, verrà realizzato per conto di Perdaman Chemicals and Fertilisers e utilizzerà tecnologie d’avanguardia per la trasformazione del gas naturale prima in ammoniaca, tramite la tecnologia SynCor Ammonia di Topsoe – destinata a renderlo il più grande impianto al mondo su singola linea – e poi in urea, grazie alle tecnologie proprietarie Snamprogetti di Saipem.L’impianto è pensato per raggiungere un’elevata efficienza energetica e ambientale, con l’obiettivo di essere net carbon zero entro il 2050. In un momento storico in cui – secondo la Fao – oltre 800 milioni di persone affrontano quotidianamente la fame e oltre 3 miliardi non hanno accesso a una dieta sana, garantire una produzione affidabile e sostenibile di fertilizzanti è una condizione essenziale per rafforzare la sicurezza alimentare globale.

Progetti del calibro di Ceres, che coniugano capacità industriale, innovazione e visione ambientale, si inseriscono in modo concreto tra gli strumenti strategici per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in particolare il Goal 2 “Zero Hunger”. L’arrivo dei primi moduli del Progetto Ceres segna non solo una tappa fondamentale per uno degli impianti di urea più ambiziosi al mondo, in grado di contribuire alla sicurezza alimentare, ma si inserisce anche in una lunga sequenza di successi tecnologici e operativi che da decenni contraddistinguono l’esperienza di Saipem nei progetti complessi e ad alta intensità ingegneristica.Dai grandi impianti chimici all’offshore estremo, dalla perforazione record alla logistica modulare globale, i traguardi innovativi raggiunti da Saipem partono da lontano.

Già nel 1961 Saipem segna un traguardo storico con la prima piattaforma di produzione petrolifera in Europa, curandone la fabbricazione, il lancio e l’installazione nel campo di Gela, al largo della Sicilia.L’anno successivo, contribuisce all’innovazione nella produzione di fertilizzanti, sviluppando nei laboratori di San Donato Milanese il primo brevetto della tecnologia urea Snamprogetti, incentrata sul riciclo di anidride carbonica e ammoniaca. Nel decennio successivo, l’azienda continua a spingersi oltre i limiti tecnologici, realizzando nel 1971 il pozzo offshore più profondo d’Europa, Ernesto 1, a 6.173 metri nel Mare Adriatico, e appena un anno dopo stabilisce un primo record nell’installazione di oleodotti offshore, posandone uno a 130 metri di profondità al largo di Gaeta.

In meno di dieci anni, quel limite viene ampiamente superato con la posa di un oleodotto a 560 metri al largo della Sicilia.Pochi anni più tardi inoltre, nel 1984, Saipem realizza il pozzo onshore più profondo d’Italia, raggiungendo una profondità record di 7.810 metri.

Gli anni 90 vedono Saipem protagonista di nuove sfide, come la progettazione per Petromin Petrola a Rabigh, in Arabia Saudita, uno dei più grandi impianti al mondo per la distillazione atmosferica del petrolio grezzo su un unico treno, con una capacità di 325.000 barili al giorno.Nel 1998, viene stabilito un nuovo record mondiale di profondità con il pozzo Madonna Taz Zeit a Gozo, Malta, perforando fino a 8.012 metri con un impianto da 2.000 hp. L’ingresso negli anni 2000 porta risultati ancora più ambiziosi, come l’installazione della torre J-lay sulla nave Saipem 7000 nel 2001, in grado di portare a termine la posa del gasdotto Blue Stream a 2.150 metri di profondità nel Mar Nero, così da aprire la strada a progetti sempre più ambiziosi in acque profonde.

Tre anni dopo, Saipem realizza il sollevamento più pesante al mondo in posizione ancorata, movimentando 12.150 tonnellate per la piattaforma Sabratha, nell’offshore della Libia.Sempre nello stesso anno completa il gasdotto Greenstream, che collega Mellitah, in Libia, a Gela, in Sicilia, attraverso un tracciato di 516 km: ancora oggi il gasdotto sottomarino più lungo mai posato nel Mediterraneo, nonché una delle sfide ingegneristiche più complesse affrontate da Saipem.

Un ulteriore chiaro esempio è il record stabilito da Saipem nel 2005 nel campo dell’industria chimica con il progetto Omifco in Oman, avendo completato il primo avviamento delle unità di fusione dell’urea e di granulazione in appena 24 ore.Il primo processo di produzione di ammoniaca per i due treni è stato infatti avviato in tempi straordinariamente rapidi: 18 giorni per il Treno 1 e 12 giorni per il Treno 2 dall’introduzione del gas naturale nel trasformatore principale, dimostrando ancora una volta l’efficienza e l’affidabilità delle tecnologie sviluppate da Saipem nel settore della produzione di fertilizzanti. Negli anni successivi, l’azienda continua a battere record su record, vagliando nuove frontiere del settore delle infrastrutture e delle nuove tecnologie, completando con successo nel 2015 la prima ferrovia negli Emirati Arabi Uniti, un segmento chiave della rete ferroviaria nazionale destinato al trasporto di zolfo granulato dai giacimenti di gas di Shah e Habshan fino al porto di Ruwais.

Questo progetto pionieristico ha stabilito un nuovo modello per l’infrastruttura ferroviaria nella regione.Tra il 2016 e il 2020, Saipem firma un altro primato mondiale nel campo delle infrastrutture per l’energia sostenibile con il primo parco eolico flottante al mondo, il progetto Hywind in Scozia, per Equinor.

Il lavoro comprende il sollevamento e il montaggio di cinque turbine offshore flottanti, ognuna capace di generare sei megawatt di potenza, segnando un passo cruciale per l’energia rinnovabile e rendendo possibili progetti anche in aree con condizioni meteorologiche estreme e venti ad alta intensità. Nel 2017, prende parte allo sviluppo del giacimento Zohr, la più grande scoperta di gas mai effettuata nel Mediterraneo e in Egitto, gestendo le fasi di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione.Anche per questo progetto Saipem ha raggiunto un importante traguardo con la realizzazione del progetto in fast track: appena 17 mesi tra l’avvio dei lavori e la produzione, una tempistica senza eguali nel settore petrolifero e del gas. L’anno seguente, Saipem ha realizzato la prima e unica tecnologia esistente al mondo in grado di sigillare un blowout di un pozzo sottomarino quando l’accesso verticale diretto non è possibile.

Si tratta dell’Offset Installation Equipment (Oie), realizzato per un consorzio di major petrolifere a seguito dell’incidente di Macondo, che si trova attualmente presso la base Saipem di Trieste, dove viene mantenuto in efficienza in modo da assicurare la pronta disponibilità all’impiego in caso di emergenza.Saipem gestisce un team di personale addestrato all’uso del sistema che può operare in maniera efficiente in caso di sversamento.

Nello stesso anno, inoltre, Saipem ha realizzato la prima installazione italiana di pipe-in-pipe con trivellazione orizzontale direzionale (Hdd) in un’area urbanizzata, completando un attraversamento di 750 metri a Cornegliano Laudense per il progetto Italgas Storage, dimostrando così l’elevata precisione e affidabilità della tecnologia Hdd in contesti complessi e consentendo la posa della condotta senza impatti significativi sul territorio circostante. Il 2019 per Saipem segna un decisivo cambio di passo con tre importanti traguardi tecnologici, confermando la propria leadership in ambito offshore, onshore e nelle infrastrutture sottomarine.In Bolivia, l’azienda ha completato il pozzo onshore più profondo mai realizzato in Sud America, perforando fino a 7.963 metri con l’impianto Rig PTX27.

Nel Golfo del Messico, la nave Saipem 7000 ha stabilito il record di sollevamento più pesante nella regione, movimentando 11.100 tonnellate in un’unica operazione.Infine, con il progetto Berri Downstream, sviluppato in collaborazione con Saudi Aramco, Saipem ha segnato un nuovo primato nella trazione di pipeline sulla riva, dimostrando ancora una volta la sua capacità di gestire operazioni complesse in ambienti estremi.

Questa lunga serie di traguardi testimonia la capacità di Saipem di saper anticipare le sfide del settore, e la propria capacità di trasformare ogni progetto in un’opportunità per ridefinire i limiti dell’ingegneria.Dai fondali oceanici alle grandi infrastrutture, passando per le energie rinnovabili e le tecnologie di sicurezza, l’azienda ha saputo affermarsi come pioniere in contesti sempre più complessi.

Ogni record raggiunto non rappresenta solo un traguardo, ma un punto di partenza per nuove sfide, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sempre più sostenibili, efficienti e all’avanguardia in grado di riconfermare Saipem come leader globale nel campo delle infrastrutture energetiche. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, 14enne investita e uccisa da un treno a Cesano Maderno

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(Adnkronos) – Una ragazza di 14 anni è stata investita da un treno ieri verso le 19.20, in prossimità del passaggio a livello di Corso Libertà, a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza.  Intervenuti sul posto i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della 14enne.Sul posto anche vigili del fuoco e personale delle forze dell'ordine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, “ondata di attacchi israeliani nella Striscia: almeno 82 morti”

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(Adnkronos) –
Almeno 82 palestinesi, per lo più donne e bambini, sono stati uccisi in un'ondata di attacchi israeliani nella Striscia di Gaza.Lo riferisce al Jazeera, precisando che almeno 57 persone hanno perso la vita la scorsa notte in una serie di attacchi contro aree residenziali nella città di Khan Younis, nella parte meridionale di Gaza, secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie locali.

Il personale medico del Complesso Medico Nasser ha segnalato un afflusso di vittime, molte delle quali bambini.  Tra le vittime, anche il giornalista palestinese Hassan Samour.Lui e diversi membri della sua famiglia sono stati uccisi quando un attacco israeliano ha colpito la loro casa a Bani Suheila, una città a est di Khan Younis.   Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, ha inoltre dichiarato che l'Ospedale Europeo nella Striscia di Gaza è fuori uso dopo l'attacco aereo israeliano di martedì, che ha ucciso almeno 16 palestinesi.

Le Idf hanno affermato che l'attacco è stato un tentativo di assassinio del leader di Hamas a Gaza, Mohammed Sinwar. "L'Ospedale Europeo di Gaza non è operativo a causa degli ultimi attacchi.L'attacco ha causato danni ingenti alle infrastrutture, come le fognature, danni ai reparti interni e alle strade che portano all'ospedale", ha dichiarato il Ministero della Salute in una nota. "L'Ospedale europeo di Gaza è l'unico ospedale che fornisce visite mediche ai pazienti oncologici nella Striscia", si legge nella dichiarazione.  Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato dal canto suo che gli Usa vogliono prendere la Striscia di Gaza per trasformarla in una "zona di libertà". "Ho alcune idee per Gaza che ritengo molto buone: renderla una zona di libertà, coinvolgere gli Stati Uniti e renderla una zona di libertà", ha affermato il presidente durante la sua visita in Qatar. "Penso che sarei orgoglioso se gli Stati Uniti l'avessero, la prendessero e la trasformassero in una zona di libertà", ha aggiunto.  E' morta in ospedale la donna israeliana incinta ferita in una sparatoria in Cisgiordania mentre stava andando con il marito in una struttura sanitaria per il parto.

Secondo un portavoce del Rabin Medical Center, i medici hanno potuto eseguire un taglio cesareo e hanno fatto nascere il bambino, trasportato d'urgenza allo Schneider Children's Medical Center.Le forze dell'Idf, alla ricerca del terrorista, hanno bloccato le strade della zona e circondato il vicino villaggio di Bruchin.

Alle ricerche hanno partecipato anche soldati delle unità speciali e velivoli dell'Aeronautica Militare.A riferirne è 'Ha'aretz'. Israele utilizzerà "tutti i mezzi" per trovare i responsabili della sparatoria mortale in cui è morta una donna israeliana incinta durante la notte in Cisgiordania, ha dichiarato il Capo di stato maggiore dell'esercito israeliano. "Useremo tutti i mezzi a nostra disposizione per trovare gli assassini e consegnarli alla giustizia", ha affermato il generale Eyal Zamir in una dichiarazione dell'esercito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bayesian, vento estremo causa dell’affondamento del superyacht: il rapporto

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(Adnkronos) – Quali sono state le cause dell'affondamento del veliero Bayesian?A fare luce su come il superyacht sia finito a 49 metri di profondità è il rapporto, provvisorio, del Marine Accident Investigation Branch (MAIB), visionato dall'Adnkronos.

Nel resoconto, ad oggi il più completo sulla tragedia, si legge che "nelle condizioni di danno ipotizzate, una volta che il Bayesian si era inclinato fino a un angolo superiore a 70,6°, non ha avuto alcuna possibilità di tornare in equilibrio".Ecco perché, nella notte tra il 18 e il 19 agosto del 2024 il veliero supertecnologico sarebbe affondato, provocando la morte di 7 persone, tra cui il miliardario inglese Mike Lynch. 
Il report racconta anche gli ultimi disperati tentativi di salvataggio da parte delle persone a bordo.

La Procura di Termini Imerese (Palermo) indaga per naufragio e omicidio colposo plurimo.Sono tre gli indagati: il Comandante James Cutfield, l'ufficiale di macchine Tim Parker Eaton, ingegnere inglese, e di Matthew Griffith, francese di 22 anni, marinaio di guardia in plancia.  L'indagine dell'Agenzia governativa inglese ha stabilito che, "nelle condizioni di danno ipotizzate, velocità del vento superiori a 63,4 nodi erano sufficienti a far ribaltare Bayesian". "È possibile che il Bayesian fosse altrettanto vulnerabile a venti inferiori a 63,4 nodi", si legge nel rapporto dell'Agenzia governativa inglese. "Queste vulnerabilità (in condizioni di navigazione a motore con vele ammainate, deriva mobile alzata e il 10% di materiali di consumo a bordo) non sono state identificate nel manuale di stabilità presente a bordo.

Di conseguenza, queste vulnerabilità erano sconosciute sia al proprietario che all'equipaggio del Bayesian" in quanto non incluse nel manuale informativo sulla stabilità presente a bordo, spiega ancora il Maib. "Non c'erano indicazioni di allagamento all'interno del Bayesian finché l'acqua non è entrata oltre il parapetto di dritta e, in pochi secondi, è penetrata negli spazi interni attraverso le scale". Le informazioni sulla stabilità presentate "si basano sui documenti recuperati e sulle informazioni raccolte", si legge nel report e "sul presupposto che le condizioni dello yacht al momento del danno (la condizione di danno) fossero simili a quelle dell'arrivo a pieno carico (ovvero con il 10% dei materiali di consumo a bordo)". "Gli effetti del vento su albero, boma, sovrastruttura di Bayesian sono stati valutati utilizzando le informazioni disponibili sulla costruzione e sulle attrezzature dello yacht", si legge ancora.  La notte del naufragio, il capitano James Cutfield "si è preparato a manovrare la nave". "Il Primo Ufficiale, il Direttore di Macchina e il Comandante hanno confermato che motori e pompe erano stati avviati e che il Bayesian era pronto a muoversi". "Poco prima delle 4 del 19 agosto 2024 il marinaio di guardia sul veliero Bayesian è sceso sottocoperta e ha svegliato il comandante James Cutfield", si legge. "Insieme sono tornati sul flying bridge.Più o meno alla stessa ora" si è svegliato un altro componente dell'equipaggio". "Avendo già sperimentato il maltempo all'ancora, si è alzato e si è diretto alla sala controllo del motore per preparare la nave per la manovra".

Poi si legge: "Dopo essersi accertato che tutti e tre i generatori fossero in funzione, si è recato in timoneria per avviare le pompe di sterzo e le pompe idrauliche dell'elica a passo variabile".Anche il primo ufficiale, il capo steward, lo chef e gli steward sono stati svegliati dal cambio di rotta dello yacht.

Si sono vestiti e sono usciti dagli alloggi dell'equipaggio.In quel momento, gli ospiti a bordo stimavano un'inclinazione del Bayesian tra i 10° e i 20° a dritta".  Il report prosegue: "Lo skipper ha dato istruzioni al resto dell'equipaggio di essere svegliato poiché l'ancora stava sbandando.

Tornato sottocoperta, ha ordinato al nostromo" e a un altro componente dell'equipaggio "di salire sul ponte per mettere al sicuro eventuali oggetti sparsi e di rimanere in attesa di ulteriori ordini".   "Mentre lo skipper si preparava a manovrare Bayesian controvento dalla sua posizione sul flying bridge, il vento aumentò improvvisamente a oltre 70 nodi.La tenda sopra il flying bridge si strappò da sinistra a dritta.

Alle 4.06, il Bayesian sbandò violentemente di 90° a dritta, impiegando meno di 15 secondi.Persone, mobili e oggetti sparsi caddero sul ponte.

I generatori si spensero immediatamente e si accesero le luci di emergenza a batteria.Almeno cinque persone e un membro dell'equipaggio, che era di vedetta quando è scoppiata la tempesta, è stato scaraventato in mare. "Non vi furono segni di allagamento all'interno del Bayesian finché l'acqua non entrò dalle battagliole di dritta e, in pochi secondi, penetrò negli spazi interni attraverso le scale". Dopo il capovolgimento, i passeggeri hanno usato i mobili come "scala improvvisata" per cercare di fuggire.

Alle 4.22 quanto il superyacht stava affondando "alcuni dei sopravvissuti stavano galleggiando e altri si aggrappavano ad alcuni cuscini che si erano liberati dalla zattera di Bayesian".Il comandante e un altro uomo dell'equipaggio "hanno nuotato fino a Bayesian e hanno tentato, senza successo, di sganciare la zattera di salvataggio di poppa sinistra dal suo stivaggio". "Il comandante ha nuotato fino alla zattera di salvataggio di prua sinistra e l'ha liberata dal relitto che affondava.

Hanno trainato la zattera di salvataggio fino ai sopravvissuti riuniti". "Verso le 4.24, la zattera di salvataggio è stata gonfiata" e i sopravvissuti sono saliti a bordo.   In seguito all'incidente, il Marine Accident Investigation Branch (MAIB) ha avviato un'indagine di sicurezza sulle circostanze della perdita del Bayesian.Questa indagine di sicurezza è condotta parallelamente a un'indagine penale condotta dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese (Palermo).

L'indagine "penale ha limitato l'accesso dell'indagine di sicurezza al relitto e ad altri elementi materiali di prova primaria.Di conseguenza, la presente relazione provvisoria si basa su una quantità limitata di prove verificate". "Le circostanze descritte nella presente relazione potrebbero variare a seguito della divulgazione delle prove detenute dalle autorità italiane al momento della pubblicazione o dell'esame del relitto".  "L'indagine di sicurezza ha volutamente omesso di includere informazioni che non è stata in grado di verificare- dice il report – L'indagine di sicurezza in corso del Maib sta prendendo in considerazione tutti gli aspetti dell'incidente per determinarne le cause e le circostanze.

Questi includono la progettazione del Bayesian, la stabilità, le vie di fuga, le operazioni e le procedure di emergenza.L'indagine sulla sicurezza ha anche considerato le condizioni meteorologiche previste e quelle riscontrate durante l'incidente, nonché le indicazioni disponibili ai marittimi sulle azioni da intraprendere in condizioni meteorologiche estreme".  (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Storia Chiama! Contro il Palermo Riempiamo il Menti per i Play Off: La Juve Stabia ha bisogno di Tutti!

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Castellammare di Stabia, preparati a vivere la storia! Sabato 17 maggio, alle ore 19:30, lo Stadio Romeo Menti non sarà solo un campo da calcio, ma il cuore pulsante di una città intera che spinge le proprie Vespe verso un traguardo leggendario. Per la prima volta in 118 anni di gloriosa storia calcistica, la S.S. Juve Stabia si prepara a disputare i Play Off per la Serie A. Un’occasione unica, irripetibile, che merita di essere vissuta gomito a gomito, voce a voce, sugli spalti del nostro tempio.

Questo gruppo di ragazzi ha già compiuto un’impresa storica, dimostrando voglia di lottare, coraggio e un attaccamento alla maglia che ha fatto innamorare tutti. Hanno scritto il loro nome negli annali ma la fame di vittoria non si è placata. Vogliono diventare leggenda, e per farlo, hanno bisogno del calore e del sostegno incondizionato del loro dodicesimo uomo: voi!

Il Presidente e la Società chiamano a raccolta tutti i tifosi: è il momento di mostrare al mondo intero la passione stabiese. Dobbiamo riempire ogni singolo seggiolino del Menti, creare un’atmosfera infernale per gli avversari e un’onda d’amore per i colori gialloblù. Non restare a casa, non perdere l’opportunità di essere parte di questo momento epocale!

Informazioni sui biglietti: Non perdere tempo, assicura il tuo posto!

La S.S. Juve Stabia 1907 ha avviato la prevendita dei biglietti per questa cruciale sfida contro il Palermo, valida per il turno preliminare dei Play Off di Serie BKT.

La vendita è organizzata in due fasi:

FASE 1: Prelazione Abbonati (Giovedì 15 maggio, dalle ore 10:30 alle 23:59)

  • Riservata esclusivamente agli abbonati della stagione 2024/25.
  • Acquisto con sconto di € 5,00 (come da prezzi elencati di seguito).
  • Dove acquistare: Punti vendita Etes sul territorio (presentando l’abbonamento).

Prezzi Fase 1 (Abbonati con sconto):

  • Tribuna Roberto Fiore: € 95,00 + € 2,00 d.p. (non è previsto il ridotto)
  • Tribuna Monte Faito: € 45,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 35,00 + € 2,00 d.p.
  • Tribuna Quisisana: € 25,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 20,00 + € 2,00 d.p.
  • Tribuna Varano: € 20,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 15,00 + € 2,00 d.p.
  • Curva San Marco: € 15,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 10,00 + € 2,00 d.p.

FASE 2: Vendita Libera (Da Venerdì 16 maggio fino all’inizio della gara)

  • Aperta a tutti i tifosi.
  • Acquisto online sul sito etes.it e nei punti vendita autorizzati.

Prezzi Fase 2 (Vendita Libera):

  • Tribuna Roberto Fiore: € 100,00 + € 2,00 d.p. (non è previsto il ridotto)
  • Tribuna Monte Faito A e B: € 50,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 40,00 + € 2,00 d.p.
  • Tribuna Quisisana: € 30,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 25,00 + € 2,00 d.p.
  • Tribuna Varano: € 25,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 20,00 + € 2,00 d.p.
  • Curva Sud: € 20,00 + € 2,00 d.p. | Ridotto Under 16/Donna: € 15,00 + € 2,00 d.p.

Punti Vendita Autorizzati (attivi per la vendita libera e per la prelazione abbonati dove indicato):

  • Store Juve Stabia, c.so Garibaldi, 24
  • Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192
  • Bar Gialloblu, Viale Europa 101
  • Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11
  • Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116
  • Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c
  • Movida Caffè, Via Napoli 297
  • Il Bar del Porto, via Bonito, 123
  • Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196
  • Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229

Importante: Per questa partita, non saranno rilasciati accrediti o titoli di favore di nessun genere. Tutti allo stadio con il biglietto!

Non mancare all’appuntamento con la storia. Acquista subito il tuo biglietto, indossa i colori gialloblù e preparati a spingere la Juve Stabia verso un sogno che dura da 118 anni!

Il Menti deve essere una bolgia! FORZA VESPE!

Giovani iperconnessi, allarme neuropsichiatri: “Poco sonno rallenta lo sviluppo del cervello”

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(Adnkronos) –
Dormire poco, andando a letto tardi e restando incollati agli schermi fino a notte fonda per stare sui social, rallenta lo sviluppo del cervello dei giovani.Lanciano l'allarme i neuropsichiatri riuniti oggi e domani a Cagliari per il quarto Convegno nazionale congiunto di Sinpf (Società italiana di neuropsicofarmacologia) e Sinpia (Società italiana di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza). Il sonno è vitale per uno sviluppo cerebrale sano nei giovanissimi, spiegano gli esperti.

I neuropsichiatri evidenziano i risultati di uno studio dell'università di Cambridge (Regno Unito) e dell'università Fudan di Shanghai (Cina), condotto su oltre 3.200 adolescenti che utilizzavano dispositivi Fitbit indossabili.Gli autori hanno rilevato che "andare a letto tardi e dormire poco può avere un impatto sulla crescita del cervello, che si traduce in una connettività cerebrale più debole, in volumi cerebrali più piccoli e in prestazioni cognitive inferiori".

Gli specialisti sottolineano che "all'origine del problema c'è quasi sempre una cattiva igiene del sonno, spesso caratterizzata da una vera e propria inversione del ritmo sonno-veglia, che può essere legata all'iperconnessione: molti ragazzi trascorrono tempo sui social media a letto, influenzando la durata e la qualità del riposo".  "Lo studio ha dimostrato che gli adolescenti che vanno a letto prima e dormono più a lungo sono quelli che ottengono prestazioni cognitive migliori – afferma Sara Carucci, professoressa associata di Neuropsichiatria infantile all'università di Cagliari, direttrice della Clinica di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza della Asl di Cagliari – Inoltre, le scansioni cerebrali hanno mostrato che gli adolescenti che rimanevano svegli fino a tardi e che quindi dormivano meno presentavano connessioni più deboli tra le aree cerebrali chiave.Avevano anche volumi cerebrali più piccoli, soprattutto in aree importanti per la memoria, come l'ippocampo.

Tutti elementi che possono spiegare un basso punteggio nei test cognitivi". I ricercatori hanno seguito ragazzi dai 9-10 anni fino ai 14 anni, scoprendo anche che le differenze cerebrali e cognitive tra gli adolescenti con diversi modelli di sonno rimangono costanti nel tempo. "Questo – chiarisce Carucci – suggerisce che gli effetti dei modelli di sonno sullo sviluppo cerebrale non sono temporanei, ma possono plasmare le traiettorie cognitive durante l'adolescenza.Adottare sane abitudini del sonno fin dalla tenera età, dunque, può favorire un più sano sviluppo cerebrale e migliorare le prestazioni cognitive durante l'adolescenza". "Evitare l'uso dello smartphone e del tablet la sera, specialmente quando l'obiettivo è collegarsi sui social media", è il primo comandamento salva-cervello che arriva dai neuropsichiatri. "Oltre a disturbare il sonno, l'iperconnessione legata all'utilizzo dei social ha un impatto negativo sulla salute mentale", rimarca lo psichiatra Giovanni Migliarese, direttore Struttura complessa Salute mentale Lomellina Asst di Pavia. "E questo – precisa – lo sanno molto bene gli stessi giovani, tanto che una recente ricerca americana" del Pew Research Center, "che ha coinvolto ragazzi dai 13 ai 17 anni, ha rilevato che il 48% ritiene che i social abbiano un effetto negativo sui coetanei".

In altre parole, 1 adolescente su 2 è ben consapevole che i social danneggiano la salute mentale dei propri coetanei.Inoltre, "1 adolescente su 5 ammette che influiscono negativamente anche su di loro".  Non ci sarebbero che vantaggi, insomma, nello 'scollegarsi' soprattutto la sera. "Non dimentichiamo poi – ricorda Carucci – che una scarsa igiene del sonno e l'iperconnessione spesso si associano ad altri stili di vita negativi quali insufficiente attività fisica, alimentazione scorretta e uso di sostanze, che impattano ulteriormente sullo sviluppo neurobiologico cerebrale e creano le basi per una maggiore predisposizione a sviluppare ansia, depressione e rischio di suicidio.

Più stili di vita negativi sono associati – ammonisce l'esperta – peggiori sono le conseguenze in età tardo adolescenziale e adulta". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carburanti, in vigore le nuove accise: come cambiano i prezzi su diesel e benzina

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(Adnkronos) –
Cambiano i prezzi di benzina e diesel.E' infatti entrato in vigore oggi, 15 maggio 2025, il decreto adottato ieri dal governo e pubblicato in tarda serata che dispone una riduzione dell'aliquota sulla verde di 1,5 centesimi al litro e un aumento di 1,5 centesimi dell'aliquota sul gasolio. In precedenza le accise sui carburanti erano pari a 62 centesimi al litro per il gasolio e 73 per la benzina.

Il provvedimento prevede l’allineamento progressivo, da effettuarsi in un quinquennio a partire dall’anno 2025, dei due distinti livelli di tassazione.Tale allineamento avverrà attraverso un incremento delle accise sul diesel compreso tra 1 e 1,5 centesimi di euro all’anno e una identica riduzione per le accise applicate alla benzina.

L'aumento, tuttavia, non riguarderà il settore dell’autotrasporto.  Il riallineamento delle accise per 1,5 centesimi al litro costerà in totale 364 milioni di euro annui agli automobilisti che dispongono di una automobile alimentata a gasolio, con la spesa per il pieno che sale di 0,915 euro a vettura.Lo afferma il Codacons, che fornisce tutti i dati circa gli effetti della misura fiscale in vigore da oggi.  Su un parco auto circolante pari a 40,5 milioni di vetture in Italia, il 42% è la quota di quelle alimentate a benzina, 40,9% quelle a gasolio.

Questo significa che ad oggi circolano nel nostro Paese circa 17 milioni di auto a benzina, e oltre 16,6 milioni di auto diesel.A partire da oggi l’aumento delle accise per 1,5 centesimi comporterà una maggiore spesa per un pieno di diesel, considerata anche l’Iva, di 0,915 euro, +21,96 euro all’anno nell’ipotesi di due pieni al mese, con un aggravio complessivo da +364,5 milioni di euro annui sulla totalità delle famiglie che possiedono autovetture diesel.

Tuttavia una identica riduzione da 1,5 centesimi sulla benzina determinerà un risparmio da 374,5 milioni di euro annui per la platea di automobilisti con vetture alimentate a verde.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“IL MORSO DELLA VESPA. Il pareggio al Menti condanna la Samp. Ai Playoff sarà Juve Stabia – Palermo

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La Juve Stabia pareggia 0-0 in casa con la Sampdoria, terminando il Campionato al quinto posto della Regular Season e condannando i liguri ad una retrocessione clamorosa in Serie C.Nel primo tempo, prevale la tensione e ci sono pochissime occasioni da una parte e dall’altra.

Il risultato di 0-0 è inevitabile.Nel secondo tempo, il forcing della Sampdoria frutta due occasioni enormi per Niang che però non le sfrutta e condanna la sua squadra alla serie C.

Anche Maistro e Candellone hanno due ottime opportunità non concretizzate.La gara termina a reti bianche.

Top: Thiam, ha il merito di neutralizzare due enormi occasioni di Niang, sempre puntuale nelle uscite.

Flop: Meli, quando entra passeggia per il campo nel momento di maggior furore agonistico della gara.

In conclusione, il Campionato della Juve Stabia termina con un quinto posto inimmaginabile all’inizio e regala ai tifosi di Castellammare un turno preliminare di Playoff per la Serie A con la corazzata Palermo al Menti Sabato alle 19:30.

Ci auspichiamo tutti di assistere alla gara più importante della gloriosa storia gialloblu con l’impianto del San Marco vestito a festa come noi mai”,

Barbie scende dai tacchi, così è cambiata dal 1959 ad oggi

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(Adnkronos) – "Mi sento così in imbarazzo: i miei talloni sono a terra.Non sono più in punta di piedi".

Con queste parole di preoccupazione Barbie (Margot Robbie), nel film che ha ottenuto 8 nomination agli Oscar 2024, seminava il panico confidandosi con le amiche. "Oh mio Dio, piedi piatti", le urla delle colleghe sotto choc.Perché, dietro quella semplice flessione della caviglia, si può immaginare molto di più: un mondo di cambiamenti sociali, un percorso di demolizione di stereotipi femminili.

Dalla fiction alla realtà il passo è breve.E oggi "è molto meno probabile che le Barbie siano in punta di piedi rispetto ai decenni passati".

L'iconica bambola della Mattel è scesa ufficialmente dai tacchi.A certificarlo è la scienza.  L'analisi di oltre 2.700 versioni prodotte dal 1959, anno di lancio, fino ai tempi recenti ha permesso a un team di ricercatori di raccontare come è cambiata negli anni l'estetica di questa bambola.

Gli autori hanno rilevato per esempio che le Barbie 'impiegate', lavoratrici, avevano maggiori probabilità di avere una postura con i piedi piatti rispetto alle bambole incentrate sulla moda.Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista open access 'Plos One', la percentuale di versioni con la famosa postura in punta di piedi è diminuita nel tempo.

La Mattel ha rilasciato numerosi modelli della bambola che sembrano riflettere i cambiamenti sociali in termini di occupazione, emancipazione femminile e forma del corpo.Ma questi non sono stati gli unici aspetti modificati nel tempo.

Tuttavia, sebbene studi accademici precedenti abbiano valutato la forma del corpo di Barbie, pochi si sono concentrati sull'iconica postura 'equina', in punta di piedi.  Cylie Williams della Monash University di Frankston, in Australia, e colleghi lo hanno fatto: si sono chiesti come i piedi di Barbie potessero essere cambiati nel tempo, complice il lancio di nuove versioni con cui si è puntato a rappresentare disabilità, diverse professioni ed etnie.I ricercatori hanno sviluppato un nuovo sistema per categorizzare le principali caratteristiche di ciascuna Barbie, e lo hanno chiamato 'Feet': postura del piede; equità (diversità e inclusione); occupazione (a tema professionale, come Barbie oculista, o a tema moda, come Barbie capelli ricci); periodo di produzione.

Utilizzando lo schema per analizzare 2.750 versioni di bambole a marchio Barbie prodotte tra il 1959 e giugno 2024, gli esperti hanno rilevato che la percentuale di bambole con la postura in punta di piedi è diminuita dal 100% nel primo decennio di produzione al 40% tra il 2020 e giugno 2024. Le versioni 'occupate' di Barbie avevano significativamente più probabilità di avere i piedi piatti, mentre le bambole incentrate sulla moda avevano più probabilità di avere la postura in punta di piedi.Sono stati inoltre rilevati forti legami statistici tra le bambole che rappresentano persone di colore e la postura in punta di piedi.

E sono stati riscontrati legami meno forti tra piedi 'flat' e diversità, così come tra piedi flat e bambole con disabilità.Gli autori affermano che "la forte correlazione osservata tra la postura del piede piatto e il tempo", il periodo di produzione, "suggerisce che i cambiamenti nei ruoli (della forza lavoro) e delle leggi si riflettevano nella postura del piede di Barbie".

Per gli scienziati, Barbie sta "adottando la postura del piede e le scelte di calzature che meglio le consentono di partecipare al lavoro e all'attività fisica". I ricercatori puntualizzano di aver escluso le bambole delle collezioni speciali, che potrebbero presentare un diverso rapporto fra le posture punta di piedi e flat.I risultati, aggiungono, non possono essere generalizzati al più ampio ambito delle scelte di moda e di impiego delle donne nel mondo reale, né possono confermare alcuna relazione causa-effetto con tali scelte.

Inoltre, sebbene le decisioni di design di Mattel per Barbie possano riflettere tendenze ed eventi storici, sono probabilmente basate sul marketing.  Barbie, riflettono gli autori, "sceglie le sue scarpe in base a ciò che fa – scarpe basse per la funzionalità, tacchi per la moda – rispecchiando il modo in cui molte indossano i tacchi alti nella vita reale.Poiché riflette le norme sociali, è ora che i messaggi sulla salute vengano aggiornati, concentrandosi di più sul promuovere scelte consapevoli e autonome rispetto al proprio corpo.

E chi meglio di un team fatto di podologi e un collezionista di Barbie poteva analizzare le sue abitudini in fatto di tacchi alti?Siamo venuti per la biomeccanica, siamo rimasti per i glitter – ironizzano gli scienziati – La ricerca non deve sempre essere seria e siamo rimasti sorpresi nello scoprire che questi piedini minuscoli possono avere storie interessanti da raccontare sulle pratiche culturali relative all'uso delle scarpe". "Speriamo – chiosano – di vedere presto sul mercato una Barbie podologa, siamo abbastanza sicuri di sapere che tipo di scarpe indosserebbe". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Napoli l’America’s Cup 2027, Meloni: “Prima volta in Italia, siamo orgogliosi”

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(Adnkronos) – "Sono orgogliosa di annunciare che l’America’s Cup si disputerà, per la prima volta nella storia, in Italia.Sarà Napoli la città che ospiterà nel 2027 la 38esima edizione del torneo velico più famoso e prestigioso al mondo, un evento globale che coinvolge milioni di appassionati e rappresenta una sintesi unica tra tradizione, innovazione tecnologica, eccellenza ingegneristica e spirito competitivo".

Ad annunciarlo la premier Giorgia Meloni.  "Ringrazio il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Sport e Salute e tutti coloro che hanno lavorato, con passione e determinazione, per raggiungere questo grande risultato – prosegue la presidente del Consiglio – La scelta del capoluogo partenopeo contribuirà a rafforzare il rinnovato protagonismo del Sud, che in questi anni ha saputo riscoprire il suo dinamismo e il suo orgoglio, registrando una crescita del Pil e dell’occupazione superiore alla media nazionale". "L’organizzazione dell’America’s Cup a Napoli consentirà, inoltre, di accelerare l’imponente piano di riqualificazione e rigenerazione avviato dal Governo per trasformare l’area di Bagnoli in un moderno polo turistico, balneare e commerciale", sottolinea Meloni. "La scelta dell’Italia è una scelta che ci inorgoglisce, perché è un riconoscimento all’identità stessa della nostra Nazione.Senza il mare, infatti, noi non saremmo ciò che siamo.

Il mare è storia, identità, cultura ma anche un pezzo insostituibile del nostro sistema produttivo ed economico, grazie alla posizione di leadership che ricopriamo nella nautica, nella cantieristica, nell’industria armatoriale, nella crocieristica e in tanti altri ambiti connessi alla blue economy.Non vediamo l'ora di accogliere l’America’s Cup.

L'Italia sarà all'altezza di questa sfida, e dimostrerà ancora una volta al mondo di cosa è capace", conclude.  “La scelta dell’Italia e, in particolare, di Napoli come sede della 38esima edizione dell’America’s Cup rappresenta per l’intera Nazione una straordinaria opportunità di valorizzazione, sviluppo e crescita del territorio che ospiterà gli eventi, con l’impegno da parte nostra di allargare i benefici, promuovendo anche iniziative, progetti e misure a supporto dell’educazione e dell’economia del mare – sottolinea dal canto suo Abodi – L’assegnazione di questa edizione della più importante competizione velica mondiale è stata una meravigliosa vittoria di una squadra, per la quale ringrazio il Presidente Meloni che è stata ancora una volta decisiva, avendo colto fin dall’inizio il valore strategico di portare in Italia un avvenimento internazionale di così grande impatto, sportivo, sociale, turistico e industriale". "L’America’s Cup a Napoli rappresenta anche un’occasione strategica per accelerare il programma di risanamento ambientale e di rigenerazione urbana di Bagnoli, località che sarà animata dalle basi dei Team sfidanti.Tutto questo in uno scenario unico e affasciante, pieno di contenuti e suggestioni, una prima volta per la nostra Nazione che renderà gli italiani orgogliosi.

Ancora una volta, grazie allo sport, l'Italia al centro del mondo”, conclude.  “Siamo orgogliosi di annunciare che la 38a edizione dell’America’s Cup si terrà a Bagnoli, Napoli.Questo prestigioso evento sportivo rappresenta un passo importante nella riqualificazione di un’area che da tempo affronta difficoltà e al cui sviluppo e crescita rimaniamo fermamente impegnati”, sono le parole di Giorgetti.  “Ospitare a Napoli la 38esima edizione dell’America’s Cup rappresenta per la città e l’Italia intera una straordinaria vetrina a livello internazionale per la bellezza e la storia del nostro territorio.

Abbiamo lavorato duramente al dossier in questi mesi insieme al governo vincendo la competizione con altre città e cogliendo uno straordinario successo che produrrà enorme impatto economico sul territorio come accaduto in passato per Barcellona e Valencia.Napoli è pronta ad accogliere la più importante competizione velica del mondo in un momento storico, i 2.500 anni dalla fondazione della città, in preparazione di Napoli Capitale Europea dello Sport nel 2026 dove lo sport è leva di coesione sociale e sviluppo sostenibile.

Una simbolica convergenza che rende questo evento ancora più significativo”, afferma Manfredi. “Si tratta del più grande evento sportivo mai ospitato da Napoli, un appuntamento di portata globale che vedrà il nostro meraviglioso Golfo diventare teatro di sfide spettacolari tra i migliori team velici del mondo.Un’occasione per mostrare al mondo non solo la bellezza del nostro paesaggio, ma anche la capacità della città di affrontare con competenza le grandi sfide del presente.

Le gare si svolgeranno nello straordinario specchio d'acqua tra Castel dell'Ovo e Posillipo mentre Bagnoli ospiterà le basi dei team sfidanti in un’area strategica sulla quale il Governo ha scelto di investire con decisione per restituirla finalmente alla città e ai cittadini.La complessa opera di bonifica e riqualificazione di Bagnoli è già avviata e procede secondo il programma, l’America’s Cup rappresenterà un potente ed ulteriore catalizzatore per il turismo, l’economia del mare, l’imprenditoria locale e la formazione di nuove competenze, offrendo fin da subito un’anteprima concreta di ciò che quest’area potrà diventare al termine del processo di rigenerazione urbana”, prosegue Manfredi. “Napoli è pronta e continuerà a dare grande prova di concretezza.

La città è ancora di più pronta a stupire, ad accogliere, a raccontare la sua storia millenaria guardando al futuro, per realizzare una festa dello sport, del mare e della nostra identità, con il fondamentale coinvolgimento dei napoletani”, conclude il sindaco di Napoli e commissario di Governo a Bagnoli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, Trump annuncia: “Accordo su nucleare più vicino”

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(Adnkronos) –
Washington e Teheran "si avvicinano" ad un accordo sul dossier nucleare iraniano.Ad affermarlo, da Doha, è stato il presidente americano Donald Trump. "Credo che ci avviciniamo alla conclusione di un accordo", ha affermato.  Poco prima un funzionario iraniano che ha parlato con la NBC News aveva annunciato che l'Iran è disposto a raggiungere un accordo con gli Stati Uniti in cambio della revoca delle sanzioni.

Ali Shamkhani, consigliere della Guida Suprema iraniana, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha assicurato che Teheran si impegnerebbe a non costruire mai armi nucleari, a sbarazzarsi delle sue scorte di uranio altamente arricchito, ad arricchire l'uranio solo ai livelli minimi necessari per uso civile e a consentire agli ispettori internazionali di controllare l'intero processo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dichiarazione dei redditi 2025, 730 precompilato: modifiche al via da oggi

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(Adnkronos) – A partire da oggi, giovedì 15 maggio, è possibile modificare il 730 precompilato (online dal 30 aprile) per la dichiarazione dei redditi 2025.Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, milioni di contribuenti possono visionare il modello e apportare le modifiche necessarie.

La scadenza per l'invio del modello è fissata al 30 settembre. Fra le novità della precompilata 2025, l'aggiornamento di alcune funzionalità come la scelta del sostituto d'imposta e il passaggio dalla compilazione con la modalità semplificata a quella con il metodo ordinario.Sono stati introdotti i nuovi quadri M e T per la dichiarazione dei redditi soggetti a tassazione separata, imposta sostitutiva o plusvalenze. Cambiamenti anche sul servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all'erede: l'Agenzia mette infatti a disposizione dell'erede abilitato una dichiarazione dei redditi della persona deceduta completa dei dati reddituali, degli oneri detraibili e deducibili sostenuti dal defunto e già comunicati all'Agenzia delle entrate da enti esterni (ad esempio spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali ecc.) nonché delle altre informazioni presenti nell'Anagrafe Tributaria.

L’erede dopo aver visualizzato, modificato o integrato la dichiarazione, può inviarla direttamente tramite l'applicazione web.Da quest'anno il servizio è utilizzabile anche da tutori, amministratori di sostegno e genitori abilitati all'area riservata del sito delle Entrate.

Tra i dati utilizzati per l'elaborazione, quest'anno i contribuenti troveranno anche i proventi erogati dal Gestore dei servizi energetici per la cessione di energia prodotta da impianti fotovoltaici per uso domestico. Al documento si accede dal sito www.agenziaentrate.gov.it utilizzando l'identità Spid, la Carta di identità elettronica o la Carta nazionale servizi.  I contribuenti potranno avere accesso: – al modello precompilato; – al prospetto con l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nella dichiarazione precompilata e delle principali fonti utilizzate per l’elaborazione della stessa; – successivamente, all’esito della liquidazione con il valore del rimborso IRPEF o delle eventuali trattenute; – al modello 730-3 con i risultati della liquidazione della dichiarazione. In linea generale il modello 730 può essere utilizzato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati ma anche da altri soggetti, grazie all’introduzione di nuove tipologie di reddito.Tra questi i redditi soggetti a tassazione separata, a imposta sostitutiva, o da rivalutazione del valore dei terreni.

In aggiunta anche quelli derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate, obbligazioni e altri strumenti che generano plusvalenze, comprese quelle legate alle cripto-attività.A tali soggetti si aggiungono quelli che hanno percepito redditi.  Il modello 730/2025 precompilato può essere presentato secondo le seguenti modalità: – direttamente dal contribuente; – da un sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), ma solo se il soggetto ha comunicato entro il 15 gennaio di prestarsi per l’assistenza fiscale; – da un CAF, centro di assistenza fiscale; – da un professionista abilitato, ovvero un consulente del lavoro, un dottore commercialista, un esperto contabile, ragioniere ecc. Ad esclusione del primo caso, negli altri sarà necessaria una delega per accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata. È inoltre possibile affidarsi a un familiare o una persona di fiducia e, nel caso di figli non ancora maggiorenni, la dichiarazione dei redditi può essere inviata dai genitori stessi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bridgerton, stagione 4: quando esce, cast, trama. Nuovo trailer

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(Adnkronos) – Netflix ha annunciato ufficialmente il rinnovo di Bridgerton per una quinta e una sesta stagione.E nel frattempo dell'attesa stagione 4, in arrivo nel 2026, incentrata su Benedict Bridgerton (interpretato da Luke Thompson), ha rilasciato un nuovo trailer.

Sembra che qualcuno abbia finalmente catturato l'attenzione del bohemien secondogenito della famiglia che, contrariamente ai suoi fratelli, almeno fino a ora, non era pronto a sistemarsi.Chissà se la misteriosa e affascinante Lady in Silver incontrata durante un ballo in maschera organizzato da sua madre non gli faccia cambiare idea. Lanciata nel 2020 da Netflix e Shondaland, Bridgerton ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, diventando un fenomeno globale.

Le sue tre stagioni si sono tutte classificate tra le serie più popolari di sempre su Netflix, con la Stagione 1 al 5º posto e la Stagione 3 al 7º posto nella classifica attuale.Anche il prequel amato dai fan, Queen Charlotte: A Bridgerton Story, ha dominato la Top 10 Globale. I nuovi episodi di Bridgerton si concentreranno dunque sul secondogenito bohémien, Benedict (Luke Thompson).

Nonostante i suoi fratelli maggiore e minore siano entrambi felicemente sposati, Benedict è riluttante a sistemarsi, finché non incontra un’affascinante Dama in Argento al ballo in maschera organizzato da sua madre  Cast: Luke Thompson (Benedict Bridgerton), Yerin Ha (Sophie Baek), Jonathan Bailey (Anthony Bridgerton), Victor Alli (Lord John Stirling), Adjoa Andoh (Lady Danbury), Julie Andrews (Lady Whistledown), Lorraine Ashbourne (Mrs.Varley), Simone Ashley (Kate Sharma), Masali Baduza (Michaela Stirling), Nicola Coughlan (Penelope Bridgerton), Hannah Dodd (Francesca Stirling), Daniel Francis (Lord Marcus Anderson), Ruth Gemmell (Violet Bridgerton), Florence Hunt (Hyacinth Bridgerton), Martins Imhangbe (Will Mondrich), Claudia Jessie (Eloise Bridgerton), Luke Newton (Colin Bridgerton), Katie Leung (Lady Araminta Gun), Michelle Mao (Rosamund Li), Emma Naomi (Alice Mondrich), Golda Rosheuvel (Queen Charlotte), Hugh Sachs (Brimsley), Will Tilston (Gregory Bridgerton), Polly Walker (Portia Featherington), and Isabella Wei (Posy Li).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che Dio ci aiuti, stasera 15 maggio: le anticipazioni dell’ultima puntata

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(Adnkronos) – Il finale di stagione di 'Che Dio ci aiuti' andrà in onda questa sera, giovedì 15 maggio, su Rai 1 e Rai Play.La puntata doveva andare in onda lo scorso giovedì, 8 maggio, ma è slittata a causa dell'elezione di Papa Leone XIV.

Ecco le anticipazioni.  Secondo le anticipazioni, il medico che ha in cura Cristina comunica erroneamente ad Azzurra che le sue condizioni sono preoccupanti.Azzurra chiede così a Cristina di stare a riposo e di farsi aiutare da Pietro.

Questo momento porta Cristina a riflettere sulla possibilità di restare alla 'Casa del Sorriso'.  Nel frattempo, Suor Angela si dedica a un’indagine molto delicata che riguarda una rete di sfruttamento che coinvolge minorenni.Lorenzo e Azzurra la aiutano.

Ma questa ricerca mette in dubbio Azzurra: sta davvero facendo la differenza?  Intanto, Corrado rivela a Melody una novità importante che potrà compromettere la loro relazione e il loro futuro…  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, a Istanbul i primi colloqui diretti: Trump e Putin non ci saranno

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(Adnkronos) – Ucraina e Russia si preparano oggi, 15 maggio 2025, a tenere i loro primi colloqui diretti dall'inizio della guerra.A Istanbul, in Turchia, è già arrivata la delegazione russa: l'aereo, ha annunciato l'Interfax, è atterrato all'aeroporto Atatürk.  I negoziati dovrebbero iniziare intorno alle 10:00 ora locale a porte chiuse, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale russa Tass.

Il funzionario ucraino Andrii Kovalenko ha poi smentito che l'incontro sarebbe stato programmato per quell'ora. 
Assente il presidente russo Vladimir Putin che ha rifiutato l'invito del presidente Volodymyr Zelensky a partecipare e ha nominato il suo assistente, Vladimir Medinsky, per guidare i colloqui. Da parte sua, Zelensky incontrerà oggi ad Ankara il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e solo allora deciderà quali passi intraprendere nei colloqui di pace con la Russia, ha dichiarato all'Afp è stato un alto funzionario ucraino.   Secondo quanto ha riferito il ​​portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, ieri sera Putin ha tenuto una riunione per discutere delle modalità dei colloqui prima della partenza della delegazione.Oltre al team di negoziatori, hanno partecipato all'incontro il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il Ministro della Difesa Andrej Belousov, Viktor Zolotov, Capo di Stato Maggiore della Guardia Nazionale russa, il Segretario del Consiglio di Sicurezza Sergej Soigu, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate russe Valej Gerasimov e il Direttore del Servizio di Sicurezza Federale (FSB) Aleksandr Bortnikov. "All'incontro hanno partecipato anche tutti i comandanti dei gruppi tattici che prendono parte all'operazione militare speciale", ha aggiunto Peskov, citato dalla Tass. Peskov ha poi sottolineato che la durata dei colloqui tra Russia e Ucraina dipenderà dai loro progressi. "Oggi è l'inizio dei colloqui.

Tutto dipenderà dai loro progressi", ha detto Peskov quando gli è stato chiesto se gli incontri siano previsti solo per il 15 maggio o, se necessario, potrebbero durare diversi giorni.  Gli Stati Uniti sono "ansiosi" di vedere "progressi" nei colloqui sull'Ucraina.A dichiararlo è stato Marco Rubio, Segretario di Stato americano. "C'è molto lavoro da fare.

Restiamo impegnati in questo.Ovviamente, come tutti, siamo impazienti, vogliamo che ciò accada, ma è difficile …speriamo che si facciano presto progressi", ha dichiarato ad Antalya, in Turchia, prima dell'inizio della riunione dei ministri degli Esteri della Nato. Gli Stati Uniti, ha aggiunto, sono aperti a "qualsiasi meccanismo per raggiungere una pace giusta e duratura" in Ucraina.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump "ha chiarito che vuole che la guerra finisca", ha affermato.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I sorrisi di Sinner, la rabbia di Alcaraz e gli sfoghi di Musetti: gli Internazionali visti dai raccattapalle

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(Adnkronos) –
Tra i protagonisti degli Internazionali d'Italia 2025, c'è anche chi rimane più passa in secondo piano, ma svolge un ruolo fondamentale per l'organizzazione del torneo.Ogni anno decine di giovani vengono selezionati per fare da raccattapalle ai migliori giocatori del mondo, tra i tanti tesserati delle scuole tennis e non solo.

Tutti i selezionati seguono poi un corso, per sincronizzare ogni movimento ed essere pronti a ogni evenienza o richiesta.Un sogno, per questi ragazzi e ragazze, che possono vedere dal vivo i loro idoli e provare a 'rubare' qualcosa.  Qualcuno di loro riesce anche a scambiare qualche parola con i giocatori, che regalano ricordi difficili da dimenticare: "Sono stata in campo alla prima partita di Sinner, quando ha affrontato Navone al rientro della squalifica", ha raccontato una ragazza all'Adnkronos, "il Centrale era una bolgia, prima di entrare in campo avevo l'ansia, poi quando ci ha annunciato lo speaker mi sono venuti i brividi".

Tanta l'emozione di vedere da vicino il numero uno del mondo: "Per tutta la partita si continuava a ripetere 'Forza Jannik'.Poi quando è partita la 'ola' e lui era seduto in panchina l'ho visto sorridere".

Sinner oltre che campione in campo, si è dimostrato fuoriclasse anche fuori: "Con noi è stato molto carino, era gentile.All'inizio non l'ho visto molto in forma, sembrava faticare, poi si è ripreso". Anche un altro dei ragazzi che hanno passato palline e asciugamano a Sinner lo ha descritto come cordiale e mai sopra le righe, a differenza di alcuni suoi colleghi: "Anche se Alcaraz è normalmente molto gentile, in una partita si è arrabbiato perché non gli abbiamo passato velocemente le palline", ha raccontato il raccattapalle, "in generale però anche Carlos è carino nei modi, ci ringrazia spesso". "Sabalenka è sempre molto nervosa quando è in campo", rivela un altro ragazzo, "l'ho vista urlare e tirarsi la racchetta contro la gamba.

Una volta si è lamentata perché voleva che le palline gli venissero passate sempre da sinistra, mentre noi abbiamo l'indicazione di tenerne due per lato".Una 'regola' che i tennisti conoscono bene, e a cui qualcuno fa attenzione: "Van de Zandschulp quando sceglieva le palline, quelle che scartava le passava due da un lato e due dall'altro.

Voleva aiutarci, perché così non dovevamo passarcele". Tra gli azzurri, Francesco Passaro è uno dei più gentili, proprio come Jasmine Paolini: "Lei è sempre molto concentrata in campo, ma nonostante questo sorride spesso verso di noi e ringrazia.Diciamo che le donne in generale sono più cordiali", ha raccontato un'altra ragazza sorridendo, "il suo tennis però mi ha impressionata, è fortissima".

Diverso l'approccio di Musetti: "Lorenzo sta molto sulle sue, parla molto da solo, e la maggior parte delle volte urla parolacce".E Berrettini? "In tv non ci si rende conto, ma visto da vicino fa impressione: è veramente enorme".  Anche chi guida i kart per le vie del Foro Italico, trasportando i giocatori, svolge un lavoro essenziale per il torneo: "Mi è capitato di chiacchierare durante il tragitto con diversi tennisti", ha detto un ragazzo, "dopo la sua sconfitta Opelka era arrabbiatissimo.

Continuava a insultarsi, a urlarsi di tutto, a maledirsi.Diceva che con il fisico che ha avrebbe smesso presto di giocare". "In generale dopo una sconfitta sono tutti nervosi, non ti danno molta confidenza, mentre altri chiacchierano un po' di più", ha raccontato un altro, "Hurkacz è molto simpatico.

Mi ha detto che era contento di come stava giocando e che all'inizio era un po' dura a causa di un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi per un po'.Marozsan invece non faceva altro che lamentarsi per il caldo".

Anche queste sono storie dagli Internazionali.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision 2025, oggi seconda semifinale: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – Seconda semifinale oggi, giovedì 15maggio, dell'Eurovision Song Contest 2025.La prima semifinale di martedì 13 maggio ha selezionato i primi 10 finalisti.

Stasera al St.Jakobshalle di Basilea, in Svizzera, succederà lo stesso.

Molta attesa per come sarà accolta la concorrente israeliana, la cantante Yuval Raphael.  Questa sera si esibiranno i restanti 16 dei 37 Paesi in gara, per 10 posti disponibili.Chi supererà la selezione si esibirà nella finale di sabato 17 maggio insieme ai 10 cantanti già scelti martedì (tra cui Gabry Ponte), ai cinque Big Five (Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito) e alla Svizzera, Paese ospitante.  Ogni esibizione sarà preceduta da una clip video di presentazione in cui ogni artista troverà in un armadietto una cartolina raffigurante una località svizzera.

Nel luogo rappresentato, il cantante sarà accolto da un anfitrione locale, con cui svolgerà un attività.  Appuntamento su Rai 2 alle 21 (anteprima dalle 20.15) e Rai Radio2.In streaming su RaiPlay.

La finale, sabato 17 maggio, in prima serata su Rai 1, Rai Radio2 e RaiPlay.La seconda semifinale dovrebbe concludersi con l'annuncio della seconda classifica provvisoria intorno alle 23,15. 
A condurre le tre serate in Rai ci saranno Gabriele Corsi, ormai un veterano al suo quinto anno di conduzione, e la new entry Big Mama, la prima ex concorrente del Festival della Canzone Italiana a commentare per l’Italia la gara eurovisiva.

Altra novità di questa edizione sarà il portavoce che annuncerà il risultato del voto della giuria italiana nel corso della serata finale. La gara  – Australia: Go-Jo, Milkshake Men;  – Montenegro: Nina Žižić, Dobrodošli – Irlanda: Emmy, Laika Party – Lettonia: Tautumeitas, Bur man laimi – Armenia: Parg, Survivor – Austria: JJ, Wasted Love – Regno Unito: Remember Monday, What the Hell Just Happened? (già qualificato in finale) – Grecia: Klavdia, Asteromata – Lituania: Katarsis, Tavo asys – Malta: Miriana Conte, Serving – Georgia: Mariam Shengelia, Freedom – Francia: Louane, Maman (già qualificato in finale) – Danimarca: Sissal, Hallucination – Repubblica Ceca: Adonxs, Kiss Kiss Goodbye – Lussemburgo: Laura Thorn, La poupée monte le son – Israele: Yuval Raphael, New Day Will Rise – Germania: Abor & Tynna, Baller (già qualificato in finale) – Serbia: Princ, Mila – Finlandia: Erika Vikman, Ich komme  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)