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Roma, incidente sulla Cristoforo Colombo: morto 26enne

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(Adnkronos) –
Un morto e un ferito a Roma per un grave incidente stradale avvenuto nella notte su via Cristoforo Colombo, direzione Ostia.  Intorno alle 4.30 le pattuglie della Polizia locale di Roma Capitale, XII Gruppo Monteverde, sono intervenute sul posto, all’intersezione con Via di Acilia.Nello scontro sono stati coinvolti due motoveicoli – un motorino Piaggio Beverly e una moto Kawasaki Z900 – e un’auto Ford Fiesta.

La vittima è un 26enne che si trovava a bordo della Kawasaki, mentre il conducente del Piaggio, un 34enne, è stato portato all’ospedale Grassi per le ferite riportate ma non risulterebbe in gravi condizioni.  A bordo dell’automobile c’era una 21enne, che è stata sottoposta al test per rilevazione di sostanze alcoliche, risultando negativa.Chiusa via Cristoforo Colombo direzione Ostia, tra Malafede e Acilia mentre sono in corso le indagini da parte della Polizia locale sulla dinamica dell’incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meta attacca Bruxelles e rinvia lancio in Europa del software di Intelligenza artificiale

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(Adnkronos) – Il gigante dei social media Meta ha deciso di rinviare il lancio del suo nuovo software di intelligenza artificiale (AI) in Europa a seguito delle preoccupazioni delle agenzie di protezione dei dati.In un post sul blog della società, infatti si spiega che la Irish Data Protection Commission (DPC), l’autorità irlandese per la protezione dei dati che funge da riferimento a Meta nell’Ue, ha chiesto alla società di non rimandare l’addestramento dei modelli di Intelligenza artificiale portato avanti con l’utilizzo di post disponibili al pubblico su Facebook e Instagram.

Con il software Meta AI – progettato per creare testi e immagini e rispondere alle domande degli utenti – il gruppo vuole competere con altri programmi come il chatbot ChatGPT. Dicendosi “delusa” dalla richiesta Meta sottolinea come senza questa ‘formazione’ utilizzando contenuti locali, non è possibile offrire agli utenti in Europa un’esperienza di alto livello.Allo stesso tempo, Meta si è detta convinta che il suo approccio sia conforme alle leggi e ai regolamenti europei: “Abbiamo incorporato il feedback normativo e le autorità europee di protezione dei dati sono state informate da marzo” si spiega, parlando di “un passo indietro per l’innovazione in Europa e per la concorrenza nello sviluppo dell’IA” da cui deriveranno “ulteriori ritardi nel portare i benefici dell’IA”.

Meta ha ricordato di essere la sola azienda a condurre un addestramento dei modelli di Intelligenza artificiale sottolineando di essere “più trasparente di molti dei nostri omologhi del settore”.Al centro della questione le obiezioni di Bruxelles sul fatto che Meta avrebbe fornito agli utenti solo la possibilità di opporsi all’uso dei propri dati, senza concedere una possibilità di consenso esplicito. La settimana scorsa l’organizzazione Noyb che raccoglie attivisti per la protezione dei dati assieme a dverse associazioni di consumatori ha presentato denunce in 11 paesi criticando quella che hanno definito la procedura di opt-out “nascosta e fuorviante”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, leader adottano dichiarazione finale. Meloni: “Italia ha stupito”

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(Adnkronos) – “In questi giorni l’Italia è stata al centro del mondo e gli occhi del mondo sono stati puntati su di noi.Era una grande responsabilità e io sono orgogliosa di come la nostra nazione sia riuscita ancora una volta a stupire e a tracciare la rotta”.

Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video postato al termine dei lavori della seconda giornata del G7 a Borgo Egnazia in Puglia.E dopo aver ringraziato Papa Francesco (“Abbiamo vissuto anche un momento storico con la presenza del santo padre, è la prima volta di un pontefice al G7″), ha parlato dichiarazione finale adottata, “un documento estremamente significativo che contiene i tanti impegni che il G7 ha deciso di assumersi, impegni concreti, reali, che riguardano questioni dirimenti per il nostro presente, per il nostro futuro e sui quali il G7 ha ribadito la sua unità d’intenti, la sua compattezza”.  Nel documento finale adottato dai leader, 36 pagine in tutto, è stata ribadita la “forte preoccupazione” per la riduzione dei diritti Lgbt, con una condanna ferma a “tutte le violazioni e gli abusi dei diritti umani e delle libertà fondamentali”, e confermato l’impegno dei Grandi “a promuovere e proteggere” i diritti della comunità ‘arcobaleno’.

Quanto all’altro dossier ‘caldo’ sul fronte dei diritti, nelle dichiarazioni finali la parola ‘aborto’ non viene menzionata, ma vengono confermati tutti gli impegni assunti dai leader a Hiroshima.C’è poi un capitolo ad hoc che Meloni potrà sfoggiare fiore all’occhiello del G7 made in Italy: il paragrafo sui migranti, in cui i 7 si impegnano a lanciare “una coalizione per prevenire e contrastare il traffico di migranti”. Ricorrendo a un “approccio ‘follow the money’ -mettono nero su bianco i 7 grandi richiamando una strategia messa a punto da Giovanni Falcone contro la mafia e cara a Meloni- per identificare, indagare e contrastare efficacemente la criminalità organizzata, affrontando gli aspetti finanziari, compresa una maggiore cooperazione sulla confisca dei beni”.

Nel documento trova spazio anche il Piano Mattei voluto dal governo italiano, salutato con favore dai leader. Il G7 ha espresso pieno e unanime sostegno all’accordo elaborato dal presidente americano Joe Biden per un cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza, il rilascio di tutti gli ostaggi, un aumento significativo e duraturo del flusso di assistenza umanitaria in tutta Gaza e la fine duratura del conflitto, si legge nella bozza della dichiarazione finale del G7 in cui si spiega che vanno ”garantiti gli interessi di sicurezza di Israele e la sicurezza dei civili palestinesi a Gaza”. Sull’Ucraina, in un passaggio del preambolo della bozza di dichiarazione finale, si legge che alla presenza del presidente Volodymyr Zelensky, in un gesto di solidarietà e sostegno “per la lotta dell’Ucraina per la sua libertà e per la sua ricostruzione, abbiamo deciso di mettere a disposizione circa 50 miliardi di dollari sfruttando le entrate straordinarie dei beni sovrani russi immobilizzati, inviando un segnale inequivocabile al presidente Putin.Stiamo intensificando i nostri sforzi collettivi per disarmare e definanziare il complesso militare industriale russo”. “La Russia – sottolineano – deve porre fine alla sua guerra di aggressione illegale e pagare per i danni che ha causato all’Ucraina.

Secondo la Banca Mondiale, questi danni superano oggi i 486 miliardi di dollari”. “Attendiamo con ansia i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi ed esortiamo tutti i Paesi a osservare la Tregua Olimpica individualmente e collettivamente, come previsto dalla Risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ‘Costruire un mondo pacifico e migliore attraverso lo sport e l’ideale olimpico’, adottata il 15 novembre 2023”, è un altro passaggio. Sul fronte clima, i Paesi del G7 restano impegnati a “prendere delle misure concrete per affrontare la triplice crisi del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità”.I Paesi del G7 “restano impegnati a rispettare l’accordo di Parigi e a mantenere un limite di 1,5°C di aumento della temperatura globale”.

Nella bozza si sottolinea che l’obiettivo resta “invariato” ossia “fornire un contributo sostanziale agli sforzi per ridurre le emissioni globali di gas serra di circa il 43% in questo decennio critico e del 60% entro il 2035, rispetto al livello del 2019”.I Paesi del G7 sottolineano “che si tratta di uno sforzo collettivo e che sono necessarie ulteriori azioni da parte di tutti i Paesi, in particolare delle principali economie, per raggiungere il picco delle emissioni globali di gas serra entro il 2025 e il net zero entro il 2050”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, rintracciato uno dei due 16enni evasi dal Beccaria

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(Adnkronos) – È stato rintracciato uno dei due detenuti 16enni evasi venerdì pomeriggio dall’Istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano.E’ accaduto intorno alle 2.30, alla stazione ferroviaria di Garbagnate Milanese.  “Ancora in corso le ricerche dell’altro fuggiasco, ma siamo ottimisti”, fa sapere Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia penitenziaria, che sottolinea: ”Non altrettanto ottimismo possiamo esprimere, invece, sulle sorti delle carceri, per minori e adulti, che continuano a essere abbandonate a se stesse.

Singolare, anche dopo simili episodi, il silenzio del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio”. L’evasione dei due detenuti è avvenuta ieri verso le 15.30 dai passeggi, scavalcando varie recinzioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pedopornografia, arresti e perquisizioni in tutta Italia: trovata la ‘Guida del pedofilo’

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(Adnkronos) – Sono 9 gli arresti in flagranza effettuati dalla Polizia di Stato nel corso di una vasta operazione su tutto il territorio nazionale di contrasto alla pedopornografia online.L’indagine ha consentito di indagare 26 persone in tutta Italia per detenzione e divulgazione di materiale pedoporpornografico, sottoposte a perquisizioni personali ed informatiche.

Uno di loro, oltre a migliaia di file pedopornografici, aveva nella disponibilità del suo cloud il formato digitale del libro ‘Guia del pedofilo’ (‘Guida del pedofilo’).  Le investigazioni, coordinate dal Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale, hanno preso avvio da una complessa attività di analisi informatica su alcuni dispositivi elettronici sequestrati a un indagato, arrestato mesi fa per le stesse condotte, sui quali – all’interno di una piattaforma di messaggistica – erano stati trovati gruppi dediti allo scambio di immagini e video raccapriccianti, con abusi anche su bambini piccolissimi.Meticolose e complesse indagini anche di natura estremamente tecnica hanno portato all’identificazione dei soggetti attivi sui gruppi, nei confronti dei quali la Procura ha emesso provvedimenti di perquisizione personale ed informatica.  Le perquisizioni sono state eseguite con la collaborazione dei vari Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale, a Catania (1), Roma (3), Milano (3), Brescia (2), Varese (1), Bergamo (1), Catanzaro (1), Bari (2), Foggia (1), Torino (2), Cuneo (1), Genova (2), Imperia (1), Avellino (1), Livorno (1), Prato (1), Ravenna (1), Ascoli piceno (1).

Gli arrestati risiedono nelle province di Catania (1), Roma (1), Milano (2), Firenze (1), Bergamo (1), Ravenna (1), Varese (1) e Imperia (1).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7: Meloni in difficoltà, mentre Biden, Macron e Sunak ottengono un accordo storico sugli asset russi

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G7: Biden, Macron e Sunak ottengono un accordo storico sugli asset russi mentre la Meloni va in difficoltà incartandosi su Aborto e faccette gelide a Macron

TRIANGOLO DEMOCRATICO: BIDEN, MACRON E SUNAK HANNO SALVATO IL G7 DI CARTAPESTA DI MELONI

Giorgia Meloni ha cercato di presentare il G7 come un successo del suo governo, ma le tensioni politiche e i dissapori con Emmanuel Macron hanno oscurato i risultati concreti.Meloni si è trovata a fronteggiare critiche interne sulla questione dell’aborto, mentre i leader di Stati Uniti, Francia e Regno Unito hanno raggiunto un accordo storico per scongelare gli asset russi a favore dell’Ucraina, rafforzando così il sostegno finanziario al paese in guerra.

Gli sguardi gelidi tra Meloni e Macron hanno simbolizzato le profonde divisioni politiche, rendendo evidente che il vero progresso è stato ottenuto grazie agli sforzi congiunti di Biden, Macron e Sunak, che hanno salvato un G7 altrimenti segnato dalle controversie italiane.Infatti, il recente G7, ospitato dal governo italiano sotto la guida di Giorgia Meloni, si è rivelato un evento di grande rilevanza geopolitica, solo grazie all’intervento decisivo dei leader di Stati Uniti, Francia e Regno Unito.

Joe Biden, Emmanuel Macron e Rishi Sunak hanno realizzato un passo storico, sbloccando gli asset russi a favore dell’Ucraina, mentre la leadership italiana è apparsa debole e impreparata, soprattutto a causa delle incertezze politiche della Meloni sulla questione dell’aborto.

Un Risultato Storico: Gli Asset Russi Scongelati per l’Ucraina
La decisione di sbloccare gli asset russi è stata accolta con entusiasmo dall’opinione pubblica internazionale e rappresenta una svolta significativa nel supporto all’Ucraina.

Questa mossa strategica non solo rafforza l’economia ucraina in un momento critico, ma invia anche un chiaro segnale di unità e determinazione da parte delle potenze occidentali contro l’aggressione russa.

L’Intervento di Biden: Leadership e Decisività
Joe Biden ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di leadership internazionale.La sua insistenza sull’importanza di un fronte unito contro la Russia ha giocato un ruolo cruciale nel convincere gli altri leader del G7 a sostenere la proposta di scongelare gli asset.

Biden ha sottolineato come questa decisione sia non solo un atto di solidarietà verso l’Ucraina, ma anche un messaggio di forza verso tutti i regimi autocratici che minacciano la stabilità globale.

Macron e Sunak: Alleati Strategici
Anche Emmanuel Macron e Rishi Sunak hanno svolto un ruolo fondamentale.Macron, con la sua visione europeista e il suo impegno per la sicurezza del continente, ha lavorato a stretto contatto con Biden per assicurarsi che l’Unione Europea fosse allineata con questa politica.

Sunak, nonostante le tensioni post-Brexit, ha dimostrato che il Regno Unito rimane un partner vitale per l’Europa e per la comunità internazionale, sostenendo con forza l’iniziativa di Biden.

Giorgia Meloni e l’Impatto Politico Nazionale: Un G7 Sottotono
In contrasto con la determinazione mostrata dai leader statunitense, francese e britannico, la partecipazione di Giorgia Meloni al G7 è stata segnata da indecisione e mancanza di visione chiara.La Premier italiana ha faticato a mantenere una posizione ferma sulla questione dell’aborto, tema che ha dominato il dibattito politico interno e ha messo in luce le fragilità del suo governo.

La Questione dell’Aborto: Un Boomerang Politico
Il tentativo della Meloni di utilizzare il G7 come piattaforma per promuovere la sua agenda conservatrice è fallito.

La controversia sull’aborto ha distratto l’attenzione dai temi principali del vertice e ha esposto le divisioni interne alla coalizione di governo.Mentre cercava di guadagnare consenso tra i sostenitori più tradizionalisti, ha alienato una parte significativa dell’elettorato moderato, mettendo a rischio la stabilità politica del suo governo.

Un’occasione Mancata per l’Italia
L’incapacità della Meloni di sfruttare il G7 per rafforzare la posizione dell’Italia sulla scena internazionale è stata un’opportunità mancata.

In un momento in cui l’Europa ha bisogno di leader forti e coesi, l’Italia si è trovata relegata a un ruolo marginale, incapace di influenzare le decisioni cruciali del vertice.Questa debolezza è stata ulteriormente accentuata dall’efficacia e dalla coerenza dimostrate da Biden, Macron e Sunak.

Conclusione: Il Futuro del G7 e il Ruolo dell’Italia
Il G7 si è concluso con un chiaro vincitore: il triangolo democratico formato da Stati Uniti, Francia e Regno Unito.

La loro capacità di agire con decisione e unità ha permesso di ottenere risultati concreti, dimostrando che la collaborazione internazionale è essenziale per affrontare le sfide globali.

Lezioni per il Governo Italiano
Il governo italiano deve trarre lezioni da questo vertice. È cruciale che Meloni e il suo team sviluppino una visione chiara e coerente per la politica estera italiana, capace di influenzare positivamente le decisioni internazionali.Solo così l’Italia potrà ritrovare un ruolo di primo piano nello scacchiere globale.

In conclusione, mentre Biden, Macron e Sunak hanno saputo trasformare il G7 in un momento di svolta storica, il governo italiano dovrà lavorare duramente per recuperare credibilità e influenza.

La strada è lunga, ma con una leadership forte e una strategia ben definita, anche l’Italia potrà tornare a essere un protagonista sulla scena internazionale.

Ucraina, summit per la pace in Svizzera: Cina e Russia convitati di pietra

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(Adnkronos) –
Creare un percorso di pace in Ucraina.E’ questo l’obiettivo del summit che oggi e domani, sabato 15 e domenica 16 giugno, si svolge nel resort svizzero di Burgenstock, non lontano da Lucerna, alla presenza di rappresentanti di circa 90 tra Paesi ed organizzazioni internazionali, tra cui dovrebbe esserci anche la premier Giorgia Meloni. Protagonista del vertice, che inizia nel giorno conclusivo del G7 a Borgo Egnazia, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che proprio in Puglia ha incassato due importanti risultati: l’accordo bilaterale di sicurezza decennale con gli Stati Uniti, interpretato dagli osservatori come propedeutico a un ingresso di Kiev nella Nato, e l’utilizzo degli interessi sugli asset russi congelati a garanzia di un fondo da 50 miliardi di dollari che aiuterà la ricostruzione del suo Paese.  “Saranno due giorni di lavoro attivo con Paesi di tutte le parti del mondo, con nazioni diverse, ma unite dall’obiettivo comune di avvicinare una pace giusta e duratura in Ucraina”, ha detto il presidente ucraino. Il summit per la pace, ha aggiunto, “offrirà l’opportunità alla maggioranza globale di intraprendere passi specifici in aree che contano per tutti nel mondo: la sicurezza nucleare, la sicurezza alimentare e il ritorno dei prigionieri di guerra e di tutte le persone deportate, compresi i bambini ucraini deportati.

Al vertice parteciperanno circa 100 Paesi e organizzazioni internazionali.Sono grato a tutti coloro che hanno scelto di partecipare e di dimostrare la leadership globale e l’impegno per la pace, il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite”. “Insieme, come maggioranza globale responsabile – ha proseguito – dobbiamo compiere ogni sforzo per garantire che le guerre, le aggressioni e l’occupazione coloniale possano finire e che non si ripetano mai.

Sono certo che tutti nel mondo sono interessati alla pace giusta e al rispetto per ogni nazione.Questo è il motivo per cui il vertice è progettato in modo tale che ogni nazione abbia l’opportunità di dimostrare leadership nel raggiungimento degli obiettivi condivisi.

La voce della maggioranza globale responsabile ha il potenziale per avvicinare la pace e ridare pieno vigore alla Carta delle Nazioni Unite”.  Zelensky, che a inizio settimana ha partecipato alla conferenza di Berlino, utilizzerà l’incontro svizzero per consolidare il sostegno all’Ucraina su tre temi chiave: sicurezza alimentare, sicurezza nucleare ed il ritorno dei bambini e dei prigionieri di guerra ucraini detenuti in Russia.Base programmatica della conferenza sarà la Formula di pace in 10 punti presentata da Zelensky alla fine del 2022, vista più che altro come un gesto simbolico non in grado, almeno in questa fase, di produrre risultati importanti vista l’irricevibilità da parte russa di molte richieste su cui insiste Kiev. Il leader ucraino non ha voluto il coinvolgimento di Mosca nella conferenza, e gli svizzeri – consapevoli delle riserve russe sui colloqui – non hanno fatto partire l’invito.

Berna, tuttavia, ritiene che Vladimir Putin prima o poi debba essere coinvolto nel processo ed anche gli ucraini stanno considerando questa possibilità. Intanto il leader russo non ha avuto parole tenere per la conferenza, bollandola come “un trucco per distogliere l’attenzione”, ma allo stesso tempo si è detto pronto a sedersi al tavolo dei negoziati “anche domani”.Sottinteso alle condizioni russe.

Ma da un eventuale negoziato, secondo Mosca, dovrebbe essere escluso Zelensky, ritenuto “illegittimo” perché il suo mandato presidenziale è scaduto.  
Assenti Biden, Putin e Xi Jinping, e in dubbio la presenza di altri leader dei Paesi cosiddetti emergenti, il nodo che il resto del mondo proverà a sciogliere sulle sponde del Lago dei Quattro Cantoni sarà come mettere a tacere le armi di una guerra che è costata già centinaia di miliardi di dollari e ha causato migliaia di morti, che ha riportato in auge il fantasma della guerra nucleare, acuito le tensioni tra la Nato e la Russia e fatto scatenare sanzioni dure contro Mosca, le cui forze sul campo continuano a registrare modeste ma costanti conquiste territoriali nell’Ucraina orientale e nord-orientale.  Numerosi saranno i capi di Stato e di governo attesi nel resort svizzero.Direttamente dalla Puglia voleranno a Burgenstock il presidente francese, Emmanuel Macron, il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, il primo ministro britannico, Rishi Sunak, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz ed il primo ministro canadese, Justin Trudeau. Gli Stati Uniti saranno rappresentanti dalla vice presidente Kamala Harris, che sabato incontrerà Zelensky, e dall’influente consigliere per la Sicurezza nazionale, Jake Sullivan, mentre Biden dopo il G7 è a Los Angeles, dove lo attende una raccolta fondi per la campagna elettorale con gli attori George Clooney e Julia Roberts, nonché l’ex presidente Barack Obama. Il presidente polacco, Andrzej Duda, farà parte della folta delegazione europea che comprende, tra gli altri, il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il cancelliere austriaco Karl Nehammer, il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente lettone Edgars Rinkevics e la presidente della Moldavia, Maia Sandu, mentre non è chiaro a che livello saranno rappresentanti Paesi chiave come India, Sudafrica e Arabia Saudita.

L’Ungheria, che ha mantenuto stretti legami con Mosca e ha criticato le sanzioni occidentali, ha annunciato che invierà il suo ministro degli Esteri, così come la Turchia.Per il Brasile ci sarà Lula. La Cina, il principale alleato della Russia, non parteciperà ai lavori e continua a mantenere una posizione ambigua sulla guerra.

Pechino ha ribadito che qualsiasi conferenza internazionale di pace debba coinvolgere sia la Russia che l’Ucraina e dichiara di voler sostenere gli sforzi per mettere fine al conflitto.Kiev, tuttavia, ha accusato la Cina di aiutare la Russia nel tentativo di sabotare il summit.

Cina e Brasile hanno offerto un piano di pace alternativo, più favorevole a Mosca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, tutto sul vertice in Svizzera: chi c’è, chi dice no a Zelensky

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(Adnkronos) – Obbuergen (Canton Nidvaldo, Svizzera) 
I leader e i ministri di una novantina di Paesi di Asia, Africa, Europa, Medio Oriente e America Latina si riuniranno oggi e domani al Buergenstock, un resort con due hotel a cinque stelle, ristoranti e spa appollaiato sulle alture sopra Obbuergen, nel Canton Nidvaldo, in Svizzera, da dove si gode una splendida vista sul Lago dei Quattro Cantoni.   In questa cornice da sogno, dove una doppia per il weekend successivo parte da 1.230 franchi (1.293 euro) a notte, tasse escluse, si riunirà la conferenza di pace sull’Ucraina organizzata dal governo della Confederazione, cui il presidente Volodymyr Zelensky ha rivolto nel gennaio scorso una richiesta esplicita in questo senso, in virtù della lunga storia di neutralità di Berna e della sua importanza nelle relazioni internazionali.  La conferenza movimenterà il weekend di questo bucolico angolo della Svizzera centrale: giovani militari svizzeri, con tanto di quad mimetico, gilet catarifrangente arancione e walkie talkie con maxi antenna, sono già appostati in corrispondenza di ogni rotonda nella zona intorno a Stans, capoluogo del Canton Nidvaldo e punto di partenza delle navette che porteranno la stampa al resort. L’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac) ha allentato il coprifuoco notturno all’aeroporto di Zurigo per le notti dal 15 al 16 e dal 16 al 17 giugno, per consentire alle delegazioni di arrivare o partire, al di fuori del normale traffico aereo.Sono pertanto previsti ritardi sui voli di linea.   Tuttavia, la ‘conferenza di pace’ in terra elvetica parte azzoppata dal mancato invito alla Russia, uno dei due belligeranti, e soprattutto dall’assenza della Cina, che è un partner fondamentale per Mosca: senza i microchip cinesi l’apparato militare-industriale russo avrebbe molte più difficoltà ad alimentare la continuazione della guerra in Ucraina.

Un’altra defezione pesante è arrivata oggi, riporta Swissinfo.ch: quella del presidente brasiliano Inacio Lula da Silva, che notoriamente non nutre grande simpatia per Zelensky.  Per restare ai Brics, secondo l’Indian Express il premier indiano Narendra Modi è stato invitato, ma è quasi certo che non ci andrà: il Subcontinente, comunque, verrà rappresentato “al livello appropriato”.La lista pubblicata oggi include Pavan Kapoor, segretario al Ministero degli Esteri.

Gli Usa manderanno la vicepresidente Kamala Harris, malgrado Zelensky avesse insistito, anche pubblicamente, perché il presidente Joe Biden partecipasse.  L’Indonesia manda un diplomatico, come pure il Sudafrica.La Turchia invia il ministro degli Esteri, Hakan Fidan.

L’Ue è rappresentata ai massimi livelli, con Charles Michel, Ursula von der Leyen e Roberta Metsola.Ci saranno Olaf Scholz ed Emmanuel Macron, come pure il polacco Andrzej Duda, presidente della Repubblica.

Per l’Italia sarà sicuramente presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani; ancora da confermare la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche se la lista pubblicata dal governo svizzero la prevede.  Intanto ieri, alla vigilia della conferenza, il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto all’Ucraina, in pratica, di arrendersi, ritirando le sue truppe dal sud e dall’est del Paese e di rinunciare ad aderire alla Nato.Per Putin, Kiev dovrebbe abbandonare le regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, malgrado la Russia non controlli interamente nessuna delle quattro.

Per contro, Volodymyr Zelensky, arrivato ieri in Svizzera, ha paragonato le richieste di Putin agli ultimatum che Adolf Hitler lanciava ai Paesi che era prossimo a conquistare, respingendo l'”ultimatum”.Non esattamente uno scambio che faccia presagire una pace imminente.  
I Paesi invitati sono stati circa 160, ma solo 92, secondo l’esecutivo elvetico, hanno detto di sì.

Secondo le Q&A pubblicate dal governo svizzero, uno dei temi che verranno discussi è se Mosca potrà prendere parte o meno al processo di pace, cosa che dovrebbe essere scontata, essendo Mosca l’aggressore, e dunque un belligerante.La lista precisa dei Paesi presenti, incluso il livello a cui saranno rappresentati, sarà comunicata questa sera dal governo federale, ma si sa che dovrebbero essere intorno una novantina.  All’inizio della settimana, in un briefing, il governo svizzero aveva detto che la metà sarebbe stata rappresentata a livello di capi di Stato e di governo, l’altra metà a livello di ministri; ora scrive che la “maggior parte” dovrebbe essere rappresentata a livello di capi di Stato e di governo.   
La conferenza, secondo il portavoce dell’Ue per gli Affari Esteri Peter Stano, sarà “l’inizio di un processo.

Intende sviluppare parametri comuni per una pace giusta, radicata nei principi della Carta delle Nazioni Unite”.L’assenza della Cina, che forma ormai un asse informale con Mosca, non è gradita a Bruxelles: “E’ molto spiacevole che, per esempio la Cina, che dice di difendere il diritto internazionale, abbia deciso di non partecipare”, ha detto Stano. “L’idea dei partecipanti è quella di iniziare le discussioni per portare in vita un processo che possa portare ad una pace giusta, nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite”.

Per la Commissione Europea saranno presenti la presidente Ursula von der Leyen e l’Alto Rappresentante Josep Borrell.  Il fatto che la Russia non sia stata invitata, ha sottolineato Stano, non può essere imputato all’Ue, dato che “la conferenza è organizzata dalla Svizzera e gli inviti sono stati diramati dalla Svizzera”.Tuttavia, anche se avesse ricevuto un invito, la Russia “ha messo molto bene in chiaro di non essere interessata, ma di puntare solo ad una escalation” del conflitto, colpendo i civili “il più possibile”.  Alla conferenza, secondo Stano, verranno “i rappresentanti di quasi 100 nazioni, da Asia, Africa, Europa, Medio Oriente e America Latina, oltre alle organizzazioni internazionali.

Ciò indica un robusto sostegno internazionale contro l’aggressione all’Ucraina.Parliamo di un’aggressione illegale da parte della Russia, che ha deciso di diventare un aggressore criminale.

Il solo costante messaggio dal Cremlino è che vogliono l’escalation di questa guerra barbara: non si può parlare di pace con un simile aggressore”. 
Secondo il governo svizzero, lo scopo della conferenza è “dare impulso al processo di pace” e “definire gli elementi pratici e le misure per realizzarlo”.La Svizzera ritiene di contribuire così alla “preparazione di possibili formule di pace”.

La conferenza “consentirà a tutti gli Stati presenti di condividere le proprie idee riguardo alla via da seguire verso una pace globale, giusta e duratura in Ucraina”. Secondo il governo elvetico, con questa conferenza la Svizzera “contribuisce a far avanzare il dibattito per la pace e per una maggiore sicurezza e stabilità in Europa e nel mondo”.Come ha scritto Cenk Tamer, dell’Ankara Center for Crisis and Policy Studies, “il vertice in Svizzera si sta trasformando in una piattaforma di solidarietà politica per rafforzare il sostegno dell’Occidente all’Ucraina, piuttosto che essere semplicemente una parte degli sforzi di pace.

Se la Russia sarà assente dalla conferenza, la partecipazione globale sarà probabilmente limitata o simbolica, indebolendo le speranze di una soluzione”.  La conferenza del Buergenstock, luogo scelto perché può essere messo facilmente in sicurezza, pur essendo agevolmente raggiungibile (non questo weekend), arriva dopo che la guerra su larga scala in Ucraina è in corso da oltre due anni e poco dopo che i russi hanno scatenato, dal 10 maggio scorso, un’offensiva nell’oblast di Kharkiv, che tuttavia sembra aver perso slancio.La Russia, ha riconosciuto un alto ufficiale della Nato, ha compiuto qualche progresso nell’oblast di Kharkiv, ma con costi umani enormi: secondo la fonte, in maggio probabilmente le perdite russe sarebbero ammontate in media a circa “mille” uomini al giorno, un numero “astronomico”.  
In generale, la Russia mantiene un “vantaggio quantitativo” nei confronti dell’Ucraina in “munizioni e uomini”.

Per ora, comunque, le mancano munizioni e unità di manovra in quantità sufficiente da poter compiere progressi “significativi”.E la ripresa delle forniture di armi da parte dell’Occidente, dopo che gli Usa e L’Ue sono riuscite a superare temporaneamente le proprie difficoltà politiche interne, ha fatto davvero “la differenza” sul campo. L’ufficiale, però, ha invitato a non farsi illusioni: la Nato si aspetta un intensificazione delle operazioni militari nelle prossime settimane, “specialmente a ridosso del summit di Washington”.

In una guerra di attrito, la Russia mantiene un vantaggio naturale sull’Ucraina, essendo molto più grande e più popolata: non solo, può agevolmente bombardare gli impianti industriali ucraini, mentre Kiev ha molta più difficoltà a fare lo stesso con quelli russi.La fonte ha invitato a prepararsi per una “guerra lunga”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La giunta Vicinanza avvia derattizzazione e disinfestazione a Castellammare di Stabia

La giunta Vicinanza avvia un intervento di derattizzazione e disinfestazione a Castellammare di Stabia il 15 giugno, rispondendo alle segnalazioni dei cittadini per un ambiente più sicuro.

Buon inizio della giunta Vicinanza appena insediata a Castellammare di Stabia: Attenzione ai problemi cogenti e prontezza di risposta ed azione.

Nella giornata odierna, sabato 15 giugno, tutto il territorio comunale di Castellammare di Stabia sarà interessato da un intervento di derattizzazione e disinfestazione.Questo intervento rappresenta il primo atto ufficiale del neo sindaco Luigi Vicinanza, in risposta alle numerose segnalazioni fatte dai cittadini stabiesi riguardo alla presenza di ratti e insetti nocivi.

Un’azione tempestiva per la salute pubblica
L’attenzione della nuova amministrazione comunale verso la salute pubblica è evidente.

La derattizzazione e disinfestazione, infatti, sono azioni fondamentali per garantire un ambiente sicuro e salubre per tutti i cittadini.La presenza di ratti e insetti può comportare gravi rischi sanitari, tra cui la diffusione di malattie, e compromettere la qualità della vita urbana.

Importanza della derattizzazione
La derattizzazione è un’operazione necessaria per il controllo e l’eliminazione dei ratti, che sono portatori di numerose malattie trasmissibili all’uomo.

L’intervento di derattizzazione previsto per il 15 giugno coprirà l’intero territorio comunale, assicurando una bonifica completa delle aree più critiche.

La disinfestazione: un passo verso un ambiente più sicuro
Parallelamente alla derattizzazione, la disinfestazione mira a eliminare insetti molesti come zanzare, blatte e altri parassiti che possono compromettere la salute pubblica.Un ambiente libero da questi insetti non solo migliora il benessere dei cittadini, ma riduce anche il rischio di malattie come la dengue, la chikungunya e il virus del Nilo occidentale.

La risposta della giunta Vicinanza alle esigenze dei cittadini
La prontezza della nuova giunta comunale nel rispondere alle segnalazioni dei cittadini è un segnale positivo di un’amministrazione attenta e reattiva.

Il sindaco Luigi Vicinanza ha dimostrato sin dai primi giorni del suo mandato una notevole sensibilità verso i problemi quotidiani dei suoi concittadini.

Un programma di interventi strutturato
L’intervento di derattizzazione e disinfestazione odierno, 15 giugno, non è un’azione isolata, ma fa parte di un programma più ampio di interventi strutturati per migliorare la vivibilità di Castellammare di Stabia.La giunta Vicinanza ha previsto una serie di operazioni periodiche che verranno eseguite regolarmente per mantenere alti gli standard igienico-sanitari della città.

Collaborazione con i cittadini
Un altro aspetto fondamentale del nuovo approccio amministrativo è la collaborazione con i cittadini.

La giunta incoraggia i residenti a segnalare tempestivamente qualsiasi problema riguardante la salute pubblica e l’igiene urbana.Questo dialogo aperto e costruttivo tra amministrazione e cittadini è essenziale per intervenire in modo rapido ed efficace.

Ancor più essenziale sarà la collaborazione dei cittadini nel prestare attenzione non solo al segnalare casi critici (e lamentarsene) ma anche di adoprarsi in prima persona a far sì che queste non sorgano evitando, ad esempio, di lordare il suolo lasciandovi rifiuti vari (anziché porli negli appositi cestini) che, di fatto, sono l’input più efficace per attirare ratti ed altri insetti sgraditi.

Tecniche e strumenti utilizzati per l’intervento
L’intervento di derattizzazione e disinfestazione previsto per oggi, sabato 15 giugno, verrà eseguito con tecniche e strumenti all’avanguardia, garantendo così l’efficacia delle operazioni.Vediamo nel dettaglio quali metodi verranno utilizzati.

Derattizzazione: metodi sicuri e sostenibili
Per la derattizzazione, verranno utilizzati esche rodenticide di ultima generazione, posizionate in punti strategici del territorio comunale.

Queste esche sono progettate per essere sicure per l’ambiente e per gli animali non target, riducendo così l’impatto ecologico.Inoltre, verranno utilizzate trappole meccaniche in aree particolarmente sensibili, come parchi e giardini pubblici.

Disinfestazione: trattamenti mirati e prodotti ecologici
La disinfestazione verrà effettuata tramite nebulizzazione di prodotti insetticidi ecologici, che sono efficaci contro una vasta gamma di insetti nocivi ma sicuri per l’uomo e gli animali domestici.

Verranno eseguiti trattamenti mirati nelle aree più a rischio, come caditoie, tombini e aree verdi, per garantire una copertura capillare del territorio.

Coinvolgimento della comunità: informazione e prevenzione
La giunta Vicinanza sta anche investendo molto nella campagna di informazione e prevenzione. È stato infatti lanciato un programma di sensibilizzazione rivolto ai cittadini, per informarli sulle buone pratiche da adottare per prevenire la proliferazione di ratti e insetti.

Campagne informative
Verranno distribuiti opuscoli informativi e saranno organizzati incontri pubblici per spiegare l’importanza della pulizia e della corretta gestione dei rifiuti, elementi chiave per prevenire la presenza di ratti e insetti.Inoltre, il comune utilizzerà i canali social e il sito web ufficiale per tenere i cittadini costantemente aggiornati sulle operazioni di disinfestazione e derattizzazione.

Coinvolgimento delle scuole
Un ruolo importante sarà giocato anche dalle scuole.

La giunta ha in programma di avviare progetti educativi per sensibilizzare i più giovani sull’importanza dell’igiene e della prevenzione, coinvolgendoli attivamente nella cura e nella tutela dell’ambiente urbano.

Prospettive future e impegni della giunta Vicinanza
Il successo dell’intervento di derattizzazione e disinfestazione odierna, 15 giugno, sarà solo il primo passo di un piano più ampio e a lungo termine.La giunta Vicinanza è determinata a continuare su questa strada, con l’obiettivo di trasformare Castellammare di Stabia in una città modello per la pulizia e la sicurezza sanitaria.

Piano di monitoraggio continuo
Un piano di monitoraggio continuo sarà implementato per valutare l’efficacia degli interventi e individuare tempestivamente nuove problematiche.

Questo permetterà di intervenire prontamente e prevenire il ritorno di infestazioni.

Collaborazione con esperti del settore
La giunta continuerà a collaborare con esperti del settore della disinfestazione e della derattizzazione per adottare le tecniche più innovative ed efficaci.Questo garantirà che gli interventi siano sempre al passo con le ultime scoperte scientifiche e tecniche.

Conclusione
L’intervento di derattizzazione e disinfestazione previsto per oggi, sabato 15 giugno, rappresenta un’azione concreta e tempestiva della giunta Vicinanza per rispondere alle esigenze dei cittadini di Castellammare di Stabia.

Con l’adozione di tecniche all’avanguardia, una forte collaborazione con i cittadini e un piano di interventi strutturato, la nuova amministrazione dimostra il suo impegno per la salute e la sicurezza pubblica.Questo è solo l’inizio di un percorso che mira a rendere la città più vivibile e sicura per tutti.

Vicinanza Sindaco di Castellammare: Promesse e Sfide per il Futuro della Città

Castellammare: Vicinanza nuovo sindaco. “Restituire dignità alla città” è la sua promessa.Ecco le sfide e il piano di azione.

Castellammare: Vicinanza Proclamato Sindaco, Le Prime Parole e le Attese per il Futuro

Alle ore 12:00 di ieri mattina, un momento storico ha preso vita a **Castellammare**.

Con grande attesa e partecipazione cittadina, Vicinanza è stato proclamato sindaco.La sua elezione segna un punto di svolta per la città, nota per la sua bellezza ma anche per le sfide che deve affrontare.

Le Prime Parole del Nuovo Sindaco
Nel suo discorso inaugurale, Vicinanza ha toccato il cuore dei cittadini con parole di grande responsabilità e impegno:

“Sento la responsabilità del ruolo che mi impegnerò a svolgere con disciplina e onore, come recita la nostra Costituzione.

I cittadini chiedono di restituire dignità a questa bella e difficile Castellammare”.

Questo passaggio ha suscitato applausi e ha creato un’atmosfera di speranza e determinazione.

Un Impegno per la Dignità e il Rinnovamento
Le parole di Vicinanza non sono solo promesse elettorali, ma un vero e proprio impegno verso il futuro di Castellammare. Restituire dignità alla città significa affrontare problemi complessi che spaziano dalla disoccupazione alla riqualificazione urbana inclusa l’emergenza igienica, dalla sicurezza alla promozione culturale.I cittadini aspettano ora di vedere come il nuovo sindaco trasformerà queste parole in azioni concrete.

Le Sfide da Affrontare
Castellammare, pur essendo una città con un patrimonio storico e naturale di inestimabile valore, deve fare i conti con una serie di problematiche:

Disoccupazione: Uno dei temi più urgenti è la creazione di posti di lavoro, soprattutto per i giovani.

Vicinanza ha sottolineato l’importanza di attrarre investimenti e promuovere l’imprenditorialità locale.
Riqualificazione Urbana: Molti quartieri necessitano di interventi di riqualificazione, e igienizzazione, per migliorare la qualità della vita dei residenti e rendere la città più attraente per i turisti.
Sicurezza: Garantire la sicurezza dei cittadini è una priorità.Vicinanza ha promesso di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e di sviluppare programmi di prevenzione della criminalità.
Promozione Culturale: Castellammare ha un ricco patrimonio culturale che deve essere valorizzato.

Eventi culturali e iniziative turistiche possono diventare motori di sviluppo economico.

Il Piano di Azione di Vicinanza

Il nuovo sindaco ha delineato un piano di azione che si articola su diversi fronti.Tra le iniziative più attese ci sono:

  1. Sviluppo Economico: Incentivi per le nuove imprese, sostegno all’innovazione e alla digitalizzazione delle attività produttive.
  2. Ambiente e Sostenibilità: Progetti per migliorare la gestione dei rifiuti e l’igienizzazione della città, aumentare le aree verdi e promuovere l’energia rinnovabile.
  3. Infrastrutture e Trasporti: Miglioramento della rete stradale e dei trasporti pubblici per rendere la città più accessibile e vivibile.
  4. Welfare e Servizi Sociali: Potenziamento dei servizi sociali, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione.

La Voce dei Cittadini

I cittadini di Castellammare hanno accolto con entusiasmo e speranza l’elezione di Vicinanza.

Le aspettative sono alte, e molti sono impazienti di vedere i primi risultati.Incontri pubblici e consultazioni con i residenti saranno fondamentali per mantenere un dialogo aperto e costruttivo.

Un Futuro da Costruire Insieme
La sfida più grande per Vicinanza sarà quella di trasformare le promesse in realtà, lavorando con determinazione e trasparenza.

La sua visione per Castellammare punta a creare una città più giusta, inclusiva e prospera.La partecipazione attiva dei cittadini sarà essenziale per raggiungere questi obiettivi.

Conclusione
L’elezione di Vicinanza a sindaco di Castellammare segna l’inizio di una nuova era per la città.

Con il suo impegno e la sua visione, il nuovo sindaco ha la possibilità di guidare la comunità verso un futuro migliore.Ora, l’attenzione è rivolta ai suoi primi passi concreti e alle azioni che intraprenderà per rispondere alle aspettative dei suoi concittadini.

Previsioni Meteo Italia con approfondimento per Campania 15 Giugno 2024: Dettagli per Castellammare di Stabia e Napoli

Scopri le previsioni meteo del 15 giugno 2024 per Castellammare di Stabia, Napoli e le province della Campania, inclusi mare, aria e pollini.

15 Giugno 2024: Previsioni Meteo Italia con approfondimento per Castellammare di Stabia e Napoli includendo le previsioni per il mare, per l’aria ed i pollini

Previsioni Meteo Nazionali
Il 15 giugno 2024 si prospetta una giornata particolarmente significativa dal punto di vista meteorologico in Italia. Temperature elevate e un clima prevalentemente soleggiato caratterizzeranno gran parte del Paese, con alcune variazioni regionali da tenere in considerazione.Vediamo nel dettaglio le previsioni per le principali città italiane e le loro province, con un focus particolare su Castellammare di Stabia, Napoli e le altre province della Campania.

Castellammare di Stabia e Napoli

Condizioni Meteorologiche Generali
Il 15 giugno 2024, Castellammare di Stabia e Napoli sperimenteranno una giornata con temperature massime intorno ai 28-30°C.

Il cielo sarà prevalentemente sereno con poche nuvole sparse nel pomeriggio.Le minime notturne si aggireranno sui 20-22°C, garantendo un clima mite anche nelle ore più fresche.

Previsioni per il Mare
Le condizioni del mare lungo la costa di Castellammare di Stabia e Napoli saranno eccellenti per chi desidera godersi una giornata in spiaggia o praticare attività acquatiche.

Il mare sarà calmo, con un’onda che non supererà i 30-50 cm.La temperatura dell’acqua sarà piacevole, intorno ai 24°C, ideale per un tuffo rinfrescante.

Qualità dell’Aria
La qualità dell’aria sarà generalmente buona grazie ai venti moderati provenienti dal mare che favoriranno la dispersione degli inquinanti.

Tuttavia, si consiglia alle persone sensibili, come anziani e bambini, di evitare esposizioni prolungate nelle ore più calde della giornata.

Previsioni Polliniche
Per quanto riguarda la concentrazione di pollini, si prevede una moderata presenza di pollini di graminacee e olivo, che potrebbero causare disagi a chi soffre di allergie. È consigliabile l’uso di antistaminici per chi è particolarmente sensibile.

Previsioni per le Altre Province della Campania

Avellino
Avellino vivrà una giornata soleggiata con temperature massime intorno ai 27°C.La qualità dell’aria sarà buona e la concentrazione di pollini di graminacee sarà moderata.

Il vento soffierà debole da sud-est.

Benevento
Anche a Benevento si prevedono condizioni meteo favorevoli, con cielo sereno e temperature comprese tra i 18°C e i 29°C.La qualità dell’aria sarà eccellente grazie ai venti leggeri da est, e la concentrazione di pollini sarà bassa.

Caserta
A Caserta il clima sarà similare, con temperature tra i 20°C e i 30°C.

Il cielo sarà prevalentemente sereno, con leggera nuvolosità nel pomeriggio.La qualità dell’aria sarà buona, mentre la concentrazione di pollini di graminacee sarà moderata.

Salerno
A Salerno ci sarà una giornata soleggiata con temperature massime di circa 28°C.

La qualità dell’aria sarà generalmente buona, ma si consiglia attenzione ai soggetti allergici, dato che la concentrazione di pollini di graminacee potrebbe essere elevata.

Conclusioni
Le previsioni meteo per il 15 giugno 2024 indicano una giornata favorevole per attività all’aperto in tutta la Campania.Le temperature elevate e il cielo sereno renderanno questa giornata ideale per gite, escursioni e attività balneari.

Si raccomanda, tuttavia, di prendere precauzioni per quanto riguarda l’esposizione al sole e di prestare attenzione ai livelli di polline, specialmente per coloro che soffrono di allergie.Rimaniamo a disposizione per ulteriori aggiornamenti e vi auguriamo una splendida giornata all’insegna del bel tempo.

Buongiorno Stabia! Guida completa per godersi il 15 Giugno 2024 a Castellammare di Stabia

Scopri le previsioni meteo, gli eventi culturali e i consigli per vivere al meglio il 15 Giugno 2024 a Castellammare di Stabia.

Buongiorno Stabia! 15 Giugno 2024

Buongiorno cari lettori di Castellammare di Stabia!In questa rubrica quotidiana vi offriamo tutte le informazioni essenziali per affrontare al meglio la giornata del 15 Giugno 2024.

Che voi siate residenti o villeggianti, vi terremo aggiornati su meteo, condizioni del mare, qualità dell’aria e tanto altro.Preparatevi a vivere una giornata indimenticabile nella nostra splendida città.

Santo del Giorno
Oggi, 15 Giugno 2024, celebriamo San Vito Martire, un giovane martire cristiano del III secolo venerato come protettore contro l’epilessia, la rabbia e le malattie degli animali.

Le celebrazioni in onore di San Vito includono messe speciali e processioni nella nostra comunità.Vi invitiamo a partecipare alle funzioni religiose presso la Chiesa di San Vito, per un momento di riflessione e spiritualità.

Meteo Locale

Previsioni del Tempo
Oggi il meteo prevede una giornata soleggiata con temperature comprese tra i 22°C e i 29°C.

I venti saranno deboli provenienti da sud-est, con velocità intorno ai 10 km/h.L’umidità sarà relativamente alta, intorno al 70%, quindi vi consigliamo di mantenervi idratati.

Condizioni del Mare
Le condizioni del mare sono ottimali per una giornata di relax sulla spiaggia.

Il mare sarà calmo, con onde leggere di circa 0,3 metri e una temperatura dell’acqua intorno ai 24°C.Un’occasione perfetta per fare un tuffo rinfrescante o per praticare sport acquatici come il paddle boarding o lo snorkeling.

Qualità dell’Aria
La qualità dell’aria oggi a Castellammare di Stabia è buona.

L’indice di qualità dell’aria (AQI) si attesta intorno a 45, il che significa che non ci sono rischi per la salute della popolazione.Tuttavia, vi consigliamo di evitare attività all’aperto nelle ore più calde della giornata per prevenire colpi di calore.

Pollini e Allergie
Per quanto riguarda i pollini, oggi la concentrazione sarà moderata.

Le persone sensibili alle allergie dovrebbero prendere le dovute precauzioni, come l’assunzione di antistaminici e l’evitare lunghe permanenze all’aperto, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Suggerimenti per Trascorrere la Giornata

Spiagge e Attività all’Aperto
Con un meteo così favorevole, vi consigliamo di visitare le bellissime spiagge della nostra costa. Marine di Stabia sono una delle mete preferite, con le loro acque cristalline e la sabbia fine.Potete noleggiare ombrelloni e lettini per una giornata di completo relax, oppure avventurarvi in escursioni in barca per esplorare le insenature nascoste e le grotte marine.

Escursioni e Natura
Per gli amanti della natura e delle escursioni, una visita al Parco Regionale dei Monti Lattari è d’obbligo.

I sentieri offrono panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli e sulla Costiera Amalfitana.Non dimenticate di portare con voi acqua e un cappello per proteggervi dal sole.

Eventi
Museo Archeologico di Stabiae.

Un’occasione imperdibile per gli appassionati di storia e archeologia.
– Gragnano (Area Stabiese – Monti Lattari): Borgo Castello celebra la Festa della Ciliegia
– Caserta: Festival della Pizza a Pignataro Maggiore
Massa Lubrense (NA): Giornate Europee dell’Archeologia
– Positano (Salerno):
Al via la XXXII edizione della rassegna letteraria “Mare, Sole e Cultura
Portici (NA): Al Museo Ferroviario serate estive con Terrazze Pietrarsa

Gastronomia e Ristorazione
Per chi desidera gustare le specialità locali, i ristoranti sul lungomare offrono una vasta scelta di piatti a base di pesce fresco e prodotti locali.Vi consigliamo di provare le linguine ai frutti di mare o il risotto alla pescatora, accompagnati da un buon vino bianco campano.

Informazioni Utili

Trasporti
Il servizio di trasporto pubblico è pienamente operativo.

Gli autobus e i treni collegano facilmente Castellammare di Stabia con le principali città della regione.Per chi arriva in auto, ricordiamo che sono disponibili numerosi parcheggi lungo la costa e in prossimità delle principali attrazioni turistiche.

Sicurezza e Salute
Ricordiamo di rispettare le norme di sicurezza in spiaggia e di seguire le indicazioni dei bagnini. È importante proteggersi dal sole con crema solare ad alta protezione e di non esporsi nelle ore più calde.

In caso di emergenza, il numero per le emergenze sanitarie è il 118.

Shopping e Artigianato
Per chi è interessato allo shopping, il centro storico di Castellammare di Stabia offre numerosi negozi di artigianato locale, dove è possibile acquistare ceramiche, tessuti e prodotti tipici della tradizione stabiese.Una passeggiata tra le vie del centro vi permetterà di scoprire le eccellenze del nostro territorio.

Conclusioni
Che siate residenti o turisti, Castellammare di Stabia ha molto da offrire in questa splendida giornata di giugno.

Dalle meraviglie naturali alle ricchezze storiche e culturali, passando per la deliziosa gastronomia locale, non mancano le opportunità per godere appieno delle bellezze della nostra città.Vi auguriamo una giornata serena e ricca di esperienze indimenticabili. Buongiorno Stabia! Vi aspettiamo domani con nuove informazioni e suggerimenti per vivere al meglio le vostre giornate.

Insalata di Riso e Tonno

CUCINA: Insalata di Riso e Tonno: Goditi un pranzo leggero e fresco con questa deliziosa insalata estiva fresca e gustosa.

Insalata di Riso e Tonno

Ecco la ricetta per preparare un’insalata fresca e gustosa:

Ingredienti:

– 200g di riso
– 1 scatoletta di tonno sott’olio
– 2 pomodori
– 1 cetriolo
– 1 cipolla rossa
– 100g di olive nere
– Prezzemolo fresco q.b.
– Succo di un limone
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Inizia cuocendo il riso in abbondante acqua salata seguendo le indicazioni sulla confezione.
  2. Scolalo bene e trasferiscilo in una ciotola capiente.
  3. Aggiungi il tonno sbriciolato, i pomodori tagliati a cubetti, il cetriolo tagliato a rondelle, la cipolla rossa tritata, le olive nere e il prezzemolo tritato.
  4. Mescola bene tutti gli ingredienti, poi condisci l’insalata con una spremuta di limone, un filo di olio extravergine d’oliva, sale e pepe a piacere.
  5. Mescola nuovamente e lascia insaporire l’insalata di riso e tonno in frigorifero per almeno mezz’ora prima di servirla in tavola.

Buon appetito!

Suggerimenti e variazioni per la ricetta:

– Se preferisci, puoi sostituire il tonno con del salmone affumicato, o le acciughe, o altri frutti di mare come le vongole o i gamberi.aggiungere qualche fettina di avocado, sostituire le olive nere con quelle verdi o con i capperi.
– Se desideri dare un tocco di originalità alla tua insalata di riso e tonno, puoi aggiungere altra verdura di stagione come i peperoni o gli asparagi.

Ucraina, ecco la missione Nato per invio armi e addestramento

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(Adnkronos) –
La Nato ha dato il via a una missione ad hoc per coordinare ufficialmente e per la prima volta l’invio di armi in Ucraina e l’addestramento dei militari di Kiev impegnati nella guerra contro la Russia.Si tratta della Nato Security Assistance and Training for Ukraine, la Nsatu, approvata a Bruxelles dai ministri della Difesa dell’Alleanza Atlantica e che sarà formalmente inaugurata al vertice dei leader della Nato di luglio a Washington. Il suo compito sarà quello che finora veniva svolto in modo informale dagli Stati Uniti con la supervisione dell”Ukraine Defence Contact Group’. “Abbiamo concordato un piano che stabilisce come la Nato guiderà il coordinamento dell’assistenza alla sicurezza e della formazione”, ha detto il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg in una conferenza stampa. 
Il quartier generale della Nsatu sarà a Wiesbaden, nella Germania occidentale, dove tra l’altro ha sede la base militare dell’esercito degli Stati Uniti che coordina le attività dei militari americani in Europa.

La Nsatu “sarà costituita da un comando Nato situato presso una struttura statunitense a Wiesbaden e presso nodi logistici nella parte orientale dell’Alleanza Atlantica, sotto il comando di un generale a tre stelle che riferirà direttamente al comandante supremo delle forze della Nato in Europa”, ha aggiunto Stoltenberg.Si prevede, ha spiegato, che saranno ”coinvolti quasi 700 membri del personale della Nato e dei paesi partner”. La Nato, ha aggiunto il suo Segretario generale, ”supervisionerà l’addestramento delle forze armate ucraine presso le strutture di addestramento nei paesi alleati, sosterrà l’Ucraina attraverso la pianificazione e il coordinamento delle donazioni, gestirà il trasferimento e la riparazione delle attrezzature, fornirà supporto allo sviluppo a lungo termine delle forze armate ucraine”.

Riuniti a Bruxelles, i ministri della Difesa della Nato ”hanno anche discusso della necessità di rafforzare la deterrenza militare e le industrie della difesa” di Kiev fornendo “una domanda sostenibile”.  
La Nato ha fissato, ben prima dell’invasione russa dell’Ucraina, l’obiettivo che gli Stati membri spendano il 2% del loro prodotto interno lordo per la difesa.In occasione del vertice della Nato che si terrà a luglio a Washington, Stoltenberg vuole che i paesi dell’Alleanza Atlantica concordino un piano per mantenere a lungo termine il loro attuale livello di sostegno all’Ucraina, che è di 40 miliardi di euro l’anno (43 miliardi di dollari). L’onere verrebbe suddiviso in base al Pil dei vari paesi della Nato, con il 50% del contributo degli Stati Uniti.

L’attuale accordo sulla Nsatu non prevede impegni finanziari specifici, ma stabilisce che gli aiuti congiunti saranno almeno coordinati dalla Nato. 
L’Italia, per bocca del ministro della Difesa Guido Crosetto, si è opposta allo stanziamento di 40 miliardi annui, malgrado continui a inviare aiuti militari e stia preparando il nono pacchetto per Kiev.Il ministro ha fatto notare che già oggi, con il nuovo patto di stabilità, per il nostro Paese è “problematico” rispettare il target del 2% del Pil destinato alla difesa, che avrebbe dovuto raggiungere quest’anno, in base agli impegni presi nel 2014. “Non possiamo aggiungere altri obiettivi ambiziosi, anche perché non ho l’abitudine di prendere impegni che poi so di non poter rispettare”, ha aggiunto Crosetto, notando, non per la prima volta, che sarebbe il caso di coordinare le politiche Nato con quelle che si decidono a livello Ue, dove la riforma del patto di stabilità proposta dalla Commissione è stata notevolmente irrigidita per volontà della Germania. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Albania oggi a Euro 2024: orario, come vederla in tv e streaming

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(Adnkronos) –
L’Italia debutta oggi a Euro 2024.La Nazionale di Luciano Spalletti affronta l’Albania a Dortmund per il match della prima giornata del Gruppo B.

Calcio d’inizio alle 21 per la sfida, che sarà trasmessa in diretta tv e streaming.L’Italia, campione d’Europa in carica, è chiamata a fare subito risultato in un girone complesso, con Spagna e Croazia che partono con ambizioni.   “Non dobbiamo temere nessuno”, dice Spalletti in vista del match del Westfalenstadion. “Non chiediamo ai 60 milioni di italiani di tifare per noi, ma proprio di essere sul rettangolo di gioco con noi.

Siamo protagonisti del sogno di ogni italiano che usciva con il pallone sotto il braccio e tornava con la maglia bagnata di sudore e con le ginocchia spaccate.Noi per i nostri connazionali siamo degli eroi, dei giganti, che non possono non mettere tutto dentro la partita.

Questo significa crearsi anche una scocca: i giganti e gli eroi non hanno timore di andarsi a giocare una partita di calcio”, dice il ct, che scioglie qualche dubbio sulla formazione. “Barella?Si ascoltano le sensazioni e quelli dei medici.

I calciatori vogliono sempre giocare, tutto lascia prevedere che sia a disposizione”, dice il ct riferendosi al centrocampista dell’Inter.In attacco, spazio a Scamacca: “E’ un giocatore completo, sa fare veramente tutto.

Devo solo confrontare la sua performance in base a quella degli altri”.  ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma; Darmian, Calafiori, Bastoni; Di Lorenzo, Cristante, Jorginho, Dimarco; Barella, Chiesa; Scamacca.Ct.Spalletti. ALBANIA (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Kumbulla, Djimsiti, Mitaj; Bajrami, Asllani, Ramadani; Asani, Broja, Hoxha.

Ct.Sylvinho.  Italia-Albania sarà trasmessa in diretta su Rai 1 e su Sky, sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport Calcio.

Disponibile anche in streaming tramite app RaiPlay e Sky Go e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin: “Pronto al dialogo”. Ecco perché conviene solo alla Russia

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin apre ad un cessate il fuoco in Ucraina.Il presidente della Russia, nella giornata in cui ufficializza l’impegno complessivo di 700mila uomini nell”operazione speciale’, suggerisce il dialogo ponendo come condizioni lo stop all’ingresso di Kiev della Nato e il riconoscimento dello status quo della guerra: le regioni occupate – ma non controllate interamente – vanno considerate come parte della Russia.

Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, non prende nemmeno in considerazione la ‘proposta’: “Un ultimatum già sentito, parole da Hitler”, taglia corto. 
Il messaggio di Putin, che annuncia l’impiego non è in effetti una novità.Già in passato, e più di una volta, il presidente russo ha prospettato l’ipotesi di arrivare ad una soluzione negoziale.

In realtà, Mosca ha sempre posto basi inaccettabili per l’Ucraina, a partire dalla rinuncia di Kiev ai propri territori.Ora, mentre Zelensky in Svizzera accoglie 90 leader per una conferenza sulla pace, Putin si riprende una parte del palcoscenico. 
La proposta di tregua diventa l’assist per ulteriori riflessioni e osservazioni di analisti e esperti.

L’Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora l’andamento del conflitto iniziato a febbraio 2022, evidenzia che la proposta di Putin non può essere ritenuta credibile per una serie di motivi.  In particolare, il cessate il fuoco non impedirebbe alla Russia di riprendere l’offensiva per arrivare alla distruzione dell’Ucraina come stato sovrano: Mosca “userebbe ogni tregua per preparare future operazioni offrensive in Ucraina”, osserva l’Isw.L’intervento militare in Crimea e nel Donbass nel 2014, del resto, “ha violato numerosi impegni internazionali assunti dalla Russia per rispettare la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, compreso il riconoscimento dell’indipendenza avvenuto nel 1991 e l’impegno preso con il Memorandum di Budapest del 1994” con cui Mosca ha assunto l’impegno di non minare la sovranità di Kiev. “Un cessate il fuoco consentirebbe alla Russia di ricostituire reparti danneggiati, destinare risorse ad un’offensiva su larga scala e aumentare lo sforzo dell’industria militare senza il peso di immediate esigenze operative in Ucraina”. Inoltre, Putin potrebbe sfruttare il break per “preparare forze armate più affidabili per condurre una serie di operazioni offensive finalizzate a sovvertire il governo di Kiev, a ottenere la demilitarizzazione del paese e”, alla fine, “a conquistarlo”.

Anche l’Ucraina potrebbe beneficiare di un break nelle ostilità ma, secondo l’Isw, “il Cremlino potrebbe aspettarsi – in maniera ragionevole – che il congelamento della linea del fronte renda meno tempestivo il sostegno occidentale” a Kiev: alla ripresa della guerra, quindi, i due paesi arriverebbero in condizioni differenti.  L’Isw delinea uno scenario post-guerra, in caso di eventuale vittoria russa.Le forze di Mosca potrebbero schierarsi lungo il fianco orientale dell’Europa dal Mar Nero alla Finlandia.

La sconfitta dell’Ucraina consentirebbe a Putin di cancellare una minaccia e tagliare fuori un potenziale avversario in caso di “possibile guerra convenzionale” con la Nato. L’Isw va oltre e considera altri aspetti: Putin, con l’Ucraina sotto controllo, avrebbe ulteriori risorse e uomini da utilizzare. “Putin e il Cremlino considerano una vittoria in Ucraina come un prerequisito per combattere una guerra con la Nato e ogni cessate il fuoco o ogni accordo che non preveda la capitolazione dell’Ucraina” sarebbero ritenuti “una pausa temporanea nello sforzo per distruggere uno stato ucraino indipendente”. E’ prevedibile, quindi, che il presidente russo continui a fare riferimento periodicamente ad un’ipotesi di soluzione negoziale del conflitto.La prima apertura risale a dicembre 2022 quando, secondo l’Isw, Mosca mirava a rallentare il processo che avrebbe portato l’Occidente a fornire tank a Kiev.

Il copione si è ripetuto un anno dopo, nell’inverno tra il 2023 e il 2024, nei mesi in cui gli Stati Uniti si sono impantanati in un lungo dibattito interno che ha rallentato l’invio di aiuti militari all’Ucraina.La disponibilità apparente di Putin ad una trattativa avrebbe potuto far presa in un momento particolare del conflitto, con Zelensky in condizione di difficoltà e nettamente più debole ad un eventuale tavolo. Ora, la nuova ‘apertura’ del presidente russo, in concomitanza con un’altra fase cruciale della guerra: l’Ucraina ha appena ricevuto l’ok dei partner occidentali e ha iniziato a usare le armi Nato contro obiettivi militari in Russia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Meloni chiude vertice con il Papa. L’entusiasmo dei leader: “Giornata storica”

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(Adnkronos) – E’ il giorno del bilaterale con il presidente statunitense Joe Biden, eppure i riflettori del mondo su Borgo Egnazia sono tutti puntati su di lui: Papa Francesco segna l’esordio di un pontefice al G7.Tolto l’accordo sul fondo di solidarietà di 50 miliardi di dollari garantito dai profitti dagli asset russi, è la presenza di Bergoglio che fa la differenza in questo G7 a guida italiana.

Ne è consapevole Giorgia Meloni, che mette a segno un risultato senza precedenti.Un risultato che, da solo, è capace di smaltire le ‘scorie’ della lite con il Presidente Emmanuel Macron, un diverbio a colpi di dichiarazioni di fuoco che ha finito per ‘cannibalizzare’ l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica nella prima giornata dei lavori.  Si volta pagina con l’arrivo del pontefice, diretto nel piccolo borgo pugliese a bordo di un elicottero.

La premier raggiunge controvento le scalette del velivolo, “ancora vivo”, scherza lui, “siamo in due”, risponde pronta Meloni dopo aver sondato lo stato di salute del Santo Padre.Insieme salgono sulla piccola golf car che li condurrà dagli altri leader, Bergoglio arranca, anche per via del suo ginocchio malconcio, ma con Meloni la buttano sul ridere: lei scherza divertita, “una bella risata”, osserva Francesco, “vabbé ma io e lei sempre..”, risponde la presidente del Consiglio, che in questi 18 mesi è riuscita a costruire un rapporto solido con il pontefice, più volte incontrato anche lontano dai riflettori.   Quando entrano nella sala dove ha luogo il panel sull’Intelligenza artificiale, l’entusiasmo dei leader -non solo i 7, ma anche i cosiddetti ‘outreach’ a cui Meloni ha deciso di aprire il summit- è incontenibile: un lungo applauso accompagna il pontefice, che raggiunge la sua postazione su una sedia a rotelle, Meloni alle spalle.

Tutti i leader si avvicinano per salutarlo, con una confidenza che contraddistingue un pontificato giudicato da tutti fuori dagli schemi: Biden si china su di lui e gli sussurra qualcosa all’orecchio, l’argentino Javier Milei, connazionale di Bergoglio, lo abbraccia commosso, anche il brasiliano Luis Inàcio Lula de Silva e il primo ministro indiano Narendra Modi lo cingono emozionati. “E’ la prima volta che un pontefice partecipa ad una riunione del G7 – apre la sessione dei lavori la premier – quindi inevitabilmente è un momento davvero storico.Non la ringrazierò mai abbastanza per essere qui insieme a noi”, dice lasciando la parola a Francesco. L’intervento di Bergoglio non nasconde i dubbi e i timori legati all’avvento dell’intelligenza artificiale, richiama alla “buona politica”, alla necessità che la AI abbia una “ispirazione etica”.

Per ridurre i rischi intrinseci alla sfida, spetta alla politica “creare le condizioni” per un uso che sia “possibile e fruttuoso”, perché “davanti a tante forme di politica meschine e tese all’interesse immediato, la grandezza politica si mostra quando, in momenti difficili, si opera sulla base di grandi principi e pensando al bene comune a lungo termine.Il potere politico fa molta fatica ad accogliere questo dovere in un progetto di Nazione e ancora di più in un progetto comune per l’umanità presente e futura”.  Parole, le sue, “fonte di ispirazione per tutti noi”, lo ringrazia Meloni.

Che, poco dopo l’arrivo del pontefice, si vede costretta a smentire una notizia diffusa da Bloomberg che rischia di generare il ‘remake’ del pasticciaccio sull’aborto: un passo indietro sui diritti Lgbtq nella bozza delle conclusioni che l’agenzia americana lega alla presenza di Papa Francesco a Borgo Egnazia.La smentita di Palazzo Chigi è netta: notizia priva di ogni fondamento, tuona la presidenza del Consiglio.
 

 
Nel documento finale adottato dai leader, 36 pagine in tutto, viene infatti ribadita la “forte preoccupazione” per la riduzione dei diritti Lgbt, con una condanna ferma a “tutte le violazioni e gli abusi dei diritti umani e delle libertà fondamentali”, e confermato l’impegno dei Grandi “a promuovere e proteggere” i diritti della comunità ‘arcobaleno’.

Quanto all’altro dossier ‘caldo’ sul fronte dei diritti, nelle dichiarazioni finali la parola ‘aborto’ non viene menzionata, ma vengono confermati tutti gli impegni assunti dai leader a Hiroshima.C’è poi un capitolo ad hoc che Meloni potrà sfoggiare fiore all’occhiello del G7 made in Italy: il paragrafo sui migranti, in cui i 7 si impegnano a lanciare “una coalizione per prevenire e contrastare il traffico di migranti”.  Ricorrendo a un “approccio ‘follow the money’ -mettono nero su bianco i 7 grandi richiamando una strategia messa a punto da Giovanni Falcone contro la mafia e cara a Meloni- per identificare, indagare e contrastare efficacemente la criminalità organizzata, affrontando gli aspetti finanziari, compresa una maggiore cooperazione sulla confisca dei beni”.

Nel documento trova spazio anche il Piano Mattei voluto dal governo italiano, salutato con favore dai leader.  Al tavolo dei lavori, Meloni ha chiesto che il G7 si faccia portavoce a livello internazionale di una strategia nuova, che adotti nuove armi per contrastare un traffico che ha reso il Mediterraneo un cimitero a cielo aperto.Richiamando, tra gli strumenti possibili, anche il memorandum Roma-Tirana, che ha visto il nostro Paese aprire due hotspot in terra albanese, con tutte le polemiche del caso. A chiusura dei lavori, la foto di famiglia allargata a tutti i leader arrivati a Borgo Egnazia, con il Papa sorridente in prima fila per uno scatto destinato a restare alla storia.

Meloni ne è consapevole, posa con uno sguardo soddisfatto mentre la seconda giornata del summit si avvia al termine. (di Ileana Sciarra)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricky Gervais e il no al Papa: “Ho rifiutato l’invito”

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(Adnkronos) – Oltre 100 comici in Vaticano ricevuti da Papa Francesco.Star da tutto il mondo hanno risposto all’invito del Pontefice.

Qualcuno, a quanto pare, ha detto no: Ricky Gervais – attore, regista, produttore di successo – non era nel gruppo che comprendeva big planetari come quelli arrivati dagli Stati Uniti: Whoopi Goldberg, Jimmy Fallon, Chris Rock, Stephen Colbert e Conan O’Brien.Il 62enne re inglese dei comedian non c’era e l’assenza non è sfuggita ad ammiratori e osservatori.

Possibile che il fuoriclasse – tra tv e teatro – non sia stato invitato? La domanda rimbalza su X e Gervais risponde con un tweet: “Sono stato invitato ma ho educatamente rifiutato.Non è proprio il mio ambiente”.

Sarà vero?Di sicuro, la risposta è plausibile se si considera il repertorio di Gervais, che da ateo dichiarato ha spesso affrontato il tema della religione in maniera dissacrante nelle sue apparizioni televisive e nei suoi spettacoli, che macinano record al botteghino e su Netflix.   Memorabile la sua discussione nel 2017 al Late Show con Stephen Colbert, uno dei comedian ricevuti in Vaticano: “Tecnicamente sono un ateo agnostico, significa che non so.

Non so se esista un dio.Un ateo rifiuta l’affermazione per cui esiste un dio.

Tu dici che esiste un dio, io ti chiedo se puoi provarlo.Tu dici di no, io quindi non ti credo.

Tu -dice rivolgendosi a Colbert- credi in un dio, ma ci sono 3000 divinità.Tu neghi l’esistenza di 2999 divinità, io ne nego solo una in più.

La scienza è costantemente sottoposta a prove.Se distruggessimo tutti i libri sacri e i romanzi, tra 1000 anni non tornerebbero uguali.

Se distruggessimo tutti i libri di scienze, tra 1000 anni tornerebbero uguali perché i risultati sarebbero sempre gli stessi.Non ho bisogno della fede per sapere che se salto fuori dalla finestra mi schianto…”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Germania-Scozia 5-1: tedeschi aprono con cinquina

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(Adnkronos) –
La Germania travolge la Scozia per 5-1 oggi a Monaco di Baviera nel match che apre Euro 2024.Nella sfida valida per il Gruppo A, i tedeschi padroni di casa debuttano con una prestazione perfetta.

La Germania domina dall’inizio alla fine in un match senza storia.  
La Mannschaft del ct Nagelsmann sblocca il risultato al 10′ con Wirtz.Il talento del Leverkusen dal limite dell’area batte il portiere Gunn per l’1-0 a coronamento di un’azione avviata da un lancio illuminante di Kroos, autentico signore del centrocampo con una prova ai limiti della perfezione: nemmeno un passaggio sbagliato per il fuoriclasse. La Germania non alza il piede dall’acceleratore e concede il bis al 19′ con un altro baby straordinario.

Un’azione manovrata, con l’altruismo di Havertz in versione assist-man, consente a Musiala di calciare dal cuore dell’area: botta secca sotto la traversa, 2-0.La Scozia non c’è e alza bandiera bianca definitivamente prima del riposo.

Porteous prova a staccare una gamba a Gundogan con un intervento killer a piedi uniti.L’arbitro Turpin incredibilmente non si accorge del fallo plateale, il Var lo richiama in maniera provvidenziale: rigore e espulsione di Porteous.

Havertz non sbaglia dal dischetto, 3-0 e game over al 44′. Il secondo tempo è un’appendice superflua, che consente a Nagelsmann di ruotare uomini e provare soluzioni.Dalla panchina entra Fullkrug, centravanti classico de Borussia Dortmund, che si fa apprezzare immediatamente.

Stop e destro terrificante all’incrocio, 4-0 al 68′.Prima dei titoli di coda, gol della bandiera per la Scozia all’87.

Fa tutto la Germania anche in questo caso: la deviazione di Rudiger beffa Neuer, autorete e 4-1.Tutto finito?

No.C’è anche il recupero e al 92′ la Germania completa la cinquina.

Merito di Emre Can, destro preciso da 20 metri e 5-1.
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G7, manifestanti su stuttura media center

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(Adnkronos) – Fuori programma alla Fiera del levante di Bari, dove è stato allestito il media center per il G7 di Borgo Egnazia.Un gruppo di manifestanti di ‘extinction rebellion’, una ventina circa, hanno raggiunto uno degli ingressi della struttura, con megafoni e striscioni per chiedere un cambio di passo “sull’emergenza climatica e sociale.

Tre di loro sono saliti su due delle strutture di ferro che definiscono il profilo della Fiera, costringendo i vigili del fuoco a intervenire. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)