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Parigi 2024, 18enne kitesurfer muore in incidente subacqueo a poche settimane dai Giochi

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(Adnkronos) – Il mondo delle Olimpiadi di Parigi 2024 è sotto shock.Il giovane kitesurfer Jackson James Rice, che avrebbe dovuto fare il suo debutto olimpico quest’estate, è morto all’età di 18 anni in un incidente subacqueo in Polinesia.

Rice è deceduto sabato, ma la notizia è arrivata al pubblico solo oggi dopo che suo padre, Darren, lo ha annunciato al portale di notizie online Matangi Tonga.Secondo Darren Rice, suo figlio stava facendo apnea da una barca sull’isola Ha’apai a Tonga quando è morto a causa di un sospetto blackout in acque poco profonde.

Il suo corpo è stato ritrovato sul fondo del mare sotto la barca da altri subacquei.I tentativi di rianimarlo sono falliti. Sua sorella Lily ha reso omaggio all’atleta in un post su Facebook. “Ho avuto la fortuna di avere il fratello più straordinario del mondo e mi addolora dire che è morto…

era un kitefoiler straordinario e sarebbe arrivato alle Olimpiadi e ne sarebbe uscito con una grande medaglia scintillante”, ha scritto.  Rice è nato negli Stati Uniti da genitori britannici, ma è cresciuto ad Ha’apai e ha rappresentato Tonga per diversi anni nel kite foiling in eventi internazionali.Il kite foiling è simile al kiteboarding, ma con un aliscafo sotto la tavola.

Il kitesurf farà il suo debutto olimpico a Parigi 2024. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024 e ascolti tv, Rai 1 vince di nuovo prima serata con Inghilterra-Serbia

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(Adnkronos) – La partita per Euro 2024 tra Serbia e Inghilterra su Rai1 vince la prima serata di ieri, domenica 16 giugno, con 4.865.000 di spettatori e il 28.7% di share.Secondo posto per ‘Segreti di Famiglia’ su Canale 5 visto da 1.984.000 di spettatori e il 13.3% di share.

Terzo gradino del podio per Rai3 che con ‘Report’ realizza 1.285.000 di spettatori e il 7.5% di share.  Segue Rai2 con ‘Il Velo Nuziale’ che ottiene 818.000 spettatori (4.8% di share) mentre Italia1 con ‘Così è la vita’ raggiunge 782.000 spettatori (5% di share).Seguono: Rete4 con ‘Zona Bianca’ (673.000 spettatori, 5.4% share); La7 con ‘La Torre di Babele – Cosa resta di Berlinguer?’ (585.000 spettatori, 3.4% share).

Chiudono la classifica degli ascolti Tv8 con ‘Italia’s Got Talent 7 – Best Of’ (303.000 spettatori, 2% share) e Nove con ‘Che Tempo Che Fa – Best Of’ (265.000 spettatori, 1.6% di share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, nuova tragedia: trovati 10 morti su barcone, altri 51 in salvo

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(Adnkronos) –
Nuova tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo.La nave Nadir della Ong tedesca Resqship ha soccorso una barca in legno piena d’acqua nella quale c’erano 61 migranti, 10 dei quali trovati morti nella parte inferiore della barca allagata.

In 51 sono stati evacuati, portati sul Nadir e sottoposti alla prime cure mediche.Due di loro erano nello scafo privi di sensi.  “Il team è intervenuto con un’ascia per rompere lo scafo ed entrare all’interno del barcone – fanno sapere dalla Ong – I soccorsi sono arrivati ​​troppo tardi per 10 persone.

Le persone prive di sensi stanno attualmente ricevendo cure mediche e sono in attesa di un’urgente evacuazione di emergenza.I nostri pensieri sono con le persone in lutto.

Siamo arrabbiati e tristi.La Fortezza Europa uccide”. In poche ore si tratta del terzo salvataggio per Nadir.

Prima un’imbarcazione in legno segnalata da Alarm Phone e con a bordo 62 persone è stata trainata dalla Ong, d’intesa con le autorità, verso Lampedusa fino all’arrivo della Guardia costiera italiana.Poi un’altra emergenza: una barca piena di acqua e benzina con 27 persone a bordo.

L’equipaggio del Nadir ha distribuito giubbotti di salvataggio fino all’arrivo della Guardia costiera. Sono 173 i migranti, a bordo di tre imbarcazioni, sbarcati a Lampedusa.I migranti sono stati trasferiti all’hotspot dell’isola che ospita al momento 308 persone.

Per oggi la prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di almeno 150 persone a bordo del traghetto per Porto Empedocle. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bottiglie abbandonate in Sardegna, al via nuova iniziativa di Ichnusa

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(Adnkronos) – Fare squadra contro il degrado perché la Sardegna resti un paradiso.Un concetto, quello del “gioco di squadra”, che Ichnusa porta avanti oramai da anni per contribuire alla tutela dell’isola.

E lo fa anche quest’anno con una squadra d’eccezione: le persone del Birrificio, partner fortemente radicati nel territorio, come Legambiente Sardegna e Urban Center, e i cittadini e i turisti, chiamati a essere parte di un movimento virtuoso del quale tutti possono beneficiare.Nel 2024, la partita di Ichnusa è stata giocata contro l’abbandono del vetro nell’ambiente, grazie all’iniziativa “Il Nostro Impegno”.  Dopo una ricerca commissionata ad Astraricerche per indagare sul fenomeno, seguita da una campagna di comunicazione integrata per parlare a chi arriva sull’isola (ma anche a tutti gli italiani nelle principali zone di ritrovo del Continente) e a pochi giorni dal lancio del Decalogo del Rispetto, una raccolta di piccoli gesti per rispettare la Sardegna e i sardi, arrivano oggi i bidoni speciali per la raccolta del vetro che lanciano un messaggio di responsabilità e rispetto per la Sardegna. Un messaggio di rispetto necessario in quanto, secondo un’indagine realizzata da Astraricerche – riporta una nota – circa 1 italiano su 4 (meno di 1 su 5 in Sardegna) ha gettato via il vetro nell’ambiente; 1 su 10 confessa di aver commesso il fatto una o più volte nell’ultimo anno.

Proprio per sensibilizzare le persone circa l’importanza di non abbandonare i rifiuti, Ichnusa ha deciso di fare un passo in più, attraverso la realizzazione dei bidoni speciali per la raccolta del vetro che saranno distribuiti nei luoghi della socialità e nei principali punti di ritrovo nelle zone costiere dell’isola.Ciascun bidone sarà decorato da giovani muralisti e illustratori sardi con messaggi di sensibilizzazione per difendere la bellezza della Sardegna, nella tradizione del muralismo sardo, che da sempre rende l’arte portatrice di un messaggio sociale. “L’impegno di Ichnusa nel tutelare le bellezze della Sardegna ha radici profonde – afferma Matteo Borocci, direttore del Birrificio Ichnusa – Da anni siamo attivi sul territorio e facciamo squadra con le comunità locali per promuovere e difendere la bellezza della nostra Sardegna.

Oggi, con la realizzazione dei bidoni personalizzati da artisti sardi, aggiungiamo un nuovo tassello a questo mosaico di rispetto per l’isola.I bidoni, che saranno distribuiti in alcuni dei principali punti di ritrovo della movida sarda, gli stessi dove,in questi mesi, le persone del Birrificio e i volontari di Legambiente Sardegna hanno intrapresole azioni di pulizia, non sono solo uno strumento per raccogliere il vetro in modo corretto, ma anche un’opera d’arte che celebra la bellezza della Sardegna e la creatività dei suoi abitanti.

Tutto questo portando un messaggio sociale estremamente importante e in cui crediamo molto.Infatti, siamo stati chiari fin da subito: se la bottiglia deve finire per terra, allora preferiamo che la nostra birra non sia bevuta affatto”.  I bidoni saranno posizionati all’interno e all’esterno dei locali sardi.Il primo degli oltre 20 bidoni che saranno resi disponibili in vista della stagione estiva è stato inaugurato a Cagliari, presso Calamosca, una delle calette più belle a ridosso della città, luogo di incontro estivo per tanti giovani e turisti sardi.

La sua decorazione – si legge nella nota – è stata fatta dall’artista Roberta Scano, in arte Canaria, che si è ispirata alla tradizione dei murales di Orgosolo.  Il tema – quello dell’abbandono del vetro – è stato declinato usando i toni del bianco, del nero e del rosso e nasce per sensibilizzare sul cambiamento climatico e sull’importanza di fare la propria parte.Accanto ai lavori di Roberta Scano, che si occuperà della decorazione dei bidoni nel sud della Sardegna, si aggiungeranno nelle prossime settimane le opere di Carlo Giambarresie Andrea D’Ascanio, rispettivamente nel centro e nel nord dell’Isola.

In linea con quanto già fatto negli anni da Ichnusa, tutti e tre gli artisti sono stati selezionati grazie al loro legame con il territorio e al loro impegno nel veicolare messaggi di rispetto per la Sardegna.I muralisti sono stati selezionati da Ichnusa in collaborazione con Urban Center.I ‘bidoni parlanti’ sono un connubio tra funzionalità e bellezza per rendere la raccolta e lo smaltimento del vetro un gesto non solo necessario ma anche divertente. “Questa iniziativa – spiega Daniele Gregorini, direttore artistico di Urban Center – segna il secondo anno consecutivo di collaborazione tra Ichnusa e Urban Center.

Attraverso questa partnership, rinnoviamo il nostro impegno a posizionare l’arte contemporanea e il muralismo come strumento per la cura dello spazio pubblico e diventare portavoce di azioni volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di agire come protagonisti per mantenere in vita gli spazi in cui  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valle D’Aosta, alpinista precipita e muore sul Gran Paradiso

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(Adnkronos) – Intervento del Soccorso Alpino Valdostano questa mattina sul Gran Paradiso per il recupero di un alpinista precipitato.L’incidente è avvenuto intorno alle 9.

A dare l’allarme una cordata di alpinisti che si trovava in zona e che ha assistito all’incidente.L’alpinista si trovava in vetta quando, per cause in fase di valutazione, è caduto.

Il corpo senza vita è stato portato a Courmayeur.Le operazioni di riconoscimento sono affidate al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, dalla Doom parte la querela a Marcell Jacobs: campione rischia processo per diffamazione

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(Adnkronos) –
La società della mamma di Fedez querela Marcell Jacobs, che ora rischia di finire sotto processo per diffamazione aggravata.La Procura di Brescia, tramite il sostituto procuratore Giovanni Tedeschi, ha infatti depositato l’avviso di conclusione delle indagini sulla vicenda, e a breve potrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio, come riportato del Corriere della Sera.  La vicenda risale al 2021, l’anno del trionfo alle Olimpiadi nei 100 metri e nella 4×100 del velocista azzurra, quando Jacobs aveva deciso di affidare la gestione della sua immagine alla Doom Entertainment, società amministrata dalla madre di Fedez, Annamaria Berrinzaghi.

Il caso scoppiò quando il campione rilasciò un’intervista al quotidiano La Stampa in cui accusò la società di non aver curato i suoi interessi nel modo migliore.Parole che hanno fatto scattare la querela da parte dei legali della società. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza Stradale, test Altroconsumo conferma buoni risultati seggiolini auto

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(Adnkronos) – Altroconsumo ha svolto un’indagine confrontando diversi modelli di seggiolini auto per aiutare i consumatori ad orientarsi nella scelta, anche in funzione del cambiamento normativo che sarà introdotto dal 1° settembre 2024 e che conferma l’obbligo di utilizzo del dispositivo di sicurezza sulla base dell’altezza del passeggero e non, come previsto fino ad oggi, sulla base del peso corporeo.La norma introduce novità anche relative alle modalità con le quali il seggiolino deve essere posizionato in auto: fino ai 15 mesi del bambino il dispositivo di sicurezza deve essere posizionato nel senso contrario di marcia, per proteggere la testa e il collo dalle brusche frenate.

Inoltre, ai seggiolini devono accompagnarsi per obbligo protezioni laterali omologate. I seggiolini omologati ECE R 44 possono ancora essere venduti, e proteggono bene; ma da settembre nei negozi si potranno trovare solo seggiolini con un i-Size inferiore ai 100 cm o con un i-Size di 100-150 cm – sono questi i modelli protagonisti del test condotto da Altroconsumo, basato su criteri di valutazione più severi rispetto ai procedimenti che verificano i requisiti di legge richiesti per l’omologazione.Ma chi ha già acquistato un seggiolino omologato con la vecchia norma potrà tranquillamente continuare ad utilizzarlo anche dopo il 1° settembre, perché giudicato sufficientemente sicuro. La prima posizione, tra i prodotti analizzati, è stata conquistata da Cybex Solution G I-FIX, con un punteggio di qualità globale di 76/100, che gli è valso il riconoscimento come Migliore del Test, perché in grado di garantire un elevato grado di protezione complessiva, soprattutto nel caso di urto laterale, che si accompagna a comodità e facilità di installazione.

Segue, al secondo posto, Britax Romer Kidfix I-Size, con punteggio di 75/100 e, al terzo posto, Cybex Solutions S I-FIX, con 74/100.Il riconoscimento come Miglior Acquisto è stato conquistato, invece, da Joie I-Trillo che, con un punteggio di qualità globale pari a 69/100, si posiziona in undicesima posizione, in funzione della sua valutazione soddisfacente in relazione al basso prezzo medio. I risultati del test hanno dimostrato che tutti i seggiolini coinvolti sono in grado di assicurare un livello di sicurezza almeno discreto sia in caso di urto frontale sia laterale; ma anche il modello più efficiente rischia di mettere in pericolo la sicurezza del passeggero a causa delle continue vibrazioni, sbalzi, esposizione al sole ai quali i seggiolini sono quotidianamente esposti. È, quindi, sconsigliato acquistare o utilizzare seggiolini di seconda mano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Irma Testa: Preparazione per le Olimpiadi di Parigi e Sogni di Vita Personale

Irma Testa, la “Butterfly di Torre Annunziata”, si prepara per le Olimpiadi di Parigi, ringraziando il Maestro Zurlo e sognando una vita senza pregiudizi, con matrimonio e figli nei suoi progetti futuri.

Irma Testa verso le Olimpiadi di Parigi: “Sogno una vita senza pregiudizi

Irma Testa, nota come la “Butterfly di Torre Annunziata”, si prepara per le prossime Olimpiadi di Parigi con un misto di determinazione e speranza.In una recente intervista, Irma ha espresso la sua gratitudine verso il Maestro Zurlo, figura chiave nella sua carriera, e ha condiviso alcuni dei suoi sogni più personali: il matrimonio e la maternità.

La storia di Irma Testa è un viaggio di resilienza, passione e desiderio di abbattere i pregiudizi.

Il Percorso di Irma Testa: Da Torre Annunziata alle Olimpiadi
Irma Testa è nata e cresciuta a Torre Annunziata, un luogo spesso associato a sfide socio-economiche.Sin da giovane, ha trovato nella boxe una via di fuga e una possibilità di riscatto.

Grazie alla sua dedizione e al supporto del Maestro Zurlo, Irma ha raggiunto traguardi straordinari, diventando un simbolo di speranza e forza per molti giovani.

Gli Inizi: Una Passione Nata per Caso
Il primo incontro di Irma con la boxe è stato casuale, ma ha subito dimostrato una naturale inclinazione per questo sport.La sua disciplina e costanza l’hanno portata a vincere numerosi titoli nazionali e internazionali, culminando nella qualificazione per le Olimpiadi.

La Collaborazione con il Maestro Zurlo
Il Maestro Zurlo ha giocato un ruolo fondamentale nella carriera di Irma.

La loro collaborazione si basa su un rapporto di fiducia e rispetto reciproco.Sotto la sua guida, Irma ha affinato le sue tecniche e ha sviluppato una mentalità vincente, essenziale per competere ai massimi livelli.

Preparazione per Parigi: Un Obiettivo Ambizioso
Le prossime Olimpiadi di Parigi rappresentano un punto cruciale nella carriera di Irma.

Con l’aiuto del suo team, sta seguendo un programma di allenamento rigoroso, che include sessioni quotidiane di allenamento fisico e mentale.Ogni dettaglio è studiato per garantire che Irma sia nella migliore condizione possibile per affrontare le sfide che la attendono.

Allenamenti e Strategie
L’allenamento di Irma si concentra su una combinazione di forza, resistenza e agilità.

La strategia prevede anche simulazioni di combattimenti reali, per prepararla a qualsiasi situazione che potrebbe incontrare sul ring.Il supporto del Maestro Zurlo e del team tecnico è essenziale per mantenere alta la motivazione e il livello di prestazione.

La Dieta e lo Stile di Vita
La dieta di Irma è attentamente pianificata per fornire tutti i nutrienti necessari per il recupero e la performance.

Un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine, vitamine e minerali, è fondamentale per sostenere gli intensi allenamenti quotidiani.

Irma Testa: Una Voce Contro i Pregiudizi
Oltre ai suoi successi sportivi, Irma Testa è anche un’attivista impegnata nella lotta contro i pregiudizi.La sua storia di vita è un esempio di come sia possibile superare le difficoltà e i giudizi della società.

Irma sogna un mondo dove le persone possano vivere senza essere giudicate per le loro scelte o per il loro background.

Impegno Sociale e Progetti Futuri
Irma è attivamente coinvolta in progetti sociali che promuovono l’inclusione e l’uguaglianza.Collabora con diverse organizzazioni per sostenere i giovani e offrire loro opportunità attraverso lo sport.

Il suo impegno va oltre il ring, cercando di fare la differenza nella vita di chi affronta discriminazioni e pregiudizi.

Matrimonio e Maternità: I Sogni di Irma
Nella sua intervista, Irma ha rivelato di sognare un futuro in cui possa conciliare la carriera sportiva con la vita personale.Il matrimonio e la maternità sono nei suoi progetti, e desidera costruire una famiglia che possa sostenerla e condividerne le gioie e le sfide.

Un Esempio di Determinazione e Coraggio
La storia di Irma Testa è una testimonianza di determinazione e coraggio.

La sua capacità di affrontare le avversità e di emergere come una delle migliori pugili del mondo è un’ispirazione per molti.La sua dedizione allo sport, combinata con il suo impegno sociale, la rende una figura di riferimento non solo nel mondo della boxe, ma anche nella società.

L’importanza del Supporto della Famiglia
Irma ha sempre sottolineato l’importanza del supporto della sua famiglia nel suo percorso.

I valori di umiltà e determinazione che le sono stati inculcati fin da giovane sono stati fondamentali per il suo successo.La sua famiglia è stata il suo primo sostegno e continua ad essere un pilastro nella sua vita.

Un Futuro Radioso: Guardando Oltre Parigi
Mentre si avvicinano le Olimpiadi di Parigi, Irma guarda oltre, con la speranza di continuare a fare la differenza sia dentro che fuori dal ring.

La sua visione di una vita senza pregiudizi è il motore che la spinge a dare sempre il meglio di sé.

Conclusione
Irma Testa è molto più di una pugile. È un simbolo di resistenza e speranza, un esempio vivente di come il talento e la dedizione possano superare ogni ostacolo.Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Parigi, il suo sogno di una vita senza pregiudizi e il desiderio di costruire una famiglia sono più vivi che mai.

La sua storia ispira tutti noi a lottare per i nostri sogni, indipendentemente dalle difficoltà che incontriamo lungo il cammino.

Chi è Claudio Graziano, il presidente di Fincantieri trovato morto

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(Adnkronos) – E’ stato trovato morto oggi Claudio Graziano, presidente di Fincantieri.Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all’Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa.

Nato a Torino, ha frequentato l’Accademia militare di Modena, dal 1972 al 1974, e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1974 al 1976, dove ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche Militari.Ha altresì conseguito le lauree in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l’Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l’Accademia Agostiniana di Roma si legge sul sito di Fincantieri. Nominato nel 1974 Ufficiale di fanteria, specialità alpini, nel 1976 è stato comandante di plotone fucilieri al battaglione alpini “Susa” in Pinerolo e nel 1977 è stato Vice Comandante della compagnia contro carri della Brigata alpina “Taurinense”.

Ha poi comandato, nel 1980, la compagnia mortai nonché la compagnia alpini (fucilieri) presso il battaglione alpini “Trento” della Brigata alpina “Tridentina” e dal 1983 al 1986 la compagnia Allievi Ufficiali e la compagnia Comando presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo il corso di Stato Maggiore, nel 1987 è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito, dove ha svolto l’incarico di Ufficiale Addetto presso l’Ufficio Programmi di Approvvigionamento.Promosso Maggiore nel 1988, ha quindi frequentato dal 1989 al 1990 il Corso Superiore di Stato Maggiore.

Nel 1990, promosso Tenente Colonnello, è stato trasferito all’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, assumendo l’incarico di Capo della Segreteria di Stato Maggiore del Capo di SM. Nel 1992 è stato riassegnato al battaglione alpini “Susa” in qualità di Comandante che, durante il suo comando, è stato schierato in Mozambico, nell’ambito della missione di pace delle Nazioni Unite, con il compito principale di garantire la sicurezza del corridoio di Beira, favorendo e supportando il soccorso umanitario e sanitario alle popolazioni locali.Alla fine del 1993 è stato designato Capo Sezione Coordinamento e Studi presso l’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Promosso Colonnello, nel 1996 ha frequentato l’US Army War College per poi comandare il 2° reggimento alpini della Brigata “Taurinense” a Cuneo.

Successivamente, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito.Nel mese di settembre 2001 ha assunto l’incarico di Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia di Washington D.C., negli Stati Uniti.

Promosso Generale di Brigata nel gennaio 2002, ha assunto, nell’agosto 2004, il comando della Brigata alpina “Taurinense” e dal mese di luglio 2005 al febbraio 2006 il comando della “Brigata Multinazionale Kabul” in Afghanistan e, con essa, la responsabilità dell’Area d’Operazioni della provincia di Kabul, dirigendo, tra l’altro, numerose iniziative umanitarie nell’ambito delle attività di ricostruzione e di primo soccorso alle popolazioni.Promosso Generale di Divisione nel gennaio 2006, ha assunto, dal marzo dello stesso anno, l’incarico di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa. Nel gennaio 2007 il Segretario Generale delle Nazioni Unite gli ha conferito l’incarico di Force Commander della missione UNIFIL in Libano, dove ha assolto il ruolo di Comandante delle Forze dell’ONU, nonché di Capo Missione, divendendo altresì responsabile di tutta la componente civile delle Nazioni Unite in Libano, incluso il coordinamento degli aiuti umanitari e delle attività di ricostruzione e soccorso intraprese.

Nel gennaio 2010 è stato promosso al grado di Generale di Corpo d’Armata e, dal febbraio dello stesso anno, è stato nominato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.Nell’ottobre 2011 è stato nominato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e successivamente promosso al grado di Generale.

Dal febbraio 2015 al novembre 2018 è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa. Designato nel novembre 2017, dal 6 novembre 2018 al 15 maggio 2022 ha ricoperto l’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea (European Union Military Committee).Dal 16 maggio 2022 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A.

e dal 28 settembre 2022 è Presidente di Assonave (Associazione Nazionale dell’industria navalmeccanica). Insignito di numerose decorazioni, gli sono stati tributati 5 Encomi Solenni e 9 Encomi Semplici.Gli è stata altresì conferita la cittadinanza onoraria della Provincia di Tiro (Libano), dei Comuni di Villanova d’Asti e di Fontanile (AT) e della città di Biella. È autore di numerosi libri, studi ed articoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, governatore Maryland concede grazia a 175mila condannati per marijuana

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(Adnkronos) – Il governatore del Maryland Wes Moore firmerà oggi la grazia per 175mila persone condannate per possesso di marijuana.Lo riporta l’emittente Abc News.

Intervistato dal Washington Post, Moore ha detto che questi reati venivano usati ad esempio per negare il diritto all’alloggio, all’istruzione o al lavoro. “Sono entusiasta che abbiamo una vera opportunità di correggere molti torti storici con quello che sto firmando”, ha detto Moore. ”Se si vuole essere in grado di creare una crescita economica inclusiva, significa che si deve iniziare a rimuovere queste barriere che continuano a gravare in modo sproporzionato sulle comunità di colore”, ha aggiunto. La cannabis a uso ricreativo è stata legalizzata nel Maryland nel 2023 dopo che gli elettori hanno approvato un emendamento costituzionale nel 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codere tra i 100 brand di maggior valore della Spagna nel 2024

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(Adnkronos) – Codere, operatore leader nel settore dell’intrattenimento e del gioco a livello internazionale, si è classificato all’85° posto nel prestigioso ranking “Brand Finance Spain 2024”.E’ la dodicesima volta che Codere appare in questo ranking dal 2010, si legge in una nota, distinguendosi come unico marchio nel settore del gioco.

Durante l’ultimo anno, la compagnia ha concentrato i propri sforzi sul rinnovamento del brand, sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo della propria strategia omnicanale, consolidando così la propria posizione distintiva nel settore.Il riconoscimento globale del brand si basa su solide alleanze strategiche con importanti club calcistici come il Real Madrid C.F.

in America Latina, il River Plate Atlético Club e il Monterrey Rayados Football Club.Questi accordi forniscono a Codere un vantaggio competitivo significativo, incrementando ogni anno la notorietà del brand e facilitando l’espansione in America Latina. Alberto Telías, Chief Marketing Officer di Codere Online, sottolinea: “I nostri sforzi in marketing e sponsorizzazioni si riflettono nell’ampliamento della nostra base clienti e nella nostra leadership di mercato.

Come primo operatore di gioco online in America Latina ad essere quotato al Nasdaq, ci impegniamo a fornire il meglio ai nostri clienti, collegandoli al marchio e fidelizzandoli attraverso esperienze uniche”. Negli ultimi mesi Codere ha rafforzato la propria strategia commerciale con la creazione di un Dipartimento Corporativo di Strategia Commerciale e Progetti di Business, guidato da Sonia Carabante.Questa nuova area, con portata globale e focus regionale, ha consentito all’azienda di connettersi in modo più efficace con i clienti in ciascun mercato. “L’imminente ricapitalizzazione definitiva del gruppo consolida il futuro della compagnia e rafforza la nostra posizione sul mercato.

La nuova struttura del capitale garantisce la nostra stabilità finanziaria e operativa, permettendoci di concentrarci sul nostro piano strategico di crescita.Con queste solide basi, promuoveremo progetti chiave per lo sviluppo di Codere, privilegiando l’eccellenza nel servizio, l’attenzione al cliente e lo sviluppo del prodotto”, spiega Sonia Carabante.  Negli ultimi mesi, Codere ha lanciato il marchio Codere Póker Series, con proiezione internazionale, promuovendo circuiti professionali come il Latin American Póker Tour de Codere 2024 e aprendo le prime poker room della compagnia.

La compagnia ha inoltre promosso iniziative come il rilancio di Codere Club, un programma di fidelizzazione della clientela incentrato sull’offerta di esperienze uniche e personalizzate.Inoltre, Codere ha rinnovato la sua immagine corporativa, incorporando il colore viola per rafforzare la sua linea di casinò, integrando il tradizionale verde e grigio associati alle scommesse sportive.

Ha unito, poi, i suoi prodotti e canali sotto il nome “Una esperienza Codere”. Juan Francisco Muñoz, direttore Omnichannel e Marca Unica di Codere, sottolinea che “lavoriamo affinché il nostro marchio ci rappresenti in ogni luogo in cui operiamo e in ogni interazione con i nostri clienti, ovunque giochino e a qualunque cosa giochino.Il nostro marchio trasmette il nostro impegno nei confronti dei nostri valori di sicurezza, vicinanza, divertimento e accessibilità e racchiude la nostra incrollabile responsabilità in qualsiasi ambiente e mercato”. Inoltre, Codere ha lavorato intensamente per rafforzare il proprio marchio come datore di lavoro attraente e impegnato, migliorando il proprio emplojer branding per garantire l’attrazione, lo sviluppo e la fidelizzazione dei migliori talenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fincantieri, trovato morto presidente Graziano. Meloni: “Ci lascia integerrimo servitore Stato”

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(Adnkronos) – E’ morto il presidente di Fincantieri Claudio Graziano.Si sarebbe sparato un colpo in testa nella notte, dopo aver lasciato un biglietto.  Il suo corpo, steso sul letto, è stato trovato alle 9.50 da un carabiniere della sua scorta che aveva la seconda chiave del suo appartamento nel centro storico di Roma.

E’ stato lui a dare l’allarme.Sul posto il medico legale, il magistrato di turno e i carabinieri. A dare per primo la notizia del decesso è stato ‘Il Foglio’. 
Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all’Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa. “Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano.

Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aggiungendo: “Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”. “La scomparsa del generale Claudio Graziano mi lascia senza parole.Era un amico ed è stato uno straordinario ufficiale che ha reso onore all’Italia anche nei suoi ruoli europei.

Una preghiera lo accompagni nel viaggio per raggiungere la sua sposa”.Così in un tweet il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Fincantieri “esprime immenso dolore per l’improvvisa scomparsa del Generale Claudio Graziano, Presidente del Gruppo, che lascia un grande e incolmabile vuoto”.

In una nota del gruppo si sottolinea come “l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, il Consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, i dirigenti e tutti i dipendenti di Fincantieri ne ricordano con commozione le straordinarie doti umane e professionali che lo hanno da sempre contraddistinto nella sua lunga carriera”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte del Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, trovata tragica

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Lutto nell’industria navale: il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, è stato trovato morto in circostanze tragiche.

Lutto nel mondo dell’industria navale: trovato suicida il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri

Il mondo dell’industria navale è stato scosso da una tragica notizia: il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, è stato trovato morto in circostanze che fanno pensare a un suicidio.La notizia ha lasciato sgomenta l’intera comunità e ha sollevato numerose domande sulle ragioni che potrebbero aver portato a questo tragico epilogo.

Un leader rispettato
Il Generale Graziano era una figura di spicco non solo nell’industria navale, ma anche nel settore della difesa e delle relazioni internazionali.

Dopo una brillante carriera militare, culminata con il ruolo di Capo di Stato Maggiore della Difesa, Graziano aveva assunto la presidenza di Fincantieri, uno dei più importanti cantieri navali al mondo, con la missione di guidare l’azienda verso nuovi successi.

Carriera militare e contributi strategici
Graziano aveva iniziato la sua carriera militare nei primi anni ’80, distinguendosi rapidamente per le sue capacità strategiche e di leadership.Durante il suo servizio, aveva ricoperto ruoli chiave in missioni internazionali, contribuendo significativamente alla stabilità e alla sicurezza globale.

La sua esperienza e il suo acume strategico erano stati fondamentali per molte operazioni di pace.

Il ruolo di presidente di Fincantieri
Nel 2020, Claudio Graziano era stato nominato presidente di Fincantieri, portando con sé una visione chiara e una determinazione incrollabile.Sotto la sua guida, Fincantieri ha consolidato la sua posizione nel mercato globale, espandendo le sue attività e rafforzando la sua reputazione come leader nell’industria navale.

Innovazioni e progetti sotto la sua guida
Durante il suo mandato, Graziano ha promosso numerosi progetti innovativi.

Tra questi, l’implementazione di tecnologie avanzate per la costruzione di navi più sostenibili e efficienti, nonché l’espansione delle operazioni di Fincantieri nel settore delle energie rinnovabili.Questi sforzi non solo hanno incrementato il valore dell’azienda, ma hanno anche contribuito a promuovere una maggiore responsabilità ambientale nell’industria navale.

Reazioni alla notizia
La notizia della morte di Claudio Graziano ha generato una serie di reazioni sia in Italia che all’estero.

Numerosi esponenti politici, militari e industriali hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando l’importanza del suo contributo e la perdita incolmabile per il settore.

Messaggi di cordoglio e riflessioni
Il Ministro della Difesa ha dichiarato: “La scomparsa del Generale Graziano è una perdita gravissima per il nostro paese.La sua dedizione e il suo spirito di servizio saranno sempre ricordati”.
Le parole della Presidente del Consiglio Meloni : Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano.

Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità.Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”.
Anche il CEO di Fincantieri ha espresso profondo dolore, ricordando Graziano come un leader visionario e un uomo di grande umanità.

Le possibili cause del gesto estremo
Sebbene le indagini siano ancora in corso, le circostanze della morte di Graziano indicano un possibile suicidio.

Questo ha sollevato molte domande sulle pressioni e le difficoltà che potrebbe aver affrontato nel corso della sua carriera.

Pressioni e responsabilità
Essere al vertice di una delle più grandi aziende navali al mondo comporta enormi responsabilità e stress.La gestione di progetti complessi, la necessità di innovare costantemente e le sfide economiche globali potrebbero aver contribuito a creare una pressione insostenibile.

L’eredità di Claudio Graziano
Nonostante la tragica fine, l’eredità di Claudio Graziano continuerà a vivere attraverso i numerosi progetti e le innovazioni che ha avviato.

Il suo impegno per la modernizzazione dell’industria navale e la sua visione strategica lasceranno un segno indelebile.

Un futuro segnato dalla sua visione
Fincantieri continuerà a beneficiare delle fondamenta solide che Graziano ha costruito.La sua dedizione all’innovazione e alla sostenibilità ha tracciato una rotta chiara per il futuro dell’azienda, che continuerà a perseguire gli obiettivi da lui stabiliti.

Conclusione
La morte del Generale Claudio Graziano rappresenta una perdita incommensurabile per l’industria navale e per tutto il paese.

La sua vita e la sua carriera sono state caratterizzate da un impegno costante verso l’eccellenza e la sicurezza globale.La sua memoria vivrà attraverso le molte iniziative che ha promosso e attraverso l’impatto duraturo delle sue azioni.

Roma, 22 anni in carcere per aver ucciso donna: arrestato di nuovo per stalking

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(Adnkronos) –
Ventidue anni fa uccise la donna di cui si era invaghito.Oggi, tornato in libertà lo scorso 21 aprile dal carcere di Rebibbia, è stato nuovamente arrestato con l’accusa di aver perseguitato una ragazza conosciuta durante i colloqui in carcere, dove lei andava per il suo fidanzato anche lui detenuto.

A eseguire l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, sono stati i Carabinieri della Stazione di Montespaccato, insieme a quelli del Nucleo operativo della Compagnia di Trastevere.  Nella denuncia che ha avviato le indagini, la vittima, una ragazza 20enne, ha riferito che un uomo aveva iniziato a molestarla ripetutamente al telefono facendole anche pesanti proposte a sfondo sessuale, al punto da indurla, preoccupata e spaventata, a cambiare la propria residenza.L’uomo con condotte reiterate e assillanti avrebbe molestato la ragazza, 20enne, conosciuta casualmente all’interno della casa circondariale di Rebibbia nel periodo in cui lo stesso vi era detenuto.  Nello specifico, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe effettuato, il giorno stesso in cui era uscito dal carcere, due chiamate anonime alla ragazza e nel corso di una di queste e le indirizzava esplicite avance di natura sessuale; di avere effettuato un’altra chiamata anonima il 9 maggio, con nuove e inquietanti proposte di natura sessuale, nel corso delle quali riferiva alla donna di averla anche vista al supermercato; allo stesso modo il 9 maggio, di avere effettuato altre 7 telefonate consecutive; il 21 maggio di avere effettuato altre due chiamate utilizzando numeri anonimi ovvero sconosciuti alla giovane. Secondo il Gip del Tribunale di Roma che ha firmato l’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, “l’uomo risulta ad oggi attinto da un irrefrenabile impulso criminale che lo ha portato a riprodurre, a poche ore dalla sua scarcerazione dopo 22 anni ristretto per l’omicidio volontario della donna di cui si era invaghito nel 2002, gravi condotte illecite ponendo in essere comportamenti criminosi che denotano una vera e propria serialità”.

L’indagato è stato portato nella casa circondariale di Roma Regina Coeli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, ira Cina: “In dichiarazione finale arroganza, pregiudizi e bugie”

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(Adnkronos) – La dichiarazione finale del G7 che si è svolto a Borgo Egnazia in Puglia è ”piena di arroganza, pregiudizi e bugie”.Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinesi Lin Jian in una conferenza stampa.  “La dichiarazione del vertice del G7 ha ancora una volta manipolato le questioni legate alla Cina, calunniando e attaccando la Cina, riproposto cliché che non hanno base fattuale, né base giuridica, né giustificazione morale, e sono pieni di arroganza, pregiudizio e bugie”, ha affermato il diplomatico. Non più partner, secondo la definizione che ancora fino a qualche tempo fa l’Occidente usava per la Cina, ma ‘attore maligno’.

Nel comunicato finale del G7 di Borgo Egnazia, Pechino viene citata 28 volte e sempre in negativo: per via del suo sostegno alla “macchina bellica russa” delle “minacce che sta intensificando” nel mar della Cina meridionale, per il ruolo di “attore economico ribelle” e molto altro, scriveva il New York Times in un articolo nel quale sottolineava “il contrasto” con il ritratto che l’Occidente faceva di Pechino negli anni scorsi, considerata un partner nella lotta ai cambiamenti climatici, al terrorismo ed alla proliferazione nucleare.  Nelle discussioni di questi giorni al G7, la Cina è stata di fatto equiparata alla Russia, l’esito forse naturale del rafforzamento della loro alleanza, della “partnership senza limiti” celebrata da Vladimir Putin e Xi Jinping.Secondo fonti dell’amministrazione americana, è proprio il sostegno di Pechino a Mosca l’elemento nuovo emerso con forza al vertice di Borgo Egnazia e quello che ha fatto cambiare l’atteggiamento anche dell’Europa. Ricorda il quotidiano che, se negli ultimi due summit si è parlato della Cina e di Xi, lo si è fatto per sottolineare il ruolo di ‘forza di moderazione’ su Putin, in particolare davanti alle minacce di uso di armi nucleari.

Non è più così, come dimostrano i toni della dichiarazione finale.Secondo Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino, la Cina si sta opponendo a qualsiasi sforzo di pace in cui non possa essere l’attore centrale.  “Xi, a quanto pare, non abbandonerà il suo scomodo partner russo e non si impegnerà nemmeno a parole per aiutare Kiev – ha scritto su Foreign Affairs, dando eco a quanti hanno accusato Pechino di aver usato la sua influenza per scoraggiare alcuni Paesi a partecipare alla conferenza di pace in corso in Svizzera – Invece, la Cina ha scelto un approccio più ambizioso, ma anche più rischioso.

Continuerà ad aiutare Mosca e a sabotare le proposte di pace guidate dall’Occidente.Sperando poi di intervenire e di usare la sua influenza sulla Russia per portare entrambe le parti al tavolo nel tentativo di mediare un accordo duraturo”.  “Abbiamo mantenuto alte le priorità dei temi legati all’Indo-Pacifico e alla sicurezza economica, con l’obiettivo di dare un messaggio chiaro, particolarmente alla Cina.

Noi siamo aperti al dialogo, ovviamente, però le nostre imprese devono poter competere ad armi pari, perché il mercato può essere libero solamente se è anche equo, quindi libero mercato ma in un quadro di concorrenza leale”, ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa al termine del G7. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Istat conferma stime a maggio: +0,8%. Carrello spesa in calo

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(Adnkronos) – A maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annuale (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare.Lo comunica l’Istat. La dinamica su base annua dei prezzi del ‘carrello della spesa’ continua invece la sua discesa: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano su base tendenziale (da +2,3% a +1,8%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,6% di aprile a +2,5%).   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nucleare, potenze aumentano arsenale atomico: Cina più di altre

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(Adnkronos) – Le potenze nucleari hanno aumentato i loro arsenali atomici nel 2023, modernizzandoli e dispiegando nuove armi con l’obiettivo di poter fare sempre più affidamento sulla deterrenza.E’ quanto si legge nel rapporto annuale sulle armi nucleari, sul disarmo e sulla sicurezza internazionale diffuso dallo Sipri, l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma.

Dell’inventario globale totale di circa 12.121 testate nel gennaio 2024, circa 9.585 erano nelle scorte militari per un potenziale utilizzo come si legge nel rapporto diffuso sul sito di Sipri.L’Istituto stima che circa 3.904 di queste testate siano state schierate con missili e aerei, 60 in più rispetto al gennaio 2023, e il resto era in deposito centrale.

Circa 2.100 delle testate schierate sono state mantenute in uno stato di massima allerta operativa sui missili balistici.Quasi tutte queste testate appartengono alla Russia o agli Stati Uniti, ma per la prima volta si ritiene che la Cina abbia alcune testate in massima allerta operativa. “La Cina sta espandendo il suo arsenale nucleare più velocemente di qualsiasi altro paese”, ha affermato Hans M.

Kristensen, membro senior associato del programma sulle armi di distruzione di massa del Sipri e direttore del progetto di informazione nucleare presso la Federazione degli scienziati americani (Fas). “Ma in quasi tutti gli stati dotati di armi nucleari ci sono piani o pressioni significative per aumentare le forze nucleari”, aggiunge. I nove stati dotati di armi nucleari sono Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Corea del Nord e Israele. “Mentre il totale globale delle testate nucleari diminuisce man mano che le armi dell’era della guerra fredda vengono smantellate, purtroppo continuiamo a vedere aumenti anno dopo anno nel numero di testate nucleari operative”, ha affermato il direttore del Sipri Dan Smith. “Questa tendenza sembra destinata a continuare e probabilmente ad accelerare nei prossimi anni ed è estremamente preoccupante”, ha aggiunto. Nel rapporto si legge che India, Pakistan e Corea del Nord stanno cercando di schierare più testate sui missili balistici, mentre Russia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Cina lo hanno già fatto.La Russia e gli Stati Uniti insieme possiedono quasi il 90% di tutte le armi nucleari.

Le dimensioni delle rispettive scorte militari sono rimaste relativamente stabili nel 2023, anche se si stima che la Russia abbia schierato circa 36 testate in più con forze operative rispetto a gennaio 2023.La trasparenza riguardo alle forze nucleari è diminuita in entrambi i paesi nel sulla scia dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022.

Oltre alle loro scorte militari, la Russia e gli Stati Uniti detengono ciascuno più di 1200 testate precedentemente ritirate dal servizio militare e che stanno gradualmente smantellando. La stima di Sipri relativa alle dimensioni dell’arsenale nucleare cinese è aumentata da 410 testate nel gennaio 2023 a 500 nel gennaio 2024 e si prevede che continuerà a crescere.Per la prima volta, la Cina potrebbe anche schierare un piccolo numero di testate missilistiche in tempo di pace, affermano gli analisti.

A seconda di come deciderà di strutturare le sue forze, la Cina potrebbe potenzialmente avere almeno lo stesso numero di missili balistici intercontinentali della Russia o degli Stati Uniti entro la fine del decennio, anche se si prevede che le sue scorte di testate nucleari rimarranno molto più piccole rispetto alle scorte di uno di questi due paesi, sottolinea il rapporto.  Il Regno Unito non ha aumentato il proprio arsenale di armi nucleari nel 2023, ma si prevede che le sue scorte di testate aumenteranno in futuro dopo l’annuncio in tal senso del governo britannico. Nel 2023 la Francia ha continuato i suoi programmi per sviluppare un sottomarino missilistico balistico a propulsione nucleare (SsbnN) di terza generazione e un nuovo missile da crociera lanciato dall’aria, nonché per rinnovare e aggiornare i sistemi esistenti, ricorda l’Istituto di Stoccolma.L’India ha leggermente ampliato il suo arsenale nucleare nel 2023, si legge nel rapporto.

Lo stesso vale per il Pakistan, anche se l’India sembra voler puntare sulle armi a lungo raggio, comprese quelli in grado di raggiungere obiettivi in ​​tutta la Cina. La Corea del Nord continua a dare priorità al proprio programma nucleare militare come elemento centrale della propria strategia di sicurezza nazionale.Il Sipri stima che il paese abbia ora assemblato circa 50 testate e possieda materiale fissile sufficiente per raggiungere un totale di 90 testate, entrambi aumenti significativi rispetto alle stime per gennaio 2023.

Sebbene la Corea del Nord non abbia condotto esplosioni di test nucleari nel 2023, sembra che hanno effettuato il primo test di un missile balistico a corto raggio da un silo rudimentale.Ha inoltre completato lo sviluppo di almeno due tipi di missili da crociera per attacco terrestre progettati per fornire armi nucleari.  Si ritiene che anche Israele , che non riconosce pubblicamente di possedere armi nucleari, stia modernizzando il suo arsenale nucleare e sembra stia potenziando il suo sito di produzione di plutonio a Dimona. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra nella top ten delle città più costose nel mondo

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(Adnkronos) –
Londra è entrata nella top 10 di un indice globale che analizza le città più costose.La città è salita di nove posizioni rispetto all’anno scorso, posizionandosi all’ottavo posto nella classifica di Mercer sul costo della vita nel 2024.

Posizionata appena sotto New York, Londra è balzata in cima alla lista grazie a fattori quali il costo generale della vita e i prezzi degli affitti, secondo gli autori della classifica. 
Hong Kong ha mantenuto il primo posto nella classifica di quest’anno, seguita da Singapore.Le città svizzere di Zurigo, Ginevra e Basilea completano la top five delle città più costose.

Edimburgo si è piazzata al 53° posto, Glasgow al 68°, Birmingham al 78°, Aberdeen all’82° e Belfast all’87°.Parigi si è classificata al 29° posto e Dublino al 41°. L’indice comprende 226 località in tutto il mondo.

Misura il costo comparativo di oltre 200 articoli in ciascuna località, tra cui trasporti, cibo, abbigliamento, articoli per la casa e intrattenimento.Abuja, in Nigeria, si è classificata come la meno costosa dell’indagine, al numero 226.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca territorio russo, raid con droni kamikaze nella notte

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(Adnkronos) – Droni ‘kamikaze’ ucraini hanno attaccato un impianto metallurgico e altre strutture utilizzate per scopi militari nelle regioni russe di Belgorod, Voronezh e Lipetsk nella notte.Lo ha detto al Kyiv Independent una fonte dell’intelligence militare ucraina e la notizia è stata confermata dai governatori regionali russi, che sostengono che gli attacchi non hanno provocato danni o vittime. Secondo la fonte che ha parlato con il giornale ucraino, uno degli obiettivi era lo stabilimento metallurgico di Novolipetsk e una fabbrica di trattori locale nell’oblast di Lipetsk. “Entrambe le imprese vengono utilizzate dall’aggressore per scopi militari”, ha aggiunto la fonte. Gli attacchi russi contro l’Ucraina hanno ucciso una persona e ne hanno ferite 15 nell’ultimo giorno.

Lo hanno riferito le autorità regionali, precisando che la Russia ha preso di mira un totale di nove oblast ucraine: Chernihiv, Poltava, Luhansk, Zaporizhzhia, Sumy, Dnipropetrovsk, Kherson, Kharkiv e Donetsk.Le vittime sono state segnalate nelle ultime tre regioni. Un attacco russo al villaggio di Nova Poltavka nell’oblast di Donetsk ha ferito sette persone, ha detto il governatore Vadym Filashkin.

Anche i distretti di Pokrovsk e Bakhmut sono stati attaccati dalla Russia.Due persone sono rimaste ferite nella città di Krasnohorivka e una nella città di Toretsk, secondo Filashkin.

Nell’oblast di Kharkiv, un attacco aereo russo ha danneggiato quattro case e un’ambulanza nel villaggio di Pisky Radkivski, ha riferito il governatore Oleh Syniehubov.Un ragazzo di 13 anni, un uomo e una donna sono rimasti feriti, ha aggiunto. Le forze russe hanno inoltre attaccato nella notte un campo per bambini nella città di Kharkiv con bombe aeree guidate, danneggiando un edificio, secondo Syniehubov.

Non sono state segnalate vittime.Gli attacchi russi contro Kherson Oblast hanno danneggiato sette case, infrastrutture critiche, un’auto e un gasdotto, ha affermato il governatore Oleksandr Prokudin, secondo cui ieri nella regione sono rimaste ferite due persone.

Il drone russo ‘kamikaze’ ha anche attaccato un’auto nel villaggio di Osokorivka stamattina, uccidendo un uomo di 50 anni, ha riferito il governatore.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Mecca, morti e dispersi tra i pellegrini per il caldo record

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(Adnkronos) – Almeno 14 pellegrini giordani e cinque iraniani sono morti a causa delle temperature record e altri 17 risultano dispersi in Arabia Saudita, dove si erano recati per l’Hajj, il pellegrinaggio annuale che rappresenta uno dei sette pilastri dell’Islam.Lo hanno reso noto il ministero degli Esteri di Amman e la Mezzaluna Rossa di Teheran dopo che a La Mecca le temperature hanno raggiunto i 47 gradi centigradi. L’Arabia Saudita non ha rilasciato ufficialmente informazioni sul numero totale delle vittime tra i pellegrini.

Mohammed Al-Abdulaali, portavoce del ministero della Sanità saudita, ha comunque rivelato che oltre 2.760 pellegrini hanno sofferto di colpi di sole e stress da caldo in un solo giorno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)