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Castellammare di Stabia: 50enne dona organi dopo il decesso al San Leonardo, salvate sette vite

Un 50enne di Castellammare di Stabia deceduto al San Leonardo ha donato i suoi organi, salvando sette vite e portando speranza alla comunità.

Castellammare di Stabia: 50enne morto al San Leonardo dona gli organi

Il comune di Castellammare di Stabia è stato recentemente colpito da una notizia che ha scosso la comunità, ma che ha anche portato un raggio di speranza e altruismo.Un uomo di 50 anni, residente nella cittadina, è deceduto all’ospedale San Leonardo, ma il suo gesto finale ha dato nuova vita a numerose persone grazie alla donazione degli organi.

Un Triste Evento Trasformato in Speranza
L’uomo, di cui sono state fornite solo le iniziali M.P., era stato ricoverato presso l’ospedale San Leonardo a causa di un malore improvviso.

Nonostante gli sforzi dei medici, purtroppo non è stato possibile salvargli la vita.Tuttavia, la famiglia di M.P.

ha preso la coraggiosa decisione di autorizzare la donazione degli organi, trasformando un momento di grande dolore in un’opportunità di vita per altri.

Il Processo della Donazione
La donazione degli organi è un processo complesso che richiede il coordinamento tra vari reparti e specialisti.Subito dopo la conferma del decesso cerebrale, il team del Centro Trapianti è stato allertato.

Gli organi espiantati, tra cui cuore, reni, fegato e cornee, sono stati prontamente inviati ai centri di trapianto designati, dove i riceventi erano in attesa.Questo processo richiede una tempistica precisa e una logistica impeccabile per garantire che gli organi rimangano vitali fino al trapianto.

L’Impatto del Gesto di M.P.

Grazie alla generosità di M.P.e della sua famiglia, è stato possibile salvare o migliorare significativamente la vita di almeno sette persone.

Questo gesto di altruismo non solo rappresenta un atto di grande umanità, ma mette anche in luce l’importanza della donazione degli organi come strumento di speranza e rinascita.La donazione di organi è un atto che può fare la differenza tra la vita e la morte per molti pazienti in lista d’attesa.

La Reazione della Comunità di Castellammare di Stabia
La notizia ha suscitato una forte reazione emotiva nella comunità di Castellammare di Stabia.

Numerosi cittadini hanno espresso il loro sostegno e la loro ammirazione per la famiglia di M.P., sottolineando l’importanza della solidarietà e del sostegno reciproco in momenti così difficili.Questo evento ha anche rilanciato il dibattito sull’importanza della donazione degli organi e sulla necessità di sensibilizzare maggiormente la popolazione su questo tema.

Il Ruolo dell’Ospedale San Leonardo
L’ospedale San Leonardo ha svolto un ruolo cruciale in questa vicenda, dimostrando un’eccezionale competenza e professionalità.

Il personale medico e paramedico ha lavorato instancabilmente per garantire che ogni fase del processo di donazione fosse gestita con la massima cura e rispetto.Il Centro Trapianti dell’ospedale è uno dei punti di riferimento nella regione per la gestione delle donazioni e dei trapianti, e questo caso ha ulteriormente evidenziato l’importanza del loro lavoro.

L’Importanza della Sensibilizzazione sulla Donazione degli Organi
Questo episodio rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della donazione degli organi.

In Italia, nonostante i progressi fatti negli ultimi anni, c’è ancora una carenza di organi disponibili per il trapianto.Molte persone in lista d’attesa non riescono a trovare un donatore compatibile in tempo utile.

La sensibilizzazione e l’informazione sono fondamentali per aumentare il numero di donatori e salvare più vite.

Come Diventare Donatori di Organi
Diventare donatori di organi è un gesto di grande altruismo che può fare la differenza.In Italia, è possibile esprimere la propria volontà di donare gli organi in vari modi:

  1. Dichiarazione di volontà presso l’ASL o il Comune: È possibile registrare la propria decisione di donare gli organi presso l’ASL di appartenenza o l’ufficio anagrafe del proprio Comune.
  2. Carta d’identità: Durante il rinnovo della carta d’identità, si può esprimere il proprio consenso alla donazione degli organi.
  3. Associazioni di volontariato: Alcune associazioni, come l’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi), permettono di registrarsi come donatori.

Conclusione: Un Esempio di Altruismo e Speranza
La storia di M.P. è un potente promemoria dell’importanza della donazione degli organi e del potere dell’altruismo.

La sua generosità ha permesso di salvare numerose vite, offrendo un raggio di speranza a chi era in attesa di un trapianto.La comunità di Castellammare di Stabia ha risposto con grande solidarietà, dimostrando ancora una volta la forza del legame umano.

Invitiamo tutti a riflettere sull’importanza di diventare donatori di organi e a prendere in considerazione questo gesto di grande umanità.Un piccolo atto può fare una grande differenza e offrire una seconda chance a chi ne ha più bisogno.

Serena Bortone e ‘Che sarà’ fuori dai palinsesti Rai? Cosa si sa

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(Adnkronos) – Il destino del programma ‘Che Sarà’, condotto da Serena Bortone e trasmesso il sabato e la domenica sera su Rai3, è ancora incerto ma niente è stato ancora definito.A quanto apprende l’Adnkronos, inoltre, sono in corso trattative con Maria Latella per un potenziale nuovo progetto.

Le indiscrezioni suggeriscono che ‘Che Sarà’ potrebbe non tornare sugli schermi nella prossima stagione. La notizia della cancellazione è nell’aria da giorni e, sebbene non ci sia ancora un annuncio ufficiale, diverse fonti confermano la decisione a seguito delle polemiche legate al caso Scurati.A pochi giorni della presentazione dei palinsesti Rai al Consiglio di amministrazione, prevista per il 26 e 28 giugno, nulla sembra essere ancora definitivo.

Tuttavia, una cosa certa è la presenza di Serena Bortone alla presentazione dei palinsesti alla stampa, in programma il 19 luglio nella sede Rai di Napoli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia, la rottura di una conduttura idrica crea disagi per raggiungere la penisola sorrentina

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Una conduttura idrica di grossa portata è esplosa questa mattina a Castellammare di Stabia, in via Acton, causando notevoli disagi. L’incidente è avvenuto intorno alle 8:30 e ha provocato la fuoriuscita di un’enorme quantità di acqua che ha allagato la strada e invaso le abitazioni e i lidi balneari della zona.

Le conseguenze della rottura

  • Evacuazioni: A causa dell’allagamento e del pericolo di crolli, alcune persone sono state evacuate dalle proprie abitazioni e dai lidi balneari.
  • Strade chiuse: Via Acton è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni, causando lunghe code e disagi per la circolazione. Anche la statale sorrentina è stata temporaneamente chiusa.
  • Mancanza di acqua: La rottura della conduttura ha provocato la sospensione della fornitura idrica in diverse zone della città.

Interventi in corso

Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia municipale e i tecnici della GORI, la società che gestisce la rete idrica. I tecnici stanno lavorando per riparare la conduttura e ripristinare la fornitura idrica.

Aggiornamenti

  • Ore 10:00: La situazione è ancora critica, ma i tecnici stanno lavorando per contenere l’allagamento e riparare la conduttura.
  • Ore 12:00: La fornitura idrica è stata gradualmente ripristinata in alcune zone della città.
  • Ore 14:00: I lavori di riparazione sono ancora in corso, ma la situazione è sotto controllo. La strada dovrebbe essere riaperta al traffico nelle prossime ore.

Consigli

  • Evitare la zona: Se possibile, è consigliabile evitare la zona della rottura della conduttura per non intralciare i soccorsi.
  • Seguire le indicazioni delle autorità: È importante seguire le indicazioni delle autorità e dei vigili del fuoco.
  • Conservare l’acqua: In caso di sospensione della fornitura idrica, è consigliabile conservare l’acqua potabile per i propri bisogni primari.

Informazioni utili

  • Numero verde GORI: 800 99 11 44
  • Sito web GORI: https://www.goriacqua.com/

Aggiornamenti in tempo reale

Per rimanere aggiornati in tempo reale sulla situazione, è possibile consultare i siti web di informazione locale e i canali social dei vigili del fuoco e del comune di Castellammare di Stabia.

Due cani per Putin, Kim regala una coppia di Pungsan al leader russo

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(Adnkronos) – Due cani bianchi come la neve, due Pungsan, considerati perfetti per la caccia.Il leader nordcoreano Kim Jong Un li ha regalati al presidente russo Vladimir Putin durante la visita a Pyongyang.

A riferirlo oggi, mentre Putin è ormai in Vietnam, sono i media ufficiali nordcoreani.  Precisano, come segnala l’agenzia sudcoreana Yonhap, che il primo ‘incontro’ tra Putin e i due cani è avvenuto subito dopo la firma del patto per una “partnership strategica globale”.La Kcna ha diffuso una foto che ritrae Putin e Kim in un giardino, con i due cani all’interno di una recinzione. Nel 2018 Kim aveva donato un cane della stessa razza all’allora presidente sudcoreano Moon Jae-in come “dono di pace”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez e Codacons fanno pace, insieme domani per le vittime dell’Ilva

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(Adnkronos) – Sembra arrivato il tempo della pace per Fedez e il Codacons che, dopo anni di dissidi, ora annunciano una clamorosa iniziativa insieme che suggella un “nuovo inizio” fra loro all’insegna della solidarietà.Domani, venerdì 21 giugno, il presidente del Codacons, Carlo Rienzi e Fedez si incontreranno infatti per annunciare ufficialmente una collaborazione volta a sostenere la comunità di Taranto, ancora colpita dagli effetti devastanti dell’inquinamento industriale dell’ex Ilva.

Ad annunciarlo il rapper e l’associazione dei consumatori in una nota congiunta.  “La necessità di far prevalere la salute e la vita sui meri interessi produttivi trova in questo evento una forte espressione di impegno e solidarietà, e un punto di incontro tra il rapper e l’associazione dei consumatori, attraverso una iniziativa congiunta i cui dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa indetta per venerdì 21 giugno a Taranto, alle 15 presso la sala convegni dell’Hotel Mercure”, spiega la nota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aniasa, l’auto rimane mezzo trasporto preferito da italiani

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(Adnkronos) – L’auto privata continua a occupare un posto privilegiato nel cuore degli italiani, con quasi 3 su 4 che la utilizzano in modo ricorrente.Nonostante le sfide economiche, l’auto rimane il mezzo di trasporto più pratico e flessibile, soprattutto per gli usi lavorativi e misti.

Oggi il 25% degli italiani prima di acquistare un’auto nuova prende in considerazione brand asiatici e cinesi. È quanto emerge dall’indagine annuale sulla mobilità degli italiani condotta da Aniasa (l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità) e Bain & Company, presentata nel corso di un evento a Roma e condotta su un campione di 1.031 rispondenti nel mese di aprile 2024.L’analisi evidenzia che la praticità d’uso e la comodità emergono come principali driver nelle scelte di mobilità dei consumatori e l’automobile risponde in modo ottimale a queste esigenze, offrendo flessibilità, accessibilità e comfort che altri mezzi di trasporto spesso non possono eguagliare.

Una preferenza particolarmente marcata in contesti in cui i trasporti pubblici sono meno efficienti o meno accessibili.  Una delle componenti della ripresa della mobilità sulle strade nel post-pandemia è che il lavoro da remoto si è ormai stabilizzato su una media di 1,6 giorni alla settimana.Gli spostamenti per motivi di business rimangono, quindi, una componente importante della mobilità quotidiana, poiché molti lavoratori devono comunque recarsi in ufficio alcuni giorni alla settimana o per specifiche esigenze professionali.

In questo scenario ibrido di flessibilità e adattabilità, i mezzi di trasporto sono cruciali.  L’attesa di un calo dei prezzi delle auto (auspicato dal 26% del campione, il 5% in più rispetto al 2020) e il timore per problemi di reddito presenti o futuri (segnalati dal 30%) rendono l’acquisto di un’auto un investimento sempre più impegnativo e rischioso che si tende a rinviare.Gli incentivi governativi e gli sconti continuano a essere i principali strumenti richiesti dai consumatori per considerare il cambio della vettura (il 75% li ritiene condizione necessaria).

Questo sottolinea quanto le politiche di sostegno economico siano fondamentali per il mercato automobilistico, rendendo l’acquisto accessibile per i veicoli più ecologici e tecnologicamente avanzati.La riduzione o azzeramento degli incentivi avrebbe un impatto decisamente negativo sulle vendite: non possono prorogarsi nel tempo e andrebbero sostituiti da una politica di supporto alternativa e continuativa per favorire la transizione verso una mobilità sostenibile.  “L’entrata in vigore dei nuovi eco-incentivi e il quasi contestuale loro esaurimento per le vetture elettriche”, ha commentato il Presidente Aniasa Alberto Viano a margine della presentazione, “evidenzia come esista anche in Italia una crescente domanda per i veicoli elettrici; questa chiaramente necessita, come del resto in tutta Europa, di incentivi diretti o fiscali.

Ai consumatori e alle aziende servirebbe una nuova e stabile politica fiscale sull’auto che riduca o azzeri il gap rispetto al resto d’Europa sui costi di mobilità.Gli incentivi, così come erogati oggi, hanno sicuramente accelerato la transizione, ma hanno anche creato tensioni temporanee sulla domanda di vetture e poca prevedibilità per i consumatori e gli operatori di mercato”. Altro punto critico rilevato dal report è la crescente esitazione verso l’acquisto di auto “alla spina”.

I consumatori sono scoraggiati dalle difficoltà legate alla ricarica (segnalate dal 52% del campione) e dalla percezione di scarsa sicurezza (20% degli intervistati e +16% rispetto al 2020) delle vetture elettriche.  L’analisi mette in luce anche un’altra tendenza emergente nel mercato automobilistico italiano: l’aumento della propensione per le auto cinesi e asiatiche, con la percentuale di italiani che prende in considerazione un brand cinese per la sua nuova auto, salita in un anno dal 17% al 25%.Negli ultimi anni, i produttori cinesi e asiatici hanno compiuto passi da gigante in termini di qualità e affidabilità dei loro veicoli anche grazie a investimenti significativi in ricerca e sviluppo.

Questo ha permesso ai principali marchi di guadagnare una reputazione positiva. Un fattore chiave che favorisce l’adozione di auto cinesi e asiatiche è il loro prezzo competitivo (il 29% lo evidenzia come fattore di scelta), che le rende, in un contesto di continuo aumento dei listini, un’alternativa più accessibile senza compromettere significativamente la qualità (apprezzata dal 36% di quanti prendono in considerazione marchi asiatici).  Nonostante i progressi, però, persistono ancora delle riserve tra una parte dei consumatori italiani: il 75% non sceglie auto asiatiche a causa dello scetticismo riguardo alla durata e alla resistenza nel tempo di questi veicoli, spesso percepiti come meno robusti rispetto ai marchi tradizionali europei.Inoltre, ci sono preoccupazioni legate alla disponibilità e alla qualità del servizio post-vendita, inclusa la reperibilità dei ricambi e l’efficienza delle reti di assistenza. “Gli italiani continuano a considerare l’auto come un bene fondamentale per la propria mobilità quotidiana, nonostante le crescenti sfide economiche e ambientali.

Stiamo osservando uno spostamento significativo nel mercato, con una maggiore apertura verso i veicoli cinesi e asiatici, che offrono qualità e innovazione a prezzi competitivi. È evidente come i consumatori italiani stiano diventando sempre più aperti a nuove opzioni.Tuttavia, per capitalizzare questa tendenza, sarà cruciale per i produttori cinesi e asiatici continuare a migliorare la loro reputazione in termini di affidabilità e servizio post-vendita, affrontando le preoccupazioni dei consumatori”, conclude Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo incidente sul lavoro, 18enne muore schiacciato da seminatrice

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 18 anni è morto dopo essere stato schiacciato da un pezzo di un macchinario agricolo, una seminatrice, a Brembio (Lodi).L’incidente mortale sul lavoro si è verificato attorno alle 10 in un’azienda di via Cavour.

Un altro ragazzo di 20 anni, non coinvolto direttamente nell’infortunio, è stato trasportato in codice verde all’ospedale di Codogno.Sul posto sono intervenuti un’automedica, un’ambulanza, i vigili del fuoco, i carabinieri e l’Ats. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neoplasie sangue, Schillaci: “Ricerca speranza più grande”

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(Adnkronos) – “Ogni anno migliaia di persone in Italia ricevono una diagnosi di tumore del sangue, ma grazie ai progressi della ricerca oggi le possibilità di guarigione sono cresciute notevolmente.Il percorso resta ancora lungo e la ricerca continua a rappresentare la speranza più grande, poiché ogni scoperta può offrire ai pazienti prospettive di vita migliori.

Il ministero della Salute continuerà a investire nella ricerca scientifica e a promuovere la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, affinché nessuno sia lasciato solo nella lotta contro queste malattie.Ringrazio Ail per i suoi 55 anni di sostegno alla ricerca”.

Cosi il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un messaggio di saluto al presidente nazionale Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma), Pino Toro, in occasione della 19° Giornata nazionale per la lotta a queste neoplasie, in programma domani 21 giugno, e per i 55 anni di Ail. L’associazione a sostegno della ricerca scientifica per la lotta ai tumori del sangue ha promosso oggi a Roma la conferenza stampa ‘Tecnologie biomolecolari e terapie innovative in Ematologia’.Obiettivo dell’incontro condividere i progressi della ricerca ematologica e ribadire un messaggio importante a tutti i pazienti e ai loro familiari: non siete soli. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Ail, 55 anni di storia a sostegno ricerca per lotta a neoplasie sangue

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(Adnkronos) – Ottantatre sezioni Ail e 17mila volontari, 146 progetti di ricerca scientifica, 5.186 viaggi solidali e 670 posti letto per 62.898 notti offerte nelle Case alloggio Ail a 2.395 pazienti e caregiver.Sono solo alcuni dei numeri che dimostrano il grande impegno di Ail, una storia lunga 55 anni, durante i quali il coinvolgimento è diventato sempre più forte nel sostenere la ricerca e l’assistenza ai pazienti con tumori del sangue.

In Italia, sono circa 500mila le persone che convivono con un tumore ematologico e sono 30mila le nuove diagnosi – riporta una nota – grazie alla ricerca i pazienti hanno maggiori probabilità di guarire o di convivere per anni con la malattia mantenendo una buona qualità di vita.Sostenere i pazienti e rendere disponibili terapie sempre più efficaci sono obiettivi che possono essere raggiunti anche grazie alla costante e sempre maggiore collaborazione tra Ail, le società scientifiche e gli enti che operano in ambito ematologico. Oggi, a Roma si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla Giornata nazionale Ail, tradizionale appuntamento dell’Associazione per condividere i progressi della ricerca ematologica e per ribadire un messaggio importante a tutti i pazienti e ai loro familiari: “non siete soli”.

Tema dell’incontro: “55 anni di Ail e di sostegno alla ricerca scientifica per la lotta ai tumori del sangue.Tecnologie biomolecolari e terapie innovative in Ematologia”.

Un appuntamento importante a tema medico-scientifico con la partecipazione dei presidenti delle società scientifiche italiane e dei rappresentanti del Terzo settore. “Ail da 55 anni è impegnata quotidianamente nel migliorare la qualità della vita dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, sostenendo la ricerca scientifica, l’assistenza sociosanitaria, e promuovendo la conoscenza dei tumori del sangue – afferma Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail – Dal 1969 siamo cresciuti molto, diventando un punto di riferimento per i pazienti ematologici italiani e i loro caregiver, e per l’ematologia italiana.Nel 1975 nascono le prime sezioni provinciali e ora siamo a 83 con oltre 17mila volontari”.  Ail “stanzia annualmente milioni di euro per sostenere la ricerca scientifica e supporta il Gimema (Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto), gruppo di ricerca clinica cui collaborano le ematologie italiane – aggiunge Toro – per studiare le patologie e identificare i migliori protocolli diagnostici e terapeutici, e per finanziare assunzioni e borse di studio per data manager, psicologi, medici, ricercatori, biologi e infermieri.

Ma il sostegno alla ricerca da solo non basta; è fondamentale anche essere al fianco dei pazienti durante tutto il percorso della malattia, che spesso risulta essere lungo e faticoso”. “Il sostegno di Ail per la ricerca clinica e biologica è un’attività che è sempre andata in parallelo con quella dell’assistenza ai pazienti e ai familiari – spiega William Arcese, presidente Comitato scientifico Ail – Fare assistenza significa pertanto fare anche ricerca.Ail da sempre collabora con l’Associazione italiana ematologia-oncologia pediatrica (Aieop), Fondazione italiana linfomi (Fil), Gruppo italiano trapianto midollo osseo (Gitmo), Società italiana di ematologia (Sie) e Società italiana di ematologia sperimentale (Sies), che rappresentano le principali società scientifiche nell’ambito ematologico italiano”.  “Ogni anno a queste società – ricorda Arcese – è riservato un finanziamento per progetti selezionati dalle stesse società scientifiche, che riguardano la ricerca clinico- biologica, la ricerca di base o iniziative educazionali.

Quest’anno Aieop e Gitmo hanno previsto un sostegno legato alla gestione dei rispettivi Registri di pazienti.Fil vuole condurre uno studio per la valutazione della performance neuro-cognitiva sulla Qualità di vita nei giovani adulti affetti da linfoma.

Gitmo, per la numerosità di studi previsti, ha necessità di potenziare il proprio Clinical trial office.Il progetto Sie è la continuità del Corso di aggiornamento per gli infermieri di ematologia, già indetto con successo lo scorso anno.

Infine, il progetto Sies propone di sviluppare le Linee guida nelle malattie mieloproliferative e nella Leucemia mieloide cronica secondo la metodologia delineata dall’Istituto superiore di sanità in modo che diventino Linee guida nazionali”. Oggi – è emerso dall’incontro – sono disponibili nel panorama terapeutico gli anticorpi bispecifici che si sono dimostrati molto efficaci. “Il panorama delle terapie si è arricchito: dalla leucemia linfatica acuta ai linfomi, che rappresentano il sesto o settimo tumore più frequente nel mondo occidentale, al mieloma, altro tumore ad alta incidenza – spiega Paolo Corradini, presidente Sie, direttore della Divisione di Ematologia, Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Cattedra di Ematologia, Università degli Studi di Milano – Due patologie che rappresentano un grande numero di pazienti ematologici che possono essere trattati efficacemente con gli anticorpi bispecifici quando tutte le altre terapie sono fallite.Ci sono delle tossicità da gestire, ma che possono essere controllate favorendo una buona qualità di vita”.  Gli “anticorpi bispecifici” rappresentano una “seconda rivoluzione dopo le Car-T – rimarca Corradini – Nell’ultimo anno sono state approvate le Car-T per diversi tumori ematologici: due nel linfoma follicolare, il secondo tipo di linfoma per frequenza; una per il linfoma diffuso a grandi cellule B, il primo per incidenza.

Oggi tutti i pazienti con linfoma a grandi cellule refrattari o ricaduti entro un anno possono ricevere questa terapia subito dopo il fallimento della terapia di prima linea.Questo consente di anticiparne l’uso, guarire un maggior numero di persone, risparmiare trattamenti successivi ai pazienti e anche costi, ma soprattutto permette una migliore qualità di vita per i pazienti e le loro famiglie.

Per la leucemia linfoblastica acuta, da dicembre scorso, viene rimborsata una nuova Car-T, per le persone con più di 26 anni.Novità anche per il mieloma multiplo: infatti, è disponibile in Italia da fine maggio di quest’anno una Car-T e un’altra è stata approvata, ma non ancora rimborsata da Aifa”. “In futuro per il trattamento dei linfomi sarà sempre meno utilizzata la immuno-chemioterapia e aumenteranno sempre di più le terapie biologiche, cioè farmaci non chemioterapici mirati e strettamente indicati per particolari mutazioni dei vari tipi di linfoma – spiega Maurizio Martelli, professore di Ematologia, Sapienza di Roma, Direttore Uoc Ematologia Aou Policlinico Umberto I di Roma, Consiglio direttivo Fil – Oggi, abbiamo risultati importanti anche grazie alla sola immunoterapia.

In particolare, anticorpi monoclonali bispecifici che riconoscono un determinato antigene cellulare e attivano i linfociti T del paziente stesso.La terapia cellulare Car-T, in cui gli stessi linfociti T del paziente vengono prelevati, ingegnerizzati e poi reinfusi nel paziente per aggredire la malattia”. Nel 2023 in Italia sono stati effettuati circa 5.600 trapianti tra allogenici e autologhi. “Lo scorso anno sono stati effettuati circa 2.000 trapianti allogenici e nel 50% dei casi è stato necessario utilizzare un donatore da registro.

La patologia maggiormente trattata è stata la leucemia acuta mieloide (40%) seguita dalla leucemia linfoblastica (18%) – sottolinea Massimo Martino, presidente Gitmo, direttore Uoc Centro Trapianti Midollo Osseo e direttore ad interim Uoc Ematologia, Dipartimento Oncoematologico e Radioterapico, Grande Ospedale Metropolitano ‘Bianchi- Melacrino-Morelli’ di Reggio Calabria – Per quanto riguarda il trapianto autologo ne sono stati effettuati circa 3.600 e il mieloma multiplo è la patologia dove trova la maggiore applicazione, seguito dai linfomi non-Hodgkin e Hodgkin e dalle leucemie.Inoltre, per la prima volta, sono stati effettuati in numero maggiore di trapianti autologhi in persone con più di 60 anni rispetto ai soggetti under 60, e sono aumentati anche quelli allogenici”. I tumori ematologici infantili più frequenti sono le leucemie acute, linfoidi e mieloide, i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin.

In Italia i bambini a cui viene diagnosticato un tumore nella fascia 0-14 anni sono circa 1400-1500 all’anno e 800-900 nella fascia 15-18 anni. “La biologia molecolare individua le alterazioni molecolari che definiscono la patologia in maniera specifica e radicale.Questo fa sì che si intensifichino i protocolli a più alto rischio di recidiva e si riduca l’intensità e l’aggressività delle terapie per quelle patologie che hanno un’evoluzione migliore – fa notare Arcangelo Prete, presidente Aieop e direttore Ssd Oncoematologia Pediatrica Aou di Bologna Policlinico S.

Orsola Malpighi – Questo produce un minor numero di effetti collaterali e maggiori risultati in termini di guarigione e sopravvivenza.I migliori risultati si ottengono nelle leucemie e nei linfomi.

In particolare, per le leucemie l’immunoterapia liquida con blinatumomab si è dimostrata talmente efficace che in via sperimentale viene utilizzata anche in prima linea.Le Car–T, sono un trattamento estremamente mirato e specifico nei confronti della cellula neoplastica e sono una terapia personalizzata che produce meno effetti collaterali a medio e lungo termine.

Questo è fondamentale quando si tratta di bambini che una volta guariti hanno una aspettativa di vita pari a quella dei loro coetanei”. Le neoplasie mieloproliferative croniche sono patologie tumorali associate ad alterazioni specifiche del Dna con alcune mutazioni ricorrenti e comprendono entità diverse.Sono malattie rare che globalmente hanno un’incidenza inferiore ai 5 casi per 100mila all’anno.  “Le principali sono tre: trombocitemia essenziale, policitemia vera e mielofibrosi, di cui sono note due entità.

La forma prefibrotica e quella franca di fibrosi che può presentarsi sia come forma primaria sia secondaria e rappresenta l’evoluzione da una precedente trombocitemia essenziale o policitemia vera – evidenzia Alessandro Vannucchi, presidente Sies, professore di ematologia, direttore della Sod Ematologia Crimm Centro ricerca e innovazione delle malattie mieloproliferative, direttore Scuola di Specializzazione in Ematologia Aou Careggi, Università di Firenze – Da poco meno di venti anni è noto che si contraddistinguono per la presenza, nel 90% dei casi, di una mutazione, e le tre più ricorrenti sono dovute a una mutazione dei geni Jak2, Mpl e Carl, variamente espressi nelle diverse forme.Queste mutazioni incidono tutte, seppur in misura diversa, su una alterata segnalazione all’interno delle cellule staminali emopoietiche che comporta la loro disregolata proliferazione.

Ma soprattutto questa stessa segnalazione intracellulare alterata contribuisce alla più generale compromissione infiammatoria sistemica e rende ragione di molti dei sintomi e delle manifestazioni cliniche di queste malattie”. Agli inizi degli anni Ottanta – è stato ricordato nell’incontro – nasce il Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto e nel corso de decenni si è evoluto e ampliato, oggi afferiscono alla Fondazione Gimema Franco Mandelli quasi tutti i Centri di ematologia italiani, circa 150. “Oggi il Gimema gestisce con i suoi protocolli circa 20mila pazienti, con decine di progetti clinici – informa Marco Vignetti, presidente Fondazione Gimema Franco Mandelli-.E LabNet, il network di laboratori che lavorano secondo un sistema di qualità condiviso, ha permesso a circa 25mila pazienti di effettuare 200mila test genetici, necessari a diagnosticare con accuratezza o a monitorare la patologia da cui sono affetti.

Protocolli di diagnosi e monitoraggio dell’andamento della terapia insieme a protocolli terapeutici sempre aggiornati sono quello che rende alta la qualità dell’assistenza offerta da Gimema nei centri che afferiscono al Servizio sanitario nazionale”. Giovedì 27 giugno alle ore 17 una delegazione di Ail sarà ricevuta al Palazzo del Quirinale in udienza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per celebrare la Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma e i 55 anni di attività dell’Associazione.Come ogni anno, in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, Ail promuove un’iniziativa che è ormai una tradizione e che è sempre molto attesa dai pazienti e dai loro familiari: il numero verde Ail Problemi Ematologici 800.22.65.24, attivo venerdì 21 giugno dalle ore 8 alle 20, che offre ai pazienti la possibilità di parlare con ematologi esperti, chiedendo chiarimenti sulle loro patologie e sulle terapie, senza problemi di tempo e di privacy che potrebbero avere con i medici che li seguono abitualmente nei loro centri di cura. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melanoma, boom nei giovani: è il cancro più comune negli under 30

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(Adnkronos) –
Tra i giovani aumenta il melanoma.Il cancro della pelle “più aggressivo e difficile da curare” è “in Italia il terzo tumore più frequente al di sotto dei 50 anni in entrambi i sessi”.

E “negli ultimi decenni l’età media alla diagnosi si è abbassata al punto che oggi è uno dei tumori più comuni tra gli adulti con meno di 30 anni”.Un trend allarmante, fotografato dal Rapporto Aiom-Airtum 2023 su ‘I numeri del cancro in Italia’ e segnalato dall’Airc che lancia un appello di inizio estate: proteggersi sotto il sole, raccomanda la Fondazione per la ricerca sul cancro, annunciando il progetto Spiaggia Rosa. “Una collaborazione con un impianto balneare di Grado”, in provincia di Gorizia, “per informare e sensibilizzare il pubblico sull’adozione di comportamenti salutari”. In Italia, ricorda l’Airc, il melanoma colpisce nel corso della vita un uomo su 55 e una donna su 73.

L’anno scorso sono state stimate circa 12.700 nuove diagnosi, di cui 7mila tra gli uomini e 5.700 tra le donne.La sopravvivenza a 5 anni si è alzata, arrivando all’88% tra i maschi e al 91% tra le femmine, ma “prevenzione” resta la parola d’ordine degli esperti.  
“Fra i principali fattori di rischio c’è l’esposizione eccessiva alla luce ultravioletta, per lo più veicolata dal sole”, sottolinea l’Airc che rilancia alcuni consigli pratici. “Sole, istruzioni per l’uso: evita le ore più calde e non esporti a lungo; applica più volte una crema solare con fattore di protezione superiore a 30; indossa occhiali da sole, cappello e maglietta; non esporre direttamente al sole neonati e bimbi piccoli”.  E poi attenzione ai nei: “Verifica periodicamente se ci sono nuove formazioni sulla pelle o se nei preesistenti hanno cambiato aspetto.

Se noti uno o più di questi segnali, rivolgiti al medico per un controllo”, suggerisce la Fondazione rammentando la regola dell’ABCDE: “A, asimmetria della macchia; B, bordi irregolari e frastagliati; C, colore della macchia molto scuro e con diverse gradazioni; D, dimensioni superiori a 6 millimetri o in aumento; E, evoluzione dell’aspetto di una macchia, come un neo che diventa da liscio a rugoso o che comincia a bruciare, perdere o sanguinare”.  Alla prevenzione sotto il sole Airc dedica un’intera sezione del suo sito Internet e quest’anno ‘scende in spiaggia’.  “Per la stagione estiva – informa la Fondazione – Grado Impianti Turistici S.p.A (Git) dà vita a Spiaggia Rosa, un progetto di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno del lavoro dei ricercatori Airc.Cento ombrelloni rosa colorano una porzione della spiaggia della cittadina friulana, per promuovere l’adozione di abitudini salutari, sottolineando l’importanza della prevenzione.

L’ingresso e la passeggiata della spiaggia sono stati personalizzati con materiali dedicati a come esporsi al sole riducendo i rischi, a un’alimentazione varia ed equilibrata e all’attività fisica.Gli ombrelloni della Spiaggia Rosa riportano anche un QR code per accedere all’area dedicata del sito Airc, Healthy Life with Airc, dove trovare ulteriori approfondimenti su questi temi, in italiano e inglese”.

Ancora: “Dalla teoria alla pratica, nei bar e ristoranti Git è disponibile ‘l’nsalata rosa’, un piatto che rispetta le indicazioni del World Cancer Research Fund”.  Non solo prevenzione. “Il progetto sostiene concretamente la ricerca: per tutta la stagione balneare 2024, Git destinerà ad Airc l’8% degli incassi derivanti dalla Spiaggia Rosa, al netto di Iva”. “L’aumento della sopravvivenza” dei malati di melanoma, rimarca la Fondazione, “è senz’altro dovuto alla maggiore attenzione all’esposizione al sole e ai comportamenti preventivi adottati, cui si aggiungono i costanti progressi della ricerca nel trattamento di questi tumori.L’immunoterapia, in particolare, ha rappresentato un cambio di direzione importante per molti tumori solidi a partire proprio dal melanoma, patologia che nell’ultimo decennio ha beneficiato del miglioramento nella prognosi, grazie all’introduzione di farmaci a bersaglio molecolare e trattamenti immunoterapici”. Airc è in prima linea. “Uno dei programmi ‘5 per mille’ sostenuti” dalla Fondazione, illustra, “è quello guidato da Maria Rescigno, professore ordinario di Patologia generale, pro rettore vicario con delega alla ricerca presso Humanitas University e Group Leader dell’Unità di Immunologia delle mucose e Microbiota presso Humanitas Research Hospital.

Obiettivo del programma è valutare, attraverso studi preclinici e clinici rigorosi, l’efficacia di nuovi vaccini terapeutici somministrati a pazienti affetti da melanoma e sarcoma metastatici, al fine di potenziare la risposta immunitaria.Sono stati compiuti progressi significativi nel processo di sviluppo preclinico del vaccino per i pazienti affetti da melanoma: in particolare, è stata completata una serie di attività fondamentali per introdurre per la prima volta in sperimentazione clinica un tipo di trattamento innovativo.

Il vaccino allo studio è attualmente in produzione”.E’ possibile moltiplicare i risultati della ricerca sul cancro targata Airc inserendo il codice fiscale 80051890152 nella dichiarazione dei redditi. La Fondazione è impegnata a informare il pubblico sui rischi e i benefici del sole anche in farmacia. “Grazie alla partnership con Federfarma nazionale, con cui con cui a marzo 2024 è stato siglato un Protocollo d’intesa di durata triennale, è stato avviato il progetto ‘Insieme per la prevenzione’ che prevede la diffusione di materiali informativi sulle abitudini e sui comportamenti più opportuni da adottare per ridurre il rischio di cancro.

In occasione dell’estate – conclude Airc – è stato anche realizzato un contenuto dedicato a come proteggersi dal sole, condiviso con circa 18mila farmacie associate a Federfarma, affinché” le ‘croci vedi’ “possano veicolare presso la cittadinanza corrette informazioni”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024 e ascolti tv, prime time a Rai1 con Scozia-Svizzera

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(Adnkronos) – La partita per Euro 2024 tra Scozia e Svizzera su Rai1 vince la prima serata di ieri con 4.584.000 di spettatori e il 25.5% di share.Secondo posto per ‘Chi l’ha visto?’ su Rai 3 che è stato visto da 1.616.000 di spettatori con 10.8% di share mentre Canale 5 si piazza sul terzo gradino del podio con ‘Davos 1917’ che realizza 1.524.000 di spettatori e il 9.1% di share.  Segue Italia 1 con ‘In-Tolleranza Zero’ che ottiene 1.362.000 spettatori (8.7% di share) mentre Rai 2 con ‘Non preoccuparti delle piccole cose’ raggiunge 925.000 spettatori (5.2% share).

Seguono: Rete 4 con ‘Fuori dal Coro’ (848.000 spettatori, 6.8%); La7 con ‘La Torre di Babele’ (787.000 spettatori, 4.3% share).Chiudono la classifica degli ascolti: Tv8 con ‘Pechino Express’ (277.000 spettatori, 1.8% di share) e Nove con ‘Il cacciatore di ex’ (277.000 spettatori, 1.8%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica: Italy Hub di Lilly, Elias Khalil nuovo presidente e Ad

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(Adnkronos) – Elias Khalil è il nuovo presidente e amministratore delegato Italy Hub di Lilly.Succede a Huzur Devletsah, che ha guidato con successo l’azienda negli ultimi 6 anni.

Khalil sarà a capo dell’Italy Hub, il cluster di Lilly che comprende, oltre all’Italia, 20 Paesi dell’Europa Centro-Orientale e Israele.Lo annuncia l’azienda farmaceutica con una nota.  Nato e cresciuto in Libano, trasferitosi negli Stati Uniti nel 2003, Elias Khalil vanta una forte esperienza nell’industria farmaceutica.

E’ entrato nel 2008 in Eli Lilly, dove ha ricoperto posizioni di leadership nella Business Unit internazionale e in Lilly Usa, tra cui Chief Operating Officer per Lilly Diabetes Us, amministratore delegato del Regno dell’Arabia Saudita, responsabile Ethics and Compliance per l’hub Sameta (Asia meridionale, Medio Oriente, Turchia e Africa), oltre a diversi ruoli nelle vendite e nel marketing.Da settembre 2021 a oggi è stato vicepresidente della Business Unit Neuroscienze negli Stati Uniti, con la responsabilità commerciale del portfolio Lilly nella malattia di Alzheimer e nell’emicrania.  “Sono onorato di poter guidare la strategia di Lilly in Italia, un Paese che ha da sempre nel Dna l’innovazione e la ricerca, e in tutto l’Italy Hub – afferma Khalil – In Italia siamo presenti da oltre 65 anni e in questo tempo abbiamo continuato a investire con l’obiettivo di portare soluzioni terapeutiche sempre più innovative.

Abbiamo infatti contribuito allo sviluppo industriale del Paese con circa 1 miliardo e mezzo di investimenti negli ultimi 20 anni, annunciando proprio lo scorso anno un nuovo impegno di oltre 750 milioni entro il 2025 per la produzione anche del nostro farmaco più promettente per il trattamento di diabete e obesità, tirzepatide.Sono orgoglioso di poter dire che ciò che produciamo oggi nel nostro stabilimento di Sesto Fiorentino viene esportato per pazienti in tutto il mondo”. Oggi Lilly – riporta la nota – è impegnata principalmente in 4 aree terapeutiche: diabete e obesità, neuroscienze, immunologia e oncologia, con una delle pipeline più solide della sua storia: 70 possibili nuove opportunità di cura in arrivo, tra cui 21 molecole in fase III, 25 molecole in fase II e 23 in fase I.  “Stiamo vivendo un momento senza precedenti per Lilly – continua Khalil – ed è motivo di grande orgoglio per noi, perché ciò significa fornire risposte ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti di milioni di pazienti in tutto il mondo e, oggi, abbiamo la pipeline più forte e più entusiasmante di tutta la nostra storia.

Siamo la multinazionale farmaceutica che ha destinato alla ricerca la cifra più significativa in rapporto al fatturato globale.In particolare, in Italia gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono 5,4 volte superiori alla media del settore manifatturiero, con più di 50 studi clinici attualmente attivi su tutto il territorio nazionale e oltre 800mila pazienti raggiunti nel 2023.

Non solo: Lilly Italia è la prima azienda farmaceutica italiana ad aver ricevuto il punteggio massimo nella certificazione sulla parità di genere, promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità.Nella nostra azienda, le donne occupano più del 50% delle posizioni manageriali”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa e la battuta sulle donne: “Qui cominciano a comandare loro”

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(Adnkronos) – “Adesso incominciano a comandare le donne qui dentro!”.E’ la battuta che il Papa ha fatto – dopo avere salutato la “vicegovernatrice” del Vaticano – ricevendo in udienza gli astronomi che hanno preso parte al Convegno Specola Vaticana in memoria di George Lemaître.  “Sia la scienza sia la fede, per un credente, hanno la stessa matrice nella Verità assoluta di Dio.

Il suo cammino di fede lo conduce alla consapevolezza che creazione e big-bang sono due realtà distinte, e che il Dio in cui crede non può essere un oggetto facilmente categorizzabile dalla ragione umana, ma è il ‘Dio nascosto’, che rimane sempre in una dimensione di mistero, non totalmente comprensibile”, il monito di Bergoglio che ha esortato ad operare in maniera tale che la scienza sia al servizio dell’uomo. “La libertà e la mancanza di condizionamenti, di cui state facendo esperienza in questa conferenza, vi possano aiutare a progredire nei vostri campi verso la Verità, che è sicuramente una emanazione della Carità di Dio.Fede e scienza possono essere unite nella carità, se la scienza viene messa al servizio degli uomini e delle donne del nostro tempo, e non distorta a loro danno o addirittura per la loro distruzione”, ha osservato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olimpiadi Milano-Cortina, radiologi Sirm e Coni in pista per tutela atleti

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(Adnkronos) – Una collaborazione fra la Sirm, Società italiana di radiologia medica e interventistica e il Coni per supportare l’attività di diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, Tac, Rm) a favore degli atleti olimpici e promuovere la formazione e la preparazione dei medici nell’affrontare i traumi sportivi. È l’obiettivo del primo progetto, mai realizzato in Italia, fra la Sirm e il Comitato olimpico nazionale italiano che porterà a un accordo quadro di cooperazione operativo in vista di Milano Cortina 2026.L’avvio del percorso che condurrà alla firma di un accordo di collaborazione è stato annunciato oggi, nella prima giornata del 51esimo Congresso nazionale Sirm ‘The Next Generation’ in corso al Mico di Milano fino a domenica 23 e primo Congresso congiunto dell’area radiologica, che riunisce per la prima volta circa 8mila specialisti delle tre Società scientifiche, medici radiologi (Sirm), medici nucleari (Ainm) e radioterapisti (Airo). La radiologia è “sempre più centrale fra le branche della medicina – afferma Andrea Giovagnoni, presidente nazionale della Sirm – al cuore della diagnosi e del percorso di cura del paziente.

Il nostro ruolo diventa sempre più rilevante anche nella medicina sportiva e nella gestione dei traumi.Per questo ci siamo proposti al Coni per un evento di straordinaria rilevanza come i Giochi olimpici e paraolimpici, trovando grande disponibilità per un progetto comune di lungo periodo”.

Dal canto suo, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e del Coni, Giovanni Malagò, che ha ricevuto proprio oggi la medaglia d’oro del Congresso Sirm dalle mani del presidente Giovagnoni, ‘per le sue doti di grande manager accompagnate da una passione smisurata per lo sport’ , sottolinea: “Siamo davvero contenti e orgogliosi dell’avvio di questo percorso.Il mondo dello sport ha sempre più bisogno di figure mediche specializzate nella gestione dei traumi e non solo – aggiunge Malagò – i radiologi medici italiani rappresentano un’eccellenza che valorizzeremo anche durante i giochi”. L’accordo di cooperazione “che sarà siglato a breve – aggiunge Ettore Squillaci, delegato Sirm per le Istituzioni sportive – prevede un progetto a più ampio respiro che include un programma educazionale rivolto ai medici sportivi per definire le corrette indicazioni alle indagini di diagnostica per immagine per gli atleti con sospette patologie muscolo scheletriche, cardiovascolari, neurologiche ecc… sia nella fase acuta che nel follow up, durante il periodo di riabilitazione e recupero funzionale.

Verranno organizzati corsi di formazione già a partire dal prossimo anno per creare un network nazionale di specialisti radiologi che possano rappresentare un punto di riferimento per tutti gli sportivi”.  Come osserva Giuseppe Massazza, Chief Medical Officer di Milano Cortina 2026, si tratta di “un compito di estrema utilità, non solo per garantire il successo dei giochi ma anche per creare un modello virtuoso a vantaggio dell’intera comunità nazionale, proprio nello spirito olimpico che deve rappresentare un esempio e favorire la diffusione dello sport a tutte le età”.  A tale proposito, “in Italia solo il 26% della popolazione (15 milioni) pratica sport in modo continuativo, mentre 8,3 milioni in modo saltuario – precisa Nicoletta Gandolfo, presidente eletta di Sirm – Milioni di uomini e donne che vanno incontro a traumi o incidenti anche gravi: spesso trascurati e con importanti sequele perché non adeguatamente diagnosticati o trattati.La Sirm oggi si mette al servizio, con i propri specialisti radiologi medici, anche dei milioni di sportivi non professionisti e della ‘domenica’ – prosegue – per assicurare a tutti diagnosi sempre accurate e fondamentali agli idonei successivi trattamenti per un veloce e ottimale recupero”.

Si tratta di “un modo concreto per incentivare l’attività sportiva, assicurando un alto livello di competenze mediche, che possa contribuire a combattere la sedentarietà, che coinvolge un terzo della popolazione, soprattutto donne: nel 2022 il 40,2% degli uomini ha praticato uno sport in modo continuativo o saltuario contro il 29,2% delle donne”.  Sulla questione, “la recente legge che inserisce lo sport nell’articolo 33 della Costituzione – conclude il presidente Giovagnoni – impone un impegno comune per garantire la prevenzione e i corretti stili di vita.La Sirm, anche con questo accordo, si conferma in prima linea a salvaguardia della salute della popolazione incentivando l’attività sportiva in tutte le fasce d’età”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta contro i jet privati, anche Taylor Swift nel mirino degli attivisti – Video

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(Adnkronos) – Due attiviste di Just Stop Oil sono state arrestate dopo aver imbrattato con vernice arancione alcuni aerei nell’aeroporto di Stansted, in Gran Bretagna, dove si ritiene sia atterrato anche il jet privato di Taylor Swift.Lo riporta l’emittente Sky News precisando che non è chiaro se il jet della cantante sia stato imbrattato.

La protesta, hanno spiegato gli ambientalisti, è finalizzata a chiedere un ”accordo di emergenza” per mettere fine all’uso di combustibili fossili entro il 2030.  Nel comunicato diffuso dall’aeroporto di Stansted si legge che la polizia dell’Essex ha arrestato due manifestanti di 22 e 28 anni con l’accusa di aver inflitto danni, di interferenza con l’uso o il funzionamento delle infrastrutture nazionali.Inoltre sono state “sospese, per precauzione, le operazioni sulla pista per un breve periodo”.

In ogni caso “nessun volo è stato interrotto e l’aeroporto e i voli funzionano normalmente”.Il sovrintendente capo Simon Anslow ha detto che la presenza della polizia sarà “intensificata” all’aeroporto quest’estate e ha aggiunto che le forze “non sono anti-protesta”, ma “agiranno sempre laddove si verificano atti criminali”. Nel video condiviso sui social media da Just Stop Oil si vedono le due manifestanti, Jennifer Kowalski e Cole Macdonald, che entrano sulla pista facendo un buco nella recinzione e lanciano vernice arancione sugli aerei.

In una nota Just Stop Oil ha dichiarato che “intorno alle 5 del mattino Jennifer Kowalski e Cole Macdonald sono entrati nell’aerodromo privato dell’aeroporto di Stansted dove è attualmente di stanza l’aereo di Swift.Le due hanno dipinto due jet privati utilizzando estintori riempiti di vernice arancione”.

Ieri Just Stop Oil ha spruzzato vernice arancione sulle pietre di Stonehenge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Consiglio di Stato sospende trasferimento motovedette italiane a Tunisia

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(Adnkronos) –
Sospesa fino a nuova decisione il trasferimento delle motovedette alla Tunisia.A rendere nota la decisione del Consiglio di Stato le associazioni che avevano presentato ricorso al Tar del Lazio contestando il finanziamento di 4,8 milioni di euro per la rimessa in efficienza e il trasferimento alla Tunisia di 6 motovedette.

L’udienza in Camera di Consiglio è prevista per l’11 luglio. 
A fine maggio, il Tar ha rigettato il ricorso presentato da Asgi, Arci, ActionAid, Mediterranea Saving Humans, Spazi Circolari e Le Carbet contro il trasferimento di sei motovedette alla Garde Nationale tunisina.In virtù di questa decisione, per il mese di giugno era in previsione il trasferimento delle prime tre motovedette.

Le associazioni hanno quindi impugnato la sentenza del Tribunale amministrativo presso il Consiglio di Stato, chiedendo d’urgenza la sospensione cautelare del provvedimento. “Come sostenuto anche dalle Nazioni Unite, fornire motovedette alle autorità tunisine vuol dire aumentare il rischio che le persone migranti siano sottoposte a deportazioni illegali”, chiariscono Maria Teresa Brocchetto, Luce Bonzano e Cristina Laura Cecchini del pool di avvocate che segue il caso. “Alla nuova ondata di arresti e deportazioni nei confronti delle persone migranti ora si affiancano persecuzioni contro gli attori della società civile che le sostengono”, dichiara Filippo Miraglia di Arci, “tuttavia le politiche italiane ed europee sembrano sostenersi e giustificarsi a vicenda, impermeabili agli allarmi lanciati dalle Nazioni Unite e dalle Ong internazionali che condannano unanimemente l’operato delle autorità tunisine”. 
Il Tar del Lazio aveva ritenuto legittimo l’accordo contestato, considerandolo in linea con le decisioni prese a livello comunitario – si veda il Memorandum del 16 luglio 2023 tra Ue e Tunisia – e nazionale – da ultimo la conferma della Tunisia quale paese di origine sicuro – e ritenendo che il governo italiano avesse condotto una completa istruttoria a fronte di una cooperazione di lungo periodo con la Tunisia.Ora, l’accoglimento da parte del Consiglio di Stato dell’istanza cautelare rovescia la situazione: il massimo giudice amministrativo ha infatti ritenuto “prevalenti le esigenze di tutela rappresentate da parte appellante”, sospendendo il trasferimento delle motovedette alla luce delle possibili violazioni che tale atto può comportare. “Le deportazioni di massa, gli arresti arbitrari e le violenze ai danni delle persone migranti dimostrano che la Tunisia non può essere considerata un luogo sicuro di sbarco.

Come per la Libia, le autorità tunisine non possono quindi essere considerate un interlocutore nelle attività di soccorso” commenta Lorenzo Figoni di ActionAid Italia. “Si tratta di una decisione estremamente importante, poiché sono in gioco i diritti umani delle persone in movimento.La sospensione del trasferimento delle motovedette consente all’autorità giudiziaria di valutare la legittimità dell’atto prima che possa produrre effetti dannosi.

Alla luce della documentazione depositata, riteniamo la Tunisia un porto non sicuro” conclude Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport: Eto’o tra i vincitori della 28a edizione di Fair Play Menarini

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(Adnkronos) – I membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini, Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, sono felici di accogliere un altro campione nel roster dei premiati del 2024.  La Giuria del Premio ha aggiunto alla rosa dei vincitori di quest’anno una leggenda del calcio mondiale, l’attaccante camerunense Samuel Eto’o.Eletto nel 2007 miglior giocatore africano del secolo, Eto’o ha scritto la storia calcistica del Camerun, con cui ha conquistato un oro alle Olimpiadi del 2000 e due Coppe d’Africa, nel 2000 e nel 2002.

Con ben 56 reti è tuttora il capocannoniere della sua nazionale.  In Europa è stato consacrato come uno dei più forti attaccanti del calcio moderno.Con il Barcellona di Pep Guardiola ha vinto, tra gli altri, tre campionati spagnoli e due Champions League.

Con l’Inter di Josè Mourinho è stato decisivo, nel 2010, nelle vittorie di Campionato, Coppa Italia e Champions League. È l’unico giocatore ad aver conquistato due Triplete consecutivi (campionato, coppa nazionale e Champions League) con due squadre diverse (Barcellona nel 2009 e Inter nel 2010).  Nel 2021 viene nominato presidente della Federazione calcistica del Camerun.Nel corso della sua carriera si è distinto per l’impegno nel sociale con la Fundación Privada Samuel Eto’o, istituita per aiutare i giovani camerunensi.

Da sempre in prima fila per contrastare il razzismo nel calcio, Samuel Eto’o incarna a pieno i valori di etica, lealtà e rispetto del Premio Internazionale Fair Play Menarini.Eto’o e le altre stelle della 28° edizione saliranno sul palco del Teatro Romano di Fiesole giovedì 4 luglio durante la cerimonia di premiazione.

L’evento è gratuito e aperto al pubblico previa registrazione su TicketOne.Per maggiori informazioni www.fairplaymenarini.com.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme GT 6 – La recensione

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(Adnkronos) – Nel giorno del lancio globale del realme GT6 che si è tenuto a Milano, realme ha presentato alcuni numeri che rappresentano perfettamente le intenzioni e la volontà del colosso cinese.Con più di 200 milioni di smartphone venduti, realme è il produttore di telefoni con la crescita più alta nel mondo e il lancio del GT6 incarna la volontà di mantenere questi risultati grazie a performance, efficienza e integrazione dell’intelligenza artificiale nel nuovo prodotto.  Il design del realme GT 6 è una combinazione di eleganza estetica e ingegneria Il realme GT 6 utilizza materiali di altissima qualità che contribuiscono a un aspetto al contempo lussuoso e robusto.

La scocca posteriore è realizzata con un processo nano-mirror innovativo, che non solo conferisce al dispositivo un aspetto lucido e riflettente, ma anche una resistenza ai graffi e alle impronte digitali superiore.La fusione di metallo e vetro, unita a un processo di anodizzazione, garantisce che ogni dispositivo non solo sia visivamente splendente, ma anche duraturo e resistente agli elementi quotidiani.

Naturalmente all’estetica va affiancata la facilità d’uso e il nuovo dispositivo realme è comodo da maneggiare e da usare anche per lunghi periodi di tempo con un ottimo bilanciamento del peso e delle dimensioni.Il dispositivo presenta bordi curvi che facilitano una presa sicura e confortevole, rendendolo ideale per l’uso con una mano.  Il display del GT 6 offre un ampio schermo da 6.78 pollici che utilizza un design edge-to-edge che massimizza l’area visiva senza aumentare le dimensioni complessive del telefono.

Questo approccio al design del display non solo migliora l’esperienza visiva, ma contribuisce anche all’estetica moderna del dispositivo, con cornici quasi inesistenti che creano un effetto immersivo nella fruizione di video o film e serie tv in streaming e videogiochi. Realme ha integrato nel GT 6 dettagli estetici che migliorano anche la funzionalità del dispositivo.Il posizionamento strategico dei pulsanti e dei sensori è stato studiato per garantire che siano facilmente accessibili, anche nell’utilizzo con una sola mano, senza compromettere l’aspetto pulito e minimalista del design.

realme ha adottato un approccio sostenibile nella progettazione del GT 6.Materiali riciclabili e processi di produzione eco-compatibili sono stati impiegati per minimizzare l’impatto ambientale del dispositivo, dimostrando l’impegno del marchio verso la sostenibilità senza sacrificare qualità e prestazioni. Quello che sorprende nell’utilizzo del realme GT 6 è l’efficienza del sistema.

Dotato del chipset Snapdragon 8s Gen 3 con una configurazione ottimizzata dei core e un processo produttivo avanzato a 4nm, il GT 6 garantisce un’esperienza fluida e reattiva, superando i 1.650.000 punti sul benchmark AnTuTu.Il nuovo dispositivo realme è infatti in grado di gestire applicazioni intensive senza esitazioni e senza alcun calo di prestazioni rilevabili nel multitasking e nell’esecuzione di compiti gravosi senza alcun calo di prestazioni.

Il dispositivo infatti è stato progettato pensando agli utenti più esigenti, specialmente i gamer.  Con il suo “Geek Power Tuning”, gli amanti dei videogiochi possono personalizzare la frequenza di lavoro di ogni core della CPU per adattarla alle proprie abitudini di uso, ottimizzando così le prestazioni durante i giochi o l’uso di app pesanti.Questo si traduce in un’esperienza di gioco eccezionalmente fluida, con supporto nativo per il 120 FPS in titoli come PUBG, Genshin Impact o Fortnite, garantendo che anche le sessioni di gioco più intense si svolgano senza interruzioni o rallentamenti. 
Il sistema di raffreddamento avanzato del GT 6, l’Iceberg Vapor Cooling System, è una componente fondamentale che sostiene le elevate prestazioni del dispositivo.

Utilizzando una combinazione di materiali altamente conduttivi e tecnologie innovative di dissipazione del calore, il GT 6 mantiene temperature operative ottimali anche sotto carico elevato.Questo sistema non solo previene il surriscaldamento ma assicura anche che il dispositivo operi con efficienza energetica, estendendo la durata della batteria e migliorando la longevità del telefono. Inoltre, il GT 6 fa uso di una GPU Adreno 735, che complementa perfettamente il potente core della CPU, offrendo grafiche eccezionali e un rendering fluido per un’esperienza visiva senza paragoni.

Questa GPU è particolarmente adatta per gestire grafiche avanzate e effetti visivi complessi, che sono essenziali nei giochi moderni e nelle applicazioni di realtà aumentata.  
Display
 Il display del realme GT 6 rappresenta una delle caratteristiche più innovative e impressionanti del dispositivo, definendo nuovi standard nel settore degli smartphone per quanto riguarda luminosità, nitidezza e efficienza energetica.Con una serie di tecnologie all’avanguardia, questo schermo è progettato non solo per migliorare l’esperienza visiva ma anche per ottimizzare il consumo di energia e garantire il comfort visivo durante l’uso prolungato. Il realme GT 6 vanta un display Ultra Bright da 6000 nit, il più luminoso disponibile in questa fascia di prezzo.

Caratteristiche che permettono una visibilità impeccabile anche sotto la luce diretta del sole, rendendo il dispositivo ideale per l’uso all’aperto.Oltre a migliorare la leggibilità in condizioni di forte luminosità, questa caratteristica amplifica la vividezza dei colori e la chiarezza delle immagini, offrendo un’esperienza visiva ottimale per la visualizzazione di contenuti HDR e video ad alta definizione. Il pannello LTPO (Low-Temperature Polycrystalline Oxide) del GT 6 supporta un refresh rate adattivo da 1Hz a 120Hz, permettendo al telefono di ottimizzare il consumo di energia in base al tipo di contenuto visualizzato.

Durante la visualizzazione di immagini statiche, il refresh rate può scendere fino a 1Hz, riducendo notevolmente il consumo di energia.Quando si tratta di contenuti dinamici come giochi o video, il refresh rate può aumentare fino a 120Hz per garantire movimenti fluidi e senza ritardi. Il display del realme GT 6 supporta una profondità di colore di 10 bit, capace di mostrare 1.07 miliardi di colori, eliminando quasi completamente il banding del colore e migliorando la gradazione e la transizione tra tonalità simili.

Con una copertura del gamut colore P3 al 100%, il display garantisce un realismo senza precedenti in ogni immagine e video.Grazie al supporto Dolby Vision, il realme GT 6 trasforma la visione di contenuti multimediali in un’esperienza particolarmente immersiva e piacevole.  Il realme GT 6 è equipaggiato con tecnologie avanzate per la protezione degli occhi, includendo un sistema di dimming PWM a 2160Hz che riduce significativamente il flickering dello schermo in ambienti poco illuminati.

Questa funzione è essenziale per minimizzare l’affaticamento visivo durante l’uso notturno o prolungato.Inoltre, il dispositivo include certificazioni SGS per la protezione della vista e TÜV Rheinland per la riduzione della luce blu, assicurando un’esperienza visiva confortevole e sicura per la salute degli occhi degli utenti. Il realme GT 6 si distingue non solo per le sue prestazioni eccezionali e la velocità di ricarica, ma anche per un comparto fotografico di alto livello, progettato per catturare immagini e video con una qualità senza precedenti.

Al centro di questo sistema troviamo la tripla fotocamera da 50 MP, guidata dal sensore Sony LYT-808, che rappresenta il fulcro delle capacità fotografiche avanzate del dispositivo.  Il sensore Sony LYT-808 è uno dei più grandi disponibili su uno smartphone, con un formato di 1/1.4″, che consente di catturare più luce e di produrre immagini eccezionalmente nitide anche in condizioni di scarsa illuminazione.L’apertura f/1.69 del sensore principale migliora ulteriormente questa capacità, permettendo una maggiore entrata di luce e riducendo il rumore nelle foto notturne.

Questo, combinato con la stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS), assicura che le fotografie siano sempre chiare e dettagliate, indipendentemente dalle condizioni ambientali. Il realme GT 6 supporta la registrazione video in 4K Dolby Vision, una caratteristica che solitamente si trova solo nei top di gamma più costosi.Questo permette di catturare video con un incredibile range dinamico e colori vivaci, offrendo una qualità visiva che può rivaleggiare con quella delle videocamere professionali.  Modalità AI Night Vision 
Una delle funzioni più innovative ed efficaci del GT 6 è la sua modalità AI Night Vision, la prima nel suo genere, che utilizza algoritmi avanzati per migliorare la visibilità e la nitidezza delle riprese video in condizioni di scarsa illuminazione.

Questa modalità si attiva automaticamente in ambienti molto bui, consentendo agli utenti di catturare video chiari e dettagliati anche di notte, superando i limiti tradizionali degli smartphone.La foto che segue è stata scattata in condizioni di visibilità quasi pari a zero.  Oltre al sensore principale, il GT 6 è equipaggiato con una lente teleobiettivo e una ultra-grandangolare, entrambe da 50 MP.

Questo setup offre una flessibilità fotografica eccezionale, permettendo agli utenti di passare da ritratti dettagliati a panoramiche ampie senza sacrificare la qualità dell’immagine.La fotocamera teleobiettivo, con la sua lunghezza focale equivalente di 75mm, è ideale per i ritratti, offrendo una compressione naturale e un bokeh piacevole, mentre la lente ultra-grandangolare cattura ampi scenari con facilità, rendendo il GT 6 perfetto per ogni tipo di esigenza fotografica. Infine, il realme GT 6 utilizza l’HyperTone Image Engine, un sistema di elaborazione delle immagini che ottimizza le tonalità e la texture delle foto grazie all’intelligenza artificiale.

Questa tecnologia lavora direttamente sui dati RAW, migliorando la qualità dell’immagine senza perdere dettagli.L’IA analizza e adatta le immagini per rendere i colori più naturali e le scene più vivide, trasformando ogni scatto in un’opera d’arte. Il comparto fotografico del realme GT 6 non solo stabilisce nuovi standard per la fotografia mobile ma offre anche agli appassionati e ai professionisti gli strumenti per esplorare la loro creatività senza limiti, garantendo risultati di qualità eccezionale in ogni condizione di luce.  
Intelligenza Artificiale
 Il realme GT 6 spicca non solo per le sue impressionanti specifiche hardware, ma anche per l’innovativo utilizzo dell’intelligenza artificiale che eleva ogni aspetto dell’esperienza utente, dalla fotografia alla gestione del sistema.

Le funzionalità AI del GT 6 sono progettate per rendere lo smartphone più intuitivo, efficiente e adattivo, rivoluzionando il modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi. 
AI Night Vision
 Una delle caratteristiche distintive del realme GT 6 è la modalità AI Night Vision, che rappresenta un notevole passo avanti nel miglioramento delle capacità di ripresa video in condizioni di scarsa luminosità.Utilizzando algoritmi avanzati, questa modalità migliora significativamente la visibilità e i dettagli nei video catturati in ambienti bui.

L’AI analizza in tempo reale le immagini, ottimizzando l’esposizione e riducendo il rumore per produrre video chiari e dettagliati che sorprendono per la loro qualità, quasi come se fossero stati registrati in condizioni di luce ottimale. 
AI Smart Loop
 Il realme GT 6 introduce anche l’AI Smart Loop, una funzionalità progettata per migliorare l’efficienza dell’uso quotidiano dello smartphone.Questa tecnologia utilizza il riconoscimento di pattern e le capacità di elaborazione del linguaggio naturale per identificare e comprendere il contenuto selezionato dall’utente sullo schermo.

L’AI predice le azioni dell’utente, suggerendo operazioni intelligenti e riducendo i passaggi necessari per compiere determinate attività.Ad esempio, se si desidera condividere un’immagine su una piattaforma di social media, l’AI riconosce l’intenzione e facilita l’azione con pochi tocchi.
 Intelligenza Artificiale nel Trattamento delle Immagini L’HyperTone Image Engine del GT 6 è un esempio eclatante di come l’intelligenza artificiale possa trasformare la fotografia mobile.

Processando le immagini direttamente nel dominio RAW e utilizzando algoritmi AI per ottimizzare ogni aspetto dell’immagine, questa tecnologia migliora il contrasto, la luminosità e la fedeltà dei colori.Le immagini risultanti sono non solo visivamente impressionanti ma anche incredibilmente naturali, con tonalità e dettagli che riflettono fedelmente la scena originale.  AI Enhanced Display Anche il display del GT 6 beneficia dell’intelligenza artificiale.

Grazie alla tecnologia AI, il telefono può adattare dinamicamente il tasso di refresh dello schermo e le impostazioni di luminosità in base al contenuto visualizzato e alle condizioni di luce ambientale.Questo non solo migliora l’esperienza visiva ma ottimizza anche il consumo energetico, garantendo che il display sia sempre perfetto senza sacrificare la durata della batteria. 
AI Battery Management
 La gestione intelligente della batteria del GT 6 utilizza algoritmi AI per monitorare i pattern di utilizzo del dispositivo e ottimizzare il consumo energetico.

L’AI regola il comportamento di ricarica basandosi sulle abitudini di utilizzo per massimizzare la longevità della batteria, garantendo che il dispositivo funzioni in modo ottimale per un periodo più lungo. Il realme GT 6 offre anche una delle esperienze di ricarica più rapide sul mercato con il suo sistema 120W SUPERVOOC.Capace di ricaricare il dispositivo dal 0 al 50% in soli 10 minuti, questa tecnologia non solo risparmia tempo ma garantisce anche la longevità della batteria, che promette di mantenere oltre l’80% della sua capacità anche dopo 1600 cicli di carica completi. L’integrazione dell’intelligenza artificiale nel realme GT 6 rappresenta un cambiamento paradigmatico nel modo in cui gli smartphone possono servire i loro utenti, rendendo ogni interazione più semplice, più intuitiva e incredibilmente efficiente.

Questo uso innovativo dell’AI conferisce al GT 6 un vantaggio significativo nel mercato.Il realme GT 6 ridefinisce le aspettative per i telefoni di fascia alta.

Prestazioni superiori, un display innovativo e capacità fotografiche da primo della classe, ad un prezzo assolutamente competitivo.Non sorprende che sia stato etichettato come il vero “flagship killer” del 2024.  In una nota rilasciata a conclusione dell’evento di presentazione sono stati annunciati i prezzi di vendita al pubblico per i vari modelli.
 Il realme GT 6 è disponibile nelle seguenti configurazioni e prezzi: 
16GB + 512GB: €799,99, con una promozione che abbassa il prezzo a €699,99 includendo gli accessori realme Buds Air6 e un caricabatterie da 120W.

Questa offerta è valida dal 20 giugno su Euronics e dal 21 giugno al 4 luglio su Amazon. 
12GB + 256GB: €699,99, ridotto a €599,99 con la stessa combinazione di accessori sopra menzionata, disponibile su Amazon dal 21 giugno al 4 luglio. 
8GB + 256GB: €599,99, che scende a €549,99 durante il periodo promozionale su Amazon con gli stessi accessori inclusi.  Maggiori informazioni sono disponibili sul sito realme
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coface: Barometro Rischio paese e settoriale. Turbolenze in vista?

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(Adnkronos) – Il 2024 è iniziato meglio rispetto ai due esercizi precedenti, segnati dai disordini della pandemia, dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e dalla crisi bancaria negli Stati Uniti.Tuttavia, il primo trimestre 2024 ha registrato un rallentamento dell’attività negli Stati Uniti e sono i paesi emergenti a sostenere l’economia globale.

In tutto il mondo persistono rischi economici, sociali e politici, in ultimo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale in Francia, possibile punto di svolta per il Paese e l’Europa.E’ quanto emerge da Barometro Rischio paese e settoriale – giugno 2024 di Coface che in questo contesto ha rivisto le valutazioni di 5 paesi (4 riclassificazioni in positivo e 1 declassamento) e 26 settori (20 riclassificazioni in positivo e 6 declassamenti), con prospettive favorevoli solo nel breve periodo. La previsione di crescita mondiale di Coface per il 2024 è rivista al rialzo al 2,5%, con una stabilizzazione attesa al 2,7% nel 2025.

La crescita moderata di Stati Uniti e Cina dovrebbe essere compensata dall’accelerazione di numerosi paesi emergenti. ”Malgrado il rallentamento dell’economia americana, -si evidenzia- i dati del mercato del lavoro sembrano essere tornati ai livelli pre-pandemici, segnale di un miglior equilibrio tra offerta e domanda di manodopera”. ”In Cina, la ripresa economica resta discontinua.Il PIL ha superato le attese nel primo trimestre 2024, grazie agli investimenti nell’industria manifatturiera, accentuando i timori sull’eccesso di capacità produttiva.

Vista la debolezza della domanda interna, i produttori cinesi dovranno trovare degli sbocchi sui mercati esteri.Le pressioni deflazionistiche persistenti potrebbero continuare a frenare i redditi delle imprese e delle famiglie.

Nel primo trimestre 2024, l’Europa, con una crescita del PIL di 0,3% e una attività in ripresa grazie al settore dei servizi, sembra essere uscita dalla recessione”.   Disinflazione più complessa ”Il rallentamento della disinflazione negli Stati Uniti conferma che la fase finale della lotta all’inflazione è in effetti la più difficile.La causa è da imputare ai prezzi dei servizi, e soprattutto a quelli degli alloggi che rimangono elevati.

L’inflazione PCE , che con un 2,7% resta al di sopra dell’obiettivo del 2% della Federal Reserve statunitense, lo conferma”. ”In Europa, l’inflazione ha registrato un rialzo al 2,6% nel mese di maggio, dopo essere scesa al 2,4% in aprile grazie al rallentamento dei prezzi dei prodotti alimentari non trasformati e dei beni.Il probabile aumento dei salari dovrebbe stimolare i consumi, ma determinerà un rallentamento della disinflazione.

L’ulteriore contenimento dell’inflazione intorno al 2% potrà avvenire solo a costo di un deterioramento del mercato del lavoro o dei margini operativi delle imprese con il rischio di un ulteriore incremento delle insolvenze”. Gli emergenti pronti ad accelerare ma vincolati dalla Fed ”I mercati prevedono solo uno o due tagli dei tassi, alla luce della cautela della Fed.Le ultime proiezioni delle autorità monetarie degli Stati Uniti confermano che i tagli dei tassi dovranno attendere la fine dell’estate, o addirittura dell’anno.

La Bce, intanto, ha iniziato l’allentamento monetario con un primo taglio di 25 punti base (pb) a inizio giugno”. ”A fronte del rinvio della Fed, i paesi emergenti dovranno rallentare o ritardare il ciclo di riduzione dei tassi per evitare una risalita dell’inflazione attraverso le importazioni.Così, il Brasile ha diminuito il proprio tasso di riferimento di appena 25 pb a maggio, dopo 6 tagli consecutivi di 50 pb.

Il rinvio stabilito dalla Fed condizionerà anche le politiche monetarie in Africa e Asia.Le banche centrali delle principali economie emergenti non hanno ancora avviato l’allentamento monetario, limitando l’entità della ripresa economica per il 2024 e 2025”. ”Malgrado tale rinvio, numerose regioni assisteranno a una dinamica positiva.

Alcuni paesi del sud-est asiatico registreranno tassi di crescita superiori al 6% (Vietnam e Filippine).L’India, nonostante un lieve rallentamento, dovrebbe registrare una crescita del 6,1%.

Anche l’Africa dovrebbe registrare una decisa crescita, superiore al 4%, con una accelerazione in tutte le principali economie (Nigeria, Egitto, Algeria, Etiopia, Marocco e, in misura minore, Sudafrica)” Barriere doganali americane: verso una guerra commerciale 2.0? ”L’annuncio lo scorso 14 maggio del forte aumento dei dazi doganali sulle importazioni di merci cinesi conferma la volontà degli Stati Uniti di contrapporsi alla Cina nei settori strategici.La settimana scorsa, l’Unione europea ha adottato misure simili imponendo ulteriori dazi doganali fino al 38% sui veicoli elettrici cinesi.

Paesi come India e Brasile hanno già adottato provvedimenti analoghi, aumentando il rischio di tensioni commerciali globali.Questo contesto potrebbe fare di Messico e Vietnam i principali beneficiari di questa riorganizzazione, soprattutto grazie al transito di prodotti cinesi.

Sebbene le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sembrino essersi indebolite, al momento è prematuro parlare di sganciamento fra le due potenze”. ”Oltre alla decisione dell’attuale amministrazione, le promesse della campagna di Trump di imporre dazi doganali globali pari al 10% sono fonte di preoccupazione sulla politica commerciale americana, mentre si accentuano i timori di frammentazione del commercio mondiale.In un contesto politico sempre più incerto, un inasprimento delle barriere doganali sarebbe sinonimo di aumento dei costi per le imprese, contribuendo al rischio di un futuro più inflazionistico”. ”Dopo due anni in cui lo scenario economico internazionale si è trovato a fronteggiare sfide economiche e geopolitiche significative, l’economia mondiale sembra riprendersi all’inizio del 2024 grazie a un complessivo rallentamento dell’inflazione” commenta Ernesto De Martinis, Ceo di Coface in Italia e Head of Strategy Regione Mediterraneo & Africa. “In questo scenario, se le economie strategiche di Stati Uniti e Cina faticano a raggiungere l’andamento registrato prima della pandemia, si prevede comunque una crescita mondiale complessiva, in cui un ruolo importante è giocato dai Paesi emergenti e dall’accelerazione che si registra nelle loro economie”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce su taglio tassi: “Nonostante calo inflazione, decisioni volta per volta”

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(Adnkronos) –
Nonostante un calo dell’inflazione che da settembre 2023 è stato di oltre 2,5 punti percentuali, e prospettive “notevolmente migliorate”, la Bce resta cauta sulla sua politica monetaria che “frenando la domanda ha contribuito in misura rilevante” a controllare la corsa dei prezzi.Così nel Bollettino economico – in cui si segnala come “malgrado i progressi degli ultimi trimestri, persistono forti pressioni interne sui prezzi per l’elevata crescita delle retribuzioni” – l’Eurotower ribadisce che per “assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2 per cento nel medio termine, manterrà i tassi di riferimento su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario”.  Nonostante il taglio deciso nell’ultima riunione, insomma, non c’è niente di garantito e “per stabilire livello e durata adeguati della restrizione, il Consiglio direttivo continuerà a seguire un approccio guidato dai dati, secondo il quale le decisioni vengono definite di volta in volta a ogni riunione”.

La Bce – si spiega – “non intende vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”. 
Anche perché i progressi sul fronte inflazione sono tutt’altro che garantiti: anzi le ultime proiezioni formulate dagli esperti dell’Eurosistema per l’inflazione complessiva e per quella di fondo sono state riviste al rialzo per il 2024 e il 2025 rispetto all’esercizio di marzo.Attualmente gli esperti collocano l’inflazione complessiva, in media, al 2,5 per cento nel 2024, al 2,2 nel 2025 e all’1,9 nel 2026. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)