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Maxi Blitz a Napoli: Operazione congiunta delle Forze dell’Ordine contro il Clan Lo Russo, 19 Arresti e Sequestri Milionari

Maxi operazione congiunta a Napoli: Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza smantellano il clan Lo Russo, 19 arresti e sequestri per 8 milioni di euro.

Napoli: Maxi Blitz Contro il Clan Lo Russo, 19 Arresti e Sequestri Milionari

Una vasta operazione congiunta tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza ha scosso Napoli, portando all’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari nei confronti di individui gravemente indiziati di associazione mafiosa.L’operazione ha visto l’impegno coordinato di diverse sezioni delle forze dell’ordine, mirato a smantellare la struttura operativa del clan Lo Russo.

Diciannove Misure Cautelari Notificate
In totale, sono state notificate diciannove misure cautelari: sedici eseguite dalla Polizia e tre dai Carabinieri.

La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza del Gip del Tribunale di Napoli, emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, per sedici soggetti accusati di omicidio, lesioni, esplosioni di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, porto e detenzione di armi, estorsioni e detenzione di sostanze stupefacenti.Questi reati sono stati commessi per agevolare il clan Lo Russo, con l’aggravante del metodo mafioso.

Indagini e Collaborazioni Interforze
L’attività investigativa, condotta dal febbraio 2021 al 2022, ha visto coinvolti gli agenti della Squadra Mobile della questura di Napoli, la sezione “Catturandi” e il Commissariato P.S.

di Scampia, con il supporto della Squadra Mobile di Perugia e dei Commissariati di P.S.di Giugliano e Anzio.

Le indagini hanno rivelato l’esistenza e l’operatività dei gruppi criminali Scognamiglio e Pecorelli, entrambi articolazioni del clan Lo Russo, che si contendevano ferocemente la leadership nei quartieri di Miano, Chiaiano, Piscinola e Marianella.

Episodi di Conflittualità e Allarme Sociale
La violenta rivalità tra le due fazioni ha generato un forte allarme sociale, con numerosi omicidi e le cosiddette “stese” (sparatorie in aree pubbliche).

Tra gli episodi più rilevanti:
– L’omicidio di Salvatore Milano, storico appartenente al clan Lo Russo, avvenuto il 22 aprile 2021;
– L’omicidio di Antonio Avolio, il 24 giugno 2021;
– Il ferimento di Salvatore Di Caprio, il 10 giugno 2021;
– L’aggressione del 29 marzo 2021 ai danni di dipendenti dell’Ospedale Monaldi di Napoli;
– L’estorsione al titolare di un bar del quartiere Miano nell’agosto 2021;
– Il sequestro di un arsenale di armi comuni e da guerra del clan;
– Le “stese” del 10, 16 e 17 giugno 2021, dell’8 luglio 2021 e del 9 agosto 2021.Questi eventi sono stati confermati anche grazie alla comparazione balistica effettuata dal Gabinetto di Polizia Scientifica di Napoli, che ha trovato corrispondenza tra le armi sequestrate e i bossoli rinvenuti.

Interventi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza
Parallelamente, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Vomero hanno eseguito misure cautelari nei confronti di tre soggetti indiziati di associazione mafiosa e omicidio aggravato.

Le indagini, iniziate nel 2020, hanno rivelato legami tra gli elementi del gruppo Cifrone e le nuove leve dei gruppi emergenti Scognamiglio e Catone-Pecorelli.

Sequestri di Beni per 8 Milioni di Euro
Il Gico della Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e il Nucleo Investigativo Centrale di Roma della Polizia Penitenziaria, in collaborazione con lo Scico e la Compagnia Capodichino della Guardia di Finanza, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di venti soggetti indagati per estorsione, usura, riciclaggio e altri reati aggravati dal metodo mafioso.L’attività investigativa ha permesso di scoprire che un apice del sodalizio, recluso dal 2010, continuava a impartire direttive dal carcere, gestendo occultamente società e attività economiche e veicolando capitali illeciti.

Sono stati sequestrati beni per un valore di circa otto milioni di euro, tra cui immobili, terreni, complessi aziendali, veicoli e rapporti finanziari.

Conclusioni
L’operazione rappresenta un duro colpo per il clan Lo Russo, dimostrando l’efficacia della collaborazione tra le diverse forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità organizzata.La determinazione e il coordinamento tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza continuano a essere fondamentali per garantire la sicurezza e la legalità nei territori colpiti dalla presenza mafiosa.

Contesto e Implicazioni
Le operazioni come questa non solo mirano a disarticolare le organizzazioni criminali ma anche a inviare un chiaro messaggio di presenza e determinazione dello Stato nel contrasto alla mafia.

La continua pressione investigativa e giudiziaria costituisce un elemento cruciale per la disgregazione delle strutture mafiose e per il recupero della legalità in territori fortemente condizionati dalla presenza criminale.

Ucraina, Zelensky al fronte nel Donetsk: l’avanzata russa non dà tregua

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(Adnkronos) –
La Russia preme, l’Ucraina resiste: la difesa di Kiev continua a soffrire lungo il fronte orientale nel Donetsk, dove la pressione delle forze di Mosca è costante.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è recato a sorpresa nella regione dell’est, per dare un segnale alle truppe impegnate ad arginare la costante offensiva nemica. Con lui c’era il generale Andriy Hnatov, appena nominato al comando delle forze congiunte.

L’obiettivo è sostenere il morale delle truppe, mentre le forze russe continuano ad avanzare e va avanti la guerra esplosa il 24 febbraio del 2022 con l’avvio dell’invasione russa dell’Ucraina. La visita, nelle parole di Zelensky, è servita per “incontri dettagliati sulla sicurezza e sul sostegno alla popolazione”.Il presidente ucraino è arrivato a Pokrovsk, città di circa 61.000 abitanti prima dell’inizio del conflitto, a due giorni da un attacco russo che ha fatto almeno cinque morti e 41 feriti.

Da qui ha registrato un video dopo aver celebrato la “giornata storica” per l’avvio dei negoziati di adesione all’Ue e prima di congratularsi oggi con il prossimo segretario generale della Nato Mark Rutte, ringraziando il precedessore Jens Stoltenberg per il “sostegno incrollabile” a Kiev. “Ho vistato la regione di Donetsk con i nostri combattenti, con il comandante Syrskyi e il nuovo capo delle forze congiunte, generale Hnatov – scrive il presidente in un post su X – Lho presentato ufficialmente a tutti i responsabili per la difesa della regione di Donetsk”.Zelensky spiega di aver ricevuto “aggiornamenti sulla situazione operativa” e di aver “parlato delle nostre azioni” con Syrskyi e “i comandanti di brigata”. Nel video il presidente ha puntualizzato sui temi affrontati durante la visita, non solo dal punto di vista militare, ma anche per quel che riguarda la popolazione e sembra volere una risposta migliore da parte di funzionari di Kiev che supervisionano i dossier.

Zelensky non è entrato nel dettaglio, ma ha assicurato che, di rientro nella capitale, parlerà con chi “deve essere qui e in altre aree vicine alla linea del fronte, nelle comunità difficili in cui la gente ha bisogno di soluzioni immediate” e ha aggiunto di essere rimasto “sorpreso nel sapere che alcuni non vengono qui da sei mesi o anche più”. Nei giorni scorsi, come riportato dalla Ukrainska Pravda, gli analisti del progetto ucraino ‘DeepState’ hanno segnalato un’avanzata delle forze russe nelle località di Novooleksandrivka e Sokil e nei pressi di Novopokrovske e Volodymyrivka.La conquista di Novooleksandrivka, evidenzia il Guardian, avvicina le forze russe alla strada tra Pokrovsk e Kostiantynivka, arteria cruciale per i rifornimenti per le truppe ucraine, e Mosca sembra voler sfruttare un’opportunità strategica prima che l’Ucraina riceva nuovi aiuti militari dall’Occidente, anche gli F-16 e decine di migliaia di munizioni per l’artiglieria grazie a un’iniziativa ceca.  Con il conflitto che va avanti da oltre due anni, secondo fonti della Cnn l’Amministrazione Biden punterebbe a consentire il dispiegamento di contractor militari americani in Ucraina nell’intento di sostenere le forze di Kiev nella manutenzione e nelle riparazioni dei sistemi d’arma.

Un funzionario dell’Amministrazione ha precisato che “non è stata presa alcuna decisione”.Poi il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, ha sottolineato come “il presidente e il segretario” alla Difesa siano stati “chiari” e “non invieremo truppe statunitensi a combattere in Ucraina”.

Un punto fermo, ha detto, che “non cambierà”. E nelle scorse ore l’Ucraina è stata al centro di un colloquio telefonico fra il capo del Pentagono, Lloyd Austin, e il ministro della Difesa russo, Andrey Belousov, una conversazione avviata dagli Stati Uniti – come hanno spiegato dal Dipartimento – in nome dell’importanza di mantenere aperte le comunicazioni tra gli eserciti dei due Paesi.E’ stato il primo contatto tra i ministri della Difesa di Usa e Russia dal 15 marzo 2023.  All’epoca a Mosca era ancora in carica Sergei Shoigu, colpito nelle scorse ore – insieme al capo di Stato Maggiore Valery Gerasimov – da mandati d’arresto spiccati dalla Corte penale internazionale.

Sono accusati di aver ordinato attacchi contro infrastrutture civili in Ucraina.Per il Cremlino, i mandati d’arresto sono “assurdi”.  Intanto a Ekaterinburg era in aula Evan Gershkovich, il giornalista 32enne del Wall Street Journal da quindici mesi in prigione in Russia, arrestato con l’accusa di spionaggio mentre stava facendo un reportage per il giornale americano.

Addebiti respinti da Gershokovich, dalla sua testata e dal governo americano che lo considera detenuto illegalmente dalla Russia.Se condannato rischia 20 anni di prigione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, la sfida di Meloni sulle nomine: “No alla logica dei caminetti”

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(Adnkronos) – “L’Europa deve intraprendere una direzione diversa da quella percorsa finora”, a chiederlo sono stati i cittadini europei alle ultime elezioni: e i vertici dell’Unione “non possono non cogliere i segnali chiari che giungono da chi ha votato e dai tanti che hanno deciso di non farlo”.Alla vigilia del primo Consiglio europeo della nuova legislatura comunitaria, Giorgia Meloni si presenta alle Camere per le sue comunicazioni e tuona contro la “conventio ad excludendum” che, secondo la presidente del Consiglio, si starebbe attuando a Bruxelles ai danni dell’Italia nella partita per le nomine apicali della Ue: una “logica dei caminetti” che, avverte la leader di Fratelli d’Italia, il governo italiano ha contestato e che “non intende accettare”. “C’è chi sostiene che i cittadini non siano abbastanza maturi per prendere determinate decisioni e che l’oligarchia sia in fondo la sola forma accettabile di democrazia.

Ma io non sono di questo avviso…Noi siamo convinti che il popolo abbia sempre ragione”, rimarca Meloni in uno dei passaggi del suo lungo intervento. Nel mirino della premier, quelle “classi dirigenti europee” che “anche in questi giorni – attacca Meloni – sembrano purtroppo tentate dal nascondere la polvere sotto il tappeto, dal continuare con vecchie e deludenti logiche come se nulla fosse accaduto” nel voto di giugno.

Il riferimento è all’accordo preliminare tra i tre gruppi europeisti (Ppe, socialisti e Renew) sui ‘top jobs’, che prevede il bis di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea e le nomine del portoghese Antonio Costa e della estone Kaja Kallas rispettivamente come presidente del Consiglio europeo e come Alto rappresentante per gli affari esteri dell’Unione.Un ‘pacchetto’ chiuso, preconfezionato che Meloni contesta nel metodo e nel merito e che definisce una “mancanza di rispetto” nei confronti dei cittadini.

La presidente del Consiglio denuncia il “precedente” che a suo giudizio si starebbe creando sui top jobs: “Non è mai accaduto” che incarichi una volta considerati “neutrali” venissero immaginati “in una logica di maggioranza e opposizione” come “sta accadendo”, mette in guardia. Meloni prova a battere i pugni sul tavolo, assicura che il suo Paese nel risiko delle nomine “porterà a casa il risultato” senza andare in giro “con il cappello in mano”.E un ‘assist’ in vista del summit europeo arriva anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione della colazione di lavoro al Quirinale con Meloni e ministri non manca di far sentire la propria voce: “Non si può prescindere dall’Italia”. Obiettivo della premier è ottenere una vicepresidenza per l’Italia e un commissario con deleghe pesanti: da tempo si fa il nome del ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, braccio destro di Meloni, stimato anche in Europa, che potrebbe trovare posto a Bruxelles come super commissario alla Coesione e al Recovery Plan.

Gli ostacoli sul sentiero della trattativa, però, non sono pochi.Meloni lo sa e per questo alza l’asticella dello scontro.

Alla (ex?) amica Ursula von der Leyen riconosce di aver adottato un nuovo “approccio” alla questione dei migranti – uno dei dossier caldi che stanno più a cuore all’Italia – nella lettera che ieri la numero uno della Commissione ha indirizzato ai capi di Stato e di governo della Ue.Allo stesso tempo però Meloni chiede un cambio di passo su molti altri dossier, dalle politiche green agli investimenti.

A tal proposito la premier ipotizza una “delega specifica alla sburocratizzazione” per dare “un segnale chiaro” ai cittadini.  Meloni rivendica la crescita del suo gruppo europeo, quello dei Conservatori e riformisti, diventato la terza compagine dell’Europarlamento in termini numerici.Voti che Meloni intende far pesare e che potrebbero venire a mancare per la riconferma di von der Leyen, qualora l’Italia uscisse con le ossa rotte dalla trattativa.

Del resto Meloni sottolinea più volte come quella rappresentata da popolari, socialisti e liberali sia una “maggioranza fragile”: “Quello che noi vediamo oggi è che ci sono tre partiti che si considerano una maggioranza e che distribuiscono alcuni incarichi apicali.Maggioranza?

Lo vedremo in Parlamento…”.  Se Meloni decidesse di astenersi in un eventuale voto al vertice del 27 e 28 giugno sulle cariche apicali per la prossima legislatura Ue, non sarebbe un inedito.Nel 2014 infatti quando Jean-Claude Juncker venne indicato al vertice della Commissione europea, a votare contro fu l’allora primo ministro britannico David Cameron, anche lui conservatore come Meloni.

Sull’intervento della premier si addensano le critiche delle opposizioni, ma c’è un momento in cui tutti (anche i partiti di minoranza) si alzano in piedi ad applaudire: è quando la presidente del Consiglio parla dell'”orribile e disumana morte” del bracciante indiano Satnam Singh”.Con tanto di ‘strigliata’ ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, seduti accanto a lei: “Ragà, alzatevi pure voi…”. (dall’inviato Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 27 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 27 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #27Giugno

ACCADDE OGGI 27 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C’è troppo da fare.
Dorothy Day

ACCADDE OGGI: Nati il 27 giugno...
Giorgio Almirante e Mirko Tremaglia, anni 80 (da wikipedia)Giorgio Almirante (1914)
Ross Perot (1930)
Krzysztof Kieślowski (1941)

ACCADDE OGGI: e morti…
Carlo Pedersoli - Bud Spencer 2015 (da wikipedia)Giorgio Vasari (1574)
Sophie Germain (1831)
Carlo Pedersoli (Bud Spencer) (2016

ACCADDE OGGI 27 Giugno …
1917 – La Grecia scende al fianco dell’Intesa nella prima guerra mondiale.
1950 – Gli Stati Uniti decidono l’invio di truppe per combattere nella Guerra di Corea.
1980 – Strage di Ustica: alle 20:59:45 il DC9 I-TIGI Itavia, in volo da Bologna a Palermo, partito con due ore di ritardo, esplode nei cieli a nord di Ustica. 81 vittime, di cui 13 bambini.
1991 – La Slovenia, che due giorni prima aveva dichiarato l’indipendenza, viene invasa da truppe, carri armati e aerei della Jugoslavia.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Cirillo di Alessandria, di san Ladislao d’Ungheria, di sant’Arialdo di Milano e di san Walhero.

Feste e ricorrenze

Religiose 
Cristianesimo:
Sant’Adeodato di Napoli, vescovo
Sant’Arialdo di Milano, diacono e martire
San Cirillo di Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
San Ferdinando D’Aragona, vescovo
San Ladislao, re d’Ungheria
San Walhero, martire
Miracolo di Sant’Andrea Apostolo

Religione romana antica e moderna:
Lari
Giove Statore
Periodo solstiziale, settimo e ultimo giorno

Eventi 

1463- papa Pio II ratifica il trattato con San Marino che ne definisce i confini (rimasti poi inalterati fino ad oggi)
1512 – Con il Giuramento di Teglio la Valtellina viene ufficialmente annessa ai Grigioni. Vi rimarrà fino al 1797
1544 – Kair-Ad-Din Barbarossa tenta di conquistare Amalfi, ma non ci riesce, grazie all’intervento di Sant’Andrea Apostolo, protettore di Amalfi.
1709 – Pietro il Grande sconfigge Carlo XII di Svezia nella battaglia di Poltava
1721 – Il medico inglese Zabdiel Boylston adotta per la prima volta la tecnica della variolizzazione contro il vaiolo su 180 pazienti a Boston
1743 – Nella battaglia di Dettingen Giorgio II sconfigge l’esercito francese durante la Guerra di successione austriaca.
1759 – Il generale inglese James Wolfe dà inizio all’assedio della città di Québec
1794 – Morte del cancelliere austriaco Kaunitz, sostituito dal ministro degli esteri Thugut, detto il barone della guerra
1833 – L’insegnante quacchera Prudence Crandall viene arrestata per aver aperto a studenti di colore la sua scuola privata a Canterbury nel Connecticut
1857 – In India durante la rivolta dei Sepoy avviene il massacro di Satichaura Ghat
1861
Italia – Viene costituito il Corpo Veterinario dell’Esercito
A Pest viene presentato il Memorandum della nazione slovacca
1871 – Lo yen diventa la moneta corrente del Giappone
1879 – Isma’il Pascià diventa Khedivè d’Egitto
1893 – Crollo della borsa di New York
1894 – Carl Benz riceve il suo brevetto per il motore a combustione interna
1898 – Joshua Slocum completa la prima circumnavigazione in solitario del globo
1900 – Il medico militare statunitense Walter Reed inizia le sue ricerche per debellare la febbre gialla
1905 – (14 giugno secondo il calendario giuliano) Ammutinamento dell’equipaggio della corazzata Potëmkin
1917 – La Grecia interviene nella Prima guerra mondiale
1932 – Re Rama VI del Siam (ex nome dell’odierna Thailandia) firma la costituzione provvisoria ed il Paese diventa una monarchia costituzionale. Il sovrano fu costretto a concedere la costituzione dopo l’incruento colpo di Stato militare chiamato rivoluzione siamese del 1932, avvenuto il precedente 24 giugno
1944 – Nella battaglia di Cherbourg le forze alleate occupano l’importante nodo navale durante le operazioni militari previste dalla Operazione Overlord
1950 – Gli Stati Uniti decidono l’invio di truppe in Corea
1950 – Viene giustiziata a Praga, Milada Horáková, oppositrice del regime comunista cecoslovacco.
1954 – La prima centrale nucleotermoelettrica del mondo viene messa in funzione a Obninsk, nei pressi di Mosca
1957 – L’uragano Audrey uccide 500 persone in Louisiana e Texas
1967 – Il primo bancomat viene installato a Enfield Town, Londra, presso la Barclays Bank
1969 – A New York avvengono una serie di manifestazioni di omosessuali, chiamate Moti di Stonewall.
1977 – La Francia garantisce l’indipendenza a Gibuti
1980 – Il DC9 I-TIGI Itavia IH870, in volo da Bologna a Palermo, partito con due ore di ritardo, esplode nei cieli a nord di Ustica, 81 le vittime, di cui 13 bambini
1984 – Pierre Elliott Trudeau vince il Premio Albert Einstein per la pace
1991 – La Slovenia, che due giorni prima aveva dichiarato l’indipendenza, viene invasa da truppe, carri armati e aerei della Jugoslavia. Ha inizio la guerra dei dieci giorni
1991 – Inizia a Monaco di Baviera il Dangerous World Tour di Michael Jackson
1997 – Andrew Wiles si aggiudica il Premio Wolfskehl di 75000 DM per aver risolto l’ultimo teorema di Fermat
2007 – Tony Blair rassegna formalmente le sue dimissioni da primo ministro del Regno Unito nelle mani della regina Elisabetta II e lascia la sua abitazione a Downing Street. Gli succede Gordon Brown.
2008 – Bill Gates dà le dimissioni da presidente della Microsoft Corporation lasciando il suo posto a Steve Ballmer
2011 – L’asteroide 2011 MD passa a soli 12 000 chilometri dalla superficie terrestre.
Carlo Pedersoli - Bud Spencer 2015 (da wikipedia)2016 – Muore all’età di 86 anni Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, l’attore dei film western all’italiana più famoso degli anni Settanta, in coppia con Giuliano Gemma e con Terence Hill. Famoso anche per il suo ruolo nella serie di film del Commissario Piedone

Euro 2024, exploit della Georgia: batte 2-0 il Portogallo e vola agli ottavi

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(Adnkronos) – La Georgia batte per 2 a 0 il Portogallo nel match della terza e ultima giornata del gruppo F di Euro 2024.Il Portogallo, che resta con 6 punti, era già qualificato al primo posto e incontrerà la Ungheria o la Slovenia il primo luglio per gli ottavi di finale.

La Georgia che registra così la sua prima vittoria in una fase finale di un torneo sale a 4 punti e si qualifica agli ottavi di finale come migliore terza.A segnare il primo gol è stato Khvicha Kvarateshelia al secondo minuto di gioco.

Ha raddoppiato Georges Mikautadze al 57esimo minuto su rigore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentato golpe in Bolivia, militari irrompono nel palazzo del governo

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(Adnkronos) – “Denunciamo movimenti non autorizzati di alcune unità dell’Esercito boliviano”.A denunciare un tentativo di colpo di Stato è il presidente della Bolivia, Luis Arce su X.

Immagini trasmesse da ‘TeleSur’, il canale televisivo sudamericano, mostrano circa otto carri armati militari a La Paz all’interno dei quali si vedono uomini armati in uniforme. “La democrazia deve essere rispettata” aggiunge Arce sempre su X.  Non possiamo permettere che, ancora una volta, i tentativi di colpo di Stato tolgano la vita ai boliviani” ha detto il presidente boliviano come riporta il quotidiano locale El Diario che racconta dell’ingresso dell’esercito nella sede del governo. “Vogliamo esortare tutti a difendere la democrazia”. “Denunciamo alla comunità internazionale che in Bolivia è in atto un colpo di Stato contro il nostro governo democraticamente eletto” gli fa eco il vicepresidente David Choquehuanca. Il ministro degli Esteri boliviano, Celinda Sosa, ha denunciato alla comunità internazionale le mobilitazioni “irregolari” di unità dell’esercito che “minacciano la democrazia, la pace e la sicurezza nel Paese”.Appello a cui ha risposto il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, che ha espresso la condanna dell’Ue per il “tentativo di rompere l’ordine costituzionale in Bolivia”. A minacciare l’occupazione della sede del governo con i carri armati era stato il comandante generale dell’esercito boliviano, Juan José Zuñiga come riporta El Diario, citando diversi filmati televisi con le sue minacce.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, ecco Conte: “Voglio una squadra incazza*a”

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Il Conte-day è arrivato.A Palazzo reale si è svolta la presentazione di Antonio Conte come nuovo allenatore del Napoli.

Presente, in particolare, oltre al tecnico azzurro anche il presidente De Laurentiis, in particolare silenzio durante quasi tutta la conferenza stampa.Per il Napoli inizia una nuova era, caratterizzata dal lavoro, elemento base di Conte e delle sue squadre: “Quello che posso di certo promettere è serietà, sotto ogni punto di vista – ha iniziato il nuovo allenatore azzurro.

Una parola un po’ sottovalutata.Dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi.

Non deve mai esserci l’attenuante di non aver dato il massimo.Posso promettere che daremo più del massimo, perché a volte il massimo non basta.

Grande serietà”.Su che squadra vuole vedere, invece, non ci sono dubbi: “Il mio Napoli avrà una faccia incazzata.

Questo deve essere chiaro.Veniamo da una stagione nella quale tante cose non sono andate bene.

Abbiamo bisogno di rivalsa sotto ogni punto di vista”.

Conte Napoli
FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

Napoli, Conte si presenta: “Kvara e Di Lorenzo non si muovono”

Uno dei temi di maggiore discussione è stato quello legato al calciomercato, in particolare ai ‘mal di pancia’ manifestati da Kvaratskhelia e dal capitano Di Lorenzo, a seguito delle parole dei loro agenti.Su di loro, però, non ci sono dubbi: restano a Napoli e non si muoveranno.

Parola di Antonio Conte: “Prima di parlare con il presidente di aspetti contrattuali avevo bisogno di una rassicurazione: avrei deciso io chi sarebbe rimasto e chi poteva anche prendere altre strade fuori da Napoli.Su questo sono stato categorico.

Kvara rimane, così come Di Lorenzo che è un top player.Non vorrei che ci fosse questo ritornello in futuro”.

Mentre, su Osimhen: “So benissimo qual è la situazione legata a lui e, a differenza degli altri sui quali ho posto un veto, con lui c’è una situazione diversa, ci sono accordi precedenti che mi sono stati detti e che io ho accettato”.https://twitter.com/sscnapoli/status/1805992497870512590

“Faremo le giuste operazioni sul mercato”

Infine, argomento spinoso legato al mercato: dalla difesa, con il nome di Buongiorno, all’attacco con le considerazioni su Lukaku: “Girano tanti nomi, cercheremo di trovare il profilo giusto rispettando tanti parametri.

In difesa proveremo a fare qualcosa sia dal punto di vista tattico per dare più equilibrio e sostanza”.Sull’attaccante belga, invece: “Stiamo parlando di un calciatore forte, come Osimhen sono giocatori eccellenti.

C’è solo da ammirarli e sperare sempre di averli dalla propria parte e mai contro”.

Principessa Anna ricoverata dopo incidente, il marito: “Uscirà quando sarà pronta”

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(Adnkronos) –
“Lenta ripresa” per la principessa Anna.All’uscita dall’ospedale, dopo aver fatto visita alla consorte, Timothy Laurence ha assicurato che la principessa Anna si sta “riprendendo lentamente”. La sorella di re Carlo, 73 anni, è ricoverata al Southmead Hospital di Bristol da domenica sera per una commozione cerebrale e ferite lievi alla testa, riportate in un incidente con un cavallo, mentre camminava nella sua tenuta di campagna.

Per l’équipe medica le ferite alla testa sono compatibili con un possibile impatto con la testa o le gambe di un cavallo.Tim Laurence ha trascorso oggi due ore e mezza con la consorte. “Uscirà quando sarà pronta” ha risposto a chi gli chiedeva delle dimissioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corte Suprema a favore dell’aborto in Idaho ma la decisione ‘sparisce’

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(Adnkronos) – La Corte Suprema si esprime a favore dell’aborto in Idaho e, per sbaglio, pubblica la sua decisione.I giudici si sono espressi a favore dell’interruzione della gravidanza in Idaho in caso di emergenza, con un parere contrario a quanto previsto dalla restrittiva legge dello stato.

Dettaglio: come evidenzia Bloomberg, la decisione è stata pubblicata – evidentemente per errore – sul sito della Corte Suprema e poi rapidamente rimossa perché il parere dei giudici non è ancora stato formalmente comunicato. La decisione consentirebbe agli ospedali dello stato di praticare aborti per stabilizzare le condizioni delle pazienti.Non è escluso, però, che la decisione ufficiale – quando sarà resa nota – possa essere diversa almeno in parte rispetto a quella diffusa per errore. “La sezione che si occupa delle pubblicazioni ha inavvertitamente e per pochissimo tempo pubblicato un documento”, ha detto la portavoce Patricia McCabe. “Il parere della Corte verrà pubblicato a tempo debito”.

Secondo il documento ‘fantasma’, la decisione sarebbe stata presa con 6 voti a favore e 3 contrari.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, da Giubileo a Olimpiadi invernali 2026: esperti ‘grandi eventi sfida per Italia’

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(Adnkronos) – Un grande evento può cambiare il volto di un Paese: economia, tessuto sociale, arricchimento culturale, reputazione e riconoscibilità a livello internazionale.Da un lato la rilevanza economica dei grandi eventi risiede nella loro capacità di attrarre investimenti, stimolare il turismo, incrementare la visibilità delle marche coinvolte e generare significativi flussi di ricavi diretti e indiretti, dall’altro, la loro rilevanza culturale risiede nella capacità di riattivare il tessuto sociale e rinvigorire la storia e la cultura comune del luogo ospitante.

Sono queste le premesse che hanno dato vita – oggi a Roma – al dibattito in occasione della presentazione del nuovo numero del The Corporate Communication Magazine edito dall’International Corporate Communication Hub (www.icch.it), il primo Osservatorio internazionale sulla comunicazione corporate e istituzionale composto da un Comitato scientifico e da un Comitato accademico coordinato dall’Università Iulm.Un appuntamento – riporta una nota – che ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo manageriale favorendo il dialogo tra diversi settori tutti legati dal filo rosso dei grandi eventi: culturali, religiosi, sportivi, catalizzatori di risorse economiche anche grazie anche all’aumento del turismo verso il Paese.  Dopo l’apertura dei lavori a cura di Pierangelo Fabiano, Segretario generale Icch, e Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Comune di Roma, l’avvio del dibattito a cui hanno partecipato Padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica di San Pietro e coordinatore della Giornata mondiale dei bambini; Costanza Tarola, Head of Brand, Adv and Internal Communication Enel; Alessandra Priante, presidente Enit; Beniamino Quintieri, presidente Istituto per il Credito Sportivo; Stefania Romenti, coordinatrice Comitato accademico, ICCH e professore ordinario di comunicazione strategica e sostenibilità, Università Iulm; Federico Silvestri, Amministratore delegato 24 Ore Eventi.  “I grandi eventi hanno il potere di trasformare il volto di un Paese influendo positivamente su molti aspetti, dall’economia alla reputazione e alla percezione dell’Italia nel mondo e apportando grandi benefici per i diversi attori della società, dalle aziende ai cittadini – ha detto Fabiano – Questi appuntamenti di rilevanza internazionale – pensiamo al Giubileo 2025 o a Milano Cortina 2026 – rappresentano una straordinaria sfida e opportunità di visibilità per il Paese sotto diversi punti di vista.

Hanno ricadute sull’economia in quanto attirano grandi investimenti volti a modernizzare e creare nuove infrastrutture; culturale, perché accrescono la partecipazione dei cittadini e il senso di appartenenza alla comunità.Infine, gli eventi sono un importante mezzo di promozione per enti e aziende che supportano tali iniziative”.  “Roma nel 2024 supererà il record di 50 milioni di presenze turistiche del 2023 – ha sottolineato l’assessore Onorato – Le proiezioni sono chiare: nel primo quadrimestre abbiamo registrato un + 7,52% di arrivi e + 5,36% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre l’aeroporto di Fiumicino il 21 giugno ha segnato il primato di passeggeri in transito, 169 mila in un solo giorno”.

Non sono numeri casuali, ha ribadito Onorato “perché il turismo è una scienza esatta.Noi grazie a una strategia legata ai grandi eventi abbiamo reso Roma più dinamica, aperta e attrattiva, offrendo ai visitatori occasioni per tornare in città più di una volta: non più soltanto per ammirare i siti archeologici e i monumenti, che sono un patrimonio inestimabile da valorizzare, ma anche per assistere ad appuntamenti di sport, musica e cultura”.  Da “metà maggio – ha ricordato Onorato – abbiamo ospitato oltre 10 eventi sportivi di rilevanza internazionale, che diventeranno 15 entro i primi di luglio.

Gli organizzatori ora vogliono investire nella Capitale.Grazie a questa strategia, è cresciuta anche la permanenza media dei turisti a Roma: nel 2024 rimangono 3,9 notti, di più rispetto all’anno scorso (3,7) e rispetto ai 2,5 giorni dell’era pre-Covid.

I benefici per la città sono enormi, penso alle ricadute economiche per le imprese e all’occupazione stabile nel comparto turismo: è cresciuta del +2,17% sul 2023, a cui aggiungere addetti del lavoro extra, ovvero impiegati per singoli eventi di massimo tre giorni, per arrivare a un +2,50%”.  Sul fronte sport, secondo Quintieri “Ospitare grandi eventi sportivi internazionali rappresenta una ricchezza economica e culturale per il Paese.Al momento l’Italia non esprime tutto il potenziale che potrebbe avere in questo settore – ha evidenziato – in quanto l’elevato grado di obsolescenza degli impianti, che hanno un’età media superiore ai 60 anni, rende necessaria una nuova stagione di riqualificazione”.

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 “sono un’opportunità unica dato che si stima che genereranno 14 miliardi di euro d’indotto per il territorio e 2,3 miliardi di euro complessivi di impatto positivo sul Pil italiano fino al 2028.Ma è necessario vincere la sfida delle infrastrutture per poter candidare l’Italia a ospitare sempre più eventi” ha concluso.  “I grandi eventi, soprattutto nei piccoli borghi, sono un driver fondamentale per riuscire a ottenere i grandi obiettivi che sono destagionalizzare e decongestionare le grandi mete di questo bellissimo Paese che è l’Italia” ha detto Alessandra Priante, presidente di Enit. “Ovviamente devono essere gestiti al meglio ed è molto importante poterli utilizzare anche come un luogo dove sviluppare delle ottime pratiche per realizzare quella circolarità di decisioni, informazioni, dati che sono necessarie per rendere le nostre strategie veramente efficaci”.  “I grandi eventi sportivi come le Olimpiadi che stiamo per organizzare sempre più si caratterizzano come un fattore di attrazione del turismo internazionale” ha detto Beniamino Quintieri, presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo. “Ne abbiamo avuto una prova importante con la Ryder Cup 2023, durante la quale la stragrande parte dei visitatori provenivano da Paesi di tutto il mondo, e quindi con una forte ricaduta non solo sull’evento in termini di biglietteria, ma anche per alberghi, ristoranti e anche di immagine positiva che spero duri nel tempo.

Il problema è che per fare grandi eventi servono grandi e moderne infrastrutture”. “L’Istituto del Credito Sportivo ha tra i suoi compiti quello di sostenere le infrastrutture sportive, il che vuol dire non solo sostenere le piccole associazioni e i comuni ma anche di finanziare o cofinanziare e progettare nuovi stadi o ammodernare quelle esistenti”. “I grandi eventi per Roma sono fondamentali: offrono grandissime ricadute economiche” ha dichiarato l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport Turismo e Moda del Comune di Roma Alessandro Onorato. “Basta pensare agli arrivi turistici e a tutti i servizi correlati.Grandissimi ritorni sociali, occupazionali, e questi due anni e otto mesi di nostra amministrazione parlano da soli: lo scorso anno, abbiamo fatto più di 50 milioni di presenze turistiche, quest’anno abbiamo un ulteriore record storico e i grandi eventi hanno aiutato i flussi ad aumentare.

Quindi oltre il turismo monumentale, archeologico, architettonico, si sono unite milioni di persone.Sono qui per la stagione concertistica dei grandi eventi sportivi. È un dato impressionante, la permanenza media è passata da 2,3 giorni, tanto stavano i turisti a Roma, agli attuali 4,1 giorni”. “Un marchio solido e storico come il nostro, costruito in 62 anni di storia, è un marchio che non ha bisogno di presentazioni” ha dichiarato la Head of Brand, Adv and Internal Communication di Enel Costanza Tarola. “Quindi si potrebbe pensare che, non essendoci bisogno di ‘awarenes’s, non ha bisogno di forme di comunicazione.

Gli eventi invece, a nostro parere, sono un modo proprio per far vivere questo marchio, farlo vivere quotidianamente nel presente e soprattutto proiettarlo nel futuro.Quindi, ricorriamo molto agli eventi in Enel proprio per incontrare tutti i nostri stakeholder, a cominciare da quelli istituzionali, clienti, partner per finire con gli stakeholder esterni, perché comunque il miglior modo per vivere l’esperienza di brand è quello di incontrarsi.

L’evento ha la caratteristica di far vivere a tutte le persone che vi partecipano un’esperienza unica e irripetibile”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Ucraina eliminata: avanti Romania, Belgio e Slovacchia

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(Adnkronos) – Pareggio per 0-0 tra Ucraina e Belgio in un match valido per la terza e ultima giornata del gruppo E degli Europei di Germania 2024, disputato alla Mhp Arena di Stoccarda.Nell’altra partita del girone pari per 1-1 tra Slovacchia e Romania.

Le 4 squadre terminano tutte con 4 punti e classifica decisa dalla differenza reti con la Romania prima davanti al Belgio, Slovacchia terza e Ucraina quarta ed eliminata dal torneo.Il Belgio affronterà agli ottavi la Francia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Belgio, lo striscione per il soldato Grenki – Video

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(Adnkronos) – Un enorme striscione srotolato durante il match Ucraina-Belgio a Euro 2024.Sugli spalti viene mostrata l’immagine del soldato Nazariy ‘Grenki’ Grintsevich, caduto nella guerra che l’Ucraina combatte contro la Russia.

Il volto di Grenki viene realizzato unendo i ritratti di altri 182 soldati caduti, tutti tifosi di calcio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa: “La droga è una piaga, non va liberalizzata”

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(Adnkronos) – “Una riduzione della dipendenza dalle droghe non si ottiene liberalizzandone il consumo, questa è fantasia, come è stato proposto, o già attuato, in alcuni Paesi”.Lo ha sottolineato il Papa in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro. “Avendo conosciuto tante storie tragiche di tossicodipendenti e delle loro famiglie, sono convinto che è moralmente doveroso porre fine alla produzione e al traffico di queste sostanze pericolose.

Quanti trafficanti di morte ci sono, spinti dalla logica del potere e del denaro a ogni costo”, sottolinea. “Questa piaga, che produce violenza e semina sofferenza e morte, esige dalla società nel suo complesso un atto di coraggio”, è l’appello del pontefice. “Ogni credente deve sentirsi libero di proporre – mai imporre! – la propria religione ad altre persone, credenti o no.Ciò esclude ogni forma di proselitismo, inteso come esercitare pressioni o minacce; deve respingere ogni tipo di favori finanziari o lavorativi; non deve approfittare dell’ignoranza delle persone” ha evidenziato il Papa incontrando una delegazione di musulmani che vivono a Bologna. “Oltre a ciò, i matrimoni tra persone di religioni diverse non devono essere occasione per convertire il coniuge alla propria religione.

Cari amici, auspico che, là dove vivete, possiate mantenere buoni rapporti con la Chiesa cattolica: con il Vescovo, con il clero e con i fedeli, nel rispetto reciproco e nell’amicizia”, ha detto Bergoglio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Figli di coppie gay, tribunale di Lucca si appella a Corte Costituzionale

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(Adnkronos) – Torna di nuovo davanti alla Corte costituzionale la legge 40 sulla fecondazione assistita, già parzialmente abrogata per quattro volte perché non rispettava i diritti fondamentali delle persone.Il Tribunale di Lucca ha sollevato una nuova questione di costituzionalità per la questione relativa alla possibilità di riconoscere, come figli di due madri e non solo della donna partoriente, i bambini nati in Italia e concepiti all’estero da due donne tramite fecondazione eterologa.

La notizia dell’ordinanza del Tribunale lucchese è stata resa nota dalla Rete Lenford, un’associazione di avvocati per i diritti Lgbti+, che assiste due madri nel processo.  Il Tribunale di Lucca ha sospeso il giudizio e ha trasmesso gli atti alla Corte costituzionale perché si pronunci sulla legittimità costituzionale degli articolo 8 e 9 della legge 40/2004 e dell’articolo 250 del codice civile laddove “impediscono l’attribuzione al nato dello status di figlio anche alla madre intenzionale” e non solo a quella biologica.L’articolo 8 stabilisce che “i nati a seguito dell’applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno lo stato di figli legittimi o di figli riconosciuti della coppia che ha espresso la volontà di ricorrere alle tecniche medesime ai sensi dell’articolo 6”.

L’articolo 9 si riferisce alle varie tipologie di fecondazione eterologa. Nel 2023 alcune Procure, tra cui quella di Padova e quella Lucca, avevano chiesto ai vari Tribunali di volta in volta competenti di cancellare il nominativo della madre intenzionale dagli atti di nascita di molti bambini, reputando che quest’ultima possa soltanto adottare (con la cosiddetta ‘stepchild adoption’) il bambino concepito all’estero anche con il suo consenso, senza però poterlo riconoscerlo direttamente alla nascita.Nell’assumere la difesa delle coppie di madri colpite dai ricorsi delle Procure, la Rete Lenford ha costituito un team di lavoro e ha avviato la campagna nazionale “Affermazione Costituzionale”, patrocinando decine di udienze e chiedendo ai vari Tribunali di rimettere la questione alla Corte costituzionale.   Il Tribunale di Lucca ha oggi accolto pienamente la prospettazione di Rete Lenford: “La tutela dei figli e delle figlie di due madri non può più subire l’incertezza di disordinate soluzioni giurisprudenziali, ma la Corte costituzionale deve fare chiarezza con una pronuncia efficace per tutte le coppie di madri e non solo per quelle coinvolte nel ricorso di Lucca”, spiega l’associazione di avvocati che difende genitori omosessuali.  L’avvocato Vincenzo Miri, difensore della coppia di madri dinanzi al Tribunale di Lucca e presidente di Rete Lenford, commenta: “Si tratta di uno snodo giudiziario importantissimo, ottenuto dopo anni di battaglie giudiziarie in tutta Italia e volto a superare l’indirizzo della Cassazione.

Dal 2020, infatti, la Corte di cassazione ha sempre individuato nell’adozione l’unico strumento a disposizione della madre intenzionale per tutelare i propri figli e le proprie figlie, ma non ci siamo mai arresi e abbiamo continuato a denunciare in ogni sede i gravissimi limiti della cosiddetta stepchild adoption.Dopo un lunghissimo percorso giudiziario, che ha attraversato tantissimi tribunali italiani, dovrà ora intervenire la Consulta, con una decisione che sarà efficace per tutte le famiglie italiane con due mamme o due papà, perché i bambini non possono più subire gli effetti di posizione politiche ideologiche e discriminatorie.

Esprimo un grandissimo ringraziamento a tutto il team di lavoro e all’associazione Edge, che ha subito supportato la campagna ‘Affermazione costituzionale’, oggi, per così dire, ‘arrivata a destinazione’. È ben possibile che anche altre Corti, tra cui quella di Venezia chiamata a decidere sui noti casi di Padova relativi alla cancellazione della madre intenzionale per 38 bambini, seguano la via indicata dal Tribunale di Lucca”.  “Confidiamo che la Consulta accolga la questione di legittimità, restituendo uguaglianza a tutte le famiglie ed eliminando una situazione giurisprudenziale di intollerabile caos, che angoscia troppe famiglie, colpevoli soltanto di essere tali”, conclude l’avvocato Miri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia differenziata, Mattarella promulga la legge

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(Adnkronos) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge che attua l’autonomia differenziata.Il ddl è stato approvato dalla Camera lo scorso 19 giugno, a conclusione dell’iter. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Afghanistan, giornalista fugge da Talebani: da Russia costretta a tornare a Kabul

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(Adnkronos) –
La giornalista tv e attivista afghana Kobra Hassani, fuggita dal suo Paese dopo il ritorno al potere dei Talebani nel settembre del 2021, ha lasciato ieri Mosca per Kabul, dove rischia di essere condannata alla pena di morte, ha reso noto il sito di notizie Fontanka, citando fonti della diaspora afghana in Russia.Hassani, che ha 27 anni, era inizialmente approdata in Ucraina, dopo aver passato il confine fra Afghanistan e Tagikistan, ma in seguito all’inizio dell’invasione russa aveva cercato di trasferirsi in Polonia.

Era invece stata truffata e portata nei territori occupati dalla Russia e infine in Russia, dopo un viaggio tortuoso. “Non mi hanno lasciato andare in Europa, e non mi hanno dato asilo in Russia”, aveva testimoniato.  In Russia era stata poi arrestata a San Pietroburgo insieme ad altri 12 connazionali nel maggio del 2022 mentre cercava di partire con l’accusa di aver provato a lasciare la Russia illegalmente per entrare in un Paese dell’Unione europea insieme ad altri nel quadro di un complotto.Un anno dopo un tribunale aveva ordinato la deportazione di Hassani.

Alla fine dello scorso anno aveva presentato una richiesta di asilo, ma a gennaio le autorità russe avevano respinto la sua richiesta.A febbraio, è stata condannata a due anni di prigione.

Considerato anche il periodo trascorso in carcere in attesa di processo, è stata rilasciata, e l’ordine di deportazione cancellato.  Ieri ha preso un aereo da Mosca a Kabul.Avrebbe potuto provare a chiedere asilo ad altri Paesi, come l’Albania o la Germania, ma non aveva denaro o energie, ha spiegato il suo avvocato, Maria Beliaeva al Moscow Times.

L’ipotesi dei suoi avvocati, informati della partenza della loro assistita da altri afghani in Russia, è che non avesse più le forze per rimanere in Russia e non avesse più fiducia di potersi effettivamente trasferire in un Paese terzo.La Russia sta preparandosi a cancellare i Talebani dall’elenco delle organizzazioni terroristiche, aveva anticipato l’agenzia Tass lo scorso aprile, citando gli sforzi del ministero degli Esteri.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caltagirone: “Roma è una Ferrari ma senza benzina”

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(Adnkronos) – ”Roma è una Ferrari ma senza benzina” e ”la verità è che senza benzina una Ferrari non cammina e la benzina sono i flussi finanziari”.Lo ha detto Francesco Gaetano Caltagirone, presidente del ‘Messaggero’, durante l’incontro ‘L’Italia si trasforma – Una sfida Capitale’, organizzato da ‘Il Messaggero’ nella sala della Protomoteca in Campidoglio. ”Proprio con l’autonomia c’è un’altra spinta al decentramento da Roma e quindi una prospettiva di possibile impoverimento, perdita di Pil, posti di lavoro e quindi sono indispensabili partite compensative.

Noi romani dobbiamo chiedere norme che ripristinino i flussi finanziari che ci sono stati portati via, ne va della nostra sopravvivenza”. ”Da anni faccio l’imprenditore con l’ottimismo della volontà, il mio è uno sprone: a Roma è stato tolto molto e bisogna cominciare a pensare alla restituzione”.  In platea c’è il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Azzurra Caltagirone, l’attore e regista Carlo Verdone, il giornalista e conduttore Bruno Vespa e il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci.  “Se non corre a Roma non corre l’Italia”.Così il ministro delle Infrastrutture e i Trasporti Matteo Salvini all’evento de Il Messaggero ‘L’Italia si trasforma, una sfida Capitale’, presso la Sala della Promoteca del Campidoglio. “Io sono convinto che se ciascuno di noi nel suo piccolo, senza ideologie, fa il suo mestiere, nei prossimi tre anni e tre mesi che abbiamo ancora di mandato noi lasciamo nel 2027 un’Italia sicuramente più moderna ed efficiente.

A partire da Roma. “L’anno prossimo alcune regioni avranno già aperto la trattativa per gestire le competenze e ne potremmo magari verificare i risultati in positivo, senza depauperare la capitale.Sono convinto che la sfida la possiamo vincere”.  Il ”ruolo centrale di Roma per il rilancio dell’Italia” è un ”tema decisivo.

Oggi, ne sono convinto, non solo può ma sta svolgendo il ruolo di locomotiva del paese e un paese in cui non si rilancia la capitale non ce la può fare ad affrontare le sue sfide” ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Questo ”non è il tempo degli alibi e delle recriminazioni ma dell’orgoglio, del coraggio e del duro lavoro per realizzare gli investimenti e liberare le enormi potenzialità della città”.Noi ”siamo convinti che la sfida si può vincere, che c’è molto da fare ma Roma può raggiungere un livello alto di qualità dei servizi e dell’azione amministrativa ma soprattutto può vincere la scommessa di tornare a essere un motore di crescita e rilancio del Paese, Roma ce la può fare”. ”Italia si ponga finalmente il tema del ruolo, delle funzioni e delle risorse della sua capitale e affronti il tema non come sostegno a qualcuno ma al Paese e di investimento sulla capacità dell’Italia di competere nel mondo.

Noi siamo determinati, è un tema che riguarda l’interesse dell’Italia che passa per il rilancio della sua capitale”.E’ ”un tema centrale, visto che siamo anche in una fase di interventi significativi dal punto di vista dell’assetto istituzionale del paese”. ”Abbiamo deciso di attuare il più grande piano di investimenti il Next Generation Rome, anche incoraggiando le partnership pubblico privato.

Un piano che ammonta a 15,5 miliardi di euro, con un livello alto di ambizione, che punta a mettere mano ai nodi strutturali della città, bandendo dal nostro vocabolario l’espressione ‘a Roma non si può fare”’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antidiabete come dimagranti, Ema: “Stop uso off label”

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(Adnkronos) –
I farmaci antidiabete dimagranti, agonisti del recettore Glp-1, “hanno fatto notizia negli ultimi 2 anni” e in molti avranno “sentito parlare di loro.Quelli più carenti nell’Ue sono Ozempic, Saxenda, Trulicity, Victoza e questi medicinali sono ovunque, dalle discussioni online sui social media alle dichiarazioni pubbliche delle celebrità, e stanno diventando parte della cultura popolare, quindi sentiamo molto rumore.

Ma non possiamo ignorare che c’è anche un aumento dell’uso off-label da parte di persone che non soffrono di diabete o obesità e che vedono gli agonisti del Glp-1 come un possibile farmaco dei miracoli per la perdita di peso”.Questo uso off-label “deve finire”.

E’ il monito di Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema. “In quanto ente regolatorio dei medicinali – ha spiegato oggi durante un briefing con la stampa – abbiamo un ruolo da svolgere nella gestione delle carenze ed è per questo che abbiamo fornito raccomandazioni a livello europeo per tutti gli attori coinvolti, per garantire che si conservare questi medicinali per coloro che ne hanno più bisogno”.  “La domanda costantemente elevata” dei farmaci antidiabete dimagranti agonisti del recettore Glp-1 “ha attirato anche attività criminali, aumentando il rischio che prodotti falsificati entrino nel mercato con gravi conseguenze per la salute pubblica”, ha aggiunto l’Ema. Per i farmaci di questa famiglia dal 2022 si è registrata un’impennata della domanda.Questo boom di richieste, insieme ad altre problematiche come i limiti della capacità produttiva, hanno portato a carenze in tutta l’Ue (e non solo). “L’Ema e la rete di enti regolatori dell’Ue – si legge in una nota – stanno monitorando da vicino la situazione e intraprendendo diverse azioni dal 2022”.

Le raccomandazioni del gruppo Mssg segnano “la fase successiva nella risposta coordinata alle attuali carenze”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Animali, relazione pet-bambini: da esperti decalogo per gestirla al meglio

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(Adnkronos) – Il 43% dei possessori di animali domestici, secondo il report Zoomark-Nomisma, fa parte di un nucleo familiare con figli.Partendo proprio dalla sempre più ampia presenza dei pet nelle famiglie italiane, Royal Canin*, insieme alla psicologa e psicoterapeuta Elisa Colombo, al medico veterinario Manuela Michelazzi, specializzata in Medicina comportamentale e direttrice sanitaria del Canile di Milano, approfondisce l’importanza degli animali da compagnia nelle nostre vite, in particolare per i più piccoli.

Facendo leva sulle competenze e le conoscenze delle due esperte, è stato così delineato un decalogo di 5 benefici che derivano dalla relazione virtuosa tra bambini e animali e di 5 consigli su come gestire e favorire la crescita di questo rapporto. I reali benefici che derivano dalla conoscenza, interazione e relazione con un pet per lo sviluppo dei più piccoli, secondo gli esperti sono i seguenti: 1.Sviluppo dell’autostima – l’attenzione, la disponibilità al gioco e i comportamenti affettuosi che l’animale manifesta verso il bambino contribuiscono allo sviluppo della sua autostima.

Il bambino può sperimentare la propria efficacia nelle diverse attività connesse alla cura dell’animale, ad esempio dargli da mangiare e da bere, spazzolarlo o tenere pulita la sua lettiera, sentendosi capace, valorizzato e gratificato.Infine, la spontaneità che caratterizza le relazioni con gli animali, permette al bambino di sentirsi apprezzato nella propria autenticità; 2.

Sviluppo dell’empatia e del senso di responsabilità: prendersi cura di un animale aiuta a sviluppare la capacità di considerare e riconoscere le esigenze degli altri e di occuparsene in modo adeguato.Questa esperienza contribuisce inoltre allo sviluppo del senso di responsabilità del bambino, che maturerà un atteggiamento coscienzioso, grazie alla consapevolezza dell’influenza dei propri comportamenti sul benessere del proprio amico a quattro zampe. 3.

Rispetto per la diversità: crescendo con un animale da compagnia, il bambino sperimenta una situazione in cui l’evidente diversità non rappresenta una barriera alla comunicazione, al gioco e alla condivisione di emozioni; 4.Sviluppo di capacità cognitive: l’accudimento dell’animale e la necessità di prestare attenzione al suo modo di comunicare, regolando il proprio comportamento sulla base delle sue risposte, possono avere un effetto positivo sullo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, quali la pianificazione, la memoria e il controllo delle risposte impulsive.

Inoltre, gli animali possono avere un effetto calmante e rassicurante, con una riduzione dell’ansia che agevola i processi di apprendimento; 5.Facilitazione delle relazioni sociali: gli animali da compagnia possono favorire la comunicazione e la nascita di legami di amicizia tra le persone, grazie alla loro capacità di suscitare interesse, simpatia, emozioni positive e di costituire un piacevole argomento di conversazione.

Gli animali possono contribuire anche all’unione familiare, aumentando l’interazione e la comunicazione tra i diversi membri, anche grazie ad attività quali il gioco o le passeggiate, che sono utili per scaricare lo stress e promuovere emozioni positive.  Per i bambini un pet può essere il primo migliore amico, un vero e proprio compagno di avventure e di vita con cui crescere insieme.Per favorire la relazione tra i due – riporta una nota – è importante riuscire a instaurare fin dall’inizio una convivenza rispettosa ed equilibrata, ma come farlo al meglio e senza stress?

Per prima cosa, definire i confini: insegnare al bambino a non toccare gli oggetti del cane e del gatto (giochi, ciotola, ecc.) e a rispettare i suoi spazi, per esempio non disturbandolo quando sta dormendo o sta mangiando.Secondo, giocare insieme: i genitori dovrebbero aumentare le interazioni positive con l’animale, come le coccole, in presenza del bambino (in modo che il pet possa associare il bimbo a situazioni per lui piacevoli) e, per lo stesso motivo, dovrebbero evitare di punirlo davanti a lui.  Come comportarsi invece quando in famiglia sono già presenti cani o gatti ed è il bebè il nuovo arrivato?

Il terzo consiglio è dedicato ai ‘nuovi spazi’: per evitare eccessivi sconvolgimenti nella routine del cane o del gatto una volta arrivato il bambino, prima della nascita i proprietari dovrebbero abituare l’animale al nuovo stile di vita, per esempio dormire in un proprio spazio e non invadere quelli del bambino.Quarto, nuovi oggetti, suoni e rumori: abituare l’animale ai nuovi oggetti presenti in casa (passeggino, culla, giochi, ecc), allevierà lo stress, così come utilizzare audio che riproducono quei suoni che l’animale non ha mai sentito, ma che diventeranno familiari, come i pianti del bebé.

Quinto suggerimento, tenere alta l’attenzione: è fondamentale supervisionare sempre le interazioni tra animali e bambino.Se non è possibile supervisionare è consigliabile separare il pet dal bambino, associando l’allontanamento a qualcosa di piacevole (gioco, osso, biscotto). “I bambini sono i pet owner del futuro e per questo è fondamentale educarli fin da subito alla conoscenza e al rispetto degli amici a quattro zampe.

In questo modo, la relazione e il legame tra loro può portare benefici reciproci impagabili – dichiara Valentina Piperno, Communication Manager Royal Canin – Con questo chiaro obiettivo, noi di Royal Canin ci impegniamo a educare i proprietari di oggi e di domani con diversi progetti e iniziative, per fare in modo che la relazione con cani e gatti sia sempre positiva e di valore”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camera di Commercio Spagna in Italia, +62% investimenti diretti esteri spagnoli

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(Adnkronos) – Nel 2022 lo stock di Investimenti Diretti Esteri (Ide) spagnoli in Italia è aumentato del 62%, pari a 14,95 miliardi di euro, la cifra più alta dal 2008, portando alla creazione di oltre 71 mila posti di lavoro.Secondo la Banca d’Italia, la Spagna si colloca al quarto posto tra i Paesi con il maggior flusso netto cumulativo di Ide verso l’Italia negli ultimi dieci anni. È quanto emerge dalla I edizione del ‘Barometro sul contesto e sulle prospettive degli investimenti spagnoli in Italia’, elaborato da Analistas Financieros Internacionales (Afi) e lanciato oggi dalla Camera di Commercio di Spagna in Italia, dalla Camera di Commercio di Spagna e dall’Ambasciata di Spagna in Italia.  L’evento, organizzato in occasione del 70esimo anniversario della nascita della Camera di Commercio di Spagna in Italia, ha visto la presenza, tra gli altri, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, della Viceministra per il Commercio di Spagna, Amparo López Senovilla, dell’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernández-Palacios, del Presidente della Camera di Commercio di Spagna, José Luis Bonet, e del Presidente della Camera di Commercio di Spagna in Italia, Luigi Patìmo.

Al panel “Investire in Italia: l’esperienza delle imprese spagnole” hanno preso parte: Jorge Barredo, ceo di Naturgy Renovables, José Díaz-Caneja, ceo di Acciona Infraestructuras, Ignacio Domínguez-Adame, regional head santander Cib Europe e José Oriol Hoyos, presidente e ceo di Iberdrola Renovables Internacional.  Secondo l’indagine, dal 1993 ad oggi, sono giunti in Italia dalla Spagna flussi di Ide pari a 25,14 miliardi di euro.In particolare, nel 2022, le telecomunicazioni hanno rappresentato il 34% del totale degli investimenti spagnoli nel nostro Paese con un aumento di quasi 5 miliardi di euro.

Il 50% degli Ide complessivi spagnoli hanno privilegiato anche altri tre settori: le assicurazioni e riassicurazioni (11,2%), le forniture energetiche (10,6%) e il commercio all’ingrosso (9,9%).  “Oggi come 70 anni fa lo spirito della Camera è rimasto lo stesso, supportare le imprese spagnole affinché possano accelerare gli investimenti in Italia in un clima di costante crescita della fiducia degli investitori”, ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Spagna in Italia, Luigi Patìmo.  “Il Barometro che oggi presentiamo, e che speriamo sia soltanto il primo di una continua serie futura, ci permetterà evidenziare le buone relazioni tra i due paesi e tra le aziende di entrambi”, ha aggiunto l’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernández-Palacios.  Dallo studio emerge, poi, che l’83% delle aziende intervistate prevede di incrementare il fatturato e quasi sette imprese su dieci presumono di ampliare gli investimenti e di assumere nuovo personale specializzato (rispettivamente il 70% e 67%).Tra gli obiettivi che motivano i nuovi investimenti, spiccano l’aumento dell’attività nelle strutture esistenti (24%), l’incremento della produttività (22%), lo sviluppo di attività innovative (21%) e l’espansione commerciale in altre regioni del Paese (20%).

La sostenibilità è stata giudicata dalle imprese spagnole il punto forte del clima imprenditoriale italiano, conseguendo un punteggio di 3,6 in una scala da 1 a 5.Per contro le imprese spagnole che operano e investono in Italia hanno identificato nella pressione fiscale il punto dolente del clima imprenditoriale (1,7 punti su 5).

Praticamente tutte (99%) delle imprese spagnole prese in oggetto dall’analisi considerano strategica per il loro modello imprenditoriale la decisione di essersi stabilite in questo mercato e di voler mantenere una presenza duratura nel Paese. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)