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Intelligenza artificiale, lo scienziato: “Come scrittrice non è un granché”

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(Adnkronos) – Reti intricate, analisi meticolose e meccanismi cardine.Sono alcune delle scelte stilistiche preferite dall’Intelligenza artificiale, quando indossa i panni di scrittrice, secondo quanto emerge dall’analisi di un team di ricercatori che ha scandagliato in lungo e largo la produzione scientifica degli ultimi anni, rilevando degli elementi sempre più ricorrenti dopo il debutto dei sistemi Llm, basati sull’Intelligenza artificiale, nel mondo dell’elaborazione testuale.

ChatGpt e gli altri modelli di Ai generativa possono davvero offrire in qualche modo un valore aggiunto, un aiuto per un ricercatore che deve scrivere un documento in cui illustra le sue ricerche?C’è chi è un po’ scettico al momento. “Non so se si riesce ad andare oltre il livello della seconda liceo, almeno per la mia esperienza personale”, commenta all’Adnkronos Salute Silvestro Micera, professore di Bioingegneria della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. “Magari per ripulire l’inglese” di uno scienziato non madrelingua “forse sì, può avere un senso, ma per scrivere davvero un testo scientifico per una rivista come ‘Nature'”, bibbia della comunità scientifica, “la mia impressione è che, a parte gli aspetti etici e legali, il risultato concreto non sia granché”, riflette. Micera parla a ragion veduta. “Un mio amico entusiasta del mezzo mi ha detto: prova a usarlo.

E io qualche tentativo l’ho anche fatto – racconta -.Se devi rispondere a una e-mail, o fare altre attività proprio di base, forse può anche andare bene, ma ho provato un paio di volte a scrivere l’introduzione di un articolo e il risultato non è stato per niente buono”.

Micera, sorridendo, si spinge a definire la sua produzione aiutata dall’Ai “una schifezza”.Una battuta per dire che l’effetto stilistico non è dei migliori, cioè “il livello del testo è tale che alla fine lo devo riscrivere”.

Quindi allunga i tempi più che ridurli. “E poi, se un testo lo riscrivo utilizzando come base quello” prodotto con l’Ai “non sono mai soddisfatto.Allora a quel punto devo riscriverlo partendo da zero”.

Magari un giorno tutti questi limiti verranno superati “ed è chiaro che il problema si porrà”.Non è che una crescita non ci sia stata.

Basta guardare ChatGpt, fa notare il ricercatore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pescara, oggi i funerali di Thomas: folla silenziosa accoglie bara bianca

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(Adnkronos) – Una folla silenziosa ha accolto nel centro storico di Rosciano (Pe), in piazza XXIV Maggio, il feretro di Cristopher Thomas Luciani, il sedicenne ucciso domenica scorsa con 25 coltellate, da due coetanei, nel parco di via Raffaello Sanzio a Pescara, per un debito di droga.La bara bianca è coperta da fiori chiari. La droga “è la nuova lebbra che sta attanagliando la gioventù.

Bisogna non allontanarsi da chi vive il disagio, ma rispondere scendendo per strada, toccare questa realtà e toccarla col nostro impegno.Mi appello, dunque, a coloro che già tanto fanno, che hanno responsabilità di amministrazione, di controllo e di governo: bisogna fermare i mercanti di morte”, ha detto, a Rosciano (Pe), monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo metropolita di Pescara-Penne, nell’omelia.  
A Rosciano e a Pescara oggi è lutto cittadino. “Questa terra dove Cristopher è morto è una terra che non ci appartiene, non ci può appartenere.

Mi sono capitati, durante la vita sacerdotale, 7 bambini morti nel terremoto di San Giuliano di Puglia, ma anche questo ora è molto difficile.Mi sono fatto esame di coscienza…

La responsabilità di un atto così violento, di una morte così precoce, 17 anni…un po’ meno, chi se la porta addosso?

Chi ha compiuto i gesti che non doveva compiere, certo, ma credo sia il momento di riflettere per un’assunzione di responsabilità collettiva.Se avvengono questi fatti, se i ragazzi diventano incontrollabili, è una responsabilità che tutti dobbiamo assumerci, non puntare il dito l’uno contro l’altro.

La responsabilità non è solo di una persona o di una realtà…Non si abbandonano i ragazzi…

non può essere così.Istituzioni, scuola famiglia, Chiesa, tutti debbono avere un sussulto di responsabilità.

Queste cose non sono giustificabili, non sono comprensibili.La presenza di tanti ragazzi qui; tanti fiori portati, anche oggi, nel luogo dove è morto Cristopher, vuol dire che si può avere un sussulto di umanità e un sussulto di verità, un sussulto che deve far cadere le armi da mani violenti, che deve far allontanare la droga”, le parole dell’arcivescovo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Denise, imputazione coatta per i giornalisti Milo Infante e Angelo Maria Perrino

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(Adnkronos) – Con l’accusa di diffamazione, per avere offeso, il 22 novembre del 2021, nel corso della trasmissione ‘Ore 14’ in onda su Rai 2, la reputazione di tre magistrati di Marsala (Trapani), il gup di Caltanissetta David Salvucci ha disposto l’imputazione coatta del giornalista Rai, Milo Infante e del direttore della testata Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino.Le parti offese sono l’ex Procuratore di Marsala (Trapani) Vincenzo Pantaleo e i pm Roberto Piscitello e Giuliana Rana, titolari dell’inchiesta sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bambina di 4 anni di cui si sono perse le tracce da Mazara del Vallo l’1 settembre del 2004.

Per il giudice Salvucci le frasi pronunciate da Perrino nella trasmissione Rai sono “obiettivamente diffamatorie”.Il gup parla di “offese ai tre magistrati”.  Ma cosa disse il direttore della testata Affaritaliani.t? “Una fonte romana di ‘Affaritaliani’ mi ha detto che la chiave di questo giallo sta nelle intercettazioni che non hanno voluto rendere pubbliche perché sarebbero compromettenti per molti personaggi e quindi, con diversi pretesti, sono state seppellite e rese inutilizzabili”, disse in Tv Perrino.

E Infante, “a fronte della domanda di un altro ospite presente in studio – scrive il gup – e della dichiarazione di Perrino, che i personaggi citati sono ‘magistrati, politici e credo non solo'”.E così “offendevano -per il gup – la reputazione dei tre magistrati in quanto gli stessi venivano indirettamente indicati come responsabili dell’occultamento delle intercettazioni telefoniche dal contenuto compromettente e della mancata individuazione degli autori del reato di sequestro di persona commesso nei confronti di Denise Pipitone”.  Infante era stato interrogato dal pm di Caltanissetta e si era difeso affermando di essersi riferito a presunte lacune delle prime indagini sulla scomparsa e non agli attuali titolari dell’inchiesta.

Ma il gup ha respinto la richiesta di archiviazione del pm di Caltanissetta per “incontestabile valenza diffamatoria delle dichiarazioni” e di “consapevolezza dei due giornalisti di ledere la reputazione e di gettare discredito su tutti coloro che avevano avuto occasione di occuparsi delle indagini relative alla scomparsa di Denise”. “Sarebbe stato rispondente a un preciso dovere professionale degli indagati, – aggiunge il gup – nel divulgare la notizia di una sì grave violazione di principi etici e doveri professionali da parte di soggetti che avrebbero potuto essere chiamati a risponderne anche innanzi all’autorità giudiziaria penale e in sede disciplinare, circoscrivere la pubblica denuncia dell’illecita collusione a persone o epoche precise e determinate, cosi come Infante ha prontamente fatto soltanto in sede di interrogatorio”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, nei primi 36 match 20 correzioni Var

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(Adnkronos) – Sono 20 le correzioni apportate dal Var nei 36 match giocati fino a ora nei gironi di Euro 2024, con 8 On-field reviews, 2 disallowed goals, 1 goal assegnato e 5 rigori assegnati. È quanto si evince dal media briefing della Uefa di oggi con il presidente della Commissione Arbitri Roberto Rosetti.Mentre il tempo effettivo di gioco delle gare disputate è stato di 59 minuti e 10 secondi, rispetto ai 60 minuti e 30 secondi di Euro 2020.

Il numero delle sostituzioni passa dalle 307 di Euro 2020 alle 329 di Euro 2024 con 9,1 in media per match, mentre sono 808 i falli, 3 i cartellini rossi e 166 i gialli (4,6 a gara). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, a Napoli la campagna informativa multicanale ‘Metti la psoriasi fuori gioco’

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(Adnkronos) – Arriva a Napoli, domenica 30 giugno, la campagna ‘Metti la psoriasi fuorigioco’, un’iniziativa multicanale di sensibilizzazione sulla malattia promossa da Ucb Pharma.Nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sui sintomi e le cause della malattia, a promuovere comprensione e supporto, a combattere lo stigma ad essa associato e a favorire il dialogo con medici e specialisti, la campagna – si legge in una nota – è patrocinata da Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse), Adipso (Associazione per la difesa degli psoriasici), Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza) e Anap (Associazione nazionale per gli amici per la pelle), ha come testimonial Claudio Marchisio, ex calciatore e da anni affetto da questa patologia.  Dopo il lancio, nel 2023 del dedicato (mettilapsoriasifuorigioco.it) e dei profili social collegati su Facebook, Instagram, X e YouTube, per diffondere informazioni corrette e utili sulla patologia con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, la proposta informativa, giunta alla seconda edizione, ha raggiunto risultati significativi con 185mila visite al sito e 97mila utenti unici.

Le impression hanno toccato quota 15.252.329, con una copertura di 6.046.666.Nei 1.437 commenti ricevuti sono state molte le domande e curiosità sulla psoriasi o sui centri per la diagnosi: a tutti è sempre stata fornita risposta e assistenza. Le iniziative messe in campo quest’anno prevedono un ‘road show’ che toccherà 4 città italiane.

La prima è Napoli, seguiranno Roma, Bologna e Torino, dove verranno allestiti spazi informativi e di ascolto, in cui saranno presenti specialisti, rappresentanti di associazioni pazienti e alcuni degli influencer che collaborano alla campagna.In particolare, durante l’evento di Napoli, in via Scarlatti 90-98, dalle 10.00 alle 13.30 circa, oltre alla diffusione di materiale informativo, ci sarà un momento di approfondimento rivolto al pubblico, con interventi di Matteo Megna, dermatologo presso l’Uoc di Dermatologia clinica presso l’Azienda ospedaliera universitaria Federico II, di Elpidio Cecere, psicologo, di Valeria Corazza, presidente di Apiafco e di Valter Meloni, Vicepresidente di Adipso. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica, non contagiosa, della pelle che in Italia colpisce circa 2 milioni di persone, 30mila a Napoli.

Ha la stessa incidenza nei due sessi e può insorgere a qualsiasi età.I sintomi più comuni sono secchezza della cute, arrossamento, prurito ed eritema, sensazione di bruciore e sanguinamento.

La psoriasi, però, non deve essere considerata solo una malattia della pelle.Si tratta, infatti, di un’affezione ad interessamento sistemico, associata a molte altre patologie, prima fra tutte l’artrite psoriasica, che interessa fino al 30% dei malati, oltre a disturbi articolari, metabolici, cardiovascolari e intestinali. La diagnosi è prevalentemente clinica e la sua gravità si misura in base all’estensione delle lesioni, al grado di eritema, desquamazione e infiltrazione, alla risposta alle terapie e al livello di disabilità sociale e psicologica che causa a chi ne è affetto.

La psoriasi può avere, infatti, conseguenze rilevanti non solo fisiche ma anche personali, sociali e di relazione, alterando negativamente la qualità di vita del paziente.Oltre alle soluzioni terapeutiche, per adeguare le aspettative delle persone affette da psoriasi con quelle della comunità medico-scientifica, è importante promuovere un dialogo costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti nel miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti. “La comunicazione diretta verso il pubblico nell’ambito healthcare – afferma Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia – ha notevolmente favorito la diffusione delle informazioni e delle conoscenze, migliorando la consapevolezza dei pazienti e facilitando il rapporto con i medici.

Una patologia come la psoriasi comporta un pesante disagio emozionale e Ucb è da sempre attenta alle necessità dei pazienti; per questo, oltre a proporre soluzioni terapeutiche sempre più innovative ed efficaci, dimostra particolare attenzione ad aspetti che ruotano attorno alla patologia e che sono altrettanto importanti per il benessere della persona, incluso il benessere e l’equilibrio psicologico.Il progetto ‘Metti la psoriasi fuori gioco’ – conclude – si inserisce, dunque, in un ambito multidisciplinare, finalizzato a creare un percorso di supporto a 360 gradi per il paziente”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Austria 2024, qualifiche Sprint: Verstappen in pole

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(Adnkronos) –
Max Verstappen con la sua Red Bull partirà in pole position nel Gp di casa Red Bull in Austria.Il pilota olandese ha chiuso con il crono di 1.04.686 davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.

Quarto posto per la Mercedes di George Russell davanti alla Ferrari di Carlos Sainz.Partirà dalla sesta posizione la Mercedes di Lewis Hamilton, davanti all’altra Red Bull di Sergio Perez, le due Alpine di Esteban Ocon e Pierre Gasly e decima la rossa di Charles Leclerc che ha accusato un problema in uscita dai box con la monoposto che si è spenta e gli ha fatto perdere secondi decisivi, ritardando l’uscita e impedendogli così di fare il giro lanciato.

Fuori dalla Top-10 le due Aston Martin di Alonso e Stroll. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra Venezia, grande attesa per la festa del cinema

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(Adnkronos) – Fervono i preparativi per il Festival di Venezia.L’81esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, si svolgerà al Lido dal 28 agosto al 7 settembre 2024.

In attesa della presentazione ufficiale del programma, il 23 luglio, iniziano a emergere i primi dettagli e indiscrezioni soprattutto sulle presenze, come quelle delle star internazionali, anticipate di Variety,: Angelina Jolie, Lady Gaga, Joaquin Phoenix, George Clooney, Brad Pitt, Johnny Depp e Daniel Craig.Lato istituzionale, secondo quanto apprende l’Adnkronos, Venezia 2024 potrebbe non vedere la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato, che ha inaugurato le edizioni 2015, 2017, 2021 e 2023, quest’anno non sarà al Lido. Quanto al programma una delle notizie più fresche riguarda il Leone d’Oro alla carriera, assegnato all’attrice americana Sigourney Weaver.La 74enne, tre volte candidata all’Oscar e vincitrice di un Bafta e di un Golden Globe, è nota per i suoi ruoli in pellicole come ‘Alien’, ‘Ghostbusters’, ‘Gorilla nella nebbia’, ‘Avatar’ e ‘Il maestro giardiniere’.

Un altro Leone d’Oro alla carriera sarà attribuito a Peter Weir, regista e sceneggiatore australiano noto per capolavori come ‘L’attimo fuggente’, ‘The Truman Show’ e ‘Master & Commander’. A presiedere la Giuria internazionale del Concorso è l’attrice francese Isabelle Huppert, celebre per i suoi ruoli in ‘Elle’, ‘La pianista’ e ‘La cérémonie’. “È una lunga e meravigliosa storia quella che mi lega alla Mostra di Venezia.Diventarne una spettatrice privilegiata è un onore.

Oggi più che mai il cinema è una promessa.La promessa di evadere, di sconvolgerci, di sorprendere, di guardare il mondo in faccia, uniti nella diversità dei nostri gusti e delle nostre idee”, ha dichiarato l’attrice.

A condurre le serate di apertura e di chiusura del festival, sarà invece l’attrice Sveva Alviti.Alviti aprirà la Mostra nella serata di mercoledì 28 agosto, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) e guiderà la cerimonia di chiusura sabato 7 settembre, quando saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.

Svelato il film di preapertura: in occasione dei 50 anni dalla scomparsa di Vittorio De Sica e dei 70 anni del film, sarà il classico ‘L’oro di Napoli’ (1954), in una versione restaurata digitale 4K a cura di Cinecittà per iniziativa della Filmauro Srl di Aurelio e Luigi De Laurentiis, con la supervisione artistica di Andrea De Sica.Diretto da Vittorio De Sica e interpretato da Eduardo De Filippo, Sophia Loren, Silvana Mangano, Paolo Stoppa e Totò, il film sarà presentato il 27 agosto in Sala Darsena alle 21.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infezioni da Rsv nei bambini, esperti a confronto su nuovi strumenti preventivi

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(Adnkronos) – Il virus respiratorio sinciziale (Rsv) è la principale causa di infezioni respiratorie pediatriche e la seconda causa di morte entro il primo anno di età, a livello globale.A partire da questi dati, esponenti delle istituzioni nazionali e locali, società scientifiche, rappresentanti delle associazioni pazienti ed esperti si sono confrontati oggi a Bari sull’urgenza di prevedere nuove azioni, in vista dell’arrivo della nuova stagione, nel corso del convegno ‘Infezioni da Rsv: nuove strategie e strumenti per la tutela della salute dei bambini’.

Tra i temi dell’incontro – si legge in una nota – spiccano la programmazione di un calendario nazionale di immunizzazione che ponga l’attenzione sulle nuove opportunità per la prevenzione dell’Rsv, attraverso una strategia di immunoprofilassi passiva per tutti i bambini, e l’organizzazione del sistema sanitario affinché sia dotato degli strumenti adatti, così da garantire una campagna efficiente che assicuri la protezione a tutti i bambini nel loro primo anno di vita. “Desidero sottolineare l’importanza cruciale che il ministero della Salute e le Regioni si impegnino congiuntamente nella prevenzione del virus respiratorio sinciziale nei bambini – ha dichiarato in apertura per i saluti istituzionali l’onorevole Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al ministero della Salute – L’Rsv, come dichiarato dall’Organizzazione mondiale della sanità, è un problema insoddisfatto di sanità pubblica ed è la principale causa di bronchiolite, un’infezione polmonare che può essere grave nei neonati e nei bambini piccoli.A marzo 2024 la Direzione generale della Prevenzione del ministero della Salute ha rilasciato una circolare nella quale informava le Regioni degli strumenti disponibili per l’atto preventivo.

Per garantire un approccio uniforme e senza disparità, la Direzione sta attivando ogni procedura necessaria per l’aggiornamento del calendario vaccinale, a partire dal parere del Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni”. All’appello si è unito il senatore Ignazio Zullo, membro della X Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) del Senato della Repubblica. “E’ ormai noto – ha affermato – che l’Rsv nei bambini è un problema di sanità pubblica insoddisfatto.L’arma migliore è l’immunoprofilassi passiva con gli anticorpi monoclonali, come affermano le società scientifiche.

A marzo di quest’anno, con l”Alleanza per un’infanzia libera dall’Rsv’ abbiamo delineato le 5 azioni che è necessario implementare quanto prima per affrontare, con gli strumenti oggi disponibili e con un indirizzo comune, un bisogno di sanità pubblica ancora insoddisfatto come l’Rsv nei bambini, riducendo gli impatti per il nostro Ssn ed evitando disparità a livello regionale.E’ il momento di agire affinché ciò diventi possibile in tutte le Regioni italiane.

Ciò che manca ora è un’azione organica delle istituzioni con l’aggiornamento del calendario nazionale di immunizzazione entro la fine di quest’anno, per arrivare alle Regioni che in questi giorni devono assicurare l’approvvigionamento per il prossimo autunno/inverno, come già avviene in altri Paesi europei.Ho preso l’impegno di depositare una mozione che impegni il Governo in tal senso facendo seguito alla circolare dello scorso marzo”.  “La Regione Puglia è sempre stata in prima fila nella prevenzione delle malattie infettive – ha sottolineato Michele Emiliano, presidente Regione Puglia – Di recente abbiamo arricchito gli strumenti legislativi atti a garantire anche la prevenzione del virus respiratorio sinciziale nei bambini pugliesi.

Auspico che già dalla prossima stagione potremo disporre dell’anticorpo monoclonale che potrà prevenire una patologia importante per i bambini e i genitori con un impatto importante sul Servizio sanitario regionale, in particolare quello ospedaliero”.  Come ha evidenziato Pierluigi Lopalco, professore ordinario di Igiene all’Università del Salento e consigliere regionale, membro e segretario della Commissione Salute regionale Puglia, “finalmente abbiamo a disposizione efficaci armi di prevenzione per proteggere i nuovi nati dall’Rsv.La Puglia è stata la prima Regione nel nostro Paese a riconoscere quella verso l’Rsv una sfida importante di igiene pubblica, approvando nelle scorse settimane una legge che stabilisce misure di prevenzione precise per le malattie causate da questo virus.

E’ ora importante farsi trovare pronti alla prossima stagione e implementare sul territorio un’efficace campagna di immunoprofilassi su tutti i neonati e i bambini nei primi mesi di vita, ovvero che si affacciano alla prima stagione di Rsv.Questa ha una forte incidenza sulla loro salute e può lasciare strascichi importanti che si possono trasformare in malattie respiratorie croniche nel loro percorso futuro”.  L’Rsv è una patologia per la quale “non abbiamo una modalità terapeutica efficace – ha osservato Nicola Laforgia, direttore Uoc Neonatologia e Tin dell’Aou Policlinico di Bari – Pertanto, mettere in atto la più efficace strategia preventiva è essenziale.

Finalmente disponiamo di strumenti efficaci e sicuri per ridurre drasticamente il carico della malattia e cambiare il corso naturale della malattia.Importante poter disporre oggi di uno strumento come l’anticorpo monoclonale che protegga tutti i bambini sotto l’anno di vita, vale a dire nella fascia di età più a rischio e che maggiormente vanno a gravare sull’impegno ospedaliero nei casi più gravi che richiedono l’accesso alle terapie intensive”.  Il virus respiratorio sinciziale – ricorda la nota – è responsabile dell’80% di bronchioliti e del 40% di polmoniti che richiedono ospedalizzazione nei bambini.

In un’intera coorte di nascita (circa 400mila nuovi nati in Italia), oltre il 60% si infetta entro il primo anno di età e quasi tutti entro il secondo anno, con oltre il 20% (più di 80mila) a rischio di sviluppare un’infezione grave che richiede assistenza ambulatoriale od ospedaliera e che può determinare sequele a medio e lungo termine.Come di recente stimato da un gruppo di esperti, in Italia ogni anno l’impatto economico della patologia è pari a circa 100 milioni di euro. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden, sfottò della tv russa: “Con Trump un reality sui pensionati”

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(Adnkronos) –
La Tv di Stato in Russia prende in giro Joe Biden per la performance al dibattito di ieri con Donald Trump.Olga Skabeeva, anchor di ’60 minuti’ del canale Rossiya-1, ha parlato di “un reality americano sulla vita dei pensionati”.

La trasmissione, ha riassunto, è stata “un disastro” per il Presidente in carica.Il fatto che sia riuscito a lasciare il palco “senza inciampare o cadere, indica che è andato bene”.  Se il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto elegantemente finta di niente, sottolineando che Vladimir Putin non aveva visto il programma “non è nei temi di interesse principali dell’agenda del Presidente”, Skabaeeva è andata giù pesante, parlando di declino cognitivo e fisico e ritrasmettendo gli spezzoni più imbarazzanti.

Il risultato del dibattito è stato quello di dimostrare “agli Usa e al mondo intero l’assurdità di quello che sta accadendo”, ha dichiarato Aleksei Martynov, dell’Università delle Finanze del governo, citato dall’agenzia Ria Novosti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toscana, Toremar: da un anno segnaliamo ripercussioni su bando gara proposto

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(Adnkronos) – “Riscontriamo, con non poca amarezza, le motivazioni che vengono riportate nella lettera di proclamazione dello stato di agitazione ricevuta dai marittimi di Toremar.Da oltre un anno affermiamo che due procedure, che prevedano una gara per tutte le linee esclusa la Piombino – Portoferraio, con quest’ultima in regime di Osp (Obblighi di servizio pubblico) avrebbe sortito degli esisti disastrosi sull’occupazione e sulla qualità e frequenza”.

E’ quanto si legge in una nota della compagnia marittima del gruppo Moby. “Un regime di Osp sulla Piombino – Portoferraio non potrà più garantire e sostenere una turnistica di lavoro di 15 giorni a bordo e 15 a terra, com’è attualmente.Un contratto integrativo di secondo livello che Moby, acquisendo Toremar 13 anni fa, ha conservato e migliorato, un contratto unico per qualità basti considerare a tal proposito quelli delle altre compagnie regionali”.  “Per quanto riguarda tutte le altre linee: – prosegue Toremar nella nota – Livorno – Isola di Capraia, Livorno – Isola di Gorgona, Piombino – Rio Marina – Pianosa, Piombino – Cavo – Portoferraio, Porto Santo Stefano – Isola del Giglio e Porto Santo Stefano – Isola di Giannutri, che saranno oggetto di bando di gara per l’affidamento del contratto di servizio, è palesemente chiaro che l’appetibilità delle tratte sopra citate va completamente a scomparire e non consente alcuna prospettiva economica di un piano industriale e quindi di un futuro”.  “Un mese fa Toremar ha pubblicamente dichiarato che non avrebbe partecipato alla gara per queste linee e lo stesso ha fatto comunicandolo ufficialmente all’Assessore regionale ai Trasporti nell’ultimo incontro datato 18 giugno.

Da qui la messa in vendita delle navi anch’essa comunicata alla Regione e successivamente alle organizzazioni sindacali nell’ultimo incontro del 20 giugno, quindi nessuna sorpresa.Siamo sempre stati vicini agli equipaggi e apprezziamo che finalmente dopo oltre un anno, nel corso del quale abbiamo manifestato la nostra preoccupazione, finalmente anche le organizzazioni sindacali si siano attivate in difesa della Compagnia e dei suoi lavoratori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Santanché: “Turismo nautico vale 28 miliardi”

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(Adnkronos) – “Il turismo nautico vale 28 miliardi. È un’eccellenza, non soltanto perché aumenta il valore del turismo della nostra nazione, ma perché è ambasciatore in tutto il mondo del made in Italy”.A dirlo, la ministra del Turismo Daniela Santanché, intervenuta alla Convention Satec 2024 ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’, organizzata da Confindustria Nautica a Palazzo Pucci a Firenze.  “Bisogna mettere anche l’accento sul turismo più popolare – riprende la Ministra del turismo – dobbiamo aiutare la nautica di dimensioni più piccole e la nautica popolare che va ancora sviluppata. È un settore altrettanto importante che ha bisogno di aiuto.

Quando arrivano le imbarcazioni nei porti hanno una grande ricaduta sul territorio perché vanno a fare la cambusa, la spesa, fanno rifornimento, vanno a fare shopping, mangiano nei ristoranti .La caduta ricaduta sui territori è assolutamente importante”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Cecchi: “Crescita di oltre 70 punti dal 2021 al 2023”

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(Adnkronos) – “Siamo cresciuti dal 2021 al 2023 di oltre 70 punti.Il bilancio è stato approvato, siamo in buone condizioni di salute per quanto riguarda il lato associativo”.

Parole del presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, intervistato a valle della Convention Satec 2024 ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’, organizzata dall’associazione di categoria a Palazzo Pucci a Firenze.  Il presidente Cecchi guarda poi alla prossima edizione del Salone Nautico, che si svolgerà a Genova dal 19 al 24 settembre: “Ci stiamo preparando per un bellissimo salone che non sarà solamente scenografico, ma sarà innovativo in termini di tecnologia ed ecosostenibilità.Siamo già sold out con aziende in lista d’attesa”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Rixi: “Settore centrale nel sistema produttivo italiano ed europeo”

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(Adnkronos) – “Siamo qui a Firenze per ribadire la centralità della nautica nel sistema produttivo italiano ed europeo e l’eccellenza dell’Italia nel mondo.La più grande filiera nautica e marittima mondiale la abbiamo in questo Paese e siamo primi in assoluto come percentuale di mercato sui maxi yacht.

Se poi ci mettiamo anche la bellezza e la capacità di coniugare il turismo nautico col turismo d’arte, se il nostro Paese lavorerà sui temi della destagionalizzazione, sull’utilizzo più efficiente del sistema di trasporto e soprattutto del sistema delle vie d’acqua e delle vie marittime, potremo incrementare ancora di molto, non solo il nostro prodotto interno lordo, ma anche tutto il sistema turistico”. È l’analisi di Edoardo Rixi, vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervistato a margine della Convention Satec 2024 ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’, organizzata da Confindustria Nautica a Palazzo Pucci a Firenze.  “La nautica è una passione prima che un settore industriale – sottolinea – Un messaggio che voglio dare anche ai tanti giovani che oggi in Italia credono di poter realizzare i propri sogni nel settore nautico e che possono trovare occupazione ad alto livello di reddito portando avanti le proprie passioni”.Interrogato sulle aspettative per il prossimo Salone Nautico di Genova, l’onorevole Rixi risponde: “È una grande manifestazione internazionale.

Negli ultimi anni c’è stato un incremento delle presenze ed è tornato a essere un salone importante.Se continuerà a crescere, nei prossimi anni tornerà a essere, dopo quello che si tiene in Florida, il salone più importante a livello europeo.

Ci aspettiamo dall’edizione di quest’anno un profondo rilancio e un salone che guardi al futuro.Finiremo il Waterfront l’anno prossimo è sarà tutto più facile”.  Sull’andamento dei lavori per la Diga Foranea di Genova, invece, l’onorevole risponde: “Credo che sia un’opportunità.

Abbiamo bisogno di incrementare la sicurezza tecnico nautica e la capacità di uno scalo che oggi gestisce il 33% delle merci che arrivano via mare nel nostro Paese e il 54% dell’export extra-Ue.Ritengo che se per un’opera che dura 80-90 anni come è durata la vecchia diga, si ritarda di sei mesi non cambia nulla”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Stella (Confindustria Nautica): “Industria legata a territori e saper fare italiano”

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(Adnkronos) – “Quello di oggi è stato un convegno importante.Abbiamo portato la nautica a Firenze, una città dove non c’è il mare, per mettere in risalto il rapporto tra l’arte, i territori e il saper fare italiano e l’industria della nautica”.

Così Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, a margine della Convention Satec 2024, organizzata da Confindustria Nautica, intitolata ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’ e in svolgimento a Palazzo Pucci a Firenze.  “Abbiamo esposto i numeri importanti del settore – prosegue Stella – riallacciandoli al driver del turismo e alla necessità della destagionalizzazione dei flussi turistici, di formazione qualificata e manageriale, alla necessità di semplificazione e di accelerazione delle procedure autorizzative e amministrative.Abbiamo commentato i provvedimenti che sono al centro del regolamento di attuazione del Codice della Nautica, che il viceministro Rixi ha promesso sarà pubblicato prima del Salone Nautico, ed esposto le proposte che Confindustria nautica ha inserito all’interno del ddl ‘Blue economy’, avendo qui presente anche la rappresentanza delegata dal ministro Musumeci per le Politiche del Mare”.   “Tutti i temi che vogliono mettere a sistema la centralità dell’industria nautica, il suo saper fare e la sua capacità di essere una punta di diamante della bellezza del sistema Paese Italia – conclude il direttore generale di Confindustria Nautica – Il comparto ha visto i dati di esportazione raggiungere il record storico di 4 miliardi.

La nautica è un sistema del made in Italy che mette a fattore comune tutte le eccellenze non soltanto del design dell’arredo italiano ma anche della tecnologia e dell’innovazione.Il settore può offrire quindi un contributo allo sviluppo del Paese anche in modo trasversale su altri settori”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Cangiano: “Governo vicino a settore”

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(Adnkronos) – “Voglio innanzitutto ringraziare il presidente Cecchi per il lavoro che sta facendo e voglio anche ricordare la vicinanza, non solo istituzionale, di questo governo alla vostra struttura.Per la prima volta partecipo non solo come componente della commissione Trasporti ma anche come componente della commissione Cultura, visto lo straordinario abbinamento fatto tra la bellezza del mare e della nautica alla cultura e, in questo caso, ad una città come Firenze, che da questo punto di vista trasmette sicuramente una serie di elementi importanti.

L’abbinamento tra nautica, bellezza e città possiamo farlo in tante città italiane, perché siamo fortunati a vivere in questo straordinario Paese”.Lo ha detto Gerolamo Cangiano, membro della Commissione Trasporti e Commissione Cultura della Camera dei Deputati, in occasione della Convention Satec 2024, organizzata da Confindustria Nautica, intitolata ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’ e in svolgimento a Palazzo Pucci a Firenze.  “Qualche giorno fa ho depositato alla Camera una proposta di legge per rilanciare il settore della portualità italiana.

Come abbiamo sempre detto – prosegue Cangiano – abbiamo il privilegio di essere i primi produttori al mondo di imbarcazioni.Attorno a questo, esiste un importante indotto e una filiera che passa anche attraverso la portualità turistica.

Una opportunità che, dobbiamo ricordare, è tra gli strumenti importanti rispetto all’occupazione: quattro posti barca generano un collocato nel mondo del lavoro”.   “Il turista da diporto – aggiunge – spende il doppio del turista alberghiero.C’è quindi tanto da raccontare riguardo questo mondo ed quindi è giusto che anche la politica possa occuparsi di questo settore straordinario e importante per il nostro Paese, anche in virtù rispetto alla concorrenza internazionale.

In altri Paesi che, come l’Italia, affacciano sul Mediterraneo, gli investimenti nel settore sono maggiori, dobbiamo quindi cercare anche di colmare questo gap”.  Anche grazie all’ascolto e alla sinergia instaurata con Confindustria Nautica “è nata l’idea di creare una proposta di legge contenente una serie di articoli, il primo riguarda la possibilità di far capire che la portualità turistica può essere esclusa dalla Bolkestein, ricordando i motivi – poiché sono servizi – e le sentenze italiane e comunitarie che ribadiscono questo principio.Il ministero del Mare sta lavorando in questa direzione. È opportuno ricordarlo e provare, anche con questo strumento normativo, a mettere un po’ di chiarezza rispetto a questo tema”.  La proposta di legge cerca anche di agevolare il settore in altri contesti, spiega Cangiano: “per esempio provando a recuperare alcune aree nei porti commerciali per destinarle ai porti turistici.

In un altro articolo si parla del serio problema dell’insabbiamento, che può comportare pericolo anche per la navigazione.Un altro intervento riguarda gli scivoli per le piccole imbarcazioni.

Una serie di articoli che vogliono dare un contributo fattivo e significativo al comparto dei porti turistici italiani.Questa è la dimostrazione che da questa maggioranza e questo governo c’è la piena disponibilità a supportare un settore specifico come il vostro.

La presenza oggi del governo è la dimostrazione che da parte nostra c’è la volontà di continuare a collaborare e credere in questo settore”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Zanetti (Confitarma): “Tavolo su economia del mare rappresenta importanza settore”

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(Adnkronos) – “Di blue economy non se ne parla mai abbastanza in generale e non se n’è sicuramente parlato abbastanza in passato.Noi di Confitarma abbiamo chiesto per anni un Ministero del Mare e oggi, con questo governo, abbiamo un tavolo dell’economia del mare a cui noi come Confitarma partecipiamo e lavoriamo.

Questo rappresenta in modo concreto la centralità che ha questo pezzo di economia”.Così Mario Zanetti, presidente di Confitarma, in occasione della Convention Satec 2024, organizzata da Confindustria Nautica, intitolata ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’ e in svolgimento a Palazzo Pucci a Firenze. Il settore della nautica è infatti secondo Zanetti “un punto nodale dell’economia italiana, strettamente legata al mare per fattori geografici.

C’è un dato molto interessante che riguarda i chilometri di costa: se guardiamo all’Europa, l’Italia non è il primo Paese per chilometri di coste, perché la Spagna e la Grecia ne hanno di più, ma l’Italia è il primo Paese per rapporto tra chilometri quadrati di territorio e chilometri quadrati di coste.Questo rapporto in Italia è doppio rispetto a tutti gli altri Paesi europei.

Ciò significa che ogni chilometro quadrato di territorio italiano insiste sui chilometri di costa con una vicinanza che altri Paesi non hanno, quindi tutto il territorio italiano è legato al mare”.  “L’economia del mare è centrale – conclude Zanetti – e i dati lo dimostrano: rappresenta infatti quasi il 10% del prodotto interno lordo, genera 160 miliardi di valore aggiunto e 4 miliardi di export.Numeri importanti e fondamentali per capire quanto la Nautica contribuisce all’economia”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bimba ‘ha fretta’ di nascere, donna partorisce durante visita dal ginecologo

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(Adnkronos) –
Aveva fretta di nascere e, così, il parto naturale è avvenuto durante la visita di routine nello studio del ginecologo.La piccola Francesca è nata ieri pomeriggio alle 14.30 nel centro medico di viale delle Puglie a Castellammare di Stabia (Napoli) diretto da Miguel Sosa, assieme alle figlie Loredana, ginecologa, e Laura, biologa specializzata nella riproduzione.

Sia la neonata che la mamma Carolina stanno bene.La partoriente era andata presso il centro medico per una visita di routine, assieme ad altre mamme, accompagnata dal marito Enrico.  “L’ho avvisata che ormai mancavano poche ore al parto e l’ho invitata a tornare a casa per prepararsi al ricovero in clinica”, racconta Sosa.

Uscita trepidante dallo studio medico, dopo pochi minuti la signora Carolina è rientrata spiegando che improvvisamente aveva cominciato ad avvertire un peso alle gambe.A quel punto, il ginecologo ha subito sospeso le altre visite per visitare la signora e ha notato che ormai era già pronta al parto.

Per evitare perdite di tempo, eventuali problemi e traffico, mamma Carolina è stata accompagnata nella sala destinata alla fecondazione assistita, dove la piccola Francesca è venuta al mondo in meno di cinque minuti.Un parto naturale perfetto, Francesca è nata tra le mani di Sosa, assistito dall’ostetrica Marisa Iovine.

Nel frattempo era stata già allertata la clinica Mariarosaria di Pompei che ha subito attivato il sistema di emergenza dove qualche ora dopo la neomamma e la piccola Francesca sono state accolte da pediatra, ginecologo e tutto lo staff medico per essere sottoposte a tutti i controlli del caso. “Dopo 40 anni di lavoro e tanti bambini nati tra le mie mani – racconta Sosa – questa è una nascita speciale che mi ha emozionato, in un ambiente dove siamo riusciti a fornirle un’assistenza perfetta.Per noi è stato un onore ospitare la nascita di una nuova vita nel nostro centro”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La principessa Anna lascia l’ospedale dopo la ferita alla testa

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(Adnkronos) –
La principessa Anna è stata dimessa oggi dall’ospedale cinque giorni dopo essere stata ricoverata per lievi ferite alla testa e una commozione cerebrale che si ritiene siano state causate da un cavallo.Lo scrive il Guardian.

La principessa reale, 73 anni, ha lasciato l’ospedale Southmead di Bristol, ma non ci sono ancora indicazioni su quando potrà riprendere gli impegni pubblici.A quanto apprende il Guardian, la sorella di re Carlo rimarrà nella sua tenuta di Gatcombe Park nel Gloucestershire per un ulteriore periodo di riposo e recupero e tornerà alle sue funzioni pubbliche solo quando il suo team medico avrà ritenuto che sarà sicuro farlo. Suo marito, il vice ammiraglio Sir Timothy Laurence, ha dichiarato in una nota: “Vorrei esprimere i miei più sentiti ringraziamenti al team dell’ospedale Southmead per le cure, la competenza e la gentilezza dimostrate durante la breve degenza di mia moglie”.

Si conoscono pochi dettagli sull’incidente e sembra che la principessa non sia riuscita a ricordare i dettagli precisi a causa della commozione cerebrale.Si dice che ci fossero dei cavalli nelle vicinanze del luogo in cui è avvenuto l’incidente, all’interno del perimetro protetto della sua tenuta, e il suo team medico ha affermato che le ferite sono compatibili con un potenziale impatto con la testa o le zampe di un cavallo. I servizi di emergenza e un’ambulanza aerea sono intervenuti e Anna è stata curata sul posto per poi essere stata trasferita al Southmead Hospital per esami, cure e osservazione.

Buckingham Palace ha dichiarato che “ci si aspetta una ripresa completa e rapida”.Il recupero da una commozione cerebrale varia a seconda dell’individuo e della natura dell’incidente.

Fonti citate dal Guardian hanno indicato che la principessa Anna tornerà alle funzioni pubbliche quando i dottori le consiglieranno di farlo e che riceverà supporto riabilitativo a casa. La principessa avrebbe dovuto recarsi in Canada alla fine di questa settimana.Laurence e la figlia di Anna, Zara Tindall, le hanno fatto visita in ospedale separatamente martedì.

Il marito ci è tornato anche mercoledì e ha detto che al momento la principessa stava “meglio” e che le aveva portato “qualche piccolo dolcetto da casa”.Il re Carlo non ha fatto visita di persona alla sorella, ma è stato tenuto costantemente informato dei suoi progressi e ha inviato alla principessa il suo “affetto più sincero e i suoi migliori auguri” per una pronta guarigione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Scarchilli (Mit): “Settore importante per economia italiana”

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(Adnkronos) – Quello della nautica “è sicuramente un settore molto importante per l’economia italiana, che offre grandi opportunità di sbocco lavorativo anche per i giovani.Sono infatti sempre più convinta che sia necessario dare un forte impulso, da parte di tutte le amministrazioni, per risolvere le criticità che sono presenti”.

Sono le parole di Patrizia Scarchilli, direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), in occasione della Convention Satec 2024, organizzata da Confindustria Nautica, intitolata ‘Nautica, rinascimento italiano: dalla città delle arti, la Convention delle imprese della filiera della nautica da diporto lancia un piano per la Blue Economy’ e in svolgimento a Palazzo Pucci a Firenze.  “Una di queste – prosegue Scarchilli, facendo riferimento alle criticità del settore nautico italiano – è proprio l’entrata in vigore del nuovo regolamento, che ha avuto una vita piuttosto travagliata e che speriamo possa entrare in vigore prima del Salone Nautico, anche se poi ci sarà forse da porre in essere atti attuativi.La legislatura infatti porta a fare un provvedimento di carattere generale, ma ci sono sempre all’interno decreti attuativi che creano il vero problema dell’attuazione delle norme.

Dovremmo invece essere in grado di superare questo aspetto, facendo norme che si auto-applichino immediatamente”.  “Negli ultimi quattro anni sono state poste in essere diverse norme che hanno semplificato le attività – sottolinea il direttore generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – come il decreto sulle scuole nautiche e la norma che prevede la possibilità per i natanti di andare nelle acque straniere con un documento particolare, che è stato condiviso anche con voi di Confindustria Nautica e che abbiamo recentemente adottato, e poi, soprattutto, con la nascita della figura dell’ufficiale di seconda classe del diporto, che vuole aprire la strada ai giovani, permettendo a chi vuole entrare nel mondo della nautica di realizzare il suo sogno, e che permette anche agli armatori che hanno questi yacht che possono essere utilizzati di poter lavorare nel settore e quindi avere nuova forza.Questo è lo spirito che noi stiamo mettendo in tutte le attività: dare più spazio e giovani”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclismo, Bernard vittima civile di guerra e atleta paralimpico al Tour de France

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(Adnkronos) – Il 1° luglio, a tagliare simbolicamente il traguardo del Tour de France, ci sarà anche Lorenzo Bernard, atleta paralimpico e vittima civile di guerra.Una partecipazione che vuole rilanciare anche attraverso lo sport il messaggio di pace dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di cui fa parte l’atleta.

Su parte del percorso della terza tappa del Grand Départ, la più lunga, da Piacenza a Torino, ci sarà anche il tandem di Bernard con la sua guida Davide Plebani, una coppia che ha portato a casa il bronzo ai Mondiali di paraciclismo di Rio de Janeiro 2024, nell’inseguimento individuale sui 4000 metri per tandem, e che è nel pieno della preparazione atletica per le Paralimpiadi di fine agosto a Parigi. Lorenzo Bernard, classe ’97, è nato a Novalesa e nel 2013 a 15 anni, è rimasto vittima dell’esplosione di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, una bomba scambiata per un lumino da cimitero gli ha portato via la vista rendendolo una vittima civile di guerra. “Da quel giorno la mia vita è cambiata, anche grazie all’incontro con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, oggi lo sport è il mio riscatto e nella mia pedalata c’è un messaggio di pace e il monito sulle orribili conseguenze che la guerra ha sulla popolazione civile” spiega Bernard. Lorenzo, oltre a consacrarsi allo sport ottenendo grandi risultati – è arrivato quinto nel canottaggio alle Paralimpiadi di Tokyo – partecipa attivamente alla vita associativa, è infatti consigliere della sezione piemontese e valdostana dell’Associazione, il cui Presidente Nicolas Marzolino, nello stesso incidente, ha perso la vista e la mano destra.La partenza di Bernard e Plebani, con una divisa fornita dalla Regione Piemonte, è prevista alle 13.30 da Carmagnola con arrivo nel capoluogo piemontese un’ora più tardi.

Ad accoglierli ci saranno il Presidente della Regione Alberto Cirio e il Sindaco Stefano Lorusso.La carovana del Tour arriverà intorno alle 15.30 all’Inalpi Arena, e alle 17.20 si taglierà ufficialmente il traguardo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)