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Maltempo, Musumeci avverte: “Stato non ha più fondi, le aziende si assicurino”

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(Adnkronos) – I danni provocati dal maltempo in Piemonte e Valle d’Aosta “non posso più essere considerati un evento eccezionale, ma sono eventi ordinari con i quali saremo chiamati a fare i conti, tanto le istituzioni quanto i cittadini”.E’ l’avvertimento che arriva dal ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, secondo il quale “la nuova strada che bisogna imboccare è quella delle assicurazioni.

Dobbiamo ricorrere alle polizze assicurative per le aziende, non possiamo pensare che lo Stato possa intervenire sempre e per tutti.Non ci sono più le risorse necessarie per un’emergenza che è diventata pressoché quotidiana”. Parlando a Sky Tg24 Musumeci spiega che “appare chiaro come si tratti di una sciagura nella sciagura.

Cogne e tutta quell’area vivono di turismo stagionale e nel bel mezzo di una stagione promettente arriva questa calamità che mi auguro non venga più considerata un evento eccezionale”. “Sono eventi ordinari con i quali saremo chiamati a fare i conti, tanto le istituzioni quanto i cittadini, dobbiamo abituarci a convivere e a mettere mano a una seria e concreta campagna di prevenzione, sia per le strutture che per la prevenzione verbale”, dice.   “La priorità in Italia ora è mettere in sicurezza il territorio”, ha ammonito il ministro della Protezione civile. “Non sono le risorse che mancano, manca una seria programmazione.Gli interventi contro il dissesto idrogeologico e di mitigazione del terremoto non sono considerati priorità, è un problema culturale.

Dobbiamo accelerare questo processo di cambiamento”. “Se riuscissimo con le istituzioni locali a utilizzare il denaro che è in circolazione e che è stato assegnato negli ultimi 10 anni, l’Italia potrebbe diventare un grande cantiere – dice il ministro – In questo momento più di 6 miliardi di euro risultano destinati alle regioni, e dalle regioni poi agli enti locali in quanto soggetti attuatori, soltanto per la messa in sicurezza del territorio”.  “Il problema è che manca una piattaforma da parte dello Stato nella quale si possa subito evidenziare quella somma di denaro a quel destinatario che fine ha fatto e che stadio di procedura ha.Nel passato ogni ministero che è intervenuto con le risorse ha ritenuto di doverlo fare in un egoismo ed isolamento disarmante.

Stiamo cercando di capire perché una Regione non ha utilizzato quelle risorse.Col governo Meloni abbiamo affidato 800milioni di euro alla regioni per mettere in sicurezza quel territorio, che sia stato utilizzato il 30% di quelle risorse lo dico con un eccessivo ottimismo.

Non è un accusa, la verità è che enti e regioni spesso non hanno personale per poter fissare l’obiettivo e redigere il progetto, approvarlo e far partire il cantiere”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Sospesi arrivi e partenze dalla stazione FS, lo annuncia Trenitalia

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Disagi estivi per i pendolari e turisti diretti in Costiera: a partire da giovedì 4 luglio, la circolazione ferroviaria sulla storica linea Napoli-Salerno sarà sospesa per lavori di manutenzione straordinaria, miglioramento dell’accessibilità e potenziamento tecnologico, come annunciato da Rete Ferroviaria Italiana.

L’interruzione, che durerà fino al 1° settembre 2024, comporterà diverse modifiche al servizio:

  • Sospensione dei treni: non circoleranno treni sulla tratta Napoli San Giovanni Barra – Torre Annunziata Centrale/Castellammare di Stabia.
  • Treni limitati: alcuni treni AV e Intercity saranno limitati a Napoli Centrale.
  • Treni sostitutivi: per raggiungere Pompei e Sorrento, saranno disponibili dei FrecciaLink in partenza da Napoli Afragola.

Ecco alcune informazioni utili per chi viaggia:

  • Maggiori dettagli: Per maggiori informazioni su modifiche al servizio, treni sostitutivi e biglietti, consulta il sito web di Trenitalia (https://www.trenitalia.com/it.html) o contatta il call center al numero 800 89 20 20.
  • Alternative: Se possibile, valutare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi come autobus o auto.

Previsti disagi per i pendolari e i turisti: la sospensione dei treni causerà sicuramente disagi per i pendolari che utilizzano la linea per lavoro o studio, così come per i turisti che si recano in Costiera per le vacanze. RFI si scusa per il disagio e raccomanda di pianificare il proprio viaggio in anticipo verificando le modifiche al servizio.

Conclusione: la sospensione dei treni sulla linea Napoli-Salerno per lavori di manutenzione è un evento da tenere in considerazione per chi viaggia in Costiera quest’estate. Si consiglia di informarsi in anticipo su modifiche al servizio e alternative di viaggio per evitare disagi.

Operaio muore schiacciato da macchinario in cantiere a Meina

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(Adnkronos) – Incidente mortale sul lavoro a Meina, nel novarese.Dalle prime informazioni, per cause ancora in corso di accertamento, un operaio di 56 anni sarebbe morto schiacciato da un macchinario mentre stava lavorando in un cantiere ferroviario.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla in Scozia per la Royal Week

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(Adnkronos) – Come ogni estate, in occasione di quella che è conosciuta come Holyrood Week o Royal Week, inizia la visita in Scozia di Carlo e Camilla presso il Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo.Quest’anno il programma della Holyrood Week è stato sensibilmente accorciato a causa delle elezioni generali nel Regno Unito che hanno spinto la famiglia reale a rinviare qualsiasi impegno “che possa sembrare distogliere l’attenzione o distrarre dalla campagna elettorale”.  La visita di due giorni in Scozia, inizierà con un picchetto d’onore nei giardini di Holyroodhouse.

Successivamente Carlo parteciperà alla Cerimonia delle Chiavi, durante la quale gli verranno consegnate le chiavi della città, e presiederà la cerimonia per la nomina a cavaliere di diverse persone tra cui l’autore di bestseller Sir Alexander McCall Smith, creatore della serie The No 1 Ladies’ Detective Agency e dei romanzi 44 Scotland Street. Camilla, invece, terrà un ricevimento per celebrare coloro che promuovono l’alfabetizzazione scozzese, prima di ospitare insieme a Carlo una festa in giardino.Domani il re e la regina saranno raggiunti dal principe di Galles, William, il cui titolo scozzese è Duca di Rothesay.

Carlo e Camilla concluderanno il viaggio partecipando a una celebrazione con vari artisti, ospiti e organizzazioni al Castello di Edimburgo per festeggiare il 900mo anniversario della città. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Overbooking aereo: cosa fare e quali sono i tuoi diritti

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L’overbooking, ovvero la vendita di un numero di posti aereo superiore a quelli effettivamente disponibili, è una pratica purtroppo frequente, seppur non illegale. Le compagnie aeree basano questa strategia su statistiche che indicano che un certo numero di passeggeri prenotati non si presenterà al volo (i cosiddetti “no-show”). Questo permette loro di massimizzare i profitti, volando a pieno carico e riducendo i posti vuoti.

Cosa succede in caso di overbooking?

Se ti trovi in questa situazione, la compagnia aerea deve innanzitutto cercare volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di risarcimenti. Se decidi di accettare, hai diritto a:

  • Volo alternativo gratuito: verso la tua destinazione finale, il prima possibile o in una data successiva a tua scelta.
  • Compensazione pecuniaria: l’importo varia a seconda della lunghezza del volo e può arrivare fino a 600€.
  • Assistenza: pasti, bevande e, se necessario, un pernottamento in hotel durante l’attesa.

È importante ricordare che:

  • La compagnia è tenuta a informarti della situazione di overbooking e delle tue opzioni prima dell’imbarco. Se lo fa solo una volta a bordo, il tuo potere contrattuale aumenta e la compensazione potrebbe essere maggiore.
  • Hai diritto a ricevere per iscritto tutte le informazioni relative al volo cancellato e ai tuoi diritti.
  • Conserva la tua carta d’imbarco e tutti i documenti relativi al volo, ti saranno utili per presentare un eventuale reclamo.

Se la compagnia aerea non rispetta i tuoi diritti:

  • Puoi presentare un reclamo direttamente alla compagnia aerea entro 7 giorni dal volo.
  • Se non ottieni una risposta soddisfacente, puoi rivolgerti all’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) o allo Sportello Consumatori dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc).

Salute, Ficarra (Siu): “Alla prima perdita di urina rivolgersi all’urologo”

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(Adnkronos) – “Alla prima perdita di urine, una spia che dovrebbe far riflettere sulla situazione anormale, è bene rivolgersi immediatamente all’urologo.Vale per gli uomini come per le donne, le più colpite dall’incontinenza urinaria.

Il sintomo va approfondito e discusso con lo specialista che valuterà le cause che la determinano e il tipo di trattamento su misura per ciascun paziente”.Così all’Adnkronos Salute Vincenzo Ficarra, professore ordinario di Urologia e direttore della Cattedra di Urologia presso l’Università degli Studi di Messina, in occasione della Giornata nazionale dell’urologia promossa dalla Società italiana di urologia (Siu) e che si celebra oggi. A scatenare l’incontinenza urinaria sono diversi motivi. “Nel caso si tratti di una perdita di urine che dipende da iperattività della vescica, questa iperattività può essere trattata con i farmaci – spiega Ficarra che è anche responsabile dell’Ufficio scientifico Siu – Abbiamo a disposizione gli anti-muscarinici o i Beta-3 agonisti, farmaci in grado di controllare la funzionalità della vescica”.

Un’altra causa dell’incontinenza urinaria “nelle donne – sottolinea lo specialista – può dipendere dal deficit dello sfintere, in genere accade dopo una gravidanza o è dovuto al prolasso degli organi uro-genitali.In tal caso procediamo con interventi chirurgici mininvasivi, così da consentire alle donne di ripristinare la loro continenza”.

Ci sono, inoltre, cause dovute alle fistole: “Si possono verificare comunicazioni anomale tra vescica e vagina che determinano l’incontinenza.Anche in questo caso procediamo con l’intervento chirurgico”.

Negli uomini, invece, la perdita di urina può essere “la conseguenza di interventi chirurgici per tumori o patologie benigne.Anche in questo caso la soluzione è l’intervento chirurgico mininvasivo, fino al posizionamento dello sfintere artificiale”.  Per evitare l’uso di pannoloni, che ha anche un costo economico per i pazienti, “abbiamo le terapie farmacologiche che però sono tutti a pagamento e vanno a pesare sulle tasche di 5 milioni di persone, tanti ufficialmente sono gli con incontinenza urinaria – conclude Ficarra – ma è un dato per difetto, sottostimato perché in molti per pudore non si rivolgono al medico, non ne parlano con l’esperto.

Occorre lavorare di più per far emergere questo sommerso”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Mirone (Siu): “Incontinenza urinaria interessa le donne 7 volte su 10”

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(Adnkronos) – “La persona con incontinenza è per lo più la donna: 7 volte su 10 è una donna” in pre o “menopausa e, ovviamente, fa uso purtroppo di pannolini.E’ questo l’identikit che rende molto bene la tipologia del paziente o, meglio, della paziente con incontinenza”.

Così Vincenzo Mirone, responsabile Ufficio comunicazione della Società italiana di urologia (Siu), all’Adnkronos in occasione della Giornata nazionale dell’urologia che si celebra il 2 luglio, promossa dalla Siu e dedicata quest’anno all’incontinenza urinaria. Purtroppo, “c’è vergogna di parlarne – aggiunge Mirone – mentre la cosa più importante è non ignorare la malattia”, come evidenzia il decalogo redatto dagli urologi italiani e lanciato proprio nella Giornata nazionale dell’urologia. “Il primo consiglio veramente importante, che può sembrare banale – ribadisce il professore – è riconoscere che l’incontinenza è una malattia che va curata, come tutte le malattie, per questo non ci si deve affidare al pannolino o ignorarla.Abbiamo farmaci molto importanti, assolutamente validi per l’incontinenza, ma anche la ginnastica riabilitativa e, nei casi più estremi, anche degli interventi, quindi – conclude Mirone – è una malattia risolvibile e ignorarla vuol dire ‘rovinarsi’ la vita”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Carrieri (Siu): “Perdita di urina patologia curabile ma sottovalutata”

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(Adnkronos) – “La perdita di urine non è un processo fisiologico legato all’età che avanza.La stragrande maggioranza degli italiani pensa che l’incontinenza urinaria sia dovuta all’invecchiamento.

Ma non è così: è un falso mito che va sfatato, per questo la Società italiana di urologia da sempre è impegnata in campagne di sensibilizzazione in merito all’incontinenza urinaria che, va detto, è una condizione patologica curabile, ma che purtroppo è ancora troppo sottovalutata rispetto ad altri Paesi”.Così all’Adnkronos Salute Giuseppe Carrieri, presidente degli urologi italiani, in occasione della Giornata nazionale dell’urologia promossa dalla Siu e che si celebra oggi.  Parliamo di incontinenza “anche se si perdono poche gocce di urina – spiega Carrieri – ma in pochi lo sanno e trascurano il problema.

Fortunatamente l’urologia offre moltissimi rimedi per migliorare la qualità di vita di questi pazienti che, a causa della loro condizione, spesso si isolano, evitano di uscire per andare a fare la spesa per paura di farsela addosso oppure, se costretti, studiano la mappa dei bagni pubblici del supermercato o del bar”. Oggi, in occasione della Giornata nazionale, la Siu ha coinvolto le istituzioni in una conferenza stampa promossa a Roma alla presenza di Giuseppina Castiello, sottosegretario presso la Presidenza del Consiglio, Francesco Zaffini, presidente della X Commissione Salute del Senato, e Ugo Cappellacci, presidente XII Commissione Salute della Camera. “Le istituzioni sono molto importanti – sottolinea il presidente della Siu – perché molte decisioni per migliorare la qualità di questi pazienti spettano a loro.Mi riferisco alla necessità di potenziare la disponibilità di ambulatori e personale dedicato nei reparti, ancora molto pochi, che indirizzino e seguano il paziente in ogni fase del trattamento”.

C’è poi la questione dei farmaci per l’incontinenza urinaria “che non sono rimborsati dal nostro Servizio sanitario nazionale.Si tratta degli anti-muscarinici – conclude Carrieri – limitano il problema legato alla perdita di urina, ma sono a totale carico del paziente”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Cagliari piange la scomparsa di Niccolai, difensore dello scudetto del 1970

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(Adnkronos) – Lutto nel mondo del calcio per la morte a 77 anni di Comunardo Niccolai, difensore del Cagliari campione d’Italia nel 1970.A dare il triste annuncio il club rossoblù con un comunicato sul proprio sito ufficiale. “Tutto il Cagliari Calcio piange la scomparsa di Comunardo Niccolai, indimenticabile protagonista dello Scudetto del 1970.

Era nato a Uzzano, piccolo centro in provincia di Pistoia, il 15 dicembre 1946.Deve il suo curioso nome di battesimo al papà, Lorenzo, che lo chiamò Comunardo in omaggio alla Comune di Parigi.

Dopo gli inizi nel vivaio del Montecatini, Niccolai arrivò giovanissimo in Sardegna, alla Torres.Era il 1963: giocò 22 partite in Serie C, segnalandosi tra i migliori prospetti della categoria.

Un’ottima stagione che gli valse l’attenzione del Cagliari, che lo acquistò precedendo tutte le squadre interessate al suo cartellino.Niccolai confermò le sue doti anche in rossoblù, anche se inizialmente dovette fare da riserva al più esperto Vescovi.

Con la partenza di quest’ultimo nel 1968, si impossessò definitivamente della maglia numero 5.Rimase al Cagliari sino al 1976, per poi trasferirsi al Perugia e chiudere la carriera al Prato.

Col Cagliari ha totalizzato oltre 270 presenze con 6 gol all’attivo”.  “Intraprese quindi la carriera di allenatore all’interno della Figc -si legge su cagliaricalcio.com-. È stato apprezzato selezionatore delle giovanili azzurre tenendo a battesimo giocatori che avrebbero scritto la storia della Nazionale, come Gianluigi Buffon e Francesco Totti.Nel 1993-94 ha guidato la Nazionale maggiore femminile.

Il suo nome è tradizionalmente legato agli autogol, alcuni dei quali rimasti celebri.Lui stesso ne parlava con filosofia e autoironia: ‘All’inizio mi dava fastidio ma poi ci ho fatto l’abitudine.

Ci sono giocatori che hanno fatto un’ottima carriera ma non se ne ricorda nessuno; io almeno ho lasciato un segno nella storia del calcio italiano'”. “Sarebbe tuttavia ingiusto limitare la carriera a questi sfortunati contrattempi.In realtà, Niccolai è stato un difensore di grande valore, arcigno, attento in marcatura, ma anche bravo ad uscire dall’area palla al piede e testa alta -sottolinea il Cagliari-.

I suoi interscambi col libero, Cera o Tomasini, hanno precorso i tempi: col passare degli anni, lo scambio di posizione tra i centrali è diventata una prassi nel modo di difendere richiesto dal calcio moderno.L’eccezionale rendimento del reparto arretrato nell’anno dello scudetto (11 soli gol al passivo, record tuttora imbattuto nei campionati a 16 squadre) lo si deve anche al suo formidabile apporto.

Non a caso, venne inserito nella lista dei 22 azzurri convocati per i Mondiali del Messico.Il Ct Ferruccio Valcareggi lo schierò titolare nella prima partita contro la Svezia.

Sono 3 le sue presenze in azzurro.Niccolai lascia il ricordo di un grande sportivo, un uomo educato, gentile, rispettoso, cordiale, che sapeva farsi voler bene.

Un maestro di calcio e di vita.Grazie di tutto, Comunardo”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: incontinenza urinaria per 5 mln italiani, più colpite le donne

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(Adnkronos) – L’incontinenza urinaria, definita come “una qualunque perdita di urine lamentata”, interessa più di 5 milioni di cittadini in Italia: il 20-30% delle donne e il 2-11% dei maschi in età adulta.Tale percentuale nelle donne sale al 32-64% durante la gravidanza e al 55% nella popolazione anziana di entrambe i sessi.

E a questa patologia che ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti è dedicata la Giornata nazionale dell’urologia promossa oggi dalla Società italiana di urologia (Siu).Obiettivo: informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su una condizione che rappresenta una grave perdita di abilità sia in termini di limitazione di attività che di restrizione della partecipazione alla vita sociale. I costi dell’incontinenza urinaria – riporta una nota Siu – sono importanti sia da un punto di vista psico-sociale, per il livello di sofferenza dell’individuo e dei familiari, sia dal punto di vista socioeconomico.

Nonostante la diffusione del problema, dagli ultimi dati nazionali risulta che solo il 43% dei pazienti affetti richiede un parere ad un professionista, confermando che questo problema era ed è ancora un tabù che si accompagna a vergogna portando all’isolamento dei soggetti affetti.Per questi motivi, la Società italiana di urologia è da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione in merito all’incontinenza urinaria.

Purtroppo – si legge – dall’interazione con le associazioni dei pazienti non si può che prendere atto di come la tematica non riceva l’attenzione che dovrebbe, e recentemente anche nel contesto europeo è stato proposto dalla Società europea di urologia il progetto ‘An Urge to Act’, che verrà presentato in Italia proprio in concomitanza Giornata nazionale. L’urologia italiana, attraverso questa giornata – fanno sapere da Siu – auspica un cambiamento sostanziale altresì nelle politiche attive relative all’incontinenza, ben sapendo come la patologia non sia solo una malattia, ma potrebbe essere un sintomo di ulteriori situazioni cliniche che vanno indagate e curate. “Occorre sapere come la perdita di urine non sia solo un processo fisiologico legato esclusivamente all’età e le cosiddette ‘protezioni’ non devono rappresentare la soluzione unica al problema dell’incontinenza, ma il momento della transizione fra la fase diagnostica e quella terapeutica – afferma Giuseppe Carrieri, presidente nazionale della Siu – La disponibilità di ambulatori e di personale dedicato, che indirizzino e seguano la paziente in ogni fase del trattamento, dai consigli sullo stile di vita (come l’alimentazione, la perdita di peso, la regolarità intestinale), alla riabilitazione del pavimento pelvico, dalla terapia farmacologica fino alla chirurgia, è fondamentale per consentire il recupero della continenza”. E’ stato per questo attivato il servizio ‘SIU Risponde’, che fornisce risposte ai quesiti su incontinenza urinaria e le raccomandazioni degli urologi all’interno di un decalogo presentato questa mattina, nell’ambito della giornata, a Roma alla presenza di Giuseppina Castiello, sottosegretario presso la Presidenza del Consiglio, Francesco Zaffini, presidente della X Commissione Salute del Senato, e Ugo Cappellacci, presidente XII Commissione Salute della Camera. Attraverso il decalogo, gli urologi italiani ribadiscono come la correzione dello stile di vita (ad esempio l’eliminazione del fumo, la dieta e il mantenimento del peso forma) sia oltremodo vantaggioso per chi soffre d’incontinenza urinaria, poiché la nicotina è un noto irritante vescicale e l’obesità indebolisce il pavimento pelvico. Le ’10 regole’ per affrontare al meglio l’incontinenza urinaria: 1.Non considerarla solo come una malattia, perché potrebbe essere un sintomo di una patologia che va indagata e curata; 2.

Perdere urine non è un processo fisiologico solo legato all’età; 3.Le protezioni non devo rappresentare una soluzione al problema dell’incontinenza, ma il momento della transizione fra la fase diagnostica e quella terapeutica; 4.

Mantenere una funzionalità intestinale regolare, combattendo la stitichezza, è utile per ridurre il carico sulle strutture muscolari e sugli organi pelvici; 5.La regolare attività fisica con passeggiate e nuoto aiuta a mantenersi in salute, senza eccessivi sforzi fisici che coinvolgono i muscoli addominali ed il pavimento pelvico. E ancora: 6.

Eliminare il fumo poiché la nicotina è un noto irritante vescicale, come anche alimenti quali cioccolato, caffè, tè, bibite gasate o alcoliche; 7.Controllare il peso: l’obesità indebolisce il pavimento pelvico ed aumenta la pressione sulla vescica; 8.

Urinare prima dei rapporti può essere utile per ridurre le perdite durante l’atto sessuale; 9.Se compare incontinenza si consiglia di compilare un diario minzionale da recare alla visita urologica per obiettivare il numero di minzioni giornaliere, la quantità di urina emessa spontaneamente o persa; 10.i In caso di incontinenza rivolgiti ad un urologo e non nasconderti dietro il problema, ma affrontalo per risolverlo. Grazie a ‘SIU Risponde’ – conclude la nota – ampio spazio sarà offerto alla percezione del disagio anche psicologico della popolazione affetta dall’incontinenza nel momento in cui ci si accorge d’essere affetti dalla patologia, confrontandosi difatti con paure e vergogne che sono superabili anche con l’alleanza dello specialista.

Inoltre, gli urologi italiani saranno disponibili attraverso questa piattaforma presente sul portale www.siu.it per offrire ulteriori informazioni legate al tema dell’incontinenza, sapendosi alleati non solo sanitari quando propongono la presa in carico, avendo le attenzioni per gli aspetti legati all’umanizzazione delle cure e la migliore comunicazione medico/paziente. Tra le tante iniziative della Giornata nazionale anche il corso di formazione destinato ai caregiver, al fine di renderli in grado di assistere autonomamente e in maniera corretta la persona affetta, e la mobilitazione sui comuni italiani con l’invito alle municipalità per una migliore gestione e maggiore disponibilità dei ‘bagni’ nelle città italiane, in quanto strutture di supporto indispensabili per la gestione della problematica, soprattutto negli spazi pubblici. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare: ennesimo raid vandalico contro auto in sosta a Via Surripa

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Nella notte di martedì 2 luglio, ignoti hanno preso di mira diverse vetture parcheggiate in Via Surripa, nel centro di Castellammare di Stabia. Almeno sette o otto auto sono state ritrovate con le ruote bucate dai proprietari questa mattina.

Si tratta dell’ennesimo raid vandalico che colpisce la zona: negli ultimi mesi, diverse auto sono state danneggiate in maniera simile, alimentando la rabbia e la frustrazione dei residenti.

Le motivazioni dietro questi atti di vandalismo sono ancora sconosciute. Le ipotesi più gettonate parlano di bande giovanili in cerca di divertimento morboso o di ritorsioni legate a liti condominiali.

Indipendentemente dai motivi, le conseguenze per le vittime sono sempre le stesse: disagi, rabbia e danni economici.

Le forze dell’ordine stanno indagando per cercare di identificare i responsabili e porre fine a questa serie di raid che sta creando allarme e disagio tra i cittadini.

Oltre al danno, la beffa: per chi già subisce il furto o la vandalizzazione della propria auto, la beffa arriva quando si deve poi affrontare l’iter burocratico per la denuncia e la richiesta di risarcimento. Un processo spesso lungo e complicato, che aggiunge ulteriore frustrazione a chi è già stato vittima di un reato.

Serve un’azione decisa da parte delle istituzioni: per contrastare il fenomeno del vandalismo a Castellammare di Stabia è necessario un intervento concreto da parte delle istituzioni. Occorre aumentare i controlli sul territorio, soprattutto nelle zone più a rischio, e investire in sistemi di videosorveglianza.

Solo con un’azione sinergica tra forze dell’ordine, amministrazione comunale e cittadini sarà possibile sconfiggere il vandalismo e restituire sicurezza e vivibilità al territorio.

Andrea Biavardi è il nuovo direttore di ‘Oggi’

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(Adnkronos) – Andrea Biavardi è il nuovo direttore di ‘Oggi’.Lo comunica in una nota Rcs MediaGroup, che specifica che il giornalista assumerà l’incarico a decorrere dal 9 luglio.  Biavardi, che aveva già lavorato al settimanale Oggi durante la direzione di Paolo Occhipinti, e che in precedenza è stato direttore, tra gli altri, de La Nazione e Il Giorno, è in Cairo Editore dal 2002. “Ad Andrea Biavardi vanno i miei migliori auguri di buon lavoro per questa nuova e importante direzione” ha affermato Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di Rcs MediaGroup. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Costruire Europa dove convenga investire. Italia? Cresce più di altri in Ue”

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(Adnkronos) – “Il nostro obiettivo è costruire un’Europa dove sia conveniente investire e fare impresa.E questo vuol dire anche abbandonare la logica dell’iper-regolamentazione che, in questi anni, ha reso il quadro normativo una selva burocratica e amministrativa e ha finito per limitare, invece che favorire, la competitività delle nostre imprese”.

Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un passaggio del suo messaggio all’Assemblea annuale dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. “È una sfida decisiva, ma che è alla nostra portata e che possiamo vincere se continueremo a fare gioco di squadra e a lavorare, insieme, per difendere il nostro interesse nazionale”, spiega la premier. “L’economia italiana – continua Meloni – sta crescendo più di altre Nazioni europee, nonostante il rallentamento dell’economia mondiale e la delicata situazione internazionale.I dati macroeconomici nazionali sono positivi e l’andamento di alcuni indicatori, dalla crescita dell’occupazione all’aumento degli investimenti, rappresentano importanti segnali di fiducia nel futuro della nostra economia”. “Il governo – assicura la premier – è determinato a valorizzare questi segnali, e a darne continuità.

Intendiamo farlo con la stessa visione che ha orientato la nostra azione in questo anno e mezzo, e che ha dimostrato di ottenere risultati significativi: non è lo Stato a creare ricchezza e occupazione, spetta alle imprese e ai loro lavoratori farlo, ma è compito dello Stato costruire l’ambiente più favorevole possibile a chi fa impresa”.  “Questo – ricorda – è l’approccio che ha ispirato, finora, il lavoro del governo e che ha trovato concretezza nei tanti provvedimenti approvati.Mi riferisco, ad esempio, alla decisione di valorizzare il contributo delle compagnie di assicurazione nella gestione dei danni da catastrofe naturale e al conseguente ridisegno del quadro di sostegno e tutela delle imprese e dei cittadini.

Questa è la strada che intendiamo continuare a percorrere in futuro, anche a livello europeo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, a maggio -17mila occupati: calo dopo 3 mesi crescita

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(Adnkronos) – Dopo tre mesi di crescita, a maggio 2024, rispetto al mese precedente, diminuiscono gli occupati, rimangono stabili i disoccupati e aumentano gli inattivi.Lo rileva l’Istat, secondo il quale il tasso di occupazione su base mensile scende al 62,2% (-0,1 punti).

L’occupazione cala (-0,1%, pari a -17mila unità) per gli uomini, i dipendenti a termine, gli autonomi, i 15-24enni e gli ultracinquantenni; cresce invece tra le donne, i dipendenti permanenti e nelle classi d’età centrali.  
In confronto a maggio 2023, il numero degli occupati (23 milioni 954mila) è tuttavia superiore di 462mila unità (+2%) per effetto dell’incremento di 498mila dipendenti permanenti e di 42mila autonomi e della diminuzione di 77mila dipendenti a termine.L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età.  Il tasso di occupazione in un anno sale di 0,9 punti percentuali.

Rispetto a maggio 2023, calano sia il numero di persone in cerca di lavoro (-11,3%, pari a -224mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila). Il numero di persone in cerca di lavoro è stabile per effetto della crescita tra gli uomini e i 25-34enni e della diminuzione tra le donne e le restanti classi d’età.Il tasso di disoccupazione è stabile al 6,8%, quello giovanile sale al 20,5% (+0,1 punti). 
Il numero di inattivi cresce (+0,3%, pari a +34mila unità) tra gli uomini, le donne, i 15-24enni e i maggiori di 50 anni, diminuisce tra i 25-34enni ed è stabile tra i 35-49enni.

Il tasso di inattività sale al 33,1% (+0,1 punti). Confrontando il trimestre marzo-maggio 2024 con quello precedente (dicembre 2023-febbraio 2024), si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 148mila occupati. La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa alla diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-4,4%, pari a -81mila unità) e all’aumento degli inattivi (+0,1%, pari a +18mila unità). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sicurezza, maggiore protezione anche fuori casa grazie a Verisure

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(Adnkronos) – La sicurezza per gli italiani si estende anche al di fuori dalle mura domestiche con il servizio via app “Verisure con Me” sviluppato da Verisure, azienda leader nel settore della sicurezza, che conferma così il proprio impegno nel rispondere alle esigenze di protezione completa e continua di una società in continua evoluzione. Frutto di un’attenta analisi delle nuove preoccupazioni e necessità delle persone, “Verisure con Me” si avvale delle recenti aperture normative in materia di sicurezza1 per offrire ai clienti Verisure assistenza immediata e proattiva in qualsiasi situazione di rischio, sia dentro che fuori casa, tramite l’app My Verisure per dispositivi mobili.Il cliente diventa così il fulcro di un sistema di protezione a tutto tondo. Uno strumento che assume particolare rilevanza durante il periodo estivo, che – come evidenziato da una ricerca Toluna commissionata dall’azienda – vede gli italiani più attivi fuori casa: 4 su 10 dichiarano di fare spesso passeggiate ed escursioni, il 33% frequenta maggiormente ristoranti o locali pubblici, e il 27% trascorre il fine settimana all’aria aperta. Due Modalità di Utilizzo: ‘My Verisure SOS’ e ‘Accompagnami’ Il servizio via app offre due modalità di utilizzo pensate per diverse situazioni di rischio.

Con ‘My Verisure SOS’, gli utenti possono inviare una richiesta immediata di aiuto alla Centrale Operativa Verisure, attiva 24/7.Con ‘Accompagnami’, è possibile impostare un timer di sorveglianza per percorsi considerati a rischio, al termine del quale viene inviato automaticamente un segnale di soccorso.

Le Guardie Particolari Giurate Verisure possono così localizzare l’utente, avvisare i contatti di emergenza e, se necessario, comunicare ai servizi di emergenza tutte le informazioni essenziali per un pronto intervento. “L’introduzione di Verisure con Me rappresenta un cambiamento nel paradigma della sicurezza delle persone e ci permette di estendere la nostra protezione oltre le mura domestiche, mettendo il cliente al centro di tutto.” ha commentato Michele Altomari, Operations Director di Verisure Italia. “I nostri clienti devono sapere di poter contare sempre su Verisure per la loro sicurezza, e non solo quando si trovano all’interno della loro abitazione. È questo che un leader del settore deve fare.” Condivisione Familiare e Accessibilità Il servizio ‘Verisure con Me’ – spiega una nota – è disponibile per tutti i clienti che hanno stipulato un contratto con Verisure e installato un sistema d’allarme per la loro casa o attività commerciale e può essere condiviso con i membri della famiglia, permettendo fino a 3 installazioni simultanee su smartphone diversi. È disponibile in tutte le province italiane dove Verisure è presente e funziona su sistemi iOS e Android, richiedendo una copertura adeguata del segnale Gps e della rete mobile. Le ricerche di Verisure rivelano che il piacere di godersi la vita all’aria aperta è spesso accompagnato da preoccupazioni legate alla sicurezza.Le situazioni più temute riguardano il trovarsi soli o in luoghi isolati, con forti preoccupazioni per l’attraversamento di zone poco illuminate o malfamate e la possibilità di essere seguiti da sconosciuti.

Inoltre, il 23% degli intervistati ha dichiarato di aver subito molestie verbali o fisiche almeno una volta, sottolineando un senso diffuso di insicurezza. Ecco perché, dalle stesse indagini emerge che il 70% degli utenti considera il servizio ‘Verisure con Me’ innovativo ed efficace e lo utilizzerebbe o consiglierebbe per praticare sport all’aperto e per affrontare viaggi, al fine di prevenire eventi spiacevoli.Inoltre, 7 intervistati su 10 lo considerano un valido strumento per prevenire eventi di violenza, in particolare contro le donne, mentre i genitori lo trovano particolarmente utile per aumentare la sicurezza dei propri figli quando sono fuori casa.

Molti utenti ritengono infine ‘Verisure con Me’ utile per gli anziani, specialmente in caso di infortuni domestici quando si trovano soli.
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogba: “Non sono finito, ho ancora un contratto con la Juve ma c’è silenzio”

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(Adnkronos) – Paul Pogba “non è finito, Pogba è qua e fin quando non vedrete me dire che sono finito state tranquilli.Ho una voglia di tornare incredibile, mi sento come un bambino che vuole essere professionista.

Mi alleno, faccio tutto il possibile per tornare in campo”.Queste le parole del giocatore ai microfoni di Sky Sport dalla Merkur-Spiel Arena di Duesseldorf, dove, invitato dalla Federcalcio francese, ha assistito all’ottavo di finale di Euro 2024 contro il Belgio.  Il 31enne centrocampista è stato squalificato per 4 anni per la positività al testosterone dello scorso 20 agosto ed è in attesa di discutere il ricorso al Tas di Losanna. “Dalle ultime notizie sono ancora un giocatore della Juve, ho il contratto ma non ho avuto l’opportunità di parlare con direttore e allenatore…c’è silenzio -aggiunge Pogba-.

Penso che stiano aspettando il risultato dell’appello ma dovete chiedere a loro”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nozze folli in provincia di Salerno: sfarzo e caos in mezzo alla strada

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Un matrimonio singolare, per non dire inaudito, delle nozze folli sono state celebrate tra Sarno e San Valentino Torio, in provincia di Salerno.

Sposi e invitati, incuranti del codice stradale e del rispetto per gli altri cittadini, hanno infatti deciso di allestire il banchetto nuziale proprio in mezzo alla carreggiata, bloccando il traffico e creando non pochi disagi.

Tavoli imbanditi, camerieri indaffarati e invitati in festa, la scena immortalata in un video che ha fatto rapidamente il giro del web, ha scatenato l’indignazione generale. Tra commenti di scherno e rabbia, molti hanno stigmatizzato l’arroganza e la totale mancanza di senso civico dimostrata dai protagonisti di questa vicenda.

L’episodio ha acceso i riflettori su una problematica sempre più diffusa, quella dell’utilizzo improprio degli spazi pubblici e del mancato rispetto delle regole da parte di alcuni cittadini. Non è la prima volta, infatti, che si verificano episodi simili, dove il desiderio di esibizionismo e protagonismo porta a sconfinare nell’arroganza e nel disprezzo per le norme basilari di convivenza civile.

Resta da sperare che le autorità prendano provvedimenti adeguati per individuare i responsabili di questo increscioso episodio e che quanto accaduto serva da monito per tutti, affinché simili episodi non si ripetano più in futuro.

Il rispetto delle regole e la considerazione per gli altri sono valori imprescindibili per una società civile e vivibile.

Attacco con coltello all’Università di Sydney, arrestato 14enne

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 14 anni è stato arrestato all’Università di Sydney, in Australia, dopo aver accoltellato un uomo di 22 anni che è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi.Lo rende noto la polizia del Nuovo Galles del Sud in una nota. Un portavoce dell’Università di Sydney ha dichiarato che è in corso un’operazione di polizia nel campus di Camperdown e che gli agenti rimarranno in ateneo mentre proseguono le indagini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Le Pen accusa Macron: “Golpe amministrativo contro volontà elettori”

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(Adnkronos) – Marine Le Pen ha accusato di “colpo di Stato amministrativo” il presidente francese Emmanuel Macron per le “voci” che circolano sulla volontà del capo dell’Eliseo di voler “contrastare il voto degli elettori, i risultati delle elezioni” formando un governo di coalizione.Intervistata da France Inter, Le Pen ha detto che Macron vuole ”impedire di realizzare la politica che i francesi vogliono”. In uno sforzo di ‘delepenizzare’ il voto di ballottaggio di domenica, alla ricerca dei consensi della destra moderata ma anche della sinistra più oltranzista ma contraria all’estrema destra, Le Pen assicura che non entrerà a fare parte di un eventuale governo di Jordan Bardella, non si candiderà per la presidenza dell’Assemblea nazionale, e che rispetterà il ruolo di premier del 28enne presidente del Rassemblement National. Le Pen ha quindi ammesso che, per formare un governo, sarà necessaria la maggioranza dei seggi. “E’ evidente che non possiamo accettare di andare al governo se non possiamo agire.

Noi vogliamo governare”, ha affermato”, ai microfoni di France Inter.  In attesa certo del voto per le elezioni presidenziali, ha precisato che nei prossimi anni si limiterà di fare la capogruppo dei deputati di Rn e non ha precisato invece se aderirà il nuovo gruppo europeo di Viktor Orban, riservandosi di prendere una decisione dopo il risultato del ballottaggio di domenica. “Siamo concentrati su una elezione fondamentale per il futuro del Paese”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragico Incidente ad Auletta: Muore Francesco Marriello, 16enne di Buccino

Tragico incidente ad Auletta: Francesco Marriello, 16enne di Buccino, perde la vita.Comunità in lutto.

Incidente ad Auletta: Muore Francesco Marriello, 16enne di Buccino

Il 30 giugno, una serata che sembrava come tante altre, si è trasformata in un incubo per la comunità di Buccino.

Un giovane, Francesco Marriello, di soli 16 anni, ha perso tragicamente la vita in un incidente stradale ad Auletta, nella provincia di Salerno.Questo articolo vuole rendere omaggio a Francesco, descrivendo con precisione gli eventi e l’impatto devastante che la sua scomparsa ha avuto sulla sua famiglia e sull’intera comunità.

L’Incidente Fatale
La sera di domenica 30 giugno, Francesco stava rientrando a casa in sella al suo scooter.

Attraversando la frazione Mattina di Auletta, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del suo mezzo, cadendo violentemente sull’asfalto.Nonostante l’intervento immediato dei sanitari del 118, che hanno rapidamente trasportato il giovane all’ospedale Cardarelli di Napoli, le sue condizioni sono apparse subito critiche.

Il Soccorso e il Trasferimento a Napoli
I soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente, hanno compreso immediatamente la gravità delle condizioni di Francesco.

La decisione di trasferirlo al Cardarelli di Napoli è stata presa per garantire al giovane le migliori cure possibili.Tuttavia, nonostante gli sforzi dei medici, Francesco non è mai migliorato e si è spento nel pomeriggio del 1 luglio, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di chi lo conosceva.

Il Dolore della Comunità di Buccino
La notizia della scomparsa di Francesco ha scosso profondamente la comunità di Buccino, dove il ragazzo viveva ed era conosciuto e amato da tutti.

Il sindaco Pasquale Freda, esprimendo il cordoglio dell’intera comunità, ha dichiarato su Facebook:

> “Una giovane vita ci lascia.Senza parole, solo affetto, amore e vicinanza per familiari e amici.

Il dolore è inaccettabile.Addio Francesco.”

Queste parole riflettono il sentimento di smarrimento e dolore che ha pervaso l’intera cittadina, unita nel lutto per la perdita di un giovane che aveva tutta la vita davanti a sé.

Le Indagini in Corso
Le autorità competenti stanno ancora indagando sulle cause dell’incidente.

Si attendono i risultati delle perizie tecniche che potrebbero far luce su quanto accaduto quella tragica sera. È fondamentale che queste indagini siano condotte con la massima precisione e trasparenza per fornire risposte definitive alla famiglia di Francesco e alla comunità.

La Vita di Francesco
Francesco Marriello era un ragazzo pieno di vita e sogni, amato e stimato dai suoi coetanei e dai concittadini.La sua prematura scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare.

La comunità di Buccino lo ricorda con affetto, sottolineando il suo spirito vivace e la sua generosità.

Conclusione
Il tragico incidente che ha portato via Francesco Marriello è un doloroso promemoria della fragilità della vita e della necessità di sicurezza sulle nostre strade.Mentre la comunità di Buccino piange la perdita di un giovane promettente, ci uniamo nel dolore e nell’affetto per i suoi cari, sperando che trovino la forza di affrontare questo momento difficile.

La morte di Francesco Marriello è un evento che lascia un segno indelebile.La comunità di Buccino, unita nel dolore, ricorderà sempre Francesco con affetto e gratitudine per il tempo trascorso insieme.