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Gb, prima riunione governo Starmer: “Tantissimo lavoro da fare”

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(Adnkronos) – "Abbiamo un'enorme quantità di lavoro da fare, quindi, ora procediamo con il nostro lavoro".Lo ha dichiarato il nuovo primo ministro britannico, Keir Starmer, presiedendo la prima riunione di governo all'indomani del successo a valanga del Labour alle elezioni politiche.

Dando il benvenuto alla sua nuova squadra di governo, Starmer ha sottolineato che "è stato l'onore e il privilegio della mia vita essere stato invitato ieri dal Re, Sua Maestà il Re, a formare un governo e a formare il governo laburista del 2024". Sono definitivi i risultati delle elezioni nel Regno Unito.Secondo il conteggio ufficiale, ai laburisti sono andati 412 seggi, 211 in più rispetto al voto del 2019, ai conservatori 121 (-251), ai Lib Dem 72 (+64) e al Partito nazionale scozzese 9 (-39).

Trentasei seggi (+15) sono andati ad altri partiti, tra cui il Reform Party di Nigel Farage, che entra per la prima volta in Parlamento e assicura cinque seggi alla sua formazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Lovisa una Juve Stabia giovane ma di spessore

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Matteo Lovisa, ex direttore tecnico del Pordenone Calcio e figlio del Presidente Mauro, ha lasciato la direzione della Società paterna per ricoprire dapprima l’incarico di Direttore Tecnico e poi di Direttore Sportivo alla Juve Stabia.Lovisa che con la guida tecnica di Guido Pagliuca ha diretto la squadra che ha vinto, con una cavalcata trionfale, il Campionato di Serie C 2023-2024.

La Juve Stabia è ora pronta a comporre la nuova rosa che affronterà la Serie B.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa in conferenza sulla prossima stagione della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Matteo Lovisa dichiara:” Saluto anche io tutti.Come ha detto il mister è importante la continuità per fare le cose al meglio.

Non è detto che faremo tutto in modo  perfetto ma cercheremo di fare del meglio con umiltà. 

Insieme al Mister, Presidente e Amministratore abbiamo cercato di mantenere una linea.Thiam è della S.P.A.L.

A livello generale la struttura è stata mantenuta.La priorità era questa.

Stanno arrivando e arriveranno altri ragazzi che ci daranno una mano senza guardar troppo le carriere.Dobbiamo essere lucidi nella sessione di mercato.

L’esempio di Leone è un altro esempio di continuità.Anche Candellone stesso, ne stiamo parlando, ma non c’è alcun problema.

Quando si fa un’annata così importante fanno piacere le voci.A me premeva fare il meglio dopo un campionato importante così come il percorso della società.

Ho un budget adatto all’obiettivo della salvezza.Faremo un giusto mix con giovani dalle qualità anche se in prima esperienza per la B e giovani più di esperienza.”

Il segreto della Juve Stabia per la Serie B

Lovisa, da ottimo Direttore Sportivo, pone l’importanza non sulla carriera dei calciatori, ma sulle loro qualità: “Chi ha un potenziale sarà sviluppato dal nostro bravissimo allenatore.

In questo mercato vengono fatti vari nomi e si valutano varie possibilità.Prendere giocatori funzionali al mister per me è più semplice, sono agevolato.

Sicuramente cercheremo di fare il massimo.Dipende cosa si intende per esperienza, è molto soggettivo, dipende dalla qualità e dallo spessore del giocatore. 

Attaccanti costano.

Dobbiamo essere bravi attraverso il lavoro.Giocatori che vengono inseriti in un contesto di squadra sono agevolati.

Abbiamo la nostra politica uguale allo scorso anno.Cerchiamo di ritagliare attraverso il lavoro del mister un percorso tecnico. 

A livello oneroso dobbiamo fare le scelte adeguate.

Cerchiamo di creare percorsi di valorizzazione.Il profilo giovane che viene ha poca esperienza nella categoria ma il tecnico ci lavora su quelle qualità lì. 

Gli episodi hanno una importanza ma è più importante di più far prendere anche un punto in ogni partita. 

Non ho altre passioni se non il calcio.

Il viaggio deve essere intrapreso da tutti.Dobbiamo essere compatti nei momenti felici ma soprattutto in quelli difficili per fare un buon campionato di vertice.

Nel salto di categoria si alza anche il livello tecnico dei direttori.

L’aggiornamento è continuo.C’è voglia di fare bene, quanto bene lo dirà il campo.

Le scelte dei calciatori dipendono da vari fattori, dal modulo usato in campo, dal minutaggio  da attuare, dalle caratteristiche utili al Mister.Le scelte sono complicate.

Gli impatti in serie B sono diversi, il livello è sempre molto alto. “

https://youtu.be/uWp30ai6Ves

Guido Pagliuca la Juve Stabia in B avrà passione ed unione per i colori

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Guido Pagliuca ritorna in campo e in conferenza stampa. Già da qualche giorno presente a Castellammare di Stabia, città che ama anche per le sue origini campane ma soprattutto per il calore con cui lo ha accolto lo scorso anno, Pagliuca ha sentito tutta l’emozione degli stabiesi per la vittoria del Campionato che ha permesso la promozione in Serie B.

La Juve Stabia oggi, quindi, ripropone alla piazza Guido Pagliuca, arrivato a Castellammare di Stabia la scorsa estate dopo l’esperienza prima con la Lucchese e poi con il Siena, condottiero di una stagione davvero entusiasmante per le vespe.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca in conferenza sulla prossima stagione della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Pagliuca dichiara:” Buongiorno a tutti. Abbiamo appena concluso il primo allenamento, doccia veloce per essere puntuale. Saluto voi, saluto i nostri tifosi, saluto tutti. Sono contento di aver mantenuto la gran parte dei nostri ragazzi perché se lo sono meritati.

Siamo consapevoli che affronteremo un campionato diverso, un campionato difficile ecco perché abbiamo puntato alla continuità. Siamo consapevoli anche dell’aspetto umano delle persone che andranno ad integrare il gruppo, aspetto fondamentale. Faremo continuità anche su ciò che bisognerà migliorare con grande specificità con il solito atteggiamento e la solita curiosità dello scorso anno. Il calcio è un divertimento e bisogna continuare a divertirsi. Quando un bambino gioca e si diverte rende al massimo le sue qualità. L’anno scorso abbiamo visto questo sulla faccia dei ragazzi mentre giocavano e quest’anno ci aggiungiamo l’essenza. Sono contento e grato, sentimento per tutti importante, nei confronti della squadra, della società, dello staff, della piazza. Se la gratitudine si interscambia fra noi, si riesce a proporre quell’unione che ha fatto la differenza lo scorso campionato. “

Pagliuca ed il suo metodo: cosa cambierà in Serie B

Il tecnico stabiese dichiara: “Il metodo Pagliuca sarà il solito. Ognuno è se stesso con la massima serenità e leggerezza. Anche io mi sono aggiornato per dare il massimo ai ragazzi. Insieme al direttore e alla società dobbiamo creare l’ambiente migliore a questi ragazzi, carico di serietà, determinazione ma anche leggerezza.

Sarà fondamentale che io e e lo staff riusciamo a dare la giusta energia in toto. Dobbiamo migliorare perché le cinque sostituzioni sono importanti in una squadra, sostituendo senza troppi pesi. Essere competitivi anche sotto l’aspetto della fisicità, del duello è fondamentale. Ci impegneremo. Abbiamo iniziato un poco prima per adattarci al nuovo campionato e fare una progressione di lavoro che possa farci acquisire i principi del gioco e a farli nostri per una categoria che ci porta a spingere al massimo. Dobbiamo lavorare tantissimo sulla concentrazione per l’intera durata della partita. Ho visto i calciatori tutti contenti di riprendere. “

La Serie B 2023-2024 ed il suo record: basterà una linea offensiva giovane?

Circa il reparto offensivo da costruire nella nuova rosa della Juve Stabia, Pagliuca dichiara: “Il reparto offensivo sarà determinato non solo da quanti attaccanti ma da quanti giocatori riesci a portare nella zona dell’area di rigore. Passa tutto nell’area di campo. Non vorrei portare nulla di diverso se non l’umiltà e questa cosa che viene da dentro. Quando vieni da un’annata come lo scorso anno ti si creano delle motivazioni intrinseche, interiori che vanno al di là di tutto. Questo vorrei trasmettere ai ragazzi la motivazione nel dare il massimo, se riusciamo a fare bene tanto di guadagnato. 

Sono contentissimo dei ragazzi che abbiamo a disposizione, mi fa piacere la conferma dei profili già noti e dei nuovi che mantengono la filosofia ed il pensiero della Juve Stabia. Ogni giorno la quotidianità è importantissima con la predisposizione al sacrificio e al lavoro per far sì che qualsiasi giocatore riesca ad esprimersi al meglio. Chi è arrivato è stato messo in condizione di dare il meglio e deve succedere così anche quest’anno. Il principio del nostro spogliatoio è unita umiltà sacrificio determinazione. “

I nuovi acquisti già ufficializzati dalla Juve Stabia

Pagliuca non ama parlare dei singoli e si esprime al minimo sui nuovi già ufficializzati:” Tonin e Mussolini sono giocatori che hanno delle caratteristiche che abbiamo valutato con una grande predisposizione a crescere per migliorare. Tutti devono emanare entusiasmo e passione per la maglia. Così come lo scorso anno a chiunque giocatore usciva dal campo gli veniva riconosciuto ciò che faceva sul campo. E’ normale che ci saranno delle difficoltà ma lì saremo intelligenti per sostenere i ragazzi su ciò che devono fare. 

Cerchiamo di sviluppare le qualità dei calciatori e metterli a proprio agio. Inizieremo a lavorare sui nostri principi di gioco. Al centro del progetto c’è il calciatore. E’ giusto che sia così e bisogna riconoscere i meriti. 

Bisogna giocare, divertirsi, crescere, migliorare, attraverso il gioco. Dobbiamo difenderci con il morso come lo scorso anno. Questa è l’essenza del calcio. 

Essendo stati un anno insieme c’è un vantaggio per noi. La totale durata del campionato ci porterà a dare continuità nel rendimento e nella ricerca dell’identità che deve dimostrare qualità di gioco ma anche partite più sporche. 

I ragazzi sono entrati in questa piccola storia di Castellammare. Sapete quanto tengo al gruppo e per me è importante consolidarlo per aggiungere nuovi capitoli della Juve Stabia. Il qualcosa in più non è identificabile negli acquisti, nei nomi, ma è qualcosa che scatta dentro come passione.”

I miglioramenti della Juve Stabia per la Serie B

Pagliuca conclude:”Lo scorso anno alla fine del campionato abbiamo fatto un riassunto video delle ultime quindici sedici partite. Lo abbiamo studiato per introdurre i miglioramenti. A maggio eravamo fieri e contenti di quanto proposto. Rivisto oggi dopo un mese e mezzo di aggiornamenti su ciò che vogliamo migliorare, ci sono degli elementi migliorativi da fare che possono portare al miglioramento del singolo. 

Pensar di andare negli stadi della B mi emoziona e mi carica, mi dà energia.

Accettare l’attimo, dopo una situazione positiva I negativa, fa parte del calcio di oggi, in una categoria dove c’è il Var.”

Liste d’attesa, Schillaci: “Spero in un visibile miglioramento già in autunno”

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(Adnkronos) – Liste d'attesa, "spero che già dall'autunno potremmo avere un visibile miglioramento del problema".Così il ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo intervento all'evento 'Prendersi cura dell'Europa: innovazione, inclusione e ricerca' all'interno del Forum in Masseria (Manduria), promosso da Bruno Vespa. "Altro aspetto che voglio citare del decreto sulle liste d'attesa è che dal 2025 ci sarà il superamento del tetto di assunzione per gli operatori sanitari che è un qualcosa inserito 20 anni fa in un contesto economico diverso e che nessun governo ha mai tolto e noi lo faremo.

Ci stiamo lavorando dai primi mesi del Governo, questo per dire che non è un decreto fatto per motivi elettorali".  "L'86% degli italiani ha ben accolto il decreto legge sulle liste d'attesa.E' un provvedimento a cui teniamo particolarmente perché andrà a risolvere quello che è un problema annoso e doloroso dei cittadini.

Mi fa piacere anche osservare che è stato colto in maniera acuta quello che è lo spirito del decreto e i provvedimenti chiave, quanto sia importante avere a disposizione uno strumento che non c'era come la piattaforma di monitoraggio.A che punto siamo?

C'è un cronoprogramma che sta andando avanti con tutta una serie di decreti attuativi del ministero della Salute e alcuni con il Mef e altri con le Regioni, che si dovrebbe concludere tra 2 mesi".Sul fatto che le regioni abbiamo mosso delle critiche al decreto, "le regioni hanno visto l'articolo 2 del decreto, dove è previsto un organismo di vigilanza che però già esiste e risale al 2005 – ha chiarito il ministro -, ma mai è stato messo in funzione, non vogliamo prendere spazi delle Regioni, ma fare gioco di squadra".  "Ognuno deve fare la sua parte, il Covid ha dimostrato la fragilità dei sistemi sanitari nazionali in tutto il mondo" ha detto il ministro Schillaci. "Quello che è mancato in Italia è stata la medicina e l'assistenza territoriale, penso che si debba armonizzare e non dividere.

Ognuno può fare la sua parte.Le farmacie durante il Covid hanno dimostrato di poter fare una parte importante e si sono rivelate anche molto ben viste dai pazienti e dai cittadini.

Ci sono i medici di base e ci sono i laboratori di analisi, c'è tutta la parte del Pnrr dedicata alla medicina territoriale.Se vogliamo ammodernare il Ssn, come per le liste d'attesa, c'è bisogno del contributo di tutti e nessuno può in qualche modo tirarsi indietro.

Capisco le rivendicazioni di tutti e delle categorie però se si vuol fare il bene del Ssn si deve trovare il modo di armonizzare.Il territorio va rivalutato e chi ha più capacità è giusto che le metta a disposizione". "Stiamo pensando a una piattaforma, sulla scia di quella che sarà realizzata per il monitoraggio delle liste d'attesa, per sapere quanto è il problema della salute mentale in Italia" dice il ministro. "Vogliamo avere una migliore cognizione della salute mentale nel Paese e dei disturbi che sicuramente" sono diventati un po' meno latenti "durante il Covid". "Ci preoccupa che oggi ci sia una crescita importante tra i giovani e gli adolescenti.

Però nel disegno di legge che accompagna il decreto legge ci sono dei fondi 'ad hoc' per la salute mentale e c'è un grande dialogo con il Mef affinché una parte precisa del Fondo sanitario nazionale che poi verrà ripartito tra le regioni venga proprio dedicato ad affrontare i problemi della salute mentale". La revisione della legislazione europea del farmaco proposta dalla Commissione Europea, "anche se parte da intenti nobili – ovvero di avere una legislazione nuova e più moderna con una maggiore accesso ai farmaci – noi come Italia abbiamo detto che la risposta non può essere quella di diminuire la durata dei brevetti". "Non è questa la risposta perché ci sono dei competitor fortissimi come gli Usa e la Cina e non possiamo più continuare come negli ultimi 10 anni altrimenti le aziende vanno a investire in altri continenti.Io credo che l'Europa sarà nei prossimi 6 mesi chiamata a prendere una posizione su questo e ci sono altre grandi nazioni che condividono il nostro percorso, abbassare la protezione dei brevetti dei farmaci non può essere l'unica risposta.

L'Europa deve tornare a essere attrattiva". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare: Polizia Locale attiva fino a notte per il “Progetto Sicurezza”

Castellammare di Stabia lancia il “Progetto Sicurezza”: Polizia Locale attiva fino a notte nei weekend, 40 verbali elevati nella prima serata.

Castellammare. Al via progetto sicurezza, Polizia Locale in strada fino alle 2 di notte nei weekend. Elevati circa 40 verbali, presidiata la villa comunale e la zona del lungomare

Castellammare di Stabia ha recentemente dato il via a un nuovo progetto di sicurezza urbana che vedrà la Polizia Locale impegnata fino a tarda notte nei weekend. Il “Progetto Sicurezza”, voluto dal sindaco Luigi Vicinanza, mira a migliorare la qualità della vita e la sicurezza cittadina.Polizia Municipale, Stabia, vigili

Il Progetto Sicurezza

Obiettivi del Progetto
L’obiettivo principale del “Progetto Sicurezza” è garantire una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle zone nevralgiche della città, riducendo comportamenti illeciti e migliorando la sicurezza dei cittadini.

Collaborazione tra Sindaco e Polizia
Il progetto è stato realizzato grazie alla stretta collaborazione tra il sindaco Luigi Vicinanza e il comandante della Polizia Locale, Antonio Vecchione. Insieme, hanno delineato un piano operativo che prevede una maggiore presenza di agenti in strada.
Implementazione del Progetto
Dettagli sugli Orari Gli agenti della Polizia Locale saranno operativi fino alle 2 di notte nei giorni di venerdì e sabato, e fino a mezzanotte la domenica. Questo orario prolungato consentirà un controllo più efficace durante le ore di maggiore affluenza. |
Zone di Controllo Le zone principali interessate dai controlli includono la villa comunale, il lungomare e altre aree con alta concentrazione di pedoni e veicoli, per garantire una maggiore sicurezza sia per i residenti che per i turisti.

Prime Serate di Controlli

Controlli di Venerdì
Durante la prima serata di controlli, gli agenti si sono concentrati principalmente su Piazza Umberto I, un’area centrale e molto frequentata della città.
Sanzioni Emesse
Sono stati elevati circa 40 verbali, con sanzioni che hanno riguardato principalmente l’assenza di revisione dei veicoli, la mancanza di documenti e altre violazioni al codice della strada.

Tecnologia di Supporto: Street Control

Funzionamento delle Telecamere
Le telecamere “Street Control” utilizzate durante i controlli sono in grado di rilevare in tempo reale se i veicoli sono in regola con revisioni e assicurazioni, grazie alla lettura automatica delle targhe.

Risultati del Monitoraggio
Durante la serata di venerdì, le telecamere hanno permesso di elevare 11 verbali per assenza di revisione e 2 per mancanza di documenti, dimostrando l’efficacia di questo sistema tecnologico.

Contrasto ai Parcheggiatori Abusivi

Metodologie di Intervento
Gli agenti della Polizia Locale hanno adottato metodi specifici per contrastare i parcheggiatori abusivi, aumentando i controlli nelle aree più a rischio e applicando sanzioni severe per scoraggiare questo fenomeno.

Sanzioni Emesse
Sono state elevate diverse sanzioni anche nei confronti dei parcheggiatori abusivi e di chi attraversava aree pedonali in sella a bici elettriche, contribuendo così a migliorare l’ordine pubblico.

Sanzioni per Violazioni al Codice della Strada

Tipologie di Violazioni
Le violazioni sanzionate durante le prime serate di controllo includono, oltre all’assenza di revisione e documenti, anche il mancato rispetto delle norme di parcheggio e altre infrazioni minori.

Statistiche delle Prime Serate
In totale, sono stati sanzionati 28 automobilisti per diverse violazioni al codice della strada, segno di una presenza vigile e costante delle forze dell’ordine.
Riorganizzazione della Sicurezza Urbana

Visione del Sindaco
Il sindaco Luigi Vicinanza ha sottolineato come questa misura sia parte di una più ampia riorganizzazione della sicurezza urbana, volta a garantire una maggiore qualità della vita per tutti i cittadini di Castellammare di Stabia.

Prospettive Future
Il progetto prevede un continuo monitoraggio e adattamento delle strategie di intervento, con l’obiettivo di rendere la città sempre più sicura e vivibile, anche in vista dell’aumento dei flussi turistici.

Impatto sui Lidi Balneari e sul Turismo

Sicurezza nei Lidi Balneari
Tra le zone maggiormente attenzionate ci sono anche i lidi balneari, dove la presenza della Polizia Locale contribuirà a prevenire episodi di microcriminalità e a garantire un ambiente sereno per i bagnanti.

Effetto sul Turismo
L’arrivo di molti turisti nelle ultime settimane dimostra che Castellammare di Stabia sta vivendo una stagione straordinaria. Il miglioramento della sicurezza urbana avrà un impatto positivo sul turismo, rendendo la città una meta ancora più attraente.

Conclusione
Il “Progetto Sicurezza” di Castellammare di Stabia rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela dei cittadini e dei visitatori. Grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale e forze dell’ordine, la città sta diventando un esempio di efficienza e sicurezza urbana.

FAQs

Cos’è il Progetto Sicurezza?
Il “Progetto Sicurezza” è un’iniziativa del Comune di Castellammare di Stabia, volta a migliorare la sicurezza urbana attraverso una maggiore presenza della Polizia Locale.
Quali sono le sanzioni previste?
Le sanzioni variano da multe per assenza di revisione e documenti a penalità per violazioni al codice della strada e comportamenti illegali

Ucraina, Le Pen: “Se Bardella contrario, no a uso armi Francia contro la Russia”

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(Adnkronos) – No all'uso di armi francesi in Russia per aiutare l'Ucraina.Marine Le Pen spiega la posizione del suo partito in un'intervista alla Cnn concessa alla vigilia del ballottaggio. Se Jordan Bardella dovesse diventare premier, impedirebbe a Kiev di usare le armi a lungo raggio fornite da Parigi per colpire obiettivi in Russia, spiega l'esponte del Rn, che poi ribadisce anche il no all'invio di soldati francesi. "Se Emmanuel Macron vuole mandare le truppe e il primo ministro è contrario, allora non si manderanno truppe in Ucraina.

Il premier ha la parola finale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, chi è il neo presidente riformista Masoud Pezeshkian

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(Adnkronos) – Deputato dal 2008 per cinque legislature consecutive in rappresentanza di Tabriz, Masoud Pezeshkian ha vinto, malgrado non fosse tra i favoriti, le elezioni presidenziali in Iran.Unico candidato riformista ammesso dal Consiglio dei Guardiani, Pezeshkian ha prima 'eliminato' al primo turno il vincitore annunciato delle elezioni, il conservatore (o principalista) Mohammad Baqer Qalibaf, e infine ha avuto la meglio al secondo turno sull'ultraconservatore (o paydari), Saeed Jalili. Pezeshkian è stato eletto nono presidente della Repubblica islamica con 16.384.403 voti su un totale di 30.530.157 voti, mentre il suo avversario Jalili ne ha raccolti 13.538.179 (il resto sono schede bianche e nulle).

L'affluenza è stata vicina al 50%, significativamente più alta del primo turno, quando si è fermata appena sotto il 40%, ma comunque al di sotto della soglia che avrebbe restituito una parvenza di legittimità all'establishment politico-religioso.Succederà a Ebrahim Raisi, scomparso in un incidente in elicottero il 19 maggio nel nord-ovest dell'Iran insieme all'allora ministro degli Esteri, Hossein Amir-Abdollahian. 
Nato il 29 settembre del 1954 a Mahabad, nella provincia dell'Azerbaigian occidentale, Pezeshkian è di etnia azera come la Guida Suprema, Ali Khamenei.

Nella sua vita c'è un dramma.Nel 1994 perse la moglie e uno dei figli in un incidente stradale ed è stato costretto a crescere da solo gli altri suoi due figli e una figlia. 
Cardiochirurgo di formazione, Pezeshkian è stato rettore dell'Università di Scienze Mediche di Tabriz.

La sua carriera politica è iniziata tra il 1997 ed il 2001, durante la presidenza di Mohammad Khatami, come vice ministro della Sanità.Nel secondo mandato di Khatami è stato promosso ministro, mentre tra il 2016 e il 2020 ha ricoperto la carica di primo vice presidente del Majlis (il Parlamento).

Sia nel 2013 che nel 2021 si era candidato alla presidenza, ma senza risultati degni di nota.  Un conservatore nella vita privata, ma un riformista in politica viene definito Pezeshkian, la cui lealtà ai principi della Repubblica islamica e alle linee guida di Khamenei non sono assolutamente messe in discussione.Gli osservatori non si aspettano dalla sua presidenza svolte significative in politica estera, soprattutto se negli Stati Uniti dovesse essere rieletto Donald Trump, la cui decisione nel 2018 di uscire unilateralmente dall'accordo sul nucleare (Jcpoa) affossò la presidenza riformista di Hassan Rohani.

Pezeshkian non è un candidato anti-sistema – "saremo amici di tutti tranne che di Israele", ha detto durante la campagna elettorale – ma su alcuni punti è stato molto chiaro. Il primo riguarda le sanzioni, che non ha esitato a definire "un disastro" per l'economia, devastata dall'inflazione.Il presidente eletto ha espresso in più occasioni la necessità di dialogare con l'Occidente per ottenere la revoca delle restrizioni.

Uno scenario che oggi appare lontano, ma che nei prossimi mesi potrebbe avvicinarsi alla realtà soprattutto se sarà confermata la sua intenzione di attingere a piene mani per la scelta dei ministri dall'esperienza politica di Rohani.Sono in molti a scommettere che agli Esteri tornerà Mohammad Javad Zarif, che – oltre ad essere il 'padrino' politico di Pezeshkian – per anni è stato il volto 'gentile' dell'Iran nonché protagonista degli estenuanti negoziati che portarono alla nascita del Jcpoa. "Pezeshkian ha parlato con forza della necessità che l'Iran risolva le tensioni con l'Occidente" attraverso "trattative dirette piuttosto che colloqui tramite mediatori", ha affermato Trita Parsi del Quincy Institute, notando che il presidente eletto ha avanzato questa proposta in un contesto in cui non appare improbabile che Trump possa diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti. "Si tratterebbe di un cambiamento significativo se gli iraniani accettassero di impegnarsi direttamente con gli Stati Uniti anche con Trump come presidente", ha aggiunto, non nascondendo le difficoltà che rendono "molto difficile il rilancio dell'accordo sul nucleare.

Ma ora potrebbe esistere la volontà politica – almeno da parte iraniana – per un nuovo accordo.Che esista da parte americana è una storia diversa".  Con Pezeshkian è lecito aspettarsi un'apertura soprattutto a livello di giustizia sociale e diritti.

Il presidente eletto, che fu tra i politici che chiesero chiarimenti sull'uccisione nel 2022 di Mahsa Amini mentre era in custodia della polizia, ha annunciato un allentamento del rigido codice di abbigliamento sul velo e maggiori libertà per i giovani, sostenendo che non esistono testi islamici che consentano alle autorità di aggredire o arrestare le donne che non indossano l'hijab. La sua attenzione verso queste due delicate questioni, ritenute linee rosse invalicabili dagli ultraconservatori, è stata apprezzata dall'elettorato, come dimostra il risultato delle urne.La strategia vincente del 69enne è stata corteggiare gli elettori disillusi, in particolare le giovani generazioni, e convincerli che le elezioni presidenziali contano e che l'esito del voto potrebbe portare un cambiamento reale nelle loro vite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo, oggi bollino giallo ad Ancona e Bologna. Domani a Roma e in altre 5 città

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(Adnkronos) – Weekend caldo su alcune zone dell'Italia.Oggi bollino giallo (livello di allerta 1, condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un'ondata di calore) ad Ancona e Bologna.

Mentre domani, oltre a questi due capoluoghi, si aggiungono Bari, Perugia, Pescara e Roma.E' quanto previsto dal bollettino sulle ondate di calore che il ministero della Salute elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Portogallo-Francia domina la prima serata

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(Adnkronos) – Gli Europei di calcio su Rai 1 dominano la prima serata di ieri.La partita tra Portogallo e Francia, che ha visto la Francia qualificarsi per le semifinali per 5-3, è stata vista da 5.559.000 di spettatori pari al 34.4% di share, registrando un picco di ascolti durante i rigori (6.159.000 spettatori, 48.3% share).

Su Canale5, il film 'La Rosa della Vendetta' ha conquistato 2.104.000 spettatori con uno share del 12.6% mentre il programma 'Quarto Grado – Le Storie' su Rete4 ha totalizzato 912.000 spettatori e il 6.6% di share. Fuori dal podio troviamo Rai2 con 'I Casi della Giovane Miss Fisher: La serie' con 710.000 spettatori e il 4.2% di share, mentre a scegliere il film su Rai3 'Le cose che non ti ho detto' son stati 671.000 spettatori e il 4% di share.Seguono: Italia1 con '…e alla fine arriva Polly' (632.000 spettatori, 3.8% share); Nove con 'I Migliori Fratelli di Crozza' (400.000 spettatori, 2.4% share); La7 con 'Eden – Un Pianeta da Salvare' (395.000 spettatori, 2.6% share) e Tv8 con 'I delitti del BarLume – Un due tre stella!' (293.000 spettatori, 1.8% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Germania, Martin in pole. Bagnaia quarto

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(Adnkronos) –
E' di Jorge Martin la pole position nel Gp di Germania di MotoGp.Il pilota spagnolo della Ducati Pramac è stato il più veloce nelle qualifiche sul circuito del Sachsenring con il tempo di 1.19.423.

Il leader del Mondiale ha preceduto di appena 48 millesimi l'Aprilia del portoghese Miguel Oliveira, e di 220 Raul Fernandez con l'altra Aprilia.Quarto posto e seconda fila per la Ducati di Pecco Bagnaia.

Il campione del mondo per due volte è stato penalizzato dalle bandiere gialle che lo hanno costretto ad abortire il suo giro veloce.Quinto posto per Alex Marquez, seguito da Franco Morbidelli, Maverik Vinales, Fabio Di Giannanantonio, Enea Bastianini e Pedro Acosta.

Marc Marquez scatterà dal 13° posto dopo la caduta di ieri.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazza morta dopo caduta in vano ascensore a Fasano, c’è un indagato

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(Adnkronos) – "Dopo la prima iscrizione sul registro degli indagati a breve potrebbero essercene delle altre".E' quanto scrive il Nuovo Quotidiano di Puglia oggi in edicola in relazione all'inchiesta sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano, in provincia di Brindisi, precipitata da quasi 15 metri nel vano ascensore della palazzina di case popolari in via Piave, dove abitava con i suoi genitori nella notte tra domenica e lunedì.

Entro giovedì 11 luglio, scrive il quotidiano, "la pm titolare del fascicolo Livia Orlando conferirà l'incarico al medico legale Domenico Urso di effettuare, presso l'obitorio del cimitero di Ostuni, l'autopsia sul corpo della sfortunata ragazza.Nello stesso giorno si dovrebbe tenere anche un'ulteriore perizia tecnica sull'ascensore", si legge nell'articolo.  In questo modo l'indagato o gli indagati, essendo esami irripetibili, potranno nominare difensori e tecnici di parte. "Proprio sul malfunzionamento dell'impianto dell'ascensore sono puntati i riflettori degli inquirenti", continua il quotidiano, che hanno sentito diversi testimoni. "Probabilmente qualche elemento sarà comunque emerso – si legge ancora – se alla fine un nome è stato iscritto sul registro degli indagati: il fatto che la porta al quarto piano si sia aperta, nonostante la cabina fosse giù al primo è il primo mistero da svelare".  Al momento l'ipotesi di reato ventilata dalla Procura è quella di omicidio colposo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meno ospedale e attese, servizi più vicini ai cittadini: come il Pnrr cambierà il Servizio sanitario nazionale

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(Adnkronos) –
Come cambierà il Servizio sanitario nazionale dopo gli interventi del Pnrr?Nel 2026, una volta terminata la messa a terra della Missione 6 Salute del Piano di nazionale di ripresa e resilienza, il vecchio Ssn come lo conosciamo avrà un nuovo volto: servizi più vicini al cittadino, meno ricorso all'ospedale e meno liste d'attesa.

Ma a che punto siamo?A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Alessio Nardini, direttore generale Unità di missione per l'attuazione degli interventi del Pnrr del ministero della Salute.

Tra i temi affrontati come cambierà la presa in carico dei cittadini, se ci sarà il personale per le nuove strutture che faranno da filtro all'ospedale, le Case di comunità e gli ospedali di comunità e infine se gli italiani hanno davvero capito come cambierà la sanità pubblica.  A metà 2024, a che punto siamo direttore Nardini? "Abbiamo raggiunto tutti i target per le Centrali operative territoriali (Cot), Case della Comunità (CdC) e Ospedali di comunità (OdC), che avevano scadenza nell’ultimo periodo del 2023.Nella fase attuale è in corso la rilevazione dei dati relativi allo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario dei singoli interventi, con particolare interesse nei confronti delle progettualità riferite alle Cot.

La rimodulazione complessiva del Piano, prevede la realizzazione e la messa in esercizio di almeno 480 Cot entro il 31 dicembre 2024.Al 20 giugno 2024, risultavano avviati i lavori e/o erano in corso di esecuzione le forniture per un totale di 1.104 interventi.

Di questi 500 sono riferiti a progettualità relative a Cot, 468 a CdC e 136 a OdC". "Allo stato attuale sono 16 le CdC e 5 gli OdC per i quali è stato eseguito un collaudo della corretta esecuzione dei lavori e progressivamente si stanno attivando le strutture sul territorio, con la messa in opera delle diverse funzioni di erogazione dell’assistenza, sulla base degli standard delineati dal Dm 77/2022, in vista della scadenza attesa entro giugno del 2026 – prosegue – Per quanto riguarda le Cot, al 20 giugno 2024, ne risultavano collaudate 359 rispetto al target di almeno 480 operative e funzionanti entro dicembre 2024.Dati più aggiornati riferiti all’investimento, rilevano al 30 giugno 2024: l’avvio dei cantieri/delle forniture per 530 interventi (Cup o Codice unico di progetto); la conclusione dei lavori/esecuzione delle forniture per 457 interventi (Cup); il collaudo di 391 interventi (Cup).

Abbiamo chiesto alle Regioni – precisa – chiarimenti circa la documentazione da produrre per soddisfare i meccanismi di verifica di cui agli Operational Arrangements, tesi a comprovare il raggiungimento del Target europeo M6C1-7, accompagnate da nota successiva contenente apposite check-list e format documentali necessari a comprovare il conseguimento del suddetto target.E’ in corso – osserva Nardini – di acquisizione la documentazione richiesta, che sarà oggetto di successiva valutazione.

Allo stato attuale, quindi, si ritiene che non vi siano criticità ostative al raggiungimento dei target delineati". 
Come cambierà la presa in carico dei cittadini?Direttore Nardini può farci un esempio concreto rispetto ai problemi che oggi hanno gli italiani sulle cronicità? "Il Dm 23 maggio 2022, numero 77, recante 'Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale', disegna di fatto un nuovo modello di organizzazione dell’assistenza.

Il Regolamento non investirà unicamente il livello territoriale, per il quale delinea nuovi modelli e standard organizzativi oltre a chiarificare e ordinare gli standard per i setting assistenziali già esistenti.La costruzione di un archetipo organizzativo dell’assistenza che pone la persona al centro dell’intero sistema sanitario ne modificherà la presa in carico – risponde – La definizione di modelli organizzativi come le Case di comunità e di professionisti in queste ultime impiegati, quali gli Infermieri di comunità, prevedono di fatto la presa in carico di tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro capacità di percepire e/o esprimere un loro bisogno assistenziale – prosegue – Si prevede, infatti, di agire sulla comunità nel suo complesso, promuovendo una medicina di iniziativa che, grazie ai sopracitati modelli e standard, permetta sul lungo periodo di fornire risposte assistenziali anche ai bisogni sanitari e socio-sanitari inespressi.

Ciò è ancora più vero quando si fa riferimento a condizioni di cronicità o multi-cronicità, eventi maggiormente presenti sul nostro territorio nazionale, soprattutto a seguito del progressivo invecchiamento della popolazione, ormai in corso da diversi decenni". Un esempio concreto per la gestione della cronicità potrebbe essere rappresentato proprio dalle Centrali operative territoriali (Cot). "Questa centrale assolve al suo ruolo di raccordo tra i vari servizi attraverso le specifiche funzioni distinte interdipendenti, che riguardano il coordinamento della presa in carico della persona tra i servizi e i professionisti sanitari, coinvolti nei diversi setting assistenziali, oltre che il coordinamento degli interventi da erogare, provvedendo anche all’attivazione dei soggetti e delle risorse della rete assistenziale.La Cot – illustra Nardini – è quindi demandata anche al tracciamento e al monitoraggio delle transizioni da un luogo di cura all'altro o da un livello clinico assistenziale all'altro dell’assistito preso in carico, attraverso anche un supporto informativo e logistico ai professionisti della rete assistenziale.

In tale contesto provvede, quindi, alla raccolta, alla gestione e al monitoraggio dei dati di salute, anche attraverso strumenti di telemedicina, dei percorsi integrati di cronicità (Pic), dei pazienti in assistenza domiciliare e alla gestione della piattaforma tecnologica di supporto per la presa in carico della persona.Per porre un esempio concreto, si pensi ad un assistito anziano in presenza di cronicità o multi-cronicità, per il quale è necessario più volte in un arco temporale riferito anche al breve periodo gestire il passaggio tra diversi livelli di assistenza: domiciliare; ospedaliera; residenziale".  "La Cot si occuperà nel concreto di intervenire coordinando tutti gli attori del sistema, sia personale di distretto sia ospedaliero, nonché di gestire i rapporti con la rete di emergenza/urgenza, per far fronte a tutte le esigenze dell’assistito.

In questo contesto, gli operatori sanitari afferenti alla Cot (secondo gli standard di personale del Dm 77/2022: 1 Coordinatore infermieristico; 3-5 Infermieri; 1-2 unità di Personale di supporto) gestiranno il percorso riferito al paziente, avendo a disposizione la possibilità anche di monitorarne i dati di salute, anche attraverso strumenti di telemedicina, tracciando e monitorando gli ingressi e le dimissioni da un setting assistenziale all’altro". —pnrr/salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saldi, 10 consigli utili per evitare le fregature

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(Adnkronos) – Come ogni anno, il Codacons mette in guardia i consumatori da "possibili fregature" e diffonde i consigli utili per fare acquisti in sicurezza durante i saldi.  1) Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare.Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

Se il cambio non è possibile, ad es.perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono).

Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto. 2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. È improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. 3) Girate.

Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.

Eviterete di mangiarvi le mani.A volte basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. 4) Consigli per gli acquisti.

Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai.Valutate la bontà dell’articolo guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche).

Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità.Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti. 5) Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova 6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto. 7) Negozi e vetrine.

Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile e deve esserci l’indicazione del prezzo praticato negli ultimi 30 giorni prima dell’avvio dei saldi.

Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno.La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”.

Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. 8) Prova dei capi: non c’è l’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. 9) Pagamenti.

Il commerciante è obbligato ad accettare forme di pagamento elettroniche (carte, bancomat) anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.  10) Fregature.Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Berlusconi: “Malpensa? Silvio nella storia, nessuno riuscirà mai a sminuirlo”

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(Adnkronos) – "Sulla decisione di intitolare l’aeroporto di Malpensa a mio fratello Silvio più che lieto sono felice di questo riconoscimento che la Regione Lombardia e Matteo Salvini in particolare hanno voluto riconoscere a Silvio".Lo dice all'AdnKronos Paolo Berlusconi. "Sulle eventuali polemiche che tale decisione può suscitare in certi ambienti, impariamo da Dante: 'non ragioniam di lor ma guarda e passa'", aggiunge. "Silvio è nella storia e nessuno riuscirà mai a sminuirlo", conclude il fratello del Cavaliere. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si ribalta con il trattore, un morto in provincia di Lucca

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(Adnkronos) – Infortunio mortale in provincia di Lucca.Intorno alle 21 nel comune di Montecarlo un trattore si è ribaltato e l'uomo di 63 anni alla guida è rimasto schiacciato dal mezzo.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Misericordia di Montecarlo ma hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo, titolare di un'azienda familiare.Sul posto arrivati anche gli operatori della prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, insieme ai carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Irpef, a Milano i contribuenti più tartassati d’Italia

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(Adnkronos) – Sono i residenti della Città metropolitana di Milano i contribuenti Irpef più tartassati d’Italia.Nel 2022 hanno versato all’erario un’imposta media sui redditi delle persone fisiche pari a 8.527 euro.

Seguono i soggetti Irpef di Roma con 7.092, di Monza-Brianza con 6.574, di Bolzano con 6.472 e di Bologna con 6.323.I meno 'vessati' del Paese, invece, sono i residenti della Sud Sardegna: sempre nel 2022 l’Irpef media pagata al fisco nella provincia sarda da ogni singolo contribuente è stata pari a 3.338 euro.

Il dato medio nazionale, invece, si è attestato sui 5.381 euro.A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia, che ha messo a punto la graduatoria per importo Irpef medio versato all’erario dai contribuenti italiani suddivisi per le 107 province presenti in Italia. Un dato, fanno notare gli artigiani veneti, che va letto con attenzione: così come afferma il comma 2 dell’articolo 53 della Costituzione, il nostro sistema tributario è fondato sul criterio di progressività.

Pertanto, i territori dove il prelievo Irpef medio è più importante sono anche quelli dove i livelli di reddito sono più elevati.Va altresì segnalato che, verosimilmente, dove si paga di più, la qualità e la quantità dei servizi erogati dalle Amministrazioni pubbliche di questi territori spesso sono di rango superiore rispetto a quelli somministrati nelle altre aree del Paese dove si pagano meno tasse.

Insomma, a Milano, Roma, Monza, Bolzano, Bologna, Parma, è vero che il prelievo fiscale è più elevato, ma ciò è ascrivibile al fatto che in queste province la concentrazione dei contribuenti più abbienti è maggiore che nel resto del Paese.Inoltre, è utile ricordare che rispetto alla stragrande maggioranza delle altre realtà urbane, questi cittadini pagano di più, ma al contempo beneficiano di servizi pubblici (sanità, scuola, trasporti, cultura, tempo libero, etc.), che spesso presentano livelli di qualità non riscontrabili altrove.  I contribuenti Irpef presenti in Italia, ricorda la Cgia, sono poco più di 42 milioni, di cui 23,3 milioni dichiarano redditi da lavoro dipendente, 14,5 milioni dichiarano redditi da pensione, 1,6 milioni sono occupati come lavoratori autonomi e 1,6 milioni presentano altri redditi (affitti, terreni, rendite mobiliari, etc.).

Nel 2022 l’importo medio nazionale di Irpef versato all’erario è stato pari a 5.381 euro.La percentuale di contribuenti che ha pagato meno della media nazionale si è attestata al 69 per cento.

Questo vuol dire che in Italia quasi 7 contribuenti Irpef su 10 versano al fisco meno di 5.381 euro all’anno.L’area che presenta la percentuale più bassa, pari al 60 per cento, è la Provincia Autonoma di Bolzano.

Seguono il Lazio con il 63 per cento, la Lombardia con il 64 per cento, la Valle d’Aosta con il 66 per cento e l’Emilia Romagna e la Liguria entrambe con il 67 per cento.Le regioni, invece, dove il tasso dei contribuenti meno abbienti è nettamente maggiore li scorgiamo in Calabria, dove il 78 per cento dei contribuenti paga meno della media nazionale, nella Provincia autonoma di Trento con l’80 per cento e nelle Marche con l’84 per cento. Sempre nel 2022 le casse dello Stato hanno ricevuto 174,2 miliardi di euro di Irpef netta che, come dicevamo più sopra, ammonta a 5.381 euro per ogni contribuente.

Questi 174,2 miliardi, ovviamente, sono “sottodimensionati” di almeno 20 miliardi euro di detrazioni Irpef previsti dalla legge (per spese mediche, tasse scolastiche, interessi passivi sul mutuo prima casa, bonus edilizi, etc.).Inoltre, a concorrere a ridurre il prelievo vi sono altri 28 miliardi di oneri deducibili Irpef (contributi previdenziali, contributi per la previdenza complementare, spese mediche per disabilità, assegno coniuge, etc.) che abbattono il reddito complessivo su cui, successivamente, si applica l’aliquota Irpef corrispondente.

Tra le 107 province italiane monitorate dalla Cgia, Roma presenta il più alto numero di contribuenti Irpef: 2,9 milioni di persone di cui 1,7 milioni di lavoratori dipendenti, 904 mila pensionati, 107 mila lavoratori autonomi e 64.300 soggetti con redditi da partecipazione.Seguono Milano con 2,4 milioni, Torino e Napoli entrambe con 1,6, Brescia con 927.100, Bari con 828.500, Bergamo con quasi 823 mila e Bologna con 796.700.  Nonostante il peso delle tasse negli ultimi anni sia in calo, continuiamo ad avere un livello di pressione fiscale tra i più elevati in Ue.

Nel 2023, infatti, solo la Francia, il Belgio, la Danimarca e l’Austria hanno registrato un peso fiscale superiore al nostro.Se a Parigi la pressione fiscale era al 45,8 per cento del Pil, a Bruxelles si è attestata al 45,3 per cento, a Copenaghen al 44,5 per cento e a Vienna al 42,9 per cento.

Da noi, invece, ha toccato la soglia del 42,5 per cento.Tra i 27 dell’Ue, l’Italia si è “piazzata” al 5° posto.

La Germania, invece, si è posizionata al 10° con una pressione fiscale del 40,6 per cento e la Spagna al 13° con il 37,8 per cento.La media dei Paesi europei è stata del 40,3 per cento; 2,2 punti in meno della media italiana. Secondo quanto riportato nel Documento di Economia e Finanza 2024, quest’anno la pressione fiscale è stimata al 42,1 per cento del Pil, in diminuzione di 0,4 punti rispetto alla soglia toccata nel 2023.

Questo risultato è ascrivibile al fatto che il Pil nominale è destinato a crescere (+3,7 per cento) più velocemente dell’incremento del gettito fiscale (+2,6 per cento).Pertanto, la pressione fiscale è attesa in diminuzione.

Si ricorda, infatti, che la stessa è data dal rapporto tra il gettito fiscale e il Pil nominale. L’incremento del gettito del 2,6 per cento rispetto al 2023 dipende da una pluralità di fattori: il primo è legato alla crescita economica (+1 per cento circa nel 2024); il secondo alla crescita delle retribuzioni, grazie ai rinnovi contrattuali, alla corresponsione degli arretrati nel pubblico impiego e all’aumento dell’occupazione.Più contenuto, invece, è l’impatto sulle entrate riconducibile agli inasprimenti fiscali previsti per quest’anno, come la maggiore tassazione sui tabacchi, l’incremento dell’Iva su alcuni prodotti per l’infanzia, l’igiene femminile e alle riaperture dei termini per la rivalutazione e il pagamento dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni. Infine, hanno sicuramente condizionato il risultato finale anche le misure che nel 2024 hanno alleggerito il prelievo fiscale sugli italiani, come la riduzione dell’Irpef, tramite l’eliminazione del secondo scaglione di reddito (minor prelievo pari a circa 4,2 miliardi di euro) e il “bonus mamme”, con l’esonero contributivo per le lavoratrici dipendenti con due figli.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sole nel Centro-Sud, temporali al Nord: Italia divisa nelle previsioni meteo

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(Adnkronos) – Afa e caldo africano in arrivo sull'Italia, ma con il Nord ancora a rischio di nuovi e violenti temporali.Se al Centro-Sud le temperature saranno in aumento ma ancora piacevoli, nel Settentrione sono infatti attesi peggioramenti nelle prossime ore dai settori alpini fino alle pianure, con rischio di fenomeni intensi e bombe d'acqua.

Questo il quadro meteo delineato dagli esperti nelle previsioni del tempo per la giornata di oggi, 6 luglio, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci spiega il tempo che farà non solo nel weekend appena iniziato, ma anche la prossima settimana.Nelle prossime ore il primo impulso temporalesco si avvicinerà all’Italia facendo peggiorare il tempo sui settori alpini dove, dopo la nuvolosità diffusa del mattino, scoppieranno dei temporali nel corso del pomeriggio, che potrebbero sconfinare fin verso le vicine pianure.

Sarà tutto soleggiato altrove con caldo ancora piacevole.Domenica 7 luglio arriverà il secondo impulso instabile, più forte del primo.

Stavolta i temporali, decisamente più forti, oltre a interessare i settori alpini e prealpini, scenderanno a macchia di leopardo pure sulle zone pianeggianti di Piemonte, Lombardia e Veneto centro-occidentale.I fenomeni potrebbero risultare molto intensi con locali bombe d’acqua.

Il resto d’Italia invece sarà protetto dall’anticiclone che inizierà ad avere caratteristiche sempre più subtropicali.Ecco quindi che dalla prossima settimana, l’anticiclone africano conquisterà gradualmente tutto il Paese.

Si trascorreranno giornate soleggiate con un cielo poco nuvoloso, ma saranno le temperature ad essere le vere protagoniste.I valori termici massimi saliranno fin oltre i 34°C al Centro-Sud.

Basti pensare che tra mercoledì e giovedì Roma e Firenze potrebbero raggiungere i 38°C, mentre sulle Isole Maggiori superare anche i 40°C (nelle zone interne).Al Nord ci penserà anche l’afa a far peggiorare le condizioni climatiche, infatti 32-35°C con un alto tasso di umidità sono un pericolo per la salute da non sottovalutare, soprattutto per le persone fragili come anziani e bambini.

L’anticiclone africano sosterà sull’Italia per tutta la settimana. Sabato 6.Al Nord: peggiora con rovesci dalle Alpi verso le pianure occidentali.

Al Centro: soleggiato e caldo.Al Sud: sole prevalente. Domenica 7.

Al Nord: tempo molto instabile con temporali a tratti forti.Al Centro: nubi irregolari.

Al Sud: sole e caldo in aumento. Lunedì 8.Al Nord: nubi sparse.

Al Centro: sole e caldo.Al Sud: soleggiato e caldo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, ubriaco alla guida investe e uccide donna: arrestato

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(Adnkronos) – Investita e uccisa mentre è a passeggio con le due nipotine: 26enne arrestato per omicidio stradale, era ubriaco. È accaduto nella tarda serata di ieri a Camposano, in provincia di Napoli.Una donna di 27 anni era a passeggio in via Croce San Nicola insieme alle due nipotine di 10 e 7 anni.

Lungo lo stesso senso di marcia è arrivata la Suzuki Splash guidata dal 26enne che avrebbe preso in pieno la 27enne di Camposano, sbalzandola in un terreno, oltre un muro alto 1 metro e mezzo.La donna è morta sul colpo, le due bimbe sono miracolosamente illese ma in stato di shock.  L’uomo alla guida si è fermato e poco dopo sono arrivati i carabinieri della compagnia di Nola.

Accompagnato in ospedale, gli è stato rilevato un tasso alcolemico pari a 1,7 g/l. È stato arrestato per omicidio stradale e sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, il riformista Pezeshkian eletto presidente: “Tenderemo mano a tutti”

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(Adnkronos) – Il riformista Masoud Pezeshkian è il nuovo presidente iraniano.Nel ballottaggio di ieri ha ottenuto il 53,7% dei voti, contro il 44,3% del conservatore Saeed Jalili. "Tenderemo la mano dell'amicizia a tutti – queste le prime parole di Pezeshkian, citato dalla tv di Teheran – Siamo tutti gente di questo Paese, c'è bisogno di tutti per il progresso di questo Paese". Settant'anni a settembre, il cardiochirurgo originario della provincia di Tabriz era arrivato a sorpresa in testa al primo turno delle elezioni del 28 giugno scorso con il 42% dei voti, contro il 38% dell'ex capo negoziatore nucleare.

Primo turno che era stato caratterizzato da una fortissima astensione alle urne, la più bassa della rivoluzione islamica del 1979, con solo il 39,9% dei 61 milioni di elettori che si era recato alle urne.  Ieri, invece, forse sull'onda della speranza di una vittoria del riformista, sono andati a votare molti più iraniani e in un tentativo di sostenere la partecipazione al voto la chiusura delle urne è stata posticipata dalle 18 a mezzanotte.L'affluenza dovrebbe aggirarsi intorno al 50%.

In totale, Pezeshkian ha ottenuto 16,3 milioni di voti, contro i 13,5 di Jalili. E già all'alba migliaia di iraniani sono scesi per le strade di Teheran e di altre città per celebrare la vittoria del nuovo presidente, che succede a Ebrahim Raisi, morto in un incidente di elicottero il 19 maggio scorso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza a Castellammare: 25enne Accoltellato nella Movida Notturna

Notte di violenza a Castellammare di Stabia: un giovane di 25 anni accoltellato alla schiena durante la movida.Le circostanze sono ancora da chiarire.

Notte di Sangue a Castellammare: Aggressione nella Movida del Lungomare

Il Caso
Nella notte tra venerdì e sabato, il lungomare di Castellammare di Stabia è stato teatro di un grave episodio di violenza.

Giulio Salvatore, un giovane di 25 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato brutalmente accoltellato alla schiena.L’aggressione è avvenuta nel cuore della movida stabiese, un’area solitamente frequentata da giovani in cerca di svago e divertimento.

Le Circostanze dell’Accoltellamento
Le dinamiche precise dell’attacco sono ancora avvolte nel mistero.

Secondo le prime dichiarazioni della vittima alla polizia, Salvatore sarebbe stato assalito da alcuni sconosciuti per motivi apparentemente futili.Nonostante la gravità della ferita riportata, il giovane è riuscito a sopravvivere e, dopo un breve ricovero all’Ospedale del Mare, è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni.

Indagini in Corso
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia sono attivamente impegnati nelle indagini per fare luce su questo episodio di violenza.

Al momento, gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili dell’aggressione.

La Reazione della Comunità
L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, sollevando interrogativi sulla sicurezza nel lungomare stabiese.I residenti esprimono preoccupazione per la crescente incidenza di atti violenti nella loro città, chiedendo maggiore presenza delle forze dell’ordine e misure preventive più efficaci.

La Movida Stabiese: Un Ambiente a Rischio?
La movida di Castellammare di Stabia, sebbene apprezzata per la vivacità e l’offerta di svago, sta mostrando segni di degenerazione.

Episodi come quello di Giulio Salvatore sollevano questioni sulla gestione della sicurezza nelle aree di ritrovo notturno.La necessità di un controllo più rigoroso e di interventi mirati per prevenire atti di violenza sembra ormai indifferibile.

Misure di Prevenzione
È evidente che la prevenzione degli atti di violenza passa attraverso un rafforzamento delle misure di sicurezza.

Tra le possibili soluzioni, si possono considerare:
– **Incremento della vigilanza**: Maggiore presenza di pattuglie di polizia nelle aree di movida.
– **Installazione di ulteriori telecamere**: Aumentare il numero di dispositivi di sorveglianza per una copertura più capillare.
– **Campagne di sensibilizzazione**: Promuovere il rispetto e la convivenza pacifica tra i giovani.
– **Collaborazione con i locali notturni**: Coinvolgere i gestori dei locali in iniziative di sicurezza e prevenzione.L’episodio di Castellammare di Stabia è un richiamo urgente alla necessità di interventi concreti per garantire che la movida resti un momento di divertimento e non si trasformi in un’occasione di pericolo.

Considerazioni Finali
L’accoltellamento di Giulio Salvatore è un monito inquietante sulla vulnerabilità delle aree pubbliche di intrattenimento.

Mentre le indagini proseguono, è imperativo che le autorità locali e le forze dell’ordine collaborino strettamente per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.Solo attraverso un impegno congiunto sarà possibile arginare la violenza e restituire ai giovani di Castellammare un ambiente sicuro dove trascorrere il loro tempo libero.