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Maurizio Coppola la Virtus Stabia ha obiettivi chiari

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Maurizio Coppola, tecnico della Virtus Stabia, ci parla degli obiettivi prefissati per il Campionato di Eccellenza 2024-2025.Coppola, classe ’75, stabiese,  è stato calciatore e anche capitano della Scafatese, collezionando 85 presenze in campionato.

Da allenatore, inoltre, il tecnico ha vissuto trascorsi importanti con Afragolese, Angri e anche Gragnano, con cui riuscì a conquistare il campionato di Eccellenza nella stagione 2014/15.Mister Coppola è molto tranquillo, una voce accogliente che riesce a trasportarti già in campo, quando vestirà il ruolo di condottiero della Virtus Stabia.

Il tecnico subentra in una era storica per la Società Virtus, che grazie al lavoro della Presidenza, del Direttore Sportivo Scarica e del Direttore Generale Ingollingo, ha obiettivi molto chiari.Coppola, a riguardo, dichiara: ” Buongiorno a tutti.

Mi trovo in un momento storico della Società che affronta, per la prima volta, il Campionato massimo regionale.Un campionato difficile, emozionante, che esalta ancora di più il lavoro certosino della Società che ha obiettivi importanti, ben definiti.

Per me, da stabiese, è un onore fa parte di questa società.Cercheremo di valorizzare quello che c’è già di buono in rosa con giocatori già di spessore, di categoria.

Stiamo vedendo anzitutto di completare il pacco under dovendo rispettare il vincolo del 2005 e 2006.

Stiamo completando anche il pacchetto juniores con un progetto importante.Il disegno tattico dipenderà dalla scelta degli under.

Cercheremo di essere ampi come schema di gioco con calciatori bravi ad adattarsi ai cambiamenti di modulo.”

Coppola: attacco e difesa tra i punti fermi della Virtus ed i nuovi arrivi

Mister Coppola ci parla dei componenti già ufficializzati della nuova rosa e degli over che già vestono la maglia Virtus Stabia: ” Farriciello è un giocatore importante come Principe e Onda, che ha vinto il Campionato e che ha fatto la differenza gli scorsi anni.Abbiamo bisogno di tutti.

Il campionato è lungo.C’è la Coppa Italia.

Abbiamo bisogno di tante persone.Abbiamo a disposizione i cinque cambi.

Ci sarà una rosa che soddisferà gli obiettivi della Società.

Abbiamo scelto due portieri, in quanto l’estremo difensore è un ruolo delicato.Ci poteva essere una insana competizione con lo schieramento dell’under togliendo la possibilità ad Inserra. Munao è un giocatore di spessore. Munao e Inserra sono amici, entrambi stabiesi, ottimi uomini e giocatori fortissimi.

Ci sarà una competizione sana.Farò io delle scelte a chi mi darà maggior affidamneto.

Sono entrambi titolari e faranno crescere i giovani.Sono contento di averli in squadra.”

Programma allenamenti Virtus Stabia

La Lega Nazionale Dilettanti non si è ancora espressa sulle date di inizio Campionato.

Mister Coppola ed il suo staff, però, hanno già organizzato un programma interno: “Non c’è ancora l’ufficialità dell’inizio del Campionato.La Coppa Italia dovrebbe iniziare a fine agosto.

Quindi il programam degli allenamenti potrebbe iniziare lunedì 29 luglio.Al momento, siccome è ufficioso e non ufficiale, partiremo in questa data! “

Juve Stabia forte interesse per Da Riva dell’Atalanta U23

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Juve Stabia, dopo le ufficializzazioni di ieri degli arrivi di Rocchetti in prestito dalla Cremonese e di Di Dio a titolo definitivo dal Giugliano fino al 2026, si entra sempre più nel vivo del mercato: un altro calciatore che il ds Lovisa vorrebbe mettere al centro del progetto Juve Stabia è sicuramente il centrocampista Jacopo Da Riva, classe 2000, in forza all’Atalanta Under 23.

La carriera di Jacopo Da Riva, centrocampista dell’Atalanta Under 23.

Nato a Montebelluna il 27 ottobre del 2000, Da Riva è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta ed è stato ben presto aggregato al gruppo della prima squadra in Serie A.Ha debuttato in prima squadra nella massima serie il 1º agosto 2020, in occasione dell’incontro di Serie A perso per 0-2 contro l’Inter, subentrando al 91′ ad Alejandro Gómez. 11 giorni dopo ha anche esordito nelle competizioni europee, disputando l’incontro perso per 1-2 contro il Paris Saint-Germain, valido per i quarti di finale di Champions League, prendendo il posto di Duván Zapata all’82’.

Calciatore quindi in cui l’Atalanta e mister Gasperini credono fortemente e ne stanno valutando la crescita purtroppo frenata da un infortunio ad inizio stagione lo scorso anno.Non riuscendo a trovare spazio in squadra, il 5 ottobre 2020 viene ceduto in prestito al L.R.

Vicenza in Serie B.Il 24 agosto 2021 viene girato in prestito alla SPAL, sempre in Serie B.

Il 1⁰ settembre 2022 passa in prestito al Como, con cui nella stagione 2022-2023 realizza una rete in 20 partite giocate nel campionato di Serie B.Nel 2023-2024 passa in prestito alla Reggiana sempre nella serie cadetta, in cui gioca altre 3 partite, per poi dalla sessione invernale di calciomercato a fine stagione far parte della rosa dell’Atalanta U23 in Serie C.

Da Riva ha anche esordito nel 2021 con la maglia della nazionale italiana Under-20, disputando da titolare l’amichevole vinta per 1-0 contro la nazionale sammarinese al San Marino Stadium.Curriculum quindi di tutto rispetto per il centrocampista dell’Atalanta (che ne detiene il cartellino fino al 30 giugno 2025) che è entrato nel mirino della Juve Stabia per rinforzare il reparto nevralgico del centrocampo.

Biden, Nyt: si profila scontro con membri del partito sempre più dubbiosi

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(Adnkronos) – Numerosi funzionari, legislatori e strateghi del partito del Presidente Joe Biden guardano sempre di più alla sua candidatura come ad una scelta insostenibile.Ne scrive il New York Times, citando colloqui ed interviste condotte nei giorni scorsi con oltre 50 democratici.

In numero crescente le fonti citate dal quotidiano statunitense ritengono che, rimanendo in lizza, il presidente metta a repentaglio le chance di mantenere la Casa Bianca e le possibilità di altri candidati.Quello che si sta delineando – scrive – è uno scontro straordinario tra un presidente degli Stati Uniti che insiste a non abbandonare la sua campagna per la rielezione e i membri del suo partito che iniziano a suggerire che dovrebbe farlo. "Ho sempre meno fiducia nella capacità di questa campagna di uscire vincente, ha dichiarato in un'intervista il rappresentante Scott Peters, democratico della California. "Se sappiamo di perdere, saremmo sciocchi a non considerare un'altra strada".

La rappresentante Angie Craig, democratica del Minnesota, ieri ha esortato Biden a farsi da parte. "Non credo che il presidente possa fare una campagna efficace e vincere contro Donald Trump", ha dichiarato in un comunicato. I rappresentanti affermano di essere stati sommersi da manifestazioni di preoccupazione sulla candidatura di Biden da parte di donatori ed elettori.Tra i membri del Comitato Nazionale Democratico, molti hanno dichiarato di continuare a sostenerlo, ma anche lì stanno emergendo delle spaccature.

Un membro democratico del Congresso, un ex funzionario di alto livello dell'amministrazione Obama e un assistente di un importante governatore democratico hanno tutti usato in privato la stessa parola – nel corso di interviste separate condotte venerdì – per descrivere la posizione di Biden: "insostenibile". "Sarebbe bene che si rendesse conto che nessuno è insostituibile", ha detto Mark LaChey, ex vicepresidente del Partito Democratico del Michigan, che ha incoraggiato Biden a ritirarsi dalla corsa, l'unico modo a suo dire per avviare il processo di cambiamento del candidato. "Molte persone sarebbero entusiaste se qualcun altro si candidasse alla presidenza per i Democratici". Certo, prosegue il quotidiano, molti democratici di peso hanno espresso pubblicamente il loro sostegno al Presidente o taciuto eventuali dubbi.Un alto funzionario della Casa Bianca, tuttavia, che ha lavorato con Biden durante la presidenza, la vicepresidenza e la campagna per il 2020, ha dichiarato in un'intervista rilasciata ieri mattina che Biden non dovrebbe correre per la rielezione.

Dopo aver osservato Biden in privato, in pubblico e durante i suoi viaggi, il funzionario ha dichiarato di non credere più che il Presidente abbia le carte in regola per fare una campagna forte, in grado di sconfiggere Donald Trump.Negli ultimi mesi – ha osservato – ha mostrato sempre di più i segni dell'età.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa America 2024, Brasile k.o. ai rigori e Uruguay in semifinale

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(Adnkronos) – Il Brasile va k.o.ai rigori contro l'Uruguay nei quarti di finale della Coppa America 2024.

A Las Vegas, dopo lo 0-0 di tempi regolamentari e supplementari, i penalty bocciano i verdeoro, penalizzati dagli errori di Eder Militao e di Douglas Luiz, neo acquisto della Juventus.L'Uruguay si impone per 4-2 e avanza.

Il Brasile esce di scena dopo una prestazione deludente, nella quale non ha saputo approfittare minimamente della superiorità numerica scattata al 74' per l'espulsione dell'uruguayano Nandez. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Politica, Follini: “E’ la stagione delle donne e non sarà effimera”

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(Adnkronos) – "E’ la stagione delle donne, e non sarà una stagione effimera.Governano paesi e partiti, dettano l’agenda, fanno opinione, mietono consensi, vincono premi.

In Francia Marine Le Pen progetta un altro assalto all’Eliseo, dia qui a tre anni.E intanto guida il suo Bardella verso una -incerta, incertissima- campagna elettorale.

Negli Usa la vice Kamala Harris sembra l’alternativa più plausibile all’ormai troppo venerando Biden.In Gran Bretagna tre ladies occupano i ruoli chiave nel nuovo gabinetto di Starmer.

In Italia infine Giorgia Meloni riprende i suoi due vice seduti lì accanto invitandoli ad alzarsi in piedi come fossero due scolaretti non troppo disciplinati.Mentre nel Pd Elly Schlein tira dritto per la sua strada, incurante delle correnti e dei suoi capi e capetti.

Intanto con una sola intervista Marina Berlusconi sembra scombussolare l’agenda di maggioranza almeno in tema di diritti civili. Che le donne siano destinate a contare sempre di più è una profezia, e soprattutto una virtù, che sta nei numeri della demografia ma soprattutto nella fantasia delle persone.La politica al maschile infatti ha seminato troppe delusioni perché non prevalga la tentazione di cercare altrove.

E il nostro altrove globale è appunto il secondo sesso, per dirla con Simone de Beauvoir.Tutto questo è ovvio, ed è giusto.

Ma se si sta davvero per aprire una nuova stagione negli equilibri politici globali, e se questa stagione matura sotto il segno delle donne, occorre anche cominciare a chiedersi quali ne saranno i caratteri e quali le conseguenze. La mia personalissima convinzione è che una volta che la politica sia destinata a passare di mano, rivolgendosi soprattutto verso il mondo femminile, potrà forse venire frenata quella deriva verso populismo e sovranismo che l’ha fatta da padrona in questi ultimi anni.Non perché non ci siano figure politiche femminili che occhieggiano da quella parte (ne abbiamo appena citato un paio di illustri esempi).

Ma perché quella attitudine alla semplificazione (e a un certo rodomontismo) che caratterizza la stagione che stiamo attraversando sembra attagliarsi di più a quella insofferenza tutta maschile che pretende ogni volta di tagliare i nodi della complessità con l’accetta della sua eccessiva sbrigatività. Si prenda il caso di Trump o quello dell’argentino Milei.Risulta assai difficile immaginare una donna al loro posto, che parli con quel linguaggio così crudo o addirittura agiti una motosega nell’aria.

In questi due casi il porsi così sopra le righe appare come un vezzo tipicamente maschile, a cui assai difficilmente una figura femminile potrebbe piegarsi.La stessa Evita Peron, in anni assai lontani, coniugava il suo indubitabile populismo con una propensione all’accudimento che ne rendeva un po’ meno spigolosa la figura pubblica. Quello che sto cercando di dire è che alcuni caratteri del populismo e del sovranismo sembrano quasi sempre aver bisogno di una elaborazione, e tanto più di una recitazione, tipicamente maschile e maschilista.

Quella del primo Grillo, per intenderci.E dei molti, troppi imitatori che gli hanno fatto seguito in giro per il mondo.

Per trovare infine per l’appunto in Donald Trump e nelle sue vicissitudini anche processuali l’esempio più clamoroso -e anche, purtroppo, più coerente. Ora, se la sfida delle donne al vecchio potere maschile ha un significato e un valore dovrà essere quello di cominciare a rovesciare una certa idea della politica.Uscendo dalla logica della virilità, della prova di forza, del bullismo.

E coltivando piuttosto certi aspetti più gentili e più costruttivi che sembrano adattarsi meglio alle loro personalità. Naturalmente, occorre sempre andarci piano con certe generalizzazioni.E infatti, mano a mano che le barriere sessuali vengono attraversate, è evidente che alcuni caratteri e molti stereotipi andranno rivisti.

E’ fin troppo banale ripetere che ci sono donne e donne, e uomini e uomini.Figure assai diverse e personalissime tra le quali possono albergare le più ampie varietà di comportamenti e sensibilità.

Eppure, se ha un senso questo passaggio di testimone, esso consiste almeno nel farci sperare in un futuro politico meno ferino (e meno feroce) di come troppi uomini lo hanno interpretato fin qui". (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: Hamas verso un attacco per ostacolare i negoziati

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(Adnkronos) –
Hamas cercherà di compiere un attacco nelle prossime settimane nel tentativo di ostacolare i rinnovati sforzi per chiudere un accordo con Israele per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.Ad esserne convinto è l'establishment della difesa israeliana, secondo quanto riporta Channel 12.  L'attacco potrebbe colpire l'interno di Gaza, una zona vicino al confine con la Striscia o la Cisgiordania, precisa l'emittente israeliana, secondo la quale inoltre i mediatori egiziani probabilmente aumenteranno il loro coinvolgimento nei negoziati guidati dagli Stati Uniti e dal Qatar, dopo che Hamas ha annunciato di aver dato l'approvazione iniziale all'ultima proposta di tregua.   Sono iniziate in Israele le manifestazioni e le azioni di protesta con interruzioni del traffico di strade e autostrade, in una giornata nazionale di contestazioni e blocchi, per chiedere elezioni e un accordo per la liberazione degli ostaggi, organizzata a 9 mesi esatti dall'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre.  Gli organizzatori della protesta hanno annunciato che le strade saranno bloccate per varie ore del giorno in tutto il paese, a partire dalle 6:29, l'ora esatta in cui è iniziato il devastante attacco del 7 ottobre.

La giornata culminerà con una protesta di massa davanti al quartier generale militare di Tel Aviv.  Almeno sei palestinesi sono rimasti uccisi, altri sette feriti alle prime ore di oggi in una nuova ondata di raid israeliani su diverse zone della Striscia di Gaza.Nel riferirne, l'agenzia di stampa palestinese Wafa precisa che un attacco aereo delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) contro una casa nella parte centrale della Striscia di Gaza ha provocato la morte di almeno sei civili ed il ferimento di un numero imprecisato di altri.

Un altro bombardamento dell'esercito israeliano ha ferito quattro persone a nord del campo di Nuseirat, nel centro dell'enclave palestinese, rende noto la stessa fonte, che parla inoltre di altri tre feriti in un terzo bombardamento con diversi missili, contro la sede dell'ufficio postale a Khan Younis, nel sud della Striscia, dove sono andate a fuoco anche diverse tende di sfollati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Individuato corpo nell’Adda, potrebbe essere operaio disperso

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(Adnkronos) – Un corpo è stato recuperato oggi nel fiume Adda, nel comune di Cassano d'Adda.Tutto lascia presupporre, dagli abiti indossati, che si tratti di Claudio Togni l'operaio di 58 anni caduto da una passerella il 28 giugno scorso sul fiume Adda mentre stava lavorando alla chiusura di una diga di sbarramento. Il corpo è stato avvistato da un passate nella Diga del Retorto, vicino al Canale della Muzza sul territorio di Cassano d'Adda.

Sono stati i vigili del fuoco di Bergamo, coadiuvati dal personale di Milano, a recuperare il corpo e consegnarlo poi al personale del 118 e ai carabinieri per i rilievi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Etna, nuova eruzione: nube cenere alta 5 km

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(Adnkronos) – Fontana di lava sull’Etna.L’Ingv di Catania ha registrato nella notte un nuovo parossismo con il cratere ‘Voragine’ che ha fatto aumentare l’attività stromboliana iniziata nel tardo pomeriggio ed intensificatasi con fontane di lava ed emissione di un una nube, alta 5 chilometri in direzione Est-Sud-Est.

I valori del tremore vulcanico sono ancora su livelli alti, ma, l'andamento, al momento, è in diminuzione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “Oltre 550mila soldati russi morti o feriti”

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(Adnkronos) – Sono oltre 550mila i soldati russi morti o rimasti feriti dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle forze di Mosca.Lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate ucraine in un aggiornamento su Facebook, spiegando che tra il 24 febbraio 2022 e la mattina di oggi, 7 luglio 2024, le vittime ed i feriti tra le truppe russe ammontano a 550.990, inclusi 1.150 nelle ultime 24 ore. Le forze ucraine hanno inoltre distrutto 8.155 carri armati russi, 15.645 veicoli blindati, 14.937 sistemi di artiglieria, 1.115 lanciarazzi multipli, 2.352 missili da crociera, 360 aerei da guerra, 326 elicotteri, 11.862 droni, 28 navi da guerra e un sottomarino.  Intanto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev ha reso noto che nella notte del 7 luglio 2024 la Russia ha attaccato l'Ucraina con due missili balistici Iskander-M e 13° droni kamikaze Shahed lanciati dalla regione di Kursk.

Tutti i velivoli senza pilota sono stati abbattuti.I droni, si legge in un comunicato, sono stati distrutti a Kirovohrad, Kharkiv e nelle regioni di Sumy e Poltava. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Munao è il secondo portiere della Virtus Stabia

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Giuliano Munao, classe ’88, andrà a rinforzare i pali della seconda squadra stabiese.La Virtus Stabia non perde tempo né palle, si potrebbe dire.

I pali biancazzurri, già ben gestiti da Giuseppe Inserra, classe ’89, protagonista negli ultimi due anni di due promozioni in Eccellenza, con il Santa Maria la Carità e con la Virtus Stabia, sarà affiancato da Giuliano Munao.

La carriera di Giuliano Munao

Il portiere  Munao, 36 anni, cresciuto tra le giovanili del Vico Equense,  vanta nella sua carriera un’ottima esperienza tra i professionisti ed ha vestito numerose casacche importanti come Turris, Gladiator, Sorrento,  Palmese e Acerrana, l’ultimo club per cui ha vestito la maglia.Munao va a rinforzare il reparto difensivo già composto da professionisti over come lui.

Basti ricordare il triangolo Gargiulo, Inserra, Porzio che sul prato verde hanno davvero lasciato spazio per pochi.Il tesseramento dell’atleta sarà ufficializzato a giorni.

Mister Arcangelo Gallo, in stretta sinergia con Mister Coppola, allenerà due estremi difensori per aumentare i clean sheet della Virtus Stabia nel Campionato Eccellenza 2024-2025.

Papa: “Nel mondo democrazia non gode di buona salute, in gioco il bene dell’uomo”

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(Adnkronos) – "E’ evidente che nel mondo di oggi la democrazia, diciamo la verità, non gode di buona salute.Questo ci interessa e ci preoccupa, perché è in gioco il bene dell’uomo, e niente di ciò che è umano può esserci estraneo”.

Lo ha denunciato il Papa nel suo intervento a Trieste davanti ai congressisti al termine della Settimana sociale dei cattolici.  Francesco è arrivato alle 7,54 al Centro Congressi di Trieste, dove lo attendevano circa 1.200 partecipanti.Dopo l’atterraggio al Centro Congressi “Generali Convention Center”, il Papa è stato accolto dal card.Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, da mons.

Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, Presidente del Comitato Organizzatore delle Settimane Sociali, da mons.Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste, da Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, da Pietro Signoriello, Prefetto di Trieste, da Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, e da Philippe Donnet, Amministratore Delegato di “Generali”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operazione Carabinieri a Lettere e Gragnano: Sequestri e Arresto

Scopri le ultime operazioni dei Carabinieri a Lettere e Gragnano contro il traffico di droga e il possesso illegale di armi, con sequestri significativi e arresti risolutivi.

Operazione dei Carabinieri a Lettere e Gragnano

Nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti e il possesso illegale di armi, i Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno condotto un’operazione risolutiva nelle campagne tra Lettere e Gragnano.Questa azione è stata intensificata con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, evidenziando un impegno costante per garantire la sicurezza pubblica in queste zone montane.

Scoperta di Marijuana e Armi Nascoste
Nel fitto della vegetazione dei monti Lattari, noto per la sua natura rigogliosa ma anche per essere luogo di coltivazioni illecite, i Carabinieri hanno individuato un nascondiglio sorprendente.

Tra arbusti e erbacce, è stato ritrovato un sacco di plastica contenente ben 910 grammi di marijuana già preparata per il mercato illegale.Questo ritrovamento non solo interrompe un flusso di droga verso le nostre strade, ma evidenzia anche la determinazione delle forze dell’ordine nell’affrontare il crimine organizzato locale.

Non solo droga, ma anche armi: all’interno di una borsa di tela abbandonata è stato rinvenuto un fucile semiautomatico Franchi calibro 20, completamente funzionante.L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta a dettagliati accertamenti balistici e dattiloscopici, al fine di risalire alla sua provenienza e al suo eventuale utilizzo in attività criminali.

Arresto di Tommaso Mascolo a Gragnano
La rete di controllo dei Carabinieri si è estesa fino a Gragnano, dove è avvenuto l’arresto di Tommaso Mascolo, un 22enne già noto alle forze dell’ordine locali.

Mascolo è stato fermato durante un tentativo di fuga, dopo essersi sottratto ad un controllo delle forze dell’ordine.La sua resistenza è stata vanificata dal rapido intervento dei Carabinieri, che hanno recuperato 96 pallini di crack e 230 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.

Attualmente, Tommaso Mascolo si trova detenuto in attesa di giudizio presso il carcere locale, evidenziando l’efficacia delle azioni delle forze dell’ordine nel contrastare il crimine nelle comunità circostanti.

L’impegno Continuo delle Autorità
Questi recenti sviluppi non sono solo un riflesso delle capacità investigative dei Carabinieri, ma anche della loro costante presenza sul territorio.La collaborazione tra diverse unità specializzate, inclusa quella dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, testimonia dell’importanza della cooperazione interforze nell’affrontare le sfide del crimine organizzato.

Impatto Sulla Comunità Locale
L’operazione a Lettere e Gragnano non si limita a un recupero di droga e armi, ma ha anche un impatto tangibile sulla comunità locale.

La presenza costante delle forze dell’ordine non solo migliora la percezione di sicurezza tra i residenti, ma contribuisce anche a ridurre il crimine e a preservare la qualità della vita nelle aree interessate.

Conclusioni
In conclusione, l’operazione dei Carabinieri a Lettere e Gragnano rappresenta un esempio tangibile di impegno e efficacia nell’azione contro il crimine organizzato.Il sequestro di marijuana pronta per il mercato e di un’arma da fuoco funzionante dimostra la determinazione delle forze dell’ordine nel proteggere la collettività.

L’arresto di Tommaso Mascolo, con il recupero di sostanze stupefacenti e denaro illecito, sottolinea ulteriormente l’importanza della vigilanza costante e della risposta rapida delle autorità.

Il Barbiere di Siviglia: la nostra recensione dello spettacolo andato in scena all’Arena di Verona

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Il barbiere di Siviglia seppur un’opera buffa è sempre una delle opere più conosciute al mondo, famosa per le sue melodie orecchiabili, i suoi personaggi vivaci e la trama divertente.Entrare nel più grande teatro all’aperto del mondo, l’Arena di Verona, è sempre un’emozione, assistere poi ad un’opera lirica è qualcosa di sensazionale.

Nel cartellone nel Festival lirico areniano, sarà in scena per quattro mesi, da giugno a settembre.Un allestimento firmato dall’argentino Ugo de Ana, regista, scenografo, costumista, con coreografie di Leda Lojodice.

La scena che si presenta agli antistanti nel momento dell’ouverture è un palcoscenico inondato da gigantesche siepi verdi che formano un magnifico labirinto con grandiose rose rosse.Attori, cantanti, ballerini con abiti stile rococò in un caleidoscopio di colori.

E’ una scena che ti travolge e ti inonda il cuore di felicità.La parte musicale e’ stata affidata alla bacchetta del maestro ellenico George Petrou.

La trama del Barbiere di Siviglia è conosciuta:

Il Conte D’Almaviva, giovane nobile innamorato di Rosina è interpretato dal famoso tenore Dmitry Korchak, con una voce chiara e flessibile, potente ed espressiva al tempo stesso, e’ stato capace di rendere la passione e l’ardore del personaggio.

Un perfetto Misha Kiria, con una voce tonante, ha saputo interpretare in modo divertente don Bartolo tutore di Rosina, geloso e possessivo che vorrebbe sposarla solo per intascare l’eredità.Brava il soprano Berta personificata da Marianna Mappa governante di casa Bartolo.

Sublime Vasilisa Berzhanskaya nei panni di Rosina, la giovane protagonista innamorata del Conte d’Almaviva, un mezzosoprano  con una voce limpida e virtuosistica, capace di affrontare le numerose arie e cabalette che costellano l’opera.Il baritono Figaro, recitato dal bravo Nicola Alaimo con una voce calda e corposa e’ stato capace di esprimere sia l’abile ironia del personaggio che la sua grande devozione al Conte.

Il teatro è qualcosa di sensazionale e sublime.Mentre si guardano gli attori recitare si può provare una gioia interna che pervade dal cuore al cervello e si diffonde come un brivido alla pelle.

Il palcoscenico è un luogo magico dove si intrecciano emozioni, storie e talento umano, rivelando riflessioni sulla vita quotidiana.L’opera lirica ed il teatro nutrono l’anima e lasciano una sensazione di arricchimento e gratitudine.

Ogni rappresentazione teatrale è un’opportunità di esplorare nuove prospettive, di confrontarsi con se stessi e di condividere emozioni con gli altri spettatori.E’ un momento di connessione, di comunità, che lascia un’impronta indelebile nello spirito.

L’opera non è solo intrattenimento, è un riflesso della condizione umana, della sua complessità e della sua bellezza.E’ un’arte che nutre, ispira e riempie di gratitudine per la meraviglia della creatività umana.

Potete assistere ad uno spettacolo che ha ipnotizzato gli spettatori dall’inizio alla fine.Da non perdere!

Morto il Leggendario Pino D’Angiò: Un Tributo alla Vita e alla Musica

Scopri la storia e il lascito musicale di Pino D’Angiò, icona della disco music italiana, celebre per il suo successo globale con “Ma quale idea”.

Pino D’Angiò: Biografia di un’icona della musica italiana

È con profondo dolore che oggi rendiamo omaggio a Giuseppe Chierchia, meglio conosciuto come Pino D’Angiò, il prolifico cantautore nato a Pompei il cui talento ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica italiana e internazionale.

L’Eredità Musicale di Pino D’Angiò
Giuseppe Chierchia avrebbe compiuto 72 anni il prossimo 14 agosto. È stato catapultato alla ribalta negli anni Ottanta con la celeberrima hit “Ma quale idea”, un brano che ha dominato le classifiche per 14 settimane consecutive tra il 1980 e il 1981.Questo capolavoro della disco music italiana non solo ha venduto oltre 2 milioni e mezzo di copie nel nostro paese, ma ha anche conquistato cuori e orecchie in tutto il mondo, con oltre 12 milioni di copie vendute globalmente.

Il brano non è stato solo un successo commerciale straordinario, ma ha segnato anche un momento epocale per la musica europea introducendo elementi di rap, con D’Angiò che ha saputo con maestria combinare la linea di basso di “Ain’t no stoppin’ us now” dei McFadden & Whitehead con testi innovativi e un’esecuzione vocale unica, caratterizzata da un timbro basso e roco che è diventato il marchio distintivo di Pino D’Angiò.

Una Carriera Segnata da Resilienza e Dedizione
Nonostante le sfide personali, tra cui sei operazioni per cancro alla gola, un tumore polmonare, un sarcoma, un infarto e un arresto cardiaco, Pino D’Angiò ha continuato a esibirsi fino alla fine, dimostrando una tenacia e una passione straordinarie per la musica che hanno ispirato generazioni di fan e colleghi.Pino D’Angiò ha recentemente raggiunto nuovi traguardi con il remix di “Ma quale idea” eseguito insieme ai BNKR44 durante il festival di Sanremo, guadagnandosi una posizione nella top 10 delle canzoni più trasmesse dalle radio e ricevendo il disco di platino per gli streaming.

Questo successo tardivo ha rappresentato una rinascita artistica per il maestro della disco music italiana, confermando il suo status di icona senza tempo nel panorama musicale.

Un Addio Commosso alla Leggenda della Musica Italiana
Martedì prossimo, la città di Pompei, che ha visto nascere e crescere Pino D’Angiò, si prepara a salutare una delle sue figure più amate e influenti.Giuseppe Chierchia resterà nei nostri cuori non solo come un pioniere della musica italiana, ma anche come un esempio di determinazione e passione che ha illuminato le scene musicali nazionali e internazionali per decenni.

Con profondo rispetto e gratitudine, salutiamo Pino D’Angiò, un uomo il cui spirito musicale continuerà a vivere attraverso le sue incantevoli melodie e il suo immenso contributo al patrimonio culturale italiano e mondiale.

Morto Jon Landau, produttore premio Oscar di ‘Titanic’ e ‘Avatar’

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(Adnkronos) – Morto Jon Landau, il produttore premio Oscar Titanic e Avatar che ha contribuito a dare vita alle visioni del regista James Cameron.Aveva 63 anni.

Ad annunciarne la scomparsa, senza indicazioni sulle cause, è stato Alan Bergman, co-presidente di Disney Entertainment. "Jon è stato un visionario il cui straordinario talento e passione hanno portato in vita alcune delle storie più indimenticabili sul grande schermo.Il suo notevole contributo all'industria cinematografica ha lasciato un segno indelebile, e ci mancherà profondamente. È stato un produttore iconico e di successo, ma una persona ancora migliore e una vera forza della natura che ha ispirato tutto intorno a lui”, ha detto Bergman. Jon Landau ha contribuito a fare la storia nel 1997 con Titanic, che è diventato il primo film a incassare 1 miliardo di dollari al botteghino mondiale.

Ha superato quel record due volte, con Avatar nel 2009 e il sequel, Avatar: The Way of Water, nel 2022. Landau ha iniziato la sua carriera negli anni '80 come direttore di produzione, salendo gradualmente tra i ranghi e alla fine diventando produttore per Cameron nel suo costoso ed epico film sul famigerato disastro del Titanic.La partnership di Landau con Cameron su quel film ha portato a 14 nomination agli Oscar e 11 vittorie, anche per il miglior film. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, crolla edificio di 5 piani: sette morti e persone sotto le macerie

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(Adnkronos) – Almeno sette persone sono morte nel crollo di un edificio avvenuto nello stato occidentale indiano del Gujarat.Secondo la polizia e i soccorritori il bilancio potrebbe tuttavia aggravarsi perché si teme che diverse siano rimaste intrappolate sotto le macerie.

Lo riferisce la Cnn. L'edificio di cinque piani è crollato sabato pomeriggio nella città di Surat, ha riferito ai giornalisti Babulal Yadav della National Disaster Response Force.Le operazioni di soccorso sono riprese questa mattina con la rimozione delle macerie, ha affermato il vice commissario di polizia della città, Rajesh Parmar, aggiungendo che non è chiaro quante persone siano ancora intrappolate.

Una donna è stata tratta in salvo ieri dopo un'operazione durata 12 ore.Non si conoscono ancora le cause del crollo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Francia, attesa per l’esito del voto: incognita per mercati e imprese

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(Adnkronos) – Riflettori puntati in Francia e in Europa per l'esito del secondo turno delle elezioni legislative di oggi 7 luglio.I mercati e le imprese guardano con preoccupazione alle potenziali alleanze che potrebbero nascere all'indomani del voto, tra un governo di destra, una coalizione con l'estrema sinistra o un possibile stallo.

Con il gioco delle 'desistenze' dovrebbe essere esclusa la maggioranza assoluta per il Rassemblement National di Jordan Bardella e di Marine Le Pen nonostante molto probabilmente il Rn si confermerà il primo partito dopo aver conquistato nel primo turno il 33,1% dei voti insieme all'alleato Eric Ciotti.Ma a preoccupare i mercati non c'è solo il Rn c'è anche il Nuovo Fronte Popolare (Nfp) e il suo programma giudicato dai mercati come troppo "spendaccione". "In Francia che cosa succederà?

Nessuno lo sa, aspettiamo il 7 perché secondo me i giochi sono molto aperti", ha osservato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "L'unica preoccupazione vera che io ho – ha spiegato – è di tipo economico.Una situazione di instabilità in Francia potrebbe provocare delle reazioni sui mercati che potrebbero avere anche delle ripercussioni sul nostro paese, sugli altri paesi Ue.

A livello comunitario non cambia granché, l'unico dilemma è chi sceglierà il commissario francese".  Gli ambienti economici, infatti, aspettano di vedere come evolverà la situazione anche perché sul secondo turno pesa anche l'incognita astensionismo dopo il 'boom' della partecipazione nel primo turno: "Il rischio di un'instabilità forte all'esito del secondo turno delle elezioni legislative genera sia preoccupazione che un atteggiamento attendista da parte degli investitori francesi come esteri", scrive 'Le Monde'. "Siamo in una situazione di 'Wait and see'", spiega Pascal Cagni, dirigente del fondo di investimento C4 Industries aggiungendo che "dall'arrivo al potere del presidente Emmanuel Macron la Francia era ridiventato un Paese attraente per gli investitori.Non bisognerebbe perdere in qualche mese quello che abbiamo messo 7 anni a costruire". "L'instabilità politica può perturbare il finanziamento e la continuità delle attività, rendendo la Francia meno attraente.

Gli investitori preferiscono le condizioni prevedibili e stabili", osserva Antoine Moyroud, partner a Lightspeed Venture Partners sempre al quotidiano francese. Ma anche le pmi francesi sono particolarmente preoccupate.Secondo un sondaggio pubblicato dal quotidiano economico francese 'Les Echos' il 27 giugno il 35% dei 1.066 dirigenti delle pmi e delle piccole aziende considera la stabilità politica come prioritaria e il 47% teme un calo dell'attività nei prossimi mesi. Sembra ormai improbabile che il Rassemblement National raggiunga la maggioranza assoluta, nonostante sia il maggior partito in Parlamento.

Macron potrebbe essere felice che un 'cordone sanitario' contro la destra estrema abbia bloccato la strada di Le Pen verso il potere.Tuttavia, si tratterà di una vittoria piuttosto vuota e, mentre gli investitori guardano al voto presidenziale del 2027, Le Pen e il suo partito sembrano uscire rafforzati da questa campagna", spiega in un report Mark Dowding, Fixed Income Cio, Rbc BlueBay Am. "Un governo paralizzato, con i partiti che si accapigliano in una coalizione non certo virtuosa, è probabile che non serva a nulla per il sostegno dei partiti in carica.

Ciò potrebbe facilmente portare a rapide defezioni e a un'amministrazione in crisi.In tal caso, Macron verrà incolpato della petulante decisione di indire le elezioni che ha portato alla paralisi politica", osserva l'analista. Nel sistema politico francese, un'altra elezione legislativa non è consentita fino a luglio 2025 e "quindi, per il momento, potrebbe non esserci molto da discutere.

Tuttavia, si ha la sensazione che il genio sia uscito dalla bottiglia.Il rischio politico in Francia si è scatenato ed è improbabile che sparisca presto", sottolinea ancora Dowding. "A breve termine, riteniamo che in Francia possa continuare a verificarsi una certa copertura di breve termine, grazie al sollievo per la mancata conquista del potere da parte del Rn.

Tuttavia, dato che gli spread a 10 anni sugli Oat francesi sono scesi da 80 a 65pb, non siamo sicuri che questa manovra possa continuare a lungo.Riteniamo improbabile un ritorno ai livelli di tensione, vicini ai 50pb, e quindi ogni ulteriore rally degli asset francesi, con la chiusura delle coperture da parte degli investitori una volta superato il voto di questo fine settimana, si rivelerà probabilmente un'interessante opportunità di vendita degli asset francesi", spiega l'analista. L’attenzione dei mercati, osserva in un report Carlo Benetti, Market Specialist di Gam (Italia) Sgr, "è naturalmente ai conti pubblici della Francia e all’effetto alone che qualsiasi tensione su un debito europeo allargherebbe ai Paesi grandi debitori.

Il deficit di Parigi è attorno al 5,5% e il debito pubblico al 110% rispetto al Pil, quello italiano si aggira attorno a 140%, a fare le spese di un allarme sul debito sarebbero i costi del finanziamento del debito stesso e l’euro.Una crisi del debito europeo e dell’euro come quella del 2011 non è probabile, c’è però il serio rischio della paralisi politica nelle leadership europee in un momento storico in cui l’inazione non è consentita".  In contrasto con la certezza britannica, sottolinea Gabriel Debach, market analyst di eToro, "la Francia affronta incertezze".

Gli investitori, osserva, "sono preoccupati per le potenziali alleanze, tra un governo di destra, una coalizione con l'estrema sinistra (respinta da Macron) o un possibile stallo.Dal 10 giugno, giorno delle elezioni, l'indice francese ha perso circa il 3,4%, con cali più marcati in alcuni momenti.

Tuttavia, il mercato sembra voler tornare alla normalità, rimarcando come la politica genera volatilità ma non altera la direzione di fondo". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Francia, oggi il secondo turno: oltre 200 candidati ritirati per fermare Le Pen

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(Adnkronos) –
La Francia torna oggi, 7 luglio, alle urne dopo il primo turno delle elezioni legislative anticipate che hanno visto un'affluenza record al 66,7%, mai così alta dal 1981 e circa venti punti in più rispetto al 2022.Un'elezione che ha visto trionfare il partito di estrema destra Rassemblement National (Rn) e il suo alleato Eric Ciotti con il 33,1% delle preferenze, sulla scia del successo ottenuto alle elezioni europee del 9 giugno.  Ma oggi con le urne aperte fino alle 18 nei piccoli comuni e alle 20 nelle grandi città, la partecipazione potrebbe essere ancora più alta, anche dopo il record delle deleghe depositate per votare e l'alta partecipazione dei francesi all'estero che hanno già votato.

Il risultato elettorale potrebbe non essere così in linea con il primo turno, o meglio potrebbe non dare all'estrema destra abbastanza voti per formare un governo di maggioranza assoluta creando uno stallo in Parlamento.  
Sono 501 i seggi ancora da decidere tramite ballottaggio, mentre settantasei deputati sono già stati eletti tra cui 39 rappresentanti di Rn e dei suoi alleati.Sono invece 224 i candidati che si sono ritirati dopo essere arrivati terzi, 130 del Nouveau Front populaire (Nfp) di sinistra e 82 del partito Ensemble del presidente francese Emmanuel Macron, con l'obiettivo di cercare di impedire la vittoria del Rassemblement National. Quasi un quinto saranno sfide a tre, i cosidetti triangolari, mentre ben 409 seggi saranno decisi in una sfida uno contro uno.

Quello che è stato creato, quindi, è un vero e proprio 'cordone sanitario' contro l'estrema destra, per cercare di impedire che il leader di Rn Jordan Bardella ottenga quella maggioranza assoluta senza la quale, ha dichiarato, non guiderà il governo.A urne chiuse, la notte del primo turno, Macron aveva da subito auspicato ''una grande concentrazione democratica'', che si è tradotta in un grande fronte comune contro l'estrema destra.

Conti alla mano, al primo turno un elettore su tre ha votato per Rn alleato con i repubblicani.Al secondo posto, al 28%, si è collocata l'alleanza di sinistra Nfp.

Al terzo posto gli alleati di Macron con il 21% dei voti. Nessuna delle parti, comunque, vuole considerare la battaglia vinta o persa.Il sistema elettorale francese distribuisce i 577 deputati in collegi uninominali, per cui le percentuali di voti non si traducono necessariamente in un numero equivalente di seggi in termini proporzionali.

Al primo turno sono stati distribuiti solo 66 seggi, per i candidati che hanno ottenuto la maggioranza assoluta.Tra coloro che hanno già un posto assicurato c'è la leader di estrema destra Marine Le Pen, oltre ad altri 38 esponenti di partito garantiti alla Camera.

L'alleanza di sinistra Nfp ne ha ottenuti 32, soprattutto grazie a La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, mentre al blocco 'Macronista' sono stati garantiti solo due rappresentanti e cercherà di ammortizzare la sconfitta.  Pericolosità politica a parte, nell'immediato del dopo voto il ministero degli Interni francese teme disordini e problemi di ordine pubblico, soprattutto per quanto riguarda Paridi e dintorni.Ed è per questo che per il secondo turno delle elezioni sono stati schierati 30mila poliziotti e gendarmi, di cui cinquemila nella capitale, temendo mobilitazioni d piazza soprattutto contro l'ascesa dell'estrema destra.

Ieri il ministro degli Interni Gerald Darmanin ha confermato 51 aggressioni fisiche o verbali contro candidati, squadre o tifosi in una campagna elettorale particolarmente tesa. 
L'avvio della nuova legislatura è previsto per il 18 luglio, giorno in cui si svolgerà la prima sessione plenaria della nuova assemblea e sarà eletto, a scrutinio segreto, il nuovo presidente del Parlamento.Lo stesso giorno dovranno essere presentate le dichiarazioni politiche dei gruppi, la loro composizione e il nome del loro presidente.

Sabato 20 luglio le commissioni si riuniranno per la prima volta ed eleggeranno i propri presidenti.I lavori proseguiranno per ''un periodo di 15 giorni'' dalla costituzione dell'Assemblea nazionale, come prevede l'articolo 12 della Costituzione.

Si tratterebbe quindi di un cambio di programma rispetto a quello che prevedeva la sospensione dei lavori parlamentari il 12 luglio in vista dei Giochi Olimpici di Parigi, che inizieranno il 26. 
Se l'estrema destra non avrà la maggioranza assoluta, la Camera dovrà trovare nuovi equilibri.Macron ha chiarito che, al di là dell'esito del voto, non si dimetterà e inizierà quindi un periodo di 'coabitazione' che durerà almeno un anno insieme a un governo di coalizione, nel migliore dei casi.

La Costituzione francese stabilisce, all'articolo 12, che non ci possa essere un nuovo scioglimento del Parlamento in un anno e l'Eliseo ha chiarito che Macron non intende ricorrere all'articolo 16 che prevede l'assunzione di poteri eccezionali per evitare un vuoto di potere. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden, non è solo un caso Usa: dubbi e timori della Nato

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(Adnkronos) –
Il caso Biden fa scattare l'allarme nella Nato, proprio alla vigilia del vertice in programma a Washington per i 75 anni dell'Alleanza Atlantica.C'è preoccupazione, tra gli alleati degli Stati, per la bufera che si è abbattuta sul presidente degli Stati Uniti dopo il disastroso dibattito televisivo con Donald Trump: la candidatura di Joe Biden in vista delle elezioni di novembre non è più solida e nella Nato ci si pone una domanda: Biden, se dovesse essere rieletto, riuscirebbe a restare in carica altri quattro anni?  L'interrogativo è al centro del quadro delineato da Politico, che cita un funzionario europeo dell'Alleanza Atlantica: ''Non siamo sicuri che, anche se vincesse, possa durare altri quattro anni''.

Allo stesso tempo, i leader della Nato temono che un ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump possa danneggiare l'Alleanza Atlantica e il sostegno bellico all'Ucraina. Alleati Nato favorevoli a Biden in linea di principio, quindi, ma ''non ci vuole un genio per vedere che il presidente è vecchio", ha detto un funzionario di un paese europeo dell'Alleanza a Politico. "Non siamo sicuri che, anche se vincesse, potrebbe sopravvivere altri quattro anni", ha aggiunto.Il dibattito televisivo con Trump ''è stato doloroso da guardare, siamo onesti", ha detto un funzionario della Ue a Politico. "Vogliamo tutti che Biden abbia un secondo mandato per evitare di avere a che fare di nuovo con Trump, ma questo non è molto rassicurante", ha aggiunto. Parlando a Politico prima del cambio di governo nel Regno Unito di giovedì, un ministro britannico l'ha detto senza mezzi termini: "I finanziatori democratici possono darsi una mossa e far ritirare Biden, così da avere qualche possibilità di avere un candidato credibile per gli elettori?".   Tra le preoccupazioni degli alleati della Nato c'è quella di quanto tempo ancora Biden riuscirà a ottenere il sostegno americano per la difesa dell'Europa, soprattutto dopo quella che sarà probabilmente un'elezione serrata contro un ex presidente repubblicano scettico nell'aiutare i partner all'estero. "Stiamo discutendo sempre di più sulle nostre difese, visto che sembra che Trump stia tornando", ha affermato un funzionario di un paese della Nato dopo il dibattito tv. Inoltre alcuni alleati della Nato non sono del tutto soddisfatti della leadership di Biden: molti sostengono che sia stato troppo graduale nel suo approccio alla fornitura di armi e abbia esitato prima di dare a Kiev il via libera per colpire all'interno della Russia. 
Pochi leader europei hanno parlato apertamente dell'età di Biden, ma il premier polacco Donald Tusk dopo il dibattito Biden-Trump ha detto che gli americani ''hanno sicuramente un problema.

Le reazioni sono state inequivocabili". Mark Gitenstein, ambasciatore degli Stati Uniti presso la Ue e consigliere di lunga data di Biden, ha affermato che l'attenzione rivolta all'età di Biden deriva dalle preoccupazioni relative alle elezioni e alla sua capacità di ottenere un secondo mandato. "Non ho mai sentito nessun leader esprimere direttamente o indirettamente una preoccupazione nei miei confronti per la sua età", ha detto Gitenstein. "Sono tutti preoccupati per le elezioni, perché le elezioni sono vicine e sono preoccupati per alcune delle cose che Trump ha detto", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come Evitare le Truffe del Gioco delle Tre Campanelle – VIDEO

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Durante le vacanze, il “gioco delle tre campanelle” truffa molti scommettitori.Scopri come riconoscere e evitare questa pericolosa frode.

Attenzione alle Truffe con il “Gioco delle Tre Campanelle”

Le vacanze rappresentano un periodo di relax e divertimento, ma purtroppo anche un’occasione per i truffatori di mettere in atto i loro inganni.

Uno dei trucchi più comuni, specialmente nelle zone turistiche, è il famigerato “**gioco delle tre campanelle**”.Questo gioco, apparentemente semplice, nasconde una truffa ben orchestrata che può facilmente raggirare anche i più attenti. È fondamentale essere informati e preparati per evitare di cadere in queste trappole e, se necessario, avvertire le Forze dell’Ordine.

Cos’è il Gioco delle Tre Campanelle?
Il gioco delle tre campanelle, conosciuto anche come “gioco delle tre carte” o “gioco del guscio”, è una truffa classica che coinvolge un **operatore** e **tre campanelle** (o altri oggetti come bicchieri o gusci) e una pallina.

L’operatore muove rapidamente le campanelle e sfida i passanti a indovinare sotto quale campanella si trova la pallina.Anche se sembra un gioco di abilità e attenzione, è in realtà una truffa studiata per far perdere soldi ai partecipanti.

Come Funziona la Truffa

  1. L’Operatore e i Compari
    Il truffatore principale non agisce mai da solo.

    Spesso, è accompagnato da **compari** che fingono di essere semplici spettatori o giocatori.Questi complici hanno il compito di attirare l’attenzione dei passanti e dare l’impressione che vincere sia facile e che molti riescano a indovinare correttamente.

  1. L’Illusione della Vincita
    All’inizio, l’operatore può permettere a un nuovo arrivato di vincere, aumentando così la sua fiducia.

    Questo fa sì che la persona sia invogliata a puntare somme maggiori di denaro.Tuttavia, una volta che la posta in gioco aumenta, l’operatore utilizza una serie di trucchi per assicurarsi che la pallina non si trovi mai dove sembra essere.

  1. Manipolazione Abile
    L’abilità manuale dell’operatore è fondamentale.

    Con una serie di movimenti rapidi e precisi, riesce a **spostare** la pallina senza che l’osservatore se ne accorga.Questo inganno è reso possibile grazie a tecniche di prestidigitazione che distolgono l’attenzione del giocatore.

  1. Pressione Psicologica
    I compari del truffatore possono anche esercitare pressione psicologica sui passanti, incitandoli a giocare e puntare somme sempre più elevate.

    Questo crea un clima di urgenza e competizione, inducendo le vittime a decisioni avventate.

Dove e Quando Avviene
Il gioco delle tre campanelle è particolarmente diffuso in luoghi affollati, come le aree turistiche, le stazioni ferroviarie, i mercati e le fiere.Durante il periodo di vacanza, con l’aumento del flusso di turisti, i truffatori trovano terreno fertile per le loro attività ingannevoli.

Le vittime ideali sono spesso persone in vacanza, rilassate e meno attente ai pericoli.

Come Riconoscere il Gioco delle Tre Campanelle

  1. Ambiente Affollato
    Se notate un gruppo di persone radunate attorno a qualcuno che muove rapidamente oggetti su un tavolo improvvisato, fate attenzione.Questo è il tipico scenario del gioco delle tre campanelle.
  1. Vincite Facili e Veloci
    Se qualcuno nel gruppo sembra vincere facilmente e ripetutamente, è molto probabile che sia un compare del truffatore.

    Le vittorie iniziali sono parte dell’inganno per convincere altri a partecipare.

  1. Pressione per Giocare
    Se vi sentite pressati o incoraggiati a partecipare, magari con frasi del tipo “è facile, guarda!”, siate sospettosi.Questa pressione è una tecnica comune per coinvolgere le vittime.

Cosa Fare se Notate il Gioco delle Tre Campanelle

  1. Non Partecipare
    La regola d’oro è semplice: non partecipate mai a questi giochi.

    Anche se sembrano innocui, sono progettati per farvi perdere.

  1. Allertare le Forze dell’Ordine
    Se notate questa truffa, è importante segnalarla immediatamente alle **Forze dell’Ordine**.Fornire loro il maggior numero di dettagli possibili può aiutare a fermare queste attività illegali e proteggere altre persone.
  1. Avvisare Altri
    Se siete testimoni di queste truffe, avvisate le persone intorno a voi.

    Spesso, i truffatori approfittano della mancanza di consapevolezza delle loro potenziali vittime.

Conclusioni
Il gioco delle tre campanelle è una truffa subdola e ben orchestrata che sfrutta l’ingenuità e la disattenzione delle persone.Essere informati è il primo passo per proteggersi.

Durante le vacanze, periodo in cui siamo più rilassati e propensi a fidarci degli altri, è fondamentale mantenere alta la guardia.Non lasciatevi ingannare da promesse di facili guadagni e se notate situazioni sospette, non esitate a contattare le autorità competenti.

Solo con la collaborazione di tutti possiamo sperare di debellare queste truffe e rendere i nostri luoghi di vacanza sicuri per tutti.