Home Blog Pagina 1391

Juve Stabia: Nessun caso Candellone, in ritiro dalla prossima settimana

0

La Juve Stabia è partita per la prima fase del ritiro pre campionato e a destare scalpore in casa gialloblè e la mancata convocazione di Leonardo Candellone per i primi giorni di ritiro nelle sede di Telese Terme da oggi fino a domenica 14 luglio, giorno della prima amichevole contro una selezione dell’Equipe Campania, in attesa di spostarsi a Capracotta dal 15 al 24 luglio.Nessuno caso per Leonardo Candellone che non ha preso parte alla prima parte del ritiro a causa di un fastidioso problema ad un piede.

Negli ultimi giorni di vacanza, il forte attaccante ex Pordenone ha subito una puntura d’insetto che lo ha costretto ai box a causa di una infezione che non gli consente di allenarsi e per questo motivo partirà per il ritiro appena risolto il tutto.Nessun caso legato al contratto in scadenza il 30 giugno 2025, per il quale sono ancora in corso valutazioni da entrambe le parti, ma Leonardo sembra pronto a mettersi a disposizione di mister Pagliuca e dello staff tecnico e atletico.

 

Dai Ferragnez a Clio Make Up, le coppie social che si sono lasciate

0

(Adnkronos) – La notizia della separazione tra Clio Zammatteo, conosciuta come Clio Make Up, e il marito Claudio Midolo era già nell'aria da qualche tempo sui social.I fan avevano iniziato a sospettare qualcosa dopo aver visto Clio da sola al concerto di Max Pezzali a Milano e visibilmente dimagrita. Ieri è arrivata l'ufficialità: dopo 18 anni di vita insieme, Clio Zammatteo e Claudio Midolo hanno annunciato la separazione.

La coppia, che ha costruito insieme l'impero di ClioMakeUp, ha deciso di prendere strade diverse, pur mantenendo un rapporto professionale.Ma il mondo degli influencer è spesso teatro di storie d'amore che finiscono, lasciando i fan sorpresi e dispiaciuti.

Un esempio noto è quello dei Ferragnez: Chiara Ferragni e Fedez erano una delle coppie più amate e seguite sui social media.La loro vita quotidiana, condivisa sui social con i figli Leone e Vittoria, era seguita da milioni di fan.

Tuttavia, anche loro hanno attraversato una crisi.Dopo settimane di rumors, frecciate e interviste, i due si sono ufficialmente allontanati, sebbene molti fan sperino ancora in un ritorno di fiamma.  Un'altra coppia celebre che ha fatto sognare i fan sui social è stata quella formata da Giulia De Lellis e Andrea Damante.

Usciti come coppia da 'Uomini e Donne' nel 2016, sono stati insieme per diversi anni, tra alti e bassi.Dopo vari tira e molla, la coppia ha deciso di separarsi definitivamente nel 2020.

Tra le coppie più seguite del mondo della musica e della moda, c'erano anche Damiano David, frontman dei Måneskin, e Giorgia Soleri, modella e attivista.Anche la loro relazione è giunta al termine lo scorso anno, con la conferma della separazione arrivata direttamente via social da parte dell'influencer. Non solo influencer, ma anche personaggi televisivi come Veronica Ruggeri e Nicolò De Devitiis, inviati del programma "Le Iene", hanno annunciato la loro rottura tramite i social media.

Legati dal 2019, la scintilla tra i due era scattata proprio a 'Le Iene'.Nei cinque anni di relazione, la coppia aveva conquistato l'affetto del pubblico con divertenti video pubblicati soprattutto da Nicolò su Instagram e TikTok.

E adesso i fan sperano in nuovi inizi o possibili riconciliazioni. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Vincenzo Busiello è il nuovo Strategic Advisor

0

Juve Stabia rinforza il suo organigramma societario con l’ingresso di Vincenzo Busiello, nuovo Strategic Advisor per organizzare gli obiettivi,delineare il percorso migliore per il raggiungimento del successo e i parametri fondamentali per misurarne i progressi .

La Juve Stabia, che ha annunciato la separazione dalla Gabetti e l’ingresso della Frimm SPA come nuovo Top Sponsor, oggi presenta l’ingresso di Vincenzo Busiello come Strategic Advisor.

Il comunicato della SS Juve Stabia per lo Strategic Advisor Vincenzo Busiello

La S.S.Juve Stabia comunica che, per volontà del presidente Andrea Langella e dell’amministratore Filippo Polcino, Vincenzo Busiello entra a far parte della famiglia S.S.

Juve Stabia 1907 come Strategic Advisor.Con oltre 20 anni di esperienza nel settore finanziario, Busiello si specializza nell’affiancare aziende e privati nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari. Grazie alla sua competenza nell’analisi delle condizioni di mercato e nella definizione di strategie efficaci, è in grado di fornire ai suoi clienti una visione realistica e attuale, valutando le migliori offerte presenti sul mercato.

Come Consulente Strategico, si dedica alla creazione di valore e all’attuazione dei cambiamenti necessari per migliorare la competitività e la continuità dell’azienda.

Fornendo consigli e soluzioni, intraprende azioni concrete e crea team di professionisti specializzati per soddisfare le esigenze e gli obiettivi dell’azienda.A Busiello il benvenuto.”

L’anagrafe più pazza del mondo: la “signora” Vita Mala abita negli uffici del Comune di Roma

0

(Adnkronos) – Al Comune di Roma succedono delle cose che nemmeno il miglior sceneggiatore di Walt Disney saprebbe inventare.L’ultimo esempio?

La “signora” Vita Mala comunica di alloggiare in via Luigi Petroselli 50 (codice di avviamento postale 00186), ovvero gli uffici centrali dell’anagrafe capitolina.E cosa fa il solerte impiegato del Comune?

Protocolla la pratica e poi la invia immediatamente all’ufficio della polizia municipale affinché i vigili di zona possano effettuare il sopralluogo e confermare che la signora Mala-Vita ha la sua dimora abituale negli uffici dell’anagrafe in via Petroselli.  Roba da non crederci, giusto?Eppure ci sono le prove: il documento è stato effettivamente protocollato dagli uffici del Comune di Roma.

Ma alla polizia municipale, come si legge con un appunto scritto a penna, qualcuno si è reso conto che qualcosa non andava e lo ha messo in “STAND BAI” (scritto proprio così).A questo punto, è evidente, che all’ombra del Colosseo vale tutto.

E la Mala Vita, lo sa benissimo. (di Davide Desario) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Basta pioggia, torni il sole”: l’ordinanza del sindaco di Coulences

0

(Adnkronos) – Il sindaco di Coulonces, un piccolo comune di 216 abitanti del dipartimento dell'Orne, in Normandia, ha emesso un'ordinanza anti-pioggia. "In considerazione del fatto che durante le vacanze ci deve essere il sole, che la quantità di pioggia ha raggiunto il suo limite nel nostro Comune", e in tutta la parte nord della Francia, si prescrive "il bel tempo da metà luglio a ottobre, con temperature tra i 30 e i 35 gradi centigradi durante il giorno, non più di 20 la notte". "Niente canicola", sottolinea pensando ai più anziani. "Siamo un piccolo Comune, non vorrei perdere qualcuno".Poi raccomanda "ai gestori delle parrocchie" di pregare per far tornare un clima più normale. L'ordinanza fa leva sull'articolo L. 2212-2 del codice degli enti locali che tratta degli "inconvenienti che superano i normali disagi della vita sociale". "Dall'anno scorso non abbiamo avuto otto giorni di sole di seguito. È piuttosto strano quest'anno, incide sulla mente delle persone, che non sono inclini a fare festa". "Quando piove e sei bloccato in casa, pensi a tante cose.

Mi sono ricordato che qualche mese fa un sindaco ha emesso un'ordinanza contro il maltempo.Stamattina, visto che pioveva a dirotto, ho pensato che fosse il momento giusto per farlo.

Almeno farà sorridere", ha spiegato Daniel Marriere, citato da France 3. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky e l’incognita Trump: accordi e disaccordi tra i due

0

(Adnkronos) – Un presidente in guerra e un ex presidente che punta al ritorno nello Studio Ovale.Volodymyr Zelensky, che vuole "vincere ora, prevalere sulla guerra e sul terrore russo", e Donald Trump, che vuole conquistare la Casa Bianca alle presidenziali di novembre.

Lo stesso tycoon convinto di essere in grado di "risolvere" la guerra in "un giorno" e ancor prima del 20 gennaio, dell'eventuale insediamento.Interpellato sulle prospettive di una rielezione di Trump, Zelensky – a Washington per il vertice della Nato – 'dribbla'.

Al Ronald Reagan Institute ha detto di aver avuto in passato buoni colloqui con Trump.Prima dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, il 24 febbraio di due anni fa. "Se il popolo americano voterà per Trump presidente, spero non cambi la sua politica sull'Ucraina", ha risposto Zelensky a Bret Baier di Fox.

Una replica che, evidenzia Politico, nasconde probabilmente una preoccupazione significativa, all'interno del governo di Kiev e fra i suoi sostenitori, per il possibile ritorno alla Casa Bianca di Trump.  L'election day di novembre si avvicina e il pensiero corre alle stanze del Cremlino, al leader russo Vladimir Putin.Non c'è un dialogo in corso tra Putin e Trump sulle condizioni per raggiungere la pace in Ucraina, ha detto nei giorni scorsi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Adesso tutti aspettano novembre – secondo Zelensky, che afferma di non conoscere "molto bene" Trump – Gli americani aspettano novembre.

E così l'Europa, il Medio Oriente, l'Indo-Pacifico.Il mondo intero guarda a novembre.

E, a dire il vero, anche Putin attende l'arrivo di novembre".Per il presidente ucraino, quindi, "è tempo" di "prendere decisioni forti, di agire e non bisogna aspettare novembre". Zelensky, che giovedì vedrà Biden, ha chiesto "forza" e "intransigenza".

E, ha detto, "prima di tutto l'America, prima di tutto i leader americani e il presidente degli Stati Uniti come leader del mondo libero devono essere intransigenti nel difendere la democrazia". "Irremovibili contro Putin e il suo Paese, inflessibili contro ogni possibile terrore". Lo spettro di un potenziale ritorno di Trump, che anche alla Nato non ha risparmiato dure critiche e nel timore che possa tagliare il sostegno militare Kiev, tormenta molti degli alleati europei degli Stati Uniti e incombe sul vertice di Washington.Senza mezzi termini il mese scorso Trump accusava Biden di aver provocato la guerra in Ucraina, innescando la reazione di Mosca alle sue promesse fatte a Zelensky riguardo l'ingresso nella Nato. Un percorso che da ore si dice "irreversibile", e per il quale si prepara un "ponte", ma che – per un diplomatico europeo di alto livello citato dalla Cnn – "è in gran parte reversibile".

Con i leader dei Paesi dell'Alleanza che lavorano per iniziative a "prova di Trump", il tycoon afferma – sul social Truth – che "sono gli Stati Uniti che stanno pagando di più per aiutare l'Ucraina a combattere la Russia".E che "l'Europa dovrebbe almeno pareggiare" con "100 miliardi" di dollari per Kiev. Quello di giovedì alla Casa Bianca sarà il terzo incontro tra Biden e Zelensky in un mese: il 7 giugno si erano visti in occasione delle celebrazioni per l'80mo anniversario dello sbarco in Normandia e la settimana dopo al G7 in Italia, dove avevano firmato un accordo sulla sicurezza.

Sull'Ucraina si estende l'ombra del voto negli Usa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Musumeci: “Come risorsa è diventata una cosa seria, al Sud puntare su infrastrutture”

0

(Adnkronos) – "Il mare come risorsa è diventata uno cosa seria.Si sta rivelando una carta del mazzo mai giocata perché non ha mai avuto una sua centralità".

A dirlo oggi il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura dell'Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network. "L'Italia – spiega – ha bisogno di un Sud che giochi un ruolo importante, nel settore del mare, anche grazie alle infrastrutture che sono però rimaste molto indietro.Al Sud la governance locale e il tessuto imprenditoriale devono incontrarsi cosicché la ricchezza possa arrivare, senza ricorrere alla politica dell'assistenzialismo.

E' finita, infatti, l'epoca dell'assistenzialismo in cui il governo manteneva solo aziende che non avevano più capacità di produrre ricchezza.In questo contesto le aziende dell'economia blu hanno bisogno di essere guardate con la necessaria attenzione, in un contesto nazionale e internazionale che diventa sempre più difficile a livello europeo, sperando così di spostare l'asse dal Baltico al Sud". "Questa – avverte – è una partita che va giocata sulla digitalizzazione, la transizione green e la dimensione subacquea.

Prossimo mese porterò il ddl sulla dimensione subacquea che è un fronte su cui l'industria ha puntato la sua attenzione.L'Italia sarà così il primo Paese in Europa ad avere una legge sullo spazio subacqueo, con l'infrastruttura energetica, quella della comunicazione, l'ambizione di utilizzare le terre rare, con lo stimolo che si deve dare alla biologia e la geologia marina, con la cooperazione con la comunità scientifica e la comunità accademica". "Una realtà -continua- che emerge anche in questo ultimo Rapporto, ma lo avevamo colto già lo scorso anno, è che il mare come risorsa è diventata una cosa seria, il mare come risorsa sta davvero rivelandosi una non scoperta, ma una marcia in più, una carta del mazzo mai giocata perché non ha mai avuto una sua centralità.

A determinare questa centralità una serie di coincidenze di carattere economico, sociale, sociologico, di contesto geopolitico e macroeconomico, grazie alle quali abbiamo finalmente compreso con molta esattezza che il Sud Italia non può restare prigioniero di quella gabbia ideologica che si chiama questione meridionale perché c'è solo una questione, che è nazionale".  Nella geografia economica "noi abbiamo capito che le regioni del Sud – ha aggiunto Musumeci – si stanno liberando da questa gabbia ideologica che le ha tenute sotto l'ombrello dell'assistenzialismo.E siccome non è facile poter realizzare quelle infrastrutture strategiche – e non parlo da meridionale ma da uomo di governo – sono convinto che l'Italia abbia bisogno di un Sud che non arranchi ma di un Sud che sia nelle condizioni di giocare tutte le carte di cui dispone, una delle carte più importanti che non ha mai saputo giocare è quella del mare perché le infrastrutture vanno realizzate.

Purtroppo non si realizzano da decenni, penso alle infrastrutture della mobilità, alle infrastrutture strategiche sanitarie, sociali e portuali che sono rimaste molto indietro nella pianificazione che per 70-80 anni ha caratterizzato tutti i governi che si sono succeduti a Palazzo Chigi".  Oggi "abbiamo compreso come il mare possa essere lo sbocco al quale non abbiamo mai guardato con sufficiente attenzione o guardato con una certa riluttanza e un certo scetticismo".  Musumeci ha poi sottolineato "l'importanza del ruolo dell'imprenditore privato" che deve incontrare "il governo, le istituzioni, anche quelle locali, perché "se mettiamo le imprese nelle condizioni di lavorare, di produrre e di investire la ricchezza arriva.Se, invece, continuiamo con la politica dell'assistenzialismo per sostenere imprese che non ce la fanno perché operano nel posto sbagliato, perché nate fragili o sono fuori mercato o non si sono ammodernate per una serie di ragioni, ecco quelle aziende non vanno sostenute assolutamente perché altrimenti le risorse che lo Stato riserva ad una azienda fuori dal mercato sono risorse assolutamente sprecate".  Quindi il ministro ha espresso "apprezzamento per tutte le imprese che lavorano nella Blue Economy perché hanno scommesso in un momento certamente difficile, già nel 2019 si raggiungeva il picco della produttività nella economia blu ma la batosta del 2020 e del 2021 con la pandemia ha costretto anche quel settore della nostra economia a condizioni assolutamente gravi, quasi di paralisi".

Dalla "fine del 2021 in poi, l'ascesa è stata assolutamente inarrestabile il che significa che come governo noi dobbiamo prendere atto del fatto che questo settore economico con le sue circa 300.000 imprese tra piccole, medie e grandi hanno bisogno di essere guardate con la necessaria attenzione in un contesto non soltanto nazionale ma anche internazionale ed europeo" ha concluso. "Quello del mare -ha sottolineato- è un settore economico nel quale lavorano circa 300.000 imprese tra piccole, medie e grandi che hanno bisogno di essere guardate con la necessaria attenzione in un contesto non soltanto nazionale ma anche internazionale ed europeo che diventa sempre più difficile.Non possiamo assolutamente dire che l'Unione Europea abbia operato in questi ultimi anni verso il settore della Blue Economy con iniziative appropriate.

Anzi.Alcuni provvedimenti appaiono davvero contraddittorie e paradossali, parlo soprattutto di politica fiscale".  "L'Europa continua ancora a guardare al Nord e non al Mediterraneo – protesta Musumeci – e questo è un limite che abbiamo tutti subito ed è un limite al quale il nuovo Parlamento europeo e mi auguro anche la nuova commissione europea, sebbene le notizie che arrivano da Bruxelles non sembrano incoraggianti, dovrebbero certamente cambiare perché il centrosinistra governa queste istituzioni dal 1979, sin dalla prima elezione diretta del Parlamento europeo".  L'auspicio del ministro "è che la Commissione europea possa finalmente guardare con maggiore attenzione al Mediterraneo, cosa che nel passato non è stato fatto, perché oggi la partita economica, di crescita, di cooperazione e di sicurezza internazionale in Unione europea si gioca al Su, nel Mediterraneo non si gioca nel Mar Baltico" ha poi concluso. "Il dominio dello spazio e dell'area subacquea farà la differenza, ci stiamo lavorando con piglio e attenzione.

Il prossimo mese porterò in Cdm il disegno di legge sulla dimensione subacquea.E' un fronte sul quale l'industria ha puntato l'attenzione, parliamo di robotica, di strumenti sofisticati, di nuove tecnologie e della necessità di scoprire una parte dell'80% della dimensione subacquea che ancora non si conosce".

Ha concluso —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Erba, giudici: “Istanza inammissibile”. Olindo e Rosa restano all’ergastolo

0

(Adnkronos) – La corte d'Appello di Brescia presieduta da Antonio Minervini ritiene inammissibili le istanze della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi, non ammette nessuna delle nuove prove che gli avvocati hanno esposto per provare a riaprire il caso sulla strage di Erba e confermano, di fatto, l'ergastolo per Olindo Romano e Rosa Bazzi.La sentenza di oggi – arrivata quasi 5 ore di camera di consiglio – ribadisce quanto già stabilito in primo grado, in appello e in Cassazione sul quadruplice omicidio dell'11 dicembre del 2006 e sgretola le speranze della coppia che assiste, nella stessa gabbia, al verdetto. Nessuna sorpresa, come da pronostico: anche i giudici di Brescia credono siano i vicini di casa gli autori del massacro nella 'Palazzina del ghiaccio' di via Diaz quando, sotto i colpi di spranga e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna (30 anni), il figlio Youssef Marzouk di soli due anni, la nonna materna del piccolo Paola Galli (57).

E' la mancina Rosa ad affondare la lama nella gola del bambino.Le fiamme appiccate cancellano le tracce, ma quando gli aggressori si chiudono alle spalle la porta dell'appartamento di Raffaella si trovano di fronte, increduli, i vicini di casa: si salva per una malformazione alla carotide Mario Frigerio assalito da Olindo, viene colpita sulle scale e poi uccisa nella loro mansarda la moglie Valeria Cherubini (55). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Testa (Ossermare): “Dati confermano la leadership dell’Italia in Europa”

0

(Adnkronos) – “L’Economia del mare italiana conferma il suo trend di crescita superando i 178 miliardi di euro di valore aggiunto.I dati confermano la leadership dell’Italia in Europa, a differenza di quanto registrato dal EU Blue Economy Report 2024 che ci colloca al 4° posto come valore aggiunto dopo Germania, Francia e Spagna, guardando a un perimetro diverso dal nostro.

La sfida dell’Italia si vince solo avendo la piena conoscenza dello scenario marittimo in cui ci muoviamo e della sua evoluzione in modo rapido e puntuale ed è quello che noi istituzionalmente, insieme al Centro Studi delle Camere di commercio G.Tagliacarne – Unioncamere, facciamo da più di dieci anni”.

A dirlo Antonello Testa, coordinatore dell’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare. "L'economia del mare -continua- sempre di più occupa uno spazio importante all'interno del dibattito nazionale, l'esigenza è quella di affermare con forza la strategicità della Blue Economy per il sistema Italia"."E' interessante capire come si posiziona l'Italia nello scenario Euro-Mediterraneo.Da parte nostra ci piace guardare al Mediterraneo, un mare che rappresenta l'1% dell'oceano ma dove transita il 20% del traffico marittimo, il 27% delle portacontainer, il 30% del petrolifero, dove i popoli e le popolazioni che vivono sul mare producono quasi il 10% del Prodotto interno lordo mondiale.

Questo piccolo spazio ha una forza geopolitica ha nello scenario internazionale", ha proseguito. Testa ha poi ricordato l'appuntamento di settembre, "un road show che vedrà al centro le 15 regioni costiere.Racconteremo quella che è la forza dell'economia del mare in ogni singola regione". "Il nostro obiettivo è cercare di costruire un'economia, un sistema mare che sia sempre più resiliente che possa rispondere in maniera immediata a quelle che sono le sfide della globalizzazione e di promuovere sempre di più tutte le varie eccellenze e tutte quelle risorse che abbiamo come Italia.

Siamo convintissimi, che investire nell'economia del mare significa investire nel futuro del nostro Paese, creando ricchezza", ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Acampora (Assonautica): “Riaffermazione nostra identità marittima grazie a Ministro”

0

(Adnkronos) – "L'analisi puntuale del valore e del peso dell'economia del mare nel nostro paese la mettiamo a disposizione delle associazioni, dei cluster e del governo".A dirlo oggi Giovanni Acampora, presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di commercio Frosinone Latina, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare. "La nostra – sottolinea – è una nazione che ha una tradizione e una lunga storia marittima che ci ha permesso scambi culturali e commerciali con città lontanissime, che hanno contribuito a rendere la nostra nazione unica.

Ecco, noi dobbiamo prendere finalmente coscienza, nuovamente, del nostro passato, per orientare le nostre scelte future.Oggi, complice un panorama istituzionale estremamente favorevole, il percorso di riaffermazione della nostra identità marittima ha trovato un interlocutore unico e attento nel ministro del Mare e nella sua struttura tecnica di missione, come dimostra la recente istituzione del Dipartimento per le politiche del mare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri". Come precisato nel Rapporto nazionale sull'economia del mare: "L'intero sistema camerale è in prima linea, con una convergenza sulle strategie di sviluppo che sta trovando in Assonautica Italiana, l’Associazione nazionale per lo sviluppo dell’economia del mare di Unioncamere, una sintesi sempre più efficace e riconoscibile, grazie alla pressante azione che sta portando avanti nelle sedi istituzionali nazionali ed europee, in raccordo con il mondo produttivo e le associazioni.

Stiamo ottenendo una grande capacità di ascolto delle nostre proposte a tutti i livelli istituzionali e l’intenso confronto avviato nel corso della terza edizione del summit nazionale Blue Forum intitolato 'Investiamo nell’Economia del mare', l'appuntamento annuale di tutti gli stakeholder del mare, ci consentirà di dare il nostro contributo alla programmazione italiana unica di investimenti strategici per il 2025-2027 sull’Economia del mare, in coerenza con le strategie del Piano Triennale e alla definizione del 'Collegato sul mare e sulla blue economy'".   “Il nostro Rapporto nazionale è diventato il documento di riferimento del sistema mare italiano, perché offre un’analisi puntuale del valore e del peso dell’Economia blu del nostro Paese, che mettiamo a disposizione di tutti: operatori del settore, Istituzioni, associazioni, imprese e dell’intero cluster del mare.Si tratta di un elemento imprescindibile per dare la giusta importanza alla Blue economy italiana e affermare la sua leadership nel contesto euro-mediterraneo, in linea con il lavoro che stiamo portando avanti con il Piano del mare”.

A dirlo Giovanni Acampora, presidente Assonautica Italiana, Si.Camera e Camera di commercio Frosinone Latina.commentando il XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Baby sitter in vacanza, quanto costa

0

(Adnkronos) – Baby sitter o badanti in vacanza, ecco quanto possono arrivare a costare. "Secondo il Ccnl sulla disciplina del lavoro domestico attualmente in vigore – ha dichiarato l'avvocato Filippo Breccia, vicepresidente di Nuova Collaborazione (Associazione nazionale datori di lavoro domestico) – se la baby sitter segue la famiglia in vacanza, deve essere inquadrata come 'Convivente BS' (l'inquadramento BS si riferisce ai lavoratori e alle lavoratrici domestiche che si devono occupare di bambini o di persone autosufficienti)".  "Si parte – ha spiegato – da minimo retributivo di 994,44 euro mensili e, a questa cifra, vanno aggiunti poi 130,78 mensili per ogni figlio sotto i sei anni.Una famiglia con due bambini piccoli, pertanto, potrebbe arrivare a spendere circa 1.256,00 euro al mese per garantire la presenza di una baby sitter durante le vacanze". Durante il periodo estivo, la spesa non si limita soltanto al compenso mensile della babysitter, ma riguarda anche chi svolge un lavoro di cura per gli anziani o per le persone non autosufficienti, come le badanti che, come riportano i dati Inps sul lavoro domestico 2024, sono in prevalenza straniere, rappresentando il 72,7% del totale delle badanti.

Quando le badanti straniere tornano nei loro Paesi d'origine per le ferie, si registra un picco di richieste per sostituzioni temporanee.In questi casi, quando le famiglie devono trovare rapidamente soluzioni alternative per garantire l'assistenza ai propri cari, è necessario assumere una badante con la stessa qualifica per il periodo di sostituzione. "Il costo aggiuntivo – ha commentato Filippo Breccia – è pari al compenso mensile ordinario che, per chi ha un contratto 'convivente CS' ammonta a 1.127,04 euro".  La sostituzione della badante, inoltre, avviene con la stipula di un contratto con la procedura e le modalità fissate per tutti i contratti di lavoro domestico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcutta sostiene la compagna contro Morgan: “Addio Warner”

0

(Adnkronos) –
Dai suoi profili social Calcutta annuncia di aver interrotto ogni rapporto lavorativo con Warner Music Italia.La decisione è stata presa a seguito della scelta dell'etichetta di offrire un contratto a Morgan, attualmente sotto processo per stalking e diffamazione a Lecco accusato di aver perseguitato la cantautrice Angelica Schiatti, attuale compagna di Calcutta.  Il cantautore di Latina ha prima condiviso nelle sue storie su Instagram un messaggio della compagna, Angelica Schiatti, che ha scritto: "Grazie di cuore per la solidarietà e l'affetto che sto ricevendo da molti di voi.

Sono stata in silenzio quattro anni e continuerò a restarci (tanto sono i fatti che parlano per me) sperando che la giustizia possa fare il suo percorso in tempi umani.Mi sono sentita e mi sento molto sola e abbandonata dalle istituzioni.

Questa mia è la condizione di una donna che trova il coraggio per denunciare in Italia, che cerca di difendersi e di tutelare la propria dignità e che non dovrebbe mai essere lasciata sola". Successivamente, Calcutta ha espresso la sua posizione personale: "Odio parlare della mia vita privata anzi odio parlare ma adesso mi tocca.Oggi sono usciti diversi articoli che parlano di quello che ha dovuto subire la mia ragazza in questi 4 anni.

Vi assicuro che i fatti atroci riportati nell'articolo sono solo una piccola parte di quelli accaduti e hanno modificato la nostra vita più di quanto si possa immaginare.La cronaca purtroppo parla troppo spesso di vicende simili che finiscono nel peggiore dei modi". La decisione, quindi, di lasciare l'etichetta discografica: "Warner music Italia (che non posso taggare perché è già nella lista account bloccati) ha deciso di offrire un contratto a questo persecutore nonostante fosse a conoscenza dei fatti.

Per questo mi sembra giusto interrompere ogni mio possibile rapporto lavorativo con questa etichetta.Le canzoni che scrivo non saranno più disponibili per gli/le interpreti del loro roster, e tutti i suoi dipendenti non sono più i benvenuti ai miei concerti.

Non sarà un piacere neanche incontrarli per strada sinceramente perché chi si comporta così restando in silenzio ai miei occhi è complice.Guardatevi dentro ogni tanto". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce la birra al caffè recuperato dalle capsule ammaccate

0

(Adnkronos) –
Nasce la birra Biova Cellini, frutto della trasformazione del caffè recuperato dalle capsule ammaccate durante il processo produttivo, che rinasce in una birra artigianale di alta qualità: oltre 10mila capsule altrimenti inutilizzabili, trasformate in 2.500 litri di birra.Un progetto di economia circolare di Cellini, la Contemporary Italian Roastery genovese, e Biova Project, azienda torinese che si concentra sulla trasformazione del surplus alimentare in valore aggiunto con un focus iniziale sulla creazione di birra artigianale dal pane invenduto.  “A Cellini da sempre piace pensare oltre, anche e soprattutto quando si parla di temi importantissimi come quello della sostenibilità.

Come azienda, non ci sentiamo semplicemente chiamati a garantire il nostro impegno a un’economia il più possibile circolare: per noi l’attenzione alle tematiche ambientali è parte integrante della nostra strategia, nelle fasi produttive così come nella ricerca e sviluppo di nuove referenze da presentare ai nostri consumatori, per accompagnare a un consumo sempre più consapevole senza mai scendere a compromessi per quanto riguarda la qualità del prodotto finale”, commenta Giorgio Boggero, Ceo di Cellini. “Andare oltre per noi è un impegno totale, che ci spinge tutti i giorni a metterci alla prova su tutti i possibili ambiti: dalla produzione alla comunicazione, dalla selezione dei chicchi verdi all’ossessione per la qualità organolettica che ogni singola miscela deve saper suscitare, fino ad arrivare ai nuovi prodotti che sviluppiamo e ai contesti in cui li presentiamo – spiega Gianluca Fausti, Cmo Cellini – E anche le nostre partnership parlano di questa forma mentis: insieme a Biova Project abbiamo voluto oltrepassare i confini classici della collaborazione nell’industry food&beverage e reinventare l’inizio e fine vita dei prodotti che facciamo”.  
Franco Dipietro, founder e Ceo di Biova Project, sottolinea: “Il progetto con Cellini è nato da una volontà comune: Biova Cellini è un’ottima birra al caffè, che unisce il mondo della birra artigianale a quello del caffè selezionato e tostato con cura.E racconta anche una splendida storia di economia circolare, a dimostrazione che oggi finalmente si può, e si deve, investire davvero sulla sostenibilità aziendale puntando allo stesso tempo ad avere un prodotto di alta eccellenza per il consumatore finale”. 
Per celebrare questa nuova avventura di gusto, Cellini insieme a Biova Project presenta il tour Coffe Hour: un calendario di eventi nei bar Cellini di Milano (11 luglio Cube Milano Brera – Via Solferino, 27; 12 luglio Caffè Inn International Bistrot – P.le Medaglie D’Oro, 3; 18 luglio El Beverin – Via Brera, 29), dalle 17:30 alle 20:30, per scoprire un nuovo modo di gustare il caffè, attraverso la degustazione della birra Biova Cellini e di una selezione di signature cocktail al caffè firmati Cellini.  “Con Cellini, abbiamo raccolto una delle sfide più belle della nostra carriera – commenta Samanta Giuliani, Managing Partner di Sbam – rendere Pop la comunicazione del caffè, rivoluzionando ogni stereotipo dell’industry nel modo in cui lo raccontiamo, mostriamo e facciamo provare.

E siamo felici di lavorare a quattro mani con un cliente che questa voglia di andare oltre la mette in campo, per davvero, in ogni singolo aspetto della produzione.La Coffee Hour e la birra Biova Cellini sono due splendide dimostrazioni di questo 'andare oltre' che unisce Sbam e Cellini.

Abbiamo portato in vita un caffè come non lo si è mai visto (cioè sottoforma di birra) e lo abbiamo presentato in un contesto in cui non si è mai visto (ovvero inventando la Coffee Hour)”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Prete (Unioncamere): “Blue economy uno dei settori trainanti nostra economia”

0

(Adnkronos) – “La blue economy si caratterizza come uno dei settori trainanti della nostra economia con una forte connotazione imprenditoriale.Ne è una dimostrazione l’incremento della base d’impresa che è aumentata nell’ultimo biennio dell’1,5% contro una contrazione di quasi due punti di quella complessiva, con una maggiore presenza di imprenditorialità giovanile e femminile”.

Lo ha sottolineato Andrea Prete, appena riconfermato presidente di Unioncamere, commentando il XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. “Al contempo – ha detto – l’economia del mare rappresenta una delle filiere in cui più forte è la crescita dell’attenzione al digitale e al green.Ecco perché il sistema camerale, che già nel passato ha dato forte enfasi all’economia blu, dedicherà nei prossimi anni un crescente impegno alle imprese di questo settore attraverso policy mirate sempre più inserite nel quadro delle priorità europee”.  "La blue economy è molto interessante perché intorno al mare si sviluppano una serie di iniziative dei diversi settori che registra quasi 180 miliardi di valore aggiunto".

A dirlo Andrea Prete, presidente Unioncamere, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura dell'Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. "Partiamo innanzitutto – spiega – dal movimento delle merci, che sicuramente è quello che genera più valore aggiunto, passando poi per i passeggeri, la cantieristica, la filiera turistica, la recettività, la ristorazione, la gestione delle persone, la creatività sportiva e ricreativa, la filiera ittica.Dai numeri del Rapporto vediamo che siamo in un settore che cresce più degli altri e che negli ultimi anni ha dato più degli altri, anche sotto l'aspetto occupazionale.

E quindi è un settore al quale dobbiamo guardare con grande attenzione, per una serie di motivi, anche perché è il settore che secondo me spinge di più verso la transizione green".  "Molti – osserva – si lamentano che i porti stanno nelle città, ma qualcuno si dimentica che le città sono nate attorno ai porti.Però indiscutibilmente una nave da crociera attraccata in un porto con i motori accesi non è il top.

E credo che sotto questo aspetto, puntare in maniera incisiva sull'elettrificazione sia assolutamente necessario.E così anche il trasporto marittimo.

Molti ovviamente stanno immaginando combustibili di propulsione delle navi diversi da quelli attuali.Credo che l'idrogeno in futuro potrebbe essere una grande soluzione per il mercato marittimo".  "L'economia del mare – afferma – sicuramente apre una finestra molto importante su tutti i temi che portano l'attenzione all'ambiente e quindi alla sostenibilità".

Un altro aspetto ricordato da presidente Prete riguarda il Sud. "Praticamente – spiega – il 32% della blue economy è concentrato al sud.Eppure al sud la produttività è un po' inferiore a quelle delle coste del nord, perché c'è un problema di infrastrutture.

Adesso, ad esempio, aspettiamo con piacere che si apra la Napoli-Bari dell'alta velocità.Che si faccia l'alta velocità fino al Reggio Calabria.

Dobbiamo incrementare la parte turistica partendo dalle infrastrutture, senza avere però il turismo eccessivamente di massa".    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone della Csr, sfide e contraddizioni al centro della XII edizione

0

(Adnkronos) – 'Sfidare le contraddizioni': questo il tema della dodicesima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in programma all’Università Bocconi di Milano dal 9 all’11 ottobre, con oltre 100 eventi suddivisi per aree tematiche e 260 organizzazioni protagoniste.La giornata del 9 ottobre sarà dedicata in particolare all’ambiente, il 10 ottobre il tema principale sarà l’impegno nei confronti delle persone e della comunità, l’11 ottobre il focus sarà sulla governance.

Il Salone punta a superare il numero dei partecipanti della scorsa edizione che ha visto 4.600 presenze e 9.000 connessioni da remoto.  La tre giorni milanese sarà, anche quest’anno, una palestra dove potranno confrontarsi diverse realtà, condividendo le esperienze positive ma anche le difficoltà incontrate, così come è accaduto nel corso dell’anno con il Giro d’Itala della Csr 2024, partito da Torino a febbraio e conclusosi a Genova a giugno, che ha visto oltre 200 relatori e 2.000 partecipanti in presenza e online. “Durante i diversi incontri è emersa dalle imprese, dalle istituzioni, dagli Enti del Terzo Settore la consapevolezza che bisogna imparare a superare difficoltà, ostacoli, contraddizioni di una realtà che diventa sempre più complessa – conferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Per costruire soluzioni condivise è però necessario mettersi in gioco e confrontarsi con tutti gli stakeholder”.   Nella giornata di apertura del Salone, il 9 ottobre, si terrà la presentazione dei risultati della ricerca realizzata da Ipsos sulle contraddizioni tra le dichiarazioni di individui, aziende e istituzioni e la percezione delle loro azioni concrete.  Si comincia con due giorni d’anticipo, il 7 e 8 ottobre, con la prima edizione del Salone Camp, che precede il Salone nazionale e che ha l’obiettivo di promuovere un’interazione più informale rispetto a quella che avviene durante i tre giorni della manifestazione.Salone Camp intende infatti favorire ulteriormente il dialogo tra imprese, giovani e organizzazioni della società civile.

Saranno organizzati una serie di incontri con modalità diverse (workshop, role play, world cafè, ecc…) e saranno coinvolti Enti del Terzo Settore, aziende, giovani o organizzazioni informali guidate da giovani.  Un’altra novità dell’edizione 2024 è Ideathon, un’iniziativa che rappresenta lo sviluppo degli 'Hackathon For Impact' organizzati lo scorso anno.Il tema di quest’anno è come riuscire ad ingaggiare ragazzi diffidenti o indifferenti in azioni concrete per contrastare la crisi climatica.

L’attività si svolgerà il 9 ottobre mattina e la proclamazione del team vincitore avverrà nella stessa giornata.Infine, a conclusione dei lavori della prima giornata, il 9 ottobre, verranno comunicati i vincitori del terzo Premio Impatto, promosso dal Salone per portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato.

La novità di questa edizione è l’inserimento di una terza categoria dedicata alla pubblica amministrazione, che si affianca alle due categorie imprese e Ets.La scadenza per partecipare al concorso è il 31 agosto 2024.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varnier è un nuovo difensore della Juve Stabia

0

Marco Varnier, come anticipato ieri dalla nostra redazione è un nuovo difensore della Juve Stabia. Il calciatore ex Atalanta ha firmato un contratto con le Vespe fino 30 giugno 2025 con opzione per un altro anno.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’acquisto a titolo definitivo di Marco Varnier, difensore classe 1998, dall’Atalanta.

“La S.S.Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, del difensore, classe ’98, Marco Varnier, fino al 30 giugno 2025 (con opzione).

Il calciatore, nativo di Padova, è cresciuto calcisticamente nel Padova e nel Cittadella e ha vestito anche la maglia dell’Atalanta, del Pisa, del Como, della Spal e dell’Atalanta U23.

S.S.

Juve Stabia 1907″. 

La carriera di Marco Varnier, nuovo arrivo in casa Juve Stabia.

Marco Varnier, difensore centrale classe 1998, è considerato da tempo uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano.La sua carriera, però, è stata finora costellata da una serie di sfortunati infortuni che ne hanno frenato la crescita.

Varnier si è messo in luce nel settore giovanile del Padova, attirando l’attenzione del Cittadella che lo aveva tesserato a parametro zero dopo il fallimento del club biancorosso nel 2014.Nella stagione 2016/17, a soli 18 anni, ha esordito in Serie B con il Cittadella, conquistando la fiducia del tecnico e diventando un punto di riferimento nella difesa della squadra.

Nella stagione 2017/18, Varnier ha disputato un campionato straordinario con il Cittadella, contribuendo alla cavalcata della squadra verso la promozione in Serie A.Le sue prestazioni gli sono valse il premio come miglior difensore del torneo, consacrandolo come uno dei giovani più talentuosi della sua generazione.

Tuttavia, il destino ha riservato a Varnier un duro colpo: nell’estate del 2018, proprio nel momento in cui si apprestava a debuttare in Serie A con l’Atalanta, si è rotto il legamento crociato destro (in uno scontro di gioco in allenamento con il Papu Gomez), un infortunio grave che lo aveva costretto a un lungo stop.Dopo la rottura del crociato, Varnier è stato girato in prestito al Pisa, dove ha trovato spazio come titolare prima di essere nuovamente fermato da un altro grave infortunio: la rottura del legamento crociato sinistro.

Dopo due stagioni al Pisa, Varnier è passato al Como e poi alla SPAL, dove ha cercato il definitivo riscatto.Purtroppo, nuovi infortuni e la retrocessione della SPAL in Serie C hanno ostacolato il suo percorso.

Nonostante la sfortuna, Varnier non ha mai perso le sue qualità: è un difensore dotato di ottima tecnica, intelligenza tattica e abilità nel gioco aereo.La sua stazza lo rende anche un elemento prezioso sui calci piazzati.

Ha provato a rilanciarsi in Serie C con l’Atalanta U23 arrivando a disputare i Play Off promozione di Serie C 2023-2024 senza però riuscire a vincerli.

Gran Bretagna, uccide tre donne con una balestra e fugge: è caccia all’uomo

0

(Adnkronos) – E' caccia all'uomo in Gran Bretagna, dove il 26enne Kyle Clifford ha colpito a morte con una balestra tre donne, uccidendole, e poi si è dato alla fuga.Lo rende noto il sovrintendente capo della polizia Jon Simpson parlando di tre ''orribili omicidi mirati'' avvenuti nell'Hertfordshire. Le tre vittime erano imparentate tra loro e avevano 61, 25 e 28 anni, ha aggiunto Simpson in conferenza stampa, spiegando che per ucciderle è stata usata ''una balestra'', ma ''potrebbero anche essere state usate altre armi''. Il ministro dell'Interno Yvette Cooper ha scritto su 'X' di essere tenuta "pienamente aggiornata" sulla ''morte di tre donne davvero scioccante'' nell'Hertfordshire. ''Esorto la popolazione a fornire alla polizia qualsiasi informazione in possesso'', ha aggiunto.

La polizia britannica ha chiesto all'omicida di arrendersi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, le insidie dell’11esima tappa

0

(Adnkronos) – L’11esima tappa del Tour de France, da Évaux-les-Bains per concludersi a Le Lioran dopo 211 chilometri e ben 4.350 metri di dislivello, sarà molto più ostica visto che da sempre nella storia della corsa francese le tappe che attraversano il Massiccio Centrale sono tra le più temute.  E' una tappa che potrebbe comunque agevolare una fuga da lontano, con magari l’inserimento di qualche uomo di classifica che vuole recuperare terreno.I primi 150 km potrebbero trarre in inganno, ma quando la strada inizierà a salire con scalatori gli pronti a partire potrebbero esserci delle sorprese. Del resto una combinazione di caldo e salite può creare problemi con ben sei Gran Premi della Montagna da affrontare per chiudere con il Col de Font de Cère (3,3 km al 5,8%), dopo il quale mancheranno tre chilometri al traguardo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova operazione antiabusivismo demaniale a Castellammare di Stabia: attrezzature balneari sequestrate e una denuncia per occupazione illegale.

Blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestrati sdraio e lettini, denunciato un uomo per occupazione abusiva del suolo pubblico.

Nuovo blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestri e denuncia 

Castellammare di Stabia, 10 luglio 2024 – Nella mattinata di mercoledì 10 luglio, le forze dell’ordine hanno condotto una nuova operazione congiunta contro l’occupazione abusiva del suolo demaniale lungo il tratto di spiaggia libera di via De Gasperi, nei pressi di Marina di Stabia.L’azione, coordinata dalla Polizia Municipale, dai Carabinieri e dalla Capitaneria di Porto, ha portato al sequestro di un vasto assortimento di attrezzature balneari e alla denuncia di un uomo.

Dettagli dell’Operazione
Le autorità coinvolte nell’operazione hanno individuato e smantellato uno stabilimento balneare allestito illegalmente.

Durante l’intervento, sono state sequestrate **20 pedane di legno**, **15 ombrelloni**, **16 lettini**, **8 sedie**, **4 sdraio** e **2 pozzetti frigo**.Inoltre, un gazebo utilizzato come deposito è stato abbattuto.

La denuncia riguarda l’accusa di occupazione abusiva di suolo demaniale.

Il Commento delle Autorità
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione: “Questa operazione rappresenta un altro passo avanti nella lotta contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico.La nostra amministrazione è impegnata a garantire il rispetto della legalità.

Ringrazio le forze dell’ordine per il loro tempestivo intervento e la loro fattiva collaborazione.”

Implicazioni per la Comunità Locale
L’occupazione abusiva delle spiagge non solo rappresenta una violazione delle normative vigenti, ma ha anche ripercussioni significative sulla comunità locale.Le spiagge libere sono un bene comune, destinato all’uso di tutti i cittadini.

L’allestimento non autorizzato di stabilimenti balneari priva la collettività di spazi pubblici essenziali, danneggiando l’immagine della città e limitando l’accesso ai servizi per i residenti e i turisti.

Le Forze dell’Ordine in Azione
La riuscita dell’operazione è il risultato di un’accurata pianificazione e di una stretta collaborazione tra diverse forze dell’ordine.La Polizia Municipale, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno dimostrato ancora una volta un elevato livello di efficienza e coordinamento.

Questo blitz è parte di una serie di interventi mirati a contrastare l’abusivismo e a ristabilire la legalità lungo le coste.

L’Importanza della Legalità
La lotta contro l’abusivismo non è solo una questione di rispetto delle leggi, ma anche di tutela del territorio e di valorizzazione delle risorse locali.La presenza di strutture illegali deturpa il paesaggio e crea situazioni di degrado che possono scoraggiare i visitatori e danneggiare l’economia locale. È fondamentale promuovere una cultura della legalità e del rispetto delle norme per garantire uno sviluppo sostenibile e armonioso del territorio.

Reazioni dalla Popolazione
L’operazione ha suscitato diverse reazioni tra i cittadini.

Molti hanno accolto con favore l’intervento delle autorità, sottolineando l’importanza di preservare le spiagge libere e di garantire un accesso equo a tutti.Alcuni residenti hanno espresso preoccupazione per la diffusione dell’abusivismo e hanno richiesto maggiori controlli per prevenire situazioni simili in futuro.

Conclusioni e Prospettive Future
Il rinnovato blitz del 10 luglio rappresenta un significativo passo avanti nella lotta contro l’abusivismo a Castellammare di Stabia.

La determinazione delle autorità locali nel contrastare queste pratiche illegali è un segnale forte di impegno verso la legalità e la tutela del territorio.La collaborazione tra le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale continuerà ad essere fondamentale per garantire il rispetto delle norme e la salvaguardia dei beni comuni.

La comunità locale è invitata a collaborare con le autorità segnalando eventuali casi di abusivismo e partecipando attivamente alla difesa del proprio territorio.Solo attraverso un’azione congiunta e una forte volontà collettiva sarà possibile preservare le risorse naturali e garantire un futuro sostenibile per Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia si conferma dunque come un esempio di impegno e responsabilità nella lotta contro l’illegalità, con l’obiettivo di creare un ambiente più giusto e vivibile per tutti.

Airbnb a Firenze, cade lo stop in area Unesco introdotto dal Comune

0

(Adnkronos) – Cade il divieto di affitti brevi nell'area Unesco nel centro di Firenze.Il Tar della Toscana ha, infatti, dato ragione al Codacons che, in rappresentanza di diversi proprietari di immobili, ubicati nel centro storico di Firenze, aveva promosso ricorso al Tar contro l'ordinanza dell'amministrazione fiorentina tesa a vietare gli affitti brevi nell'area Unesco.

Oggi arriva la sentenza del tribunale che riconosce pienamente le ragioni dell'associazione dei consumatori e dei proprietari.  Scrive infatti il Tar nella sentenza: "Tali obiettivi risultano, tuttavia, non più attuali proprio per effetto della sopravvenuta approvazione del piano operativo, che non li contiene.Quali che ne siano le ragioni, lo stralcio dal P.O.

del divieto delle locazioni brevi turistiche finisce, infatti, con il comportare un vistoso disallineamento tra le misure di salvaguardia originate dall'adozione della variante al R.U.e le scelte effettuate dal Comune con l’approvazione del piano operativo, nel senso che le prime non sono coerenti con le seconde, né ad esse funzionali, determinandosi di conseguenza una almeno apparente aporia generata dall'incompatibilità fra l'assetto territoriale futuro preconizzato dalla variante al regolamento urbanistico, che prevede il divieto delle locazioni turistiche brevi, e quello preconizzato dal piano operativo, che quel divieto non prevede.

Per tutte le ragioni esposte, con l'approvazione del P.O.debbono ritenersi cessati gli effetti pregiudizievoli prodotti dall’adozione della variante al regolamento urbanistico e, con essi, l’interesse all’impugnazione.

Il ricorso va, pertanto, dichiarato improcedibile con assorbimento di ogni ulteriore questione processuale e di merito". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)