Home Blog Pagina 138

Cannes, palma travolge spettatore del festival sulla Croisette: è grave

0

(Adnkronos) – Un uomo di origine asiatica, presumibilmente uno spettatore del Festival di Cannes, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da una palma sradicata da una raffica di vento sulla Croisette, nei pressi del Palais des Festivals.L’incidente è avvenuto mentre all’interno del Palais era in corso la proiezione del film americano Eddington, con Joaquin Phoenix, Emma Stone e Pedro Pascal.

In quel momento, il lungomare era affollato di visitatori e addetti ai lavori. I vigili del fuoco sono intervenuti rapidamente, prestando i primi soccorsi prima di trasferire l’uomo in ospedale.Alcuni testimoni hanno parlato di momenti di panico. "C’è stata una terribile raffica di vento e ho sentito un grido – ha raccontato una turista lussemburghese – La palma ha colpito un uomo, gettandolo a terra e ferendolo gravemente.

Era appena passato accanto a me, sembrava avere fretta".Gli organizzatori del festival e le autorità locali hanno avviato controlli sullo stato degli alberi lungo il lungomare per prevenire ulteriori incidenti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

0

(Adnkronos) – Roma, 17 maggio 2025 – “È fondamentale costruire strategie efficaci per lo sviluppo del lavoro in Italia, basate sull’analisi dei fabbisogni del mercato produttivo e orientate sia alle esigenze delle imprese che delle persone”.Lo afferma Paola Nicastro, presidente Sviluppo Lavoro Italia nella giornata conclusiva di Net Forum a Capri.

Nicastro ha sottolineato l’importanza di una visione proattiva: “Dobbiamo adattare le competenze alle richieste del mercato, comprendendo cosa servirà tra qualche anno e anticipando i cambiamenti.Questo richiede un dialogo costante tra istituzioni, territori e imprese, per far emergere le opportunità disponibili e orientare le persone verso percorsi formativi mirati”. Uno degli obiettivi centrali, secondo Nicastro, è la creazione di un piano di alfabetizzazione di massa per il mondo del lavoro, che coinvolga non solo i giovani, ma anche i lavoratori in attività, favorendo un aggiornamento continuo delle competenze. “L’intelligenza artificiale è una delle sfide cruciali: dobbiamo capire quali modelli e strumenti di IA applicare e in quali settori, per non diventare semplici fruitori passivi, ma attori consapevoli e competitivi”, ha aggiunto. Secondo Nicastro, l’adozione strategica dell’intelligenza artificiale nelle imprese potrebbe portare a un incremento della produttività e a una maggiore efficienza, ma richiede una pianificazione attenta per evitare la perdita di posti di lavoro. “Solo attraverso una formazione mirata e continua possiamo garantire che l’innovazione tecnologica sia un’opportunità e non una minaccia”, ha concluso Nicastro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

0

(Adnkronos) – “Il Ministero del Lavoro è fortemente impegnato nell’aumentare l’occupazione, affrontando il mismatch tra domanda e offerta di lavoro con l’uso delle migliori tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, per identificare le competenze richieste dalle imprese”.Lo ha dichiarato Vincenzo Caridi, capo dipartimento del Ministero del Lavoro, intervenendo al Net Forum di Capri, dove ha illustrato le strategie e le politiche concrete adottate per migliorare il mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, categorie ancora penalizzate. “Nonostante l’aumento generale del numero di occupati, permangono forti criticità per giovani e donne, che continuano a registrare tassi di occupazione inferiori alla media nazionale”, ha sottolineato Caridi. “Per questo abbiamo varato nuove misure mirate, come il Bonus Giovani e il Bonus Donne, che offrono alle imprese incentivi e decontribuzioni per favorire le assunzioni”. Caridi ha quindi delineato le principali misure concrete adottate per colmare il divario occupazionale, incentivi alle imprese per l’assunzione di giovani e donne, con agevolazioni contributive e finanziamenti per la formazione, programmi di mentoring e coaching, per accompagnare i giovani e le donne nell’acquisizione delle competenze più richieste dal mercato, utilizzo dell’intelligenza artificiale per mappare le competenze richieste dalle imprese e orientare la formazione in modo mirato.

Sul tema delle differenze territoriali, Caridi ha evidenziato segnali positivi: “Il Sud sta registrando una crescita occupazionale superiore al Nord, un segnale incoraggiante per il futuro”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 31 anni Werenoi, il rapper campione di vendite in Francia

0

(Adnkronos) – Lutto nel mondo della musica francese.Werenoi, pseudonimo di Jeremy Bana Owona, rapper francese di origini camerunensi, è morto all'età di 31 anni.

Ad annunciarlo è il suo produttore, noto come "Babs". "Riposa in pace fratello mio", scrive sui social, confermando la notizia secondo cui il rapper è stato ricoverato ed è morto in ospedale dopo un arresto cardiorespiratorio. Di lui si dice che fosse una persona molto riservata.Non era solito rilasciare dichiarazioni su sé stesso e sulla sua famiglia.

A parlare per lui è la sua musica: nel 2024 è stato l'artista che ha venduto di più in Francia superando perfino la donna dei record Taylor Swift.Classe 1994, è cresciuto a Montreuil in una famiglia di origine camerunese, nel 2023 è stato eletto la rivelazione maschile dell'anno alla cerimonia di Les Flammes, i riconoscimenti musicali francese.  Nel 2021 ha pubblicato la sua prima canzone, 'Guadalajara'.

Nel 2023, dopo aver pubblicato 'Carré', 'Telegram' e 'Telegram 2', il rapper continua a fare incetta di successi con il suo album 'Pyramide'.L'anno successivo, nel 2024, ha pubblicato 'Pyramide 2', con cui ha scalato tutte le classifiche.

L'ultimo album del rapper, uscito quest'anno, è 'Diamant noir'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paura per l’ex Inter Lucio, ricoverato in terapia intensiva per ustioni

0

(Adnkronos) – Paura per l'ex difensore dell'Inter Lucio, protagonista nerazzurro nella storica annata del
Triplete
, nel 2010.Come spiegato dal quotidiano Globoespoerte il brasiliano, oggi 47enne, è stato ricoverato giovedì nel reparto di terapia intensiva di un ospedale di Brasilia per ustioni, in seguito a un incidente domestico. Le ultime notizie sulle sue condizioni arrivano proprio dal bollettino dell'ospedale: "Il paziente è stabile, cosciente e sotto le cure di una valida equipe medica.

Riceve monitoraggio medico specializzato per il trattamento delle ustioni". Grande protagonista dell'Inter del Triplete, Lucio ha chiuso con il calcio a 42 anni, nel 2020.In carriera ha dato il meglio con i nerazzurri, ma ha anche vestito le maglie di Bayern Monaco, Bayer Leverkusen, San Paolo, Palmeiras e Juve (solo 4 presenze, nel 2012).

Nel 2002 è stato campione del mondo con il Brasile e con i verdeoro ha messo in bacheca anche due Confederations Cup.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, oggi la finale degli Internazionali: quanto guadagna se vince

0

(Adnkronos) –
Jasmine Paolini in finale agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, sabato 17 maggio, la tennista azzurra affronta l'americana Coco Gauff, numero tre del mondo, nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma.

Il Centrale del Foro Italico ritrova così un'italiana in finale nel tabellone femminile undici anni dopo l'ultima volta, quando Sara Errani venne battuta, nel 2014, da Serena Williams.Ma quanto guadagnerebbe Paolini in caso di vittoria?
  Con l'accesso alla finale degli Internazionali d'Italia Paolini si è garantita già una buona fetta del montepremi messo in palio dall'organizzazione del torneo per il tabellone femminile.

Ecco i premi garantiti alle tenniste in base ai risultati nel Masters 1000 di Roma: 
Primo turno: €13.150 
Secondo turno: €21.215 
Terzo turno: €38.313 
Ottavi: €66.110 
Quarti: €124.700 
Semifinale: €240.380 
Finale: €456.735 
Campione: €877.390 Paolini, dunque, è già sicura di intascare oltre 456mila euro, ma potrebbe superare gli 877mila in caso di vittoria con Coco Gauff.Inoltre, Jasmine riceverà anche i premi previsti per il tabellone di doppio, dove ha raggiunto un'altra finale in coppia con Sara Errani.

L'ultimo atto vale infatti 212.060 euro, ma in caso di vittorie si potrebbe salire fino a 400.560.La cifra è ovviamente da dividere con la compagna azzurra. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, drone Russia su bus a Sumy: morti 9 civili. Zelensky: “Omicidio mirato”

0

(Adnkronos) – Un drone russo ha colpito un minibus nella regione di Sumy: 9 persone sono rimaste uccise.Sul mezzo c'erano civili, soprattutto donne anziane: le autorità ucraine volevano proteggerli dai ripetuti attacchi delle forze di Mosca contro a Bilopillya, a una decina di chilometri dalla linea del fronte, ha reso noto il governatore della città, Yurii Zarko, citato da Suspline.   Almeno altri quattro passeggeri dell'autobus sono rimasti feriti.

L'attacco è avvenuto alle sei di questa mattina (ora locale), solo poche ore dopo la conclusione del primo round di negoziati diretti fra Mosca e Kiev dal 2022.A Bilopillya sono state proclamate tre giornate di lutto.

Alcune delle vittime, due o tre uomini e il resto donne anziane, non sono ancora state identificate.Il 5 maggio scorso è stato chiesto ai residenti di Billopillya e della vicina Vorozhba di lasciare le loro case a causa dei continui bombardamenti russi e ogni giorno.

Da allora, autobus organizzati dalle autorità ucraine, portano via i residenti.  L'autonus era diretto a Sumy.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di aver deliberatamente colpito civili: "I russi non potevano non sapere che tipo di veicolo stavano prendendo di mira. È stato un omicidio deliberato", ha affermato, denunciando che le "vittime hanno riportato ustioni, fratture e traumi da esplosione.

Tutti stanno ricevendo l’assistenza medica necessaria", ha scritto il presidente. Zelensky ha quindi rinnovato l’appello per un cessate il fuoco immediato, accusando la Russia di rifiutare ogni possibilità di tregua. "Ieri, come ogni altro giorno di questa guerra, c’era l’opportunità di cessare il fuoco.L’Ucraina lo propone da tempo, in modo pieno e incondizionato", ha dichiarato in un post su X.

E ha criticato la delegazione russa scelta per i colloqui di pace a Istanbul, definendola "debole e impreparata, senza un mandato concreto".Il presidente ha chiesto nuove sanzioni da Stati Uniti, Europa e partner internazionali: "Senza una pressione più forte, la Russia non cercherà una vera diplomazia.

La pace è essenziale", ha concluso. Le truppe russe hanno annunciato dal canto loro la conquista del villaggio di Alexandropol, situato nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale.A renderlo noto è stato il Ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass. "Con azioni decise, le unità del raggruppamento di truppe 'Centro' hanno liberato il villaggio di Alexandropol nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge nella dichiarazione ufficiale del ministero.

Secondo Mosca, si tratta di un ulteriore avanzamento nella zona contesa del Donbass, dove i combattimenti restano intensi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Non condividiamo ultime scelte Israele, basta attacchi”

0

(Adnkronos) – "Noi non condividiamo le ultime scelte del governo israeliano.L'abbiamo detto in tutti i modi possibili, pur sapendo bene che tutto è iniziato per colpa di Hamas, noi ci impegniamo per un cessate il fuoco per poi arrivare alla fine a due popoli, due stati che è la soluzione ideale.

Nel frattempo stiamo lavorando, stiamo insistendo molto perché ci possa essere un ingresso degli aiuti umanitari italiani".Lo ha detto il leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un'iniziativa del partito a Noto (Siracusa).  "Non vorremmo più vedere soffrire la popolazione palestinese.

Basta attacchi, arriviamo a un cessate il fuoco, liberiamo gli ostaggi, ma lasciamo in pace un popolo che è stato vittima di Hamas, che ha dato vita a questa guerra", ha affermato Tajani. "Dobbiamo anche dire al governo israeliano 'basta, la reazione c'è stata, garantite la vostra sicurezza ma arriviamo alla pace'", ha aggiunto il vicepremier.  "Continuo a insistere, continuerò a insistere anche oggi nei colloqui con il ministro degli Esteri israeliano, affinché possano entrare gli aiuti umanitari italiani a sostegno della popolazione civile" di Gaza. "Continuerò a dire che è ora di arrivare finalmente al cessare il fuoco perché la popolazione civile è stremata, non può più resistere a continui attacchi.Fermo restando che Hamas ha una grande responsabilità in tutto ciò che sta accadendo", ha detto Tajani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zelensky domani alla messa di insediamento di Papa Leone XIV

0

(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà presente domani alla messa di insediamento di Papa Leone XIV.Nell'elenco delle delegazioni presenti fornito dal Vaticano si spiega che il presidente ucraino sarà accompagnato dalla moglie Olena Zelenska. Domani per la messa di inizio pontificato di Papa Prevost ci saranno 153 delegazioni da tutto il mondo che prenderanno posto a destra del sagrato di San Pietro guardando la basilica.

Per l'Italia saranno presenti il capo dello Stato Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Gli Usa saranno rappresentati dal vicepresidente JD Vance e il Perù dalla presidente Dina Boluarte.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, troppa tensione: mamma Siglinde lascia il Centrale e passeggia per il Foro

0

(Adnkronos) –
Troppa tensione, durante gli Internazionali d'Italia 2025, per la madre di Jannik Sinner.Dopo il primo set perso dal tennista azzurro, con il risultato di 6-1, nella semifinale del Masters 1000 di Roma giocata contro Tommy Paul, mamma Siglinde non ce l'ha fatta a reggere l'agitazione della partita.

Presente sugli spalti del Centrale, la donnasi è infatti alzata ed è andata a farsi una passeggiata per le strade del Foro Italico, perdendosi dunque la rimonta con cui il figlio ha battuto l'americano e conquistato la finale. La donna ha poi rivelato che non segue mai le partite di Sinner dal vivo, preferendo vederle dalla televisione.Un approccio più 'emotivo' rispetto, ad esempio, a quello del marito, papà Hanspeter, che è invece rimasto sugli spalti per l'intera durata del match.

Ora Sinner è atteso dalla finale degli Internazionali d'Italia, in programma domenica 18 maggio, contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero tre del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe compie 34 anni, Giulia De Lellis: “Auguri amore della mia vita”

0

(Adnkronos) –
Tony Effe spegne oggi, sabato 17 maggio, 34 candeline.Per il rapper romano si tratta di un compleanno speciale: tra pochi mesi diventerà papà, di una femminuccia.

A celebrarlo con una dolce dedica sui social è stata la compagna e futura mamma Giulia De Lellis, che ha condiviso una serie di storie su Instagram. "L'amore della mia vita", scrive Giulia De Lellis condividendo una foto di Tony Effe con tre ciucci rosa tra le labbra. "34 giri intorno al sole, oggi", continua a scrivere l'influencer che a seguire posta una citazione tratta da 'Fiore di maggio' di Fabio Concato: "E quel sole ce l’hai dentro al cuore", a suggellare il legame sempre più profondo tra i due. 
Giulia De Lellis e Tony Effe hanno annunciato da poche settimane la gravidanza.Lo scorso 2 maggio, l’influencer ha infatti pubblicato sul suo profilo Instagram una serie di foto che la ritraggono con il pancione, scatti insieme al rapper con la scritta "mamma e papà".

Il post, accompagnato dalla didascalia rivolta proprio a Tony Effe, ha rivelato il sesso della nascitura e il nome scelto, sarà una femminuccia e si chiamerà Priscilla.  Il rapper ha contestualmente pubblicato una foto che lo ritrae sommerso da pannolini per bambini e con le mani in faccia in segno di ironica disperazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Goggia: “Brignone? Sono andata a trovarla”. E svela un aneddoto sul tifo per Sinner…

0

(Adnkronos) –
Sofia Goggia esordisce con un grande ‘in bocca al lupo’. “Sono andata a trovare Federica Brignone l'altro giorno a Torino, tra l'altro nel primo giorno in cui iniziava ad avere un carico sfiorante (situazione in cui un arto viene appoggiato al suolo, parte del percorso di riabilitazione, ndr).Se sarà con noi prossimamente?

Non so bene come sia messa con il ginocchio e per quali scelte opteranno, però sono certa che farà di tutto per recuperare al top e le auguro di esserci".La campionessa azzurra, oro olimpico nella discesa libera a Pyeongchang 2018, ha parlato così a margine dell’inaugurazione della personalizzazione della Linea 5 di Milano, per il centenario del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle.    “Cosa significa il sostegno di un gruppo sportivo come le Fiamme gialle?

Io mi sono arruolata nel lontano dicembre 2011 – ha continuato Goggia – e nella Guardia di finanza ho trovato una famiglia.Innanzitutto a livello operativo, per quelle che erano le pratiche lavorative, sempre supportata al meglio delle loro possibilità.

La cosa che mi rende più orgogliosa è aver sviluppato un fortissimo senso di appartenenza.Proprio per quelle relazioni, quei legami personali indissolubili che sono andata a stringere”. L’annata di Sofia si è chiusa con il momento dei test a Livigno: “Per noi è sempre molto lunga ed estenuante, perché parte a fine ottobre e termina a fine marzo e di solito abbiamo pochissime notti preventivate a casa.

Stiamo in giro tanto, però avere la possibilità di andare a sciare a fine stagione significa fare chilometri, testare l'equipment tra scarponi e sci.Fare tanti chilometri sugli sci permette di lavorare sui dettagli che magari non si riescono a curare durante la stagione”.

Proprio lunedì, l’azzurra inizierà a inquadrare la prossima: “Partirà il lavoro a secco e adesso avremo un grosso periodo di preparazione fisica, per preparare al meglio quella che sarà la trasferta più importante in Argentina.Come tutti gli anni sarà a settembre.

Con calma si riprende”.  
L’ultimo messaggio di Sofia Goggia è per Jannik Sinner, impegnato domani nella finale degli Internazionali di Roma contro Carlos Alcaraz: “Ieri ero al Foro Italico, purtroppo non sono riuscita a vedere il suo match perché dovevo rientrare per essere qui oggi.Sarà una partita entusiasmante e abbiamo già un gruppo di amici per vederlo tutti insieme e tifarlo.

In bocca al lupo Jan”. (di Michele Antonelli)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, parla Cottarelli: “No Italia sbagliato ma non è dramma”

0

(Adnkronos) – Il governo italiano sulla riforma del Mes "ha fatto una battaglia politica sbagliata, con preconcetti" ma la mancata ratifica delle modifiche "non è un dramma".Così all'Adnkronos Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici dell'Università Cattolica di Milano.  Già commissario alla spending review nei governi Letta e Renzi e, prima, direttore esecutivo al Fmi, Cottarelli che ha appena pubblicato il suo nuovo libro 'Senza giri di parole', si sofferma sul nodo delle modifiche al fondo salva-stati non ratificate dall'Italia, unico paese nella zona euro a non averle recepite.  "La revisione del Mes – osserva – doveva essere approvata, non era danno per l'Italia, era una cosa buona e si poteva andare avanti" ma "si è deciso di farne una battaglia di bandierine".

Ad ogni modo per l'economista la mancata ratifica italiana delle modifiche che di fatto estenderebbero le funzioni del Mes alla gestione delle crisi bancarie "non è questione vita o morte".
 "Dire che la mancata approvazione della riforma comporta rischi enormi è sbagliato", rileva e "magari se in futuro dovesse essercene bisogno le modifiche verranno approvate".Certo "è l'ennesima cosa che andrebbe fatta e non si fa ma ci sono altre priorità che andrebbero affrontate e non si fanno", sottolinea l'economista, mettendo in cima alle lista la necessaria riforma della burocrazia e le strategie per ridurre i costi dell'energia.  Ma più in generale in Europa ci sono 'grandi assenti' dai quali dipendono a catena altri 'vulnus': serve un consistente bilancio comune e la riforma della governance europea. "A livello Ue è molto più grave che non si faccia un bilancio con risorse sufficienti che conti 5-6% pil e non un bilancio minuscolo", scandisce Cottarelli.

Ma, ribatte, "molto più grave è che non si riformi la governance europea, che esista ancora il diritto di veto".Ed il Mes "dimostra che un paese può bloccare tutti – conclude – basta uno, e il caso italiano lo dimostra, per bloccare tutto".  
Cottarelli interviene anche sul taglio di Moody's del rating Usa. "Si allinea con i declassamenti" delle altre agenzie, dato che già Fitch e S&P avevano rivisto il giudizio massimo nei confronti degli Stati Uniti.

D'altra parte, osserva, "con un debito raddoppiato negli ultimi 20 anni, gli Usa non meritavano un giudizio AAA e ad ogni modo restano con una valutazione elevata" ad AA1. "Quello che finora ha tenuto è l'elevata crescita che aiuta la sostenibilità del debito con un rialzo del debito-pil contenuto" ma "nonostante questo negli ultimi anni il debito è cresciuto parecchio e Trump ha ereditato" questa situazione. "Ora – sottolinea Cottarelli – bisogna vedere come si evolverà la spending review di Elon Musk ma al momento i tagli sono stati modesti".C'è poi in vista "un aumento della spesa per la difesa, la sanità e le pensioni", che peseranno sul debito Usa.  In questo quadro si inserisce la scelta dei dazi finalizzata a spingere l'economia interna e sanare lo squilibrio della bilancia commerciale. "I dazi sono una strategia per far rinascere il settore manifatturiero ma non è possibile riportare indietro orologio di 50 anni" e gli effetti si sono visti, da qui "la scelta obbligata di una tregua" per "creare un po' di spazio per evitare la recessione", spiega Cottarelli.

Una sospensione provvisoria delle tariffe che "nell'immediato è una buona notizia perché ha stabilizzato i mercati ma – avverte – resta il fatto che gli indicatori sul sentiment delle famiglie americane sono ai minimi storici e il dato sulla crescita del primo trimestre ha segnato un -0,3% annuo".Inoltre "i negoziati non saranno semplici e quindi – conclude – resterà un clima di incertezza". (di Luana Cimino) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forte terremoto in Perù, scossa di magnitudo 6.1

0

(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 6.1 è stato registrato nel Perù centrale, sei chilometri a ovest da San Pedro.Lo rende noto il Gfz, il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze.

L'epicentro è stato individuato a una profondità di 10 chilometri e il sisma è stato avvertito anche nei Paesi vicini.Al momento non è noto se vi siano stati feriti o danni ad edifici, mentre le squadre di emergenza sono pronte a intervenire. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

0

(Adnkronos) – “Abbiamo registrato significativi progressi nella riqualificazione professionale, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico e nei servizi alla persona.Con una spesa di 700mila euro, sono stati finanziati migliaia di interventi formativi sia nelle grandi che nelle piccole aziende.

Tuttavia, la domanda ha superato del 40% il budget disponibile, a conferma del successo di questo strumento, progettato sulle esigenze delle imprese”.Così Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, a margine del Net Forum di Capri, evento sulle politiche attive del lavoro, formazione e sviluppo promosso da D3.Studium con il patrocinio delle principali istituzioni pubbliche.
 Benini ha sottolineato come il Fondo Nuove Competenze abbia già coinvolto migliaia di imprese e lavoratori, promuovendo percorsi formativi mirati e innovativi: “Formare gli occupati è il modo migliore per aggiornare le competenze richieste dal mercato.

Dobbiamo tornare a essere protagonisti, comprendendo l’evoluzione dei mercati, anche grazie a tecnologie come l’intelligenza artificiale, senza perdere la capacità di rispondere alle esigenze del sistema produttivo”. Tra le novità del Fondo, la possibilità per le imprese di utilizzarlo per formare i disoccupati che intendono assumere, coinvolgendo già oltre 7.000 nuovi occupati.Benini ha inoltre evidenziato il divario di competenze tra le diverse aree del Paese, con maggiori difficoltà nelle regioni del Sud e nelle aree interne rispetto alle metropoli del Nord. “È fondamentale adottare un approccio territoriale che favorisca il riequilibrio delle opportunità formative”, ha concluso, auspicando politiche attive per colmare i divari territoriali e garantire una crescita equa e sostenibile. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

0

(Adnkronos) – Giornata conclusiva del Net Forum di Capri, evento di riferimento per il confronto su lavoro, formazione e innovazione, promosso da S3.Studium.L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni, aziende e rappresentanti del mondo accademico per affrontare le sfide del mercato del lavoro e definire strategie concrete per la crescita occupazionale. “Il Net Forum si conferma una piattaforma strategica di confronto, un vero e proprio laboratorio di idee e soluzioni per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro”, ha dichiarato Antonello Calvaruso, direttore scientifico di S3.Studium. “Abbiamo favorito un dialogo concreto tra pubblico e privato, mettendo al centro la formazione continua e l’innovazione come leve per la competitività del sistema produttivo”. Calvaruso ha spiegato che il percorso del Net Forum si sviluppa in tre tappe fondamentali: Milano, dove vengono lanciati i temi annuali – quest’anno centrati su intelligenza artificiale, modelli produttivi, apprendimento e nuove forme organizzative; Capri, luogo di incontro tra istituzioni, fondi professionali e attori della formazione per analizzare i risultati della discussione; e infine Roma, dove a settembre sarà presentato un “Libro Bianco” di sintesi, illustrato da Simonetta Capecchi, artista che ne curerà anche la parte grafica, in un evento al Senato. “Il Net Forum nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa e di supportare il sistema Paese, sia per rafforzare la competitività delle imprese sia per recuperare le aree in difficoltà, spesso bloccate da un gap di sviluppo.

Una buona formazione, motivante e consapevole delle transizioni in corso, è lo strumento chiave per invertire questa tendenza”, ha sottolineato Calvaruso. Tra i temi centrali del forum, il Fondo Nuove Competenze è stato al centro del dibattito, con l’intervento di Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, che ha evidenziato il successo dello strumento: migliaia di percorsi formativi finanziati e oltre 7.000 nuovi occupati coinvolti. Il forum ha inoltre affrontato il tema del divario di competenze tra le diverse aree del Paese, evidenziando le difficoltà delle regioni del Sud e delle aree interne rispetto alle metropoli del Nord, più pronte ad accogliere le nuove tecnologie. Il Net Forum di Capri si è chiuso con l’impegno a proseguire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, per anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro e garantire una crescita sostenibile e inclusiva. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Donnarumma: Col Palermo le vespe non devono snaturarsi. Bisogna essere tutti vicini alla squadra

0

Sebastiano Donnarumma, mister del Futsal Gragnano, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Donnarumma sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“Ad inizio campionato, la Juve Stabia aveva l’ultimo budget delle squadre per gli ingaggi ed il risultato è un sogno che è diventato realtà, godiamoci la partita di Sabato come un premio, non viene da questo campionato, ma dall’anno scorso.

Pagliuca ha dato una identità a questa squadra, con una sua struttura e l’ossatura è quella che ci ha portato dalla C ai Playoff per la A.Il gruppo ti aiuta a superare le difficoltà, ma anche nei momenti difficili della partita, hanno sempre la mano del compagno disponibile, anche l’anno scorso c’era il gruppo, da subito Pagliuca entrava nella mente dei calciatori e chi è arrivato quest’anno si è adeguato, diventa essenziale per poter raggiungere degli obiettivi, il singolo non ti fa vincere.

Il gioco di Pagliuca porta ad essere dispendiosi, i Playoff non saranno semplici per tutte le squadre.E’ importante per i ragazzi che ci terranno a far bella figura, sono partite secche, decise da episodi, questo ci troveremo Sabato davanti.

In queste partite il dettaglio può fare la differenza, sono gare che possono essere decise anche con la testa.Non bisogna accontentarsi, non dobbiamo pensare a 2 risultati su 3, è pericoloso pensare al pareggio in partenza, la gara va gestita e sicuramente ci vuole preparazione tattica da parte dei mister.

E’ meglio che vinca la Juve Stabia a prescindere (ride).Gli adeguamenti allo stadio?

Andrebbero fatti a prescindere dalla Serie A.Il Futsal Gragnano paga sulla sua pelle l’episodio che ti cambia la gara.

Per il Futsal in comune col calcio ad 11 c’è solo la sfera, il rimbalzo è controllato, si fa la differenza sulle piccole cose, tutto può essere fatale.Abbiamo preparato la semifinale di coppa in poco tempo, si deve prevedere tutto della partita e poi l’episodio ti punisce.

Abbiamo sfiorato la vittoria della Coppa fino a 30 secondi dalla fine, abbiamo avuto una squadra totalmente nuova.Nelle ultime partite abbiamo fatto giocare anche diversi giovani, abbiamo messo un po’ a terra il progetto per l’anno prossimo.

Dovrò incontrare la società per i progetti futuri, c’è tempo per parlarne.Sabato bisognerà essere tutti vicini alla Juve Stabia, sarà un evento particolare e un eventuale stadio pieno può dare più forza alla squadra.

Mi aspetto la stessa squadra di tutto il campionato, se giochi lo spareggio in casa significa che non devi snaturarti, mi aspetto la solita Juve Stabia”.

Carceri, tragedia a Porto Azzurro: agente si toglie la vita

0

(Adnkronos) – Un nuovo dramma scuote il mondo della Polizia Penitenziaria.Un sovrintendente di 58 anni in servizio alla casa di reclusione di Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba, si è tolto la vita nel primo pomeriggio di venerdì 16 maggio nella propria abitazione, situata all’interno del perimetro del penitenziario. A darne notizia, con profonda commozione, è stato Francesco Oliviero, segretario regionale toscano del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), che ha parlato di un gesto estremo che “ci lascia attoniti, pieni di dolore e riflessione”.

Dietro quell’uniforme, ha ricordato Oliviero, “c’era un uomo, un servitore dello Stato segnato da una sofferenza silenziosa che è diventata insostenibile”. Il sindacalista ha voluto denunciare le condizioni sempre più difficili in cui si trovano ad operare gli agenti penitenziari: turni massacranti, stress continuo, carichi emotivi enormi, assenza di ascolto istituzionale. “È la seconda tragedia simile dall’inizio dell’anno – ha aggiunto – e il silenzio delle istituzioni è sempre più assordante.Le nostre denunce non sono statistiche: sono vite”. Anche il segretario generale del Sappe, Donato Capece, è intervenuto con parole dure, sottolineando che “i poliziotti penitenziari sono spesso lasciati soli, senza gli strumenti necessari per affrontare il disagio psicologico”.

Capece ha ribadito l’urgenza di soluzioni strutturali, come la creazione di una direzione medica interna al Corpo, con medici e psicologi dedicati esclusivamente alla tutela della salute psico-fisica del personale penitenziario. Capece ha ricordato che il fenomeno dei suicidi tra gli agenti penitenziari è purtroppo un dramma ricorrente, che continua a colpire il corpo dei “Baschi Azzurri” in tutta Italia. “Servono azioni concrete – ha detto – perché dietro ogni divisa ci sono persone che portano sulle spalle un fardello emotivo enorme.Basta parole, è tempo di fatti”. Il Sappe si è stretto attorno alla famiglia del collega con “infinita commozione”, ribadendo che il suo gesto non deve passare inosservato. “Che il suo sacrificio – ha concluso Oliviero – non venga dimenticato, ma serva da monito per un cambiamento non più rimandabile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna, popolazione in calo: sempre meno residenti e più anziani

0

(Adnkronos) – Anno dopo anno, si assiste al progressivo calo della popolazione in Sardegna.Al 31 dicembre 2023, data a cui fa riferimento la più recente edizione del censimento permanente dell’Istat, infatti, gli abitanti risultavano 1.570.453, in diminuzione di 7.693 individui, -0,5%, rispetto al 2022.

Una perdita che sale al 3,2% se confrontata con il 2011. Le cause della diminuzione sono dovute ai valori negativi del saldo naturale e del saldo migratorio interno a cui non fa fronte in maniera sufficiente il saldo migratorio con l’estero.In particolare, pur essendosi ridotta la mortalità, il cui tasso è sceso dal 13 all’11,9 per mille, la natalità ha raggiunto un nuovo record negativo con 7.242 nuovi nati, 461 in meno rispetto al 2022. Parallelamente, cresce ancora l’età media dei sardi, che raggiunge 48,8 anni ed aumentano gli stranieri censiti, 1.830 in più nel 2023.

Complessivamente sono 52.041, il 3,3% della popolazione residente e provengono da 156 Paesi diversi, principalmente Romania, Senegal e Marocco.  Le dinamiche residenziali in Sardegna individuano in Sassari la provincia più popolosa con il 30,2% della popolazione complessiva.Al secondo posto Cagliari con il 26,7% dei residenti, quindi il Sud Sardegna con il 21,1%, mentre tra Nuoro e Oristano vive il rimanente 22% della popolazione.  Rispetto ai 7.693 residenti persi nel 2023, il dato maggiormente negativo si registra nel Sud Sardegna con 2.381 cittadini in meno, segue Nuoro con -1.430, Cagliari -1.402, Sassari -1.246, Oristano -1.234, ma quest’ultima in termini relativi ha la diminuzione maggiore (-0,8%). La perdita di popolazione residente è legata all’andamento negativo di due saldi: il saldo naturale, che registra -11.524 unità e quello migratorio interno con -672 unità, solo parzialmente compensati dal saldo migratorio con l’estero che segna +3.541 unità.  La tendenza negativa delle nascite nel nostro Paese coinvolge anche la Sardegna, dove, il numero di nuovi nati nel 2023, 7.242, è praticamente la metà rispetto all’anno 2000 quando furono quasi 14 mila.

In effetti, sull’Isola il tasso di natalità è sceso al 4,6 per mille abitanti, rispetto al 4,9 del 2022, ben al di sotto della media nazionale che si attesta al 6,4. In tutte le province sarde si registra, su base annua, una diminuzione del tasso di natalità, particolarmente a Cagliari dove passa dal 4,9 al 4,5 per mille abitanti e a Sassari dove diminuisce dal 5,3 al 4,9.In controtendenza Oristano, dove il tasso di natalità è cresciuto di 0,2 per mille rispetto al 2022.  Parallelamente, si registra una diminuzione del tasso di mortalità, sceso nell’ultimo anno dal 13 all’11,9 per mille abitanti, con un decremento regionale dell’8,7%, una percentuale migliore rispetto alla media nazionale del 6,1%.

A livello provinciale, Cagliari ha il tasso di mortalità più basso (10,5), Oristano il più elevato (13,8).  A livello di genere, la componente femminile della popolazione sarda supera quella maschile nel 2023 con quasi 28 mila unità in più e rappresenta il 50,9% del totale.La prevalenza di donne cresce nelle fasce di età più avanzate a causa della maggiore longevità rispetto agli uomini. Due elementi indicativi delle dinamiche demografiche sarde riguardano l’età media, che sale a livello regionale al 48,8 anni contro il 46,6 della media nazionale e l’indice di vecchiaia – ovvero il rapporto tra la popolazione da 65 anni in su e la popolazione tra 0 e 14 anni moltiplicato per 100 – che passa da 252,8 del 2022 a 266,6 del 2023.  Nel dettaglio territoriale, Sassari si conferma nel 2023 la provincia più giovane con un’età media di 48,1 anni, Oristano è la più anziana con 50,2 anni, ma in tutte le province si assiste ad una crescita dell’età media rispetto al 2022.

In aumento anche l’indice di dipendenza strutturale degli anziani, ovvero il rapporto tra la popolazione di 65 anni e oltre e la popolazione in età attiva (15-64 anni).  Se da una parte il bilancio demografico della Sardegna al 31 dicembre 2023 registra un aumento della popolazione straniera con 1.830 persone in più rispetto al 2022, dall’altra parte l’incidenza sul totale dei residenti si ferma al 3,3%, percentuale nettamente più bassa rispetto all’8,9% della media nazionale. A Sassari e provincia risiede il 41,5% dei cittadini stranieri, segue Cagliari con il 30,8%, ultima Oristano con solo il 6,2%.Complessivamente, il saldo migratorio estero segna un valore particolarmente positivo, 4.665.

Al contrario, il saldo migratorio interno è negativo, -395. Tutte le province sarde segnano un incremento della popolazione straniera residente rispetto all’anno precedente, con una crescita percentuale massima nel Sud Sardegna (+9,4%) e minima a Cagliari (+1,9%).La popolazione straniera ha un’età più giovane rispetto a quella italiana con un indice di vecchiaia di 69,2, contro 274,4 degli italiani. L’84% dei comuni sardi ha meno di 5 mila abitanti Dei 377 comuni sardi, quasi la metà, ovvero 186, pari al 49,3%, ha una popolazione compresa tra 1.001 e 5.000 abitanti e in questi risiede il 26,6% della popolazione regionale.

Ma sull’Isola vi sono anche 130 piccoli centri con meno di mille abitanti.Per contro, vi sono solo due comuni con più di 100 mila abitanti, Cagliari e Sassari, ove risiede il 17% della popolazione. Il decremento di popolazione residente riguarda tutte le classi di ampiezza demografica, ad esclusione dei due comuni nella fascia tra 50.001 e 100.000 abitanti, ovvero Olbia e Quartu Sant’Elena, dove la popolazione è rimasta invariata.  Infine, qualche curiosità: il comune più piccolo è Baradili (Oristano) con 80 residenti; Semestene (Sassari) è il comune più anziano con un’età media di 59,3 anni; Girasole (Nuoro), invece, ha la popolazione più giovane, 43,8 anni; a Tadasuni (Oristano) si registra il maggiore decremento di popolazione rispetto al 2022, -8,7%; Villanovaforru (Sassari) ha invece l’incremento maggiore, +12,3%.  Dall’analisi dei dati Istat emerge che nei comuni più piccoli della Sardegna, quelli con al massimo 1.000 abitanti, il processo di invecchiamento è più evidente.

Infatti, si registra l’età media più elevata, 51,7 anni, l’indice di vecchiaia più alto, 381,3 e il tasso di mortalità maggiore, 17,6 per mille abitanti.  Parallelamente, si assiste alla diminuzione di tali indicatori man mano che aumenta la classe di ampiezza demografica.In particolare, l’età media più bassa, 46,6 anni, l’indice di vecchiaia più contenuto, 197,7 e il tasso di mortalità minore, 8,7 per mille abitanti, si registrano nei comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000. Per quanto riguarda il tasso di natalità, gli estremi si registrano rispettivamente nei comuni con popolazione tra 1.001 e 5.000 abitanti dove raggiunge il massimo, 5,0 ogni mille abitanti e nei comuni di due fasce diverse, 10.001-20.000 e oltre 100.000, ambedue con un tasso di 4,3.  Per contrastare lo spopolamento, particolarmente delle aree interne, la Regione già a partire dal 2022, a disposto una serie di misure di contrasto al fenomeno anche mediante un sostegno ai nuclei familiari residenti nei comuni con meno di 3.000 abitanti con contributi a sostegno della natalità, per l’acquisto della prima casa e interventi per sostenere i servizi sociali e alla persona.  Tra gli strumenti di programmazione adottati, la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) della Regione Sardegna sostiene in particolare il potenziamento dei servizi alla cittadinanza, iniziative per lo sviluppo economico e l’occupazione.

Per il periodo 2021-2027 sono state individuate le aree dei comuni della Barbagia e della Valle del Cedrino come destinatarie di interventi specifici in favore dei residenti, che si vanno ad aggiungere alle altre due zone precedentemente individuate: Gennargentu/Mandrolisai e Alta Marmilla.  Non mancano azioni per incrementare le opportunità lavorative anche grazie al sostegno alla creazione di nuova impresa o al trasferimento di attività in determinate aree.In questa direzione rientrano due recenti delibere regionali per bandi relativi all’insediamento di attività nei piccoli comuni (gennaio 2025) e l’avviso “Progetto isole minori” (maggio 2025), che prevede incentivi destinati ai giovani tra 18 e 35 anni per l’avvio di iniziative imprenditoriali in settori strategici per lo sviluppo locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Teta: “I ragazzi hanno dato l’impossibile per questa maglia e lo faranno anche con il Palermo”

0

Angelo Teta, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali Vivicentro.it.
Le dichiarazioni di Teta sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.
“Dispiace per la Samp, ma non doveva arrivare all’ultima partita per salvarsi, è stata una squadra impostata male, tante prime donne non vanno bene insieme.
La parola gruppo è alla base di tutto, stando bene insieme cresce anche il valore umano, hanno onorato la loro maglia e anche l’avversario, contenendosi sui festeggiamenti.
Chi lavora all’oscuro sono i più importanti, sanno il fatto loro, lo dimostra Lovisa e fa ben sperare.
Con la Samp mi è piaciuta la gestione, la squadra ha fatto un primo tempo gestito per il ritmo, le gambe e la testa sono in campo, ma l’orecchio è fuori, nel secondo tempo il campionato è stato finito in bellezza.
Per il Palermo?Di certo finiranno tutti i biglietti, i veri tifosi faranno uno sforzo economico.

Gli anni passano, ma la cosa che mi inorgoglisce è che i miei figli saranno allo stadio.

Sabato la partita dovrà essere affrontata con leggerezza, i ragazzi hanno dimostrato di dare il massimo e fare l’impossibile per questa maglia, quello che arriverà è in più.
Io e Pierobon?Abbiamo caratteristiche diverse, sta facendo la differenza, è fondamentale nello scacchiere di Pagliuca.