Home Blog Pagina 1379

Wimbledon, Paolini oggi in finale: azzurra in campo per la storia

0

(Adnkronos) –
Jasmine Paolini oggi contro Barbora Krejcikova a Wimbledon per la finale del singolare femminile.L'azzurra, testa di serie numero 7, cerca un posto nella storia: nessuna italiana ha mai trionfato a Wimbledon.

Paolini, 28 anni, oggi alle 15 italiane arriva sul Campo Centrale (diretta tv su Sky Sport 1 e in streaming su Now e Sky Go) per completare una strepitosa cavalcata sull'erba dell'All England Club.  L'atleta toscana, vincitrice di 2 titoli (1 nel 2024), si appresta a giocare la seconda finale consecutiva in un torneo dello Slam dopo quella disputata al Roland Garros poche settimane fa contro Iga Swiatek.Se a Parigi serviva un miracolo per alzare il trofeo, a Wimbledon l'impresa è decisamente più alla portata dell'azzurra.  Dall'altra parte della rete, Paolini trova una giocatrice che sta ritrovando lo smalto perduto.

Krejcikova attualmente è al numero 32 della classifica Wta, nella quale però è stata anche al numero 2.Le due finaliste si sono affrontate solo una volta in carriera: nel 2018, nelle qualificazioni all'Australian Open, Krejcikova si è imposta lasciando per strada appena 3 game.  Con l'accesso alla finale, le 2 giocatrici si sono assicurate 1300 punti per il ranking e un premio da 1,4 milioni di sterline.

Chi vince il torneo porterà il bottino a 2000 punti e 2,7 milioni di sterline. Da lunedì, Paolini sarà la numero 5 del ranking avvicinandosi al miglior piazzamento mai raggiunto da una tennista tricolore, il quarto posto di Francesca Schiavone nel 2011.Krejcikova rientrerà nella top 20 in caso di sconfitta.

Se vincesse, tornerebbe direttamente nella top 10. Paolini, in attesa del match più importante della carriera, ha già scritto pagine di storia.Per la prima volta nell'era del tennis Open, un'azzurra arriva a 2 finali consecutive in uno Slam.

Solo 5 tenniste, nell'epoca moderna della racchetta, hanno disputato la finale del Roland Garros e di Wimbledon nella stessa stagione: Evonne Goolagong (1972), Chris Evert (1973 e 1984), Olga Morozova (1974), Arantxa Sanchez Vicario (1995 e 1996), Venus Williams (2002).   Paolini quest'anno ha vinto 15 match nei tornei dello Slam, nessuna giocatrice può vantare un simile ruolino.L'azzurra ha incassato 8 sconfitte, solo 2 sono arrivate contro atlete fuori dalla top 30. Krejcikova ha già giocato e vinto finali sul Centrale di Wimbledon.

Nel 2018 e nel 2022 ha trionfato in doppio in coppia con Katerina Siniakova.     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Mollicone, Mottola assolti anche in Appello

0

(Adnkronos) – Tutti assolti anche in secondo grado.E' il verdetto della prima sezione della Corte d'Assise d'Appello di Roma nel processo per l'omicidio della 18enne di Arce Serena Mollicone.

Un delitto che a 23 anni di distanza, dopo indagini, archiviazioni e processi, resta ancora un mistero.Per l'ex comandante della caserma dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, il figlio Marco, la moglie Anna Maria e i carabinieri Francesco Suprano e Vincenzo Quatrale è stata confermata ieri la sentenza di primo grado.

I sostituti procuratori generali Francesco Piantoni e Deborah Landolfi avevano chiesto la condanna a 24 anni per Franco Mottola, a 22 anni per il figlio Marco e per la moglie Annamaria.Per Francesco Suprano avevano chiesto quattro anni, dopo che l'imputato aveva rinunciato alla prescrizione, e per Vincenzo Quatrale l'assoluzione.  Commozione in aula tra gli imputati alla lettura del dispositivo, arrivato ieri dopo poco più di 3 ore di Camera di Consiglio: Franco e Marco Mottola hanno abbracciato gli avvocati, mentre Francesco Suprano è scoppiato in lacrime.

Silenzio e amarezza tra le parti civili, chiamate, quelle che hanno proposto appello, al pagamento delle spese processuali.E lacrime anche per Maria Tuzi, la figlia del vicebrigadiere Santino, morto suicida nel 2008 dopo aver dichiarato di aver visto Serena entrare in caserma.  ''Ho sempre detto che non c'entravamo niente'', ha detto Franco Mottola lasciando la Città Giudiziaria inseguito dai cronisti mentre il figlio Marco non ha risparmiato una stoccata ai giornalisti: "Lo avete causato voi" questo incubo, ha detto. ''La giustizia in Italia ha una caratteristica: è lenta, ma poi arriva – è il commento secco dello storico difensore dei Mottola, Francesco Germani -.

E in questo caso è arrivata due volte''. ''E' stata una sentenza molto puntuale, non c'erano i margini per una sentenza di condanna'', ha aggiunto Mauro Marsella, altro avvocato del pool della famiglia Mottola.  Delusione tra i familiari di Serena che, però, non si arrendono. ''Ho il dovere di fare in modo che la giustizia e la verità vengano a emergere perché mi sembra che non siano ancora emerse – ha detto Antonio Mollicone, zio di Serena -.Noi andremo fino in fondo affinché si persegua la giustizia''. "Sono amareggiata, questa non è giustizia", ha aggiunto la sorella della 18enne di Arce.  Serena Mollicone scompare il 1 giugno del 2001.

Quella mattina esce di casa presto, dopo aver preparato la colazione al padre, con cui vive sola dalla scomparsa della mamma.Deve andare all'ospedale di Sora dove ha un appuntamento fissato da qualche giorno per un'ortopanoramica.

Da quel momento però non farà più ritorno a casa.Il suo corpo verrà ritrovato due giorni dopo, abbandonato sull'erba vicino a un mucchio di rifiuti nel bosco di Fonte Cupa, in località Anitrella.

Serena viene trovata con mani e piedi legati, nastro adesivo su naso e bocca, e un sacchetto dell'Eurospin in testa. Il processo d'Appello era iniziato il 26 ottobre scorso e la Corte aveva accolto la richiesta del procuratore generale di riaprire l'istruttoria.Un colpo di scena che aveva fatto sperare i familiari di Serena.

Quasi nove mesi di udienze, con le relazioni dei consulenti e 44 testimoni, tre mai sentiti in dibattimento, non hanno però portato a fare luce sul delitto.  (di Giorgia Sodaro)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 13 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 13 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #13Luglio

ACCADDE OGGI 13 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Più un oggetto sfugge al nostro sguardo, maggiore è lo sforzo che facciamo per afferrarlo, poiché esso punzecchia il nostro orgoglio, eccita la nostra curiosità e ci appare interessante. Combattendo ciascuno per il proprio dio, infatti, si combatte solo per gli interessi della propria vanità, la quale, fra tutte le passioni prodotte dal cattivo assetto sociale, è quella che può essere offesa più facilmente e quella che meglio si presta a commettere follìe. 
Percy Bysshe Shelley

Nati il 13 luglio…
Stanislao Cannizzaro (wikipedia)John Dee (1527)
Carolina di Baden (1776)
Stanislao Cannizzaro (1826)

e morti…
Rashi (1105)
Tokugawa Ieshige (1761)
Jean-Paul Marat (1793)

ACCADDE OGGI 13 Luglio…
1814 – Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, col nome di Carabinieri Reali dell’Armata Sarda.
1900 – Rivolta dei Boxer: In Cina, Tientsin viene strappata dagli alleati europei ai Boxer in rivolta.
1908 – Le donne competono per la prima volta nei Giochi olimpici moderni.
1985 – Parigi: Sergei Bubka è il primo atleta a superare la barriera dei 6 metri nel salto con l’asta.

Ricorre oggi: la festa nazionale di Kiribati e quella del Montenegro; la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Anacleto I, di santa Clelia Barbieri, di sant’Enrico II e di sant’Esdra.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Kiribati – Festa dell’Indipendenza, 2º giorno (non è un festivo)
Mongolia – Festa del Naadam, 3º giorno
Montenegro – 1878 Congresso di Berlino riconobbe il Montenegro stato indipendente

Religiose 
Cristianesimo:
Santi Alessandro e trenta soldati, martiri
Santa Clelia Barbieri, fondatrice
Sant’Emanuele Le Van Phung, martire
Sant’Enrico II, imperatore
Sant’Esdra, sacerdote dell’Antico Testamento
Sant’Eugenio di Cartagine, vescovo
San Giuseppe Wang Guiji, martire
Santa Mirope di Chio, martire
San Paolo Liu Jinde, martire
San Serapione di Alessandria, martire
San Sila, discepolo degli Apostoli
Santa Teresa di Gesù di Los Andes, monaca carmelitana
San Turiano (Turiavo) di Dol, abate e vescovo
Beato Carlos Manuel Rodríguez Santiago, laico portoricano
Beato Ferdinando Maria Baccilieri, fondatore
Beato Francesco da Casale, agostiniano
Beato Iacopo da Varazze, arcivescovo di Genova
Beato Giovanni di Francia, mercedario
Beati Ludovico Armando Giuseppe Adam e Bartolomeo Jarrige de la Morelie de Biars, martiri
Beate Maddalena della Madre di Dio (Elisabeth) Verchière e cinque compagne martiri
Beato Mariano di Gesù Euse Hoyos
Beato Tommaso Tunstal, martire

Religione romana antica e moderna:
Natale di Apollo
Ludi Apollinari, nono e ultimo giorno (al Circo Massimo)

Eventi

1558 – Battaglia di Gravelines: In Francia, le forze spagnole guidate dal conte Lamoral di Egmont sconfiggono i francesi del Maresciallo Paul des Thermes a Gravelines
1643 – Guerra civile inglese: Battaglia di Roundway Down – In Inghilterra, Lord Henry Wilmot, Conte di Rochester, comandante delle forze Realiste, ottiene una schiacciante vittoria su quelle del Parlamento, guidate da Sir William Waller
1709 – Johann Maria Farina gegenüber dem Jülichs-Platz (letteralmente Giovanni Maria Farina di fronte allo Jülichs-Platz), è la fabbrica di profumo più antica del mondo fondata a Colonia Inizio della registrazione dei documenti di Farina. Libro giornale datato 13 luglio 1709
1787 – Il Congresso degli Stati Uniti emana la Northwest Ordinance che stabilisce le regole di governo del Territorio del nord-ovest. Essa stabilisce anche le procedure per l’ammissione dei nuovi stati e limita l’espansione della schiavitù
1814 – Italia: Istituzione, a Torino, dell’Arma dei Carabinieri, sotto il nome di Corpo dei Carabinieri Reali
1854 – Nella Battaglia di Guaymas, il Generale messicano Jose Maria Yanez ferma l’invasione francese guidata dal conte Gaston de Raousset Boulbon
1859 – Italia: esce il primo numero del quotidiano La Nazione, di Firenze
1862 – Con la legge n.710/1862, viene istituito il Monopolio di Stato sui tabacchi
1863 – Guerra di secessione americana: A New York, gli oppositori al reclutamento iniziano tre giorni di rivolte che verranno in seguito considerate come le peggiori nella storia degli Stati Uniti d’America
1878 – Il Trattato di Berlino rende la Serbia completamente indipendente
1878 – Gli anticlericali, al grido di «al fiume il papa porco» attaccano il corteo funebre con sassi e bastoni nell’intento di gettare la salma di Pio IX nel Tevere
1886 – Papa Leone XIII pubblica l’enciclica Dolemus inter, sulla restaurazione della Compagnia di Gesù
1900 – Rivolta dei Boxer: In Cina, Tientsin viene strappata dagli alleati europei ai Boxer in rivolta
1908 – Le donne competono per la prima volta nei Giochi olimpici moderni.
1909 – L’oro viene scoperto a Cochrane (Ontario)
1914 – a Camerata Cornello (BG), Simone Pianetti uccise nel giro di poche ore ben sette persone fuggendo poi tra i monti circostanti. Riuscì a sfuggire alla cattura della polizia e dei carabinieri; il suo corpo non verrà mai ritrovato.
1917 – Terza apparizione della Madonna di Fatima
1920 – A Trieste i nazionalisti italiani incendiarono la Narodni dom (Casa Nazionale), centro culturale degli sloveni
1930 – Il primo Campionato mondiale di calcio inizia in Uruguay
1936 – Inizia la guerra civile spagnola
1942 – Seconda guerra mondiale: Gli U-Boat tedeschi affondano tre mercantili nel Golfo di San Lorenzo
1943 – Aerei inglesi bombardano Torino, causando la morte di 792 persone e il ferimento di quasi mille individui.
1973 – Alexander Butterfield rivela l’esistenza dei Nixon tapes al comitato speciale del senato che investiga sull’effrazione del Watergate
1977 – Il Blackout di New York del 1977 dura per 25 ore e produrrà saccheggi ed altri disordini
1978 – Il presidente della Ford Motor Company, Lee Iacocca, viene licenziato da Henry Ford II, ponendo termine ad una lunga disputa
1985
Il concerto di beneficenza chiamato Live Aid si svolge a Londra e Filadelfia.
Parigi: Sergei Bubka è il primo atleta a superare la barriera dei 6 metri nel salto con l’asta
2001 – Mosca (Russia): il CIO assegna a Pechino (Cina) la XXIX Olimpiade e le Paraolimpiadi estive 2008
2004 – Italia: approvata la legge sul conflitto d’interessi per chi ricopre cariche di governo
2006 – Libano: scoppia la Seconda guerra in Libano
2014 – La Nazionale di calcio della Germania batte la Nazionale di calcio argentina per 1-0 vincendo il campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile
2016 – Il primo ministro britannico David Cameron dà le sue dimissioni e gli succede Theresa May.

Roger Federer al concerto dei Coldplay, Chris Martin gli dedica dei versi

0

(Adnkronos) – A sorpresa spunta anche Roger Federer tra il pubblico al concerto dei Coldplay all’Olimpico di Roma.Il celebre tennista svizzero è stato inquadrato a sorpresa dalle telecamere, mentre Chris Martin stava intonando dei versi ‘improvvisati’ nei confronti di alcuni fan che venivano inquadrati in primo piano.

Nel momento in cui è stato apparso Federer sugli schermi è esplosa un’ovazione del pubblico e il frontman della band ha cantato dei versi anche per lui: “Ciao Roger – ha detto Chris Martin tra le urla dell’Olimpico- sei il più bello di tutti i tempi”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rafa Marin presentato ufficialmente dalla S.S.C Napoli

0

La S.S.C Napoli presenta Rafa Marin, neo acquisto messo a disposizione del tecnico Antonio Conte.

Chi è Rafa Marin e l’inizio della sua carriera

Rafa Marin o meglio Rafa Marin Zamora nasce a Carmona in Andalusia il 19 maggio 2002.La sua altezza è di 1 metro e 91 centimetri.

Muove i primi passi nel mondo del calcio nelle giovanili del Siviglia ricoprendo il ruolo di difensore, dopodiché viene notato dal Real Madrid.Da lì si inserisce nel vivaio dei Merengues poi l’inserimento nella rosa della squadra “B”, dove ha collezionato 69 presenze e 4 goal.

Il contratto con il Napoli

Il difensore spagnolo passa dal Real Madrid al Napoli per una cifra intorno ai 12 milioni di euro con un contratto di 5 anni, valido fino al 30 giugno 2029.

Il presidente dei Blancos, Florentino Perez, ha però inserito nella trattativa un diritto di recompra sul cartellino del giocatore.

Il rendimento nella stagione precedente

Rafa Marin ha trascorso la sua ultima stagione in prestito nell’ Alaves arrivata decima nella Liga spagnola.Ha accumulato 35 presenze giocando nel centro destra e centro sinistra di una difesa a 4, dimostrando la sua forza fisica nei duelli aerei e nei uno contro uno con gli avversari.

Parliamo quindi di un giovane, di un difensore centrale, che si adatta anche a fare il terzino con maggiore propensione alla fase di copertura rispetto a quella offensiva.Il calciatore è pronto a dare il suo contributo nella difesa del Napoli di mister Antonio Conte.

Coldplay vs Taylor Swift, la sfida dei live a Roma e Milano

0

(Adnkronos) – Coldplay e Taylor Swift si 'fronteggiano' a distanza sui palchi d'Italia.I primi già oggi si sono esibiti all'Olimpico di Roma, e faranno il bis il 13, 15 e 16, sempre nella Capitale, mentre domani e domenica l'artista americana salirà sul palco di San Siro a Milano.  L’Olimpico impazzisce per i Coldplay.

La band britannica ha letteralmente fatto “esplodere” l’Olimpico di Roma, dove la band si sta esibendo per il primo dei quattro concerti ormai sold out da mesi, e che ha superato l’incredibile cifra di 260mila biglietti venduti.Biglietti introvabili, attesa infinita, aspettative alle stelle.

Allo stadio, già da un’ora prima non cade uno spillo a terra da quanto è pieno: Chris Martin e la sua band arrivano sul palco intorno alle 21.20, dopo l’intro ‘Music of the Spheres’ intonano ‘Higher Power’ e la folla coloratissima esplode e comincia a cantare. “Ciao, grazie mille di essere qui – dice Chris Martin in italiano- Sono felice di esserci, sono tornato in Italia dopo 21 anni”. Gli ormai famigerati braccialetti del pubblico si illuminano, e si prosegue con ‘Adventures of a Lifetime’, ‘Paradise’, ‘The scientist’, poi ‘Viva la Vida’ che fa entrare nel vivo dello show.Fra il pubblico parterre di vip, c’è gran parte del mondo dello spettacolo e della cultura romana.

Tra gli altri, non manca il sindaco Roberto Gualtieri, la showgirl Alessia Marcuzzi, l’attrice Michela Quattrociocche, l’attore Giuseppe Maggio e tanti altri.  “Siamo felici, siamo fortunati e benedetti per essere qui, perciò grazie”, dice il frontman del gruppo.E legge i cartelli fra il pubblico: “C’è gente dal Brasile, dall’Argentina, da Israele”, poi prende una teenager dal pubblico e canta al suo fianco con lei.

Il pubblico salta, canta, piange.L’impatto visivo e sonoro è unico: vederlo fa capire in un istante il perché della loro magia.

Il motivo dell’higher power dei Coldplay. Nonostante il maltempo che flagella Milano e gli oltre 400 euro spesi per i biglietti 'salta-fila' sono numerosissimi i fan di Taylor Swift accampati fuori da San Siro con le tende e per alcuni è già la quarta notte.Ad accoglierli un'area recintata, bagni chimici e acqua gratis, distribuita dallo staff della cantante per evitare che si ripeta la tragedia del Brasile, dove lo scorso anno una ragazza è morta e in centinaia sono svenuti nell'attesa del concerto.  Le prime due 'Swifties' – così si chiamano i fan della pop star – sono arrivate martedì.

Sono state loro a organizzare il meccanismo che fino a ora sta disciplinando senza tensioni la coda.A spiegarne il funzionamento sono Melany e Francesca, 29 e 26 anni, rispettivamente numero 3 e 4 nella fila per l'area 'Vip 1', a lato del palco: "A tutti viene segnato sul braccio con il pennarello il settore del biglietto acquistato e il numero di arrivo".

Al pomeriggio della vigilia la numerazione arrivava già a 53 per l'area 'Vip 1'.Il biglietto, che includeva una scatola di gadget spedita a casa e soprattutto l'entrata prioritaria che in teoria avrebbe dovuto evitare l'accampata d'attesa, costava 420 euro il 13 luglio 2023, quando cioè a un anno esatto dal concerto sono state aperte le vendite. Ora i prezzi sono schizzati alle stelle, superando addirittura i 13mila euro.

Sta monitorando le offerte una signora, arrivata la mattina di venerdì in aereo da Bari per accompagnare Gaia, la figlia 20enne. "L'estate scorsa non ha voluto prendere il biglietto, poi l'ho portata a vedere il film 'The Eras Tour' e si è convinta, ma era tardi.Ora – al di là dei prezzi – il problema è anche fidarsi del venditore", racconta all'Adnkronos la ragazza, seduta su una sedia pieghevole con un ventilatore portatile contro l'afa.

Per dormire questa notte ha con sé solo un telo: "Pensavo di mettermi in coda all'alba di domani, poi ho scoperto che c'erano persone già in attesa e sono venuta subito".  Non avrà problemi a trovare ospitalità in tenda però Gaia, perché quella degli Swifties è una comunità solidale, come attestano i 'braccialetti dell'amicizia' che i ragazzi si scambiano tra loro.C'è chi ai polsi ne porta a decine, come Filippo, 24enne originario di Bergamo ma residente a Chiasso.

Per lui quello di domani sera sarà il quinto concerto del tour europeo di Taylor Swift: l'ha seguita a Madrid, poi Londra, in entrambe le date di Zurigo e ora a Milano (ha i biglietti 'vip' sia per il 13 che per il 14 luglio, come la maggior parte dei fan in attesa).La spesa totale solo di ticket si avvicina ai 2.000 euro, senza contare voli e alloggi. "Taylor Swift per me è molto importante, mi ha segnato quando avevo 16-17 anni.

E' difficile da spiegare, ma quando la vedo dal vivo, mi fa stare bene.In questo periodo ne avevo bisogno", racconta all'Adnkronos.

Dopo San Siro, però, il suo tour al seguito all'artista statunitense si fermerà: "Ho deciso che domenica sarà la mia ultima data.Voglio vederla per l'ultima volta a Milano".  C'è chi giura infatti che sarà un concerto speciale. "Il 13 è il numero preferito di Taylor (nata il 13 dicembre 1989, ndr).

Quindi ci aspettiamo che annunci qualcosa.Se siamo fortunate un album, altrimenti un nuovo video clip", spiega Veronica, 27enne arrivata a Milano venerdì mattina insieme alla sorella e due amiche.

Dormono tutte e quattro in una grande tenda blu. "E' un cimelio di famiglia, è stata usata per il terremoto in Abruzzo".La speranza è che regga anche alla pioggia milanese. Se fino alla vigilia ci si poteva anche allontanare da San Siro, lasciando magari qualcuno del gruppo di amici a presidiare, questa notte nessuno transige: bisogna dormire lì.

Alle 23.30 verrà fatto l'appello, chi non c'è, perde la priorità acquisita.Magari domani mattina, a turno, si andrà negli appartamenti presi in affitto (a prezzi anche questi lievitati in occasione del concerto) a farsi una doccia e soprattutto a vestirti: glitter, cuori rosa, tatuaggi di serpenti, tutto ovviamente a tema Taylor Swift.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, grandine a Milano. A Lodi trovato cadavere nell’Adda

0

(Adnkronos) – Violenta grandinata sulla città di Milano.Il centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali fino alle 6 di domani mattina.

Il centro operativo comunale della Protezione civile monitora i livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro. E' stato recuperato, invece, nel fiume Adda a Lodi il cadavere di un uomo.A individuarlo è stato l'elicottero Drago 141 del reparto volo dei vigili del fuoco di Milano Malpensa, con il supporto dei colleghi del comando di Lodi.

Il corpo è stato messo a disposizione delle autorità, che dovranno chiarire se si tratti del 25enne egiziano, sparito martedì dopo essere stato trascinato via dalla corrente del fiume, dopo che si era tuffato, all'altezza del Comune di Cassano d'Adda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 12 luglio

0

(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalottodi oggi.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 48,1 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente è: 43, 54, 60, 70, 75, 89 numero Jolly 30 e numero Superstar 20.Due punti '5' hanno totalizzato una quota unitaria di 61.198,06 euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wimbledon, Musetti battuto in semifinale: Djokovic in finale contro Alcaraz

0

(Adnkronos) – Lorenzo Musetti sconfitto da Novak Djokovic nella semifinale del singolare maschile di Wimbledon 2024.Il serbo, numero 2 del mondo, si impone per 6-4, 7-6 (7-2), 6-4 in 2h48’ e vola in finale, dove affronterà lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 3 del mondo e campione in carica, nella rivincita della finale dello scorso anno.

Djokovic, senza fornire una prestazione memorabile, mette al tappeto l'azzurro che non riesce a sviluppare il proprio gioco.Musetti, alla sesta sconfitta in 7 match con il serbo, conquista a rete una decina di punti: il toscano non riesce a essere aggressivo con continuità e si arrende. Musetti si complica la vita nel primo set subendo il break nel sesto game (2-4).

Djokovic però non è quello dei giorni migliori: avanti 5-3, il serbo spreca 2 set point prima di subire il break che potrebbe riaprire totalmente la partita.Musetti in realtà non completa l'inseguimento: precipita subito 0-40, complice anche un doppio fallo e non riesce a riemergere.

Djokovic vince il set 6-4. L'azzurro incassa il colpo e riparte mettendo subito a segno il break in avvio di secondo set (2-0).Djokovic sembra funzionare a corrente alternata, ma bastano lampi del Nole 'normale' per raddrizzare la situazione: controbreak, aggancio e sorpasso (3-4), Sotto 5-6, Musetti si ritrova spalle al muro ma annulla un cruciale set-point guadagnandosi il diritto a giocare il tie-break.

Djokovic non fa altri regali: scappa sul 4-1 con un mini-break, consolida il vantaggio sul 5-2 e chiude 7-2 prendendosi il secondo set.Il terzo parziale inizia con il break che il serbo mette subito a segno: per Djokovic, strada in discesa.

In extremis, Musetti ha una palla break per rimanere agganciato al match.Chance sprecata, Djokovic chiude 6-4. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump difende Biden: “Ha sbagliato, ma non è finito”

0

(Adnkronos) –
''Non è stata un disastro'' la conferenza stampa di ieri del presidente americano Joe Biden, ''per lui non è finita''.Così l'ex presidente Usa Donald Trump ha commentato la conferenza stampa che Biden ha tenuto al vertice della Nato a Washington e che è stata caratterizzata da gaffe e lapsus. "Ieri sera non è stato eccezionale.

Mi ha chiamato suo vicepresidente e, tra l'altro, non l'ha fatto in modo sarcastico.Se lo avesse fatto in modo sarcastico, sarebbe stato grandioso, ma non è stato fatto in modo sarcastico'', ha detto Trump.

Biden, ha aggiunto, ''ha fatto un bel po' di altri errori.Ma non è stato un disastro totale", ha dichiarato Trump al programma radiofonico "The Clay Travis and Buck Sexton Show". "Non è la fine per lui, perché quando controlli i delegati, non è mai la fine'', ha aggiunto. L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha suggerito all'attuale inquilino della Casa Bianca Joe Biden di sottoporsi insieme a lui a dei test cognitivi. "Sono fantastico sul piano cognitivo, sono perfetto, ho fatto dei test.

Faccio dei test di routine'', ha detto Trump. ''Ho appena fatto una visita medica e ne sono uscito perfetto.Annunceremo presto i risultati'', ha detto Trump programma radiofonico "The Clay Travis and Buck Sexton Show". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guasto al motore, fallito il lancio del razzo Falcon 9 di Space X

0

(Adnkronos) –
Il razzo Falcon 9 di Space X ha subito un guasto al motore dello stadio superiore dopo essere decollato oggi dalla base spaziale di Vandenberg.Una battuta d'arresto in una missione senza astronauti a bordo che probabilmente ritarderà i prossimi lanci di voli spaziali con persone a bordo, mentre il gruppo di proprietà di Elon Musk indaga sull'accaduto.

Il problema si è verificato durante il lancio di un lotto di satelliti Starlink, utilizzati per trasmettere Internet alle stazioni terrestri e ai cellulari.La società ha affermato che poiché "il motore del secondo stadio non ha completato la sua seconda accensione" e i satelliti "sono stati dispiegati in un’orbita inferiore a quella prevista". Il ceo di SpaceX, Elon Musk, ha scritto su X che il motore si è guastato "per ragioni attualmente sconosciute". "Il team sta esaminando i dati stasera per comprenderne la causa principale" spiega.

In una dichiarazione, la Federal Aviation Administration ha affermato che sarebbe necessaria un'indagine "progettata per migliorare ulteriormente la sicurezza pubblica, determinare la causa principale dell'evento e identificare azioni correttive per evitare che si ripeta.La Faa sarà coinvolta in ogni fase del processo di indagine e dovrà approvare il rapporto finale di SpaceX, comprese eventuali azioni correttive".

L'Autorità ha aggiunto che "non sono stati segnalati feriti pubblici o danni alla proprietà pubblica". La Nasa fa affidamento su SpaceX e sulla sua flotta di razzi Falcon 9 per lanciare persone e merci verso la Stazione Spaziale Internazionale.La società avrebbe dovuto lanciare un gruppo di privati ​​cittadini in orbita il 31 luglio in una missione finanziata dall'imprenditore miliardario Jared Isaacman.

Poi, a metà agosto, era previsto il trasporto di tre astronauti della Nasa e un cosmonauta russo alla Stazione Spaziale Internazionale per un soggiorno di sei mesi.Queste missioni verranno probabilmente rinviate mentre SpaceX indagherà sul guasto del motore.

L’anno scorso SpaceX ha effettuato quasi 100 lanci.Nel passato tuttavia ha registrato anche dei problemi.

Nel 2016, un Falcon 9 è esploso sulla rampa di lancio durante un test del motore.L'anno prima, un altro Falcon 9 esplose mentre trasportava merci e rifornimenti alla stazione spaziale.

Nessuno è rimasto ferito in nessuno dei due incidenti e alla fine la Faa ha autorizzato la compagnia a continuare a volare.Non è ancora chiaro se i satelliti Starlink lanciati oggi rimarranno in orbita o ricadranno nell’atmosfera.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden: “Ok da Israele e Hamas a piano Usa per il cessate fuoco e il rilascio degli ostaggi”

0

(Adnkronos) – Il piano, elaborato dall'Amministrazione Biden per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi, ''è stato accettato sia da Israele sia da Hamas''.Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden su 'X' sottolineando che ''la mia squadra sta facendo progressi e sono determinato'' affinché l'accordo venga messo in atto. ''Sei settimane fa ho delineato un quadro completo su come raggiungere un cessate il fuoco e riportare a casa gli ostaggi.

C'è ancora del lavoro da fare e queste sono questioni complesse, ma quel quadro è ora concordato sia da Israele che da Hamas'', ha spiegato Biden. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ''sta ponendo nuove richieste'' e quindi di fatto ''bloccando un accordo'' che avrebbe permesso ''entro due settimane di riportare a casa gli ostaggi'' ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.Lo afferma un alto funzionario israeliano citato da Channel 12. "L'insistenza del primo ministro nel creare un meccanismo per impedire il movimento di agenti armati bloccherà i colloqui per settimane e poi potrebbe non esserci nessuno da riportare a casa", afferma il funzionario. Secondo il sito di notizie Walla, Netanyahu ha sollevato la questione in un incontro con il team negoziale ieri.

I negoziatori hanno chiarito a Netanyahu di essere contrari alla nuova condizione e che non era fattibile, ma il premier ha insistito. "E' una richiesta che non faceva parte della proposta israeliana del 27 maggio.Non è chiaro perché Netanyahu stia sollevando questa richiesta ora.

I servizi di sicurezza sanno come gestire il ritorno dei terroristi armati nel nord di Gaza", afferma il funzionario. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti chiede incontro con Salvini

0

(Adnkronos) – Giovanni Toti, il governatore ligure agli arresti domiciliari dallo scorso 7 maggio con l’accusa di corruzione, chiede di incontrare il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e i due assessori regionali Giacomo Giampedrone e Marco Scajola.  L'istanza è stata presentata al giudice di Genova dal difensore Stefano Savi.Salvini sarà nel capoluogo ligure lunedì 15 luglio ma non è detto che l'incontro con il leader della Lega possa avvenire già quel giorno.

I confronti serviranno anche per decidere su come proseguire il lavoro in Regione all’indomani della decisione del Riesame di lasciare Toti ai domiciliari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona, 67enne ucciso a coltellate: fermato il figlio

0

(Adnkronos) – Un uomo di 67 anni è stato ritrovato morto nell'abitazione del figlio 46enne a Lazise, sul lago di Garda, in provincia di Verona.Fermato il figlio, presunto responsabile dell'accoltellamento dell'uomo, che al momento si trova però in ospedale, e poi sarà accompagnato in caserma per accertamenti da parte dei Carabinieri di Verona.

I militari dell'arma sono attualmente sul posto per un sopralluogo con il pm incaricato dalla procura.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caregiver figura centrale, serve welfare personalizzato che metta la persona al centro

0

(Adnkronos) – La figura del caregiver è centrale per quanto riguarda l’assistenza dei più fragili.Una considerazione che sembra ovvia ma che porta con sé una serie di importanti riflessioni, necessità e traiettorie da percorrere che sono state discusse al convegno Adnkronos Q&A “La cura delle persone” organizzato al Palazzo dell’Informazione a Roma, nell’ambito del canale verticale Demografica che si occupa di persone, trend, genitorialità e parità di genere. E quello che occorre è un welfare personalizzato, ha sottolineato in apertura nel suo intervento Luana Zanella, vicepresidente della Commissione Affari Sociali alla Camera dei deputati, che ha ricordato come proprio in questi giorni sia stata avviata una serie di audizioni su varie proposta di legge che riguardano la figura del caregiver. “Una figura che deve essere normata e riconosciuta per quella che è la realtà”, ha evidenziato la parlamentare spiegando: “Ad esempio non è detto che debba essere convivente con la persona che accudisce, perché si può benissimo avere una famiglia da gestire e doversi comunque occupare anche di qualcuno, facendo le notti o per qualsiasi esigenza”.

Anzi, sottolinea la deputata, nella maggior parte dei casi il caregiver non convive con l’assistito “per cui per cui se nella legge non viene indicato il fatto del non convivenza, questo comincia a essere un problema”. Un welfare personalizzato e basato sulla realtà delle cose dunque.Per raggiungere questo obiettivo, secondo Zanella, è imprescindibile disporre di risorse economiche: “E’ soprattutto al momento della legge del bilancio che si affrontano questi temi, che se non sono accompagnati da un impegno preciso a livello di governo, e quindi a livello di risorse disponibili, sono degli impegni che rimangono un po’ una voce nel vento”. Quindi, ha continuato, “ci apprestiamo ad affrontare questo tema delle risorse sia per il sistema sanitario sia per tutte le politiche indispensabili per fronte alla cura che è sempre più impattante anche sul benessere delle famiglie, sia dal punto di vista esistenziale sia dal punto di vista economico”. Ma c’è un secondo punto imprescindibile: “la cooperazione tra i vari livelli.

Non bastano le risorse disponibili, queste vanno anche integrate” e dunque la direzione non è, come è pure successo, sottrarre soldi ai Comuni, ma anzi procedere in senso opposto. Sul tema del convegno, e sulla necessità di partire da quella che è la realtà vissuta da caregiver e assistito, è intervenuta anche Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità, che ha inviato un video in cui ha sottolineato come il caregiver sia una persona che ama e cura e non voglia essere sostituito nel suo ruolo, ma accompagnato nel percorso.Invece, soprattutto in seguito al grande dramma sanitario che è stato la pandemia da Covid, molto spesso queste persone si sono sentite e si sentono abbandonate e sole nella complessità della situazione e nella carenza di servizi. “Dobbiamo essere in grado di ristrutturare servizi che possano andare incontro alle esigenze di sollievo ma anche quelle temporanee del familiare, che ad esempio può avere un imprevisto”, ha affermato Locatelli.

E se è necessario, come lo è, ripensare servizi e supporti, diventa “indispensabile una cornice normativa con tutele differenziate e crescenti, con un caregiver principale e altri caregiver che comunque si occupano” dell’accudito. La svolta, il punto di cambiamento e di non ritorno, ha spiegato la ministra, è la Riforma della disabilità e il previsto ‘Progetto di vita’.Una sperimentazione che comincerà il primo gennaio 2025 in nove province già individuate.

Si parte “obbligando le istituzioni a sedersi intorno a un tavolo, quindi a muoversi loro per andare a parlare con la persona con disabilità, che deve essere al centro a partire dai suoi desideri, in condivisione con la famiglia per scrivere il progetto di vita, che non è altro che la risposta a bisogni che sono socio-sanitari e assistenziali ma anche sociali, e che non possono essere più frammentati perché la persona è un tutt’uno e ha bisogno di tutto mentre ancora oggi le persone ricevono risposte e prestazioni frammentate”. “Al primo posto – ha proseguito – deve esserci sempre il rispetto di quella vita in termini di relazioni, affetti, di dimensione anche sociale, sia che si tratti del contesto abitativo o di quello ospedaliero, sia che la persona abbia in qualche modo una dimensione della vita più partecipata”. Poi c’è il tema del lavoro: come ricordava anche Zanella, anche Locatelli ha sottolineato come ci siano ancora “tantissime situazioni, per la maggior parte si tratta di donne, in cui il caregiver lascia il proprio posto il lavoro per poter accudire i propri cari, che siano figli o genitori o altri parenti.C’è ancora tanta difficoltà nel mondo del lavoro a garantire una elasticità, a trovare quel compromesso chiamato nella Riforma per la disabilità ‘collocamento ragionevole’, per garantire alle persone di poter svolgere o il proprio lavoro in caso di disabilità oppure di poter accudire la persona cara continuando a poter mantenere uno stipendio”. Quello che è necessario, ha concluso la ministra, è un “cambio di sguardo e di prospettiva che parte dal vedere le potenzialità e i nomi i limiti della persona”.

Un punto fondante anche per il prossimo G7 su inclusione disabilità che si svolgerà per la prima volta in Italia e sotto la Presidenza italiana, a ottobre in Umbria. E di lavoro ha parlato anche Chiara Gribaudo, presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, che ha sottolineato come l’aumento dell’occupazione delle donne sia un altro aspetto centrale.Sia perché nell’ambito del settore della cura sta tornando ad aumentare la zona grigia del lavoro, sia per una questione di tipo economico: l’occupazione femminile non è solo una questione di parità opportunità ma anche di crescita del Paese. “La legge 162, votata all’unanimità dal Parlamento, viene sempre ricordata per la parità salariale ma chiede anche i dati per capire la crescita delle donne sul lavoro.

Ora sono passati i due anni previsti, perciò presenteremo alla ministra delle Pari Opportunità la richiesta di avere questi dati”, ha fatto sapere Gribaudo aggiungendo che “non servono sussidi da medioevo come quelli proposti da Gasparri o l’attuale welfare novencentesco per le donne, ma investimenti a lungo termine, e serve che le donne possano esprimere il proprio talento e quindi lavorare”. “Chi lavora fa anche più figli e l’italianità o presunta tale si sostiene con i servizi innanzitutto: eppure il governo ha tagliato per gli asili nido”. Una nota meno pratica ma di grande rilevanza l’ha portata infine Antonio Guidi, componente Commissione affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale Senato, ex ministro per la Famiglia e oggi attivo sui temi della disabilità. Guidi ha invitato a riflettere sul concetto stesso di cura, diverso da quello di ‘guarire’: “Non bisogna avere l’ansia di guarire.Guarire da che?

L’importante è dare la certezza laica di curare.Guarire magari, ma non è un obiettivo certo.

Sì, se è una cosa semplice, ma quando hai patologie incurabili ovvero inguaribili, il nostro compito è non far sentire sola la persona che, diciamo così, soffre”. “L’importante è la leggerezza, il rapporto paritetico tra chi cura e chi viene curato.La cura deve servire a chi sta male ad aumentare l’autodeterminazione, la possibilità di decidere la propria vita.

Cerchiamo di aumentare la libertà nostra e delle persone che curiamo”, ha affermato. E ha chiuso con una provocazione: “La nostra Costituzione è molto bella ma quando è così inapplicata – non inapplicabile ma inapplicata – siamo sicuri che sia perfetta?Allora rendiamola più cafona ma applicabile”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare generativo e 2.0, visioni per l’Italia

0

(Adnkronos) – Immaginate un’Italia dove il welfare non è solo una rete di sicurezza, ma un compagno di vita che ci accompagna in ogni fase dell’esistenza, dalla nascita alla vecchiaia, capace di adattarsi alle nostre esigenze e di supportarci in ogni fase della nostra esistenza.Questo è solo uno degli scenari emersi durante l’evento Adnkronos Q&A “La cura delle persone”, svoltosi oggi nella sede romana dell’agenzia di stampa, dove si è discusso di previdenza, politiche sociali e gestione demografica con un approccio innovativo e lungimirante. Gabriele Fava, presidente dell’Inps, insieme a Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Massimiliano Maselli, assessore ai Servizi Sociali, Disabilità e Terzo Settore della Regione Lazio, hanno offerto visioni complementari per ridefinire il futuro del welfare in Italia.

Le loro proposte, incentrate su educazione previdenziale, valorizzazione del terzo settore e inclusione sociale, promettono di rivoluzionare il sistema di assistenza e supporto alla popolazione. Gabriele Fava, insediatosi come presidente dell’Inps il 18 aprile scorso, ha subito messo in chiaro la sua missione: restituire al governo un istituto di previdenza in perfetta salute. “L’Inps deve essere visto come un partner di vita, che ci accompagna dalla nascita alla vecchiaia”, ha dichiarato Fava.L’obiettivo è trasformare l’istituto in un ente sempre più efficiente e vicino ai cittadini. Giovani e previdenza: un nuovo focus Fava ha posto l’accento sull’importanza di educare i giovani alla previdenza.

Una campagna di educazione previdenziale e fiscale sarà avviata per aiutare i giovani a comprendere l’importanza di evitare il lavoro nero e di costruire una carriera lavorativa sicura e gratificante. “I giovani devono maturare la consapevolezza di stare lontani dal lavoro nero”, ha affermato Fava, evidenziando come questa consapevolezza sia cruciale per un futuro lavorativo stabile e protetto. L’innovazione tecnologica è al centro della visione di Fava.L’Inps sta evolvendo verso un welfare generativo e personalizzato, capace di adattarsi alle diverse esigenze lungo tutto il ciclo di vita delle persone. “Un welfare su misura per giovani, anziani, coppie e persone con disabilità”, ha spiegato Fava, promettendo servizi più efficaci e facili da utilizzare grazie all’intelligenza artificiale. Fava ha, anche, enfatizzato l’importanza del vasto data center dell’INPS, uno dei più grandi al mondo, e il ruolo della tecnologia nel valorizzare le risorse umane dell’istituto.

L’introduzione di sistemi tecnologici avanzati non mira a sostituire il personale, ma a liberarlo dalle attività ripetitive, permettendo loro di concentrarsi su compiti più complessi e di valore. “La tecnologia ci permetterà di dare risposte immediate e di migliorare la qualità dei nostri servizi”, ha concluso Fava, proiettando l’INPS verso un futuro di innovazione e vicinanza ai cittadini. Il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci ha posto l’accento sull’importanza del trend demografico come elemento cruciale per la pianificazione delle politiche sociali ed economiche.Secondo Bellucci, la demografia non è solo una questione di numeri, ma una lente attraverso cui leggere e governare i processi che plasmano il futuro della società. Bellucci ha evidenziato come l’Italia stia affrontando una sfida demografica senza precedenti: un tasso di natalità in costante diminuzione, sceso sotto i 400.000 nati annui, accompagnato però da un aumento della speranza di vita.

Questo ha portato il paese ad essere il primo in Europa per numero di anziani e il secondo al mondo dopo il Giappone. “Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario con oltre 22.000 centenari”, ha osservato Bellucci, indicando come la longevità sia un aspetto positivo che però richiede una pianificazione accurata per sostenere una popolazione sempre più anziana. La viceministro ha sottolineato l’importanza di adottare politiche che non solo affrontino la non autosufficienza, ma che promuovano anche la prevenzione e l’attività attiva nella terza età.Bellucci ha ricordato che il governo Meloni ha varato la prima riforma della terza età nella storia della Repubblica Italiana, un traguardo raggiunto in tempi record che prevede un insieme di decreti ministeriali e linee guida per supportare gli anziani non autosufficienti e promuovere un invecchiamento attivo e dignitoso. Questa riforma include politiche di prevenzione, promozione delle politiche attive e rigenerazione urbana.

Bellucci ha spiegato come l’Italia abbia un patrimonio immobiliare non utilizzato di circa 300 miliardi di euro.Ha proposto di creare contesti abitativi a misura di anziano, con rapporti intergenerazionali che possano sostenere la coesione sociale. “Dobbiamo re-immaginare un sistema di long care che sia sostenibile ed economicamente equilibrato”, ha affermato, sottolineando la necessità di un sistema che integri trasferimenti economici, servizi pubblici efficienti e previdenza complementare. Bellucci ha anche affrontato il ruolo del terzo settore, definendolo un asset strategico per il welfare italiano, criticando il codice attuale che ha complicato la vita dei volontari e degli operatori sociali. “Dobbiamo valorizzare il contributo del terzo settore”, ha dichiarato, illustrando gli sforzi del governo per semplificarne l’attuazione, rendendo più agevole la gestione amministrativa e contabile delle organizzazioni.

Bellucci ha evidenziato l’importanza della solidarietà sociale, che in Italia si radica in una lunga tradizione di volontariato e supporto reciproco, e ha espresso il suo impegno personale per affrontare le fragilità dei minori, in particolare quelli senza famiglia. L’assessore Massimiliano Maselli ha offerto un contributo importante all’evento, illustrando come le politiche regionali possano essere pioniere di innovazione e inclusività nel settore del welfare.Maselli ha evidenziato due iniziative chiave della Regione Lazio: la legge sui caregiver e le nuove politiche per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. La legge sui caregiver, approvata l’11 aprile 2024, rappresenta una svolta significativa per il riconoscimento e il supporto di coloro che assistono familiari con disabilità.

Con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro per il triennio 2024-2026, questa legge non solo riconosce il ruolo centrale dei caregiver nel sistema di assistenza, ma introduce anche interventi specifici per il loro benessere sociale.Maselli ha sottolineato che, fino ad oggi, i caregiver hanno dovuto subire passivamente i piani di assistenza individuale predisposti dalle ASL.

La nuova legge, invece, li pone al centro della rete di assistenza, riconoscendo il loro ruolo fondamentale e garantendo un maggiore equilibrio nei processi decisionali. Un altro aspetto innovativo della legge è l’introduzione di un mini-budget per il benessere sociale dei caregiver, che tiene conto delle loro esigenze specifiche e mira a prevenire il rischio di isolamento e stress.Questo è particolarmente importante dato che il 75% dei caregiver è composto da donne, molte delle quali dedicano la loro vita interamente alla cura dei familiari con disabilità. Maselli ha anche discusso delle iniziative per favorire l’inclusione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro.

Una nuova convenzione quadro facilita l’assunzione di persone con disabilità da parte da parte delle aziende attraverso le cooperative sociali.Questo approccio innovativo mira a superare le difficoltà incontrate nell’applicazione della legge nazionale che impone alle aziende di assumere una quota di lavoratori con disabilità. Maselli ha sottolineato che l’obiettivo principale di queste iniziative è l’inclusione sociale delle persone con disabilità, permettendo loro di essere attivamente partecipi della società.

Ha evidenziato l’importanza di creare un sistema che bilanci trasferimenti economici, servizi pubblici e previdenza complementare, garantendo che queste misure non siano sfruttate a fini economici, ma siano realmente utili per migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte. Infine, Maselli ha risposto alle recenti polemiche riguardanti la trasformazione dei contributi economici in servizi per persone con disabilità gravissime, chiarendo che tali misure mirano a offrire servizi più mirati e adeguati alle necessità delle persone coinvolte, in linea con il piano nazionale.Concludendo, Maselli ha enfatizzato l’impegno della Regione Lazio verso un welfare più inclusivo e innovativo, capace di rispondere alle esigenze emergenti della società contemporanea. L’evento ha segnato un punto di svolta, delineando un percorso verso un welfare più innovativo e inclusivo.

Le prospettive presentate da Fava, Bellucci e Maselli offrono una visione promettente per il futuro del welfare italiano, fondata su una sinergia tra istituzioni, governo e regioni.Un impegno condiviso per costruire una società che non lasci indietro nessuno, capace di rispondere alle sfide demografiche e sociali con soluzioni concrete e lungimiranti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Work life balance, a che punto sono le aziende in Italia?

0

(Adnkronos) – Cosa stanno facendo le aziende per sostenere il work life balance, e quali sono le prospettive future in tal senso? Se ne è parlato oggi, 11 luglio, durante il nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, presso il Palazzo dell’informazione di Roma, in occasione della Giornata mondiale della Popolazione. Il panel è stato aperto dall’intervento di Alessandra Bocca, employer branding, capability acquisition & development, diverity & inclusion manager di Mundys: “Parlo a nome di Alessandra, donna, mamma di due bambine e dipendente di un’azienda in cui sono molto felice di lavorare.Oggi Mundys non ha bisogno di slogan per dire quanto sia importante il work life balance. È qualcosa su cui lavoriamo ogni giorno per far entrare work life balance in una cultura più inclusiva, perché questo aspetto riguarda soprattutto le donne”, esordisce Bocca. “Sicuramente lavoriamo in un contesto non convenzionale: essendo una holding internazionale, ci troviamo a lavorare con più fusi orari diversi.

Per questo abbiamo abolito completamente le timbrature, lavoriamo in autonomia e in totale fiducia, che è un elemento fondamentale quando si parla di work life balance e di disconnessione. In tal senso, “un altro punto importante è lo smart working.In Mundys abbiamo scelto insieme quale equilibrio instaurare tra lavoro in presenza e lavoro in smart working tramite una survey interna.

La soluzione emersa è lavorare tre giorni a settimana in presenza e due in smart.Tra i commenti abbiamo rilevato che fosse richiesto non solo lo smart working ma anche una presenza all’interno degli uffici per cementare quelle relazioni umani che restano importanti per i dipendenti. Se ho bisogno di restare quattro giorni a casa perché non so a chi lasciare le mie figlie, posso farlo.

Allo stesso modo posso decidere di andare quattro giorni consecutivi in sede.Fiducia, autonomia e buon senso sono le nostre parole chiave per il work life balance”, spiega. Un altro modo per sostenere il work life balance sono le reti di supporto.

Penso a una delle nostre principali controllate ovvero Aeroporti di Roma che nel 2020 ha inaugurato un asilo nido aziendale a Fiumicino che può ospitare fino ai 60.000 bambini dai tre mesi ai tre anni ed è aperto dalle 8 alle 20.Immaginiamo che tipo di supporto possa essere per mamme che lavorano in una zona ovviamente decentrata e spesso e volentieri fanno lavori su turni”. “Sosteniamo il work life balance lavorando sulla crescita economica e sulla crescita delle donne in posizioni manageriale.

Cerchiamo di rompete tetto di cristallo integrando la strategia di sostenibilità alla finanza.Lo abbiamo fatto con l’emissione del Sustainability-linked bond: i tassi di interesse legati al debito o al credito aumentano o diminuiscono al raggiungimento di alcuni obiettivi Esg, tra cui le donne in posizione manageriale.

Ad oggi le donne che ricoprono posizioni manageriali nel gruppo Mundys sono circa il 31%.Nel 2027 vogliamo portare questo numero al 33% e nel 2030 al 35%.

Entro quell’anno, inoltre, vorremo anche colmare del tutto il divario retributivo di genere”. Bocca illustra quindi un altro progetto con cui Mundys sostiene l’equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, tra lavoratori e persone. “Abbiamo lanciato il progetto ‘Ten days for’ grazie al quale i dipendenti della holding possono beneficiare di 10 giorni di volontariato, ovvero giorni di permessi retribuiti come se fosse una normale giornata di lavoro”.Bocca fa una riflessione: “Tutti noi facciamo zapping della nostra vita quando iniziamo la nostra giornata lavorativa.

Ci siamo chiesti: come facciamo a portare quella parte più personale di noi al lavoro?La risposta è stata il volontariato aziendale che permette di sviluppare meta competenze che umanizzano l’azienda e sono alla base di tutte le competenze. “Quando c’è stata guerra in Ucraina – esemplifica – ci siamo chiesti come poter aiutare chi veniva in Italia e per questo abbiamo deciso di convertire un asset di Mundys, una villa, in un luogo dove accogliere i rifugiati.

Qui i bambini potevano giocare e le donne potevano studiare la lingua italiana e continuare a lavorare de remoto per l’Ucraina, anche potendo accedere a servizi di sostegno psicologico.Rendendoci utili per loro sul campo – spiega ancora Bocca – abbiamo allenato l’empatia nel giocare con i bambini, ascoltando storie anche tristi e conoscendo una cultura diversa dalla nostra”. A seguire l’intervento di Ramón Palou de Comasema Sureda, Presidente e amministratore delegato di Merck Serono Spa: “Sono qui anche come padre di 4 figli, capisco che quella del work life balance è davvero una sfida importante.

In Merck sappiamo che il miglior asset per noi non è il know how ma le persone.Dobbiamo capire come trovare l’equilibrio tra i due ruoli che ciascuno di noi ha: la vita personale e la carriera. Sotto il profilo dei problemi di fertilità, abbiamo cercato di capire come aiutare dipendente o collaboratore in un momento così difficile della sua vita familiare.

Per rispondere a questa domanda, Merck ha realizzato una linea di auto psicologico non solo per i dipendenti ma per tutta la famiglia, in modo da trovare equilibrio in quel momento difficile della loro vita. “Penso che lo sforzo che noi facciamo per definire una carriera professionale sia molto individuale, tutti noi abbiamo un percorso molto specializzato in Merck.Abbiamo Merck University a livello globale, a cui Merck Italia partecipa in forma attiva con programmi di aiuti per dottorati in Italia.

Il modo migliore per massimizzare i benefici del lavoro di ciascuno di noi è migliorare le competenze di ciascun dipendente.Questo passa anche dall’assicurare un programma di inclusione e di riqualificazione di base”. Sotto il profilo della parità di genere, non basta avere un buon tasso di occupazione femminile, spiega Palou.

Occorre che, come nel caso dell’azienda da lui rappresentata, le donne ricoprano ruoli manageriali senza alcuna discriminazione rispetto agli uomini. “Un alto elemento di diversificazione è la diversa nazionalità: in Merck abbiamo dipendenti di 12 nazionalità diverse e questa è una grande ricchezza”. Il terzo e ultimo elemento di diversificazione individuato da Palou è quello generazionale: “Per questo abbiamo sviluppato il programma “future” il cui obiettivo non è solo attrarre nuove generazioni ma anche trovare la sinergia tra le diverse generazioni in modo da farle dialogare”. La parola passa quindi a Raffaella Madena, People & Communication Director di Ludbeck Italia “Sicuramente l’equilibrio vita personale-lavoro si basa su un processo molto dinamico che muta in continuazione”, esordisce Madena spiegando che: “Serve tanta energia e tenacia sia dalle aziende che dalle istituzioni e dalle persone soprattutto perché dalla pandemia in poi la vita personale è entrata in mondo molto massiccio nella vita professionale.Le organizzazioni devono tenere conto di questo aspetto perché una persona che sente di potersi esprimere al meglio è anche una persona che produce di più e in modo migliore”. “La cultura dei Paesi nordici ci insegna tante cose a partire dal focus della genitorialità.

Nella nostra casa madre (Lundbeck nasce in Danimarca, ndr.) viviamo esempi concreti dove i papà hanno un ruolo fondamentale nelle famiglie.La nostra organizzazione è al 53% rappresentata da donne, nonostante le professionalità più frequenti sia quello di rappresentante del farmaco che richiede di spostarsi continuamente.

Questo significa che è possibile integrare le donne anche in questo tipo di lavoro” se la cura della famiglia viene ben distribuita. “Sicuramente l’ascolto è un aspetto fondamentale che negli ultimi anni abbiamo potuto approfondire anche con l’occasione della certificazione di parità di genere da cui sono partiti diversi programmi.Uno riguarda l’intraprendenza della persona e la sua capacità di trasformare situazioni problematiche, come possono essere la genitorialità o il ruolo di caregiver, in esperienze positive attraverso la modalità di self coaching che tira fuori competenze costruttive per la persona e utili anche da un punto di vista lavorativo.

Una piattaforma a cui hanno aderito con soddisfazione i nostri collaboratori”. Dall’ascolto sono emerse anche delle criticità, spiega Maderna: “Da migliorare è l’aspetto del counseling psicologico.Abbiamo notato che questo aspetto è molto delicato e merita di essere ancora più diffuso tra i nostri collaboratori.

Sicuramente c’è da lavorare su questo tema”. Parola quindi Chiara Gnocchi, Head of Communication & Patient Engagement di Novartis Italia, intervenuta da remoto: “Più aziende lavorano nell’ottica di migliorare il work life balance, più riusciamo, insieme, a cambiare il sistema.Parto da una mia convinzione che ho ritrovato nell’azienda che rappresento: le aziende devono relazionarsi con i collaboratori non solo come professionisti ma come persone.

Quando ampliamo il nostro raggio di attenzione alle nostre persone comprendiamo come il professionista a volte è un paziente, un caregiver, un neogenitore.In questo credo che le aziende oggi debbano mettere in pratica delle politiche per favorire un ambiente di lavoro dove le persone di sentano ispirate a dare il meglio di sé, a sperimentare, ad essere curiosi”. Un concetto che riprende quello espresso prima da Palou di Merck: “La valorizzazione delle persone è una condizione indispensabile non solo per la realizzazione individuale ma anche per la realizzazione collettiva.

Le aziende devono ormai ragionare su questo aspetto: il loro lavoro ha un impatto diretto sulla società”. “Non possiamo guardare solo al presente – continua Gnocchi – dobbiamo anticipare dei trend: la cronicità: oggi il 22% della popolazione è over 65% nel 2050 diventerà oltre il 35%, quindi il nostro ruolo di caregiver diventerà importantissimo perché l’aspettativa di vita si allunga e sempre più; natalità: le aziende devono avere la responsabilità di porre in campo politiche pro natalità; nuove generazioni: dobbiamo capire che ci sono esigenze diverse, che le esigenze cambiano nel tempo.Se vogliamo garantire la massima realizzazione delle nostre persone dobbiamo tenere conto dei bisogni di oggi e del futuro.

A tal proposito, sono totalmente d’accordo con Maderna sulla necessità dell’ascolto”. Un altro aspetto fondamentale per Gnocchi è intendersi sul concetto di gender equity, che per essere tale “non deve essere solo per le donne, ma anche per gli uomini.Nel 2023 in Novartis abbiamo azzerato il gender pay gap e dico con orgoglio che Novartis è azienda al femminile, ma non è solo un discorso numerico.

Non basta mettere le donne nei ruoli manageriali, dobbiamo permettere alle donne di esprimere la loro diversità”.Per avvicinare uomini e donne e redistribuire i carichi familiari “Abbiamo riconosciuto congedo parentale facoltativo per tutti dal 30% all’80% di retribuzione.

Per i neopapà abbiamo applicato una politica che permette di prendere 5 mesi di congedo retribuiti al 100% rispetto ai 10 giorni previsti oggi dalla legge.Questo per me è il vero gender equity”. Continua il panel Antonio Affinita, che, in qualità del presidente del Moige, guarda dall’esterno e simultaneamente cosa fanno le aziende e cosa fanno le istituzioni: “I genitori sono in sciopero”, esordisce laconicamente. “Uno sciopero silenzioso ma raccontato dai numeri, ormai siamo fanalino di coda a livello mondiale insieme al Giappone che però sta intervenendo con un piano molto forte di risorse per la natalità.

Il primo punto, quindi, è aiutare le famiglie e i nuclei genitoriali.C’è un problema di discriminazione fiscale: la famiglia non viene vista come un gruppo che produce futuro.

Il ponte più importante non è il ponte di Messina, ma i nostri figli.Per chi facciamo tutti gli sforzi che realizziamo se non ci saranno i nostri figli pronti a raccoglierne i frutti? Il problema principale è che la famiglia non viene vista come un’azienda che produce, genere ed educa il nostro futuro, ovvero i nostri figli.

Finché tutte le spese che i genitori sostengono per i figli, tra i 10 e i 15 mila euro ogni, non vengono detratti dalla tassazione, aumenterà la povertà familiare, come dicono anche gli ultimi dati.Arriviamo al paradosso per cui alla famiglia povera viene sottratto un figliò che viene messo in una casa famiglia al costo di 70-150 euro al giorno.

Houston, abbiamo un problema!”. Il Presidente del Moige approfondisce quindi la tassazione in Italia: “L’articolo 53 della nostra Costituzione prevede che la tassazione sia in base alla capacità contributiva – ricorda – e invece in Italia la tassazione è fatta in base alla capacità retributiva!Per questo è fondamentale la leva della tassazione per rilanciare la natalità, come abbiamo esposto anche nei nostri confronti con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti”. Infine, un plauso alle aziende: “Dico grazie a chi sta facendo tanto su questo tema che sono le aziende nell’ambito dei loro dipendenti e della responsabilità sociale di impresa.

Un caso concreto che stiamo sviluppando punta a sostenere 500 genitori fragili che vengono affiancati per un anno da genitori esperti.Si tratta del progetto Generazione G che stiamo portando avanti insieme a Prénatal ed è una goccia che arricchisce la dinamica della genitorialità”. “Se consideriamo la famiglia come un asset centrale nelle politiche del lavoro, immettiamo nel sistema die batteri positivi che mirano al cambiamento.

Io credo che la capacità di trasformazione delle aziende sia maggiore di quelle delle istituzioni.Se lanciamo insieme un programma di emergenza e di azioni, possiamo iniziare a dare una svolta a questo ponte fondamentale che sono i nostri figli”. Affinita quindi conclude: “Come Moige siamo vicini alle aziende offrendo una serie di attività di formazione e di coaching nell’abito di una progettualità di welfare aziendale e familiare.

Lo stiamo facendo perché ci è arrivata come richiesta dai nostri stakeholder.Siamo tutti su uno stesso aereo e non possiamo sbagliare l’atterraggio”. Il panel si conclude quindi con Laura Bernini, responsabile del settore welfare pubblico e privato di Confcommercio: “Vogliamo che le imprese supportino le famiglie – spiega in prima battuta – Vogliamo che il work life balance sia sempre più strategico all’interno delle strategie aziendali e supportiamo le aziende in questo senso.

Non si tratta solo di flessibilità orario, ma più in generale di costruire un insieme di servizi di welfare che siano tesi alla inclusività, al coinvolgimento e al benessere loro e delle loro famiglie”. Bernini passa quindi in rassegna alcune buone iniziative pro natalità e famiglia, evidenziandone anche i limiti strutturali: “In questo momento si sta concludendo la prima fase dei tavoli che riguarda l’Osservatorio sulle famiglie in cui si parla anche degli interventi che la Legge di bilancio e il Decreto coesione hanno sviluppato.Mi riferisco alla decontribuzione per lavoratrici madri, gli sgravi per l’assunzione delle donne, il potenziamento strutturale per gli asili nido, oltre che l’erogazione di bonus e interventi specifici sul welfare elevando il tetto fringe benefit non tassabili fino a 2.000 euro per le famiglie con figli a carico”. La nota negativa riguarda i tempi, spiega Bernini: “Come Confcommercio apprezziamo questi interventi ma sono interventi temporanei di un anno o poco più che non consentono alle famiglie di fare dei piani strutturali e a lungo termine per la natalità.

Credo che una chiave sia la sinergia tra il welfare pubblico e quello privato per sviluppare compiutamente tutte le iniziative.Da questo punto di vista – ricorda Bernini – non posson non citare il rinnovo del Ccnl che va in questa direzione: garantire maggiore flessibilità nei congedi parentali, nei congedi per le donne vittime di violenza e potenziare la certificazione di parità per le donne”. “La previdenza complementare ha un ruolo importante per giovani e donne che hanno carriere discontinue.

Altro punto interessante silver economy: è importante che i servizi presenti rispondano alle diverse fasce della popolazione e tengano conto dell’evoluzione demografica”. La responsabile del settore welfare pubblico e privato di Confcommercio conclude con qualche numero che fotografa il ruolo delle donne nel terziario: “In Italia abbiamo 1 milione e 200 mila imprenditrici di cui 800 mila appartengono al settore terziario.Sono mediamente più giovani e più istruite degli uomini in base alle analisi del nostro centro studi e come confermato anche da altre ricerche”.

Numeri e specificità che la società non può più ignorare “In un quadro di questo tipo – conclude Bernini – vogliamo continuare a migliorare il quadre regolamentare delle nostre imprese, sempre tenendo conto delle differenze che le riguardano”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan deposita querela contro Selvaggia Lucarelli

0

(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, il legale di Marco Castoldi in arte Morgan ha depositato questo pomeriggio presso la procura della Repubblica del tribunale di Milano una querela nei confronti della giornalista Selvaggia Lucarelli.Allegati all'atto di querela, a quanto si apprende, una serie di storie Instagram e di articoli di giornale aventi ad oggetto frasi ed epiteti riferiti allo stesso Morgan.

Tra essi, "Morgan, uno stalker", "revenge porn", "stalking". ''Ho denunciato Selvaggia Lucarelli – l'annuncio di Morgan su Instagram – per aver costruito violenza di massa contro l'essere umano che io sono.lo non sono incriminato di revenge porn ma di questo oggi vengo accusato da un popolo furioso che inneggia al rogo".

Morgan è al centro di un procedimento per presunti atti persecutori nei confronti della cantautrice ed ex compagna Angelica Schiatti. ''Selvaggia Lucarelli ha parecchie condanne a differenza mia che non ne ho – afferma il cantante – risponderà anche questa volta in tribunale della sua incitazione all'odio.Buona giornata''. A stretto giro, il nuovo intervento di Angelica Schiatti che evidenzia un dettaglio del messaggio social di Morgan. "Questa nella foto – scrive la cantautrice commentando l'immagine scelta da Morgan – è la via di casa mia.

A 200 metri da casa mia.Dove ovviamente non posso tornare perché ho paura". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, Inzaghi rinnova contratto: firma fino a 2026

0

(Adnkronos) – Simone Inzaghi rinnova il contratto con l'Inter e firma fino al 2026.Il club nerazzurro ufficializza l'accordo con l'allenatore. "I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario ma sappiamo che quest'anno ci aspettano tutti e ci sarà l'obbligo di migliorarsi", dice Inzaghi preparandosi alla nuova stagione.

Quanto al rinnovo, "felicissimo, ringrazio la società, il presidente, tutti i dirigenti.Mi sento a casa, mi sento apprezzato ed è questa la cosa che conta più di tutti.

Non siamo mai stati lontani in questo mese e mezzo da quando è finito il campionato".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘L’amica geniale’ di Elena Ferrante il libro più bello del XXI secolo per il New York Times

0

(Adnkronos) – "L'amica geniale" di Elena Ferrante, nella traduzione inglese di Ann Goldstein e pubblicato da Europa Editions con il titolo "My Brilliant Friend" nel 2012, ha conquistato il primo posto nella classifica dei 100 migliori libri del 21° secolo del "New York Times".E/O, la casa editrice italiana di Ferrante, ha festeggiato l'annuncio con un comunicato in cui riporta la motivazione della vittoria: "Leggere questo romanzo indimenticabile e senza compromessi è come andare in bicicletta sulla ghiaia: è grintoso, scivoloso e snervante, allo stesso tempo", scrive il quotidiano statunitense che ha incoronato la misteriosa autrice napoletana che scrive sotto pseudonimo per il primo volume della sua tetralogia.

Ferrante ha venduto oltre 10 milioni di copie in 40 paesi.  A stilare la classifica dei migliori libri pubblicati dal primo gennaio ad oggi, dove Ferrante è l'unica italiana sia pure in classifica con tre libri, sono stati 503 americani, tra romanzieri, scrittori di saggistica, poeti, critici e altri amanti dei libri, con il coordinamento da parte dello staff del "New York Times Book Review".Oltre alla Ferrante, gli unici scrittori con tre libri in questa lista sono Jesmyn Ward e George Saunders.

Gli scrittori con due libri sono Roberto Bolaño, Edward P.Jones, Denis Johnson, Alice Munro, Hilary Mantel, Zadie Smith e Philip Roth.

Tra i votanti figurano autori bestseller come Stephen King, James Patterson, Sarah Jessica Parker, e poi Bonnie Garmus, Claudia Rankine, Karl Ove Knausgaard, Elin Hilderbrand, Thomas Chatterton Williams. Al secondo posto nella classifica dei miglior libri del XXI secolo si è piazzato "Al calore di soli lontani.Il racconto epico della grande migrazione afroamericana" (2010) della statunitense Isabel Wilkerson, pubblicato in italiano da Il Saggiatore nel 2013, mentre al terzo "Wolf Hall" (2009) dell'inglese Hilary Mantel (apparso in italiano da Fazi Editore nel 2011), ambientato tra il 1500 e il 1535, biografia fittizia della rapida ascesa al potere di Thomas Cromwell, I conte di Essex nella corte di Enrico VIII d'Inghilterra.

Il "New York Times" ha cercato di ottenere un'intervista da Elena Ferrante tramite il suo editore ma non ci è riuscito.  Il primo volume di quella che sarebbe diventata l'avvincente serie di quattro libri di romanzi napoletani della Ferrante, pubblicata in Italia dalle Edizioni E/O, scrive il "New York Times", "introduceva i lettori a due ragazze che crescevano in un quartiere povero e violento di Napoli: la diligente e doverosa Elena e la sua carismatica e selvaggia amica Lila, che nonostante la sua feroce intelligenza è apparentemente limitata dai magri mezzi della sua famiglia.Da qui il libro (come la serie nel suo complesso) si espande in modo propulsivo come l'universo iniziale, abbracciando idee sull'arte e sulla politica, sulla classe e sul genere, sulla filosofia e sul destino, il tutto concentrandosi sull'amicizia conflittuale e competitiva tra Elena e Lila, che diventano adulte e complicate. È impossibile dire quanto la serie segua da vicino la vita dell'autrice – Ferrante scrive sotto pseudonimo – ma non importa". "L'amica geniale", conclude il "New York Times", è "uno dei principali esempi della cosiddetta autofiction, una categoria che ha dominato la letteratura del XXI secolo".  Elena Ferrante, sul cui conto sono state fatte varie ipotesi, è autrice dell'"Amore molesto", da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo.

Dal romanzo successivo, "I giorni dell'abbandono", è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza.Nel volume "La frantumaglia" racconta la sua esperienza di scrittrice.

Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo "La figlia oscura", da cui è stato tratto il film omonimo (2021) diretto da Maggie Gyllenhaal, con protagonista Olivia Colman.Nel 2007 è uscito il racconto per bambini "La spiaggia di notte", illustrato da Mara Cerri.

Nel 2011 è stato pubblicato il primo capitolo dell'"Amica geniale", seguito nel 2012 dal secondo, "Storia del nuovo cognome", nel 2013 dal terzo, "Storia di chi fugge e di chi resta", e nel 2014 dal quarto e ultimo, "Storia della bambina perduta", finalista al Man Booker International Prize 2016.Nell'autunno del 2018 è andata in onda, in Italia su Rai 1 e Timvision e negli Stati Uniti su HBO, la prima stagione della serie di Saverio Costanzo tratta dal romanzo "L'amica geniale", seguita nel 2019 dalla seconda stagione tratta da "Storia del nuovo cognome".

Nel 2019 le Edizioni E/O hanno pubblicato "L'invenzione occasionale", che raccoglie i testi comparsi originariamente in inglese sul "Guardian" nella traduzione di Ann Goldstein, e sempre nel 2019 è uscito il romanzo "La vita bugiarda degli adulti".Nel 2021 le sono stati conferiti il premio Belle van Zuylen dell’International Literature Festival di Utrecht per l’insieme della sua opera e il Sunday Times Award for Literary Excellence. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)