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Ucraina prepara esercito di robot: centinaia di laboratori segreti nel Paese per produrli

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(Adnkronos) – L'Ucraina sta dispiegando al fronte contro la Russia un esercito di robot, droni ma anche mezzi da terra, che vengono sviluppati in centinaia di laboratori segreti sparsi in tutto il Paese.I costi di produzione sono molto bassi, inferiori a quelli dell'acquisto e importazione di modelli stranieri. Si tratta di un vero e proprio "ecosistema" di start up della difesa, 250 secondo le stime di cui parla Sky News, aperte dal nulla spesso in mezzo alla campagna, con le sembianze di autofficine di campagna.  L'apertura di un capannone di questo genere costa l'equivalente di 35mila dollari, come spiega l'imprenditore Andrii Denysenko.

Nella sua impresa, la UkrPrototyp, si riesce a sfornare un mezzo da terra autonomo Odyssey in soli quattro giorni, un mezzo da 800 chili che può viaggiare fino a 30 chilometri autonomamente, con una batteria grande quanto un minifrigorifero.  "Stiamo combattendo contro un Paese immenso e non hanno limiti di risorse.Noi sappiamo di non poter spendere molto in termini di vite umane.

La guerra è aritmetica", ha aggiunto Denysenko.Il robot che produce opera come mezzo per il salvataggio e il rifornimento ma può essere modificato per portare armi o deminatori.  Dallo scorso maggio, all'esercito, marina e aeronautica, si sono aggiunti alle forze armate anche le forze dei sistemi automatizzati. "Squadroni di robot saranno usati come strumenti per la logistica, carro attrezzi, posamine, deminatori, e robot in grado di autodistruggersi", spiega il governo, rivolto ai possibili donatori.  Il vice Premier per la digitalizzazione, Mykhailo Fedorov, incoraggia gli ucraini a seguire corsi online e assemblare droni a casa.

Vuole che l'Ucraina sia in grado di produrre un milione di macchine volanti l'anno.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Trump, chi è Kimberly Cheatle: la guida del Secret Service nella bufera

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(Adnkronos) – E' stata nominata da Joe Biden nel 2022 alla guida del Secret Service, Kimberly Cheatle, la direttrice del corpo preposto alla protezione di presidenti e di ex presidenti finita nella bufera dopo il fallito attentato a Donald Trump sabato scorso in Pennsylvania.Andata in pensione nel 2019 con 27 anni di carriera all'interno del corpo alle spalle, Cheatle ha lasciato un incarico dirigenziale per la sicurezza alla PepsiCo North America, per accettare di ritornare al Secret Service, diventando la seconda donna direttore.  "Non mi sfugge il senso di questo risultato in un settore dominato dagli uomini" disse in un'intervista al momento della sua nomina. "Io conservo sulla scrivania una foto delle prime cinque donne diventate agenti, per ricordarmi che queste donne hanno creato le opportunità per me e che io posso aiutare altri a crescere e guidare".  Nel nominarla alla guida dell'agenzia, Biden ricordò che lui e la first lady Jill Biden avevano avuto modo di conoscere ed apprezzare Cheatle come responsabile della loro protezione quando era vice presidente. "Lei ha la mia completa fiducia", disse ancora il presidente.  Come spiega il sito del corpo diretto da Cheatle, la donna "è il 27° direttore dei servizi segreti statunitensi, insediatosi il 17 settembre 2022. È responsabile dell'esecuzione con successo della missione integrata di protezione e indagini dell'agenzia guidando una forza lavoro diversificata composta da oltre 7.800 agenti speciali, divisione in uniforme Ufficiali, funzionari tecnici delle forze dell'ordine e personale amministrativo, professionale e tecnico". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis tavolo: conclusi i Mondiali Master romani, ‘grande festa di partecipazione e d’inclusione’

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(Adnkronos) – Si sono conclusi ieri sera alla Nuova Fiera di Roma gli ITTF World Masters Table Tennis Championships Roma 2024 – presented by Stag Global, che hanno portato nella capitale 6.100 atleti Over 40, provenienti da 110 Paesi dei cinque continenti.Accompagnati dai loro familiari e da tutti gli addetti ai lavori, hanno composto una fiumana di 10mila uomini donne in arrivo in città.

I Padiglioni della Fiera sono stati affollati nel corso della settimana da oltre 90mila persone, compresi i turisti, rappresentando un indotto importante, che si è riversato nella capitale, per gustarsi le sue bellezze artistiche, storiche e culturali, e ha alimentato la sua economia.Sono stati sette giorni di grande impegno agonistico, ma soprattutto di grande socializzazione, nel corso dei quali i pongisti presenti hanno potuto rincontrare vecchi amici o crearsi nuove conoscenze, in un meraviglioso scambio di esperienze che è sempre un grande patrimonio del mondo Master.  Uomini e donne di nazioni come Russia e Ucraina, Israele e Palestina, attualmente in guerra, si sono ritrovati ai tavoli da gioco, rinnovando un messaggio di pace che lo sport non si stanca mai di lanciare, dall’alto della sua capacità di unire e mai di dividere.

Gli atleti paralimpici per la prima volta sono stati ammessi alla manifestazione iridata e si sono sentiti accolti con affetto, come parte di una grande famiglia.Nel medagliere l’Italia è stata protagonista, conquistando sei medaglie d’oro, sei d’argento e sei di bronzo, cui vanno aggiunte le tre d’oro, due d’argento e sei di bronzo ottenute da paralimpici, per un bottino complessivo di nove primi posti, otto secondi e dodici terzi (29 in totale). Il presidente della Federazione Italiana Tennistavolo Renato Di Napoli esprime grande soddisfazione per la piena riuscita dell’evento: "Siamo veramente felici, perché abbiamo ricevuto grandi complimenti da parte della Federazione Internazionale, in primis dalla sua presidente Petra Sörling, che era anche a Roma in veste di pongista, e da tutti gli atleti, che hanno riconosciuto a questi Mondiali un ruolo di grande Festa del tennistavolo.

Non era un evento facile da gestire, ma sono orgoglioso di poter dire, che grazie all’aiuto di tutti, arbitri, personale federale e soprattutto i volontari, lo abbiamo portato a compimento con successo.Sono grato a tutte le istituzioni, agli sponsor e ai partner che ci hanno fatto sempre sentire la loro vicinanza, qualificando il lavoro che abbiamo svolto.

Durante la giornata di riposo, abbiamo portato il movimento in uno dei luoghi simbolo cittadini, piazza del Campidoglio e lo abbiamo coinvolto in un grande Flash Mob".  "Abbiamo avuto il piacere di avere con noi i ministri dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del Turismo, Daniela Santanchè, e l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che si sono sfidati al tavolo di minitennistavolo.La settimana ci ha permesso di apprezzare la passione che il tennistavolo è in grado di suscitare e per un dirigente come me, che vive per questo sport, è stato un messaggio meraviglioso.

Al termine delle premiazioni abbiamo passato la bandiera agli amici coreani di Gangneung, che organizzeranno l’edizione dei Mondiali Master del 2026.Auguro loro il più caloroso “in bocca al lupo”". L’evento, sotto l’egida della International Table Tennis Federation, è stato organizzato dalla FITeT, con il patrocinio del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero del Turismo, di Sport e Salute, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale, del CONI e del CIP.

Partner sono stati il Convention Bureau Roma e Lazio, l’UPMC Salvator Mundi International Hospital e Unicef Italia.A fornire i 350 tavoli di gioco utilizzati per le competizioni è stata l’azienda indiana Stag Global, il “Title Sponsor”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Cerciello, concessi i domiciliari a Hjort: andrà a Fregene

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(Adnkronos) – La seconda corte di Assise di Appello di Roma ha accolto l’istanza della difesa e concesso gli arresti domiciliari a Gabriele Natale Hjorth, il giovane americano nei cui confronti i giudici hanno ridotto la pena a 11 anni e 4 mesi nel processo per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega.L’americano sconterà la pena nella casa della nonna a Fregene. ''Lo sconcerto è tanto dopo la decisione della seconda corte d’assise di Roma di accogliere le richieste dei domiciliari per Gabriel Natale Hjorth.

Rosamaria, la moglie di Mario Cerciello Rega è totalmente sconvolta dalla notizia che ha appreso.Come sua abitudine, non intende commentare, ma è pervasa da un profondo senso di sfiducia’’.

Così l’avvocato Massimo Ferrandino, legale della vedova del carabiniere.  ''Non conosciamo ancora le motivazioni che la corte ha preso per ridurre drasticamente le pene ai due americani e già uno dei due viene mandato ai domiciliari nella splendida cornice di Fregene – aggiunge il legale – Mario Cerciello Rega, valorosissimo servitore di Stato, è morto sotto i colpi di undici coltellate, ma evidentemente non si era inteso che i fendenti non fossero terminati il 26 luglio di cinque anni fa.Viene piuttosto voglia di pensare che ci sia ‘una Giustizia al contrario’’’ conclude Ferrandino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Trump, capo Secret Service: “Ci siamo mossi rapidamente”

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(Adnkronos) –
"Gli agenti del Secret Service si sono mossi velocemente, i nostri cecchini che hanno neutralizzato lo sparatore e i nostri agenti che hanno adottato misure protettive per assicurare la protezione dell'ex presidente Donald Trump".Così, nella sua prima dichiarazione ufficiale dopo il fallito attentato contro Donald Trump, Kimberly Cheatle, direttrice del Secret Service difende l'operato degli agenti a protezione del tycoon nel momento dell'attacco in Pennsylvania.  "Il Secret Service ha la tremenda responsabilità di proteggere l'attuale e i precedenti leader della nostra democrazia – sottolinea – è una responsabilità che prendo incredibilmente sul serio e sono impegnata a portare a termine la mia missione". Quanto alla falla di ieri "il Secret Service sta lavorando con tutte le agenzie federali, statali e locali coinvolte per capire cosa sia successo, come sia successo e come si possa impedire che attacchi del genere possano di nuovo accadere", afferma Cheatle.  "Noi comprendiamo l'importanza della revisione indipendente annunciata dal presidente Biden e ci parteciperemo a pieno, lavoreremo anche l'appropriato comitato del Congresso", aggiunge.  Per quanto riguarda la sciurezza della convention repubblicana che si apre oggi a Milwaukee, "ho fiducia nel piano di sicurezza che il nostro coordinatore e i nostri partner hanno realizzato e che è stato aggiornato e rafforzato dopo l'attacco di sabato", afferma Cheatle ammettendo che l'attacco "ha comprensibilmente sollevato domande riguardo a possibili aggiornamenti o cambiamenti del piano di sicurezza per la convention repubblicana".  "I piani di sicurezza sono stati realizzati per essere flessibili, man mano che procedono le convention – continua la dichiarazione – il Secret Service continuerà ad adattare le proprie operazioni per assicurare il più alto livello di sicurezza per i partecipanti, i volontari e la città di Milwaukee".

Inoltre Cheatle ricorda che da sabato sono stati adottati "cambiamenti nella scorta del presidente Trump per garantire la sua protezione alla convention e nel resto della campagna".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky ‘apre’ alla Russia: “Partecipi a prossimo summit di pace”

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(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che sta preparando un secondo vertice di pace per novembre al quale potrebbe essere rappresentata anche la Russia.Il primo di summit organizzato da Kiev, che si è svolto il mese scorso in Svizzera, ha visto l'assenza di Mosca e si è risolto senza risultati concreti. ''Credo che debbano esserci rappresentanti russi al secondo summit", ha detto Zelensky in una conferenza stampa a Kiev. Il presidente ucraino è intanto tornato a chiedere armi ai Paesi alleati.

Kiev, ha spiegato, ha bisogno di 25 sistemi di difesa aerea Patriot per coprire completamente i cieli sopra l'Ucraina. "Dal punto di vista della nostra difesa aerea, per coprire completamente l'Ucraina abbiamo bisogno di 25 sistemi.In questo modo, il cielo dell'Ucraina sarà completamente chiuso", ha detto il presidente ucraino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova: nuova diga foranea, consorzio Pergenova Breakwater verso posa terzo cassone

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(Adnkronos) – Nel cantiere di Vado Ligure proseguono ininterrottamente i lavori per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, con la posa del terzo cassone nel fondale al largo della città prevista a fine luglio.La realizzazione di ogni cassone è un processo complesso che, in questa fase, richiede in media 20 giorni.

Quella per la realizzazione dei maxi-blocchi che comporranno l’opera è solo una delle numerose attività che il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, sta portando avanti senza sosta su più fronti, per puntare al completamento dell’opera entro novembre 2026.Entro fine 2024 è prevista la posa di altri 10 cassoni, compreso il cassone che verrà posato a fine mese, arrivando a un totale di 12 da inizio lavori. Nella costruzione della diga, il consorzio sta lavorando con metodologie innovative, sul piano tecnologico, della sicurezza e della sostenibilità, per superare con successo, in maniera tempestiva ed in continua collaborazione con le autorità, le sfide poste dal progetto: da quelle operative e meteorologiche in un cantiere in mare aperto a quelle geologiche dei fondali, fino a quelle logistiche per garantire a tutti i terminalisti le migliori condizioni di fruizione dello spazio interno alla diga.  Il cassone in lavorazione, il terzo degli oltre 90 che comporranno i primi 4km dei 6km complessivi dell’opera, si legge in una nota, è realizzato nei cantieri galleggianti allestiti nel porto di Vado Ligure e misura 21,7 metri in altezza, 40 metri in lunghezza e 25 metri in larghezza, con un peso di circa 10mila tonnellate.

Costruiti in cemento armato, i cassoni sono veri e propri giganti: grossi come palazzi, saranno posati uno accanto all’altro sul basamento sommerso per dare forma alla diga.In parallelo alla preparazione per l’affondo dei prossimi blocchi, il Consorzio procede con il versamento del materiale ghiaioso per il consolidamento delle fondamenta della diga. Ad oggi sono state posate oltre 1,5 milioni di tonnellate di ghiaia e sono state realizzate quasi 6.000 colonne sommerse.

Proprio per quest’attività, è stato previsto il potenziamento dei macchinari impiegati con la messa in opera di una grande chiatta (tecnicamente una barge), che ha affiancato il pontone già in uso per triplicare la produzione.Vanno avanti le lavorazioni per la barriera di protezione del cantiere di Vado Ligure, composta a sua volta da 5 cassoni, affiancati l’uno all’altro, di dimensioni più contenute rispetto a quelli che andranno a formare lo sbarramento principale.

In concomitanza, continuano le attività di bonifica bellica in acque profonde.  Il cantiere vede in uso particolari soluzioni all’avanguardia nel rispetto dell’ecosistema marino.La diga rappresenta un’opera rilevante nell’ambito del piano di investimenti infrastrutturali che candidano la città a diventare un grande hub logistico per il commercio in Europa.

L’opera garantirà l’ingresso nel porto di Genova a navi lunghe fino a 400 metri.Il progetto – realizzato dal consorzio guidato da Webuild al 40%, con Fincantieri Infrastructure al 25%, Fincosit al 25% e Sidra al 10% – coinvolge oggi 230 persone, tra diretti e di terzi, e impiegherà complessivamente circa 1.000 persone, e oltre 130 imprese della filiera coinvolte da inizio lavori.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allo Iuav di Venezia, nuovo corso di laurea per la conservazione del patrimonio delle aree a rischio

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(Adnkronos) – Apre a Venezia un nuovo corso quinquennale dedicato alla conservazione e al restauro.Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in 'Architettura.

Conservazione proattiva del patrimonio nelle aree a rischio' dell’Università Iuav di Venezia rappresenta una proposta formativa unica e competitiva, con sede in una città dallo straordinario patrimonio architettonico e paesaggistico, un eccezionale laboratorio di sperimentazione che deve confrontarsi, oggi, con fenomeni estremi e situazioni multirischio.  'Conservazione proattiva' è la parola chiave che identifica un corso tutto orientato ai temi della contemporaneità e finalizzato a definire strategie di intervento capaci di rispondere alle azioni che rendono il nostro patrimonio vulnerabile.Proattivo è un approccio capace di una proiezione nel futuro, fondato sulla capacità di governare in maniera colta la convivenza antico e nuovo, tra tradizione e innovazione. "Studiare nel nuovo corso di laurea – sottolinea Paolo Faccio, ordinario di restauro architettonico e coordinatore del nuovo corso di studio – significa imparare ad affrontare nuove realtà come i cambiamenti climatici, la pressione turistica, l’attività di restauro e ricostruzione in aree a rischio Sono queste le caratteristiche richieste oggi dal mercato del lavoro, competenze che definiscono la nuova figura dell’architetto la cui formazione deve estendersi nell’arco di un quinquennio a partire dall’acquisizione di una solida base di saperi fondativi, per completarsi con un programma di attività interdisciplinari di alto profilo.

L’obiettivo è quello di costruire solide conoscenze teoriche, tecniche e operative anche grazie a contributi nazionali e internazionali e con il coinvolgimento di società, enti pubblici e privati, fino ad attività di tirocinio dedicate a temi professionalizzanti".La capacità di governare le dinamiche di rischio per il patrimonio culturale, ma anche quella di definire e governare percorsi di conservazione programmata, rende il nuovo corso di studi una risposta concreta alle problematiche attuali, con scenari e obiettivi attenti alle istanze della società civile e del mondo delle professioni.

Info: https://www.iuav.it/FUTURI-STU/COME-SI-AC/LAUREE-MAG/Conservazi/index.htm —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Lanzillo (Deloitte): “Mercato nautico in salute, punto di riferimento mondiale”

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(Adnkronos) – “Il settore nautico è in salute e rappresenta un punto di riferimento del mercato mondiale, sia da un punto di vista di produzione che da un punto di vista di qualità del prodotto”.Queste le parole di Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Area Centro Mediterranea, intervistato a Palazzo Mezzanotte a Milano, dove si è tenuto l’evento di presentazione della seconda edizione dello studio "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica.

Un documento che fornisce una panoramica del mercato globale della nautica, analizzando l'evoluzione delle nuove costruzioni per segmento di prodotto, lunghezza e area geografica, anche con un focus sul segmento dei superyacht negli ultimi anni.Inoltre, esamina l’evoluzione della domanda potenziale, la penetrazione di mercato dei Superyacht, il posizionamento competitivo della nautica all’interno dell’ecosistema del lusso e le tendenze di consolidamento (M&A) del settore.  Lo studio comprende anche l’analisi del posizionamento competitivo della cantieristica nautica italiana all’interno del mercato mondiale ed evidenzia il market sentiment outlook per i prossimi anni: “Un settore caratterizzato, come tutta l'industria italiana, dalla presenza di piccole e medie imprese – illustra il private leader Deloitte – È un settore ampiamente frammentato.

Questo determina, da una parte una forte capacità di produrre in modo qualitativo, perché un piccolo imprenditore è un artigiano che vuole qualità massima nella sua produzione, ma dall'altra parte determina anche un'inevitabile difficoltà nel poter far sì che il settore si adegui rapidamente a tutte le innovazioni che vengono richieste e dalle normative in termini di sostenibilità, sicurezza e innovazione tecnologica perché l'accesso alla finanza è più complesso”, l’analisi di Lanzillo.Le prospettive future per il settore sono incoraggianti secondo il private leader Deloitte: “I dati sono positivi e risentono del sentiment degli acquirenti, che cambia a seconda delle certezze del mercato e del contesto macroeconomico.

Le indicazioni che abbiamo ci dicono che il mercato mantiene la sua crescita con una posizione dell'Italia in un ruolo predominante”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Pagani (Confindustria Nautica): “Mercato globale raggiunge i 33 mld euro nel 2022”

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(Adnkronos) – “Il mercato globale delle nuove costruzioni ha raggiunto i 33 miliardi di euro nel 2022, con una crescita dell'11% rispetto all'anno precedente, evidenziando un'espansione costante.Una crescita attribuibile sia alla crescita dei prezzi sia all'incremento del volume dovuto alla domanda da parte di nuovi acquirenti”. È l’analisi di Stefano Pagani Isnardi, direttore Ufficio Studi Confindustria Nautica, che snocciola i dati della seconda edizione dello studio presentato oggi a Milano, "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautic a.

Il documento restituisce anche una panoramica delle aree geografiche che interessano il mercato della nautica: “Nord America ed Europa dominano il mercato, rappresentando circa il 70% della quota globale – fa sapere il direttore Pagani – Per quanto riguarda la propulsione, le imbarcazioni a motore coprono 90% del mercato.In Nord America prevalgono i motori fuoribordo (70%), mentre in Europa l’entrobordo (50%)”.

Inoltre, nel 2022, il mercato rileva un innalzamento del livello medio di stock dei dealer che potenzialmente impatterà la raccolta di nuovi ordini nei prossimi anni, soprattutto sul segmento delle imbarcazioni di medie/piccole dimensioni.Il mercato delle imbarcazioni usate, invece, ha subito una contrazione del -7% 2022 sul 2021: “Un calo determinato da un rallentamento della domanda di imbarcazioni, in parte controbilanciata da un aumento dei prezzi”, specifica il direttore del centro studi.  Anche il mercato dei Superyacht ha fatto registrare una crescita nel 2022: “Il portafoglio ordini mondiale di superyacht ha raggiunto 600 unità, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente.

Il valore si attesta pari a 25.3 miliardi di euro.La domanda di nuovi ordini è principalmente guidata dal segmento 30-40mt in acciaio e composito a fronte di una maggiore penetrazione dei cosiddetti new-buyers”, le parole di Pagani.

Dallo studio emerge che il segmento dei superyacht e delle imbarcazioni high-end sta facendo registrare una crescita notevole negli ultimi anni: “A livello di marginalità, lo yachting si posiziona al di sotto della media degli altri settori del lusso, ma negli ultimi anni registra un continuo recupero della profittabilità”, i dati illustrati dal direttore del centro studi di Confindustria Nautica.  Per quanto riguarda Industry consolidation e Mergers & Acquisitions (M&A): “Dal 2021 al 2023, il mercato nautico ha assistito a circa 400 operazioni di M&A, concentrate prevalentemente nei segmenti a valle della catena del valore (57%) e avvenute principalmente in Nord America (58%).Gli operatori del settore nautico hanno rappresentato circa il 60% di queste operazioni di M&A, mentre gli investitori finanziari hanno contribuito per circa il 20%, segnando un leggero aumento rispetto al periodo precedente.

In Italia si registrano circa 30 operazioni di M&A, di cui circa il 50% relativo alla componentistica e agli accessori nautici ed il circa il 40% su cantieri attivi nella costruzione di imbarcazioni – riprende Pagani che aggiunge alcuni dati sulla penetrazione di mercato – nel 2022, a livello internazionale si registra una lieve contrazione della domanda potenziale, tuttavia, il portafoglio ordini di superyacht è in controtendenza.Il mercato dei superyacht continua a rilevare una limitata penetrazione rispetto alla domanda potenziale, rivelando un significativo potenziale ancora inespresso”.  In ultimo, lo studio si concentra sulla cantieristica italiana: “Il valore di produzione della cantieristica nautica italiana vale 4.4 Miliardi di euro, +20% rispetto all’anno precedente.

Il 70% è generato da cantieri attivi anche nella produzione di superyacht.Rispetto al mercato globale, i cantieri navali italiani sono principalmente concentrati sulla produzione e vendita di imbarcazioni entrobordo e quasi il 90% della produzione nazionale è destinata a mercati internazionali.

Il settore della nautica da diporto italiano risulta essere molto frammentato, caratterizzato anche dalla presenza di produttori di piccole/medie dimensioni.Infatti, il 90% degli operatori generano soltanto il 17% della produzione nazionale mentre i top 10 rappresentano l’83% del settore.

A livello internazionale – continua il direttore del centro studi dell’associazione – l’Italia detiene il maggior numero di cantieri attivi nella produzione e commercializzazione di superyacht (30% del footprint internazionale)”.  La cantieristica nautica italiana è la seconda industria mondiale con una quota di mercato pari a quasi il 15% della produzione nautica internazionale: “Nell’ambito dei superyacht la cantieristica nautica italiana risulta leader mondiale con una quota di mercato pari al 54% in termini di volume e al 31% in termini di valore del portafoglio ordini – l’analisi di Pagani – L’industria italiana di Superyacht rileva una significativa crescita della quota di mercato con un forte posizionamento nel segmento 30-60 metri”.Lo studio analizza poi le previsioni per la cantieristica italiana: “Per il 2023, si conferma la crescita del valore della produzione della nautica italiana (new-build), con un incremento medio previsto tra +5% e 15% in parte trainata dalle delivery di ordini raccolti durante il periodo Covid”.

Per quanto riguarda il mercato nautico globale: “Per il 2023 è prevista una crescita nel mercato nautico retail (new build) pari al +8%, per poi normalizzarsi nel periodo triennio successivo.I grandi yacht saranno il principale driver di crescita del mercato, mentre si prevede un rallentamento del segmento craft boats.

La vela continuerà il suo trend evolutivo con un ritmo di crescita intorno al +3/+5%”, conclude l’esperto.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Stella (Confindustria Nautica): “Puntiamo ad accrescere posizionamento sui mercati internazionali”

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(Adnkronos) – “La mission di Confindustria Nautica è quella di rendere disponibili per i propri Associati: una filiera profonda, composta da ben nove settori merceologici rappresentati (dalla produzione di superyacht fino ai porti turistici), dati sempre aggiornati sul settore, sul mercato di riferimento e sull’evoluzione dei modelli di consumo.Questo è particolarmente significativo in relazione alla forte vocazione all’export delle aziende del settore, per accrescerne la reattività nei confronti dei cambiamenti rapidi degli scenari economici globali, la capacità di penetrazione di nuovi mercati, e quindi il posizionamento competitivo sui mercati internazionali”.

Lo ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Nautica, Marina Stella, in apertura dell’evento di presentazione, a Palazzo Mezzanotte a Milano, dello studio "The state of the art of the global yachting market" realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica.  Per raggiungere l’obiettivo il direttore generale Stella sottolinea che “Da decenni Confindustria Nautica dispone di un proprio Ufficio Studi che pubblica trimestralmente analisi, ricerche e monitoraggi per il settore, in primis Nautica in Cifre, pubblicazione riconosciuta fonte ufficiale dei dati di settore dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, avvalendosi della collaborazione di importanti partner internazionali tra cui Fondazione Edison, Deloitte & Touch, McKinsey & Company nonché enti accademici e di ricerca''.Stella spiega che ''Lo stesso approccio viene applicato per il tema della sostenibilità.

In occasione del 64° Salone Nautico Internazionale di Genova, che si terrà dal 19 al 24 settembre, organizzeremo la terza edizione del World Yachting Sustainability Forum in partnership con International Boating Industry, che rappresenta la più importante piattaforma di intelligence nautica mondiale''.  Oggi, in Borsa Italiana a Milano è stato presentato il secondo rapporto ''frutto della collaborazione con Deloitte & Touch che ha accolto il progetto di Confindustria Nautica di analisi dell’evoluzione del mercato nautico globale, sulla base di più filoni di ricerca: dall’esame dei numeri del portafoglio ordini globale del mercato dei superyacht alla valutazione del posizionamento del settore, dall’analisi della struttura dell’industria nautica alla valutazione delle operazioni di consolidamento in corso, dall’esame della capacità di penetrazione della domanda potenziale alle valutazione di outlook per i prossimi anni della cantieristica italiana e del suo posizionamento sui mercati internazionali.Si tratta quindi -conclude Stella- dello studio più completo attualmente disponibile, rivolto ad operatori, stakeholders e media''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, auto investe due donne: 89enne muore, ferita la figlia

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(Adnkronos) – Due donne sono state investite da un’autovettura, nella tarda serata di ieri 13 luglio, in via Appiano a Roma.La signora di 89 anni è morta poco dopo all’ospedale San Camillo, mentre la figlia, 57 anni, è rimasta ferita ed è stata trasportata al Policlinico Gemelli.  L'automobilista, un 33enne alla guida di una Renault Megane Scenic, si è fermato a prestare soccorso.

Sul posto gli agenti della polizia di Roma Capitale che stanno svolgendo accertamenti sull’esatta dinamica dell'incidente.L'auto è stata sequestrata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La perseguita poi la sfregia al volto in strada con un taglierino: arrestato 66enne

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(Adnkronos) – Si è avvicinato a una donna di 33 anni, che era in strada con il suo compagno nella frazione di Tivoli Terme, e le ha sferrato una coltellata al volto con un taglierino provocandole un profondo squarcio sotto la guancia, quasi vicino alla gola.L'uomo, 66 anni, noto nell’area tiburtina per innumerevoli precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, nonché per stalking, è stato arrestato il 12 luglio scorso dai carabinieri e dagli agenti del commissariato distaccato di Tivoli-Guidonia con l'accusa tentato omicidio.  
La donna nelle scorse settimane aveva denunciato di aver subito episodi di atti persecutori proprio dal 66enne.

Sotto choc, la vittima ha chiesto aiuto e sul posto sono arrivate le volanti della polizia.Il compagno della 33enne ha inseguito l'aggressore e nelle vie limitrofe c'è stata una colluttazione.

Un carabiniere libero dal servizio è intervenuto intimando all’uomo di abbandonare la presa sul giovane, anche lui ferito al volto nel corso della colluttazione, dallo stesso taglierino che aveva ferito la donna.Mentre il compagno della donna riusciva a divincolarsi dalla presa, l’uomo nonostante le innumerevoli intimazioni a gettare a terra l’arma si è diretto brandendo il taglierino verso il carabiniere, costretto a quel punto ad estrarre l’arma in dotazione.  Solo dopo altri ordinativi ha desistito, abbandonando a terra il taglierino poi sequestrato.

Solo a quel punto il carabiniere ha potuto richiedere ausilio ai propri colleghi della stazione di Tivoli Terme.L’uomo è stato arrestato ed è tuttora ricoverato e piantonato al Policlinico Umberto I per le lesioni riportate durante l’aggressione al compagno della sua vittima.

Una volta dimesso sarà trasferito in carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aborto: Pro Vita & Famiglia, maxi proiezione in piazza a Roma di ‘Baby Olivia’

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(Adnkronos) – "Pro Vita & Famiglia ha lanciato da piazza del Popolo a Roma la campagna nazionale che proietterà su maxi schermi nelle principali città italiane il video di 'Baby Olivia', realizzato dall’associazione pro-life americana Live Action, che mostra con rigore scientifico l’origine e lo sviluppo della vita umana nel grembo materno attraverso tutte le fasi gestazionali.Moltissime persone sono a favore dell’aborto non per malafede ma per ignoranza scientifica, perché non sanno davvero come inizia la vita, cosa sia un embrione e cosa un feto.

Oltre che con maxi-schermi in piazza, sponsorizzeremo il video anche sui social network per raggiungere milioni di visualizzazioni e risvegliare le coscienze".Lo afferma Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, che annuncia già la prossima tappa di “Baby Olivia”: un altro maxi-schermo venerdì 19 luglio a Bologna. "'Baby Olivia' siamo tutti noi – afferma Maria Rachele Ruiu, del direttivo di Pro Vita & Famiglia – e la sua storia è la nostra storia.

La scienza dimostra la piena umanità del concepito e oggi, a differenza di quando fu approvata la legge 194, possiamo verificare questa realtà grazie allo sviluppo medico e tecnologico come le ecografie in 3d o l’ascolto del battito cardiaco fin dalla terza settimana di gravidanza.Abbiamo il dovere di diffondere questa piena consapevolezza e smontare la propaganda abortista che da decenni diffonde la menzogna del 'grumo di cellule', disumanizzando il bimbo nel grembo materno e privando proprio le donne del diritto di essere correttamente informate e quindi accompagnate e sostenute in un’alternativa concreta all’aborto, soprattutto quando si trovano ad affrontare una gravidanza difficile, fragile o indesiderata".  "Le falsità radicali sull’origine e lo sviluppo della Vita umana e quindi sull’aborto – aggiunge Francesca Romana Poleggi, insegnante e membro del direttivo di Pro Vita & Famiglia – vanno smontate a partire dalle scuole, per sensibilizzare i più giovani che hanno conoscenze scientifiche approssimative e confuse sull’origine della loro stessa esistenza.

Per questo abbiamo lanciato una petizione indirizzata al ministero dell’Istruzione chiedendo l’inserimento nei programmi scolastici di scienze dell’insegnamento delle evidenze scientifiche sull’origine della vita umana fin dal concepimento e sullo sviluppo dell’embrione e del feto durante la gravidanza, per aumentare le conoscenze di alunni e studenti sulla meraviglia della loro stessa esistenza". Il video “Baby Olivia”, prodotto nel 2021 dall’associazione pro-life americana Live Action e doppiato in italiano da Pro Vita & Famiglia Onlus, è diventato virale negli Stati Uniti registrando milioni di visualizzazioni sui social.Già lanciato in Italia una prima volta da Pro Vita & Famiglia sui social nell’agosto 2021, sarà ora nuovamente diffuso dalla stessa onlus nelle principali città italiane tramite maxi schermo, su tutti i social network e proiettato in convegni, seminari e incontri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia inizia la seconda parte del ritiro a Capracotta

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Juve Stabia, con l’allenamento congiunto disputato ieri pomeriggio a Telese Terme e terminato con la vittoria per 5-0 per le Vespe sull’Equipe Campania, si è chiusa la prima fase del ritiro precampionato iniziata lo scorso 10 luglio e contemporaneamente è inizia la seconda fase del romitaggio estivo a Capracotta in provincia di Isernia dove la Juve Stabia resterà fino al prossimo 24 luglio.La Juve Stabia è arrivata in tarda mattinata a Capracotta e i calciatori e lo staff tecnico hanno preso possesso delle loro camere all’Hotel Conte Max.

La squadra si allenerà sul nuovo campo sportivo comunale ‘Erasmo Iacovone’ messo a disposizione dall’amministrazione di Capracotta.

Il comunicato della Juve Stabia sulla seconda fase del ritiro precampionato a Capracotta dove le Vespe resteranno dal 15 luglio al 24.

“La preparazione per la stagione 2024/2025 prosegue, dopo la prima parte del ritiro che si è svolta a Telese in provincia di Benevento, a Capracotta, in provincia di Isernia in Molise da oggi 15 luglio al 24 luglio.La squadra si allenerà sul nuovo campo sportivo comunale ‘Erasmo Iacovone’ messo a disposizione dall’amministrazione di Capracotta e risiederà all’Hotel Conte Max.

Il presidente Andrea Langella e tutta la S.S.Juve Stabia 1907 ringraziano per la disponibilità dimostrata.
Si rende noto, inoltre, che giovedì 18 luglio, orario e avversario da definire, domenica 21 luglio con il Delfino Curi Pescara (orario da definire) e il 24 luglio, orario e avversario da definire, si svolgeranno una serie di allenamenti congiunti, al campo Comunale ‘Erasmo Iacovone’.

S.S.

Juve Stabia 1907″. 

Capracotta, la sede del ritiro precampionato della Juve Stabia.

Capracotta, a confine con l’Abruzzo, è il comune più alto del centro-sud con i suoi 1421 m s.l.m.nonché uno dei più nevosi (da qui l’appellativo “Regina delle nevi“).

Il punto più alto è la vetta di Monte Campo a 1730 metri.

Cosa vedere a Capracotta?

Per gli amanti dell’arte è da visitare la chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta che sorge nella parte alta del paese.L’interno, a tre navate, presenta un altare con la balaustra e un fonte battesimale con una notevole copertura lignea; oltre ciò un gruppo scultoreo, la Visitazione, davvero interessante.

Sempre in paese, all’ingresso, si trova la chiesa della Madonna di Loreto.Fuori paese, ai piedi di Monte Campo, proprio dove parte il sentiero per raggiungere la vetta, sorge la chiesa di Santa Lucia.

A Monte Cavallerizzo ci sono tracce di mura sannitiche mentre a Fonte Romito, nel 1848, fu rinvenuta una Tavola Osca, ora conservata nel British Museum di Londra.Meravigliose sono le località di Prato Gentile, della Guardata e del Giardino della Flora Appenninica oltre ai monti Capraro e Campo.

I pascoli sono rigogliosi, d’estate è il verde che domina mentre d’inverno è il bianco della neve; piste da sci si snodano dai luoghi più alti verso la valle ed offrono a numerosi atleti e appassionati di sci di fondo la possibilità di praticare questo sport.Capracotta è anche un centro molisano dalle grandi tradizioni.

Bella e suggestiva è la festa della Madonna di Loreto che ricorre il 7, 8 e 9 settembre e che richiama i paesani lontani per la processione che si snoda lungo le vie del paese.Nel periodo natalizio si svolgono le Maitunate: cantatori girano per le case augurando buon anno e ricevendo in cambio doni vari.

Importantissima è la Pezzata, sagra della carne di pecora, cotta alla brace o in umido, che si svolge la prima domenica di agosto sulla verde distesa di Prato Gentile.Per i tifosi delle Vespe è una buona occasione di poter seguire da vicino la preparazione precampionato dei propri beniamini e di poter contemporaneamente godere delle bellezze naturalistiche che Capracotta e i suoi dintorni possono sicuramente offrire.

Euro 2024, in Inghilterra 2 milioni di ‘malati’: i postumi da sconfitta

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(Adnkronos) – Ben due milioni di persone si sono date malate oggi in Inghilterra, il giorno dopo la sconfitta con la Spagna alla finale di Euro 2024 all'Olympiastadion a Berlino.La seconda, dopo quella di tre anni fa con l'Italia, brucia a tal punto che, come scrive il Daily Mail, molte scuole inglesi hanno deciso di posticipare l'avvio delle lezioni per permettere agli studenti di dormire un po' di più dopo essere stati svegli fino al fischio finale della partita. C'è anche una catena di supermercati, la Lidl, che ha deciso di concedere un po' di riposo in più ai suoi 30mila dipendenti e di riaprire i negozi con un'ora di ritardo questa mattina. ''I tifosi abbattuti sono rimasti increduli dopo essersi riversati in bar e pub nella speranza di vedere l'Inghilterra fare un ulteriore passo avanti dopo la sconfitta nella finale di Euro 2020 contro l'Italia a Wembley'', scrive il Daily Mail. Il risultato, come si vede dalle immagini condivise dal giornale, sono luoghi solitamente affollati che invece sono rimasti quasi deserti questa mattina.

Tra questi la stazione Waterloo di Londra, solitamente affollata nei giorni feriali.O l'Aston Express Way, una delle strade più trafficate per Birmingham, praticamente vuota.

Desolata anche Broad Street a Birmingham, dove molti esercizi commerciali hanno posticipato l'orario di apertura.Così come Victoria Square, quasi deserta, sembrava rispecchiare la delusione dei tifosi. Anche la strada principale di Windsor, nel Berkshire, dava l'immagine di una città fantasma.

E i pendolari del mattino non si sono visti da nessuna parte alla stazione di Windsor ed Eton Riverside.Tanto che un treno vuoto della Great Western Railway è partito questa mattina dalla stazione di Windsor ed Eton Riverside. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oman, oltre 180 eventi per stagione monsonica: attesi più di un milione di visitatori

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(Adnkronos) – A partire dalla seconda settimana di giugno di ogni anno, l'Oman meridionale ''riceve il suo dono divino: Khareef Dhofar''.Queste le parole di Marwan bin Turki Al Said, governatore del Dhofar nel sud del Sultanato, annunciando i dettagli della stagione della manifestazione turistico-culturale: Khareef Dhofar 2024 con i suoi 180 eventi di interesse culturale, artistico e ambientale, che per la prima volta quest'anno avranno la durata di novanta giorni fino al prossimo 20 settembre.

Presente anche l'Adnkronos, ospite su invito del ministero dell’Informazione del Sultanato.  Le autorità dell’Oman prevedono che i visitatori, per la stagione 2024, supereranno la soglia del milione, ossia oltre 100.000 presenze in più rispetto alle 900.000 registrate lo scorso anno. Khareef, autunno in arabo, si riferisce alla stagione monsonica dei mesi estivi nelle regioni meridionali, in particolare nel governatorato di Dhofar, dove i venti, che soffiano da sud-ovest, spingono le acque più fredde dell'Oceano Indiano verso la costa.Il risultato è una trasformazione magica del paesaggio che rende colline e valli, solitamente aride, rigogliose e ricoperte da una fitta vegetazione.

Il clima più mite e le pioggerelline creano una sensazione di piacevole brezza.Durante questo periodo, i turisti possono cimentarsi in numerose attività quali l'escursionismo, il campeggio e l'esplorazione dei pittoreschi paesaggi cosparse di ruscelli e sorgenti d'acqua oltre a visitare siti archeologici, alcuni dichiarati dall'Unesco come patrimonio dell'umanità. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kata, zio della bimba scomparsa e altri 3 rinviati a giudizio per racket stanze in albergo occupato

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(Adnkronos) – Quattro persone, tra cui Abel Alvarez Vasquez, lo zio materno della piccola Kata, la bambina scomparsa il 10 giugno 2023 dall'ex hotel Astor di Firenze, sono state rinviate a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Firenze per l’inchiesta sul cosiddetto 'racket delle camere' nell’albergo occupato da sudamericani e romeni.  Gli altri tre, di età compresa tra i 38 e i 64 anni, sono Carlos De La Colina Palomino, detto Carlos, Nicolas Lenes Aucaucasi, detto Nicolas, e Carlos Manuel Salinas Mena, detto Manuel.  Secondo le accuse della procura, i quattro, tutti peruviani, avrebbero "comandato" nell’ex albergo compiendo estorsioni di denaro e violenze ad altri occupanti per gestire l'assegnazione delle stanze.Questa situazione, nel maggio 2023, sfociò anche in un tentato omicidio di un occupante ecuadoriano, uno degli episodi contestati dalla procura.

Il gup ha disposto l'inizio del processo l'8 aprile 2025.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indagine ‘Giovani e sanità’, 4 su 10 si fidano del Ssn ma superare ostacoli accesso

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(Adnkronos) – In caso di malattia o necessità mediche, il 41% dei giovani italiani tra 18 e 30 anni si dichiara convinto che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) possa offrire loro le migliori cure disponibili e le più avanzate innovazioni scientifiche.Se interrogati sul futuro della sanità, i giovani italiani puntano i riflettori sul superamento delle differenze, a partire da quelle socioeconomiche (di reddito, stato economico, professione eccetera) ritenute da 7 su 10 'under 30' (69,6%) come la causa principale di disuguaglianze nell'accesso alla sanità.

A seguire, il 45,9% mette in evidenza le differenze geografiche nella qualità dei servizi sanitari disponibili, ma anche le differenze etniche sono ritenute rilevanti per il 30,4%, come quelle intergenerazionali (25,3%) e di genere (24,2%).   E' la fotografia scattata dall'indagine 'Giovani e sanità: il futuro che vogliamo', promossa da Novartis e presentata in occasione di un incontro a porte chiuse con esperti in temi di salute.La survey – si legge in una nota – rientra nel percorso che l'azienda ha intrapreso al fianco di tutti gli attori del sistema Paese con, in primo piano, l'ascolto delle nuove generazioni.

Per questo **sono stati attivati 6 tavoli di lavoro** con oltre 40 under 35 e un successivo Board di ascolto con diversi interlocutori sanitari, per identificare la visione e le aspettative dei giovani verso la sanità del futuro.  "In Novartis siamo convinti che, per migliorare concretamente la vita delle persone, l'innovazione debba essere sostenuta da un impegno collettivo volto a garantire un accesso equo e tempestivo alla cura, affinché l'innovazione sia effettivamente disponibile per chi ne ha bisogno – commenta Valentino Confalone, Country President Novartis Italia – Per questo lavoriamo al fianco delle istituzioni, della comunità medica e dei pazienti, su diversi fronti di azione, per favorire l'evoluzione della sanità verso nuovi modelli in grado di affrontare le sfide che ci attendono.A questo si aggiungono l'ascolto e il dialogo aperto con le nuove generazioni che rappresentano un punto di partenza fondamentale per reimmaginare il futuro della sanità".

Per affrontare le sfide sanitarie del futuro, sono prioritari, secondo i giovani dai 18 ai 29 anni, investimenti in ricerca scientifica (26,8%) e maggiori risorse economiche (19,1%), mentre per gli 'over 30' al primo posto ci sono le nuove assunzioni di medici e infermieri (25,5% over 30 vs 13,9% under 30).  Le differenze socioeconomiche rappresentano per la metà dei giovani (55,7%) la grande priorità su cui concentrare interventi volti a garantire una sanità equa e accessibile per tutti.Rispetto alle generazioni precedenti, il divario tra giovani e meno giovani sale a 10 punti percentuali per quanto riguarda la priorità attribuita alle differenze etniche come fattore prioritario su cui intervenire per garantire una sanità equa (13,9% under 30 vs 3,7% over 30). "I giovani si mostrano più sensibili delle generazioni precedenti per quanto riguarda le disuguaglianze generate a livello sanitario dalle differenze etniche e di genere – spiega Cosimo Finzi, direttore AstraRicerche – Un divario che emerge anche in altri ambiti, dove i giovani si mostrano in generale più ottimisti rispetto agli over 30.

Ad esempio, se interrogati sulla accessibilità per i cittadini dei servizi del Ssn, il 37,6% dei giovani under 30 ritiene che i servizi del Ssn siano fisicamente vicini e accessibili ai cittadini.La maggioranza degli over 30 si esprime invece in termini meno positivi, con solo il 30,3% che dà una valutazione positiva e ben il 34,5% che ritiene i servizi poco o per niente accessibili". Sull'attenzione alla propria salute, quasi 8 giovani italiani su 10 si dichiarano consapevoli dell'importanza della prevenzione (76,8%) e il 58,2% afferma di sottoporsi a visite ed esami a scopo preventivo ogni 1 o 2 anni (58,2%).

La prevenzione oncologica è al primo posto per rilevanza attribuita (74,7%), ma i giovani attribuiscono più importanza rispetto alle generazioni precedenti alla prevenzione per la salute mentale (45,9% vs 30,3%) e delle malattie infettive (43,3% vs 28,8%). **Dopo i tavoli di lavoro e un Board di ascolto e confronto** con alcuni interlocutori del sistema salute, il progetto 'Partner per il Futuro' di Novartis continuerà con un percorso di lavoro con le istituzioni che sfocerà nella definizione di linee d'azione concrete per intervenire sulle tematiche chiave emerse dai tavoli di lavoro e confermate dall'indagine, quali la prevenzione e l'accesso all'innovazione, con l'obiettivo di ridurre le diseguaglianze sanitarie. 'Partner per il Futuro', conclude la nota, fa da sfondo al piano di investimenti in Italia di circa 350 milioni di euro entro il 2025, con progetti che puntano a valorizzare la qualità e l'attrattività del sistema salute italiano a livello europeo e globale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vino: tra castelli e saloni, a vendemmia di Prosecco come un Conte

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(Adnkronos) – Amanti dell’enoturismo, questa è per voi: Airbnb è alla ricerca di 4 persone per un’esperienza indimenticabile nel sito UNESCO delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene in Veneto, che avranno l’occasione di soggiornare all’interno di Castelbrando, un fiabesco castello con oltre 2000 anni di storia, e scoprire tutto sul vino e la sua produzione, frequentando l’iconica Villa Sandi, le sue tenute e cantine.Durante il soggiorno, gli aspiranti sommelier saranno accompagnati in una wine experience presso Villa Sandi e si immergeranno nella cultura delle bollicine che contraddistingue questo splendido territorio, toccando con mano la vendemmia in corso e imparando tutti i trucchi del mestiere dai maestri locali della produzione del Prosecco.  Al termine della giornata, potranno poi riposarsi all’interno della sontuosa camera del Conte di Castelbrando, meglio conosciuta come l’Alcova del Conte.  L'iniziativa è parte del più ampio impegno di Airbnb per promuovere la dispersione del turismo e le aree rurali e il patrimonio culturale.

Il soggiorno avrà inizio con una visita guidata di Castelbrando, una fortezza con una storia di 2000 anni costruita in epoca romana a scopo difensivo e successivamente divenuta proprietà dei Conti Brandolini, un'antica e nobile famiglia veneta, che vi ha abitato per 500 anni. Gli ospiti potranno vivere una serie di esperienze uniche tra cui: una cena privata preparata appositamente per loro, che potranno degustare nei saloni privati del Conte; accedere alla Princess Spa di Castelbrando, un’oasi di benessere di 2000 metri quadrati ricavata dove un tempo sorgevano le antiche terme romane; un’emozionante passeggiata a cavallo o una gita in bicicletta per scoprire gli splendidi paesaggi che caratterizzano il territorio delle Colline; prendere parte alla vendemmia in una delle tenute di Villa Sandi; imparare tutto sulla produzione del Prosecco partecipando a una Masterclass presso Villa Sandi, un capolavoro in stile palladiano risalente al 1622, seguita da una degustazione di Prosecco. È possibile inviare una richiesta di prenotazione al link www.airbnb.it/prosecco.l soggiorni, gratuiti e disponibili per un totale di 4 ospiti (i due selezionati, più un accompagnatore ciascuno), si svolgeranno nei giorni 6-9 settembre e 10-13 settembre 2024 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)