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Cade in un crepaccio su Pale di San Martino, morta escursionista

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(Adnkronos) – Un'escursionista americana ha perso la vita scivolando in un crepaccio, mentre stava percorrendo il sentiero 716 nel gruppo delle Pale di San Martino.La donna si trovava nei pressi del passo del Travignolo, nella valle dei Cantoni, sul confine tra Veneto e Trentino, a una quota di circa 2.900 m.s.l.m., quando nel percorrere un nevaio con ai piedi le catenelle è scivolata a valle, precipitando successivamente in un crepaccio per circa 25 metri.

Il compagno di escursione ha lanciato l'allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 16.30, dopo essersi allontanato dal luogo dell'incidente per trovare campo.  La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha imbarcato a bordo tre operatori della Stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso Alpino e Speleologico.Dopo aver individuato il crepaccio dall'alto, il Tecnico di elisoccorso è stato verricellato sul posto, insieme agli altri soccorritori.

Per raggiungere la donna, i tecnici si sono calati nel crepaccio fino a trovarne il corpo ormai senza vita.Dopo che il medico ne ha constatato il decesso, e una volta ricevuto il nullaosta da parte delle autorità, la salma è stata recuperata a bordo dell'elicottero e trasferita a Falcade in Veneto.Sul posto anche un operatore del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di stanza a passo Rolle. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nicolas Cage non sarà al Taormina Film Festival: “Motivi personali”

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(Adnkronos) –
Nicolas Cage non sarà presente, come inizialmente annunciato, al Taormina Film Festival.L'attore, spiega l'entourage del festival all'Adnkronos, ha cancellato la sua presenza "per motivi personali".

Cage avrebbe dovuto presenziare alla prima del film di cui è protagonista, 'The Surfer', il prossimo 17 luglio.Sarà presente il regista del film, Lorcan Finnegan.  Nei giorni scorsi il primo figlio dell'attore, Weston Coppola Cage, 33 anni, avuto da Cage con Christina Fulton, è stato arrestato per aggressione a mano armata ai danni della madre avvenuto lo scorso 28 aprile.

Il ragazzo è da anni in lotta contro la dipendenza da sostanze stupefacenti e ora combatte problemi legati alla salute mentale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e la scelta del vice, tre candidati per la rosa ristretta del tycoon

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(Adnkronos) – Donald Trump annuncerà oggi, primo giorno della convention di Milwaukee, il candidato vice presidente che ha scelto.Da giorni i media americani ribadiscono che ormai la rosa si è ristretta a tre nomi, tutti maschi: i senatori JD Vance e Marco Rubio e il governatore Doug Burgum.  Unico dei candidati scelti da Trump a vincere un seggio al Senato in Ohio nelle ultime elezioni di mid term, il 39enne imprenditore, laureato a Yale e diventato famoso con il romanzo best seller Hillbilly Elegy, in cui ha raccontato la sua infanzia operaia nel Midwest.

Un tempo si definiva un never Trumper, cioè un oppositore repubblicano al tycoon, ma poi è diventato un entusiasta sostenitore dell'ex presidente ottenendone l'endorsemente per la sua candidatura al Senato nel 2022.  Vance ha detto di credere che potrebbe aiutare di più una nuova amministrazione Trump dal Senato, ma si è detto pronto "ad aiutarlo in qualunque modo".Mentre Trump recentemente ha smentito una voce secondo la quale il tycoon avrebbe escluso una candidatura del Vance a causa della sua barba, data la nota avversione dell'ex presidente per barbe e baffi. Al secondo mandato come governatore del North Dakota, il 67enne repubblicano è stato uno degli sfidanti di Trump nelle primarie, ritirandosi ben presto, di fronte agli scarsi risultati, e dando il suo endorsement all'ex presidente.

Diventato miliardario con una start up di software poi ceduta a Microsoft, anche Burgum in passato ha espresso giudizi negativi su Trump affermando nel 2023 che non avrebbe mai fatti affari con il tycoon perché "sei giudicato dal tipo di società che gestisci".  Sostenitore di una politica di tagli fiscali e della spesa, e conservatore per quanto riguarda aborto ed altri social issue, Burgum attrae Trump per il suo comportamento contenuto e conoscenza politica, gli stessi attribuiti che nel 2016 lo portarono a scegliere Mike Pence.Lo stesso Trump ha comunque ammesso che il divieto di aborto quasi totale in North Dakota che Burgum ha sostenuto potrebbe essere "un po' un problema".  "Penso che Doug sia grande, ma ha assunto una posizione molto dura", ha detto l'ex presidente in una recente intervista, anche se Burgum all'interno del partito repubblicano è tra quelli che ritiene che la questione dell'aborto debba essere gestita dagli stati ed ha proposto che la piattaforma del partito non comprenda la proposta di un divieto dell'interruzione di gravidanza a livello nazionale, che potrebbe essere un boomerang elettorale.  Trump e il senatore di origine cubana della Florida hanno duellato a lungo durante le primarie repubblicane del 2016, ma dopo la vittoria elettorale di otto anni fa Rubio è diventato un grande alleato del tycoon, e in questa nuova corsa per la Casa Bianca gli ha dato da subito il suo endorsement.  Figlio di cubani della classe operaia fuggiti negli Usa, il 53enne repubblicano – il cui nome circolava già nel 2012 come possibile veep di Mitt Romney che invece poi scelse Paul Ryan – potrebbe essere molto utile a Trump per attirare il voto latino, senza contare il fatto che è molto più giovane e telegenico.

A far salire le quotazioni di Rubio nel toto nomine per il vice presidente è stato il fatto che la scorsa settimana il senatore è salito sul palco di un comizio per Trump in Florida. "E' molto bravo, Marco è stato straordinario la notte scorsa, molto popolare, certamente è un tipo di persona che la gente ascolta", ha detto Trump.  L'eventuale scelta di Rubio però creerebbe un problema procedurale, dal momento che la Costituzione prevede che nel collegio elettorale ogni stato deve esprimere i suoi voti elettorali per almeno un candidato, presidente o vice presidente, che non è suo residente.Il fatto è che sia Rubio che ora Trump sono residenti in Florida, e quindi i 30 cruciali voti dello stato potrebbero essere a rischio.

Il problema è comunque facilmente aggirabile con uno spostamento di residenza, come fece Dick Cheney nel 2000 trasferendola dal Texas, lo stesso stato di George Bush, al Wyoming.Trump ha affermato che questo non fa escludere Rubio dalla rosa dei candidati anche se "rende le cose più complicate".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Kerckhove: “Trump se l’è un po’ cercata, è un guerrafondaio manipolatore”

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(Adnkronos) – "Donald Trump, in quanto guerrafondaio e manipolatore, se l'è abbastanza cercata.Il fatto che sia sopravvissuto è a dir poco un miracolo.

E un altro miracolo sarebbe che imparasse la lezione".A dirlo all'Adnkronos è Derrick de Kerckhove, sociologo e massmediologo, allievo di Marshall McLuhan e attuale Direttore scientifico dell'Osservatorio TuttiMedia, intervenendo su quanto accaduto negli Stati Uniti con l'attentato a Donald Trump.  Il massmediologo tende a escludere che esistano rischi di violenza politica anche in Italia: "No, non credo", sottolinea spiegando però che "i social fanno la differenza fra ieri e oggi, e il protagonismo incide ovunque". "Forse in Italia non è così se pensiamo alla malavita, ma non è questo il contesto", aggiunge.  Venendo all'attacco a Trump, de Kerckove ricorda che quella degli attentati ai politici "negli Stati Uniti è una tradizione che risale all'assassinio di Abraham Lincoln.

La Costituzione degli Stati Uniti è stata creata in condizioni di emergenza, ecco perché era consentito ai cowboy di portare le armi.In quel determinato momento, nel selvaggio West proteggere se stessi e la propria famiglia era considerato necessario". "Sebbene nella maggior parte dei Paesi viviamo in condizioni sociali ordinariamente sicure, negli Stati Uniti la stessa Costituzione è invocata – e ampiamente sostenuta da Donald Trump – per proteggere non le famiglie in libertà, ma gli interessi della National Riffle Association, la lobby delle armi che lo sostiene.

L'ipocrisia di lunga data di questo sistema mantiene le condizioni di insicurezza utili a continuare a vendere armi.L'effetto è molto più pericoloso di quanto non fosse nel 'Far West'.

Provoca infinitamente più danni fisici al popolo americano e porta una diffusa condanna morale alla reputazione degli Stati Uniti".  
L'attacco è il risultato dell'estrema polarizzazione di oggi? "In visione d’insieme, senza dubbio, ma non solo – sottolinea il massmediologo – Nonostante un sacco di teorie cospirazioniste nessuno sa esattamente cosa abbia motivato Thomas Crooks.Benché iscritto al partito repubblicano, l’inchiesta non ha rilevato motivi politici.

Potrebbe anche essere un effetto tipico di emergenza.Ci vuole molta rabbia – e altrettanta pianificazione – per portare un ragazzo di vent'anni a rischiare la vita per cercare di uccidere una figura politica chiave come Trump.

Quel che emerge è sicuramente un effetto sociale della polarizzazione, ma la pressione delle opinioni si concentra su persone come quest'uomo.La violenza è un effetto di una psiche indebolita più pronta a reazioni impreviste.

Un indizio suggerito potrebbe essere che era un solitario perseguitato dai compagni di scuola, ma questa è una motivazione quasi troppo classica attribuita alla maggior parte degli squilibrati".  Secondo de Kerckhove, "Donald Trump, in quanto guerrafondaio e manipolatore, se l'è abbastanza cercata.Si è certamente fidato del suo personale di sicurezza, ma parla e continua a comportarsi come se nulla potesse toccarlo.

Il fatto che sia sopravvissuto è a dir poco un miracolo.E un altro miracolo sarebbe che imparasse la lezione.

I social media possono aver avuto un'influenza non solo nel plasmare i sentimenti e le motivazioni di chi ha sparato, ma anche nel promettergli un riconoscimento immediato a prescindere dal problema.Come molti terroristi che hanno filmato le proprie azioni durante i loro attacchi, questa persona potrebbe essersi proiettata come un eroe, che salva il mondo da un uomo pericoloso che agisce in un mondo pericoloso, recitando il copione di un genere tipicamente americano.

Ma è tutta speculazione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via il 17 luglio il Festival di Ostia Antica, con Patti Smith, Capossela, Marcorè

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(Adnkronos) – Una storia lunga più di duemila anni che continua a vivere in un dialogo costante tra passato e presente, archeologia e contemporaneità.Torna ad animarsi di arte e note lo straordinario palcoscenico del Teatro Romano di Ostia Antica con Ostia Antica Festival, la rassegna tra musica e teatro che quest’anno firma la sua prima edizione con la neonata Rti Teatro Romano Ostia Antica.

Riflettori accesi dal 17 luglio con la classe senza tempo di Vinicio Capossela, che passa il testimone musicale a Goran Bregović (22 luglio), Blonde Redhead (26 agosto), fino alla sacerdotessa del rock Patti Smith (sul palco il 3 settembre per una delle due date speciali in Italia) e Carmen Consoli (7 settembre).Inaugura la prosa Max Giusti il 28 luglio con il suo frizzantissimo 'Bollicine', il duo Rezza – Mastrella è in cartellone il 6 settembre, Neri Marcorè e l’omaggio a Giorgio Gaber calca la scena il 21 settembre e a Serena Dandini è affidata la chiusura del cartellone il 28 settembre.  "Anche quest’anno, specialmente quest’anno anzi, con rinnovato slancio il Parco archeologico di Ostia antica apre la sua stagione teatrale all’insegna di un perfetto connubio fra tradizione e innovazione", afferma il Direttore del Parco archeologico di Ostia Antica Alessandro D’Alessio. "Con un nuovo partner privato (dunque non un 'semplice' concessionario di servizi come in passato) – Rti Teatro Romano Ostia Antica – selezionato con apposita procedura pubblica, abbiamo pensato a una programmazione che possa adattarsi alla storia del nostro glorioso teatro.

Dai nostoi (per dirla con i lirici), rovine e altri crolli di Vinicio Capossela, che apre la stagione, al caleidoscopico melting pot sonoro di Goran Bregović (polifonica eco di quel che fu la romana Ostia); da ‘Pasolini and the sea’ di Patti Smith (è a tutti nota la drammatica intersezione tra il grande poeta e regista e il litorale di Roma) a quell’incomparabile istrione che fu Giorgio Gaber, qui magnificato da Neri Marcorè, siamo molto orgogliosi della qualità di quest’anno”. È un atteso ritorno quello di Vinicio Capossela a Ostia Antica Festival, pensato proprio per questo luogo.Il 17 luglio il premio Tenco 2023 inaugura la rassegna con un imperdibile appuntamento dal vivo: Antichi Tasti.

De reditu suo.Ritorni, rovine e altri crolli.

A distanza di 18 anni dallo storico concerto del 2006 – l'estate del tour di “Ovunque Proteggi” – l’artista ripercorre dunque le tracce di quel disco, a cui si aggiunge parte di “Camera a sud”, in occasione del trentennale dell'uscita.Un concerto unico che vuole provare a far risuonare le urgenze attuali insieme a quelle che da sempre soffocano la pacifica convivenza umana, un viaggio tra le proprie rovine personali messe in musica.

Il 22 luglio travolge il pubblico l’energia di Goran Bregović, compositore bosniaco e musicista di fama internazionale, con la sua Orchestra per i Matrimoni e Funerali.Per anni l’idolo della gioventù jugoslava, Bregovic porta in scena un vorticoso spettacolo che mescola le sonorità di una fanfara tzigana con le polifonie tradizionali bulgare, chitarra elettrica e percussioni tradizionali con delle accentuazioni rock, per un ritmo a cui è impossibile resistere.  Serata frizzante il 28 luglio con le 'Bollicine' dello showman Max Giusti.

Grazie all’esperienza del Marchese del Grillo, diretta da Massimo Romeo Piparo, ha capito che le cose vanno dette, chiare e tonde, senza filtri, come faceva lui.Ed è così che all’apice della sua maturità, personale e professionale, Giusti è pronto a dire le sue verità più scomode: i danni che ha creato il patriarcato alle donne ma anche agli stessi uomini, l’amore che è sempre più a tempo determinato, crescere figli con in testa dei modelli totalmente superati, essere un volto tv quando tutti dicono di guardare solo le serie.

Un flusso di coscienza irresistibile e un viaggio nei nostri tempi che porterà l’attore a dimostrare al pubblico che la gabbia del politicamente corretto, di cui tanto si parla, in realtà non è mai esistita.  Tra dream pop e art rock il 26 agosto Ostia Antica Festival torna a suonare con i Blonde Redhead.Il trio indie italo-giapponese, composto da Kazu Makino, Simone e Amedeo Pace, porta in scena i brani dell’ultimo album “Sit Down for Dinner”, uscito l’anno scorso.

Scritto e registrato nell’arco di cinque anni tra New York, Milano e la Toscana, è il decimo disco con cui la band festeggia trent’anni di carriera.Un lavoro discografico con tematiche profonde, tipiche dell’età adulta, che conferma lo stile tanto inconfondibile quanto inclassificabile dei tre musicisti.

Il 3 settembre sale sul palco la sacerdotessa del rock Patti Smith con 'Pasolini and the sea'.Un amore profondo lega la cantautrice, poetessa, fotografa e pittrice a Pier Paolo Pasolini che, proprio a Ostia, fu brutalmente assassinato la notte del 2 novembre 1975.

In uno scenario tra i più evocativi, capace di mantenere il fascino originale dei tempi passati, ecco risuonare la voce di un’icona moderna come Patti Smith, il cui segno distintivo inflessibilmente coerente è diventato il tratto indelebile della sua espressione artistica che l’ha resa tra gli artisti più influenti di tutti i tempi.  Il 6 settembre è la volta di Amistade, l’opera multimediale di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, co-prodotta dal Teatro di Sardegna, che si avvale di nuove tecnologie, videomapping e proiezioni.Frammenti sonori raccontano di concerti e pensieri di Fabrizio De André, che si alternano e si amalgamano con i concetti, la voce e il corpo di Antonio Rezza in scena con Ivan Bellavista.

Un lavoro di contaminazione tra la poetica di Fabrizio De André e quella di Fratto_X, che affronta il plagio attraverso una narrazione dirompente, dove l’assenza dà spettacolo e il corpo fasciato da scie luminose crea figure antropomorfe.  Il 7 settembre arriva Carmen Consoli, con 'Terra ca nun senti'.Il concerto-evento con cui la Cantantessa ha omaggiato la tradizione musicale siciliana lo scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, è ora un tour mondiale partito da New York il 22 maggio.

Dopo San Francisco, Los Angeles e Miami, e ancora Canada (Montreal) e Spagna (al prestigioso La Mar de Músicas Festival di Cartagena), eccola ad Ostia Antica Festival.In scaletta i suoi successi più amati incontrano brani della tradizione siciliana, oltre alle canzoni di artisti meravigliosi quali Franco Battiato e Rosa Balistreri.

Una personale narrazione in note della Sicilia con i suoi paesaggi, le sue storie e i suoi personaggi.  Il 21 settembre è di scena l’omaggio di Neri Marcoré al Signor G con 'Gaber monologhi e canzoni'.Uno spettacolo dedicato alle molteplici figure dell’artista milanese: l'innovatore musicale, il dissacratore di miti e mode, il poeta della parola.

Una serata per rivivere l’ironia, lo sguardo pacifico e la maschera beffarda dell’intellettuale che fu, tra monologhi e canzoni, dalle più famose alle meno note.Il 28 settembre spazio al format teatrale ideato e condotto da Serena Dandini 'Vieni avanti cretina.

Next!'.Il varietà tra provocazione e comicità dove 'la cretineria' e l’emancipazione delle donne diventano elementi essenziali dello show.

Uno spettacolo per rivendicare la stupidera femminile e dimostrare come "dietro a una stupida spesso si nasconda una donna troppo intelligente".  Il raggruppamento Rti Teatro Romano Ostia Antica, nato per la gestione e valorizzazione del Teatro Romano Antico di Ostia, è costituito da imprese che vantano una decennale esperienza nella programmazione e realizzazione di attività di spettacolo e gestione di strutture sceniche e nella gestione di contenitori culturali: Bass Culture srl come capoguppo, Ge.Ser.T.e C.

srl, Beat Production, Knock srl e Mania Teatro srls.Grazie alla versatilità delle diverse imprese coinvolte, si possono portare in scena tutte le arti performative.

A testimonianza, ecco alcuni spettacoli e manifestazioni, anche di lunga durata, nell’ambito dei 'Luoghi della Cultura' come: Parco Archeologico di Egnazia; Parco Schuster presso il sito Unesco di San Paolo Fuori le Mura; Ville Storiche di Roma, fra cui Villa Ada; Museo Montemartini – Basilica di Massenzio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, archiviato processo per ‘carte segrete’: “Ora stop caccia alle streghe”

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(Adnkronos) – La giudice Aileen Cannon ha chiuso il caso relativo alla vicenda dei documenti classificati, con l'accusa a Donald Trump di essersene impossessato in modo illegale. Secondo Cannon, che era stata nominata da Trump quando era presidente, lo special counsel Jack Smith è stato nominato illegittimamente nel suo ruolo, in violazione della Costituzione. "L'incriminazione viene archiviata perché la nomina del procuratore speciale Jack Smith viola la clausola delle nomine della Costituzione degli Stati Uniti", si legge nella sentenza di 93 pagine della giudice federale della Florida. La decisione arriva due giorni dopo il tentato assassinio dell'ex presidente e nel primo giorno della convention repubblicana che incoronerà Trump candidato alla Casa Bianca per la terza volta.Smith era stato nominato nel novembre del 2022 dall'attorney general Merrick Garland per guidare le due inchieste federali a carico di Trump, sia quelle sulle carte segrete che l'ex presidente si sarebbe portato illecitamente dal Casa Bianca e poi trovate nella sua residenza a Mar a Lago, e quella sui suoi sforzi per rovesciare i risultati delle elezioni presidenziali. La decisione della giudice Cannon costituisce una nuova importante vittoria legale per Trump, dopo quella ottenuta il primo luglio scorso quando la Corte Suprema ha deciso di riconoscere il diritto di Trump di invocare l'immunità per gli atti ufficiali. Immediata la reazione di Trump. "Mentre andiamo avanti nell'unire la nostra Nazione dopo i fatti orribili di sabato, questa archiviazione dell'accusa illegale in Florida dovrebbe essere solo il primo passo, seguito dalla rapida archiviazione di tutta la caccia alle streghe", si legge in un post sul social Truth con un riferimento esplicito al tentato assassinio dell'ex presidente e ai diversi casi che lo vedono coinvolto. "Il Dipartimento della Giustizia democratico ha coordinato tutti questi attacchi politici, che sono un complotto per un'interferenza elettorale contro l'avversario politico di Joe Biden, il sottoscritto", incalza, insistendo con lo slogan 'make America great again!'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wall Street scommette su Trump alla Casa Bianca dopo l’attentato

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(Adnkronos) – L'attentato a Donald Trump avvicina l'ipotesi che l'ex presidente americano possa tornare alla Casa Bianca e Wall Street vola, con l'indice Dow Jones su livelli record.Da cosa dipende questa reazione dei mercati?

E perché, contrariamente a quanto ci si possa immaginare, non è la paura a prevalere?Gli investitori negli Stati Uniti ritengono più vicina a questo punto una vittoria di Trump e prevedono una nuova stagione favorevole alle loro aspettative, come sono stati i quattro anni tra il 2017 e il 2021.  Andando a verificare quali sono i titoli principali a spingere le quotazioni, si trova la conferma di un quadro fortemente influenzato dai fatti dello scorso weekend: vola Trump Media & Technology Group e si porta dietro petroliferi, produttori di armi, società che gestiscono carceri private, e assicurazioni nel ramo sanitario.

Allo stesso modo volano Bitcoin e le altre criptovalute.E' un altro segnale chiaro, perché Trump ha sempre manifestato la sua volontà di fare degli Stati Uniti il punto di riferimento per l'ecosistema cripto, con una posizione opposta alla prudenza dell’amministrazione Biden e dell’attuale guida della Sec, l'autorità americana che controlla i mercati finanziari.

Al contrario, perdono valore tutti i titoli legati alle energie rinnovabili.  A rafforzare la posizione di Trump, e di conseguenza anche quella di tutto il tessuto economico-finanziario che si muove intorno a lui, è anche una notizia importante sul fronte giudiziario.La giudice Aileen Cannon ha chiuso il caso relativo alla vicenda dei documenti classificati e dell'accusa a Donald Trump di essersene impossessato in modo illegale.

Secondo Cannon, che era stata nominata da Trump quando era presidente, lo special counsel Jack Smith, che accusava l'ex presidente americano, è stato nominato illegittimamente nel suo ruolo, in violazione della Costituzione. Lo scenario che i mercati americani fotografano oggi va visto anche con una prospettiva opposta, quella del fronte democratico e degli interessi economico-finanziari che lo sostengono.Le residue speranze di contendere realmente la Casa Bianca a Trump passano soprattutto per la decisione finale sulla sorte della candidatura del presidente Joe Biden.

E, oltre alle implicazioni politiche, sono proprio le ricadute economiche e finanziarie che potrebbero spingere l'ecosistema democratico a giocare una carta diversa, nel tentativo di sovvertire i pronostici di una corsa che l'attentato di sabato notte sembra aver reso ancora più in discesa per Trump e per la sua consistente galassia di interessi. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malpensa intitolato a Berlusconi, 9 Comuni fanno ricorso al Tar

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(Adnkronos) –
Ricorso al Tar contro l'intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlisconi.Ad annunciarlo sono i comuni aderenti al Cuv, il consorzio urbanistico volontario composto dalle 9 città che insistono sul territorio di Malpensa che si oppongono alla scelta di intitolare lo scalo all'ex premier senza il loro coinvolgimento.  "Credo che al di là delle provocazioni del ministro ci sia un tema di attenzione istituzionale, soprattutto da parte di chi si erge a paladino dell’autonomia, a coinvolgere i territori, che non hanno avuto alcuna voce in capito in questa scelta", ha detto il vicesindaco di Somma Lombardo, Stefano Aliprandini evidenziando che "Cascina Malpensa è il luogo in cui è nata l’aeronautica italiana e sede di importanti aziende del polo aeronautico, probabilmente ci si poteva orientare verso altre scelte.

I Comuni del Cuv, consorzio urbanistico volontario composto da 9 comuni che insistono sul sedime aeroportuale di Malpensa, presenteranno il ricorso per poter dare il proprio contributo nella scelta del nome.  I nove comuni sono Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Gola Secca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino e – ha fatto sapere il vicesindaco – sono amministrati da "centrodestra, centrosinistra e liste civiche.Noi non siamo contro l’aeroporto, il problema è essere stati ‘sorvolati’ e sentire di non contare nulla".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annullata la conferenza pro Palestina alla Camera dopo le polemiche

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(Adnkronos) – Aoi, Arci e Amnesty International annunciano la decisione di annullare la conferenza stampa prevista per domani, martedì 16 luglio alle ore 16 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, che aveva suscitato diverse polemiche nei giorni scorsi. "Reputiamo che non ci siano più le condizioni minime necessarie per tutelare Shawan Jabarin, direttore generale della ong palestinese Al-Haq, e garantire la centralità che deve avere l’attuale inaccettabile strage in corso a Gaza e la grave crisi umanitaria nella Cisgiordania occupata'', dichiarano le associazioni.  ''Richiamiamo la stampa e la politica ad affrontare questioni fondamentali per la nostra democrazia fuori da polemiche strumentali.Censura e propaganda, criminalizzazione delle Ong e dei difensori dei diritti umani sono temi che meritano attenzione e adeguate misure di contrasto.

Riproporremo in altra sede ed in altre forme l'evento con Shawan Jabarin". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto l’Aquila, sentenza Appello: comportamento “incauto” studenti morti, nessun risarcimento

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(Adnkronos) – Nessun risarcimento per i familiari di 7 giovani morti nel terremoto del 2009 a L'Aquila.La Corte d'Appello ha infatti confermato la sentenza del tribunale civile che già nel 2022 aveva respinto la richiesta delle famiglie delle vittime collegando le morti al comportamento "incauto" dei giovani studenti morti nel crollo della palazzina in via Gabriele D'Annunzio 14, nel centro storico dell'Aquila, dove ci furono 13 vittime.

Per i giudici di secondo grado quindi i giovani non sarebbero morti perché ''rassicurati'' dalla Protezione civile ma la decisione di restare negli alloggi sarebbe stata una loro scelta "incauta", senza alcun "nesso" con le parole arrivate dalle istituzioni.  "In linea generale, il compendio probatorio acquisito (convocazione della riunione, verbali della stessa, deposizioni testimoniali) – al di là del convincimento del Capo del DPC emerso nel corso della conversazione causalmente intercettata tra lo stesso (Bertolaso) e l’assessore regionale (Stati) – ha smentito o, comunque, non ha dato conferma della tesi che gli esperti partecipanti alla riunione del 31 marzo – ad esclusione del De Bernardinis, vice di Bertolaso, il quale, peraltro, alla stessa non diede alcun contributo scientifico – avessero, a priori, l’obiettivo di tranquillizzare la popolazione e, quindi, di contraddire o minimizzare quanto desumibile dai dati oggetto della loro valutazione scientifica" scrivono i giudici.  "E' una sentenza sconcertante – commenta all'Adnkronos il legale di parte civile, l'avvocato Alessandro Gamberini – che attribuisce la responsabilità a dei giovani i quali invece facevano particolare affidamento sulla Protezione civile".Il legale sta valutando l'eventuale ricorso in Cassazione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formazione, Microgame protagonista alla Summer School Unisannio

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(Adnkronos) – Far conoscere i corsi di studi in Economia e Statistica e analizzarne gli sbocchi professionali.Con questo intento nasce la Summer School in Economia e Statistica dell’Università degli Studi del Sannio alla quale quest’anno prenderà parte anche Microgame impegnata da tempo nel promuovere gli studi STEM soprattutto tra le giovani donne per abbattere il gendergap.  Martedì 16 luglio, nell’ambito del modulo Data Science e Big Data, si terrà presso il polo didattico di via dei Mulini a Benevento, un approfondimento sul tema “Data Science, come creare valore dai dati”.

A questo incontro, cui saranno invitati a partecipare tutti gli studenti interessati ai corsi di laurea in Economia e Statistica, prenderanno parte i professori di Unisannio Antonio Lucadamo, Paola Mancini e Simona Pacillo e con loro anche Marilisa Errico, Data Analyst Senior, CRM & BI specialist di Microgame spa. Obiettivo del modulo è quello di esplorare il mondo della Data Science e dei Big Data attraverso esempi pratici di utilizzo in aula e sperimentazioni in un’azienda, qual è Microgame, innovativa ed in forte sviluppo, leader nel settore del gaming online, e che utilizza sistemi statistici per l’analisi dei dati e la costruzione di sofisticati modelli di Business Intelligence.A completare la collaborazione con Unisannio nell’ambito della Summer School anche una visita da parte dei futuri studenti Unisannio presso la sede beneventana di Microgame in programma venerdì 19 luglio. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cardinale Camillo Ruini dimesso dal Gemelli, era stato ricoverato per un’ischemia cardiaca

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(Adnkronos) – Il Cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei, 93 anni, è stato dimesso nel pomeriggio di oggi, 15 luglio, dal Policlinico Gemelli e ha fatto rientro nella sua abitazione.Ne dà notizia lo stesso ospedale.  “Il ricovero del cardinale nella serata di sabato 6 luglio si era reso necessario a causa di una ischemia cardiaca.

Nel corso del ricovero si è reso necessario l’impianto di un pacemaker per stabilizzare il ritmo cardiaco eseguito con successo da un team di cardiologi del Gemelli.Il cardinale Ruini proseguirà la convalescenza presso il suo domicilio”, spiega il Gemelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci vicepresidente dei Patrioti di Orban? Per Rn “un problema”. Ma il generale tira dritto

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(Adnkronos) – La vicepresidenza del gruppo dei Patrioti al Parlamento Europeo assegnata a Roberto Vannacci "è un problema".Lo conferma Jean-Paul Garraud, capodelegazione del Rassemblement National nell'Aula, a margine della riunione del gruppo questo pomeriggio a Strasburgo. "Ne parleremo adesso", dice.

La vicepresidenza del generale "è un problema, in relazione alle dichiarazioni che sono state fatte dal signor Vannacci", aggiunge. "E' un problema e cercheremo di trovare una soluzione", conclude.Il Rassemblement National è la prima delegazione del gruppo dei Patrioti, con 30 eurodeputati; la Lega, terza dopo gli ungheresi di Fidesz, ne ha otto.  "Nei miei confronti non c'è nessuna preclusione".

Interpellato dall'Adnkronos, il generale ed eurodeputato della Lega, commenta così le parole di Garraud.Vannacci, eletto da indipendente nella Lega assicura: "Non ho alcun dubbio che farò il vicepresidente", taglia corto. "Sono tranquillo", ha poi commentato prima di partecipare, a Strasburgo, alla riunione in cui si discute anche della sua vicepresidenza.

Vannacci ha confermato che se ne discuterà: "Certo", ha detto. "In un Parlamento che cosa si fa?Si parla", ha sottolineato. Bocche cucite intanto tra gli altri Patrioti per l'Europa sulla vicepresidenza. "Dovete parlare con la delegazione italiana", dice il capodelegazione di Vox Jorge Buxadé Villalba, al termine della riunione, che è finita pochi minuti l'arrivo dell'eurodeputato toscano. "Non è un tema per la Spagna", aggiunge, sottolineando di avere "rispetto assoluto" per i colleghi italiani.

Il presidente del gruppo Jordan Bardella, del Rassemblement National, ha detto che non fa "conferenze stampa tra due riunioni, forse dopo".Anche la prima vicepresidente Kinga Gal, ungherese di Fidesz, non ha risposto a chi gli chiedeva se Vannacci resti vicepresidente o meno.

I partecipanti alla riunione si sono trasferiti in un'Aula più grande, per un incontro più ampio, probabilmente con l'intero gruppo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Sono il civile De Luca”, Meloni invita il governatore sul palco di Bagnoli

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(Adnkronos) – Una stretta di mano cordiale, istituzionale e qualche puntura da parte della presidente del Consiglio dal palco dell’auditorium del Parco di Bagnoli, a proposito della Zes unica e soprattutto l’invito a partecipare alla firma del patto per la riqualificazione di Bagnoli.Da Caivano a Bagnoli: il secondo round tra Giorgia Meloni e il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca si è consumato senza strappi espliciti, anzi, sulla strada dei buoni rapporti istituzionali.  "Sono il civile De Luca, le rinnovo il mio benvenuto a Napoli", è stato l’esordio del presidente della Regione Campania, con la presidente del Consiglio che si è limitata a ringraziare.

La frase di De Luca è una risposta a quanto gli fu detto dalla presidente del Consiglio a Caivano, per l’inaugurazione del centro sportivo Pino Daniele, citando l’insulto che lo stesso De Luca le aveva rivolto a febbraio in Transatlantico, riportate da una tv, in occasione della manifestazione a Roma con i sindaci campani per la mancata firma dell’accordo di Coesione con il governo.  "No, l'ho salutata come sapete, tutto tranquillo, non ci sono stati problemi particolari.Grande sobrietà.

Diciamo che abbiamo mantenuto, se proprio dobbiamo fare un'osservazione, una coerenza rispetto a una tradizione molto diffusa da queste parti, c'è chi caccia i soldi e chi fa le cerimonie.Quindi ho voluto partecipare anche a questa bella cerimonia essendo il principale cacciatore di soldi", ha poi commentato il governatore alla fine della cerimonia. Alla domanda di un cronista sulle sensazioni successive all'invito che Meloni gli ha rivolto a salire sul palco in occasione della sigla del Protocollo, con foto assieme al ministro per la Coesione, Raffaele Fitto e con il Commissario Manfredi, De Luca ha spiegato: "Lei pensa che io viva di inviti sui palchi?

Mi hanno chiamato alla fine a celebrare l'arte e da questo punto di vista, sono un poeta", ha chiuso De Luca.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Stabia promuove il calcio femminile prossimi gli openday

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La Virtus Stabia prima squadra comunica l’ufficialità di Mattia Cascone, come preannunciato dalla nostra redazione, e  la Virtus Stabia Settore Giovanile si tinge di rosa.La Virtus Stabia ha un obiettivo molto chiaro: essere punto di riferimento dei giovani.

Oltre al progetto di scuola calcio maschile e alla formazione della prima squadra che in due anni ha vinto due campionati trovandosi ad affrontare il prossimo campionato di Eccellenza campana, rivolge adesso lo sguardo al mondo femminile.L’offerta della Virtus Junior Stabia, infatti, dalla prossima stagione si allargherà anche al calcio femminile.

Un progetto su cui la Società era a lavoro da tempo e che finalmente prende il via.Nei giorni 23, 24 e 26 luglio, dalle 18.00 alle 20.00, presso il “Green Club” in Castellammare di Stabia, si terranno i primi openday dedicati alle giovani aspiranti calciatrici.

La Società attende numerose presenze femminili!

 

Cinema: dal 17 luglio in sala ‘Blue Lock Il Film -Episodio Nagi’

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(Adnkronos) – Il primo film tratto dall’anime sportivo di successo, ‘Blue Lock Il Film -Episodio Nagi-’ è una storia spin-off della serie principale che si concentra sul liceale Nagi Seishiro nel processo di scoperta del suo talento nascosto per il calcio.La prima stagione di 'Blue Lock' è ora disponibile in streaming su Crunchyroll. “È una seccatura”.

Questo è quello che lo studente del secondo anno di liceo Nagi Seishiro ama dire nella sua noiosa vita.Ma le cose cambiano quando Mikage Reo, un suo compagno di classe che sogna di vincere la Coppa del Mondo, scorge le doti nascoste di Nagi, e lo invoglia a iniziare a giocare a calcio per condividere il suo incredibile talento.

Un giorno, riceve un invito per il misterioso progetto 'Blue Lock'.Ciò che lo attende è l'incontro coi più abili attaccanti di tutta la nazione. Il sogno di Nagi di diventare il migliore, insieme a Reo, porterà questo prodigio in un mondo finora sconosciuto.

Un prodigio può solo essere forgiato quando qualcuno lo scopre… ora, l'incredibile talento dell'attaccante Nagi Seishiro e la sua personalità porteranno una scossa nel mondo del calcio.Il film è diretto da Shunsuke Ishikawa da una storia originale di Muneyuki Kaneshiro.

Manga di Kouta Sannomiya è Character Design di Yusuke Nomura mentre la sceneggiatura è di Taku Kishimoto.Le musiche sono di Jun Murayama.

Il film è prodotto da Eightbit. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Cecchettin, Turetta a processo dal 23 settembre

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(Adnkronos) – E' stata fissata al prossimo 23 settembre, come anticipato dalla stampa locale, la prima udienza del processo che vedrà alla sbarra, davanti ai giudici della corte d'Assise di Venezia, Filippo Turetta, accusato dell'omicidio aggravato dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin.  La difesa dell'indagato, l'avvocato Giovanni Caruso, aveva rinunciato all'udienza preliminare – in calendario oggi – spiegando la scelta come una conseguenza di un "percorso di maturazione personale" dell'ex studente e annunciando che non verrà chiesta neppure la perizia psichiatrica – che potrebbe essere imposta direttamente dai giudici – in modo che la giustizia "faccia il proprio corso nei tempi più rapidi possibili e nell'interesse di tutti".  I regali rifiutati, la rabbia che sale quando capisce di averla persa, il coltello che affonda mentre lei grida 'aiuto' e tenta di parare i colpi.Nel racconto di Filippo Turetta traspare l'angoscia degli ultimi momenti di vita di Giulia, 22 anni di Vigonovo (Padova), laureanda in Ingegneria biomedica uccisa dall'ex fidanzato e compagno di studi l'11 dicembre scorso.

Nel carcere di Verona, durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero di Venezia Andrea Petroni, afferma inoltre di aver provato a suicidarsi dopo l'omicidio. Nel lungo verbale, visionato dall'Adnkronos e in parte anticipato dal programma tv 'Quarto grado', Turetta ricostruisce la relazione con la compagna di università, le liti finite in due occasioni con degli strattoni "per scaricare la rabbia", i rapporti di Giulia con gli amici da cui "non volevo sentirmi escluso", i ricatti emotivi ("sto troppo male perché ci siamo lasciati, non riesco a fare niente, mi farebbe stare meglio, mi aiuterebbe vederci", le diceva), la protettiva sorella Elena a cui "sentivo fin dall'inizio di non essere piaciuto".A lungo si mostra incapace di accettare la fine di una relazione, "la cosa che contava di più di tutte era sentirla e scrivere con lei o vederla e quindi il fatto che lei scrivesse meno o volesse un po' cancellare i rapporti mi faceva stare molto male, cioè, molto triste".

Una rivelazione che fa anche a uno psicologo. Il racconto dell'11 novembre del 2023 è quello di una giornata normale, quando prima di affondare il coltello – ben 75 volte dirà l'autopsia – "non è successo niente".Il giro al centro commerciale di Marghera, la cena insieme, poi la prima aggressione nel parcheggio a 150 metri da casa di Giulia.

La laureanda ha le idee chiare sul suo futuro senza Filippo.Rifiuta i suoi ultimi regali, tra cui un peluche e un libro illustrato. "Volevo darle un regalo, una scimmietta mostriciattolo.

Con me avevo uno zainetto che conteneva altri regali: un'altra scimmietta di peluche, una lampada piccolina, un libretto d'illustrazione per bambini.Lei si è rifiutata di prenderlo.

Abbiamo iniziato a discutere.Mi ha detto che ero troppo dipendente, troppo appiccicoso con lei.

Voleva andare avanti, stava creando nuove relazioni, si stava 'sentendo' con un altro ragazzo" dice nel verbale. "Le urlavo che non era giusto, che non doveva essere cosi, che io avevo bisogno vitale di lei, del nostro rapporto, che non dovesse voler cancellarmi o altro, non dovesse voler eliminare il nostro rapporto perché mi sarei…pensavo anche di…stavo male, pensavo di suicidarmi e che lei, insomma, invece doveva…

doveva continuare col nostro rapporto…mi aveva promesso che non sarebbe mai più tornata insieme a me in qualsiasi caso".Lei ha risposto decisa che non sarebbe tornata con me. È scesa dalla macchina, gridando 'Sei matto, vaffanculo, lasciami in pace'" racconta il ventiduenne al pm. "Ero molto arrabbiato.

Prima di uscire anch'io, ho preso un coltello dalla tasca posteriore del sedile del guidatore.L'ho rincorsa, l'ho afferrata per un braccio tenendo il coltello nella destra..

L'ho caricata sul sedile posteriore".Urla che saranno sentite da un testimone, ma che non basteranno a salvare Giulia Cecchettin. "Ero molto arrabbiato, non volevo che andasse via. (…) Volevo che stesse con me.

Volevo prima che non urlasse, che tornasse in macchina, volevo che stesse ancora in macchina con me, che discutessimo ancora, che parlassimo".Nel parcheggio a Vigonovo, la studentessa scende all'auto e lui la blocca, le sferra "alla cieca" una prima coltellata.

Lei urlava 'aiuto' ed è caduta.Allora l'ho presa per le spalle mentre era per terra.

Lei resisteva.Ha sbattuto la testa". Giulia grida 'aiuto' poi è stordita per la caduta, il coltello si rompe e lui la carica in auto, sul sedile posteriore, lontano dalla borsa con il cellulare che resta davanti. "Non sapevo dove andare" poi si dirige verso la zona industriale di Fossò, mentre Giulia prova a reagire ma il secondo tentativo di fuga diventa mortale. "Mentre eravamo in macchina lei ha iniziato a dirmi 'cosa stai facendo?

sei pazzo?Lasciami andare'.

Era sdraiata sul sedile, poi si è messa seduta.Si toccava la testa.

All'inizio pensavo solo a guidare.Poi ho iniziato a strattonarla e tenerla ferma con un braccio.

C'eravamo fermati in mezzo alla strada, ho provato a metterle lo scotch sulla bocca, non mi ricordo se se l'è tolto o è caduto da solo perché non l'avevo messo bene.Si dimenava. È scesa e ha iniziato a correre.

Anch'io sono sceso".Un tentativo di mettersi in salvo ripreso, in parte, da una telecamera di una ditta (inquadra Giulia alle 23.40) che prelude l'atto finale. "Avevo due coltelli nella tasca in auto dietro al sedile del guidatore.

Uno l'avevo lasciato cadere a Vigonovo.Ho preso l'altro e l'ho rincorsa.

Non so se l'ho spinta o è inciampata.Continuava a chiedere aiuto.

Le ho dato, non so, una decina, dodici, tredici colpi con il coltello.Ho colpito un po' tutto, le braccia, il collo, la faccia, il torace, la nuca" dice mimando davanti al pubblico ministero il gesto con le mani. "In quel momento ero un po' in panico, l'ho colpita…poi si proteggeva con le braccia, a un certo punto non ho guardato neanche più dove stavo colpendo". L'ultima coltellata è sull'occhio: "Ho smesso subito, non avrei voluto colpirla in certi punti" e aggiunge: "Un po' perché non reggevo più tanto, un po' perché mi ero accorto di averle dato una coltellata sull’occhio e la cosa mi faceva troppo senso e quindi ho smesso".

L’autopsia restituisce 75 coltellate e una morte per shock emorragico provocato dal colpo alla testa e dalle coltellate. La ricarica sulla sua Fiat Punto quando Giulia è già morta.Non parla di raptus o blackout, ma alcuni dettagli non li ricorda e confessa di non aver avuto un piano di fuga.

Racconta di essersi liberato lungo la strada degli abiti sporchi di sangue, del coltello e del cellulare della ventiduenne per guadagnare tempo, e di essersi diretto verso le montagne con due obiettivi: nascondere Giulia e suicidarsi. La scelta cade sul lago di Barcis, in provincia di Pordenone, a cento chilometri da casa Cecchettin.Turetta abbandona la vittima e la copre con dei sacchi neri "perché non venisse rovinato e fosse trovato nelle migliori condizioni", ma anche per avere "un po' di tempo per riuscire a togliermi la vita, e ovviamente non volevo essere trovato subito sennò non ce l'avrei fatta".

Un tentativo che va a vuoto almeno un paio di volte perché "non ho avuto mai il coraggio" poi la visione dell'appello dei genitori in tv e quindi la 'resa' con l'arresto vicino Lipsia, in Germania, dopo sette giorni dall'omicidio di Giulia Cecchettin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudio Pagano la Virtus Stabia mi ha insegnato il valore dell’unione fuori e dentro il campo

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Claudio Pagano, classe ‘97, attaccante con numerose esperienze in Promozione, protagonista dello scorso campionato con i colori della Virtus Stabia, conquistando la seconda promozione in due anni, con 23 reti siglate a suo nome, rilascia alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni.Le dichiarazioni di Claudio Pagano sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

In un caldo pomeriggio estivo, le idee di Claudio sono ben chiare.Riconosce il ruolo che la Virtus Stabia ha avuto nella sua vita e soprattutto apprezza le persone a cui si è legato nel corso dell’ultimo anno.

Claudio è un ragazzo molto educato, a tratti riservato, ma sa bene cosa rispondere alle nostre domande che vertono sul suo passato ma anche sul suo futuro.Prende qualche attimo di riflessione e poi dichiara: ” In primis voglio ringraziare te- riferendosi alla nostra giornalista Daniela Saraco– per l’ennesima volta anche perchè ci troviamo a parlare nuovamente di questa fantastica annata biancoblu.

Ti posso dire che per me il calcio viene dopo la famiglia.

Rappresenta soprattutto una passione oltre che un lavoro che svolgo da 22 anni.

Non immagino una vita senza quel prato verde e soprattutto l’obiettivo è quello che ogni anno debba trovare persone nello spogliatoio con cui condividere battaglie e spogliarsi di tanti problemi che poi la vita ci riserva.”

L’ultima stagione in maglia bincazzura: cosa portare e cosa cancellare

Claudio dichiara: “Il momento da incorniciare di questa stagione sono i tre fischi della finale e il boato dei nostri tifosi consapevoli di aver fatto un miracolo sportivo.

Sicuramente momenti da cancellare non ne porto con me perchè anche nei momenti brutti, e come ben sai ci sono stati, con la nostra serietà e professionalità siamo ripartiti e abbiamo lavorato insieme.Abbiamo buttato sempre il cuore oltre l’ostacolo, senza il duro lavoro non si vince MAI.”

La Virtus Stabia un ricordo indelebile

Claudio si emoziona nel parlare.

Gli chiediamo a chi vuole dedicare la vittoria del campionato, di cui è un protagonista indiscusso, e chi vuole ringraziare: ” Ringrazio i miei amici, la società, il mister, tutto lo staff, i magazzinieri, voi di Vivicentro che siete stati al nostro fianco dal giorno zero.Non sono parole fatte ma spero di aver lasciato un qualcosa di buono a livello umano, per caparbietà e per sicurezza nel conseguire degli obiettivi.

La Virtus mi ha insegnato l’unione al di fuori del campo; se si è coesi anche fuori tutto diventa semplice, se si è uomini tutto è facilitato.”

La prossima stagione di Claudio Pagano

Claudio ci aggiorna sulla sua prossima stagione: “Non disputerò il campionato di eccellenza quindi tiferó per la Virtus Stabia.

Continuerò nel salernitano in un campionato di promozione.

La mia gioia più grande ora, se ricordi dopo una vittoria lo annunciai, è la prossima nascita di mio figlio Raffaele che prenderà le sue decisioni un domani, ma di certo il papà vorrà crescere un bel bomber di razza.

Rimgrazio ancora te e la testata giornalistica perchè quest’anno, grazie anche a voi, ci siamo sentiti molto importanti!”

Non ci resta che ringraziare Claudio per le emozioni vissute in questo ultimo campionato di Promozione augurandogli una vita ricca di successi personali e calcistici, lo merita davvero!

Che fine ha fatto il piccolo principe? Louis né a Wimbledon né agli Europei e i fan chiedono ‘giustizia’

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(Adnkronos) – I fan della famiglia reale urlano "giustizia" per il principe Louis, dopo che la principessa Charlotte e il principe George hanno raggiunto i genitori in due importanti eventi sportivi nello scorso fine settimana.Ieri, la principessa del Galles Kate Middleton è andata con la principessa Charlotte ad assistere al trionfo di Carlos Alcaraz su Novak Djokovic a Wimbledon.

Il principe George, invece, era a Berlino con il principe di Galles William per la finale dell'Inghilterra contro la Spagna negli Europei del 2024.  L'assenza del piccolo principe sia da Wimbledon che dalla Germania ha spinto molte persone a fare divertenti speculazioni.I fan sui social media hanno scherzato dicendo che il principe stava "facendo festa a casa", altri hanno chiesto "giustizia per il principe Louis", sottolineando che si era perso anche lo spettacolo di Taylor Swift a Wembley, a cui i suoi fratelli avevano assistito con il principe William il mese scorso.

Altri ancora hanno ipotizzato che il terzogenito di Kate fosse "bloccato a casa per qualche imprevisto", mentre il resto della famiglia era fuori a godersi i grandi eventi sportivi. Su X, Ella Brockway, redattrice del Washington Post, ha scritto: "George vince la finale degli Europei…Charlotte vince la finale di Wimbledon …

George e Charlotte si godono il concerto di Taylor Swift…giustizia per il principe Louis!".

Un'altra persona ha pubblicato un meme con un ragazzino che balla scatenato nel suo salotto e ha aggiunto la didascalia: "La principessa Charlotte è a Wimbledon, il principe George guarda la finale degli Europei, il principe Louis a casa da solo".Un altro meme mostrava un ragazzino che saltava su un letto, rovesciando popcorn ovunque.

Quest'ultimo era accompagnato dalla frase: "Il principe George alla finale di calcio, la principessa Charlotte alla finale di Wimbledon, il principe Louis che fa festa a casa".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Contined Corporation Economy presente all’allenamento congiunto della Juve Stabia

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La Contined Corporation Economy S.R.L. , società che aiuta il comune di Telese Terme per l’accoglienza cittadina, partecipa all’allenamento congiunto tra Juve Stabia ed Equipe Campania.L’amministratrice Ketlin Morganella rilascia alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni.

Le dichiarazioni dell’Amministratrice Morganella sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.La Contined Corporation Economy SRL conta più di 20 anni di esperienza nel settore.

Nata dal progetto visionario di due giovani imprenditrici, Ketlin Morganella e Loredana Lavieri ,ha come valore principale la presenza e la cura per le persone che decidono di affidarsi ai loro servizi.Specializzata nei servizi per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata, la consulenza della Società promuove anche  vari servizi al cittadino o agli ospiti che decidono di visitare la città di Telese Terme.

L’ amministratrice Ketlin Morganella dichiara: “ Ringrazio il Sindaco e siamo onorate di aver partecipato a questo grande evento sia per aver dato un contributo al nostro territorio sia per una squadra campana come la Juve Stabia che si appresta ad affrontare un campionato di Serie B.Chi mi ha colpito di più è Selvaggio, nostro concittadino,  ma sono tutti bravi.

Sono sicura che questa squadra crescerà e mi sono molto emozionata per una squadra campana che può onorare la nostra terra. 

La Contined è nata due anni fa per aiutare i nostri clienti del territorio a trasmettere le nostre ricchezze ma anche come Polo Universitario. Forza Continened, forza Juve Stabia, forza Campania!”

https://youtu.be/aH5ygVh8MB8