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Previsioni Meteo 23 Luglio 2024: Nord, Centro, Sud Focus Castellammare di Stabia, Napoli e Province Campane

Scopri le previsioni meteo dettagliate per il Nord, Centro e Sud Italia il 23 luglio 2024, inclusi aggiornamenti per Castellammare di Stabia e Napoli.

Previsioni Meteo Italia Nord, Centro, Sud per il 23 Luglio 2024

Il 23 luglio 2024, il clima in Italia sarà caratterizzato da una notevole varietà di condizioni meteorologiche, a seconda della regione.Di seguito, forniremo una panoramica dettagliata delle previsioni per il Nord, Centro e Sud Italia.

Previsioni Meteo Nord Italia
Nelle regioni settentrionali, la giornata del 23 luglio 2024 sarà caratterizzata da cielo prevalentemente sereno.

Le temperature saranno elevate, con massime che raggiungeranno i 32°C nelle principali città come Milano, Torino e Venezia.Tuttavia, nel pomeriggio, sono previste delle precipitazioni sparse nelle zone alpine e prealpine, con possibili temporali brevi ma intensi.

I venti saranno deboli, provenienti principalmente da nord-est.

Previsioni Meteo Centro Italia
Il Centro Italia vedrà una giornata in gran parte soleggiata, con temperature calde e stabili.Le massime oscilleranno tra i 30°C e i 34°C, con punte più alte nelle aree interne come Firenze e Perugia.

Sulle coste, la brezza marina contribuirà a rendere il caldo più sopportabile.Non sono previsti fenomeni di rilievo, se non qualche isolato addensamento nuvoloso sui rilievi appenninici durante le ore pomeridiane.

Previsioni Meteo Sud Italia
Al Sud Italia, il 23 luglio 2024 sarà una giornata tipicamente estiva, con sole e temperature elevate.

Le massime potranno toccare i 36°C nelle zone interne della Puglia, della Calabria e della Sicilia.Le coste meridionali, tra cui quelle di Napoli e Castellammare di Stabia, godranno di una brezza marina rinfrescante.

Non si prevedono precipitazioni significative, se non qualche rara nuvola pomeridiana sui rilievi.

Approfondimento per Castellammare di Stabia e Napoli

Previsioni del Mare
Le acque del Golfo di Napoli e della costa di Castellammare di Stabia saranno tranquille il 23 luglio 2024.Il mare sarà poco mosso, con onde che non supereranno i 0,5 metri.

La temperatura dell’acqua si attesterà intorno ai 26°C, ideale per chi desidera fare il bagno o praticare sport acquatici.La visibilità sarà buona, senza rischio di nebbie marine.

Previsioni dell’Aria
La qualità dell’aria a Napoli e Castellammare di Stabia sarà discreta.

I livelli di inquinamento saranno contenuti, grazie alla presenza di venti leggeri che contribuiranno a disperdere le eventuali concentrazioni di smog.Si consiglia comunque di evitare l’esposizione prolungata all’aperto nelle ore più calde della giornata, soprattutto per i soggetti più sensibili.

Previsioni dei Pollini
Per quanto riguarda i pollini, il 23 luglio 2024 sarà una giornata di bassa concentrazione.

Le principali varietà di pollini presenti saranno quelle delle erbe e delle graminacee, ma i livelli saranno tali da non creare eccessivi disagi agli allergici.Si raccomanda comunque di prestare attenzione alle prime ore del mattino e alla sera, quando i livelli potrebbero essere leggermente più alti.

Previsioni per le altre Province della Campania

Avellino
Ad Avellino, la giornata sarà prevalentemente soleggiata, con qualche **annuvolamento pomeridiano** sui rilievi.

Le temperature saranno elevate, con massime attorno ai 30°C.Non si prevedono precipitazioni.

Benevento
A Benevento, il 23 luglio 2024 vedrà un clima caldo e asciutto, con temperature che raggiungeranno i 33°C.

Il cielo sarà sereno per gran parte della giornata, con qualche lieve nube nelle ore pomeridiane.

Caserta
A Caserta, il tempo sarà stabile e soleggiato, con massime che toccheranno i 32°C.La giornata sarà caratterizzata da una leggera brezza, che renderà il caldo più sopportabile.

Non sono previste precipitazioni.

Salerno
Salerno godrà di una giornata soleggiata e calda, con temperature che si stabilizzeranno intorno ai 31°C.Il mare sarà calmo, e la brezza marina offrirà un piacevole sollievo dal caldo estivo.

Nessuna precipitazione significativa è attesa.

Elezioni Usa, con Harris candidata ecco chi potrebbe essere il vice

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(Adnkronos) – Dal governatore della Pennsylvania Josh Shapiro ad Andy Beshear del Kentucky o Roy Cooper della Carolina del Nord.Sono nove i possibili candidati alla vice presidenza degli Stati Uniti con Kamala Harris che punta alla Casa Bianca.

Ma la vera ''domanda è: chi può battere Trump nel proprio stato d'origine?", scrive Politico citando a condizione di anonimato uno stratega democratico vicino alla Casa Bianca.In ogni caso, pochi istanti dopo che il presidente Joe Biden ha annunciato la decisione di ritirarsi dalle elezioni presidenziali e ha appoggiato Harris, sono iniziate a circolare indiscrezioni su chi potrebbe correre insieme a lei.

Alcuni democratici hanno espresso apertamente le loro preferenze. Per il presidente del Partito Democratico di Philadelphia ed ex deputato Bob Brady, ad esempio, il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro "sarebbe un'ottima scelta".Lo stratega democratico vicino alla Casa Bianca ha fatto anche il nome del senatore dello stato dell'Arizona del Partito Democratico Mark Kelly.

Dalla sua parte una ''biografia unica'', sottolinea la fonte, avendo volato in missioni di combattimento nella Marina e comandato la Stazione Spaziale Internazionale come astronauta.Sua moglie, l'ex deputata Gabby Giffords, è inoltre diventata un'eroina per le organizzazioni democratiche di base che combattono la violenza armata dopo essere stata gravemente ferita durante un comizio elettorale per la sua rielezione. In pole position, anche perché rappresenta uno Stato chiave e in bilico, è appunto Josh Shapiro, 51 anni, governatore della Pennsylvania dal 2023 e prima di allora procuratore generale, commissario di contea e rappresentante dello Stato.

Se Harris scegliesse Shapiro potrebbe infatti ottenere qualche voto in più da uno Stato indeciso.Voti di cui i democratici hanno disperatamente bisogno se vogliono mantenere la Casa Bianca. ''Il presidente Biden è un patriota che ha servito il nostro Paese con onore al Senato, come vicepresidente e come uno dei presidenti più importanti della storia moderna", ha affermato Shapiro su X dopo l'annuncio del presidente sul ritiro dalla corsa alla Casa Bianca.

Poi ha promesso di sostenere Harris come candidata presidente e ha invitato i membri del suo partito a unirsi attorno a lei. "Conosco Kamala Harris da quasi vent'anni: siamo stati entrambi procuratori, abbiamo entrambi difeso lo stato di diritto, abbiamo entrambi combattuto per il popolo e ottenuto risultati – ha affermato sempre su X – Kamala Harris è una patriota degna del nostro sostegno". Forte del suo curriculum e della sua ''biografia unica'', il senatore Mark Kelly potrebbe essere una scelta importante in quanto rappresentante democratico di uno stato chiave in bilico, ma soprattutto di confine, l'Arizona.Il che gli consente di avere una maggiore autorità per parlare di questioni migratorie e quindi un grande vantaggio mentre i repubblicani attaccano Harris per la gestione del confine.

Sessant'anni, è senatore dal 2020 e prima di allora è stato astronauta della Nasa e pilota da combattimento della Marina.E' sposato con l'ex deputata Gabby Giffords.

Quando ha battuto la repubblicana Martha McSally quattro anni fa in un'elezione speciale per il seggio dell'ex senatore John McCain, è diventato il primo democratico a conquistare il seggio dal 1962.E' stato rieletto due anni dopo senza difficoltà. "Non potrei essere più sicuro che la vicepresidente Kamala Harris sia la persona giusta per sconfiggere Donald Trump e guidare il nostro Paese verso il futuro – ha scritto Kelly su X – Ha il mio sostegno per la nomina e Gabby e io faremo tutto il possibile per eleggerla Presidente degli Stati Uniti". Il nome della governatrice del Michigan Gretchen Whitmer, 52 anni, era tra quelli che circolavano come possibile sostituta di Joe Biden alla corsa della Casa Bianca.

Ma domenica, dopo l'endorsement del presidente per la sua vice, i suoi collaboratori si sono affrettati a dire a Cbs news che ''nessuno sta lavorando dietro le quinte per prendere il posto di Harris''.Svanita la possibilità di aspirare alla presidenza, quindi, la governatrice in carica dal 2019 potrebbe puntare alla vice presidenza.

In precedenza, Whitmer aveva prestato servizio alla Camera dei rappresentanti del Michigan e nel Senato del Michigan.Nel 2022 ha vinto la corsa a governatore con quasi 11 punti di vantaggio in uno stato in bilico. Il Michigan è stato un elemento chiave del percorso di Biden verso la presidenza nel 2020, dopo che l'ex segretario di Stato Hillary Clinton aveva perso di misura lo Stato nel 2016. "Il presidente Biden è un grande servitore dello Stato che sa meglio di chiunque altro cosa serve per sconfiggere Donald Trump", ha scritto Whitmer su X dopo l'annuncio della rinuncia. "Il mio lavoro in questa elezione rimarrà lo stesso: fare tutto il possibile per eleggere i democratici e fermare Donald Trump, un criminale condannato il cui programma di aumentare i costi per le famiglie, vietare l'aborto a livello nazionale e abusare del potere della Casa Bianca per regolare i propri conti è completamente sbagliato per il Michigan", ha aggiunto.

Poi, in una nota, ha scritto: "Oggi sono entusiasta di sostenere Kamala Harris per la presidenza degli Stati Uniti". Anche il nome di Gavin Newsom, 56 anni, è stato fatto con insistenza come possibile sostituto di Biden e potenziale candidato alla presidenza.Ma anche nel suo caso, dopo il sostegno di Biden a Harris, i suoi collaboratori hanno detto alla Cbs che non avrebbe sfidato la vicepresidente chiedendo ai democratici di scegliere tra lei e lui.

Governatore della California dal 2019, in precedenza è stato sindaco di San Francisco e poi vicegovernatore della California. Newsom potrebbe ora puntare alla vice presidenza, ma come nota Politico dovrebbe affrontare un ostacolo enorme.Il motivo è semplice: sia lui, sia Harris provengono dalla California.

In base al 12esimo emendamento della Costituzione, i membri del Collegio elettorale votano per il presidente e il vicepresidente, ma uno di loro "non deve risiedere nel suo stesso Stato".Ciò significa che se Harris scegliesse Newsom come compagno di corsa, rinuncerebbe a tutti i 54 voti del Collegio elettorale della California. Newsom ha già appoggiato Harris, scrivendo su X che "nessuno è più adatto a portare avanti la corsa contro la visione oscura di Donald Trump".

Sul presidente ha invece scritto: "Biden è stato un presidente straordinario, che ha fatto la storia, un leader che ha combattuto duramente per i lavoratori e ha prodotto risultati sorprendenti per tutti gli americani.Passerà alla storia come uno dei presidenti più influenti e altruisti". Possibile candidato alla vice presidenza anche il governatore del Kentucky Andy Beshear, 46 anni, eletto la prima volta nel 2019 e rieletto a novembre con cinque punti di vantaggio.

Una vittoria significativa per i democratici in uno stato profondamente repubblicano.Beshear è stato anche procuratore generale del Kentucky.

Moderato, proviene dalla 'nobiltà' politica del Kentucky: anche suo padre, Steve Beshear, è stato governatore democratico per due mandati, nel 2007 e nel 2011, nello stato a stragrande maggioranza repubblicana. "Sebbene la sua decisione non possa essere stata facile, è una scelta nel migliore interesse del nostro Paese e del nostro partito.Voglio ringraziarlo per la sua leadership, la sua gentilezza e per una presidenza di successo che gli ha permesso di portare a termine grandi e importanti cose", ha scritto Beshear su X. Il governatore della Carolina del Nord, Roy Cooper, potrebbe essere scelto da Harris come suo candidato, non potendo correre per un terzo mandato.

Sessantasette anni, è governatore dal 2017.In precedenza, è stato procuratore generale dello Stato per 16 anni e ha prestato servizio al Senato e alla Camera della Carolina del Nord.

E' stato l'esponente democratico Jim Clyburn a candidare Cooper per la prossima generazione di leader democratici. ''Lo terrei d'occhio, se fossi nei media", ha detto a Politico. Dopo che Trump ha vinto nella Carolina del Nord nel 2020 con meno di due punti percentuali di scarto, la campagna di Biden si è concentrata sullo Stato nella speranza che possa tornare a essere uno di quelli indecisi. "Il presidente Biden ha consolidato il suo posto tra i migliori presidenti della nostra nazione – ha detto Cooper – Quando la nostra democrazia ha dovuto affrontare un pericolo, il presidente Biden si è dimostrato forte come il tipo più raro di leader che poteva aiutarci ad andare avanti con una visione per riparare l'anima del nostro Paese". C'è poi il governatore dell'Illinois JB Pritzker, 59 anni.Anche lui è visto come un possibile candidato alla presidenza in parte per la sua posizione nel partito e la sua capacità di autofinanziare una campagna.

La sua famiglia ha fondato l'impero alberghiero Hyatt.E' al suo secondo mandato come governatore e prima di allora era attivo nei circoli di raccolta fondi democratici. Pritzker si è comportato come un 'pitbull' nell'attaccare Trump, già durante il suo primo mandato da governatore, nel tentativo di convincere l'ex presidente ad agire più rapidamente nella consegna di dispositivi di protezione individuale durante la pandemia. Nella sua dichiarazione dopo la rinuncia Biden, Pritzker si è concentrato su Trump, dicendo: "Donald Trump è un criminale condannato 34 volte, ritenuto colpevole di violenza sessuale, razzista, omofobo e misogino.

Trump si vanta di togliere il diritto di scelta alle donne, vuole strappare l'assistenza sanitaria a decine di milioni di persone, propone politiche economiche che costeranno alla classe media migliaia di dollari all'anno e minaccia gli ideali americani fondamentali a cui teniamo".Successivamente Pritzker si è schierato con Harris che, ha detto, rappresenta "la chance migliore per battere Donald Trump". Il governatore del Maryland Wes Moore è ''un pioniere'', come Harris.

E' infatti diventato il primo governatore nero del Maryland nel 2023 ed è ampiamente considerato un possibile candidato per la Casa Bianca in futuro.Il giovane governatore, appena 45enne, ha anche un curriculum di grande rispetto come autore di bestseller, veterano di guerra, piccolo imprenditore, Rhodes Scholar ed ex amministratore delegato di una delle più grandi organizzazioni americane, 'Robin Hood', che combattono la povertà.

Sul suo sito si legge che ''ha dedicato la sua vita a un principio fondamentale: indipendentemente da come inizia la tua vita, meriti pari opportunità di successo: un lavoro in cui crescere una famiglia, un futuro al quale aspirare''. ''Il presidente Biden ha dedicato la sua vita e la sua carriera al servizio del popolo americano", ha affermato Moore in un post su X. "La sua eredità di duro lavoro, dedizione, ottimismo e forza ha plasmato la traiettoria della nostra nazione e ci ha resi migliori come popolo e come Paese", ha aggiunto. Infine, Politico indica il segretario ai Trasporti Pete Buttigieg come possibile candidato alla vicepresidenza Usa.Nel 2020 era stato un candidato per la nomination presidenziale democratica, l'outsider che aspirava a succedere a Barack Obama, e nelle scorse ore ha formalmente sostenuto Harris.

In una dichiarazione su X ha scritto che Harris era "la persona giusta per raccogliere il testimone, sconfiggere Donald Trump e succedere a Joe Biden come Presidente". Buttigieg, 42 anni, era noto tra i suoi sostenitori come "Mayor Pete" in quanto ex sindaco di South Bend, nell'Indiana.E' anche la prima persona apertamente gay confermata nel Gabinetto presidenziale.

Buttigieg è anche un Rhodes Scholar e ha prestato servizio in Afghanistan. Intanto si apprende che Kamala Harris ha parlato ieri con almeno tre governatori dem, i cui nomi circolano come possibili candidati alla vice presidenza in ticket con lei se dovesse ottenere la nomination.Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui Harris – dopo l'annuncio del ritiro di Biden – ha avuto colloqui telefonici con il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro, della Carolina del Nord Roy Cooper e del Kentucky Andy Beshear. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ritiro Biden, Harris e il piano B: tutte le domande dei dem

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(Adnkronos) – E' lunga la lista degli interrogativi aperti dalla clamorosa rinuncia alla rielezione di Joe Biden che ha lasciato i democratici in una situazione senza precedenti della storia moderna, cioè nella posizione di dover andare verso un piano B, cioè un nuova nomination per la Casa Bianca a meno di un mese dalla convention e a poco più di tre mesi dall'Election Day.  Le regole del partito democratico forniscono la risposta ad alcune di queste domande, mentre per altre bisognerà ancora aspettare gli sviluppi politici ed eventuali ricorsi legali per avere delle risposte, ricorda Nbcnews, che fornisce una lista di questi interrogativi. No, perché il partito democratico ha regole diverse da quello repubblicano, che invece vincola i delegati a votare alla convention per il candidato per il quale sono stati eletti alle primarie.L'unico vincolo che hanno è di "riflettere in buonafede i sentimenti di quelli che li hanno eletti".

Ovviamente bisogna tener conto che la campagna di Biden ha scelto i delegati tra i propri sostenitori per la loro lealtà, quindi è probabile che l'endorsement di Biden per Kamala Harris sarà ascoltato, ma non è vincolante.  La risposta è ovviamente no, la vice presidente dovrà ottenere il loro sostegno convincendoli.In meno di 24 ore dalla rinuncia di Biden, centinaia dei circa 4mila delegati hanno dato il loro sostegno a Harris, in alcuni case intere delegazioni di uno stato.  Lo ha già fatto: dalla campagna Biden-Harris sono stati già depositati alla commissione elettorale federale i documenti per cambiare il nome in 'Harris for president'.

In questo modo potrà avere il controllo dei quasi 96 milioni che a fine giugno di trovavano nelle casse della campagna di Biden.I legali dei democratici sono sicuri che la mossa è legittima, dal momento che il nome di Harris figurava nella campagna originaria.

Ma bisogna ricordare che la politica americana si trova in terreni finora inesplorati, e non è escluso che qualcuno, vale a dire i repubblicani, possa fare un ricorso legale contro questa mossa.  A questa domanda la risposta non è ancora chiara.Prima della rinuncia di Biden era stata fissata per la prima settimana di agosto la votazione virtuale del candidato.

Inizialmente deciso per rispondere ad una mossa dell'Ohio che aveva anticipato a prima della convention del 19 agosto la scadenza per la presentazione dei nomi dei candidati sulla scheda, il 'roll call' virtuale era stato appoggiato nelle ultime settimane dai fedelissimi di Biden per blindare in anticipo rispetto alla convention la sua candidatura.Anche perché ora è emerso che la legge dell'Ohio non entrerà in vigore fino a settembre.  Secondo alcuni, mantenere la 'roll call' virtuale entro due settimane, permetterebbe al partito di arrivare alla Chicago già con un candidato, o una candidata, ed evitare quindi una convention eccessivamente caotica. Questo è appunto ancora da determinare.

Se nei prossimi giorni il partito si riunirà intorno al nome della Harris, che sta continuando a ricevere endorsement di peso, allora potrebbe essere incoronata appunto con la votazione virtuale entro il 7 agosto.Ma la commissione del partito deve ancora riunirsi mercoledì prossimo per finalizzare la questione della 'roll call' virtuale, potrebbe annullarla, rimandando quindi la votazione alla convention, o addirittura anticiparla.  Si, ma finora nessuno l'ha fatto.

Molti dei papabili i cui nomi sono circolati in queste settimane, come il governatore della California Gavin Newsom o la governatrice del Michigan Gretchen Whitmer, hanno già dato l'endorsement a Harris.Ma qualcuno potrebbe candidarsi e secondo alcuni fonti ci starebbe pensando Joe Manchin, il senatore centrista he ha lasciato il partito democratico a maggio diventando indipendente, e che è stato una spina nel fianco dell'amministrazione Biden, bloccando con il suo voto cruciale importanti pacchetti legislativi.  Oltre che agire in fretta deve raccogliere le firme di almeno 300 delegati, ma non più di 600, non superando la soglia di 50 per ogni stato.

Ogni candidato può firmare una sola petizione di un candidati.Calcolando che ci sono 4700 delegati e super delegati, il numero dei possibili candidati potrebbe arrivare ad un massimo di 15, in uno scenario da incubo di completo caos che sicuramente i democratici nelle prossime settimane cercheranno in tutti i modi di evitare.  Tecnicamente sì.

Secondo il documento per la convocazione della convention 2024 i candidati presidenziali devono firmare un impegno in cui affermano di essere "dei veri democratici" la cui carriera politica e le posizioni pubbliche sono "leali agli interessi, alla fortuna e successo del partito democratico".E' anche vero comunque che il senatore Bernie Sanders ha partecipato per due volte alle primarie da indipendente. Questo è un punto su cui stanno insistendo i repubblicani, prospettando anche possibili ricorsi legali da parte di qualche Stato, ma non sembra che ci saranno problemi.

Le regole dei partiti stabiliscono come attribuire la nomination ed ancora non c'e' stata una convention e quindi Biden, per quanto vincitore delle primarie, non era ancora formalmente il candidato nel momento in cui ha rinunciato a continuare la corsa per la Casa Bianca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Duello Harris-Trump, la possibile sfida tra l’ex procuratrice e il condannato

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(Adnkronos) – Se davvero il duello per la Casa Bianca sarà tra Donald Trump e Kamala Harris, avremo lo scontro tra un'ex procuratrice e un condannato.Per quanto la recente sentenza della Corte Suprema (con tre giudici nominati dal tycoon) sul riconoscimento dell'immunità per gli atti ufficiali stia migliorando notevolmente la sua posizione processuale, è un fatto che Trump sia stato condannato al processo di New York e sicuramente una Harris candidata potrà usare questo contro di lui.  "C'è una chiara differenza tra Harris, il suo background e quello che rappresenta, e qualcuno che è stato condannato per 34 incriminazioni ed ha ancora diversi processi da fronteggiare", l'opinione di Bakari Sellers, esponente dem della South Carolina e sostenitore della vice presidente.  Oltre alla condanna dello scorso maggio per la vicenda legata ai soldi pagati per il silenzio della pornostar Stormy Daniels, per la quale ancora si aspetta la sentenza, Trump ha intanto ancora tre processi in sospeso: il primo per le interferenze elettorali in Georgia e il secondo, federale, per il suo ruolo nei fatti che hanno portato all'assalto al Congresso. . Un terzo procedimento, sempre federale, quello per le carte portate via dalla Casa Bianca, è stato annullato da una giudice della Florida – nominata da Trump – sulla base della sentenza della Corte Suprema.

Ma il procuratore speciale ha presentato ricorso contro questa decisione Ma sono molte le persone vicine ad Harris pronte a scommetter che, se sarà confermata candidata alla Casa Bianca, la 59enne democratica enfatizzerà il ruolo di "prosecutor in chief" contro Trump durante la breve campagna elettorale. "Si tratta di una persona in grado di articolare in modo chiaro e vigoroso le accuse contro Trump – spiega Jim Margolis, che è stato consigliere della campagna presidenziale di Harris nel 2020 -, la procuratrice che in lei, durante un eventuale dibattito potrebbe spostare il discorso su questo punto e attaccare, senza bisogno di note".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 23 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 23 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #23Luglio

ACCADDE OGGI 23 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il male mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore di un altro.
(Josif Aleksandrovič Brodskij)

Nati il 23 luglio…
Edoardo Bennato 2013 (da wikipedia)Raymond Chandler (1888)
Elio Vittorini (1908)
Edoardo Bennato (1950)

… e morti
Ulysses Simpson Grant (1885)
David Wark Griffith (1948)
Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1957)

ACCADDE OGGI 23 Luglio…
1829 – Negli Stati Uniti viene brevettata la prima macchina per scrivere.
1929 – Il fascismo bandisce l’uso delle parole straniere da ogni comunicazione scritta e orale.
1985 – Andy Warhol fa da testimonial al lancio del nuovo computer della Commodore International: l’Amiga 1000.
1992 – Viene pubblicato dalla Congregazione per la dottrina della fede il documento intitolato Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Brigida di Svezia e Giovanni Cassiano. La religione romana celebrava i Nettunalia.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Egitto – Giorno della rivoluzione (1952)
Libia – Giorno della rivoluzione
Papua Nuova Guinea – Giorno del ricordo
Tanzania – Mwaka Kogwa, capodanno swahili di Makunduchi

Religiose 
Cristianesimo:
Santa Brigida di Svezia, religiosa
Sant’Ezechiele, profeta
San Giovanni Cassiano
San Liborio, vescovo
Beato Pietro Ruiz de los Paños, martire

Rastafarianismo
Celebrazione della nascita di Haile Selassie

Religione romana antica e moderna:
Nettunalia

Eventi
1632 – 300 coloni diretti in Nuova Francia partono da Dieppe
1829 – Negli Stati Uniti William Burt brevetta la prima macchina per scrivere
1862 – Guerra di secessione americana: Henry W. Halleck assume il comando dell’esercito unionista
1903 – Il Dott. Ernst Pfenning di Chicago (Illinois) diventa il primo possessore di una Ford Modello A
1926 – La Fox Film acquista il brevetto del sistema sonoro Movietone, per la registrazione dell’audio nei film
1929 – Il fascismo bandisce l’uso di parole straniere da ogni comunicazione scritta e orale
1930 – Un terremoto di magnitudo 6,7 colpisce la zona del Volture nella provincia di Salerno, facendo 1.425 vittime
1952
Il generale Muhammad Naguib guida il movimento degli Ufficiali Liberi (formato da Gamal Abd el-Nasser – la vera mente dietro il colpo di stato) nel rovesciamento di re Faruq d’Egitto.
Unione europea: entra in vigore il trattato CECA e nasce così la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio
1956 – La Loi Cadre viene approvata dal Parlamento francese, allo scopo di mettere ordine nelle questioni relative ai Territori francesi d’Oltremare
1962 – La Telstar trasmette il primo segnale televisivo transoceanico
1967 – Rivolta della dodicesima strada: A Detroit (Michigan), una delle peggiori rivolte della storia degli Stati Uniti scoppia nella 12ª strada, posta nel cuore della città a prevalenza afroamericana (43 morti, 342 feriti e circa 1.400 edifici incendiati)
1972 – Gli Stati Uniti lanciano il Landsat 1, primo satellite per i rilevamenti terrestri
1982 – La Commissione internazionale per la caccia alle balene decide di porre fine alla caccia alle balene per fini commerciali entro il 1985-86
1984 – Vanessa Williams diventa la prima Miss America a rinunciare al titolo, dopo la pubblicazione di sue foto di nudo sulla rivista statunitense Penthouse
1985 – Negli USA Andy Warhol fa da testimonial al lancio del nuovo computer della Commodore International: l’Amiga 1000
1986 – A Londra, il Principe Andrea, Duca di York sposa Sarah Ferguson nell’Abbazia di Westminster
1997 – La Digital Equipment Company avanza un’accusa all’antitrust contro il produttore di chip Intel
2002 – Unione europea: dopo 50 anni scade il trattato CECA e la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio viene inglobata nell’Unione Europea
2003 – A Cascina (Pisa) si inaugura l’esperimento Virgo, destinato alla rivelazione delle onde gravitazionali
2005 – Attentato terroristico a Sharm El Sheikh. Muoiono 63 persone
2010 – Si forma la boy-band One Direction, poi terza classificata a X FACTOR UK
2015 – La NASA scopre il pianeta più simile alla Terra mai osservato prima, denominato Kepler-452 b, dalla Missione Kepler.
2017 – in Italia a San Benedetto Po intorno alle ore 16:00 si celebra il matrimonio di Andrea Cassandri e Giada Zanoni
2018 – In Grecia un incendio nelle vicinanze di Atene provoca 94 morti
2021 – Con un anno di ritardo iniziano le Olimpiadi di Tokyo 2020
 

Napoli, crolla ballatoio nella Vela Celeste a Scampia: un morto e 6 feriti

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(Adnkronos) – Un morto e sei feriti, di cui due gravi, nel crollo di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste nel quartiere Scampia, a Napoli.Squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle operazioni di soccorso dalle 22.30, terminata l’evacuazione con l'autoscala dei condomini dei piani alti, impossibilitati a scendere.

A cedere è stato il ballatoio del terzo piano, che ha coinvolto nella caduta i ballatoi del secondo e del primo piano.In corso le verifiche di stabilità nella parte coinvolta dell'edificio. La vittima del crollo sarebbe uomo di mezza età.

Quattro le ambulanze che hanno trasportato i sei feriti nei vari ospedali cittadini, mentre altri feriti si sono recati in ospedale con mezzi propri.Sul posto le forze dell'ordine, le prime indagini sono affidate alla Polizia di Stato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Panama, scossa magnitudo 5.7

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(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 5,7 è stato registrato oggi a 5 km da Puerto Armuelles, a Panama, alle 19:19 ora locale, ha riferito l'U.S.Geological Survey.

Al momento non risultano danni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Trump, boss Secret Service sotto torchio: “Si dimetta”

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(Adnkronos) – "Lei è piena di m…oggi.

Vuole usare questi 5 minuti per firmare la sua lettera di dimissioni?".Kimberly Cheatle, direttrice del Secret Service, 'torchiata' dall'House Oversight Committee, il comitato investigativo della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.

L'audizione sulla fallimentare gestione della sicurezza nel comizio in cui è stato ferito Donald Trump è una via crucis di 4 ore e mezza per Cheatle, che respinge le richieste di dimissioni e fa muro davanti alle domande dei deputati, repubblicani e democratici. "Lei è piena di m…oggi, è totalmente disonesta", l'attacco durissimo della deputata Nancy Mace.

Cheatle si è trincerata più volte dietro la risposta che ha fatto riferimento all'indagine in corso. Non solo i repubblicani, ma anche i democratici hanno espresso più volte frustrazione per le risposte evasive della direttrice del Secret Service. "Lei non rende facile il nostro compito", è esplosa la democratica Shontel Brown di fronte alle tante domande lasciate senza risposta da Cheatle, che si è ripetutamente trincerata dietro la formula dell'indagine in corso.  "Sono passati 10 giorni dal tentato assassinio di ex presidente degli Stati Uniti, a prescindere dal partito ci devono essere risposte", le ha fatto eco l'esponente della sinistra dem Alexandria Ocasio-Cortez che ha definito "semplicemente non accettabile" la mancanza di risposte che sta costringendo il Congresso a "volare al buio".  A far indispettire i deputati è stato il fatto che Cheatle non ha risposto alla domanda sul perché non fosse stato posizionato un agente sul tetto scelto dall'attentatore – "stiamo ancora valutando il processo e le decisioni prese" – e neanche a quella sul perché il comizio sia continuato anche se persone del pubblico avevano denunciato la presenza di Thomas Matthew Crooks sul tetto. "Stiamo ancora controllando le comunicazioni" per determinare "quando l'informazione sulla persona sospetta sia stata passata al personale del Secret Service".  In apertura dell'audizione, la direttrice del Secret Service ha ammesso comunque che il 13 luglio il corpo ha "fallito" la sua missione, e si assunta "la piena responsabilità degli errori".Ma ha ribadito di non avere intenzione di cedere alle richieste di dimissioni che le stanno rivolgendo i vertici del partito repubblicano: "credo di essere la persona migliore per guidare il Secret Service in questo momento – ha detto – ho ottenuto questo lavoro perché ho passato 27 anni in questa agenzia con una missione che amo completamente".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance ‘difende’ Biden:”Ritiro? Lo hanno deciso Obama e Soros”

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(Adnkronos) – "L'idea è di scegliere un candidato democratico perché George Soros, Barack Obama e un altro paio dell'elite dem si sono riuniti in una stanza fumosa ed hanno deciso di gettare in mare Joe Biden".E' quanto ha detto JD Vance nel suo primo comizio da solo come candidato repubblicano alla vice presidenza. "Non è così che funziona, questa è una minaccia alla democrazia", ha aggiunto nel comizio a Middletown, la sua città natale in Ohio.  Barack Obama, intanto, deve ancora esprimere il suo sostegno a Kamala Harris, la vice lanciata dal presidente come candidata dem alla Casa Bianca nelle elezioni del prossimo 5 novembre. "Nei prossimi giorni navigheremo in acque inesplorate", ha affermato in una nota, aggiungendo: "Ma ho una fiducia enorme nel fatto che i leader del nostro partito saranno in grado di creare un processo da cui emergerà un candidato eccezionale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, con pace contributiva possibilità di riscatto fino a 5 anni: cosa dice l’Inps

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(Adnkronos) – La pace contributiva offre ai lavoratori la possibilità di aggiungere fino a 5 anni alla propria carriera contributiva tramite il riscatto di periodi non coperti da contribuzione.Lo comunica l'Inps, che in una circolare recepisce la norma prevista dalla legge di bilancio, che ha reintrodotto per il biennio 2024/2025 la misura per i 'contributivi puri', ossia coloro che non hanno contributi precedenti al primo gennaio 1996. Una misura ''particolarmente utile per chi desidera aumentare il numero di anni di contribuzione, tenendo conto della possibilità di aggiungere ulteriori 5 anni per chi ha già fruito della misura sperimentale attiva nel triennio 2019/2021'', si sottolinea in una nota. La misura in vigore si rivolge a tutti i contribuenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (Ago), alle sue forme sostitutive ed esclusive, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, commercianti e artigiani, nonché agli iscritti alla Gestione separata. È essenziale, tuttavia, che i periodi da riscattare non siano già coperti da contribuzione non solo nella cassa specifica, ma anche in altri fondi previdenziali.  Il periodo non coperto da contribuzione può essere ammesso a riscatto nella misura massima di 5 anni, anche non continuativi, e deve collocarsi in epoca successiva al 31 dicembre 1995 e precedente al Primo gennaio 2024, data di entrata in vigore della legge n. 213 del 2023 (Legge di Bilancio). È importante sottolineare che possono essere riscattati solo i periodi scoperti da contribuzione obbligatoria che si trovano tra due periodi di lavoro.

Non è quindi possibile utilizzare la pace contributiva per i periodi precedenti alla prima occupazione.  Il vantaggio, spiega l'Inps, è che i periodi riscattati, che possono essere anche non continuativi ma comunque non superiori a 5 anni, vengono considerati sia ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione, sia per il calcolo dell’assegno pensionistico.Ai fini della scelta dei periodi va considerato che la facoltà di riscatto non può essere esercitata per recuperare periodi di svolgimento di attività lavorativa soggetti ad obbligo di versamento contributivo.

Tale preclusione opera necessariamente anche nei casi in cui l’obbligo contributivo sia già prescritto.  In tali casi il lavoratore può recuperare i periodi di lavoro attivando altri istituti già previsti dalla vigente normativa nelle singole gestioni previdenziali, quali la regolarizzazione contributiva o, nei casi in cui sia intervenuta la prescrizione dei contributi, la costituzione di rendita vitalizia. È da precisare, inoltre, che qualora si verifichi l’acquisizione di anzianità assicurativa antecedente al Primo gennaio 1996 (es.accredito del servizio militare, maternità al di fuori del rapporto di lavoro, ecc.), il riscatto già effettuato attraverso la Pace contributiva verrà annullato d’ufficio, con successiva restituzione dei contributi. La facoltà di fruire della pace contributiva può essere esercitata 'a domanda' dell’assicurato, o dai suoi superstiti o parenti e affini entro il secondo grado, entro il 31 dicembre 2025.

Nel caso dei lavoratori del settore privato la domanda di pace contributiva potrà essere presentata anche dal datore di lavoro destinando, a tal fine, i premi di produzione spettanti al lavoratore stesso.In questo caso l’onere è deducibile dal reddito di impresa e da lavoro autonomo e rientra nell’ipotesi in cui non concorrono a formare reddito da lavoro dipendente i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge.  In questa cornice normativa interviene la circolare dell’Agenzia delle Entrate con la quale si illustrano le nuove misure per il welfare aziendale e sono indicati gli effetti fiscali relativi alle norme sul riscatto dei periodi non coperti da retribuzione.

Per quanto concerne la quantificazione dell’onere di riscatto, la disposizione contenuta nella legge di bilancio 2024 stabilisce che lo stesso venga determinato in base al metodo di calcolo “a percentuale”, previsto per il sistema contributivo e applicando le aliquote contributive di finanziamento per l’invalidità, vecchiaia e superstiti (Ivs) vigenti nella gestione assicurativa presso la quale si presenta la domanda, sull’imponibile degli ultimi 12 mesi precedenti la data della domanda. Rispetto alla misura di pace contributiva in vigore nel biennio 2019-2021, la differenza di rilievo è che per la misura del 2024 non sarà possibile la detrazione al 50% della spesa sostenuta.Pertanto, per le domande di riscatto presentate dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, il contributo versato è fiscalmente deducibile dal reddito complessivo.

Riguardo il versamento dell’onere da riscatto è previsto sia il pagamento in un’unica soluzione dell’intera cifra o una rateizzazione fino ad un massimo di 120 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a 30 euro, senza applicazione di interessi.  Si precisa, tuttavia, che la rateizzazione non può essere concessa se i contributi da riscatto devono essere utilizzati per la immediata liquidazione di una pensione diretta o indiretta o nel caso in cui gli stessi siano determinanti per l’accoglimento di una domanda di autorizzazione ai versamenti volontari; qualora ciò avvenga nel corso della dilazione già concessa, la somma ancora dovuta dovrà essere versata in unica soluzione.Per fruire della nuova misura è necessario presentare richiesta entro il 31 dicembre 2025.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Etna, vulcano oggi attivo: nube di cenere da cratere Voragine

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(Adnkronos) – L'Etna nuovamente attivo oggi, 22 luglio 2024.L'Ingv di Catania rende nota la presenza di una attività stromboliana al cratere Voragine del vulcano.

Le osservazioni delle immagini della rete di videosorveglianza, però, sono fortemente limitate a causa della copertura nuvolosa presente sull'area sommitale.Il modello previsionale di dispersione dell'eventuale nube vulcanica indica una direzione verso Est. Per gran parte della giornata odierna l'ampiezza media del tremore vulcanico è stata caratterizzata da un lieve e graduale trend in incremento, che dalle ore 17 circa si è manifestato in maniera ancora più pronunciata.

Intorno alle 17:45 ha raggiunto l'intervallo dei valori alti dove tuttora permane con una tendenza a ulteriore aumento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia: ritiro in volata e preparazione per l’esordio

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La Juve Stabia ha concluso la seconda fase del ritiro precampionato svoltosi tra Telese Terme e Capracotta. I gialloblu proseguiranno la loro preparazione in vista del nuovo campionato di Serie B a Casola e Santa Maria La Carità.

Il motivo del cambio di sede è dovuto ai lavori di adeguamento dello stadio Romeo Menti alle normative della serie cadetta, che non permettono al momento lo svolgimento delle gare.

Il 28 luglio, la Juve Stabia disputerà un’amichevole contro l’Arezzo presso il centro sportivo “Francesca Gianni” a Roma. Un test importante per affinare la forma in vista del debutto stagionale ufficiale, previsto per il 4 agosto contro l’Avellino nel primo turno di Coppa Italia.

Fronte stadio Menti: c’è ottimismo, ma si lavora contro il tempo

Nonostante il no ricevuto dalla commissione provinciale dei pubblici spettacoli la scorsa settimana, a causa di alcuni lavori incompleti e della mancanza di documentazione, c’è ottimismo per la riapertura dello stadio Menti. Il cronoprogramma dei lavori prevede il completamento per la fine di questa settimana, e i tecnici comunali sono già al lavoro per produrre la documentazione richiesta.

Nel caso in cui i lavori non dovessero essere completati in tempo per la prossima visita della commissione provinciale, il sindaco di Castellammare di Stabia ha già fatto sapere che è pronto a firmare un’autorizzazione per la disputa della gara al Menti, con capienza ridotta a 5.999 posti e senza pubblico ospite.

Obiettivo: iniziare con il piede giusto

La Juve Stabia è pronta ad affrontare la nuova stagione con entusiasmo e determinazione. La società ha allestito una squadra competitiva e il tecnico Pagliuca è fiducioso di poter centrare un piazzamento importante. Il pubblico gialloblu è pronto a sostenere la squadra con calore e passione.

Tutta la città attende con trepidazione l’esordio ufficiale in Coppa Italia contro l’Avellino. L’obiettivo è quello di iniziare la stagione con il piede giusto e dare il via ad un’annata ricca di soddisfazioni.

Tragedia nel Brembate, 44enne muore nelle acque del fiume Brembo

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(Adnkronos) – Un uomo di 44 anni è morto oggi pomeriggio, poco prima delle 18, nelle acque del fiume Brembo, a Brembate, in provincia di Bergamo.Dalle prime ricostruzioni, pare che si fosse appena tuffato nel fiume, a poca distanza da una cascata, senza riuscire a riemergere.

La dinamica è al vaglio dei carabinieri di Treviglio.  Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il 118, con elisoccorso, ambulanza e auto-infermieristica, ma per il 44enne non c'è stato nulla da fare e i sanitari – fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza – hanno potuto solo constatarne il decesso.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rintracciato a L’Aquila uno dei tre evasi dal carcere minorile di Roma

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(Adnkronos) – E’ stato rintracciato dalla Polizia di Stato a L'Aquila uno dei tre detenuti che ieri pomeriggio sono evasi dall’istituto penale per minorenni di Roma Casal del Marmo.Restano ancora ricercati, invece, gli altri due.

Lo rende noto Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.  “Non avevamo e non abbiamo molti dubbi sul fatto che i fuggiaschi di ieri, tutti minori, vengano ripresi e ricondotti in carcere in breve tempo.Di solito questi ragazzi non godono di appoggi esterni e non di rado sono gli stessi familiari che li inducono a costituirsi.

Questo, però, non cancella le falle del sistema le quali, al contrario, vengono ancor più evidenziate dalla certificazione che non si tratti di fughe organizzate.Insomma, basta deciderlo estemporaneamente e si può evadere con evidente facilità.

Occorrerebbe poi interrogarsi su quanto costa un’evasione anche in termini di spese per le ricerche e tutto ciò che ne consegue.Somme che, evidentemente, sarebbe più proficuo investire in politiche di potenziamento della sicurezza, a partire dagli organici della Polizia penitenziaria mancanti di 18mila unità”, aggiunge il Segretario della Uilpa Pp. “Ma evidentemente il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Governo tutto, da cui non si sente una parola quando si verificano questi accadimenti, preferiscono pensare ad altro senza voler rendersi conto che la situazione, alle condizioni date, è destinata a sfuggire completamente di mano”, conclude De Fazio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, il fattore tempo: tre domande per i prossimi 105 giorni

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(Adnkronos) – Non ci sono precedenti, nella pur travagliata storia delle elezioni americane.Il fattore tempo sta comprimendo la storia, rendendola un concitato susseguirsi di eventi che vengono metabolizzati con fatica.

Dal duello stanco tra Biden e Trump, due uomini anziani e 'consumati' dalle rispettive storie, alla nuova corsa che vede Trump, sempre lui viene perfino da dire a questo punto, dover fronteggiare il ritorno di una candidata Dem, se sarà Kamala Harris, o di un candidato Dem, se dovesse essere un altro nome, che deve raccogliere un'eredità pesante e correre contro il tempo per ribaltare un pronostico che la vede, o lo vede, perdente.  E' passato meno di un mese dal confronto tra Donald Trump e Joe Biden, era il 27 giugno, quando si è consumato il passaggio che ha reso evidente al mondo che la corsa per la Casa Bianca non sarebbe proseguita con gli stessi protagonisti.Sedici giorni dopo, il 13 luglio, l'attentato a Trump che ha gelato gli Stati Uniti, ripiombati nell'ombra dei grandi passaggi bui che hanno messo in ginocchio in passato la democrazia americana.

Otto giorni più tardi, il 21 luglio, è arrivato il passo indietro ufficiale del presidente Joe Biden, che cambia ancora giocatori e regole della partita.Ora potrebbe essere Kamala Harris, la sua vicepresidente, a correre per i Democratici, a meno che la convention di Chicago che si apre il 19 agosto, mancano altri 28 giorni, non decida che lo sfidante debba essere un altro.  Per arrivare a martedì 5 novembre, la data delle elezioni americane, servono ormai qualche ora in più di 105 giorni.

Potranno confermare i sondaggi che danno Trump ancora in consistente vantaggio o ribaltare tutto, tenendo la Casa Bianca nel campo Democratico.  Le domande che nascono, guardando solo al fattore tempo, sono diverse.Se ne possono isolare tre.

Si può fare una campagna elettorale convincente in soli 105 giorni?E' la domanda principale per il campo democratico, che aspira a ritrovare compattezza ed entusiasmo nella sfida impossibile dell'erede di Biden.

Come vanno gestiti i prossimi 105 giorni nei panni dei favoriti?E' invece la domanda che aleggia nell'altro campo, quello repubblicano, nel quale l'ipotesi più probabile di doversi giocare la Casa Bianca con Kamala Harris è considerata un passo avanti verso la vittoria.

In quale direzione i prossimi 105 giorni cambieranno la storia degli Stati Uniti?La terza domanda, quella fondamentale, è quella a cui potranno rispondere solo gli elettori americani. (Di Fabio Insenga)   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Aldo Puglisi, attore con Germi e De Sica aveva 89 anni

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(Adnkronos) –
Aldo Puglisi, attore celebre per le collaborazioni con Pietro Germi, Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Lina Wertmüller, è morto sabato 20 luglio a Catania in seguito a delle complicazioni polmonari dovute al contagio da Covid, all'età di 89 anni. Nato a Catania il 12 aprile 1935, figlio d'arte, Puglisi esordisce sul grande schermo nel 1964, partecipando a "3 notti d’amore" di Renato Castellani e ai due film che resteranno i fiori all’occhiello della sua carriera: "Sedotta e abbandonata" di Pietro Germi, in cui interpreta l'amante della protagonista Stefania Sandrelli, e "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica, che lo vede nel ruolo del fedele Alfredo. Puglisi torna a lavorare con Germi in "Signore & signori" (1966), partecipa a varie commedie commerciali e ritrova un grande regista con Mario Monicelli, che lo dirige ne "La ragazza con la pistola" (1968) e "Vogliamo i colonnelli" (1973).Pier Paolo Pasolini lo chiama per dare la voce a Dio ne "La sequenza del fiore di carta", episodio dell'antologico "Amore e rabbia" (1969). Caratterista di valore, nel 1971 Puglisi collabora con Pasquale Festa Campanile ne "Il merlo maschio" e in "Quando le donne persero la coda", con Lucio Fulci nel censuratissimo "All'onorevole piacciono le donne" (1972) e con Lina Wertmüller in "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d’agosto" (1974).

Ma la carriera rallenta, la sua presenza al cinema si fa sporadica, finché nel 2003 conosce un'inattesa rentrée grazie a due film: "Tosca e altre due" di Giorgio Ferrara, senior film in gloria di Franca Valeri e Adriana Asti, e soprattutto "Segreti di Stato" di Paolo Benvenuti, in cui interpreta il perito balistico che ricostruisce la strage di Portella della Ginestra. Più attivo a teatro, dove collabora con, tra gli altri, Carlo Cecchi e Pino Micol e partecipa alle edizioni di opere come "Il coraggio di un pompiere napoletano", "La pazza di Chaillot", "Il berretto a sonagli", "La locandiera" e "Cirano di Bergerac". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picchiato per aver chiesto di legare il cane, parla l’avvocato: “Aggressore toro infuriato, l’hanno lasciato andar via” – Video

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(Adnkronos) – "Ho passato una vita a insegnare ai miei figli che bisogna comportarsi bene, rispettare le regole per non incorrere in conseguenze con la giustizia.E oggi, mentre vedevano il padre picchiato da un esagitato e i poliziotti lasciarlo andar via, che lezione hanno appreso dalla realtà?".

A parlare all'Adnkronos è l'avvocato Mauro Danielli, aggredito ieri in zona Balduina da un ragazzo al quale aveva chiesto di legare il cane, libero e senza museruola nella stessa rosticceria dove si trovava con la famiglia.I fatti intorno alle 12.30 di ieri in via Orlando de Tommaso. "Dopo la messa, siamo andati con una coppia di amici a mangiare in una rosticceria.

Mentre ero seduto coi miei figli di 10 anni, è entrato questo ragazzo con il cane libero e senza museruola che si è poi messo a girare per i tavoli.Mia moglie ha chiesto se fosse possibile tenerlo legato e lui ha iniziato a insultare.

A quel punto, sentendo le urla, mi sono avvicinato a lei ma il ragazzo mi ha preso a parolacce, con tanta veemenza da convincermi a chiamare i carabinieri", racconta. "Non lo avessi mai fatto.Quando mi ha visto col telefono in mano, mi è corso incontro, mi ha tirato pugni sul collo, sulla schiena, tentando di impedirmi di chiamare.

Intanto il 112 mi chiedeva di aspettare, che mi avrebbero messo in contatto con le autorità.Lui era come un toro infuriato – continua l'avvocato, già difensore di Luigi Preiti, l'uomo che 11 anni fa sparò al brigadiere Giuseppe Giangrande, davanti Palazzo Chigi – Io ancora aspettavo che le forze dell'ordine arrivassero.

La cosa più grave in tutto questo è stato quello che hanno visto i miei figli.Il loro padre picchiato da un esagitato davanti al quale nemmeno potevo reagire, sapendo bene cosa si rischia in certi casi.

Lui mi provocava, mi chiedeva di picchiarlo; e la cosa peggiore è che quando sono intervenuti gli agenti, hanno lasciato che si allontanasse con la madre, arrivata nel frattempo, senza portarselo via.Quando ho chiesto spiegazioni, semplicemente mi hanno detto che il ragazzo era andato via con la madre, ma che avevo 90 giorni per denunciare.

E' stato davvero avvilente.I miei bambini piangevano, mia moglie mi chiedeva spaventata 'E se questo ora ci insegue?'.

Mi sono sentito impotente, sconfitto.Lo Stato non esiste, cos'altro dovrei pensare?". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cruciverba e sudoku amici del cervello? Cosa dicono i medici anti fake news

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(Adnkronos) – Protagonisti indiscussi dell'estate nelle ore di relax al mare o in montagna, compagni di viaggio di chi va in ferie nelle lunghe ore su treni, aerei e autobus, ma anche scaccianoia collettivo per divertirsi insieme.Sono i giochi enigmistici: cruciverba, sudoku, indovinelli, rebus.

Passatempi che potrebbero avere un valore che va oltre il divertimento.Ma aiutano davvero a mantenere il cervello in salute?

A rispondere – in occasione del World Brain Day – sono i medici anti-fake news del portale 'Dottore, ma è vero che…?', curato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini medici). "Questi e altri enigmi logici aiutano ad allenare le capacità cerebrali durante la stagione meno frenetica dell'anno – analizzano – Secondo diversi studi scientifici, poi, risolvere giochi enigmistici contribuirebbe a mantenere giovane il cervello, rallentando gli effetti dell’invecchiamento". "Negli ultimi anni sempre più ricercatori hanno dato prova della stretta relazione che esiste fra la qualità delle funzioni cognitive in età avanzata e la pratica dell'enigmistica – si legge nel focus dedicato a parole crociate & Co – Gli studi più recenti che hanno utilizzato dati provenienti da campioni rappresentativi e su larga scala della popolazione anziana hanno dimostrato che, rispetto ai coetanei che non amano le parole crociate, gli ultra 50enni con la passione per questo tipo di giochi riportano punteggi più alti nei test sull’attenzione, sul ragionamento e sulla memoria.Altri ricercatori si sono spinti oltre, suggerendo che divertirsi con la risoluzione di cruciverba, sudoku e altri enigmi logici diminuisce il rischio di demenza senile". 
Perché i cruciverba fanno bene al cervello? "Giocare alle parole crociate richiede un certo impegno, è uno stimolo per il pensiero critico, permette di esercitare il ragionamento logico e in molti casi favorisce la socialità – spiegano gli esperti – La stimolazione cognitiva che deriva da questo hobby, così come dalla lettura di un romanzo, dall'apprendimento di una lingua straniera e in generale da tutte quelle attività che mantengono il cervello allenato, può aumentare la resilienza cerebrale, cioè la capacità del cervello di affrontare i cambiamenti che possono portare a una malattia, favorendo la comunicazione tra neuroni e consentendo un utilizzo più efficiente delle reti neuronali".

La scienza risponde anche a chi si chiede quanti cruciverba si dovrebbero fare per tenersi in allenamento: "Dopo aver seguito per 5 anni quasi 500 anziani sani all'inizio dell'esperimento, uno studio dell'Albert Einstein College of Medicine ha dimostrato che gli over 75 che risolvono cruciverba 4 volte a settimana hanno un rischio quasi dimezzato di ammalarsi di demenza senile rispetto a chi si dedica a questo tipo di attività una volta a settimana o più raramente". In generale, fra le ricerche che hanno documentato la frequenza con cui le persone di una certa età si dedicano all'enigmistica, le performance cognitive più alte erano associate a un uso quotidiano di questo passatempo.Ma si può dire che è un elisir contro l'Alzheimer? "Premesso che non esistono farmaci in grado di prevenire la malattia di Alzheimer e altre malattie neurodegenerative – chiariscono i medici – le conclusioni cui sono giunti negli anni alcuni studi suggeriscono la possibilità che l'enigmistica diventi uno strumento alla portata di tutti per il potenziamento delle funzioni cerebrali delle persone con un lieve deterioramento cognitivo". Per esempio, fa notare il blog della Harvard Medical School, in uno studio del 2022 che aveva indagato i presunti benefici dell'enigmistica su un gruppo di anziani con diagnosi di Alzheimer, i miglioramenti riscontrati nel peggioramento cognitivo e neurologico dei pazienti erano paragonabili agli effetti di un tipo di farmaci utilizzati nel trattamento delle forme meno gravi di questa malattia.

A conclusioni simili era arrivato qualche anno prima anche un team di ricercatori inglesi.Dopo aver confrontato le prestazioni cognitive degli over 50 che giocano spesso a sudoku con quelle dei coetanei che non lo fanno quasi mai, i ricercatori avevano scoperto che il miglioramento riportato dai primi era paragonabile agli effetti di un farmaco usato per gestire i sintomi della malattia di Alzheimer.

Tuttavia, gli stessi autori sottolineano la necessità di esperimenti controllati e a lungo termine, che al momento scarseggiano, prima di trarre conclusioni definitive. L'ultima domanda a cui risponde il portale dei medici anti-fake news è: Possiamo dire che giocare all'enigmistica mantiene il cervello giovane? "Anche se si sarebbe tentati di concludere che le parole crociate aiutano a prevenire l'invecchiamento cerebrale, le evidenze scientifiche di cui disponiamo al momento presentano alcune criticità – puntualizzano gli esperti – Innanzitutto, anche se parliamo di invecchiamento fisiologico, non si hanno ancora informazioni definitive su un eventuale rapporto di causalità.La maggior parte degli studi che dimostra l'esistenza di un legame fra invecchiamento cognitivo ed enigmistica è di tipo osservazionale, cioè scatta solo 'un'istantanea' di questa relazione, mentre per dimostrare una corretta inferenza causale sono necessari studi controllati.

In attesa che la ricerca scientifica produca evidenze più solide, nulla vieta di portare in spiaggia la propria rivista di enigmistica preferita.Facendo attenzione, dopo qualche pagina, ad alzarsi dalla sdraio.

Perché, non dimentichiamolo, anche per il cervello il movimento è il modo più efficace per proteggersi dai danni dell’età che avanza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Fabbro (Iren): “Hub RigeneRare utile per analisi e ricerche”

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(Adnkronos) – E' un hub che "serve a tre funzioni: la prima quella di aprire il dibattito su queste materie, che sono ancora poco illuminate dal punto di vista dell'analisi e della ricerca.La seconda funzione è quella di fare degli studi e delle analisi per capire come il nostro sistema industriale, che continua ad essere il secondo sistema industriale europeo, può beneficiare soprattutto dell’European Critical Raw Materials Act, che impone obiettivi di riciclo, di estrazione e di raffinazione.

Infine, la terza funzione è creare un vero e proprio network di aziende che producono tecnologia, che lavorano le materie, che estraggono e che le raffinano.I numeri sono in forte dipendenza dall'Europa, ma anche dagli Stati Uniti.

Quando avvenne la crisi della guerra russo-ucraina, dovemmo sostituire il 30% di greggio che veniva dalla Russia con gas e greggio provenienti da altri Paesi”.Lo ha sottolineato Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo Iren, intervenuto oggi alla Camera dei Deputati durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Hub del Gruppo Iren, RigeneRare, una piattaforma che si propone come punto di riferimento nazionale per lo sviluppo sostenibile della filiera del riciclo delle materie prime critiche che guarda all’implementazione di una strategia per garantirne un approvvigionamento sicuro, diversificato, economicamente sostenibile e di lungo periodo. “Noi – ricorda – dipendiamo dalla Cina per il 100% di tutte le terre rare e pesanti, per l'80% delle terre rare e leggere, e per il 56% di tutti i materiali critici che vengono dalla Cina, appunto, per la nostra industria.

Il che significherebbe che più del 50% del Prodotto Interno Lordo dell'industria italiana dipendente dai materiali critici si fermerebbe, se ci fosse una crisi con la Cina.Le industrie di riferimento sono l'aerospazio, la difesa, l’elettromedicale, il digitale.

Si tratta, quindi, del business, tra i più strategici di cui disponiamo e che produciamo". "Il tema della dipendenza dei materiali critici è sicurezza nazionale, sovranità nazionale ed è sicurezza europea – spiega Dal Fabbro – L'Europa, con l’European Critical Raw Materials Act di marzo 2023 ha iniziato a discuterlo, ma ora è necessario passare alla pratica, creando una comunità di portatori di interessi.Se c'è un'area dove l'Italia può fare da leader è sicuramente nel campo del riciclo, dove si trovano aziende a vario titolo che dispongono di tecnologia, impianti e capacità di riciclare”. “Pensate che oggi, con una decina di impianti potremmo recuperare più del 30% di molti dei materiali critici che ci servono.

Non sono tutti e 34 i materiali critici di cui ha bisogno un sistema Paese, ma molti meno, circa 5 o 6.Su questi occorre concentrare l'attenzione: argento, rame (anche se non è materiale critico è molto importante), oro e platino.

Questi quattro sono essenziali per le nostre imprese e per tutto ciò che è transizione energetica”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori: Rinviati i lavori alla condotta adduttrice che alimenta la Penisola Sorrentina e Capri

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A seguito del decreto di sequestro probatorio della condotta che alimenta la Penisola Sorrentina e l’Isola di Capri, emesso dalla Procura della Repubblica del tribunale di Torre Annunziata e notificato in data odierna, sono stati rinviati i lavori programmati dalle ore 21:00 di lunedì 22 luglio alle ore 03:00 di mercoledì 24 luglio 2024.Il provvedimento è finalizzato “a consentire al consulente all’uopo nominato di procedere agli opportuni accertamenti tecnici, anche eventualmente assistendo alle operazioni di sostituzione della condotta”.

Pertanto, nella fascia oraria sopra indicata, non vi sarà alcuna interruzione della fornitura idrica.

Il servizio continuerà ad essere erogato regolarmente.