(Adnkronos) – La presidente della Rai, Marinella Soldi, con una lettera indirizzata al Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha annunciato la propria volontà di dimettersi dal proprio ruolo a decorrere dal 10 agosto 2024.La decisione della Presidente Soldi, legata a ragioni personali e professionali, è stata comunicata ai vertici aziendali e verrà formalizzata nella riunione del Consiglio di Amministrazione prevista per la prossima settimana. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cavallo di re Carlo morde turista in posa per foto
(Adnkronos) – Brutta disavventura per una turista a Londra.La donna, ripresa in un video pubblicato sul sito di Fox News, ha avuto uno sfortunato incontro con un cavallo della Guardia Reale di re Carlo III.
Nonostante il cartello di avvertimento con su scritto del possibile 'pericolo', la signora si è avvicinata all'animale, da cui è poi stata morsa al gomito.Nelle riprese si vedono molti turisti che, uno dopo l'altro, cercano di toccare per una foto il muso o le redini del povero cavallo, che appare sempre più infastidito e che alla fine riesce ad allontanare, a suo modo, l'insistente signora. La guardia, con indosso l'equipaggiamento del reggimento, resta imperturbabile, seduta in groppa all'animale.
La donna che è stata morsa entra nell'inquadratura per poi mettersi subito in posa vicino al cavallo, quando questo gira la testa e la morde, appena sopra il gomito.Urla e torna di corsa verso il suo gruppo di viaggio, dove i suoi compagni la soccorrono.
Pochi istanti dopo, la si vede inginocchiata a terra, mentre qualcuno domanda se ha "una ferita grave" e un'altra risponde che "se ne stanno accertando".Altri video mostrano che gli agenti di polizia vanno a controllare le condizioni della donna. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L’indagine, per 8 italiani su 10 il sorriso è segno di benessere generale
(Adnkronos) – La salute della bocca è importante per il benessere generale.Non è solo questione di igiene: il sorriso, per l'82,3% degli italiani, è una dichiarazione di stile e attenzione alla bellezza, un biglietto da visita per la cura personale.
Ma non si tratta solo di estetica: secondo il 78,6% la salute orale è essenziale anche per una corretta alimentazione.Sono alcuni dati che emergono da una ricerca condotta da AstraRicerche e Philips Sonicare, in collaborazione con Angelica Cesena, biologa e nutrizionista, che evidenzia anche aspetti sul rapporto tra alimentazione e igiene orale. Il 66,4% degli intervistati – si legge in una nota – sa che le bevande gassate ed energetiche possono danneggiare lo smalto dei denti a causa della loro acidità; meno noto il ruolo del reflusso-gastroesofageo nell'erosione dentale (58%).
Il 62% riconosce l'importanza di assumere integratori e vitamine per rafforzare i denti fragili, mentre il 61% è a conoscenza delle proprietà antinfiammatorie degli omega-3 contenuti nel pesce azzurro e nella frutta secca.Mentre il 57,4% sa che l'acqua aiuta a mantenere i denti puliti rimuovendo eventuali residui di cibo, il 47,8% è al corrente che alimenti come la frutta croccante e cibi crudi – mele, mandorle, sedano – favoriscono la naturale pulizia dei denti e contribuiscono alla prevenzione delle carie.
Meno della metà (46,6%) sa che pesce, frutti di mare e formaggio contengono, anche se in piccole parte, il fluoro, fondamentale per la salute dei denti.Per quanto riguarda le gengive, appena il 33,1% riconosce il potere antinfiammatorio dei kiwi e che questo frutto contrasta anche l'ingiallimento dello smalto dei denti. Persistono alcune convinzioni errate: 1 italiano su 3 crede erroneamente che le bevande gassate 'zero' non siano dannose per i denti, mentre 1 su 4 pensa che bere acqua e limone al mattino a digiuno sia benefico per la salute dentale. "Seppur dalla ricerca emerga l'importanza per la popolazione della cura dell'igiene orale, soprattutto dal punto di vista estetico – afferma Cesena – permangono molte perplessità rispetto al legame tra alimentazione e igiene dentale.
Per noi professionisti della nutrizione ci sono sicuramente molti punti su cui fare divulgazione e sensibilizzare il pubblico a pratiche più sane.Un esempio è la convinzione che le bibite zero non possano causare problemi visto l'assenza di zucchero, oppure la cattiva informazione che il calcio possa essere presente solo in latte e derivati". Aggiunge Simone Marcucci, Media & Pr Manager, Philips Personal Health Italia, Israele e Grecia: "Il sorriso è il primo biglietto da visita – sottolinea – La nostra ricerca conferma che, per la maggior parte degli italiani, la salute della bocca è strettamente legata al benessere complessivo.
Sensibilizzare sul legame tra dieta e salute orale è essenziale per promuovere stili di vita sani e prevenire problemi futuri.Inoltre, ci impegniamo a educare i consumatori sui benefici dello spazzolino elettrico, vero alleato per la cura quotidiana della bocca, capace di assicurare denti sani e – conclude – un sorriso sempre splendente". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Clooney sostiene Harris e ringrazia Biden: “Ha salvato di nuovo la democrazia”
(Adnkronos) – George Clooney sostiene Kamala Harris per la nomination democratica e rende omaggio a Joe Biden, che nei giorni scorsi aveva sollecitato pubblicamente a ritirarsi in un editoriale pubblicato sul 'New York Times'.In una dichiarazione inviata alla Cnn, l'attore scrive: "Il presidente Biden ha dimostrato cosa sia la vera leadership.
Sta salvando la democrazia ancora una volta.Siamo tutti entusiasti di fare tutto il possibile per sostenere la vicepresidente Harris nella sua storica missione". Un altro importante 'punto' a favore di Harris è inoltre arrivato da Beyoncé che, sebbene non abbia appoggiato ancora ufficialmente la candidatura della vicepresidente, ha concesso l'utilizzo della canzone 'Freedom' ieri durante la prima visita ufficiale di Harris al quartier generale della sua campagna. Secondo quanto ha rivelato in esclusiva alla Cnn una fonte della campagna elettorale, il team di Harris ha ottenuto l'approvazione dai rappresentanti della popstar per usare la canzone durante tutta la campagna presidenziale dell’attuale vicepresidente degli Stati Uniti. Beyoncé, che è una popstar nota per mantenere sempre rigide linee guida sulla concessione della propria musica, ha dato rapidamente il suo consenso alla campagna di Harris quando hanno chiesto il permesso di utilizzare 'Freedom' lunedì, solo poche ore prima che lei uscisse sul palco con la canzone, ha aggiunto la fonte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Compleanno con ‘Bollicine’ per Max Giusti: “Un tour per non sorprendervi più”
(Adnkronos) – Compleanno effervescente, con tante 'Bollicine' e in uno scenario magico come il Teatro Romano di Ostia Antica, quello che aspetta, domenica 28 luglio, un "doppiamente emozionato" Max Giusti: per i suoi 56 anni festeggiati sul palco "di casa mia", con lo spettacolo 'Bollicine', e per il mega tour invernale, in partenza a ottobre.Un annuncio freschissimo, quello del tour "molto emozionante per me, perché dopo tanti anni, per la prima volta, faccio una tournée con il mio 'one man show', girando quasi tutta Italia, in tantissimi teatri prestigiosi", dal Teatro Verdi di Firenze, al Celebrazioni di Bologna e all'Arcimboldi di Milano, dice Giusti all'Adnkronos. Dunque, doppia gioia per lo showman: il compleanno nella splendida Ostia Antica: "Per me quasi una terapia, nel senso che sono così felice di fare lo spettacolo lì che se il pubblico lo sapesse non pagherebbe neanche il biglietto, penserebbe perché 'devo pagare per farti contento?'.
E poi, vuoi mettere – sottolinea – per una volta uscire da casa tua per andare a esibirti e non da un aeroporto o da un hotel?Ostia – aggiunge – sarà la prima data in cui entreranno dentro 'Bollicine' nuovi personaggi: debutta il mio Alessandro Borghese e la mia versione di Aurelio De Laurentiis, che quest'anno ho fatto alla Gialappa e che sono diventati, diciamo, più famosi di me" con milioni di visualizzazioni sul web. Quanto al tour "arriviamo fino a maggio 2025, tra date quelle estive e le altre arriviamo a circa una sessantina di spettacoli.
Insomma, "questa sarà un'annata veramente incentrata sul teatro, oltre che sulla televisione, e non vedo l'ora".E infine, per definire il suo tour, Max Giusti butta lì una battuta: "Questo tour sarà l'ultimo tour sorprendente".
Cioè? "Sarà il mio ultimo tour 'sorprendente' – spiega – perché sono stufo di sentire il pubblico uscire dagli spettacoli e dire 'sai Max che non me l'aspettavo che fossi così?'.Questa cosa da una parte mi dà gioia, dall'altra mi fa pensare che non ho ancora fatto capire molto di me.
Per questo spero che, dopo questo tour, in cui darò la mia versione live più autentica e senza freni, sia l'ultimo in cui il pubblico si sorprenderà", conclude. E il titolo 'Bollicine' non è affatto casuale: Max vuole 'stapparsi' dopo aver capito, grazie all’esperienza del Marchese del Grillo, che le cose vanno dette, chiare e tonde, senza filtri, come faceva lui.Tra le verità più scomode che rivelerà: i danni che ha creato il patriarcato alle donne ma anche agli stessi uomini, l’amore che è sempre più a tempo determinato, crescere figli con in testa modelli totalmente superati, essere un volto tv quando tutti dicono di guardare solo le serie.
Un flusso di coscienza irresistibile, un viaggio nei nostri tempi che porterà l’attore a dimostrare al pubblico che la gabbia del politicamente corretto, di cui tanto si parla, in realtà non è mai esistita. Dunque il tour invernale parte il 12 ottobre da Lacedonia (Av), al Teatro Comunale; prosegue il 2 novembre al Teatro Verdi di Firenze; il 7 novembre a Cormons (Go) al Teatro Comunale; l'8 a Ferrara al Teatro Comunale; il 9 a Broni (Pv) al Teatro Carbonetti; il 22 a Colle Val d’Elsa (Si) al Teatro del Popolo; il 23 a Bolzano al Teatro Comunale.Mentre le date di dicembre prevedono: il 3 a Legnano (Vr) al Teatro Salieri, il 6, 7 e 8 a Fermo al Teatro dell’Aquila; il 14 e 15 a Bari al Teatro Team; a febbraio il 15 ad Assisi al Teatro Lyrick, mentre il 7 marzo a Senigallia (An) al Teatro La Fenice; l'8 a Padova al Gran Teatro Geox; il 9 a Brescia al Gran Teatro Morato; il 19 marzo a Bologna al Celebrazioni; il 20 a Biella al Teatro Odeon; il 21 a Milano al Teatro degli Arcimboldi; il 28 a Roma al Teatro della Conciliazione; l'11 aprile a Civitavecchia (Rm) al Teatro Traiano e il 16 maggio a Reggio Calabria al Teatro Cilea. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Consulta e cambio di sesso: no al genere ‘non binario’ e stop a intervento se transizione già evidente
(Adnkronos) –
No all'introduzione di un terzo genere né maschile né femminile e stop agli interventi chirurgici per il cambio di sesso di chi abbia già completato la transizione con terapie ormonali.E' quanto ha stabilito la Consulta che con la sentenza n. 143, depositata oggi, ha deciso le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Tribunale di Bolzano in materia di rettificazione di attribuzione di sesso. La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate nei confronti dell’art. 1 della legge n. 164 del 1982, nella parte in cui non prevede che la rettificazione possa determinare l’attribuzione di un genere “non binario” (né maschile, né femminile).
Infatti, "l’eventuale introduzione di un terzo genere di stato civile avrebbe un impatto generale, che postula necessariamente un intervento legislativo di sistema, nei vari settori dell’ordinamento e per i numerosi istituti attualmente regolati con logica binaria". La sentenza sottolinea al riguardo che la caratterizzazione binaria (uomo-donna) informa, tra l’altro, il diritto di famiglia, del lavoro e dello sport, la disciplina dello stato civile e del prenome, la conformazione dei “luoghi di contatto” (carceri, ospedali e simili).La Corte rileva tuttavia che "la percezione dell’individuo di non appartenere né al sesso femminile, né a quello maschile – da cui nasce l’esigenza di essere riconosciuto in una identità “altra” – genera una situazione di disagio significativa rispetto al principio personalistico cui l’ordinamento costituzionale riconosce centralità (art. 2 Cost.)" e che, "nella misura in cui può indurre disparità di trattamento o compromettere il benessere psicofisico della persona, questa condizione può del pari sollevare un tema di rispetto della dignità sociale e di tutela della salute, alla luce degli artt. 3 e 32 Cost.". "Tali considerazioni – conclude la Corte – unitamente alle indicazioni del diritto comparato e dell’Unione europea, pongono la condizione non binaria all’attenzione del legislatore, primo interprete della sensibilità sociale". La Corte ha poi dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 31, comma 4, del d.lgs.
n. 150 del 2011, nella parte in cui prescrive l’autorizzazione del tribunale al trattamento medico-chirurgico anche qualora le modificazioni dei caratteri sessuali già intervenute siano ritenute dallo stesso tribunale sufficienti per l’accoglimento della domanda di rettificazione di attribuzione di sesso.La Corte ha infatti osservato che, potendo il percorso di transizione di genere "compiersi già mediante trattamenti ormonali e sostegno psicologico-comportamentale, quindi anche senza un intervento di adeguamento chirurgico", la prescrizione dell’autorizzazione giudiziale di cui alla norma censurata denuncia una palese irragionevolezza, nella misura in cui sia relativa a un trattamento chirurgico che "avverrebbe comunque dopo la già disposta rettificazione".
In questi casi, il regime autorizzatorio, non essendo funzionale a determinare i presupposti della rettificazione, già verificatisi a prescindere dal trattamento chirurgico, viola l’art. 3 Cost., in quanto "non corrisponde più alla ratio legis". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tragedia Mottarone, gup chiede modifiche accuse: si torna in aula il 12 settembre
(Adnkronos) – La gup di Verbania Rosa Maria Fornelli non decide sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di otto persone, tra cui due società, imputate per la tragedia del Mottarone ma invita la procura di Verbania a modificare i capi di imputazione, in quanto ritiene si debbano escludere l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi delle difese.E' questo l'ultimo atto della vicenda che riguarda la tragedia del Mottarone in cui il 23 maggio del 2021 morirono 14 persone.
Per la giudice le accuse vanno contestate come disastro colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose escludendo l'aggravante dell'antinfortunistica e la sussistenza dei reati dolosi, accogliendo quindi le tesi difensive.Si torna nuovamente in aula il 12 settembre. "Sono soddisfatto perché la giudice ha perfettamente interpretato il suo ruolo garantista ed equidistante cercando di mettere ordine in capo di imputazione che meritavano di essere sistemati.Accogliendo le doglianze della difesa Tadini almeno sui punti chiave".
Lo afferma all'Adnkronos l'avvocato Marcello Perillo, difensore di Gabriele Tadini, caposervizio della funivia del Mottarone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Assogasliquidi, Assemblea certifica il ruolo strategico per l’industria italiana di Gpl e Gnl
(Adnkronos) – Grazie a una leadership tecnologica-industriale orientata sempre più alla sostenibilità e a infrastrutture-impiantistica già adeguati alle nuove miscele dei prodotti bio e rinnovabili, le imprese italiane del GPL e del GNL si presentano nelle migliori condizioni ai nastri di partenza dei rinnovati Parlamento ed Istituzioni europee che, tra le priorità della propria agenda, si troveranno presto ad affrontare gli impegnativi dossier in materia di energia, ambiente ed industria, per definire la strategia di medio lungo-periodo. A fianco delle imprese il Governo italiano che – visto l’obiettivo di accrescere la disponibilità di prodotti decarbonizzati tra cui rientrano a pieno titolo il GPL ed il GNL quali carburanti e combustibili alternativi sempre più di origine bio e rinnovabile – è impegnato a convincere le Istituzioni UE affinché venga rivisto il bando delle nuove auto a motore endotermico dal 2035 e delle nuove caldaie a gas dal 2040, inserendo inoltre un fattore di correzione delle emissioni per valorizzare i biocarburanti anche nel trasporto pesante. Non è un caso che l’Assemblea 2024 di Assogasliquidi-Federchimica si svolga proprio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, visto che – si sottolinea in una nota – la componentistica italiana del GPL e GNL viene esportata in tutto il mondo e il nostro Paese è leader in Europa anche per la capillarità della rete infrastrutturale e di distribuzione dei gas liquefatti. Proprio su impulso del MIMIT, il Decreto Ecobonus – oltre a incentivare l’acquisto delle nuove auto (anche a GPL) – quest’anno prevede anche un contributo per la trasformazione a metano e GPL dei veicoli già circolanti dalla classe di immatricolazione Euro 4 in su: provvedimento indispensabile per sostenere le imprese italiane della filiera oltre alle tante officine di installazione, considerato che negli ultimi 10 anni il mercato delle trasformazioni ha segnato una riduzione consistente (-80%).La misura supporta concretamente le famiglie che non possono permettersi di acquistare una nuova auto, e consente di ridurre notevolmente le emissioni del circolante. Peraltro, la riduzione delle emissioni di CO2, grazie all’utilizzo del GPL e GNL, è destinata a crescere, visto che entro il 2030, il recente Piano nazionale Energia e Clima (PNIEC) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (insieme alle altre amministrazioni) ha indicato l’obiettivo di rendere disponibili quantità adeguate di gas rinnovabili liquefatti (1,5 milioni di tonnellate, di cui circa 700.000 tonn.
di bioGPL e 750.000 tonn.di DME rinnovabile) con investimenti necessari di circa 4,3 miliardi di euro per sostenere il fabbisogno nazionale. “Insieme alle nostre imprese continuiamo fortemente a credere e scommettere sul futuro dei gas liquefatti – afferma Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi-Federchimica – nonostante i provvedimenti o le prese di posizione dell’UE nel recente passato non proprio favorevoli.
Oggi avvertiamo tutti un cambiamento a livello di politica energetica, il Governo ci sostiene ma c’è bisogno di conferme.A livello nazionale auspichiamo che provvedimenti di successo come quello dell’Ecobonus possano essere rinnovati già a partire dal 2025, e affiancati da altri a sostegno degli investimenti privati, per lo sviluppo bio e rinnovabile di GPL e GNL, come indicato dal PNIEC.
A livello europeo, oltre ad atti concreti a conferma dell’inversione di rotta sulla politica di favore per il solo vettore elettrico, occorre promuovere normativamente i biocarburanti e tutte le altre soluzioni rinnovabili.Perché né oggi, né domani si potrà fare a meno di tutte le tecnologie, e tra queste i gas liquefatti, se vogliamo centrare gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione.
Per consolidare lo sviluppo del comparto GNL, infine, servono misure strutturali di sostegno alle imprese dell’autotrasporto e dell’armamento che scelgono mezzi alimentati a GNL/bioGNL, anche utilizzando i proventi derivanti dalla nuova normativa in materia di ETS”. L’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica è – si sottolinea – l’occasione per ribadire il forte impegno delle Imprese e dell’Associazione in sicurezza e legalità, tramite la costante collaborazione tecnica (sia sul versante normativo che della formazione) con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con la Guardia di Finanza, anche grazie al supporto dei dati statistici della Banca Dati “Monitoraggio GPL” gestita dal Ministero dell’Ambiente.Particolare attenzione in Assemblea per ricerca e innovazione: la collaborazione con Enea permette di sviluppare progetti utili a implementare la disponibilità di GPL, GNL e DME bio e rinnovabili. Quanto ai numeri, si consolida il ruolo del GPL nelle nuove immatricolazioni di auto con una quota gennaio-giugno al 10,1% del mercato e una rete distributiva di oltre 4.600 punti vendita, prima in Europa per efficienza.
Sul fronte della combustione sono oltre 28 milioni le bombole in circolazione, 1,5 milioni di piccoli serbatoi, e circa 7 milioni di famiglie che utilizzano GPL, soprattutto nelle aree off grid (non raggiunte dalla rete dei metanodotti). Per il GNL, l’Osservatorio di MBS Consulting Spa, società del gruppo Cerved, vede una crescita dei distributori di carburante GNL del 14% rispetto al 2022, per un totale di 160 punti vendita.Aumentano anche gli impianti a servizio di utenze off-grid (+10%), così come i depositi per reti canalizzate isolate (+8%).
Nonostante la congiuntura sfavorevole, sono 218 le nuove immatricolazioni di camion a GNL alle quali se ne aggiungono 186 del primo semestre del 2024, per una flotta circolante di quasi 5.000 mezzi, la metà del totale in Europa, dove l’Italia è anche leader (con il 23%) per quanto riguarda l’infrastruttura di distribuzione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sorrentino del Monza obiettivo numero uno per la porta della Juve Stabia
E’ Alessandro Sorrentino, portiere classe 2002 di proprietà del Monza con cui ha firmato nell’estate del 2022 un contratto quinquennale, l’obiettivo numero uno della Juve Stabia per il ruolo di portiere titolare.Le Vespe hanno già acquistato Matosevic dalla Triestina ma la trattativa col Monza potrebbe presto portare proprio Sorrentino alla corte di mister Pagliuca.
Gli ostacoli alla conclusione della trattativa sono costituiti soprattutto dal Monza nei cui piani non dovrebbe rientrare più Cragno e il cui sogno è rappresentato da Wojciech Szczęsny che ha un altro anno di contratto con la Juventus (scadenza 30 giugno 2025) che dovrebbe contribuire in parte all’ingaggio del portiere polacco.Per questo motivo mister Nesta si è trovato quasi costretto a schierare come portiere titolare nei primi test del ritiro precampionato proprio Sorrentino in attesa che si risolva il rebus portieri per la società brianzola.
La Juve Stabia conta di arrivare prima possibile a Sorrentino che potrebbe diventare gialloblè al massimo entro l’inizio della prossima settimana in modo da integrarlo rapidamente nel gruppo e farlo partire già dal primo impegno ufficiale rappresentato dalla sfida di Coppa Italia con l’Avellino del prossimo 4 agosto.
La carriera di Alessandro Sorrentino, portiere del Monza.
L’idolo di Alessandro Sorrentino è il portiere brasiliano Alisson, per senso di posizione ed anche per la qualità nel giocare il pallone con i piedi.Sorrentino, classe 2002, è diventato portiere quasi per caso.
A sei anni ha iniziato a giocare come calciatore di movimento con il Lanciano, fin quando un giorno durante un’amichevole l’allenatore si è trovato senza portiere e ha deciso di schierare il giovane Alessandro a difesa della porta.Da quel momento Alessandro ha deciso di non lasciare più la porta, particolare che lo accomuna ad Ivan Provedel, altro ex della Juve Stabia, che ha difeso la porta gialloblè nell’ultima partecipazione al campionato di serie B nel 2019-2020.
Cresciuto nei settori giovanili di Virtus Lanciano e Pescara, dopo aver vinto un Campionato Primavera 2 e una Supercoppa Primavera 2, esordisce in prima squadra il 15 settembre 2021, nella partita di Coppa Italia Serie C vinta per 1-0 contro il Grosseto, in cui ha anche parato un rigore.Dopo l’infortunio di Raffaele Di Gennaro si impone rapidamente come titolare nel ruolo, mettendosi in mostra come uno dei migliori portieri del campionato; al termine della stagione viene acquistato dal Monza, con cui firma un quinquennale.
Debutta in Serie A il 17 settembre 2023, nell’incontro pareggiato per 1-1 contro il Lecce.Nell’ultima stagione col Monza, 7 le presenze in Serie A con 546 minuti complessivamente disputati nella massima serie per un portiere più che promettente nel panorama nazionale.
Di rilievo la sua convocazione da parte dell’ex ct Mancini per lo stage con la Nazionale dal 24 al 26 maggio del 2022 al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Ritiro Biden, Trump e il suo team si preparavano da maggio
(Adnkronos) – Esattamente un mese prima dal disastroso dibattito di fine giugno ad Atlanta, che ha messo in moto il drammatico processo che ha portato domenica scorsa all'uscita di Joe Biden dalla corsa per la rielezione alla Casa Bianca, la campagna di Donald Trump si preparava al possibile ritiro dell'anziano presidente.E' quanto emerge da un memo intitolato 'La nomina di un candidato democratico alternativo' distribuito a maggio ai principali collaboratori della campagna repubblicana con il timbro "confidential", riservato, che viene rivelato da Axios e Politico. Nelle 11 pagine del documento venivano elencate le possibilità che avrebbero potuto portare a un candidato diverso da Biden, indicando "al passo di lato di Biden", "una ribellione interna" o "un atto divino". "Qualcosa potrebbe succedere e Biden e i democratici non avranno altra scelta che nominare una sostituzione alla convention o in una speciale riunione del Dnc", si legge nel memo. Il documento poi illustra nel dettaglio le regole del partito democratico riguardo alla nomina del candidato, spiegando per esempio come i delegati dem potrebbero, a differenza di quelli repubblicani, in teoria lanciare una rivolta alla convention e 'tradire' il candidato per il quale sono stati eletti.
In particolare il memo evidenzia come qualche delegato contrario alla politica dell'amministrazione dem riguardo al conflitto a Gaza avrebbe potuto "votare contro Biden appellandosi alla propria coscienza". La campagna di Trump allega al memo anche una rassegna stampa di tutti gli articoli usciti riguardo alla possibile uscita di scena e la convention aperta dei dem.Ovviamente si elencavano i nomi dei possibili nuovi candidati, a partire dalla vice presidente Kamala Harris.
E già da settimane il team del tycoon ha iniziato a preparare il materiale per attaccare candidati presidenziali diversi da Biden, assemblando per esempio lo spot elettorale, diffuso immediatamente dopo l'annuncio del ritiro di Biden, in cui Harris viene attaccata per l'immigrazione. Anche i gruppi che sostengono dall'esterno la campagna di Trump si stavano preparando da settimane al passo indietro di Biden.MAGA Inc., il principale super Pac pro Trump, la notte del dibattito ha ordinato ad una società specializzata in 'opposition research', la formula della politica americana per la ricerca di materiale negativo per attacchi agli avversari, sui possibili candidati alternativi, in primis Harris, ma anche la governatrice del Michigan, Gretchen Whitmer, il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro e persino il miliardario Mark Cuban. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Familiare vittime Cutro: “Come hanno potuto giocare con tante vite?”
(Adnkronos) – "Prima di tutto, mi preme dire che ritengo sia un bene che queste persone siano indagate.Così si può fare luce su quanto accaduto quella notte.
Ma io mi chiedo: come hanno potuto giocare con oltre 200 vite.E perché?".
Alauddin Mohibzada, 24 anni, è un giovane afghano che nella strage di Steccato di Cutro, del 26 febbraio 2023, perse quattro familiari, la sorella della madre, Munika di 35 anni, e tre dei quattro figli della donna, due sorelline, Maewa di 12 anni e Hadija di 8 anni, mentre il maschietto, Tajib di 5 anni non è mai stato ritrovato.Gli unici sopravvissuti sono lo zio Wahid e il figlio adolescente, che ora vivono ad Amburgo.
Alauddin ha appena appreso dall'Adnkronos della conclusione dell'inchiesta sulla strage costata la vita ad almeno 98 persone, tra cui una trentina di bambini.Sono sei gli indagati che dovranno rispondere di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo: si tratta di Giuseppe Grillo, capo turno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Roan di Vibo Valentia; Alberto Lippolis, comandante Roan di Vibo Valentia (reparto investito dell'operazione di monitoraggio e intercetto del caicco 'Summer Love'); Antonino Lopresti, ufficiale in comando tattico presso il Roan di Vibo Valentia; Nicolino Vardaro, comandante Gruppo aeronavale di Taranto, ufficiale di comando e controllo tattico; Francesca Perfido, ufficiale di ispezione in servizio presso l'Imrcc di Roma e Nicola Nania, ufficiale di ispezione in servizio la notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 a Reggio Calabria. Alauddin, conversando al telefono al l'Adnkronos dalla Germania, dove fa l'educatore, dice tra le lacrime: "I presunti colpevoli sanno di aver distrutto tante famiglie?
Quanti genitori hanno perso i loro figli?Quanti bambini hanno perso i genitori?
Quanti nonni hanno perso figli e nipoti?Quanti sono senza fratello o sorella?
Lo sanno?".E aggiunge: "Non sono state distrutte solo le vite di chi era sul caicco ma le vite di almeno 1.000 persone, tra genitori, sorelle e fratelli.
Vite di persone che non si riprenderanno mai più.me compreso". Il giovane era arrivato il giorno dopo la strage a Crotone per il riconoscimento delle salme, dopo 25 ore di macchina.
Era stato lo zio Wahid a chiamarlo la notte tra il 25 e il 26 febbraio, alle 3.45 di domenica mattina per dirgli che stavano arrivando a Crotone. "Stavano tutti bene.Lui, mia zia Monica, e i quattro bambini.
Poi, la tragedia.Ho perso mia zia e tre cuginetti, di 12, 8 e 5 anni.
Il più piccolo non è mai stato ritrovato – racconta – Sono rimasti vivi solo mio cugino di 14 anni e mio zio Wahid.Una famiglia distrutta".
Lo zio non ha riconosciuto subito i corpi della moglie e delle figlie. "I loro corpi erano devastati dal mare.Irriconoscibili". "Se fossero arrivati un’ora prima oggi sarebbero tutti vivi" dice. "Non è ammissibile che muoiano tante persone perché i soccorsi non sono arrivati in tempo".
Il viaggio della famiglia di Wahid era iniziato il mercoledì da Smirne."Per sei persone hanno pagato 30 mila euro – dice il nipote Alauddin – Tutti i risparmi della loro vita.Erano così felici di potere venire in Germania".
Poi la tragedia. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ex Ilva, Urso: “Nelle prossime ore incontro con player internazionali molto significativi”
(Adnkronos) – ''Nelle prossime ore incontro alcuni player internazionali molto significativi che hanno chiesto di visionare gli impianti per poi, eventualmente, fare le loro proposte quando saranno attivate le procedure internazionali per la loro assegnazione''.Lo afferma il ministro per le Imprese, Adolfo Urso, a margine dell'assemblea pubblica di Assogasliquidi-Federchimica. ''Posso aggiungere che coloro che visitano gli impianti di Taranto, ma anche le altre località produttive, rimangono sorpresi del processo di ambientalizzazione che è stato realizzato che può fare di Taranto il sito siderurgico più sostenibile sul piano della tecnologia ambientale nell'intera Europa''. Il piano di ripristino degli impianti ex Ilva ''sta avendo successo, noi saremo in condizioni già in autunno di avere due altoforni pienamente funzionanti nel sito di Taranto.
E nel prossimo anno anche il terzo altoforno per una capacità produttiva su base annuale che, nel 2025, giungerà a 6 milioni di tonnellate''. Il processo di rinascita della siderurgia italiana ''passa sicuramente, soprattutto, dal ripristino produttivo degli stabilimenti dell'ex Ilva.Abbiamo una riunione importante domani a palazzo Chigi con i sindacati e in quella sede noi presenteremo, e con noi i commissari, il piano industriale e finanziario che ha avuto un giudizio positivo dalla Commissione europea, che ci ha autorizzati a utilizzare il prestito ponte, così come gli indirizzi delle procedure di assegnazione degli impianti che, verosimilmente, inizieranno alla fine di questo mese''. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trovata in Spagna l’auto di Giacomo Bozzoli
(Adnkronos) – La polizia ha ritrovato a Marbella, in Spagna, la Maserati di Giacomo Bozzoli, usata dall'uomo per lasciare l'Italia, in compagnia della moglie e del figlio, il 24 giugno scorso, una settimana prima che la Cassazione confermasse la sua condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario.Una fuga solitaria terminata con l'arresto del 39enne nella sua villa sul lago di Garda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Venezia 81, cinque film italiani in Concorso. Da Clooney a Bellucci, le star al Lido
(Adnkronos) – Sono 5, su 21, i film italiani in Concorso a Venezia 81: alla Mostra 2024, in gara 'Campo di battaglia' di Gianni Amelio (con Alessandro Borghi, Gabriel Montesi, Federica Rosellini, Giovanni Scotti, Vincenzo Vivenzo, Alberto Cracco, Luca Lazzareschi, Maria Grazia Plos, Rita Bosello); 'Vermiglio' di Maura Delpero (con Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli, Martina Scrinzi, Orietta Notari, Carlotta Gamba, Santiago Fondevila Sancet, Rachele Potrich, Anna Thaler, Patrick Gardener, Enrico Panizza, Luis Thaler, Simone Benedetti, Sara Serraiocco): 'Iddu (Sicilian letters)' di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (con Toni Servillo, Elio Germano, Daniela Marra, Barbora Bobulova, Giuseppe Tantillo, Fausto Russo Alesi, Antonia Truppo, Tommaso Ragno, Betti Pedrazzi, Filippo Luna, Rosario Palazzolo, Roberto De Francesco, Vincenzo Ferrera, Maurizio Marchetti, Gianluca Zaccaria, Lucio Patanè); 'Queer' di Luca Guadagnino (con Daniel Craig, Drew Starkey, Jason Schwartzman, Lesley Manville, Michael Borremans, Andra Ursuta, David Lowery); 'Diva futura' di Giulia Louise Steigerwalt (con Pietro Castellitto, Barbara Ronchi, Denise Capezza, Tesa Litvan, Lidija Kordić). 'Queer' di Guadagnino è un adattamento di un romanzo dello scrittore statunitense William S.Burroughs, in cui Daniel Craig interpreta l'alter ego del celebre scrittore della Beat Generation, un espatriato americano emarginato che vive in Messico e lotta contro la dipendenza dall'eroina.
La star della serie Netflix 'Outer Banks' Drew Starkey interpreta un uomo più giovane di cui l'espatriato si infatua perdutamente. L'anno scorso 'Challengers', il film di Guadagnino sul triangolo amoroso del tennis, avrebbe dovuto aprire Venezia fuori concorso, prima di essere ritirato dal Festival a causa di complicazioni promozionali dovute allo sciopero degli attori e degli sceneggiatori di Hollywood. Il dramma sul boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, dal titolo "Iddu", di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza – con Toni Servillo, Elio Germano, Daniela Marra, Barbora Bobulova, Giuseppe Tantillo, Fausto Russo Alesi, Betti Pedrazzi e con Antonia Truppo e con la partecipazione di Tommaso Ragno – è una coproduzione Italia-Franciaed è è scritto dagli stessi Grassadonia e Piazza. 'L'orto americano', thriller di Pupi Avati, sarà invece il film di chiusura di Venezia 81 Fuori Concorso, ha annunciato il direttore artistico della Mostra del Cinema, Alberto Barbera. Red carpet super affollato di star internazionali a Venezia 81: Tilda Swinton, Julianne Moore, John Turturro ('The room next door' di Pedro Almodóvar), Adrien Brody, Guy Pearce, Felicity Jones ('The Brutalist' di Brady Corbet), Daniel Craig, Jason Schwartzman ('Queer' di Luca Guadagnino), Jude Law, Nicholas Hoult ('The Order' di Justin Kurzel), Angelina Jolie ('Maria' di Pablo Larraín), Joaquin Phoenix, Lady Gaga ('Joker: folie à deux' di Todd Phillips), Nicole Kidman, Harris Dickinson, Antonio Banderas ('Babygirl' di Halina Reijn), Michael Keaton, Winona Ryder, Monica Bellucci, Jenna Ortega, Willem Dafoe ('Beetlejuice Beetlejuice' di Tim Burton), Brad Pitt, George Clooney ('Wolfs' di Jon Watts), Cate Blanchett, Kevin Kline ('Disclaimer' – serie tv in 7 capitoli di Alfonso Cuarón), Samantha Morton ('2073' di Asif Kapadia), Peter Sarsgaard ('September 5' di Tim Fehlbaum), Sigourney Weaver (Leone d'oro alla carriera). A sfilare tra gli ttori e le attrici italiane Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher ("Maria" di Pablo Larraín), Alessandro Borghi ("Campo di battaglia" di Gianni Amelio), Toni Servillo, Elio Germano ("Iddu – Sicilian letters" di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza), Pietro Castellitto, Barbara Ronchi ("Diva futura" di Giulia Louise Steigerwalt), Tommaso Ragno, Sara Serraiocco ("Vermiglio" di Maura Delpero), Fabrizio Gifuni, Romana Maggiora Vergano ("Il tempo che ci vuole" di Francesca ComencinI), Fausto Russo Alesi, Rocco Papaleo, Filippo Timi, Pier Giorgio Bellocchio, Fabrizio Gifuni, Edoardo Leo ("Se posso permettermi – Capitolo II" di Marco Bellocchio), Luca Marinelli ("M – Il figlio del secolo" episodio 1 – 8 di Joe Wright), Valerio Mastandrea, Lino Musella, Laura Morante ("Nonostante" di Valerio Mastandrea), Francesco Gheghi, Francesco Di Leva ("Familia" di Francesco Costabile), Valeria Bruni Tedeschi ("L'attachement" di Carine Tardieu), Filippo Scotti, Chiara Caselli ("L'orto americano" di Pupi Avati, Valentina Cervi, Alessandro Preziosi, Alessio Boni ("Leopardi.Il poeta dell'infinito – Parte 1 e 2" di Sergio Rubini). 'Joker 2: Folie à Deux', il sequel musicale di Todd Phillips del suo 'Joker', premiato con il Leone d'Oro nel 2019, sarà in Concorso a Venezia 81.
Il film è interpretato da Lady Gaga e Joaquin Phoenix. Brad Pitt e George Clooney saranno a Venezia 81 come interpreti del film 'Wolfs'.commedia gangsteristica diretta da Jon Watts, già autore di due film sull'Uomo Ragno.
Pitt interpreta un addetto delle pulizie (che però deve ripulire le prove del crimine prima che le forze dell'ordine se ne accorgano) che deve vedersela con un rivale (George Clooney). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Amazon, Gdf di Milano sequestra oltre 121 milioni di euro: ipotesi frode fiscale
(Adnkronos) – I finanzieri del comando Provinciale di Milano stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla procura di Milano nei confronti della filiale italiana di Amazon, specializzata nel settore dei trasporti e della distribuzione di prodotti legati all'e-commerce, per l'importo complessivo di oltre 121 milioni di euro.Le indagini, coordinate dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Milano con la collaborazione del settore contrasto illeciti dell'Agenzia delle Entrate, riguardano la somministrazione illecita di manodopera. Le ipotesi investigative riguardano "una complessa frode fiscale derivante dall'utilizzo, da parte della beneficiaria finale, del meccanismo illecito di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti a fronte della stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all'emissione e al conseguente utilizzo dei falsi documenti". In particolare, ricostruendo la 'filiera della manodopera', "è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati 'schermati' da società 'filtro' che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative (società 'serbatoio'), che hanno sistematicamente omesso il versamento dell'Iva nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale" si evidenzia nella nota della procura.
Sono in corso diverse perquisizioni nelle province di Milano e Torino con contestuale notifica, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti, in relazione ai presunti illeciti commessi dai dirigenti della società, a favore di quest'ultima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Zelensky estende legge marziale e mobilitazione fino a novembre
(Adnkronos) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presentato in Parlamento due proposte di legge per estendere la legge marziale e la campagna di mobilitazione generale di altri 90 giorni a partire dal prossimo 12 agosto, ovvero fino al 9 novembre.Lo si legge sul sito del Parlamento ucraino, la Verkhovna Rada.
Imposta dopo l'aggressione russa del 24 febbraio del 2022, la legge marziale ucraina è stata estesa l'ultima volta fino all'11 agosto. ''Certamente non resterà senza risposta'' quello che il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito ''il furto di beni russi da parte dell'Europa''.Riferendosi alla decisione della Ue di utilizzare a favore dell'Ucraina i profitti dei beni russi congelati, Peskov ha detto che ''le azioni di questi ladri non possono essere lasciate senza risposta''.In particolare, Peskov ha affermato che ''valuteremo l'opportunità di perseguire giuridicamente e legalmente quegli individui coinvolti nel prendere decisioni e nell'implementare tali decisioni, perché questa è una violazione del diritto internazionale, viene calpestato il diritto di proprietà". La prima tranche di fondi provenienti dal congelamento di beni russi, pari a 1,4 miliardi di euro, darà la possibilità all'Unione europea nella prima settimana di agosto di acquistare mezzi di difesa aerea e munizioni per Kiev. Oltre cinquantamila cittadini ucraini sono rimasti senza elettricità dopo che le forze armate russe hanno colpito una centrale elettrica a Sumy, nell'Ucraina orientale, nella notte.
Lo ha reso noto il ministero dell'Energia di Kiev. Le forze armate russe hanno rivendicato di aver abbattuto 21 droni lanciati dai militari ucraini sulla Crimea e sul Mar Nero nelle prime ore di oggi, spiegando che uno di questi ha colpito un traghetto nel porto di Kavkaz.Come spiega il governatore della Crimea Veniamin Kondratyev, la nave colpita si trovava nello stretto di Kerch e dopo l'attacco si è scatenato un incendio. "I servizi di emergenza sono sul posto.
L'incendio è localizzato, non c'è pericolo che si diffonda", ha scritto Kondratyev su Telegram, aggiungendo che "purtroppo ci sono feriti e morti tra i membri dell'equipaggio e i dipendenti del porto". Mosca sostiene che una cinquantina di "istruttori occidentali" sarebbero rimasti uccisi in un attacco contro la provincia di Kharkiv, in Ucraina.Il ministero della Difesa russo, in una nota pubblicata sul suo canale Telegram, rivendica: "Il lanciarazzi Iskander-M Otrk ha lanciato un attacco con missili contro un sito di dispiegamento temporaneo di istruttori e mercenari dei Paesi occidentali".
Lo stesso ministero ha pubblicato un video che mostra l'impatto del missile contro la località di Derhaci, a nord di Kharkiv. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba sarà da oggi e fino a venerdì in Cina per quella che è la sua prima visita nel Paese dall'inizio dell'invasione russa.La visita è stata fatta su invito del suo omologo cinese, Wang Yi, come ha riferito l'agenzia di stampa Xinhua.
Il tema principale del colloquio sarà "la ricerca di modi per fermare l'aggressione russa e il possibile ruolo della Cina nel raggiungimento di una pace stabile e giusta", si legge in una nota del ministero degli Esteri a Kiev. Lo stop alle consegne di petrolio russo a Ungheria e Slovacchia attraverso l'oleodotto Druzhba deciso dall'Ucraina, che ha interrotto il transito del greggio di Lukoil attraverso il proprio territorio, non ha "alcun impatto immediato" sulla "sicurezza dell’approvvigionamento petrolifero dell’Ue".Lo dice il portavoce della Commissione Europea Olof Gill, confermando, a Bruxelles durante il briefing con la stampa, che ieri il vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis ha ricevuto "una lettera congiunta dai ministri degli Affari Esteri di Ungheria e Slovacchia sull'impatto della decisione dell'Ucraina di interrompere le forniture di petrolio di Lukoil attraverso l'oleodotto Druzhba". "Stiamo attualmente studiando il contenuto di questa lettera – continua Gill – e raccogliendo maggiori informazioni prima di prendere qualsiasi decisione.
Al momento non vi è alcun impatto immediato sulla sicurezza dell’approvvigionamento petrolifero dell’Ue". Come al solito, "monitoriamo costantemente la situazione nell’ambito del gruppo di coordinamento petrolifero e siamo in stretto contatto sia con le autorità ungheresi che con quelle slovacche.La Commissione è pronta a sostenere gli Stati membri nella ricerca di una soluzione insieme all'Ucraina". "Ora esaminiamo il contenuto della lettera – prosegue il portavoce – poi decideremo quali passi intraprendere successivamente.
La Slovacchia e l’Ungheria hanno richiesto una riunione del comitato per la politica commerciale domani, il che offrirà una gradita opportunità per discutere ulteriormente la questione e per avere ulteriori informazioni, al fine di valutare meglio i fatti prima di prendere qualsiasi decisione", conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scappati dal carcere minorile di Roma, preso anche terzo evaso
(Adnkronos) – Un ragazzo è stato bloccato dai carabinieri a Colle Oppio e sarebbe il terzo minorenne ricercato perché evaso, insieme ad altri due giovani detenuti, dal carcere minorile di Casal del Marmo a Roma.Ieri erano stati presi gli altri due fuggitivi. Oggi, a quanto si apprende, i carabinieri della compagnia di Roma Centro hanno bloccato un ragazzo 15enne a Colle Oppio che dalle foto sembrerebbe proprio il ricercato.
E' stato portato in caserma e si attende ora l'ufficialità anche attraverso l'esame delle impronte digitali. I tre avrebbero approfittato del caos, creatosi in seguito a una rissa, per scappare scavalcando il muro di cinta.Uno dei tre, 17enne, è stato ritrovato ieri alla stazione Termini.
Il primo evaso, anche lui 17 anni, era stato rintracciato in giornata a L'Aquila dalla polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salute: indagine, 1 italiano su 3 non conosce epatiti virali e trattamenti
(Adnkronos) – Afferma di sapere poco o niente delle epatiti il 32% degli italiani.E tra coloro che conoscono almeno qualcosa, oltre 1 su 2 non sa esattamente come ci si può ammalare (57,3%) e 6 su 10 non conoscono i vari tipi di epatite né gli effetti sulla salute o le condizioni di vita di un paziente.
Solo 7 su 10 sanno che i virus possono essere causa delle epatiti (il 58,7% indica i batteri, il 41,5% i parassiti) e, infine, meno di 3 su 10, sono informati sulle possibilità di trattamento e cura.E' il quadro delineato dall'indagine demoscopica 'Italiani ed epatiti', condotta da AstraRicerche per Gilead Sciences su un campione di mille connazionali, i cui risultati vengono divulgati oggi in vista delle Giornata mondiale delle epatiti che si celebra ogni anno il 28 luglio.
I dati evidenziano la necessità di una più capillare informazione sul tema e per questo riparte 'Epatite C.Mettiamoci un punto', la campagna multicanale che ha inaugurato il suo viaggio a Milano con il Tram della sensibilizzazione, in concomitanza con il Congresso europeo di epatologia (Easl), e che arriva a Roma in questi giorni, sugli schermi dei principali snodi ferroviari della Capitale, con l'obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza dell'epatite C e delle sue modalità di trasmissione, invitando la popolazione a eseguire il test di screening. La campagna – spiega una nota – è promossa da Gilead Sciences con il patrocinio di 7 associazioni pazienti (Anlaids Sezione Lombarda Ets, Anlaids Onlus, EpaC – Ets, Associazione Milano Check Point, Cooperativa Sociale Open Group Bologna, Plus Roma, Fondazione Villa Maraini), Croce rossa italiana, 3 società scientifiche (Aisf – Associazione italiana studio del fegato, Simg – Società italiana di medicina generale e delle cure primarie, Simit – Società italiana di malattie infettive e tropicali) e della Città Metropolitana di Milano.
L'iniziativa accende i riflettori su un problema di salute pubblica che coinvolge migliaia di persone con il virus Hcv, responsabile dell'epatite C, e che non sanno di averlo, visto che la malattia può rimanere silente anche per molti anni. Tornando all'indagine, per quelli che conoscono qualcosa sulle epatiti è chiaro che si tratta di infezioni potenzialmente gravi: il 79,4% indica come conseguenza l'insufficienza epatica, il 72,2% la cirrosi, il 69,1% la morte prematura e il 67,5% il tumore al fegato.Persiste però, per 7 su 10, la falsa credenza che le epatiti danno sintomi visibili e solo poco più di 1 su 10 sa che l'epatite C può essere silente. "L'infezione da Hcv – sottolinea Stefano Fagiuoli, direttore Unità complessa di Gastroenterologia, epatologia e trapiantologia, Asst Papa Giovanni XXIII, Bergamo; Gastroenterologia, Dipartimento di Medicina, Università di Milano Bicocca – può rimanere silente anche per molti anni, danneggiando progressivamente le funzionalità del fegato, senza che se ne abbia consapevolezza". Diffondere una corretta informazione sulle epatiti "è parte integrante del piano per il raggiungimento degli obiettivi Oms 2030 – ricorda Fagiuoli – tra i quali si inserisce l'eradicazione dell'epatite C, patologia oggi curabile per la quale c'è ancora un'importante quota di sommerso.
Aumentare la consapevolezza sulle modalità di trasmissione dei virus è una strategia di successo per favorire l'accesso ai test di screening e promuovere un percorso di diagnosi e trattamento più precoci.Un risparmio in termini sanitari ed economici, con evidenti ricadute sulla salute". Su un punto gli intervistati sono quasi tutti d'accordo: le analisi del sangue sono il modo per accertare l'epatite (83,3%).
Con l'obiettivo di far emergere il 'sommerso', in Italia è attivo un programma nazionale di screening gratuito dell'epatite C per i nati tra il 1969 e il 1989 e per alcune categorie di persone considerate a rischio. "Informazione, consapevolezza e azione sono le parole chiave per una strategia di successo di eradicazione delle epatiti – chiarisce Roberta D'Ambrosio, specialista in Gastroenterologia, epatologa presso la Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano – Mettere un punto alle epatiti e fermare il contagio è un obiettivo comune, che riguarda tutti.Per questo è importante conoscere le modalità di trasmissione delle epatiti, essere consapevoli dell'importanza di fare il test anche in assenza di sintomi o di comportamenti definiti a rischio.
Basti pensare che l'esposizione a procedure medico-chirurgiche prima degli anni Novanta, quando il virus ancora non era stato scoperto, rappresenta il più importante fattore di rischio per l'infezione da Hcv". L'infezione non è dunque confinata a categorie particolari di persone, nonostante le epatiti siano ancora avvolte dallo stigma: il 10,8% di chi le conosce afferma che sono da evitare i contatti con persone che vivono con le infezioni. "Conoscenza e sensibilizzazione – osserva Ivan Gardini, presidente di EpaC Ets – sono azioni necessarie per combattere stigma e falsi miti, ancora diffusi tra gli italiani, oltre che per fermare il contagio.In occasione della Giornata mondiale delle epatiti sottolineo l'importanza di informarsi e accedere allo screening nazionale dell'epatite C, gratuito per le persone 35-55enni, un'opportunità non ancora colta pienamente da tutte le Regioni, che viaggia a differenti velocità lungo l'Italia.
Eppure, fare un semplice test è il primo passo verso la cura, ed evitare cirrosi, tumore del fegato e trapianto".A promuovere la campagna di sensibilizzazione 'Epatite C.
Mettiamoci un punto' ci sono anche due influencer: Diego Passoni, conduttore radiofonico, e Luca Trapanese, scrittore, attivista e fondatore dell'associazione 'A ruota libera'.E' inoltre online epatitecmettiamociunpunto.it, un sito per conoscere l'epatite C e le sue modalità di trasmissione a partire da 4 storie di persone comuni che grazie al test hanno scoperto e curato l'infezione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Engineering: Pasquale Iannone nuovo Cfo del gruppo
(Adnkronos) – Pasquale Iannone sarà il nuovo Group Chief Financial Officer di Engineering a decorrere dal prossimo 16 settembre.Iannone prenderà il posto di Massimo Cunico, che si è dimesso dal ruolo per perseguire altre opportunità al di fuori del gruppo.
In accordo con il consiglio di amministrazione e con il ceo Maximo Ibarra, Cunico manterrà il proprio ruolo fino a settembre e durante questo periodo e fino alla scadenza del suo mandato, continuerà a seguire tutti gli impegni del gruppo con la comunità finanziaria per garantire la transizione. Iannone ha conseguito la laurea in Economia presso la Luiss Guido Carli di Roma, e ha seguito una formazione approfondita in Advanced Negotiation, M&A e Due Diligence.La sua carriera comprende ruoli di crescente responsabilità in Gruppi multinazionali e aziende italiane, sia quotate sia controllate da Fondi di private equity.
In questi ruoli ha dimostrato le proprie capacità nel guidare le operazioni finanziarie e contribuire alla crescita della società. "Desidero esprimere a Massimo Cunico – commenta il ceo Ibarra – la mia sincera gratitudine per il lavoro svolto negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di Group Cfo in Engineering, contribuendo con competenza, passione e dedizione al processo trasformativo del Gruppo.Sono lieto di dare il benvenuto a Pasquale Iannone nel ruolo di nuovo Group Cfo.
Pasquale riceve un testimone importante da Massimo e porterà competenza, entusiasmo e una lunga esperienza nel ruolo di Cfo in diverse industries.Fattori centrali per affrontare le future opportunità che ci attendono.
Pasquale possiede un grande talento e sono molto lieto che abbia accettato di unirsi al team di Engineering", conclude Ibarra. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tangenziale Est Roma chiusa da stasera, lavori fino al 19 agosto
(Adnkronos) – Tangenziale est di Roma chiusa per quasi un mese per lavori nell’ambito degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza di infrastrutture e strade per il Giubileo 2025.A partire dalle ore 23 di stasera sarà chiuso al traffico, h24, il viadotto inferiore della circonvallazione Tiburtina, in direzione Salaria, nel tratto da viale Castrense a Largo Passamonti.
Dal 9 agosto, invece, la chiusura interesserà il viadotto superiore in direzione San Giovanni nel tratto da Largo Passamonti e viale Castrense, anche in questo caso h24.
Il traffico sarà dunque deviato su viale dello Scalo di San Lorenzo.La polizia locale di Roma Capitale sarà impegnata nella gestione dei servizi di viabilità nell'area interessata.
Ecco il dettaglio delle chiusure: il viadotto inferiore della sopraelevata (direzione salaria) sarà chiuso completamente al traffico h24, dalle ore 23 di oggi alle ore 6 del 19 agosto; il viadotto superiore della sopraelevata (direzione San Giovanni) sarà chiuso completamente al traffico h24, dalle ore 23 del 9 agosto alle ore 6 del 2 settembre.
La soprelevata sarà completamente chiusa in entrambe le direzioni dalle ore 23 del 9 agosto alle ore 6 del 19 agosto 2024. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



