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Si schianta con il parapendio su pista ciclabile, morto turista 29enne

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(Adnkronos) – Un turista svedese di 29 anni è morto oggi, nel primo pomeriggio, a Malcesine (Verona), schiantandosi in fase di atterraggio con il suo parapendio.Anziché atterrare sull’area predisposta, distante in linea d’aria una cinquantina di metri, per cause in corso di accertamento, il giovane è piombato a gran velocità sulla pista ciclabile che costeggia il lago di Garda.

Fatale per lui l’impatto con il terreno, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari dell’elisoccorso.  Ignote ancora le cause per cui il 29enne ha perso il controllo della sua vela veloce, con cui si era lanciato poco prima dal Monte Baldo, proprio nelle ultime fasi di volo, ma con lui era presente anche un amico che ha ripreso tutto tramite una go-pro e la visione del filmato faciliterà la ricostruzione dell’incidente da parte delle forze dell'ordine.La salma è già stata restituita ai familiari.

Si tratta del secondo incidente mortale col parapendio nell’ultimo mese. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade da un’altezza imprecisata, morto operaio 22enne nell’alessandrino

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(Adnkronos) – Grave incidente sul lavoro questo pomeriggio nell’Alessandrino.Un 22enne, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe caduto da un’altezza imprecisata riportando lesioni multiple.

Nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118 giunti sul posto, il giovane è deceduto a cause dei gravi traumi riportati poco dopo l’arrivo in ospedale dove è stato trasportato in elicottero.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e tecnici dello Spresal per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tovaglieri (Gruppo ID): “No al divieto dei gas rinnovabili in Europa”

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(Adnkronos) – “Sono in prima linea per un cambio di rotta nelle politiche energetiche comunitarie, per un’Europa che investa sui gas rinnovabili invece di vietarli, ma che punti anche su fonti energetiche pulite ed innovative come l’idrogeno e i biocarburanti, su cui Bruxelles finora ha investito poco e male”.Così Isabella Tovaglieri, Gruppo ID, nel corso del suo intervento all’assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma. “Gli ultimi cinque anni di lavoro qui al Parlamento europeo – continua – sono stati fondamentali per porre le basi del futuro industriale del nostro paese, anche in un settore strategico come quello del gas.

Come membro della commissione industria sono stata relatrice di un dossier delicato come la direttiva Casa Green, che per primo regolamenta a livello europeo l’uso del gas nel contesto domestico.Si tratta di una direttiva problematica per il nostro paese, frutto di un’impostazione green fortemente ideologica e poco attenta alle reali necessità del nostro settore energetico, che prevede dal 2040 il divieto di vendere e acquistare caldaie a gas e dal 2025 qualsiasi incentivo per sistemi di riscaldamento alimentati a combustibili fossili, compresi anche i gas rinnovabili a bassissimo impatto ambientale come il biometano”. “I prossimi cinque anni – conclude – saranno fondamentali per definire l’approccio europeo ai gas, che deve essere uno degli elementi chiave del nostro mix energetico del futuro, e per rivedere provvedimenti green radicali come il divieto”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia costretta a giocare la gara di Coppa Italia contro l’Avellino al Partenio Lombardi

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Brutta notizia per i tifosi della Juve Stabia: la partita di Coppa Italia contro l’Avellino, valida per il primo turno preliminare, non si giocherà allo stadio Romeo Menti come inizialmente previsto.

La gara, in programma per il 4 agosto, si terrà invece allo stadio Partenio Lombardi di Avellino.

Il motivo del cambio di sede è l’indisponibilità dello stadio Menti, che è attualmente oggetto di lavori di ammodernamento per il rispetto delle normative di Serie B. I lavori, iniziati lo scorso giugno, dovrebbero concludersi entro la fine del mese di Luglio.

Tuttavia, la beffa per i tifosi stabiesi è che la Juve Stabia avrebbe potuto giocare al Menti se la Lega avesse concesso una deroga temporanea. La società aveva infatti presentato una richiesta in tal senso, ma questa è stata respinta dopo un ulteriore sopralluogo di oggi. La Juve Stabia ha dovuto quindi chiedere all’Avellino l’inversione del campo e ovviamente il presidente D’Agostino ha accettato di buon grado la proposta concedendo il cambio campo.

Si tratta di un duro colpo per i tifosi stabiesi, che speravano di poter sostenere la propria squadra in casa nella prima sfida ufficiale della stagione. La Juve Stabia, infatti, non ha mai vinto una partita di Coppa Italia in trasferta contro l’Avellino.

La speranza dei tifosi stabiesi è che la squadra riesca a superare il turno e a regalare loro una gioia, nonostante la beffa del cambio di sede.

La vicenda ha acceso ulteriori polemiche sui tempi lunghi dei lavori di ristrutturazione dello stadio Menti, che rischiano di penalizzare la Juve Stabia anche nel corso della stagione regolare. I tifosi sperano che i lavori vengano completati al più presto e nei tempi giusti per permettere la disputa della prima gara di campionato (28 agosto 2024 contro il Mantova n.d.a.) al Romeo Menti, il proprio stadio naturale.

Veglia cadavere della madre in casa per un mese, saponette per coprire l’odore

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(Adnkronos) –
Ha tenuto il cadavere della madre in casa, sul letto, coperto di lenzuoli bagnati e saponette per nascondere il cattivo odore, e meglio conservare la salma.E’ successo a Teramo, dove è stato rinvenuto, dopo l’allarme di alcuni vicini, il corpo di una donna di 77 anni, in avanzato stato di decomposizione.

Sull’accaduto indagano i carabinieri.La figlia della defunta, una donna di 43 anni, è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Teramo e iscritta nel registro degli indagati. La mamma sarebbe morta dopo un malore, la figlia l’avrebbe poi trasportata in camera e adagiata sul letto e l’avrebbe vegliata per settimane.

L’autopsia sarà eseguita nei prossimi giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Slash, morta figlia di 25 anni: la scia di lutti tra rampolli vip

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(Adnkronos) – Grave lutto per Slash, il chitarrista dei Guns n’Roses: la figliastra Lucy-Bleu Knight, 25 anni, nata dall’unione tra la sua attuale compagna Meegan Hodges e Mark Knight, è morta per cause ancora sconosciute.Lucy Blue è solo l'ultima di una lunga lista di figli di personaggi famosi deceduti precocemente, in modo inaspettato, a volte in modo assurdo.  Andando un po' indietro nel tempo, colpì moltissimo l'opinione pubblica a tragedia straziante della morte del figlio di Romy Schneider ed Harry Meyen, David, morto il 5 luglio 1981, a soli 14 anni, in un tragico incidente.

Il ragazzo era andato a trovare i genitori del patrigno Daniel Biasini, che lui considerava suoi nonni.Mentre stava scavalcando il cancello dell'abitazione, perse l'equilibro e cadde sulle lance appuntite nel cancello che lo trafissero.

David fu trasportato in gravissime condizioni in ospedale dove morì la sera stessa per la perforazione dell'arteria femorale.  Decisamente sfortunati anche i figli di Marlon Brando, protagonisti di una vera e propria tragedia familiare: Christian, il figlio maggiore del noto attore, uccise a colpi di pistola il fidanzato della sorellastra Cheyenne, nata dal matrimonio di Brando con la sua terza moglie.Cinque anni dopo l’omicidio del fidanzato, per il quale Christian sarà ritenuto colpevole, Cheyenne si suicidò a soli 25 anni, nel 1995, dopo una vita alle prese, già dai 16 anni, con droghe, fumo, alcol.

Le era stata tolta la custodia del bambino perché affetta da disturbi mentali.  Altra tragedia familiare, quella di Paul Newman, il cui figlio Scott che aveva tentato, senza successo, di seguire le orme del padre ma a 28 anni morì di overdose.Il padre, scosso, decise di aprire un centro contro le droghe.

Morta giovanissima, a soli 25 anni, anche la figlia di Bob Geldof, rockstar irlandese nota ai più soprattutto per aver organizzato il Live Aid nel 1985, un concerto in favore dell’Africa: Peaches, modella, conduttrice tv, giornalista.Il giorno prima di morire, aveva pubblicato una sua foto, da piccola, con la madre, Paula Yates, morta nel 2000 per overdose da eroina.

Di quella morte, la ragazza ricordava: "Quando successe, non provai dolore, perché mio padre voleva che facessimo finta di nulla.Intorno ai 16 anni ho iniziato a soffrire davvero".  E ancora: molto nota anche la storia di Guillaume Depardieu, figlio maggiore del più noto attore francese Gerard.

Celebre soprattutto per i suoi problemi con la droga e con l’alcol, vittima di un incidente automobilistico, che gli causerà l’amputazione di una gamba, è morto di polmonite nel 2008, a soli 37 anni.  Nel 2012, un grave lutto colpi Sylvester: Stallone, il cui figlio Sage Moonblood, morì per arresto cardiaco a soli 36 anni, nessun eccesso di droga o altre sostanze psicotrope, certificò l’autopsia.Anche John Travolta nel 2009 dovette dire addio a Jett, che a 16 anni fu portato via da un attacco epilettico.

O la figlia di Jean Louis Trintignant, Marie, che fu massacrata di botte dal compagno.Altrettanto tragica la morte di Brandon Lee, figlio di Bruce, che morì proprio come il padre, colpito da un proiettile di pistola durante le riprese de 'Il corvo'. E poi ancora, tra le tragedie che hanno colpito artisti italiani: quella di Connor, figlio di Lory Del Santo e Eric Clapton, precipitato a soli 4 anni da un grattacielo a New York.

O il dolore straziante di Niccolo Fabi per la perdita della figlia Olivia, la piccola 'Lulù', deceduta il 3 luglio del 2010 per una meningite fulminante.Segnata dal dolore anche la vita di Terence Hill, al secolo Mario Girotti: il figlio adottivo Ross morì il 30 gennaio 1990, a soli 16 anni, in un tragico incidente stradale.

Stava tornando a casa dal college con il suo amico Kevin Lehman, la cui auto finì su una lastra di ghiaccio, sbandando e schiantandosi contro un albero.Il ragazzo perse la vita sul colpo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fidanza (ECR): “Sostenibilità e competitività per un Europa green”

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(Adnkronos) – “Con la rielezione di Ursula Von der Leyen come presidente della Commissione Europea rimane aperto un dibattito che ha toccato ancora una volta e, non a caso le tematiche della sostenibilità ambientale connesse a quelle della competitività del nostro sistema industriale: due perni di uno stesso ragionamento che sono stati negli ultimi anni purtroppo messi in antitesi l’uno con l’altro, mentre devono ritrovare una loro compatibilità.Questa è la vera sfida compiere in modo che questa legislatura sia quella in cui sostenibilità e competitività possono tornare a braccetto e non essere l’uno nemica dell’altro”.

Così Carlo Fidanza, Gruppo ECR, nel corso del suo intervento all’assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma.  "Ciò che noi abbiamo espresso con il nostro voto contrario alla Von der Leyen – continua – riflette proprio una preoccupazione su questo tema; perché se è vero da un lato che negli impegni programmatici della presidente c’è stata una importante attenzione rivolta proprio ai temi dell’innovazione della competitività, dall’altro lato vi è stato il fatto di aver espresso un impegno programmatico stringente volto a introdurre un nuovo limite del la riduzione del 90% delle emissioni al 2040, come target intermedio per arrivare poi a emissioni zero al 2050, un aspetto che ci ha davvero preoccupati”.  “Riteniamo – aggiunge Fidanza – che da questo impegno possa derivare una nuova stagione di oneri eccessivamente gravosi per le imprese, con un conseguente appesantimento della competitività delle industrie italiane ed europee.Il percorso della transizione green che deve essere compiuto con le imprese, con le industrie, con i cittadini e le famiglie e non contro di essi.

Questo è uno dei principali obiettivi”.E conclude “Servirà tanto impegno”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Squeri (FI): “Lontani dall’elettrico, c’è bisogno di altro”

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(Adnkronos) – “Attualmente è inverosimile pensare che tutti utilizzino auto elettriche, sia per i tempi che questo richiede, sia perché non è ciò che vogliono i consumatori”.Lo ha detto Luca Squeri, Capogruppo FI Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati nel corso dell’Assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma. “Rispetto all’obiettivo di decarbonizzazione – aggiunge Squeri – vi è la possibilità di offrire altri modelli di biocarburanti, ovvero che sono privi di petrolio.

L’azione del governo, declinata all’ idea di decarbonizzazione e, quindi di rinnovabile, si sta muovendo proprio per incrementare i punti dove è possibile per i consumatori far rifornimento di questi tipi carburante”.E conclude: “Con l’elettrico è come noi andassimo a servizio delle autovetture, ma ciò non è possibile: sono le autovetture che devono prestarsi al nostro servizio”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Recensione della Bohème di Signorini: un successo nonostante la pioggia

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Nonostante il maltempo e il conseguente ritardo di un’ora, la Bohème di Alfonso Signorini, andata in scena all’Arena di Verona venerdì 19 luglio, è stata un grande successo di pubblico.La regia innovativa di Signorini, che ha sapientemente utilizzato elementi scenografici moderni per immergere il pubblico nella vita bohémien dei protagonisti, è stata accolta con grande entusiasmo.

Un successo che si colloca tra tradizione e innovazione, con un allestimento apprezzato per la sua eleganza e fedeltà alla tradizione.L’utilizzo di scene trasparenti ha permesso di seguire le vicende dei personaggi in modo più intimo e coinvolgente, mentre la regia attenta ai dettagli ha reso l’opera ancor più  realistica.

Le scenografie di Guillermo Nova hanno creato un’atmosfera suggestiva e fedele alla Parigi di bohème del 1830.Si poteva assistere alla vita quotidiana dell’epoca, si poteva vedere la soffitta di Mimì e  come la viveva.

Le scene trasparenti hanno consentito di cogliere i personaggi nella loro quotidianità.Anche le voci dei protagonisti sono state all’altezza della situazione, con un Vittorio Grigolo che ha dato vita a un Rodolfo passionale e sicuro di sé dominando la scena.

Al suo fianco, la giovane armena Julians Grigoryan ha interpretato Mimi’, la cui pronuncia, pur tradendo le sue origini, non ha compromesso una prestazione comunque migliorabile.Bravo il baritono bresciano Luca Micheletti nei panni di Marcello e non di meno Jan Antem che interpretava Shaunard.

Apprezzabile prova di Eleonora Bellonci una Musetta frizzante e toccante.Mentre la direzione musicale del maestro Daniel Oren non ha reso giustizia alla bellezza della partitura pucciniana.

La sua interpretazione, pur professionale, non è riuscita ad esaltare le sfumature e l’emozione della musica.

Salini (WeBuild): “Con 3 Tbm oggi giornata importante per il Sud”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata importante per il Sud Italia e per tutto il Paese perché l'avvio di 3 TBM in contemporanea dimostra che è stata innestata una nuova marcia ed una nuova velocità anche in comunità e territori che negli ultimi anni non sono stati destinatari di investimenti in infrastrutture".Lo sottolinea Pietro Salini , amministratore delegato di Webuild presente all'evento presso il cantiere di Apice (Benevento) dove è stata avviata una delle tre talpe meccaniche che hanno preso al via in contemporanea per i lavori di Rete Ferroviaria Italiana per le grandi opere del Sud Italia.All'evento presso il cantiere di Apice hanno partecipato anche Matteo Salvini, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Rfi. Salini osserva che "la più grande iniezione di ottimismo per il Paese è realizzare infrastrutture moderne anche al sud, sfide tecnologiche che rappresentano allo stesso tempo rivoluzioni culturali.

Il nostro compito oggi è realizzare queste opere e farlo bene, nel rispetto dei tempi, dei costi e della legalità, collaborando con le autorità e le forze dell'ordine, per essere punto di riferimento di settore come lo siamo in tema di sicurezza sul lavoro.Questa è per noi la priorità assoluta".   I lavori della tratta Apice-Hirpinia, con un investimento di circa 628 milioni di euro, sono stati affidati da RFI al Consorzio Hirpinia AV (Webuild), sotto la Direzione Lavori di Italferr.

I lavori della tratta Orsara-Bovino, con un investimento di circa 562 milioni di euro, sono stati affidati da RFI al Consorzio Orsara-Bovino AV (Webuild e Pizzarotti), sotto la direzione Lavori di Italferr. La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia – Mediterraneo e finanziata anche con fondi PNRR.Con l'attivazione della tratta Cancello – Frasso prevista nel 2025, sarà possibile viaggiare direttamente da Bari a Napoli in 2h 40'; al completamento dell'intera opera, entro il 2028, sarà possibile spostarsi da Bari a Napoli in due ore, fino a Roma in tre ore e da Lecce e Taranto verso la Capitale in quattro ore.  La TBM Lucia, che si aggiunge alla talpa Igea già operativa da aprile 2024, è la seconda delle cinque talpe complessivamente previste nel progetto di raddoppio della tratta Giampilieri-Fiumefreddo lungo l'itinerario della Palermo-Catania-Messina.

Gli interventi di velocizzazione dell'itinerario Messina-Catania-Palermo, progetto di RFI con la direzione lavori di Italferr, del valore di circa 12 miliardi di euro, nel complesso, garantiranno il rispetto dei requisiti d'interoperabilità e consentiranno una significativa crescita della competitività del trasporto viaggiatori su ferro, rispondendo alle esigenze di mobilità in termini di riduzione dei tempi di percorrenza, regolarità e frequenza.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Bolle and Friends: Gran Galà di Danza all’Arena di Verona

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La grande danza torna all’arena di Verona per due serate consecutive con Roberto Bolle and Friends, un imperdibile galà di stelle del balletto internazionale.Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala sarà protagonista assoluto, non solo come ballerino ma anche come curatore dello spettacolo, guidando il pubblico in un viaggio emozionante attraverso il mondo della danza.

Accanto a Bolle, otto straordinari Primi ballerini e artisti provenienti da prestigiosi palcoscenici internazionali: António Casalinho e Margarita Fernandes (Primi Solisti del Bayerisches Staatsballett di Monaco), Melissa Hamilton (Prima Ballerina del Royal Ballet di Londra), Tatiana Melnik (Prima Ballerina dell’Hungarian National Ballett di Budapest), Giorgi Potskhishvili (Principal Dancer del Dutch National Ballet di Amsterdam), e gli International Guest Artist Toon Lobach e Casia Vengoechea, Nicoletta Manni, Prima Ballerina del Teatro alla Scala.Lo spettacolo sarà un susseguirsi di momenti magici, con coreografie classiche e contemporanee, brani inediti e omaggi alla grande tradizione Italiana.

Tra queste, Turiddu, coreografia di  Massimiliano Volpini ispirata all’intermezzo della Cavalleria rusticana di Mascagni, che evoca emozioni intense.Volpini firma anche la novità assoluta dell’edizione 2024, Prometheus, dialogo virtuosistico e suggestivo col fuoco sulle titaniche note di Beethoven.

Il balletto classico sarà rappresentato dai passi a due di Esmeralda (Petipa) e Don Chisciotte (Minkus), seguito dalla caustica (ed acrobatica) canzone d’autore di Les Bourgeois, dalle sonorità contemporanee nelle pièce di Davidson (Lightness of Beng), di Brumanchon (Les Indoptes), di Wayne McGregor (Qualia), di Kratz (II), alternate alle sinuose coreografie di Bèjart su musiche di Bach (La Luna) e di Messerer su quelle di Rachmaninov (Spring Waters).E’ uno spettacolo ideato da Roberto bolle che combina il balletto classico con la danza contemporanea, è stato un grande successo nelle passate edizioni e ha portato Bolle e i suoi ospiti in tournée in tutto il mondo.

Roberto Bolle and Friends e’ un’occasione unica per ammirare i migliori talenti del balletto mondiale in un contesto di grande fascino e magia quale è l’Arena .Un evento imperdibile per gli appassionati di danza e per tutti coloro che amano l’arte e la bellezza.

Spettacolo coprodotto da Fondazione Arena e Artedanza.Un cast d’eccezione e un programma accattivante, per due imperdibili serate evento di danza sotto le stelle in Arena: sono ancora disponibili posti in diversi settori, a partire da 22 euro.

Info: www.arena.it

Vance contro Kamala Harris e le donne americane senza figli: “Gattare”

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(Adnkronos) –
JD Vance contro Kamala Harris e tutte le donne americane senza figli.Il contenuto di un'intervista concessa a Fox News nel 2022 torna virale in queste ore.

L'uomo indicato da Donald Trump vicepresidente, in caso di vittoria il 5 novembre, descrive la vicepresidente degli Stati Uniti, ora in corsa per la Casa Bianca, e tutte le donne che non sono madri come “un gruppo di gattare, che sono infelici nella propria vita” e che “vogliono rendere il resto del Paese altrettanto infelice”.Non solo.

Non ha senso, insiste Vance, consegnare il Paese a persone senza figli come Kamala Harris perché “non hanno realmente un interesse diretto” nel costruirne il futuro.L'approfondimento in un articolo di Demografica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foti (Fdi): “Scegliere l’elettrico condanna a morte l’industria europea”

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(Adnkronos) – “Scegliere l’elettrico nel settore dell’automobile significa decretare la deindustrializzazione dell’Europa”.Così Tommaso Foti, presidente Gruppo FDI della Camera dei Deputati nel corso dell’Assemblea Assogasliquidi-Federchimica, che si è tenuta oggi a Roma.

E ha continuato: “Il piano per l’elettrico presentato da Ursula von der Leyen, appena rieletta Presidente della Commissione europea, ha annunciato di stanziare fino a 3 miliardi di euro per rilanciare l’industria delle batterie e soddisfare, così, le richieste nell’ambito del settore delle auto elettriche in Europa”.E conclude: “Le domande su dove e come l’Europa possa adempiere allo stanziamento di una somma tale, unite alle incertezze relative ai tempi e alle modalità di conversione all’elettrico, lasciano in modo significativo più dubbi che certezze”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Estate, crescono i negazionisti della crema solare: cosa si rischia

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(Adnkronos) – Non solo anti-vax e complottisti diffidenti in tema di farmaci e cure.Anche le creme solari sono entrate negli ultimi anni nel mirino dei negazionisti convinti che si tratti di un prodotto "inutile", diffuso "solo per arricchire le industrie" o addirittura "cancerogeno" e "tossico".

Una disinformazione che corre soprattutto sui social, attaccando i messaggi istituzionali di prevenzione che vengono diffusi soprattutto d'estate, e che sta facendo adepti anche in Europa e persino nel nostro Paese.Anche perché gli influencer 'no-sunscreen' hanno follower ben oltre i confini continentali.  Il rifiuto delle protezioni solari, spiega all'Adnkronos Salute Giuseppe Argenziano, presidente Sidemast (Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse), "più che una moda direi che è un atteggiamento paranoico che purtroppo, come per i no-vax e i no-farmaci, può essere molto pericoloso".

Il punto è che "il 90% dei tumori della pelle sono collegati alle scottature solari e quindi il filtro solare rappresenta un buon compromesso tra voglia di sole e prudenza.L'deale sarebbe cercare di evitare l'esposizione diretta al sole o indossare indumenti protettivi.

Il miglior consiglio riguardo alle creme è quello di utilizzare la massima protezione (50) e riapplicare la crema ogni 2 ore di esposizione al sole".  Gli influencer complottisti no-sunscreen sostengono, tra l'altro, che le creme solari impediscono l'assorbimento della vitamina D. "Falso – precisa Argenziano – è una leggenda metropolitana: la vitamina D viene prodotta dalla pelle in quantità assolutamente sufficienti se si utilizza la protezione solare". 
Le creme solari servono "per prevenire due cose: l'invecchiamento cutaneo e i tumori della pelle", aggiunge il presidente Sidemast.In questo quadro "le informazioni sui social non controllate sono molto rischiose.

E' sbagliato mettere in dubbio l'importanza di utilizzare le creme solari, la cui azione di schermo è provata.E va addirittura 'potenziata', soprattutto per le pelli più chiare, evitando le lunghe esposizioni, preferendo l'ombra e anche indossando una maglietta in situazioni come, ad esempio, la barca, o quando si gioca il spiaggia".  "Il pericolo delle fake social, però – segnala Argenziano – è legato anche alla diffusione di 'ricette' fai da te per fabbricare creme solari 'naturali' che non hanno nessuna funzione di filtro: oli vari, dall'oliva al cocco, grassi naturali e animali" che non pongono nessun argine alle scottature solari.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, da Silvia di Svezia a Mary Donaldson: ‘galeotte’ furono le Olimpiadi

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(Adnkronos) – Un tempo persone comuni, oggi sui troni delle monarchie europee più amate grazie ai 5 cerchi olimpici.Il colpo di fulmine con quelli che erano solo principi ereditari scoccato durante le Olimpiadi, quando Cupido lanciò le sue frecce e fu amore per la vita.

Sono diverse le coppie 'coronate' che hanno intrecciato le loro strade proprio durante i Giochi Olimpici.  A partire da re Carlo XVI Gustavo e Silvia Renate, nata Sommerlath, origini tedesche, ma vissuta e cresciuta in Brasile: si incontrano alle Olimpiadi di Monaco 1972.Poliglotta, la futura regina di Svezia si occupa degli ospiti illustri, attori, politici e teste coronate.

Amore a prima vista tra i due, ma non privo di ostacoli.Il nonno Carlo Gustavo era contrario alle nozze con una borghese, seppur di illustri natali, pena l’esclusione dalla successione al trono.

Condizione inderogabile, la coppia dovrà infatti attendere la scomparsa di Gustavo VI Adolfo per poter annunciare il loro fidanzamento e le successive nozze coronate e poi la nascita di tre figli, le principesse Vittoria e Maddalena, il principe Carlo Filippo e oggi 8 nipoti, tutti discendenti del generale Bernadotte, l’unica dinastia creata in epoca napoleonica e sopravvissuta alla Restaurazione del 1818. Galeotto fu l’anno 2000 e i Giochi Olimpici di Sidney per la giovanissima e affascinante Mary Donaldson, australiana, due lauree, in commercio e in legge, un ricco curriculum in importanti aziende del settore pubblicitario, e il principe ereditario di Danimarca, Frederik, una fama di impenitente playboy.Il primo incontro, grazie ad alcuni amici comuni, allo 'Slip Inn', un pub-ristorante della capitale.

In una recente intervista lo stesso Frederik oggi sovrano, dopo l’abdicazione della madre, regina Margrethe, ha confessato che con Mary Donaldson, fu amore a prima vista, subito convinto che quella sarebbe stata ‘la donna della sua vita’.Non è stato facile per quella che è oggi sul trono di Danimarca adattarsi al nuovo ‘status’ reale.

Non solo una vita completamente diversa, con molti obblighi e un protocollo severo da rispettare, ma la regina Mary ha dovuto imparare una lingua complessa, si è convertita alla fede luterana prima del matrimonio.E’ amatissima nel suo Paese (un gradimento per la casata dei Glucksburg che va ben oltre l’80% dei consensi dei sudditi) per l’impegno sociale, per le iniziative nei confronti dei più deboli, dei bambini, delle nuove generazioni, è madre felice di quattro figli, l’erede al trono Christian la principessa Isabella, i gemelli Vincent e Josephine. Anche Alberto di Monaco e Charlene Wittstock scelgono per la loro prima apparizione pubblica le Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Si erano incontrati qualche anno prima nel 2001, in occasione di Mare Nostrum, la manifestazione organizzata e promossa dal Principato di Monaco.Ai blocchi di partenza c’è la giovane Charlene, originaria dello Zimbabwe.

Il principe Alberto è incuriosito da quella giovane così talentuosa, apparentemente timida, i cui tratti, capelli biondi, occhi chiari, le ricordano forse la madre, l’indimenticabile Grace Kelly.Una prima uscita insieme (con il permesso dell’allenatore della squadra), una cena a lume di candela per scoprire che le due ‘anime gemelle’ hanno molto in comune, soprattutto la passione per lo sport (non dimentichiamo che Alberto di Monaco vanta la partecipazione a ben 5 Olimpiadi invernali come membro della squadra di bob).

Le nozze nel 2010, quattro anni dopo la nascita dei gemellini Jacques e Gabriella, eredi della dinastia dei Grimaldi, discendenti di quell’antica famiglia di origine genovese, che sta regnando su Monaco dal XIII secolo.  Non sono sui troni d’Europa ma hanno forti legami con storiche monarchie – appartengono ai Windsor-Mountbatten e ai Borboni di Spagna – la principessa Anna e l’infanta Cristina di Borbone.Hanno incontrato i loro rispettivi consorti, Mark Phillips, capitano della guardia reale e Inaki Urdangarin, capitano della squadra di pallamano spagnola, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Atlanta nel 1996, proprio durante le Olimpiadi.

Il primo incontro tra Mark Phillips e la figlia della regina Elisabetta e del duca di Edimburgo è avvenuto a Mexico City, li lega una passione sfrenata per i cavalli e per l’equitazione.Alle Olimpiadi di Monaco 1972 il cavaliere Mark Phillips è membro della squadra britannica di equitazione, vince una medaglia d’oro e conquista il cuore della principessa che nel 1976 partecipa alle Olimpiadi di Montreal del 1976, come membro della squadra equestre.

Il matrimonio si chiude con un divorzio (il primo di una lunga serie tra i figli di Elisabetta II) ma la passione per i cavalli è nel dna della famiglia.La secondogenita Zara, giovanissima, partecipa alle Olimpiadi di Londra 2012 e si porta a casa una medaglia d’argento nel concorso a squadre. Si chiude con un divorzio, non a lieto fine, la storia tra la secondogenita di re Juan Carlos di Borbone e della regina Sofia di Grecia.

Dopo il matrimonio che si è svolto nella cattedrale di Barcellona e la nascita di 4 figli, Juan, Pablo, Miguel, Irene, la relazione con Inaki Urdangarin è stata oscurata da ombre, accuse di peculato e corruzione.Numerosi processi nel corso degli anni, l’infanta è stata assolta da tutte le accuse, il marito è stato condannato a 6 anni di reclusione.

L’attuale sovrano e fratello Felipe VI, ha estromesso la sorella e tutti i suoi discendenti dalla linea di successione al trono, revocandole inoltre il titolo di Duchessa di Palma di Maiorca che le era stato concesso dopo il matrimonio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Trump, si è dimessa direttrice Secret Service dopo bufera per gestione sicurezza

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(Adnkronos) – La direttrice del Secret Service, Kimberly Cheatle, da 10 giorni nella bufera per i gravi errori commessi nella gestione della sicurezza al comizio in Pennsylvania durante il quale Donald Trump è scampato ad un tentato assassinio, si è dimessa.Lo riporta Abcnews citando due fonti informate.

Se confermata, la mossa arriva all'indomani dell'audizione al Congresso durante la quale Cheatle era stata duramente attaccata non solo dai repubblicani, che da giorni chiedono le sue dimissioni, ma anche da esponenti democratici.  "L'amministrazione Biden-Harris non mi ha protetto nel modo adeguato e sono stato costretto a prendermi una pallottola per la democrazia.Ed è stato un grande onore farlo", ha scritto Trump su Truth Social subito dopo che si è diffusa la notizia delle dimissioni di Cheatle. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barletta, tragedia al mare: morto 16enne

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è morto questa mattina a Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, all'altezza del lido La Bussola.Il ragazzo si trovava al mare con 4 coetanei.

Non è ben chiaro cosa sia successo mentre facevano il bagno.Immediati i soccorsi con le idromoto della Asl Bt, le ambulanze di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando e l'elisoccorso che è arrivato da Foggia.  Gli altri quattro giovani sono stati trasportati all'ospedale Dimiccoli di Barletta ma sono coscienti.

I minori non accompagnati ed extracomunitari erano a Margherita per una giornata al mare con una cooperativa di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza.  I soccorritori hanno eseguito immediatamente le manovre di rianimazione ma il 16enne era già deceduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operaio 20enne folgorato durante lavori elettrici, morto sul colpo

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(Adnkronos) – Incidente sul lavoro a Collecchio, in provincia di Parma.Un operaio di 20 anni è rimasto folgorato durante i lavori elettrici in un'abitazione privata in frazione Gaiano.

Inutili i soccorsi, il ragazzo è morto sul colpo.Sul posto i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cistite in estate, donne più colpite: cause, sintomi, come prevenirla

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(Adnkronos) – Può essere una scomoda compagna di vacanze, e rendere più complicati i giorni tanto sognati sotto l'ombrellone, fra mare e bagnasciuga.Estate tempo di cistite, soprattutto tra le donne.

Secondo le stime, almeno una su 3 ne ha sofferto nella vita e fra queste c'è chi va incontro a forme ricorrenti. "Le cistiti, episodi fastidiosi di infezioni delle vie urinarie che colpiscono più facilmente le donne, sono molto più frequenti in estate per tante ragioni – spiega all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova – Si beve meno acqua, in genere si hanno più rapporti sessuali" nella stagione delle vacanze "e la cistite, nelle donne sessualmente attive, è appunto spesso correlata direttamente ai rapporti sessuali".  Altre condizioni che aumentano il rischio di incappare in una cistite sono per esempio "il costume bagnato – elenca ancora Bassetti – o degli indumenti particolarmente stretti che magari si utilizzano di più in estate, tutti fattori che aumentano evidentemente il rischio di queste infezioni che possono essere veramente fastidiose, soprattutto nel genere femminile".  Campanelli d'allarme sono il classico bruciore, o dolore, quando si fa la pipì; difficoltà a urinare e bisogno frequente e urgente; ma anche una sensazione di peso sulla vescica, al basso ventre, e di non completo svuotamento e visivamente si osservano anche urine torbide.Il fastidio può essere significativo, osserva l'infettivologo, sottolineando l'importanza di non trascurare questa problematica, perché spesso questi episodi di cistite "portano a un utilizzo spropositato di antibiotici, anche in autoprescrizione – avverte lo specialista – Purtroppo oggi le infezioni urinarie sono uno dei settori nel quale abbiamo più facilmente batteri resistenti agli antibiotici, necessità di ricovero in ospedale e quant'altro.

Quindi bisogna fare grande attenzione", ammonisce. L'esperto affronta il tema anche in un post su Facebook dedicato alle cistiti estive, nel quale dispensa qualche consiglio "per provare a prevenirle: bevi almeno 2 litri di acqua al giorno – suggerisce – segui una dieta ricca di vitamine e antiossidanti come frutta e verdura; evita cibi zuccherati e bevande gassate; svolgi attività fisica regolarmente; bevi molta acqua; limita il consumo di caffè, alcolici, dolci o cibi troppo conditi; non trattenere la pipì; non indossare vestiti troppo attillati di materiale sintetico o passare la giornata con il costume bagnato".E infine: "In caso di episodio di cistite, è molto importante fare un'urinocoltura prima di iniziare l'antibiotico (meglio evitare il fai da te)". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, settimana decisiva: rebus nomine, il punto

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(Adnkronos) –
Ce la farà il Parlamento a risolvere il rebus sulle nomine del cda Rai prima della pausa estiva?E' la domanda che si fanno in tanti in queste ore in Transatlantico, alla Camera.

Il centrosinistra è convinto che tutto dipenda dalla reale volontà della maggioranza di governo che ''continua a prendere tempo e con la scusa dell'ingorgo decreti e della delicata partita sul commissario Ue, ma sotto sotto preferisce rinviare tutto a settembre''.  Fonti parlamentari del centrodestra non ci stanno e respingono questa tesi, assicurando che l'intenzione è rinnovare il cda Rai prima della 'chiusura' dei lavori parlamentari.Una cosa è certa: i tempi sono strettissimi e questa è la settimana decisiva, perché il vero nodo, confermano anche nel centrodestra, è il 'passaggio' in Vigilanza Rai: una volta che le Camere avranno indicato i 4 consiglieri di nomina parlamentare, c'è il nodo, ricco di insidie, sul presidente Rai, 'figura di garanzia' che deve avere i due terzi dei voti: ne servono 28, e la maggioranza ne ha 25.

Se nei prossimi giorni (al massimo venerdì) non verrà convocata una conferenza dei capigruppo per decidere il calendario pre-ferie di Montecitorio, se ne riparlerà alla ripresa.  Michaela Biancofiore, esponente della Vigilanza Rai e senatrice del gruppo 'Civici d'Italia-Noi Moderati-Udc-Coraggio Italia-Maie', scommette su un rinvio ''se l'attuale situazione non dovesse cambiare'': ''Al momento vedo che le priorità imminenti del governo sono altre.E' ancora tutta da giocare la delicatissima partita del Commissario europeo e poi ci sono 7-8 decreti da convertire prima delle vacanze tra Camera e Senato.

Comunque -assicura Biancofiore- i vertici della Rai e il cda stanno funzionando a pieno regime, non c'è urgenza'' di rinnovare. Il centrosinistra, raccontano, sta lavorando a una candidatura unitaria.Dalle parti del Pd fanno sapere che la maggioranza sta ''prendendo tempo perché non riesce a trovare un accordo visto che la Lega rivendica il posizionamento e Fi non vuole cedere.

Poi c'è il nodo della presidenza Rai che deve avere i 2/3 in Vigilanza e qui il governo rischia di cadere''.Da qui la scelta della Meloni di rimandare tutti alla ripresa, evitando di infilarsi adesso in un altro ginepraio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)