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Regioni, Cdm impugna legge Trentino su terzo mandato: Lega vota contro

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, il Cdm ha impugnato la legge della Provincia autonoma di Trento sul terzo mandato.Voto contrario della Lega in Consiglio dei ministri.

Il partito di Matteo Salvini si è espresso in dissenso rispetto alla decisione del governo. “Chiaro che se dovesse esserci un’impugnativa sulla nostra legge sarà una scelta politica, legittima come lo sono tutte le scelte politiche”, aveva sottolineato il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, arrivando oggi a Palazzo Ducale a Venezia per il Festival Italia delle Regioni prima della decisione del governo. Il divieto del terzo mandato consecutivo per i presidenti di giunta regionale è un principio fondamentale che vincola i legislatori regionali a far data dall’adozione delle prime leggi in materia elettorale successive alla sua entrata in vigore.Con la sentenza numero 64, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1 della legge della Regione Campania numero 16 del 2024, per violazione dell’articolo 122, primo comma, della Costituzione, in relazione al parametro interposto di cui all’articolo 2, comma 1, lettera f, della legge numero 165 del 2004, recante il cosiddetto divieto del terzo mandato consecutivo del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale e diretto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emiliano: “Regioni non entità isolate, ma parte viva di un organismo”

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(Adnkronos) – "Oggi celebriamo le Regioni non come entità isolate, ma come parte viva di un grande organismo.Un organismo che cresce insieme e che, pur nelle differenze territoriali e politiche, ha imparato a dialogare, a cooperare, a trovare nella diversità non un ostacolo, ma una ricchezza.

Il legame tra noi presidenti è più forte di quanto si possa immaginare e supera qualsiasi distanza geografica e di schieramento".Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e vice presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Michele Emiliano nel suo intervento al 4° Festival delle Regioni, in corso a Venezia. "È un legame fatto di rispetto reciproco, di scambi quotidiani, di esperienze condivise, di sostegno leale, solidale e competente nei momenti del bisogno. È un legame – ha sottolineato Emiliano – fatto di battaglie comuni, anche accese, ma sempre con un unico obiettivo: servire i nostri territori e servire l'Italia.

In questi anni abbiamo vissuto fianco a fianco prove difficili, gli anni della pandemia sono stati una pagina durissima, così come le emergenze da calamità naturali.Ebbene, noi – ha concluso – abbiamo sempre potuto contare gli uni sugli altri, anche grazie al ruolo di coordinamento della Conferenza, con uno spirito che davvero mi auguro possa essere coltivato e rafforzato nel tempo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A 2025-26 in campo a Natale e a Pasqua? La risposta del presidente Simonelli

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(Adnkronos) – La Serie A 2024-25 volge al termine, ma i tifosi già si interrogano sul calendario della prossima stagione.Si giocherà nel periodo di Natale e a Pasqua come questi anni?

E la data della Supercoppa Italiana? "Giocheremo il weekend prima di Natale (21-22 dicembre) e quello dopo (27-28 dicembre).Primo weekend del 2026 il 3-4 gennaio.

Quindi non ci saranno soste".Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato così ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.  "Il calendario è super intasato – ha spiegato il numero uno della Lega – e abbiamo una quantità di impegni internazionali, per cui oggi riuscire a fare delle soste natalizie non è più possibile.

Giocheremo anche il giorno di Pasqua probabilmente.Per la Supercoppa, speriamo di non giocarla a dicembre.

Se, come ci auguriamo, l'Inter dovesse vincere la Champions dovrà giocare la Coppa del mondo per club Fifa e la nostra Supercoppa slitterebbe a gennaio.Fino al 31 maggio quindi non sapremo quando collocarla". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi non va in onda stasera, al suo posto il concerto de ‘Il Volo’

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(Adnkronos) – L'isola dei famosi non andrà in onda questa sera, martedì 19 maggio, a causa di un cambio di programmazione.Il reality show, condotto da Veronica Gentili, slitta di due giorni: la prossima puntata, infatti, andrà in onda mercoledì 21 maggio, in prima serata su Canale 5.  I naufraghi lasceranno spazio allo show de Il Volo, 'Tutti per Uno – Viaggio nel Tempo' che torna, dopo il grande successo delle scorse edizioni, stasera in prime-time su Canale 5. Saranno tre le serate evento con il trio italiano più celebrato al mondo dalla nuova e prestigiosa location di Palazzo Te a Mantova.

La prima serata, quella di oggi, sarà condotta da Il Volo, con la partecipazione straordinaria di Antonella Clerici.  Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble porteranno sul palco performance inedite, accompagnati da una grande orchestra e da numerosi ospiti speciali.Ogni esibizione sarà un’esperienza unica: si alterneranno momenti solisti, di gruppo e con ospiti, in cui verranno presentati i brani più amati del repertorio de Il Volo, ma anche cover scelte in base ad un immaginario viaggio nel tempo che ci porterà a ripercorrere i momenti musicali più iconici della storia della musica italiana e interazionale anche legati a ricordi personali dei tre artisti e dei loro ospiti creando uno show sorprendente e coinvolgente per il pubblico. Tanti gli ospiti d’eccezione della prima puntata: Fiorella Mannoia, Placido Domingo, Gigi D’Alessio, Gaia, Massimo Ranieri, Malika Ayane, Giorgio Panariello e Eros Ramazzotti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blitz di Fiorello su Radio2: “Faccio notizia ma non so cosa farò”

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(Adnkronos) – Alla fine il blitz di Fiorello a Radio2 c'è stato oggi.Lo showman è intervenuto prima a 'Radio Social Club' e poi a 'Non è un Paese per giovani' scherzando sulle notizie che lo danno in arrivo con un nuovo programma.  Lunedì scorso l'Adnkronos aveva anticipato la notizia di un suo possibile rientro su Radio2 con un'anteprima prevista per il giorno del suo 65esimo compleanno, il 16 maggio, che poi non si è verificata.

Secondo alcune fonti il blitz sarebbe stato rimandato proprio perché lo showman non avrebbe gradito lo spoiler che avrebbe in qualche modo rovinato la sorpresa che aveva in mente.  Poi, oggi, l'arrivo in diretta prima nel programma di Luca Barbarossa ed Ema Stokholma e poi in quello di Massimo Cervelli e Tommaso Labate. "Che m'ha cercato qualcuno?", ha scherzato entrando a 'Radio 2 Social Club'. "Io dovrei andare in onda non so quando.Vado a chiedere in giro", ha detto Fiorello. "Vado in giro per la radio a chiedere cosa, come e perché". "Vado da Roberto Sergio, adesso i vertici Rai sono tutti qua a Via Asiago.

Oggi vado in giro per la radio e vediamo che succede".E alla domanda di Barbarossa sull'orario in cui andrà in onda, Fiorello si è congedato con un "non lo so".  Poi lo showman siciliano ha fatto irruzione anche a 'Non è Paese per giovani', smentendo scherzosamente di aver incontrato i vertici Rai: "Con i vertici non si parla.

I vertici sanno di amianto", ha detto riferendosi ai lavori in corso a Viale Mazzini per bonificare il palazzo dall'amianto. "Io non voglio confrontarmi con i vertici", ha ribadito ironico.Poi sibillino ha aggiunto: "Casomai dovessi tornare in radio dovrei trovare un titolo, una collocazione, una location…

capace che in una mezz'oretta ce la faccio, vediamo se mi viene un'idea", ha detto dando in qualche modo appuntamento per nuove apparizioni nel palinsesto di Radio2. (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Huawei: più stile, funzioni e tecnologia per i nuovi Watch e Watch Fit

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(Adnkronos) – Sono pensati all'insegna dello slogan 'Fashion Next' – unendo soluzioni tecnologiche d’avanguardia a una visione unica del design e dell’estetica – i nuovi dispositivi smart presentati da Huawei a Berlino.Fra questi Watch 5 che ridefinisce l’esperienza d’interazione intelligente, introducendo novità rivoluzionarie.

Il suo cuore tecnologico è il potenziato sistema Huawei TruSense, che integra la nuova tecnologia rilevamento multiplo X-TAP alimentata da un Distributed Sensor Module.Questa innovazione consente un monitoraggio della salute più rapido, preciso e completo, grazie alla misurazione diretta tramite la punta delle dita.

L’interazione gestuale è stata ulteriormente perfezionata, con l’aggiunta delle gesture “Doppio Scorrimento” e “Doppio Tap”, per un utilizzo ancora più naturale e intuitivo.Huawei Watch 5 debutta in numerose tonalità esclusive che esprimono un’eleganza raffinata e contemporanea.  Lo stile iconico della serie si rinnova, mantenendo una cassa compatta e lucida dalle linee fluide.

Per la prima volta, l’orologio è disponibile in due misure, da 46 mm e 42 mm, e si distingue per materiali di pregio come il titanio aerospaziale e l’acciaio inossidabile 904L .Completato da un vetro zaffiro sferico , secondo per durezza solo al diamante, Huawei Watch 5 unisce resistenza a usura e corrosione con una maestria artigianale d’eccellenza.

Un modello che ridefinisce il concetto di wearable, aprendo le porte a un futuro di esperienze sempre più intelligenti e orientate al benessere personale . Accanto al Watch 5, Huawei ha presentato altri dispositivi come la serie Watch Fit 4 tutti compatibili con iOS e Android, gli auricolari Huawei FreeBuds 6, compatibili con iOS, Android e Windows e il tablet Huawei MatePad Pro da 12,2 pollici.La nuova serie Watch Fit 4 introduce materiali di alta gamma come il vetro zaffiro e un corpo in alluminio aeronautico con ghiera in lega di titanio , per una resistenza superiore e una durabilità prolungata.

Il modello FIT 4 Pro, con uno spessore di soli 9,3 mm , si distingue per la sua estrema leggerezza e vestibilità. Tra le novità figurano il tracking per sport acquatici, un sensore barometrico per misurazioni outdoor più precise, e il supporto a modalità avanzate come trail running professionale, immersioni fino a 40 metri e golf di livello pro .Tutto ciò è potenziato dal sistema TruSense per un monitoraggio sportivo e della salute sempre più completo e intelligente.

Huawei Watch Fit 4 è pensato per chi vive senza interruzioni: che si tratti di esplorazioni nella natura o di intense giornate lavorative, la batteria assicura un’autonomia prolungata , liberando l’utente dall’ansia della ricarica quotidiana. È il compagno ideale per viaggi, allenamenti o fughe last-minute. (VIDEO) Tanta innovazione anche per gli Huawei FreeBuds6 che danno il via a un nuovo capitolo nell’esperienza audio Open-fit, introducendo funzionalità uniche, tecnologie all’avanguardia e un livello sonoro senza precedenti.Gli auricolari, dal design open-fit, sono equipaggiati con una unità a doppio driver che garantisce bassi profondi, alti nitidi e un suono ad alta risoluzione.  Fra le novità anche MatePad Pro da 12,2 pollici che integra il nuovo display Tandem Oled PaperMatte, che migliora notevolmente luminosità, visibilità e riduce riflessi e abbagliamenti.

Abbinato alla tastiera Huawei Glide — che offre un’esperienza di digitazione simile a quella di un laptop — e a un vano ricarica per lo stilo, oltre alla nuova versione migliorata dell’app Huawei Notes, questo tablet porta la produttività a nuovi livelli. Secondo l’ultimo rapporto IDC, Huawei è risultata prima al mondo per crescita anno su anno nelle spedizioni di dispositivi wearable nel 2024, mantenendo il primo posto per sei anni consecutivi nel mercato cinese.Con il lancio di questa nuova gamma di smartwatch, Huawei consolida la sua posizione di riferimento nel connubio tra tecnologia, benessere e stile, diventando simbolo globale di innovazione e personalità.

I nuovi dispositivi sono già disponibili con una serie di promozioni valide fino al 29 giugno solo su Huawei Store Italia.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, Mattarella: “Leale collaborazione nei limiti competenze fissate da Costituzione”

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(Adnkronos) – "Nell'esercizio delle loro attribuzioni i diversi livelli di governo hanno la necessità di coltivare un rapporto tra di loro, al fine di gestire le intersezioni, talvolta intense, tra le rispettive competenze.La gestione delle molteplici forme di intreccio nel riparto delle competenze, in particolare tra Regioni e Stato, riveste un'importanza fondamentale per il buon esercizio dei rispettivi compiti nell'interesse dei cittadini.

La Corte costituzionale, al fine di orientare tali rapporti, ha da tempo enunciato il principio della leale collaborazione.Affinchè l'ordinamento della Repubblica funzioni è indispensabile che Regioni e Stato collaborino proficuamente, nei limiti delle competenze proprie stabilite dalla Costituzione o dalle leggi".

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Venezia al Festivale delle Regioni e delle Province autonome. "Questo vale -ha puntualizzato il Capo dello Stato- per i diversi livelli di governo ma anche nei rapporti tra i poteri.Lo stesso presidente della Repubblica, pur nella particolare specificità del suo ruolo, è tenuto ad adottare come metodo quello della leale collaborazione".  "L'autonomia comporta il riconoscimento di determinate competenze da esercitare nei limiti stabiliti dal dettato costituzionale e al riparo da sconfinamenti altrui".

Con la riforma del Titolo quinto della Costituzione "sono state contestualmente aumentate, in misura rilevante, le competenze legislative delle Regioni.Il principio autonomista, presente sin dall'origine tra quelli fondamentali della nostra Costituzione, ha avuto in tal modo -ha sottolineato il Capo dello Stato- una più ampia attuazione.

Il nuovo riparto delle competenze legislative tra Stato e Regioni ha richiesto del tempo per assestarsi: nella fase iniziale si è manifestato una tasso elevato di conflittualità, comprensibile, che la Corte costituzionale, con la sua giurisprudenza, ha, tuttavia, con il tempo ricondotto a livelli fisiologici, assicurando stabilità allo svolgimento delle funzioni tra i diversi livelli territoriali di governo". "L'autonomia ha trovato in questo modo una adeguata valorizzazione ed è risultato evidente come essa si dimostri efficace e vantaggiosa per la collettività particolarmente quando comporta l'esercizio di funzioni e competenze secondo una ragionevole applicazione dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione.Termini questi -ha concluso Mattarella- che come sappiamo la nostra Costituzione impiega con riferimento alle funzioni amministrative, ma che costituiscono criteri validi anche con riferimento all'articolazione di quelle legislative". "Senza la pratica della leale collaborazione diviene impossibile tutelare interessi fondamentali della collettività.

Basti pensare alla materia sanitaria e a come, particolarmente in quest’ambito, il concorso di Stato e Regioni nel perseguire i medesimi obiettivi risulti essenziale, perché l’esercizio delle rispettive competenze ha un solo fine, doverosamente comune: il diritto alla salute dei cittadini".Per il sistema sanitario, "soggetto a una dinamica di costi crescenti, accanto al problema delle risorse, che sussiste, con alterne vicende, dal biennio 2088 / 2009, si pongono esigenze di razionalizzazione e di riqualificazione per migliorare i servizi offerti ai cittadini.

Una strategia unitaria e la collaborazione tra istituzioni sono necessarie per superare intollerabili divari tra i diversi sistemi sanitari regionali e garantire una copertura universale e un accesso uniforme alle prestazioni sull’intero territorio della nostra Repubblica, obiettivi irrinunciabili di un Servizio sanitario nazionale". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, precipita dalla finestra mentre monta zanzariera: morto 59enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 59 anni è morto dopo essere precipitato da una finestra della sua abitazione a lungotevere Testaccio, a Roma.Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Roma Aventino e della compagnia Roma Centro.

Dai primi accertamenti sembrerebbe che si sia trattato di un incidente mentre l'uomo stava montando una zanzariera.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panatta: “A Parigi sarà ancora Sinner-Alcaraz, sono di un livello superiore”

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(Adnkronos) – "In vista di Parigi considero Sinner e Alcaraz un livello superiore a tutti gli altri.Penso ci sia un grande divario tra loro due e gli altri.

In questo contesto Musetti può inserirsi.Zverev invece non lo vedo, Tsitsipas si è perso e Medvedev non si esprime più a grandi livelli.

Dipende molto dal tabellone e dagli incroci ma prevedo una finale come quella di Roma".Così Adriano Panatta, ex tennista, ha commentato all'Adnkronos l'avvicinamento al Roland Garros di giugno.  Panatta ha poi parlato degli Internazionali di Roma e di come "Sinner abbia avuto tre mesi di sosta forzata dove ha subito una grande ingiustizia.

Arrivare in finale è stato un ottimo risultato.Alcaraz sulla terra è il più forte di tutti, lo ha ammesso lo stesso Jannik.

Sinner invece lo è sul cemento.Ora se la giocheranno loro due al Roland Garros e mi auguro sarà un'altra storia.

Finale di ieri?Nel primo set erano molto tesi, sono stati pochi i colpi buoni.

Poi dopo la vittoria del primo set Alcaraz si è rilassato e ha espresso un buon tennis portando a casa il match.I due set point un rimpianto per l'italiano?

I set point persi sono sempre un rimpianto ma può capitare di lasciarseli sfuggire, è nella logica delle cose".  "Paolini è straordinaria, l'intelligenza tattica è la sua migliore dote.E' anche una lottatrice che non molla una palla e si è meritata ampiamente di vincere il torneo sia in doppio che in singolo", ha poi detto commentando la vittoria di Jasmine Paolini agli Internazionali di Roma nel singolo e nel doppio con Sara Errani. "Sinner ha fatto un gran torneo visto lo stop di tre mesi.

Va detto che si è fermato dall'attività agonistica, ma si è comunque preparato al meglio per il torneo.Restare fuori dall'agonismo però non aiuta e ci vuole un po' per ambientarsi nuovamente.

Il bilancio è positivo, ha giocato un bel torneo e fatto vedere un buonissimo tennis in particolare contro Ruud.Roma è un torneo importante e lui l'ha disputato al meglio.

La finale?Aver sprecato due set point non significa che se fossero andati bene avrebbe vinto Sinner.

A vincere è stato Alcaraz.Il giocatore che gioca meglio adesso e che sulla terra è il più forte di tutti", dice quindi Corrado Barazzutti, allenatore di tennis ed ex tennista n.7 del mondo, all'Adnkronos sugli Internazionali di Roma terminati ieri al Foro Italico.  Il tecnico ha poi guardato avanti facendo un elenco dei suoi favoriti per il Roland Garros: "Sinner e Musetti per l'Italia, Alcaraz e altri giocatori come Ruud, che sulla terra ha sempre fatto bene, sono tra i favoriti alla vittoria del torneo.

Ci sono poi molti punti interrogativi come Medvedev o Djokovic ma ritengo che questi 4 siano i maggiori favoriti ad arrivare in fondo", ha continuato. "La coppia Errani-Paolini?Sara è stata una singolarista tra le più forti del mondo ma è sicuramente tra le giocatrici migliori della storia, insieme alle Williams, nel doppio.

Jasmine è una fuoriclasse, anche in coppia con Errani.Stanno emergendo le sue grandi qualità di giocatrice e campionessa che servono per vincere un torneo come Roma sia in singolo che in doppio.

Paolini è tra le più forti del mondo in questo momento e merita tutti i riconoscimenti possibili.E' bravissima e sta giocando un tennis stellare", ha aggiunto l'ex tennista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tramonta mito influencer, per giovani meglio medico o insegnante

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(Adnkronos) – Effetto Ferragni o no, nell'immaginario dei giovani il mito dell'influencer scivola al 4° posto in favore di mestieri molto meno glamour ma decisamente più alla portata di mano.Secondo una ricerca del magazine di adv e marketing Spot and web, realizzata su un campione di 650 ragazzi di entrambi i sessi tra i 19 e i 28 anni, in testa alla top 10 dei mestieri 'da sogno' più desiderati c'è quello di medico, forse anche a causa dell'abbattimento della soglia d'ingresso alla facoltà di Medicina introdotto recentemente dal governo, con il 19% delle preferenze; segue l'insegnante (17% delle preferenze) che, pur con tutte le sue problematiche – non ultima quella della paga poco concorrenziale con i Paesi del resto Europa – resta pur sempre una garanzia di posto fisso. In terza posizione si piazza lo 007 digitale, più nello specifico l'esperto di cybersecurity (15%), tra i più gettonati visto che gli attacchi hacker sono sempre più comuni e che, secondo un recente studio realizzato da Aipsa con The European House Ambrosetti, un'azienda su quattro in Italia è alla ricerca di consulenti esperti in sicurezza informatica, domanda peraltro in continua crescita.

Solo quarti, come dicevamo, gli influencer / creator, che comunque mantengono un buon 13% delle preferenze.Al quinto posto si rimane nell'ambito digitale con un altro settore che ora va per la maggiore, quello dell'Intelligenza Artificiale: l'11% degli intervistati vorrebbe infatti fare l'IA engineer, ovvero professionisti che progettano e costruiscono sistemi di Intelligenza Artificiale, sia software che hardware, con uno stipendio fino a 6mila euro al mese.

Sulla spinta della ripresa del turismo, sesta piazza per i consulenti di viaggio, coloro che pianificano le vacanze alla gente, con l'8%.Settimo posto per il tecnico di impianti fotovoltaici (7%), trainato dalla svolta green degli ultimi anni.

Ottava posizione per il gestore retail, figura professionale che opera nella vendita al dettaglio e nell'assistenza ai clienti (4%), seguito dallo specialista in marketing e comunicazione col 2% e dall'autista di mezzi pubblici (1%).  Sul boom degli esperti in cybersecurity, interviene Matteo Adjimi, presidente del cda di Argo, azienda italiana lche opera nel settore dell'intelligence e della sicurezza informatica specializzata in consulenze strategiche per imprese: "Notizie recenti come il blackout in Spagna e Portogallo o il caso Paragon o ancora i numerosi attacchi hacker subiti con sempre maggior frequenza da aziende e istituzioni, non solo stanno risvegliando l'interesse dell'opinione pubblica ma anche dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro.La sicurezza informatica oggi è sempre più centrale ed è tema di interesse nazionale che merita un occhio di riguardo da parte sia dei media che delle agenzie che offrono impieghi.

Non va sottovalutato nemmeno il valore degli stipendi, dato che si parla di retribuzioni base che sfiorano i 40.000 euro all'anno".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raz Degan e il sesso spirituale: “Lo faccio, ma non arrivo in fondo”

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(Adnkronos) –
Raz Degan si racconta a Francesca Fagnani nella puntata di 'Belve' in onda domani, martedì 20 maggio, in prima serata su Rai2.  L'attore, parla di quel ‘Sono solo fatti miei’, lo spot che lo ha reso famoso e dice: “Quattro battute possono cambiare la vita.Queste quattro parole hanno seminato un mio percorso di vita incredibile”. “Lei cosa ha pensato, che fortuna o me lo merito?” chiede Fagnani. “Fai più soldi possibile che dura poco!”, la sua risposta sincera. Incalzato dalle domande della giornalista, Raz Degan per la prima volta parla del blitz con cui le forze dell’ordine lo sorpresero con Paola Barale mentre erano in vacanza all’isola D’Elba, con sequestro di droga.

Una vicenda, ha ricordato Fagnani, dalla quale sono stati entrambi assolti. “Un’invenzione, era tutto finto.La macchina mediatica era la vera belva”. “Ma il blitz c’è stato?” sottolinea Fagnani. “Come no!

Una cosa allucinante, a un certo punto sono arrivate venti macchine”, ma “a qualcuno non piaceva il nostro successo”, sottolinea, prima di raccontare a Fagnani di fare uso di Ayahuasca. “Non è una droga, è un allucinogeno.Ti può illuminare, come ti può portare dentro l’inferno.

A me ha aiutato”. Sul rapporto con Paola Barale, Raz Degan rivela a Fagnani di non considerare la loro storia d’amore un fallimento: “Quanta popolarità abbiamo avuto e quanti bastoni tra le ruote ci hanno messo: non lo definisco un fallimento il nostro rapporto.Se siamo stati insieme 14 anni vuol dire che c’era qualcosa di più profondo” di un tradimento. Fagnani ricorda all’attore che all’Isola dei famosi Rocco Siffredi aveva riferito a Malena “una sua confidenza, che non fa più sesso dai 30 anni e che è solo spirituale”. “Ho praticato ‘brahmachari’, cioè mantenere l’energia sessuale dentro per motivi spirituali”, spiega Degan. “Quindi non fare sesso?”, chiede Fagnani. “Fai sesso ma non eiaculi.

Lo pratico ancora oggi, da oltre 20 anni”, risponde lui.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Nicusor Dan, il sindaco diventato presidente della Romania

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(Adnkronos) – Sindaco di Bucarest, Nicușor Dan è il nuovo presidente della Romania.Si è imposto al ballottaggio in quella che è stata descritta come una missione impossibile visti i risultati del primo turno e i voti che aveva raccolto George Simion, leader del partito nazional-conservatore Aur-Alleanza per l'unione dei romeni.

Cinquantacinque anni, candidato indipendente, Dan ha conquistato circa il 54% dei voti alle presidenziali di ieri, contro lo scarso 21% del primo turno, passati mesi dall'annullamento delle consultazioni di novembre per sospette ingerenze russe.  ''Iniziamo la ricostruzione della Romania, una Romania unita e onesta, basata sul rispetto della legge e di tutte le persone'', ha detto Dan dopo la vittoria. ''E' stata una mobilitazione senza precedenti e, pertanto, la vittoria appartiene a ciascuno di voi.A ogni rumeno che è andato a votare, ha fatto sentire la propria voce e ha lottato per ciò in cui crede, per il Paese che desidera e in cui desidera vivere'', ha aggiunto in un videomessaggio. Dan ha quindi annunciato su 'X' che ''nei prossimi giorni avremo colloqui approfonditi'' con il presidente francese Emmanuel Macron ''sul nostro futuro comune e la sicurezza dell'Unione europea''.

Il neo presidente ha quindi voluto ''ringraziare il presidente Macron per la telefonata di congratulazioni'', mentre ''tutta l'Europa ha seguito con attenzione le elezioni in Romania''. Dan ha aggiunto che ''ho assicurato al presidente Macron che continueremo a essere partner fidati all'interno dell'Unione Europea e che nei prossimi giorni avremo discussioni approfondite sul nostro futuro comune e sulla sicurezza dell'Unione Europea''.  Nato in Transilvania, ha studiato matematica all'Università di Bucarest, prima di trasferirsi in Francia per proseguire la formazione.Per due volte vincitore delle Olimpiadi della Matematica, tornato in patria si è dedicato all'attivismo, battendosi contro la speculazione edilizia e contro la corruzione.

Così ha sposato la politica.E' stato eletto sindaco di Bucarest nel 2020 ed è stato riconfermato nel 2024.

Europeista e forte sostenitore di Kiev.C'è chi ne rileva la natura riservata e chi lo descrive come un uomo abituato a pesare le parole.

Ma c'è anche chi lo critica, accusandolo di non essere un grande comunicatore.  "A nome del Governo italiano, porgo i miei complimenti a Nicușor Dan per la sua elezione a presidente della Romania.Sono fiduciosa che potremo costruire una collaborazione costruttiva, al fine di rafforzare la cooperazione bilaterale tra le nostre Nazioni e con l'obiettivo comune di promuovere pace, stabilità e prosperità per i nostri popoli e per l'Europa", ha scritto intanto in un post su X la premier Giorgia Meloni, commentando l'esito delle elezioni romene.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grecia, serie di terremoti sull’isola di Eubea: paura e danni

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(Adnkronos) – Una serie di terremoti con magnitudo fino a 4.7 ha colpito la parte settentrionale dell’isola greca di Eubea nelle ultime 24 ore, danneggiando oltre 50 abitazioni.Lo riferisce il quotidiano To Proto Thema, che cita fonti locali.

Le scosse sono state avvertite anche ad Atene, a circa 130 chilometri di distanza dall’epicentro.Le autorità sismologiche greche stanno monitorando l'evoluzione del fenomeno e avvertono della possibilità di nuove scosse nei prossimi giorni.  Intervistato da Ertnews, Efthymios Lekkas, presidente dell’Organizzazione greca per la pianificazione e la protezione dai terremoti ha dichiarato: "È probabile che si verifichino altre scosse di magnitudo compresa tra 4 e 5 nei prossimi giorni.

Questo schema rispecchia precedenti attività sismiche nella stessa regione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata studi clinici, in 2 anni +50% trial per Novo Nordisk Italia

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(Adnkronos) – Una rete di 25 centri di sviluppo clinico nel mondo, di cui uno in Italia, il sostegno e la partecipazione a diverse iniziative in favore di pazienti, caregiver, medici e istituzioni per contribuire a rendere più efficienti i trial clinici e sensibilizzare sulla loro importanza: è l’impegno nella ricerca che si conferma al centro di Novo Nordisk anche in occasione della Giornata mondiale degli studi clinici che si celebra domani, 20 maggio.In Italia, dall’apertura nel 2024 del Centro di sviluppo clinico (Cdc, Clinical Development Center) sono più di 1200 i pazienti attualmente coinvolti nei trial in circa 300 centri attivi per migliorare la vita delle persone con malattie croniche come diabete, obesità e patologie cardiovascolari, patologie rare – emofilia e anemia falciforme – Alzheimer e malattie epatiche (Mash).

Tra il 2025 e il 2026 la crescita del numero di studi clinici è stata superiore al 50% con il coinvolgimento di circa 2.400 nuovi pazienti con un focus nel campo dell’obesità: un incremento esponenziale che – informa una nota – ha un impatto anche sull’occupazione nel nostro Paese, con l’aumento del 100% del team della farmaceutica specializzato interamente dedicato alla ricerca clinica. "Novo Nordisk si sta espandendo molto in nuove aree terapeutiche.L'azienda, mantenendo un focus per il 90% su obesità e diabete – spiega Amale Chalfoun, Clinical, Medical and Regulatory Director di Novo Nordisk Italia – oggi è sempre più impegnata anche nelle malattie rare e croniche non trasmissibili a 360 gradi, dove la ricerca di soluzioni per le malattie cardiovascolare sta assumendo un ruolo sempre più importante.

Con questa crescita, l’Italia, che è un Paese considerato strategico, dovrà e potrà contribuire ancora di più, aumentando il numero di studi clinici e di pazienti arruolati.Il nostro obiettivo è rendere l’Italia ancora più attrattiva e competitiva nell’ambito della ricerca clinica". La ricerca clinica è una priorità per il Paese.

Nell’agenda del ministero della Salute è considerata un pilastro della sanità che va sostenuta con investimenti e con collaborazioni tra istituzioni pubbliche e private per favorire l’avanzamento delle conoscenze mediche, contribuire ad attrarre investimenti e garantire ai pazienti l’accesso a terapie innovative e sicure.Novo Nordisk va esattamente in questa direzione con la convinzione che continuare a investire in questo settore significa investire nel futuro, nella salute dei cittadini e nella competitività economica del Paese con un impegno nel contribuire a rendere l’Italia sempre più attrattiva e competitiva in ottica europea.  Un esempio è il supporto a progetti che evidenzino la rilevanza della ricerca e il suo ruolo strategico in Italia con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza ed efficacia dei suoi processi.

Tra questi,  Care, Clinical Advancement and Research Excellence, un’iniziativa coordinata da un Comitato direttivo multidisciplinare e permanente composto da rappresentanti delle principali società scientifiche ed esperti di settore.Il progetto ha l’obiettivo di identificare soluzioni concrete e attuabili in grado di snellire i processi e le procedure che regolano gli studi clinici per portare maggiore efficienza al sistema. "Il nostro è un impegno a 360 gradi – rimarca Chalfoun – Vogliamo contribuire a far sì che la ricerca clinica italiana sia sempre più all'avanguardia, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli studi clinici, ma soprattutto aiutare il paziente ad avere un accesso accelerato alle nuove terapie, rispondendo ai bisogni terapeutici non ancora soddisfatti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e Meghan, sette anni di matrimonio per i Sussex: come sta la coppia?

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(Adnkronos) –
Harry e Meghan festeggiano sette anni di matrimonio.Inizia così, anche per loro, quello che un detto popolare considera un periodo critico e vuole un calo di soddisfazione e una certa irrequietezza all'interno della coppia.

E' il fatidico settimo anno, che, secondo i più, non risparmia nessuno, aristocrazia inclusa.Accanto a chi giurerebbe che fra il duca e la duchessa di Sussex tutto fila liscio e che i due sono più uniti che mai, con la coppia che continua a mostrare unità e a concentrarsi sulla famiglia e sui progetti negli Stati Uniti, crescono le voci di chi considera impari il loro rapporto, con Meghan che spadroneggerebbe senza pietà su un succube Harry.  Su questa ipotesi, la voce più eclatante arriva da chi meno te lo aspetteresti, addirittura da Thomas Markle Jr., fratello di Meghan, che la scorsa settimana ha lanciato accuse gravissime contro la sorella, dicendo a Talk Tv, senza contestualizzare ma anche senza mezze parole, che "Meghan ha rovinato Harry" e che la relazione tra Meghan e il principe non porta nulla di buono al figlio di re Carlo III. "Harry non sa cosa dire, pensa che finirà nei guai se non dice esattamente quello che vuole Meghan.

In cinque o sei anni, Meghan ha cambiato Harry, e non lo ha cambiato in meglio, ma in peggio.Secondo me, sta giocando con la sua vita", ha dichiarato con durezza. "Penso che Meghan stia perdendo sempre più popolarità.

Da quello che vedo, dalle reazioni che ricevo e dai commenti che leggo ogni giorno, non credo ci siano speranze".  Ipotesi, opinioni e nulla di più per adesso e tutti augurano ai Sussex almeno altri sette anni di felicità coniugale.Ma intanto, a giurare sulla crisi matrimoniale del secondogenito di Charles, ci pensa un'analisi dell'esperta di linguaggio del corpo Judi James, che, nonostante le apparenze, smentisce in toto le dimostrazioni d'amore di Meghan Markle nei confronti del principe Harry, in particolare per quanto riguarda il modo in cui posa in foto recenti accanto al marito.

Secondo la James, Meghan sta probabilmente cercando di allontanare l'opinione pubblica dalla possibilità di ipotizzare una crisi del settimo anno, facendosi fotografare in situazioni di grande affettuosità.Parlando con l'Express, l'esperta ha paragonato le sue pose a "un episodio romantico di Suits", serie in cui l'attrice, prima di sposare Harry, aveva lavorato interpretando il ruolo più importante, quello di Rachel Zane.  "Il bacio dato a Harry agli Invictus è molto recitato – ha detto la James -.

Un bacio in cui gli tiene la testa ferma con le mani, premendo le sue labbra contro le sue in un gesto appassionato".Parlando poi del recente concerto di Beyoncé, ha aggiunto: "I rituali di Meghan sembravano enfatici.

Mentre Harry sorrideva di gioia da sotto la tesa del cappello, Meghan si è posta contro di lui come una celebrità, piuttosto che come una reale, premendo il busto contro il suo e posandogli una mano sul petto in un gesto possessivo.La sua posa appariva civettuola e infatuata, e si è rivolta alle telecamere per far capire al mondo che considera ancora la sua come un'ottima preda". Parlando delle immagini di Meghan e Harry a New York il mese scorso, ha aggiunto che tutto fa credere che "Meghan stia leggermente prendendo il sopravvento, dimostrandosi più dominante quando sono in pubblico.

Harry è stato soprannominato 'Spare II' ('Spare' significa 'riserva', e questo attributo se l'è dato Harry stesso nel sua autobiografia 'Spare' – ndr) perché volteggia intorno alla moglie, aspettando che lei accolga per prima gli ospiti e persino lasciandolo dietro di sé mentre entra in un edificio".  Si voglia dar retta all'esperta di linguaggio del corpo e al fratello di Meghan, oppure credere che le cose fra i Sussex vadano ottimamente, a prevalere nell'opinione pubblica resta il sentito augurio per una vita familiare felice in California per Harry e Meghan, insieme ai due figli Archie e Lilibet.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, Corrarati: “Risultato storico, ora governo cittadino stabile per dare risposte”

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(Adnkronos) – "Siamo usciti dal primo turno con una vittoria abbastanza netta e precisa, al secondo turno c'è stata una disaffezione al voto importante – e questo è un tema su cui fare una grossa riflessione in generale – e siamo comunque arrivati a vincere anche al secondo turno.Ora c'é la 'fase tre' quella di prendere in mano con responsabilità la conduzione di questa città cercando di creare subito, in tempi ragionevolmente brevi, un governo stabile, che possa dare ai cittadini le risposte che attendono e cercare di tradurre in azioni concrete le richieste incontrate nelle piazze".

Lo ha affermato all'Adnkronos Claudio Corrarati, neosindaco di Bolzano, che ha vinto il ballottaggio alle comunali con il 51,03%. 
Per il centrodestra è un "risulta storico, mai avvenuto – ha sottolineato Corrarati – C'era stato venti anni fa un piccolo percorso durato pochi giorni perché non c'era un consenso globale; questa volta è un risultato chiaro, preciso, netto e che dà un governo di centrodestra a questa città".  Il neosindaco spiega che le priorità del suo mandato "corrispondono ai temi caratterizzanti della nostra campagna elettorale: in primis la sicurezza dei cittadini – rispondendo a timori e fatti con le azioni previste dal nostro programma come i vigili di quartiere, il controllo di vicinato, lo sportello della sicurezza – e poi maggiore decoro e pulizia della città.Inoltre dovremo partire subito con il tema dell'abitare perché non si riesce a trovare una casa o a poter costruire una casa in tempi adeguati". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Cagliari e Como-Inter si giocano venerdì 23 maggio

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(Adnkronos) – Le due sfide che valgono lo scudetto, nell'ultima giornata di campionato, Como-Inter e Napoli-Cagliari si disputeranno venerdì 23 maggio alle 20.45 (diretta Dazn).E' quanto ha deciso il Consiglio della Lega Serie A in corso a Milano.

In questo modo la squadra di Inzaghi avrà anche più tempo per preparare la finale di Champions League contro il Paris Saint Germain in programma il 31 maggio all'Allianz Arena di Monaco di Baviera (ore 21).  Sabato 24 maggio le due partite che non incidono sulla classifica e che non avevano bisogno della contemporaneità: Bologna-Genoa sarà disputata alle ore 18 (Dazn) e Milan-Monza alle 20.45 (Dazn), mentre domenica 25 maggio alle 20.45 il resto del programma, con Atalanta-Parma (Dazn), Empoli-Verona (Dazn-Sky), Lazio-Lecce (Dazn-Sky), Torino-Roma (Dazn), Udinese-Fiorentina (Dazn) e Venezia-Juventus (Dazn-Sky).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il coraggio di Cimabue rivive nel nuovo Volume d’Arte Menarini

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(Adnkronos) – È dedicato a Cimabue, figura cardine della pittura medievale italiana e autentico precursore del Rinascimento, il nuovo Volume d'Arte Menarini, presentato in un contesto di rara suggestione: la Chiesa di San Domenico di Arezzo, proprio di fronte al celebre Crocifisso del maestro fiorentino, uno dei suoi capolavori assoluti. Un momento carico di simbolismo, che ha unito arte, ricerca e riflessione.Miriam Fileti Mazza, storica dell'arte di fama internazionale, per quarant'anni docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa e autrice del volume edito da Pacini Editore, ha raccontato al pubblico il valore artistico e spirituale dell'opera di Cimabue: "Un eccelso precursore del Rinascimento, autore di opere che spianarono la strada ad una rappresentazione del sacro molto più realistica e umana che in passato.

Nella seconda metà del Duecento il talento di questo sommo interprete della pittura ha segnato il suo tempo e i secoli a venire", che quindi ha avuto un ruolo maggiore del riconosciuto maestro di Giotto.  "Nell'essenzialità di un'armonia silenziosa, Cimabue è stato capace di emozionare e condurre verso un sentimento di riflessione per la religiosità, al di sopra di ogni fede o dogma – ha dichiarato Miriam Fileti Mazza – Il Volume d'Arte Menarini su questo grande maestro ripercorre il racconto visivo di colui il quale, uscendo dalla primitiva pittura bizantina, aprì la strada alla nuova arte che avrebbe condotto poi al Rinascimento.La sua pittura lontana nel tempo si riappropria della percezione, donando ancora mistero, naturalezza e il fascino antico delle origini". "In un mondo frenetico, dove regnano velocità e disattenzione, approfondire Cimabue mi ha riportato alla calma, al silenzio e alla lentezza – ha raccontato l'autrice del Volume d'Arte Menarini – È un artista che ci invita alla riflessione, non solo religiosa ma esistenziale, e ci riconnette con il concetto di bello, inteso come esperienza profonda". Nel corso dell'evento è intervenuta anche la storica dell'arte Liletta Fornasari, che ha guidato i presenti in un viaggio nella bellezza della basilica gotica aretina, arricchendo il racconto con aneddoti e letture storiche. L'iniziativa è anche parte di un progetto culturale di lunga durata.

Come ha ricordato Lucia Aleotti, azionista e membro del Board Menarini, la pubblicazione rientra nella storica collana di Volumi d'Arte che l'azienda farmaceutica porta avanti dal 1964. "Ogni anno – ha spiegato – scegliamo un grande esponente dell'arte italiana per raccontarlo in modo accessibile.Dopo aver attraversato secoli e città – da Spello a Firenze, da Venezia ad Arezzo – ora omaggiamo Cimabue, che con la sua visione rivoluzionaria ha aperto la strada alla grande stagione dell'arte rinascimentale". Una scelta, quella dell'impegno culturale, che affonda le radici nella stessa missione aziendale: "Siamo un'Azienda proiettata verso il futuro, impegnata nella ricerca scientifica e nell'innovazione – ha aggiunto Lucia Aleotti – ma non vogliamo dimenticare le nostre radici.

Come la scienza, anche l'arte nasce dalla ricerca: delle proporzioni, delle tecniche, dell’armonia.Valorizzare questa eredità ci aiuta a riconoscerci in una storia che appartiene a tutti". "Portare avanti la tradizione dei Volumi d'Arte Menarini significa coltivare la bellezza come parte della vita quotidiana – hanno commentato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, entrambi azionisti e membri del Board di Menarini – Da oltre 60 anni queste monografie, che si contraddistinguono per il loro linguaggio semplice, avvicinano all'arte anche chi non pensava di potersene innamorare".

Un'eredità che oggi Menarini valorizza anche attraverso il progetto "Pills of Art", brevi video divulgativi in otto lingue, visibili sul canale YouTube dell'Azienda, per rendere l'arte ancora più accessibile. La presentazione ad Arezzo è stata, dunque, molto più di un semplice appuntamento culturale: è stata la celebrazione del coraggio di un artista che ha osato oltre i confini della sua epoca. "Senza il coraggio di Cimabue – ha ricordato Fileti Mazza – non ci sarebbe stato Giotto.E senza la memoria dei maestri, non può esserci innovazione vera". (di Paolo Martini) —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digitale, dal 21 al 23/5 a Piacenza innovazione e confronto per cybersecurity italiana

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(Adnkronos) –
Piacenza expo si prepara ad ospitare dal 21 al 23 maggio 2025 la seconda edizione Cybsec-expo, la fiera di riferimento in Italia per la sicurezza informatica e la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche, organizzata da mediapoint & exhibitions di Fabio Potestà.Nel corso della tre giorni alla Fiera di Piacenza saranno presentate le più avanzate contromisure contro la crescente minaccia degli attacchi informatici, sempre più sofisticati e pervasivi, rivolti alle infrastrutture critiche del Paese: reti idriche, del gas, elettriche e dei trasporti.

Esperti italiani e internazionali di cybersecurity illustreranno soluzioni innovative per rafforzare la resilienza e la sicurezza dei sistemi strategici nazionali. La protezione dei dati sensibili è una sfida trasversale che riguarda l’intero tessuto produttivo del Paese, dalle grandi industrie alle piccole realtà a conduzione familiare.A confermare la criticità del quadro è il “Rapporto Cyber Index Pmi 2024”, che evidenzia una preoccupante fragilità del comparto delle piccole imprese italiane sul fronte della cybersecurity.

Solo il 15% delle Pmi adotta infatti un approccio strutturato alla sicurezza digitale, mentre il 56% si dichiara poco consapevole o del tutto impreparato ad affrontare le minacce informatiche.Ancora più allarmante è il dato secondo cui il 44% delle imprese, pur riconoscendo l’esistenza del rischio, non adotta alcuna contromisura efficace. “Gli attacchi cibernetici stanno diventando sempre più sofisticati, mirati e difficili da intercettare.

E il loro impatto è sempre meno trascurabile.Secondo i dati del primo Osservatorio Security Risk condotto da Aipsa, a seconda della dimensione delle aziende, i danni causati da queste minacce possono variare da qualche decina di migliaia di euro fino a 345 milioni.

Al contrario, puntare su investimenti mirati alla cybersecurity può tradursi in un beneficio che per le imprese più grandi può superare i 30 milioni di euro.Per arginare questo fenomeno occorre puntare sulle competenze dei security manager, per le imprese più grandi, e su un sistema di mutua collaborazione per le realtà più piccole.

In palio c’è la sicurezza del sistema-Paese”, spiega Alessandro Manfredini, presidente dell’Associazione Italiana dei Professionisti della Security Aziendale (Aipsa). Aggiunge Roberto Ciccarelli, presidente dell’Associazione Nazionale Italiana per L’Automazione (Anipla): “Nel contesto dell’industria moderna, la convergenza tra sistemi Ot (Operational Technology) e IT ha ampliato in modo significativo il perimetro d’attacco delle infrastrutture produttive.I rischi legati alla sicurezza informatica nei sistemi industriali non riguardano più solo la perdita di dati, ma impattano direttamente sulla continuità operativa, sulla qualità dei processi e, in alcuni casi, sulla sicurezza fisica degli impianti e delle persone”. “Per questo Anipla guarda con grande interesse a Cybsec-EXPO”, aggiunge Ciccarelli, “che rappresenta un’occasione strategica per promuovere consapevolezza, competenze e dialogo tra mondo industriale, esperti di cybersecurity e istituzioni.

Solo una visione integrata e collaborativa può garantire un’innovazione tecnologica davvero resiliente e sostenibile nel tempo”. Cybsec-expo si svolgerà contestualmente ad altre due manifestazione di riferimento per il settore dell’energia: Hydrogen-expo e nuclear power-expo.A testimoniare la rilevanza delle tre iniziative l’ampio sostegno istituzionale raccolto, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano.

Tra tutti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome e ancora, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (Enea) e il Gruppo Sogin.Le manifestazioni saranno accompagnate da un fitto programma di incontri, convegni e workshop, i cui dettagli sono disponibili sul sito web dedicato (https://cybsec-expo.it/le-conferenze/). 
Air tech italy, l’Associazione dell’industria aeroportuale italiana, per esempio, promuove per mercoledì 21 maggio 2025 (ore 16.00 – Sala F) un panel tematico dal titolo “Cybersecurity nell’era della NIS2: rischi e opportunità nel settore aeroportuale” nel quale “si metteranno a confronto esperti istituzionali e industriali su uno dei temi più urgenti per l’aviazione europea”, spiega il Consigliere del Board, Marco Labricciosa Gallese, rappresentante per il segmento Information Technology, moderatore dell’incontro. “La Direttiva NIS2 impone nuovi obblighi e ridefinisce le responsabilità nella protezione delle infrastrutture critiche: un cambiamento che impatta profondamente anche il mondo aeroportuale.

Il dibattito affronterà aspetti normativi, strategici e operativi, ponendo l’accento su supply chain, governance, integrazione con il GDPR e resilienza industriale”. 
Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & exhibitions, ha commentato: “Con cybsec-expo vogliamo offrire una piattaforma concreta di confronto e aggiornamento su un tema strategico come la sicurezza informatica.In un contesto in cui le minacce digitali evolvono con rapidità, è fondamentale favorire il dialogo tra imprese, istituzioni ed esperti per costruire insieme una cultura della resilienza digitale.

Piacenza Expo si conferma il luogo ideale per ospitare questo scambio di competenze e visioni, in un momento cruciale per il futuro della cybersicurezza italiana.” Come da tradizione, poi, per tutti gli eventi firmati Mediapoint & exhibitions, anche in occasione di cybsec-expo è prevista l’esclusiva cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse e ai loro ospiti.La serata si svolgerà il 22 maggio nella splendida cornice della Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, offrendo momenti di networking in un contesto di grande prestigio storico e culturale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Palermo gli attori protagonisti: Da chi ha tradito le attese e a chi invece le ha confermate

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Sabato è andato in scena il primo atto dei Playoff di Serie BKT che ha visto Catanzaro – Cesena e Juve Stabia – Palermo contendersi il passaggio del turno e la conquista della semifinale.Analizziamo il comportamento degli attori protagonisti in campo al Menti.

Grandi firme in cui alcuni hanno dimostrato di essere in versione podio olimpico, mentre altri hanno tradito le attese della vigilia:

Questioni di bomber, l’atto finale

Il duello a distanza tra i bomber Joel Pohjanpalo del Palermo e Andrea Adorante della Juve Stabia ha visto entrambi i calciatori impegnati a superare le difese avversarie.Due attaccanti di razza, capaci di trascinare le proprie squadre a suon di reti.

Alla fine, però, a sorridere è stato il centravanti delle Vespe con il gol da attaccante vero che ha poi segnato l’esito della partita.Andrea Adorante ancora una volta si conferma leader e trascinatore della squadra di Pagliuca.

Serata complicata per Joel Pohjanpalo

L’attaccante del Palermo, faro offensivo della sua squadra, ha faticato a trovare spazi e occasioni significative, venendo imbrigliato dalla solida organizzazione difensiva delle Vespe, orchestrata in maniera impeccabile anche grazie alla conoscenza pregressa di un ex pedina rosanero.

Fin dai primi minuti si è notata la particolare attenzione che la retroguardia della Juve Stabia, in particolare un giocatore con un passato recente tra le fila del Palermo (ovviamente stiamo parlando di Patryk Peda) autore di una partita assolutamente pazzesca.Pohjanpalo, solitamente pericoloso sia nel gioco aereo che nelle conclusioni da distanza ravvicinata, si è trovato spesso isolato e costretto a duelli fisici dai quali è uscito raramente vincitore.

Sicuramente Peda ha fatto la sua parte da attore protagonista ma attenzione a non dimenticare anche Marco Bellich e Marco Ruggero autori anche loro di una partita da voti alti in pagella.Nel Palermo oltre a Pohjanpalo giocava anche un certo Matteo Brunori, non proprio l’ultimo arrivato.

Una notte per numeri uno

Una battaglia di nervi e tattica, ma anche un’esaltazione del ruolo del portiere, con Demba Thiam tra le fila delle Vespe ed Emil Audero a difesa della porta rosanero che si sono resi protagonisti di una serata costellata di interventi prodigiosi.

Demba Thiam, estremo difensore della Juve Stabia, ha eretto un muro invalicabile tra i pali.Con una sicurezza disarmante e una reattività felina, il portiere senegalese ha sventato ogni tentativo del Palermo di scardinare la sua porta.

Le sue parate, alcune delle quali di puro istinto, hanno negato ai giocatori avversari gioie che sembravano già celebrate.L’ex portiere della Sampdoria Audero, un lusso per la categoria, non è stato a guardare.

Salvato dal palo sulla conclusione di Mussolini, ha sfoderato una prestazione di altissimo livello vedi ad esempio la paratissima su Piscopo.Il classe 1997 è stato battuto da una magia di Adorante.

La partita è stata dunque anche un duello a distanza tra due interpreti moderni e talentuosi del ruolo, capaci con le loro parate di influenzare l’andamento del match e di regalare emozioni al pubblico presente.Questa partita assolutamente ricca di spettacolo e colpi di scena è stata decisa dai singoli ma la Juve Stabia oltre al risultato si porta a casa anche l’incontro dei singoli per la serie “facciamo bottino pieno.”