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Virtus Stabia Pompei Juniores Nazionale, termina 6-1 il test congiunto

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Virtus Stabia incontra Pompei Juniores Nazionale allo Stadio Comunale di Casola per un allenamento congiunto prima degli impegni ufficiali.Se Castellammare vuole vincere, Pompei non è da meno.

Due anni spettacolari per gli stabiesi.L’ultima stagione, invece,  fa vivere l’emozione al Pompei di andare per la prima volta in serie D.

Due società ben organizzate che puntano molto sui propri settori giovanili con le scuole calcio molto ben organizzate.Stamattina allo Stadio Comunale di Casola si è tenuto un allenamneto congiunto tra Virtus Stabia e Pompei Juniores Nazionale.

Test importante per mantenere minuti nelle gambe ed apprestarsi al meglio al primo impegno ufficiale dei biancazzurri: la Coppa Italia Eccellenza, in programma il 31 agosto allo Stadio Comunale di Santa Maria la Carità.

Virtus Stabia- Pompei Juniores Nazionale

Mister Coppola  ha provato la squadra con il consueto 4-3-1-2 al cospetto del 4-3-3 schierato da Mister Iorio.
Il test ha visto schierare il seguente undici nel primo tempo:  Munao; Gargiulo G., Porzio, Gautieri, Buonocore; Celentano, Boiano, Onda; Farriciello, Pirone, Lettieri.Per Il Pompei Juniores Nazionale, invece, schierati come undici: Langella, Profenna, Avino, Scala, Volpe; Vitiello, Borrata, Caputo; Pirone, Solombrino, Zannini.

6’ Bella azione di Farriciello, di testa, sfera che colpisce il palo.

9’ Onda, dalla destra, in diagonale mette a segno il primo goal.

18’ azione dalla sinistra di Zanone del Pompei, sfera alta sopra la traversa.

25’ è Solombrino, dopo una rocambolesca azione con Munao e la sfera, che riesce a recuperare palla, non una ma due volte e a siglare il goal del pareggio.

40′ sugli sviluppi di una punizione laterale, dalla sinistra, Farriciello siglia il 2-1.

Virtus Stabia- Pompei Juniores Nazionale: secondo tempo

Nel secondo tempo spazio anche per tutti gli elementi delle due rose.
7′ Principe, dalla destra, colpisce in diagonale, segnalato il fuori gioco.
9′ pregevole assist dalla destra a servire i piedi di Vitale che segna il terzo goal.
28′ fallo su Principe in area di rigore, calcio di rigore battuto dallo stesso Principe, parata di Gambardella.
31′ doppietta di Vitale per il 4-1.
32′ segue il 5-1 a firma di Principe.
35′ bel tiro di Di Ruocco, centrale, sfera alta sopra la traversa.
41′ Principe, ancora, innarestabile, sigla il sesto goal, per lui doppietta in questo match.
Finisce 6-1 il test tra la Virtus Stabia ed il Pompei Juniores Nazionale, con reti di Onda, Farriciello, doppietta di Principe, doppietta di Vitale.

Un secondo tempo che ha prevalso sul primo per linea difensiva ed offensiva.Gli uomini a disposizione di Mister Coppola ci sono, saprà bene lui come schierarli per l’undici titolare delle competizioni ufficiali!

Romy Schneider, Mireille Darc e le altre: le donne della vita di Alain Delon

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(Adnkronos) – Ai successi della vita professionale per Alain Delon si sono legati in maniera inscindibile i clamori di quella privata: una lunga e tormentata storia d'amore con l'attrice Romy Schneider, e poi tanti flirt che hanno fatto la gioia per decenni delle cronache scandalistiche, un solo matrimonio e tre figli nati da due donne diverse.Le vicende biografiche finirono per rendere ancora più avventurosa e seducente, agli occhi del grande pubblico, l'immagine dell'attore dalla faccia da angelo con la bellezza del diavolo, che divenne, sul finire degli anni Sessanta, emblematica dei personaggi amorali e privi di scrupoli protagonisti di certi polizieschi francesi.  Fin dall'inizio della sua carriera, nel 1957 aveva deliziato i cuori di attrici più o meno mitiche.

Prima di tutte c'è stata Brigitte Auber, che conobbe all'età di 21 anni.Poi Michelle Cordoue, moglie del regista Yves Allégré, che gli aprì le porte del cinema, e l'attrice Olga Horstig. Ma nel 1958 Delon incontrò la donna che sarebbe diventata "l'amore della sua vita".

All'età di 20 anni Romy Schneider era già famosa per il suo ruolo in "Sissi" (1955).L'attrice franco-tedesca era caduta sotto l'incantesimo dell'efebo francese sul set di "Christine", un lungometraggio diretto da Pierre Gaspard-Huit.

Un anno dopo, festeggiarono il loro fidanzamento sulle rive del lago di Lugano.Nel 1963 Romy ricevette una lettera di rottura e la coppia più popolare delle cronache rosa andò in frantumi, lasciando lei particolarmente depressa.  Nel 1962 Alain Delon incontrò Francine Canovas, la futura Nathalie Delon, tramite un amico comune.

La sposò due anni dopo, il 13 agosto 1964.La loro unione ha dato vita ad Anthony Delon il 30 settembre dello stesso anno a Los Angeles.

La coppia divorziò nel 1968.Ma ancora una volta, un incontro improvviso stava per capovolgere tutto: quello dell'attrice Mireille Darc.

Delon, colpito dalla bellezza e dal talento dell'attrice, le diede un ruolo nel film "Addio Jeff" (1969).La loro storia d'amore è durata quindici anni. Nel 1987 il divo incontrò Rosalie van Breemen, una modella olandese di 21 anni, sul set del suo video musicale "Comme au cinéma".

Dalla loro unione è nata una figlia, Anouchka, il 25 novembre 1990, e Alain-Fabien Delon, nato il 18 marzo 1994.La storia d'amore tra Alain Delon e Rosalie van Breemen si è conclusa nel 2001.

Incontrerà poi Hiromi Rollin, la donna di origini giapponesi che nel 2023 ha dichiarato di aver vissuto una "relazione d'amore che dura da trentatré anni" con Alain Delon, versione contestata duramente dai figli dell'attore che hanno parlato di lei come una dama di compagnia se non proprio di una badante.  Le cronache rosa hanno riportato nel corso del tempo molti altri dettagli sulla vita amorosa di Alain.Nel 1962 si raccontò di un flirt con la cantante Nico, da cui nacque Christian Aaron Boulogne, il quale dopo i primi anni di vita vissuti con la madre, venne adottato dalla madre di Delon, anche se l'attore non lo riconobbe mai come figlio.

Negli anni sessanta ci fu anche una passionale storia con la cantante italofrancese Dalida; in seguito i due resteranno ottimi amici e incideranno nel 1973 il brano "Paroles paroles", adattamento della canzone "Parole parole" interpretata da Mina e Alberto Lupo.E l'attore dirà di "avere amato terribilmente questa donna".

Sempre secondo le cronache rosa del tempo, tra il 1968 e il '69 avrebbe avuto un flirt con l'attrice Marisa Mell.E sempre durante gli ultimi anni di relazione con Mirelle Darc, Delon avrebbe avuto flirt con le attrici Veronique Jannot, Sylvia Kristel, Sydne Rome e Dalila Di Lazzaro.

Successivamente l'attore è stato brevemente legato all'attrice Anne Parillaud, dal 1982 al 1984, e a Catherine Pironi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alain Delon e i 3 figli, tensioni e rapporti complicati

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(Adnkronos) – Alain Delon è morto oggi all'età di 88 anni e ad annunciare il decesso dell'attore francese sono stati i 3 figli: Anthony, Anouchka e Alain-Fabien.I 3 eredi sono nati da due unioni diverse e, nel corso degli anni, hanno avuto rapporti complicati con il padre e tra loro.

Sulle dinamiche familiari, a gennaio di quest'anno si è espresso Anthony Delon, che ospite di Verissimo ha parlato dei contrasti con la sorellastra Anouchka sulle volontà manifestate dal padre: "Io volevo rispettare la volontà di mio padre, che ha deciso di morire in campagna, vuole essere seppellito lì.Mia sorella Anouchka invece voleva portarlo in Svizzera.

Se vuole stargli vicino, può venire in Francia.Lei vive in Svizzera, ci sono 25 anni di differenza tra noi, lei ha l'età di mia figlia.

I rapporti tra noi fino a luglio-agosto erano buoni", le parole di Delon jr. Anthony Delon, 60 anni, è nato dalla relazione tra Alain Delon e la moglie Francine Novas, sposata nel 1964.La coppia divorziò nel 1968. Gli altri due figli – Anouchka e Alain-Fabien – sono il frutto della relazione iniziata nel 1987 con la modella olandese Rosalie van Breemen.

Anouchka è nata nel 1990, Alain-Fabien nel 1994. Delon non ha mai riconosciuto come proprio figlio Christian Aaron Boulogne, nato nel 1962, mentre l'attore aveva una relazione con la cantante Nico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Danilo Coppola estradato dagli Emirati Arabi Uniti, il ritorno in Italia – Video

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(Adnkronos) – Danilo Coppola, l'imprenditore condannato a 7 anni di carcere per bancarotta, è stato estradato dagli Emirati Arabi Uniti ed è tornato in Italia.L'uomo è stato imbarcato stamane su un volo partito da Abu Dhabi.

In una nota, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, "esprime soddisfazione per l’avvenuta estradizione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delon, le malattie, le denunce e l’annuncio choc: “Voglio morire, la vita è finita”

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(Adnkronos) – "Voglio morire, la vita è finita": furono queste le scioccanti parole di Alain Delon, morto oggi a 88 anni, rivelate dal quotidiano "Le Parisien" nel gennaio corso, che l'attore francese avrebbe pronunciato il 20 luglio 2023 durante la visita di un medico nella sua casa di campagna a Douchy, nella Valle della Loira.La visita del sanitario era avvenuta nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria su Hiromi Rollin, la sua dama di compagnia denunciata dai tre figli dell'attore, Anouchka, Alain-Fabien e Anthony Delon.  Dal 2019, anno in cui era stato colpito da un grave ictus, Alain Delon era molto debole fisicamente.

E nell'estate del 2023 il divo, secondo il rapporto di cui era entrato in possesso "Le Parisien", aveva fatto delle preoccupanti rivelazioni al medico giunto a Douchy: l'icona del cinema francese espresse il desiderio di morire, dichiarando addirittura di "non aspettare più nulla" perché la sua "vita era finita".In un rapporto inviato successivamente agli inquirenti, il medico avrebbe anche dichiarato che l'interprete dei capolavori di Luchino Visconti "Rocco e i suoi fratelli" e "Il Gattopardo" era "in uno stato di esaurimento fisico e psicologico ed era ad alto rischio di suicidio".  Secondo il rapporto pubblicato da "Le Parisien", il divo è apparso indebolito e "incapace di camminare senza le stampelle".

Il rapporto medico menzionava anche che "la parola è molto scarsa" e che l'attore "non era in grado di alzarsi dalla sedia da solo".Infine, gli inquirenti concludevano che "Alain Delon era in uno stato di debolezza noto a tutti già nel gennaio 2022". Gli ultimi anni di vita di Alain Delon sono stati funestati da ripetuti problemi di salute, legati anche a un linfoma, e dalle vicende giudiziarie innescate dai figli che hanno coinvolto loro malgrado il padre nella speranza di salvarlo dalle "grinfie" di Hiromi Rollin.

Nel luglio 2023, ad esempio, oltre al colloquio con il medico, l'attore era stato interrogato dai gendarmi di Orléans in relazione alla denuncia presentata dai tre figli contro Hiromi Rollin. Nel gennaio 2024 il quotidiano parigino "Le Figaro" aveva rivelato che Hiromi Rollin, che a seconda dei momenti è stata indicata come badante, dama di compagnia o anche compagna dell'attore, aveva denunciato i tre figli di Delon di tentato omicidio nei confronti del padre.Rollin aveva inviato una lettera alla procura di Montargis, che stava indagando sulle condizioni di salute del divo, nella quale chiede di "svolgere indagini urgenti" su fatti che sembrano somigliano a un "tentativo di omicidio premeditato" da parte dei figli dell'attore sul padre. 
Nell'aprile scorso Delon era stato posto sotto tutela giudiziaria dalla magistratura con una misura provvisoria: poteva ancora compiere una serie di atti, tranne quelli più importanti, che erano affidati a terzi, come la vendita di un immobile.

Il giudice tutelare aveva nominato un mandatario per compiere alcuni atti a suo nome.La decisione è stata comunicata alla famiglia oggi. "Dobbiamo essere molto soddisfatti di questa decisione", affermò Frank Berton, l'avvocato di Anouchka Delon, la figlia dell'attore.

Anche Yassine Bouzrou, l'avvocato di Hiromi Rollin, defininendola una "decisione eccellente": "Ciò consentirà a una terza persona di assistere il signor Alain Delon nelle sue cure mediche.Il giudice ha ritenuto necessario allontanare i figli di Delon dalla gestione delle cure mediche del padre".  Anche il figlio Anthony Delon aveva commentato la decisione: "Se questo può mettere le cose in chiaro ed evitare che gli avvocati parlino della malattia di mio padre senza nemmeno consultare i documenti, è una buona cosa.

Questa controversia medica finirà una volta per tutte". 
A fine maggio il procuratore di Montargis, Jean Cedric Gaux, autorizzò un blitz nella casa di Alain Delon a Douchy: durante la perquisizione furono rinvenute 72 armi da fuoco e 3mila munizioni, che vennero sequestrate.L'attore gravemente malato "non beneficia di alcuna autorizzazione che gli permetta di detenere un'arma da fuoco", disse il procuratore Gaux.

La perquisizione era avvenuta a seguito di una relazione del giudice tutelare.Inoltre, durante la perquisizione venne "accertata l'esistenza di un poligono di tiro all'interno della proprietà", facendo scattare un'indagine per deposito, acquisto e detenzione illegale di armi. Negli ultimi tre anni Delon è stato coinvolto anche nella tempesta mediatica per le dispute tra i suoi tre figli, nati da due mogli diverse: da una parte Anouska, la seconda dei tre figli, e dall'altra il maggiore, Anthony, e il minore, Alain-Fabien.

La figlia tra l'altro voleva trasferire il padre in Svizzera, dove ha stabilito la sua residenza, e i due figli maschi, che volevano che rimanesse nella villa che si è fatto costruire nella zona di Montargis.Secondo Anthony, la sorellastra intendeva pagare meno tasse sulla futura eredità a causa della differenza fiscale tra la Francia e la Svizzera.

I figli hanno sempre sostenuto in pubblico che non ci sarebbero differenze tra loro per quanto riguardava l'eredità, dopo che Alain Delon aveva fatto il testamento alcuni anni fa, anche se con una distribuzione diseguale, metà alla figlia e il resto in parti uguali per i due figli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delon e Belmondo, eterni rivali nella vita e nello schermo

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(Adnkronos) – Da una parte Jean-Paul Belmondo, nato nel 1933, con una faccia da pugile e un fascino irresistibile, dall'altra Alain Delon, classe 1935, una faccia da angelo con la bellezza del diavolo.I due mostri sacri del cinema francese hanno talvolta avuto difficoltà a trovare il "fragile equilibrio" tra i loro due ego, tanto da essere rivali ideali l'uno dell'altro, nella vita come sul grande schermo. 
Negli anni '60 iniziò una rivalità più o meno amichevole, un bel duello (non sempre a distanza) tra due grandi mattatori.

Ma le rivalità che per decenni hanno fatto la gioia dei rotocalchi e delle cronache rosa in tempi più recenti avevano lasciato spazio ad un reciproco rispetto.  I due giganti della cinematografia francese hanno recitato insieme in cinque film, tra cui "Borsalino" nel 1970.Nonostante presunte dispute, l'amicizia tra i due non è mai venuta meno.

Ma bisognerà aspettare 28 anni perchè i due attori si incontrino di nuovo sul grande schermo, girando il film "Uno dei due" del regista Patrice Leconte, con Vanessa Paradis.  Nel 1998 Alain Delon durante la promozione della pellicola con accanto Belmondo dichiarò: "Abbiamo seguito due carriere completamente parallele, Jean-Paul in un cinema un po' diverso dal mio; io in un cinema scuro, un cinema d'azione, come lui, ma meno nella commedia".Quando Belmondo è morto a Parigi il 6 settembre 2021, al'età di 88 anni, Alain Delon, in una dichiarazione, si disse "completamente devastato" dalla notizia della scomparsa. "Cercherò di resistere per non fare la stessa cosa tra cinque ore…Non sarebbe male se ce ne andassimo insieme.

E' una parte della mia vita, abbiamo iniziato insieme 60 anni fa". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bancarotta, estradato Danilo Coppola: l’imprenditore imbarcato ad Abu Dhabi

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(Adnkronos) – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, "esprime soddisfazione per l’avvenuta estradizione in Italia di Danilo Coppola, imbarcato stamane su un volo partito da Abu Dhabi, dopo la decisione presa dalle competenti autorità giudiziarie e governative degli Emirati Arabi Uniti".  La decisione, si spiega, "è stata assunta dopo intense attività giuridico-diplomatiche negli ultimi mesi, a seguito della visita del ministro Nordio ad Abu Dhabi nel febbraio scorso: nei colloqui di allora con il ministro della giustizia emiratino, Mohammed Al Nuaimi, il Guardasigilli aveva sollevato le diverse richieste di estradizione italiane ancora pendenti, fra cui quella relativa al caso giudiziario di Danilo Coppola, l'imprenditore romano condannato nel 2022 a sette anni di carcere".  “Vorrei esprimere la mia gratitudine al Ministro Al Nuaimi – ha dichiarato il Ministro Nordio – per la intensa collaborazione che abbiamo sviluppato nell'ambito del trattato bilaterale di estradizione: nei prossimi giorni gli parlerò per ringraziarlo personalmente.Questo sviluppo positivo nella cooperazione giudiziaria con gli Emirati Arabi Uniti dimostra che per noi non può esservi nessuna impunità per chi commette crimini in Italia e cerca rifugio all'estero”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LA NEVE IN FONDO AL MARE – Matteo Bussola (Einaudi 2024) – RECENSIONE

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E così dopo aver seguito il vostro consiglio l’ho letto: LA NEVE IN FONDO AL MARE – Matteo Bussola (Einaudi 2024)

Un libro, senza sconti, con il suo carico massimo di emozioni, una storia vista con gli occhi dei genitori impotenti difronte ai propri figli in difficoltà.Tommy è un adolescente ricoverato, sotto osservazione come altri, nel reparto di neuropsichiatr1a infantile, il suo corpo ha bisogno di ritrovare la mente che gli dà i comandi giusti.Parte così, da subito in maniera intensa, la narrazione di questa storia sovrastata dai “Perché?” e dai “quando?”

Perché è accaduto, perché ha iniziato a non guardarsi più, quando è iniziato tutto questo.Insieme a Tommy anche altre storie.Ho trovato speciale il modo di farci vivere l’intensità di questo romanzo con gli occhi di chi è impotente difronte a qualcosa di intangibile che può far scattare nella mente meccanismi irreversibili.Una bellissima storia d’amore, quello dei genitori che sanno attendere il momento in cui i loro figli sapranno perdonare e perdonarsi le fragilità reciproche, perché se è vero che i figli conoscono per la prima volta il mondo e le sue insidie, dall’altra parte anche i genitori affrontano il loro percorso accompagnandoli nella crescita e tutte le volte è una prima volta, imparando insieme a tenere quel filo di aquilone, uniti ma liberi.Non è sempre facile, non sempre ci si riesce, ma ricordare di provarci può essere un buon inizio.Bellissima storia.

Ucraina, Zelensky: “Rimuovere barriere che ostacolano azioni contro Russia”

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(Adnkronos) – In Ucraina "stiamo facendo il possibile per fornire ai nostri guerrieri le armi e rifornimenti necessari: è cruciale che i nostri partner rimuovano le barriere che ostacolano la nostra azione per indebolire le posizioni russe nel modo in cui richiede questa guerra".E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky in un video messaggio pubblicato su X in cui sottolinea che "capacità a lungo raggio sono la risposta ai problemi strategici più critici di questa guerra".  "Il coraggio dei nostri soldati e la resilienza delle nostre brigate di combattimento compensa la mancanza di decisioni essenziali da parte dei nostri partner", aggiunge il presidente ucraino affermando che "abbiamo bisogno di tutti i partner che possono veramente aiutare". "Possiamo con decisione negare agli occupanti ogni possibilità di avanzare e provocare distruzione se avessimo capacità a lungo raggio sufficienti", conclude Zelensky.  Le forze ucraine hanno intanto annunciato di aver sventato un attacco missilistico russo su Kiev all'inizio di domenica. "Questa mattina presto, intorno alle 05:00 (02:00 GMT), il nemico ha usato armi balistiche per lanciare un attacco missilistico su Kiev", hanno riferito le autorità su Telegram.

Secondo la stessa fonte, è "molto probabile" che si tratti di "missili balistici nordcoreani KN-23".  Secondo le informazioni preliminari, i dispositivi sono stati intercettati durante l'avvicinamento alla capitale ucraina e quindi non sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo", ha detto l'amministrazione.Anche i droni d'attacco russi hanno preso di mira la città "quasi contemporaneamente" e sono stati tutti "distrutti" al di fuori del perimetro di Kiev dalle difese aeree, sostengono le autorità. Il ministero della Difesa russo afferma invece che i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei veicoli senza pilota nella notte. "I sistemi di difesa aerea hanno distrutto cinque droni ad ala fissa ucraini, tra cui due abbattuti nella regione di Belgorod, uno nella regione di Kursk e due nella regione di Rostov", ha affermato il ministero.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, donna uccisa nella notte a San Candido

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(Adnkronos) – Una donna è stata uccisa la scorsa notte a San Candido, a Bolzano in Alto Adige.Ad aprire il fuoco è stato un uomo che si trova tuttora nel condominio dove è avvenuto l'omicidio e al momento la zona è circondata dalle forze dell'ordine.

A quanto si apprende la vittima è stata colpita sulle scale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Delon, addio alla stella del cinema francese amata da Visconti

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(Adnkronos) – Alain Delon, il più talentuoso e affascinante degli attori francesi, morto all'età di 88 anni, si era imposto sulla scena internazionale negli anni Sessanta alla scuola del regista Luchino Visconti, che aveva messo in luce il carattere ambiguo della sua bellezza nei capolavori "Rocco e i suoi fratelli" e "Il gattopardo".  Alternando nel corso di tutta la sua carriera il cinema d'autore – a partire da "L'eclisse" di Michelangelo Antonioni dove affiancò Monica Vitti – a quello commerciale, Delon in patria fu diretto da registi quali René Clement, Jean-Pierre Melville e Jacques Deray che ne fecero risaltare lo sguardo freddo e cinico, in contrasto con il suo volto angelico, rendendolo anche l'interprete ideale dell'antieroe noir di molti polizieschi.  Per Melville fu il mafioso italoamericano Frank Costello in "Frank Costello faccia d’angelo"; dette il suo volto al gangster Roger Startet ne "Il clan dei siciliani" di Herny Verneuil e a "Zorro" nel film di Duccio Tessari.Nel 1995 al Festival di Berlino, arrivò il meritato riconoscimento al suo talento: l'Orso d'oro alla carriera, mentre solo nel 2019 il Festival di Canne gli ha conferito la Palma d'oro alla carriera; e nel frattempo, nel 2012, gli era stato assegnato il Pardo alla carriera al Festival di Locarno. Nato a Sceaux (Seine) l'8 novembre 1935, all'età di 17 anni, Alain Delon si arruolò nella marina militare francese e nel 1953 venne destinato al corpo di spedizione nel Sud-est asiatico che partecipava alla guerra d'Indocina.

Congedato nel 1956, il giovane Alain iniziò a frequentare a Parigi l'ambiente degli intellettuali e il mondo dello spettacolo e a recitare in teatro, finché la sua singolare bellezza e la sua duttilità nell'affrontare ruoli anche modesti vennero notate da alcuni produttori cinematografici.  Fu così che per il giallo di René Clément "Delitto in pieno sole" (1960) l'attore, scelto inizialmente per una parte secondaria, ottenne invece quella del protagonista, il subdolo Tom Ripley che uccide un giovane miliardario per assumerne l'identità.Il film ebbe un buon successo e rappresentò per Delon un trampolino di lancio, proponendo per la prima volta quel personaggio controverso a lui estremamente congeniale.  Fu però un maestro come Visconti a consentirgli di lasciar affiorare una complessità interpretativa, che lo impose all'attenzione, quando lo diresse magistralmente in "Rocco e i suoi fratelli" (1960), opera in cui lo spirito neorealista si fonde con le cadenze del melodramma.

Delon rese perfettamente l'introversa malinconia del giovane protagonista, Rocco Parondi, un figlio del Meridione immigrato a Milano, proletario dall'animo 'viscontianamente' nobile, ma destinato per la sua eccessiva mitezza a risultare un perdente.  Il film favorì l'inizio di una carriera italiana dell'attore francese: Michelangelo Antonioni lo volle, infatti, per "L'eclisse" (1962), facendogli interpretare il dinamico e arrivista agente di borsa Piero.Nel 1963 fu ancora Visconti a scritturarlo per "Il Gattopardo", nel ruolo dell'affascinante Tancredi, nipote del principe di Salina, valorizzato dalla lettura chiaroscurale e barocca del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa elaborata dal regista.  Nello stesso periodo Delon fu protagonista in Francia di un 'polar' (il poliziesco alla francese) che si rivelò un grande successo commerciale: "Colpo grosso al Casinò" (1963) di Henry Verneuil, dove recitò per la prima volta con il più popolare attore francese dell'epoca, Jean Gabin, interpretando un giovane impulsivo truffatore.  Ai successi della vita professionale per Delon si legarono in maniera inscindibile i clamori di quella privata: una lunga e tormentata storia d'amore con l'attrice Romy Schneider, il discutibile attivismo politico e imprenditoriale, che ebbe un seguito anche giudiziario, il suo coinvolgimento in vari scandali rosa.

Le vicende biografiche finirono per rendere ancora più avventurosa e seducente, agli occhi del grande pubblico, l'immagine dell'attore, che divenne, sul finire degli anni Sessanta, emblematica dei personaggi amorali e privi di scrupoli protagonisti di certi polizieschi francesi.  È sulla ambigua maschera di Alain Delon che il regista Jean-Pierre Melville costruì la figura del sicario di "Frank Costello faccia d'angelo" (1967).In "Borsalino" (1970) di Jacques Deray, il divo ebbe modo di confrontarsi con l'altro attore simbolo del cinema francese, Jean-Paul Belmondo, gareggiando con lui nell'imprimere un piglio canagliesco alla recitazione in una commedia poliziesca che ebbe successo in tutta Europa.

E proprio con Belmondo già da tempo era in scena sulle cronache di gossip l'immagine della rivalità con Delon, sebbene i due grandi attori si considerassero amici fino alla fine. Gli anni Settanta furono per Delon contrassegnati da ruoli sempre legati al 'polar', con qualche altra apparizione nel cinema d'autore.L'attore, infatti, sostituì Marcello Mastroianni nel film "La prima notte di quiete" (1972) di Valerio Zurlini, e contribuì a rendere memorabile la figura torbida e romantica del protagonista, Daniele Dominici, un maestro disilluso che rispecchia le contraddizioni e i dubbi di una generazione.  Anche in "Mr.

Klein" (1976) di Joseph Losey, Delon raffigura alla perfezione un personaggio tragico e sfuggente: l'usuraio perseguitato dall'idea di un altro sé stesso negli anni bui dell'occupazione nazista a Parigi.  Successivamente la carriera di Delon ha registrato una leggera battuta d'arresto. È stato infatti il protagonista di polizieschi e thriller di minore interesse, cercando di rilanciarsi come produttore e regista con "Per la pelle di un poliziotto" (1981) o "Braccato" (1983), e occupandosi anche di fiction televisiva. È tornato al cinema francese d'autore come protagonista, enigmaticamente autoironico, in "Nouvelle vague" (1990) di Jean-Luc Godard.L'appeal seduttivo di Delon è poi apparso lievemente appannato nel rendere l'invecchiato Giacomo Casanova di "Il ritorno di Casanova" (1992) di Edouard Niermans, dal racconto di Arthur Schnitzler.

In seguito ha recitare in due polizieschi con Deray, "Un crime" (1993) e "L'orso di peluche" (1994), e successivamente ha anche interpretato sé stesso nell'ironica sarabanda sugli attori francesi diretta da Bertrand Blier, "Les acteurs" (2000). In anni più recenti Delon ha rarefatto le sue interpretazioni cinematografiche (tra le più recenti si ricorda quella del 2008 nella pellicola "Asterix alle Olimpiadi") per dedicarsi essenzialmente alla recitazione televisiva (tra le altre: "Fabio Montale", 2002; "Le lion", 2003; "Frank Riva", 2003-04; "Un mari de trop", 2010).Tra le sue interpretazioni successive quelle nella pellicola cinematografica "S Novym godom, mamy!" (2012) e nel docufilm "Belmondo par Belmondo" (2015), omaggio alla carriera dell'amico-rivale Jean-Paul.  (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Alain Delon, l’attore aveva 88 anni

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(Adnkronos) – E' morto, all'età di 88 anni, l'attore francese Alain Delon.La notizia è stata data dai figli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, domani a Chicago la convention di Kamala Harris: apertura a Biden ancora risentito

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(Adnkronos) – "Kamala-fying the convention".Ricorre a un neologismo, una sorta di 'kamalizzare la convention', Politico per spiegare come in queste quattro settimane centinaia di democratici hanno lavorato senza sosta per trasformare la convention che si apre domani a Chicago dalla conferma di Joe Biden per la rielezione, nella convention che invece dovrà riunire il partito intorno a Kamala Harris, diventata dopo il passo indietro di Biden, il 21 luglio, la nuova candidata alla Casa Bianca, riaprendo una partita che in molti ritenevano chiusa in favore di Donald Trump.  Il compito più arduo per gli organizzatori della convention è stato quello di riorganizzare il programma con la 59enne vice presidente al centro, senza mancare di rispetto all'81enne presidente in carica ed ai suoi quattro anni di presidenza.

Anche perché, rivelava sempre Politico, citando amici e consiglieri stretti del presidente, nei giorni scorsi, Biden è ancora arrabbiato con Barack Obama, Nancy Pelosi e Chuck Schumer per il modo in cui l'hanno spinto alla rinuncia. In particolare, spiegavano le fonti, Biden sta accettando il fatto di aver rinunciato, dopo mesi di resistenza, alla rielezione, ma è risentito con Obama che non ha avuto il coraggio di dirgli in faccia che doveva lasciare la corsa, seccato per il ruolo che ha svolto il leader del Senato, ma soprattutto è arrabbiato con Pelosi, giudicando "spietato" il modo in cui l'ex Speaker l'ha di fatto cacciato.  Insomma, il rischio è che le tensioni, e gli strascichi di settimane senza precedenti nella storia elettorale moderna americana, possano farsi sentire nella convention che si apre lunedì prossimo.Stando al programma infatti la kermesse democratica sarà aperta proprio da Biden, il cui intervento è previsto per lunedì, insieme a quello di Hillary Clinton.  Stando a quanto emerso, comunque, il risentimento di Biden non sarà diretto alla sua vice e possibile successore, con il presidente uscente che sosterrà caldamente la corsa di Harris, lodando i risultati raggiunti nei suoi quattro anni alla vice presidenza, che in verità non sono stati rosei.

Ma nel discorso, assicurano a Nbcnews dall'entourage di Biden, il presidente ribadirà di ritenere che Trump sia un pericolo per la democrazia americana, argomento che era centrale della sua campagna elettorale e da cui si è un po' distaccata quella di Harris, preferendo invece puntare sulle questioni, come l'economia.  
Il primo giorno della convention sarà quindi ricco di tributi a Biden che si prepara a completare una carriera politica di mezzo secolo e quindi, abbandonata la speranza di prolungarla, ora guarda alla sua 'legacy'.Sarà quindi un discorso importante quello che Biden pronuncerà lunedì, una sorta di continuazione ideale con quello pronunciato dallo Studio Ovale per spiegare le ragioni del suo passo indietro, e per questo il presidente sta trascorrendo il weekend a Camp David con i suoi principali consiglieri per metterlo a punto. Tornando a Harris, l'obiettivo del suo staff è quello di presentare comunque la candidata come un'ondata di rinnovamento, generazionale e non solo, nel partito, con l'energia e lo slancio in queste settimane hanno permesso ai dem di azzerare completamente il vantaggio che Trump aveva acquistato sul debole Biden.

Quindi la sfida, conclude uno degli organizzatori della convention, è quella di raggiungere "un delicato equilibro tra la presentazione del mondo, delle convinzioni, le idee e il futuro in cui Kamala crede, senza tralasciare i risultati ottenuti in questi tre anni e mezzo" di presidenza Biden.  Per quanto riguarda il programma, martedì sarà la volta di Barack Obama, mentre il terzo presidente dem, Bill Clinton, salirà sul palco mercoledì, che sarà anche la giornata del discorso del candidato alla vice presidenza, Tim Walz.La conclusione della convention, giovedì, sarà della vice presidente, ed ora candidata alla Casa Bianca, Harris.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Chicago blindata per convention dem: attese tre manifestazioni per Gaza

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(Adnkronos) – Con oltre 50mila persone attese a Chicago la prossima settimana per la convention democratica, e almeno tre grandi manifestazioni convocate contro il sostegno dell'amministrazione dem alla guerra a Gaza, la 'Windy City', come viene chiamata la città dell'Illinois affacciata sul lago Michigan, si prepara a schierare centinaia di agenti, molti arrivati dal resto dello Stato, per garantire la sicurezza di visitatori e residenti. "Il nostro piano è che tutti siano al sicuro in città e vogliamo che questo sia un successo", ha detto il capo della polizia di Chicago, Larry Snelling.  Per raggiungere questo obiettivo da oltre un anno agenti ed ufficiali di polizia hanno partecipato a un addestramento speciale per affrontare proteste di piazza e disobbedienza civile.Ed ora, assicura Snelling, la città è molto più preparata ad affrontare situazioni come quella del 2020, quando le proteste per l'omicidio di George Floyd degenerarono in incendi, razzi e rivolte nel centro della città.

Non a caso, alcuni dei proprietari di negozi, uffici e locali del centro hanno deciso di chiudere con assi di legno le loro vetrine nei giorni della convention, nel timore di una replica dei disordini di quattro anni fa.  Se si passa dalla contemporaneità alla storia recente, bisogna ricordare che nel 1968 Chicago è stata teatro di proteste represse violentemente dalla polizia, proprio in occasione della convention democratica.E a 56 anni di distanza sono molte le similarità di situazione politica con quegli anni caratterizzati in America del movimento di protesta contro la guerra in Vietnam, certo più ampio ma simile a quello attuale contro il sostegno Usa ad Israele per la guerra a Gaza.  Le similarità non si fermano qui: anche allora il presidente in carica, Lyndon Johnson, aveva annunciato – però a primarie iniziate da poco – che non si sarebbe candidato a un nuovo mandato.

A spaventarlo era stata soprattutto la discesa in campo di Bob Kennedy, il senatore, fratello dell'assassinato Jfk, che poi avrebbe vinto facilmente le primarie democratiche se non fosse stato a sua volta assassinato a giugno, dopo aver vinto in California.  Pur avendo avuto anche quest'anno un tentato assassinio politico, quello di Donald Trump il 13 luglio scorso, una settimana prima della rinuncia di Joe Biden, i democratici arrivarono alla convention in una situazione molto più divisiva ed esplosiva, ci tengono a sottolineare gli attuali organizzatori della convention che è riunita intorno a Kamala Harris.  
Le proteste durante la convention sono organizzata dalla Coalition to March on the DNC, che riunisce oltre 200 gruppi, che hanno fatto causa alla città di Chicago per le limitazioni loro imposte, tra le quali il divieto di costruire palchi e montare sound sistem ad Union Park.Un giudice federale ha accolto la loro richiesta per palco e amplificazione, ma ha imposto ai dimostranti di ridurre il percorso delle marce previste e aumentare la distanza dall'United Center dove si svolge la convention.  
Le principali manifestazioni sono state indette per lunedì a mezzogiorno a Union Park, che si trova a quattro isolati dal centro dove si riuniscono i democratici, e viene presentata dagli organizzatori come "la più grande manifestazione per i diritti dei palestinesi nella città di Chicago".

La seconda è indetta per giovedì, giornata conclusiva della convention, alle 5 del pomeriggio, poco prima del discorso di Harris.Una terza manifestazione è stata indetta per mercoledì alle 15.30 dalla Chicago Coalition for Justice in Palestine.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia: oggi allerta arancione in Liguria ed Emilia-Romagna, gialla in 15 regioni

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(Adnkronos) – Dopo il grande caldo arriva il maltempo sull'Italia.Una depressione nord-atlantica determinerà un rapido cambiamento delle condizioni meteo sul nostro Paese a iniziare dalle aree nord-occidentali per poi estendersi all’intero territorio entro la giornata di domani 19 agosto.

Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, frequenti temporali anche intensi e localmente persistenti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede a partire da oggi, domenica 18 agosto, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie sui versanti tirrenici.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate locali e forti raffiche di vento. Per questo è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione in Liguria e su parte di Emilia-Romagna ed è stata valutata allerta gialla in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e parte di Sicilia, Calabria, Basilicata, Lombardia ed Emilia-Romagna. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, tregua possibile prima di attacco a Kursk: colloqui saltati

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(Adnkronos) –
Ucraina e Russia pronte a discutere una tregua prima dell'attacco di Kiev a Kursk.Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin erano pronti a inviare questo mese delegazioni a Doha, in Qatar, per negoziare un accordo per una tregua nei raid contro infrastrutture dell'energia. L'attacco di Kiev in Russia, con l'incursione nella regione di Kursk, ha fatto saltare il possibile avvio delle trattative in cui il Qatar avrebbe dovuto svolgere un ruolo di mediatore, con incontri separati con le due delegazioni.

E' il quadro che delinea il Washington Post in una fase cruciale della guerra, iniziata da oltre 900 giorni.  Le forze armate ucraine sono avanzate per decine di chilometri nel territorio russo, acquisendo il controllo di almeno 800 km quadrati.L'operazione, come riferisce il quotidiano statunitense, ha fatto "deragliare gli sforzi per un cessate il fuoco parziale con la Russia" e cancellato – almeno per ora – i piani che prevedevano di tenere colloqui indiretti in Qatar sulla sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. "L’Ucraina e la Russia – spiega il quotidiano citando diplomatici e funzionari a conoscenza delle discussioni – avrebbero inviato delegazioni a Doha questo mese per negoziare un accordo storico destinato a porre fine agli attacchi contro le strutture energetiche e le infrastrutture elettriche di entrambe le parti.

L'intesa sarebbe stata l'equivalente di un cessate il fuoco parziale e avrebbe concesso una tregua a entrambi i paesi".  "Ma i colloqui indiretti, con i qatarini in funzione di mediatori che si sarebbero incontrati separatamente con le delegazioni ucraina e russa, sono stati fatti deragliare dall'incursione a sorpresa dell'Ucraina nella regione russa di Kursk la scorsa settimana", secondo i funzionari citati. Secondo un diplomatico citato dal giornale, la Russia "non ha interrotto i colloqui, ha chiesto tempo".L'Ucraina avrebbe comunque voluto inviare la sua delegazione a Doha, ha aggiunto, ma il Qatar ha rifiutato perché non ritiene vantaggioso un incontro con un unico interlocutore.  Kiev, attraverso le parole del presidente Volodymyr Zelensky, ha chiarito ripetutamente che prenderebbe in considerazione una tregua solo con il ritiro delle truppe russe dal suolo ucraino, Crimea compresa.

Vladimir Putin, da Mosca, ha sempre considerato territorio russo le 4 regioni annesse dall'inizio del conflitto. Gli ultimi contatti ufficiali tra i due paesi per una soluzione negoziale risalgono al 2022, con gli incontri di Istanbul nella fase iniziale della guerra: il dialogo è naufragato.Ora, la chance di Doha che appare congelata, sebbene i due paesi forniscano versioni differenti. La Russia accende i riflettori sull'''escalation" rappresentata dall'offensiva ucraina.

Kiev, invece, sostiene che il summit sia stato rinviato "per la situazione in Medio Oriente".Il 22 agosto sarebbe previsto un incontro in videoconferenza e l'Ucraina, quindi, si consulterebbe con i propri alleati per valutare l'eventuale implementazione di decisioni e provvedimenti. Secondo le fonti interpellate dal Washington Post, non è ipotizzabile che Mosca sia disposta a negoziare ora, con soldati ucraini sul proprio territorio: "Dopo Kursk, i russi hanno frenato", la sintesi di una fonte a conoscenza della situazione relativa ai colloqui.

Dal lato ucraino, si sottolinea l'importanza di preservare la rete energetica in vista dell'inverno: "L'energia è un settore critico per noi.A volte ci dimentichiamo dell'economia, ma andiamo verso un precipizio senza luce e riscaldamento in inverno".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 18 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 18 Agosto è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #18agosto

ACCADDE OGGI 18 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere. (Carlo Goldoni)

Nati il 18 agosto …
Francesco Giuseppe I d’Austria (1830)
Roman Polański (1933)
Gianni Rivera (1943)

e morti …
Ricimero (472)
Gengis Khan (1227)
Honoré de Balzac (1850)

ACCADDE OGGI 18 Agosto:…
293 a.C. – Fondazione dei più antico tempio romano dedicato a Venere.
1958 – Il controverso romanzo di Vladimir Nabokov, Lolita, viene pubblicato negli USA.
1971 – Guerra del Vietnam: Australia e Nuova Zelanda decidono di ritirare le loro truppe dal Vietnam.
1976 – Nella Corea del Nord a Panmunjom, due soldati americani vengono uccisi mentre cercano di tagliare parte di un albero posto nella zona demilitarizzata, che ostruiva la loro vista.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Elena.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo
Sant’Elena Imperatrice
Beato Leonardo
Santi Floro e Lauro
Sant’Euprepio di Verona

Eventi

293 a.C. – viene costruito il più antico tempio romano dedicato a Venere; nasce l’istituzione delle Vinalia Rustica
1201 – viene fondata la città di Riga
1541 – una nave portoghese naufraga nei pressi della regione giapponese di Higo
1572 – Francia: Enrico di Borbone sposa Margherita di Valois, figlia di Caterina de’ Medici ed Enrico II di Francia.
1587 – a Roanoke nasce Virginia Dare, nipote del governatore John White: è la prima persona di origine inglese a nascere nel continente americano
1590 – John White torna alla Colonia di Roanoke, dopo un viaggio in Inghilterra, e la trova deserta
1634 – Urbain Grandier è accusato e bruciato vivo sul rogo per stregoneria (a Loundun, Francia)
1690 – Nicholas Catinat, generale del Re Sole, distrugge a Staffarda le truppe savoiardo-imperiali
1700 – viene firmata la Pace di Traventhal fra Svezia e Danimarca
1775 – gli spagnoli costruiscono un forte a Tucson (Arizona, USA)
1789 – inizio della Rivoluzione di Liegi
1807 – Viene inaugurata l’Arena Civica di Milano
1832 – François-René de Chateaubriand soggiorna a Lugano per quel giorno a Villa Tanzina
1860 – Potenza insorge contro i Borbone e proclama, prima nel Mezzogiorno, l’Unità d’Italia
1864 – guerra civile americana – comincia la di battaglia di Globe Tavern, che finirà solo il 21 agosto, con una vittoria degli Stati Confederati
1868 – l’astronomo francese Pierre Jules César Janssen scopre l’elio
1877 – Asaph Hall scopre Phobos
1892 – Firma dell’Alleanza franco-russa.
1893 – la regina Margherita di Savoia inaugura con la salita alla punta Gnifetti Monte Rosa, l’omonimo rifugio, il più alto d’Europa
1903 – l’ingegnere tedesco Karl Jatho costruisce il primo modello di aeroplano a motore quattro mesi prima dei fratelli Wright
1904 – Chris Watson si dimette da primo ministro australiano ed è succeduto da George Reid
1918 – Viene installata a Monaco di Baviera la Società Thule: costituirà il nucleo del Partito Nazista conosciuto come NSDAP
1940 – Il Giorno più duro della Battaglia d’Inghilterra, in cui entrambi gli schieramenti subirono il massimo delle perdite.
1975 – Ritrovata in una zona centrale della Cina una mummia di oltre 200.000 anni
1993 – A Lucerna (Svizzera) brucia il più antico ponte coperto d’Europa – il Kapellbruecke, costruito nel 1333 interamente in legno
2001 – La casa farmaceutica tedesca Bayer ammette che 52 persone sono morte a causa degli effetti collaterali del farmaco anticolesterolo Lipobay. Il farmaco era stato ritirato dal mercato all’inizio di agosto
2007 – Un gruppo di militanti di Al-Qaida dirotta un aereo Md-80 dell’Atlasjet nella Turchia meridionale, nel tentativo di dirigerlo verso Teheran, in Iran
2018 – Lutto nazionale in Italia, nel giorno dei funerali di stato di 19 delle 43 vittime del crollo del viadotto autostradale Polcevera a Genova.

Juve Stabia, Candellone esordio migliore da capitano non poteva esserci

Candellone interviene in sala stampa al termine del match con il Bari, terminato 1-3, con i goal siglati da Bellich, Folino e Artistico.Le dichiarazioni di Candellone sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Fascia da Capitano al braccio, prontezza, umiltà e corsa, tanta corsa.Leonardo Candellone interviene, al suo esordio stagionale, ai microfoni della stampa, dichiarando: ” Non me lo aspettavo, poi oggi il Mister mi ha detto che avrei avuto l’onore di fare il Capitano.

Scelto dai ragazzi e dal mister.Esordio migliore non c’era.

Sapevamo che era una partita difficile, ci aspettavamo questo tipo di partita, avevamo preparato per essere più verticali e di andare sulle seconde palle.

Al di là del risultato credo che sia andata bene.La gente può pensare ciò che vuole.

Io lavoro e se lavori bene, sei libero di testa, tutto emerge.E’ stato strano giocare qui.

Io l’ho vissuto in un momento dove c’era il covid, quindi senza tifosi.E’ stato bello vedere ventimila persone con una cornice importante.

Fa piacere.E’ bello vedere tutto questo entusiasmo.

In settimana sono venuti a caricarci, c’è un bel feeling, i nuovi hanno capito cosa vivono gli stabiesi per la Juve Stabia.Ennesima dimostrazione, come lo scorso anno, e siamo contenti per i sacrifici di chi ci sostiene.

Ringraziamo chi ci segue.

Ci tocca molto la perdita di Giuseppe, non si può morire a quell’età, siamo tutti vicini alla famiglia. “

Juve Stabia, Bellich abbiamo sfatato un mito al San Nicola

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Bellich, autore del primo goal, interviene in conferenza stampa al termine del match contro il Bari, valevole per la prima di Campionato Serie B, conclusosi 1-3.Le dichiarazioni di sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Protagonista assoluto del match che sancisce l’esordio gialloblù in cadetteria, Bellich dichiara: “Abbiamo iniziato bene, sono contento di aver aiutato la squadra ma soprattutto della prestazione con una squadra molto forte.Siamo contenti di ciò che abbiamo fatto.

Noi abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi.

Siamo venuti qui con umiltà ma sapevamo di fare una grande prestazione.Chiunque gioca può fare bene, siamo tutti molto applicati, lavoriamo bene in settimana.

L’ esordio in serie B è una bella gioia, speriamo sia il primo goal e non ultimo.Siamo contenti anche in questo, segnare a Bari al San Nicola e sfatare un mito.

Non è da tutti.Mi aspettavo più marcatura.

Dopo il goal hanno  un po’ rimediato. “

Mister Longo, la Juve Stabia ha avuto un approccio positivo

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Mister Longo, a conclusione della prima gara di campionato contro la Juve Stabia, rilascia alcune dichiarazioni in conferenza stampa.Le dichiarazioni di Mister Longo sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Il tecnico rosso nero dichiara:” Assolutamente non me lo aspettavo perchè prima non c’erano state avvisaglie, stasera siamo arrivati vuoti.  La Juve Stabia arrivava sempre prima sulla palla con un approccio positivo e hanno vinto meritatamente.Avevo raccontato bene la Juve Stabia ma ci siamo trovati sorpresi dalla loro presentazione.

C’è da lavorare sotto l’aspetto della testa per via dell’ approccio privo di energia e abbiamo concesso alla Juve Stabia i due gol senza le marcature dovute.Poi ti trovi sotto di due gol davanti a tanti spettatori ti puoi trovare in difficoltà.

Il problema non era in inferiorità numerica ma la questione era di freschezza di gamba e trovando un avversario invece sempre primo su tutte le palle.

Si riparte con il lavoro e ora ci si ritrova a perdere anche dopo aver giocato bene con la Cremonese, ora bisogna essere bravi ad.isolarci e lavore.Abbiamo fatto bene e ora abbiamo sbagliato una gara e ci aspettano ora che voi giornalisti ci darete addosso.
Non sono stato bravo a far capire che era una squadra forte, che ci ha picchiato in casa nostra.

Se non metti in campo determinate caratteristiche sei meno veloce, meno propositivo, più scontato, più prevedibile.

La squadra va rinforzata e lo dico in maniera serena perchè conosco questo tipo di campionato.La società farà qualcosa per darci qualche arma in più per essere competitivi.

Questo è un campionato difficile e noi siamo in piena ricostruzione e rivoluzione.Serve di più una sconfitta ismile che qualche complimento in un’amichevole.

Chi non conosce Bellich e non lo marca, ok, ma noi sapevamo tutto, e questo fa enormemente arrabbiare.Due marcature assegnate.

Sappiamo di concedere qualche centimetro non avendo una struttura spiccata.Sul secondo goal avevamo un giocatore in quella zona di un metro e novanta.

Non sono stati i centimetri, ma l’atteggiamento.

E’ presto per parlare della prossima gara e delle scelte che andremo a fare.”