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A Piacenza Expo tre rassegne su futuro energia e sicurezza dati

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(Adnkronos) – Saranno i convegni “Supply chain nucleare: opportunità e sfide” e “La strategia idrogeno nazionale e i primi progetti concreti in Italia” a inaugurare le tre fiere Hydrogen-Expo, Cybsec-Expo e Nuclear Power-Expo, in programma dal domani a venerdì 23 nei padiglioni di Piacenza eXPO.Le tre kermesse, dedicate alla riconversione energetica e alla sicurezza informatica, che si svolgeranno in contemporanea e che contano oltre 220 espositori, sono organizzate dalla società Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà.  Hydrogen-Expo, giunta alla sua quarta edizione, si è ormai imposta come la più grande mostra-convegno italiana – e tra le prime a livello europeo – interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno.

Cybsec-Expo, alla sua seconda edizione, è la fiera italiana di riferimento in Italia per la sicurezza informatica, la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.Nuclear Power-Expo, già con questa prima edizione, mira a diventare l’evento di riferimento a livello nazionale nel comparto dell’energia nucleare.

Le tre fiere, oltre a presentare le principali novità di mercato, offriranno un ricchissimo palinsesto di incontri, convegni e workshop.  Ad aprire i lavori sarà per Nuclear Power-Expo il convegno “Supply chain nucleare: opportunità e sfide”, organizzato in collaborazione con AIN – Associazione Italiana Nucleare.A presiedere l’incontro sarà Roberto Adinolfi, Presidente di Ansaldo Nucleare e Vicepresidente di AIN.

L’incontro vedrà la partecipazione di Marianna Ginola, responsabile del dipartimento Nuclear, Fusion Energy & Research di SIMIC; Federico Maggioni, Nuclear Products Development Manager di ATB Riva Calzoni; Carlo Ubiali, Sales & Project Manager per il mercato nucleare di IBF e Massimiliano Tacconelli, Vicepresidente e Nuclear & Big Science Director di Walter Tosto S.p.A.Interverranno inoltre Domenico Rubino, Amministratore Delegato di Sigma Experience; Mattia Taroni, CEO di Protex Italia; Andrea Bombardi, Vicepresidente per lo sviluppo dei mercati globali di RINA e Pietro Francesconi, Sales Manager di Tectubi.

Un’importante occasione di confronto sui temi strategici legati allo sviluppo della filiera industriale del nucleare, analizzando da vicino le opportunità di rilancio per il comparto tra innovazione, competitività e visione industriale di lungo periodo. Grande attenzione anche per il convegno inaugurale di Hydrogen-Expo “La strategia idrogeno nazionale e i primi progetti concreti in Italia” a cura di Hydrogen-Expo, e H2IT, che vedrà la partecipazione del presidente di H2IT, Alberto Dossi.Completano la lista dei relatori: Stefano Erba, Responsabile Pianificazione Strategica e Sviluppo FNM; Valter Alessandria, Business Development & Public Affairs Director Alstom; Giovanna Pozzi, Director H2 Project Developmen Snam; Luca Rofi, Hydrogen Project manager ANSALDO GREEN TECH; Davide Nascetti, R&D e Progetto IdrogeMO Hera; Andrea Bombardi, Vicepresidente Global Market Development Rina e Fabrizio Cardilli, Direttore Sviluppo progetti idrogeno Sapio.  Tra gli appuntamenti di rilievo in programma giovedì 22 il convegno “Priorità nucleari: formazione, informazione, stakeholder engagement e ricerca”, realizzato in collaborazione con AIN – Associazione Italiana Nucleare e Cirten – Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare.

A presiedere i lavori sarà Marco Ricotti, Professore Ordinario di Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano e Presidente del Cirten.Il dibattito vedrà la partecipazione di Giuseppe Bono, Direttore Regolatorio, Istituzionale e Comunicazione di SOGIN; Matteo Gamba di ATB Riva Calzoni; Pierluigi Totaro, Presidente di Nucleare & Ragione; Walter Ambrosini per il CIRTEN e l’Università di Pisa; Roberta Ferri di SIET; e Andrea Savocchi, Project Manager di RINA.

Il convegno affronterà temi centrali per lo sviluppo del settore nucleare in Italia, con un focus su formazione, comunicazione pubblica, coinvolgimento degli stakeholder e innovazione tecnologica.Lo stesso giorno, l’International Atomic Energy Agency (Iaea) terrà, per voce del suo Senior Expert, Pekka Pyy, il workshop “Commercial grade products for use in nuclear power plant safety systems”.  L’attività di prevenzione a beneficio delle infrastrutture critiche informatizzate, pubbliche o private, che offrono servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi sarà invece il tema centrale del convegno “Cyber crime e cybersecurity – Polizia Postale – La tutela delle infrastrutture critiche”.

Tra i Relatori confermati: Maurizio Tonnellotto, Ispettore della Polizia di Stato, Responsabile e referente N.O.S.C.di Bologna e Walter Verardi, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, Responsabile Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Piacenza. Giovedì 22 Maggio, inoltre, si terrà la 3ª edizione degli Ihta–Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare visibilità internazionale al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo e il ruolo strategico: fattori che costituiscono un vero capitale a beneficio di tutta l’economia, nazionale ed europea.  Come sottolinea Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, "queste tre manifestazioni rappresentano un unicum nel panorama fieristico italiano: tre eventi verticali e complementari che affrontano tematiche centrali per il futuro energetico, tecnologico e industriale del Paese.

Hydrogen-Expo, Cybsec-Expo e Nuclearpower-Expo nascono per offrire non solo spazi espositivi qualificati, ma soprattutto contenuti di alto profilo, occasioni di confronto e sinergie concrete tra istituzioni, imprese e centri di ricerca.La grande partecipazione di espositori, relatori e stakeholder istituzionali conferma che la formula funziona e risponde a un bisogno reale di mercato.” A conferma della rilevanza nazionale della tre giorni piacentina, le tre manifestazioni hanno ottenuto un ampio sostegno istituzionale, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano.

Tra questi: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Emilia-Romagna, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, il Comune di Piacenza, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) e il Gruppo Sogin.Tutti gli appuntamenti sono disponibili sui siti web dedicati: https://hydrogen-expo.it/le-conferenze/; https://cybsec-expo.it/le-conferenze/; https://nuclearpower-expo.it/le-conferenze/.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai: Cda, giovedì sul tavolo piani editoriali direttori e presidenza Rai Pubblicità

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(Adnkronos) – Dalla nomina del presidente di Rai Pubblicità, con l'incognita della candidatura di Silvia Calandrelli, fino ai piani editoriali dei neodirettori di testata, passando per il dossier 'Festival di Sanremo' che scalda le scrivanie e gli animi di Viale Mazzini.Il Cda Rai di giovedì 22 maggio si preannuncia particolarmente intenso, e sul tavolo dei consiglieri sono parecchie le questioni da affrontare.

Per cominciare, a quanto apprende l'Adnkronos, nel corso del consiglio verranno presentati i piani editoriali dei quattro direttori di testata freschi di nomina, ovvero Pier Luca Terzulli del Tg3, Francesco Zurzolo di RaiNews, Paolo Petrecca di Rai Sport e Roberto Pacchetti della TgR.I neodirettori dovranno dunque illustrare i programmi e le rispettive squadre di lavoro, compresi ovviamente i vicedirettori.

Su questo fronte, fonti interne riferiscono che "abbonderanno le riconferme", in un'ottica di contenimento dei costi.Le poche eccezioni, al vaglio in queste ore, dovranno essere molto ben motivate.  All'ordine del giorno della seduta del consiglio c'è anche la nomina del presidente di Rai Pubblicità.

A quanto apprende l'Adnkronos, si sarebbe complicata la candidatura di Silvia Calandrelli e dunque non sarebbe più così certa la nomina a presidente dell'ex direttrice di Rai Cultura, che l'ad Rossi aveva proposto per sostituire Maurizio Fattaccio, prossimo alla pensione.La nomina di Calandrelli era già slittata la volta scorsa per un ritardo nella presentazione della candidatura.

Questa volta la nomina di un presidente ci sarà, ma ancora non è certo che si tratterà di lei.  Slitterebbero invece al prossimo Cda, a quanto si apprende, la nomina di Nicola Rao, attuale direttore della Comunicazione ed ex direttore del Tg2, a direttore del Gr Radio e Rai Radio1 e quella di Giovanni Alibrandi, attuale vicedirettore agli Approfondimenti, a direttore di Rai Radio2.Non è invece un punto specifico all'ordine del giorno, ma sicuramente sarà nelle comunicazioni dell'ad, la questione del Festival di Sanremo.

Dopo la notizia che la Rai è l'unica ad aver presentato una manifestazione di interesse nella gara indetta dal comune, è infatti attesa proprio per giovedì la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Rai e dall'amministrazione comunale contro la sentenza del Tar Liguria (che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto del festival dal Comune alla Rai).Se il ricorso non venisse accolto, la Rai dovrà affrontare la gara che, sulla carta, risulta più onerosa rispetto alle passate convenzioni con il Comune per la realizzazione del festival. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incidente sulla Cassia bis: morto 55enne in sella a scooter

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(Adnkronos) – Un incidente mortale è avvenuto oggi intorno alle 13.30 sulla strada statale 2 bis Cassia Veientana, all'altezza di via della Giustiniana, in direzione Viterbo: a perdere la vita un uomo di 55 anni che era in sella al suo scooter Piaggio Liberty, unico veicolo coinvolto.Sul posto le pattuglie del XV gruppo Cassia della polizia locale di Roma Capitale, che stanno indagando per ricostruire le dinamiche dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Galassi, proposta di matrimonio a ‘La volta Buona’: la sorpresa in diretta

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(Adnkronos) –
Proposta di matrimonio in diretta a 'La volta buona'.Ilaria Galassi è stata sorpresa oggi, martedì 20 maggio, dal compagno Daniele che, a sua insaputa, si è inginocchiato davanti a lei, nel salotto di Caterina Balivo, chiedendole la mano. In studio ad assistere alla proposta di matrimonio anche Riccardo, il figlio nato dall'amore tra Ilaria e Daniele. "Ho scritto questo mio pensiero una sera mentre ero nel letto accanto a te e Riccardo", comincia così la lettera che Daniele ha scritto ad Ilaria e che ha letto in diretta a 'La volta buona'. "Un attimo d'amore in confronto all'eternità è tutto, passiamo una vita di fronte alla paura di morire e non viviamo il momento, che in tutta l'eternità non si potrà mai rivevere ed è il nostro", ha continuato Daniele con la voce che tremava dall'emozione.  "La nascita di Riccardo è sicuramente il momento più bello della nostra storia, vedere il tuo pancione crescere è stato incredibile", ma non sono mancati i momenti difficili, che per la coppia non sono mai stati un ostacolo "siamo rimasti sempre insieme contro tutti e tutto, e non ci siamo mai lasciati.

L'unica cosa che alla fine conta".Daniele continua la sua lettera nominando il "matrimonio", parola che fa brillare gli occhi di Ilaria: "Per il nostro modo di vedere il matrimonio è il coronamento di tutto, quindi se per te va bene io ti sposo", ha continuato Daniele che si è inginocchiato davanti all'ex volto di 'Non è la Rai'.  "Certo, sì", risponde subito Ilaria che non conosceva l'intenzione del compagno.

Il momento ha commosso anche Caterina Balivo: "Riccardo?Mamma e papà si sposano". "Sto svenendo", ha detto il piccolo, super emozionato, "l'amore tra mamma e papà mi rende super felice".  Ilaria e Daniele stanno insieme da oltre 14 anni.

A La volta buona hanno raccontato come si sono conosciuti: "Stavamo a pranzo, io ero con un mio amico e lei con suo figlio.Lei si è alzata per andare a prendere da mangiare e io non ho smesso un secondo di ammirarla 'è troppo bella', pensavo, lei se ne è accorta, l'ho invitata nel mio salone di bellezza e lei ha accettato", ha detto Daniele. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e il sostegno al Canada dopo le minacce di annessione di Trump

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(Adnkronos) –
Carlo e Camilla hanno manifestato il loro sostegno al Canada a pochi giorni della loro prima visita reale nel Paese dopo la loro incoronazione.Il sovrano, che è anche re del Canada, e la regina hanno partecipato al 100° anniversario della Canada House a Londra per celebrare la storia e la cultura del Paese.

La visita precede il loro viaggio in Canada della prossima settimana e fa seguito a una controversia internazionale causata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha minacciato di annettere il suo vicino nordamericano. Durante il viaggio lampo in Canada, lunedì e martedì prossimi, il re inaugurerà il parlamento, dopo l'elezione a primo ministro dell'ex governatore della Banca d'Inghilterra Mark Carney, che di recente ha criticato il premier britannico Keir Starmer per aver offerto a Trump una seconda visita di Stato, il prossimo settembre nel Regno Unito, proprio mentre il presidente degli Stati Uniti metteva in discussione la sovranità canadese. La Canada House, inaugurata nel 1925, è diventato uno dei simboli del Paese nordamericano a Londra.La coppia reale è stata accolta dall'Alto Commissario per il Canada, Ralph Goodale, e dal vice Alto Commissario, Robert Fry.

Per l'occasione, la regina indossava un aderente abito floreale di media lunghezza, mentre il re portava un vestito color crema.Goodale terrà un breve discorso durante il ricevimento e consegnerà al re la chiave della Canada House, che richiama quella realizzata in bronzo, argento e nichel canadesi offerta a re Giorgio V in occasione dell'inaugurazione ufficiale del 1925.

La nuova chiave del centenario è stata disegnata dall'artista canadese indigeno Ts'myen Morgan Asoyuf. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Pizzoli (Ing): “Ottimistico pensare a sorprese che porteranno ad accelerazione positiva”

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(Adnkronos) – Pensare che sul fronte dell'imposizione delle tariffe arriveranno a breve "sorprese tali che porteranno a un'accelerazione positiva è eccessivamente ottimistico".Lo ha detto oggi Paolo Pizzoli, Senior Economist di Ing Italia, intervenendo a un evento organizzato da Ing per la presentazione di 'Think', la piattaforma editoriale di Ing dedicata all'analisi macroeconomica e finanziaria, introdotta da Davide Colapietro, Head of Communication and Content di Ing Italia. Nello specifico, spiega l'economista, "la produzione punta a una stabilizzazione più che a una ripresa.

Inoltre, non è ancora ripartito il ciclo delle scorte e non abbiamo una struttura di ordini che al momento faccia pensare a una ripartenza".  Pizzoli ha parlato di "segnali incoraggianti" da parte del costo dell’energia.Il calo nel prezzo del petrolio "che pensiamo potrà perdurare nella seconda parte dell’anno, potrebbe aiutare a dare spinta all'offerta, abbassando i costi di produzione delle imprese".  "Siamo in una fase di transizione che potrebbe dare angoli positivi in un contesto caratterizzato da elevata incertezza" ha poi concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pompei: casa di cura ricerca operatori sociosanitario

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Casa di cura assume operatori sociosanitari a Pompei.

Nota informativa

Si comunica che il Centro per l’Impiego di Pompei – per conto di una casa di cura con sede a Pompei – ricerca due figure di:

– OPERATORE SOCIOSANITARIO = Requisiti: età massima 35 anni; possesso di attestato di O.S.S. che certifica la qualifica richiesta.

Le persone interessate, in possesso dei requisiti richiesti, possono inviare il proprio curriculum vitae entro il 15 giugno 2025 all’indirizzo e-mail:

cpipompeilavoro@regione.campania.it

indicando in oggetto ” OSS “.
Con l’adesione, si fornisce consenso al trattamento dei dati personali, da svolgersi in conformità a quanto indicato e nel rispetto delle disposizioni del GDPR e del D.lgs. n. 196/03.

Inoltre, per candidarsi, è possibile collegarsi al portale Cliclavoro Campania sezione incrocio domanda offerta (https://cliclavoro.lavorocampania.it/Pagine/Ricerca.aspx) cercando il codice ID 0500025211000000000193713

Per ulteriori offerte di lavoro a Napoli e provincia, consulta la pagina ufficiale Facebook dei centri per l’impiego.

Chiara Ferragni: “Ho avuto relazioni tossiche, uomini spaventati da donne forti”

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni è tornata a raccontarsi, stavolta al fianco delle sue due sorelle.Lei e Francesca Ferragni sono state ospiti del podcast di Valentina Ferragni 'Storie oltre le Stories" e si sono confrontate sulle relazioni romantiche, sulla famiglia e sulle amicizie. Chiara Ferragni ha spiegato alle sorelle di credere che soltanto "pochissimi uomini" siano in grado di vivere al fianco di una donna in carriera e sicura di sé. "Tutti gli uomini dicono di volere la donna forte, indipendente, che guadagna bene, che si fa rispettare – ha detto nel corso del podcast – ma poi quando ce l'hanno di fianco pochissimi non sono minacciati nel loro ego". "La maggior parte" degli uomini, ha spiegato, "dicono di volere queste cose, ma una volta che le trovano, anche in minima parte, cercano di renderti più piccola". L'influencer non ha mai fatto il nome dell'ex Fedez nel corso della chiacchierata con le due sorelle ma ha ammesso: "Mi è successo in diverse relazioni ed è successo a qualsiasi donna che conosco, e tutte le donne che conosco sono donne forti.

Tutte noi siamo state in delle relazioni tossiche, con persone che ci hanno trattato di m***a e almeno per un po' ci è andata bene anche così, abbiamo giustificato questo atteggiamento". "Ci sono gli uomini che ti fanno anche la battuta 'mi mantieni te', ma poi pochissimi riescono a vivere bene questa cosa.Solo un uomo veramente sicuro può stare con una donna di carattere". 
Le sorelle Ferragni hanno ricordato la loro infanzia, il modo in cui le maggiori, Chiara e Francesca, abbiano vissuto tutto insieme "come due gemelle", e poi il rapporto con Valentina, nata qualche anno dopo.  L'imprenditrice digitale in particolare ha voluto omaggiare la madre, Marina: "Da mamma mi sono resa conto che tutte le cose più importanti le ho imparate da lei, ci ha dato un imprinting pazzesco.

Mi ricordo che lei mi ha sempre fatto sentire che sarei stata capace di fare qualsiasi cosa nella mia vita.Quando un genitore ti dà questa sensazione, te lo dice con una tale sicurezza e te lo ripete praticamente ogni giorno della tua vita, ti fa un po' un lavaggio del cervello, alla fine tu cresci pensando questa cosa.

Io sono cresciuta pensando che qualsiasi cosa avrei voluto ottenere nella vita, se mi fossi impegnata abbastanza, sarei riuscita a ottenerla.Una cosa che cerco di fare anch'io con i miei bambini è renderli sicuri di sé". Chiara Ferragni ha anche detto che la madre "ci ha fatte sempre sentire super amate.

La cosa bellissima è che fra di noi c'è zero competizione, zero rivalità, perché i nostri genitori sono stati bravissimi a non fare mai differenze tra di noi.Io penso che tutte e tre ci siamo sentite amate da entrambi sempre allo stesso modo, non abbiamo mai sentito che ci fosse una figlia preferita". Nel corso del podcast Chiara Ferragni è tornata anche a parlare dell'anno difficile in cui ha affrontato la fine del matrimonio con Fedez e il 'Pandoro-gate'. "Se non ci foste state voi e la mamma sempre al mio fianco in questo anno che ho passato non so come sarei mai riuscita a uscirne.

Siete state voi la mia speranza in quei momenti in cui non riuscivo a vedere la luce", ha detto a Valentina e Francesca. L'imprenditrice ha anche spiegato che nel corso del tempo è cambiato il rapporto con le sue sorelle. "Io mi sono sentita per tantissimi anni la sorella maggiore, che doveva dare l'esempio, e voi eravate le sorelline piccoline che volevo proteggere", ma poi, ha spiegato, qualcosa è cambiato quando Francesca è diventata mamma e quando Valentina "si è lasciata e ha preso in mano la sua vita".  Da quel momento, ha detto Chiara Ferragni, "siete state entrambe molto d'esempio per me.Soprattutto durante il momento di difficoltà che ho vissuto l'anno scorso voi siete diventate un po' le sorelle maggiori, mi avete dato quella forza per sentirmi meglio".

L'imprenditrice ha spiegato che le sorelle sono state un esempio per lei e le ha viste "con occhi diversi": Francesca con "la sua tenacia e il suo modo di vedere le cose oggettivamente e non farsi trasportare sempre da paranoie ed emozioni" e Valentina che Chiara ha visto "prendere in mano la tua vita e dire di 'no' a delle situazioni che non era giusto che tu sopportassi, cosa che a volte non sono riuscita a fare io".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanificazione ambienti indoor, riconosciuto impiego onde elettromagnetiche

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(Adnkronos) – I sistemi di inattivazione dei virus respiratori che sfruttano le onde elettromagnetiche sono stati inseriti nelle Prassi di riferimento per la sanificazione degli ambienti indoor UNI/PdR 173-1, documento redatto da Uni, ente italiano di normazione, in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità.Tale documento individua i requisiti per la gestione della sanificazione degli ambienti indoor e le soluzioni che, pur non rientrando fra i dispositivi medici, possono essere adottate a tale scopo. La necessità di garantire la salubrità degli ambienti indoor di vita e di lavoro – si legge in una nota – è un tema divenuto fondamentale dopo la pandemia da Covid-19, in particolare a tutela dei soggetti fragili come bambini, anziani o persone affette da malattie croniche e con comorbilità.

La qualità dell'aria degli ambienti confinati è di norma fondata su sistemi di ventilazione naturale o meccanica che garantiscano un adeguato ricambio dell'aria, ma quando questo non è possibile o sufficiente a tutelare le persone dalla contaminazione da patogeni, come nel caso dei virus di influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale (Rsv), possono essere impiegati i sistemi di sanificazione fisici, chimici e fisico-chimici.  Il documento realizzato in collaborazione con l'Iss include tra i sistemi fisici i dispositivi che generano microonde per l'inattivazione dei virus respiratori mediante il fenomeno della Sret (Structure-Resonant Energy Transfer): applicando un campo elettromagnetico oscillante a una combinazione di frequenza e potenza specifica per ciascun patogeno, i dispositivi agiscono sull'equilibrio tra cariche positive interne del virus e cariche negative presenti nel capside (guscio esterno), dando vita a un fenomeno di 'risonanza' che distrugge l'involucro esterno del virus inibendone, di fatto, il potere patogeno e la capacità di trasmissione tra individui portando alla sua inattivazione. "I sistemi di generazione di microonde a lunghezze d'onda specifiche per l'inattivazione dei virus nell'atmosfera e innocue per l'uomo e gli animali – afferma Gaetano Privitera, professore emerito di Igiene dell'università di Pisa ed esperto presso organizzazioni nazionali ed internazionali – rappresentano una vera innovazione in quanto abbattono significativamente la carica virale nell'aria in tempi brevissimi e possono essere usati in continuo mantenendo la presenza la presenza umana negli ambienti".  Questa tecnologia può proteggere dalla trasmissione dei virus respiratori sia l'uomo che gli animali, si precisa nella nota.Le microonde permettono infatti di colpire selettivamente i virus senza danneggiare le cellule umane e animali: gli impulsi elettromagnetici di cui si servono sono sicuri e non è necessario evacuare gli ambienti durante l'utilizzo. La tecnologia che sfrutta le onde elettromagnetiche, impiegate secondo parametri specifici, per inattivare i virus respiratori trova applicazione negli innovativi dispositivi e4life: 'personal' per la protezione individuale; 'ambient' per la protezione degli ambienti e 'farm', studiati questi ultimi specificamente per l'impiego in ambito zootecnico.

Questi dispositivi sono i primi e gli unici al mondo – si legge – in grado di abbattere oltre il 90-95%% (a seconda dei virus) la carica infettante tramite l'utilizzo delle onde elettromagnetiche, del tutto innocue per uomo e animale.  "L'integrazione della tecnologia a onde elettromagnetiche nelle pratiche di sanificazione dell'aria indoor prese in considerazione nella Prassi di riferimento rappresenta un passo avanti significativo nella prevenzione delle malattie infettive aerodiffusibili – sottolinea Vincenzo Pompa, Ceo di e4life – La necessità di soluzioni innovative per ridurre il rischio di contagio in ambienti chiusi è oggi più evidente e più che mai urgente.Questa tecnologia, caratterizzata da efficacia, versatilità e semplicità di applicazione, offre un nuovo strumento di contrasto globale alle infezioni trasmissibili per via aerea.

e4life rappresenta un nuovo paradigma della tutela della salute in ottica One Health, attraverso soluzioni all'avanguardia che considerano l'interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale.Il nostro obiettivo – conclude – è garantire una maggiore sicurezza negli spazi condivisi, consentendo alle persone di vivere la socialità in un ambiente più protetto, con un’attenzione costante al benessere globale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Nino Benvenuti, leggenda della boxe e medaglia d’oro a Roma ’60

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(Adnkronos) – E' morto Nino Benvenuti.Lo apprende l'Adnkronos da fonti sportive.La leggenda del pugilato italiano aveva 87 anni.

Benvenuti fu medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma 1960 nella categoria dei pesi welter.Da professionista, fu campione del mondo dei superwelter tra il 1965 e il 1966 e campione del mondo dei pesi medi tra il 1967 e il 1970.  Francesco Damiani, ex campione del mondo dei pesi massimi, ha voluto ricordare Benvenuti all'Adnkronos: "Quella di Benvenuti è una grave perdita, mi dispiace molto: lascia un grande vuoto nel pugilato". "Lui era una grande persona, da bambino lo guardavo sempre e i primi ricordi che ho della boxe sono proprio gli incontri di Nino che vedevo con mio padre", ha raccontato Damiani, "lui era un eroe degli anni '60, l'idolo di una generazione.

Ho avuto la fortuna di conoscerlo quando ho intrapreso la carriera da pugile, come nella Coppa del Mondo a Roma, quando lui era ospite della Federazione e io un dilettante: ci premiò e ci fece i complimenti, lo ricordo ancora adesso".  
"Eravamo tutti molto orgogliosi di Benvenuti – l'unico pugile italiano ad aver detenuto il titolo mondiale unanimemente riconosciuto di due categorie di peso, medi e superwelter – e lascia un grande vuoto.L'ho incontrato anche da allenatore, come nel torneo di Carnera a Udine a cui lui era sempre presente, ed è sempre stato bello stare in sua compagnia", ha concluso l'argento olimpico di Los Angeles '84. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci: studi, molecola sperimentale riduce declino funzionalità polmonare in Ipf e Ppf

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(Adnkronos) – Sono stati annunciati oggi da Boehringer Ingelheim risultati dettagliati degli studi di fase 3 Fibroneer™-Ipf e Fibroneer™-Ild che hanno valutato nerandomilast, un inibitore preferenziale della fosfodiesterasi 4B (Pde4b) sperimentale per via orale, in studio rispettivamente nei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica (Ipf) e fibrosi polmonare progressiva (Ppf), con e senza terapia antifibrotica di base.I risultati sono stati pubblicati sul 'New England Journal of Medicine' e presentati come dati late-breaking alla Conferenza internazionale dell'American Thoracic Society (Ats) 2025, in corso a San Francisco.

Nerandomilast è un farmaco sperimentale il cui uso non è stato ancora approvato.Le sue efficacia e sicurezza non sono ancora state definite. Tutti e due gli studi – spiega una nota – hanno soddisfatto l'endpoint primario con entrambe le dosi del farmaco, 9 mg e 18 mg, valutato mediante la riduzione della variazione assoluta della capacità vitale forzata (Fvc) [mL] dal basale alla settimana 52 rispetto al placebo.

La Fvc è una misura della funzionalità polmonare. "Dopo diverse prove nella comunità scientifica per portare avanti nuovi dati clinici, Ipf e Ppf continuano ad avere conseguenze devastanti per i pazienti – afferma Toby Maher, professore di Medicina clinica, Keck School of Medicine, Usc Los Angeles – Avere due studi di fase 3 che raggiungono l'endpoint primario è una svolta importante per la comunità scientifica ed evidenziano che nerandomilast potrebbe avere un impatto significativo sui bisogni insoddisfatti dei pazienti, sia in monoterapia che in combinazione con i trattamenti attuali".  In entrambi gli studi sono stati osservati bassi tassi di interruzione definitiva del trattamento.Nello studio Fibroneer™-Ipf, gli eventi avversi hanno portato all'interruzione definitiva del regime in studio nel 14% dei pazienti nel gruppo nerandomilast 18 mg, nell'11,7% dei pazienti nel gruppo nerandomilast 9 mg e nel 10,7% dei pazienti nel gruppo placebo.

Nello studio Fibroneer™-Ild, gli eventi avversi hanno portato all'interruzione definitiva del regime in studio nel 10% dei pazienti nel gruppo nerandomilast 18 mg, nell'8,1% dei pazienti nel gruppo nerandomilast 9 mg e nel 10,2% dei pazienti nel gruppo placebo.In entrambi gli studi non sono stati registrati squilibri tra i gruppi nerandomilast e placebo in relazione agli eventi avversi di interesse, come vasculite, depressione, tendenza suicidaria o danno epatico farmaco-indotto. "La fibrosi polmonare idiopatica e la fibrosi polmonare progressiva sono condizioni devastanti – conclude Shashank Deshpande, Head of Human Pharma e membro del Consiglio di amministrazione di Boehringer Ingelheim – Un paziente su 2 muore entro 5 anni dalla diagnosi.

Nonostante questa amara realtà, la ricerca in corso potrebbe offrire nuove possibilità per i pazienti poiché persiste l'esigenza di terapie aggiuntive.Gli ultimi dati di efficacia, sicurezza e tollerabilità su nerandomilast sottolineano la sua potenziale capacità di rispondere alle esigenze di chi soffre di Ipf e Ppf". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pizzoli (Ing): “Miglioramento rating Italia inatteso, stabilità politica ha contribuito”

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(Adnkronos) – Il miglioramento del rating italiano fatto da S&P 500, da BBB a BBB+, è "inatteso, ma conseguente a fattori di mercato che gli investitori stanno valutando positivamente.Resta un atteggiamento prudente, in un contesto nel quale la normalizzazione dei flussi internazionali pre dazi di Trump aveva sottolineato come la posizione italiana sull'estero fosse molto positiva.

A questo aggiungiamo la relativa stabilità politica del Paese, che nel contesto europeo è diventato bene scarso, che questa volta ha premiato l'Italia".Lo ha detto oggi Paolo Pizzoli, Senior Economist di Ing Italia, intervenendo a un evento organizzato da Ing per la presentazione di 'Think', la piattaforma editoriale di Ing dedicata all'analisi macroeconomica e finanziaria, introdotta da Davide Colapietro, Head of Communication and Content di Ing Italia. Un altro fattore che favorirebbe la compressione dello spread "è un eventuale prosecuzione del taglio dei tassi da parte della Bce, dalla quale ci aspettiamo due tagli entro fine anno" ha poi aggiunto Pizzoli.  "Ci sono quindi condizioni favorevoli per prevedere un mantenimento dello spread ai livelli attuali ma solo un’eventuale sorpresa sul fronte della crescita potrebbe ridurlo ulteriormente" ha poi concluso l'economista. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk e il futuro: “Rimango con Tesla, se non muoio”

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(Adnkronos) –
"Mi vedo ancora Ceo della Tesla tra 5 anni?Sì.

Se non muoio…".Elon Musk non ha nessuna intenzione di abbandonare la guida di Tesla, nonostante i risultati poco brillanti ottenuti dall'azienda nell'ultimo periodo. "L'Europa è il nostro mercato più debole, siamo forti in tutti gli altri mercati.

Le vendite stanno andando bene, la situazione è già cambiata rispetto rispetto al calo delle vendite.E il mercato ha recepito questo cambiamento.

Rispetto allo scorso anno, le vendite sono in calo in Europa ma questo vale per tutti i costruttori", dice il magnate in collegamento con il Qatar Economic Forum. Musk sinora è stato un punto di riferimento nell'amministrazione del presidente Donald Trump.Il numero 1 di Tesla, X e Space X è alla guida del Doge, il Dipartimento per l'efficienza governativa.

In prospettiva, Musk tornerà ad occuparsi delle proprie aziende e abbandonerà progressivamente l'impegno nell'amministrazione. "Viaggio molto.Ora sono a Houston, domani sarò a Washington.

Ieri mattina ero nella Silicon Valley e ieri sera a Los Angeles.Domani vedo il presidente, poi torno nella Silicon Valley in serata.

Lavoro un paio di giorni a settimana per il governo?Sì, corretto".

Per Musk, non si configura nessun conflitto di interessi per il suo ruolo nell'amministrazione: "Sono un consigliere, non ho poteri formali.Il presidente può decidere se ascoltare o meno i miei consigli". "In termini di spese per la politica, in futuro farò molto meno.

Ritengo di aver fatto abbastanza…Se ci sarà un motivo per spendere, lo farò.

Al momento non vedo il motivo", dice Musk.Quali sono i suoi rapporti con Vladimir Putin? "Non parlo con il presidente Putin, ci ho parlato 5 anni fa in una videocall…

Perché dovrei parlare con lui?". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, ospiti oggi 20 maggio: Michele Morrone, Floriana, Raz Degan e Benedetta Rossi

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(Adnkronos) –
Michele Morrone, Floriana, Raz Degan e Benedetta Rossi.Questi sono gli ospiti del nuovo appuntamento di 'Belve', il programma cult ideato e condotto da Francesca Fagnani, in onda su Rai 2 alle 21.20 questa sera, martedì 20 maggio.  Tra gli ospiti della terza puntata, Michele Morrone, l'attore che ha interpretato il ruolo di Massimo Torricelli nel film erotico '365 giorni', che ripercorre con Francesca Fagnani il suo straordinario 'viaggio' da Bitonto a Hollywood.

Morrone ha raccontato che dopo la fine della relazione con la ex moglie ha passato ''un momento di depressione profonda e di troppo alcol'', arrivando una volta quasi al coma etilico.  E sul grande successo arrivato con film '365 giorni' Fagnani ha indagato: "Le sarà girata un po' la testa?''.E l’attore svela: ''Il successo mi ha dato un cazzotto enorme''. Floriana Secondi, la vincitrice della terza edizione del 'Grande Fratello', a Belve è un fiume in piena, alterna grandi risate e racconti surreali, a risposte appassionate e sorprendenti alle domande, anche le più intime.

Come quando parla di suo figlio Domiziano.Fagnani chiede: ''Una volta ha detto che suo figlio avrebbe meritato una mamma migliore, perché?''. ''Lui tante volte si vergogna di me, siamo diversissimi, siamo opposti'', rivela Floriana che ha raccontando di averlo portato da un prete esorcista perché faceva troppe domande.  Floriana poi a Fagnani racconta alcuni dei momenti più dolorosi e complessi della sua infanzia e della storia della sua famiglia.

Dopo la separazione dei suoi genitori, ricorda la giornalista, con la madre che aveva problemi legati alla tossicodipendenza e alla prostituzione. Incalzato dalle domande della giornalista, Raz Degan per la prima volta parla del blitz con cui le forze dell’ordine lo sorpresero con Paola Barale mentre erano in vacanza all’isola D’Elba, con sequestro di droga.Una vicenda, ha ricordato Fagnani, dalla quale sono stati entrambi assolti.  “Un’invenzione, era tutto finto.

La macchina mediatica era la vera belva.A qualcuno non piaceva il nostro successo”, sottolinea, prima di raccontare a Fagnani di fare uso di Ayahuasca. “Non è una droga, è un allucinogeno.

Ti può illuminare, come ti può portare dentro l’inferno.A me ha aiutato”. Poi la confessione intima: “Ho praticato ‘brahmachari’, cioè mantenere l’energia sessuale dentro per motivi spirituali”, spiega Degan. “Quindi non fare sesso?”, chiede Fagnani. “Fai sesso ma non eiaculi.

Lo pratico ancora oggi, da oltre 20 anni”, risponde lui. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fognini si ritira? Pennetta: “Non me ne ha parlato, combatte con dolori costanti”

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(Adnkronos) –
Flavia Pennetta parla del ritiro di Fabio Fognini.La moglie del tennista azzurro ha commentato le prestazioni deludenti del marito, con cui ha tre figli, eliminato nelle qualificazioni del Roland Garros: "Io ammiro Fabio perché combatte con dolori costanti ogni giorno e non pensavo avesse la forza e l'energia per continuare a giocare.

Se fossi stata nella sua stessa situazione, non l'avrei fatto.In ogni caso lui non mi ha mai parlato di ritiro, non ha in testa una data che ponga fine alla sua carriera", ha detto Pennetta all'Adnkronos. "Alla fine è tutto normale, fa parte della carriera di qualsiasi giocatore avere un periodo buono e uno meno buono", ha continuato l'ex tennista azzurra, vincitrice degli US Open nel 2015, "ognuno poi ha la propria percezione del momento giusto per lasciare, anche per chi non è atleta e decide di andare in pensione: deve essere sicuro e sentire che sia la scelta giusta.

Per esempio la mia scelta di ritirarmi (nel 2015 a 33 anni, ndr) non è stata compresa da tante persone, ma nella mia testa aveva un senso perché non avevo più le forze fisiche e mentali.Da questo punto di vista infatti ammiro tantissimo Fabio perché continua a lavorare nonostante tutto". In molti avevano visto l'addio agli Internazionali d'Italia come un preludio per l'addio al tennis? "Non credo, Fabio è arrivato al torneo per invito e giustamente non se la sente di continuare a parteciparvi chiedendo di nuovo una wild card.

Lui ha detto di voler lasciar spazio ai giovani perché dopo la wild card di quest'anno e l'anno scorso è giusto che gli altri abbiano la possibilità di giocarci, penso fosse questo il suo pensiero", ha concluso Pennetta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regioni, Kompatscher: “Autonomia premia non solo il territorio ma il ‘sistema Paese'”

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(Adnkronos) – "L'autonomia, se esercitata in modo di autogoverno responsabile, alla fine non premia solo il territorio ma il sistema Paese.Questa è l'idea della sussidiarietà".

Lo ha detto Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, intervenendo alla quarta edizione del Festival 'L'Italia delle Regioni' in corso a Venezia. "Il Presidente della Repubblica – ha spiegato – ci ha ricordato il passaggio della Costituzione che chiarisce come unità e autonomia non siano in contrapposizione.Anzi, la Repubblica unita promuove le autonomie, perché si amministrano meglio.

La nostra Regione, la provincia autonoma di Bolzano in particolare, è anche la dimostrazione di tutto ciò, aldilà del fatto che noi l'autonomia l'abbiamo ricevuta perché è anche strumento di tutela delle minoranze e di salvaguardia della cultura dei gruppi minoritari.Ma per il resto è un'autonomia che dà una propria legislazione e amministrazione del territorio". "Bisogna davvero cercare di darsi una mano a vicenda e di permettere alle istituzioni costituzionali di fare il meglio per i cittadini.

Abbiamo avuto l'esempio del Pnrr, che secondo me purtroppo è andato male, essendoci l'idea di sostituirsi alle Regioni, anche perché qualche Regione faceva fatica a gestire i fondi europei e il fondo regionale.Tuttavia, ci sono diverse regioni negli anni che sono riuscite a spendere il 100%, noi abbiamo utilizzato anche più del 100%, recuperando fondi che spettavano ad altri.

Noi siamo arrivati a fare investimenti a pioggia, piccoli investimenti con i comuni, ma c'è stata quindi una grande frammentazione dei singoli interventi e alla fine questo non ha premiato.Tutto ciò va svolto insieme in un quadro definito dal Governo, con destinazioni ben definite: secondo me sarebbe stato meglio sfruttare questa nostra esperienza, e quella conquistata anche con i fondi strutturali europei, che da decenni sono le Regioni a gestire". "Credo che dovrebbe essere facile avere più fiducia nel sistema – sottolinea Kompatscher – Abbiamo spesso il vizio di non fidarci a vicenda, se avremo un po' di più di fiducia nel sistema in se stesso e tra i vari enti e organi costituzionali, allora potremo sicuramente fare ancora meglio.

Noto che i passi li stiamo facendo, e anche in questo Festival ho sentito tante dichiarazioni che mi hanno soddisfatto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regioni, Zaia: “La vicinanza e il calore di Mattarella dimostra che i nostri temi sono vicini ai cittadini”

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(Adnkronos) – "Per noi questo Festival sta crescendo sempre di più e ha dimostrato fattivamente che le proposte che facciamo sono costruttive e penso che il capo dello Stato, ieri, lo abbia sancito questo, il calore e la vicinanza del presidente Mattarella rispetto a questo festival delle regioni che lui frequenta abitudinariamente è anche la dimostrazione che i temi che tocchiamo sono temi vicini ai cittadini".Lo ha detto il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, nel suo intervento al Festival delle Regioni, in corso a Venezia, oggi al teatro 'La Fenice'. "Come dico sempre questo 'ufficio complicazioni affari semplici' che noi abbiamo il dovere di smantellare, i cittadini sono angosciati dalle norme e dalla burocrazia, è un paese schizofrenico dal punto di vista burocratico se si considera che per imbottigliare una bottiglia di vino sono necessari 46 adempimenti amministrativi", ha aggiunto Zaia.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Polimeni: “In materie Stem poche ragazze ma più brillanti”

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(Adnkronos) – "Nelle discipline Stem le ragazze sono più brillanti, ma ancora poche.Come ateneo siamo in prima linea per favorire le donne nella scienza, ma c'è ancora molto da fare, bisogna ancora lavorare sugli stereotipi".

Lo ha detto questa mattina la rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, in occasione della cerimonia in cui è stata svelata alla Sapienza la scultura 'Urania's passion' di Lorenzo Quinn, simbolo del progetto 'Investing for future.Donne e Steam: da gap a plus', promosso da Msd Italia con il patrocinio dell'ateneo romano.  "Come ateneo – ha aggiunto – abbiamo posto in essere azioni e strumenti per incentivare la componente femminile dei corsi Stem, intervenendo in primo luogo sull'offerta formativa, istituendo corsi trasversali e transdisciplinari che siano centrati su temi di interesse strategico come quelli dell'innovazione e dell'alta tecnologia e attraverso iniziative mirate, come #100ragazzeStem che ha previsto l'assegnazione di 100 borse di studio triennali alle studentesse meritevoli fuori sede che si iscrivano a un corso di laurea Stem". Per la rettrice "il bilancio a oggi è positivo e in crescita.

I nostri dati evidenziano il primato delle ragazze Stem tra le laureate in corso, sia a livello di lauree triennali che in quello delle specialistiche rispetto ai loro colleghi maschi, confermando un ottimo andamento per i tempi in cui raggiungono il diploma, ma anche per i voti finali di laurea che ottengono".Nonostante questi numeri, "la presenza femminile è ancora troppo bassa rispetto a quella maschile e indubbiamente siamo ancora lontani dal raggiungimento di una completa parità di genere", ha concluso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piantedosi: “Snodo tra livello centrale e territoriale, senza sostituire centralismo nazionale”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo tenere conto che il sistema degli enti locali è stato sempre uno dei tratti caratterizzanti dell'unità ordinamentale del nostro Paese.Oggi abbiamo un ordinamento di governo multilivello, con le comunità montane, le province e i comuni, da questo la nostra idea di mettere mano a un modello di legge delega di riforma del sistema per dare organicità a tutto il sistema.

Una visione che deve comunque tendere all'unitarietà".Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, intervenendo al Festival delle Regioni in corso a Venezia. "Le Regioni possono svolgere un ruolo di snodo tra il livello centrale e il livello territoriale, ma senza sostituire un centralismo nazionale con un regionale, valorizzando le specificità e per rappresentare quel giusto punto di equilibrio – ha detto ancora – Questo si può sviluppare, e ci sono delle possibilità che questo governo sta portando avanti.

L'Autonomia differenziata è ispirata a questo principio, di promozione e impulso e coordinamento della autonomie territoriali.Ci sono funzioni non frammentabili, non tutto può essere federalizzato – ha concluso – ci sono funzioni che lo Stato deve tenere salde nelle proprie mani.

Abbiamo i requisiti culturali per andare avanti.Il modello di governo deve essere sempre più improntato alla leale collaborazione e non alle imposizioni".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Stem, Luppi (Msd Italia): “Impegnati a ridurre gap femminile”

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(Adnkronos) – "E' più che mai importante continuare a portare all'attenzione di tutti il potenziale che le donne possono esprimere nel mondo della scienza, dell'innovazione, del lavoro.Per raggiungere questo obiettivo occorre creare dei ponti, portare questa informazione attraverso un linguaggio innovativo che faccia davvero comprendere a tutti che si può e si deve fare di più per colmare il gap nelle discipline Stem".

Lo ha detto Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, alla presentazione del progetto 'Investing for future.Donne e Steam: da gap a plus', promosso da Msd in collaborazione con l'università Sapienza, questa mattina nell'ateneo romano. "E per recuperare questo gap femminile e ispirare una scienza inclusiva, senza disparità di genere – sottolinea Luppi – come Msd abbiamo proposto un linguaggio diverso, ovvero quello dell'arte, che ha portato alla creazione dell'artista Lorenzo Quinn, per evidenziare come anche mani femminili possano tendere verso l'alto e spingersi verso vette importanti da un punto di vista scientifico e tecnologico".  Luppi ha poi messo in luce un dato su cui riflettere e agire ovvero quello relativo alla scarsa consapevolezza da parte dei giovani, come è emerso dall'indagine condotta da Ipsos, "che spesso sottovalutano il gap femminile anche nelle materie tecnico-scientifiche". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)