Home Blog Pagina 120

Papa, esce oggi il libro di Preziosi su Leone XIV. Parolin: “Porterà frutti di cui mondo ha bisogno”

0

(Adnkronos) – "Riuniti nella Cappella Sistina, lontani dai rumori del mondo, liberi dai condizionamenti esterni, noi cardinali ci siamo messi in ascolto dello Spirito Santo, per scegliere l'uomo destinato a guidare la Chiesa universale, il successore di Pietro, il vescovo di Roma.Perché è lo Spirito di Cristo che, in ultima analisi, servendosi dell'umanità dei cardinali elettori, ha scelto papa Leone e lo ha costituito per portare quel frutto d'amore e di pace di cui il mondo ha sempre più bisogno".

Lo sottolinea il segretario di Stato vaticano, card.Pietro Parolin, nella prefazione al nuovo libro del direttore del Tg2, Antonio Preziosi, 'Leone XIV.

La via disarmata e disarmante', in uscita oggi, mercoledì 21 maggio, nelle librerie.  "Questo libro di Antonio Preziosi – osserva Parolin – ci fa rivivere i primi momenti del nuovo Pontificato, dai quali si può già cogliere uno stile forte e mite nello stesso tempo.Come ho già avuto modo di osservare all'indomani dell'elezione di Leone XIV, un lungo e caloroso applauso è seguito alle parole con cui li cardinal Robert Francis Prevost accettava l'elezione canonica a Sommo Pontefice.

Un momento intenso, addirittura 'drammatico', se si pensa al peso che veniva posto sulle spalle di un uomo.Eppure dal suo volto, pur emozionato, traspariva soprattutto serenità, un sorriso pacato e buono". Parolin, nella prefazione al volume di Antonio Preziosi, tratteggia le caratteristiche del nuovo pontefice: "Il cardinal Prevost è sempre stato così, e ho avuto modo di conoscerlo in questi ultimi due anni, da quando Papa Francesco l'ha messo a capo del Dicastero per i Vescovi.

Svolgeva il suo compito con scrupolo e dedizione ed era sempre ben informato sulle persone e sulle situazioni.Sapeva poi affrontare ogni cosa in maniera pacata e argomentata, offrendo soluzioni equilibrate, rispettose, che mostravano attenzione e amore verso tutti". "Queste pagine di Antonio Preziosi – evidenzia ancora il cardinale Parolin – ci fanno apprezzare lo stile sereno e benevolo, chiaro e forte, di papa Leone XIV.

Al quale siamo vicini con la preghiera e con la nostra filiale obbedienza.Sotto la sua guida la Chiesa possa risplendere ogni giorno di più come testimone dell'amore di Dio, un amore dal quale proviene ogni bene per ognuno di noi e per li mondo intero". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cannes, 7 minuti di applausi per ‘Fuori’ di Mario Martone

0

(Adnkronos) – Sette minuti di applausi nella sala del Grand Theatre Lumiere per 'Fuori' di Mario Martone, unico film italiano in Concorso al 78esimo Festival di Cannes.Un'accoglienza calorosa per il film sulla scrittrice Goliarda Sapienza, interpretata da Valeria Golino, anche dalla stampa internazionale.  "Valeria Golino brilla nel tributo di Mario Martone all'anticonformista scrittrice italiana Goliarda Sapienza", scrive 'Indiewire'. "Martone costruisce un'analisi ricca e complessa sulle varie tipologie di donne in carcere e sui crimini che le hanno portate lì", scrive 'Deadline'.

Per 'Libération' Martone "dipinge un bellissimo ritratto della scrittrice anarchica Goliarda Sapienza, segnato dall'appassionata amicizia con una ex compagna di carcere".  Nel cast del film anche Elodie e Matilda De Angelis, che interpretano le due donne che Sapienza ha incontrato nel carcere di Rebibbia, dopo l'arresto per furto. "De Angelis è elettrica nel ruolo della caotica e autodistruttiva Roberta […] Il ritmo del film si accelera ogni volta che entra nell'inquadratura", scrive Variety.  Il film arriva il 22 maggio nelle sale con 01 Distribution e stasera, 21 maggio, si svolgerà l'anteprima speciale del film, in diretta dal Cinema Teatro Ariston di Sanremo e in live streaming in oltre 170 cinema selezionati di tutta Italia.Al termine della proiezione ci sarà un Q&A con regista e cast, moderato da Piera Detassis, presidente dell’Accademia Premi David di Donatello, giornalista e critica cinematografica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan Markle, polemica per il post promozionale con Lady Diana: “Di cattivo gusto”

0

(Adnkronos) – Un vassoio di biscotti di pasta frolla, una tazza di tè e, sullo sfondo, una scatola di latta con l'immagine della compianta Lady Diana. È bastato questo scatto, condiviso da Meghan Markle sul profilo Instagram del suo brand As Ever, per scatenare un’ondata di reazioni online.  "Ho preparato i biscotti di pasta frolla @aseverofficial.Sono buonissimi e ottimi con un po' di tè".

Meghan Markle ha pubblicato su Instagram un post per promuovere i frollini del suo marchio 'As Ever'.Certamente, niente di male nel far pubblicità ai prodotti della propria azienda, se non fosse per il fatto che la duchessa di Sussex, a torto o a ragione ritenuta come possibile responsabile dell'allontanamento di Harry dalla famiglia reale britannica, in questo tipo di promozione ceda a un'improvvisa anglofilia.

Che non passa inosservata non solo per la frase scritta sul social e che ricorda la tradizione tutta inglese del tè, ma soprattutto per l'immagine che l'accompagna: i biscottini, infatti, compaiono in bella mostra su un vassoio di cristallo accanto a una scatola di latta per il tè con l'immagine della compianta principessa Diana, in vendita, quest'ultima, a 6,99 sterline (poco più di 8 euro) sul sito 'New English Teas'.  
Il post di Meghan, ampiamente condiviso sui social, ha ottenuto un'ondata di critiche, non solo per il rinnovato british appeal ostentato dalla duchessa, che assieme al principe Harry ha lasciato la Gran Bretagna per trasferirsi in California nel 2020, dopo che si erano dimessi da membri attivi della famiglia reale.Soprattutto, è stata definita "di cattivo gusto" la scelta di una scatola con la foto di Diana e con la scritta "Un po' di tè?".

Qualche utente ha azzardato nei commenti che, probabilmente, anche se "nessuno lo dice, Meghan ha guardato troppo spesso Mary Poppins", riferendosi alla predilezione della tata, resa celebre da Julie Andrews, per la calda bevanda pomeridiana.  Bonario, il Daily Mail ricorda che la scelta di condividere la foto di una scatola da tè della principessa Diana è l'ultimo omaggio che Meghan ha reso alla sua defunta suocera, morta in un incidente stradale a Parigi nel 1997.La Sussex ha spesso imitato il look della defunta madre del principe Harry, indossando abiti e gioielli simili a quelli che la principessa portava, e una felpa della Northwestern che Diana indossava regolarmente in pubblico nel 1996.

Nel frattempo, Meghan continua a dedicarsi alla sua azienda e a rilanciarsi come "Signora della casa", con il suo programma su Netflix 'With Love, Meghan', che è stato rinnovato per una seconda stagione, e il podcast 'Confessions of a Female Founder'.   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Cannes presentato docufilm sul fiume Sarno: dal degrado alla rinascita

0

Con un docufilm ideato da Giuseppe Alessio Nuzzo, fondatore e dg della Mostra Internazionale del Cinema Sociale – Social World Film Festival, il maestoso progetto di bonifica del fiume Sarno arriva al Festival del Cinema di Cannes.Il progetto, nato da una collaborazione tra il regista napoletano, la Gori e l’Ente Idrico Campano, è stato illustrato durante la Conferenza Internazionale di presentazione del Social World Film Festival, nell’ambito del Festival del Cinema di Cannes.

L’opera si prefigge lo scopo di documentare la rinascita del fiume campano che, dopo essere stato per decenni simbolo di degrado e inquinamento, vive dal 2020 un percorso di bonifica e rinascita.

LA PRESENTAZIONE

Durante la presentazione a Cannes è stato proiettato un videomessaggio del presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

“Cannes è il luogo dove le storie diventano eternità. – ha detto -.E oggi siamo qui per dare voce a una storia che nasce nel cuore della Campania, ma che appartiene a tutti: quella del fiume Sarno.

Il documentario che stiamo realizzando non è solo il racconto di un progetto ingegneristico. È una dichiarazione di speranza. È la narrazione di una battaglia civile, ambientale e culturale che stiamo combattendo e vincendo.Per la nostra terra, per i nostri figli, per chi verrà dopo di noi.

Vi invitiamo a seguirci in questo viaggio.Perché il Sarno rinasce.

E questa volta, lo farà davanti agli occhi del mondo”.Il progetto Energie per Il Sarno, al quale collaborano anche i cittadini con le loro segnalazioni e con il quale Gori e Eic stanno scrivendo una nuova storia del fiume sarà al centro del docufilm.

Ne parla l’ad di Gori, Vittorio Cuciniello.

“Energie per il Sarno è nato per riscrivere il finale di una storia lunga decenni; una storia che vogliamo consegnare alle future generazioni come esempio di coraggio, impegno e visione istituzionale. È la risposta concreta a una comunità che attende da troppo tempo una svolta ambientale, oggi finalmente possibile e condivisa.Abbiamo scelto di raccontarla attraverso un docufilm, per dare voce a un’opera collettiva che unisce ingegneria, cultura e rispetto per il territorio.

Vederla trasformata in un’opera cinematografica ci emoziona profondamente.Ogni cantiere aperto, ogni scarico eliminato, ogni chilometro di rete posata è una pagina nuova che stiamo scrivendo insieme: una pagina in cui il Sarno torna ad essere un fiume da vivere e da cui ripartire”.

Vibrante il pensiero di Giuseppe Alessio Nuzzo.

“Credo nel cinema come strumento per raccontare la realtà e custodire la memoria collettiva.Ogni storia che scelgo di raccontare nasce da questo e il viaggio del fiume Sarno non fa eccezione.

Raccontare la rinascita del fiume attraverso un documentario significa trasformare un simbolo di degrado in un racconto di speranza condivisa.Da regista e figlio di questa terra, sento il dovere e l’emozione di dare voce al Sarno, un fiume le cui acque avvelenate sono state per decenni il simbolo del degrado ambientale e del dolore.

Quelle stesse acque tornano a vivere, e con esse rinascono i sogni di una comunità.Nel film racconteremo le voci e i volti di chi ha lottato per questo fiume, i primi sorrisi di chi vede l’alba di un nuovo inizio.

Il cinema ha la forza di rendere eterno questo momento di cambiamento e di riscatto del Sarno che diventa così parte del patrimonio emotivo di tutti noi.Spero che la nostra storia ispiri altre battaglie di civiltà e amore per il territorio, mostrando che, quando una comunità sogna insieme, nessuna sfida è impossibile.”

IL SARNO, DALLA PREISTORIA AL DEGRADO FINO ALLA RINASCITA

Sono antichissime le testimonianze storiche che documentano la centralità del fiume Sarno e permettono, grazie a diversi autori, come il geografo greco Strabone (Amasea 60 a.C-20 d.C.) e il poeta Marco Anneo Lucano (Cordova 39 d.C.-Roma 65 d.C.), di comprendere come il corso d’acqua abbia portato vita e prosperità favorendo insediamenti umani fin dalla preistoria.

Il Sarno scorre per 24 km, dall’Irpinia arriva alle province di Napoli e Salerno.Con l’urbanizzazione e l’industrializzazione il corso d’acqua si è trasformato in uno sversatoio per le fogne e le concerie e le fabbriche conserviere della zona tanto che, fino a pochi anni fa, era considerato il fiume più inquinato d’Europa.

Dal 2020 è partito il grande progetto di bonifica coordinato da Ente Idrico Campano, articolato in 44 interventi per il completamento e potenziamento degli schemi fognari e depurativi.Tra gli obiettivi da realizzare entro la fine del 2025: il completamento della rimozione degli scarichi  – ne furono censiti 113, oggi la metà è stata rimossa, l’estensione della rete fognaria a un’utenza di 88.000 abitanti e l’attivazione del servizio di depurazione per 421.000 abitanti.

Robbie Williams torna con l’album ‘Britpop’, da oggi il primo brano ‘Rocket’

0

(Adnkronos) – Robbie Williams torna con il nuovo album di inediti 'Britpop'.Ad annunciarlo lo stesso artista britannico sui social.

Il primo brano estratto è 'Rocket', disponibile da oggi in digitale, che vede la partecipazione alla chitarra della leggenda dei Black Sabbath Tony Iommi ed è una traccia ad alto contenuto di rock: un ritornello che suona come un vero e proprio inno, una batteria martellante e un assolo di chitarra del pioniere dell’heavy metal.Il brano è scritto da Williams, Karl Brazil, Tony Iommi e Tom Longworth e sarà accompagnato da un videoclip, disponibile da venerdì.

Nel video, Robbie appare con un outfit ispirato al punk, con pantaloni scozzesi rossi, una pesante catena come collana e una giacca da motociclista in pelle ricoperta da graffiti, mentre si muove tra diversi luoghi simbolici di Londra accompagnato da un flash mob.  Altre scene sono state girate con Robbie e Tony Iommi insieme nella città natale di quest’ultimo, Birmingham.Anche la copertina dell’album è un chiaro richiamo al titolo, e presenta un dipinto di uno dei look più iconici di Robbie: la tuta rossa che indossò al Glastonbury Festival nel 1995, all'apice dell'era Britpop. "Volevo creare l’album che avrei voluto scrivere e pubblicare dopo aver lasciato i Take That nel 1995.

Era l’apice del Britpop – dichiara Robbie Williams – e un’epoca d’oro per la musica britannica.Ho lavorato con alcuni dei miei idoli su questo album: è crudo, ci sono più chitarre ed è un disco ancora più energico e potente del solito.

C’è un po’ di ‘Brit’ e sicuramente anche un po’ di ‘pop’.Sono immensamente orgoglioso di questo progetto e non vedo l’ora che i fan lo ascoltino.

Non vedo l'ora di eseguire uno o due brani dal vivo durante il mio prossimo tour 'Britpop', che naturalmente partirà dal Regno Unito".   L’attesissimo tour negli stadi vedrà Robbie Williams esibirsi quest’estate in diverse città del Regno Unito, Irlanda ed Europa, e sarà la prima occasione per i fan di ascoltare dal vivo il nuovo brano 'Rocket'.La tournée, inizialmente annunciata come 'Robbie Williams Live 2025' e ora rinominata 'Britpop', prenderà il via la prossima settimana da Edimburgo il 31 maggio, per poi toccare Londra, Manchester e Bath.

Successivamente, proseguirà in Europa tra cui un’unica imperdibile data in Italia allo Stadio Nereo Rocco di Trieste il 17 luglio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ruusuvuori: “Pensavo di essere impazzito. Match con Sinner? La gente non sapeva”

0

(Adnkronos) –
Emil Ruusuvuori esce allo scoperto e spiega che la vita del tennista non è solo lusso e viaggi di sport in giro per il mondo: "Tre anni fa a Miami – ha raccontato il finlandese in un'intervista ai canali ufficiali dell'Atp – ebbi il primo vero attacco di panico.Non riuscivo a respirare, la mia mente era impazzita.

Qualche giorno dopo portai
Sinner
al terzo set, ma nessuno poteva sapere ciò che stavo vivendo.A Montreal mi ritirai con la scusa di un virus intestinale e da quel giorno non toccai più la racchetta per quattro mesi e mezzo". Il tennista finlandese, nell'intervista, non ha risparmiato dettagli: "Al Roland Garros ho capito che si stava esagerando, perché quello che succedeva nella mia testa durante i tornei ha iniziato a influenzare la mia vita fuori dal campo.

Non riuscivo a dormire bene, al punto che ho iniziato ad avere incubi.Mi svegliavo sudato con il cuore che batteva all'impazzata e non riuscivo a respirare.

Pensavo di essere impazzito.La mattina mi svegliavo e andavo ad allenarmi, ma non ero lì.

Era diventata una questione di routine.Quando è arrivato il momento del mio match di primo turno a Parigi, mi è sembrato di non essere davvero in campo". Nemmeno il riposo ha cambiato la situazione per l'ex numero 34 del ranking: "Ho provato a prendermi una o due settimane di stop, per vedere se mi avrebbe aiutato prima di andare a Surbiton per un evento.

Invece ho avuto un attacco di panico in campo.Vorrei dirvi cosa ho provato, ma non ricordo bene la partita.

Come potete immaginare, queste cose erano molto spaventose.Ho iniziato ad avere attacchi di panico fuori dal campo, anche quando guidavo.

Durante Wimbledon, dovevo uscire dalla strada, fermarmi e scendere dall'auto perché a volte mi sembrava di poter svenire.Non avevo alcun controllo.

In qualche modo sono arrivato al terzo turno del torneo, ma per metà del mio match contro Giovanni Mpetshi Perricard sono svenuto mentalmente.Ricordo solo che volevo correre fuori dal campo". Dopo un periodo di difficoltà, il tennista finlandese ha raccontato con coraggio i suoi problemi di salute mentale: "Negli ultimi dieci anni la mia vita è stata molto costante.

Pensavo sempre alla prossima partita, al prossimo torneo.Tutto era in movimento, ma all'improvviso non c'era più niente.

Non provavo più gioia in niente".  Ruusuvuori ha poi spiegato: "Non stavo più competendo in campo, stavo lottando per alzarmi dal letto.Mi sono anche chiesto se volessi davvero vivere. È stato spaventoso, ancora peggio è stato vedere come tutto ciò abbia colpito le persone a me più vicine".

E ancora: "Sono riuscito a realizzare il mio sogno e diventare un tennista.Proprio perché ce l’ho fatta, pensavo che avrei dovuto fare di tutto per continuare.

Non parlavo dei miei problemi mentali perché lo vedevo come una debolezza.E forse è proprio questa la parola chiave.

Per me, nello sport, non dovevano esistere.Mostrare vulnerabilità significava non essere forte.

Se la mia storia aiuterà anche solo una persona, allora sarà valsa la pena.Se non stai bene, non c’è niente di più importante che aiutare te stesso.

Non tenerti tutto dentro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, italiano ucciso sul campo di battaglia

0

(Adnkronos) – Un cittadino italiano è stato ucciso mentre combatteva a fianco delle forze di Kiev in Ucraina ''sul campo di battaglia''.Lo rende noto sul proprio account di Facebook l'associazione Memorial – Volontari internazionali per l'Ucraina, affermando che ''il nostro amato fratello Italiano Antonio Omar Dridi, che aveva prestato servizio in Ucraina come Volontario, è morto sul campo di battaglia''.

L'associazione invita ad ''aiutarci a onorarlo affinché non venga dimenticato''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michele Morrone, lo sfogo contro il cinema italiano: “Avete rotto…”

0

(Adnkronos) –
Michele Morrone è tornato a parlare del suo difficile rapporto con il cinema italiano.L'attore, dopo l'intervista rilasciata a Belve, in cui aveva già sollevato polemiche con dichiarazioni pungenti, ha deciso di chiarire ulteriormente la propria posizione, prendendo apertamente le distanze da quello che definisce "il circoletto italiano".  "Ringrazio Francesca Fagnani per avermi fato l'opportunità di esprimere un concetto a me molto caro", esordisce Morrone nel suo messaggio, riferendosi all’intervista televisiva in cui, incalzato dalla conduttrice, aveva risposto con sicurezza alla domanda su tre attori italiani più bravi di lui "Alessandro Borghi", aveva detto, e tre peggiori "Quasi tutti". Parole che hanno scatenato una serie di polemiche social e che ha spinto l'attore a intervenire nuovamente: "È un pensiero che ho da tempo e credetemi, non sono il solo.

Non mi sento parte di un cinema, quello italiano, che se la canta e se la suona da solo, pieno zeppo di pregiudizi nei confronti dei diversi", continua Morrone.  E spiega: "Che se non hai studiato alla Silvio D'Amico o a centro sperimentale non sei nessuno, se non la pensi con il cuore a sinistra sei solo un fascista, se non usi scarpe Clark e non dai l'idea di essere trasandato,non sei un vero attore.Avete rotto il ca**o!", tuona.  "Pregiudizi di artisti che fanno i finti inclusivi democratici, sinistrioidi che dopo aver preso un David si sentono Dei scesi in terra e si concedono il lusso di fare della morale di sinistra non perché tengono al loro paese ma semplicemente perché fa figo fare l'attore impegnato nel sociale e nella politica", si legge ancora. "Tristi e finti poeti maledetti ubriachi, ma con lussuosi appartamenti e villini al mare", dice Morrone, accusando gli attori "del circoletto italiano" di ipocrisia.  "Siete più tristi delle vostre idee", sostiene l'attore che continua il suo sfogo con una chiara presa di posizione. "Se davvero volete fare i rivoluzionari smettete di fare gli attori, lasciate stare il cinema e scendete in politica, candidatevi e provate veramente a cambiare qualcosa in questo paese, perché dei discorsetti post premiazione David di Dontaello ci siamo rotti bellamente il ca**o", conclude Michele Morrone firmandosi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nino Benvenuti, un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del fine settimana

0

(Adnkronos) – Un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del weekend per ricordare Nino Benvenuti, morto ieri martedì 20 maggio.Ad annunciarlo il Coni. "Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, invita le Federazioni sportive nazionali, le Discipline Sportive associate e gli Enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria di Nino Benvenuti oro olimpico a Roma 1960 e campione mondiale".  La leggenda del pugilato italiano aveva 87 anni.

Da professionista, fu inoltre campione del mondo dei superwelter tra il 1965 e il 1966 e campione del mondo dei pesi medi tra il 1967 e il 1970. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Dengue a West Nile, arbovirus minaccia per l’Italia: l’allarme

0

(Adnkronos) – L'arrivo delle alte temperature "è il preludio alla diffusione delle zanzare le cui punture, al di là del semplice fastidio pruriginoso, rischiano di trasmettere delle infezioni, le cosiddette arbovirosi, come ad esempio Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, infezioni neuro-invasive da virus Toscana.Conoscerle è fondamentale per una pronta diagnosi che può essere decisiva per la cura.

Ma allo stesso tempo è importante conoscere e diffondere le buone pratiche per prevenire la proliferazione delle zanzare e le loro punture".Con queste finalità, l'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Lazzaro Spallanzani' Irccs di Roma ha organizzato il corso di formazione 'Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona".  "Gli arbovirus – spiegano Francesca Colavita, Alessandra D'Abramo e Martina Spaziante, responsabili scientifiche del corso – rappresentano ormai una minaccia per la salute pubblica che interessa sempre più spesso anche aree non endemiche, come dimostrano le recenti epidemie di Dengue verificatisi in Italia con circolazione autoctona.

Inoltre, l'evento giubilare in corso rappresenta un ulteriore fattore di rischio di diffusione di questo tipo di infezioni, infatti la presenza di viaggiatori provenienti da aree tropicali potrebbe determinare un aumento delle diagnosi di malattie endemiche in quei Paesi.Ne consegue che l'impatto sul Ssn e Ssr è destinato a crescere nell'imminente futuro".

Pertanto, sottolineano, "è essenziale una specifica formazione in modo da fornire strumenti, aggiornamenti scientifici e informazioni utili per l'identificazione dei casi, la gestione clinica e di sanità pubblica".  "Il corso – proseguono Colavita, D'Abramo e Spaziante – aveva come obiettivo quello di rendere i medici in grado di riconoscere tempestivamente i sintomi di arbovirosi, di fornire un counselling e un'assistenza medica adeguata ai pazienti, e di segnalare correttamente i casi per permettere di implementare le opportune misure di sanità pubblica; fornire agli operatori di laboratorio le competenze per una corretta diagnostica; rendere gli operatori del Dipartimento di Prevenzione delle Asl e degli Istituti zooprofilattici consapevoli dell'epidemiologia e del rischio delle arbovirosi e in grado di dare indicazioni circa gli opportuni interventi preventivi, la sorveglianza epidemiologica, i monitoraggi entomologici, la comunicazione del rischio e le valutazioni degli interventi di controllo, tenendo conto della pluralità di soggetti interessati". Oltre a numerosi professionisti dello Spallanzani, all'evento sono intervenuti gli esperti dell'Istituto superiore di sanità, del ministero della Salute, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana, del Centro di riferimento regionale Izslt per l'Entomologia sanitaria della Regione Lazio (Crres), del Centro regionale sangue, dell'Asl Roma 5, del Bambino Gesù di Roma, del Policlinico Sant' Orsola – Ausl Bologna, della Fondazione Bruno Kessler.E ancora, gli esperti internazionali Pablo Bonvehì del Cemic di Buenos Aires e Hugh Watson del Clinical Research Consultant di Lione. —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Mattarella in Commissione con von der Leyen: “Orgoglio per costruzione europea”

0

(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a palazzo Berlaymont, sede centrale della Commissione europea a Bruxelles, dove è stato accolto dalla presidente Ursula von der Leyen.Dopo le foto e la stretta di mano di rito, il capo dello Stato ha partecipato al collegio dei commissari europei, dopodiché dovrebbe avere un incontro bilaterale con la politica tedesca. Nell'Ue serve "una riflessione", che "deve essere orientata all'azione e alla concretezza, con il fine di salvaguardare il prestigio e l'autorevolezza dell'Unione europea nel mondo e di promuoverne interessi e valori", ha detto Mattarella durante il collegio dei commissari Ue.

Oggi, ha aggiunte, ci troviamo in un "momento storico davvero decisivo per la nostra Unione", momento che "induce a ripercorrere la strada compiuta in questi decenni e, pur consapevoli di lacune e di ritardi, ad avvertire l'orgoglio della costruzione europea, che tutti abbiamo contribuito a edificare". Per il capo dello Stato, occorre "partire da questa consapevolezza per riflettere sul futuro" del progetto di integrazione continentale, "così esposto a molteplici, e anche impreviste, perturbazioni dell'ordine internazionale.Un ordine che abbiamo sempre visto da qui, tutti noi, come fondato sulle regole, rispettoso dei popoli" e delle nazioni. "Sono anch'io convinto, come tanti – ha aggiunto Mattarella – che, quanto più le istituzioni comunitarie si dimostrano trasparenti ed efficienti, efficaci nel fornire risposte rapide e razionali alle esigenze e alle fondate preoccupazioni dei nostri concittadini dell'Unione, tanto più se ne rafforza l'indispensabile consenso sociale".

Accanto a sensibilità "sempre preminenti nei popoli europei – ha proseguito – dalla prosperità economica allo Stato di diritto, dalla difesa dell'ambiente all'aspirazione ad una società equa, bene istruita, coesa, dalla regolarizzazione dei fenomeni migratori a sistemi di welfare efficienti, acquisisce, come ben sappiamo, rilievo crescente, la dimensione della sicurezza rispetto a possibili minacce esterne", ha sottolineato infine. Mattarella è il "benvenuto" a Bruxelles, anche perché è un "europeo nel cuore", von der Leyen, accogliendo il capo dello Stato. "Lei – ha ricordato – è il presidente di uno dei membri fondatori della nostra Unione.Fuori le ho mostrato il tavolo, come appariva il collegio nel 1976.

La differenza è netta: si vede quanto sia cresciuta l'Unione, quando si entra qui" nella sala del collegio. "Lei – ha quindi sottolineato von der Leyen – è il presidente della Repubblica italiana più longevo nella carica (è presidente dal 2015, ndr).Oggi le diamo il benvenuto qui non solo come statista, ma anche come europeo nel cuore.

Nel corso della sua vita, ha sempre lavorato per porre l'Italia al centro dell'Europa". Nel suo "primissimo" discorso da presidente, "10 anni fa – ha ricordato ancora la presidente – ha definito la nostra Unione un porto sicuro e una frontiera di speranza.Ha affermato che i Paesi europei hanno bisogno della nostra Unione, per proteggere e per proiettare la loro sovranità nel mondo.

Da allora, ha sempre invitato l'Europa ad essere ambiziosa e a puntare più in alto.Ha chiesto un'azione forte, competitiva, in linea con i rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta. È esattamente l'argomento che abbiamo discusso oggi nella nostra riunione del collegio.

Ci ha ricordato la nostra responsabilità di proteggere la natura, di lasciare il mondo un posto migliore per i nostri figli e nipoti.E il suo sostegno all'Ucraina è stato incrollabile", ha concluso. La Commissione europea ha "ascoltato" l'appello del presidente Mattarella, "nessun dorma", e cercherà di dare risposte all'altezza, ha detto ancora von der Leyen."Due settimane fa – ha ricordato – lei ha detto: 'Nessun dorma'.

Abbiamo ascoltato il suo appello e oggi discuteremo su come possiamo rispondere.A titolo personale, vorrei ricordare uno dei nostri incontri nella sua città natale, Palermo.

Sono rimasta colpita dal calore con cui è stata accolta da tutti, soprattutto dai giovani". I giovani italiani, ha continuato, "la ammirano, perché è sempre stata una voce di saggezza e un punto di riferimento.E voglio che sappia che questo vale per tutti gli europei. È un onore ed un piacere averla qui oggi", ha concluso. Mattarella si recherà anche al Parlamento europeo, dove è atteso dalla presidente Roberta Metsola e dagli eurodeputati italiani.

Non è previsto un suo discorso alla miniplenaria che inizia oggi a Bruxelles, nella quale dovrebbe parlare la presidente della Repubblica della Slovenia, Nataša Pirc Musar.A quanto si apprende a Bruxelles, il capo dello Stato potrebbe essere invitato a parlare a Strasburgo, in una plenaria successiva.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese PLAY OFF: Ci si aspetta un Menti colorato di Gialloblù ma che sia Responsabile

0

La Juve Stabia si prepara per l’atteso match di stasera contro la Cremonese, in programma  questa sera alle ore 20:30 allo stadio Romeo Menti. In vista di questo importante appuntamento, la società ha diramato un appello alla propria tifoseria, invitandola a contribuire alla buona riuscita dell’evento con comportamenti responsabili e rispettosi.

Accesso allo Stadio: Puntualità e Ordine

Per garantire un ingresso fluido e senza intoppi, la Juve Stabia raccomanda ai tifosi di raggiungere lo stadio con congruo anticipo. È fondamentale rispettare il settore segnalato sul proprio ticket per evitare code e ritardi nelle procedure di ingresso. I tornelli saranno aperti a partire dalle ore 17:30, offrendo ampio margine per accomodarsi per tempo sugli spalti.

Regolamento: Cosa Portare e Cosa Evitare

In ossequio al regolamento dello stadio Romeo Menti, la società ricorda il severo divieto di introdurre:

  • Bottiglie di vetro/plastica o borracce
  • Ombrelli con punta (sarà consentito l’accesso dell’ombrello pocket)
  • Materiale esplosivo
  • Fumogeni
  • Puntatori laser

Il rispetto di queste norme è essenziale per la sicurezza di tutti i presenti e per evitare sanzioni.

Comportamento Corretto: Un Segno di Amore per la Squadra

La Juve Stabia esorta i propri sostenitori ad adottare un comportamento corretto e rispettoso per tutta la durata dell’incontro. È imperativo rispettare il regolamento d’uso dello stadio. La società sottolinea in particolare la forte raccomandazione di evitare il lancio di bottiglie o qualsiasi altro oggetto all’interno del terreno di gioco. Questo gesto, oltre a mettere a rischio l’incolumità dei protagonisti in campo, può comportare ulteriori sanzioni per la società e la squalifica dello stadio Romeo Menti, già oggetto di diffida.

Un tifo passionale ma corretto è il miglior supporto che i tifosi possano offrire alla squadra. La Juve Stabia conta sul calore e sulla civiltà della propria gente per trasformare il Menti in una bolgia gialloblù spingendo le Vespe verso la vittoria.

Leggere la demografia per capire l’economia: a cosa servono i dati Istat

0

(Adnkronos) – L'appuntamento annuale con il Rapporto Istat fornisce una mole di dati importante.Sia dal punto di vista quantitativo sia dal punto di vista qualitativo.

E' una rappresentazione capillare dei movimenti, dei trend e delle tendenze che segnano l'evoluzione del Paese.Una delle chiavi di lettura significative è quella che lega l'analisi della demografia all'andamento dell'economia.

In questo senso, i dati aiutano a capire dove stiamo andando e non solo dove siamo arrivati, cosa è successo finora.Le conseguenze per il tessuto produttivo, per le imprese e per il lavoro, si legano all'evoluzione del tessuto sociale e della sua composizione.  Ci sono diversi passaggi del rapporto che mettono in relazione diretta la causa demografica e l'effetto economico.

Partendo dalla premessa che la dinamica demografica e sociale dell’Italia "continua a riflettere trasformazioni profonde, che attraversano generazioni, territori e gruppi sociali.La popolazione residente è in costante calo, spinta da una dinamica naturale fortemente negativa, solo parzialmente compensata da un saldo migratorio positivo". Un primo effetto concreto si riflette sulle abitudini di vita e sui consumi.

I cambiamenti demografici "si intrecciano con quelli familiari".Le famiglie "diventano sempre più piccole: cresce il numero di persone che vivono da sole, aumentano le libere unioni, le famiglie monogenitore e quelle ricostituite, mentre si riduce la presenza dei nuclei familiari con figli".

Tutto questo incide sulla forza lavoro, sulla capacità di spesa, sulla distribuzione del reddito.  L'invecchiamento della popolazione ha conseguenze economiche e sociali che presentano rischi ma anche opportunità. "L’aumento straordinario della sopravvivenza ha trasformato radicalmente la struttura della popolazione italiana, dando origine a una società in cui oggi convivono più a lungo diverse generazioni.I loro percorsi di vita hanno contribuito a ridefinire il contesto demografico, sociale ed economico del Paese.

Osservarne l’evoluzione della struttura e dei comportamenti significa cogliere i cambiamenti in atto, ma anche programmare in modo più efficace gli interventi necessari per gestire meglio le possibili traiettorie e criticità future".  Per comprendere le esigenze di una popolazione che invecchia ma che, al contempo, chiede nuove opportunità, "è indispensabile adottare il punto di vista generazionale".Questo, perché "l’allungamento della vita in buona salute, gli stili di vita più salutari – sana alimentazione, pratica di attività fisica, evitare di fumare o di eccedere nel consumo di bevande alcoliche – e il maggiore livello di istruzione hanno ampliato gli orizzonti delle generazioni, ma anche introdotto nuove sfide e disuguaglianze: vivere a lungo non è uguale ovunque, né per tutti.

Se da un lato aumentano gli anni vissuti in autonomia, dall’altro persistono forti divari territoriali e socioeconomici".   L’invecchiamento della forza lavoro, da una parte, e il rafforzamento del capitale umano, dall'altra, "hanno inciso in modo differenziato sul sistema produttivo".Le imprese con giovani qualificati "hanno maggior successo economico, mentre il ricambio generazionale costituisce un problema per quelle più piccole e meno efficienti".

Entrando più nel dettaglio, i dati aiutano a spiegare perché.Tra il 2011 e il 2022 è quasi raddoppiata l’incidenza dei lavoratori di 55 anni e più in rapporto a quelli con meno di 35 anni, da uno su due a un rapporto quasi paritario.  Le imprese a rischio di mancato ricambio generazionale (dove il rapporto tra addetti di 55 anni e più e di meno di 35 anni è superiore a 1,5) sono il 30,2 per cento.

Tuttavia, "questa condizione di criticità è fortemente concentrata nelle imprese con meno di tre addetti (caratteristiche di molte attività dei servizi e in cui l’occupazione coincide in gran parte con l’autoimpiego).  Il capitale umano giovane "risulta un fattore chiave per la digitalizzazione e la crescita: l’aumento di un punto nella quota di giovani (sotto i 35 anni) sul totale degli addetti laureati ha migliorato di oltre un punto percentuale la probabilità di successo nell’adozione delle tecnologie prima della crisi pandemica e il livello dell’occupazione e del fatturato nel periodo 2018-2022". (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Leone XIV: “Dolore per Gaza, consentire ingresso aiuti”

0

(Adnkronos) –
Nuovo appello del Papa perché cessino le ostilità nella Striscia di Gaza. "E' sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia di Gaza, rinnovo il mio appello accorato a consentire l'ingresso di dignitosi aiuti umanitari e a porre fine alle ostilità il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani , dalle persone malate", l'appello di Leone XIV al termine dell'udienza generale. Bagno di folla per papa Prevost in papamobile in piazza San Pietro prima della sua udienza generale, la prima per lui, che ha coinciso con il trigesimo di Papa Francesco. "Non possiamo concludere questo nostro incontro senza ricordare con tanta gratitudine l’amato Papa Francesco, che proprio un mese fa è tornato alla casa del Padre", ha detto. "Cari fratelli e sorelle, sono lieto di accogliervi in questa mia prima Udienza generale", ha esordito Leone XIV, accolto dall'applauso dei fedeli, spiegando di "riprendere il ciclo di catechesi giubilari, sul tema 'Gesù Cristo Nostra Speranza', iniziate da Bergoglio.Continuiamo oggi a meditare sulle parabole di Gesù, che ci aiutano a ritrovare la speranza, perché ci mostrano come Dio opera nella storia". "Oggi – ha spiegato ai fedeli – vorrei fermarmi su una parabola un po' particolare, perché si tratta di una specie di introduzione a tutte le parabole.

Mi riferisco a quella del seminatore.In un certo senso, in questo racconto possiamo riconoscere il modo di comunicare di Gesù, che ha tanto da insegnarci per l’annuncio del Vangelo oggi.

Ogni parabola racconta una storia che è presa dalla vita di tutti i giorni, eppure vuole dirci qualcosa in più, ci rimanda a un significato più profondo". "La parabola – ha osservato – fa nascere in noi delle domande, ci invita a non fermarci all'apparenza.Davanti alla storia che viene raccontata o all’immagine che mi viene consegnata, posso chiedermi: dove sono io in questa storia?

Cosa dice questa immagine alla mia vita?Il termine parabola viene infatti dal verbo greco paraballein, che vuol dire gettare innanzi.

La parabola mi getta davanti una parola che mi provoca e mi spinge a interrogarmi". Il Pontefice, salutando i fedeli di lingua portoghese, nel mese mariano ha inoltre ribadito "l’invito della Vergine di Fatima: 'pregate il rosario ogni giorno per la pace'.Insieme a Maria, chiediamo che gli uomini non si chiudano a questo dono di Dio e disarmino il loro cuore". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scintille tra Pellegrini e Peron, le prove di ballo finiscono male: “Ti denuncio per body shaming”

0

(Adnkronos) – Dopo il grande ritorno di Federica Pellegrini sul palco di 'Sognando Ballando con le stelle', la nuotatrice italiana ha condiviso con i follower alcuni dei momenti più esilaranti delle prove con Samuel Peron.Nel video i due si cimentano nel Tango sulle note di 'Back to Black' di Amy Winehouse.

Ma più che la coreografia, a catturare l’attenzione sono stati i battibecchi comici tra i due.  Samuel Peron, noto per il suo stile diretto, non si è risparmiato in sala prove e senza peli sulla lingua si è lasciato andare a un po di 'insulti gratuiti', così come li ha definiti Pellegrini.  "Amore…hai due metri di gambe, non devi salire troppo…", "Non devi saltare, non so più come dirtelo!", "Dai ca**o", urla Samuel Peron tra un passo di danza, finito male, e l'altro. "Non fare questa faccia di ca**o quando balliamo, perché la smetto", ha replicato Federica Pellegrini che non riesce a trattenere le risate. "Guarda che io ti denuncio per body shaming", ha esclamato ridendo, dopo essere stata soprannominata "orso" per le movenze un po' impacciate.  "So benissimo che il body shaming è un tema importante e delicato, ma in questo caso ovviamente viene trattato con ironia.

Non c’è nessuna intenzionalità negativa, è anche vero che io ogni tanto sono un po’ Orso", ha voluto precisare Federica Pellegrini a corredo del video.  Il filmato ha scatenato grandi risate, ma anche qualche commento al vetriolo: "Meglio che nuoti…", ha scritto un utente.Non si è fatta attendere la risposta tagliente della Divina: "Disse la più figa, la più brava, l’etoile di sto…

mondo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giappone, gaffe ministro Agricoltura su riso: “Non lo compro, me lo regalano”

0

(Adnkronos) – Il ministro dell'Agricoltura giapponese, Taku Eto, si è dimesso oggi dal suo incarico dopo aver dichiarato di non aver mai comprato riso perché lo riceve gratuitamente, un'affermazione che ha suscitato numerose reazioni negative nel paese, confrontato ad una vera e propria crisi che ha visto il prezzo dell'alimento base della dieta subire una vera e propria impennata negli ultimi mesi. "Ho appena presentato le mie dimissioni al primo ministro Shigeru Ishiba", ha detto Eto mentre lasciava l'ufficio del capo del governo.Quest'ultimo ha immediatamente accettato le sue dimissioni "per evitare di bloccare la politica agricola".

Durante una manifestazione pubblica tenutasi domenica, il ministro ha affermato di "non aver mai comprato riso perché i miei sostenitori me ne danno così tanto che potrei praticamente venderlo". L'affermazione ha colpito molto negativamente l'opinione pubblica del paese, che deve gestire il forte aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, e in particolare del riso, il cui prezzo è praticamente raddoppiato in un anno.  Di recente il governo giapponese ha dovuto attingere in via eccezionale alle riserve strategiche di riso per cercare di attenuarne il prezzo, salito a causa anche dei cattivi raccolti del 2023 dovuti al caldo e degli acquisti dettati dal panico innescati dall'allerta "mega-terremoto" emessa la scorsa estate. Il ministro Eto ha cercato di giustificarsi, ma le sue scuse non sono bastate a placare i critici.Junya Ogawa, segretario generale del principale partito di opposizione, il Partito democratico costituzionale del Giappone, ha definito le sue dichiarazioni "estremamente inappropriate, intollerabili".  Al suo posto, il primo ministro ha nominato Shinjiro Koizumi, ex ministro dell'Ambiente molto amato dai media e figlio del popolare ex primo ministro Junichiro Koizumi.

Ishiba ha affermato di aspettarsi che Koizumi, 44 anni, affronti attivamente il problema della "impennata dei prezzi del riso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat: in Italia oltre 1 su 5 a rischio povertà, tasso occupazione più basso dell’Ue

0

(Adnkronos) – Nel 2024, oltre un quinto della popolazione residente in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale: il 23,1% della popolazione, sostanzialmente stabile rispetto al 2023, ricade in almeno una delle tre condizioni che definiscono il rischio di povertà o esclusione sociale: rischio di povertà (18,9%), grave deprivazione materiale e sociale (4,6%), bassa intensità di lavoro (9,2%).Lo rileva l'Istat nel rapporto annuale. "Le condizioni economiche delle famiglie restano fragili.

La povertà assoluta è stabile rispetto all’anno precedente ma in aumento nel confronto con il 2014.Anche tra chi lavora si diffonde la vulnerabilità economica con l’aumento delle persone i cui redditi non sono sufficienti a garantire un livello di vita adeguato", rileva l'Istat. Il Mezzogiorno resta l’area più esposta al rischio di esclusione sociale.

L’incidenza raggiunge il 39,8% nel Sud e il 38,1% nelle Isole.L’incidenza è più bassa per chi vive in coppia senza figli, soprattutto se la persona di riferimento della famiglia ha almeno 65 anni (15,6%), ed è invece quasi doppia per gli individui che vivono in famiglie in cui il principale percettore di reddito ha meno di 35 anni (30,5 %). 
Nel 2023 le famiglie in povertà assoluta sono 2,2 milioni (8,4%), mentre gli individui coinvolti sono circa 5,7 milioni, pari al 9,7% della popolazione residente.

Le famiglie con minori restano le più esposte alla povertà assoluta.Nel 2023, tra le famiglie con figli minori l’incidenza di povertà assoluta raggiunge il 12,4% (13,8% a livello individuale), con un incremento di oltre 4 punti rispetto al 2014.

I minori in povertà assoluta sono circa 1,3 milioni.  L’incidenza della povertà assoluta diminuisce con l’aumentare dell’età della persona di riferimento della famiglia: è al 6,2% tra gli individui di 65 anni e più, contro l’11,3% delle famiglie di soli giovani in condizione di povertà assoluta, 202mila.Le famiglie giovani con figli sono tra le più vulnerabili: in quelle con almeno un figlio minore l’incidenza di povertà assoluta sale al 15,2%, contro il 10% delle famiglie giovani senza minori. Il reddito da lavoro non sempre è sufficiente a eliminare il rischio di povertà.

Nel 2023 il 21% dei lavoratori risulta essere a rischio di lavoro a basso reddito.Tale rischio è più elevato tra le donne (26,6% rispetto al 16,8% degli uomini), i giovani in età inferiore a 35 anni (29,5% contro il 17,7% nella classe 55-64 anni) e i cittadini stranieri (35,2% contro 19,3% degli italiani). Nonostante la crescita dell’occupazione dal 2020, l’Italia registra il tasso di occupazione più basso dell’Ue a 27: nel 2024 è pari al 62,2% tra 15-64 anni, con un divario di oltre 15 punti percentuali con la Germania e quasi 7 punti con la Francia.

Il divario è particolarmente ampio tra i giovani (15-24 anni): 19,7%, -31,3 punti dalla Germania, rileva il rapporto annuale Istat 2025. Il tasso di disoccupazione (6,5%) si mantiene sopra la media Ue27 (5,9%) e, nel confronto con le maggiori economie dell’Ue27, rimane inferiore rispetto a Spagna (11,4%) e Francia (7,4%).   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez, in concerto a Lucca il 21 luglio: 1.400 euro per un selfie

0

(Adnkronos) – Costa caro un selfie con Jennifer Lopez: ben 1.400 euro per una foto con la popstar.Il ritorno sulle scene internazionali di JLo, con il tour mondiale 'Up All Night Live', farà tappa anche in Italia, il 21 luglio al Lucca Summer Festival, per la sua unica data italiana.

Ma l'opportunità di vederla dal vivo, e magari anche di immortalarsi con lei in un selfie, ha un prezzo, e non è per tutte le tasche.I biglietti standard per il concerto, che si terrà nell'Area Mura Storiche, partono da circa 100 euro per un posto in piedi e arrivano fino a 290 euro per la comodità di un posto a sedere.  Per i fan più esigenti, è disponibile il Diamond Vip Package a 550 euro, che offre diversi vantaggi: posto riservato nell'esclusiva area pit in piedi sottopalco, accesso anticipato alla venue, ingresso dedicato con fast lane, staff dedicato, tote bag, locandina, laccetto e pass laminato da collezione, e una foto-opportunity con un backdrop dedicato ma senza la presenza dell'artista.

La vera sorpresa, per chi sogna un incontro ravvicinato con la diva, è l'Upgrade Vip.A ben 1403 euro, questo pacchetto offre il Meet&Greet con Jennifer Lopez e la possibilità di scattare una foto insieme a lei.  C'è però un dettaglio non trascurabile: il prezzo dell'Upgrade Vip non include il biglietto d'ingresso al concerto.

Quindi, chi desidera sia assistere allo show che incontrare JLo dovrà mettere in conto una spesa complessiva che va dai 1.503 euro (con biglietto in piedi) ai 1.693 euro (con biglietto a sedere), fino a raggiungere la cifra record di 1.953 euro per chi opta per il Diamond Vip Package e l'Upgrade Vip.L'organizzazione precisa che tutti gli acquisti sono definitivi e non sono previsti rimborsi, cambi o restituzioni.

Inoltre, ricorda l'organizzazione, gli Upgrade Vip e i relativi contenuti non sono trasferibili.Resta da vedere se l'entusiasmo dei fan sarà sufficiente a sostenere i costi elevati di questa esperienza esclusiva. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio e scommesse illegali, altre 5 persone ai domiciliari

0

(Adnkronos) – La Guardia di finanza di Milano, su delega della procura, ha eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di cinque persone coinvolte nell'inchiesta sul giro di scommesse clandestine che avrebbe visto protagonisti anche calciatori di Serie A.In particolare, i domiciliari riguardano i due presunti organizzatori (Tommaso De Giacomo e Patrik Frizzera) e i tre soci della gioielleria milanese Elysium (Antonio Scinocca, Antonino Parise e Andrea Piccini). Tutti erano stati sentiti a metà aprile, con la formula dell'interrogatorio preventivo, dalla gip Lidia Castellucci per i reati di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e riciclaggio. Gli indagati sono stati già destinatari, lo scorso 11 aprile, di un decreto di perquisizione e di un decreto di sequestro preventivo per complessivi 1.533.753 euro, "con sottoposizione a vincolo di 929.742,60 su rapporti finanziari, 104.085,00 in contanti e sei immobili (del valore stimato di 499.925,40) nonché di ulteriori 240.500 in denaro contante trovato nella gioielleria oggetto di perquisizione", indagata per responsabilità amministrativa in base alla legge 231.

L’indagine, condotta dalla Sezione di polizia giudiziaria- aliquota Guardia di finanza della procura di Milano, ha permesso di individuare il gruppo che per le scommesse usava anche piattaforme online non autorizzate.  I proventi, attualmente quantificati in 1.533.753 euro, "venivano riciclati attraverso una gioielleria milanese mediante finte vendite di orologi e beni di lusso mai consegnati a fronte dei quali, nella maggior parte dei casi, venivano emesse le relative fatture" si sottolinea nel comunicato della Procura firmato da Marcello Viola.E' stato inoltre individuato un "consolidato e strutturato" sistema per il pagamento dei debiti di gioco, che si avvaleva di "prestanomi e strumenti finanziari" come carte PostePay, conti Revolut e correnti bancari. "In aggiunta, alcuni scommettitori, incentivati da bonus o sconti sui debiti accumulati, promuovevano attivamente le piattaforme illegali".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Civitavecchia, oggi per la prima volta nave crociera ormeggiata a Banchina 33

0

(Adnkronos) – Il porto di Civitavecchia ha ospitato oggi, per la prima volta, alla banchina 33 una nave da crociera, la Viking Star, che ha potuto svolgere perfettamente le operazioni di sbarco di 900 passeggeri in transito. "Come avevamo già comunicato mesi fa – sottolinea il Commissario Straordinario dell'AdSP MTCS Pino Musolino – le due nuove banchine del porto di Civitavecchia, la 33 e la 34, ci permettono di avere nuovi spazi e accosti per attrarre ulteriori traffici e di essere pronti, in un momento storico che vede il porto con tanti cantieri aperti che stanno dotando lo scalo di nuove infrastrutture, ad offrire spazi alternativi anche al settore crocieristico”. La banchina 33, con i suoi 345 metri di lunghezza, è dotata di 22.900 mq di piazzali completamente urbanizzati ed attrezzati per qualsiasi operazione portuale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)