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Michele Morrone, lo sfogo contro il cinema italiano: “Avete rotto…”

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(Adnkronos) –
Michele Morrone è tornato a parlare del suo difficile rapporto con il cinema italiano.L'attore, dopo l'intervista rilasciata a Belve, in cui aveva già sollevato polemiche con dichiarazioni pungenti, ha deciso di chiarire ulteriormente la propria posizione, prendendo apertamente le distanze da quello che definisce "il circoletto italiano".  "Ringrazio Francesca Fagnani per avermi fato l'opportunità di esprimere un concetto a me molto caro", esordisce Morrone nel suo messaggio, riferendosi all’intervista televisiva in cui, incalzato dalla conduttrice, aveva risposto con sicurezza alla domanda su tre attori italiani più bravi di lui "Alessandro Borghi", aveva detto, e tre peggiori "Quasi tutti". Parole che hanno scatenato una serie di polemiche social e che ha spinto l'attore a intervenire nuovamente: "È un pensiero che ho da tempo e credetemi, non sono il solo.

Non mi sento parte di un cinema, quello italiano, che se la canta e se la suona da solo, pieno zeppo di pregiudizi nei confronti dei diversi", continua Morrone.  E spiega: "Che se non hai studiato alla Silvio D'Amico o a centro sperimentale non sei nessuno, se non la pensi con il cuore a sinistra sei solo un fascista, se non usi scarpe Clark e non dai l'idea di essere trasandato,non sei un vero attore.Avete rotto il ca**o!", tuona.  "Pregiudizi di artisti che fanno i finti inclusivi democratici, sinistrioidi che dopo aver preso un David si sentono Dei scesi in terra e si concedono il lusso di fare della morale di sinistra non perché tengono al loro paese ma semplicemente perché fa figo fare l'attore impegnato nel sociale e nella politica", si legge ancora. "Tristi e finti poeti maledetti ubriachi, ma con lussuosi appartamenti e villini al mare", dice Morrone, accusando gli attori "del circoletto italiano" di ipocrisia.  "Siete più tristi delle vostre idee", sostiene l'attore che continua il suo sfogo con una chiara presa di posizione. "Se davvero volete fare i rivoluzionari smettete di fare gli attori, lasciate stare il cinema e scendete in politica, candidatevi e provate veramente a cambiare qualcosa in questo paese, perché dei discorsetti post premiazione David di Dontaello ci siamo rotti bellamente il ca**o", conclude Michele Morrone firmandosi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nino Benvenuti, un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del fine settimana

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(Adnkronos) – Un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive del weekend per ricordare Nino Benvenuti, morto ieri martedì 20 maggio.Ad annunciarlo il Coni. "Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, invita le Federazioni sportive nazionali, le Discipline Sportive associate e gli Enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria di Nino Benvenuti oro olimpico a Roma 1960 e campione mondiale".  La leggenda del pugilato italiano aveva 87 anni.

Da professionista, fu inoltre campione del mondo dei superwelter tra il 1965 e il 1966 e campione del mondo dei pesi medi tra il 1967 e il 1970. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Dengue a West Nile, arbovirus minaccia per l’Italia: l’allarme

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(Adnkronos) – L'arrivo delle alte temperature "è il preludio alla diffusione delle zanzare le cui punture, al di là del semplice fastidio pruriginoso, rischiano di trasmettere delle infezioni, le cosiddette arbovirosi, come ad esempio Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, infezioni neuro-invasive da virus Toscana.Conoscerle è fondamentale per una pronta diagnosi che può essere decisiva per la cura.

Ma allo stesso tempo è importante conoscere e diffondere le buone pratiche per prevenire la proliferazione delle zanzare e le loro punture".Con queste finalità, l'Istituto nazionale per le malattie infettive 'Lazzaro Spallanzani' Irccs di Roma ha organizzato il corso di formazione 'Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona".  "Gli arbovirus – spiegano Francesca Colavita, Alessandra D'Abramo e Martina Spaziante, responsabili scientifiche del corso – rappresentano ormai una minaccia per la salute pubblica che interessa sempre più spesso anche aree non endemiche, come dimostrano le recenti epidemie di Dengue verificatisi in Italia con circolazione autoctona.

Inoltre, l'evento giubilare in corso rappresenta un ulteriore fattore di rischio di diffusione di questo tipo di infezioni, infatti la presenza di viaggiatori provenienti da aree tropicali potrebbe determinare un aumento delle diagnosi di malattie endemiche in quei Paesi.Ne consegue che l'impatto sul Ssn e Ssr è destinato a crescere nell'imminente futuro".

Pertanto, sottolineano, "è essenziale una specifica formazione in modo da fornire strumenti, aggiornamenti scientifici e informazioni utili per l'identificazione dei casi, la gestione clinica e di sanità pubblica".  "Il corso – proseguono Colavita, D'Abramo e Spaziante – aveva come obiettivo quello di rendere i medici in grado di riconoscere tempestivamente i sintomi di arbovirosi, di fornire un counselling e un'assistenza medica adeguata ai pazienti, e di segnalare correttamente i casi per permettere di implementare le opportune misure di sanità pubblica; fornire agli operatori di laboratorio le competenze per una corretta diagnostica; rendere gli operatori del Dipartimento di Prevenzione delle Asl e degli Istituti zooprofilattici consapevoli dell'epidemiologia e del rischio delle arbovirosi e in grado di dare indicazioni circa gli opportuni interventi preventivi, la sorveglianza epidemiologica, i monitoraggi entomologici, la comunicazione del rischio e le valutazioni degli interventi di controllo, tenendo conto della pluralità di soggetti interessati". Oltre a numerosi professionisti dello Spallanzani, all'evento sono intervenuti gli esperti dell'Istituto superiore di sanità, del ministero della Salute, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lazio e Toscana, del Centro di riferimento regionale Izslt per l'Entomologia sanitaria della Regione Lazio (Crres), del Centro regionale sangue, dell'Asl Roma 5, del Bambino Gesù di Roma, del Policlinico Sant' Orsola – Ausl Bologna, della Fondazione Bruno Kessler.E ancora, gli esperti internazionali Pablo Bonvehì del Cemic di Buenos Aires e Hugh Watson del Clinical Research Consultant di Lione. —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Mattarella in Commissione con von der Leyen: “Orgoglio per costruzione europea”

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(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a palazzo Berlaymont, sede centrale della Commissione europea a Bruxelles, dove è stato accolto dalla presidente Ursula von der Leyen.Dopo le foto e la stretta di mano di rito, il capo dello Stato ha partecipato al collegio dei commissari europei, dopodiché dovrebbe avere un incontro bilaterale con la politica tedesca. Nell'Ue serve "una riflessione", che "deve essere orientata all'azione e alla concretezza, con il fine di salvaguardare il prestigio e l'autorevolezza dell'Unione europea nel mondo e di promuoverne interessi e valori", ha detto Mattarella durante il collegio dei commissari Ue.

Oggi, ha aggiunte, ci troviamo in un "momento storico davvero decisivo per la nostra Unione", momento che "induce a ripercorrere la strada compiuta in questi decenni e, pur consapevoli di lacune e di ritardi, ad avvertire l'orgoglio della costruzione europea, che tutti abbiamo contribuito a edificare". Per il capo dello Stato, occorre "partire da questa consapevolezza per riflettere sul futuro" del progetto di integrazione continentale, "così esposto a molteplici, e anche impreviste, perturbazioni dell'ordine internazionale.Un ordine che abbiamo sempre visto da qui, tutti noi, come fondato sulle regole, rispettoso dei popoli" e delle nazioni. "Sono anch'io convinto, come tanti – ha aggiunto Mattarella – che, quanto più le istituzioni comunitarie si dimostrano trasparenti ed efficienti, efficaci nel fornire risposte rapide e razionali alle esigenze e alle fondate preoccupazioni dei nostri concittadini dell'Unione, tanto più se ne rafforza l'indispensabile consenso sociale".

Accanto a sensibilità "sempre preminenti nei popoli europei – ha proseguito – dalla prosperità economica allo Stato di diritto, dalla difesa dell'ambiente all'aspirazione ad una società equa, bene istruita, coesa, dalla regolarizzazione dei fenomeni migratori a sistemi di welfare efficienti, acquisisce, come ben sappiamo, rilievo crescente, la dimensione della sicurezza rispetto a possibili minacce esterne", ha sottolineato infine. Mattarella è il "benvenuto" a Bruxelles, anche perché è un "europeo nel cuore", von der Leyen, accogliendo il capo dello Stato. "Lei – ha ricordato – è il presidente di uno dei membri fondatori della nostra Unione.Fuori le ho mostrato il tavolo, come appariva il collegio nel 1976.

La differenza è netta: si vede quanto sia cresciuta l'Unione, quando si entra qui" nella sala del collegio. "Lei – ha quindi sottolineato von der Leyen – è il presidente della Repubblica italiana più longevo nella carica (è presidente dal 2015, ndr).Oggi le diamo il benvenuto qui non solo come statista, ma anche come europeo nel cuore.

Nel corso della sua vita, ha sempre lavorato per porre l'Italia al centro dell'Europa". Nel suo "primissimo" discorso da presidente, "10 anni fa – ha ricordato ancora la presidente – ha definito la nostra Unione un porto sicuro e una frontiera di speranza.Ha affermato che i Paesi europei hanno bisogno della nostra Unione, per proteggere e per proiettare la loro sovranità nel mondo.

Da allora, ha sempre invitato l'Europa ad essere ambiziosa e a puntare più in alto.Ha chiesto un'azione forte, competitiva, in linea con i rapporti di Mario Draghi ed Enrico Letta. È esattamente l'argomento che abbiamo discusso oggi nella nostra riunione del collegio.

Ci ha ricordato la nostra responsabilità di proteggere la natura, di lasciare il mondo un posto migliore per i nostri figli e nipoti.E il suo sostegno all'Ucraina è stato incrollabile", ha concluso. La Commissione europea ha "ascoltato" l'appello del presidente Mattarella, "nessun dorma", e cercherà di dare risposte all'altezza, ha detto ancora von der Leyen."Due settimane fa – ha ricordato – lei ha detto: 'Nessun dorma'.

Abbiamo ascoltato il suo appello e oggi discuteremo su come possiamo rispondere.A titolo personale, vorrei ricordare uno dei nostri incontri nella sua città natale, Palermo.

Sono rimasta colpita dal calore con cui è stata accolta da tutti, soprattutto dai giovani". I giovani italiani, ha continuato, "la ammirano, perché è sempre stata una voce di saggezza e un punto di riferimento.E voglio che sappia che questo vale per tutti gli europei. È un onore ed un piacere averla qui oggi", ha concluso. Mattarella si recherà anche al Parlamento europeo, dove è atteso dalla presidente Roberta Metsola e dagli eurodeputati italiani.

Non è previsto un suo discorso alla miniplenaria che inizia oggi a Bruxelles, nella quale dovrebbe parlare la presidente della Repubblica della Slovenia, Nataša Pirc Musar.A quanto si apprende a Bruxelles, il capo dello Stato potrebbe essere invitato a parlare a Strasburgo, in una plenaria successiva.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese PLAY OFF: Ci si aspetta un Menti colorato di Gialloblù ma che sia Responsabile

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La Juve Stabia si prepara per l’atteso match di stasera contro la Cremonese, in programma  questa sera alle ore 20:30 allo stadio Romeo Menti. In vista di questo importante appuntamento, la società ha diramato un appello alla propria tifoseria, invitandola a contribuire alla buona riuscita dell’evento con comportamenti responsabili e rispettosi.

Accesso allo Stadio: Puntualità e Ordine

Per garantire un ingresso fluido e senza intoppi, la Juve Stabia raccomanda ai tifosi di raggiungere lo stadio con congruo anticipo. È fondamentale rispettare il settore segnalato sul proprio ticket per evitare code e ritardi nelle procedure di ingresso. I tornelli saranno aperti a partire dalle ore 17:30, offrendo ampio margine per accomodarsi per tempo sugli spalti.

Regolamento: Cosa Portare e Cosa Evitare

In ossequio al regolamento dello stadio Romeo Menti, la società ricorda il severo divieto di introdurre:

  • Bottiglie di vetro/plastica o borracce
  • Ombrelli con punta (sarà consentito l’accesso dell’ombrello pocket)
  • Materiale esplosivo
  • Fumogeni
  • Puntatori laser

Il rispetto di queste norme è essenziale per la sicurezza di tutti i presenti e per evitare sanzioni.

Comportamento Corretto: Un Segno di Amore per la Squadra

La Juve Stabia esorta i propri sostenitori ad adottare un comportamento corretto e rispettoso per tutta la durata dell’incontro. È imperativo rispettare il regolamento d’uso dello stadio. La società sottolinea in particolare la forte raccomandazione di evitare il lancio di bottiglie o qualsiasi altro oggetto all’interno del terreno di gioco. Questo gesto, oltre a mettere a rischio l’incolumità dei protagonisti in campo, può comportare ulteriori sanzioni per la società e la squalifica dello stadio Romeo Menti, già oggetto di diffida.

Un tifo passionale ma corretto è il miglior supporto che i tifosi possano offrire alla squadra. La Juve Stabia conta sul calore e sulla civiltà della propria gente per trasformare il Menti in una bolgia gialloblù spingendo le Vespe verso la vittoria.

Leggere la demografia per capire l’economia: a cosa servono i dati Istat

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(Adnkronos) – L'appuntamento annuale con il Rapporto Istat fornisce una mole di dati importante.Sia dal punto di vista quantitativo sia dal punto di vista qualitativo.

E' una rappresentazione capillare dei movimenti, dei trend e delle tendenze che segnano l'evoluzione del Paese.Una delle chiavi di lettura significative è quella che lega l'analisi della demografia all'andamento dell'economia.

In questo senso, i dati aiutano a capire dove stiamo andando e non solo dove siamo arrivati, cosa è successo finora.Le conseguenze per il tessuto produttivo, per le imprese e per il lavoro, si legano all'evoluzione del tessuto sociale e della sua composizione.  Ci sono diversi passaggi del rapporto che mettono in relazione diretta la causa demografica e l'effetto economico.

Partendo dalla premessa che la dinamica demografica e sociale dell’Italia "continua a riflettere trasformazioni profonde, che attraversano generazioni, territori e gruppi sociali.La popolazione residente è in costante calo, spinta da una dinamica naturale fortemente negativa, solo parzialmente compensata da un saldo migratorio positivo". Un primo effetto concreto si riflette sulle abitudini di vita e sui consumi.

I cambiamenti demografici "si intrecciano con quelli familiari".Le famiglie "diventano sempre più piccole: cresce il numero di persone che vivono da sole, aumentano le libere unioni, le famiglie monogenitore e quelle ricostituite, mentre si riduce la presenza dei nuclei familiari con figli".

Tutto questo incide sulla forza lavoro, sulla capacità di spesa, sulla distribuzione del reddito.  L'invecchiamento della popolazione ha conseguenze economiche e sociali che presentano rischi ma anche opportunità. "L’aumento straordinario della sopravvivenza ha trasformato radicalmente la struttura della popolazione italiana, dando origine a una società in cui oggi convivono più a lungo diverse generazioni.I loro percorsi di vita hanno contribuito a ridefinire il contesto demografico, sociale ed economico del Paese.

Osservarne l’evoluzione della struttura e dei comportamenti significa cogliere i cambiamenti in atto, ma anche programmare in modo più efficace gli interventi necessari per gestire meglio le possibili traiettorie e criticità future".  Per comprendere le esigenze di una popolazione che invecchia ma che, al contempo, chiede nuove opportunità, "è indispensabile adottare il punto di vista generazionale".Questo, perché "l’allungamento della vita in buona salute, gli stili di vita più salutari – sana alimentazione, pratica di attività fisica, evitare di fumare o di eccedere nel consumo di bevande alcoliche – e il maggiore livello di istruzione hanno ampliato gli orizzonti delle generazioni, ma anche introdotto nuove sfide e disuguaglianze: vivere a lungo non è uguale ovunque, né per tutti.

Se da un lato aumentano gli anni vissuti in autonomia, dall’altro persistono forti divari territoriali e socioeconomici".   L’invecchiamento della forza lavoro, da una parte, e il rafforzamento del capitale umano, dall'altra, "hanno inciso in modo differenziato sul sistema produttivo".Le imprese con giovani qualificati "hanno maggior successo economico, mentre il ricambio generazionale costituisce un problema per quelle più piccole e meno efficienti".

Entrando più nel dettaglio, i dati aiutano a spiegare perché.Tra il 2011 e il 2022 è quasi raddoppiata l’incidenza dei lavoratori di 55 anni e più in rapporto a quelli con meno di 35 anni, da uno su due a un rapporto quasi paritario.  Le imprese a rischio di mancato ricambio generazionale (dove il rapporto tra addetti di 55 anni e più e di meno di 35 anni è superiore a 1,5) sono il 30,2 per cento.

Tuttavia, "questa condizione di criticità è fortemente concentrata nelle imprese con meno di tre addetti (caratteristiche di molte attività dei servizi e in cui l’occupazione coincide in gran parte con l’autoimpiego).  Il capitale umano giovane "risulta un fattore chiave per la digitalizzazione e la crescita: l’aumento di un punto nella quota di giovani (sotto i 35 anni) sul totale degli addetti laureati ha migliorato di oltre un punto percentuale la probabilità di successo nell’adozione delle tecnologie prima della crisi pandemica e il livello dell’occupazione e del fatturato nel periodo 2018-2022". (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Leone XIV: “Dolore per Gaza, consentire ingresso aiuti”

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(Adnkronos) –
Nuovo appello del Papa perché cessino le ostilità nella Striscia di Gaza. "E' sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella Striscia di Gaza, rinnovo il mio appello accorato a consentire l'ingresso di dignitosi aiuti umanitari e a porre fine alle ostilità il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani , dalle persone malate", l'appello di Leone XIV al termine dell'udienza generale. Bagno di folla per papa Prevost in papamobile in piazza San Pietro prima della sua udienza generale, la prima per lui, che ha coinciso con il trigesimo di Papa Francesco. "Non possiamo concludere questo nostro incontro senza ricordare con tanta gratitudine l’amato Papa Francesco, che proprio un mese fa è tornato alla casa del Padre", ha detto. "Cari fratelli e sorelle, sono lieto di accogliervi in questa mia prima Udienza generale", ha esordito Leone XIV, accolto dall'applauso dei fedeli, spiegando di "riprendere il ciclo di catechesi giubilari, sul tema 'Gesù Cristo Nostra Speranza', iniziate da Bergoglio.Continuiamo oggi a meditare sulle parabole di Gesù, che ci aiutano a ritrovare la speranza, perché ci mostrano come Dio opera nella storia". "Oggi – ha spiegato ai fedeli – vorrei fermarmi su una parabola un po' particolare, perché si tratta di una specie di introduzione a tutte le parabole.

Mi riferisco a quella del seminatore.In un certo senso, in questo racconto possiamo riconoscere il modo di comunicare di Gesù, che ha tanto da insegnarci per l’annuncio del Vangelo oggi.

Ogni parabola racconta una storia che è presa dalla vita di tutti i giorni, eppure vuole dirci qualcosa in più, ci rimanda a un significato più profondo". "La parabola – ha osservato – fa nascere in noi delle domande, ci invita a non fermarci all'apparenza.Davanti alla storia che viene raccontata o all’immagine che mi viene consegnata, posso chiedermi: dove sono io in questa storia?

Cosa dice questa immagine alla mia vita?Il termine parabola viene infatti dal verbo greco paraballein, che vuol dire gettare innanzi.

La parabola mi getta davanti una parola che mi provoca e mi spinge a interrogarmi". Il Pontefice, salutando i fedeli di lingua portoghese, nel mese mariano ha inoltre ribadito "l’invito della Vergine di Fatima: 'pregate il rosario ogni giorno per la pace'.Insieme a Maria, chiediamo che gli uomini non si chiudano a questo dono di Dio e disarmino il loro cuore". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scintille tra Pellegrini e Peron, le prove di ballo finiscono male: “Ti denuncio per body shaming”

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(Adnkronos) – Dopo il grande ritorno di Federica Pellegrini sul palco di 'Sognando Ballando con le stelle', la nuotatrice italiana ha condiviso con i follower alcuni dei momenti più esilaranti delle prove con Samuel Peron.Nel video i due si cimentano nel Tango sulle note di 'Back to Black' di Amy Winehouse.

Ma più che la coreografia, a catturare l’attenzione sono stati i battibecchi comici tra i due.  Samuel Peron, noto per il suo stile diretto, non si è risparmiato in sala prove e senza peli sulla lingua si è lasciato andare a un po di 'insulti gratuiti', così come li ha definiti Pellegrini.  "Amore…hai due metri di gambe, non devi salire troppo…", "Non devi saltare, non so più come dirtelo!", "Dai ca**o", urla Samuel Peron tra un passo di danza, finito male, e l'altro. "Non fare questa faccia di ca**o quando balliamo, perché la smetto", ha replicato Federica Pellegrini che non riesce a trattenere le risate. "Guarda che io ti denuncio per body shaming", ha esclamato ridendo, dopo essere stata soprannominata "orso" per le movenze un po' impacciate.  "So benissimo che il body shaming è un tema importante e delicato, ma in questo caso ovviamente viene trattato con ironia.

Non c’è nessuna intenzionalità negativa, è anche vero che io ogni tanto sono un po’ Orso", ha voluto precisare Federica Pellegrini a corredo del video.  Il filmato ha scatenato grandi risate, ma anche qualche commento al vetriolo: "Meglio che nuoti…", ha scritto un utente.Non si è fatta attendere la risposta tagliente della Divina: "Disse la più figa, la più brava, l’etoile di sto…

mondo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giappone, gaffe ministro Agricoltura su riso: “Non lo compro, me lo regalano”

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(Adnkronos) – Il ministro dell'Agricoltura giapponese, Taku Eto, si è dimesso oggi dal suo incarico dopo aver dichiarato di non aver mai comprato riso perché lo riceve gratuitamente, un'affermazione che ha suscitato numerose reazioni negative nel paese, confrontato ad una vera e propria crisi che ha visto il prezzo dell'alimento base della dieta subire una vera e propria impennata negli ultimi mesi. "Ho appena presentato le mie dimissioni al primo ministro Shigeru Ishiba", ha detto Eto mentre lasciava l'ufficio del capo del governo.Quest'ultimo ha immediatamente accettato le sue dimissioni "per evitare di bloccare la politica agricola".

Durante una manifestazione pubblica tenutasi domenica, il ministro ha affermato di "non aver mai comprato riso perché i miei sostenitori me ne danno così tanto che potrei praticamente venderlo". L'affermazione ha colpito molto negativamente l'opinione pubblica del paese, che deve gestire il forte aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, e in particolare del riso, il cui prezzo è praticamente raddoppiato in un anno.  Di recente il governo giapponese ha dovuto attingere in via eccezionale alle riserve strategiche di riso per cercare di attenuarne il prezzo, salito a causa anche dei cattivi raccolti del 2023 dovuti al caldo e degli acquisti dettati dal panico innescati dall'allerta "mega-terremoto" emessa la scorsa estate. Il ministro Eto ha cercato di giustificarsi, ma le sue scuse non sono bastate a placare i critici.Junya Ogawa, segretario generale del principale partito di opposizione, il Partito democratico costituzionale del Giappone, ha definito le sue dichiarazioni "estremamente inappropriate, intollerabili".  Al suo posto, il primo ministro ha nominato Shinjiro Koizumi, ex ministro dell'Ambiente molto amato dai media e figlio del popolare ex primo ministro Junichiro Koizumi.

Ishiba ha affermato di aspettarsi che Koizumi, 44 anni, affronti attivamente il problema della "impennata dei prezzi del riso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Istat: in Italia oltre 1 su 5 a rischio povertà, tasso occupazione più basso dell’Ue

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(Adnkronos) – Nel 2024, oltre un quinto della popolazione residente in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale: il 23,1% della popolazione, sostanzialmente stabile rispetto al 2023, ricade in almeno una delle tre condizioni che definiscono il rischio di povertà o esclusione sociale: rischio di povertà (18,9%), grave deprivazione materiale e sociale (4,6%), bassa intensità di lavoro (9,2%).Lo rileva l'Istat nel rapporto annuale. "Le condizioni economiche delle famiglie restano fragili.

La povertà assoluta è stabile rispetto all’anno precedente ma in aumento nel confronto con il 2014.Anche tra chi lavora si diffonde la vulnerabilità economica con l’aumento delle persone i cui redditi non sono sufficienti a garantire un livello di vita adeguato", rileva l'Istat. Il Mezzogiorno resta l’area più esposta al rischio di esclusione sociale.

L’incidenza raggiunge il 39,8% nel Sud e il 38,1% nelle Isole.L’incidenza è più bassa per chi vive in coppia senza figli, soprattutto se la persona di riferimento della famiglia ha almeno 65 anni (15,6%), ed è invece quasi doppia per gli individui che vivono in famiglie in cui il principale percettore di reddito ha meno di 35 anni (30,5 %). 
Nel 2023 le famiglie in povertà assoluta sono 2,2 milioni (8,4%), mentre gli individui coinvolti sono circa 5,7 milioni, pari al 9,7% della popolazione residente.

Le famiglie con minori restano le più esposte alla povertà assoluta.Nel 2023, tra le famiglie con figli minori l’incidenza di povertà assoluta raggiunge il 12,4% (13,8% a livello individuale), con un incremento di oltre 4 punti rispetto al 2014.

I minori in povertà assoluta sono circa 1,3 milioni.  L’incidenza della povertà assoluta diminuisce con l’aumentare dell’età della persona di riferimento della famiglia: è al 6,2% tra gli individui di 65 anni e più, contro l’11,3% delle famiglie di soli giovani in condizione di povertà assoluta, 202mila.Le famiglie giovani con figli sono tra le più vulnerabili: in quelle con almeno un figlio minore l’incidenza di povertà assoluta sale al 15,2%, contro il 10% delle famiglie giovani senza minori. Il reddito da lavoro non sempre è sufficiente a eliminare il rischio di povertà.

Nel 2023 il 21% dei lavoratori risulta essere a rischio di lavoro a basso reddito.Tale rischio è più elevato tra le donne (26,6% rispetto al 16,8% degli uomini), i giovani in età inferiore a 35 anni (29,5% contro il 17,7% nella classe 55-64 anni) e i cittadini stranieri (35,2% contro 19,3% degli italiani). Nonostante la crescita dell’occupazione dal 2020, l’Italia registra il tasso di occupazione più basso dell’Ue a 27: nel 2024 è pari al 62,2% tra 15-64 anni, con un divario di oltre 15 punti percentuali con la Germania e quasi 7 punti con la Francia.

Il divario è particolarmente ampio tra i giovani (15-24 anni): 19,7%, -31,3 punti dalla Germania, rileva il rapporto annuale Istat 2025. Il tasso di disoccupazione (6,5%) si mantiene sopra la media Ue27 (5,9%) e, nel confronto con le maggiori economie dell’Ue27, rimane inferiore rispetto a Spagna (11,4%) e Francia (7,4%).   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez, in concerto a Lucca il 21 luglio: 1.400 euro per un selfie

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(Adnkronos) – Costa caro un selfie con Jennifer Lopez: ben 1.400 euro per una foto con la popstar.Il ritorno sulle scene internazionali di JLo, con il tour mondiale 'Up All Night Live', farà tappa anche in Italia, il 21 luglio al Lucca Summer Festival, per la sua unica data italiana.

Ma l'opportunità di vederla dal vivo, e magari anche di immortalarsi con lei in un selfie, ha un prezzo, e non è per tutte le tasche.I biglietti standard per il concerto, che si terrà nell'Area Mura Storiche, partono da circa 100 euro per un posto in piedi e arrivano fino a 290 euro per la comodità di un posto a sedere.  Per i fan più esigenti, è disponibile il Diamond Vip Package a 550 euro, che offre diversi vantaggi: posto riservato nell'esclusiva area pit in piedi sottopalco, accesso anticipato alla venue, ingresso dedicato con fast lane, staff dedicato, tote bag, locandina, laccetto e pass laminato da collezione, e una foto-opportunity con un backdrop dedicato ma senza la presenza dell'artista.

La vera sorpresa, per chi sogna un incontro ravvicinato con la diva, è l'Upgrade Vip.A ben 1403 euro, questo pacchetto offre il Meet&Greet con Jennifer Lopez e la possibilità di scattare una foto insieme a lei.  C'è però un dettaglio non trascurabile: il prezzo dell'Upgrade Vip non include il biglietto d'ingresso al concerto.

Quindi, chi desidera sia assistere allo show che incontrare JLo dovrà mettere in conto una spesa complessiva che va dai 1.503 euro (con biglietto in piedi) ai 1.693 euro (con biglietto a sedere), fino a raggiungere la cifra record di 1.953 euro per chi opta per il Diamond Vip Package e l'Upgrade Vip.L'organizzazione precisa che tutti gli acquisti sono definitivi e non sono previsti rimborsi, cambi o restituzioni.

Inoltre, ricorda l'organizzazione, gli Upgrade Vip e i relativi contenuti non sono trasferibili.Resta da vedere se l'entusiasmo dei fan sarà sufficiente a sostenere i costi elevati di questa esperienza esclusiva. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio e scommesse illegali, altre 5 persone ai domiciliari

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(Adnkronos) – La Guardia di finanza di Milano, su delega della procura, ha eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di cinque persone coinvolte nell'inchiesta sul giro di scommesse clandestine che avrebbe visto protagonisti anche calciatori di Serie A.In particolare, i domiciliari riguardano i due presunti organizzatori (Tommaso De Giacomo e Patrik Frizzera) e i tre soci della gioielleria milanese Elysium (Antonio Scinocca, Antonino Parise e Andrea Piccini). Tutti erano stati sentiti a metà aprile, con la formula dell'interrogatorio preventivo, dalla gip Lidia Castellucci per i reati di esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e riciclaggio. Gli indagati sono stati già destinatari, lo scorso 11 aprile, di un decreto di perquisizione e di un decreto di sequestro preventivo per complessivi 1.533.753 euro, "con sottoposizione a vincolo di 929.742,60 su rapporti finanziari, 104.085,00 in contanti e sei immobili (del valore stimato di 499.925,40) nonché di ulteriori 240.500 in denaro contante trovato nella gioielleria oggetto di perquisizione", indagata per responsabilità amministrativa in base alla legge 231.

L’indagine, condotta dalla Sezione di polizia giudiziaria- aliquota Guardia di finanza della procura di Milano, ha permesso di individuare il gruppo che per le scommesse usava anche piattaforme online non autorizzate.  I proventi, attualmente quantificati in 1.533.753 euro, "venivano riciclati attraverso una gioielleria milanese mediante finte vendite di orologi e beni di lusso mai consegnati a fronte dei quali, nella maggior parte dei casi, venivano emesse le relative fatture" si sottolinea nel comunicato della Procura firmato da Marcello Viola.E' stato inoltre individuato un "consolidato e strutturato" sistema per il pagamento dei debiti di gioco, che si avvaleva di "prestanomi e strumenti finanziari" come carte PostePay, conti Revolut e correnti bancari. "In aggiunta, alcuni scommettitori, incentivati da bonus o sconti sui debiti accumulati, promuovevano attivamente le piattaforme illegali".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Civitavecchia, oggi per la prima volta nave crociera ormeggiata a Banchina 33

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(Adnkronos) – Il porto di Civitavecchia ha ospitato oggi, per la prima volta, alla banchina 33 una nave da crociera, la Viking Star, che ha potuto svolgere perfettamente le operazioni di sbarco di 900 passeggeri in transito. "Come avevamo già comunicato mesi fa – sottolinea il Commissario Straordinario dell'AdSP MTCS Pino Musolino – le due nuove banchine del porto di Civitavecchia, la 33 e la 34, ci permettono di avere nuovi spazi e accosti per attrarre ulteriori traffici e di essere pronti, in un momento storico che vede il porto con tanti cantieri aperti che stanno dotando lo scalo di nuove infrastrutture, ad offrire spazi alternativi anche al settore crocieristico”. La banchina 33, con i suoi 345 metri di lunghezza, è dotata di 22.900 mq di piazzali completamente urbanizzati ed attrezzati per qualsiasi operazione portuale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unicef Italia, Nicola Graziano nuovo presidente

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(Adnkronos) – L'Unicef Italia ha un nuovo presidente: è Nicola Graziano, eletto all’unanimità dal nuovo Consiglio Direttivo, riunito a Roma. “Assumo questo impegno con grande responsabilità in un momento molto difficile per l’infanzia – ha dichiarato Graziano – Oltre 470 milioni di bambini – ovvero più di 1 su 6 a livello globale – vivono in aree colpite da conflitto; sempre più bambini – circa 1 miliardo – vivono in Paesi ad alto rischio climatico e ambientale; quasi 38 milioni di bambini sotto i cinque anni risultavano gravemente malnutriti in 26 crisi nutrizionali.Ma la mia attenzione sarà anche sui bambini che vivono nel nostro Paese, il cui benessere non sempre è garantito.

Il mio punto di riferimento sarà la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui tra pochi giorni ricorre il 34° anniversario della ratifica da parte dell’Italia”.  “Un particolare ringraziamento – ha aggiunto il nuovo presidente di Unicef Italia – va a Carmela Pace, che ha guidato con saggezza e lungimiranza l’organizzazione negli ultimi anni, e che continuerà ad esserci vicina come Past President”. Il Nuovo Consiglio Direttivo dell’Unicef Italia è composto, oltre che dal neo presidente Nicola Graziano, dai seguenti membri: Virginia Maria Barchiesi, Maria “Mussi” Bollini, Manuela Bovolenta, Mario Calabresi, Matteo De Mitri, Franco Gabrielli, Francesca Mariotti, Giuseppe Masnata, Giovanni Poggini, Stefania Radoccia, Carlo Robiglio e Claudia Sella.Presente il direttore generale Paolo Rozera. Nato ad Aversa (CE) nel 1968, Graziano è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli – Federico II.

Magistrato tributario, è autore di vari libri per le case editrici Feltrinelli, Maggioli, Giapeto, Rogiosi, Palazzo de Vargas e altre. Da diversi anni Nicola Graziano è vicino all’Unicef come volontario, con incontri e dibattiti nelle scuole con giovani sui temi della legalità, dell’ambiente, della immigrazione e dell’educazione civica.Come Membro del Consiglio Direttivo dell’Unicef Italia, a fine 2024 ha effettuato una missione sul campo con l’Unicef in Costa d’Avorio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, da Fda Usa cambio di rotta sui vaccini: solo a over 65 e chi ad alto rischio

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(Adnkronos) – In Usa la Food and Drug Administration (Fda) prevede di interrompere la raccomandazione della vaccinazione annuale contro il Covid-19 per chiunque abbia meno di 65 anni e non presenti condizioni mediche che potrebbero renderlo più suscettibile a malattie gravi.Quindi sì ai vaccini solo per over 65 e chi ha un rischio alto di avere conseguenze in caso di infezione.

Un cambio di rotta sulle immunizzazioni anti-Covid frutto anche della nuova guida dell'agenzia, voluta dall'amministrazione Trump, che punta anche a chiedere ai produttori di condurre studi clinici per dimostrare se i vaccini siano efficaci per giovani adulti e bambini sani.  In un articolo pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' firmato dal Commissario della Fda Martin Makary e dal nuovo direttore del Center for Biologics Evaluation and Research della Fda, Vinay Prasad, viene posta la questione se le vaccinazioni annuali contro il Covid "siano ancora necessarie" e chiedono "nuovi studi clinici per dimostrarne la necessità" per gli americani sani sotto i 65 anni. "Semplicemente – si legge nell'articolo – non sappiamo se una donna sana di 52 anni con un indice di massa corporeo normale, che ha avuto il Covid tre volte e ha ricevuto già sei dosi del vaccino trarrà beneficio dalla settima dose". (segue) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, blitz contro cellula di estrema destra: arrestati hanno tra 14 e 18 anni

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(Adnkronos) – In un'operazione su larga scala, la Procura Federale e l'Ufficio Federale di Polizia Criminale della Germania hanno arrestato cinque persone sospettate di aver condotto e pianificato attacchi contro richiedenti asilo.Secondo informazioni di Spiegel, sarebbero accusati di essere membri o sostenitori del gruppo di estrema destra 'Letzte Verteidigungswelle' (Ultima Ondata di Difesa), considerata dai servizi di informazione un'organizzazione terroristica. Gli indagati appartengono a "un'organizzazione terroristica di estrema destra fondata non più tardi della metà di aprile 2024 (…) il cui obiettivo è provocare il crollo del sistema democratico nella Repubblica Federale di Germania attraverso atti di violenza che prendono di mira principalmente migranti e oppositori politici", afferma la procura in una nota, sottolineando che "i membri di questa organizzazione si considerano l'ultima risorsa a difesa della 'nazione tedesca'".  Gli agenti hanno arrestato sospetti di età compresa tra 14 e 18 anni nel Brandeburgo, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore e in Assia.

Altri tre, provenienti dalla Sassonia e dalla Turingia, di età compresa tra 18 e 21 anni, erano già in stato di fermo.  'Ultima Ondata di Difesa' è un gruppo di giovani neonazisti attivo in diversi stati federali della Germania, si legge su Spiegel.Dall'anno scorso, ha reclutato follower tramite social media.

Altri gruppi simili hanno nomi come 'Jung und Stark', 'Der Störtrupp' e 'Deutsche Jugend Voran', si legge sul settimanale di Amburgo. Diversi attacchi sarebbero già stati perpetrati da esponenti dell''Ultima Ondata di Difesa', ad esempio nell'ottobre 2024 al Kultberg di Altdöbern, nel Brandeburgo.L'edificio è stato quasi completamente distrutto da un incendio doloso, con danni materiali per centinaia di migliaia di euro.

Due quindicenni erano già stati arrestati a febbraio, ma sono stati successivamente rilasciati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, fugge da polizia e si schianta con lo scooter: morto 20enne

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(Adnkronos) – Alla vista dei poliziotti, ha accelerato e svoltato improvvisamente.Poi lo schianto mortale.

E' successo intorno alle 3.30 di oggi a Milano.La vittima è un 20enne libico. La volante era impegnata in un normale controllo del territorio lungo viale Ortles, nel quadrante sud della città.

Alla vista degli agenti, lo scooter guidato dal giovane ha svoltato in via Cassano d'Adda, accelerando ulteriormente.Lì lo schianto ad alta velocità.

I poliziotti hanno chiamato i soccorsi.Il ragazzo, portato in codice rosso all'ospedale Humanitas, è morto in ospedale intorno alle 5.30. Al pronto soccorso dell'ospedale Humanitas di Rozzano, alle porte di Milano, dopo la notizia della morte, si sono radunati una trentina di amici e parenti del ragazzo, in gran parte donne.

Un raduno spontaneo, per manifestare il dolore per la perdita del ragazzo.Non c'è stata – a quanto si apprende – nessuna tensione con il personale sanitario o con le forze dell'ordine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin nel Kursk: prima visita nella regione riconquistata

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(Adnkronos) – All'indomani della telefonata con Donald Trump, che si è chiusa sostanzialmente con un nulla di fatto, il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la regione di Kursk, al confine con l'Ucraina, che la Russia ha annunciato di aver liberato dalle forze di Kiev alla fine di aprile, dopo l'incursione dello scorso agosto.Lo ha reso noto il Cremlino in una dichiarazione rilasciata oggi. "Ieri, Vladimir Putin ha compiuto un viaggio di lavoro nella regione di Kursk", dove ha incontrato il governatore ad interim, Alexander Khinstein, e i rappresentanti delle organizzazioni di volontariato, ha dichiarato il Cremlino.  Alla fine di aprile, la Russia ha affermato di aver riconquistato completamente, con l'aiuto dei combattenti nordcoreani, la regione di Kursk, nella quale le forze ucraine erano entrate lo scorso agosto. Putin ha anticipato, nel suo incontro con il governatore facente funzione Aleksandr Khinshtein, l'estensione della zona a economia speciale per l'intero territorio, con misure che saranno discusse con il ministero dello Sviluppo economico per evitare che imprese di altre zone del Paese si trasferiscano nel Kursk solo per beneficiare dei sussidi.

Putin ha anche visitato il sito dove è in fase di costruzione la nuova centrale nucleare Kursk-2 nella città di Kurchatov.  Un attacco russo avvenuto ieri contro un poligono di tiro nell'oblast' di Sumy ha ucciso sei soldati ucraini e ne ha feriti più di dieci.Lo ha reso noto la Guardia nazionale ucraina, precisando che il raid ha preso di mira i militari mentre stavano svolgendo esercitazioni".

L'agenzia di stampa statale russa TASS ha affermato che un campo di addestramento militare ucraino è stato colpito da un missile Iskander.  Le difese aeree russe hanno intercettato oltre 150 droni ucraini in un massiccio attacco nella notte del 21 maggio, ha affermato il Ministero della Difesa russo, con diverse fonti che segnalano attacchi contro obiettivi industriali. Sono state segnalate esplosioni nelle oblast' di Tula e Ryazan, mentre il funzionario ucraino Andrii Kovalenko ha affermato che le strutture del complesso militare-industriale russo sono state attaccate da "droni sconosciuti" nell'oblast' di Orël.Il governatore della regione, Andrey Klychkov, ha affermato che l'attacco non ha causato danni né vittime.

Cinquantatré droni ucraini sono stati abbattuti nella regione durante la notte, ha dichiarato il Ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram. Secondo quanto riportato dal canale di informazione indipendente Astra, l'obiettivo apparente dell'attacco era uno stabilimento di semiconduttori nella città di Bolkhov.  L'Unione Europea non ammette che le sanzioni anti-russe non solo hanno fallito, ma hanno anche danneggiato in modo significativo le economie dei Paesi europei.Lo ha dichiarato a Izvestia il direttore del Dipartimento per le questioni europee del Ministero degli Esteri russo, Vladislav Maslennikov. "L'Unione europea non riesce a trovare la forza di ammettere che la sua politica sanzionatoria ha fallito e che ha danneggiato in modo significativo la sua stessa economia", ha affermato. "E non vogliono essere ritenuti responsabili nei confronti della popolazione per questo." Maslennikov ha osservato che è "improbabile che ci si aspetti la revoca automatica delle sanzioni dell'Ue dopo la fine del conflitto ucraino".

Ha specificato che Ungheria e Slovacchia sono i paesi più coerenti nell'opporsi all'inasprimento delle sanzioni contro la Russia, ma l'influenza di questi paesi non è sufficiente a "fermare completamente la politica sanzionatoria di Bruxelles". Ieri, l'Unione Europea ha adottato il 17° pacchetto di sanzioni contro la Russia, inserendo nella lista nera 17 individui e 58 aziende, nonché 189 petroliere che trasportano petrolio e prodotti petroliferi russi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorrento, arrestato il sindaco: accusato di intascare mazzette

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(Adnkronos) – E' stato arrestato in flagranza di reato il sindaco di Sorrento Massimo Coppola.Secondo quanto si apprende, Coppola è stato arrestato nel corso di un blitz della Guardia di finanza, coordinato dalla Procura di Torre Annunziata, nella serata di ieri dopo aver intascato una mazzetta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, altri 7 giorni tra piogge e temporali: poi scoppia l’estate

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(Adnkronos) – Ultima settimana instabile sotto tuoni e saette, piogge, situazioni di maltempo ed irruzioni di stampo quasi invernale.Poi scoppia l’estate con l’Anticiclone Africano che, secondo le previsioni meteo, arriverà sull'Italia tra il 28 e il 29 maggio. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la proiezione meteo che decreta, per gli ultimi giorni di maggio, la fine di una lunga fase instabile, perturbata e temporalesca.

Ma attenzione: dopo i nubifragi delle ultime ore, è in arrivo una nuova forte perturbazione scandinava, figlia di un ciclone formatosi nelle zone polari e in discesa fino alla Baviera: sono attesi temporali con grandine al Nord nella giornata di giovedì e poi verso il Centro-Sud da venerdì.Assisteremo anche ad un calo delle temperature. In sintesi, nelle prossime ore avremo ancora qualche rovescio su Alpi, Prealpi, Nord-Est e fascia adriatica poi, dalla sera, arriverà il fronte collegato al ciclone scandinavo con situazioni simil-invernali oltralpe (neve in Germania fino a 1200 metri).

Sull’Italia avremo qualche fiocco sulle Alpi di confine fino a 1900 metri e, per essere quasi alla fine di maggio, il fatto non è totalmente sorprendente ma rilevante. Giovedì sarà una brutta giornata al Nord: il maltempo colpirà soprattutto la Lombardia ed il Triveneto con piogge intense e possibili temporali di forte intensità; si teme anche la formazione di supercelle e grandine.Al Centro e al Sud avremo anche un po’ di sole. Come detto, però, il tempo non si stabilizzerà per un’altra settimana: avremo ancora qualche rovescio nel weekend alternato a momenti soleggiati, poi una perturbazione tra martedì e mercoledì specie al Nord e parte del Centro, infine ecco che da dietro la curva ciclonica, all’improvviso, spunterà il ‘Cammello’ (l’Anticiclone Africano): tutti i modelli sono d’accordo che, da metà della prossima settimana, scoppierà l’Estate, probabilmente a garanzia anche di un Ponte del 2 giugno soleggiato e caldo. Ma attenzione, rimpiangeremo ben presto le temperature delle ultime settimane con massime tra i 25 e i 26, al più 28 gradi: ben presto arriveranno i primi 35-37°C, le notti tropicali con minime oltre i 20°C, le temperature percepite oltre i 40°C e l’afa opprimente del caldo umido tropicale che, sempre più spesso, attanaglia l’Italia.  Quest’anno il caldo ci attanaglierà in ritardo, partirà dopo qualche settimana di indugio, ma all’orizzonte avremo, molto probabilmente, almeno 3 mesi di caldo molto ma molto fastidioso. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 21.

Al Nord: localmente instabile, specie al Nord-Est e in montagna.Al Centro: rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici.

Al Sud: nubi e schiarite, piovaschi in Campania. 
Giovedì 22.Al Nord: maltempo diffuso.

Al Centro: più sole che piogge.Al Sud: nubi e schiarite, caldo. Venerdì 23.

Al Nord: rovesci residui al Nord-Est.Al Centro: piogge e temporali specie sul versante adriatico.

Al Sud: in prevalenza soleggiato. 
TENDENZA: sole e qualche rovescio; scoppia l’Estate da metà della prossima settimana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)