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Controlli dei Carabinieri tra Gragnano e Castellammare di Stabia: denunce, un arresto e sanzioni ai locali

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Nelle ultime 24 ore, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno intensificato i controlli nelle aree della movida di Gragnano e della città stabiese, mettendo in campo un’operazione ad ampio raggio finalizzata al contrasto di ogni forma di illegalità.Le attività di pattugliamento hanno portato a denunce, un arresto e pesanti sanzioni per diverse attività commerciali.

Detenzione di armi e stupefacenti: scattano le denunce

A Gragnano, in Piazza San Leone, i militari hanno denunciato un giovane di 17 anni sorpreso in possesso di un tirapugni, un’arma atta ad offendere che avrebbe potuto causare seri danni.

Sempre a Gragnano, un uomo è stato denunciato dopo la scoperta di una vera e propria piantagione di marijuana, completa di una serra indoor allestita per la coltivazione illegale della sostanza stupefacente.Le operazioni antidroga hanno inoltre portato alla segnalazione di numerosi assuntori alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.

Complessivamente, sono state sequestrate piccole quantità di hashish, marijuana e cocaina.

Violazioni delle misure cautelari: un arresto

A seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte, per un uomo già sottoposto a misure cautelari per reati legati agli stupefacenti si sono aperte le porte del carcere.L’autorità giudiziaria ha infatti disposto l’aggravamento della misura, sostituendola con la custodia cautelare in carcere.

Movida “selvaggia” e lavoro nero: pugno duro sui locali

Particolare attenzione è stata rivolta al mondo della notte e alle attività commerciali di Castellammare di Stabia.

I controlli, mirati al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto delle normative igienico-sanitarie, hanno fatto emergere un quadro di diffuse irregolarità.Numerose sono state le sanzioni elevate, e in alcuni casi si è resa necessaria la chiusura dei locali.

Le criticità riscontrate includevano gravi carenze igienico-sanitarie, la presenza di insetti, la mancanza di tracciabilità degli alimenti serviti ai clienti e l’assenza delle certificazioni sanitarie obbligatorie per il personale impiegato.

Sicurezza stradale: raffica di contravvenzioni

I controlli non hanno risparmiato la sicurezza stradale.Le pattuglie hanno elevato un gran numero di contravvenzioni al Codice della Strada.

Le infrazioni più comuni hanno riguardato l’eccesso di velocità, la mancata revisione dei veicoli, la guida senza copertura assicurativa e l’uso improprio delle cinture di sicurezza, a conferma della necessità di mantenere alta l’attenzione sulla disciplina alla guida.L’operazione dei Carabinieri si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio, volta a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità, soprattutto nei luoghi di maggiore aggregazione sociale.

Juve Stabia, al via la stagione 2025-26: Domani presentazione ufficiale di mister Abate in diretta streaming

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Si alza ufficialmente il sipario sulla nuova stagione della Juve Stabia.Domani, martedì 8 luglio 2025, alle ore 11.30, nella prestigiosa cornice dello Yacht Club Marina di Stabia, azienda partner del club gialloblù, si terrà la prima conferenza stampa della stagione agonistica 2025-2026.

Sarà un momento cruciale per delineare il futuro delle Vespe, che si apprestano a disputare per il secondo anno consecutivo il campionato di Serie B.A fare gli onori di casa sarà il presidente Andrea Langella, che illustrerà le linee programmatiche e le ambizioni della società per il nuovo anno.

Un intervento atteso per comprendere le strategie e gli obiettivi di un club che punta a consolidare la propria presenza nella cadetteria.Subito dopo prenderà la parola il direttore sportivo Matteo Lovisa.

Al centro del suo discorso ci sarà il recente rinnovo contrattuale che lo legherà ancora ai colori gialloblù, un segnale di continuità e di programmazione.Lovisa traccerà un primo bilancio del calciomercato e presenterà la visione tecnica per la nuova stagione sportiva.

Il momento più atteso della mattinata sarà la presentazione ufficiale del nuovo condottiero della Juve Stabia: mister Ignazio Abate.L’ex tecnico del Milan Primavera e della Ternana, alla sua prima grande occasione in un campionato di altissimo livello, si presenterà alla stampa e alla città, svelando la sua filosofia di gioco e le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la sfida stabiese.

Copertura mediatica e diretta streaming

Per questo appuntamento che segna di fatto l’inizio della nuova avventura gialloblù, ViViCentro, e in particolare il gruppo editoriale Juve Stabia Live, sarà presente per raccontare in tempo reale ogni dettaglio, le dichiarazioni e le emozioni della giornata.

Inoltre, per non far mancare il proprio sostegno e per rendere partecipi tutti i tifosi, anche i più lontani, la S.S.Juve Stabia ha deciso di trasmettere l’intera conferenza in diretta streaming.

La trasmissione sarà possibile grazie all’impegno e ai mezzi messi in campo da ViViCentro nel seguire la Juve Stabia da anni con costanza e professionalità.La nostra redazione ringrazia la SS Juve Stabia per averci scelto ancora una volta al fine di organizzare la messa in onda della conferenza.

Avvisiamo tutti i nostri lettori e tifosi della Juve Stabia che l’evento sarà visibile oltre che sulla pagina Facebook ufficiale della S.S.Juve Stabia, in contemporanea, sulle pagine Juve Stabia Live, Juve Stabia Unica Fede, ViViCentro.it e sul canale YouTube ViViCentro Network.

Un’iniziativa che testimonia la grande attenzione del club verso la propria tifoseria sparsa in tutto il mondo.L’attesa è finita.

La Juve Stabia riparte con rinnovato entusiasmo al grido di: “Forza, Forza, Forza Juve Stabia!”

Juve Stabia, Operazione in Uscita: Il centrocampista Marco Meli verso l’Addio

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Un altro calciatore della rosa della Juve Stabia che ha conquistato la Serie B e l’anno scorso ha contribuito al raggiungimento dei playoff si appresta a salutare.Il centrocampista Marco Meli, dopo due stagioni intense con la maglia gialloblù, è al centro di numerose voci di mercato che lo vedono lontano da Castellammare di Stabia.

Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2026 e le sirene della Serie C, provenienti da piazze ambiziose, sembrano aver convinto il calciatore e la società a valutare una separazione.Tra le destinazioni più accreditate per il centrocampista originario di Pontedera c’è l’Ascoli.

Il club marchigiano aveva già manifestato un forte interesse per Meli durante la sessione di mercato invernale di gennaio, nell’ambito dell’operazione che avrebbe coinvolto il difensore Danilo Quaranta poi arrivato a Castellammare di Stabia in cambio di D’Amore.L’affare all’epoca non si concretizzò ma l’interesse dei bianconeri non si è mai sopito e ora potrebbe tornare di prepotenza alla ribalta.

Un’altra suggestiva ipotesi porta alla vicina Salernitana.I granata, appena retrocessi in Serie C, puntano a un’immediata risalita e il profilo di Meli, giocatore di qualità ed esperienza per la categoria, si sposerebbe alla perfezione con il progetto tecnico della società.

Per il calciatore si tratterebbe di un’opportunità per rimanere in una piazza importante con l’obiettivo di tornare subito protagonista.Meli, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, ha vissuto due stagioni a due facce con la Juve Stabia.

Nel campionato di Serie C 2023-2024 il suo contributo è stato a dir poco prezioso: 29 presenze, condite da 4 reti e 1 assist, che lo hanno reso uno degli artefici della splendida promozione in Serie B.Il suo dinamismo e la sua capacità di inserimento si sono rivelati fondamentali per gli equilibri della squadra.

Nella stagione appena conclusa in cadetteria, pur collezionando 30 presenze totali, il suo impiego ha subito una sensibile riduzione.Il minutaggio è crollato dai circa 1300 minuti della Serie C ai soli 450 dell’ultimo campionato, senza mai trovare la via del gol o dell’assist.

Un calo di utilizzo che ha spinto il calciatore e il suo entourage a guardarsi intorno alla ricerca di un progetto che possa garantirgli un ruolo da protagonista.Dopo le esperienze con Gubbio, Ravenna e Siena, la Juve Stabia ha rappresentato per Meli una tappa fondamentale della sua carriera.

Ora, per lui, si prospetta una nuova avventura in piazze che, come detto, non nascondono le proprie ambizioni di un pronto ritorno in Serie B.

Nasce Gin Niro: il gin allo Zibibbo che racconta una leggenda mediterranea

Eleganza, profondità e radici.Nasce Gin Niro, un gin artigianale premium che unisce la ricchezza aromatica dello Zibibbo alla freschezza delle botaniche mediterranee.

Un distillato che è un vero e proprio racconto: disponibile da oggi su www.ginniro.it.

Gin Niro è il nostro modo di dare voce a una terra, a un frutto e a una cultura.Ogni bottiglia è un invito a lasciarsi trasportare da una storia di aromi e di emozioni”, raccontano i creatori di Gin Niro.

La sua storia affonda nelle leggende.Nel 1788 un marinaio inglese approda su un’isola vulcanica del Mediterraneo e incontra una produttrice di passito che gli regala una ricetta segreta.

Quel gesto diventa oggi ispirazione: Gin Niro rievoca quell’incontro immaginario, trasformandolo in un prodotto reale, elegante e contemporaneo.Il protagonista assoluto è lo Zibibbo, vitigno autoctono noto per le sue note fruttate, agrumate e floreali.

Distillato separatamente, lo Zibibbo conserva la sua anima pura e intensa.Intorno a lui, un bouquet di botaniche: ginepro, scorze di limone e arancia di Sicilia, zenzero, coriandolo, angelica e vaniglia Bourbon del Madagascar.

Il risultato è un gin cristallino, dalla gradazione di 40°, morbido e persistente, ideale da gustare liscio o in cocktail ricercati.Non solo il contenuto, ma anche la forma racconta una storia.

La bottiglia in vetro satinato, il tappo in legno naturale e l’etichetta soft-touch con dettagli dorati esprimono l’essenza estetica del progetto: semplicità, cura e lusso accessibile.

Gin Niro è vegan, senza glutine e interamente prodotto in Italia.Nasce da una visione chiara: celebrare il territorio, valorizzare le materie prime e reinterpretare l’identità mediterranea in chiave raffinata e contemporanea.

Juve Stabia: Nicola Mosti la nuova regia della squadra gialloblù

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Nel calcio moderno, dove la specializzazione dei ruoli si fonde con la fluidità tattica, la figura del regista è diventata il perno attorno al quale ruotano gli equilibri di una squadra. È il giocatore capace di dettare i tempi, di trasformare una linea di passaggio in un’occasione da gol e di imporre il ritmo della partita.Per la Juve Stabia, questo faro nella mediana ha un nome e un cognome: Nicola Mosti.

Con l’arrivo del nuovo tecnico Ignazio Abate, le speranze dei tifosi gialloblù si concentrano su di lui, l’uomo che potrebbe orchestrare la manovra delle Vespe nel difficile campionato di Serie B.Arrivato a Castellammare di Stabia nel mercato invernale del 2024, Mosti è stato accolto come un trequartista di qualità, un giocatore dal bagaglio tecnico notevole affinato nei settori giovanili di Empoli e Juventus.

Tuttavia, nel corso dei mesi, un’intuizione del tecnico della promozione, Guido Pagliuca, ha dato il via a una sapiente metamorfosi.Mosti ha iniziato ad arretrare il suo raggio d’azione, trasformandosi da incursore a costruttore di gioco, da rifinitore a regista.

Una trasformazione che evoca, con le dovute proporzioni, quella di un giovane Andrea Pirlo, anch’egli spostato da trequartista a playmaker basso a inizio carriera, con risultati che hanno segnato la storia del calcio italiano.Al Romeo Menti, Mosti è diventato una sorta di “Piccolo Pirlo”, non tanto per un paragone diretto con il Campione del Mondo, quanto per l’estetica di gioco e l’intelligenza tattica.

La sua forza non risiede nella prestanza fisica del mediano classico, ma nella mente, nella capacità di pensare un tempo prima degli altri, di leggere le situazioni con anticipo e di smistare il pallone con una precisione quasi chirurgica.Le statistiche della passata stagione raccontano di un giocatore totale: efficace nelle azioni difensive e nel recupero palla ma allo stesso tempo creatore di innumerevoli occasioni da gol e autore di assist decisivi.

Questa sua evoluzione lo rende il candidato ideale per le chiavi del centrocampo della nuova Juve Stabia targata Ignazio Abate.L’ex terzino del Milan, reduce da esperienze formative alla guida della Primavera rossonera e della Ternana, ha una visione del calcio chiara, spesso improntata su un dinamico 4-2-3-1.

In questo scacchiere, i due centrocampisti centrali sono chiamati a un lavoro dispendioso e completo: devono garantire schermo alla difesa, essere i primi a dettare la pressione e, una volta riconquistata la palla, innescare rapidamente la transizione offensiva.Il compito di Mosti sarà quello di essere il metronomo, il punto di riferimento costante per i compagni, colui che abbassa o alza i giri del motore a seconda delle fasi del match.

In un campionato lungo e logorante come la Serie B, che richiede non solo talento ma anche carattere e spirito di sacrificio, il centrocampista toscano dovrà dimostrare di possedere entrambe le doti.Le aspettative su di lui sono alte ma la fiducia della società è massima come testimonia il recente rinnovo del contratto fino al 2027.

Se Nicola Mosti saprà mantenere la calma, leggere le nuove direttive tattiche e tradurre in campo le sue indubbie qualità, potrà consacrarsi definitivamente, diventando il faro che guiderà la Juve Stabia verso nuovi e ambiziosi traguardi.La tifoseria gialloblù attende con ansia, sperando che quel “piccolo Pirlo” sbocciato sotto la gestione Pagliuca possa fiorire in tutto il suo splendore a Castellammare.

Operazione Zone Rosse a Castellammare: Giro di vite su sicurezza e legalità nel primo weekend di luglio

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Continua senza sosta l’impegno delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e il rispetto della legalità a Castellammare di Stabia.Anche nel primo fine settimana di luglio, l’operazione “Zone Rosse”, coordinata dalla Prefettura di Napoli, ha visto un massiccio dispiegamento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, con un focus particolare sulle aree della movida stabiese.

Le attività di prevenzione e contrasto ai reati hanno portato a risultati significativi, confermando l’efficacia della strategia interforze.Nel corso dei controlli, è stato fermato e denunciato un uomo di Pozzuoli con precedenti penali per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’individuo è stato sorpreso alla guida di un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa e con la patente di guida revocata.Oltre alla denuncia, le autorità hanno emesso nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal territorio comunale.

Il bilancio complessivo del fine settimana è di due ordini di allontanamento emessi.Inoltre, le forze dell’ordine hanno provveduto all’identificazione di 96 persone, di cui 28 sono risultate avere precedenti di polizia.

Sono stati ispezionati anche 30 veicoli e 16 motoveicoli.Le violazioni al Codice della Strada contestate ammontano a 17, tra cui figurano sequestri per mancanza di assicurazione e guida con patente scaduta.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha commentato positivamente l’esito delle operazioni: “Il presidio costante delle forze dell’ordine sul nostro territorio continua a produrre risultati concreti.Anche il primo weekend di luglio ha confermato l’efficacia del tavolo interforze e delle zone rosse volute dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Un progetto che sta dimostrando la sua efficacia”.Le parole del primo cittadino sottolineano l’importanza di un’azione sinergica e continuativa per la tutela della sicurezza urbana e la prevenzione di ogni forma di illegalità.

Juve Stabia, chiusa con un buon risultato la fase di prelazione per gli abbonamenti. Inizia la vendita libera

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Si è conclusa la prima fase della campagna abbonamenti 2025/26 della S.S.Juve Stabia, intitolata “Dove ti potrò Baciare”.

La società ha comunicato che sono state sottoscritte 816 tessere in prelazione, a cui si aggiungono 218 richieste di rateizzazione che verranno processate nei prossimi giorni.Il totale supera così le mille unità, un primo importante segnale di fiducia da parte della tifoseria in vista della prossima stagione.

Le card degli abbonamenti saranno disponibili a breve e potranno essere ritirate presso lo store ufficiale della Juve Stabia, situato in corso Garibaldi 24.

Al via la vendita libera: tutti i prezzi

Da questa mattina ha preso il via la seconda fase della campagna, quella dedicata alla vendita libera.Tutti i tifosi che non hanno esercitato la prelazione avranno ora la possibilità di assicurarsi un posto al “Menti” per sostenere le Vespe.

Di seguito i prezzi per settore:

  • Curva San Marco
    • INTERO: € 250,00
    • RIDOTTO DONNA/OVER 65: € 210,00
    • RIDOTTO U12: € 100,00
  • Tribuna Varano (Distinti)
    • INTERO: € 310,00
    • RIDOTTO DONNA/OVER 65: € 260,00
    • RIDOTTO U12: € 130,00
  • Tribuna Quisisana (Scoperta)
    • INTERO: € 370,00
    • RIDOTTO DONNA/OVER 65: € 320,00
    • RIDOTTO U12: € 170,00
  • Tribuna Monte Faito A-B (Coperta)
    • INTERO: € 460,00
    • RIDOTTO DONNA/OVER 65: € 410,00
    • RIDOTTO U12: € 230,00
  • Vip Club
    • INTERO: € 1500,00 (non è previsto ridotto)

Pacchetti Family per vivere la passione insieme

Per agevolare le famiglie, la società ha previsto dei pacchetti speciali “Family”, disponibili fino a un massimo di 100 posti per settore e acquistabili esibendo lo stato di famiglia.

  • Tribuna Varano (Distinti)
    • FAMILY 2+1 o 1+2: € 600,00
    • FAMILY 2+2: € 850,00
  • Tribuna Quisisana (Scoperta)
    • FAMILY 2+1 o 1+2: € 750,00
    • FAMILY 2+2: € 1050,00
  • Tribuna Monte Faito A-B (Coperta)
    • FAMILY 2+1 o 1+2: € 950,00
    • FAMILY 2+2: € 1350,00

La caccia al proprio posto per la stagione 2025/26 è ufficialmente aperta a tutti.

Leonardo Candellone sceglie con il cuore: Prossima la firma con la Juve Stabia

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Una scelta di cuore, prima che di portafoglio.Leonardo Candellone ha deciso dove giocherà nella prossima stagione: resterà alla Juve Stabia.

Nonostante l’interesse di altre piazze, che avevano messo sul piatto offerte economicamente vantaggiose, l’attaccante ha scelto di sposare nuovamente il progetto delle Vespe, dimostrando un attaccamento alla maglia e alla città che va oltre il semplice rapporto professionale.Il contratto del centravanti era scaduto lo scorso 30 giugno lasciando i tifosi stabiesi con il fiato sospeso.

Il timore di perdere uno dei protagonisti assoluti delle precedenti stagioni era concreto ma la volontà del calciatore ha fugato ogni dubbio.La piazza di Castellammare, con il suo calore e la sua passione, ha fatto breccia nel cuore di Candellone, che si è sentito parte integrante di una famiglia.

A suggellare questa unione ha contribuito in maniera decisiva il recente rinnovo contrattuale del Direttore Sportivo Matteo Lovisa.Il D.S., che ha prolungato il suo accordo con il club per altri tre anni ha con Candellone un ottimo rapporto che travalica l’ambito professionale estendendosi anche a livello familiare.

La permanenza di Lovisa è stata la garanzia della continuità e dell’ambizione di un progetto in cui l’attaccante ha scelto di credere fermamente.L’accordo è stato raggiunto grazie alla volontà di entrambe le parti di venirsi incontro.

Da un lato, Leonardo Candellone ha abbassato le proprie pretese economiche, dando un segnale forte del suo desiderio di restare.Dall’altro, la Juve Stabia ha compiuto uno sforzo per aumentare la propria offerta (in termini economici e di durata), riconoscendo il valore inestimabile del calciatore non solo per il suo contributo in campo ma anche per il suo ruolo di leader e uomo spogliatoio.

L’attesa per l’ufficialità è ormai agli sgoccioli.Secondo le ultime indiscrezioni, la firma sul nuovo contratto dovrebbe arrivare tra domani e dopodomani, mettendo nero su bianco una volontà comune.

I tifosi, che fino a pochi giorni fa temevano un addio doloroso, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo e prepararsi ad applaudire ancora le gesta del loro bomber, pronto a continuare a stupire con la maglia gialloblù.

L’Immacolata Concezione trafugata torna a Capodimonte

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L’Immacolata Concezione torna a Capodimonte: restituito al Museo e Real Bosco dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il pregiato dipinto settecentesco della scuola di Francesco Solimena, trafugato dalla Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco nel 1978. Il quadro sarà esposto al pubblico da domani al secondo piano della Reggia (sala 63). Dopo il restauro, già programmato, l’opera tornerà poi nel suo contesto originario.

“Sono arrivati anche i fondi per completare il restauro della Chiesa di San Gennaro – ha annunciato Eike Schmidt, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte aprendo la cerimonia di riconsegna nel salone da ballo dove il quadro è stato esposto per la giornata odierna- era importante intanto che l’opera potesse essere vista subito dai visitatori della domenica gratuita e della Festa della Repubblica”.

Sono intervenuti alla cerimonia Giovanni Conzo (Procuratore aggiunto presso la Procura di Roma) il Col. Paolo Befera (Comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale), Cinzia Celentano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli – Ufficio Furti) Mons. Francesco Beneduce, Vescovo Ausiliare di Napoli, Vincenzo Stanziola, Curatore dipinti e sculture del XVIII secolo del museo.

Olio su tela, (132×97 cm), l’Immacolata Concezione proveniente dalla sagrestia della chiesa di San Gennaro a Capodimonte presenta i tipici caratteri della scuola solimenesca ed è presumibilmente da datarsi agli anni Quaranta del Settecento, gli stessi del completamento dell’edificio di Ferdinando Sanfelice.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata sviluppata dai Carabinieri della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo Tpc che hanno individuato l’opera pittorica nell’ambito di controlli mirati alla vigilanza e al rispetto della normativa sulla circolazione dei beni antiquariali e d’arte presso le attività commerciali di settore. Nel dicembre 2024 il dipinto venne localizzato mentre era esposto per la vendita nella vetrina esterna di un antiquario nel centro storico di Roma. Il recupero è frutto di un attento e mirato accertamento effettuato attraverso lo studio e la consultazione approfondita dei cataloghi di arte rubata e alla comparazione con le opere presenti nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, il più grande database del mondo con oltre 6 milioni di beni culturali censiti.

Fonte AdnKronos

Napoli, Starbucks e Percassi celebrano primo anniversario store in Galleria Umberto I

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Starbucks festeggia il primo anniversario dello store in Galleria Umberto I a Napoli. Il negozio, aperto in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del brand in Italia, si è affermato in poco tempo come punto di riferimento per cittadini e turisti della città partenopea. L’anniversario si è tenuto alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, delle istituzioni locali e di Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia, in una giornata animata da dj set, intrattenimento per tutte le età. Per l’occasione, Starbucks ha collaborato con Grafiche Napoletane, community di design e home decor in Campania, alla realizzazione di sticker dedicati e alla personalizzazione delle reusable cup. Dalla sua apertura, lo store ha permesso a più di 50 persone di entrare nel mondo del lavoro, sostenendo l’economia locale con corsi di formazione e prospettive di crescita professionale per i propri partner (dipendenti). L’obiettivo principale è stato sin dall’inizio quello di integrarsi nel territorio, nel pieno rispetto della tradizione secolare del caffè napoletano, portando un tocco di novità nella splendida cornice della Galleria Umberto I.

A distanza di un anno, prosegue l’impegno di Starbucks, con gli stessi valori e l’attenzione che guidano i partner che ogni giorno accolgono centinaia di visitatori. Ad oggi, la catena è presente in Italia con 47 store in 9 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia. Il negozio offre l’intera gamma dei classici Starbucks, dal tradizionale Caramel Macchiato alle novità stagionali come le bevande con il topping alla Crème Brulée e il nuovissimo Melon Pearls Refresha Drink, insieme ai grandi classici di tutti i giorni come l’espresso e l’Americano. All’inizio di questo mese, Starbucks Italia ha inoltre annunciato la versione europea più innovativa della sua iconica tazza bianca: lo stesso design Starbucks ormai familiare, ma il bicchiere da asporto è ora certificato come compostabile a livello domestico e ampiamente riciclabile. Il bicchiere è stato progettato e realizzato in Galles, utilizzando fibre di legno tracciabili provenienti dalle foreste dell’Europa settentrionale e un rivestimento minerale sviluppato da un’azienda italiana di Brescia.

“L’apertura di Starbucks in Galleria Umberto I, a distanza di un anno, è stato un segnale molto forte per la città. La presenza di grandi brand internazionali sul nostro territorio accresce il suo ruolo di grande capitale europea e la sua visibilità. Napoli è una città in cui poter investire e avviare progetti ambiziosi, in cui poter programmare e stringere collaborazioni di beneficio per la comunità. Starbucks ha arricchito l’offerta per napoletani e turisti, costituendo un’opportunità lavorativa per molti. Anche questo è parte del rilancio della Galleria Umberto, luogo iconico della città. Come Amministrazione stiamo dedicando tutta l’attenzione necessaria alla riqualificazione della Galleria e al suo rilancio culturale, economico e sociale. Questi spazi aiutano ad animarla e a renderla, oltre che sito storico, luogo di aggregazione. Altri brand si sono aggiunti e altri ancora sono interessati”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo all’evento.

“Lo store di Napoli in Galleria Umberto I rappresenta per noi un traguardo importante e il risultato di un’intesa vincente tra Starbucks e Percassi”, ha affermato Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia. “Siamo entusiasti dell’accoglienza che la città partenopea ci ha riservato nel tempo e dal riscontro più che positivo da parte del territorio. Abbiamo collaborato con le istituzioni locali per offrire a cittadini e turisti un negozio unico, immerso nel centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell’Unesco. Proseguiremo in questa direzione – ha concluso Catrambone – affinché questo sia il primo anno di un racconto virtuoso incentrato su qualità, tradizione e condivisione”.

Fonte AdnKronos

Presentato al Mondadori BookStore di Castellammare il romanzo di Franco De Luca “La preghiera del diavolo”

Al Mondadori BookStore di Castellammare di Stabia, lo scorso venerdì 4 luglio, l’incontro con lo scrittore Franco De Luca per la presentazione del suo ultimo romanzo “La preghiera del diavolo”, un romanzo intrigante per chi ama il mistero e le atmosfere intense e coinvolgenti.A dialogare con De Luca, la prof.ssa Carmen Matarazzo, Presidente dell’Associazione “Achille Basile – Le Ali della Lettura”, fortemente impegnata nella promozione della lettura sul territorio.

Dall’incontro sono emersi spunti di riflessione molto interessanti, che hanno dato l’opportunità di conoscere meglio l’autore e il suo processo creativo.Durante la serata il talentuoso attore stabiese Michele Di Nocera ha letto alcuni passi significativi tratti dal romanzo, trasportando l’ascoltatore nel mondo creato dall’autore e stimolandone immaginazione ed emozioni.

Non è facile trovare la giusta alchimia tra mistero, intrigo e suspense, che tenga desta l’attenzione e crei un’esperienza di lettura coinvolgente, ma Franco De Luca nel romanzo “La preghiere del diavolo” ci è riuscito appieno.La trama avvincente e ricca di colpi di scena tiene il lettore incollato al testo, desideroso di scoprire cosa accadrà e come si risolverà la situazione.

Un’atmosfera misteriosa aleggia fin dalle prime pagine, con momenti di tensione che si alternano a pause di relativa calma, per poi tornare a picchi di suspense, rendendo la lettura ancora più coinvolgente.Quali arcane presenze sembrano proteggere fin dall’infanzia il protagonista, Ludovico Moretti Altimari, e cosa lo spinge a cambiare completamente la sua tranquilla vita?

Perché abbandona i suoi studi scientifici e la ragazza che ama per indossare l’abito talare, nonostante la sua fede non sia incrollabile?

“È mai capitato a qualcuno di voi in certi momenti della vostra vita di sentirvi guidati, che le cose vi accadono in maniera tale uno dopo l’altro e che vi portano a qualcosa?Chi di voi non ha avuto almeno una volta la sensazione forte di essere guidato da qualcos’altro? – ha affermato l’autore.

“Questa cosa non accade tutti i giorni, per cui uno pensa alla suggestione, ma è capitato in alcuni momenti dell’esistenza di sentire la mano di chi ci spinge a fare e ci fa accadere delle cose intorno per favorire determinati processi.”

“Chi di voi non si è trovato spettatore di una cosa del genere?

Ludovico da ragazzo è così, tutte le cose accadono per portarlo fino a qui, per cui si ritrova con l’abito talare senza sapere nemmeno come.”

Alcuni individui, come Ludovico, sono predestinati e una serie di circostanze porta il protagonista prima in Vaticano, poi ad affiancare il più importante esorcista del tempo, girando tutto il mondo.Solo anni dopo il sacerdote scoprirà di essere stato scelto dal diavolo per un suo misterioso disegno, ma che cosa vorrà mai da lui?

L’autore fa emergere il mistero gradualmente, svelando indizi e informazioni solo al momento giusto, mantenendo il lettore costantemente in bilico tra ciò che è reale e ciò che è oscuro, tra ciò che è palese e ciò che è ignoto.Ludovico trascorre la vita nell’incessante ricerca di un segnale, tra indemoniati veri o presunti, fino all’inaspettato finale.

“L’idea fondamentale del libro – dice l’autore – è l’insondabile difficoltà che ognuno di noi ha con la fede.

Più noi ci evolviamo con la matematica, con la scienza e più ci allontaniamo da essa.”

“Perché nelle stanze più remote della nostra anima non smettiamo mai del tutto di credere, nonostante Lui faccia di tutto per convincerci di non esistere?tutta la logica ci porta lontanissimi da Dio, ma rimane sempre qualcosa in noi che punta a Lui, e questo fatto mi affascina.”

“Cinque anni fa, durante la presentazione del mio penultimo libro – continua l’autore – un attore napoletano, Ciro Sabatino, a bruciapelo mi chiese: “Ma tu credi in Dio?” e io non ero preparato e risposi: “Non lo so”.

“Però in me si è consolidata l’idea che qualcosa ci deve essere, non possiamo semplicemente provenire tutti dal <brodo primordiale>. È difficile immaginare che una perfezione tale sia determinata dal caos.”

Un altro tema importante nel romanzo è il concetto del bene e del male:

“L’uomo – sottolinea De Luca – è un mezzo spesso involontario di passaggio del bene, che come una lampadina, quando viene attraversato dal bene, fa luce intorno, a prescindere dalla sua volontà.”

“Questa tesi può essere un po’ riduttiva, ma dobbiamo avere la consapevolezza che quello che facciamo di bello non tutto è merito nostro, ma nemmeno quello che succede di brutto è tutta colpa nostra, perché noi siamo talvolta degli strumenti, se uno vuole credere che ci sia il bene e il male.”

Nonostante la profondità dei temi, l’autore utilizza un linguaggio che, pur essendo ricco di riferimenti culturali, risulta accessibile e chiaro.

I personaggi, come il cardinale Norimberga, Guillermo Morales, David Tawny e altri sono ben caratterizzati, vividi e memorabili, a prescindere dalla loro importanza nella storia, e offrono diversi punti di vista.l romanzo si svolge in un contesto storico contemporaneo -gli ultimi sessant’anni – prima in Sicilia e poi in diverse località d’ Italia e del mondo, esplorando le dinamiche, i misteri e gli scandali legati agli ambienti cattolici.

“La preghiera del diavolo” di Franco De Luca, edito da Rogiosi, è un libro intrigante per chi ama il mistero e le atmosfere intense e coinvolgenti, ma che affronta temi universali, stimolando una serie di domande e notevoli spunti di riflessione.

Andrea Bajani vince Premio Strega Giovani

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Andrea Bajani con il romanzo “L’anniversario” (Feltrinelli) è il vincitore della dodicesima edizione del Premio Strega Giovani, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, in collaborazione con Bper Banca. Quello di Andrea Bajani, con 97 preferenze su un totale di 595 espresse, è stato il libro più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da oltre 100 scuole secondarie di secondo grado distribuite in Italia e all’estero. Al secondo e terzo posto si sono classificati Nadia Terranova, autrice di “Quello che so di te” (Guanda), con 62 voti, e Valerio Aiolli, autore di “Portofino blues” (Voland), con 56 voti. I tre libri ricevono un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega.

Il libro vincitore è stato annunciato nel corso dell’evento condotto da Loredana Lipperini, realizzato al Teatro Comunale di Cardito (Napoli) con il patrocinio della Camera dei deputati e del Comune di Cardito. La proclamazione è avvenuta alla vigilia della selezione della cinquina dello Strega, che si terrà domani, mercoledì 4 giugno, al Teatro Romano di Benevento, mentre la serata conclusiva si terrà giovedì 3 luglio come di consueto nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta televisiva su Rai 3.

Oltre a Bajani, Aiolli e Terranova, gli altri libri in gara per entrare nella cinquina dello Strega sono: Saba Anglana con “La signora meraviglia” (Sellerio Editore); Elvio Carrieri con “Poveri a noi” (Ventanas); Deborah Gambetta con “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” (Ponte alle Grazie); Wanda Marasco con “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza); Renato Martinoni con “Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia” (Manni); Paolo Nori con “Chiudo la porta e urlo” (Mondadori; Elisabetta Rasy con “Perduto è questo mare” (Rizzoli); Michele Ruol con “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa); Giorgio van Straten con “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” (Laterza).

All’evento al Teatro Comunale di Cardito hanno partecipato il sindaco Giuseppe Cirillo, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento. Lorena De Vita, ufficio Sponsorships di Bper Banca, ha consegnato il Premio Strega Giovani per la migliore recensione ad Alessandra Ruotolo, studentessa del Liceo Don Gnocchi di Maddaloni (Caserta): la vincitrice ha ricevuto una borsa di studio offerta dalla banca per la sua recensione al libro “Poveri a noi” di Elvio Carrieri.

Hanno ricevuto una menzione speciale le recensioni di Matteo Lechiara, del Liceo Classico Pitagora di Crotone, al libro “Ricordi di suoni e di luci” di Renato Martinoni e Allegra Raia, del Liceo Scientifico Mancini di Avellino, al libro “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco.

L’incontro è stato anche l’occasione per raccontare la prima edizione del progetto della Fondazione Bellonci ‘Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia’, realizzato con il sostegno di Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel, con la collaborazione speciale della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie. Sono intervenuti il presidente della Commissione parlamentare, Alessandro Battilocchio (in collegamento da remoto), il consigliere delegato e segretario generale di Enel Cuore Onlus, Andrea Valcalda, e la responsabile del progetto per la Fondazione Bellonci, Serena Ferraiolo.

Il progetto, puntando sulla potenza trasformativa della cultura e della bellezza, ha coinvolto nel corso dell’ultimo anno scolastico alcune delle voci migliori della narrativa contemporanea, impegnando in laboratori di lettura e scrittura decine di ragazze e ragazzi delle aree di Tor Bella Monaca (Roma) e Caivano (Napoli). Un momento significativo del racconto di questa esperienza è stato l’intervento di Massimiliano Virgilio, scrittore e tutor del laboratorio di Caivano. L’evento ha incluso anche la proiezione di un video, realizzato dagli studenti dell’Istituto Pertini Falcone di Roma, che ha documentato il lavoro svolto nella periferia di Tor Bella Monaca con la scrittrice Elena Stancanelli offrendo uno sguardo diretto sulla partecipazione e l’entusiasmo dei giovani coinvolti.

Al Teatro Comunale di Cardito è stato assegnato infine il Premio Leggiamoci 2025, il concorso nato sulla piattaforma Leggiamoci.it in cui studenti delle scuole secondarie superiori dai 13 ai 19 anni possono condividere la loro passione per la lettura e la scrittura. Leggiamoci.it è un progetto promosso dalla Fondazione Bellonci e il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con Bper Banca, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Sistema della Formazione Italiana nel Mondo, Festival 42 gradi, idee sostenibili della libreria Vecchie Segherie Mastrototaro e Sygla. Premiate ex aequo Franca Pousa Oneto (in collegamento da remoto), della Scuola Paritaria Italiana Castelfranco di Córdoba (Argentina), per il racconto grafico Borsa viva, tartaruga di plastica, e Noemi Mascolo e Mariateresa Tassetto, del Liceo Braucci di Caivano (Napoli), per il racconto La leggenda della casa di ferro.

Fonte AdnKronos

Associazione ’50&Più’ istituisce ‘Giornalismo inclusivo’ per un linguaggio più giusto

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Associazione 50&Più, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, istituisce il premio ‘Giornalismo inclusivo’. Il riconoscimento è indirizzato agli operatori dell’informazione che si distinguono per l’utilizzo di un linguaggio non discriminante nei confronti delle persone anziane. Sono due le categorie di concorso, articolo e reportage, a cui giornalisti professionisti e pubblicisti potranno iscriversi. Il valore del premio è di mille euro per ogni categoria.

L’Associazione 50&Più, impegnata da oltre cinquant’anni nella tutela dei diritti delle persone anziane, continua a promuovere iniziative volte al contrasto dell’ageismo. Già lo scorso anno, 50&Più aveva firmato con l’Odg Campania la ‘Carta di Napoli’, un protocollo d’intesa che – per la prima volta in Italia – tutela i diritti dei senior a mezzo stampa. Il documento, unico nel suo genere, fornisce un vademecum utile per la redazione di scritti in riferimento agli anziani.

“A causa del calo demografico – dichiara Carlo Sangalli, presidente di 50&Più – la componente senior nella nostra società è in continua crescita. È, dunque, prioritario invertire questa tendenza e nello stesso tempo promuovere l’invecchiamento attivo che identifica la persona anziana anche come risorsa e non solo come problema. Proprio per questo riteniamo particolarmente importante favorire il dialogo intergenerazionale attraverso l’utilizzo più giusto delle parole per evitare stereotipi e pregiudizi. Abbiamo, così, voluto istituire il premio ‘Giornalismo inclusivo’ dedicato ai professionisti della comunicazione perché sia sempre maggiore la consapevolezza dell’utilizzo di un linguaggio che costruisca ponti e non barriere”. Per partecipare al Concorso, sarà necessario iscriversi utilizzando l’apposito form sul sito www.premiogiornalisti.50epiu.it, consultando il bando. La giuria, composta da rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti, esperti nel campo del giornalismo sociale, dell’invecchiamento e longevità e da organi politici di 50&Più, valuterà i lavori che saranno stati pubblicati su testate cartacee e on line dal 29 ottobre 2024 al 1° settembre 2025. La consegna del Premio, del valore di mille euro per ogni categoria, avverrà nel mese di ottobre, a Roma con modalità che saranno comunicate ai partecipanti.

50&Più è un’associazione libera, volontaria e senza fini di lucro del sistema Confcommercio. Fondata nel 1974, opera per la rappresentanza e la tutela dei diritti dei propri soci (circa 300mila) e per il riconoscimento degli over 50 come risorsa della società, promuovendone il ruolo sociale e il protagonismo attivo. Ha sedi sull’intero territorio nazionale e rappresentanze all’estero. Organizza attività ed eventi che favoriscono la socializzazione e la partecipazione di persone anziane alla vita di comunità. Mette a disposizione un’informazione puntuale anche su temi della terza età attraverso la rivista 50&Più, il giornale web Spazio50 e webinar. L’Osservatorio Studi, Ricerca e Sviluppo 50&Più gestisce una banca dati bibliografica, costantemente aggiornata, sulla condizione anziana. Dalla consulenza previdenziale all’assistenza fiscale, 50&Più è al fianco delle persone per offrire risposte concrete: l’impegno è quello di creare le condizioni per costruire una società più giusta e solidale che combatte discriminazioni anche legate all’età.

Fonte AdnKronos

Pompei, convegno sulla promozione del territorio

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La valorizzazione di un territorio ampio, quello della Grande Pompei che accoglie non solo più siti archeologici come in un ampio parco diffuso, ma anche vari luoghi simboli, istituzioni e una vasta comunità che solo in un rapporto di sinergia possono determinare sviluppo, è il tema del convegno “Pompei e il suo territorio. gli scavi, il Santuario, la città”, che si terrà venerdì 13 giugno presso l’Auditorium del Parco Archeologico di Pompei.

Il convegno, a cura di Gente e Territorio in collaborazione del Parco Archeologico di Pompei, vedrà la partecipazione del direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, dell’arcivescovo prelato di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, e del sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio. L’obbiettivo è soffermarsi sull’approccio gestionale congiunto tra Parco Archeologico, Santuario, Comune e più in generale con un Territorio ad alta vocazione culturale, in un quadro e nell’ottica di una sempre più proficua rigenerazione urbana.

A Flavio Cioffi, direttore di Gente e Territorio, e Gabriel Zuchtriegel sono affidate l’’apertura del convegno e le conclusioni. A Vincenzo Calvanese, responsabile dell’Ufficio Tecnico del Parco Archeologico, il coordinamento dei lavori. Gli interventi che coinvolgono studiosi e professionisti di diversa formazione saranno incentrati sul passato, presente, futuro di Pompei, sui rapporti tra Scavi e Santuario, sulle strategie per lo sviluppo economico e sociale del territorio, anche in termini di accessibilità e valorizzazione, di sinergie tra le istituzioni rispetto alle nuove sfide per la città. Interverranno: Federico L.I. Federico, ex coordinatore Ufficio Tecnico Soprintendenza Archeologica di Pompei; Angelantonio Orlando, Dg dell’unità di Missione per l’attuazione del Pnrr del MiC; Alessandro Bianchi, direttore Scuola di rigenerazione urbana sostenibile “La Fenice Urbana”, generale Giovanni Capasso, Dg Supporto Attuazione Programmi MiC; Giovanni Cafiero, presidente dell’Associazione “Rotta di Enea”; Arianna Spinosa, capo Area Parchi archeologici, aree espositive e depositi del Parco Archeologico di Pompei; Stefano Sorvino, Dg Arpa Campania, Francesco Alessandria, urbanista esperto della Presidenza del Consiglio.

Fonte AdnKronos

Juve Stabia, la seconda stagione di Marco Varnier con l’obiettivo di confermarsi ad alti livelli

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Una notizia che sa di sollievo e di rinnovata ambizione per il popolo gialloblù.La S.S.

Juve Stabia alcuni giorni fa ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Marco Varnier.Il rinnovo, scattato automaticamente grazie a una clausola legata alle presenze nella stagione appena conclusa, legherà il centrale classe 1998 al club fino al 30 giugno 2026.

Un segnale forte che non solo consolida le fondamenta della squadra in vista del difficile campionato di Serie B ma che accende la speranza di vedere finalmente il talento cristallino del giocatore padovano espresso con continuità lontano dalla morsa degli infortuni.

Un talento frenato dalla sfortuna

Difensore centrale dal fisico imponente (186 cm), dotato di un’eccellente visione di gioco e di una rara capacità di impostare l’azione dalle retrovie, Varnier ha da sempre convinto gli addetti ai lavori.Le sue qualità tecniche e tattiche che gli consentono di agire con efficacia sia in una difesa a tre che a quattro, lo avevano proiettato, in giovane età, tra i prospetti più interessanti del calcio italiano tanto da attirare le attenzioni dell’Atalanta.

Tuttavia la sua ascesa è stata brutalmente interrotta da una serie di gravi infortuni in particolare la rottura del legamento crociato che ne ha condizionato pesantemente la carriera.Ogni qualvolta sembrava sul punto di spiccare il volo, la sfortuna si è accanita, costringendolo a lunghi e faticosi percorsi di recupero.

Una prova di resilienza che ha forgiato il carattere del ragazzo, rendendolo un atleta ancora più determinato e consapevole.

Punto fermo per il nuovo corso di Abate

Il rinnovo con la Juve Stabia non è un mero atto formale, ma la testimonianza di una fiducia reciproca.Da un lato, la società dimostra di voler puntare con decisione su un calciatore di categoria superiore; dall’altro, Varnier sposa con entusiasmo il progetto tecnico del nuovo allenatore, Ignazio Abate.

Proprio il neo-tecnico che secondo le ultime indiscrezioni tattiche prediligerà un modulo con la difesa a quattro avrà in Varnier il perno attorno a cui costruire il pacchetto arretrato.Nella passata stagione, il difensore ha dimostrato, quando impiegato, di essere un autentico valore aggiunto collezionando prestazioni di alto livello che hanno fatto scattare la clausola per il rinnovo.

La sua esperienza maturata in piazze importanti nonostante la giovane età e la sua leadership silenziosa saranno fondamentali per guidare i compagni nel campionato cadetto.

“Ho trovato un gruppo straordinario, mi trovo bene a Castellammare e il legame che si è creato con i tifosi è bellissimo,” ha dichiarato di recente il giocatore, sottolineando il suo forte legame con l’ambiente.La speranza, condivisa dalla società, dai tifosi e dallo stesso giocatore è che la prossima possa essere la stagione della consacrazione definitiva.

Se il fisico gli concederà tregua, permettendogli di esprimere tutto il suo potenziale senza interruzioni, la Juve Stabia potrà contare su un baluardo difensivo di lusso.La palla, ora, passa al campo: a Marco Varnier il compito di blindare la difesa gialloblù e di prendersi, finalmente, tutto ciò che la sfortuna gli ha tolto.

il maltempo si sposta verso sud

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Dopo il caldo dei giorni scorsi, l’annunciata allerta meteo di 24 ore in Campania sta producendo una tempesta di fulmini su Napoli, violenti temporali nel Golfo e anche una bomba d’acqua a Bacoli, nell’area dei Campi Flegrei. In queste ore sono state inoltre segnalate strade allagate per le vie del centro di Napoli, dove vengono segnalati anche tombini allagati, caditoie intasate ed allagamenti stradali.

Il maltempo ha colpito anche l’area flegrea: il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione ha informato su Facebook: “Siamo in strada. Si è appena abbattuta su Bacoli una bomba d’acqua tra le più importanti mai registrate in città negli ultimi decenni. Una tempesta fortissima. In meno di un’ora, registriamo la caduta di 90 mm d’acqua. È la quantità più elevata, al momento, che le stazioni meteo hanno registrato in tutta la provincia di Napoli”.

“Ho disposto la disattivazione di tutte le Ztl per favorire un miglior deflusso di auto. Stiamo in strada con gli agenti di Polizia Municipale e gli operai ed i tecnici dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficio Manutenzione. Stiamo rispondendo a tutte le segnalazioni che ci giungono. Non lasceremo nessuno solo”, scrive il primo cittadino che mette a disposizione anche sul numero di cellulare. E, se in auto, ad accostare e attendere che il maltempo finisca – aggiunge – Sono vere e proprie calamità naturali che fanno danni in tutta Italia. E non solo. Vanno affrontati con assoluta cautela e attenzione. Ricordo a tutti che l’allerta meteo resterà in corso per l’intera giornata di oggi. Ci sono e ci saranno disagi. Non fatevi prendere dal panico. Li affronteremo con la massima urgenza. Insieme. Le opere di prevenzione che abbiamo attivato in questi mesi, permetteranno un veloce deflusso dell’acqua appena la situazione climatica sarà migliore”.

Fonte AdnKronos

Juve Stabia, doppio colpo dalla Roma: In settimana arriveranno le firme dei talenti Mannini e Reale

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La Juve Stabia piazza due colpi di mercato in prospettiva, assicurandosi due dei talenti più brillanti della Primavera della Roma.Sono pronti a salutare la Capitale, infatti, Mattia Mannini e Filippo Reale, entrambi classe 2006, che si trasferiranno alle pendici del Faito per affrontare il campionato di Serie B.L’operazione è ormai ai dettagli: le firme sono attese in settimana, prima delle visite mediche programmate per l’8 luglio.Subito dopo, i due giovani si aggregheranno alla squadra per la partenza verso il ritiro di Castel di Sangro, fissata per il 10 luglio.Un’operazione fortemente voluta dal Direttore Sportivo Matteo Lovisa che aveva messo nel mirino Filippo Reale già dallo scorso febbraio a testimonianza di un interesse consolidato nel tempo.

La strategia delle Vespe: gioventù e qualità per la Serie B

Dopo una stagione sorprendente da neopromossa, conclusa al 5° posto e con l’eliminazione solo in semifinale playoff, la Juve Stabia non intende fermarsi.La partenza dei due quinti titolari della scorsa annata, Fortini e Mussolini, ha spinto la dirigenza a muoversi con decisione sul mercato.La scelta è ricaduta su questa coppia di talenti giallorossi, due pedine che il DS Lovisa apprezza particolarmente e che ritiene pronte per il grande salto nel calcio “dei grandi”.Un’esperienza in un campionato competitivo e logorante come la Serie B sarà un banco di prova fondamentale per la loro crescita.Secondo le indiscrezioni, la formula del trasferimento sarà quella del prestito con diritto di riscatto per la Juve Stabia e controriscatto a favore della Roma.Un’operazione che, in caso di exploit dei giocatori, garantirebbe alle Vespe un importante “premio di valorizzazione”.Entrambi i calciatori hanno accolto con entusiasmo la destinazione pronti a mettersi in gioco.

Chi è Mattia Mannini: un predestinato dal curriculum già ricco

Figlio d’arte (il padre Omar ha giocato nel Cesena) Mattia Mannini è considerato un potenziale campione del calcio italiano.

  • Numeri Stagionali 2024/25: Nonostante due infortuni, ha collezionato 17 presenze con la Roma Primavera (16 in campionato e 1 nei playoff), totalizzando 1.391 minuti di gioco, impreziositi da 2 gol e 5 assist.
  • Riconoscimenti: L’11 ottobre 2023, il prestigioso quotidiano inglese The Guardian lo ha inserito nella lista dei migliori talenti mondiali nati nel 2006.
  • Versatilità: È un vero e proprio jolly, capace di giocare come terzino destro, mezzala o trequartista, una qualità che in passato aveva attirato l’interesse dell’Ajax.
  • Esperienza: Ha già esordito in prima squadra con José Mourinho, subentrando nel match di Europa League contro lo Sheriff.

Chi è Filippo Reale: solidità e costanza per la difesa

Se Mannini è estro, Filippo Reale è sostanza e affidabilità.Pilastro della difesa della Roma di Falsini, ha dimostrato una continuità di rendimento impressionante.

  • Numeri Stagionali 2024/25: Ha disputato ben 35 partite tra tutte le competizioni, accumulando 2.983 minuti in campo.
  • Contributo completo: In campionato ha giocato 33 partite, segnando 1 gol e fornendo 6 assist, a riprova della sua capacità di contribuire efficacemente in entrambe le fasi di gioco.

I tifosi sognano: la linea verde di Lovisa per stupire ancora

A Castellammare l’entusiasmo è palpabile.I tifosi sognano ad occhi aperti e ripongono massima fiducia nelle scelte del DS Lovisa, sicuri che i giovani talenti scelti per sostituire i partenti sapranno creare entusiasmo e portare risultati.L’obiettivo è chiaro: costruire una Juve Stabia pronta, ancora una volta, a smentire i pronostici che ogni anno la vedono tra le possibili candidate alla retrocessione.

Formula Uno, GP Gran Bretagna 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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Nonostante sia successo di tutto, in particolare con la pioggia, in Formula 1 continua sempre a dominare la McLaren: Lando Norris vince il GP a Silverstone davanti al suo compagno di squadra Oscar Piastri e a uno straordinario Nico Hulkenberg, al primo podio in carriera.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Monaco.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Altro GP vinto da McLaren, nonostante il caos legato alla pioggia.

Un GP pazzo, non si capiva niente!Per McLaren però asciutto o bagnato cambia poco”.

Primo posto per la McLaren di Norris.

Voto?

“Grandissima prova, ha riaperto il Mondiale!Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il compagno di squadra Piastri.

Voto?

“Peccato per la penalità, altra ottima prova.Voto 10”.

Terzo posto per un incredibile Hulkenberg, primo podio in carriera!

Che ne pensi?

“Cosa ho sempre detto su di lui?Meritatissimo.

Voto 10 e lode”.

Quarta piazza per la Ferrari di Hamilton.Voto?

“Non ne parliamo.

C’è bisogno di un bagno di umiltà in Ferrari, mi sono scocciato.Voto 7 comunque per Hamilton che ha lottato”.

Quinto invece Verstappen.

Che ne pensi?

“Non ha fatto bene, ci si aspettava di più.Voto 5”.

Sesta piazza per Gasly.

Come valuti la sua gara?

“Buoni punti.Voto 6”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Stroll?

“Voto 6”.

Segue Albon su Williams.

Voto?

“Altri punti importanti.Voto 6”.

Che voto dai al nono posto di Alonso?

“Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Russell?

“Mi aspettavo un po’ di più, penso che debba ancora migliorare.

Voto 5.5″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone tra due settimana con il GP del Belgio.Per salutarci ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Sono stati mesi incredibili!

Come ultima esperienza sono stato a Roma al grandissimo evento all’Orgoglio Motoristico Romano, organizzato come sempre benissimo dal presidente Stefano Pandolfi.Sono stato anche a Imola, dove ho visto il GP!

Una bellissima esperienza e soprattutto un’altra bella pagina chiusa.Siamo reduci inoltre anche dal fantastico Senna Day!

Davvero grandioso, è stato un evento eccezionale alle Cantine Zuffa.Un grazie ai tanti che sono venuti, tra cui una tv brasiliana, e che hanno passato con noi questa splendida serata.

Per me è un sogno essere l’organizzatore di questo evento.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna, Federica Afflitto  e la new entry Serena Salmi per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.

Gli appuntamenti non finiscono qua: spazio a settembre al Minardi Day”.

Castellammare, scontro sui lidi: Vicinanza ritira l’accordo sugli sconti e rilancia sulla spiaggia pubblica

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Marcia indietro dell’amministrazione comunale sull’accordo con gli stabilimenti balneari.Con una nota ufficiale, il sindaco Luigi Vicinanza ha annunciato il ritiro dell’intesa che prevedeva sconti per le famiglie residenti, una decisione sofferta ma necessaria, scaturita dal confronto con i consiglieri di maggioranza.

“Abbiamo deciso di ritirare l’accordo sottoscritto con i lidi balneari relativo agli sconti per le famiglie residenti”, ha dichiarato il primo cittadino. “È una scelta – certo non presa a cuor leggero – che nasce però dall’ascolto e dal confronto con i consiglieri comunali di maggioranza che hanno espresso una serie di perplessità.

Ritengo sia doveroso, in un percorso di leale collaborazione, accogliere queste riflessioni e rinunciare all’intesa per approfondire meglio ogni aspetto della questione a partire dal prossimo anno”.La mossa del sindaco arriva in seguito ai malumori espressi da una parte della sua stessa coalizione, che aveva giudicato l’accordo troppo timido e poco incisivo.

L’intesa, infatti, prevedeva uno sconto del 30% per i nuclei familiari di almeno tre persone sull’acquisto di pacchetti da 10 ingressi, escludendo però il mese di agosto e limitando l’offerta a un quarto della capienza degli stabilimenti.Condizioni ritenute non sufficientemente vantaggiose per garantire un accesso al mare più equo per gli stabiesi.

La scommessa sulla Villa Comunale

Archiviata, per ora, la convenzione con i privati, l’amministrazione punta tutto sulla spiaggia libera della Villa Comunale.

Il tratto di litorale, restituito alla balneazione dopo decenni, è stato preso d’assalto da cittadini e turisti nella prima domenica di luglio, un segnale che il sindaco Vicinanza ha interpretato come una chiara indicazione della volontà popolare.

“Un segnale chiaro: questa è la strada giusta”, ha continuato il sindaco. “Un mare pubblico, pulito, accessibile a tutti, gratis, senza barriere.Ed è su questo che vogliamo continuare a investire, con interventi di pulizia quotidiana, con la cura del verde, con il miglioramento dei servizi e del decoro urbano.

Vogliamo che ogni famiglia stabiese possa vivere il mare della città”.L’affollamento dell’arenile pubblico diventa così la risposta politica alle critiche e la nuova linea programmatica per l’estate stabiese.

La visione è quella di un mare fruibile da tutti, senza distinzioni di censo, un “risarcimento” per una città che per troppo tempo è stata privata del suo bene più prezioso.Resta da vedere come questa nuova strategia si svilupperà nel corso della stagione e quali saranno le prossime mosse per affrontare il complesso tema della gestione del litorale.

Libertas Stabia: Svelata la nuova maglia, i primi colpi di mercato e il programma del ritiro precampionato

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La Libertas Stabia ha alzato il sipario sulla stagione 2025/2026, presentando alla stampa la nuova maglia ufficiale e annunciando i primi, importanti tasselli che andranno a comporre la rosa per il prossimo campionato di Prima Categoria regionale.L’evento, tenutosi nella giornata di ieri, ha visto la partecipazione dei vertici della società, pronti a illustrare un progetto tecnico ambizioso e carico di speranze.

A fare gli onori di casa è stato il presidente Simone Schettino, affiancato dal direttore generale Cipriano Coppola, dal segretario Nino Lucarelli e da Alessandro Pacifico.Dalle loro parole è emersa la chiara volontà di costruire una squadra competitiva, capace di essere protagonista nel difficile campionato che si appresta a disputare.

Il momento clou è stata la presentazione della nuova divisa, che accompagnerà la squadra nella prossima avventura.Un design che vuole unire tradizione e innovazione, per rappresentare al meglio i colori e l’identità della Libertas Stabia.

Contestualmente, la dirigenza ha ufficializzato i primi sei acquisti, giocatori di esperienza e giovani di talento che andranno a rinforzare l’organico a disposizione del confermato allenatore Pasquale Napodano.Questi i primi volti nuovi della Libertas Stabia:

  • Antonio Carolei: Difensore centrale classe 2001, un giovane di grande prospettiva per puntellare il pacchetto arretrato.
  • Christian Daniello: Altro difensore centrale di spessore, cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Salernitana.

    Per lui esperienze importanti in Serie D con la maglia dell’Angri e, nella passata stagione, un percorso diviso tra Virtus Stabia e Stabia City.

  • Giovanni Spagnuolo: Sarà lui a difendere i pali della Libertas Stabia.Il portiere è reduce da una stagione con il Sant’Aniello.
  • Domenico Santarpia: Un attaccante di peso per la categoria.

    Vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienze in Eccellenza con le maglie di Sant’Agnello, Sant’Antonio Abate e Gragnano, oltre a un passato con lo Stabia City in Prima Categoria.Nell’ultima stagione ha dimostrato tutto il suo fiuto del gol, realizzando 13 reti con la casacca dell’Atletico Stabia.

  • Alessandro Cascone: Centrocampista proveniente dal Sant’Aniello, pronto a portare qualità e quantità in mezzo al campo.
  • Jacopo Fortunato: Difensore laterale che ha vestito nell’ultima annata la maglia del Sant’Aniello.

    Per lui anche esperienze passate con la Virtus Stabia e in Promozione con il Positano.

Questi innesti si aggiungono ad un gruppo di giocatori che avevano già firmato le liste federali nei giorni precedenti, andando a delineare una rosa che appare già ben strutturata.Durante l’incontro è stato inoltre definito il programma sportivo in vista dell’inizio della preparazione atletica, con la dirigenza che ha comunicato la data e la sede del ritiro precampionato, segno di una programmazione attenta e scrupolosa per non lasciare nulla al caso.

La Libertas Stabia fa sul serio e lancia il guanto di sfida per una stagione da protagonista.