“Attività Imprenditoriali” Nascoste Dall’Anonimato (Lo Piano – Red)

Attività Imprenditoriali Nascoste Dall'Anonimato

Nascondere dietro l’anonimato persone capaci di attentare alla sicurezza alimentare di migliaia di cittadini, sembra non essere il modo migliore per interrompere le loro “attività commerciali”.

Andiamo a scavare tra i rifiuti alimentari :

Sanzionati da parte della Polizia municipale, alcuni esercizi commerciali, avrebbero messo in vendita prodotti alimentari scaduti da oltre 2 mesi, il tutto veniva “innaffiato con oli di dubbia provenienza, in questo caso non sono certi ne la “maternità che la paternità”.

In un altro “ristoro”, nulla a che vedere con quelli offerti dallo Stato, si parla di una pasticceria del centro Città, in cui venivano messi in vendita prodotti surgelati, scongelati, ricongelati e venduti come prodotti “freschi di forno”.

Nella stessa cucina sono state ritrovate abbondanti tracce di muffa nelle confezioni, come se ciò non bastasse, i panini ormai stantii, venivano depredati del loro interno (Wurstel e carne cotta e ricotta).

Con questo “trattamento terapeutico” a base termica, i panini “riprendevano quota tornando vispi e vegeti”, una vera “delizia” per il palato degli avventori.

“Fortunatamente” un esercente, non dava da mangiare cibi scaduti e in stato di imminente putrefazione, aveva messo in essere un intrattenimento musicale senza avere alcuna autorizzazione. Inutile dire che la festa è stata annullata, verrà ripresa quando le carte amministrative saranno acusticamente impattate con l’ambiente.

Andiamo a ritoso nel tempo :

Messina fino agli anni 60-70 era una splendida Città. nei decenni successivi il declino, nel 2021 è diventata la Cenerentola d’Italia per la qualità della vita, un triste primato che ci porteremo chissà per quanti altri lustri.

Siamo agli ultimi posti della classifica unitamente a Palermo e Catania, su 115, occupiamo la centonovesima posizione, non abbiamo diritto neppure ad una medaglia di bronzo, forse a quella alla memoria si.

Storia :

Chi ha governato Messina dal 1970 in poi, è riuscito a renderla arida come un deserto, il declino è stato lento ma inesorabile. Colpa comune mezzo gaudio, cosi’ nessuna amministrazione può essere additata come unico capro espiatorio, tutte assieme “appassionatamente” hanno contribuito a questo declino.

Per chiudere questo discorso bisogna aggiungere che di messinesi dopo il terremoto del 1908 ne erano rimasti pochissimi, si contarono più di 100 mila morti.

I Prefetti per ripopolare la Città fecero confluire intere famiglie da altre Regioni, sicuramente non scelsero la crema, per tale motivo quando mancano le radici genealogiche, difficile è amare una nuova Città.

Siamo nel 2021 :

Gli indicatori utilizzati per analizzare la qualità della vita sono corrispondenti alle 6 dimensioni :

Affari e Lavoro
Ambiente
Reati e Sicurezza
Salute
Istruzione e Formazione
Reddito e Ricchezza.

Esserne orfani ci ha portato a questo declino, di politici ne abbiamo avuti tanti negli ultimi decenni, tutti o quasi, sono entrati con la lancia in resta al pari di Carlo Magno, ma….. “ni nisceru comi a Peppi Nasedda”.

– Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia