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Buriana politica: dopo i fulmini arrivano i tuoni di Mattarella, Salvini e Di Maio

Buriana politica. Dopo Mattarella, ora anche Matteo Salvini, leader della Lega, “sembra” arrabbiato e lo fa capire in una diretta facebook facendo in particolare chiaro riferimento alla polemica in corso in questi giorni tra Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio.

Un Silvio Berlusconi, tra l’altro, che si è reso, e lo ha reso, ridicolo nella fase di comunicazione post incontro con il Presidente Mattarella (vedi video)

La buriana suscitata dalle parole dell’ex Cav, ex Presidente, ex primo attore del centro destra ed ex di ed in tant’altre cose, sembra essere sfuggita di mano a tutti. Di sicuro sembra aver fatto arrabbiare ancor più un Di Maio che continua a non comprendere un Salvini che sembra voler restare attaccato a Berlusconi come una cozza al suo scoglio anche se l’acqua è notoriamente inquinata. E questo proprio non lo può accettare, e Berlusconi gli fa buon gioco nel farsi rifiutare.

Con e come Di Maio, anche il leader del Carroccio sembra averne abbastanza fino a trascendere nel moderno parlar forbito per cui, in diretta web su FB, sbotta:

“Smettetela con gli insulti, con le ripicche, con i veti, con le polemiche. Se ciascuno fa un passo a lato si costruisce […] c’è una vita reale che dice di smetterla e dice di pensare alla cancellazione della legge Fornero, all’immigrazione clandestina, all’emergenza lavoro, all’aiuto da dare alle partite Iva. Una vita reale che dice di smetterla di rompervi le palle, di rompere le palle. Sono ai limiti della pazienza – ha avvertito Salvini – o si parte e si costruisce o torniamo dagli italiani per un voto chiaro. E allora facciamo da soli”.

Queste le parole di Salvini. Ed ora? Ora come sempre: io speriamo che me la cavo!

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Stanislao Barretta

1 Commento

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  • Per il bene dell’Italia si dovrebbe formare un governo ed attuare in arte le promesse fatte in campagna elettorale. Però la matematica non è un’opinione e il rosatellum, nato con il solo fine di escludere il M5S, si è rivoltato contro i cervellotici di PD e F.I. Per il bene del paese potrei capire e accettare un governo M5S/Lega oppure M5S /PD, ma non perdonerei mai un’alleanza con il pregiudicato B & C. in questo caso Di Maio lasci fare agli altri, gli italiani capiranno.

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