Max Verstappen Formula Uno
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FONTE FOTO: Max Vertappen Twitter

Formula Uno, dieci secondi di penalità a Verstappen. Ma non cambia nulla

La decisione dei commissari a seguito del tamponamento di Hamilton su Verstappen che, secondo i dati telemetrici, è stato scaturito proprio dall’olandese

 

Formula Uno, dieci secondi di penalità a Verstappen. Ma non cambia nulla

 

La decisione che tutti aspettavano finalmente è arrivata. Dopo quasi due ore dal termine di un incredibile e rocambolesco Gran Premio dell’Arabia Saudita, che ha visto la vittoria di Hamilton, è arrivato il comunicato dei commissari sul tamponamento che c’è stato proprio tra il numero quarantaquattro e Max Verstappen: dieci secondi di penalità per il pilota Red Bull che resta comunque secondo e si giocherà il titolo tra sette giorni ad Abu Dhabi.

 

L’analisi

La scelta è sostanzialmente scaturita dai dati telemetrici ottenuti dai commissari di gara che, dopo aver ovviamente ascoltato i due piloti sull’accaduto, si sono basati su un dato ben preciso: il momento di frenata di Verstappen. Secondo quanto raccolto infatti, l’olandese ha frenato generando una decelerazione di 2.4g. L’idea avuta dai commissari dunque è stata di un vero e proprio blocco volontario da parte di Verstappen per cercare di arrivare al tamponamento(il che così è stato), anche se non ha portato a nulla perché alla fine Hamilton, nonostante il problema all’ala, è riuscito a portare a casa il GP.

 

Verstappen: “Gara gestita male, ma non sono sorpreso”

Di parere ovviamente contrario alla decisione presa è Max Verstappen che, prima di ricevere la penalità, aveva parlato così ai microfoni di Sky:

“Non penso la gara sia stata gestita correttamente, ma non sono sorpreso. Non ne voglio parlare, non dipende da me. La gara è stata abbastanza movimentata. Sono successe tante cose con le quali non sono totalmente d’accordo, ma è andata come andata. Quantomeno ho provato a dare tutto in pista, ma non ero sicuro che le gomme potessero durare fino alla fine. Sono durate all’inizio ma verso la fine dello stint non altrettanto. Ho cercato di lottare fino alla fine ma comunque sono arrivato secondo. L’incidente con Hamilton? Io ho rallentato, volevo lasciarlo passare, ero sulla destra. Lui non voleva superarmi lì e ci siamo toccati. Non ho proprio capito cosa sia successo lì. Ero fuori traiettoria, non capisco. Mi avevano detto di lasciarlo passare e l’ho fatto. Il Mondiale sarà deciso ad Abu Dhabi, speriamo di fare un buon weekend e vediamo. Da parte mia non c’è troppa tensione, tutti vogliamo vincere”.