Venezia, Stroppa: “Abbiamo l’infermeria vuota. Testa solo alla Juve Stabia, conta un match alla volta”

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Archiviata la sosta per le nazionali, il Venezia è pronto a rituffarsi nel campionato di Serie B. I lagunari torneranno in campo al Penzo lunedì 6 aprile alle 15:00 per sfidare la Juve Stabia. Alla vigilia del match, il tecnico Giovanni Stroppa ha fatto il punto della situazione, analizzando la condizione psicofisica dei suoi ragazzi.

Queste sono state le sue parole:

“Arrivati a questo snodo cruciale dell’annata, diventa fondamentale difendere quanto costruito sinora. Il nostro scopo primario è conquistare il massimo dei successi possibili da qui al termine del torneo. Abbiamo approfittato di questo stop di quindici giorni per ricaricare le batterie, sia a livello atletico che psicologico, alzando al contempo il livello e l’intensità delle nostre sedute quotidiane.

Chi è rientrato dalle convocazioni con la propria nazionale ha portato con sé un grandissimo entusiasmo. Mi auguro che questo slancio vitale si unisca all’ottimo clima che già si respira nel nostro gruppo, alimentandolo ulteriormente.

Affrontare la capolista darà alle ‘Vespe’ una spinta emotiva enorme. Parliamo di una formazione che condivide la nostra stessa filosofia calcistica, tatticamente molto preparata e ben disposta sul rettangolo verde. Esprimono un gioco davvero estetico ed efficace e stanno disputando una stagione di altissimo livello: per questo motivo, faccio i miei più sinceri complimenti a mister Abate per l’ottimo lavoro svolto.

Ripensando al match del girone d’andata, all’epoca dovevamo ancora assimilare del tutto i nostri principi di gioco. L’evoluzione e il salto di qualità successivi derivano proprio dagli sbagli fatti allora, dai quali siamo stati in grado di imparare lezioni preziose. Attualmente il gruppo viaggia su statistiche eccellenti, offrendo prove di grande spessore. Sono pienamente orgoglioso di ogni singolo elemento della rosa.

L’abbondanza mi crea piacevoli grattacapi per stilare l’undici titolare: fortunatamente l’infermeria è vuota e la condizione generale è ottima per tutti. Spero di conservare questa ‘complicazione’ fino all’ultima giornata. A livello psicologico la squadra è centrata; avere pedine di questo calibro mi permette di prendere decisioni con assoluta tranquillità, un aspetto che trascende il semplice esito del campo. Osservare la loro dedizione durante gli allenamenti è per me motivo di immenso appagamento.

Il nostro focus rimane sempre fissato su un singolo incontro per volta: ora i nostri pensieri sono rivolti esclusivamente all’ostacolo Juve Stabia. Questo è stato il nostro approccio fin dal primo giorno e non lo cambieremo certo adesso. Tireremo le somme solamente a bocce ferme, quando tutto sarà finito.”


Juve Stabia TV


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