Il destino, si sa, ama i colpi di teatro. Lunedì 6 aprile, lo stadio Pier Luigi Penzo sarà il palcoscenico di una sfida dal sapore del tutto particolare: la Juve Stabia di Ignazio Abate farà visita al Venezia capolista, trovandosi di fronte colui che, fino a pochi mesi fa, era l’idolo indiscusso della tifoseria di Castellammare: Andrea Adorante.
Da eroe gialloblù a “Doge” della Laguna
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Per i tifosi gialloblù, Adorante non è un nome qualunque. Con le sue reti messe a segno in pochi mesi, l’attaccante originario di Parma è stato l’architetto assoluto della promozione in Serie B e il trascinatore indiscusso di gran parte della scorsa stagione.
Oggi, però, la musica è cambiata. Adorante veste la maglia neroverde e lo fa con la stessa identica spietatezza sotto porta: con un bottino importante di reti già all’attivo in questo campionato, è diventato il nuovo “Doge” della laguna, caricandosi sulle spalle il Venezia per guidarlo verso il sogno della massima serie.
La sfida tattica: la gabbia di Abate e l’entusiasmo ritrovato
Sarà inevitabilmente lui il pericolo pubblico numero uno per la difesa di Ignazio Abate, che in questi giorni dovrà studiare una gabbia speciale per disinnescare il senso del gol del grande ex di questa partita.
La Juve Stabia, dal canto suo, arriva in Laguna con la spensieratezza e la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere ma ancora molto da dimostrare. Nonostante una lieve flessione registrata nell’ultimo mese, le “Vespe” si sono rialzate alla grande. Il recente ruolino di marcia parla chiaro:
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Un prezioso pareggio contro il Palermo.
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Una decisiva vittoria contro lo Spezia (risultato che è costato la panchina del club ligure a Roberto Donadoni).
Cuore e Classifica
Non sarà una partita come le altre per Andrea Adorante, che ha lasciato un pezzo di cuore a Castellammare dopo la maxi-cessione da oltre 3 milioni di euro concretizzata in estate. Ma sul rettangolo verde, per 90 minuti, la nostalgia e i sentimenti lasceranno spazio al pragmatismo della classifica.
Da una parte il Venezia, che corre a perdifiato per conquistare la Serie A; dall’altra la Juve Stabia, che vola con l’obiettivo di consolidare il proprio posto di diritto tra le grandi della cadetteria.





