Al termine della sfida del “Pier Luigi Penzo”, valida per la 33esima giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026 e conclusasi con la vittoria del Venezia per 3-1, il tecnico della Juve Stabia, Ignazio Abate, si è presentato in sala stampa. Nonostante il risultato sfavorevole, l’allenatore delle Vespe ha analizzato la gara con lucidità, elogiando l’atteggiamento dei suoi giocatori di fronte a un avversario di altissimo livello.
L’analisi del match: coraggio e rammarico per gli episodi
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“Sono contento della prestazione,” ha esordito mister Abate davanti ai giornalisti presenti. “Abbiamo fatto una buona partita contro una squadra indubbiamente forte. Il Venezia è una formazione che non ti fa giocare, vantano numeri impressionanti per quanto riguarda il possesso palla. Tuttavia, noi abbiamo affrontato l’avversario a viso aperto e con grande coraggio.”
Il tecnico gialloblù non nasconde però un pizzico di amarezza per come sono maturate le reti avversarie: “C’è grande rammarico per aver preso gol ingenuamente a tempo ormai scaduto nel primo tempo. Dispiace anche per l’altra rete subita su palla inattiva, sono dettagli che a questo livello fanno la differenza.”
Emergenza continua, ma zero alibi
Nonostante la sconfitta, lo sguardo di Abate è rivolto in avanti, con grande fiducia nel gruppo: “Oggi porto a casa segnali molto positivi. Vedo negli occhi dei ragazzi la voglia di raggiungere il nuovo obiettivo che ci siamo prefissati.”
La stagione della Juve Stabia continua a essere condizionata dalle assenze, un fattore che il mister sottolinea senza però cercare giustificazioni: “È un peccato non essere mai al completo, i giocatori purtroppo non riescono a mantenere continuità a causa di questi stop. Chi ha giocato oggi, però, ha dato una grandissima disponibilità ad adattarsi in campo. L’atteggiamento è quello giusto: non ci piangiamo addosso e non cerchiamo alibi.”
L’elogio a Okoro: “Lavora con umiltà, deve continuare a crescere”
In chiusura di conferenza, Abate ha voluto dedicare parole di grande stima e incoraggiamento per Okoro, autore di una prova generosa: “È un ragazzo dotato di un grande strapotere fisico. Probabilmente non ha ancora l’esatta conoscenza delle sue enormi potenzialità. Lavora ogni giorno con grande umiltà e oggi meritava il gol. Il suo percorso è tracciato: deve continuare a lavorare a testa bassa e a crescere.”





